
Venerdì 5 Giugno 2026 - S. Bonifacio - Ultimo aggiornamento alle ore 00.00: Home Page - Attualità e Sport












(Mario Scotti) - Tenetevi forte, perché l’indiscrezione che sta rimbalzando nelle ultime ore tra le chat WhatsApp più esclusive della politica locale fa tremare le fondamenta del Castello Visconteo! Il “Caserma-Gate” mette in difficoltà Vanni Gipponi che si va letteralmente a schiantare contro un muro: dopo il doppio schiaffo delle smentite ufficiali del Sindaco Nai e dell'Arma arrivate sulla stampa locale, è arrivata anche la smentita da parte del Sindaco di Magenta (e plenipotenziario di Forza Italia) Luca Del Gobbo. Crolla così anche l'asse del presunto "complotto magentino" per scippare la caserma. E a questo punto la “carriera” di Gipponi in Forza Italia pare stoppata sul nascere, perlomeno per un ruolo di rilievo. Il ritorno di Poggi alla corte del Cavaliere di Arcore. Albetti, il grande vecchio saggio della politica locale, l'uomo in grado di aprire le acque del Naviglio Grande con un solo gesto (nonché amico di Del Gobbo), ha finalmente sciolto la riserva: niente elfi della vecchia guardia o nani guerrieri della prima ora. Il Mago ha scelto la sua pupilla. Gira voce che la fedelissima Beatrice Poggi, da sempre considerata l'ombra e l'ancella prediletta di Gandalf Albetti, abbia deciso di abbandonare il fosso di "Abbiategrasso Merita". Per dove? Ma per la corte fatata di Forza Italia! La Poggi viene segnalata in primissima linea, sempre al fianco dell’ex Assessore Gallera, agli ultimi eventi del partito (compresa una cena Gallera - Poggi - Albetti). E qui il domandone sorge spontaneo: questo cambio di casacca ribalterà gli equilibri in Consiglio? Se la dama d'oriente si sedesse con gli uomini di Albetti tra i forzisti, potrebbe chiedere subito nuove deleghe, più potere e un ticket di ferro per la candidatura a sindaco in quota Forza Italia (e forse anche per il consiglio regionale). Tradimento o pura realpolitik? Nel frattempo, Albetti se la ride di gusto mentre le sue truppe hanno appena fatto il pieno di nomine in Amaga. L'ombra del Generale Vannacci da oltre Ticino. A proposito di alleati-coltelli... C'è un'ombra che si allunga dal ramo delle streghe del Ticino e che rischia di far saltare i piani tradizionali della destra! Il risultato elettorale di Vannacci nella vicina Vigevano ha letteralmente ringalluzzito l'Alto Comando del "Mondo al Contrario" che cerca il colpaccio. Il Generale, forte dei consensi incassati a pochi chilometri di distanza, pare stia pressando giorno e notte per convincere un potenziale colonnello locale a compiere il grande passo e scendere ufficialmente in campo. Se la legione vannacciana decidesse di marciare in autonomia, altro che coalizione di ferro: qui potrebbero crollare le mura di Porta Milano! Nel campo largo la sinistra guarda ad Ozzero: la carica della Posla. E nel Campo Largo? La sinistra guarda a Ozzero e, in questo clima infuocato, Simona Posla ha messo il turbo. Ai banconi del Bar Rinascita si orecchia che stia letteralmente sgomitando tra i compagni di viaggio pur di blindarsi un posto al sole ed evitare di farsi rubare la scena. Ma i vecchi saggi della sinistra asseconderanno le sue ambizioni o faranno muro per fermare la sua carica solitaria? Simona è stata vista ad un evento rotariano parlare a bassa voce con la Poggi. Cosa si saranno dette? Ah, saperlo... Habiateweb flash. Le spade sono sguainate, gli anelli del potere sono sul tavolo e nessuno è più sicuro del proprio trono. Tra l'offensiva del Generale che marcia da Vigevano, passaggi di casacca eccellenti e il triplo schiaffo a Gipponi firmato Nai - Arma - Del Gobbo, la telenovela di Abbiategrasso ha appena superato la realtà. Restate sintonizzati, i popcorn, anche stavolta, li offriamo noi!


Ho appreso con forte preoccupazione che la Compagnia dei Carabinieri di Abbiategrasso rischia di essere declassata o soppressa a causa delle condizioni precarie del fabbricato che ospita il Comando. Una prospettiva che ritengo inaccettabile per una città di oltre trentamila abitanti, capoluogo di un territorio strategico tra il Parco del Ticino, l’area metropolitana milanese e il pavese, e che intendo contrastare con tutti gli strumenti che ho a disposizione. Voglio essere chiaro: la Compagnia non è un presidio simbolico. È un’articolazione operativa che, per dotazione di personale e competenze, garantisce un controllo del territorio che una semplice Stazione non può assicurare. Parlo di indagini di iniziativa, di coordinamento delle pattuglie sul territorio, di risposta tempestiva a fenomeni criminali che, è bene ricordarlo, interessano stabilmente l’Abbiatense: furti in abitazione, criminalità predatoria, traffici lungo gli assi viari verso Milano e il Piemonte. Il problema, lo ribadisco, non è la necessità del presidio. Il problema è lo stato dell’immobile. E un edificio inadeguato si ristruttura, si mette a norma, oppure si trasferisce il Comando in una sede idonea sul territorio comunale. Non si risolve un problema logistico cancellando un presidio di sicurezza. A questo proposito non posso tacere una preoccupazione che da tempo circola sul nostro territorio, e che faccio mia: il sospetto che da Magenta si stiano muovendo passi per favorire la migrazione della Compagnia verso la locale caserma, sfruttando proprio le criticità strutturali dell’immobile abbiatense come leva per una redistribuzione che premierebbe il Comune confinante a discapito del nostro. Se così fosse, saremmo di fronte a un’operazione tutta politica, mascherata da razionalizzazione tecnica, che ignora la realtà territoriale. Lo dico senza giri di parole: Abbiategrasso non è un satellite di Magenta. Ha un proprio bacino di utenza, propri fenomeni criminali da presidiare, una propria centralità storica e geografica nell’Abbiatense. Chiedo trasparenza, e chiedo che ogni eventuale valutazione sulla dislocazione dei presidi dell’Arma avvenga alla luce del sole, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e non in stanze chiuse. Chiedo pertanto all’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso di farsi parte attiva e interlocutore principale in questa vicenda: di adoperarsi con fermezza presso tutte le sedi competenti per confermare il mantenimento della Compagnia nel territorio comunale, di valutare la disponibilità di immobili comunali idonei a ospitare il comando, e di respingere con chiarezza ogni ipotesi di trasferimento fuori dai confini cittadini. Il Comune deve essere protagonista di questa battaglia, non spettatore. Da cittadino di Abbiategrasso ritengo che la sicurezza del nostro territorio non possa essere oggetto né di razionalizzazioni contabili, né di equilibrismi politici tra Comuni vicini. Difendere la Compagnia significa difendere il diritto di Abbiategrasso e dei Comuni del comprensorio a un presidio dello Stato all’altezza delle proprie esigenze. Su questo non intendo arretrare, e mi impegno a portare la questione in ogni sede utile finché non avremo risposte chiare e impegni concreti.
Dott. Vanni Gipponi

Nella seduta di giovedì 28 maggio, il Consiglio Comunale di Abbiategrasso ha approvato all’unanimità la mozione di indirizzo volta a sostenere e rafforzare la costituzione di parte civile dell’Ente nel procedimento giudiziario denominato "Hydra". L’atto consiliare esprime il sostegno del Consiglio Comunale all’orientamento già assunto dalla Giunta Comunale con la deliberazione n. 28 del 5 febbraio scorso, conferendo alla scelta il massimo rilievo politico e istituzionale. Il provvedimento, presentato dal consigliere di maggioranza Michele Pusterla, capogruppo di "Abbiategrasso Merita", è stato condiviso da tutte le forze politiche presenti in aula. Al termine del dibattito, durante il quale i consiglieri intervenuti hanno espresso le proprie posizioni, il Consiglio ha approvato all’unanimità un documento che sostiene con convinzione la scelta di costituire il Comune di Abbiategrasso parte civile nel procedimento. L’Amministrazione prosegue così con fermezza nella tutela degli interessi, dell’immagine e del ruolo istituzionale del Comune, mantenendo alta l’attenzione verso ogni forma di illegalità che possa incidere sulla comunità locale. Nel corso della discussione, i consiglieri hanno sottolineato la rilevanza del voto, definendolo un passaggio importante e doveroso, capace di tradurre in un atto politico condiviso una chiara volontà di legalità, trasparenza e tutela delle istituzioni.L’esito unanime della votazione, con il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti e partecipanti al voto, rimarca la centralità dei principi costituzionali di legalità, imparzialità e tutela dell’interesse pubblico, confermando come il contrasto alla criminalità organizzata e la difesa della comunità rappresentino un terreno comune e un impegno prioritario per l’intero Consiglio Comunale di Abbiategrasso.

Le istituzioni rispondono prontamente all'appello del mondo del lavoro. Ad appena una settimana dal corteo con cui le maestranze della Bcs hanno manifestato pubblicamente la propria preoccupazione, si è aperta a Roma una corsia preferenziale per la salvaguardia dello storico marchio, specializzato nel comparto delle macchine agricole. Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, la sede romana del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMiT) ha ospitato la prima seduta ufficiale incentrata sulle sorti del noto marchio metalmeccanico, specializzato nella progettazione e costruzione di macchinari per l'agricoltura. La vertenza tocca da vicino un organico di oltre 500 addetti, impiegati nelle sedi produttive di Abbiategrasso, Cusago (nel milanese) e Luzzara (nella provincia di Reggio Emilia). Il vertice nella capitale ha visto il Comune di Abbiategrasso in prima linea, rappresentato direttamente dal primo cittadino Cesare Nai. La presenza del Sindaco, volta a dare voce alle forti preoccupazioni della comunità locale, si è mossa in totale sinergia con l'azione determinata delle organizzazioni sindacali e delle Rsu, impegnate nel garantire la massima protezione ai posti di lavoro. Alla discussione, supportata dai tecnici di Invitalia, hanno partecipato il sindaco di Cusago Gianmarco Reina, la proprietà aziendale guidata dall'ingegner Fabrizio Castoldi e il consulente incaricato dottor Marco Rossini. In videoconferenza hanno seguito i lavori anche il Comune di Luzzara e gli assessorati competenti delle Regioni Lombardia ed Emilia -Romagna, pronti a fare la loro parte nel percorso negoziale. “In sede ministeriale ho voluto rimarcare la profonda apprensione per l'impatto sul tessuto sociale ed economico che un prolungamento dello stato di crisi della Bcs potrebbe generare nel nostro hinterland. Esco da questo primo confronto con due elementi di forte ottimismo: da un lato, il fatto che la discussione sia ruotata attorno a prospettive reali di rilancio e non di semplice contenimento; dall'altro, la tempestività delle istituzioni politiche che hanno risposto con rapidità e concretezza alle sollecitazioni delle delegazioni dei lavoratori, dimostrando una volontà condivisa nel voler traghettare questa azienda e le sue famiglie verso un nuovo capitolo industriale”. Sul piano della tutela immediata del personale, le rappresentanze sindacali hanno ribadito con forza la richiesta di concedere una moratoria di due mesi (60 giorni) sui termini del concordato giudiziale. Si tratta di un'istanza già discussa nel recente vertice territoriale ad Abbiategrasso e ritenuta dalle Rsu uno spazio di manovra indispensabile per strutturare un piano di salvataggio solido. Il pronunciamento del tribunale è atteso per il prossimo 5 giugno. Da parte del Governo, il Ministro Adolfo Urso ha confermato la massima priorità sulla vicenda, specificando che l'obiettivo dell'esecutivo non è la mera sopravvivenza della Bcs, bensì la sua reintroduzione competitiva sul mercato, offrendo tutti gli ammortizzatori e le misure di sostegno normativo disponibili. Ad avvalorare la solidità del marchio sono giunte le comunicazioni dello stesso Ministero e del consulente della proprietà, i quali hanno confermato il recente pervenimento di diverse manifestazioni d'interesse da parte di potenziali investitori, a riprova dell'attrattività e del know-how della fabbrica. Il Comune di Abbiategrasso manterrà un monitoraggio serrato sulla situazione, lavorando a stretto contatto con i sindacati. Il MiMiT ha già calendarizzato una nuova sessione di aggiornamento per il prossimo 30 giugno.

(M.S.) - Mancano pochi giorni alla riapertura ufficiale dei cancelli di via Stignani per godersi l'attività estiva del Gruppo La Cappelletta, anche se il sodalizio dai colori biancoazzurri nelle ultime settimane ha già ospitato alcune manifestazioni tipo la Festa per i 50 anni di fondazione della Croce Azzurra, i podisti di "Dammi il Cinque" ed altri eventi. Ma l'attività ufficiale, come ormai da tradizione da parecchi anni, inizierà nei weekend di giugno nei fine settimana, nelle serate di sabato e domenica 6 e 7, 13 e14, 20 e 21 e 27 e 28. Ognuna di queste serate, che vedrà la presenza di musicisti ed orchestre, sarà dedicata a numerose associazioni abbiatensi che allestiranno i loro stand nell'area ricreativa: Cai, Abbiateinbici, Croce Azzurra, Pro Loco, Lule, Yoga, Hospice e Pro Volley. Nel mese di luglio saranno invece 3 le serate nel corso delle quali sarà possibile divertirsi, gustare buon cibo e ballare. Oltre ai sabati e alle domeniche, sono stati inseriti anche tutti i giovedì e l'ultimo venerdì del mese. Queste le associazioni presenti a luglio: Rugby, Filarmonica, Auser, Vigili del Fuoco, Avis, 4F, Paroikia e Pro Loco. Poi, dal giorno 1 fino a Ferragosto, ininterrottamente tutte le sere, l'edizione 2026 del tanto atteso "Agosto in città". Infine, a settembre, la Festa dell'Uva pro Anffas di Abbiategrasso e la Festa Rionale.

Questo innovativo strumento digitale, integrato all’interno dello Sportello Telematico e sviluppato in stretta sinergia con il partner tecnologico Maggioli, ridefinisce le logiche di governo del territorio all’insegna della massima trasparenza e dell’efficienza dei servizi. La nuova piattaforma, presentata di recente a una platea composta da testate giornalistiche locali e professionisti del settore, è stata concepita per superare la frammentazione informativa e per rispondere in modo trasversale alle esigenze di un’utenza eterogenea, che comprende tanto i tecnici dell’edilizia e dell’urbanistica quanto i cittadini e gli operatori della pubblica amministrazione. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’assessore competente Valter Bertani, il sindaco Cesare Nai e il dirigente del settore Sviluppo del Territorio, l’architetto Giorgio Lazzaro, hanno delineato la portata strategica dell’infrastruttura insieme a un tecnico di Maggioli. Quest’ultimo ha illustrato nel dettaglio le funzionalità di un sistema capace di veicolare in modalità fluida e interattiva la cartografia digitale, i metadati e i Sistemi Informativi Geografici (Gis) dell’ente. Questa dotazione tecnologica si configura come una leva fondamentale per una pianificazione urbanistica lungimirante e sostenibile, migliorando in modo sensibile la conoscenza analitica del tessuto urbano e facilitando i futuri interventi di trasformazione territoriale. Un elemento di primissimo piano emerso durante l’incontro riguarda il pieno recepimento, all’interno dell’infrastruttura, della variante generale al Piano di Governo del Territorio (Pgt), divenuta esecutiva a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Burl) ed entrata in vigore nel gennaio 2026. L’introduzione del Geoportale si inserisce in una precisa e rigorosa tabella di marcia volta alla transizione digitale degli uffici comunali, che culminerà il prossimo 1° giugno con la definitiva dismissione del precedente portale Pgt web - Catasto web. Per garantire la continuità operativa e agevolare la transizione verso i nuovi standard di progettazione geometrica e catastale, il Servizio Urbanistica rimarrà il punto di riferimento istituzionale, offrendo assistenza e chiarimenti a tutti i professionisti del territorio. I vantaggi applicativi della piattaforma risiedono principalmente nella capacità di ottimizzare l’azione di controllo e di analisi. Come evidenziato dall’architetto Lazzaro, l’aggiornamento costante e la possibilità di sovrapporre i fotogrammetrici periodici alle mappe catastali consentono di individuare tempestivamente eventuali incongruenze e anomalie territoriali che i tradizionali metodi cartacei non avrebbero permesso di rilevare. Ciò permette di risolvere anacronismi storici, come la persistenza catastale di fabbricati non più esistenti nella realtà geometrica attuale. L’Amministrazione comunale, per bocca del sindaco Nai e dell’assessore Bertani, ha espresso un profondo ringraziamento ai tecnici e ai dipendenti del settore Urbanistica e Sviluppo del Territorio, il cui impegno ha permesso ad Abbiategrasso di dotarsi di uno strumento moderno, in grado di azzerare le distanze burocratiche e proiettare la gestione del patrimonio pubblico e privato verso gli standard del futuro.

La crisi del Gruppo BCS che ad Abbiategrasso dà lavoro a circa 280 persone (il gruppo possiede altri due stabilimenti uno a Cusago, l’altro a Luzzara per un totale di 500 persone) è approdata ufficialmente anche in Comune, dove nella mattinata del 21 maggio una delegazione di lavori e lavoratrici dell’azienda è stata ricevuta dal sindaco e dai maggiori esponenti delle forze politiche della città per un confronto proficuo. “L'amministrazione comunale segue da tempo e con grande attenzione l'evolversi della situazione, ben consapevole delle criticità emerse – ha premesso Cesare Nai – In questa fase delicata, la priorità assoluta è che da parte dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali emergano richieste chiare e istanze concrete. Solo sulla base di queste precise necessità sarà infatti possibile sviluppare un tavolo di confronto che sia realmente utile ed efficace”. Questo metodo di lavoro esprime la volontà assolutamente condivisa sia dell'amministrazione di Abbiategrasso, guidata dal sindaco Cesare Nai, sia del sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra, consigliere di Città Metropolitana, così come da tutti i sindaci del territorio. L'obiettivo comune è mobilitare l'intera rappresentanza politica locale, indipendentemente dalle diverse appartenenze, affinché ciascun esponente si attivi presso i propri canali di riferimento a livello regionale e nazionale. Una delle funzioni essenziali della politica locale, comprese le realtà civiche e ambientaliste, deve essere proprio quella di sollecitare e interessare i vertici istituzionali a Roma. Pur non avendo poteri di intervento diretto sulle dinamiche aziendali, gli amministratori locali dispongono di una forte capacità di sensibilizzazione e di pressione. Il messaggio espresso all’unanimità è stato chiaro: questa forza deve essere utilizzata per far sì che la crisi della BCS, e più in generale la difesa del comparto industriale e manifatturiero italiano, sia rimessa al centro dell'agenda politica nazionale. In un contesto internazionale estremamente complesso, investire e resistere sul territorio è diventato difficile; per questo è fondamentale che tutti i partiti facciano il proprio dovere, investendo della questione i rispettivi vertici e promuovendo politiche generali a sostegno dell'apparato produttivo e dell'occupazione. Per quanto si tratti di dinamiche complesse che toccano i massimi sistemi, l'alternativa sarebbe altrimenti quella di subire passivamente il declino, assistendo alla progressiva scomparsa delle grandi aziende storiche del territorio. Le ricadute di questa crisi si misurano purtroppo sulla pelle dei cittadini e della realtà locale. I dati e gli studi recenti confermano una trasformazione profonda del tessuto sociale di Abbiategrasso: se un tempo il forte nucleo di aziende storiche garantiva l'occupazione in loco, oggi si assiste a un pendolarismo fisiologico ma massiccio. La maggior parte dei residenti lavora ormai fuori città, in particolare a Milano, e questo fenomeno genera inevitabili criticità anche per il commercio e il tessuto sociale locale, che si spopola durante le ore diurne. A questa situazione ha contribuito anche la carenza di collegamenti infrastrutturali adeguati, che negli anni non ha favorito i nuovi insediamenti industriali. La vertenza attuale non può quindi essere risolta esclusivamente attraverso le tutele sindacali tradizionali, pena il rischio di una sconfitta comune. La politica – a detta soprattutto dei rappresentanti sindacali presenti all’incontro - deve dare una risposta corale e strutturata. Il messaggio forte che le amministrazioni intendono lanciare è l'importanza di muoversi uniti: istituzioni, lavoratori e sindacati devono presentarsi insieme in Regione Lombardia e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere le medesime richieste. Tra le soluzioni da prospettare ai tavoli istituzionali non va esclusa la possibilità di richiedere un intervento diretto del Ministero, anche attraverso il coinvolgimento di Invitalia, uno strumento concreto e già utilizzato in crisi analoghe per salvaguardare il patrimonio economico e produttivo. Le amministrazioni restano da subito a completa disposizione per convocare un nuovo incontro operativo già a partire dalle prossime ore, così da raccogliere gli spunti emersi e definire i prossimi passi.

(Mario Scotti) - Nel centrodestra, come già anticipato in un precedente articolo, c’è chi ha preso le misure dello scranno di Primo Cittadino pur non avendolo (ancora) formalmente occupato. Parliamo di Vanni Gipponi, per gli amici e i pazienti "Il Dottore". Dimenticate lo stetoscopio: qui si usano ago e filo per tessere magistralmente le trame dell'attuale maggioranza! Gipponi muove i fili dei suoi pupi dall'ombra senza scomporsi: si impone col pugno di ferro quando il gioco si fa duro e media con piglio da consumato democristiano quando le acque si agitano. Questa ultima settimana c'è chi giura che il suo telefono sia rimasto perennemente occupato per problemi del territorio e che lo si sia visto spesso al bar, impegnato in fitte discussioni. Detta la linea politica e la direzione dei partiti come se la fascia tricolore l'avesse già cucita addosso. E gli altri? Si adeguano e pedalano per rimanere nella sua scia. Il nodo Albetti. Un’opera di convincimento, quella di Gipponi, che pare aver fatto breccia quasi ovunque. Quasi, appunto. Perché l’unico scoglio, lo scettico rimasto a guardare, risponde al nome di Roberto Albetti. Da politico di lunga esperienza, “Gandalf” Albetti non ha digerito la scelta. La sua visione è netta: il candidato "naturale" non spunta dall'ombra, ma è qualcuno (o qualcuna) che ha già macinato chilometri e ricoperto ruoli di rilievo al suo fianco nell'attuale Giunta e in quelle precedenti. Una figura, insomma, pronta a raccogliere pienamente il suo testimone e i suoi insegnamenti, soprattutto, a condurre la nave nel successivo quinquennio. Per lui, i giochi sarebbero ancora aperti. Il Generale in incognito. Ma attenzione alle incursioni a sorpresa! Il "Generalissimo" Vannacci ha fatto il suo ingresso a Vigevano, ma prima di calcare i porfidi della Piazza Ducale, pare sia stato avvistato nella nostra Abbiategrasso in incognito. Sarà un caso che abbia scelto di fare tappa silenziosamente nella città che ha visto combattere strenuamente le milizie di Giovanni dalle Bande Nere e del Baiardo? Pare proprio di no. I soliti beninformati sostengono che il Generale sia stato in missione segreta, facendo di tutto per convincere un "potenziale colonnello" locale a indossare l'elmetto e arruolarsi nella sua personalissima armata. Chi sarà il prescelto pronto a scendere in trincea? Il mistero s'infittisce... Il Risiko Renziano a sinistra. E se a destra si gioca a Risiko con i gradi militari, il centrosinistra non sta certo alla Gabana a grigliare bistecche e spiedini. Anzi. Il vero terremoto si registra all'interno della lista civica "La Città", attualmente in preda a un fermento incontenibile. Il "Gran Visir" della sinistra, Matarazzo, ha in mente un piano chirurgico: spinge con forza il suo pupillo Sfondrini, rigorosamente in quota Renzi, per incoronarlo futuro leader e faro della compagine. Un’operazione che, si dice, abbia già incassato il placet del "Druido" Fossati. E i competitor interni? Muti e in seconda fila. Il potenziale candidato “Dem” Lacanu, molto gradito ad Ascom, infatti, pare al momento clamorosamente oscurato, costretto a fare tappezzeria rispetto all'ingombrante ascesa di Andrea Sfondrini. Non va molto meglio a Sara Manisera: i soliti spifferi di radio rungia sussurrano che potrebbe sì strappare un posto in prima fila come capolista di una civica, ma scordatevi di vederla sul trono... pare proprio non abbia i numeri per imporsi come candidata sindaco di tutta la coalizione. Insomma, medaglie di consolazione distribuite col bilancino. Riuscirà l'uomo benedetto dal rottamatore di Rignano a unire le truppe o finirà a stracci in faccia come da migliore tradizione? Mettetevi comodi e tenete i popcorn a portata di mano: lo show abbiatense è appena cominciato!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Care e cari abbiatensi, negli anni, il territorio ha attraversato trasformazioni profonde: attività produttive che hanno lasciato spazio a nuove forme di lavoro che portano lontano, servizi che si sono ridotti o trasformati. A questo si è aggiunta una città che, a tratti, sembra aver perso connessioni, occasioni di incontro, slancio. Cambiamenti che ad Abbiategrasso vediamo ogni giorno, nei suoi spazi, nei suoi ritmi, nelle sue relazioni. Eppure la città conserva ancora energie, storie, competenze e desideri, che hanno solo bisogno dello spazio per emergere. Serve un atto di amore collettivo verso la nostra comunità, per unire queste esperienze e rilanciare la città. Ed è questo che noi vogliamo fare: costruire uno spazio e farci promotrici e promotori di un nuovo protagonismo cittadino per stimolare l’orgoglio di questa città. Lo vogliamo fare con “Abbiategrasso, come la vuoi tu”, un ciclo di quattro assemblee pubbliche aperte per immaginare insieme il futuro della nostra città. Non un momento di sola discussione, ma uno spazio concreto di lavoro e confronto: tavoli aperti, idee che prendono forma, visioni che si intrecciano. Gli incontri si terranno i sabati 23 maggio, 6, 20 e 27 giugno, al mattino, presso l’Allea (area verde fronte stazione), un luogo simbolico, aperto e accessibile, che vogliamo tornare a vivere insieme. Quattro appuntamenti, quattro temi per guardare la città da prospettive diverse: una città più sicura, più verde, più viva e capace di creare comunità, una città a misura di bambine e bambini. Quattro occasioni per fare una cosa semplice e potente: immaginare. Immaginare come potrebbe essere Abbiategrasso, e iniziare a costruirla insieme, passo dopo passo. L’invito è aperto a tutte e tutti. A chi ha voglia di portare un’idea, un bisogno, una proposta. Ma anche a chi vuole semplicemente ascoltare, confrontarsi, esserci. Perché una città cambia davvero quando le persone che la abitano iniziano a pensarla - e a farla - insieme.
Il gruppo promotore: Simona Barranca, Alberto Bosoni, Anna Cazzulani, Manola Bonsignore, Enrico Cerri, Marta De Chiara, Paolo Gruppo, Andrei Lacanu, Giulia Maniscalco, Sara Paoletti, Chiara Porati, Daniele Villa
LE LOCANDINE NELLA PAGINA CRONACA 2

Si è conclusa l’esperienza intensa e profondamente formativa del Viaggio della Memoria, che dall’8 all’11 maggio ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Abbiategrasso. Accompagnati dai consiglieri comunali Marta Vanola e Andrei Lacanu, in rappresentanza dell’intera Amministrazione, i giovani hanno visitato i luoghi simbolo della tragedia dell’Olocausto, dimostrando una maturità e una consapevolezza che onorano la comunità abbiatense. Il Comune di Abbiategrasso conferma da anni il proprio impegno civile facendosi carico interamente dell’organizzazione e dei costi di questo percorso, inteso non come una semplice gita scolastica, ma come un investimento fondamentale sulla formazione dei cittadini di domani. La presenza congiunta di esponenti della maggioranza e della minoranza consiliare ha voluto sottolineare come i valori della libertà e della democrazia costituiscano un patrimonio condiviso che supera ogni appartenenza politica, unendo le istituzioni nel dovere della testimonianza. Il viaggio ha toccato tappe di tragica rilevanza storica, tra cui il Castello di Hartheim e i campi di Gusen e Mauthausen. Proprio ad Hartheim, durante una toccante cerimonia, è stato ricordato come la follia nazista abbia sistematicamente annullato la dignità umana partendo dall’eliminazione dei più fragili e dei disabili, considerati “vittime indegne di vivere”. I ragazzi hanno sostato in silenzio e ascolto in quei luoghi dove la vita venne mercificata, comprendendo quanto sia breve il passo dall’indifferenza quotidiana alla disumanizzazione di massa. Un momento di particolare commozione per la delegazione abbiatense si è svolto al Memoriale di Gusen, dove sono stati onorati i concittadini Francesco Caimi, Pietro Carughi, Angelo Cremonesi, Domenico Duca, Mosè Gemelli, Italo Gramegna e Marino Suighi. Questi uomini, vittime della deportazione seguita agli scioperi del 1944 alla Sata, rappresentano il legame diretto e doloroso tra la storia locale e la grande tragedia europea. Al termine della cerimonia internazionale nella piazza dell’appello, gli studenti hanno deposto un fiore in loro memoria, un gesto simbolico di estrema compostezza e responsabilità.


Alla presenza dei militanti, si è svolto il congresso cittadino della Lega di Abbiategrasso. Gabriele Di Giacomo (nella foto), è stato riconfermato segretario cittadino con l'unanimità dei voti. Eletto anche il Consiglio Direttivo del quale fanno parte Maurizio Piva, Aldo Musiani, Fabrizio Rizzi e Francesco Bottene.

L’edizione 2026 dei Giochi della Gioventù ha lasciato un buon ricordo in tutti i partecipanti, che hanno vissuto questo momento sportivo e di aggregazione come un’occasione preziosa. Sulla scorta delle emozioni ancora vive di quanto avvenuto nella settimana dal 15 al 21 aprile, l’Amministrazione Comunale, insieme alle società sportive Edes e Ala, che hanno fattivamente coordinato la manifestazione, ha voluto celebrare la vittoria di squadra delle classi che hanno ottenuto il maggior numero di medaglie nelle varie discipline (lancio del vortex, velocità, resistenza e staffetta creativa). L'assessore Marina Baietta, accompagnata da Paola Nagari di Edes e Simone Toffanello per Ala, si sono recati nelle scuole dove hanno fatto una sorpresa, molto gradita, ai giovani atleti. Gli studenti, entusiasti per il premio ricevuto, hanno accolto il riconoscimento con grande gioia: un gesto dal valore speciale, segno che la felicità raddoppia se condivisa. Ad alzare la coppa in segno di felicità sono state: la 2° B, 4° B e 5° D della scuola Umberto e Margherita di Savoia; la 1° C dell’Istituto Terzani e la 3° A della scuola di Cassinetta.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Con l'approvazione del rendiconto di gestione 2025, l'amministrazione comunale certifica la salute finanziaria delle casse comunali, trasformando i risultati dell'anno passato in risorse per la programmazione del prossimo triennio. Il quadro emerso dalla relazione letta in Consiglio comunale dall’assessore al Bilancio Flavio Lovati è quello di un ente non deficitario, capace di chiudere l'esercizio con un bilancio totale di competenza di oltre 53 milioni di euro e una gestione della cassa in progressiva ascesa. Dai 6,8 milioni del 2023 si è passati a una disponibilità prevista per il 2025 di ben 11,3 milioni di euro, un buon serbatoio finanziario che permette di pagare i fornitori con una rapidità record di 18 giorni. Il cuore politico di questa operazione risiede nella manovra di variazione 2026/2028, che poggia sulla solidità dei dati definitivi del 2025. Un ruolo chiave è giocato dall'abbattimento del debito: l'indebitamento totale è sceso dai 7,7 milioni di euro del 2023 ai 6,9 milioni attuali. Questo significa che il debito per ogni singolo cittadino è stato ridotto a circa 210 euro, portando la percentuale di indebitamento dell'ente allo 0,74%, una cifra quasi simbolica rispetto al limite di legge del 10%. Questa virtuosità ha permesso, tra le altre cose, di accendere un mutuo a tasso zero da 700.000 euro per completare la riqualificazione dello Stadio Invernizzi senza gravare sulle amministrazioni future con interessi passivi.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Un nuovo capitolo nella storia del gemellaggio tra Abbiategrasso e la città tedesca di Ellwangen. Una delegazione ufficiale composta dal sindaco Cesare Nai, insieme agli assessori Valter Bertani e Marina Baietta, si è recata in Germania per partecipare alla celebre Festa dei Fiori, consolidando un legame istituzionale e umano che unisce le due comunità dal lontano 1991. Non si è trattato di una semplice visita di cortesia, ma di un’immersione totale in un clima di vera fratellanza. In oltre trent'anni di storia, questo gemellaggio ha saputo generare frutti concreti e preziosi, tra cui spicca lo storico scambio annuale tra i ragazzi delle rispettive scuole di musica, un ponte culturale che permette ai giovani di crescere insieme attraverso il linguaggio universale dell'arte. Il cuore della visita è coinciso con l’attesissima apertura del Landesgartenschau 2026, lo Spettacolo del Giardino di Stato. Il programma è iniziato con un solenne servizio ecumenico di apertura presieduto dai vescovi Dr. Klaus Krämer ed Ernst-Wilhelm Gohl, alla presenza di numerosi rappresentanti delle chiese cattoliche, evangeliche, metodiste e neo-apostoliche. Questo momento di spiritualità condivisa ha dato ufficialmente il via a una manifestazione che animerà Ellwangen per i prossimi 163 giorni, grazie all'impegno di tutti coloro che hanno lavorato duramente per rendere possibile l'evento. Il motto della rassegna di quest'anno, "Lust for change" (Voglia di cambiamento), sintetizza perfettamente l'evoluzione della città tedesca. Ellwangen si è trasformata, mostrando un volto nuovo e rigoglioso che i rappresentanti di Abbiategrasso hanno potuto ammirare in prima persona. La partecipazione della giunta sottolinea ancora una volta quanto la nostra amministrazione creda nel valore degli scambi europei: un'amicizia che, proprio come i giardini di Ellwangen, continua a rinnovarsi e a fiorire con rinnovato entusiasmo.

Ad Albairate si è riunita l’Assemblea dei Sindaci del Distretto Abbiatense. All'incontro ha preso parte attiva anche il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, insieme ai colleghi del territorio e ai vertici dell’Asst Ovest Milanese: il Direttore Generale Francesco Laurelli, il Direttore Socio Sanitario Giovanni Guizzetti e la Direttrice del Distretto Simonetta Stefanoni. L'obiettivo del confronto è stato fare il punto sulla salute dei cittadini, dai medici di base al futuro del nostro ospedale "Cantù". Medici di base e Pediatri: i numeri per Abbiategrasso. I dati aggiornati ad aprile 2026 mostrano una situazione sotto controllo per la nostra città. Medici di Medicina Generale: ad Abbiategrasso sono attualmente in servizio 25 medici, con una disponibilità residua di 1.439 posti per nuovi pazienti. Pediatri: sono in servizio 4 professionisti, con 787 posti ancora disponibili per i bambini del nostro Comune. Nonostante la presenza di alcuni incarichi provvisori, il monitoraggio tra Comune e Asst rimane costante per garantire che nessuno resti senza assistenza. Ospedale "Cantù" e Case di Comunità: il futuro è vicino. Entro il 30 giugno 2026 saranno completati i lavori per la Casa e l’Ospedale di Comunità di Abbiategrasso, centri fondamentali per ricevere cure e assistenza senza doversi spostare lontano da casa. Rilancio dell’Ospedale Cantù: è in corso un potenziamento concreto con l'arrivo di nuovi primari per i reparti di Medicina (Dottoressa Candiani) e Oculistica (Dottor Muraca). Servizi attivi: la nuova Risonanza Magnetica lavora a pieno ritmo (oltre 1.300 esami effettuati da settembre); sono inoltre operativi i nuovi ambulatori di Allergologia, Geriatria e Neurologia, oltre alle cure per il Piede Diabetico. Per orientarsi tra servizi sanitari e sociali, i cittadini possono rivolgersi al Pua. Qui un assistente sociale aiuta le famiglie a gestire bisogni complessi e fornisce informazioni sulla nuova riforma della disabilità, che mira a un supporto sempre più personalizzato e inclusivo.

(M.S.) - Conferenza stampa della lista di minoranza in Consiglio Comunale "La Città", incontro con la stampa che si è svolto presso la sede della Lista in Galleria Europa nello studio di Carlo Veronelli. Presenti, oltre a quest'ultimo, i consiglieri comunali Matarazzo e Sfondrini e Delluniversità. Conferenza stampa convocata proprio nella data di inizio dei Giochi della Gioventù che, tra l'altro, si svolgono allo Stadio Federale di Via Dante perchè lo Stadio Invernizzi non è utilizzabile anche a causa dell'impossibilità di usare le tribune e la conseguente difficoltà di trovare spazio adeguato e sicuro per gli spettatori. Nella sua introduzione, Andrea Sfondrini ha riportato l'attenzione sul tema della riqualificazione del centro sportivo di Viale Sforza dopo la conferenza stampa di inizio aprile della giunta. "In particolare vogliamo segnalare come per l'ennesima volta si sono perse delle occasioni di finanziamento con contributi a fondo perduto - ha detto il consigliere comunale - . Infatti il progetto presentato nell'ambito del bando regionale Impianti Sportivi 2025 non è rientrato tra quelli finanziati che sono stati 38. Il progetto di Abbiategrasso si è posizionato al 105mo posto nella graduatoria". Adriano Matarazzo ha ricordato come nel programma elettorale di CesareNai "vi fosse tra i punti principali la riqualificazione del centro sportivo dello stadio addirittura con la realizzazione di una pista per allenamento dei giovani ciclisti. La domanda quindi è questa: se era un obiettivo primario nel programma perchè non si è dato subito il via alla predisposizione del Pfte (progetto di fattibilità tecnico economica) in modo da essere pronti prima con il successivo progetto esecutivo che, come spesso accade, consente di ottenere più punti nei bandi?". "Come sempre si nota la totale mancanza di programmazione che è la stessa che fa sì che da tre anni vi siano degli avanzi di amministrazione importanti - ha detto ancora Matarazzo - . Quindi usano solo fondi propri del Comune perchè non sono stati ammessi ai bandi per, diciamo, superficialità o incapacità nel fare un progetto di spessore". Come invece detto da Veronelli "sembra quasi che si vantino di finanziare tutto con fondi propri, mentre in realtà il vanto sarebbe quello di ottenere contributi a fondo perduto. L'unica fonte di finanziamento che useranno è quella del credito sportivo che però è un mutuo, a tasso zero, ma comunque un mutuo. Ribadiamo come non sia proprio il massimo continuare ad avere ogni anno avanzi di amministrazione cospicui con risorse che in questo caso possono essere utilizzate solo in piccolissima parte in spesa corrente".
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Dopo lo sbarco a Roma, Digital Realty fa il suo ingresso nel mercato milanese dei data center. L’operazione, si legge in una nota del gruppo, “rappresenta un’espansione significativa in una delle aree economicamente più forti e digitalmente dinamiche d’Europa”. Nello specifico, Digital Realty ha perfezionato l’acquisizione di due lotti di terreno ad Abbiategrasso, distanti un chilometro l’uno dall’altro. Il nuovo campus sorgerà quindi in una posizione strategica: situato lungo il corridoio dei collegamenti sottomarini che unisce Milano a Genova e Savona, il sito garantirà l’accesso a una rete di infrastrutture in fibra ottica terrestre estremamente diversificata e resiliente. Il progetto partirà con una prima fase da 8 megawatt (MW), dedicata principalmente a servizi di "colocation retail" e interconnessione, con operatività prevista per il 2028. L’obiettivo è rispondere subito alla crescita del mercato milanese con soluzioni scalabili e sistemi di connettività all’avanguardia. Ma è solo l’inizio: per soddisfare la domanda sempre più alta legata ai grandi progetti enterprise, è già stata pianificata l’espansione del sito principale, che permetterà di raggiungere una potenza complessiva di 84 MW. Digital Realty è l’unico operatore globale con un’infrastruttura presente nei due principali snodi della connettività italiana, offrendo alle imprese una porta d’accesso privilegiata per crescere e innovare in tutto il Paese.

(M.S.) - In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, la sezione filatelica di Poste Italiane, in collaborazione con l'associazione abbiatense Heiros, ha organizzato nella mattinata di sabato 11 aprile, dalle ore 10.30 in poi, una iniziativa filatelica presso l'ufficio postale di via San Carlo ad Abbiategrasso. "Un benefattore - ha spiegato il Presidente di Heiros, Andrea Samek Lodovici - ci ha regalato due scatole di francobolli che arrivano da tutto il mondo, anche molto antichi. Laura, la nostra insegnante di arte, ha pensato di comporre un quadro, un collage di francobolli, ma non solo. Li terremo noi e li custodiremo gelosamente. Tantissimi ragazzi hanno collaborato alla realizzazione di questi quadri con francobolli". Per quanto riguarda il 5 per mille, l'invito del Presidente è quello di donare ad Heiros: il ricavato sarà utilizzato per finanziare i tanti laboratori allestiti dall'associazione abbiatense. Poste Italiane di via San Carlo, per bocca di una sua rappresentante, intende ringraziare Heiros per la proficua collaborazione nell'organizzazione di questa giornata che si mischia con il collezionismo. A rappresentare l'Amministrazione Comunale, era presente Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale, il quale ha commentato: "Insieme agli amici dell’Associazione Heiros, abbiamo inaugurato l'esposizione dell'opera “Ridare vita”. È un lavoro straordinario: i ragazzi hanno trasformato migliaia di francobolli in opere d'arte. Assistere alla cerimonia di bollatura da parte dei ragazzi di Heiros è stato un momento emozionante. Un ringraziamento sincero a Poste Italiane per la sensibilità e a Heiros per l'instancabile lavoro".
ALTRE FOTO QUI SOTTO



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Non un semplice elenco di fatti, ma il luogo in cui una comunità si riconosce, si protegge, si prende cura di sé. Ogni giorno aggiunge righe nuove: alcune luminose, altre più dure, tutte scritte con l’inchiostro delle scelte pubbliche. La politica, quando è fedele al proprio compito nasce qui: nella capacità di leggere questo libro senza distogliere lo sguardo, di assumersi la responsabilità delle sue pagine, di non lasciare che la realtà venga attenuata da narrazioni rassicuranti. Le pagine di questi giorni ci consegnano diversi episodi spiacevoli: risse in strada, scippi, atti di vandalismo. Sono fatti che inquietano e che interrogano tutti noi, e la nostra vicinanza va anche alle persone colpite da questi episodi, che hanno visto violata la loro quotidianità. Ma ciò che preoccupa ancor di più è quanto accaduto in un luogo che, per la nostra comunità, è da sempre spazio di accoglienza e di servizio, come il Circolo Acli della città. A loro, e a tutte le persone coinvolte, va la nostra vicinanza sincera. Nelle scorse settimane altri due altri episodi che non possono essere minimizzati. Il lancio di sassi sulle auto in transito, un gesto che mette a rischio vite umane e rappresenta una linea scura che attraversa la città e interroga la responsabilità pubblica.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Il centro storico di Abbiategrasso si prepara a una trasformazione strategica, attesa da tempo dopo l’entrata in vigore della “zona a traffico limitato” 10 anni fa. Su proposta dell’Assessore alla Sicurezza Urbana e Protezione Civile, Chiara Bonomi (nella foto in alto), la Giunta ha approvato il piano di ampliamento e riorganizzazione della Ztl, un passo in più verso una città funzionale e accogliente. L’obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è chiaro: valorizzare il centro, migliorare la sua vivibilità e sostenere il commercio locale. Le due fasi del cambiamento. Il progetto, redatto dal settore Urbanistica Viabilità e Mobilità, non verrà attuato tutto in una volta, ma seguirà un cronoprogramma suddiviso in due step. Fase 1: Il primo ampliamento (Imminente). La priorità assoluta sarà l’estensione del perimetro della Ztl permanente (attiva h24) in due punti chiave: Corso XX Settembre e Piazza Marconi. Fase 2: La riorganizzazione finale. Successivamente, il volto della viabilità si completerà con modifiche strutturali ai varchi elettronici: rimozione dei varchi attualmente presenti in via G. Negri e via Santa Maria, nuovi posizionamenti in Piazza Castello e via Misericordia, installazione di un varco in uscita in Corso XX Settembre per un monitoraggio completo dei flussi. Prossimi passi e costi. L’attuazione pratica della Fase 1 è subordinata a un passaggio tecnico-economico: l'inserimento nel bilancio comunale delle risorse necessarie, stimate in circa 11.600,00 euro. Una volta stanziata la cifra, gli uffici competenti procederanno con: installazione della segnaletica, attivazione dei nuovi sistemi di lettura targhe. Il tutto previa autorizzazione ministeriale. L'Amministrazione provvederà a comunicare con congruo anticipo le date effettive di accensione dei nuovi varchi, per consentire a residenti e commercianti di adeguarsi senza difficoltà alle nuove regole.

Spettabile Redazione, vorrei condividere con voi questa riflessione aperta sul tema del federalismo, ritornato "in auge" a seguito della morte del senatore Umberto Bossi, anche se negli ultimi anni si è sentito più parlare di autonomia anche a seguito del referendum in Lombardia e Veneto. Dunque, perché non cogliere il momento, per riaprire un dibattito serio sul tema? Sul significato, sulla sua storia, sui pregi e difetti, sugli esempi che già esistono nel mondo. Ebbene questo mio intervento vuole essere trasversale, non è rivolto ad un partito politico o ad un'area, ma a tutti, affinché si riprenda a confrontarsi senza pregiudizi sul tema. E' un ambito che abbraccia a sua volta tanti altri temi centrali nelle agende politiche, come tutela del territorio, sviluppo, cultura e storia, ci interroga anche sull'Europa (perché in Italia il federalismo no, ma in Europa sì?), sulla stessa concezione di cittadinanza, democrazia e bilanciamento dei poteri. Questa lettera non è sicuramente esaustiva, ma vuole rappresentare una piccola scintilla, con alcuni spunti, da cui spero possano nascere tanti convegni, incontri, discussioni e dibattiti. Il tutto sempre animato da apertura all'ascolto e spirito di confronto.
Fabio Baroni
A seguito della scomparsa del fondatore e leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ovviamente il web ha cominciato a far riemergere comizi, interviste, immagini, spot elettorali, etc. appartenenti ad un’epoca che appare molto lontana, ma mai così vicina nel tempo. Tra secessione, autonomia, indipendenza e federalismo, si rischia di fare un enorme calderone in cui a rimetterci è il dibattito politico e, non per minore importanza, i cittadini. E’ proprio sul tema del federalismo che credo sia necessario riaprire un sano e serio confronto, trasversale e che parta innanzitutto dal definire chiaramente il federalismo, conoscendone la storia, superandone miopie, contraddizioni e pregiudizi. Ovviamente, si può anche rimanere in completo disaccordo, ci mancherebbe. Ormai tempo fa Lombardia e Veneto hanno cercato l’obiettivo dell’autonomia, ma senza raccogliere alcun risultato concreto; un enorme spettro che continua ad aggirarsi tra ammiccamenti e chiose. Autonomia che, peraltro, risulta un primo passo verso più poteri ai territori, ma, bisogna avere il coraggio di dire, risulta un timido compromesso rispetto all’impianto federale. Si può, anche perché la teoria federale nasce prima della Lega Nord e ha raccolto consensi trasversali a livello politico nel corso della storia, anche a sinistra. Provo a sintetizzare qui alcuni spunti di riflessione, aperto ad ogni critica e ciglio levato. Il federalismo è una ideologia politica che affonda le radici nella penisola italiana già a partire dal Rinascimento. Il concetto che vi è alla base è molto semplice: comunità che si uniscono, mediante patto, delegando alcuni compiti ad un'entità superiore (lo Stato centrale). Il vantaggio che si trarrebbe da questo tipo di rapporto è un'ampia libertà di azione per i poteri locali su tematiche che impattano direttamente la vita dei cittadini, lasciando ai poteri più grandi il compito di garantire una maggior forza, unione ed efficacia d'azione in tutti gli ambiti in cui la politica locale non può riuscire (un esempio su tutti la politica estera). Questa maggior libertà, dunque, non ha una colorazione politica o una precisa collocazione geografica, pertanto è una condizione che andrebbe a vantaggio di qualsiasi cittadino. Calando il discorso su un terreno pratico, i sindaci avrebbero molte più risorse a disposizione per garantire ai cittadini il soddisfacimento delle proprie necessità, con un potere di spesa ampio, ma allo stesso tempo responsabilizzato, in quanto il cittadino vorrebbe il giusto equilibrio tra le tasse che versa e i servizi erogati. Così come un comune spendaccione sarebbe mal visto dall’elettorato, così un comune tirchio ne riceverebbe lo stesso trattamento.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 2

Nella mattinata di sabato 28 marzo si è svolta la cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze, un appuntamento che quest'anno ha assunto un valore storico particolare. Il prestigioso riconoscimento del Leoncino d’Oro è stato infatti conferito alla Banda Filarmonica, che proprio nel 2026 celebra i 180 anni dalla sua fondazione. L'apertura della cerimonia è stata affidata al Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Bottene, il quale ha ricordato come la benemerenza sia legata alle celebrazioni del 31 marzo, data che nel 1932 istituì ufficialmente Abbiategrasso come Città. Bottene ha sottolineato la difficoltà della scelta di quest'anno, spiegando che tra le dieci proposte pervenute, tutte meritevoli, i capigruppo di maggioranza e minoranza hanno deciso all'unanimità di premiare una realtà che opera sul territorio da moltissimo tempo. Successivamente, la vicesindaco Beatrice Poggi ha preso la parola per illustrare le motivazioni del premio, parlando con visibile emozione. Poggi ha descritto la Banda Filarmonica come una vera e propria istituzione entrata nel Dna cittadino, ricordando come sia nata nel 1846 sotto l'Impero Asburgico non solo per fare musica, ma come anelito di libertà e indipendenza durante il Risorgimento. La Vicesindaco ha poi evidenziato il ruolo sociale del sodalizio, definendolo la colonna sonora della città sia nei momenti di giubilo che in quelli più cupi, quando la banda ha saputo trasformare il silenzio del dolore in una melodia di memoria e speranza. A ritirare il premio è stata la Presidente della Filarmonica, Annamaria Cittadinetti, che ha ringraziato l'amministrazione definendosi un semplice tramite tra le istituzioni e i musicisti. Nel suo discorso, Cittadinetti ha rivolto un pensiero a tutti coloro che hanno fatto parte di questo "pianeta filarmonico" in quasi due secoli di storia, sottolineando come la banda abbia attraversato guerre e conflitti mondiali senza mai smettere di suonare, grazie a una passione che si è tramandata intatta fino ad oggi.La cerimonia, a cui hanno partecipato anche alcuni consiglieri comunali, si è conclusa con la consegna formale del premio, le foto di rito e naturalmente un momento musicale, suggellando il legame indissolubile tra la cittadinanza e la sua storica Filarmonica.

Una città che corre, nuota, combatte e vince, ma che sa soprattutto fare squadra. Si è svolta nella serata di venerdì 20 marzo la cerimonia di premiazione dedicata alle eccellenze sportive abbiatensi per la stagione 2024/2025, un appuntamento fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale e dalla Consulta Sportiva per rendere omaggio ai 71 atleti e ai 18 volontari che tengono alto il nome del territorio. L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali del Vicesindaco e Assessore allo Sport, Beatrice Poggi, che ha sottolineato l'importanza dello sport come collante sociale, e dal Presidente della Consulta Sportiva, Claudio Vai, alla guida di un ente che proprio quest’anno traguarda i 50 anni di instancabile attività al servizio della comunità. La serata ha brillato grazie alla conduzione brillante del giovane Luca Innocenti, capace di imprimere un ritmo dinamico alle premiazioni, affiancato dalle "perle" storiche di Andrea Ruboni, vera e propria enciclopedia vivente dello sport locale, che ha arricchito i momenti salienti con aneddoti e memorie del passato. Ad impreziosire la serata, ospiti di caratura internazionale che hanno ispirato i giovani presenti: Emma Fioravanti per la ginnastica artistica, insieme a Luca Bandirali e Mattia Ceccato dell’Olimpia Milano, simboli di come il talento, se coltivato con disciplina, possa portare ai vertici del professionismo, attraverso l’impegno, la costanza e soprattutto la passione. Se i riflettori sono stati puntati sui successi agonistici, gran parte della gratitudine è stata riservata a chi opera "dietro le quinte". Il premio ai volontari ha celebrato figure fondamentali come il gruppo della Virtus Abbiatense Basket (ben 17 persone che hanno reso possibile una crescita associativa senza precedenti) e la dott.ssa Elsa Victoria Arenas Gonzales del Jissen Dojo Karate, premiata per i suoi 15 anni di impegno nella tutela dei minori e nel safeguarding. Tra le eccellenze individuali e di squadra, sono stati molti i momenti di rilievo. Il Futuro del Calcio: Alessandro Portanova, partito dalla Virtus e oggi punto fermo del vivaio dell'AC Milan. Sport Acquatici: Dall'oro master di Angelo Cereda (Aquamore) ai successi nel nuoto e salvamento di Letizia De Laurentiis, Luca Lucini e i fratelli Elia ed Ettore Franchi. Un plauso speciale al coach Marco Barera. Arti Marziali e Combattimento: Protagonisti assoluti gli atleti dell'ASD Dai Viet Quang Trung (con il Campione del Mondo Davide Zullo e il Vicecampione Stefano Beretta) e del Vovinam (Asd Parco del Ticino), oltre ai successi internazionali nel Karate dei gemelli Viola e Valerio Fastigari (Jissen Dojo). Tennis e Ciclismo: La crescita di Ludovica Goi (Tc Boschetto), eccellenza anche sui banchi di scuola, e le imprese su due ruote dei giovani Giacomo Primavesi e Andrea Corno (Velosport). Atletica e Ginnastica: I traguardi della staffetta 4x100 dell'Ala e le spettacolari performance delle ginnaste del Centro Sportivo Europa. I numeri della serata. 71 atleti premiati, 18 Volontari celebrati, 5 Menzioni speciali (tra cui Maestra Daisy, Giorgio Re e Mario Soldano). "Celebriamo oggi non solo le medaglie, ma la fatica, la resilienza e la generosità – ha dichiarato l'Assessore Beatrice Poggi rifacendosi ad un incontro, tenutosi proprio all’Annunciata un mese fa, nel durante il quale il giornalista Mario Calabresi aveva celebrato la fatica come via di realizzazione personale –. Vedere giovani che eccellono e volontari che donano il proprio tempo con questa passione ci conferma che Abbiategrasso è una città sana, che guarda al futuro con i valori giusti".
ALTRA FOTO QUI SOTTO


Con la pubblicazione del bando di gara per la tratta A da Magenta ad Albairate è stato compiuto un altro passo concreto verso la realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa. Un’opera da 148 milioni di euro che segna il passaggio definitivo dalle carte ai fatti. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per Vigevano, la Lomellina e tutto l’Ovest milanese che permetterà di ridurre i tempi di percorrenza verso Milano e Malpensa, migliorando concretamente la mobilità e dando respiro a un territorio che per troppo tempo ha sofferto un isolamento infrastrutturale. È una risposta attesa da anni,con benefici concreti per cittadini, lavoratori e imprese, rendendo il territorio più competitivo e attrattivo.

L'auditorium dell’Annunciata ha ospitato un momento di profonda riflessione civile alla presenza delle delegazioni di tutti gli istituti scolastici cittadini per festeggiare il 165° compleanno dell’Italia, in una cerimonia che ha saputo trasformare la memoria storica in un messaggio rivolto alle nuove generazioni. L’iniziativa, coordinata con precisione da Assoarma sotto la guida del presidente Alberto Valsecchi, ha visto la partecipazione delle massime autorità locali: al fianco del sindaco Cesare Nai, e dell’assessore all’Istruzione, Marina Baietta, erano presenti il capitano dei Carabinieri Francesco Lionello, il tenente colonnello dell’Esercito Danilo Montuori, il comandante della Stazione Carabinieri Fabio Irace e la vicecomandante della Polizia Locale Antonia Pionni. La parte clou dell’evento è stata la consegna simbolica del tricolore a ogni istituto cittadino. Non si è trattato di un semplice omaggio formale, ma della volontà di affidare ai ragazzi una bandiera da esporre nei rispettivi edifici, affinché i valori di unità e libertà siano quotidianamente sotto gli occhi di chi rappresenta il domani del Paese. I discorsi delle autorità hanno ulteriormente arricchito il significato della mattinata, declinando il concetto di identità nazionale sotto diverse sfumature. Il primo cittadino ha voluto soffermarsi sull’importanza dell’unità nelle differenze, ricordando come l’Italia sia nata superando secoli di frammentazione e aspre rivalità tra comuni e fazioni. Con un tocco di ironia, ha paragonato le antiche lotte interne alle moderne passioni calcistiche, sottolineando quanto sia prezioso e non scontato, oggi, sentirsi parte di un'unica, grande comunità nazionale. A seguire, il tenente colonnello dell’Esercito Danilo Montuori ha portato la propria testimonianza professionale, evidenziando il valore solenne dell’alzabandiera che ogni mattina impegna i soldati. Il colonnello ha ricordato ai ragazzi che l’Inno d'Italia, composto da ben sei strofe, non è un semplice sottofondo per eventi sportivi, ma un canto di fratellanza che deve saper andare oltre ogni forma di "tifo" o divisione di parte. Su questa scia di alto valore civico, è intervenuto il capitano dei Carabinieri Francesco Lionello, il quale ha voluto richiamare l'attenzione sul fondamento giuridico della nostra identità nazionale: l'Articolo 12 della Costituzione. Il capitano ha spiegato come la semplicità cromatica del Tricolore custodisca in realtà la complessità dei nostri valori fondamentali, citando espressamente i principi di uguaglianza, giustizia e unità che la Carta Costituzionale affida alla nostra bandiera. Attraverso il richiamo costituzionale, Lionello ha ribadito che il Tricolore non è solo un vessillo, ma lo specchio di un'Italia che ripudia le discriminazioni e si riconosce in un destino comune di equità. La celebrazione si è presto trasformata in una vera e propria lezione a cielo aperto grazie al contributo dell'alpino Dario Rebuzzini, che ha condotto gli studenti in un viaggio appassionato attraverso le pieghe della nostra bandiera, spiegando come quel rettangolo di stoffa rappresenti il ponte necessario tra le nostre radici storiche e le sfide del domani.In un periodo storico complesso come quello attuale, la celebrazione si è conclusa ribadendo che essere nazione significa, prima di tutto, farsi custodi di un messaggio di pace e solidarietà. Vedere le delegazioni scolastiche fare ritorno nei propri istituti stringendo tra le mani il nuovo Tricolore è stato il segno più tangibile di una memoria che non resta chiusa nei libri di storia, ma che continua a sventolare nelle coscienze dei più giovani.


Esperienza davvero gratificante per i Comuni di "Tra Navigli e Ticino" ospiti a Fa’ la Cosa Giusta presso Rho Fiera. Per il Comune di Abbiategrasso era presente la vicesindaco Beatrice Poggi, che detiene anche la delega al Turismo. «Sono stati davvero numerosi i visitatori che si sono fermati al nostro stand, attratti dalle proposte di Tra Navigli e Ticino e dai percorsi che negli ultimi due anni abbiamo lavorato per far conoscere – ha dichiarato Poggi – Siamo consapevoli che questa è la strada giusta e che l’unione fa la forza». Un appuntamento che conferma l’interesse crescente verso il territorio e che incoraggia a proseguire su questo percorso di valorizzazione condivisa.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Come già annunciato giovedì 26 Febbraio dal vicario episcopale ai due consigli
pastorali della comunità San Carlo e della parrocchia San Pietro, condividiamo con voi
tutti la data ufficiale di inizio della comunità pastorale cittadina, sarà il primo
settembre 2026. Questo avvio di un fecondo cammino insieme delle nostre quattro parrocchie risponde all’auspicio già formulato dal nostro Arcivescovo e alle diverse sollecitazioni dei vicari episcopali che si sono, nel tempo, succeduti. Le 4 comunità custodiranno la loro originalità immaginando percorsi fecondi per un annuncio del Vangelo sempre più capace di testimoniare la bellezza della comunione e della fraternità che ci vengono da Cristo stesso. Il vescovo stesso introducendo il direttorio per avviare e stendere il cammino delle comunità pastorali così ci esorta: “Abbiamo compreso che per essere più sciolti, più fiduciosi e superare le perplessità e le fatiche è più utile coltivare la gioia di annunciare la buona notizia, che la ricerca di accomodamenti per non scontentare troppo nessuno. Siamo convinti che la gioia di annunciare il Vangelo deve convocare e contagiare tutti, tutto il popolo di Dio, laici, laiche, consacrati, consacrate, diaconi, preti: la missione non deve misurarsi sul numero e sull’età dei preti ma sulla intensità della fede e della gioia, della carità e della speranza di tutto il popolo cristiano. La buona notizia è questa: la missione continua!
Mario Delpini Arcivescovo

Prosegue con determinazione l’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale. Grazie alla sinergia tra Amministrazione Comunale e Amaga, si registrano risultati concreti che segnano un deciso cambio di passo nella tutela del decoro urbano e della legalità. L’intervento più significativo ha interessato il complesso Aler di via Fusè. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2025, in pieno accordo tra Amministrazione Comunale, gestore e Aler, è stata attuata una riorganizzazione strutturale del servizio: i contenitori dei rifiuti sono stati rimossi dall’area pubblica e ricollocati all’interno degli spazi condominiali. Il confronto tra i dati medi mensili prima e dopo l’intervento evidenzia risultati chiari e rilevanti: –20% di rifiuto indifferenziato, –59% di rifiuti ingombranti abbandonati. Un calo drastico che dimostra come il miglioramento del decoro e la responsabilizzazione degli spazi contribuiscono a scoraggiare i conferimenti illeciti da parte di soggetti esterni, restituendo dignità all’area.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

L’Amministrazione Comunale, in stretta collaborazione con Amaga, annuncia una significativa evoluzione nella gestione della raccolta degli indumenti usati sul territorio cittadino. L’operazione, già avviata nelle scorse settimane, prevede la rimozione definitiva dei vecchi cassonetti gialli, spesso oggetto di critiche per i frequenti episodi di degrado e abbandono indiscriminato di rifiuti che ne compromettevano l'area circostante. Al fine di risolvere queste criticità, l’incarico è stato affidato alla società Humana, partner strategico scelto per l'elevata qualità tecnologica e la comprovata esperienza nel recupero tessile. I dettagli del nuovo corso sono stati illustrati dall’assessore Valter Bertani durante una conferenza stampa tenutasi presso l’ex Sala consiliare. L'assessore ha spiegato come la riorganizzazione non sia un ridimensionamento, bensì un efficientamento necessario del servizio. “I ventisei cassonetti gialli, al centro di non poche polemiche, sono attualmente in fase di dismissione,” ha assicurato Bertani. “Al loro posto, la società Humana posizionerà quattordici nuovi contenitori dotati di standard di sicurezza superiori, progettati specificamente per prevenire manomissioni e ridurre al minimo il rischio di conferimenti abusivi. Abbiamo concordato di ubicare questi nuovi raccoglitori in aree protette e videosorvegliate, mentre il gestore garantirà svuotamenti più frequenti grazie all’ausilio di sensori di riempimento intelligenti. Quello che all’apparenza può sembrare un minor numero di postazioni fornirà in realtà ai cittadini una possibilità più ordinata, sicura e corretta di dare nuova vita agli abiti in buone condizioni". Il nuovo sistema si distingue per una manutenzione rigorosa che prevede la pulizia e la sanificazione dell'area circostante ad ogni svuotamento, utilizzando esclusivamente prodotti biologici e biodegradabili. La filiera è interamente tracciata: gli abiti raccolti vengono trasportati presso l’impianto autorizzato di Pregnana Milanese per la cernita e il riciclo, garantendo una reale economia circolare. Per massimizzare la tutela del territorio, in questa prima fase i contenitori sono stati installati esclusivamente in luoghi protetti o ad accesso controllato, come il Parco dei Carabinieri, il Parco dei Bersaglieri, la sede di Amaga e l’Ecocentro di via Fra’ Pampuri, oltre che presso alcuni oratori cittadini.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 2


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Abbiategrasso Attiva ha incontrato il 19 febbraio 2026 il Sindaco Cesare Nai per fare il punto della situazione in vista dell'ultimo anno di mandato. Un confronto aperto e costruttivo, che ha confermato la volontà comune di chiudere questa esperienza amministrativa con slancio e concretezza, valorizzando i risultati raggiunti e le opportunità ancora da cogliere. L'incontro ha permesso di fare il punto su alcuni temi centrali per la città, sui quali registriamo segnali incoraggianti e progressi concreti. Cineteatro Nuovo: un bene per tutta la cittadinanza. Abbiategrasso Attiva ha sempre considerato il Cineteatro Nuovo un bene da restituire alla fruizione della cittadinanza. Siamo quindi particolarmente soddisfatti di apprendere che il Sindaco ha avuto interlocuzioni con le autorità ecclesiastiche, le quali si sono dette favorevoli a concedere l'uso dell'immobile al Comune attraverso un accordo da definire. Sono attualmente in corso le verifiche catastali propedeutiche alla stipula dell'intesa. Una volta concluso questo percorso, l'Amministrazione potrà procedere alla ristrutturazione della struttura, creando un autentico luogo di aggregazione e cultura per Abbiategrasso.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Un’emozione profonda e palpabile ha attraversato la giornata di domenica 15 febbraio, segnando ufficialmente il traguardo del cinquantesimo anniversario della Croce Azzurra. Dal 1976 l’associazione rappresenta un pilastro fondamentale per l’Abbiatense, garantendo una presenza costante nel soccorso in emergenza-urgenza e nei trasporti sanitari, servizi che nel corso degli ultimi anni hanno assunto un valore sempre più cruciale per la popolazione. Questo mezzo secolo di storia è il riflesso di un impegno instancabile, scritto da volontari che con dedizione silenziosa hanno trasformato la solidarietà in gesti concreti e amore verso il prossimo. Le celebrazioni hanno avuto inizio con la Santa Messa presso la chiesa di San Pietro, officiata da don Giuseppe Colombo, dove i membri storici dell’associazione si sono ritrovati accanto ai soccorritori di oggi e a una folla numerosa di cittadini, accorsi per testimoniare la propria vicinanza e gratitudine. Al termine della funzione, il sagrato ha ospitato il suggestivo momento della benedizione degli automezzi, simboli operativi di un aiuto che non conosce sosta. La ricorrenza è poi proseguita con un momento conviviale presso i locali della Fiera, trasformandosi in un’importante occasione di incontro tra l’associazione e le istituzioni locali. L’evento ha visto la partecipazione corale degli amministratori di tutti i Comuni serviti dalla Croce Azzurra, guidati dal sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai. Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutto il corpo volontari, sottolineando l’altissima professionalità e lo spirito di sacrificio che caratterizzano il loro operato quotidiano a favore della comunità. Le parole del sindaco hanno ribadito quanto il legame tra l'ente e il territorio sia ormai indissolubile e vitale per il benessere collettivo.A chiudere idealmente la giornata è stato l’intervento della presidente di Croce Azzurra, Ornella Oldani, che ha espresso profonda commozione per l’affetto ricevuto. Nel suo discorso, la presidente ha rivolto un pensiero grato a chi ha fondato l’associazione, a chi la sostiene nel presente e alle nuove generazioni che continueranno a indossare la divisa con orgoglio, assicurando che la missione di aiuto e umanità della Croce Azzurra proseguirà con la stessa identica passione anche negli anni a venire.



In occasione del Giorno del Ricordo, l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha reso omaggio alle vittime delle Foibe con una cerimonia semplice presso il parco di via Pianzola, dinanzi al masso di pietra carsica fortemente voluto dalle Associazioni d’Arma cittadine (presenti al completo) come simbolo tangibile di memoria. L’Assessore Roberto Albetti, delegato dal Sindaco, ha portato i saluti dell’intera comunità sottolineando come la presenza delle istituzioni rappresenti un imprescindibile dovere morale per riflettere su una delle pagine più oscure del XX secolo. Questa ricorrenza non costituisce un semplice passaggio sul calendario, bensì un atto di giustizia tardiva che, grazie alla legge 92 del 2004, ha permesso all'Italia di rompere un prolungato silenzio e restituire dignità alle migliaia di connazionali vittime della violenza dei partigiani di Tito. Il dramma degli eccidi si intreccia indissolubilmente a quello dell’esodo forzato di 350.000 persone tra istriani, fiumani e dalmati che, nel secondo dopoguerra, furono costretti ad abbandonare radici e affetti a seguito della cessione dei territori alla Jugoslavia. Ricordare oggi questo clima di persecuzione significa riconoscere le vicende del confine orientale come parte integrante dell’identità nazionale, senza la volontà di rinfocolare antichi odi, ma con il preciso intento di consolidare una coscienza civile basata sulla verità storica. Guardare con consapevolezza alle Foibe e all'esodo deve spronare le istituzioni e la cittadinanza a difendere quotidianamente i valori di democrazia e libertà, garantendo che simili atrocità non si ripetano mai più. Abbiategrasso si stringe dunque attorno ai discendenti degli esuli, confermando l'impegno dell'Amministrazione nel mantenere viva questa memoria, specialmente tra le giovani generazioni, affinché la conoscenza del passato sia il pilastro su cui edificare un futuro di convivenza pacifica.

La Città di Abbiategrasso protagonista alla presentazione ufficiale di "Lo giuro!", il nuovo Calendesercito, svoltasi nella sede di Palazzo Isimbardi a Milano. All'evento, che ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e militari della regione, ha preso parte il Sindaco Cesare Nai, testimoniando il forte legame tra la comunità locale e le Forze Armate. Il Calendesercito, curato direttamente dagli istituti della Forza Armata, è dedicato quest’anno ai pilastri dell'identità nazionale: il giuramento, la Bandiera, la Costituzione e la disciplina. Il tema centrale celebra il patto indissolubile tra l’Esercito e il Paese, un impegno quotidiano che si traduce in sicurezza, solidarietà e difesa della pace, specialmente nell’attuale e complesso scenario internazionale. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante Militare Esercito Lombardia, il Generale Carmine Sepe, e dal Vicesindaco della Città Metropolitana, Francesco Vassallo, alla presenza dei sindaci del territorio metropolitano. "Partecipare alla presentazione di questo calendario significa rinnovare il nostro profondo rispetto per chi serve l'Italia con dedizione," ha dichiarato il Sindaco Cesare Nai. "In un momento storico così delicato, i valori di fedeltà e spirito di servizio rappresentati dall'Esercito sono un punto di riferimento fondamentale anche per le nostre amministrazioni locali".

Il Comune di Abbiategrasso compie un passo in più verso l'efficienza amministrativa e la cultura della legalità. Recentemente, il Consiglio Comunale ha dato il via libera al "Regolamento per la disciplina dei controlli successivi sugli atti", un provvedimento, quello illustrato direttamente dal segretario comunale dott. Lorenzo Olivieri, volto a migliorare ulteriormente la gestione dei processi interni all'ente. L’iniziativa, approvata nella seduta consiliare del 23 gennaio, non è un semplice adempimento burocratico, ma rappresenta un efficace strumento di trasparenza. Attraverso questo regolamento, l'Amministrazione legittima l'esecuzione di controlli a campione su procedimenti già conclusi. L’obiettivo è duplice. Verifica della regolarità: Accertare che ogni passaggio amministrativo segua rigorosamente le norme vigenti. Assoluta garanzia per il cittadino: Assicurare che l'operato del Comune sia sempre improntato alla massima correttezza e linearità. Uno degli aspetti più virtuosi di questa iniziativa risiede nella volontà di valorizzare e responsabilizzare il personale dell’ente. Sapere che i procedimenti sono soggetti a verifiche periodiche da parte di uffici interni dedicati non deve essere visto come un atto di sfiducia, bensì come uno stimolo a mantenere standard qualitativi elevati. I controlli interni, che verranno fatti a campione, agiscono come un meccanismo di autotutela che incentiva i lavoratori a una cura costante dei dettagli, garantendo che ogni atto sia inattaccabile dal punto di vista procedurale. Con l'approvazione di questo regolamento, Abbiategrasso dimostra che la correttezza delle procedure non è solo un dovere, ma un metodo di lavoro quotidiano. Si tratta di un investimento sulla fiducia tra istituzione e cittadinanza, fondamentale per una gestione della cosa pubblica chiara, etica ed efficiente.

La città di Abbiategrasso ha scelto di celebrare il Giorno della Memoria radicando il ricordo universale nel solco profondo della propria storia locale, attraverso un percorso di consapevolezza civile. Il cuore delle celebrazioni è scaturito dalla rievocazione di quel drammatico 12 agosto 1944, quando la Guardia Nazionale Repubblicana fece irruzione nell’allora Osteria dell’Allea per compiere una retata che avrebbe segnato per sempre la vita di alcune famiglie alle quali appartenevano i ventenni portati via. Proprio in quel luogo emblematico la sezione locale di Anpi, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e di Aned, ha scoperto una targa per onorare Marino Bianchi, Luigi Bottini, Gaetano Cameroni, Leopoldo Cislaghi, Antonio Grolla, Carlo Melles, Adriano Sesti, Pierino Trezzi e Marino Zanoni. Questi uomini, quasi tutti semplici cittadini, alcuni dei quali non ancora attivi nella Resistenza, furono strappati alle loro vite, condotti prima a Legnano e poi al campo di transito di Bolzano, per essere infine deportati a Dachau; un viaggio all’inferno dal quale solo Trezzi e Zanoni riuscirono a fare ritorno. La cerimonia ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle scuole cittadine e dei giovani che hanno intrapreso il Viaggio della Memoria, uniti alle associazioni d’Arma in un ideale passaggio di testimone generazionale. Questo itinerario della memoria si è poi concluso presso l’ex convento dell’Annunciata con lo svelamento di una seconda targa dedicata a don Ambrogio Palestra. Il sacerdote, figura centrale per l'equilibrio della comunità durante il conflitto, è stato un pilastro del Comitato di Liberazione Nazionale, offrendo rifugio alle riunioni clandestine e guidando Abbiategrasso verso la libertà con una saggezza tale da meritare la medaglia d’oro da tre diverse amministrazioni del dopoguerra. Ad accogliere i ragazzi, accanto al sindaco Cesare Nai e al presidente di Anpi Michele Bona, è intervenuta la referente provinciale Bruna Brembilla, che ha illustrato la genesi del progetto "I luoghi della Resistenza, percorsi della memoria diffusa", un’iniziativa nata per trasformare la conoscenza dei fatti in custodia attiva del passato. Il legame tra la grande storia e le vicende locali è stato magistralmente delineato dal professor Mario Comincini. Attraverso documenti spesso inediti, lo storico ha ricostruito con passione la dinamica dell’arresto all'Allea, svelando il ruolo ambiguo del delatore Luigi Cucchi, detto il “Bestiaccia”, che attirò i cittadini in una trappola tesa con l'inganno di una riunione con il partigiano Davide Mario Levi. Nel chiudere il suo intervento, Comincini ha offerto agli studenti una riflessione di straordinaria attualità sul valore dello Stato di diritto. Ricordando come don Palestra e il Cln locale si opposero fermamente alla giustizia sommaria e alle vendette personali, lo storico ha evidenziato come la prima seduta ufficiale del Comitato stabilì il primato del giusto processo anche per i collaborazionisti. Questa lezione di civiltà, che scelse la legalità al posto della violenza cieca, resta oggi il lascito più prezioso per le giovani generazioni: un invito a difendere i principi democratici contro ogni deriva di odio e sopraffazione.

Non una condanna senza appello, ma un invito alla consapevolezza. I membri della Consulta Giovani hanno acceso i riflettori su uno dei temi più complessi della contemporaneità: il rapporto tra le nuove generazioni e la tecnologia. L'incontro, dal titolo evocativo che interroga la "solubilità" del nostro legame con i display, ha offerto una panoramica profonda e sfaccettata grazie al contributo di quattro esperti del settore medico e umanistico. Il cuore del dibattito non è stata la critica distruttiva verso il digitale, quanto la necessità di abitarlo correttamente. La tecnologia, emersa come protagonista assoluta delle nostre vite, non va demonizzata. Tuttavia, il rischio evidenziato dai relatori è quello della delega totale: quando l'individuo inizia a usare lo schermo per colmare bisogni emotivi o mancanze personali, il confine tra padronanza e schiavitù diventa pericolosamente sottile e difficilmente gestibile.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Carissimo don Giuseppe, è con profonda gratitudine e sincero affetto che, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della cittadinanza di Abbiategrasso, desideriamo rivolgerLe questo saluto. In questi ventisei anni di cammino insieme come parroco di San Pietro, Lei è stato un punto di riferimento instancabile. Ha saputo guidare e sostenere la nostra comunità con una dedizione rara, distinguendosi per quella capacità di entrare in relazione con le persone in modo schietto, autentico e privo di formalismi, che è diventata il Suo tratto distintivo. Custodiamo nel cuore un’immagine potente che racconta la Sua missione: quando, nei giorni più bui della pandemia, Lei non ha mai smesso di offrire conforto, restando ogni giorno seduto davanti all’altare, pronto ad accogliere e ascoltare chiunque cercasse un contatto umano e una parola di speranza. Sapere che continuerà a vivere ad Abbiategrasso ci rasserena: la Sua presenza rimarrà un dono prezioso per la nostra città anche in questo "secondo tempo" del Suo ministero.Le auguriamo di cuore ogni bene, certi che la Sua fede e la Sua umanità continueranno a essere luce per chi Le sta accanto. Che la Grazia divina La accompagni e La protegga sempre.
Con immensa riconoscenza, il Sindaco Nai e l'Amministrazione di Abbiategrasso

All’edizione 2026 della "Befana in Moto" hanno partecipato ben 220-230 moto, una presenza record, che ha permesso di ottenere un risultato incredibile, raccogliendo 2.000 euro di beneficenza in una sola mattinata, quella del 6 febbraio: 1.500 euro sono stati donati ai Vigili del Fuoco della locale stazione, e 500 euro alla Croce Azzurra di Abbiategrasso. La tradizionale manifestazione della Befana in Moto ha segnato quest’anno un successo senza precedenti, merito dell'organizzazione impeccabile del Moto Club Abbiategrasso. Nella mattinata dell'Epifania, un tappeto colorato di oltre duecento motociclette ha invaso pacificamente le strade della città, trasformando il consueto appuntamento epifanico in un evento da record che ha unito la passione per le due ruote a un profondo spirito di comunità. Il cuore pulsante dell'iniziativa è stato il raduno in Piazza Vittorio Veneto, dove il rombo dei motori ha fatto da cornice a un importante momento di beneficenza. Prima della partenza ufficiale (prima tappa il parco dei Bersaglieri, poi quello degli Alpini, dagli amici di Anffas il Melograno, poi il passaggio in piazza Castello, nella sede della Croce Azzurra e ilritorno in piazza Vittorio Veneto dove è stata offerta dal gruppo La Cappelletta polenta e vin brulè), il Moto Club ha voluto testimoniare concretamente la propria vicinanza alle realtà del territorio consegnando il frutto delle donazioni raccolte, contributi preziosi che sosterranno l'attività quotidiana di chi veglia sulla sicurezza dei cittadini. Il presidente del Moto Club, Matteo Cucchi, si è dichiarato estremamente soddisfatto e commosso per la straordinaria partecipazione che ha superato ogni aspettativa. Al momento della consegna degli assegni e per le foto di rito erano presenti, oltre al presidente Cucchi, anche la presidente della Croce Azzurra Ornella Oldani, il Sindaco Cesare Nai e l'assessore Valter Bertani, a testimonianza del forte legame tra le istituzioni locali e il tessuto associativo sportivo. La mattinata si è poi conclusa con la tradizionale sfilata, portando un’ondata di allegria e generosità per le vie di Abbiategrasso, confermando che la Befana in Moto non è solo una parata di motori, ma una vera e propria festa del cuore.

Si chiude con un importante traguardo strategico l'anno di Amaga SpA. Presso uno studio notarile, è stato formalizzato l’ingresso del Comune di Morimondo nella compagine societaria della multiutility. L’operazione, avvenuta tramite la cessione di quote da parte del Comune di Abbiategrasso, segue di poche settimane l’adesione di Cassinetta di Lugagnano. Alla firma dell’atto erano presenti il Sindaco di Morimondo, Marco Iamoni, il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, e il Presidente di Amaga, Piero Bonasegale. L’ingresso dei nuovi soci non rappresenta un semplice ampliamento numerico, ma un passaggio cruciale per il posizionamento di Amaga come player di riferimento nell'Ovest Milanese. Grazie a questa espansione, l’azienda rafforza la propria capacità di generare economie di scala e ottimizzare l’erogazione dei servizi. "Il riconoscimento e la fiducia ricevuti da parte dei nuovi Comuni", dichiara il Presidente Piero Bonasegale, "confermano la qualità e l'affidabilità del nostro operato. Questo rafforza la volontà dell'azienda di proseguire con determinazione nel percorso di crescita, puntando sul know-how consolidato, sull'innovazione e sull'ampliamento e miglioramento continuo dei servizi offerti. Questa espansione ci permette di raggiungere nuove economie di scala, ottimizzare le risorse e investire ulteriormente in soluzioni all'avanguardia per i nostri cittadini". Con l’ingresso di Morimondo, Amaga estende significativamente il proprio raggio d’azione, servendo ora una rete di comuni che comprende Abbiategrasso, Albairate, Bareggio, Castano Primo, Motta Visconti, Vermezzo con Zelo e Cassinetta di Lugagnano. Questa capillarità territoriale è la chiave per offrire risposte puntuali e personalizzate alle diverse esigenze delle comunità locali. "La sfida che ora raccogliamo con entusiasmo", conclude il Presidente Bonasegale, "è quella di garantire servizi di qualità eccellente a un numero sempre maggiore di cittadini, perseguendo la nostra mission di servizio alle comunità locali e di presidio territoriale. Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre competenze per contribuire allo sviluppo e al benessere di questo importante territorio". Il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, ha espresso soddisfazione per il ruolo di "traino" svolto dal comune capofila: “Come Comune di Abbiategrasso siamo felici di contribuire fattivamente all’ampliamento degli enti che si affidano ad Amaga per l’erogazione di servizi fondamentali, certi che l’esperienza maturata in questi anni dall’azienda multiservizi possa tradursi in prestazioni efficienti e di qualità”.

Franco è stato l’artefice del sorriso e della spensieratezza di tanti abbiatensi. Attore capocomico e scenografo di eccellenti qualità della compagnia Filodrammatica La Maschera, nella quale era entrato da bambino, quando era ancora un “Luisin”. Personaggio di spicco del Teatro Nuovo di Abbiategrasso, non solo dal punto di vista teatrale ma anche, insieme a Nino Scerini, un’instancabile colonna portante della sua vita culturale. Babbo Natale per generazioni intere di bambini della città e per l’Anffas di Abbiategrasso, nonché componente molto attivo del gruppo promotore della classe 1937. Franco era un concentrato di energia, di voglia di fare e un vulcano di idee, ma soprattutto aveva un cuore grande, che metteva a disposizione delle persone più fragili e che trovava la sua espressione più alta nel volontariato con l’Unitalsi. Con lui si chiude un’epoca storica di quell’Abbiategrasso che ha saputo coniugare l’amore per il teatro con una profonda esigenza di supporto al prossimo. I compagni di palcoscenico, attoniti e affranti, si stringono a tutti i suoi affetti più cari, ricordando i tempi in cui essere parte della Compagnia La Maschera significava soprattutto essere un gruppo di amici che si divertivano insieme e si donavano senza riserve, supportando chiunque avesse bisogno.Ciao Franco, sei e sarai sempre parte di quei personaggi indimenticabili e insostituibili della nostra comunità.

Martedì 16 dicembre, l’ingresso del Comune di Cassinetta di Lugagnano nella compagine societaria di Amaga., azienda multiservizi del territorio. L’operazione è stata resa possibile grazie alla cessione di 41 azioni ordinarie (corrispondente allo 0,05% del capitale sociale di Amaga) da parte del Comune di Abbiategrasso e si è formalizzata davanti a un notaio, alla presenza del Sindaco di Cassinetta di Lugagnano Domenico Finiguerra, del Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e del Presidente di Amaga Piero Bonasegale. “Accogliamo con favore questo nuovo ingresso, che rafforza la società e l’intero territorio,” ha dichiarato il Sindaco Cesare Nai. “L’obiettivo è promuovere un sistema di gestione dei servizi pubblici orientato all’innovazione, alla durabilità e alla tutela dell’ambiente.” "L'ulteriore allargamento della nostra base societaria al comune di Cassinetta di Lugagnano è per noi motivo di grande soddisfazione. Ma soprattutto, è la chiara conferma della solidità e della validità del percorso che, come Amaga, abbiamo intrapreso da anni - commenta il presidente Bonasegale - Questo importante traguardo è stato possibile attraverso l'impegno costante e quotidiano di tutta la nostra struttura e dei suoi operatori, a cui va il nostro più sentito ringraziamento".

Sabato 13 dicembre, Abbiategrasso ha partecipato attivamente e con intensa commozione al saluto per la dismissione della storica stazione di Milano-Porta Genova. Una folla festante, composta da pendolari, cittadini e famiglie, si è radunata per assistere al passaggio dell'ultimo convoglio in partenza. Il momento è stato particolarmente carico di emozione e nostalgia per i numerosi pendolari abbiatensi. Per decenni, la stazione di Porta Genova è stata un punto di riferimento fondamentale, associata ai ricordi di una vita legati a percorsi di studio, a ragioni di lavoro, e a piacevoli momenti di svago e vita milanese. Ad accrescere l'interesse e il valore simbolico dell'evento, è stata la presenza di una locomotiva d'epoca a vapore. Il mezzo ha catalizzato l'attenzione e la curiosità di molti bambini, affascinati da questo pezzo di storia ferroviaria. A testimonianza del suo valore storico, la locomotiva "da museo" non verrà dispersa, ma lasciata in esposizione permanente presso gli spazi dell'ormai ex stazione di Porta Genova, un gesto che intende preservare la memoria del luogo. Protagoniste del viaggio sono state le carrozze degli anni Trenta, trainate da locomotive a vapore, un vero e proprio tuffo nel passato che ha emozionato appassionati, curiosi e semplici cittadini. Il convoglio è partito da Milano Centrale, attraversando Abbiategrasso e Vigevano, per raggiungere Mortara, con una delle tappe più suggestive proprio a Milano Porta Genova, nel suo ultimo, simbolico saluto. Un percorso che non è stato solo geografico, ma anche storico ed emotivo. Ogni fermata ha rappresentato un capitolo della lunga relazione tra il territorio e la ferrovia, mentre il fischio della locomotiva a vapore ha riecheggiato come un omaggio a oltre un secolo e mezzo di viaggi, merci, persone e storie intrecciate ai binari.

56° anniversario della Strage di Piazza Fontana, l’atto terroristico che il 12 dicembre 1969 aprì la cosiddetta “stagione stragista” in Italia. Alle 16:37 di quel tragico venerdì, l'esplosione di una bomba, piazzata all’interno della Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano, causò la morte di 17 persone, 13 delle quali decedute sul colpo, e il ferimento grave di altre 90. Tra le vittime innocenti di quella violenza efferata, vi fu anche l’agricoltore Angelo Scaglia, cittadino di Abbiategrasso. Quel giorno, Scaglia, conduttore della Cascina Bellotta, si trovava nell’istituto di credito di Piazza Fontana per un appuntamento con un geometra per sistemare alcune importanti questioni relative ai suoi undici figli, il più grande di 37 anni e il più piccolo appena 14enne. A seguito del devastante scoppio, Angelo Scaglia fu ricoverato in gravissime condizioni presso il Policlinico di Milano, dove morì la sera di Natale, al termine di una lunga agonia. Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre, il presidente del Consiglio comunale, Francesco Bottene, ha rappresentato il Comune di Abbiategrasso durante la cerimonia ufficiale di commemorazione a Milano. A livello cittadino, l'Amministrazione ricorderà solennemente Angelo Scaglia nella prossima Giornata in Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi (9 maggio), con un omaggio floreale alla statua in suo ricordo, eretta dai familiari nel parchetto lungo via Stignani. "Si trattò di un atto terribile e disumano che segnò profondamente la storia della nostra Repubblica - osserva il sindaco Cesare Nai - . Come Amministrazione sentiamo il dovere di ricordare tutte le vittime di quella strage, e in particolare il nostro concittadino Angelo Scaglia, la cui memoria è costantemente onorata dalla sua famiglia. La loro testimonianza è fondamentale affinchè gli orrori del terrorismo non vengano mai dimenticati e non si smetta mai di difendere i valori democratici".

In una giornata risplendente dedicata alla Solennità dell'Immacolata Concezione, è stata ufficialmente inaugurata la rinnovata struttura che ospita la Casa di Riposo "Città di Abbiategrasso". L'evento ha celebrato la conclusione di un significativo e articolato intervento di efficientamento energetico. La soddisfazione è palpabile da parte della dirigenza, che ha fortemente voluto e supervisionato il progetto. Il Presidente, Franco Portalupi, i membri del Consiglio di Amministrazione e il Direttore, Matteo Mantovani, esprimono enorme orgoglio per il risultato raggiunto. L'intervento, avviato nel settembre del 2024, ha avuto un valore complessivo di 4 milioni di euro, interamente finanziati grazie al Bonus 110%. “Questo traguardo non rappresenta solo una riqualificazione strutturale, ma un investimento concreto nel benessere e nel futuro dei nostri ospiti, garantendo loro una casa più efficiente, moderna e accogliente,” ha dichiarato il Presidente Portalupi. Un particolare plauso è stato rivolto a tutti coloro che erano coinvolti nel progetto da parte del Sindaco, Cesare Nai, e della Consigliera regionale, Silvia Scurati.Dopo il taglio del nastro, l'evento ha assunto un momento di grande solennità con la celebrazione della Santa Messa da parte del Vicario Episcopale, Monsignor Marco Bove, tenutasi all'interno della chiesetta della struttura, anch'essa intitolata alla Madonna Immacolata. La cerimonia ha visto la partecipazione commossa di alcuni degli ospiti e delle loro famiglie.

Addio a Giancarlo Riboni, 88 anni, storico ex consigliere comunale, meglio conosciuto come "El Carlin Comunista", per tanti anni nel Cda di Cooperativa Rinascita ed instancabile organizzatore della Coppa Stignani di ciclismo. Con lui se ne va un pezzo importante della storia della sinistra abbiatense. Il suo attaccamento ai valori istituzionali ed antifascisti sono stati un esempio. Ai familiari giungano le condoglianze dalla nostra redazione.

Si è conclusa domenica 30 novembre, la ventiseiesima edizione di Abbiategusto, che ha trasformato Abbiategrasso in un autentico polo d’eccellenza enogastronomica nazionale. Per due giorni, la città si è animata grazie a un importante afflusso di visitatori, coinvolgendo numerosi punti nevralgici in un unico grande evento. Dalla Fiera, che ha accolto venticinque presìdi di Città Slow, al Castello, dove la Pro Loco ha saputo ricreare una suggestiva atmosfera rinascimentale con mostre, concerti e danze a tema, l’intero tessuto urbano si è acceso di entusiasmo. L’iniziativa enogastronomica ha attraversato le vie del centro storico, trasformandolo in un vero e proprio “salotto del gusto”, impreziosito dall’accensione delle luminarie e dalla preziosa collaborazione dei commercianti locali. Particolare successo hanno riscosso i percorsi “Saperi e Sapori”, ospitati nei sotterranei del Castello, dove imprenditori di eccellenza hanno condiviso le proprie storie e offerto assaggi dei frutti della loro passione e creatività. L’entusiasmo tra gli organizzatori è palpabile, in particolare per l’Assessore Valter Bertani, vero motore della kermesse, che negli ultimi mesi ha lavorato con dedizione per garantire la perfetta riuscita dell’evento. L’Assessore ha inoltre sottolineato l’elevato livello degli espositori, grazie anche alla presenza di tutte le Città Slow del Parco del Ticino, con Abbiategrasso protagonista grazie a due prodotti di assoluta eccellenza: il gorgonzola solidale del Caseificio Arioli, venduto a scopo benefico dai volontari della Casa di Riposo per l’acquisto di un defibrillatore, e il Pan de’ Bià di Dea Bakery Lab, frutto di una filiera a “metro zero” tutta abbiatense. Queste prelibatezze sono state apprezzate anche durante la cena presso la Trattoria Bar Marta, che ha visto la partecipazione di una sessantina di persone. Bertani ringrazia l’Ufficio Fiera del Comune, che ha lavorato con grande impegno per superare le criticità e realizzare un evento tanto impegnativo quanto coinvolgente. Il Sindaco Cesare Nai, presente in diversi momenti della manifestazione a partire dall’inaugurazione di sabato 29 novembre, ringrazia a sua volta l’Assessore Bertani e tutte le realtà che hanno contribuito a impreziosire un evento che hacelebrato il gusto in ogni sua declinazione.


(M.S.) - Anche quest'anno si è svolta la tradizionale festa di fine anno dei Bersaglieri di Abbiategrasso per lo scambio di auguri, tra le stesse Fiamme Cremisi, familiari, amici, simpatizzanti e le realtà cittadine. Forti degli ottimi precedenti risultati i Bersaglieri hanno pensato di ripresentarsi alla cittadinanza col seguente programma. La festa è iniziata venerdì 28 novembre alle ore 21 presso il cinema teatro “Al Corso” di corso San Pietro con il 3° concerto della Fanfara "Ambrogio Locatelli". Durante la serata, i consueti scambi di auguri con i Vigili del Fuoco. Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale, ha portato i saluti dell'Amministrazione Comunale. La serata, con il "Corso" gremito in ogni ordine di posti, è stata onorata dalla presenza di numerose importanti autorità civili e militari, confermando il valore e la rilevanza di iniziative che uniscono musica, cultura e rispetto per le istituzioni. Bottene ha ringraziato la Fanfara per l'emozione offerta e tutte le autorità intervenute. Domenica 30 novembre, alle ore 8.30, le Fiamme Cremisi si sono presentate direttamente presso la Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso” per l'alzabandiera, gli Onori ai Bersaglieri deceduti e la visita per gli auguri agli ospiti dell’istituto. Come ogni anno il cuore dei Bersaglieri è venuto in aiuto in anche alla comunità degli anziani Ospiti della Casa di Riposo, con l'acquisto di strumenti di supporto del personale infermieristico. Nel dettaglio e alla presenza del Presidente della rinnovata struttura di Strada Cassinetta, Franco Portalupi, hanno proceduto alla consegna di un carrello per medicazioni. Un altro analogo carrello è stato donato, grazie ai proventi della recente manifestazione "Due ruote nei sapori d'autunno", dalla Pro Loco cittadina, presente con la sig.ra Barbaglia. Dopo la Santa Messa celebrata in Basilica da Mons. Angelo Puricelli, nel contesto di Abbiategusto un'altra bella novità è stato l'intrattenimento augurale che la Fanfara ha eseguito insieme al Moto Club Abbiategrasso a favore della benemerita Associazione Portico della Solidarietà, impegnata da anni nel sociale sul territorio dell'Abbiatense a favore delle famiglie disagiate. A seguire, davanti al Palazzo Comunale, gli Auguri alle Autorità ed alla cittadinanza. La festa di fine anno dei Bersaglieri abbiatensi si è conclusa con il grande pranzo presso il ristorante "La Grancia" di Morimondo.

Il Comando di Polizia Locale di Abbiategrasso compie un significativo passo avanti nell'efficienza operativa e nella sicurezza urbana, dotandosi di una nuova stanza attrezzata per effettuare rilievi fotodattiloscopici e antropometrici, essenziale per l'identificazione certa di persone sottoposte a indagini di Polizia Giudiziaria. La strumentazione, operativa dal 20 novembre, ha già dimostrato la sua efficacia: solo nell'ultima settimana è stata utilizzata per il fotosegnalamento di tre soggetti denunciati per reati di varia natura, tra cui lo spaccio di stupefacenti. Caso esemplare: uno dei soggetti fotosegnalati, fermato nella giornata del 27 novembre, è risultato già destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale e aveva precedentemente fornito alle autorità ben quattro alias (identità fittizie) differenti. La nuova strumentazione ha permesso un'identificazione rapida e incontrovertibile, fondamentale per il proseguo delle azioni legali e amministrative. L'acquisto dell'attrezzatura, frutto di un investimento dell'Amministrazione comunale pari a 41 mila euro, garantisce ora al Comando una completa autonomia nelle procedure di fotosegnalamento. Identificazione certa: Il fotosegnalamento è l'attività di polizia giudiziaria cruciale per l'identificazione di un individuo attraverso la rilevazione di caratteristiche fisiche e biometriche (fotografie del volto, impronte digitali e palmari). Gestione interna: Come spiega la Comandante, Maria Malini, "Poter gestire questa attività direttamente in comando offre numerosi vantaggi in termini di gestione delle tempistiche e, di conseguenza, di operatività. Prima era necessario chiedere la collaborazione del Comando Carabinieri, il che implicava attese e un maggiore impiego di personale. Ora, bastano due agenti per attuare l'iter, assicurando un immediato proseguo delle attività investigative." L’investimento è dunque un elemento centrale nel piano di potenziamento della sicurezza locale. “Questo è un passo avanti importante che dà un impulso concreto all’attività dell’intero comando e porta a un miglioramento oggettivo della sicurezza sul territorio - commenta l’Assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi - . Questo risultato si completerà con la prossima creazione di una camera di sicurezza interna al Comando. Sarà così possibile trattenere i soggetti in arresto riducendo l'ulteriore dispendio di energie e risorse umane per la custodia e il trasporto in altre sedi".

Una cerimonia sentita e partecipata ha segnato l’ingresso ufficiale di monsignor Angelo Puricelli quale nuovo parroco della comunità pastorale San Carlo Borromeo di Abbiategrasso. Nel pomeriggio di domenica 23 novembre, il sindaco, insieme a esponenti della Giunta e del Consiglio comunale, a nome di tutta la città riunita presso l’edicola di San Carlo in piazza Garibaldi, ha dato il benvenuto al nuovo sacerdote. Il corteo, che ha accompagnato monsignor Puricelli fino alla Basilica, ha preceduto la celebrazione solenne presieduta dal vicario episcopale don Marco Bove. Di seguito riproponiamo il discorso pronunciato dal sindaco Nai per augurare buon cammino al nuovo parroco, esprimendo i migliori auspici per il suo servizio alla comunità. "Caro don Angelo, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Abbiategrasso, desidero porgere a Lei il più cordiale benvenuto. Saluto con gratitudine tutte le autorità civili e religiose presenti, che con la loro partecipazione conferiscono ancor più valore a questa importante occasione. Vorrei partire da un pensiero semplice ma essenziale: la bellezza che nasce dall’incontro con persone nuove. L’arrivo di un nuovo parroco porta sempre con sé energie rinnovate, idee nuove, esperienze maturate altrove e, nel suo caso, Monsignore, anche una profonda ricchezza culturale e spirituale che siamo certi saprà condividere con tutta la nostra comunità. Abbiategrasso è una città di circa 33 mila abitanti, storicamente legata al lavoro agricolo e alla straordinaria presenza del Parco del Ticino. Nel corso degli anni ha vissuto significativi cambiamenti economici e sociali: basti pensare alla trasformazione delle nostre cascine o alla crisi degli anni Novanta, quando la chiusura di alcune importanti realtà produttive mise in seria difficoltà molte famiglie. Una trasformazione che ha portato la città a gravitare sempre di più su Milano: non ancora come i comuni dell’hinterland immediato, ma quasi. Tutto ciò ha messo in discussione, in alcuni momenti, l’identità stessa della nostra comunità. Eppure, Abbiategrasso ha saputo affrontare le sfide della storia sviluppando una forte attitudine all’accoglienza. Dall’immigrazione veneta e meridionale di ieri a quella proveniente da Paesi extraeuropei di oggi, la nostra città ha imparato, spesso tra fatiche e complessità, a riconoscere e integrare la diversità.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La maggioranza ha respinto la mozione sulla sicurezza presentata dalle opposizioni nel Consiglio Comunale del 19 novembre, in quanto basata sull’utilizzo di strumenti tecnicamente errati e non applicabili da parte del Comune. Nel testo venivano infatti proposti tra l´altro accertamenti sulle rendite catastali - che sono di esclusiva competenza dell’Agenzia delle Entrate - , incroci con le bollette energetiche, misura illegittima, e accertamenti Tari non utilizzabili per finanziare nuove assunzioni: tutte azioni non praticabili per legge. La mozione prevedeva inoltre l’assunzione di 5 agenti di polizia locale tra il 2028 e il 2030, utilizzando accertamenti sui crediti quindi con fondi non strutturali e per loro natura non ripetibili all’interno di un bilancio comunale senza quindi la certezza di poter essere utilizzati per assumere. L’approvazione del testo avrebbe creato un’illusione nei confronti dei cittadini, lasciando intendere l’esistenza di strumenti e risorse che il Comune non può utilizzare. Grazie invece a una gestione di bilancio rigorosa, negli ultimi anni, il personale della Polizia Locale è passato da 22 a 29 agenti, con un potenziamento concreto del presidio sul territorio e l’introduzione - richiesta da tutte le forze politiche - del terzo turno parziale della Polizia Locale.
"Sulla sicurezza servono fatti concreti, non promesse irrealizzabili. Continueremo a lavorare per implementare le proposte in ambito sicurezza e sociale illustrate nella nostra recente conferenza stampa".
Le forze di maggioranza presenti in Consiglio Comunale. Lega Salvini Premier - Fratelli d´Italia - Abbiategrasso Merita - Forza Italia

Come ogni anno, il decimo consecutivo, gli Alpini di Abbiategrasso hanno consegnato ad Anffas-Il Melograno l'assegno di 2.000 euro, quale impegno ventennale, esattamente come la durata del mutuo acceso dalla struttura di Strada Cassinetta, per il rimborso dello stesso. Quest’anno a consegnare l'assegno allo storico volontario ed ex Presidente del Melograno, Alberto Gelpi, il Capogruppo Andrea Invernizzi nel corso dell'Assemblea annuale delle Penne Nere. Da parte di Anffas Abbiategrasso e Fondazione il Melograno un grande grazie per il grande sostegno e per la grande amicizia dimostrata dagli Alpini in tutti questi anni.

(M.S.) - Tanti espositori, tanta gente e di conseguenza tanti affari nel contesto della 15esima edizione del Mercatino in Fiera, secondo appuntamento annuale (il primo si era svolto la scorsa primavera) andato in scena nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 novembre, dalle ore 9 alle 19, presso il quartiere Fiera di via Ticino sia nell'ampio capannone coperto, sia negli spazi all'aperto. Gli appassionati-compratori, provenienti anche da paesi e città limitrofi ad Abbiategrasso, hanno soddisfatto nel migliore dei modi la loro tentazione di acquistare gli oggetti usati di qualsiasi tipo messi in vendita a prezzi stracciatissimi da espositori privati di Bià e del territorio. Da sempre organizzatore dell'evento, l'attuale consigliere comunale di maggioranza nonchè titolare del negozio Fotoexpress, Andrea Zattoni che anche in quest'ultima edizione 2025 del Mercatino si è avvalso della fondamentale collaborazione dell'Associazione Amici del Palio di San Pietro del Presidente Tiziano Perversi. Nei pressi dell'ingresso del quartiere Fiera, gli organizzatori hanno piazzato un camioncino-bar- ristoro, molto apprezzato dai visitatori. Per la cronaca, a questa edizione-bis 2025 dell'evento hanno partecipato ben 66 espositori al coperto ed altri 50 all'aperto. Il Mercatino dell'usato in Fiera è nato nel 2015. "E' stata un'edizione pressochè perfetta - commenta soddisfatto Andrea Zattoni - da tutto esaurito. Le condizioni climatiche hanno giocato a nostro favore. Anche in questa occasione abbiamo cercato di privilegiare gli espositori abbiatensi e le varie associazioni locali". Ma com'è nata, dieci anni orsono, l'idea di organizzare questo mercatino dell'usato? "Dovendo svuotare la mia cantina - spiega Zattoni - mi ero rivolto ai giornali cartacei per far pubblicare una rubrica dedicata all'usato. Ma l'idea non andò in porto. L'intervento degli Amici del Palio mi permise poi di iniziare questa avventura che è subito piaciuta, ha preso piede e adesso sta andando alla grande". Andrea Zattoni dà appuntamento agli appassionati per la prossima edizione del mercatino che si svolgerà nelle giornate del 18 e 19 aprile 2026.
ALTRE FOTO QUI SOTTO




Ammontano a 5 milioni di euro i fondi ottenuti grazie al Pnrr che l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha saputo intercettare e investire in progetti di riqualificazione delle scuole cittadine, con risultati concreti in termini di sicurezza, efficienza energetica e qualità degli ambienti. Nella mattinata di martedì 4 novembre, il Sindaco Cesare Nai e l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, insieme ai tecnici comunali, al progettista e all’impresa realizzatrice, hanno inaugurato due degli edifici oggetto degli interventi: la Scuola Primaria “Cesare Correnti” di via F.lli Di Dio e la Scuola dell’Infanzia di Viale Papa Giovanni XXIII, entrambi cantieri affidati alla società Galbiati e approvati con deliberazione di Giunta Comunale nel gennaio 2023. “Gli interventi hanno avuto come obiettivo principale l’efficientamento energetico - ha spiegato l’ingegner Rapetti, progettista e direttore dei lavori - attraverso sistemi di coibentazione delle superfici disperdenti e la sostituzione dei serramenti. È importante sottolineare che, contrariamente a una diffusa abitudine italiana, non solo sono stati rispettati i tempi previsti, ma i lavori sono stati completati addirittura in anticipo, nonostante la complessità di conciliare le esigenze dell’impresa con il calendario scolastico”. Grazie a un finanziamento di 999 mila euro del Pnrr, sono stati realizzati interventi di isolamento termico dell’involucro mediante sistema a cappotto, coibentazione delle coperture e dei solai del cantinato, oltre alla sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in pvc a taglio termico e triplo vetro. Sono stati inoltre eseguiti il rifacimento delle lattonerie, il sistema di smaltimento delle acque meteoriche, l’installazione della linea vita e dei dispositivi anticaduta per la messa in sicurezza della copertura. “Nel giro di un anno tutti e tre gli edifici scolastici appartenenti all’Istituto Comprensivo Terzani hanno beneficiato di una riqualificazione importante - ha dichiarato il dirigente scolastico dottor Daniele Ingenito - . Si tratta di un risultato straordinario e tangibile, che migliora concretamente la qualità degli ambienti scolastici. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale per la puntualità e l’impegno dimostrati". Il secondo edificio inaugurato, appartenente all’Istituto Comprensivo Palestro, è stato oggetto di un intervento altrettanto significativo, del valore di circa un milione di euro. I lavori hanno riguardato la coibentazione delle facciate e delle superfici orizzontali disperdenti, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento delle coperture e la rimozione e riposizionamento dell’impianto fotovoltaico esistente. Trattandosi di un edificio realizzato oltre settant’anni fa e dunque sottoposto a tutela “ope legis”, il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano, che ha richiesto di mantenere inalterato l’aspetto architettonico originario del corpo principale. L’isolamento è stato quindi realizzato dall’interno, tramite contropareti in cartongesso, e sono stati recuperati i colori storici della facciata sulla base di saggi stratigrafici, oltre al rinnovamento delle pavimentazioni esterne del cortile. “Siamo davanti a un intervento davvero importante e significativo - ha commentato la dirigente scolastica Anna Esposito - che valorizza la nostra scuola e migliora la vita dei bambini e di tutto il personale che vi lavora”. “Siamo qui per confermare che il nostro impegno nel rendere Abbiategrasso una città sempre più bella e attrattiva prosegue - ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti - . Continueremo a utilizzare strumenti amministrativi innovativi, capaci di sviluppare una visione moderna del vivere, centrata sulla persona. Ora i nostri sforzi si concentreranno sulle strutture sportive: dopo la piscina inaugurata tre anni fa, lavoreremo al recupero dello stadio Gianni Invernizzi". “Abbiamo investito risorse, energie e competenze per migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e il comfort degli ambienti frequentati ogni giorno da centinaia di bambini e insegnanti. È un risultato concreto, che testimonia la nostra attenzione per il patrimonio pubblico e per le nuove generazioni - ha evidenziato il Sindaco Cesare Nai mettendo in luce il valore sociale dell’iniziativa - . La sicurezza non riguarda solo le strade o gli impianti, ma anche e soprattutto i luoghi in cui i nostri ragazzi crescono, imparano e trascorrono gran parte della loro quotidianità. Continuare a investire nelle scuole significa investire nel futuro della nostra comunità, garantendo ambienti più salubri, sostenibili e accoglienti per tutti”.

Michele Recchia è il papà di Gaia, la ragazza 19enne con tracheostomia in carrozzina elettronica e sta cercando di donarle una possibilità in più per muoversi in comodità durante i viaggi in auto tramite un mezzo accessibile e allestito appositamente per poter contenere tutti i suoi presidi poiché la famiglia non dispone di una possibilità economica adeguata tale da soddisfare le sue esigenze. La cifra da raggiungere è di almeno 35mila euro per poter acquistare un nuovo mezzo adeguato che potrebbe notevolmente migliorare le condizioni di vita di Gaia. Questo il link per effettuare le donazioni: https://www.gofundme.com/f/una-macchina-gaia

Il Sindaco Cesare Nai ha nominato l’Assessore alla Cultura e Vicesindaco, Beatrice Poggi, quale nuova Delegata alle Pari Opportunità, a seguito delle recenti dimissioni della Consigliera di maggioranza Agnese Tacchini. La neo-delegata Beatrice Poggi desidera esprimere il proprio ringraziamento ad Agnese Tacchini per l’impegno e la passione profusi nella promozione delle pari opportunità durante il suo mandato. "Si tratta di temi importanti, delicati e costantemente attuali – dichiara Beatrice Poggi – che richiedono un’attenzione sempre alta da parte dell’Amministrazione comunale, chiamata a elaborare progetti volti a creare una coscienza e una cultura nuove, fondate sul rispetto e sulla valorizzazione dell’altro". L’Amministrazione comunale rinnova così il proprio impegno a favore delle pari opportunità, con l’obiettivo di promuovere iniziative e politiche che contribuiscano a una comunità più equa e inclusiva.

(M.Scotti) - "La Fiera di Abbiategrasso, giunta alla sua 542ª edizione, è una tradizione che si rinnova di anno in anno e coinvolge l’intera città con molteplici iniziative che valorizzano la nostra storia, il mondo agricolo e le realtà produttive locali. È stato bello anche quest’anno partecipare ad un evento che rappresenta un momento di partecipazione collettiva, rafforza il senso di appartenenza e testimonia l’impegno condiviso per la crescita e la promozione del territorio". Questo il commento di Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso, presente sia nel corso della cerimonia di inaugurazione, sia durante lo svolgimento della kermesse fieristica. Pienamente soddisfatto per la bella riuscita del tradizionale evento anche l'assessore alle Fiere e Mercati Valter Bertani. "Quest'anno la Fiera è stata cambiata nel suo insieme: son tornati i mezzi agricoli, abbiamo inserito la mongolfiera per i più piccoli...abbiamo insomma presentato tante novità. Per non parlare della valorizzazione dei prodotti del nostro territorio grazie a Coldiretti. Il bilancio è più che positivo. Anche nel centro città la manifestazione ha riscosso un gran successo grazie ad una formula collaudata e vincente che ha consentito ai visitatori di acquistare prodotti particolari che non si trovano facilmente in commercio. Se dovessi dare un voto, da 1 a10, alla Fiera Agricola 2025 darei un 11!". Da segnalare, nella mattinata di sabato 18 nel corso della cerimonia di inaugurazione della manifestazione, una contestazione, con tanto di cartelli e striscioni, da parte di un manipolo di esponenti dellasinistra NoTang e del Parco agricolo Sud Milano. L'accusa rivolta all'attuale amministrazione comunale è quella di voler promuovere l'agricoltura distruggendola al tempo stesso con gli espropri per la realizzazione della superstrada Anas, Vigevano-Malpensa, ed in particolare della tratta C da Ozzero ad Albairate. Presenti, fra i contestatori, alcuni consiglieri comunali di Abbiategrasso di opposizione. "Potrei ribadire quanto detto dal senatore Massimo Garavaglia - risponde Bertani - . Vale a dire che "Sono venuto in moto perché temevo di fare tardi. Per fare 12 chilometri attualmente ci vogliono 30-40 minuti in auto . Per fortuna che si sta realizzando questa strada”. La mia opinione è che davanti al progresso è difficile combattere e che adesso siamo arrivati al dunque. Spero che i lavori per la superstrada inizino domani mattina". Tornando alla Fiera Agricola, il suo successo si è concretizzato nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 quando migliaia di visitatori si sono riversati sia in centro città sia nel quartiere fieristico di via Ticino. Un lunedì 20 ottobre per molti giornata lavorativa e caratterizzato da pioggia e freddo ha tenuto un pò lontani gli abbiatensi, non intaccando però minimamente l'ottima riuscita della manifestazione fieristica che si è confermata come un appuntamento irrinunciabile per l'intero territorio dell'Abbiatense. La manifestazione, rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e valorizzazione delle pratiche agricole, ma anche l’occasione di conoscere artigiani locali e riscoprire, attraverso momenti dal taglio culturale, lo spirito di appartenenza che caratterizza una comunità coesa. Perfettamente riuscito il coinvolgimento di tanti soggetti e attori, uniti nel voler far vivere la città riportando interesse per il mondo agricolo e i suoi valori.


Nella mattinata di sabato 18 ottobre, è stata inaugurata ad Abbiategrasso la 542a Fiera Regionale Agricola, la più antica della Lombardia dopo quella di Lodi. Ha chiuso i battenti nella serata di lunedì 20. Il sindaco Cesare Nai nel fare gli onori di casa, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento di tanti soggetti e attori. "Grazie all’assessore Valter Bertani, al Parco del Ticino, a tutte le istituzioni, associazioni, artigiani e commercianti, uniti da un obiettivo comune: far vivere la città e riportare l’attenzione verso il mondo agricolo e i suoi fondamentali. Valori come il lavoro, la sostenibilità, la tradizione e l’innovazione, che oggi più che mai meritano attenzione e rispetto”. Cuore pulsante della kermesse il quartiere Fiera. Anche il centro storico con piazza Marconi e il Castello Visconteo, sono co-protagonisti di questa rassegna, con mostre, presentazioni di libri, bancarelle del gusto, lavoratori ed esposizioni di auto e moto d’epoca e moderne. E per i più giovani il Luna Park in piazza Vittorio Veneto e Cavour. Dopo la benedizione del neo parroco don Angelo Puricelli, il tradizionale taglio del nastro con tante personalità politiche, militari e del mondo dell’agricoltura. Ad assistere alla cerimonia di inaugurazione della Fiera, al fianco del sindaco Cesare Nai e dell’assessore alle Fiere Valter Bertani l’onorevole Umberto Maerna, il senatore Massimo Garavaglia, l’europarlamentare Silvia Sardone con la consigliera regionale Silvia Scurati, alcuni sindaci del territorio tra cui Marco Ballarini di Corbetta e quello di Vigevano Andrea Ceffa, consiglieri e assessori comunali di Bià e il presidente del consiglio comunale Francesco Bottene. Ha spiegato Bertani: “Voglio ringraziare tutti coloro cha hanno collaborato a rendere possibile questo evento. A dimostrazione del nostro impegno per il territorio e l’agricoltura, la Fiera è una tradizione radicata che dobbiamo tutelare facendola convivere con lo sviluppo”. Gradito ritorno, l’esposizione dei mezzi agricoli che occupa un ampio spazio all’esterno dell’area Fiera con macchinari moderni e all’avanguardia, e lo spazio dedicato ai cavalli con una zona dedicata alle esibizioni e per i più piccoli per il battesimo della sella. Spiega Ismaele Rognoni, presidente del Parco del Ticino: “Non solo patrociniamo la Fiera ma siamo presenti con i prodotti del nostro prezioso consorzio dei produttori. I nostri prodotti sono un’eccellenza. Per noi dove si parla dell’agricoltura del nostro territorio era un dovere morale essere presenti e protagonisti, considerando che la metà dei 92mila ettari del Parco sono territorio agricolo, confermando l’importanza di questo mondo e del nostro impegno a proteggerlo. L’agricoltura non è solo produzione: è identità, tradizione e futuro del nostro Paese. Sostenere chi lavora la terra significa difendere un grande valore nazionale e locale”.

La seconda serata del ciclo "Serum in quater", organizzata da Anffas Abbiategrasso con il Rotary Club Morimondo Abbazia, che vedeva in scena le canzoni di Giorgio Gaber, è stata nuovamente un successo! La forte richiesta ha costretto gli organizzatori ad allargare a 60 i partecipanti, che sono tutti rimasti entusiasti dell'artista Luca Maciacchini, cantante veramente bravo che ha cantato e recitato canzoni e brani del Giorgio Gaber impegnato, uno spettacolo quindi non banale che ha visto un pubblico attento e partecipante in quel di Villa Umberto. Il prossimo appuntamento, cui non c’è ancora data certa , vedrà ancora in scena Maciacchini con le canzoni milanesi di Nanni Svampa. Da parte di Anffas un grande grazie per la partecipazione così numerosa e un grazie al Rotary Club Morimondo Abbazia per questa preziosa collaborazione. I proventi andranno a coprire i costi dell' importante ristrutturazione in corso al Centro Il Melograno. Nel corso della serata sono intervenuti Maurizio Castiglioni, direttore artistico, unitamente al cabarettista Stefano Chiodaroli che è arrivato per fare un saluto ai presenti in sala.

Un auditorium del quartiere Fiera gremito con un pubblico entusiasta, emozionato e che ha veramente partecipato a questa importante manifestazione organizzata da Anffas per ricordare Mario Tessuto, un grande cantante, ma prima di tutto uno straordinario papà cui voleva un mondo di bene al suo figlio speciale Giancarlo. Sul palco un susseguirsi di emozioni: dopo le parole di introduzione da parte di Anffas con Massimo Simeoni e Alberto Gelpi e anche del presidente del Rotary Abbiategrasso Carlo Andrisani, ha preso in mano la serata Donatella Pacchiarini moglie e compagna di una vita di Mario Tessuto che, accompagnata da Elisabetta Viviani, ha presentato la serata in modo impeccabile con tante emozioni. Sul palco una serie di artisti che hanno fatto la storia della musica italiana, con davanti un pubblico veramente entusiasta. Tra i presenti anche Roberto Albetti a rappresentare il comune di Abbiategrasso e Silvia Scurati Consigliere regionale lombardo. Lo scopo di Anffas era fare certamente raccolta fondi ma soprattutto rendere omaggio ad un suo grande Amico come lo è stato Mario Tessuto. E’ stato bello ammirare le qualità artistiche di questi cantanti: tra i più applauditi certamente Santino Rocchetti per la sua voce e la sua straordinaria capacità di suonare la chitarra, ma non di meno Wilma Goich appositamente arrivata da Roma per non mancare a questo ricordo di un caro amico e poi via via tutti gli altri. Le canzoni cantate ci hanno riportato indietro nel tempo ma di certo sono ancora belle come una volta, del resto la musica è parte della nostra vita.

Con votazione espressa all’unanimità durante l’assemblea del 5 giugno 2025, Davide Bartolomeo è stato eletto referente del Gruppo Territoriale Magentino-Abbiatense del MoVimento 5 Stelle. A seguito dell’incremento degli iscritti e della conseguente ridefinizione territoriale, il MoVimento 5 Stelle ha completato la riorganizzazione sovracomunale con la costituzione del nuovo Gruppo Territoriale Magentino-Abbiatense, che nasce dalla struttura più ampia del Gt Ticino-Olona, istituita lo scorso anno. L’assemblea degli iscritti ha eletto Davide Bartolomeo, 29 anni, residente ad Albairate, che avrà il compito di coordinare le attività politiche e organizzative locali per il prossimo anno, nel rispetto dello Statuto e del Regolamento del MoVimento. Il Gruppo Territoriale Magentino-Abbiatense comprende i comuni di: Abbiategrasso, Albairate, Arluno, Bareggio, Besate, Boffalora sopra Ticino, Bubbiano, Calvignasco, Casorezzo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Gaggiano, Gudo Visconti, Magenta, Marcallo con Casone, Mesero, Morimondo, Motta Visconti, Noviglio, Ossona, Ozzero, Robecco sul Naviglio, Rosate, Santo Stefano Ticino, Sedriano, Vermezzo con Zelo e Vittuone. L’obiettivo del nuovo gruppo è riattivare energie, coinvolgere nuove competenze e costruire un progetto condiviso per affrontare le principali sfide ambientali, sociali e istituzionali del territorio. “Credo profondamente che il nostro compito sia valorizzare le persone, proporre soluzioni concrete ai cittadini e offrire una visione originale e moderna di comunità. È fondamentale preservare l’identità agricola e ambientale che caratterizza il nostro territorio: solo così possiamo proteggere quelle tradizioni che da secoli accompagnano la vita delle nostre comunità. Allo stesso tempo, dobbiamo dare spazio allo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio, promuovendo una crescita sostenibile nel tempo e in armonia con l’ambiente. Tutto questo, tutelando sempre la legalità e la trasparenza dei processi pubblici e privati che lo governano e lo modellano. Solo una comunità unita, consapevole e trasparente, insieme a una politica capace di trovare le soluzioni migliori, può affrontare le difficili sfide del futuro”,ha dichiarato Davide Bartolomeo.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Sindaco, la Giunta e tutti i consiglieri comunali di maggioranza esprimono la massima
fiducia nell'operato e nella professionalità del Segretario Generale e dei Dirigenti del Comune. Questa Amministrazione intende stigmatizzare con forza le recenti esternazioni provenienti dai banchi della minoranza durante l'ultimo Consiglio Comunale. Tali affermazioni hanno messo in dubbio l’operato dei Dirigenti e del Segretario i quali, su specifici argomenti, non agirebbero con l’imparzialità, la diligenza e la correttezza dovute, arrivando a insinuare - anche attraverso espressioni quantomeno inopportune - che l'azione dirigenziale sia condizionata e subordinata a interessi politici anziché al perseguimento del bene collettivo. Queste parole rischiano di mettere ingiustamente in dubbio la reputazione di professionisti che quotidianamente servono l'ente con competenza e imparzialità. Simili comportamenti non solo minano l'integrità dell'istituzione, ma dimostrano anche una sterile ricerca di polemica politica da parte di chi, evidentemente, è a corto di argomenti concreti e significativi per il dibattito consiliare e la vita cittadina. L'Amministrazione Comunale respinge con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione e conferma il proprio sostegno e la propria fiducia a chi lavora per il corretto funzionamento della macchina comunale, garantendo sempre il massimo impegno nell'interesse esclusivo della cittadinanza.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La Lega di Abbiategrasso esprime profondo rammarico per le parole pronunciate dal consigliere Fossati durante la seduta del Consiglio Comunale del 29 settembre. Nelle sue dichiarazioni, infatti, è stato affermato che la Polizia Locale debba occuparsi principalmente dei divieti di sosta, ponendo dubbi sull’indirizzo politico verso cui orientare la stessa. Forse il consigliere si riferiva alla recente e importante operazione condotta dalla Polizia Locale di Abbiategrasso, conclusasi con l’arresto di un soggetto trovato in possesso di 2,5 kg di sostanze stupefacenti e di 12.000 euro in contanti di provenienza illecita. La Lega di Abbiategrasso, al contrario, si congratula con la Polizia Locale per questa brillante operazione, che ha portato a un risultato concreto nella lotta alla criminalità e al contrasto dello spaccio di droga. Riteniamo che sia prioritario togliere dal mercato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti piuttosto che limitarsi a fare multe per divieto di sosta. Per noi la vera sicurezza dei cittadini passa attraverso azioni di questo tipo. Per questo motivo ci dissociamo dalle parole del consigliere Fossati, che non rispecchiano la nostra visione. Siamo convinti che le donne e gli uomini della Polizia Locale meritino il nostro sostegno e riconoscimento per l’impegno e la professionalità con cui ogni giorno tutelano la comunità.
Il Segretario cittadino Lega Salvini Premier Abbiategrasso Gabriele Di Giacomo

"Su nuove strade" era il titolo della grande cena organizzata da Anffas-Il Melograno presso la struttura di Strada Cassinetta allo scopo di ringraziare tutte le associazioni, i privati e le autorità che da sempre sostengono il Centro che si occupa di persone disabili. Erano un centinaio i commensali, oltre 30 le Associazioni amiche presenti.
La serata si è aperta con un saluto del Sindaco Nai , che nonostante gli impegni istituzionali non ha voluto mancare per un breve discorso di ringraziamento ad Anffas per quanto fa sul territorio e per rimarcare l'importanza del volontariato sullo stesso territorio. Durante la serata il presidente si è soffermato su quanto Anffas ha fatto e sta facendo per la gestione dei Centro il Melograno, nello specifico ha raccontato e presentato la Fondazione Piatti di Varese, presente alla serata e rappresentata da alcuni importanti esponenti, tra i quali (nelle foto) il Direttore dei servizi Massimiliano Arosio e la responsabile delle attività di Abbiategrasso, dottoressa Marianna Gellera. Con questa importante partnership si sono potuti realizzare nuovi progetti, si sono date nuove risposte ai bisogni delle famiglie del territorio e si è arrivati ad oggi ad avere nel solo Centro di Abbiategrasso, 20 ragazzi residenti nella Comunità Socio Sanitaria e 30 ragazzi che frequentano il Centro diurno. Sul fronte delle strutture, si sono ultimati i lavori di efficientamento energetico, grazie al supporto di Intesa San Paolo, presente alla serata con alcuni rappresentanti della sede di Rho: sono iniziati i lavori Interni nella struttura frontale e fra pochi mesi sarà in funzione il nuovo Cdd con nuovi spazi per le attività diurne. Alberto Gelpi, storico volontario ed oggi impegnato ad incrementare le attività di reperimento fondi nonchè a seguire gli eventi, nel suo intervento ha illustrato le tante attività in programma in questi mesi, dalla serata in omaggio a Mario Tessuto, al ciclo di spettacoli a Villa Umberto, dal ritorno del gran gala di Cabaret a novembre alla grande lotteria di quest’anno che si ripresenta con grandi e importanti premi. Nella serata il comune denominatore è stato quello di ritrovarsi tutti insieme: tante realtà importanti del territorio, unite per fare e dare una mano ad Anffas. Perchè Anffas senza l'aiuto di tanti amici non potrebbe esistere.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Caro Direttore, Abbiategrasso sta vivendo una fase particolare. In questi anni è cresciuto nelle strade, tra i negozi e tra noi cittadini un senso di insicurezza generale. Recentemente, un gruppo di cittadini si è mobilitato e ha raccolto più di 450 firme, saturi della sensazione di una città fuori controllo, dalle cose più banali agli eventi di cronaca più efferati. Dopo qualche scivolone iniziale, il Sindaco Nai ha preso la palla al balzo e si è fatto fotografare insieme ad un gruppo di questi concittadini, che ha ricevuto martedì scorso. Risultato? L’annuncio di una conferenza stampa per venerdì 26 settembre, in cui verranno (o sono state annunciate, a seconda di quando leggerete la lettera) misure per il contrasto al degrado. Serve, però, un’operazione verità. Già nel suo comunicato, infatti, il Sindaco ammette che finora il suo operato è stato insufficiente. Quanto è credibile, perciò, un Sindaco che ammette la sua inadeguatezza e promette di correggere il tiro negli ultimi due anni su dieci di mandato totali? Questa è la domanda che io vorrei rivolgere agli abbiatensi: ma voi vi sentiti più sicuri? Per otto anni ha governato chi ha vinto al grido di “sicurezza e ordine”, ma il risultato è chiaro: una città allo sbando. Bisogna prendere atto che la coalizione che amministra la città da quasi un decennio ha fallito nella sua promessa più grande, anzi peggiorando la situazione. La Lega, per esempio, ha avuto in mano l’assessorato alla sicurezza dal 2017 ad oggi, producendo solo slogan. L’insicurezza cresce quando l’amministrazione fallisce nel far rispettare le regole e nel creare le condizioni affinché le persone vivano un ambiente bello, vivo e curato.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

"L'incontro con la delegazione di cittadini guidata da Claudio Batta è stato un momento di confronto franco e necessario. Comprendo e condivido le giuste preoccupazioni che hanno dato vita a questo comitato: la richiesta di maggiore sicurezza e decoro per la nostra Abbiategrasso è una priorità assoluta anche per me e per la mia amministrazione. Ho ascoltato con la massima attenzione le criticità raccolte grazie alla voce di quasi 600 nostri concittadini. Voglio essere molto chiaro: non si tratta di problemi che ignoriamo, ma è evidente che le risposte date finora non sono state sufficienti. C'è bisogno di interventi più incisivi e l'incontro con la delegazione può essere un nuovo elemento che sfoci in percorso condiviso. Per questo, ho accolto con favore il prezioso lavoro di monitoraggio del costituendo comitato, un contributo che considero uno strumento di cittadinanza attiva fondamentale. Le loro segnalazioni, in alcuni casi già in carico ai nostri uffici, saranno oggetto di attenzione da parte della Polizia Locale e delle forze dell'ordine, perché possano orientare al meglio i loro interventi sul territorio. Allo stesso tempo, abbiamo convenuto su un punto cruciale: la cura della città è una responsabilità collettiva. Oltre all'imprescindibile azione delle istituzioni, serve un rinnovato patto civico, un impegno comune che parta dai piccoli gesti di rispetto per gli spazi che tutti condividiamo. Abbiamo toccato anche il tema, non secondario, della prevenzione, soprattutto verso i più giovani, e del ruolo centrale dell'educazione. Per passare dalle parole ai fatti, ho invitato i rappresentanti del comitato a una serie di incontri operativi con gli assessori competenti, in modo che ogni problema venga analizzato singolarmente per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci. La porta del mio ufficio e dell'amministrazione resta aperta lavoreremo insieme per migliorare la cura e la tranquillità della nostra città."
Il Sindaco Cesare Nai

Presso il Comune di Magenta, si è tenuta la riunione per la sottoscrizione del rinnovo del Patto Locale di Sicurezza Urbana. L'incontro ha visto la partecipazione dei 23 Comuni aderenti e dei rispettivi Comandi di Polizia Locale. Il Comune di Abbiategrasso ha confermato il proprio impegno strategico per la sicurezza del territorio, partecipando con una delegazione composta dall'Assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi, e dalla Vice Comandante della Polizia Locale, Antonia Pionni. Le linee guida dell'accordo sono state illustrate da Enzo Tenti, Vicesindaco di Magenta, Comune capofila dell'iniziativa.Il Patto Locale rafforza la collaborazione tra i Comuni, garantendo una maggiore capacità di coordinamento e di intervento su un'area vasta, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.

La Consulta sui temi dell’ospedale e dei servizi socio-sanitari della Comunità abbiatense ha un nuovo presidente. Nella seduta di mercoledì 17 settembre, l’assemblea ha eletto Gianpiero Montecchio (nella foto) per guidare l’organismo consultivo del Comune di Abbiategrasso. Montecchio succede al presidente uscente, Giovanni Tragella, a seguito delle sue dimissioni; classe 1959, è una figura molto conosciuta e stimata in città, dove opera da anni come apprezzato ematologo e medico di medicina generale. La sua profonda conoscenza del tessuto sanitario e sociale del territorio rappresenta un valore aggiunto per il ruolo che andrà a ricoprire. A lui è affidato il compito di farsi portavoce e promotore delle istanze e delle necessità dell’intera comunità in tema di cura e assistenza. L’elezione di Gianpiero Montecchio è stata accolta con favore dai membri della Consulta, che auspicano possa dare nuova incisività e continuità ai lavori dell’organismo in un momento in cui le sfide e le criticità del sistema sanitario locale richiedono risposte urgenti e competenti. Nel corso della stessa seduta, è stata nominata vicepresidente Marta Mainardi, già operatrice nel settore sanitario e membro attivo della Consulta. La sua nomina completa un vertice di comprovata esperienza, pronto a collaborare con l’amministrazione comunale e tutti gli attori del territorio per la tutela e il potenziamento dei servizi sanitari.

I fuochi d’artificio della Cappelletta hanno salutato l’estate! Con lo spettacolo pirotecnico di lunedì sera 15 settembre sera si è ufficialmente chiuso il periodo estivo e, allo stesso tempo, si è data la carica per la ripartenza di tutte le attività della città. In un clima conviviale e di partecipazione, con tantissimi cittadini presenti, il Gruppo Cappelletta, reduce da una stagione intensa e ricca di impegni, ha salutato i suoi affezionati (e non solo) dando appuntamento al 2026. Ma attenzione: i cancelli di via Stignani non si chiuderanno del tutto! Durante l’anno ci saranno infatti diverse occasioni speciali, a partire già da sabato prossimo, 20 settembre con la Festa di Fine Estate, organizzata dalla Consulta Giovani. Ad allietare la serata, come da tradizione, la Banda Filarmonica di Abbiategrasso, che ha intrattenuto il pubblico con un piccolo concerto in attesa dei fuochi d'artificio.

(M.S.) - Dopo il meritato successo registrato con l'Agosto in città e dopo una ventina di giorni di riposo, i volontari biancoazzurri della Cappelletta hanno riaperto i cancelli dell'area ricreativa di via Stignani ospitando giovedì 4 settembre il tributo ai Pink Floyd e successivamente, nelle giornate di sabato 6 e domenica 7, la Festa dell'Uva pro Anffas di Abbiategrasso. Come al solito, tantissime persone hanno affollato la location della Cappelletta sancendo così il successo dei due eventi. Relativamente alla Festa dell'Uva, è stata molto sentita da parte di tutti: famiglie associate, volontari e soprattutto prova di affetto di tantissimi amici di Anffas-Il Melograno che hanno acquistato la buonissima uva ed anche le pesche presso l'apposito stand allestito all'interno dell'area ricreativa, unitamente a quello della lotteria di beneficenza. Le due serate danzanti sono state allietate dalla musica di Pino Quarto e da Romeo e i Coperfisa. Non è mancata l'animazione per i ragazzi di Anffas con i Clown Dottori. Pranzi e cene sono stati preparati dai cuochi della Cappelletta. ""Un grandissimo grazie agli amici della Cappelletta che da tantissimi anni permettono lo svolgimento di questa festa - commenta soddisfatto Alberto Gelpi, storico volontario di Anffas ed ex presidente del Melograno - . Emozionante è stato il pranzo di domenica: presenti più di 150 persone, tra ragazzi del nostro Centro con familiari e tantissimi amici. Tanta allegria creata dai Clown Dottori e la musica di Antonello. Le serate danzanti sono state, come sempre, molto partecipate per la gioia degli organizzatori. Ricordo a tutti l'evento del 18 settembre presso Villa Umberto con le musiche di Valter Valdi, storico cantante meneghino che rivivrà grazie alla voce di Luca Maciacchini". Ma non solo: Anffas-Il Melograno invita tutte le associazioni amiche alla cena di venerdì 26 settembre, alle ore 19.30 presso il Centro di Strada Cassinetta 27. "Senza il sostegno che queste associazioni non ci hanno mai fatto mancare in tutti questi anni, non avremmo potuto arrivare dove siamo - spiega ancora Gelpi -. Come segno di riconoscenza nei loro confronti ci sembra doveroso, ed è anche un piacere, raccontar loro la situazione attuale del nostro centro, le iniziative in corso e quelle future".

Giornata di grandi emozioni, quella di domenica 31 agosto, per tanti fedeli che hanno salutato e ringraziato don Innocente Binda, per 11 anni parroco della Comunità Pastorale San Carlo. Al compimento del 75esimo anno di età, don Innocente ha infatti rassegnato le dimissioni da parroco, “ma non da prete” – come ha specificato nell’omelia pronunciata durante la celebrazione solenne delle 18 – ricevendo dal vescovo un nuovo incarico. Monsignor Binda dal 6 settembre prossimo verrà trasferito a Milano San Babila, con la richiesta specifica, durante i fine settimana e i festivi, di essere di supporto alla Parrocchia di Vermezzo con Zelo. In molti hanno voluto ringraziare don Innocente per il suo operato e tra questi anche il sindaco Nai, a nome di tutta l’amministrazione comunale, è stato chiamato a salutare il parroco uscente, per il quale ha avuto parole di stima e affetto. Riportiamo, di seguito, parte del suo intervento: " Illustrissimo Monsignor Innocente, desidero cogliere questa preziosa occasione per rivolgerle, a nome mio personale e dell'intera Amministrazione Comunale che ho l'onore di rappresentare, il più sincero e sentito ringraziamento per gli undici anni di servizio pastorale che ha generosamente donato alla nostra Comunità. Ha vissuto ogni giorno camminando accanto a noi, accompagnando nei momenti di gioia e di difficoltà i tanti fedeli che oggi sono qui per festeggiarla e restituirle parte dell’affetto ricevuto. Del suo ministero pastorale restano segni tangibili, di una premurosa attenzione verso il prossimo e i bisogni sociali del nostro territorio. Tra le numerose iniziative da lei promosse, mi preme sottolinearne tre, particolarmente emblematiche del suo impegno: il fondamentale sostegno alla costituzione del "Portico della Solidarietà", la nascita della bottega Caritas per il riuso di abiti e la creazione dell'associazione "Il Mantello di Martino", un aiuto essenziale per chi si trova ad affrontare una temporanea emergenza abitativa. Queste sono realtà che non solo offrono un supporto prezioso a innumerevoli persone, ma rappresentano anche un aiuto cruciale per i Servizi Sociali del Comune, in un virtuoso esempio di collaborazione con il mondo del volontariato. Mi piace, inoltre, dare lustro al suo impegno in ambito artistico e culturale. Le sue intuizioni di grande valore, come l'istituzione della quadreria in San Bernardino, hanno permesso il restauro dei ritratti di molti suoi predecessori, opere che oggi sono state riconsegnate al patrimonio storico e artistico della nostra città. Questa sua sensibilità per il bello e questa attenzione per le nostre tradizioni costituiscono un'eredità splendida per tutti noi. Concludo questo mio pensiero, augurandole ogni bene per la sua nuova destinazione nella prestigiosa sede di San Babila, un luogo così vicino al cuore della cristianità ambrosiana, dove siamo certi che potrà mettere ancora a frutto la Sua grande esperienza. Grazie!".
ALTRA FOTO QUI SOTTO


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
L’opposizione è un servizio. È amore per la città. È la voce che custodisce la sua anima. Abbiategrasso non è solo un luogo. È memoria viva, radice profonda, sguardo verso il futuro. È la piazza dove ci si incontra, il parco dove si cresce. Il campanile che scandisce il tempo. È magia quotidiana, fatta di gesti semplici e legami autentici. Come Lista Civica La Città, siamo qui per servire questa bellezza, per proteggerla, valorizzarla, farla rifiorire. Lo facciamo con la forza gentile dell’opposizione: quella che non urla, ma propone. Che non divide, ma illumina. Che non si arrende al silenzio, ma lo trasforma in parola. I nostri consiglieri lavorano con competenza e dedizione. Affrontando anche le questioni più complesse e tecniche: urbanistica, sicurezza, ambiente, bilancio, servizi pubblici. Lo fanno in silenzio, lontano dai riflettori, ma sempre con lo sguardo diretto al bene comune. Troppo spesso le nostre parole si infrangono contro un muro di gomma. Le interrogazioni restano senza risposta, le mozioni vengono ignorate. Il confronto viene evitato. E mentre nascono comitati spontanei, mentre i cittadini si organizzano per esprimere il disagio, noi vediamo in tutto questo una ricchezza. Perché quando la città parla, è viva. E quando i cittadini si attivano, è segno che non hanno smesso di credere. Noi siamo qui per ascoltare. Per raccogliere quel fermento, per trasformarlo in visione, in proposta, in azione. Fare opposizione per noi è un servizio civico. È cura del bene comune. È difesa della dignità urbana. È un atto d’amore verso la storia e l’identità di Abbiategrasso. Perché la politica quando è autentica, è anche poesia. È noi vogliamo che Abbiategrasso torni a essere una città che incanta, e ispira.
Lista Civica La Città

La giunta comunale di Abbiategrasso, dopo un iter durato un anno, ha adottato la variante al piano attuativo Bcs (Ats 2) approvato nel 2020. La variante presentata il 26/07/2024 dalla Società Develog 5 S.r.l. (su delega di BCS) prevede la realizzazione di un data center al posto di un ulteriore raggruppamento di medie strutture commerciali per circa 12.500 mq. L’impianto avrà una superficie di circa 30.000 mq (su più livelli) e sarà destinato all'archiviazione, la conservazione e l'elaborazione di dati informatici. Il progetto, che rappresenta un significativo investimento tecnologico ed economico sul territorio, è stato oggetto di un'attenta valutazione da parte dell'amministrazione comunale, che ha posto come condizione fondamentale un aumento della distanza dei fabbricati dai binari ferroviari per facilitare la realizzazione del raddoppio ferroviario nonché il pieno rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale (infatti la costruzione del data center potrà avvenire solo a seguito di positiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale) e un corretto inserimento nel paesaggio. L'obiettivo è quello di conciliare lo sviluppo economico e l'innovazione tecnologica con la tutela del paesaggio. Un’infrastruttura digitale sicura ed efficiente, in grado di concorrere all’innovazione tecnologica e la modernizzazione dei servizi pubblici, assicurando al contempo un utilizzo strategico e sostenibile del territorio comunale, un buon livello di vivibilità per i cittadini nonché di ulteriori opportunità occupazionali qualificate. Il piano adottato si è attenuto alle seguenti disposizioni. Cinture verdi a protezione del tessuto urbano: Per mitigare anche l'impatto visivo del nuovo insediamento, sono state previste ampie fasce verdi alberate. In particolare, è prevista una fascia di almeno 20 metri di larghezza sia verso Viale Paolo VI a nord, sia lungo Via Giotto a est, creando così un corridoio verde tra il nuovo edificio e l’abitato e preservando il cono ottico verso il complesso monumentale dell’Annunciata.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La nostra Abbiategrasso sembra non trovare pace. Ambulanti a cui viene tolta la corrente per colpa del Comune, negozianti con le serrande insanguinate per le frequenti risse, la piscina svaligiata, approvate nuove cementificazioni per estrarre risorse dal territorio, auto abbandonate che bruciano nei quartieri popolari e via dicendo. Eppure pensavano che con l'ordinanza "anti-degrado" tutto si sarebbe risolto. Invece la realtà è chiara agli occhi di tutti: riempire il vuoto con l'ordine non risolve nulla. Il degrado in città di oggi è il frutto di otto anni di gestione Nai-Albetti e Nai-Poggi. Hanno depotenziato il nostro territorio rendendolo brutto, spento, poco attrattivo, grigio cemento, dove non solo non ci sono spazi di aggregazione ma anche si vieta ai bambini di giocare a pallone piuttosto che sistemare i parchi dove possano farlo. La città è stufa, noi siamo stufi: abbiamo bisogno di un nuovo progetto di città che rimetta al centro la vivibilità, i servizi, il lavoro e la sicurezza sociale. Non bastano "più controlli", la città bisogno di un'amministrazione che crei spazi di aggregazione, li curi e sostegna le tante associazioni e attività commerciali che fanno vivere le nostre strade. Una città viva, attiva, curata è una città che si controlla da sola. Questa sarà la nostra missione: rimettere al centro le nostre piazze e i bisogni degli abbiatensi, prima degli speculatori edilizi e prima degli speculatori politici della "sicurezza con il manganello". Lo faremo con chiunque è disponibile e ha voglia di portare un contributo per il futuro della nostra comunità.
Andrei Lacanu - Consigliere Comunale

Ambulatorio di cure palliative in Ospedale: rinnovata l’alleanza tra Hospice di Bià e Asst Ovest Milanese con importanti novità. È stato firmato ed è ora pienamente operativo il nuovo Protocollo d’Intesa. Il documento rinnova e rilancia una collaborazione ormai decennale tra l’Ente del Terzo Settore che gestisce i servizi di cure palliative del territorio e gli ospedali dell’Azienda Socio Sanitaria, in particolare quelli di Abbiategrasso e Magenta. In particolare l’attività che dal 2012 l’Hospice di Abbiategrasso organizza con continuità riguarda l’ambulatorio di cure palliative presso l’Ospedale di Magenta che offre consulenze gratuite da parte del medico palliativista. A questa attività si aggiungono una serie di elementi di rilevante innovazione introdotti a seguito del rinnovo del Protocollo: Integrazione informatica: il servizio di consulenza specialistica offerto dai medici palliativisti dell’Hospice ai pazienti ricoverati sarà pienamente integrato nei sistemi informativi aziendali, garantendo una comunicazione più fluida ed efficace tra gli operatori sanitari. Più valore al ruolo infermieristico: sarà possibile avviare in via sperimentale una consulenza palliativa infermieristica, in affiancamento a quella medica. Ambulatorio territoriale: il Protocollo apre alla possibilità di portare le cure palliative anche nelle Case di Comunità, rafforzando così la continuità assistenziale sul territorio. Formazione congiunta: viene data ampia attenzione all’organizzazione di momenti formativi condivisi tra medici e infermieri, con l’obiettivo di migliorare le competenze specifiche e la capacità di risposta ai bisogni dei pazienti. Il documento firmato dal Direttore Generale dell’Asst, dottor Francesco Laurelli, e dal Presidente della Cooperativa In Cammino che gestisce l’Hospice di via dei Mille, dottor Silvano Lopez, è il frutto di un lavoro congiunto.

Alla presenza della consigliera regionale Silvia Scurati e del Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso Francesco Bottene a rappresentare l'amministrazione comunale abbiatense, nella serata di sabato 19 luglio presso l'area ricreativa di via Stignani del Gruppo La Cappelletta, si è svolto un importante evento a scopo benefico. Il noto gruppo abbiatense "4 F Four F For Friends", organizzazione di volontariato del Presidente Claudio Vai ha consegnato il ricavato della recente settima edizione del "Custom Festival" andato in scena a giugno nello stadio "Invernizzi" di viale Sforza, a tre realtà di Abbiategrasso. Beneficiarie dell'assegno, Anffas-Il Melograno di strada Cassinetta (2.500 euro), la locale Associazione Heiros (2.500 euro) e l'Hospice di Abbiategrasso (500 euro). Le tre realtà erano presenti con numerosi loro responsabili e rappresentanti. "Un ringraziamento speciale ai 4F per la grande sensibilità e il grande lavoro a favore di queste associazioni", ha commentato Francesco Bottene. "Orgogliosa di sostenere manifestazioni che mettono al centro i valori della solidarietà e della prossimità", ha aggiunto Silvia Scurati.

C’era anche una rappresentanza abbiatense alla cerimonia di festeggiamento per i 60 anni di gemellaggio tra Langres ed Ellwangen, che si è tenuta nella cittadina francese, considerata tra le 50 più belle della Francia. L’assessore Valter Bertani e la collega Marina Baietta hanno testimoniato la vicinanza della nostra Abbiategrasso a questo importante anniversario, inserito nelle più ampie manifestazioni nazionali per la Presa della Bastiglia del 14 luglio. Sia Langres che Ellwangen, infatti, sono a loro volta gemellate con Abbiategrasso dal 1991. In questi 34 anni, l'unione tra le tre città ha dato vita a tantissime iniziative nel segno dell’amicizia e della collaborazione tra popoli. Scambi culturali, sportivi e musicali hanno permesso a tanti giovani della nostra comunità di vivere esperienze uniche e arricchenti. Questa forte coesione si è rivelata particolarmente preziosa durante il difficile periodo della pandemia. Abbiategrasso ha ricevuto un aiuto concreto, in particolare dai “cugini” di Ellwangen, che hanno contribuito all’acquisto di dispositivi di protezione individuale quando questi risultavano introvabili, un gesto di grande solidarietà. Il dialogo e l'amicizia continuano: la prossima tappa dei festeggiamenti si terrà nella cittadina di Ellwangen, in occasione della tradizionale "Festa del Bue".

Lo Sportello per il Diritto alla Salute di Abbiategrasso ha fatto un bilancio, a dir poco vergognoso, della situazione. Lo Sportello ha riassunto la situazione fotografata dalla rilevazione ufficiale del 3 giugno 2025 dell’Asst Ovest Milanese. Per l'ospedale Cantù di Abbiategrasso sono stati segnalati i seguenti tempi di attesa: 596 giorni per una visita oculistica, 390 per una visita endocrinologica, 516 giorni per un ecocolordoppler cardiaco e 537 giorni per una colonscopia totale. Il tempo di attesa di giorni per i primi accessi con priorità classe D di legge corrisponde per le visite entro 30 giorni, per gli esami diagnostici entro 60 giorni. Invece al Cantù i tempi d’attesa sono disastrosamente ben oltre la priorità prescritta dal medico curante.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Durante la discussione per l'approvazione del Piano del Governo del Territorio, le carte hanno fatto emergere qualcosa che abbiamo denunciato tempo fa: il raddoppio non lo vedremo "nai" più, almeno per ora. Perso da parte del Comune e di Regione Lombardia l'investimento Pnrr di 120 milioni, nell'aggiornamento del Piano Territoriale Regionale - pubblicato sul Burl il 14 dicembre 2024 - è stata cancellata la riqualificazione della Milano-Mortara. Ha voglia a dire l'Assessore Albetti che "ci stanno lavorando" nonostante la perdita dei fondi: la verità è che assisteremo prima alla chiusura della stazione di Porta Genova. Un'ennesima promessa disattesa da questa giunta: leoni in campagna elettorale, salvo poi avere la coda tra le gambe una volta in amministrazione. Tante promesse, molte bugie, pochi risultati: le responsabilità, però, sono chiare a tutti.
Partito Democratico - La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La Lega Salvini Premier di Abbiategrasso esprime perplessità e amarezza per l’atteggiamento assunto da alcuni colleghi della maggioranza, in particolare del gruppo Fratelli d’Italia, che si sono astenuti durante la votazione per lo scioglimento della convenzione per la gestione associata della funzione di polizia locale con il Comune di Ozzero. Riteniamo che questa decisione rappresenti un passo fondamentale per garantire maggiore presenza e operatività degli agenti di Polizia Locale sul territorio di Abbiategrasso, a beneficio della sicurezza e del controllo del territorio. In questo contesto, desideriamo ringraziare pubblicamente i colleghi dell’opposizione, in particolare i rappresentanti della lista civica "Ricominciamo Insieme" e "Giovani per Abbiategrasso", che con senso di responsabilità e spirito costruttivo hanno scelto di sostenere la proposta di rescissione della convenzione. "La nostra priorità resta una sola: più sicurezza per i cittadini, più agenti sulle strade, più presenza sul territorio" – dichiara Gabriele Di Giacomo, Segretario cittadino della Lega Salvini Premier di Abbiategrasso.
"Prendiamo atto con rammarico della scelta di Fratelli D’italia, ma ringraziamo chi ha messo da parte le bandiere politiche per votare nell’interesse della città." Il nostro impegno per la sicurezza dei cittadini prosegue con determinazione, con la convinzione che una Polizia Locale più presente e radicata nel tessuto cittadino sia una priorità non negoziabile.
Gabriele Di Giacomo - Segretario cittadino Lega Salvini Premier Abbiategrasso

(M.S.) - Si è ripetuta con successo la tradizionale “Festa del Balon de San Peder” ad Abbiategrasso. Giunta alla sua 46esima edizione è una ricorrenza sempre molto partecipata e sentita dalla cittadinanza che ha affollato la piazza nonostante il caldo assurdo che imperversava sulla città. Nella piazza della Parrocchia di San Pietro, nel popoloso quartiere d'oltre fossa di Abbiategrasso, si è tenuta, sabato sera 28 giugno 2025, come consuetudine l'attesa manifestazione organizzata come sempre dall'Associazione Amici del Palio di San Pietro capitanata dal suo presidente Tiziano Perversi. La festa, è praticamente un rito propiziatorio affinché agli agricoltori cittadini l'annata in corso riservi un buon raccolto. E anche quest'anno in tanti hanno assistito alla bruciatura del “Balon”, di carta e bambagia. La piazza, nonostante l'insopportabile afa, era gremita di gente per assistere al rito della bruciatura subito dopo il canto della preghiera di compieta nella chiesa di San Pietro. Il Corpo Bandistico “La Filarmonica”, il parroco don Giuseppe Colombo, il sindaco Cesare Nai ed i capitani delle cinque Contrade del Palio, hanno così dato vita alla festa popolare con l'accensione del Balon. Al termine si è potuto fare quattro salti in compagnia del duo musicale "Geppo e Sergio". Poi la distribuzione del risotto, offerto dalla Riseria Tarantola e cucinato in tre tipologie dalla gastronomia "Forno e Sapori" di San Pietro. Assai soddisfatto per come sono andate le cose anche in questa quarantaseiesima “Festa del Balon” è Tiziano Perversi, presidente dell'Associazione Amici del Palio, unitamente al Sindaco e al pubblico presente. La manifestazione ha poi avuto un seguito nella serata di domenica 29 giugno con la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione, la sua benedizione in chiesa parrocchiale con bacio della reliquia e con il concerto della Banda Filarmonica presso l'oratorio femminile. Infine, lunedì 30 giugno, l'ufficio generale per i defunti e la concelebrazione per gli anniversari di ordinazione sacerdotale dei preti nativi o passati da San Pietro e dei preti del decanato. L'Associazione Amici del Palio ringrazia: Forno e Sapori e il suo proprietario Pier, Riseria Tarantola, il parroco don Giuseppe Colombo, le Suore di Betlem, l’Amministrazione Comunale, il sindaco Cesare Nai, il vice sindaco Beatrice Poggi, l’assessore Roberto Albetti, il consigliere Michele Pusterla, la Polizia Locale, le cinque contrade del Palio di San Pietro, il Sig. Simone Tacchini, la Banda Filarmonica, Buffetti di Claudio Conti e tutta la gente che è intervenuta alla festa del Balon. Un arrivederci alla quarantasettesima Festa del Balon nel 2026.

Due importanti argomenti sono stati discussi nel corso della Commissione Urbanistica convocata dal presidente Gabriele Di Giacomo, in relazione all’impianto sportivo di viale Sforza: la presentazione del documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per la realizzazione della nuova struttura multifunzionale per lo sport e il progetto di fattibilità tecnico economica (Pfte) per la ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento dello stadio. L'architetto Paolo Pettene, ex atleta e tecnico esperto in impiantistica sportiva, ha illustrato congiuntamente le due proposte. Pettene ha già collaborato alla realizzazione della nuova piscina di Abbiategrasso. L'idea di base è quella di concentrare in un'unica area, immersa in un contesto verde, una serie di strutture dedicate allo sport. Il sindaco Cesare Nai ha sottolineato che questa visione va oltre i limiti del terreno attualmente di proprietà comunale, in vista di una possibile futura cessione. La ristrutturazione dell’attuale stadio intitolato all’abbiatense Gianni Invernizzi deve soddisfare criteri di messa a norma, accessibilità, sicurezza e performance sportive. Il progetto prevede il rifacimento della pista di atletica, degli spazi per lanci e salti, la riqualificazione delle strutture esistenti, tra cui le tribune, e la costruzione di nuovi spogliatoi. Lo studio di fattibilità, improntato all'equilibrio possibile con investimenti limitati, dovrà poi tradursi in un progetto esecutivo sottoposto al parere del Comune, dell'Asl, dei Vigili del Fuoco e del Coni. La spesa ipotizzata è di 4,2 milioni di euro, per i quali si punta sul bando "Sport e Periferie", il fondo istituito dal Governo per interventi edilizi in ambito sportivo. Per la nuova palestra, trasformabile in salone per incontri e intrattenimenti, si parte dal milione e 670 mila euro dell'avanzo di amministrazione dell'anno scorso. La struttura leggera, con riscaldamento radiante sul terreno e doppia membrana di copertura, garantirà la continuità dell'utilizzo in qualsiasi stagione. L'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti ha concluso che la progettazione complessiva è indispensabile per partecipare ai bandi regionali e nazionali, e che l'intervento, come si dice in questi casi in progress, può essere modificato in funzione delle necessità future.

L'amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi, unitamente al sindaco Cesare Nai e alla Comandante della Polizia locale Maria Malini, ha presentato i risultati del primo semestre 2025. Un grande lavoro per una città più sicura e vivibile, ora con una novità importante: il terzo turno serale. Ecco i risultati concreti di un impegno portato a termine con lo stesso numero di agenti, senza ulteriori e specifiche assunzioni. Sono stati intensificati i controlli contro il degrado e l'abbandono di rifiuti. 309 controlli mirati su aree abbandonate e zone rurali; 9 persone denunciate per abbandono di rifiuti speciali; 1 area industriale e 1 autocarro sequestrati per bloccare l'inquinamento; 28 sanzioni per violazioni al regolamento sui rifiuti. In sinergia con Aler, è stata ben ripristinata la legalità nel patrimonio di edilizia pubblica. 13 sgomberi eseguiti per restituire gli alloggi alla comunità; 12 persone denunciate per occupazione abusiva e danneggiamento. Grazie al "Targa System", i controlli sono sempre più efficaci: 130 servizi di polizia stradale con la nuova tecnologia; 132 veicoli sanzionati per mancata revisione; 29 veicoli sanzionati per mancanza di assicurazione; scoperte truffe assicurative e una guida con patente falsa. Relativamente alla lotta allo spaccio, la collaborazione con l'unità cinofila di Milano ha portato a risultati straordinari: 1 arresto in flagranza e 1 denuncia per spaccio; 7 persone segnalate come consumatori; sequestrati 106g di hashish e 6,5g di cocaina. Grazie al fiuto eccezionale dei cani poliziotto Rexo e Xander, è stato arrestato uno spacciatore in un locale pubblico con numerose dosi pronte alla vendita. L'arresto del 28enne, un cittadino di origine egiziana, è stato convalidato con una condanna immediata pronunciata nella giornata di venerdì 13 giugno dal Tribunale di Pavia. Le parole del sindaco Cesare Nai: "Sono contento dell'introduzione dell'estensione oraria, una soluzione che migliora la percezione di sicurezza. Grazie alla comandante e all'assessore per l'impegno: i dati dimostrano una Polizia Locale proattiva e presente per una città che vuole migliorare l’aspetto della sicurezza. L’obiettivo è quello di riuscire a rendere strutturale questo servizio”. “L'impegno continua - ha affermato in conclusione l’assessore Chiara Bonomi - e per questo devo sottolineare lo spirito di sacrificio e la professionalità dimostrati dagli uomini e dalle donne della nostra Polizia locale che svolgono un compito non semplice con abnegazione e grande impegno”.

Conferenza stampa della Rsa Città di Abbiategrasso, organizzata dai referenti della Fondazione per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori in corso per l’efficientamento energetico sulla struttura che da oltre 60 anni svolge attività di assistenza a persone anziane e non, non più in grado di condurre un’esistenza in modo autonomo. Sono intervenuti il Presidente Franco Portalupi, il Direttore Generale Matteo Mantovani e il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. La buona notizia è che i lavori procedono speditamente, più velocemente di quanto previsto dalla tabella di marcia: conclusione prevista per fine luglio. Al termine della conferenza stampa, la visita alla struttura di Strada Cassinetta. Sono state effettuate modifiche importanti: il cappotto termico di 16 cm per un isolamento termico e acustico, gli infissi, un nuovo parco fotovoltaico che si affianca a quello esistente che è stato mantenuto, e che garantirà un autosufficienza energetica, con un risparmio importante sulle spese energetiche, grazie anche al rifacimento completo della rete di distribuzione del calore e raffreddamento con nuovi diffusori, 104 in totale, distribuiti nell’intera struttura. Importante anche la nuova centrale termica, che fornirà la climatizzazione degli ambienti. Nell’ala sud ovest sono state installate anche delle tende automatizzate per lenire gli affetti del caldo e sole sulla struttura”.


Come ogni anno, la Croce Azzurra ha organizzato la festa annuale presso la Cappelletta, in via Stignani. L'evento, che si è svolto nella mattinata di domenica 8 giugno, era così programmato: alle ore 9.30 ritrovo, alle ore 10.00 celebrazione della Santa Messa dedicata a Claudio Zampollo, Presidente della Cappelletta recentemente scomparso, a seguire la cerimonia di consegna delle premiazioni per i volontari che hanno raggiunto 5,10,15, 20, 25, 30, 35, 40 e 45 anni di servizio. Sono state, inoltre, consegnate le targhe ai soci benemeriti che si sono particolarmente contraddistinti per l'attività verso l'associazione. Benedetti ed inaugurati nuovi mezzi, tra cui una nuova ambulanza. Alle ore 11.30 la partecipazione all’aperitivo e a seguire, il pranzo. A rappresentare l'Amministrazione Comunale, presenti gli assessori Valter Bertani e Roberto Albetti.

Nel recente incontro con le autorità comunali, Fiab Abbiateinbici ha presentato i dati: 2-3 bici rubate ogni settimana sulle circa 80 parcheggiate nel bicipark, mentre oltre una sessantina sono sul piazzale e in piazza Castello. Abbiamo chiesto di riattivare un sistema di controllo accessi e telecamere efficace (c’era negli anni 2016-2020), oltre a passaggi di controllo da parte della Polizia Locale e facilitare le denunce di furto.L’Assessore Roberto Albetti ed il Sindaco Cesare Nai hanno concordato di incaricare i tecnici comunali di studiare le soluzioni. Contemporaneamente Abbiateinbici, avvalendosi della rete Fiab, collaborerà raccogliendo informazioni più dettagliate sulle esperienze dei Bicipark nelle altre stazioni.

Dando seguito a quanto anticipato durante il Consiglio comunale del 29 aprile scorso, l'amministrazione comunale di Abbiategrasso ha intrapreso un piano ambizioso per la ristrutturazione e riqualificazione dello stadio "Gianni Invernizzi". Questo progetto mira a valorizzare uno spazio fondamentale per la comunità, utilizzando una parte significativa dell’avanzo di bilancio e promuovendo nuove progettualità che favoriranno la partecipazione a bandi specifici. La giunta comunale ha approvato una delibera che sancisce la partecipazione al bando "Impianti sportivi di Regione Lombardia 2025". Tale bando offre la possibilità di ottenere un contributo rilevante finalizzato alla ristrutturazione e riqualificazione dello stadio. Inoltre, attraverso un’altra delibera, l’amministrazione guidata dal sindaco Cesare Nai ha confermato la partecipazione all’avviso "Sport e Periferie 2025", con l’obiettivo di costruire una nuova palestra all’interno del complesso sportivo dello stadio. Grazie alla gestione oculata dei fondi pubblici e allo sblocco del fondo di garanzia, il Comune ha a disposizione un avanzo di bilancio di 1 milione e 900 mila euro. Questa somma, sebbene già sufficiente per il completamento della riqualificazione dello stadio, sarà utilizzata in modo strategico per accedere ai contributi derivanti dai bandi regionali e nazionali. Un approccio che consentirà di ottimizzare l’impiego dell’avanzo, e al contempo garantire ulteriori risorse per altre necessità urgenti della comunità.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Nel pomeriggio di mercoledì 14 maggio, il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, ha avuto l’onore di accogliere nella Sala consiliare di piazza Marconi quattro studenti dell’Iis Alessandrini, protagonisti di un’esperienza unica e formativa. I giovani, reduci da un viaggio intenso, hanno partecipato al prestigioso progetto **Future We Want Model United Nations - A Global Initiative for Young Leaders**, una simulazione dell’Assemblea delle Nazioni Unite tenutasi a New York.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Tre le surroghe votate durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta martedì 29 aprile.La prima ha visto la sostituzione di Corrado Bagnaschi, in precedenza componente della Consulta sui temi dell’ospedale e dei servizi sociosanitari della comunità abbiatense per volontà della massima assise cittadina, con la neoeletta Marta Mainardi: espressione della maggioranza e nominata appunto in sede di Consiglio. Con la nomina di Mainardi dalla prossima seduta della Consulta sarà quindi possibile procedere all’elezione del nuovo presidente dell’organo consultivo. In seconda battuta, il Consiglio ha espresso altri due nominativi che andranno a comporre la Commissione Pari Opportunità dopo le dimissioni di Gemma Permari e Arianna Fedrigo, sostituite da Norma Cirielli (per la maggioranza) e Paola Bernuzzi (opposizione).

Venerdì 25 Aprile 2025, 80° Anniversario della Liberazione. In ricordo della storica giornata che segnò la riconquista della democrazia nel nostro Paese e dei valori di libertà e di convivenza civile, l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma riunite nell’Assoarma, ha invitato la cittadinanza alla manifestazione mattutina che si è svolta a partire dalle ore 9.15 ed è ripresa nel pomeriggio alle ore 16 con il “Concerto della Liberazione” presso il Parco della Repubblica a cura del Complesso Bandistico “La Filarmonica” in collaborazione con la stessa amministrazione Comunale. In mattinata, deposte corone al Monumento della Resistenza di Piazza XXV Aprile e al monumento dei Caduti nella piazza intitolata al Milite Ignoto. Poi tutti in Basilica di Santa Maria Nuova per la Celebrazione della Santa Messa. Al termine saluto al Gonfalone in Piazza Marconi e scioglimento del nutrito corteo. "Oggi, vogliamo rendere omaggio a tutti coloro che hanno lottato e sacrificato le proprie vite per la nostra libertà - ha detto il sindaco Cesare Nai nel corso della cerimonia di commemorazione - In particolare vorrei ricordare un gruppo di eroine spesso trascurate: le 21 donne che hanno partecipato alla redazione della nostra Costituzione. Queste donne sono state portatrici di un bagaglio di esperienze, sensibilità e valori che hanno arricchito e fortemente influenzato il contenuto della nostra Carta fondamentale. Hanno lottato per garantire che la dignità delle persone fosse rispettata e riconosciuta, che le pari dignità sociali e la giustizia fossero i pilastri su cui erigere le fondamenta della nuova Repubblica". Nel suo discorso il primo cittadino di Abbiategrasso ha voluto richiamare l'attenzione di tutti sullo scomparso Santo PadreFrancesco, rammentando l'impegno concreto, profuso fino all'ultimo, da parte del Papa a favore della pace e della giustizia.

Dopo l’adozione in Consiglio Comunale della variante al Piano di Governo del Territorio, avvenuta agli inizi di febbraio e deliberata senza opposizioni, il percorso del nuovo strumento urbanistico è proseguito con il periodo dedicato alla presentazione delle osservazioni, terminato lo scorso 18 aprile. Sono pervenute 80 osservazioni, presentate da tecnici, cittadini, operatori e associazioni. I tempi pensati per la fase di pubblicazione e presentazione di osservazione alla Variante (non in periodi festività o ferie) hanno giocato un ruolo importante, agevolando i cittadini e i professionisti nel valutare con la dovuta attenzione e senza fretta tutte le componenti del nuovo piano. Nel frattempo, sono già pervenuti i pareri dell’Ats e della Sovrintendenza ai beni Archeologici. Quelli del Parco del Ticino, di Arpa e della Città Metropolitana di Milano sono invece attesi nel mese di maggio. Il prossimo obiettivo, da raggiungere con il doveroso coinvolgimento attivo della commissione consiliare competente, è quello di arrivare all’approvazione definitiva entro il mese di settembre, per far sì che il Comune sia pronto a raccogliere ogni nuova positiva opportunità di sviluppo socioeconomico dotato del nuovo strumento urbanistico.


Consegnate nella mattinata di sabato 12 aprile, nella sala consiliare del Castello Visconteo le Civiche Benemerenze, "Leoncini d'Oro" e Pergamene, della città di Abbiategrasso. Alla cerimonia di consegna degli importanti riconoscimenti erano presenti il sindaco Cesare Nai, il presidente del Consiglio comunale Francesco Bottene e l’assessore a vicesindaco Beatrice Poggi. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati insigniti del "Leoncino d’oro" esponenti dell’industria, del mondo del sociale e di altri settori. Per il 2025 i due riconoscimenti, decisi all’unanimità dal Consiglio Comunale attraverso i capigruppo, sono stati consegnati uno per il mondo dello sport al super-campione paralimpico Alberto Amodeo e per il mondo della cultura allo storico Mario Comincini. Il sindaco Cesare Nai ha poi voluto consegnare delle pergamene individuali come gesto di riconoscimento alla squadra di Vigili del Fuoco del distaccamento di Abbiategrasso (nello specifico, al Capo Squadra Paolo Bolchini, insieme ai colleghi Luca Giovanni Tacchini, Gianluigi Pastori, Matteo Frascolla, Nicolò Bianchi e Francesco Maulicino),che la notte di Capodanno è intervenuta per domare un rogo in via Vivaldi, operatori che sono stati aggrediti in maniera sconsiderata da una cinquantina di persone, e con coraggio e professionalità l’unità ha saputo agire in condizioni difficili e garantire la sicurezza della comunità. Cinque anni fa l’Amministrazione Comunale ha adottato, attraverso la delibera consiliare 63, l’istituto della Civica Benemerenza: un riconoscimento, concesso in data prossima rispetto all’anniversario della città datato 31 marzo, attribuito a cittadini, enti, o istituzioni che si siano particolarmente distinti in vari settori di attività, giovando in misura estremamente significativa ad Abbiategrasso, accrescendone il prestigio.

Giovedì mattina 10 aprile, una delegazione di Cittaslow è stata accolta in Vaticano per una visita ufficiale. Il presidente internazionale dell'associazione, accompagnato dal vicepresidente Valter Bertani (assessore alle Cittaslow per il Comune di Abbiategrasso), dal sindaco di Chiavenna e altri autorevoli esponenti, è stata ricevuta dal segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. La visita ha rappresentato un momento significativo per Cittaslow, un'organizzazione che promuove la qualità della vita nelle città attraverso il rispetto delle tradizioni, la valorizzazione delle comunità locali e l'adozione di pratiche sostenibili. L'incontro con il Segretario di Stato del Vaticano evidenzia l'impegno condiviso verso valori di pace, solidarietà e sviluppo sostenibile. "È stata anzitutto una grande emozione - commenta Bertani - ma anche un'occasione preziosa di dialogo e di scambio reciproco, rafforzando i legami tra Cittaslow e le istituzioni vaticane. Questo incontro testimonia un impegno continuo verso la costruzione di comunità più equa e armoniosa, in linea con gli obiettivi e i valori promossi da Cittaslow. Nello specifico, al segretario Parolin ho portato l’esperienza abbiatense in Cittaslow,facendo leva sul rapporto prezioso tra la nostra comunità e il territorio che ci circonda, con un’attenzione particolare all’aspetto ambientale e sociale del buon vivere”.

(M.S.) - “4F Four F For Friends” del Presidente Claudio Vai, congiuntamente con le associazioni “Clown Dottori” di Vigevano, “Nuovo Gruppo Fotografico” di Rosate e il gruppo “Kosanostra"” hanno convocato in data 5 aprile alle ore 16 presso la sede dei “4F” di via Arrigoni in Abbiategrasso, una conferenza stampa per la consegna degli assegni a seguito della vendita dei calendari, alle associazioni “Heiros” ed “Anffas” di Abbiategrasso. Quest’anno, "4F" supporta queste due associazioni anche con il suo consueto evento annuale “Festival Custom Rock & Blues” giunto ormai alla settima edizione che si svolgerà a giugno presso lo stadio "Invernizzi" di viale Sforza. L’obiettivo comune del gruppo di associazioni è quello di sostenere bambini e ragazzi in situazioni di fragilità; il ricavato degli eventi servirà a sostenere i progetti specifici che ogni singola associazione ha presentato. Questa prima parte di donazione prevedeva per ciascuna delle due associazioni che "4F" sostiene nel 2025 (Heiros ed Anffas, come detto), un assegno di 2.500 Euro, soldi ricavati dalla campagna di raccolta fondi dei calendari benefici. Questo primo anticipo é per "4F" molto importante; dimostra come più persone riescano
sostenendosi e collaborando insieme a fare grandi cose e fare del bene. Quello che é importante per l' associazione di via Arrigoni è proprio questo; continuare con impegno e costanza ad offrire aiuto, sostegno e solidarietà alle persone che ne hanno bisogno, cercando di fare tutto questo con il sorriso, lo stesso sorriso che vogliono con tutto il cuore vedere anche sul viso di chi "4F" aiuta. Quest’anno il 7° Custom Festival vedrà come sempre la presenza di truckfood, birra, buona musica e spettacoli ma anche la presenza di tante novità interessanti tra cui la presenza di una "ladies’run", la presenza del gruppo Cno e nuovi stand espositivi. Per rimanere aggiornati e avere maggiori informazioni relative al programma, "4F" invita tutti a seguire i suoi profili social Instagram e Facebook per non perdere nessuna novità. Per concludere, "4F" ringrazia il Comune ed i rappresentanti comunali intervenuti, che permettono la realizzazione di questi eventi a scopo benefico, ricordando quanto la nostra città cerchi in tutti i modidi essere impegnata nel sociale.

Grazie ad un accordo a tre, che ha visto protagonisti il Comune di Abbiategrasso, Città Metropolitana e Regione Lombardia, l’edificio di piazza Vittorio Veneto fino a settembre del 2023 sede dei Servizi anagrafici, verrà totalmente ristrutturato per ospitare la sede di un punto Afol ovvero il centro per l’impiego che offre un supporto professionale per l’orientamento nella ricerca attiva di una occupazione. L’immobile, infatti, verrà dato in comodato d’uso a Città Metropolitana che, tramite i finanziamenti del Pnrr, si occuperà in toto dei lavori. Nella sede di via Cairoli, i responsabili del progetto, insieme al personale degli uffici, alle dirigenti del Comune e agli assessori Albetti e Petrali (rispettivamente Lavori pubblici e Sociali) hanno illustrato ai commissari della Commissione Seconda e Terza, riuniti in una seduta congiunta, il tipo di interventi che dureranno 240 giorni. A seguire le varie fasi ci sono i progettisti dello Studio Calvi di Pavia, chiamati a spiegare i criteri generali della ristrutturazione dell’edificio, realizzato nel 1935 come centro di sostegno alla Maternità. In linea di massima - secondo quanto detto dagli architetti presenti in commissione - si procederà in un’ottica di mantenimento degli spazi esistenti con implementazione dei servizi igienici e ripristino del porticato sul fronte posteriore, com’era nella struttura originaria. “Un plauso alla bontà dell’iniziativa - ha sottolineato dell’assessore Albetti che ha messo in luce come questo tipo di intervento porti benefici concreti all’intera città - L’operazione ha coinvolto direttamente anche il nostro Ufficio Tecnico e per questo ringrazio tutto il personale per il contributo fornito. In virtù di questo accordo avremo dunque un immobile, che si trova in posizione centrale, completamente ristrutturato utilizzando i fondi del Pnrr. Parliamo di una cifra vicina ai 2 milioni di euro”.Ad evidenziare la portata eccezionale dell’intervento si aggiunge il commento del sindaco Cesare Nai: “Porteremo ad Abbiategrasso un punto di servizi importanti perché hanno a che fare con il tema del lavoro, fondamentale per la nostra comunità e in particolare per le fasce più svantaggiate –afferma il primo cittadino - Nell’individuazione da parte di Città Metropolitana di questo edificio ha giocato un ruolo fondamentale anche la sua collocazione nella pianta cittadina poiché parliamo di un immobile in posizione centrale e vicino alle più importanti fermate del trasporto pubblico. Sarà quindi un punto di riferimento prezioso, non solo per i cittadini abbiatensi ma per gli abitanti di tutto il territorio”.
Sono 18 anni che l’associazione abbiatense Assoarma si occupa di consegnare la bandiera italiana nelle scuole cittadine. Nella mattinata di giovedì 27 marzo, nel contesto dell’ex convento dell’Annunciata, la consueta cerimonia ha visto una partecipazione massiccia da parte degli alunni delle scuole Umberto e Margherita di Savoia, Aldo Moro, istituto Figlie di Betlem e il Terzani, alla presenza del sindaco Nai, dell’assessore all’Istruzione Marina Baietta e dei rappresentanti delle associazioni d’Arma. “La nostra bandiera è un simbolo che ci identifica come comunità - ha spiegato il primo cittadino rivolgendosi ai ragazzi - pensiamo all’orgoglio con il quale i nostri campioni dello sport sventolano il tricolore al compimento delle loro imprese, indipendentemente dalla loro provenienza geografica. Questo perché la bandiera dice del nostro essere italiani, ma attenzione: non in uno spirito di contrapposizione rispetto agli altri popoli, bensì di cooperazione e valorizzazione delle nostre caratteristiche”. Una sottolineatura rispetto all’importanza di questo momento anche da parte dell’assessore Baietta, la quale ha voluto rendere partecipi i rappresentanti delle scuole della storia di Nina Sartirana, recentemente premiata dal Ministero delle Pari Opportunità: “Nina Sartirana fu una sarta abbiatense che nell’epoca risorgimentale cucii il vessillo tricolore tutt’ora conservato nella Sala Consiliare - ha spiegato Marina Baietta - la sua figura è stata importante perché Nina riuscì a difendere la bandiera custodendola con grande coraggio per sottrarla alle forze austriache, ostili all’indipendenza del nostro Paese”. Prima della consegna vera e propria delle bandiere, grazie alla presenza del tenente colonnello dell’Esercito Cristiano Giudice e del capitano dei Carabinieri Francesco Lionello, è stato ricavato un momento di dialogo tra gli esponenti delle forze dell’ordine e gli studenti, intervenuti con tante domande volte ad approfondire il senso dell’intraprendere una carriera di tipo militare. “Visto l’interesse suscitato dall’argomento vi invito alla seconda edizione di "Abbiategrasso incontra” - ha chiosato il presidente di Assoarma Alberto Valsecchi - manifestazione che si terrà in Fiera dal 10 al 13 aprile durante la quale sarà possibile incontrare e conoscere i rappresentanti delle forze armate e delle forze dell’ordine impegnati al servizio delle nostre comunità”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Lo scorso fine settimana ad Abbiategrasso, in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, lo Spazio Fiera ha ospitato l’iniziativa “Abbiategreen”, un “evento dedicato al vivere green e alle buone pratiche ambientali” così come presentato sul sito web istituzionale. Lasciamo polemiche e generalizzazioni all’assessore alla partita non entrando nel merito dell’ideazione, dell’organizzazione o della gestione dell’evento ma, piuttosto, vogliamo rilanciare rispetto ad alcuni temi che avrebbero dovuto trovare spazio nell’ambito dell’evento come la mobilità e l’energia sostenibile. Rilanciare, per noi che abbiamo come mission principale l’attenzione alla buona amministrazione della nostra Città, significa ragionare su proposte ed iniziative concrete come la realizzazione di progetti e la sostenibilità economica e finanziaria degli stessi. A tal fine ci sembra importante segnalare delle importanti possibilità di finanziamento per progetti e interventi che vanno nella direzione della sostenibilità ambientale ed energetica: il bando “Strade Verdi” di Regione Lombardia approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 3797 del 20 gennaio 2025, divenuto successivamente attuativo con Decreto n. 2297 del 21/02/2025 e aperto fino alle ore 12.00 del 31 maggio 2025; il bando Seed Pa “Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici” di Regione Lombardia approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 3741 del 30/12/2024 che verrà pubblicato ad aprile e sarà aperto fino ad agosto; il bando C.S.E. 2025 “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica aperto dalle ore 10:00 del 5 maggio 2025 fino al 30 settembre 2025, salvo esaurimento anticipato dei fondi con procedura di compilazione della richiesta di partecipazione disponibile dal 15 aprile 2025.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.S.) - Conclusa positivamente, almeno per quanto riguarda l'afflusso di visitatori nel quartiere fieristico di via Ticino, anche la Fiera di San Giuseppe, per il secondo anno consecutivo denominata "Abbiategreen" che si proponeva lo scopo di educare la popolazione ai buoni stili di vita sostenibili. Il maltempo, in particolar modo nella giornata di sabato 22 e nella mattinata di domenica 23, ha costretto gli organizzatori ad annullare gli eventi previsti all'aperto e di spostarne alcuni al coperto. Dopodichè, una volta cessata la pioggia, domenica pomeriggio i capannoni della Fiera hanno registrato un gran numero di visitatori. Poca la gente in giro per la città, dov'erano presenti una manciata di bancarelle nella sola Piazza Marconi. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alle ore 9.30 di sabato 22 in Fiera alla presenza delle autorità locali, di esponenti istituzionali di rilievo, tra cui il consigliere regionale Silvia Scurati, l'onorevole Umberto Maerna e l'eurodeputato Silvia Sardone. Nei discorsi di rito, Ismaele Rognoni, Presidente del Parco del Ticino, ha sottolineato l'importanza di non dimenticare il legame profondo tra la tutela dell'ambiente, la sostenibilità, l'attività umana e il valore inestimabile dell'agricoltura, elementi fondamentali per il benessere del territorio e per il Parco del Ticino. Si è dato poi il via al nutrito programma di eventi che prevedevano anche interessanti convegni. Questo "Abbiategreen" , in pratica la versione riveduta e corretta della tradizionale Fiera di San Giuseppe, non ha mancato di attrarre verso di sè pesanti critiche. E' stata definita una manifestazione "ipocrita, dal momento che la giunta Nai ha promosso la costruzione di più di dieci capannoni commerciali in viale Giotto ed altri due sorgeranno in fondo a via Novara. Una vergogna. Non chiamate la fiera Abbiategreen, ma Abbiatecemento". Queste le parole pronunciate da Andrei Lacanu, consigliere comunale del PD, in un video postato sui social. Immediata la replica di Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati. "Il diritto alle politiche green non è solo di sinistra, ma di tutti. Rimando all'autore tutto quel che ha dichiarato. Noi abbiamo avviato l'apertura di Tigros e di tutto quel che verrà, ma tutto era già previsto sul piano regolatore di trent'anni fa. Loro, quelli di sinistra, quando hanno governato avrebbero potuto cancellare tutto, ma non l'hanno fatto. E tutti i supermercati aperti prima del Tigros chi li ha cementificati? Il centrosinistra. Con quelle affermazioni, si stanno facendo del male da soli". "Fiera bagnata, Fiera fortunata? - prosegue Bertani - Diciamo che avremmo fatto volentieri a meno della pioggia. In ogni caso in questa seconda edizione abbiamo aggiunto gli alimentari, il bio, l'agricoltura con i prodotti a chilometri zero, il riciclaggio, il Parco del Ticino e un sacco di altre iniziative. In Fiera, inoltre, abbiamo creato un'area di espositori verdi. Alla fine, ci siamo salvati bene, domenica il quartiere fieristico era strapieno di gente. In definitiva, una manifestazione più che positiva, sono soddisfatto". Si continuerà a proporre questa Abbiategreen anche negli anni a venire? "Sicuramente, il nostro obiettivo è quello di educare tutti, in particolar modo i bambini, nei confronti del green, anche se qualcuno afferma che non ne abbiamo alcun diritto. Ma su questo ho già risposto".
ALTRE FOTO DI ABBIATEGREEN QUI SOTTO


Seconda riunione del Tavolo dedicato a Sicurezza e Legalità, convocato ad Abbiategrasso lunedì 24 marzo, alla presenza dei sindaci del territorio (sono intervenuti il primo cittadino di Albairate Flavio Crivellin, il sindaco di Gaggiano Enrico Baj, la sindaca di Cisliano Ilaria Mora, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, promotore del tavolo) e degli assessori alla sicurezza (Chiara Bonomi per Abbiategrasso, Davide Cattaneo per Albairate, Angelo Tommasi per Vermezzo con Zelo). Al centro del dibattito il confronto con i comandanti delle Polizie Locali che operano in questo territorio, allo scopo di individuare nuove strategie per ottenere risultati tangibili rispetto ai problemi messi in evidenza. Tanti i temi affrontati che, come confermato dai sindaci, risultano comuni ai paesi dell’Abbiatense: particolare attenzione è stata riservata all’ambiente e all’abbandono selvaggio di rifiuti, anche rifiuti speciali, fenomeno presente soprattutto nelle zone di campagna. Su questo aspetto specifico la proposta, avanzata dal sindaco Baj e condivisa dai colleghi, è stata quella di intensificare i controlli relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia, mettendo l’accento sul fatto che senza le opportune certificazioni diventa complicato per i cittadini ottenere le detrazioni previste. Altro argomento analizzato a fondo è stato quello legato alle baby -gang protagoniste, nei diversi centri, di atti di vandalismo reiterati che risultano avere un forte impatto sulla cittadinanza. In questo caso, sia il sindaco Cesare Nai, sia l’assessore Bonomi si sono soffermati sulla giovane età degli autori di questi reati (parliamo di ragazzini dai 13 ai 17 anni), il che da una parte crea difficoltà rispetto alle possibili azioni repressive da poter intraprendere, mentre dall’altra testimonia la necessità di un approccio sociale alla questione. Dello stesso avviso anche il sindaco di Albairate Flavio Crivellin e l’assessore Cattaneo, impegnati, insieme al comandante Davide Losa, in azioni di confronto con le famiglie dei presunti teppisti, non sempre aperte al dialogo e collaborative. Un problema vissuto anche dalle amministrazioni di Gaggiano e Vermezzo con Zelo, testimoni diretti del fatto che in determinati casi i ragazzini, una volta fermati e identificati, abbiano agito obbedendo a logiche criminali consolidate, secondo schemi basati su violenza e omertà. Dal canto loro i comandati delle diverse Polizie municipali hanno spiegato dettagliatamente tutte le criticità di intervento legate alle normative vigenti, non sempre al passo rispetto a quelle che sono le mutate esigenze della nostra società. In base anche alle esperienze raccolte è stata quindi individuata come prioritaria la necessità di intervenire a livello familiare, per spiegare con maggior forza quanto questo tipo di comportamenti abbia ricadute sull’intera collettività che - secondo l’esempio riportato da Nai - spende circa 300 mila euro all’anno per interventi di ripristino rispetto a attrezzature o arredi danneggiati.Soldi che in assenza di questi fenomeni potrebbero essere investiti in attività ludiche e impianti sportivi.

(M.S.) - Un plauso a Chiara Bonomi. L'assessore, da quando è stata nominata ministra cittadina della Sicurezza, vale a dire dall'inizio dell'amministrazione Nai2, dall'anno 2022 in collaborazione con i giostrai regala momenti di svago, gioia e spensieratezza ai ragazzi, ragazze e adulti ospiti della struttura Anffas-Il Melograno di strada Cassinetta. E così, anche quest'anno in occasione della presenza del luna park cittadino nel contesto della Fiera di San Giuseppe (ora denominata Abbiategreen) il momento tanto atteso dai ragazzi disabili si è ripetuto ancora una volta nella mattinata di mercoledì 19 con giri di giostra, anche su quelle più "adrenalitiche", leccornie varie e divertimento assicurato. Il tutto a titolo assolutamente gratuito. Ma non solo: martedì 18 marzo nelle scuole cittadine sono stati distribuiti i biglietti omaggio per le giostre - circa 1.500 -2.000 per ogni istituto scolastico -che sono stati utilizzati nel pomeriggio di mercoledì 19, dalle ore 16 alle 19. "Si tratta di un omaggio dell'amministrazione comunale - spiega l'assessore Chiara Bonomi - attraverso il quale abbiamo voluto offrire un'occasione di sano divertimento estesa a tutti. E' stato bello vedere bambini e ragazzi felici che apprezzano sempre di più questa iniziativa. un modo per rendere la città più viva". L'iniziativa si ripeterà il prossimo mese di ottobre in concomitanza con la Fiera autunnale e con il ritorno del luna park.

(M.S.) - Sabato 8 marzo sia nelle vie e piazze del centro città, sia nel rione San Pietro è andato in scena il Carnevale. Tanta gente in piazza Marconi, ma soprattutto nel quartiere d'oltrefossa dove, alle ore 15, è partita la sfilata dei carri allegorici per le vie del centro di Abbiategrasso. Un'ora dopo, alle 16, in una piazza San Pietro gremita da tanta gente riunita per trascorrere qualche ora insieme in allegria e con i bambini (e gli adulti) che si divertivano a spruzzare con le bombolette spray e a lanciare i coriandoli, molti dei quali travestiti, è iniziata la 24esima edizione della "Passerella delle maschere - Trofeo Augusto Rosetta", al termine della quale, verso le ore 17 si sono svolte le premiazioni sull'apposito palco allestito che ospitava la giuria. A rappresentare l'amministrazione comunale, gli assessori Marina Baietta, Chiara Bonomi e Valter Bertani. Passerella suddivisa in tre categorie: "Bambini", "Adulti" e "Insieme". Questi i premiati. Per la categoria Bambini, primo posto per "La Lavatrice", al secondo posto "Mary Poppins" e terze "Le Cimici". Negli Adulti ha vinto "La Ballerina", seguita dal "Gatto" e dalla "Dama di Fiori". Nella categoria "Insieme" ha primeggiato il "Videogioco Super Mario", seconde "Le Brasiliane" e terzo il trio "Cappuccetto Rosso, Nonna e Lupo". Primo premio assoluto che si è aggiudicato il Trofeo Augusto Rosetta: "Carillon e Buldozer". In definitiva, è stato un bel momento di festa, riuniti tutti insieme per vedere tante belle maschere. Tutti si sono divertiti.
Nella pagina Cronaca 1 i rigraziamenti ed una nota di Tiziano Perversi, Presidente dell'Associazione Amici del Palio di San Pietro

Si chiude l'operazione che, attraverso la distribuzione di un calendario fotografico sponsorizzato dall'Avis, sostiene la costruzione di un centro per l’infanzia in Myanmar. L'ampio coinvolgimento di una serie di associazioni di volontariato e la mobilitazione attraverso banchetti e iniziative varie ha consentito di raccogliere una discreta somma, 10mila euro, che è statadevoluta alle Suore della Riparazione, la congregazione alla quale appartiene Madre Beatrice, già superiora alla Casa del Rosario di Abbiategrasso e ora rientrata in patria. I fondi raccolti serviranno appunto a finanziare il centro che la religiosa intende realizzare nel nord del Paese, in una delle zone nelle quali le conseguenze della guerra civile in corso da 4 anni sono più pesanti. Si apre, invece, un nuovo capitolo della mostra “Myanmar, il paese del sorriso spezzato” che, allestita dall'associazione culturale “Obiettivo sul mondo” al Castello Visconteo di Abbiategrasso l'anno scorso, il prossimo aprile verrà riproposta alla Camera dei Deputati. La rassegna, che intendeva riaccendere i riflettori sull'ex Birmania, ha così la grande opportunità di portare questo tema all'attenzione delle massime Istituzioni nazionali.

Presentata venerdì 21 febbraio, la nuova Azienda Speciale Consortile Aspa, alla presenza del sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e del primo cittadino di Calvignasco Giuseppe Gandini, entrambi in rappresentanza dei Comuni soci fondatori dell’Azienda. Ai giornalisti intervenuti presso la sede di via Cairoli l’assessore ai Servizi Sociali Rosella Petrali e la dottoressa Alessandra Airoldi, dirigente del settore, hanno presentato il dottor Andrea Lopez e il dottor Corrado Songia, rispettivamente presidente e vicepresidente del Cda della nuova consortile. Unanime il ringraziamento da parte dei sindaci all’assessore Petrali e al personale degli uffici per il prezioso contributo che ha condotto alla costituzione di Aspa. “È stato fatto un grande lavoro di condivisione che, unitamente alla volontà politica di avviare questo percorso, ci ha consentito di raggiungere l’obiettivo di arrivare alla costituzione di Aspa - ha spiegato il sindaco Nai - Attualmente sono 7 i Comuni soci, ma l’auspicio è che una volta sciolte le legittime riserve anche gli altri Comuni dell’ambito possano aderirvi per una partecipazione ancora più ampia. Posso testimoniare che ogni decisione fin qui assunta è stata frutto di un confronto, dal quale sono sempre emerse scelte all’unanimità e questo mi pare un viatico importante e valido per il buon avvio del nuovo soggetto”. “Tutto è nato nell’ottobre 2023 - ha ricordato Giuseppe Gandini - inizialmente eravamo in 14, poi però, anche a seguito delle elezioni amministrative che la scorsa primavera hanno visto avvicendamenti in alcune amministrazioni del territorio, siamo rimasti in 7 (Abbiategrasso, Besate, Calvignasco, Cassinetta, Morimondo, Motta e Ozzero) e insieme abbiamo lavorato alacremente per riuscire ad essere operativi entro l’estate. Voglio però sottolineare che gli altri Comuni non si sono estromessi e a loro sarà concesso di entrare nel momento in cui dovessero essere pronti, per affrontare uniti tutte quelle tematiche legate al sociale che sempre più frequentemente interpellano le nostre amministrazioni esigendo risposte tempestive ed interventi efficaci. Una precisazione importante da parte dell’assessore Petrali, la quale ha ricordato come Aspa ricoprirà il ruolo di gestore dei Servizi che concernono l’area sociosanitaria, ma non sarà il programmatore poiché questo ruolo resta ai capo ai 14 Comuni dell’Ambito Territoriale. “La necessità di creare un’azienda speciale di tipo consortile nasce perché sia da parte della Regione che dello Stato, quindi dai livelli più alti, viene richiesta una gestione associata dei servizi e non mono comunale - ha voluto sottolineare Petrali - in quanto risulta essere una gestione maggiormente flessibile ed economicamente più adatta a dare risposte alla complessità dei problemi che ci sono oggi rispetto anche solo a 10 anni fa”. Una scelta quindi che risulta essere preziosa nell’ottica di fornire una capillarità dei servizi (pensiamo alla Tutela Minori piuttosto che all’Assistenza agli anziani) anche ai Comuni di piccole dimensioni, i quali, da soli, non avrebbero le risorse necessarie per l’apertura di un bando dedicato all’affidamento dei singoli incarichi.

Inaugurato mercoledì 19 febbraio alla presenza delle autorità, del personale impiegato e delle maestranze che hanno contribuito alla sua realizzazione, il nuovo supermercato Tigros di viale Giotto, che ha visto una lunga gestazione all’interno dell’area Ats, lungo la circonvallazione esterna di Abbiategrasso. "Partecipo sempre volentieri all'inaugurazione di una nuova attività che vede il suo avvio nel nostro Comune - ha affermato il sindaco Cesare Nai - . Oltretutto in questo caso stiamo parlando di un punto vendita che dà lavoro a 70 persone, delle quali 50 abbiatensi e che in prospettiva procederà ad altre assunzioni. Un segnale a mio giudizio positivo per l'intera comunità in un periodo segnato dall'incertezza occupazionale e dalla difficoltà per alcune fasce d'età a ricollocarsi. E' un momento di consolidamento di quello che sarà la nostra cittadina abbiatense, anche in vista della revisione al Pgt adottata in Consiglio Comunale. L'auspicio è che i nuovi servizi, completati anche dalle altre strutture di media vendita entro l'estate, diano vita al quartiere e favoriscano la rigenerazione dell'area ex Siltal, al centro di un'importante trasformazione". Al sindaco Nai e al patron di Tigros Paolo Orrigoni l'incarico del taglio del nastro dopo la benedizione impartita da Mons. Innocente Binda, parroco di Santa Maria Nuova. Quella di Abbiategrasso è la 77esima apertura di un supermercato Tigros, catena varesina. Nel nuovo Tigros i clienti possono trovare una proposta ricca e sempre nuova di idee e sapori accuratamente selezionati nei reparti ortofrutta, panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria, oltre a una vasta scelta di prodotti confezionati. Nel nuovo supermercato è anche presente il bar ristorante Buongustò con un’ampia proposta di ricette gustose per ogni momento della giornata: colazione (2 euro cappuccino e brioche), pranzo e aperitivo. In cassa è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici, e i moderni metodi di pagamento come Satispay.

Una decisa azione di sostegno ai Sindaci, al territorio ma soprattutto alla sicurezza del cittadino. 14 nuovi Carabinieri stanno per arrivare nell'Abbiatense e Magentino, importante passo avanti sul versante della sicurezza. Il Governo Meloni, in linea con la sua visione di una sicurezza a misura di cittadino, ha confermato l’invio di 14 nuovi Carabinieri che verranno distribuiti in maniera strategica nelle stazioni di Abbiategrasso, Magenta, Bareggio e Corbetta. Questa decisione nasce dall’ascolto attento delle istanze sollevate dai Sindaci, i quali hanno evidenziato la necessità di potenziare il presidio sul territorio per rispondere in modo tempestivo e mirato alle nuove esigenze di ordine pubblico. Una scelta che rafforza il quadro istituzionale e operazionale delle forze di sicurezza, offrendo una protezione concreta e visibile ai cittadini.

"Mentre il Consigliere Dem. Negri continua a fare polemica sulla pelle dei pendolari tra battute e sterili allusioni, la Lega e il centrodestra sono al lavoro per ottenere il raddoppio della linea ferroviaria Milano - Mortara". Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali della Lega Andrea Sala e Silvia Scurati (nella foto piccola), promotori della mozione per il raddoppio ferroviario tratta Milano-Mortara, in risposta alle critiche del consigliere regionale del PD Negri. Infatti, "dopo la nostra mozione approvata lo scorso ottobre dall'aula del Consiglio regionale per chiedere il completamento del raddoppio, l'Assessore alle infrastrutture Claudia Terzi ha scritto al Ministro Matteo Salvini per trovare al piu' presto la copertura economica. Richiesta inoltrata lo scorso dicembre per dare seguito all'importante lavoro progettuale gia' avviato, al fine di realizzare gli interventi per potenziare la tratta", aggiungono. Un'opera "strategica per il trasporto regionale della Lombardia, un asse portante per i collegamenti tra Milano, Vigevano, la Lomellina e lo snodo di Mortara che avra' un impatto positivo sugli spostamenti dell'intero quadrante Ovest e Sud Ovest di Milano. Progetto che grazie al costante impegno della Lega sia in Regione sia al Governo sta andando avanti, altri preferiscono invece abbaiare alla luna invece di fare fronte comune con il territorio", concludono.

Neanche la pioggia e il freddo hanno fermato gli organizzatori e le persone, un centinaio, che hanno assistito all’incontro - assemblea sabato pomeriggio, 8 febbraio 2025, in piazza Marconi a Bià. L'intento degli organizzatori, il Comitato Bene Comune, era quello di gettare i semi per una società più consapevole e propositiva e reagire contro un male che divora inesorabilmente la società: le mafie. La prima a prendere la parola è stata la giornalista Sara Manisera, che di mafia e criminalità ne sa e che due anni fa era stata denunciata dal Comune di Abbiategrasso per avere fatto delle dichiarazioni considerate diffamanti contro la città, chiusa con la massima archiviazione: il fatto non sussiste. L’unione fa la forze, un appello ribadito da don Massimo Mapelli da anni impegnato nella gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata, tra cui la Libera Masseria di Cisliano. "Dobbiamo avere un sussulto di coscienza, solo in questo modo saremo in grado di scuotere l’opinione pubblica e far emerge il senso di legalità che deve essere proprio di ogni società. Don Ciotti dice siamo passati dalla criminalità organizzata alla criminalità normalizzata. Il bene comune è di tutti e insieme dobbiamo difenderlo". Tra gli interventi anche quello di Roberto Tarantola di Azione Cattolica zona VI e di Fabio Bottero coordinatore regionale per la Lombardia di Avviso Pubblico. In chiusura l’annuncio di Lorenzo Sanua, figlio di Pietro Sanua, assassinato dalla mafia 30 anni fa. “Siamo un movimento partito dal basso, dobbiamo fare qualcosa, mai stare fermi perché l’indifferenza è complice e alleata dell’illegalità”.


Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 3 febbraio, è stata adottata all’unanimità dalla maggioranza e con l’astensione delle opposizioni la Variante al Piano di Governo del Territorio, che determinerà l’assetto e il futuro della città di Abbiategrasso per i prossimi anni. Ad illustrare il Piano, risultato di un lavoro meticoloso e articolato da parte degli Uffici e dei consulenti, è intervenuto il professor Marco Engel, il quale ha messo in evidenza i punti di forza di una progettazione che ha come obiettivo un rinnovamento della qualità urbana attraverso la promozione della rigenerazione urbana, la cura della qualità dello spazio pubblico e il consolidamento dei confini della città. Particolare risalto è stato dato alla riduzione dell’ambito di iniziativa comunale, scelta che andrà a porre zone agricole direttamente sotto la tutela del Parco del Ticino (120 ettari ovvero 1 milione duecentomila metri quadri). “Un ringraziamento doveroso agli Uffici, all’architetto Giorgio Lazzaro, dirigente del settore, alla collega Anna Vaghi e a tutto lo staff per l’impegno e la professionalità messa in campo – ha commentato il sindaco Cesare Nai al termine della seduta – il prodotto finale rappresenta appieno la volontà politica della maggioranza di porre le basi per un futuro che coniughi recupero e sviluppo, mettendo argini importanti ai confini della città. Noto con favore, tra l’altro, che per la prima volta della storia l’adozione alla variante di un Pgt passa senza voti contrari e questo mi sembra il giusto riconoscimento per un lavoro ben fatto”.Dal punto di vista procedurale, dopo la prima adozione e la presentazione in Consiglio seguirà una fase di consultazione pubblica nella quale gli operatori e i cittadini possono visionare i documenti e arricchire lo strumento della variante presentando le loro osservazioni. Queste saranno attentamente valutate dagli uffici al fine di determinarne l’ammissione e l’accoglimento. Dopodiché si ritornerà in Consiglio per il secondo voto sull’approvazione definitiva del Piano.

Si è conclusa positivamente la complessa trattativa che ha consentito all’ attuale amministrazione comunale del sindaco Nai di riuscire ad andare incontro alle esigenze avanzate dalle famiglie dei futuri iscritti alle classi prime della scuola primaria, interessati alla proposta delle 27 ore. La richiesta del Comitato 27 ore, infatti, sarà accolta in modo tale che, entro il 10 di febbraio, i genitori potranno procedere alle iscrizioni. "Come tutte le scelte sinora adottate, anche la decisione di chiedere alle scuole di riprendere in considerazione i tre rientri pomeridiani nell’organizzazione oraria del tempo scuola 27 ore, è frutto della condivisione di pensieri e responsabilità tra tutti i membri di questa maggioranza che si dimostra ancora una volta coesa e attenta alle richieste dei cittadini - afferma l’assessore all’Istruzione Marina Baietta - Un doveroso ringraziamento è rivolto alle Dirigenze Scolastiche per aver lavorato in maniera sinergica e propositiva con i referenti dell ‘ufficio scolastico comunale nel tentativo di voler affrontare, con la dovuta cautela e prudenza, i rischi che l’estensione di questo servizio potrebbe presentare e per essersi prontamente adeguate alle successive richieste di modifica pur dovendo provvedere alla riformulazione dell’orario scolastico e alla comunicazione alle famiglie che avevano già provveduto all’iscrizione accettando il servizio con due rientri settimanali. Trovo rassicurazione, oltre che nella positiva risoluzione della questione, nella certezza che l’impegno del personale dell’ufficio istruzione sarà quello di monitorare il servizio per affrontare in tempo reale le eventuali criticità”.

Desidero esprimere gratitudine agli inquirenti e alle forze dell’ordine il cui lavoro ha consentito celermente, nel pomeriggio di lunedì 27 gennaio, di giungere all’arresto di Paolo Errante Parrino, resosi irreperibile dalla mattinata di sabato dopo essere stato colpito dalla misura della custodia cautelare in carcere, divenuta esecutiva successivamente al respingimento del ricorso, presentato in Corte di Cassazione, in seguito a quanto disposto dal Tribunale del Riesame. Pur restando in attesa che la giustizia faccia il suo corso e che il processo accerti le oggettive responsabilità dei singoli imputati, continuiamo a ribadire - anche attraverso percorsi di promozione della cultura della legalità - ferma condanna nei confronti della mafia e di ogni forma di criminalità organizzata che con la violenza intendono perpetrare il proprio potere a scapito dello Stato e dei suoi valori democratici. Concludo ricordando a quanti, approfittando del clamore mediatico suscitato dalla vicenda che ha investito anche la nostra comunità, si affannano a chiedere le mie dimissioni: l’assoluta estraneità mia e dell’amministrazione che rappresento rispetto a qualsiasi vicenda che possa aver minimamente a che fare con interessi criminali.
Il Sindaco Cesare Nai

Nel pomeriggio di lunedì 27 gennaio i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano hanno arrestato Paolo Aurelio Errante Parrino, cugino dell'ex capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. L'uomo si era reso irreperibile dallo scorso 25 gennaio, dopo che la Corte di Cassazione aveva respinto il ricorso presentato da questi, rendendo esecutiva la custodia cautelare in carcere per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. Come specificato da una nota stampa dell'Arma, i Carabinieri milanesi, congiuntamente agli uomini della Compagnia di Abbiategrasso, hanno fermato Errante Parrino nell’atto in cui esso ha fatto ingresso all’ospedale di Magenta per ricevere cure mediche. L’uomo è stato colpito dalla misura cautelare della custodia in carcere divenuta esecutiva dopo che la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso al provvedimento del Tribunale del Riesame di Milano. L’ipotesi accusatoria è per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. Per Parrino una giornata in ospedale a Magentaper alcuni esami. Necessari per capire la sua compatibilità con il carcere. Compatibilità confermata. Tanto che il presunto fiduciario della mafia di Castelvetrano è stato trasferito nel carcere milanese di Opera.

Giornata Internazionale della Memoria: anche Abbiategrasso ha voluto ricordare le vittime dell’Olocausto con una cerimonia semplice ma sentita presso la torretta della Memoria di via Mozart dove, oltre alle autorità locali (erano presenti il sindaco Cesare Nai, l’assessore all’Istruzione Marina Baietta e il presidente dell’Anpi Michele Bona), è intervenuta una delegazione di ragazzi delle scuole. “In occasione della liberazione di Auschwitz vogliamo ricordare le deportazioni e lo sterminio perpetrato nei lager nazisti non solo del popolo ebraico ma anche dei perseguitati politici e intellettuali - ha detto il presidente di Anpi Michele Bona - degli omosessuali, dei disabili, dei rom e dei sinti, dei testimoni di Geova. Ricordare ciò che è stato però non deve essere semplicemente un gesto istituzionale, perché l’agire di chi ci governa risulta ancora ambiguo e spesso contraddittorio su questo tema, giustificando la violenza contro altri popoli esattamente come avvenne ottant’anni fa con il nazismo. Senza memoria la nostra vita non è vita”. Anche da parte del sindaco Cesare Nai è giunto un forte richiamo al fare memoria come ricordato dalla senatrice Liliana Segre. “Nel momento in cui verranno a mancare i testimoni di quell’immane tragedia - ha infatti affermato il sindaco citando la Segre - il rischio è che la portata dolorosa della Shoa possa essere ridotta ad una nota sulle pagine di storia. Allora mi fa particolarmente piacere la presenza qui oggi degli studenti. Ricordare è doveroso perché quanto accaduto 80 anni fa è partito da una Nazione come la Germania nel cuore dell’Europa e, almeno sulla carta, culturalmente evoluta. Tutto questo per dire di tenere alta l’attenzione ed evitare che i germi dell’odio e della violenza possano di nuovo attecchire”.

È iniziato un intervento diffuso, lungo buona parte del reticolo stradale cittadino, che ha come obiettivo quello di ripristinare il tappetino d’usura dell’asfalto da parte degli operatori che hanno provveduto alla posa della fibra ottica. “Come Amministrazione comunale - puntualizza l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti - abbiamo sollecitato il rifacimento dell’asfalto nei punti nei quali era il tappetino risultava danneggiato dai lavori effettuati nei mesi scorsi che hanno esteso la fibra ottica. In alcune zone i lavori sono già stati completati - quartiere Primavera-Cervia e Gennara - per gli altri invece, tempo permettendo, si concluderanno entro la fine del mese di gennaio”.

Ad Ellwagen, in Germania, dall'11 al 13 gennaio si è tenuta la tradizionale "Festa del Freddo", una delle maggiori attrazioni del Comune tedesco gemellato con Abbiategrasso, alla presenza di una rappresentanza della nostra città, testimonianza concreta di un’amicizia che vanta ben 33 anni di storia. L’Assessore Valter Bertani, la collega Marina Baietta e tre Vigili del Fuoco sono partiti alla volta del Comune tedesco con lo scopo di promuovere la diffusione dei prodotti del nostro territorio, venduti all’interno della Fiera. Ogni anno, infatti, al "Kalter Markt Ellwagen" si danno appuntamento espositori nazionali ed internazionali legati al settore dell’agricoltura, sulla falsariga della nostra fiera agricola del mese di ottobre. “I rapporti stretti con Ellwagen sono frutto di un percorso fatto di scambi e di collaborazione reciproca - spiega Valter Bertani - Non dimentichiamo che durante il Covid l’amministrazione tedesca ha donato al nostro Comune 30 mila euro, utilizzati per l’acquisto di presidi sanitari forniti in dotazione alle associazioni del nostro territorio e alle forze dell’ordine. Quando da noi guanti e mascherine erano introvabili, i nostri gemellati sono riusciti ad inviarci i presidi necessari per poter soccorrere la popolazione in sicurezza. Un gesto tangibile di vicinanza che senza quel pregresso di relazioni strette grazie al gemellaggio non sarebbe mai stato possibile”. Particolarmente apprezzati i prodotti portati in fiera dalla delegazione abbiatense che in meno di un’ora dall’apertura aveva già esaurito tutte le scorte di grana (ne sono stati venduti 100 chili) e di gorgonzola. Nella serata di domenica, al termine della celebrazione della santa messa, sono entrati in scena i nostri Vigili del Fuoco che hanno preparato un’apprezzatissima pasta all’amatriciana per 150 persone, tra le quali anche gli amministratori di Langres, la cittadina francese che fa parte del gemellaggio insieme ad Abbiategrasso ed Ellwagen. “Lo spirito del gemellaggio è esattamente quello di coltivare ad l’amicizia e lo scambio tra i popoli all’insegna della fratellanza - conclude Valter Bertani, entusiasta dall’accoglienza ricevuta dai colleghi tedeschi - un sentimento che auspico possa essere il più possibile condiviso ed è per questo che vorrei organizzare ad Abbiategrasso, per il mese di giugno, un’edizione locale della loro Festa del Bue, con il coinvolgimento delle associazioni del territorio, a partire dagli amici della Cappelletta,e dei corpi bandistici attivi in città”.

Il Comune di Abbiategrasso ha presentato un progetto finalizzato alla partecipazione al Bando regionale Ri.Circo.Lo. L’iniziativa, rivolta agli Enti locali, mira alla prevenzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione dei sistemi di raccolta che favoriscano il recupero dei materiali. “Come Giunta abbiamo votato la presa d’atto del progetto che prevede un finanziamento da 70 mila euro a fondo perduto commenta l’assessore all’Ecologia Valter Bertani (nella foto) - si tratta quindi di una cifra che, qualora dovesse essere riconosciuta, potremmo utilizzare per l’acquisto di un’isola ecologica itinerante, che permetterebbe ai cittadini di smaltire gratuitamente alcune tipologie di rifiuti senza dover per forza raggiungere l’ecocentro”. Presso la postazione ecologica infatti è possibile conferire gli ingombranti (divani, porte, tavoli, ecc...), sfalci e potature, i Raee, le lampadine, gli inerti, oli vegetali esausti e le batterie delle auto. “Attraverso l’impiego di questo ulteriore strumento potremmo andare incontro alle esigenze della popolazione più fragile – conclude l’assessore – che magari può manifestare difficoltà a recarsi all’ecocentro per il corretto conferimento dei rifiuti. Auspico infine che uno sforzo simile possa rivelarsi utile al fine di contenere il fenomeno indegno dell’abbandono selvaggio, aumentando nella popolazione la consapevolezza di quanto sia preziosa a utile la collaborazione di tutti nell’effettuare una raccolta differenziata puntuale e precisa”.

L’Azienda socio sanitaria territoriale Ovest Milanese ha recentemente investito quasi 8 milioni di euro per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. In particolare, le risorse derivano dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per un ammontare di 6.909.500 euro ai quali si aggiungono 1.038.000 euro finanziati direttamente dalla Regione per i lavori di installazione. In particolare, con le risorse del Pnrr sono state acquistate 2 Tac a 128 strati del valore di circa 450 mila euro ciascuna, una Pet/Tc da 2,2 milioni di euro, 1 Risonanza Magnetica da 911 mila euro, 2 Mammografi con Tomosintesi del valore di oltre 212 mila euro ciascuno, un Angiografo di circa 600 mila euro e altre apparecchiature. Ai fondi del Pnrr si aggiungono ulteriori stanziamenti regionali per 1.067.000 euro che l’azienda ha investito per acquistare una Risonanza Magnetica aperta del valore di 650 mila euro destinata all’Ospedale di Abbiategrasso e una ulteriore Tac a 128 strati destinata all’Ospedale di Magenta.

Pieno e incondizionato sostegno alle forze dell’ordine, specificatamente ai Vigili del Fuoco volontari aggrediti la notte di Capodanno. Nella serata di martedì 7 gennaio l’On. Umberto Maerna si è recato presso la caserma dei Vigili del Fuoco di piazza Vittorio Veneto per portare personalmente la solidarietà di Fratelli d’Italia a seguito della vile aggressione subita la notte di Capodanno. Al suo fianco una delegazione del partito, col presidente provinciale Guglielmo Villani, i consiglieri comunali Franco Lovetti e Marta Vanola e l’assessore Marina Baietta. “Quanto accaduto è inaccettabile e merita una ferma condanna. I Vigili del Fuoco, così come tutte le forze dell’ordine, rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza e la tutela della nostra comunità. Chi si macchia di tali atti non colpisce solo chi indossa una divisa, ma mina i valori stessi della convivenza civile,” ha dichiarato l’On. Maerna. Durante l’incontro, Maerna ha ribadito il pieno sostegno di Fratelli d’Italia a tutte le donne e gli uomini che, con dedizione e sacrificio, servono il Paese ogni giorno: “Siamo al fianco di chi, spesso in condizioni difficili e con scarsi riconoscimenti, garantisce sicurezza, soccorso e protezione. Non cederemo mai di fronte alla violenza e continueremo a lottare per difendere il rispetto e l’autorità delle istituzioni. Noi stiamo sempre dalla loro parte, lo abbiamo dimostrato coerentemente anche con il recente rinnovo del contratto del comparto sicurezza e difesa, con aumenti medi mensili di circa 200 euro. E' il segno di un'attenzione particolare al lavoro di chi opera con dedizione al servizio della Nazione. C'è ancora molto da fare e Fratelli d'Italia, col Governo di Giorgia Meloni, è già al lavoro: ma la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Noi stiamo sempre dalla parte delle forze dell'ordine, l'unica via per garantire la sicurezza dei cittadini". La visita si è conclusa con un ringraziamento ai Vigili del Fuoco di Abbiategrasso per il loro straordinario impegno e un appello alla comunità per rafforzare il sostegno e la vicinanza verso chi opera in prima linea per il bene di tutti.


(M.S.) - Nonostante il meteo avverso, la Befana in moto organizzata dal locale Motoclub di Abbiategrasso ha radunato moltissimi biker, che da oltre vent’anni partecipano a questa manifestazione. Lunedì 6 gennaio, alle ore 9 in Piazza Vittorio Veneto, dopo il raduno e la benedizione delle moto effettuata da don Stefano, il rombo delle due ruote si è fatto sentire per le vie della città del Leone Rampante. Gli impavidi motociclisti, assistiti dagli agenti della Polizia Locale di Abbiategrasso, hanno dapprima visitato il parco degli Alpini, poi quello dei Bersaglieri. Terza tappa, la visita agli amici dell’ Anffas in strada per Cassinetta. Quarta tappa: Piazza Castello. Gran finale intorno a mezzogiorno con l'arrivo in Piazza Vittorio Veneto per gustare la polenta offerta dal Gruppo La Cappelletta. A tutti i partecipanti è stato consegnato un simpatico gadget a ricordo dell'evento. Durante il percorso, come detto, i biker con a bordo le Befane sono stati assistiti dalla Polizia Locale. Il ricavato della manifestazione, 1.000 euro, sarà devoluto in beneficenza all'Hospice di Abbiategrasso. "Come non potere dire grazie a tutti i motociclisti presenti e ai nostri volontari che hanno preparato il consueto rinfresco molto gradito e apprezzato? - ha commentato Alberto Gelpi, presidente del Melograno di strada Cassinetta - . Per noi è sempre un piacere avere tante persone amiche che ci vengono a trovare e i nostri ragazzi lo sono ancora molto di più!". Si dice che i mezzi di trasporto, quindi anche la moto, sono stati inventati per unire, avvicinare le persone, ecco che anche i biker del Moto Club Abbiategrasso in questo gesto di unione hanno inteso ribadire il messaggio "unire è meglio che dividere". Soprattutto in questo momento storico difficile, fatto di guerre, di violenza, di egoismo, di rivalità. Un messaggio che si unisce al senso della beneficenza che da sempre è la base di tutte le Moto Befane sparse per la nostra penisola. La pioggia caduta non ha fermato gli organizzatori e neppure i molti appassionati che non hanno voluto rinunciare a questa occasione festosa per fare del bene.

In una piscina addobbata a festa si è tenuta mercoledì 18 dicembre, la conferenza stampa voluta dall’Amministrazione comunale, in accordo con la società Aquamore che gestisce l’impianto di via alla Conca, per un bilancio delle attività a due anni dall’inaugurazione. “Le immagini parlano da sole - ha fatto notare il sindaco Cesare Nai mostrando la quantità di persone presenti in quel momento in piscina - questo a significare il fatto che la piscina non sia solo un’offerta sportiva rivolta al territorio, ma rappresenti un importante centro di aggregazione sociale, capace di intercettare le esigenze di una comunità. Il quid in più dell’impianto che abbiamo inaugurato a settembre 2022 è dato dalla tecnologia con la quale è stata progettata e realizzata la nuova piscina, unita al fatto che la gestione è affidata a dei professionisti, in grado di offrire un’accoglienza di alto livello, più spesso riscontrabile nel privato”. Di sport e inclusione ha parlato anche l’assessore alla partita Beatrice Poggi: “E’ indubbio che la nuova piscina stia avendo un successo incredibile - ha affermato la vicesindaco - I cittadini se l’aspettavano anche perché stiamo parlando di un’attività, il nuoto, fondamentale per lo sviluppo dei ragazzi e non solo. Mi piace anche sottolineare l’aspetto di inclusione che uno spazio del genere rappresenta, così vissuto e popolato da famiglie, giovani, anziani. A questo si aggiunge il lato economico: l’indotto, generato dalla presenza della piscina, è tangibile poiché i numeri dimostrano come questo impianto funga da punto di riferimento, grazie anche alla sua ottima gestione, rispetto all’intero bacino di utenza territoriale”. Poggi ha inoltre sottolineato quanto la collaborazione con la società Aquamore sia proficua, al punto da avviare insieme progetti con importanti ricadute sociali. “Da assessore mi sto adoperando affinché lo sport possa divenire un luogo di inclusione rispetto a chi vive in situazioni di disagio. Questo obiettivo portato avanti dalla Comunità educante - ha accennato in conclusione l’assessore - culminerà nella prospettiva di sviluppare una progettualità dedicata a questo aspetto”. Il progetto “Oltre la superficie”, illustrato dal referente di Aquamore Giorgio D’Avanzo, è nato da un’idea del gruppo dei giovani Lions abbiatensi, che hanno pensato di avvicinare alcuni giovani, segnalati dai Servizi Sociali, alla bellezza dello sport, proprio attraverso il nuoto. Di scommessa vinta, con riferimento alle critiche sorte durante la realizzazione del nuovo impianto, ha parlato invece l’assessore Roberto Albetti, sulla base anche dei numeri, quelli relativi al consuntivo 2023, forniti dal gestore. “La scuola nuoto federale ha visto 1200 iscritti; il nuoto libero conta 1400 ingressi; le attività di acquafitness (terza età, riabilitazione, potenziamento muscolare) sono state frequentate da 1000 persone - ha confermato il responsabile Giorgio D’Avanzo snocciolando i dati - Un altro dato che a me piace poter raccontare è quello dei bambini che hanno frequentato la nostra proposta di campus estivo: 400 nel corso di tutta l’estate, con un gradimento molto elevato. Spazio persino all’agonismo, con 50 atleti tesserati Aquamore, di cui 24 master. Buone prestazioni anche sulla parte esterna dato che, in una stagione particolarmente sfortunata dal punto di vista del meteo, sono stati registrati più di 16 mila ingressi. Complessivamente, quindi, lo scorso anno questo centro ha registrato più 130.000 accessi, frutto della collaborazione con gli istituti scolastici del territorio e le associazioni che si occupano di assistenza alla disabilità. Per il futuro, oltre al progetto con il LeoClub - ha concluso D’Avanzo -vorremmo introdurre il nuoto artistico, avviando un corso di propedeutica al nuoto sincronizzato, in grado di fornire strumenti per chi avesse voglia di unire la passione per il nuoto a quella per la ginnastica artistica”.

Un anno in buona salute: questo il titolo del convegno che si è tenuto martedì 17 dicembre, ad Abbiategrasso presso l’ex convento dell’Annunciata, organizzato dall’Asst Ovest Milanese alla presenza della direzione strategica dell’Asst, dei direttori dei distretti e di diversi professionisti impegnati quotidianamente a livello ospedaliero e territoriale. "È stato un anno particolare segnato dal cambio di direzione - ha esordito il sindaco Cesare Nai nell’aprire i lavori del convegno - ma che ha visto un impegno notevole da parte di Asst nell’avviare un lavoro concreto sul territorio, in grado di tenere conto delle istanze dei sindaci. Chiaramente le iniziative che si vogliono intraprendere devono per forza di cose trovare copertura nelle risorse a disposizione, per risultare credibili e di reale attuazione. Da parte dell’’azienda - ha concluso Nai che ricopre anche il ruolo di presidente della Conferenza dei sindaci - sono state fornite risposte importanti, in particolare rispetto al futuro del nostro ospedale Cantù ed è su questa strada che intendiamo proseguire”. I temi della mattinata hanno riguardato in particolare la medicina territoriale, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, la continuità assistenziale, le vaccinazioni, le campagne di screening e di prevenzione, il contrasto alle nuove dipendenze, il sostegno alle fragilità, i programmi per la tutela della salute mentale di adulti e adolescenti, i consultori familiari, le attività e le innovazioni negli ospedali. “L’evento ha permesso di sottolineare la stretta sinergia fra ospedale e territorio nell’erogazione dei servizi socio sanitari - ha commentato il direttore di Asst Francesco Laurelli, tracciando un bilancio a posteriori - Al centro del percorso di cura c’è la persona con i suoi bisogni di salute ai quali siamo chiamati a rispondere in modo efficace e tempestivo, dal reparto dell’ospedale fino al domicilio, passando dalle strutture aziendali dislocate sul territorio. Il 2024 è stato un anno complesso e delicato, caratterizzato dalla messa a regime di una serie di funzioni, legate alle cure primarie, precedentemente in capo alle Ats ed ora devolute alle Asst. Il territorio di competenza dell’Asst Ovest Milanese è vasto e articolato, ed è popolato da oltre 473 mila cittadini. In questo contesto stiamo lavorando per rendere i nostri ospedali sempre più efficienti e integrati con la rete di servizi territoriali, sfruttando con attenzione e oculatezza le opportunità offerte dal Pnrr in termini di innovazione tecnologica e strutturale, con la realizzazione, ad esempio, delle case e degli ospedali di comunità. Abbiamo investito molto sul reclutamento di nuovi professionisti, in una fase particolarmente delicata, e sulla collaborazione con il mondo universitario. Per i prossimi anni, lavoreremo con ancora maggiore intensità per la qualificazione dei servizi e per contribuire, sulla base delle indicazioni regionali, alla riduzione dei tempi d’attesa, a beneficio dei cittadini”.

Grandi progetti in arrivo a Palazzo Cittadini Stampa dove, grazie alla collaborazione tra Fondazione per Leggere e Beba Restelli, allieva diretta e poi collaboratrice di Bruno Munari, verrà trasferito il primo Laboratorio privato per la sperimentazione, la ricerca e la divulgazione del pensiero e del fare di Munari, attivo a Milano dal 1980. Il programma, che verrà sviluppato su più anni a partire dal 2025, è stato illustrato ai membri della commissione seconda e della commissione quarta, convocati nella Sala consiliare nella serata di lunedì 16 dicembre. “Questa idea potente e innovativa si inserisce in un percorso già intrapreso da parte di questa Amministrazione che punta a valorizzare i beni di proprietà comunale senza aggravi di spesa per l’ente anzi, nel caso di Palazzo Stampa, l’accordo per il quale Fondazione per Leggere sarà chiamata a gestire tutti gli spazi prevede - ha puntualizzato l’assessore al Patrimonio Roberto Albetti - l’intera copertura delle utenze da parte di Fondazione, mentre ad oggi il Comune paga il 70% delle spese”. “Doveroso ringraziare Fondazione per Leggere che è una realtà di eccellenza estremamente attiva sul territorio - ha aggiunto l’assessore alla Cultura e vicesindaco Beatrice Poggi - Sono felice che nel corso degli anni si sia riusciti a definire la soluzione culturale più appropriata per l’utilizzo di questi spazi, la cui gestione, in capo a Fondazione, era già inserita nella precedente convenzione”. È toccato poi al presidente Marcello Mazzoleni, alla guida di Fondazione per Leggere dal 2022, entrare nello specifico del progetto che, come anticipato, porterà in riva al Naviglio un laboratorio per conoscere e sperimentare il “pensiero progettuale creativo” ideato e praticato da Bruno Munari. “Si tratta di un’occasione che andrà a vantaggio della città di Abbiategrasso e di tutto il territorio - ha affermato Mazzoleni - Tutto nasce dall’aver recentemente ricevuto una donazione da Beba Restelli, ovvero la depositaria della praticità che il grande Bruno Munari ha lasciato. A livello pratico l’eredità consiste in una raccolta, frutto di 40 anni di attività, con l’intento che sia Fondazione per Leggere a portare avanti questo prezioso lavoro. Di fatto quindi Palazzo Stampa diventerà in Italia l’unico centro riconosciuto a fare formazione secondo il metodo Munari, rivolto a scuole, aziende, bambini ragazzi, insomma per tutti coloro che vogliono approcciarsi a questo mondo, pensato per stimolare fantasia e creatività”.La comunicazione è stata accolta con favore dai commissari presenti, impressionati dalla portata del progetto nonché dalle ricadute positive che la presenza di un laboratorio così rinomato si riscontreranno livello locale.

Tra le ambizioni dell’essere umano c’è sicuramente quella di aspirare alla felicità e lo sport rappresenta un ottimo mezzo per raggiungerla, soprattutto se ci si lascia entusiasmare dal cammino. Con questo spirito venerdì scorso, 6 dicembre, l’Amministrazione comunale di Abbiategrasso in collaborazione con la Consulta Sportiva ha voluto dedicare un momento di festa agli atleti abbiatensi, che si sono distinti durante la stagione 2023-2024. Mattatore della serata, andata in scena nel contesto dell’Annunciata, il conduttore Andrea Albergo (progettista di eventi formativi), cha cercato fin da subito un’empatia con il numeroso pubblico presente, particolarmente caloroso verso i premiati. “In un mondo che appare profondamente cambiato c’è un punto fermo: l’uomo - ha dichiarato la vicesindaco Beatrice Poggi, assessore allo Sport - Lo sport è quell’elemento in grado di sintetizzare tutte le emozioni e i sentimenti attraversati nel corso di un’esistenza. C’è la bellezza della vittoria, ma anche la lezione di vita che arriva da una sconfitta, È simbolo di unione, pur nella competizione, insomma: ci migliora, ci fa crescere. Gli straordinari risultati ottenuti dai nostri atleti sono il frutto dei loro sacrifici e dell’impegno di chi si adopera per la loro formazione. In questo contesto – ha concluso Poggi – mi sento di ringraziare anche le famiglie, che con la loro pazienza hanno accompagnato i ragazzi nei vari eventi sportivi”. Superospite della serata, il giornalista sportivo Gianni Merlo, che ha all’attivo ben 26 Olimpiadi da inviato. “Conosco lo sport perché l’ho praticato e ha fatto sempre parte della mia vita - ha premesso Merlo - e mi sono avvicinato a questo mestiere grazie a mio padre, appassionato di giornalismo sportivo”. Una storia di passione e di dedizione dove lo sport ha giocato un ruolo fondamentale. “Lo sport è come l’aria che respiro - ha aggiunto Merlo - e credo che in tanti tra i presenti potranno ben capire a cosa mi riferisco. Amiamo lo sport perché fa parte della nostra vita, perché ci insegna molte cose e ci consente di avere un rapporto con gli altri. Grazie allo sport ho girato il mondo, incontrato persone e ancora adesso ho voglia di proseguire, con lo stesso atteggiamento che si ha nei confronti di un’altra gara”. Questa sete di conoscenza, che non è pura competizione, ma voglia di crescita, è stato il denominatore comune negli atleti protagonisti della serata, premiati con una medaglia nominale dalle mani dei consiglieri comunali presenti e del presidente della Consulta Sportiva Claudio Vai.Ecco i nomi degli atleti e delle società che hanno avuto un riconoscimento: Asd Jissen Dojo Karate, Centro Ippico Cascina Costa, Andrea Pusterla, Provolley Abbiategrasso Ads, Hfc Hockey, Ads Parco del Ticino, Cs Europa, Asd Pesistica, Asd Velo Sport, Oratorio San Gaetano Asd, Moto Club Abbiategrasso, Qwan Qi Do, Asd Lifecombat Academy, Asd Aurora Osgb; per un totale di 64 atleti.

Nel contesto della Festa dei Bersaglieri di Abbiategrasso, il primo appuntamento è stato un successo. Cinemateatro "Al Corso" esaurito in ogni ordine di posti, nella serata di venerdì 6 dicembre, per il concerto della Fanfara "A. Locatelli" delle Fiamme Cremisi abbiatensi diretta dal Bersagliere-Cavaliere Calogero Lanzalaco. Ottimo il concerto, pensato per ricordare e far maggiormente conoscere alla cittadinanza abbiatense l'esistenza in città della Fanfara "Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli". Come dicevamo, a conferma della buona riuscita dell'esibizione, la numerosissima presenza di pubblico che ha totalmente riempito il cinemateatro di Piazza San Pietro. Fra il pubblico, a rappresentare l'Amministrazione Comunale di Bià, gli assessori Marina Baietta e Roberto Albetti, il primo cittadino di Settimo Milanese Fabio Rubagotti, il Senatore Massimo Garavaglia e tante altre autorità unitamente ai rappresentanti dei vertici associativi e provinciali dell'Anb e dei Vigili del Fuoco di Abbiategrasso. La Fanfara si è esibita suonando brani bersagliereschi ottenendo il plauso delle persone presenti.

È stata un’azione importante quella condotta dall’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso per liberare alcuni alloggi di proprietà dell’Aler, occupati da persone che non ne avevano i requisiti e che con la loro azione hanno impedito ad altri di usufruire della possibilità di vedersi assegnato un alloggio popolare secondo le regole. Nei giorni scorsi, infatti, la Polizia Locale, coadiuvata da personale dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale ha effettuato una serie di controlli nelle case popolari della città, nello specifico tra via Fusè e via Boccherini, dove era stata segnalata la presenza di alcuni occupanti abusivi. Gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal Comandante Maria Malini, hanno identificato e denunciato per occupazione abusiva di edifici quattro soggetti: due di nazionalità italiana e due di nazionalità egiziana; in tutti e quattro i casi si trattava di persone senza fissa dimora che occupavano abusivamente l’abitazione al pianterreno di via Boccherini. Questi erano entrati da una finestra che avevano forzato insediandosi nell’appartamento, nonostante le pessime condizioni dell’alloggio fossero note da tempo. “L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di supporto per il recupero e la riassegnazione degli alloggi popolari destinati a soddisfare le necessità abitative delle persone in regola con le normative di accesso agli alloggi, basati su graduatorie - commenta l’assessore Chiara Bonomi - L’edificio liberato è stato murato (ed è una delle prime volte che questo accade ad Abbiategrasso) in modo tale da impedire nuove intrusioni e consentire così le manutenzioni del caso prima della riassegnazione della casa”. Sarà perciò Aler a provvedere alla pulizia degli spazi e alla riassegnazione dell’unità abitativa agli aventi diritto. Da inizio anno ad oggi sono stati effettuati 17 sgomberi di appartamenti Aler di cui due hanno anche portato ad attività di polizia giudiziaria collegate: in uno sono state trovate bici rubate e altro materiale di provenienza furtiva, oltre a del denaro contante, per un totale di mille e 200 euro, possibile provento di spaccio; in un’altra circostanza è stato denunciato un cittadino che nascondeva droga e contanti (poco meno di mille euro). In totale sono 30 le persone denunciate all'Autorità giudiziaria per l’articolo 633 del Codice penale ovvero: “occupazione abusiva di edifici”. Prosegue dunque l’attenzione al contrasto del fenomeno legato all’abusivismo che nelle prossime settimane si concretizzerà in azioni di sgombero ìn concerto con il personale Aler, al fine di garantire una maggiore sicurezza negli immobili di proprietà dell’ente e a tutela degli aventi diritto. “Attraverso un’azione congiunta e coordinata è stato possibile arrivare a dei risultati concreti e importanti che ristabiliscono giustizia - commenta il sindaco Cesare Nai - Nel ringraziare l’intero corpo di Polizia Locale per l’impegno dedicato al raggiungimento di questi obiettivi, auspico una fattiva collaborazione da parte di Aler perché proceda celermente alla sistemazione e riassegnazione degli alloggi, in modo tale da poter dare una risposta alle esigenze abitative dei più bisognosi. 17 appartamenti sgomberati equivalgono ad altrettanti alloggi che andranno a colmare una richiesta in aumento e alla quale è sempre difficile dare delle soluzioni e questo risultato è frutto di un impegno pianificato e condiviso con tutti gli apparati dell’Amministrazione comunale, nel segno della legalità”.

Superstrada Vigevano-Malpensa: annunciata l'apertura dei cantieri nell'estate 2025 nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella mattinata di venerdì 29 novembre presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi. Conferenza stampa alla presenza del sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, dell'assessore Roberto Albetti, del primo cittadino di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni e di quello di Magenta Luca del Gobbo, dell’onorevole Umberto Maerna, del senatore Massimo Garavaglia, dei consiglieri regionali Andrea Sala e Silvia Scurati e del consigliere di Città Metropolitana Guglielmo Villani. “Siamo qui per festeggiare un traguardo importante, che ci ha visti uniti in questo lungo percorso - ha esordito il sindaco Nai - Questa è un’opera importante e fondamentale per il territorio, darà un impulso allo sviluppo dell’area, oltre che da un punto di vista viabilistico, anche economico e sociale. Si tratta di un percorso di solidarietà ambientale. Porterà nuove strutture economiche, benefici per il comparto industriale e occupazionale. Noi siamo sempre stati chiari e coerenti nel sostenere l’opera. Rappresenta gli auspici della maggioranza dei cittadini". “Il territorio ha vinto. Un segnale forte e positivo che può avviare un processo di crescita in tutti gli ambiti - ha poi affermato il sindaco di Robecco Fortunata Barni - Parlando del mio Comune, avrà anche un impatto da un punto di vista della salute, di fatto delocalizzando il traffico che congestiona il paese, ma sicuramente stimolerà anche l’aspetto turistico facendo diventare più attraenti e accessibili le nostre bellezze”. "Senza viabilità non c’è sviluppo - ha aggiunto Guglielmo Villani - Le aziende stavano lasciando i nostri Comuni. Era necessario cerare un clima di fiducia. Questa infrastruttura rappresenta un viatico per avviare un processo di rigenerazione del territorio”. La data annunciata, estate 2025, è quella dell’avvio dei cantieri della Tratta C, con tempi di realizzazione in 3 anni, vista la complessità dell’opera, che in concreto va da Vigevano ad Albairate, 7 chilometri di lunghezza e interessa i Comuni di Albairate, Abbiategrasso e Ozzero. L’opera prevede la realizzazione di 4 viadotti, 6 svincoli e 3 gallerie artificiali con lo scavalco della linea ferroviaria Milano – Mortara, della statale 494 e del Naviglio Grande.

(M.S.) - Con la Cena di Gala consumata da circa 60 commensali presso il ristorante "Commenda" di Morimondo (nelle foto in alto), nella serata di domenica 24 novembre è calato il sipario anche sulla 25esima edizione della rassegna enogastronomica nazionale Abbiategusto. Pienamente soddisfatto per come sono andate le cose nel corso della tre giorni edizione 2024, l'assessore alle Fiere e Mercati Valter Bertani. "In Fiera è andata oltre le più rosee aspettative - commenta - . La location è piaciuta, tutti soddisfatti gli espositori. Il ristorante che proponeva piatti del territorio ha funzionato molto bene. In piazza Marconi c'era un sacco di gente, un pò meno in Piazza Castello. Pienone in Villa Umberto. In definitiva, un Abbiategusto più che positivo". La Cena di Gala a Morimondo, a detta dell'assessore "è stata un qualcosa di eccezionale, cibo di assoluta qualità, compresi i dolci al cioccolato di Besuschio". Archiviata l'edizione 2024 è tempo di pensare a come migliorare ulteriormente la rassegna autunnale. Come? "Basterebbe rimettere la tensostruttura in Fiera e trovare qualcuno che sponsorizzi - spiega Bertani - perchè con la tensostruttura allestita spenderemmo capitali in denaro senza alcun rientro economico. In ogni caso la strada che abbiamo intrapreso negli ultimi anni è premiante". "Ancora una volta è andata bene - commenta il Sindaco Cesare Nai -, il ritorno all'utilizzo del quartiere Fiera è piaciuto e gli espositori, in particolar modo quelli delle Cittaslow e della città gemellate, si sono dichiarati soddisfatti. C'è stato un buon afflusso di pubblico, le persone hanno potuto tranquillamente acquistare e confrontarsi con i produttori. Il servizio di ristorazione gestito da Alpini e Cappelletta è stato apprezzato. Sabato e domenica pomeriggio, la città ha registrato un bel movimento di persone. Adesso la nostra intenzione è quella di proseguire su questa linea: anche nel 2025 utilizzeremo il quartiere Fiera cercando di implementare ulteriormente gli spazi a disposizione. Nel caso in cui si presentasse la necessità, allestiremo la tensostruttura. In ogni caso la soluzione che abbiamo adottato quest'anno ha funzionato bene". Infine, per quanto riguarda il "Fuoriabbiategusto", "sono state parecchie le persone che hanno partecipato alle varie iniziative proposte - prosegue il Sindaco - . Tutti hanno avuto un buon riscontro". La Cena di Gala "è stata piacevole in un contesto, quello del ristorante Commenda di Morimondo, molto bello. Abbiamo cercato di ampliare i confini cittadini con questa cena significativa per Abbiategusto", conclude Cesare Nai.

(M.S.) - Adolfo Lazzaroni premiato dall'Amministrazione Comunale con il "Leoncino d'argento" ed un attestato di benemerenza, quale fondatore, ben 25 anni fa, della rassegna Abbiategusto. Il premio è stato ritirato dalla figlia di Adolfo dalle mani del sindaco Cesare Nai nel corso della cerimonia di inaugurazione della rassegna enogastronomica nazionale, inaugurazione che si è svolta nel quartiere Fiera nel tardo pomeriggio di venerdì 22 novembre. Assente il premiato, per motivi di salute. "Mi corre l'obbligo ricordare che è stato lui l'ideatore ed inventore di Abbiategusto, è stato lui che nei primi anni ha dato cuore ed anima per questa manifestazione. Mi dispiace che non sia presente. Sono con noi la sorella e la figlia di Adolfo Lazzaroni alle quale consegniamo il riconoscimento". Parole dell'assessore Valter Bertani. Motivazione del premio: grande riconoscenza per aver ideato e realizzato la prima edizione di Abbiategusto. Ma non solo: ad Adolfo Lazzaroni, persona assolutamente meritevole, nei giorni scorsi l'artista abbiatense Enrico Tonetti ha realizzato e consegnato, presso il Bar Kronos di Bià, un busto (nella foto in alto) al popolare "Gatt".


Nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia, alla consegna dell’attestato di ringraziamento agli atleti lombardi che hanno preso parte alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024, era presente il presidente del Consiglio comunale di Abbiategrasso, Francesco Bottene, in rappresentanza dell’intera Amministrazione comunale, insieme ai nuotatori plurimedagliati Alberto Amodeo (al centro nella foto)e Simone Barlaam. «La Lombardia ha raggiunto traguardi straordinari - ha affermato il presidente Attilio Fontana - e si è confermata, ancora una volta, eccellenza assoluta anche nello sport. Le atlete e gli atleti olimpici e paralimpici hanno portato in alto il nome della nostra terra dimostrando tenacia, talento, impegno e costanza: doti tipiche della nostra gente che loro hanno saputo esprimere ai massimi livelli sul palcoscenico olimpico. Per noi è un orgoglio poterli ringraziare e premiare a nome di tutti i lombardi. La Lombardia - ha proseguito Fontana - è a tutti gli effetti la prima Regione Olimpica, considerato il primato di medaglie e di risultati di rilievo ottenuti dai nostri atleti, grazie anche al lavoro capillare sul territorio delle varie federazioni e di chi opera quotidianamente nei luoghi di sport. Lo sguardo è già rivolto alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: lavoriamo per realizzare un grande appuntamento - ha concluso il presidente - che pone la Lombardia al centro dell’attenzione mondiale. Dimostreremo, ancora una volta, la nostra capacità di organizzare un grandissimo evento sapendo promuovere, nel contempo, le bellezze e l’attrattività dei nostri territori».

Presa d’atto del progetto esecutivo relativo alla Linea 12 del Biciplan metropolitano: l’ha deliberata la Giunta della scorsa settimana, dando così impulso ad un progetto finalizzato a potenziare ulteriormente i collegamenti ciclabili nel nostro territorio. Si tratta di una nuova pista ciclabile, realizzata da Città Metropolitana, che, partendo dal territorio del Comune di Cusago, andrà a costeggiare la Strada Provinciale 114 giungendo ad un nuovo passaggio sul Naviglio fino a collegarsi con la circonvallazione di Abbiategrasso in viale Giotto, fino alla rotonda della SS 526 per Robecco. “Contestualmente alla realizzazione della stessa,ci hanno assicurato il prolungamento dalla rotonda di strada Cassinetta fino al collegamento con la nostra nuova ciclabile - spiega l’assessore alla partita Roberto Albetti (nella foto) - consentendoci di andare a completare un’opera attesa da anni. Questa iniziativa, assunta da Città Metropolitana e finanziata con i fondi del Pnrr, rientra nel progetto Biciplan denominato “Cambio”, finalizzato a integrare la tutela ambientale, la sicurezza, lo sviluppo economico e il benessere generale. Il tutto attraverso un sistema di 12 raggi che l’ente ha identificato in corridoi super-ciclabili a livello metropolitano, da integrare con le ciclabili comunali per facilitarne l’uso e cambiare così il nostro modo di muoverci sul territorio, usando le migliori capacità e tecnologie. Siamo quindi ben contenti di aver partecipato alla coprogettazione di questa infrastruttura, che, oltretutto risulta funzionale allo sviluppo del turismo ciclo-turistico del nostro territorio, come suggerito dalla preziosa esperienza portata avanti dall’assessore Beatrice Poggi insieme a tutti i Comuni aderenti al Tavolo del Turismo”.

(M.S.) - Serata indimenticabile, quella di venerdì 15 novembre al teatro nel Quartiere Fiera di via Ticino con il "Gran Galà della Risata". Tutti esauriti da giorni i 480 biglietti disponibili. Gli artisti sul palco hanno dato il meglio di sé, consci che oltre alle risate c'era molto di più: un evento benefico a favore di Anffas Abbiategrasso per contribuire alla raccolta fondi per la ristrutturazione dei due vecchi edifici attualmente in corso. La serata è stata organizzata dal Rotary Club Morimondo Abbazia, con a capo il Presidente Davide Carnevali che ha totalmente finanziato l evento per coprire tutte le spese, facendo in modo che tutto il ricavato fosse devoluto in beneficenza. Il presidente di Anffas Massimo Simeoni ha ricordato come questo evento "dà risalto alle celebrazioni di quest'anno per i 40 anni di Anffas Onlus Abbiategrasso". Alberto Gelpi, presidente del Melograno, nel porgere i ringraziamenti ha sottolineato che la serata non si sarebbe potuta svolgere senza la disponibilità dell'Amministrazione Comunale, presente in sala con l'assessore Valter Bertani. Il Rotary Club Morimondo Abbazia con l'aiuto di Maurizio Castiglioni, anima storica del Caffè Teatro di Samarate, ha portato sul palco quattro bravissimi artisti di cabaret, oltre alla bellezza della presentatrice Elena Barolo. I nomi erano già una garanzia di successo: Giancarlo Kalabrugovic, pseudonimo di Giancarlo Calabretta, da molti ribattezzato "Pino dei Palazzi" (dal personaggio che lo ha reso famoso a Zelig); l’abbiatense Sergio Sgrilli, soprannominato da Claudio Bisio "L’uomo del blues", attore apprezzato e caro amico dell’associazione Anffas; Rocco Barbaro che ha saputo portare sui palchi dei teatri di tutta Italia e anche in tv le sue origini calabresi con simpatia travolgente, e infine Gianni Cinelli, comico giamaicano di "Zelig Off" . Uno tsunami di simpatia e comicità, presentato sul palco dell’auditorium abbiatense, dalla bella Elena Barolo, ex velina di "Striscia la Notizia", in coppia con Giorgia Palmas per tre stagioni, e in tempi più recenti coach e giurata nel programma "Un armadio per 2" in onda su La5. La serata ha avuto inizio con alcune canzoni di Antonello Gallarati che ha scaldato il pubblico e poi a seguire un via via di personaggi, tantissimi applausi e tante risate. Difficile dire chi è stato il migliore, di certo la serata per motivi di tempo si è dovuta chiudere dopo due ore di spettacolo, ma se fosse stato possibile si sarebbe arrivati a notte fonda, talmente bello era il clima che si era creato in sala. Da Anffas e Fondazione il Melograno un grande grazie a chiunque ha contribuito alla buona riuscita della serata. Anffas non si ferma: il 30 novembre un altro evento organizzato all'ex convento dell'Annunciata con musica classica e a metà dicembre la tradizionale Festa di Babbo Natale al Melograno di strada Cassinetta.

Il nuovo direttivo di Anci Lombardia si è insediato per eleggere il nuovo Ufficio di Presidenza e per definire la composizione dei Dipartimenti Tematici. In questo ambito il consigliere comunale di minoranza della lista civica "La Città", l'abbiatense Andrea Sfondrini, è stato indicato come Vice Presidente del Dipartimento Commercio, Attività Produttive, Lavoro e Smart City Land. La presidenza è stata affidata ad Antonio Lamiranda di Sesto San Giovanni. "Grazie a chi mi ha proposto questa nuova avventura - ha commentato Andrea Sfondrini - , la affronterò come sempre con il massimo dell'impegno e con particolare attenzione alle esigenze degli enti e degli amministratori locali del territorio". Anci è l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani: un'associazione senza scopo di lucro, nata nel 1901. All'Anci aderiscono circa 7.134 Comuni italiani che, nella loro globalità, rappresentano circa il 94,7% della popolazione. All'Anci rispondono le Anci Regionali.


Da 25 anni a questa parte, ovvero da quando nel 1999 le Nazioni Unite istituirono la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, il mese di novembre è dedicato ad iniziative che puntino all’eliminazione della violenza, estesa a violenza di genere. L’Amministrazione comunale di Abbiategrasso, tramite la Commissione Pari Opportunità, ha dato il via ai prossimi appuntamenti (che andranno fino alla fine del mese) con una marcia a favore dei Diritti. “La We Run for Rights, organizzata dal Gruppo La Cappelletta, è stata un momento di condivisione forte, che ha visto la partecipazione di parecchie persone (molte delle quali donne) mosse dal desiderio di manifestare, attraverso la semplice presenza, la necessità di una presa di coscienza collettiva – ha commentato a caldo Simona Posla, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Abbiategrasso – Presa di coscienza rispetto all’urgenza di proporre un modello radicalmente alternativo alla violenza di genere, basato sull’attenzione, l’ascolto e il coraggio di ribellarsi a situazioni nocive. Già l’organizzazione della marcia è stata un esempio di collaborazione e di cooperazione tra le tante associazioni, gruppi sportivi e singoli cittadini, impegnati sia nel curare gli aspetti tecnici della gara, sia nel diffondere messaggi pratici come il numero di Telefono Donna 1522, riportato anche sulle pettorine rosse distribuite alla partenza e andate completamente esaurite”. “A proposito di ascolto sul tema della violenza è importante ricordare che ad Abbiategrasso è attivo lo Sportello Donna (ubicato in via San Carlo 23) – ha aggiunto la consigliera comunale Florangela Cirielli – dove chiunque abbia un qualunque tipo di problema (dalle difficoltà in ambito familiare, alle scelte in ambito lavorativo o formativo) può trovare professionisti deputati all’ascolto senza pregiudizi e disponibili ad identificare i bisogni dell’utenza perché trovino soddisfacimento”. “L’idea di proporre una riflessione su temi così importanti e sentiti attraverso lo sport è stata vincente perché ha consentito di raggiungere una platea molto ampia di persone – ha osservato il sindaco Cesare Nai, soddisfatto per l’ottima riuscita della marcia – Visto il successo dell’iniziativa, ben organizzata da tutti i soggetti coinvolti, l’auspicio è che possa diventare un appuntamento fisso, capace di richiamare ogni anno l’attenzione su una questione delicata e spesso sommersa”.

(M.S.) - Il 4 novembre si celebra la "Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate", in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale. L’Italia il 4 novembre ricorda, commemorando i suoi Caduti, l’Armistizio di Villa Giusti, entrato in vigore il 4 novembre 1918, che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. In occasione del 4 novembre Festa Nazionale, si onorano i caduti di tutte le guerre e si onora anche l'opera che le Forze Armate svolgono al servizio della Nazione. Anche Abbiategrasso ha celebrato il 106° Anniversario della Vittoria, nonché il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. L'Amministrazione Comunale ha invitato tutta la cittadinanza domenica 3 novembre alle ore 9:45 presso il cimitero dove, alle 10 è stata posata una corona di alloro con l'onore ai Caduti presso il Sacrario. A seguire, il corteo per le seguenti vie cittadine: viale Papa Giovanni XXIII, corso XX Settembre, piazza Marconi, piazza Golgi, corso Matteotti, piazza Milite Ignoto, Monumento ai Caduti dove si è effettuato l’alzabandiera ed è stata deposta una corona d’alloro, A seguire, il saluto del Presidente di Assoarma Alberto Valsecchi e del vicesindaco di Abbiategrasso Beatrice Poggi. Successivamente il corteo è proseguito per via Cantù, Piazza Marconi fino alla Basilica di Santa Maria Nuova dove, alle 11:30, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Al termine si è raggiunta piazza Marconi: onore al Gonfalone della città davanti al municipio. L'intera celebrazione è stata accompagnata dalle note musicali della Banda Filarmonica.

È partita all’inizio del mese di ottobre la massiccia campagna di riqualificazione delle strade cittadine, che finora ha coinvolto le vie: Crivellino e Donatori di Sangue (compresa la rotatoria, così come la piazza Cazzamini Mussi e via Correnti (dove è stata eseguita l’asfaltatura e manca il rifacimento dei marciapiedi, che è in programma al pari della rotatoria di viale Dell’Uomo). Importo complessivo dell’operazione 350 mila euro, cui ne vanno aggiunti 51 mila spesi tra luglio e ottobre per la rotatoria dell’Esselunga, una porzione di via Galilei, l’intersezione tra via Vigevano e via Ticino e l’attraversamento pedonale di via Cassolnovo vicino al cimitero. Già stanziati 17 mila euro per il rifacimento del giunto di dilatazione del ponte sul Naviglio a Castelletto (siamo in fase di affidamento, l’obiettivo è intervenire di notte per bloccare il meno possibile l’ex statale), 80 mila euro per la manutenzione del porfido in centro (che sarà effettuata nei prossimi mesi; per rendere più bella la città arriveranno dalla Regione altri 24,500 euro nell’ambito del Distretto del Commercio) e 40 mila per la messa in sicurezza della strada per Casterno, con intervento sia sulla sede stradale sia sulle banchine. “Sappiamo benissimo quanto queste opere di riqualificazione fossero attese dai cittadini - commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti (nella foto), che ha presentato tutti gli interventi in una più ampia conferenza stampa dedicata a tutti i lavori dell’ultimo periodo - e infatti non siamo qui a dire quel che faremo, ma quanto già stiamo facendo. Quando si fa una programmazione di questi tipo è chiaro che ci possono essere ritardi perché stiamo parlando di attività all’aperto che quindi dipendono anche dalle condizioni atmosferiche. In generale però i lavori risultano ben avviati la maggior parte di essi verrà terminata entro fine anno”. A sollevare la questione delle risorse è invece il sindaco, Cesare Nai, chiamato a garantire la copertura degli interventi. “Nel momento in cui ci è stato possibile spendere l’avanzo di amministrazione abbiamo subito pensato alla riqualificazione delle strade più ammalorate - aggiunge il primo cittadino - E' chiaro che non potremo intervenire ovunque e per questo sono state individuate delle priorità. L’impegno su questo fronte continuerà anche nei prossimi anni, per arrivare ad avere una città il più possibile in ordine. Quante più risorse potremo avere, tanto più forte sarà la nostra capacità di intervento sulla rete stradale della nostra città”.

(M.S.) - "Al di là del maltempo che ha rovinato l'inizio, vale a dire la giornata di sabato, questa edizione 2024 della Fiera di Ottobre è andata molto bene, in particolar modo domenica 20, giornata sulla quale avevamo puntato molto e che si è rivelata vincente", commenta soddisfatto il Sindaco Cesare Nai. L'intento della manifestazione era quello di rendere omaggio alle origini rurali del nostro territorio per tramandare alle future generazioni pratiche e tradizioni che altrimenti verrebbero dimenticate: era questo il senso della Fiera Agricola, giunta alla sua 541esima edizione, che si è conclusa lunedì 21 ottobre e che aveva per titolo “L’uomo e la terra”. "L'obiettivo era, ancora una volta, quello di far vivere la città, ed è stato centrato in pieno", prosegue il primo cittadino che aggiunge: "Abbiategrasso era piena di persone e tutto il nostro centro storico ne ha beneficiato: bar, ristoranti, negozi. Un bel momento di socialità e convivialità. Per quanto riguarda la giornata di lunedì, dobbiamo considerare che i tempi sono cambiati: parecchi abbiatensi non lavorano in città e di conseguenza erano assenti nonostante la festività. Per lo stesso motivo, non potevamo pretendere che i cittadini di altri Comuni venissero a Bià. In ogni caso gli espositori con i quali ho parlato si sono dichiarati molto soddisfatti per il risultato economico registrato in questi tre giorni". Dichiaratamente contento, anzi di più, per come sono andate le cose nel corso di questa Fiera Agricola, anche Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati. "Sabato ero assai preoccupato per il meteo avverso, fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Il mio commento sulla manifestazione è più che positivo perchè domenica una gran quantità di persone è venuta a trovarci. Gli espositori hanno venduto parecchio ed anche la giornata di lunedì, solitamente tranquilla, è stata invece vivace. La decisione di mantenere la Fiera in centro è stata dettata dal fatto che alle limitazioni legate al contenimento della diffusione della peste suina si è aggiunto il rischio legato alla “lingua blu”, malattia infettiva dei ruminanti che di fatto ne impedisce la presenza a fini espositivi. Dunque, a fronte del fatto che senza la presenza di animali lo spazio fiera sarebbe risultato spoglio, abbiamo optato per riproporre la Fiera in centro, soluzione che lo scorso anno è risultata molto apprezzata sia dai cittadini, sia dagli espositori".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Per la Giunta Nai e per il suo assessore leghista alla viabilità i pedoni e i ciclisti sono un incomodo, un fastidio che intralcia il traffico delle auto e impedisce di poter posteggiare su quel che rimane delle piste ciclabili solo delimitate sulle strade con vernice in via di scolorimento e sui marciapiedi quando sono a filo strada come nel centro storico.
Le rilevazioni della Federazione amici della bicicletta (FIAB) hanno accertato che i movimenti giornalieri per e da il centro storico sono passati da 5.600 negli anni 2013 – 2019, mentre oggi sono 3451. La Fiab spiega che le cause maggiori della diminuzione sono la paura, la sensazione di pericolo, in mancanza di misure per la messa in sicurezza dei ciclisti nel traffico. La resa al dominio dell’auto della giunta e del suo assessore leghista è evidente quando hanno trasformato la pista ciclabile in via Pavia in posteggio, con ciò legittimando una sosta illecita e selvaggia. Nel centro storico è stata una scelta deliberata. In tutto il mondo i centri storici sono tutelati e progressivamente restituiti ad un maggior spazio dei pedoni ed il traffico delle auto è limitato. La nostra città va in controtendenza, si posteggia in centro apparentemente solo per 30 minuti.
Invece di incentivare l’uso della bici con piste ciclabili degne di questo nome, di tutelare il pedone, si segnala che si vuole dare di privilegio all’auto. A farne le spese sono gli anziani, i ragazzi che vanno a scuola in bici, le famiglie con i bambini. Tutto ciò è coerente con la linea politica di questa amministrazione senza idee, ma anche senza la minima capacità di far valer gli interessi della città: Ospedale: resa senza ma e senza se: addio al pronto soccorso; Ferrovia: accettazione senza se e senza ma in ginocchio di ogni progetto anche se taglia in due la città come quello proposto dei sottopassi; superstrada: accettazione senza ma e senza se di un progetto che invece di potenziare riqualificare l’esistente e di puntare verso Milano prevede un cavalcavia di 600 metri in località Bruciata. La linea politica della giunta è la resa su ogni questione fondamentale per la città. Appunto, resa incondizionata, senza ma e senza se. L’auto e l’inquinamento dell’aria ringraziano.
La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso - Partito Democratico

In questi giorni ricorre il primo anniversario della gloriosa marcia su Roma meritoriamente compiuta dal Sindaco e da alcuni assessori per perorare davanti al ministro Salvini la causa del raddoppio ferroviario. L’amministrazione dava conto con un video pubblicato sui social dell’esito positivo (almeno a parole) del pellegrinaggio avendo il ministro, in forza della comune appartenenza politica, promesso ed assicurato il massimo impegno per reperire i fondi per la realizzazione del progetto di raddoppio di Rfi, che - sebbene inesistente quanto a disegno definitivo - l’amministrazione accoglieva “senza se e senza ma”. La fruttuosa trasferta manifestava nei mesi successivi il primo visibile effetto: lo stralcio del progetto di raddoppio dalle opere finanziate con i fondi Pnrr ed il suo rinvio sine die. Il Sindaco e l’Assessore Albetti, allora, si premuravano di evidenziare alla cittadinanza la sicura positività della circostanza che avrebbe permesso una più proficua interlocuzione con Rfi per il miglioramento del progetto stesso nell’interesse della Città. Ulteriore "positivo" risultato è stato l’inserimento a giugno di quest’anno del progetto di raddoppio nel programma pluriennale degli interventi di Rfi, senza indicazione alcuna dell’eventuale tempistica.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

“La manifestazione indetta dai Comitati No Tangenziale dello scorso sabato esprime un dissenso legittimo rispetto alla realizzazione di un’infrastruttura come la Vigevano-Malpensa, ma che ritengo anche minoritario rispetto ad una maggioranza di cittadini che per ben due volte, nel 2017 e ancora nel 2022, ha premiato un programma, quello proposto dal centrodestra, favorevole alla superstrada”. Questo il pensiero espresso dal primo cittadino di Abbiategrasso Cesare Nai, da sempre a favore della nuova strada, considerata indispensabile allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio. “Come amministrazione vogliamo ribadire il nostro sì convinto ad un intervento pensato per favorire i collegamenti tra l’Abbiatense e tutto il Pavese e migliorare la viabilità sia lungo la strada statale 494 tra Abbiategrasso e Vigevano, che grazie alla superstrada sarebbe decongestionata, sia nel tratto di Robecco sul Naviglio, Comune attualmente attraversato da un flusso di traffico importante che va a condizionare la vita dell’intero paese - aggiunge Cesare Nai - .Quando si parla di territorio infatti non si può non considerare la volontà e le esigenze di una maggioranza di cittadini, magari più silenziosa ma ugualmente degna di essere ascoltata”. Critico anche sulla natura politica della contestazione portata avanti dai manifestanti il sindaco di Abbiategrasso che, prendendo spunto da un intervento del primo cittadino di Cassinetta Domenico Finiguerra, va ad attaccare le forze che hanno governato in passato: “Lo stesso Finiguerra, consapevole della chiarezza di posizioni espressa da parte nostra, ha chiamato in causa il Partito Democratico ricordando agli stessi che hanno governato le affermazioni fatte in manifestazione, rispetto agli atti compiuti durante i loro mandati”.

La cornice per questo Happy Hours a tinte nerazzurre è stata Villa Umberto in Viale Cattaneo 64, ad Abbiategrasso. Un appuntamento conviviale, quello di domenica 13 ottobre,con prodotti d’eccellenza , musica, ospiti a sorpresa ma soprattutto un'occasione per fare del bene in quanto incasso e lotteria sono stati devoluti all’Hospice di Abbiategrasso. Durante la serata è stata infatti organizzata l’estrazione della lotteria “Una Birra per l’Hospice di Abbiategrasso” con in palio le maglie autografate di Barella, Di Marco e del capitano Lautaro Martinez. Gli ospiti: su tutti il Presidente del Senato Ignazio La Russa, tifosissimo interista, per lui una vera e propria malattia. Al suo fianco l’Onorevole del territorio Novo Umberto Maerna, altro interista di lungo corso. Con loro anche Franco Lovetti, consigliere comunale di Fratelli d'Italia di Bià iscritto all’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra e sempre al seguito della Beneamata.

La Giunta Comunale ha approvato una variante al piano attuativo che riguarda il cambio di destinazione d'uso su un'area, ubicata in fondo a via Novara. passata da residenziale (10 anni fa circa il Comune aveva dato il via libera alla costruzione di una serie di villette) a commerciale. In quel punto verranno quindi realizzate due strutture di media superficie vendita: una più piccola non alimentare, mentre l'altra, già si sa, sarà una Coop, come indicato nella delibera. Contestualmente, il piano prevede che la cascina - presente sull'area denominata Ats1 (ambito di trasformazione strategico S1) - venga recuperata nella sua parte storica e che l'operatore, come per altro previsto dalla legge, provveda alla realizzazione delle opere di urbanizzazione; nello specifico si tratterà di una via di quartiere e di parcheggi ad uso pubblico. La variazione al piano attuativo, che l'Amministrazione comunale aveva anche presentato in una riunione di Commissione, era stata richiesta dai proprietari dei terreni interessati, dopo anni di tentativi indirizzati a far decollare una nuova zona residenziale, senza però che questi sforzi abbiano sortito l'effetto sperato. "Quella che ritengo una buona notizia è che un marchio importante come Coop Lombardia decida di effettuare un investimento del genere nella nostra città, avendone evidentemente valutato le potenzialità - commenta il sindaco Cesare Nai - e di farlo non al mero scopo di rivendere le strutture, bensì per andare a costruire una nuova sede che sia a tutti gli effetti operativa. Consapevole del fatto che il sorgere di un nuovo supermercato possa creare qualche dissenso, l’auspicio è che l'insediamento di questa nuova attività, oltre ad offrire un servizio, dia un impulso all'intero di un quartiere, tra i più popolosi della città, tale da indurre altri operatori a recuperare complessi immobiliari dismessi da tempo".

Come annunciato nell'ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, ha portato all'ordine del giorno della massima assise cittadina di lunedì 30 settembre, una mozione-dibattito, aperta a proposte e contributi da parte di tutti i membri del Consiglio, rispetto a possibili iniziative o all'adozione di strumenti in grado di promuovere il pieno rispetto della legalità, puntando al contrasto dei fenomeni legati alla criminalità organizzata presenti anche nei nostri territori. «L'idea, elaborata grazie al confronto con parecchi colleghi dei Comuni vicini, è quella di organizzare un tavolo o una conferenza permanente, in grado di riunire tutti gli amministratori locali, almeno quelli dell'Abbiatense che già collaborano su molti fronti a partire da quello sociale - ha detto il primo cittadino di Abbiategrasso di fronte all'intero Consiglio - Questo perché la criminalità organizzata continua a diffondersi in forme sempre più sofisticate e tende ad insinuarsi ovunque, ma soprattutto laddove vi siano possibilità economiche rilevanti. Voglio inoltre ricordare che l'Amministrazione comunale di Abbiategrasso ha già adottato tutte le procedure previste dalla legge a garanzia della correttezza dell'azione amministrativa e delle norme anticorruzione, ma il confronto tra enti è senza dubbio proficuo e può risultare utile per conoscere e condividere iniziative già sperimentate da altri. Infine - ha concluso Nai - voglio precisare che la proposta della costituzione di un tavolo di confronto territoriale non dovrà comunque trascurare le iniziative cittadine che da sempre vengono intraprese all'interno delle scuole, promuovendo incontri e dibattiti sui temi della legalità così come l'organizzazione di giornate o momenti particolarmente significativi, anche a livello istituzionale, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e della criminalità organizzata». Il dibattito, che ha visto partecipare tutti i partiti politici rappresentati in Consiglio, si è arricchito del contributo di diversi consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno suggerito azioni concrete, dal Viaggio della Legalità alle iniziative di Avviso Pubblico, in particolare rivolte alle nuove generazioni.

Riportiamo integralmente l'intervento del consigliere comunale di minoranza della lista civica "La Città", Andrea Sfondrini, esternato nel contesto della seduta del Consiglio Comunale del 30 settembre nel corso dei 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere. "Filippo Tommaso Marinetti è riconosciuto come il fondatore del movimento futurista, penso che molti di voi conoscano le fantasiose onomatopee con cui descrisse l’assedio di Adrianopoli: Tam-tuuumb, traak-traak, pic-pac-pum-tumb, zing zing, sciaaack buuum cing, ciak, zang-tumb-zang-tuuum tuuumb. Questi sono solo alcuni dei suoni che si colgono nel testo di quell’opera, suoni che a quasi cento anni di distanza sono tornati ad echeggiare nella nostra città, non per una battaglia per fortuna, ma per un semplice cantiere. Sì perché per diversi giorni già dalle 6 del mattino, a volte anche 5.30/5.45 le sirene dei camion, i cingoli degli escavatori, il ribaltamento dei cassoni che scaricavano ghiaia ed altri materiali hanno disturbato il riposo di diversi cittadini residenti nelle Vie Grandi e Frassati durante quest’estate appena trascorsa. Comprendo, da addetto ai lavori, che l’attività di un cantiere possa, in alcune fasi, essere rumorosa. Vi sono, però, degli orari, che di norma vengono riportati nei regolamenti di polizia urbana, in cui i lavori non possono essere eseguiti proprio per non arrecare disturbo ai cittadini che vivono nelle aree limitrofe a quelle in cui è installato un cantiere temporaneo. So che sono state fatte diverse segnalazioni da residenti della zona a partire dalla metà di luglio e anche io, come Consigliere Comunale, ho inviato una Pec lo scorso 3 settembre. Sia io, sia altri cittadini abbiamo ricevuto una risposta standard in cui si comunicava che era stato richiesto all’operatore di conformare le attività alle disposizioni contenute nel vigente piano di zonizzazione acustica. Non si sa se siano mai stati fatti dei sopralluoghi da parte dei settori competenti o se l’operatore sia stato sanzionato in qualche modo. In questa seduta di Consiglio, più tardi, ci confronteremo in una mozione dibattito sul tema della legalità. Bene credo che l’attenzione alla legalità debba partire anche queste piccole vicende in cui, oltre a non esservi il rispetto per le persone, non vi è nemmeno il rispetto delle normative. Ma del resto abbiamo già avuto modo di riscontrare che in questa città il trattamento riservato ad alcuni è diverso da quello riservato ad altri verificando anche che vi sono cittadini ed operatori economici di serie A e di serie B. Resta emblematica la questione, sempre legata al cantiere di Via Grandi, del deposito temporaneo di terra che come opposizione avevamo sollevato dicendo fin dall’inizio che quella terra da lì non sarebbe mai stata spostata e che sarebbe stata utilizzata per eseguire i lavori una volta emessi i permessi di costruire. Non avevamo sbagliato nel sostenerlo e non avevamo sbagliato nel dire che questa amministrazione prende in giro i cittadini abbiatensi. E qui dalla poesia futurista passiamo alla farsa".

E' stato un evento molto partecipato, ricco di incontri e di emozioni. Come eravamo? Le nostre origini, le tradizioni, attraverso immagini, poesie, musica. Brillante e commovente al tempo stesso l'esibizione della compagnia "Il Loeugh", che recitando alcune poesie di Lucio Da Col, tratte dalla raccolta "Acquerei"ne hanno omaggiato bravura e memoria, dimostrando un bel mix di cuore e talento. Il piacere della convivialità, nel rispetto della tradizione, ha visto protagonista assoluto il risotto squisito cucinato dal Sig. Chiaveri, al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, non sono stati pochi coloro che hanno fatto il bis! Il ricavato sarà devoluto ad Anffas. Poi musica, con le canzoni dialettali di Giovanni Torti, grintosissimo e ironico, con Lorenzo Ripoldi, un duo eccezionale. Poesia, con il nostro poeta Luiss Balocchi, emozioni messe in versi, che ci rimandano a momenti del cuore e della memoria, istrionico e bravissimo, è sempre una conferma. Chiacchiere con Sandro Mola e Roberto Porati, che ci hanno raccontato della nascita di Abbiategrasso, attraverso cenni storici ed aneddoti singolari, che l'hanno trasformato da borgo a città. Si è parlato anche della sua Rinascita, ossia quella volontà espressa dalla generazione post bellica, di Ricostruire, di creare un futuro migliore e di pace; infatti nel 1949 nasce la Cooperativa Rinascita Abbiatense, che va ad aggiungersi a Circoli già esistenti. Luogo di cultura, di politica, di divertimento e svago, che in veste rinnovata arriva fino ai giorni nostri. I Soul Connection ci hanno regalato un finale di serata strepitoso, è sempre un gran piacere ascoltare buona musica, formazione arricchita dalla presenza di Chiara Porati, Paolo Porati e Michele Fagnani. E' stata una giornata ricca e intensa, dove le immagini di Ruggero Repossi, Walter Marchesotti, Lilly Vello e di Angelo Parini, vere protagoniste dell'evento, ci hanno riportato al nostro passato, proprio a come eravamo: un viaggio nel tempo, emozionante. Le tantissime visite, i sorrisi, le mani strette, le emozioni dei ricordi, ci fanno capire come sia importante fermarci un attimo ad osservare, ad ascoltare, per ritrovarsi: è sempre un tempo ben speso.
Simona Posla per Num de Bià e Cooperativa Rinascita Abbiatense

(M.Scotti) - Una gran bella serata, quella organizzata venerdì 27 settembre da Anffas-Il Melograno nella sede di Strada Cassinetta: cena, lotteria, ricchi premi e cotillons. L'evento, che si ripete puntualmente ogni anno in autunno, è fortemente voluto sia da Anffas che da Il Melograno allo scopo di chiamare a raccolta gli amici, tutte le associazioni abbiatensi e non sostenitrici e le autorità locali. Ben 28 le associazioni presenti con i loro esponenti di spicco, tanti gli amici e numerose le autorità, per un totale di oltre 100 persone. A rappresentare l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso, il sindaco Cesare Nai, gli assessori Roberto Albetti e Valter Bertani, il consigliere comunale di minoranza Luigi Tarantola (della sua nota azienda il riso servito a cena) nonchè Sara Valandro, collega di Tarantola, ma di maggioranza, nel massimo consesso cittadino. Seduti comodi ai tavoli imbanditi anche Piero Bonasegale Presidente di Amaga, azienda sponsor del 40esimo compleanno di Anffas, il rappresentante di Anffas Nazionale Donato Bandecchi e Pierfranca Guffanti, indimenticato personaggio della politica abbiatense. A fare gli onori di casa, i massimi responsabili di Anffas e del Melograno, vale a dire Massimo Simeoni ed Alberto Gelpi. La serata, iniziata intorno alle ore 19.30 con l'aperitivo all'aperto, è poi scivolata via deliziosamente fino intorno alla mezzanotte con la degustazione della cena cucinata dai bravi cuochi degli Amici del Melograno, cena conclusa con la "Torta dell'Amicizia" ed inframezzata dai discorsi di rito, da alcune premiazioni, dalle illustrazioni delle prossime iniziative atte a raccogliere fondi a favore di Anffas-Il Melograno (vedi locandine in home page) e dall'immancabile lotteria a premi istantanea, direttamente sul posto. Il vincitore si è aggiudicato una moderna e tecnologica bicicletta. Fra le prossime iniziative in programma, segnaliamo quella del gruppo 4F for Friends, i cui rappresentanti presenti hanno consegnato al sindaco Nai una copia di un bel calendario che verrà prossimamente messo in vendita ed il cui ricavato sarà devoluto ad Anffas. "E' significativo il numero di associazioni presenti, come significativa è questa serata. Un momento di convivialità che vuole ricordare l'impegno di tanti gruppi e tante persone da sempre vicine ad Anffas e attente ai suoi bisogni". Con queste parole il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai ha voluto salutare e ringraziare le persone presenti alla cena. In definitiva, si è trattato di un'ottima serata per dire grazie e per condividere i progetti e le sfide future che attendono Anffas e Il Melograno.

Un corso di lingua albanese presso l'istituto comprensivo Terzani: è questa la proposta che l'associazione Albanesi di Bià vuole rivolgere alla cittadinanza abbiatense, con la collaborazione dell'Amministrazione comunale di Abbiategrasso. «Questa iniziativa è nata soprattutto per promuovere la cultura italo-albanese sia al fine di insegnare la lingua madre ai ragazzi per evitare che dimentichino la nostra cultura - spiegano dall'associazione - ma il corso è aperto anche ai bambini e ragazzi italiani che vogliano scoprire nuove lingue e fare nuove conoscenze». «Un segno di apertura e di collaborazione che l'Amministrazione comunale ha scelto di portare avanti tramite un accordo - aggiunge l'Assessore alle Politiche Educative Marina Baietta - che prevede la concessione dello spazio e l'onere a carico dell'associazione di provvedere a pulizie e vigilanza. Riteniamo infatti, che la cultura e la conoscenza reciproca rappresentino lo strumento più efficace per avviare un reale processo di inclusione, in grado di comprendere anche impegni e responsabilità verso l'ente che si è reso disponibile ad accogliere la proposta». Il corso si terrà il mercoledì presso l’Istituto Terzani di via Legnano dalle 17 alle 18.



(M.S.) - "Sono fiera di avere una Consulta Giovani così attiva, si tratta di un bel gruppo sempre più numeroso composto da ragazzi giovanissimi che lavorano insieme, portando delle iniziative che creano un qualcosa di bello per la città. Non ci sono divisioni ideologiche nè politiche, i ragazzi riescono a creare un'intesa e a lavorare bene. Per quanto mi riguarda, cerco di fare di tutto affinchè le idee che i ragazzi propongono possano avere successo in città". Beatrice Poggi, vicesindaco di Bià ed assessore alle Politiche Giovanili, commenta così il successo ottenuto dalla "Festa di fine estate" che si è svolta sabato 14 settembre, a partire dalle ore 19, presso l'area ricreativa di via Stignani con la piena soddisfazione del Presidente del Gruppo La Cappelletta, Claudio Zampollo, il quale si è dichiarato entusiasta di avere ospitato i giovani della Consulta. Questa giornata speciale ha rappresentato un'opportunità unica per celebrare la conclusione della stagione estiva con musica, divertimento e momenti di aggregazione. E cena con risotto, panini con hamburger, patatine ed altre cibarie varie. La festa si è rivelata un successo, area ricreativa della Cappelletta gremita di gente e lunghe code alle casse della cucina e del bar. A rappresentare l'Amministrazione Comunale, oltre alla vicesindaco Poggi, il primo cittadino Cesare Nai. La festa non ha inteso solo salutare l’estate 2024 nel migliore dei modi, ma l'obiettivo dei giovani della Consulta era soprattutto quello di promuovere la socialità tra i ragazzi di Abbiategrasso, valorizzando al contempo le realtà giovanili attive sul nostro territorio. La Consulta è da sempre impegnata a incentivare forme di aggregazione positive e costruttive, come dimostrano anche altre iniziative organizzate durante l’anno, tra cui Abbiatearte e Abbiategames”. L’evento è stato arricchito dalla presenza di stand di numerose associazioni giovanili locali, tra cui Maffeis Lab, Io sono Lilith, Monolite, Portofranco, EF e Teatro dei Navigli, che hanno contribuito a rendere la serata ancora più speciale. E' stata inoltre allestita un’area relax, dove i partecipanti hanno avuto la possibilità di godersi la giornata in compagnia, in un ambiente accogliente e informale. Dopo la cena, a partire dalle ore 20, la serata è entrata nel vivo con l’esibizione della band romana “Touristi”, composta da giovani talenti che hanno entusiasmato il pubblico con la loro energia. Alle ore 22.30, un DJ set ha trasformato la Cappelletta in una vera e propria pista da ballo sotto le stelle, per salutare l’estate con ritmo e divertimento.

Il Sindaco Cesare Nai, insieme alla sua vice, Beatrice Poggi, ha dato il benvenuto al nuovo comandante della Compagnia Carabinieri di Abbiategrasso il Capitano Francesco Lionello, subentrato al Maggiore Alessandro Riglietti, destinato a dirigere il Nucleo Radiomobile presso la Capitale. Nell'occasione, oltre a fare gli onori di casa, i rappresentanti dell'Amministrazione abbiatense hanno avuto modo di fornire al Capitano un quadro complessivo della città, concentrandosi su quelle che sono le necessità più urgenti per i cittadini e per la tutela della loro sicurezza. Ottime premesse per un impegno sinergico ed incisivo nel pieno interesse della collettività. «Nell'augurare buon lavoro al Capitano Lionello, desidero anche ringraziare il Maggiore Riglietti per il servizio svolto a favore della nostra città negli ultimi 4 anni – ha detto il Sindaco – Come Amministrazione siamo grati per la presenza dell'Arma sul nostro territorio e siamo da subito a disposizione per una collaborazione proficua, orientata al miglioramento della qualità della vita per tutti».

(M.S.) - Si è tenuto a Langres, in Francia, nella città gemellata con Abbiategrasso domenica 8 settembre l'incontro di tutte le confraternite del "Grand Est". Ogni confraternita indossava una originale divisa e promuoveva il proprio prodotto che variava dai formaggi, ai vini, alle rane, alle ciliegie, al tartufo, alla carne. Tra queste confraternite, c'era anche quella dei "Chevaliers du Taste fromage di Langres" il cui gran maestro, dal 1998, è Eric Masselier che organizza e conduce l'incontro annuale. Lui e i suoi collaboratori vengono a promuovere il formaggio tipico di Langres ad Abbiategusto e anche ad Ellwangen dove la nostra assessora aveva avuto modo di conoscerli ed era stata invitata a visitare Langres. " Io e mio marito Marco ci siamo andati in forma privata con l'assessore Valter Bertani, che ha organizzato il tutto, e la moglie Daniela questo fine settimana in occasione della cerimonia per il quarantesimo della fondazione che ha visto coinvolta anche l'amministrazione di Langres, sindaco e vicesindaco - racconta Marina Baietta - . Daniela ed io, a sorpresa, siamo state nominate Cavalieri d'Onore di questa confraternita e, per ottenere il titolo e la medaglia abbiamo dovuto prestare giuramento pubblico che consisteva, oltre a mangiare un pezzetto del loro formaggio e bere un bicchierino di vino, nel dire che ci impegneremo a promuovere sempre e ovunque il formaggio e la bella cittadina di Langres, come si può evincere dall'attestato che ci hanno rilasciato. È una tradizione molto sentita, ogni anno c è questo raduno che coinvolge confraternite provenienti da tutta la parte est della Francia e non solo". "Ci tengo a precisare che non è stata una visita istituzionale - conclude Baietta - ma un invito riservato a noi quattro da parte della confraternita del formaggio della quale Valter Bertani fa già parte da anni. Non siamo stati invitati a loro spese, ci hanno però omaggiato della cena di gala dopo l investitura. Ringrazio l'assessore Bertani perché è grazie a lui se il gemellaggio con le due città genera amicizie e scambi culturali".

Santa Rosa da Lima è la Patrona di tutto il Sud America, delle Filippine e di Abbiategrasso. Nacque a Lima Isabella Flores il 20 Aprile 1586, spagnola, figlia del comandante dei fucilieri di Pizarro, soprannominata dalla tata Rosa, che divenne poi per tutti il suo nome per la sua bellezza. Morì il 24 Agosto 1617 all'età di 31 anni. La sua vita, dedicata completamente al prossimo, fu costellata da episodi miracolosi che la portarono dopo la morte alla canonizzazione. Come, quando e chi la fece divenire la Santa Patrona di Abbiategrasso è ancora avvolto nella nebulosa del tempo. Dal 2005 la Pro Loco abbiatense con un gruppo promotore sostiene la Celebrazione che ha raggiunto la 19ma edizione. Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 17.30, presso la Basilica di Santa Maria Nuova, si sono svolte le celebrazioni. All'evento hanno partecipato anche la Console Generale del Perù a Milano Ana Teresa Lecaros con il suo staff, Monsignor Innocente Binda, il Sindaco Cesare Nai, la vicesindaco Beatrice Poggi con altri rappresentanti dell'Amministrazione Comunale. In conclusione di celebrazione, piccola processione all'interno del quadriportico con la statua lignea donata da Mons Banbaren, Vescovo gesuita peruviano.

L’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso, rappresentata dal Sindaco Nai e dagli assessori Albetti, Bertani, Baietta e Poggi, unitamente a rappresentanti della Polizia Locale, presso la ex sala consiliare di Palazzo Marconi ha ringraziato Don Leandro Gurzoni per gli anni di dedizione e servizio offerti alla Parrocchia di San Pietro e alla città, augurando il meglio al sacerdote per il suo prossimo impegno pastorale in quel di Lissone.

Sono stati attivati dei nuovi passaggi pedonali illuminati su alcune strade importanti della nostra città e precisamente nelle seguenti zone: tra viale Manzoni e via Caprera; in viale Cavallotti attraversamento della rotonda del Castello; tra via Novara e via General Cantore in prossimità della Farmacia Comunale; in piazza Vittorio Veneto all’altezza del comando di Polizia Locale (installato in attesa dell’allacciamento elettrico). L' Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti commenta soddisfatto queste importanti novità che si aggiungono ai prossimi interventi che serviranno per migliorare l’illuminazione delle piazze e delle zone che, con la sostituzione delle lampade a Led, sono rimaste scarsamente illuminate. "La sicurezza dei cittadini rimane sempre la priorità dei nostri interventi. La sostituzione di tutte le lampade sul territorio è oramai ultimata. Attualmente sono in corso gli interventi concordati nella convenzione con A2A per la complementazione di tutta l'illuminazione pubblica nella nostra città".

Il presidente della Fondazione Anffas Alberto Gelpi un paio di settimane fa ha firmato gli accordi per avviare i lavori di ristrutturazione dei due vecchi edifici assicurandosi il bonus 110%. Un’occasione di riqualifica importante e anche di risparmio sul lungo tempo: grazie all’agevolazione fiscale creata per il recupero edilizio e, in particolare, per il miglioramento energetico degli edifici, sarà infatti possibile evitare sprechi e risparmiare sulle bollette. “Siamo felici – precisa il presidente – di aver ottenuto questa importante agevolazione. Grazie al bonus, con un intervento di poco più di 1 milione di euro, riusciremo a riqualificare tutta l’ala più vecchia, inaugurata 25 anni fa. Il prossimo 26 agosto prenderanno il via, senza creare alcun disagio agli utenti e tanto meno interruzioni al servizio, i lavori di efficientamento energetico. La prima fase terminerà a dicembre, con il rifacimento del tetto e la realizzazione del cappotto termico (i lavori saranno completati al 60% dell’intervento complessivo). E si concluderanno, con infissi nuovi, pannelli fotovoltaici e impianto di condizionamento, entro la primavera prossima”.Ed è sempre Gelpi a precisare: “È già stato studiato, ma limitatamente ai lavori del tetto, un piano di spostamento di alcune attività – laboratorio – seguendo il modello già sperimentato durante la pandemia. Non ci fermiamo, la grande famiglia Anffas lavora sempre per il bene dei ragazzi e per migliorare i servizi di cura e assistenza a loro rivolti: stiamo infatti già pensando a una seconda fase d’intervento per una migliore gestione degli spazi interni”.

(M.S.) - Sentiti in precedenza i capigruppo e dopo aver valutato tutti insieme le varie intitolazioni che erano state votate tempo fa all'unanimità dal Consiglio Comunale, l'Amministrazione Nai ha stilato una serie di possibilità che il sindaco ha illustrato in apertura della seduta del CC di lunedì 22 luglio. "Daremo prossimamente mandato ai vari uffici comunali di provvedere a preparare le varie targhe e quant'altro per poter poi procedere alle intitolazioni", ha spiegato il primo cittadino. Entrando nel dettaglio, per Franco Moschino "avremmo individuato la sala della Fiera". Per il posizionamento della panchina europea "la installeremo a Castelletto, di fronte a Palazzo Stampa". L'individuazione del luogo Big Bench "è presso il Canale". Lo spazio dedicato ad Enzo Tortora "sarà nella Sala 3 dell'Annunciata". Per Gino Strada "abbiamo inteso intitolargli un parco interessante, quello della Darsena che ad oggi non è intitolato a nessuno e dove vengono svolte importanti attività all'aperto, quindi una bella intitolazione". Infine, relativamente al posizionamento della pietra d'inciampo "dovremo attendere settembre. Avevamo allargato l'iniziativa alle scuole affinchè proponessero i loro modelli e le loro idee. La pietra verrà posizionata in una zona molto visibile della città, tipo Piazza Marconi o davanti al Castello".

(M.S.) - Comune di Abbiategrasso ed Amaga intensificano la loro attività per combattere la triste piaga dell'abbandono dei rifiuti e lo scarso decoro urbano. A tale riguardo è stata convocata una conferenza stampa che si è svolta nella mattinata di lunedì 22 luglio, alle ore 11, presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi. Erano presenti, tra gli altri, il Presidente di Amaga Piero Bonasegale, il Sindaco Cesare Nai e l’assessore alla Sicurezza del Comune di Abbiategrasso Chiara Bonomi. In sostanza, in questa occasione la Multi Utility dell’Ovest Milanese (Amaga) e l'Amministrazione Comunale hanno illustrato le nuove azioni messe in campo nella città di Abbiategrasso per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e tutelare in modo più efficace il decoro urbano. In particolare si è ventilata l'ipotesi dell' introduzione della figura dell’Ispettore Ambientale e l’installazione di fototrappole sul territorio cittadino. Queste ultime sono state installate (costo dell'operazione: 40mila euro): strumenti che diversi enti locali stanno già usando per individuare e sanzionare chi lascia rifiuti di ogni genere nei campi o comunque in aree pubbliche (o private) dove naturalmente non è consentito farlo. Le fototrappole sono dispositivi fotografici autonomi che possono essere collocati in ambienti esterni. La loro principale funzione è quella di catturare immagini o video di animali selvatici, ma possono anche essere utilizzate per scopi di sicurezza e monitoraggio. Questi dispositivi sono dotati di sensori di movimento o calore, che attivano la fotocamera quando rilevano un movimento o un cambiamento di temperatura nell'area circostante. Le immagini catturate vengono memorizzate su schede informatiche o trasmesse in tempo reale a un dispositivo di monitoraggio, come un computer o uno smartphone. Una fototrappola moderna, ovvero una "multivideotrappola", è una garanzia di sicurezza per il cittadino e per l'ente che decide di adottarla. Garantisce elevata qualità del rilevamento e nessuna possibilità di errore, perché un evento viene ripreso da più punti (e da più strumenti); non risente dell'ostruzione visiva data da veicoli o altri ostacoli; la presenza di un video permette di mostrare l'intera azione e non solo alcuni istanti. Ricorre infine all'intelligenza artificiale, che tramite l'applicazione di algoritmi automatici effettua scansioni selettive che permettono il rilevamento degli eventi di abbandono dei rifiuti incrementando l'efficacia dell'azione di contrasto e il rispetto della privacy dei cittadini. Gli Ispettori sono già attivi anche nella verifica della corretta apertura delle utenze: sono infatti state individuate già due aziende non registrate e pertanto sconosciute come conferitici di rifiuti. In questo caso viene effettuato un sopralluogo, comunicata l'irregolarità e se l'utenza non viene registrata entro un periodo indicato, la segnalazione passa alla Polizia Locale per i necessari adempimenti sanzionatori previsti dalla legge.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Venerdì 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica, promossa dal Ministero della cultura in collaborazione con l'Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, il Ministero della Giustizia ha svolto una bellissima iniziativa portando la musica in carcere. La Direzione della Casa di Reclusione di Vigevano, nel corso degli anni ha sempre dato ampio spazio all’attività musicale in tutte le sue forme, riconoscendone la forza empatica e condividendone i percorsi di riflessione e approfondimento. Per questa occasione presso la Casa di Reclusione di Vigevano di Via Gravellona, 240, alle ore 14.00, è salito sul palcoscenico il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. De Paoli ha percorso in un' ora e mezza di spettacolo i classici di Vasco Rossi. Ore di svago, emozione e tanta spensieratezza da parte dei detenuti e delle detenute, che hanno cantato e ballato al ritmo delle canzoni del “Vasco”. Enrico De Paoli come sempre è un artista molto solidale, impegnato socialmente e già nel lontano 2019 aveva aderito a questa iniziativa. Questo concerto si è svolto grazie al Direttore Rosalia Marino, ai funzionari giuridico pedagogici, Claudia Gaeta, Camilla Perrone e alla Prof. Elena Puleo.Un grazie particolare al Comandante Melania Manini e alla Polizia Penitenziaria per la collaborazione.


Nuova ondata dichiacchiere al vento nella vicenda, interminabile e da sfinimento, del Pronto Soccorso (si fa per dire) di Abbiategrasso. Con una nota, l’Asst Ovest Milanese comunica che dal 1° luglio al 15 settembre il Punto di Primo Intervento (Ppi) dell’Ospedale di Bià sarà aperto dalle ore 8:00 alle ore 16:00. Dal 16 settembre, prosegue l’Azienda, il Punto di Primo Intervento tornerà nuovamente al consueto orario di accesso dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Questa misura, resa necessaria dall’attuale organico disponibile, consentirà al personale medico e infermieristico di fruire delle ferie estive, come previsto dai contratti collettivi. Si ricorda che sul territorio di riferimento è sempre presente il Dea di 1° livello dell’Ospedale di Magenta. A partire dal prossimo mese di settembre, a seguito delle procedure concorsuali espletate, è già prevista l’assunzione di nuovo personale medico ed infermieristico per rafforzare l’organico già presente. “L’impegno è di potenziare gradualmente l’organico dell’Ospedale "C. Cantù", per migliorare i servizi ai cittadini del territorio” ha dichiarato Francesco Laurelli, Direttore Generale dell’Asst Ovest Milanese. ”Da settembre sono in programma ulteriori attività ambulatoriali e di ricovero per rafforzare l’offerta sanitaria di Abbiategrasso”. Ennesima vagonata di chiacchiere al vento che ascoltiamo da anni... Cambiano i direttori generali di Asst, ma le "sparate" farlocche rimangono sempre le stesse.

Abbiategrasso piange la scomparsa di Franco Bardazzi, 82 anni, uomo che ha segnato la vita politico-amministrativa della nostra città. Franco lascia la moglie Maria Lia Cigna, tre figli e il fratello Alessandro. Notevole il suo impegno politico ad Abbiategrasso, a partire dal 1975 quando fu eletto consigliere comunale per l'allora Democrazia Cristiana per la quale assunse anche l'incarico di segretario cittadino. Cinque anni più tardi, Bardazzi venne rieletto e divenne capogruppo della DC nel massimo consesso cittadino. Poi, dal 1985 al 1990, Franco Bardazzi, ancora una volta rieletto, fece il vicesindaco e l'assessore alle Finanze nella giunta dell'allora sindaco Aldo Agosti. Divenne anche assessore ai Lavori Pubblici. Nel 1994 Bardazzi passò dalla DC a Forza Italia e dal 1998 al 2002 svolse l'attività di consigliere comunale di opposizione durante l'amministrazione Arcangelo Ceretti-bis. Sempre nel 2002, Bardazzi si presentò candidato sindaco per Forza Italia alle elezioni amministrative, ma fu sconfitto da Alberto Fossati. Bardazzi rivestì anche la carica di Presidente di Amaga e divenne socio del Rotary Club di Abbiategrasso. Franco Bardazzi, già da tempo gravemente malato e ricoverato in un nosocomio milanese, è deceduto, una volta dimesso dall'ospedale, nella sua abitazione nella giornata di mercoledì 26 giugno. I funerali si sono svolti sabato 29 giugno, alle ore 10.30, nella chiesa di San Pietro.
Il messaggio di cordoglio del sindaco Nai e di Amaga nella pagina CRONACA 1

Durante la festa della croce azzurra, svolta sabato 15 giugno, è stato inaugurato un Dae per il progetto "Puoi rimediare". Il defibrillatore è posto di fianco all’entrata principale della Cappelletta, rivolto verso l’esterno, accessibile h24 e 7 giorni su 7. In caso di arresto cardiocircolatorio può essere utilizzato da chiunque, così da essere davvero tempestivi nella rianimazione cardiopolmonare. Croce Azzurra si impegna a garantire la corretta efficacia e funzionalità del dispositivo controllandolo periodicamente.Croce azzurra ringrazia molto il gruppo “La Cappelletta” e tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.

(M.S.) - Proseguono col vento in poppa le serate estive organizzate nell'area ricreativa di via Stignani dai volontari biancoazzurri del Gruppo La Cappelletta. E proseguono sempre allo stesso modo, vale a dire ottimamente, con interminabili file alle casse alla caccia dello scontrino che permette la consumazione di ottimo cibo cucinato dai bravi cuochi volontari. L'esibizione di orchestre e cantanti vari, poi, trasforma in pienoni anche la pista da ballo. I weekend estivi alla Cappelletta (a giugno solo sabato e domenica, pranzo e cena) proseguiranno anche a luglio quando, per tutto il mese, sono state aggiunte anche le serate del giovedì (solo cena). Nella serata di sabato 15 giugno i volontari biancoazzurri del Presidente Claudio Zampollo, unitamente al numerosissimo pubblico presente, hanno ricevuto la gradita visita-omaggio della Fanfara "Locatelli" dei Bersaglieri di Abbiategrasso che si è esibita suonando e cantando numerosi brani del suo repertorio. Durante il concerto finale, su input del presidente della Cappelletta, le Fiamme Cremisi abbiatensi hanno festeggiato la mitica, conosciutissima ed emozionata Marta, titolare dell'omonimo bar-trattoria di viale Sforza, in occasione del suo compleanno.

Quando pubblico e privato trovano le giuste sinergie anche la riqualificazione edilizia ed urbanistica accelera distribuendo valore e sicurezza alle persone: è questo il caso del Progetto di riconversione dell’immobile di Via Legnano ad Abbiategrasso, svolta con successo da valorecondiviso.it, piattaforma di riferimento per il "lending crowdfunding" immobiliare in Italia. Il lending permette a chiunque, anche con cifre esigue, di finanziare operazioni immobiliari senza vincolarsi alle società proponenti: questo significa che l’utente non deve diventare socio acquistando delle quote, il contributo è semplicemente un prestito, che verrà rimborsato al termine dell’operazione insieme al rendimento maturato. Nel caso di Abbiategrasso sono state condotte ben 3 operazioni finanziarie distinte, che hanno visto la partecipazione di 116 investitori e una raccolta totale di 650.000 euro. Prima di queste attività, l’immobile di Abbiategrasso si trovava in uno stato di profondo degrado e abbandono durato circa 10 anni. All'interno degli ambienti è stato infatti ritrovato diverso materiale riconducibile a furti e rapine, stupefacenti, oltre a una vegetazione completamente fuori controllo. Una volta riportato l'ordine e la pulizia, è stata finalmente ristabilita anche la sicurezza per il quartiere. “La collaborazione tra pubblico e privato nella riqualificazione edilizia e urbanistica può portare numerosi vantaggi. Uno dei principali è l'accesso a più risorse e competenze. Mentre il settore pubblico può fornire regolamentazioni e precisi indirizzi, il settore privato può contribuire con la sua esperienza e le sue capacità tecniche. Inoltre, la collaborazione può portare a una migliore gestione dei progetti e ad una maggiore efficienza, grazie alla combinazione di risorse e conoscenze dei due settori. Per questo siamo soddisfatti di quello che Valorecondiviso sta facendo in Via Legnano e ci auguriamo di estendere la sinergia su altri progetti” - commenta Valter Bertani, Assessore all’Ambiente e all’Edilizia del Comune di Abbiategrasso.

Presso la sala consiliare del Castello Visconteo è stato presentato il percorso espositivo “Abbiategrasso, la città, le persone, la storia”, spazio dedicato alla divulgazione e didattica della storia cittadina, promosso dal Rotary Club Abbiategrasso, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Cultura e Turismo. Erano presenti all’incontro Cesare Nai, Sindaco; Beatrice Poggi, Assessore alla Cultura; Roberto Giuliani, Responsabile Ufficio Cultura e Turismo e Biblioteca; Mario Gorla, Gianfranco Ticozzelli e Pietro Grassi del Rotary Club Abbiategrasso e Francesca Rognoni, curatrice del percorso espositivo. Ma in cosa consiste codesto percorso espositivo per la realizzazione del quale non esistono, al momento, i fondi necessari che lo stesso Rotary si impegnerà a reperire? Si tratterà di allestire tre stanze ubicate sulla destra all'ingresso dei sotterranei del Castello Visconteo a mostra permanente, stanze che ospiteranno quanto descritto nel titolo del percorso.

(M.S.) - Decisamente sorprendente, tenuto conto che il partito della Lega fa parte della coalizione di centrodestra che governa Abbiategrasso, il deciso invito rivolto dal consigliere comunale del Carroccio Gabriele Di Giacomo nei confronti del sindaco Cesare Nai. Parole esternate dallo stesso Di Giacomo nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 31 maggio in occasione dei 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere. Musica rock per le orecchie dei membri delle opposizioni. "Sindaco Nai, è giunto il momento di svegliarsi - ha detto Di Giacomo - e di iniziare un percorso decisivo per il miglioramento della nostra amata Abbiategrasso. Sembra che vi sia una mancanza di coinvolgimento e di azioni in diversi settori cruciali della nostra città: prendiamo ad esempio i lavori pubblici, le buche nelle nostre strade sono ormai diventate un problema diffuso, minando non solo l'estetica urbana, ma anche la sicurezza dei cittadini. Chiedo pertanto un intervento urgente per ripristinare la sicurezza delle nostre strade e garantire un decoro urbano adeguato". "La sicurezza è un altro aspetto critico - ha proseguito il consigliere della Lega - che richiede la nostra attenzione: sostengo l'idea di intensificare gli sforzi della Polizia Locale, implementando più turni straordinari ed aumentando i controlli per garantire la sicurezza dei nostri quartieri. Inoltre, invito a considerare la possibilità di richiedere un maggior supporto alle forze dell'ordine esterne per affrontare eventuali criticità in alcuni settori. E' fondamentale prestare attenzione all'organizzazione del personale, utilizzando gli straordinari in settori che possono migliorare la sicurezza urbana". "Sindaco, è tempo di cambiare marcia - ha detto ancora Di Giacomo - per risvegliare tutti noi, per rendere Abbiategrasso un posto migliore. Chiedo un maggior impegno nel monitorare i bandi scaduti, risolvere le problematiche delle strade, migliorare l'arredo urbano e garantire una manutenzione adeguata alle aree verdi". "In conclusione, Sindaco, invoco il tuo impegno e la tua leadership per guidarci verso un futuro più luminoso. Siamo pronti a collaborare con te per il bene della nostra comunità", ha concluso Di Giacomo.

(M.S.) - Roberto Albetti, classe 1945, assessore comunale ai Lavori Pubblici, Grandi Opere e Infrastrutture, aggiorna la cittadinanza sullo stato dell'arte relativo a due progetti che stanno a cuore agli abbiatensi: il raddoppio ferroviario e la superstrada Vigevano-Malpensa. "Un parte del raddoppio ferroviario, quello che da Albairate raggiungerà Abbiategrasso, ha il suo progetto definitivo, è la prima volta che accade - spiega l'assessore - . E sta per diventare esecutivo. Non esistono altri progetti. Ad Albairate, i treni si inseriranno nella S9 che troverà la congiunzione con le metropolitane a San Cristoforo: in breve tempo, in circa un'ora, si potrà raggiungere Linate". "Tutti ci stiamo adoperando, sindaco Nai in testa, affinchè questo progetto venga finanziato - prosegue Albetti che relativamente alla superstrada aggiunge: "La novità è che ormai è finanziata e si partirà con la realizzazione del progetto. Sembra, inoltre, che sia stato raggiunto l'accordo per il tratto Albairate-Magenta con il finanziamento di ulteriori 300 milioni di euro. E quindi si parte, si parte". "Finalmente le nostre infrastrutture partono: è chiaro che ci sono quelli che non sono d'accordo, ma io ritengo importante partire con il raddoppio della ferrovia che ci metterà in comunicazione con Milano nel più breve tempo possibile - conclude Roberto Albetti - . La strada è un altro tipo di percorso, l'Anas l'ha appaltato, dovrebbero aver aperto le buste e la Provincia ha approvato il progetto esecutivo degli svincoli sul nuovo ponte sul Ticino a Vigevano".

Era la fine del 2022 quando presentai un'interrogazione in merito alla situazione delle famiglie Ucraine ospitate dal Comune di Abbiategrasso nell'ex Convento dell'Annunciata. Considerato che da lì a poco sarebbe scaduto l'affidamento del servizio che garantiva la presenza di educatori in assistenza agli ospiti - servizio assolutamente necessario data la presenza di minori e le difficoltà di lingua e di inserimento nel tessuto sociale - chiesi all'Assessore Petrali quali fossero le intenzioni dell'amministrazione comunale. La risposta fu che l'affidamento di tale servizio non sarebbe stato rinnovato e che venendo meno la situazione emergenziale sarebbero state trovate altre soluzioni per ospitare le famiglie e che alcune di queste soluzioni erano già in divenire. Bene! Ad un anno e mezzo la situazione di "emergenza" persiste, con diverse famiglie Ucraine che ancora continuano a vivere all'interno dell'Annunciata senza alcun tipo di assistenza, senza essere seguite da nessuno, con tutte le difficoltà conseguenti. Situazione, questa, che sta diventando sempre più complicata sia per gli ospiti che sono abbandonati a loro stessi sia per la struttura, di alto valore per la nostra città, che rischia un ulteriore degrado per l'incuria e per un utilizzo che va ben oltre quello di un'emergenza. In sostanza questa amministrazione ha dimenticato di prendersi cura di queste persone e di questa struttura lasciando tutto in un angolo di oblio.
Andrea Sfondrini - Lista civica La Città Abbiategrasso

(M.S.) - Michele Pusterla, consigliere comunale nonchè capogruppo della lista civica "Abbiategrasso Merita" respinge fermamente le accuse di "inchino" che, a detta delle opposizioni che lo hanno scritto chiaro e tondo in un loro recente comunicato e ribadito nel massimo consesso cittadino, l'Amministrazione Comunale avrebbe compiuto, con quella locandina di cordoglio funebre, nei confronti del defunto avvocato Bosco. "Durante l`ultimo consiglio comunale, in questa assise sono state usate delle parole - ha detto Pusterla nel corso del suo intervento iniziale nella seduta del Consiglio Comunale del 20 maggio -. Per il rispetto che ho per questo luogo se sento una cosa non vera devo intervenire e dire che non è vera in quanto non si può far passare qualcosa che è una falsità. Qui in consiglio sono state dette delle parole riprese poi in un comunicato dell`opposizione. Albert Einstein ha detto “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”. E se a questo aggiungiamo il desiderio di accanirsi contro l’avversario politico, gettando fango e lasciando trapelare accuse molto gravi, ergendosi a difensori della moralità della società civile, ecco il gioco è fatto! Io come Consigliere Comunale a questo gioco non ci sto". "Le accuse mosse con il comunicato congiunto delle forze politiche di opposizione sono estremamente gravi e oltraggiose - ha proseguito Pusterla -. Il termine “inchino” utilizzato con la palese accezione di servilismo e le allusioni neanche tanto velate di connivenza io non le accetto. Io mi inchino solo quando vado in Chiesa in quanto è l`unico luogo dove questo è per me un dovere. Un conto è criticare l’operato di un componente dell’amministrazione o del Sindaco per un errore amministrativo e un altro è far trapelare l’idea, con parole messe lì ad hoc, che dall’altra parte del tavolo in consiglio ci sia gente del malaffare. Sono parole da voi rivolte a tutti e quindi anche a me e io a questo non ci sto!". "Ormai nell’era della politica spregiudicata e urlata sembra che tutto sia lecito - ha concluso Michele Pusterla -. Ma è davvero questa la politica che vogliamo? Io non ci sto! Preciso che il mio intervento è sulle parole gravi usate in questo Consiglio. Sia chiaro che a me non interessa difendere nessuno, ne mi sento in grado di esprimermi con competenza su alcune cose, i fatti verranno giudicati da chi ha competenza in questo ambito. Io mi sono prima espresso sui termini utilizzati che ribadisco ritengo estremamente scorretti".

Sabato 11 maggio nella nostra città si è tenuta la prima convention regionale di Italia Viva intitolata "Teodolinda 2024 - Sapere per Decidere", una sorta di Leopolda lombarda, non tanto un evento elettorale e di propaganda, quanto un momento di incontro, approfondimento e ideazione politica fortemente voluta dal Presidente lombardo di IV, Roberto Cociancich. Circa 400 persone sono passate per l’ex Convento dell’Annunciata, non solo iscritti e simpatizzanti ma anche cittadini del territorio abbiatense e magentino interessati ad ascoltare gli interventi politici e le tavole rotonde. I due principali momenti di inizio mattinata sono stati l’intervento di Raffaella Paita, Senatrice, Coordinatrice Nazionale di Italia Viva e candidata alle Europee nella circoscrizione Nordovest per la Lista Stati Uniti d’Europa e il panel sui temi della geopolitica e il ruolo dell’Europa nello scacchiere internazionale. Nel suo intervento Raffaella Paita ha sottolineato quanto sia importante dare una smossa ad un’Europa ferma e che ha bisogno di essere riformata per poter funzionare meglio e avere un ruolo politico ed in questa direzione va l’idea degli Stati Uniti d’Europa. Il tema dei limiti dell’attuale Unione Europea è emerso anche nel successivo panel moderato dal nostro concittadino Andrea Sfondrini (tra gli organizzatori dell’evento), con Enrico Borghi - Presidente dei Senatori di Italia Viva, Mauro Del Barba - Deputato e componente della delegazione italiana in Osce, Marta Ottaviani - Giornalista esperta di politica internazionale e Davide Genini - Ricercatore e formatore Nato. Nel suo intervento il Sen. Borghi ha sottolineato quanto sia, oggi, necessario combattere il sistema di fake news e propaganda delle cosiddette democrature che hanno l’obiettivo di inquinare il dibattito pubblico nei paesi democratici e le scelte politiche ed elettorali. Per questo motivo i senatori di Italia Viva hanno presentato nelle scorse settimane una proposta di legge per istituire un’agenzia per la sicurezza cognitiva. Successivamente, a fine mattinata e inizio pomeriggio, i partecipanti si sono spostati nel refettorio e nel chiostro per suddividersi nei 15 tavoli di lavoro tematici (Europa, Sanità, Energia, Cultura, Mobilità e infrastrutture, Lavoro, Sicurezza, Giovani, Intelligenza Artificiale, Innovazione tecnologica, Violenza di genere, Turismo, Ambiente, Agricoltura, Sport) dove hanno iniziato un percorso di elaborazione che proseguirà nel corso dell’anno all’interno delle commissioni regionali di Italia Viva Lombardia e verrà restituito in un evento che si svolgerà, con tutta probabilità, il prossimo autunno. Nel pomeriggio i due interventi di punta sono stati quello di Sandro Gozi, Europarlamentare, Segretario del Partito Democratico Europeo e componente del “Team Europe” ovvero le tre persone individuate da Renew Europe come rappresentanti principali del Gruppo e guida di questa campagna elettorale. L’On. Gozi ha ribadito la contrarietà del mondo liberaldemocatico europeo ad un qualsiasi tipo di coalizione con i rappresentanti dei partiti sovranisti e populisti sottolineando come solo una nutrita presenza di parlamentari di Renew Europe potrà evitare una svolta dell’Europa verso l’estrema destra euroscettica. In chiusura, Matteo Renzi, in collegamento video ha chiesto a tutti i presenti di lavorare con forza in questo mese di campagna elettorale con l’obiettivo di contare in Europa per portare Mario Draghi alla guida della Commissione per avere un Unione più forte, moderna e capace di interloquire e competere con le potenze mondiali ricordando che questo è possibile solo attraverso l’unità dei popoli europei con gli Stati Uniti d’Europa. Soddisfatto il Presidente di Italia Viva Abbiategrasso, Federico Veronelli, che ha sottolineato l’importanza di eventi come questi che sono formativi per i più giovani e permettono di creare una maggiore consapevolezza sull’Europa e sulla sua importanza uscendo dall’idea che l’unità europea sia qualcosa di scontato.
C’erano anche i labari della Sezione e della Fanfara Bersaglieri di Abbiategrasso al Raduno Nazionale di Ascoli che si è svolto nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 maggio. Quest’anno il Raduno è coinciso con il 100° di fondazione dell’Associazione che è avvenuto nel 1924 a seguito del raduno di Bologna. Sabato pomeriggio, la fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli” si è esibita in due momenti diversi nel comune di Grottammare, alle ore 17.30 in piazza Carducci e alle ore 19 nella centralissima piazza Fazzini dove si è tenuto il gran concerto a favore dei Bersaglieri della Sezione di Grottammare, che hanno ospitato con vera amicizia e fratellanza, e della cittadinanza che ha accolto con entusiasmo e partecipazione. Presenti al concerto, il Sindaco di Grottammare con la Giunta Comunale, il Comandante dei carabinieri, oltre al Presidente Pavesi cav. Orazio Antonio, la madrina signora Mariangela Locatelli e famiglia, i consiglieri provinciali Bers. Crivelli Cav. Uff. Angelo e il Benem. Maltagliati Angelo. Numeroso il pubblico presente sia lungo la sfilata che al concerto. Toccante e commovente il silenzio suonato dal Capo fanfara Bers. Lanzalaco Cav. Calogero che si è esibito da un balcone che si affacciava sulla piazza. Emozionante l’incontro con la nota scrittrice Dacia Maraini, la quale dopo aver sentito con interesse suonare la fanfara dei Bersaglieri abbiatensi, ha lasciato con affetto una dedica su un loro spartito. Domenica mattina, giornata del Raduno, la fanfara di Abbiategrasso si è fatta onore nella sfilata per le vie di Ascoli tra due ali interminabile di pubblico. Sempre eccitante il passaggio di corsa davanti alle tribune d’onore alla presenza delle massime Autorità del Governo, presente anche il Presidente del Consiglio Meloni, delle Forze Armate e rappresentanti delle cariche Associative. Un applauso va ai Bersaglieri e Fanfaroni che hanno sfilato, ai Labarista, bers. Trestini Luigi e Chiodini Roberto e ai simpatizzanti al seguito che hanno fatto sentire la loro voce al passaggio della Fanfara e dei bersaglieri radunisti.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Egregio direttore, letta e, per molte parti, condivisa ed apprezzata la lettera di Michele Pusterla in merito alla mozione dibattito in ordine alla vicenda Bachelet, di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi ritengo di intervenire anche a nome de La Città, essendo stata la nostra lista a suggerire alle forze di opposizione sia la proposizione della mozione sia il suo successivo ritiro, con proposta di dedicare al tema un consiglio comunale ad hoc, invitando a prendervi parte gli studenti del Bachelet, qualora fossero disponibili. La mozione, non a caso presentata nella forma della mozione dibattito, voleva essere uno stimolo al Consiglio a riflettere su come la avvenuta diffusione di notizie falsificate e strumentalizzate potesse frustrare le finalità positive di un’iniziativa studentesca che, ricondotta alla propria verità, come abbiamo già chiarito all’inizio della vicenda anche sulle pagine del Suo giornale, ritenevamo e riteniamo meritoria ed interessante nella prospettiva della promozione della reciproca conoscenza e accoglienza. Abbiamo poi ritenuto, alla luce dell’evolversi del dibattito pubblico sui media locali e nazionali e delle prese di posizione di politici nazionali e locali e di comuni cittadini, e della rilevanza indubbia assunta dalla vicenda e dalla discussione, che il mero dibattito tra consiglieri nel quadro della mozione proposta avesse ormai perso di attualità e che viceversa le tematiche di reciproca comprensione tra culture e linguaggi messe in discussione nella polemica dei giorni scorsi meritasse comunque un pubblico approfondimento, ma in una sede dedicata, che fosse fatta non solo di confronto ideologico, ma anche di ascolto e reciproca interrogazione. Questa è la ragione non fraintendibile che Andrea Sfondrini ha attribuito al ritiro della mozione: “tenuto conto che il tema oggetto delle diverse prese di posizione attiene ai principi della convivenza tra le persone a tutti i livelli e anche a quello cittadino proponiamo, in alternativa, la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc. Un Consiglio che, previa richiesta di disponibilità agli studenti del Bachelet, possa essere aperto anche ai loro interventi". Questo perché ci pare giusto e doveroso, essendo il Consiglio Comunale il luogo naturale e più alto della rappresentanza della comunità abbiatense, dare agli stessi studenti, coinvolti obtorto collo in una bagarre politica ed accusati di perseguire con le loro iniziative finalità e scopi da alcuni presentati come turpi e inaccettabili, la possibilità di esprimere pubblicamente il loro punto di vista e di essere stimolo alla discussione. Diciamo di più, per noi è doveroso che le istituzioni della Città offrano pubblicamente agli studenti ed ai docenti del ISS Bachelet il pieno sostegno di fronte a quelle che sono state malversazioni mediatiche intenzionali del loro operato, e ciò al netto delle legittime opinioni politiche di ciascuno sul tema del velo e sulle modalità dell’integrazione delle culture e delle religioni straniere nel nostro Paese, tematiche queste che, infatti e non a caso, non erano il cuore e l’oggetto della mozione. Condivido, anche da membro della prima ora della associazione Paroikia, il pensiero di Michele Pusterla sull’integrazione e sulla cultura e ancora oggi mi riconosco nel motto “tanti popoli un solo uomo”, ma debbo anche constatare che lo spirito e la speranza che negli anni novanta aveva portato i giovani (eravamo poco più che ventenni) di un oratorio cittadino a dare vita a azioni concrete di accoglienza degli stranieri che anche in modo drammatico cercavano un futuro nel nostro Paese e nella nostra Città, oggi viene considerato da più parti un pericolo ed osteggiato, strumentalizzato a fini elettorali e di consenso, che nulla hanno a che fare con la vita della nostra realtàlocale. Personalmente, in questa prospettiva ho trovato particolarmente toccante l’intervista che quattro ragazze del Bachelet coinvolte nel corso ‘incriminato’ hanno rilasciato a Carta Bianca. Mi sono detto che se i giovani delle nostre scuole credono in quanto affermano e in futuro si comporteranno di conseguenza, avranno un mondo migliore di quello che noi come adulti spesso vorremmo apparecchiare loro. Per questo difendiamo la richiesta di un pubblico dibattito in Consiglio Comunale, un consiglio che non discuta delle posizioni dei politici locali, dividendo in buoni e cattivi, e che invece voglia ascoltare e non giudicare, ma possibilmente sostenere i giovani che vivono nella nostra comunità e che si fanno promotori di iniziative che favoriscono la connessione tra uomini e culture diverse.
Carlo Veronelli - Presidente Lista Civica La Città

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Una Giunta incompetente ha sottoposto al Consiglio Comunale la delibera di approvazione del conto consuntivo del bilancio nella seduta convocata per la sera del 29 aprile. Al momento della discussione i Gruppi Consiliari di opposizione hanno fatto rilevare che la delibera risultava illegittima sia per violazione delle regole sul procedimento per l'esame da parte del Consiglio, sia per il suo contenuto lacunoso in cui mancava l’evidenza, motivata, del parere dei revisori dei conti. A seguito della contestazione formulata dai Consiglieri di opposizione, la Giunta, preso atto della fondatezza dei rilievi, ha ritirato la proposta di delibera rinviandone la discussione e l’approvazione ad altra seduta del Consiglio Comunale.
I Gruppi Consiliari Lista Civica La Città, Partito Democratico, Lista Civica Ricominciamo Insieme, Lista Civica Giovani per Abbiategrasso
Recentemente la nostra città è stata scossa da una nuova inchiesta per bancarotta
fraudolenta e riciclaggio, che ha visto il fermo, da parte delle Forze dell'Ordine,
dell'Avvocato abbiatense Giovanni Bosco, poi deceduto il giorno stesso a causa di un
malore. Nei giorni successivi sono stati affissi in città dei manifesti riportanti il cordoglio di "Sindaco e Amministrazione Comunale tutta". Un'operazione del Sindaco Nai che contestiamo per diversi motivi. Prima di tutto, l'espressione "Amministrazione Comunale" include anche i Consiglieri di opposizione, che in nessun modo sono stati coinvolti in questa scelta. Interpellata informalmente la Vicesindaca Poggi, apprendiamo che la giustificazione del Sindaco sta nell'esistenza di un "protocollo" che prevede il pubblico ricordo delle persone che hanno esercitato funzioni nell'amministrazione locale. Preso atto dell'esistenza di questo protocollo ci chiediamo perché questo non sia stato
applicato per altri concittadini che hanno reso il loro impegno per Abbiategrasso e che di
recente ci hanno lasciati? L'ultimo Lucio Da Col, ma da agosto 2023 ricordiamo Taglietti,
Solari, Cerri, Radice, tutti ex Consiglieri e/o Assessori. Secondo Sindaco e Giunta queste
persone hanno reso un servizio meno importante alla Città? Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 aprile, il Sindaco dice che non si ricordava che Da Col fosse stato consigliere, né che Cerri ci avesse lasciato: la toppa è peggio del buco. In presenza di un protocollo, il procedimento dovrebbe avvenire in automatico e svolto dagli uffici, a prescindere che il Sindaco pro tempore si ricordi o meno: infatti esiste un archivio
con tutte le persone che hanno ricoperto cariche. È un dato di fatto che gli ultimi anni l'usanza si fosse persa, non rispettando il protocollo: l'affissione recente per l'Avv. Bosco, quindi, tradisce un sollecito politico per questa commemorazione, slegato dalla logica istituzionale e dal rispetto di un protocollo. Riteniamo doveroso ricordare al Sindaco Nai e alla sua Giunta che le istituzioni non possono essere utilizzate a proprio piacimento, applicando in maniera selettiva un protocollo. Questo modo di porsi e di agire da adito a retropensieri che vorremmo non aleggiassero sulla nostra città; quelle affissioni non paiono un semplice ricordo istituzionale ma un atteggiamento di parte e un inchino all'Avv. Bosco per quello che, evidentemente, ha rappresentato politicamente per questa maggioranza o, quantomeno, per una parte di essa. Al di là del protocollo, ci chiediamo perché il Sindaco Nai non sia in grado di una elaborazione più critica nei confronti di una figura che più volte ha pubblicamente manifestato insofferenza anche in relazione ai principi di convivenza civile e di rispetto della cosa pubblica. Spinti dal desiderio di riaffermare ancora di più che delle istituzioni non si fa uso di parte, cogliamo l'occasione per comunicare che a causa del mancato rispetto degli impegni presi con Avviso Pubblico dal Sindaco, abbiamo provveduto a mandare una formale lettera ai vertici dell'associazione AP affinché possano valutare le azioni necessarie nei confronti di questa Giunta.
Partito Democratico, Lista Civica La Città, Ricominciamo Insieme, Giovani per Abbiategrasso

(M.Scotti) - Nel mese di luglio dell'anno 2020 l'Amministrazione Comunale aveva adottato, con deliberazione consiliare, l'Istituto della Civica Benemerenza quale titolo di riconoscimento onorifico ai cittadini, enti o istituzioni che si sono particolarmente distinti nei vari campi ed attività, giovando in misura estremamente significativa ad Abbiategrasso o accrescendone il prestigio. Quest'anno, dopo un'analisi delle segnalazioni pervenute, nella mattinata di sabato 20 aprile, alle ore 11 presso la sala consiliare del Castello, alla presenza del sindaco Cesare Nai si è svolta la cerimonia di consegna delle benemerenze, due in tutto, consistenti in un attestato e in un "Leoncino d'Oro". Ad aggiudicarsi l'attestato di benemerenza è stato il giovane Michele Amodeo. Come si ricorderà, nello scorso mese di ottobre 2023, nella notte fra i giorni 15 e 16, nel corso della Festa di Abbiategrasso si sviluppò un incendio in un appartamento posto nel Passaggio Centrale. In quell'occasione, alcuni ragazzi che passavano nei pressi, fra i quali Amodeo, intervennero prontamente per dare aiuto utilizzando un tendone di copertura preso da un gazebo e grazie a loro fu evitata una tragedia: un bambino di due anni venne calato dalla finestra proprio grazie a questo intervento provvidenziale. Michele Amodeo ha ritirato dalle mani del sindaco Nai l'attestato di benemerenza anche a nome dei ragazzi che quella sera sono intervenuti. Il prestigioso "Leoncino d'Oro" è stato invece assegnato ad un gruppo di volontari dai colori bianco e azzurro che non hanno certo bisogno di presentazione: quelli del Gruppo La Cappelletta. Riconoscimento ritirato dall'attuale Presidente Claudio Zampollo. Queste le motivazioni spiegate dal primo cittadino: "La storia della Cappelletta è fare del bene divertendosi facendo divertire anche gli altri. Una realtà meravigliosa fatta di condivisione e anche fatica. La Cappelletta antiene viva la nostra tradizione facendo del bene alla comunità. La ricchezza della nostra città è nell'associazionismo spinto che dà qualcosa ai nostri cittadini laddove, ahimè, le amministrazioni non ce la fanno". "Per l'impegno decennale dei volontari - si legge nella motivazione - che nel corso degli anni hanno contribuito a ravvivare la vita sociale della nostra città all'insegna della buona cucina, musica, ballo e intrattenimento, per la generosità e solidarietà dimostrate grazie alle tante iniziative organizzate. Per questo, il Comune di Abbiategrasso assegna il Leoncino d'Oro 2024 al Gruppo La Cappelletta".

Con il 2024 l’Anffas di Abbiategrasso celebra i suoi primi 40 anni di vita all’insegna del consolidamento dei servizi e del rilancio di nuove progettualità per il futuro. Il 2024 segna infatti il consolidamento dei servizi diurni e residenziali del complesso di via Cassinetta all’insegna di risultati importanti e di nuove sfide per rispondere ai bisogni crescenti delle persone con disabilità e delle loro famiglie residenti sul territorio abbiatense e magentino: 1) il completamento della seconda Comunità Alloggio giunta a pieno regime alla fine del 2023; 2) l’accoglienza presso i servizi diurni sociali e socio-sanitari degli utenti provenienti dal Cse “La Luna sulla Gru” di Abbiategrasso (avviato a chiusura a Marzo dalla cooperativa che lo gestiva) ed accolti senza interruzione di continuità presso il Cse di Rosate e il Cdd di via Cassinetta, grazie all’intervento di Fondazione Piatti a supporto di Anffas Abbiategrasso. 3) l’avvio entro l’anno corrente di una partnership strategica con la Fondazione Piatti di Varese, qualificato ente gestore dei servizi Anffas, per l’affidamento di tutta la gestione dei servizi grazie ad una strategia di collaborazione promossa da Anffas Lombardia che segna un nuovo modello di intervento a supporto dei territori su cui interviene Anffas; 4) l’imminente avvio dei lavori di ristrutturazione degli immobili di via Cassinetta che porterà in dote al territorio un aggiornamento importante della struttura polifunzionale Anffas per avviare nuovi interventi per il dopo di noi con un appartamento per la co-abitazione e nuovi progetti ambulatoriali per minori con autismo. Per questo motivo invitiamo sin d’ora gli amministratori Comunali e le assistenti sociali dei servizi pubblici, le famiglie e le associazioni del territorio al convegno che si terrà la mattina del 18 maggio 2024 in sala consiliare del Comune, presso il Castello di Abbiategrasso, in cui Anffas, alla presenza del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli, illustrerà le prospettive di intervento a supporto del welfare territoriale anche alla luce delle novità normative che interverranno con i decreti attuativi della Legge Delega 227/2021di riordino delle norme in materia di disabilità. Nella foto: Alberto Gelpi, Presidente del Melograno - Anffas

Domenica 14 aprile si è svolto presso la Cooperativa Rinascita il Congresso per il rinnovo degli organi dirigenti del circolo di Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano del Partito Democratico. Dopo la nomine del 2017 e del 2021 è giunto a termine l’incarico di segretario per Andrea Gillerio, ed è stato eletto come nuovo segretario Livio Martucci, dirigente presso una multinazionale, già presente dal 2021 nel coordinamento del circolo. Sono stati invece confermati gli incarichi alla vicesegreteria per Maria Grazia Temporiti e Andrei Lacanu. Rinnovato anche il coordinamento che affiancherà il nuovo segretario e del quale farà parte anche Gillerio, che nel suo discorso di saluto all’assemblea ha espresso tutta la propria soddisfazione per un ricambio che garantirà continuità al lavoro svolto durante gli anni del suo mandato e nuova energia per affrontare le sfide dei prossimi anni.

(M.S.) - In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo e soprattutto per festeggiare i suoi 10 anni di attività, nell'incantevole scenario di Villa Umberto l'associazione abbiatense Heiros ha organizzato, nel pomeriggio di sabato 6 aprile a partire dalle ore 16, un incontro con la cittadinanza nel corso del quale è stato possibile sostenere la stessa Heiros acquistando le opere dei suoi ragazzi e ragazze realizzate nei laboratori. Oltre 100 sono state le persone che hanno gremito in ogni ordine di posti la tensostruttura ubicata nel parco di Villa Umberto e 42 le opere vendute, per un incasso che ha superato i 1.000 euro. Si è trascorso un pomeriggio insieme alle ragazze ed ai ragazzi dell'associazione che si occupa di autismo con le attività di musica, danza, teatro e pittura. Al termine, non è mancato il rinfresco offerto da Heiros. "Abbiamo avuto il piacere di condividere questo importante momento relativo alla Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 - commenta soddisfatto il Presidente di Heiros, Andrea Samek Lodovici - . Dal 2014 organizziamo questo evento che vuole sensibilizzare la cittadinanza alle problematiche che quotidianamente le persone con diagnosi dello spettro autistico devono affrontare". "L'iniziativa - prosegue Samek Lodovici - ha sempre avuto anche la finalità di evidenziare le potenzialità e le competenze speciali che le nostre ragazze ed i nostri ragazzi possiedono in modo non sempre riconosciuto nei loro contesti di vita". Heiros, come detto, lavora da 10 anni e propone ai ragazzi attività espressive di vario genere in grado di favorire benessere ed autonomia. "Nel corso della festa - conclude Samek - abbiamo mostrato un piccolo assaggio delle attività svolte presso la nostra struttura di via Marino ad Abbiategrasso grazie alla collaborazione preziosa con vari insegnanti. Abbiamo inoltre offerto anche un piccolo assaggio delle attività svolte durante il centro estivo l'anno scorso e nel centro diurno tuttora in corso. Infine, abbiamo colto l'occasione per festeggiare il compleanno di Heiros, che nel 2014 compie 10 anni". Heiros ringrazia calorosamente Villa Umberto per l'ospitalità e tutti coloro i quali in questi 10 anni hanno sostenuto l'associazione. Alcuni dati: sempre negli ultimi 10 anni, sono state effettuate 10mila ore di laboratorio e 80mila sono gli euro finanziati da Heiros per i suoi ragazzi.

(M.Scotti) - Dopo tre anni durante i quali erano stati trasformati in hub vaccinale causa Covid, i padiglioni fieristici di via Ticino sono stati riaperti al pubblico ed hanno ospitato, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24, la Fiera primaverile di San Giuseppe, la prima con il nuovo brand "AbbiateGreen". Il nome del format, da un'idea dell'assessore alle Fiere e Mercati Valter Bertani, nelle intenzioni di Palazzo Marconi ha voluto rappresentare un sostegno per tutti quelli che hanno a cuore l'ecosostenibilità. Oltre all'assessore Bertani, i realizzatori di questo progetto sono il Presidente del Parco del Ticino Cristina Chiappa insieme al primo cittadino di Abbiategrasso Cesare Nai. La Fiera di San Giuseppe-Abbiategreen è stata un successo: migliaia di visitatori, provenienti anche da altri paesi e città, nel corso della due giorni hanno animato sia il quartiere fieristico sia le vie del centro città, in particolare piazza Castello ed il Castello stesso, dov'erano allestiti numerosissimi stand gastronomici, mostre nei sotterranei e molto altro. E' stato dato molto spazio alle due ruote ed alla mobilità sostenibile, con la presenza di Abbiateinbici, associazione che da molti anni ha lo scopo di incentivare l'utilizzo della bicicletta in città e che in occasione di questa Fiera ha avuto il compito di custodire il deposito delle bici in via Ticino. Presente la Pro Loco cittadina: ha fatto conoscere le bellezze di Abbiategrasso in collaborazione con il Parco del Ticino. Due "piazze del gusto" sono state allestite nelle piazze Marconi e Castello, mentre un trenino ha collegato il centro città alla Fiera. "L'ambizione era quella di organizzare una festa della città a 360 gradi - commenta il sindaco Cesare Nai - riprendendo gli spazi della Fiera senza trascurare l'aspetto del centro in un evento diffuso per la nostra comunità, dove il tema era quello della sostenibilità. Ringrazio l'assessore Bertani che ha portato avanti e realizzato un lavoro che aveva l'obiettivo di fare bene per la nostra città. C'è stato un coinvolgimento totale per mettere in risalto tutte le eccellenze del territorio: è stato un segnale molto importante". L'epicentro della manifestazione è stato il Parco del Ticino e i suoi territori, oltre alla Fiera tra associazioni, stand di agriturismo, mentre nel parcheggio della Fiera c'erano le golosità dello street food. Erano davvero tanti gli eventi in programma per questa prima edizione di "AbbiateGreen" che, come confermato dall'assessore Bertani, nel corso dei prossimi anni si evolverà. Molto apprezzata e visitata la mostra di modellismo di alta qualità presso l'Annunciata. E prossimamente, nel corso della primavera, Abbiategrasso avrà una serie di proposte che faranno muovere i vari comparti della città. "E' andata non bene, ma più che bene - afferma l'assessore Valter Bertani - . Gli espositori presenti nel quartiere Fiera mi hanno espresso la loro soddisfazione. Una Fiera da grande affluenza e contenuti. Al di là dei commenti dei Verdi che mi scocciano parecchio, dico che da quando ci siamo noi ad amministrare la città non abbiamo edificato un solo metro quadro che è uno, se non quello già programmato da anni. Faccio inoltre presente che ad Abbiategrasso nessuno ha mai piantumato 30mila metri quadrati di terreno come abbiamo fatto noi, bonificato l'inceneritore, fermo da 20 anni e fatto ripartire il Cer (produzione e consumo di corrente elettrica sul luogo, ndr). Anticipo che il logo "AbbiateGreen" lo useremo per tutte le prossime manifestazioni ambientali ed ecologiche: la prima l'abbiamo organizzata sulla mobilità, la prossima sarà dedicata all'energia alternativa".

Venerdì 15 Marzo 2024 i Sindaci dell'Abbiatense e del Magentino presso la sala consigliare del Comune di Gaggiano, hanno incontrato il nuovo Prefetto di Milano Dott. Claudio Sgaraglia. È stata l’occasione peresporre al Prefetto le varie criticità che sono fonte di preoccupazione per il territorio che gli stessi sindaci amministrano, come a esempio: il trasporto pubblico locale, l'abbandono dei rifiuti, il vandalismo, la criminalità, le fragilità dei giovani, le carenze di risorse da dedicare ai servizi sociali e non per ultimo la lungaggine delle procedure burocratiche.

Oltre 400 persone in piazza e in corteo per ribadire il no alle mafie. Numerose associazioni ed organizzazioni locali, fra cui Libera, Carovana antimafia dell’Ovest Milano, Avviso Pubblico, Anpi, Caritas Ambrosiana, Acli, Società San Vincenzo de’ Paoli, Confcommercio, Cgil, Uil, Legambiente, hanno organizzato nel pomeriggio di sabato 9 marzo, dalle ore 15.30 con ritrovo in piazza Cinque Giornate ad Abbiategrasso, una manifestazione dal titolo “Una città ideale è giusta-Liberi dalle mafie” a difesa del territorio contro le mafie e la criminalità organizzata. Dalla piazza del ritrovo si è formato un corteo che ha percorso numerose vie cittadine per poi raggiungere piazza Marconi, dove su un palco appositamente allestito sono stati esternati i discorsi di rito. Il corteo è transitato anche in via Legnano, davanti al bar Las Vegas. Chiuso, ma non per restauro come recita il patetico cartello esposto sulle saracinesche abbassate, ma per una interdittiva antimafia. Confermata anche dal sindaco Cesare Nai intervistato dall'inviata del TGR Lombardia di RaiTre: "Ci è giunta comunicazione dal Prefetto e noi abbiamo provveduto a farlo chiudere". La proprietà del bar è della figlia di Paolo Errante Parrino, cugino del deceduto boss Matteo Messina Denaro, indagato dallo scorso mese di ottobre per associazione mafiosa nell'inchiesta Hydra della direzione distrettuale antimafia di Milano che aveva documentato gli incontri frequenti e la presenza dei clan nell'Abbiatense. "L'inchiesta Hydra ha acceso i riflettori su questa città e sul territorio e noi vogliamo creare gli anticorpi sociali che ci sono, vanno solo risvegliati. Vogliamo creare città giuste e libere. La mafia non è mai andata via, ma ci siamo noi, amministrazioni locali, società civili e associazioni a contrastare e promuovere uno sviluppo sano nelle nostre comunità", hanno ribadito gli organizzatori Lorenzo Sauna di Libera, don Massimo Mapelli della Caritas Ambrosiana e Fabio Bottero sindaco di Trezzano sul Naviglio. La manifestazione antimafia si è conclusa con gli interventi di alcuni rappresentati delle associazioni organizzatrici. “Di certo questa è una svolta per Abbiategrasso, nulla sarà come prima”, “Adesso bisogna fare tesoro e capire come agire nel contrasto agli interessi criminali e mafiosi in questa città. Un problema che in questi ultimi anni è stato troppo sottovalutato".

Con il patrocinio del Comune, il Mercatino Regionale Francese, con i suoi profumi, sapori e colori d’oltralpe è tornato ad Abbiategrasso in piazza Castello dal 1 al 3 marzo. Oltre ottanta i tipi di formaggi, i quali potevano essere abbinati ad un’ampia gamma di vini e dolci. Il Mercatino Regionale Francese è un evento proposto da un gruppo di operatori commerciali francesi che hanno maturato un’esperienza internazionale in questo settore. La tipicità del prodotto e la professionalità degli espositori ha permesso, in questi anni, uno sviluppo sia in termini di proposte, sia delle località che lo hanno ospitato, tanto da arrivare, nel 2023, in oltre 25 città dell’Italia centro-settentrionale. L’evento, ospitato nei centri storici con lo scopo di vivacizzarli, permette anche di dare impulso al commercio locale. Nonostante il maltempo, ad Abbiategrasso sono stati davvero tanti i visitatori e compratori del mercatino che si sono immersi in una mescolanza di profumi e di colori che lo hanno reso molto particolare e caratteristico. I prodotti artigianali arrivavano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra: tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. Da Parigi, i profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda.I prodotti legati all’enogastronomia francese hanno rappresentato il cuore del mercatino.

Ogni mattina mi ritrovo, per motivi di lavoro, a prendere il treno suburbano S9 ed ormai l'appuntamento con il grandissimo cantiere per il futuro villaggio olimpico in prossimità della fermata di Milano Porta Romana è pura routine. Questo passaggio è fondamentale all'idea che ha portato all'elaborazione di questa proposta per la città di Abbiategrasso, perché in prossimità del cantiere c'è l'immenso spazio occupato (e valorizzato) dalla Fondazione Prada, diventata uno dei punti di riferimento della scena artistica e culturale milanese, con mostre permanenti e temporanee. Stiamo parlando di una superficie di circa 20mila mq. Fondazione Prada ed Abbiategrasso, quale il nesso? Ebbene, la fondazione milanese nasce come una grande riqualificazione urbana dell'area un tempo occupata dalla distilleria "Società Italiana Spiriti", mentre la città di Abbiategrasso ha alcune ex aree industriali dismesse che necessitano di essere rigenerate. Per andare sul piano concreto, si può pensare all'area ex-Siltal come ad un polo culturale, con un museo d'arte al suo centro. Un luogo dove l'arte possa essere il motore del processo di rilancio di una zona cittadina che ancora oggi non ha trovato una propria strada, con il convento dell'Annunciata che fatica ad ingranare in un contesto dove spesso risulta una stella sbiadita. In linea con articoli scritti precedentemente, rilancio il principio secondo cui le realtà provinciali debbano ricercare le proprie radici per rigenerarsi ed evitare di diventare città-dormitorio. Pertanto, ho apprezzato particolarmente la proposta emersa sulla stampa locale di dedicare una via al grande stilista Moschino. Una via, però, è solo l'inizio per arrivare ad un vero percorso di recupero della sua figura e ri-costruire il legame con la città. Dunque, perché non mettere in dialogo l'arte con le creazioni di Moschino? Perché non concepire uno spazio poliedrico dove l'arte sia libera di manifestarsi in dialoghi, forme e suoni che prima non abbiamo sperimentato? Il miglior modo per esprimere un passo avanti ed un cambio di direzione rispetto a qualcosa che precede è la congiunzione "ma". E' proprio il nome che è presente nel titolo di questa proposta, seppur allungato per dare un'intonazione accattivante e di stupore. L'Arte non è forse in primis stupore? Non è forse una reazione che ci spinge ad uscire dai nostri schemi? MAA sarà il Museo d'Arte Abbiatense che si potrebbe nutrire sia di contributi da collezioni private sia di quell'immenso patrimonio nascosto dai grandi musei per mancanza di spazio. Costruire ponti di collaborazione e sinergia tra istituzioni è fondamentale per creare nuove frontiere di cultura, come far entrare il Museo nel circuito dell'Abbonamento Musei Lombardia. Il MAA sarà anche un immenso riflettore per illuminare e ridare risalto anche al Convento dell'Annunciata. Ovviamente l'Area ex-Siltal non avrebbe solo un semplice museo, ma potrebbe benissimo avere un piccolo spazio per musica dal vivo, piccole attività. Non si può pensare che tutto s'inabissi allo spegnimento delle luci nel museo. Il MAA avrebbe un effetto rigenerante richiamando in città turismo, eventi, capitali e talenti. Nessuno mi toglie dalla testa che Abbiategrasso avrà finalmente ridato il giusto valore a Moschino solo quando avrà creato uno spazio per i futuri stilisti e sarà riuscita ad entrare nel circuito della settimana della moda di Milano, ospitandone una sfilata. Non vorrei divagare troppo in un eccessivo quantitativo di proposte, per cui chiudo con una domanda diretta a tutta la cittadinanza: MAA un museo d'arte ad Abbiategrasso lo vogliamo?
Fabio Baroni

(M.S.) - In occasione del Giorno del Ricordo, sabato 10 febbraio alle ore 10:30 l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso insieme alla Sezione di Assoarma, ha organizzato una cerimonia pubblica, presso l'area a verde di via Pianzola, per rendere omaggio alle vittime delle foibe ed in ricordo dell’esodo istriano. Oltre alla rituale deposizione di una corona è stato scoperto ed inaugurato un cippo commemorativo con il proposito di continuare a far riflettere su fatti che fanno parte della storia italiana del secolo scorso. Il Giorno del Ricordo rappresenta il momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento. Il 10 febbraio è una giornata in cui conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. "Abbiamo scoperto un cippo, un monumento che abbiamo voluto semplice; una pietra scavata dall'acqua come in quei luoghi che hanno visto tragicamente morire tanti italiani - ha affermato il sindaco Cesare Nai nel suo saluto ai presenti - . La storia è maestra di vita, ed è per questo che oggi siamo qui". PiermariaMagnaghi, a nome dell'associazione Esuli Dalmazia ed Istria: "Il monumento, pur nella sua semplicità e configurazione, rappresenta al meglio il simbolo nefasto di questa ricorrenza: le foibe, dove vennero gettati a morire migliaia di innocenti colpevoli solo di essere italiani. Sono trascorsi vent'anni da quando il Parlamento ha istituito il Giorno del Ricordo, vent'anni portati con estrema dignità, vent'anni che hanno via via cresciuto nell'opinione pubblica la conoscenza e la consapevolezza di una pagina di storia a lungo ignorata e spesso negata. Vent'anni in cui Slovenia e Croazia sono diventati membri dell'Unione Europea, abbattendo quella cortina di ferro che per decenni ha diviso l'Europa. Ma questo non dev'essere occasione di rancore o, peggio, di vendetta".

(M.Scotti) - La vicenda è nota: giorni fa un rappresentante di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Rabino, al Pirellone, nel corso di un convegno sul trasporto ferroviario, ha annunciato che, almeno per il momento, l'idea di raddoppiare i 5 chilometri tra Abbiategrasso e Albairate è congelata. Perchè? Perchè c'è il problema di trovare la differenza tra i 120 milioni di fondi europei e i 275 milioni stimati attualmente come costo dell'opera, oltre a quello del via libera della sovrintendenza al sottopasso automobilistico di Abbiategrasso, che sarebbe realizzato molto vicino al Castello Visconteo.E molto altro ancora. Doccia fredda, anzi gelata, quindi, per i pendolari abbiatensi? "Il raddoppio, oggi, non viene realizzato per una questione meramente legata all'importo dell'opera - commenta il sindaco Cesare Nai - . Al di là di tutto quanto finora emerso, io sono convinto che l'opera verrà realizzata. Rispetto al progetto, è chiaro che i costi che erano stati ipotizzati, i famosi 120 milioni del Pnrr, non bastano, quel che manca va trovato nel bilancio statale delle opere pubbliche. Questo, ripeto, non significa che l'opera non verrà realizzata: quelli che si fasciano la testa stiano tranquilli, il raddoppio si farà". "Il progetto c'è - commenta ancora il primo cittadino - ed è stato portato avanti, così come c'è la volontà da parte delle amministrazioni comunali, in particolar modo della nostra. Inoltre, ci sono pervenute rassicurazioni sulle quali possiamo contare: auspico che l'opera possa trovare il finanziamento ed io, in tal senso, sono fiducioso". "A volte - conclude Cesare Nai - le cose sono più lunghe del previsto, ma in molti casi vengono realizzate. Lo ripeto con forza: io sono fiducioso e positivo, la mia amministrazione accoglie l'opera e vuole che venga realizzata. Adesso tocca allo Stato mettere a disposizione i fondi mancanti".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Venerdì 26 gennaio si è concluso con grande successo il percorso di educazione alla legalità focalizzato sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo presso tutte le scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso e Ozzero. Per un totale di 10 incontri, della durata di circa due ore ciascuno, ragazzi di tutte le classi prime delle scuole medie sono stati coinvolti in una serie di attività e dibattiti volti a sensibilizzarli sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Questi incontri si sono svolti da novembre 2023 fino al termine di gennaio 2024. Prima degli incontri, agli insegnanti è stato fornito un questionario da somministrare a ciascun studente. I questionari, contenenti situazioni da qualificare come "scherzo", "litigio", "bullismo" o "reato" in base alla percezione individuale degli studenti, hanno fornito preziose informazioni per meglio comprendere il contesto delle classi e identificare gli argomenti da affrontare durante gli incontri successivi. Durante i workshop, sono state trattate varie tematiche, tra cui l'origine del bullismo, le sue manifestazioni nel tempo, la definizione e gli elementi caratterizzanti il fenomeno, nonché l'evoluzione verso il cyberbullismo attraverso l'uso dei social media. I ragazzi hanno partecipato attivamente, contribuendo a discutere e analizzare casi tipici di bullismo attraverso brevi video animati e presentazioni interattive. Prossimamente, a partire dal mese di febbraio, avranno inizio gli incontri con le classi quarte elementari di tutte le scuole di Abbiategrasso e Ozzero, focalizzati sull'educazione stradale. Questi incontri forniranno cenni base sul concetto di strada, diritti e doveri degli utenti, concentrandosi sul comportamento del pedone e sulla segnaletica orizzontale e verticale. Il percorso di educazione alla legalità rappresenta un impegno costante per promuovere una cultura di rispetto e convivenza pacifica tra i giovani, contribuendo così a creare un ambiente scolastico sicuro e inclusivo.
Chiara Bonomi - Assessore alla Sicurezza

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
É passato qualche giorno dal nostro sopralluogo in tutti i palazzi di proprietà di Aler. La
situazione di degrado e abbandono di questi palazzi è evidente a tutti: per questo siamo andati di persona a raccogliere i disagi, le segnalazioni e parlare con le persone. Al sopralluogo erano presenti Simone Negri, consigliere regionale Pd, la vice-segretaria del Pd Mari Temporiti, i consiglieri comunali Barbara Lovotti e Marco Da Col, Luigi Duse e Ylenia Soriani del Sicet - che da tempo si batte per l’inquilinato di questi edifici. Pensavamo di trovare i soliti problemi: infiltrazioni, barriere architettoniche, citofoni non funzionanti, verde trascurato. Li abbiamo trovati, ovunque. In alcuni di questi contesti - in particolare a via Vivaldi/Boccherini, via Fusè/Fratelli Cervi e via Carini - abbiamo trovato molto altro. L’abbandono, di anni e anni. Non solo da parte di Aler ma anche da parte dell’Amministrazione comunale. Palazzi completamente aperti, non un cancello che si chiude e nemmeno una serratura alle portinerie. Abusivismo diffuso e in alcuni casi, l’ingiustizia di chi si collega a rubare corrente ai contatori degli assegnatari regolari. Ci sono stati segnalati casi di bombole e stufe a pellet per il riscaldamento (possibile che nessuno intervenga?) che potrebbero essere molto pericolose. Abbiamo trovato un ascensore con un buco alla base, rattoppato con un asse da qualche volenteroso residente. Decine di auto abbandonate nei cortili, molte di queste sono modelli non più in circolazione da anni, altre sono state riempite di rifiuti. Altre ancora sono state coperte da
rampicanti. Ma non era la destra quella della sicurezza e dell'ordine? Cosa ha fatto in questi anni l'amministrazione comunale per contrastare degrado ed illegalità in questi fabbricati? Cosa per garantire la vivibilità ed il diritto di stare tranquilli in casa propria? Le persone in queste vie sono nostri concittadini e meritano un contesto dignitoso in cui vivere. Se da un lato ci sono palazzi con tassi di abusivismo chiaramente molto alti e da mappare con attenzione, dall'altro vi sono edifici di proprietà Aler che hanno meno di 15 anni quasi completamente vuoti (vedasi via Coppi). Ma è possibile? Cosa aspettano ad assegnarli? A quante famiglie si potrebbe dare risposta? Poi c’è anche il tema dei rifiuti. Una decina di giorni fa si è verificato l’ennesimo ammasso di rifiuti in via Fusè. É evidente che spesso si accumulano anche rifiuti che non sono dei residenti: come loro stessi hanno denunciato a noi e durante un presidio mercoledì 17 gennaio, tante sono le persone che con furgoncini vengono a scaricare rifiuti ingombranti, materiale edile da
cantiere, mobili. Chiediamo un servizio di raccolta più regolare e controlli puntuali contro i
furbetti che usano un quartiere della città come discarica. Non vogliamo solo denunciare. In questi giorni invieremo comunicazioni alle autorità preposte per mettere mano alle situazioni più gravi ed urgenti in tempi certi. In Consiglio comunale e regionale, inoltre, in collaborazione con il resto dell’opposizione, porteremo avanti delle proposte per migliorare la situazione di questi stabili e rendere più giusta la vita di quegli inquilini oggi abbandonati a se stessi.
PD Abbiategrasso e Cassinetta - Cons. Regionale Simone Negri PD

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Già alla prima diffusione delle notizie riguardanti i risvolti abbiatensi della inchiesta Hydra avevamo espresso il nostro sconcerto e la nostra preoccupazione per la particolare modalità scelta dal Sindaco Nai nel relazionarsi con il signor Errante Parrino e nel rispondere alle sue sollecitazioni. Domenica sera 14 gennaio abbiamo appreso tramite la trasmissione Report, dalla diretta voce del sindaco che non solo egli conosceva i trascorsi giudiziari del proprio interlocutore, ma che aveva ben percepito la prepotenza con la quale costui perorava la propria causa; ciononostante Nai ha scelto di relazionarvisi direttamente, ne ha ascoltato le minacce e insulti al funzionario comunale incaricato di gestire la pratica, irridendone l’operato, ridendo delle stesse minacce e comunicando che si sarebbe attivato con altri funzionari comunali (Gildo e …). Abbiamo anche appreso dalla diretta voce di Nai che sarebbe prassi normale che il sindaco si rechi al domicilio dei cittadini che rivolgono rimostranze per la gestione delle proprie pratiche con il comune. Abbiamo, infine, assistito costernati ad una presentazione della nostra Città come di un piccolo ganglo del malaffare mafioso. Cosa realmente sia successo e succeda in Abbiategrasso, sotto il profilo dell’operato e degli interessi della criminalità organizzata sarà la magistratura a dirlo, all’esito dei procedimenti giudiziari ancora in corso, che seguiremo con interesse, ma sui quali non riteniamo di esprimerci. Cosa viceversa sia accaduto tra un soggetto evidentemente prepotente ed il primo cittadino è ormai stato sentito e visto sugli schermi televisivi di tutta Italia. È evidente che siamo in presenza di una modalità di relazione (e di reazione) da parte del Sindaco che travalica ampiamente i confini dell’auspicabile rapporto di collaborazione fra amministrazione e cittadini, e rasenta, almeno in apparenza, il limite della relazione personale privilegiata e della conseguente attenzione preferenziale dell’amministrazione verso un singolo. Vogliamo credere, anche se è difficile, alla buona fede del Sindaco, al quale tuttavia non possiamo non imputare quantomeno un agire incauto e contrario ai principi di imparzialità e connessi alla carica che ricopre, in nome di tutti gli abbiatensi, in pubblico come nelle relazioni private e nei rapporti di amicizia e conoscenza. Tale imparzialità impone che il primo cittadino, se interpellato - civilmente o meno - da un cittadino in ordine a problematiche che riguardano il rapporto con l’amministrazione comunale, presti il dovuto ascolto, ma nelle sedi istituzionali e, parimenti, nella relazione, assuma se del caso la tutela dei funzionari e non ne irrida o svaluti l’operato soprattutto se egli sia - come ha affermato Nai - all’oscuro del contenuto e dello stato delle pratiche. Chiediamo quindi al Sindaco di ripensare criticamente alle ripercussioni per l’immagine dell’amministrazione che la Sua improvvida condotta ha comportato e a trarne le conseguenze insieme alla sua maggioranza.
Lista Civica La Città

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha nominato, nel corso di una seduta di Giunta, i nuovi direttori generali che, a partire dal 1° gennaio 2024, dirigeranno le 8 Ats, le 26 Asst e i 5 Irccs della Lombardia e dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu). All’Asst Ovest Milanese, comprendente gli ospedali di Legnano, Cuggiono, Abbiategrasso e Magenta, finisce l’era di Fulvio Odinolfi ed arriva Francesco Laurelli (nella foto). A capo di tutta la sanità di Ovest Milanese ed Est Ticino arriva un dirigente dal curriculum di peso. Nato a Milano il 22 febbraio 1966, coniugato con tre figli, Laurelli si è Laureato in Economia e Commercio indirizzo economico-aziendale sub-indirizzo Gestione e amministrazione delle imprese, con titolo di Perfezionamento in General Management per la funzione di amministrazione in Sanità. Vanta un’esperienza pluriennale presso la Regione Lombardia come Dirigente Economico-Finanziario e sistemi di finanziamento della Sanità. E’ stato dirigente della Struttura Bilanci, Nocc, Controllo di Gestione e Osservatorio costi Ssr della Unità Organizzativa Economico-Finanziario e Sistemi di Finanziamento della Direzione Generale Sanità, anche in Staff al Direttore Generale della Sanità della Regione Lombardia. E’ stato Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco di Milano. Al 2021 risale la nomina a Direttore Generale dell’Asst Melegnano-Martesana. Altra nomina di peso per il dottor Massimo Lombardo, che ha trascorso diversi anni in seno all’Asst Ovest Milanese ed è il nuovo numero uno di Areu, carica tra le più prestigiose nella sanità lombarda. “Come avevamo anticipato - hanno dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso - le nomine dei direttori generali sono state decise sulla base delle competenze. Evidenziamo con soddisfazione l’aumento di giovani e donne tra i nuovi nominati, che siamo certi sapranno dare nuova energia al sistema”. “Il prossimo anno - hanno sottolineato Fontana e Bertolaso - ci aspettano grandi sfide. Contiamo di dare una svolta decisiva per avviare un nuovo corso della sanità lombarda, dove tutti gli attori del sistema lavorino in rete, in forma coesa e solidale, soprattutto con chi ha più difficoltà. Vogliamo che ognuno si senta parte di un’unica struttura regionale in grado di garantire servizi e cure ai cittadini sempre più veloci e di qualità”. “Ai nuovi nominati vanno i nostri migliori auguri per il lavoro che andranno a svolgere. Così come - hanno concluso Fontana e Bertolaso - a chi èandato in pensione o non è stato confermato va il nostro ringraziamento per il grande contributo concesso per mantenere alta la qualità delle cure offerte dal sistema sanitario lombardo”.

Nella giornata di domenica 3 dicembre, Abbiategrasso ha visto ancora una volta protagoniste le Fiamme Cremisi de Bià. Si è trattato del tradizionale appuntamento di fine anno per lo scambio di auguri tra Bersaglieri, familiari, simpatizzanti, Autorità comunali e religiose, e gli anziani ospiti della Rsa di strada Cassinetta. Tutto è iniziato alle ore 9 con l'alzabandiera effettuata nel cortile della Casa di Riposo di strada Cassinetta, per poi continuare all’interno con la visita agli ospiti per portare in un clima natalizio, un messaggio augurale e un attimo di allegria, donando alla struttura un qualcosa di funzionale per gli ospiti e anche per i dipendenti. Quest’anno infatti i Bersaglieri hanno voluto indirizzare la donazione a strumenti di supporto medico: si tratta di due macchine trita pastiglie a disposizione del personale infermieristico e un arredo separatore della zona tisaneria del piano terra per migliorarne la fruizione. Sono due strumenti individuati dalla direzione e dai sanitari della Rsa, che le Fiamme Cremisi hanno provveduto ad acquistare insieme alla famiglia Locatelli, la quale ha inteso ricordare Ambrogio che è stato il Presidente Onorario e di sezione per tanti anni. A seguire, l'ingresso in Basilica di Santa Maria Nuova dove alle ore 10 si è celebrata la Santa Messa. Al termine, esibizione musicale nel quadriportico della chiesa alla presenza di Mons. Innocente Binda. Fiore all'occhiello dei Bersaglieri è stato l’incontro in piazza Marconi con i ragazzi delle associazioni Heiros, Superabily e della Cooperativa Rosa-Kcs, tutte impegnate nel sociale, alle quali è stato donato il calendario storico associativo, il gagliardetto della Sezione e un contributo per le necessità che riterranno opportuno soddisfare. I ragazzi hanno accolto i Bersaglieri con dei lavori esposti nei gazebo, unitamente a due piacevoli sorprese. La presenza di due reperti: la famosa “carriola”, bicicletta già in uso ai Bersaglieri del 1900, e la presenza di una vetrina commerciale addobbata a tema Bersaglieri. Il Saluto, sempre accompagnato dalle vibranti note della fanfara, all’Amministrazione Comunale e alla cittadinanza tutta ha concluso questa bella mattinata. La giornata bersaglieresca si è poi conclusa con il pranzo presso l'agriturismo “La Crivella”: tantissimi i partecipanti, fra i quali Monsignor Innocente Binda parroco di Santa Maria Nuova accompagnato da Don Piero, il Gen. di C.A. Benito Pochesci accompagnato dalla gentile Michela, il Gen. Ennio Betti anch’esso accompagnata dalla gentile signora Annamaria, e i massimi vertici Anb regionale e provinciale: Presidente Lazzati Enrico, il vice Presidente Provinciale Marchesi Alessio, il tutto alla presenza del Presidente Pavesi Cav. Oraziantonio, del Consiglio Direttivo e numerosi Bersaglieri e simpatizzanti di Abbiategrasso. Come da abitudine, durante la conviviale la sezione ha omaggiato i seguenti bersaglieri col calendario storico dell’associazione, Si tratta di: Sangaletti Gianfranco, Sbardellotto Aristide, Balducci Nunzio e De Vecchi Alessandro. La famiglia Locatelli ha invece omaggiato i seguenti ultraottantenni presenti del calendario nazionale Anb 2024: il Decano dei Bersaglieri di Abbiategrasso Baratto Cav. Uff. Ezio, Barlottini Cav. Lino, Bellucco Severino, Cantoni Angela, Donà Teresa, Magnaghi Giuseppe, Nativi Cav. Uff. Giacinto, Santambrogio Cav. Luciano, Loaldi Teresio e Lobosco Angelo. Per tutta la giornata ha allietato in modo pregevole, la Fanfara "Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli".

Una storia iniziata 46 anni fa proiettata nel futuro, declinando alcuni valori che fanno parte da sempre del patrimonio di Amaga. Identità, orgoglio, innovazione, cura del territorio, qualità, ampliamento, crescita. “Lungo questi ‘asset’ – sottolinea il Presidente Piero Bonasegale – si è sviluppata l’azione della nostra Multi Utility che, da realtà prettamente legata all’Abbiatense, è oggi una società Multi Servizi che opera in tutto l’ovest Milanese”. Davanti ai rappresentanti dei comuni soci di Abbiategrasso, Albairate, Bareggio, Castano Primo, Motta Visconti e Vermezzo con Zelo, è stato presentato il percorso di rebranding che Amaga ha avviato in questi mesi. “Non è solo una questione di forma ma anche di sostanza – rimarca il Presidente – ed è l’esempio tangibile di una azienda che si pone dinanzi alle sfide del futuro con la voglia di continuare a giocare un ruolo da protagonista rispetto agli altri player presenti sul mercato. Questi valori si trasmettono anche attraverso una nuova immagine che tuttavia non dimentica la storia e le radici profonde di una società fortemente ancorata al rapporto diretto con il cittadino, che di fatto rimane il nostro azionista di riferimento e il nostro primo interlocutore”. Il rebranding di Amaga nella sua applicazione pratica è a trecento sessanta gradi: dalla cancelleria alle divise in dotazione al personale, sino ai mezzi di servizio. “Siamo costantemente impegnati – prosegue Bonasegale – nell’individuare ‘buone pratiche’ tramite le quali trasmettere ai cittadini modelli di comportamento virtuosi in ambito ambientale”. Da qui la scelta di quest’anno di proporre, in sostituzione del tradizionale calendario, una brochure per la raccolta domiciliare con un ‘format’ innovativo, seguendo scelte maggiormente ecologiche rispetto ai materiali utilizzati per la sua realizzazione, nonché con un ‘focus’ ancor più incentrato rispetto al comune obiettivo del corretto conferimento dei rifiuti. All’interno di questo contesto di costante modernizzazione e sostenibilità, non va dimenticata la recente realizzazione del Terzo Report Integrato che l’azienda si impegna a pubblicare volontariamente. Anch’esso presentato alla stampa ed ai sindaci in occasione della conferenza stampa. “Si tratta di una scelta affatto scontata – conclude il Presidente della Multi Utility – ma a cui teniamo particolarmente, in quanto è coerente con l’idea di una società al passo con i tempi anche su questo versante, fortemente orientata alla trasparenza e in grado di creare valore in senso ampio e diversificato, non solo nel breve ma anche nel medio e lungo periodo per tutti i suoi stakeholder di riferimento”. In ultima istanza Amaga è oggi un player e un’azienda solida, che applica il principio di “restituzione al territorio” ed è in grado di abbracciare le nuove sfide che il mercato propone, senza dimenticare quell’idea sempre attuale di società Multi Servizi che risponde ai bisogni delle Comunità locali. Il percorso seguito dall’azienda è quello teso ad un restyling conservativo che vuole mantenere la riconoscibilità del logo che accompagna Amaga da quasi mezzo secolo a questa parte, proiettandolo costantemente verso un futuro sempre più dinamico e stimolante rispetto alle nuove sfide che giungono da un mercato in continua evoluzione. In questo senso la nuova immagine di Amaga è tesa a far trasparire il forte approccio all’innovazione restando sempre orgogliosi della storia di questa Multi Utilitiy che ne caratterizza l’identità. Per questa ragione partendo dai due colori "nativi" di Amaga (azzurro e giallo) ne sono stati selezionati altri sette per rappresentare tutte le tipologie di servizi che oggi garantisce l’azienda. Un segnale di costante evoluzione e crescita di un’azienda che si impegna sempre più per offrire ai cittadini standard di qualità sempre più elevati e in linea coi nuovi bisogni emergenti dalle comunità.

(M.Scotti) - Con la Cena di Gala da tutto esaurito svoltasi nello scenario robecchese di Villa Terzaghi, preceduta dalle "Cene d'Autore" in vari ristoranti di Bià e del circondario, è calato il sipario anche sulla ventiquattresima edizione di Abbiategusto. Il bilancio? Positivo, ovviamente. La nota kermesse dedicata alle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, ma non solo, ha avuto come palcoscenico principale il Castello Visconteo con il suo ampio cortile ed i suoi sotterranei che hanno ospitato gli stands di numerose Cittaslow e delle città gemellate con Bià, Langres ed Ellwangen. In sala consiliare sono stati allestiti i "Laboratori del gusto per bambini" a cura della Coldiretti. Le piazze e le vie del centro storico hanno poi fatto da cornice alla manifestazione ospitando gli stands enogastronomici provenienti da diverse regioni di Italia. Inoltre, molte erano le attività commerciali coinvolte nella rassegna con numerose proposte gustose e addirittura con sfilata di moda in Galleria Mirabello. Non è mancata la degustazione di piatti tipici del territorio organizzata in piazza Castello e nel suo cortile a cura della Associazione degli Alpini, dell’Associazione Gruppo la Cappelletta e dell’Associazione Coldiretti. In piazza Garibaldi, che per l’occasione è diventata la "Piazzetta del gusto", Confartigianato in collaborazione con gli “artigiani del gusto” ha esposto i propri prodotti ed ha organizzato dei masterclass. Ma non di solo gusto si è vissuto nel corso della tre giorni. Per questo Abbiategusto ha offerto anche proposte culturali. Sono state organizzate interessanti visite guidate a cura del Servizio Cultura, alla scoperta dei monumenti e di alcuni angoli caratteristici di Abbiategrasso. Un momento che merita evidenza è quello del flashmob, organizzato in piazza Castello, dalla Consigliera con delega alle Pari Opportunità Sara Valandro, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che quest’anno è coincisa proprio con Abbiategusto. Ci piace ricordare anche i giovani del Rotaract di Bià che erano presenti con il loro stand presso Piazza Castello per effettuare la vendita benefica di panettoni e biscotti: i fondi raccolti da questa iniziativa saranno destinati al sostegno di Lule, gruppo di volontari che operano nell'aiuto alle vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Erano una novantina gli espositori presenti in questa edizione 2023 di Abbiategusto. "E' andata molto bene - commenta soddisfatto Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati -, ho visto tantissima gente in giro per la città. Gli standisti presenti nei sotterranei del Castello hanno praticamente venduto tutti i loro prodotti, così come gli Alpini-Cappelletta. Ho personalmente parlato con molti espositori e tutti si sono dichiarati soddisfatti per il volume di affari realizzato. E ancora una volta abbiamo allestito una manifestazione a costo zero per le casse comunali. Il bilancio di quest'anno è in pareggio. Ribadisco ancora una volta che l'aver organizzato Abbiategusto all'aperto, nel centro della città, è stata una scelta politica: il nostro obiettivo è quello di far vivere Abbiategrasso". "Due belle giornate, Abbiategusto è riuscito bene esattamente come ci aspettavamo - afferma il sindaco Cesare Nai - . Tutti contenti per il risultato delle vendite ed il commercio locale ne ne ha tratto giovamento. Direi che il bilancio è assolutamente positivo". In conclusione, due notarelle non esattamente positive. L'aver inaugurato la rassegna alle ore 18.30, in un cortile del Castello paragonabile ad una buia catacomba per la felicità di chi doveva scattare foto, non è stata una gran mossa. E poi, il noto chef americano Joe Bastianich, la cui presenza ad Abbiategusto era stata annunciata in pompa magna con tanto di locandina, alzi la mano chi l'ha visto. Presso il suo stand in Piazza Castello che proponeva carne e vino, c'erano solo un paio di suoi collaboratori. Lui, abbiamo saputo, era a Los Angeles, in California, a registrare qualche puntata di Masterchef Usa.

Amaga sta letteralmente cambiando pelle, ampliando le sue competenze nel segno dell’innovazione e tagliando traguardi importanti che danno piena concretezza a queste parole. L’ultimo in ordine di tempo riguarda il fatto di essere diventata a tutti gli effetti una "Stazione appaltante qualificata". “E’ un obiettivo prestigioso – dichiara il Presidente Piero Bonasegale – e di cui andiamo legittimamente orgogliosi. Perché la nostra Azienda segue le indicazioni che arrivano in materia di Codice degli Appalti e, più ancora, quella che è la volontà del Legislatore tesa a semplificare e velocizzare questo genere di procedure”. Ma veniamo a vedere più nel dettaglio in che cosa consistono queste “qualificazioni” di cui la Multi Utility Abbiatense è in possesso dal 30 Giugno scorso. In particolare, c’è da rimarcare come il nuovo Codice degli Appalti abbia introdotto alcune modifiche di rilievo per le operazioni superiori ai 500 mila euro. Amaga, in questa direzione, è riuscita ad ottenere due riconoscimenti di rilievo: il primo che la autorizza ad agire come Stazione Appaltante nel settore Lavori per importi fino al milione di euro (categoria L3), il secondo riguarda appalti di servizi e forniture dal valore economico illimitato (categoria SF1). “Si tratta non solo – continua il Presidente Bonasegale – di un aiuto fattivo per l’economia del territorio, ma più ancora dimostra il ‘know how’ sempre più di livello che è presente in seno alla nostra Azienda”. Amaga, infatti, nel condurre queste procedure che la vedono nella condizione di poter agire in totale autonomia, a dimostrazione delle professionalità di cui è in possesso, è in grado di affiancare enti o altre aziende pubbliche nell'espletamento delle procedure di gara per l'esecuzione di appalti pubblici svolgendo un'attività di servizio con un ritorno economico, previa stipula di apposita convenzione. “Tutto questo – conclude Bonasegale – a dimostrazione del costante impegno e attenzione che la nostra Azienda dedica all’ambito della formazione. Investire in formazione è strategico non solo perché significa ampliare le competenze dei propri collaboratori quindi della Società, aspetto fondamentale che consente a chi lavora per Amaga di essere ancor più motivato.

(M.S.) - Sabato 16 settembre, alle ore 11 in presenza del Sindaco Cesare Nai e di tutta l’Amministrazione Comunale, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede Comunale di via Cairoli 1. "L’ aver riunito in un unico spazio tutte le funzioni che riguardano i Servizi alla Persona offerti dal Comune di Abbiategrasso, rappresenta un traguardo fondamentale per fornire a tutti i nostri cittadini un servizio all’altezza delle loro aspettative - ha spiegato il sindaco Nai - . Gli spazi recuperati, inutilizzati da molti anni, permetteranno inoltre al nostro personale di operare in maniera più efficiente, ottimizzando le sinergie tra i Settori un tempo divisi. La nuova sede è dotata di impianti di domotica che consentiranno anche un importante efficientamento energetico." Dal prossimo lunedì 18 settembre è dunque previsto l’inizio del trasferimento di alcuni servizi comunali nella nuova sede. L’ edificio, appartenente al Comune di Abbiategrasso, fino al 2012 è stato la sede della sezione distaccata del Tribunale di Vigevano, poi soppressa con decreto del Consiglio dei Ministri, che ha trasferito le sue funzioni al Tribunale di Pavia. L’ Amministrazione Comunale decise poi di mantenere a proprio carico un presidio territoriale, ossia l’Ufficio del Giudice di Pace, attualmente dislocato in via Paolo VI.
Nel 2019 è stato approvato il progetto per la realizzazione di una nuova sede Comunale mediante la ristrutturazione dell’immobile. A partire dai prossimi giorni saranno quindi trasferiti i seguenti servizi: 1) Scolastici e Demografici (Anagrafe, Stato civile, Cimiteriali, Elettorale) attualmente dislocati nella sede di piazza Vittorio Veneto. 2) Ufficio di Piano e Servizi Sociali, attualmente dislocati nella sede di via San Carlo. 3) Ufficio del Giudice di Pace. L’accorpamento di più uffici in un’unica sede nuova e strutturalmente più adatta andrà a beneficio dei cittadini che fruiranno più agevolmente dei servizi. Il trasloco degli uffici durerà approssimativamente una quindicina di giorni e, come si può immaginare, sarà una fase delicata. L’Amministrazione cercherà di ridurre al minimo i disservizi assicurando continuità di esercizio nel passaggio da una sede all’altra. Tornando alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, oltre al primo cittadino di Bià, l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti e l’onorevole Umberto Maerna, unitamente a Don Innocente Binda e a numerose altre cariche istituzionali, i Carabinieri e la Guardia di Finanza. L’assessore Roberto Albetti ha specificato i termini e le caratteristiche della nuova sede: oltre 2mila metri quadrati suddivisi su tre piani, costati 1.200.000 euro (850mila dalla Cassa Depositi e Prestiti). Soldi che hanno consentito di recuperare al patrimonio cittadino un immobile di proprietà dell’Amministrazione inutilizzato da anni.

Innovazione, dinamismo, trasformazione. Sostenibilità ambientale, capacità di accettare le nuove sfide. E’ questo il nuovo fronte lungo il quale si muove convintamente Amaga SpA, che ora scende in campo al fianco di una realtà come Enea (Agenzia Nazionale delle Nuove Tecnologie) nel promuovere e supportare i nuovi processi gestionali nei contesti urbani e territoriali. Una nuova sfida che parte dalle ‘cosiddette’ Cer (Comunità Energetiche Rinnovabili), cui Amaga ha inteso aderire anche e soprattutto grazie ai nuovi innesti giovani che fanno della multiutility di Abbiategrasso un’azienda in grado di stare al passo coi tempi, capace di cogliere fino in fondo la sfida green, perno delle attuali politiche economiche. “Il fatto di partecipare all’Osservatorio di Enea sulle Cer - sottolinea il Presidente di Amaga SpA Piero Bonasegale – indubbiamente dimostra come la nostra sia una realtà ormai in grado d’interloquire con istituzioni di indiscusso livello. Oggi Amaga SpA si conferma non solo- come sempre avvenuto al servizio delle comunità locali, ma anche di volgere lo sguardo oltre, con una visione ‘alta’ che la porta ad innescare sinergie con soggetti del mondo universitario e, più in generale, con tutte quelle realtà impegnate nella partita strategica della transizione energetica”. Un ‘valore aggiunto’ quanto mai prezioso rispetto al raggiungimento di obiettivi com’è quello, appunto, che si propone l’Osservatorio sulle Cer in cui siede Amaga SpA: un luogo permanente di confronto presentato alla Mostra Convegno Key Energy di Rimini lo scorso 23 marzo, cui ha fatto seguito il convegno del 13 giugno organizzato a Milano. “Essere parte di questo network di soggetti pubblici e privati direttamente coinvolti nella diffusione delle comunità energetiche – commenta il direttore generale di Amaga SpA Elio Carini – va a qualificare ulteriormente la nostra Società nel panorama delle Multi utility lombarde, oltre ad essere un’occasione di valorizzazione per il nostro personale. Perché le aziende sono fatte prima di tutto di persone capaci di fare la differenza”. Amaga SpA sotto questo punto di vista sta progressivamente cambiando pelle, pur mantenendo le solide basi di un tempo che la porta a continuare ad avere il Dna delle ormai ex municipalizzate: l’azienda ha saputo intuire le necessità di cambiamento legate ai nuovi scenari politici socio economici ed ambientali, elevando il proprio “know how” grazie alla creazione di una vera e propria ‘unit’ che, con il dottor Fabrizio Ciarletta- responsabile amministrativo e finanziario - vede il team delle nuove leve di Amaga che parteciperà ai tavoli tematici, così costituito: l’Ingegnere Silvia Biandrate (che si occupa degli aspetti relativi all’acquisizione e gestione dei dati), dalla dott.ssa Ilaria Budano (che cura gli aspetti regolatori, amministrativi, legali e di governance) e dall’Ingegner Ilaria Brancaleoni, impegnata nel tavolo relativo all’individuazione delle Kpi (Key Performance Indicators) in collaborazione con Regione Lombardia, Amaga dunque è impegnata in questa partita strategica, tesa allo scambio di esperienze e al trasferimento di buone pratiche in campo ambientale. Più in dettaglio, all’interno di un percorso di più largo raggio volto alla realizzazione della cosiddetta ‘Smart City’ .

(Mario Scotti) - Dite addio alle macerie del "Caserma-gate"! Finita la farsa mediatica che doveva far tremare le mura del Comune e si è risolta in un petardo bagnato, l'irriducibile Dottor Vanni Gipponi ha capito che dalle parti di Forza Italia la porta è sbarrata a doppia mandata dopo l’intervento a gamba tesa di Del Gobbo. Che fare allora? Lanciare l’adunata dei fedelissimi e uscire allo scoperto. Ed ecco che dal cilindro del medico-politico esce un comunicato che sembra scritto dagli Elfi di Gran Burrone, intitolato nientemeno che «Curiamo Abbiategrasso 2027». Una associazione civica che punta direttamente alla Vision 2042. Avete capito bene: quindici anni di programma! Praticamente una profezia della Terza Era. Nel testo si legge che una città “si amministra come si cura un paziente: ascolto, diagnosi e terapia”. Insomma, ricette politiche e camici bianchi per curare i mali di Abbiategrasso. Ma dietro la pomposa retorica della "diagnosi a lungo termine", quanti soldati hanno risposto alla chiamata del Doc? Chi c’è in questa nuova "Compagnia"? Al momento, a scorrere i fogli di via delle cronache locali, le truppe di Gipponi sembrano piuttosto... sparute. L’unico ad aver firmato il patto di sangue, secondo alcuni media locali, parrebbe Francesco Catania. Solo, isolato, ma pronto a dare battaglia a tutti. Attenti a quei due! La mossa, apparentemente disperata, rischia di terremotare subito gli equilibri all'interno del Consiglio Comunale. Il piano di Vanni è chiaro: piazzare immediatamente una spina nel fianco della giunta. Dalle sue mosse pare che Catania sia pronto a traslocare subito armi e bagagli nel Gruppo Misto, e c’è chi giura che nelle retrovie della galassia consiliare altri eletti, vicini allo stesso Catania, stiano studiando le mosse per seguirlo a ruota, supportando indirettamente l’azione, già diffondendo le ricette di Vanni con passaparola e sui social. Dopotutto, dalle parti del quartier generale di Gipponi il dogma sarebbe uno solo: “Anche senza i simboli dei partiti tradizionali, noi tiriamo dritto da soli!”. Si muove la maggioranza. Potevano i signori di Piazza Marconi stare a guardare mentre il medico arruolava i suoi fanti? Ovviamente no. Il comunicato - fiume di Gipponi, zeppo di frecciatine e ambizioni ultra-decennali, ha fatto venire il travaso di bile alla maggioranza. E a far scattare l'allarme rosso è stata soprattutto la posizione assunta da Catania. Ed è qui che la controffensiva si fa seria. Michele Pusterla, cavaliere di Rohan, l'uomo d'armi fedelissimo di Gandalf Albetti e di Lady Poggi, ha già preso in mano la spada. Niente panico, ma massima fermezza: Pusterla ha già convocato per la prossima settimana un summit con i suoi pretoriani più fidati per decidere una linea d'azione dura, durissima.Il messaggio al Dottore è chiaro: la cura di Gipponi rischia di trovare un primario molto severo a sbarrargli la strada. La battaglia per la Terra di Mezzo abbiatense è appena cominciata, e stavolta non basterà una semplice aspirina per risolverla!


Nonostante la minaccia di forti temporali, la città di Abbiategrasso ha celebrato la Festa della Repubblica con una versione ridotta del tradizionale corteo. La risposta è stata comunque buona, così come la partecipazione attiva di cittadini, associazioni e istituzioni locali. Il corteo ha trovato la sua conclusione all'interno della chiesa di San Pietro per la celebrazione della Santa Messa. Poco prima dell'inizio della funzione religiosa, a differenza di quanto precedentemente annunciato sul programma ufficiale a causa delle condizioni meteorologiche incombenti, il discorso del sindaco Cesare Nai si è tenuto al riparo sotto i portici di piazza Marconi. Nel suo intervento istituzionale, il primo cittadino ha espresso grande orgoglio per la presenza della cittadinanza e ha voluto dedicare una profonda riflessione al tema centrale di questa ricorrenza, incentrata sugli ottant'anni di vita della nostra Repubblica. Dopo aver rivolto un sentito ringraziamento ad Assoarma per l'impeccabile e costante lavoro di coordinamento e salvaguardia della memoria storica sul territorio, il sindaco ha sottolineato come la democrazia e la libertà non debbano mai essere considerate conquiste definitive, bensì un cammino collettivo costruito giorno dopo giorno. Nai ha reso omaggio al sacrificio silenzioso e quotidiano di tutti i servitori dello Stato, citando espressamente le Forze Armate e di Polizia, la Magistratura, il personale sanitario, i Vigili del Fuoco, i volontari, gli insegnanti e i funzionari pubblici che garantiscono legalità, sicurezza e tutela del bene comune. Definendo lo slogan della giornata come una vera e propria missione quotidiana, il sindaco ha invitato l'intera comunità a unire memoria, gratitudine e responsabilità, lanciando infine un forte appello ai giovani presenti affinché raccolgano il testimone della storia per custodire i valori costituzionali con la freschezza delle proprie idee, concludendo poi con il tradizionale augurio alla città, alla Costituzione e alla Repubblica.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Abbiamo letto sui social il post di una persona politicamente vicina alla maggioranza, dato da qualche media locale come aspirante candidato sindaco, che attualmente amministra la nostra città. Tale post ripreso da un consigliere comunale della stessa maggioranza riportava la preoccupazione in merito al fatto che "la Compagnia dei Carabinieri di Abbiategrasso rischia di essere declassata o soppressa a causa delle condizioni precarie del fabbricato che ospita il comando". Stando a quanto letto in un articolo on-line quanto sopra è stato smentito sia dal sindaco Nai sia dal Comando dei Carabinieri di Abbiategrasso. Ci chiediamo se sia serio, per un anticipo di disfida elettorale tutta interna alla destra abbiatense, sfruttare in questo modo "voci" per destabilizzare ancora di più la cittadinanza abbiatense su un tema come quello della sicurezza che è all'ordine del giorno nella nostra città. Al netto di questo fatto noi saremo vigili sulla situazione della caserma anche in relazione al fatto che da anni è in uno stato di manutenzione deficitario e il futuro dell'immobile è legato alla vicenda Bcs. Purtroppo anche in questo caso si nota la totale mancanza di visione di quest'amministrazione che non programma e non pensa ad iniziative preventive. Non sarebbe stata utile la costruzione di una nuova caserma tra le opere richieste all'operatore nell'ambito del piano del cosiddetto "Parco Commerciale"? L'ennesima occasione persa dalla giunta Nai-Albetti.
Lista Civica La Città





(M.S.) - Un bel pomeriggio dedicato agli anziani ospiti della Rsa "Città di Abbiategrasso" di Strada Cassinetta, con un'attenzione particolare a coloro che hanno festeggiato il compleanno nel mese di maggio e che lo festeggeranno a giugno. La lodevole iniziativa si è svolta sabato 30 maggio, a partire dalle ore 16, presso l'ex convento dell'Annunciata in collaborazione con i volontari dell'associazione Amici della Biblioteca. Si è trattato di un'occasione per condividere insieme un momento di allegria, vicinanza e serenità. E' stato offerto un gustoso apericena per proseguire la convivialità in un clima familiare ed accogliente. Una cinquantina in tutto i presenti, dei quali 20 erano gli ospiti della casa di riposo. A rappresentare l'Amministrazione Comunale, la vicesindaco Beatrice Poggi. Presente anche il primo cittadino di Robecco sul Naviglio, Fortunata Barni. "L'evento è stato pensato ed elaborato dagli Amici della Biblioteca, che ringrazio - commenta soddisfatto Franco Portalupi (nella foto in alto a sinistra), Presidente della Rsa "Città di Abbiategrasso" - . Abbiamo inteso fare uscire gli anziani dagli abituali schemi di una Rsa. E così abbiamo portato un certo gruppo di anziani - quelli che potevano essere trasportati - all'Annunciata per farli partecipare a un qualcosa di diverso: musica, ricordi, brani storici, suscitando così nei nostri anziani un certo stimolo. Un grazie a tutti i volontari che ci sostengono. La Rsa è viva nella misura in cui la città "entra", non dev'essere un ghetto".Per la cronaca, degli attuali 91 ospiti della struttura abbiatense, 23 hanno già superato i 94 anni di età.




(M.S.) - Organizzata da Anffas, il Melograno e dagli Amici del Melograno, patrocinata dal Comune di Abbiategrasso con la collaborazione di altre numerose aziende, associazioni e sponsor, domenica 24 maggio si è svolta la quarta edizione di "Dammi il Cinque", manifestazione ludico-motoria non competitiva a passo libero. Partenza alle ore 9.30 ed arrivo alla Cappelletta di via Stignani. L’edizione 2026 di questa camminata si è conclusa con un bilancio più che positivo. Gli Amici del Melograno hanno voluto dedicare la manifestazione al ricordo di Angelo Lamperti, che dalla prima edizione è stato alla guida dell’organizzazione di questo evento. Sono stati 600 i podisti iscritti e 13 i gruppi sportivi partecipanti. Il percorso prevedeva 3 diversi chilometraggi di 3 -7e 13 km su strade cittadine ed è stato ben apprezzato, anche se è rimasta la nostalgia, ante peste suina, dei bei percorsi in campagna. Il Comune di Abbiategrasso era presente per la premiazione con il sindaco Cesare Nai e l’assessore Valter Bertani. Da parte degli organizzatori un grazie a tutti coloro che in ogni modo hanno contribuito a rendere partecipata e importante questa edizione 2026 di "Dammi il Cinque". In particolar modo la Cappelletta, che ospitando i partecipanti nella sua struttura, ha permesso l effettuazione della manifestazione. Il ricavato dell'evento sarà destinato a sostegno di Anffas-Il Melograno. Per quanto riguarda le premiazioni finali, voluminosi cesti gastronomici ai primi gruppi con minimo 15 partecipanti, al gruppo Avis e a quello scolastico più numeroso.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La situazione legata alle vicende di BCS sta generando comprensibile preoccupazione e forte apprensione tra i lavoratori e le loro famiglie. Di fronte a dinamiche così complesse, che toccano da vicino la stabilità professionale e il futuro del nostro territorio, riteniamo fondamentale non lasciare nessuno da solo e offrire risposte concrete. Per questo motivo, abbiamo deciso di attivare uno sportello di consulenza giuslavoristica, volto a fornire supporto, chiarimenti e orientamento a tutti i dipendenti coinvolti. Il servizio sarà curato dall'Avv. Daniele Casale, stimato professionista esperto in diritto del lavoro. Gli incontri si terranno, previo appuntamento, presso il mio ufficio o l'ufficio dell'Avv. Francesco Catania (anche se visto l'alto numero di richieste valuteremo se farlo in modalità telematica). Per agevolare i contatti e garantire la massima riservatezza, abbiamo istituito un canale e-mail dedicato a cui poter scrivere per richiedere informazioni o fissare un colloquio: concordato_BCS@francescobottene.com Per maggiore chiarezza, il supporto e la consulenza prestati dall'Avv. Daniele Casale nell’ambito dell’iniziativa sono forniti a titolo gratuito, senza richiesta di compensi per la fase di primo orientamento e assistenza. Il sottoscritto e l'avv. Catania seguono la cosa solo pro bono e senza alcun tipo di interesse economico solo per il bene del territorio e dei lavoratori BCS. Resta inteso che, solo qualora dovessero successivamente instaurarsi specifiche vertenze o attività giudiziali, le relative condizioni professionali saranno valutate e concordate nel rispetto della normativa vigente, fermo restando che eventuali spese legali verranno richieste alla controparte nei casi e nei modi previsti dalla legge; anche in questo caso né io né Catania percepiremo alcuna somma a nessuno titolo.
Francesco Bottene

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nelle prossime settimane saremo presenti nei quartieri per una serie di incontri aperti alla cittadinanza. Saranno momenti semplici e diretti, per ascoltare, raccogliere segnalazioni, confrontarci sulle criticità più sentite e raccontare il lavoro svolto nelle sedi istituzionali, spesso poco visibile. Parleremo di sicurezza, sanità, trasporti, decoro urbano e delle situazioni che stanno interessando diverse zone della città. Crediamo che ogni quartiere abbia la stessa dignità: la città è un unico centro e per questo è importante incontrarci nei luoghi che viviamo ogni giorno. Gli incontri sono aperti a tutti. Inizieremo venerdì 29 maggio con un gazebo al mercato cittadino. Seguirà nei prossimi giorni il programma degli incontri nei vari quartieri.
Lista civica La Città

(M.S.) - Se pensavate che le cronache della nostra personalissima Contea si fermassero alle profezie degli stregoni bianchi, vi sbagliavate. C'è un altro personaggio che si prepara sulle sponde del Naviglio. Infatti, l'ex aiutante di campo di Nai, Peregrino Tuc Med Muslih, avrebbe deciso di dare una svolta al suo destino. La lista Abbiategrasso Attiva, che purtroppo nelle scorse elezioni non è riuscita a raggiungere il quorum minimo, avrebbe scelto la via dell'indipendenza e vede in Med Muslih il suo paladino: l'intrepido candidato pare abbia già annunciato agli amici più stretti l'intenzione di tentare l'impresa solitaria come Sindaco senza alleati. Avete capito bene: nessuna grande alleanza, nessuna Compagnia a coprirgli le spalle, niente maghi o raminghi a indicargli la via e a difenderlo dai pericoli. Solo lui, il suo zainetto e la certezza di avere immense schiere di cavalieri pronti a seguirlo in battaglia sulle sponde del Naviglio. Riuscirà il nostro temerario viaggiatore a varcare i cancelli della gloria, smentendo tutti i pronostici, o finirà per perdersi prima ancora di arrivare al Monte Fato?

Abbiategrasso ha mostrato il suo volto più luminoso e coeso, trasformando le proprie vie in un laboratorio a cielo aperto di unità e incontro. La Festa delle Culture non è stata soltanto una manifestazione di colori e suoni, ma un momento di profonda connessione umana, capace di dimostrare come la partecipazione alla vita della comunità e la cura per il futuro non siano concetti astratti, bensì una necessità condivisa che parte dal basso. I cittadini si sono riappropriati degli spazi pubblici, animati dalla convinzione che sentirsi responsabili dell’altro sia il primo passo per costruire una società realmente integrata. Da via Legnano, passando per la Folletta, via De Amicis e piazza Marconi, centinaia di persone - molte le famiglie con bambini - hanno dato il loro contributo sfilando con bandierine colorate, cartelloni e tanta energia. Questo evento rappresenta il culmine di un percorso iniziato circa un anno e mezzo fa con la costituzione della Consulta Interculturale del Comune di Abbiategrasso. Come sottolineato dal presidente Simone Paolucci, l’obiettivo primario è sempre stato quello di favorire l’incontro tra le comunità straniere residenti sul territorio e le realtà locali, creando un dialogo costante e costruttivo. Sotto lo slogan "Molte radici, un solo terreno: la nostra comunità", la giornata ha visto la partecipazione attiva di scuole, associazioni e semplici curiosi, che si sono uniti in un lungo corteo attraverso la città, raccogliendo persone lungo il tragitto e confluendo nel cortile del Castello gremito di entusiasmo. Il programma, ricco e variegato, ha offerto spunti di riflessione e svago per ogni fascia d’età. Dai sotterranei del castello, dove le scuole hanno esposto i propri lavori, fino alla piazza animata dagli stand e dai laboratori musicali, artistici e teatrali, ogni angolo ha parlato il linguaggio dell’inclusione. Particolare successo ha riscosso l'iniziativa della "biblioteca umana", un momento dedicato al racconto di esperienze di vita che ha permesso di accorciare le distanze attraverso l'ascolto diretto delle storie altrui. A suggellare il valore istituzionale dell’iniziativa è intervenuta la vicesindaco Beatrice Poggi, che ha portato il saluto dell’intera amministrazione comunale, sottolineando come la festa sia stata sostenuta con forza da numerosi assessori e consiglieri presenti. Nel suo intervento, Poggi ha parlato di un "risveglio della comunità", un cammino che deve portare a riconoscere la ricchezza nell'altro, indipendentemente dalla sua provenienza. Il messaggio più forte è stato quello legato alla pace, intesa non come un accordo tra grandi poteri, ma come una pratica quotidiana che inizia dai piccoli gesti, dal sostegno reciproco e dalla capacità di riconoscere la bellezza in chi ci sta accanto. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a una straordinaria rete di collaborazione che ha coinvolto numerose realtà, tra cui la Consulta Giovani, la Consulta Sportiva, la Commissione Pari Opportunità e il Gruppo Alpini, oltre a una lunga lista di associazioni locali come Porto Franco, Lule, La Tribù, Iniziativa Donna, Paroikia, Maffeis Lab, Al Ritmo dello Spirito, Teatro Monolite e le tante comunità straniere presenti sul territorio.

Il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti nel territorio di Abbiategrasso si avvale dell’impiego strategico delle moderne tecnologie di videosorveglianza con risultati concreti. Il fenomeno, che continua a minacciare il decoro urbano e l’integrità ambientale, è oggetto di un’intensificata attività di monitoraggio e repressione condotta con professionalità dagli agenti della Polizia Locale, coordinati dalla Comandante Maria Malini. L’utilizzo mirato delle fototrappole si sta rivelando fondamentale per arginare condotte incivili che, oltre a danneggiare la collettività, gravano pesantemente sulle casse comunali a causa degli ingenti costi di rimozione e smaltimento dei materiali abbandonati. In questo scenario, risulta determinante la sinergia tra la cittadinanza, gli ispettori ambientali di Amaga e le forze dell’ordine: una collaborazione che ha già permesso di individuare numerosi responsabili di conferimenti irregolari. Dall’inizio dell’anno, l’attività investigativa ha portato alla sanzione amministrativa di oltre dieci soggetti, colti nell'atto di abbandonare tipologie eterogenee di rifiuti, dai semplici sacchi domestici fino a ingombranti e scarti speciali, disseminati sia nelle aree pubbliche del centro sia nelle zone periferiche. Le criticità maggiori sono state riscontrate in via Fusé, dove si concentra la metà delle violazioni accertate, mentre i restanti interventi hanno interessato il quartiere Ertos, via Magenta e le aree rurali limitrofe. Un episodio di particolare gravità è emerso nei pressi del Fontanone di San Carlo, dove il rinvenimento di residui derivanti dallo smantellamento di un’attività commerciale situata fuori territorio ha fatto scattare non solo una sanzione amministrativa di 4.500 euro, ma anche il deferimento penale all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti non pericolosi, con il contestuale obbligo di ripristino dei luoghi. La titolare dell’esercizio coinvolto aveva incautamente affidato lo smaltimento a un’impresa priva dei requisiti necessari, evidenziando quanto sia cruciale, per ogni committente, verificare l'affidabilità dei propri collaboratori, poiché la responsabilità legale ricade in ultima istanza proprio su chi affida l'incarico.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.Scotti) - Sabato 9 maggio per Anffas Abbiategrasso è stato un grande giorno, un altro importante traguardo che è stato raggiunto. "Non ci siamo limitati al nuovo efficientamento energetico dei due vecchi edifici - spiega lo storico volontario Alberto Gelpi - ma siamo andati oltre nel ristrutturare la vecchia comunità alloggio e abbiamo creato il nuovo Centro Diurno Disabili, nuovi locali e innovativi spazi per i 30 ragazzi che di giorno arrivano al nostro Centro". Una grandissima giornata, dicevamo, riuscita molto bene, una marea di gente presente, persone amiche, politici, istituzioni e associazioni. Una giornata importante per Anffas che ha voluto inaugurare il nuovo Centro Diurno Disabili per 30 persone, Centro che andrà a sostituire l'attuale ormai da dismettere. La giornata ha avuto un grande impatto anche per la presenza del Ministro per la disabilità On. Alessandra Locatelli, dell'On. Umberto Maerna, dei consiglieri regionali Silvia Scurati e Cristian Garavaglia, del presidente del Parco del Ticino Ismaele Rognoni, del Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai unitamente a molti altri primi cittadini del territorio. A presentare l’evento, oltre ad Eufrasia Novellini di Fondazione Piatti, gli abbiatensi di adozione e noti artisti quali Sergio Sgrilli e Claudio Batta, oltre al campione Paralimpico Simone Barlaam. Ad allietare la giornata la Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso “Cav. Gr Croce Ambrogio Locatelli e il gruppo musicale "Libera interpretazione". La mattinata ha avuto inizio con la Santa Messa celebrata da Mons. Angelo Puricelli. Poi, alle ore11 con l’arrivo del Ministro Locatelli è iniziata la cerimonia di inaugurazione con gli interventi dello stesso ministro e del Sindaco Nai. A seguire, i discorsi del presidente Regionale di Anffas Emilio Rota e dei presidenti di Anffas Abbiategrasso, Massimo Simeoni e di Fondazione il Melograno, Rita Cussigh. A spiegare il nuovo centro sia nel suo intervento e sia nella visita interna, la Dottoressa Marianna Gellera di Fondazione Piatti. Emozionante la testimonianza di alcuni genitori Anffas che vivono l’esperienza dei loro figli all’interno del Centro il Melograno. Infine è bello sottolineare la collaborazione tra diverse realtà per la ristorazione a buffet nel dopo cerimonia, che visto insieme gli Amici del Melograno con la Pro Loco di Ozzero e gli Amici del Sorriso. Da parte di Anffas i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande questo evento. Ma quanto è costato ad Anffas questo nuovo Centro Diurno Disabili? "Abbiamo speso 1.800.000 euro - spiega ancora Alberto Gelpi - dei quali 1.300.000 finanziati da Intesa San Paolo con il credito super bonus. Noi, di fatto, abbiamo speso circa 450 - 500.000 euro". "Grande emozione oggi all'inaugurazione del centro diurno Anffas Il Melograno alla presenza di tante importanti autorità. È stato bellissimo vedere come la dedizione e il lavoro di squadra si trasformino in uno spazio concreto, pensato per accogliere e supportare le persone nel modo migliore possibile. Buon inizio per questa nuova avventura!", ha commentato Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso.


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Tuttavia, alla luce degli sviluppi del procedimento “Hydra”, che ha evidenziato la presenza di dinamiche riconducibili alla criminalità organizzata anche nel nostro territorio, è necessario mantenere alta l’attenzione su sicurezza urbana e tutela istituzionale. La costituzione del Comune come parte civile rappresenta un passaggio importante, seppur tardivo. Segno di un'immobilità che per i cittadini si traduce in un peggioramento concreto: episodi di spaccio, degrado urbano e criticità nel centro e in molti quartieri della città. Non sono percezioni, ma fatti documentati anche da recenti interventi delle forze dell’ordine. Dalla gestione degli spazi pubblici al disagio giovanile, emerge un quadro che richiede risposte rapide e visibili. L'imbarazzo politico della maggioranza che emerge dalla questione del consigliere Catania é ennesimo sintomo di un più ampio problema: l’incapacità di affrontare con decisione situazioni complesse da parte di chi dovrebbe guidare e tutelare egli interessi della città e dei cittadini, preferendo il silenzio o interventi tardivi. 5 anni, da inizio mandato ci battiamo per incrementare risorse, attenzione ed azioni sulla sicurezza ed il decoro urbano, nel 2023 quando già la situazione era critica ci siamo sentiti dire "stiamo già facendo abbastanza" da parte dei consiglieri di maggioranza. Invitiamo gli stessi consiglieri, che hanno bocciato le nostre proposte in questi anni a metterci la faccia ed a ripetere le stesse parole a voi cittadini, oggi!
Lista Civica Ricominciamo Insieme

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Giovedì 30 aprile si è tenuta la seconda udienza del procedimento ordinario
relativo all’inchiesta Hydra. Alcuni avvocati della difesa, tra cui il consigliere di
Forza Italia Francesco Catania, hanno contestato la partecipazione del nostro
Comune al processo, chiedendone l’estromissione. Pur nel pieno rispetto del ruolo professionale dell’avvocato, riteniamo che questa situazione sollevi una questione politica rilevante. L’Avvocato Catania, infatti, che ha assunto la difesa di uno degli imputati è un consigliere della maggioranza che, per decisione della Giunta anche da lui supportata, si è costituita parte civile nel medesimo procedimento. Si tratta di una doppia posizione che, sebbene formalmente legittima, appare politicamente inopportuna e sicuramente merita un chiarimento pubblico da parte delle forze di maggioranza che amministra la nostra città. Nel merito, durante l’intervento in aula Catania ha sollevato contestazioni sulla presunta tardività della costituzione da parte del Comune e, inoltre, ha affermato che, secondo il suo punto di vista, non sussisterebbe alcun danno d’immagine per Abbiategrasso. Noi riteniamo invece che, alla luce degli elementi emersi nel corso delle indagini, tale danno sia stato arrecato alla nostra città e che sia stato enfatizzato anche dal comportamento di Nai nel momento in cui, di fronte a delle richieste relative a questioni personali fatte dal sig. Errante Parrino, lo stesso sindaco si è recato senza indugio presso il bar Las Vegas. Comportamento inopportuno, quello del sindaco, aggravato poi dalla mancata reazione alle minacce perpetrate nei confronti di un funzionario comunale che portano ad una risata e non a una reprimenda o alla necessaria denuncia del fatto. Rimane, pertanto, l’immagine di una città guidata da un sindaco debole nei confronti di personaggi noti per il loro passato e a cui si concede senza problemi di minacciare dipendenti pubblici, di un sindaco pronto ad ascoltare dal vivo le rimostranze del già citato Parrino ma evanescente quando si tratti di incontrare i cittadini e affrontare i problemi quotidiani della nostra città ormai lasciata allo sbando. Abbiategrasso ha bisogno di una guida diversa, attenta e presente e ha bisogno di chiarezza, quella che chiediamo ai gruppi politici di maggioranza in merito anche a quanto affermato dall’avvocato e consigliere Catania nel suo intervento dell’altro giorno.
Partito Democratico - Lista Civica La Città

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
A seguito della sgangherata, imprecisa e per molti versi falsa comunicazione con cui Albetti prende posizione nei confronti dei contenuti espressi dalla nostra Lista Civica nella conferenza stampa della scorsa settimana riteniamo doveroso rispondere e riteniamo opportuno farlo usando una modalità simile a quella del "Fact Checking", dando un riscontro puntuale a quanto detto dall’assessore. COSA DICE L’ASSESSORE. Dal punto di vista politico -amministrativo, trovo puerile e contraddittoria la posizione assunta contro un intervento volto a valorizzare il nostro impianto sportivo. COME RISPONDE LA LISTA LA CITTÀ. FALSO: Se l’assessore avesse letto bene i resoconti della conferenza stampa e avesse ascoltato gli interventi dei nostri consiglieri durante diverse sedute, sia di Commissione Consiliare sia di Consiglio Comunale, avrebbe capito che la Lista Civica La Città non è contraria agli interventi di riqualificazione e valorizzazione del centro sportivo di Viale Sforza tant’è che diversi mesi fa furono proprio esponenti del nostro gruppo a sollecitare gli interventi di riqualificazione della pista di atletica, delle tribune e dei locali di servizio, interventi che secondo il nostro punto di vista dovevano avere la priorità rispetto alla tensostruttura. COSA DICE L’ASSESSORE. Respingo quindi con forza, a nome della maggioranza, le insinuazioni volte a screditare il nostro operato con accuse infondate circa l’incapacità di programmazione. COME RISPONDE LA LISTA LA CITTÀ. FALSO: Non si tratta di accuse infondate rispetto all’incapacità di programmazione. Come si può definire in altro modo il fatto che per ben 3 esercizi si verifichino avanzi di amministrazione di centinaia di migliaia se non milioni di euro? Fondi di bilancio che non vengono impiegati per l’erogazione di servizi e per rispondere ai bisogni di molti abbiatensi. Bilanci che, tra l’altro, negli ultimi anni non hanno mai visto alcun tipo di diminuzione di tasse. Ci chiediamo poi, visto che la riqualificazione dell’impianto sportivo “Invernizzi” era tra le priorità del programma elettorale di Nai, per quale motivo, allora, l’amministrazione non si sia mossa subito per predisporre un progetto di fattibilità tecnica ed economica a cui far seguire la progettazione esecutiva entro il secondo anno di mandato in modo da avere maggiori possibilità di guadagnare i punti che avrebbero potuto garantire un migliore posizionamento nelle graduatorie dei bandi e, magari, l’eventuale ottenimento di contributi a fondo perduto da utilizzare per ridurre la quota di finanziamento dell’opera con fondi propri. Anche questa è una manifestazione di incapacità. L’unica alternativa a cui possiamo dare credito, rispetto all’incapacità di programmazione, è quella di bilanci mirati all’ottenimento di avanzi di amministrazione da utilizzare l’ultimo anno di governo con la speranza di poter tagliare qualche nastro e fare propaganda elettorale per la candidata sindaco in pectore così come sottolineato in conferenza stampa dal nostro Capogruppo Adriano Matarazzo e dal Presidente della Lista Carlo Veronelli. Sarebbe ancora peggio perché dimostrerebbe proprio la volontà di non amministrare questa città rispondendo ai bisogni della quotidianità con i risultati che tutti ormai vedono. COSA DICE L’ASSESSORE. È utile a tal proposito ricordare che l’amministrazione di centro-sinistra (2012-2017) si era distinta per una serie di chiusure quali: la piscina, la sede Inps, l’Ufficio delle Entrate, l’Azienda Servizi alla Persona, il Tavolo Regionale per il rilancio produttivo territoriale e la Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense. COME RISPONDE LA LISTA LA CITTÀ. FALSO: Partendo dal presupposto che, oggi come oggi, ci interessa poco guardare al passato ma occuparci del presente e guardare al futuro per ridare alla nostra amata città il rispetto che si merita e che meritano le nostre concittadine e i nostri concittadini non possiamo però esimerci dal rispondere a queste dichiarazioni dell’assessore. In primis vogliamo ricordare che la piscina è stata chiusa per cause di forza maggiore legate alla sicurezza della struttura e degli utenti e ci chiediamo per quale motivo, durante il suo mandato da sindaco, Albetti non abbia minimamente pensato ad eseguire dei lavori di manutenzione su un impianto che già manifestava diverse problematiche. Probabilmente a chi gli avrà posto la questione avrà risposto con la parola che lo consegnerà alla storia ossia il suo consueto “vedarem”. Per quanto riguarda gli altri servizi ricordiamo che non sono di competenza comunale e che, sia politiche di spending review sia la progressiva introduzione di servizi on-line, ha obbligato diversi Enti a fare delle scelte che hanno, purtroppo, penalizzato la nostra città mai veramente supportata dal livello di governo regionale anche durante i mandati caratterizzati da una maggioranza locale “amica” di centrodestra. Sulla Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense, al netto di quanto deciso dall’amministrazione in carica tra il 2012 e il 2017, ci chiediamo come mai in questi 9 anni di giunta Nai, con Albetti vicesindaco prima e assessore poi, lo stesso non abbia pensato di ridare vita alla Fondazione stessa o ad un altro Ente dedicato.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1



Nella mattinata di sabato 25 Aprile la comunità abbiatense si è riunita per commemorare la giornata simbolo della Liberazione e dei valori democratici su cui si fonda il nostro Paese. La vicesindaco Beatrice Poggi, portando il saluto del Sindaco Cesare Nai, in visita istituzionale ad Ellwangen, città gemella di Abbiategrasso, ha ricordato come il dialogo tra i popoli sia ancora oggi il più forte antidoto alle ferite della storia. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di custodire la memoria e di trasformarla in impegno quotidiano: l’incontro, il dialogo e la mediazione come strumenti concreti per costruire pace. Un invito rivolto soprattutto ai giovani presenti, testimoni del fatto che i valori della Resistenza restano radici vive. Particolarmente sentiti e coinvolgenti gli interventi preparati dagli studenti delle scuole, che con parole, riflessioni e letture hanno reso la commemorazione ancora più intensa ed emozionante, così come l'accompagnamento musicale della Banda Filarmonica. La celebrazione è proseguita con un richiamo alla mostra dedicata al ruolo dei cattolici nella Resistenza, allestita al Castello dall’Anpi, testimonianza di coraggio, umanità e scelta della vita anche nei momenti più bui. Oggi più che mai, sentiamoci comunità e costruttori di un futuro fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla solidarietà.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
In merito a quanto dichiarato dagli esponenti della lista “La Città” e pubblicato dagli organi di stampa circa la ristrutturazione e la realizzazione della nuova tensostruttura allo Stadio Invernizzi, desidero esprimere fermo dissenso. Dal punto di vista politico-amministrativo, trovo puerile e contraddittoria la posizione assunta contro un intervento volto a valorizzare il nostro impianto sportivo. Il progetto, infatti, consentirà di restituire alla piena funzionalità la pista di atletica e le tribune con i relativi spogliatoi e spazzi funzionali; inoltre, la nuova tensostruttura potrà ospitare sia le attività fisiche-sportive attualmente svolte nelle palestre, sia eventi e convegni. Si tratta di un’opera attesa da anni dai cittadini e dagli sportivi, oggi costretti a spazi ridotti nelle scuole cittadine. Respingo quindi con forza, a nome della maggioranza, le insinuazioni volte a screditare il nostro operato con accuse infondate circa l’incapacità di programmazione.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.S.) - Grande successo di partecipazione di visitatori-compratori e, naturalmente, di espositori presenti nel quartiere fieristico di via Ticino nel contesto della sedicesima edizione del "Mercatino in Fiera" che si è svolto nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile dalle ore 9 alle 19. Settanta gli espositori che hanno allestito le loro bancarelle di oggetti usati al coperto, una trentina quelli che hanno esposto negli spazi all'aperto. Si trattava di venditori privati di Abbiategrasso e Comuni limitrofi. Pienamente soddisfatto il consigliere comunale Andrea Zattoni, da sempre organizzatore dell'evento in collaborazione con gli Amici del Palio di San Pietro. Questo mercatino cade nella terza domenica del mese di aprile in concomitanza, presso il Castello, con quello della ProLoco. "Il pubblico che visita il nostro mercatino è ormai consolidato - spiega Zattoni - perchè si tratta di una manifestazione ormai ben radicata: ci sono le associazioni del territorio, una decina, che utilizzano il mercatino per rimpinguare le loro casse e portare avanti le loro attività benefiche". Come noto, si è trattato del primo mercatino targato 2026: il secondo appuntamento annuale andrà in scena, sempre nel quartiere fieristico di via Ticino, nella prima settimana di novembre. "Io prediligo i venditori privati - continua Zattoni - perchè portano merce vera, importante, e con loro si possono fare ottimi affari. Ci tengo però a focalizzare un aspetto che caratterizza le persone che partecipano a questi mercatini: l'aspetto sociale. Essi guadagneranno al massimo un centinaio di euro dalle vendite, ma l'impegno che ognuno di loro mette in campo è davvero ammirevole. Vedono persone, socializzano e discutono anche dei recenti fatti accaduti ad Abbiategrasso". In conclusione, Andrea Zattoni esprime i propri ringraziamenti all'associazione Amici del Palio e al Comune di Abbiategrasso. Arrivederci a novembre.
ALTRE FOTO QUI SOTTO


L’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso informa in merito alla conclusione di un imponente ciclo di interventi destinati alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico del patrimonio scolastico locale. Grazie a una precisa programmazione dell’Ufficio Tecnico, il Comune ha saputo intercettare e mettere a frutto le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e ulteriori fondi statali, traducendoli in opere concrete per un valore complessivo di 4.732.000 euro. Sotto la direzione tecnica dell’ingegner Gianni Rapetti, i cantieri hanno interessato in modo capillare la Scuola Media Correnti, la Palestra Custodi, la Scuola Elementare Fratelli Di Dio e le Scuole Materne Galimberti e Papa Giovanni. La strategia d’intervento si è focalizzata sul miglioramento delle prestazioni termiche degli edifici, portando alla posa di decine metri quadrati di cappotto isolante e alla coibentazione di altrettanti metri quadrati tra pareti e coperture. A questo si è aggiunta la sostituzione integrale dei vecchi serramenti con nuovi infissi ad alta efficienza, coprendo una superficie vitrea di millesettecento metri quadrati. L’intera operazione ha richiesto una gestione logistica complessa, evidenziata dall'utilizzo di oltre ottomila metri quadrati di ponteggi per un valore di oltre trecentomila euro, necessari per garantire la sicurezza delle maestranze e la continuità delle attività. Ogni progetto è stato studiato su misura per rispondere alle specifiche criticità architettoniche di ciascun plesso, garantendo così non solo un risparmio energetico immediato, ma anche un innalzamento dei livelli di sicurezza e comfort per l'intera comunità scolastica.In merito al traguardo raggiunto, il Sindaco Cesare Nai e l'Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti desiderano esprimere un sentito ringraziamento alla Dirigente del settore Lavori Pubblici Luciana Drago e a tutto il personale degli uffici comunali per la professionalità e l'impegno profusi nel seguire ogni fase di questi complessi interventi. La dedizione della macchina amministrativa è stata fondamentale per trasformare le opportunità di finanziamento in realtà tangibili, restituendo alla città scuole più moderne, sicure e rispettose dell’ambiente.

(M.Scotti) - Mercoledì 1 aprile, alle ore 10 nella sala consiliare del Castello Visconteo, l’Amministrazione comunale di Abbiategrasso ha convocato una conferenza stampa dedicata alla presentazione del progetto di ristrutturazione e riqualificazione dello stadio “Gianni Invernizzi” di viale Sforza e la realizzazione della nuova tensostruttura: un intervento strategico che valorizzerà uno spazio centrale per la comunità grazie all’impiego di una parte significativa dell’avanzo di bilancio. La conferenza ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti di efficientamento energetico realizzati da questa Amministrazione all’interno delle scuole cittadine, offrendo un quadro complessivo delle opere in corso e dei risultati raggiunti. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dettagli del piano alla presenza dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e dei relativi Uffici. Il Comune di Bià ha così dato il via ufficiale al processo che porterà al rifacimento dello stadio e alla costruzione di una nuova struttura multifunzionale adiacente. L' investimento tutto comunale supera i 4 milioni di euro. Gli interventi allo stadio saranno due, che dovrebbero essere completati nel giro di 12-14 mesi. Il primo intervento prevede la realizzazione di una tensostruttura indoor, una palestra multidisciplinare, un padiglione polivalente, dal basket alla pallavolo, dal tennis alla ginnastica, con annessi spogliatoi e tribunetta: un quadro economico di oltre 1milione e 600mila euro. Il secondo approccio riguarda la rimessa a nuovo della pista di atletica e le tribune esterne, gli spogliatoi e gli spazi per le sedi della associazioni sportive. Investimento di oltre 2,5 milioni di euro. Un impegno concreto con fondi comunali. Dopo la presentazione del progetto esecutivo si andrà al bando, i lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. Lo stadio, intitolato a Gianni Invernizzi, è un impianto sportivo assai datato e malconcio, che ha bisogno di un restyling profondo per offrire alla comunità una struttura performante e funzionale, un servizio adatto ad accogliere manifestazioni sportive di diversi livelli e discipline. Si tratta di un’azione propedeutica alla realizzazione della cittadella dello sport.

Il Comune di Abbiategrasso ha presentato ufficialmente il nuovo sistema di gestione per la raccolta degli abiti usati, segnando così un passaggio fondamentale che vede l'ingresso di Humana People come partner strategico di Amaga. L’iniziativa mira a risolvere definitivamente le criticità legate agli abbandoni impropri e a garantire un impatto ambientale e sociale positivo per tutta la cittadinanza. L’Assessore all’Ecologia Valter Bertani ha aperto la conferenza spiegando le ragioni della rimozione dei vecchi cassonetti gialli, spesso trasformati in punti di degrado, sottolineando come il nuovo contratto garantirà un servizio più efficiente, sicuro (poiché i contenitori verranno posizionate in aree chiuse e videosorvegliate) e un risparmio economico significativo per le casse comunali, passando da una spesa di 25.000 euro a circa 13.000 euro annui.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Signor Sindaco, Assessori, Colleghi Consiglieri, riteniamo opportuno ribadire con chiarezza la posizione della nostra lista in merito alla richiesta di costituzione di parte civile al processo Hydra. Esprimiamo il nostro pieno e convinto supporto alla decisione del Comune di Abbiategrasso di costituirsi parte civile nel processo Hydra, decisione presa in piena collegialità con tutti i capi gruppo delle liste facenti parte la maggioranza e resa attuativa dalla delibera di giunta. Si tratta di una scelta che consideriamo non solo legittima, ma doverosa, in quanto afferma con forza il principio di legalità e tutela gli interessi della nostra comunità. Il Comune sceglie di essere parte attiva nel percorso di accertamento della verità nella sede opportune per accertare appunto la verità. Per queste ragioni, riteniamo che la posizione assunta dall’Amministrazione sia pienamente condivisibile e coerente con il ruolo istituzionale dell’Ente. Riteniamo che eventuali differenti posizioni non siano quelle della maggioranza.
Michele Pusterla - Capogruppo Abbiategrasso Merita
Desidero esprimere a nome del nostro gruppo, un sincero ringraziamento al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa di Riposo Città di Abbiategrasso per il lavoro svolto , ringraziamento esteso anche al precedente Cda. In un contesto complesso e delicato come quello dell’assistenza agli anziani, che richiede competenze, responsabilità e sensibilità umana, il contributo del Cda è stato ed è fondamentale per garantire continuità, qualità del servizio e attenzione concreta verso gli ospiti e le loro famiglie. Ma c’è un aspetto che ritengo doveroso sottolineare con particolare forza: i membri del Consiglio di Amministrazione svolgono questo ruolo senza percepire alcun gettone di presenza. Questo significa che il loro impegno è mosso esclusivamente da spirito di servizio, senso civico e attaccamento alla comunità. In un tempo in cui spesso si tende a guardare con diffidenza alle istituzioni, esempi come questo restituiscono valore alla parola “impegno pubblico” e dimostrano che esiste ancora una disponibilità autentica a mettere tempo, competenze ed energie al servizio degli altri, senza alcun tornaconto personale. Un reale esempio di servizio per il Bene Comune. Il loro lavoro, spesso silenzioso ma continuo, è un patrimonio per tutta la città e contribuisce in modo concreto alla qualità della vita delle persone più fragili. Per queste ragioni esprimiamo un sentito ringraziamento per la dedizione, la responsabilità e la gratuità del loro impegno. Grazie.
Michele Pusterla - Capogruppo Abbiategrasso Merita
Prosegue con risultati significativi il progetto didattico promosso da Amaga nelle scuole del territorio, confermandosi un punto di riferimento per l’educazione ambientale delle nuove generazioni. A metà del percorso dell’anno scolastico 2025-2026, i numeri raccontano infatti una crescita importante sia in termini di adesioni sia di studenti coinvolti. Dopo l’esperienza dello scorso anno scolastico 2024-2025, dal titolo “Giochiamo con l’Agenda 2030”, che aveva coinvolto 22 classi per un totale di 474 studenti, l’edizione attuale ha registrato un deciso incremento: sono infatti 57 le classi partecipanti, per un totale di 1.151 studenti. Il progetto si articola in due percorsi distinti, calibrati in base all’età degli studenti: per la scuola primaria è stato proposto il modulo “La riduzione dei rifiuti parte dalle nostre scelte quotidiane”, mentre per la scuola secondaria di primo grado il percorso “La sostenibilità per affrontare le sfide ambientali di oggi e domani”. A queste attività si aggiunge anche un’importante iniziativa formativa rivolta agli studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo, che ha richiesto una conferenza specifica sulle biotecnologie ambientali, tema strettamente connesso all’attività di Amaga. L’incontro coinvolgerà tutte le classi quarte dell’istituto, comprendendo indirizzi liceali e tecnici. «I numeri di quest’anno - dichiara il presidente di Amaga, Piero Bonasegale - confermano quanto sia fondamentale investire nell’educazione ambientale fin dalle prime fasi del percorso scolastico. Il forte aumento delle classi e degli studenti coinvolti dimostra una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità e della corretta gestione dei rifiuti. Amaga ritiene strategico continuare il lavoro al fianco delle scuole per formare cittadini consapevoli, capaci di affrontare le sfide ambientali di oggi e di domani con responsabilità e competenza».Il progetto rappresenta così non solo un’occasione formativa, ma anche un investimento concreto sul futuro del territorio, attraverso la diffusione di buone pratiche e di una cultura ambientale sempre più condivisa.

Gli spazi dell’ex Convento dell’Annunciata hanno ospitato la prima edizione di Coralium, un evento che ha trasformato il complesso monumentale in un laboratorio vivo di sperimentazione, dialogo e relazione. La manifestazione ha offerto ai numerosi partecipanti l’occasione di immergersi in un mosaico di culture, sapori e suoni, costruendo un ponte ideale tra diverse parti del mondo. La giornata si è aperta con un momento di grande valore civile: i ragazzi e le ragazze della scuola media a indirizzo musicale Carducci hanno dato voce al ricordo delle vittime della mafia, dedicando un pensiero particolare a quelle di origini straniere. Un tributo che ha unito l’impegno sociale alla bellezza della musica, preparando il terreno per il confronto istituzionale della mattina. In questa cornice, le diverse realtà cittadine che si occupano di accoglienza e promozione culturale hanno avuto modo di dialogare e fare rete, concludendo l’incontro con un momento di convivialità culinaria che ha visto protagonisti piatti della tradizione italiana, indiana e africana. Nel pomeriggio, il cuore dell’evento si è spostato sulla relazione diretta. Particolarmente apprezzata l'esperienza della Biblioteca Umana, che ha permesso ai presenti di ascoltare storie di vita "senza filtri", favorendo un’empatia autentica e il superamento dei pregiudizi.Mentre all’interno si approfondivano le relazioni umane, all’esterno il ritmo dei musicisti ha scandito il tempo della festa, coinvolgendo il pubblico in un crescendo di energia. La serata si è poi conclusa nell’auditorium tra performance live e dj set, ribadendo con forza un messaggio corale contro ogni forma di razzismo.

Iniziativa culturale e musicale rivolta alla comunità. La Fanfara dei Bersaglieri “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli” di Abbiategrasso ha avviato una campagna di ricerca aperta a persone di qualsiasi età interessate ad avvicinarsi alla musica, in particolare allo studio e alla pratica degli ottoni e degli strumenti a fiato. L’iniziativa è rivolta sia a chi ha già esperienza musicale sia a principianti, grazie alla presenza di una scuola interna dedicata agli allievi, che offre un percorso formativo accessibile e coinvolgente. Le prove della fanfara si tengono ogni lunedì alle ore 21:00 presso la sede. Per ulteriori informazioni è possibile contattare telefonicamente i Bersaglieri al numero 346 2256148 oppure andare a trovarli direttamente presso la sede in Piazza Parco dei Bersaglieri 5, Abbiategrasso.

Prende il via sul territorio di Abbiategrasso, Vigevano e della Lomellina il progetto solidale “Pasto Sospeso Navigli”, un’iniziativa già attiva con successo in numerose città italiane e svizzere e ispirata alla tradizione napoletana del caffè sospeso. Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente le persone in difficoltà, creando una rete solidale diffusa tra cittadini, esercenti e realtà del territorio. L’iniziativa è promossa dai Rotary Club e Rotaract Club del territorio: Rotary Club: Rotary Club Lomellina, Rotary Club Morimondo, Rotary Club Vigevano Castello e Rotary Club Vigevano Mortara Rotaract Club: Rotaract Club Abbiategrasso e Rotaract Club Morimondo. Il progetto è inoltre patrocinato da Confcommercio Abbiategrasso e Ascom Confcommercio Pavia, che supportano l’iniziativa nella diffusione tra gli esercenti e nel coinvolgimento della rete commerciale del territorio.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Nella mattinata di mercoledì 11 marzo, presso la Prefettura di Milano, l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha preso parte alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la sottoscrizione del rinnovo dell’accordo pattizio denominato “Mille Occhi sulla Città”. L'incontro, presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia alla presenza del Sindaco di Milano e dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, ha visto il coinvolgimento formale di Abbiategrasso insieme ad altri Comuni dell'area metropolitana e agli istituti di vigilanza privata operanti nei rispettivi territori. Il Protocollo mira a consolidare e rendere strutturale la collaborazione tra le Amministrazioni locali, le Forze di Polizia e il comparto della vigilanza privata. L'obiettivo centrale è il potenziamento dello scambio informativo tra le centrali operative, consentendo una segnalazione tempestiva di situazioni di interesse per l’ordine pubblico, con un’attenzione specifica ai fattori di degrado urbano che incidono sulla vivibilità dei quartieri. Attraverso questa sinergia, le guardie particolari giurate impiegate nel servizio di vigilanza privata comunicano alle Forze dell'ordine e alla Polizia Locale eventuali anomalie riscontrate durante il pattugliamento, quali la presenza di individui o veicoli sospetti, il rinvenimento di auto rubate o situazioni di criticità ambientale e sociale. Il sistema prevede un collegamento diretto tra le sale operative degli istituti di vigilanza e quelle delle Forze dell'ordine, garantendo che l'attività dei vigilantes operi in funzione complementare rispetto ai compiti istituzionali di controllo del territorio, senza in alcun modo sostituirsi alle prerogative delle autorità di pubblica sicurezza. Per il Comune di Abbiategrasso, l'ambito di intervento si estende con particolare rigore alle zone di interesse strategico, agli immobili di proprietà comunale e alle aree destinate a parcheggio, con lo scopo di innalzare il livello di sicurezza reale e percepita dalla cittadinanza attraverso un monitoraggio capillare e coordinato del tessuto urbano.

Si è svolta, presso la sede del Comando dei Vigili del Fuoco di via Procaccini a Milano, la prima Festa Nazionale dei Vigili del Fuoco, istituita nel 2025 e coincidente con l’87° anniversario della fondazione del Corpo. A rappresentare il Comune di Abbiategrasso era presente l’assessore Valter Bertani, da sempre legato al Corpo dei Vigili del Fuoco. La cerimonia si è aperta con gli onori alla bandiera sulle note dell’Inno di Mameli, seguiti dalla commemorazione dei vigili del fuoco caduti durante le operazioni di soccorso. Successivamente, il comandante e il prefetto Claudio Sgaraglia hanno conferito gli attestati di encomio per le operazioni svolte dal personale.La partecipazione dell’assessore Valter Bertani ha confermato l’attenzione e la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Abbiategrasso al lavoro quotidiano dei Vigili del Fuoco, punto di riferimento fondamentale per la sicurezza del territorio e delle nostre comunità.


I Presidenti dei Gruppi Consiliari e il Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso, Francesco Bottene, hanno inviato una richiesta ufficiale di incontro e audizione ai vertici regionali e ferroviari per affrontare il perdurante malfunzionamento del servizio di trasporto pubblico che interessa il territorio. La nota, protocollata il 24 febbraio 2026, è indirizzata direttamente all’Assessore ai Trasporti di Regione Lombardia, Franco Lucente, all’Amministratore Delegato di Trenord, Andrea Severini, e al Presidente della V Commissione Territorio, Jonathan Lobati. L'iniziativa nasce dalla necessità di rappresentare con forza le istanze della cittadinanza e dei numerosi pendolari che ogni giorno utilizzano le linee Milano–Mortara–Alessandria (R31), S19 e S9. Secondo quanto esposto dai rappresentanti locali, negli ultimi due mesi la situazione ha registrato un ulteriore peggioramento, manifestandosi attraverso frequenti soppressioni, ritardi e disservizi che incidono pesantemente sulla quotidianità di lavoratori e studenti. Tale involuzione sembra essere coincisa, tra le altre cose, con il cambio di capolinea presso la stazione di Milano Rogoredo, che ha aggiunto ulteriori criticità a un quadro di per sé già precario. Le segnalazioni raccolte tra l'utenza evidenziano una percezione diffusa di inadeguatezza del servizio, con ricadute dirette sulla qualità della vita e sull’affidabilità stessa del trasporto locale. Le problematiche principali sono state ricondotte dai firmatari alla scarsa affidabilità del materiale rotabile, alle persistenti carenze infrastrutturali dei nodi di scambio e a evidenti criticità di carattere organizzativo e gestionale della linea. Il timore espresso dai capigruppo è che il protrarsi di questa situazione possa compromettere definitivamente il diritto alla mobilità dei cittadini, alimentando un clima di crescente sfiducia nei confronti delle istituzioni ferroviarie regionali. Alla luce di queste premesse, i rappresentanti del Comune di Abbiategrasso chiedono la disponibilità a un incontro conoscitivo di approfondimento da tenersi presso gli uffici della Regione Lombardia, chiedendo inoltre una successiva audizione presso la V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità. L'obiettivo è quello di esaminare la problematica in modo puntuale e costruttivo, sollecitando risposte concrete e impegni precisi che possano finalmente garantire un servizio ferroviario all'altezza delle necessità del territorio.
(M.S.) - Sabato 21 febbraio per le vie e piazze della città, ma soprattutto nel rione di San Pietro, ha impazzato il Carnevale. Nel popoloso quartiere d'oltrefossa, a partire dalle ore 15, è partita la sfilata dei carri allegorici, tutti molto belli, per le vie del centro città. Poi, dalle ore 16, in piazza San Pietro, l'apertura della 25esima edizione della "Passerella delle Maschere - Trofeo Augusto Rosetta" con tanto di premiazioni finali. Maschere giudicate da apposita giuria. Si è trattato della 40esima edizione del Carnevale Sanpietrino. Questi i vincitori della Passerella. Categoria bambini: 1) Mongolfiera 2) Paperino 3) Tic Tac. Categoria adulti: 1) Cappellaio matto 2) Veneziana 3) Gheisha. Categoria insieme: 1) Scuola bus 2) Curling 3) Pirati dei Caraibi. Miglior maschera in assoluto che si è aggiudicata il Trofeo Rosetta: Colazione italiana. L'intera manifestazione carnascialesca sanpietrina è stata presentata dal bravo Enea Rizzi. "E’ stata una bellissima giornata quasi primaverile, meglio di così non poteva essere il carnevale Ambrosiano, dove si e vista tanta gente e tanti bambini in costume - commenta soddisfatto Tiziano Perversi, Presidente degli Amici del Palio di San Pietro ed organizzatore del Carnevale sanpietrino - . Per la categoria bambini abbiamo registrato 95 passaggi davanti alla giuria, per la categoria adulti 22 passaggi e per la categoria insieme 18 passaggi. Anche lungo le strade dove sfilavano i carri allegorici c'era moltissima gente. Insomma e stato un bellissimo Carnevale". L’Associazione Amici del Palio di San Pietro vuole ringraziare l’Amministrazione Comunale per aver fornito il Patrocinio, in modo particolare gli assessori Chiara Bonomi, Roberto Albetti e Marina Baietta. "Ringrazio i proprietari dell’Azienda Agricola Corvini che ci ha ospitati per il periodo della realizzazione dei carri allegorici e la carrozzeria Simon Carr 2 per aver realizzato due carri - prosegue Tiziano Perversi - . Un grazie alla Polizia Locale, ai Carabinieri, al Circolo Ricreativo Cb Abbiatense, ad Amaga, al Parroco di San Pietro Don Diego, alla Ditta Simone Tacchini, al Nuovo Ufficio di Conti Claudio e all’Associazione Vedute D’Autore per le fotografie. Un grazie a Beppe Rosetta per il Trofeo alla Memoria di Augusto Rosetta e alla figlia Emanuela che ha premiato la maschera più bella. Per quanto riguarda le coppe e le targhe, un plauso alla Carrozzeria Simon Carr 2 e al Sig. Gabriele Di Giacomo". Perversi ringrazia inoltre i trattoristi Antonio Corvini, Rocco Corvini e Andrea Begnis e i ballerini di DanzArte. E non per ultime le cinque Contrade sanpietrine che si sono impegnate a realizzare i carri allegorici e le numerose persone che hanno partecipato alla Passerella delle Maschere e lungo alle vie del centro città per ammirare i carri. Prossimi appuntamenti con gli Amici del Palio, a marzo con il concorso "Dipingi il Cencio" dell'ormai tradizionale corsa paliesca che si svolgerà ad ottobre e, a fine giugno, con la bruciatura del "Balon de San Peder".
ALTRE FOTO QUI SOTTO

Cresce alle stelle la tensione ad Abbiategrasso per una nuova, inarrestabile, ondata di vandalismi ad opera di cerebrolesi che sta colpendo diverse zone della città, in particolare l’area nord. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di auto parcheggiate con i finestrini infranti e danni evidenti alle carrozzerie. Tra le voci più critiche c’è quella di un residente di via Ginibissa che, dopo aver trovato la propria vettura con i vetri distrutti durante la notte, ha deciso di lanciare un appello pubblico. Firmandosi online come “MagicalMouse5594”, il cittadino parla di una situazione “nuovamente fuori controllo”, nonostante i recenti interventi delle forze dell’ordine. L’invito rivolto agli altri abitanti è chiaro: scrivere in massa al Comune per sollecitare misure concrete. È stata anche predisposta una bozza di email indirizzata al Sindaco e al Comando della Polizia Locale, da inviare tramite l’Ufficio Protocollo con oggetto “Segnalazione urgente atti vandalici e richiesta sicurezza”. Tra le vie citate figurano via Ginibissa, via Di Vittorio, via Croce e numerose altre strade già interessate dagli episodi. Sul gruppo Facebook “Sei di Abbiategrasso se…” continuano a comparire fotografie di vetture danneggiate, testimonianza di un fenomeno che molti residenti definiscono preoccupante. Nella richiesta collettiva si sollecitano pattugliamenti notturni più frequenti, l’installazione di telecamere agli ingressi delle zone colpite e un potenziamento dell’illuminazione pubblica. Nel frattempo, gli episodi non si fermano: in via Novara, nei giorni scorsi, da un’auto in sosta sono state sottratte le ruote. Tra i cittadini cresce così l’amarezza e torna con forza la domanda: assessore Bonomi, Polizia Locale e Forze dell'Ordine,i controlli sul territorio sono sufficienti?

La città di Abbiategrasso ha ospitato un tavolo di confronto che ha visto riuniti i primi cittadini del circondario insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. L’incontro, nato dalla necessità di condividere strategie comuni contro le crescenti criticità legate alla sicurezza urbana, ha visto la partecipazione attiva di buona parte dei sindaci (o loro delegati) dell’Abbiatense. Il dibattito ha permesso di delineare un quadro preciso delle problematiche che affliggono i comuni del territorio, focalizzandosi in particolare su fenomeni quali la microcriminalità, il vandalismo e lo spaccio di stupefacenti. Un’attenzione specifica è stata riservata alla gestione della sicurezza nelle ore serali, un tema diventato urgente anche a seguito dei numerosi episodi di danneggiamento alle auto che hanno colpito recentemente le comunità di Abbiategrasso, Albairate e Cassinetta. In risposta a questi eventi, le amministrazioni hanno confermato l'avvio di una collaborazione ancora più stretta con le forze dell'ordine, finalizzata non solo al presidio del territorio ma anche all'individuazione dei responsabili attraverso lo scambio di esperienze e modalità d'intervento già collaudate. Un punto cruciale del vertice ha riguardato la necessità di una comunicazione trasparente verso la cittadinanza. Spesso, infatti, i residenti ignorano quanto i poteri d'intervento diretto dei sindaci siano limitati dalle normative vigenti in materia di sicurezza urbana. Per questo motivo, i partecipanti hanno concordato sull'importanza di elevare il confronto ai livelli istituzionali superiori. La proposta emersa è quella di un coinvolgimento diretto di Città Metropolitana, Prefettura e Regione, affinché gli enti locali vengano dotati di risorse umane ed economiche adeguate per fronteggiare una criminalità mutata, caratterizzata da reati meno gravi ma commessi da una platea di soggetti molto più vasta rispetto al passato. In chiusura, i sindaci hanno lanciato un appello corale per ottenere un sostegno concreto che permetta alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine di garantire un presidio costante, specialmente nelle aree periferiche. L’obiettivo condiviso è quello di ridurre il senso di isolamento dei cittadini, riaffermando la presenza delle istituzioni locali come baluardo di convivenza civile in tutto l'Abbiatense.

Un progetto alternativo (ennesima vagonata di chiacchiere al vento?) per il raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara-Alessandria, definito dai promotori «l’unica soluzione possibile», è stato presentato nella sala dell’Affresco del Castello Sforzesco di Vigevano. A illustrarlo è stato Simone Vacchelli, ingegnere vigevanese ed esponente della lista civica del sindaco Gabriele Righi, come riporta il quotidiano La Provincia Pavese. Nel corso dell’incontro, Vacchelli ha ripercorso innanzitutto lo stato attuale del collegamento ferroviario tra la Lomellina e il capoluogo lombardo, soffermandosi in particolare sui costi elevati che hanno recentemente portato all’abbandono dell’ipotesi di estendere il secondo binario fino all’ingresso di Abbiategrasso. Un intervento che, pur finanziato con fondi del Pnrr, non è stato realizzato a causa del forte rincaro delle opere previste.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“Ancora una volta il centrodestra di Abbiategrasso è opaco sul tema della legalità. L’inchiesta Hydra ha coinvolto la città in modo importante, vedendo due abbiatensi rinviati a giudizio, e giorno dopo giorno questa amministrazione in carica ha dimostrato di non avere affatto cura della faccenda”. A dirlo sono il consigliere comunale di Abbiategrasso Andrei Lacanu e il consigliere regionale Paolo Romano, entrambi del Partito Democratico. “Questa Giunta - aggiunge Lacanu - non ha voluto costituire il Comune come parte civile, mentre diversi altri enti locali lo hanno fatto. Inoltre, ha sempre bocciato la costituzione di commissioni antimafia, oltre a venire meno al codice etico di Avviso Pubblico, di cui Abbiategrasso è socia”. “Adesso - prosegue Lacanu - dobbiamo constatare che l’avvocato Catania, consigliere di Forza Italia che già in passato ha duramente criticato il lavoro dei magistrati, sia in Consiglio che sui social, ha deciso di difendere uno dei due imputati abbiatensi”. “Troviamo questa scelta di Catania quantomeno inopportuna - conclude Romano - sia dal punto di vista etico che da quello politico. Ci auguriamo che il centrodestra regionale e locale prendano quanto prima le distanze”. Infine, Lacanu e Romano chiedono che "il centrodestra locale chiarisca la sua posizione su Avviso Pubblico. In un video YouTube, l'avvocato Catania ha sostenuto che l'associazione è in mano ai 'partiti di sinistra': affermazioni gravissime che ledono quello che Avviso Pubblico rappresenta per molte amministrazioni locali, sia di centrosinistra che di centrodestra."
Stefano Tessera - Ufficio Stampa PD - Consiglio Regionale Lombardia

Anche la città di Abbiategrasso ha preso parte con orgoglio alla cerimonia ufficiale di San Sebastiano, dedicata ai Comuni aderenti al Patto di Sicurezza Urbana del Magentino - Abbiatense e Asse ex S.S. 11. L’evento, svoltosi domenica 25 gennaio a Santo Stefano Ticino, ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale per celebrare l’impegno delle forze di Polizia Locale sul territorio. Durante la cerimonia, un importante riconoscimento è stato conferito all’agente abbiatense Maura Bosi, premiata per i suoi 25 anni di onorato servizio. A testimoniare la vicinanza dell'Amministrazione e del Comando, erano presenti la Comandante Maria Malini, che proprio nei giorni scorsi aveva presieduto la celebrazione locale, e l’Assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi. L’Assessore Bonomi ha voluto sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto dall’agente Bosi, evidenziando il valore umano e professionale profuso in oltre due decenni di attività:«Questo traguardo rappresenta non solo un momento di celebrazione personale, ma anche l’occasione per riconoscere pubblicamente un quarto di secolo dedicato con abnegazione e professionalità al bene comune. All’agente Bosi va il mio sincero ringraziamento per l’alto senso delle istituzioni e per la costante presenza sul territorio, qualità che hanno reso il suo operato un pilastro importante per la sicurezza e la convivenza civile all’interno della nostra città. Con profonda stima per il cammino fin qui percorso e con i migliori auspici per il futuro».

La celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, si è svolta martedì 20 gennaio alle ore 18:00 con la cerimonia religiosa nella Basilica di San Maria Nuova dove si è officia la messa per San Sebastiano. A celebrare il rito religioso don Angelo Puricelli. Terminata la cerimonia, c’è stato anche spazio per consegnare le benemerenze e rivelare i numeri delle attività del 2025. Al termine della funzione, la comandante Maria Malini, insieme al sindaco Cesare Nai e all’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi, ha presentato il report sulle attività svolte lo scorso anno dalla Polizia Locale. A seguire, la cerimonia di consegna delle benemerenze. Ecco i numeri: 72 le violazioni per veicolo privo di copertura assicurativa, 287 quelle per veicolo con revisione periodica scaduta, 26 le violazioni a carico di conducenti di monopattino senza casco protettivo e 2.844 per violazioni alle norme che disciplinano la sosta. Sono state 9 in totale le violazioni per guida in stato di ebrezza, di cui 4 amministrative con tasso inferiore a 0,8 e 5 con tasso fino a 1,5. Importante anche l’attività di Polizia giudiziaria con 7 soggetti tratti in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti di cui uno trasferito direttamente in carcere a Pavia e uno agli arresti domiciliari a Piacenza; 10 soggetti deferiti all’autorità giudiziaria per violazioni in materia di immigrazione, senza dimenticare l’aspetto ambientale. In questo settore l’attenzione è stata alta, sono 57 le violazioni amministrative per abbandono di rifiuti e 7 persone deferite all’Autorità Giudiziaria per violazioni in tema di abbandono rifiuti. Decresce il numero degli incidenti stradali; nel 2025 sono stati 108 rispetto ai 143 del 2024, con 79 feriti (2 prognosi riservate, nessun mortale) e 29 senza feriti, 4 conducenti in stato di ebbrezza e nessuno sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Dei sinistri accertati, 38 hanno visto il coinvolgimento di pedoni e ciclisti, in particolare: 28 ciclisti, 4 monopattini elettrici e 6 pedoni.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1


Lo spirito olimpico e il desiderio di prendere parte ad un momento unico hanno prevalso sul disagio legato al maltempo. Abbiategrasso ha risposto con il calore di una comunità unita per accogliere la Fiamma Olimpica, scrivendo giovedì 15 gennaio una bella pagina di storia sportiva locale. Nonostante il giorno lavorativo, tantissimi cittadini sono scesi in strada per partecipare a questa tappa fondamentale del viaggio di 10.000 km che porterà all'accensione del braciere il 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano. Il momento più bello? Vedere l’entusiasmo degli studenti delle nostre scuole, dai più piccoli dell’infanzia ai ragazzi delle medie, che hanno colorato le vie del centro. Prima del passaggio, la magia del teatro di strada in Piazza Cavour ha reso l'attesa un vero spettacolo! Al momento erano presenti anche alcuni membri delle associazioni sportive che nella loro quotidianità si spendono senza riserve per tenere vivo lo sport e per offrire alle nuove generazioni un’offerta di qualità. Il countdown continua: la Fiamma prosegue il suo cammino, ma l’energia dei Giochi Olimpici Invernali è sempre più contagiosa. L'Amministrazione Comunale ringrazia tutti per aver dimostrato che lo sport e la partecipazione superano ogni ostacolo. Il convoglio e la staffetta dei tedofori hanno attraversato la città in un clima di festa: alle12:30 partenza dall’intersezione tra Via Novara e Via Galli, alle 13 arrivo all’intersezione tra Viale Sforza e Parco Gerli. Festeggiamenti in Piazza Cavour. Per accogliere al meglio lo spirito olimpico, il cuore della città si è animato con un programma dedicato a grandi e piccini: alle 11.30 Spettacolo “Kalinka”: La magia del circo con la Compagnia Nando e Maila Eys. Uno show entusiasmante per iniziare l’attesa con il sorriso. Le eccellenze sportive: in piazza erano presenti le società sportive locali. Lo sport di Abbiategrasso ha reso così omaggio al sogno olimpico. Alle 12:45 l’esibizione della Banda Filarmonica per accompagnare il momento clou del passaggio della Fiaccola.

Nel segno di una fratellanza che dura da oltre trent’anni, una nutrita delegazione della città di Abbiategrasso ha preso parte, nelle giornate di sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 gennaio, alla tradizionale "Festa del Freddo" (Kalte Markt) di Ellwangen. L'evento, profondamente radicato nella cultura della città gemellata tedesca e caratterizzato dalla centralità del mondo equestre, ha offerto momenti di intensa partecipazione comunitaria, tra cui la solenne celebrazione religiosa del sabato sera, la vivace fiera cittadina e la spettacolare sfilata conclusiva del lunedì pomeriggio. La spedizione abbiatense è stata guidata dall’Assessore Valter Bertani, figura chiave che negli anni ha saputo mantenere vivo e operativo il ponte di collaborazione tra le due realtà. Tuttavia, l’edizione di quest’anno ha assunto ulteriore rilevanza istituzionale grazie a un momento solenne dedicato alla valorizzazione dell’impegno civile e internazionale: il conferimento della Medaglia d’Argento al Merito all’Assessore Roberto Albetti da parte dell’Amministrazione di Ellwangen. Durante la cerimonia ufficiale, il Sindaco di Ellwangen, Michael Dambacher, ha consegnato l’onorificenza ad Albetti definendolo uno dei pilastri storici del gemellaggio. Nel suo discorso, il primo cittadino tedesco ha sottolineato come un legame tra città non sia un atto formale che si alimenta per inerzia, ma il frutto della passione di persone capaci di vivere l’ideale europeo con concretezza. Dambacher ha lodato la visione lungimirante di Albetti, capace sin dagli anni '90 di creare le strutture necessarie per rendere proficui gli scambi tra scuole, istituzioni musicali e associazioni, trasformando un semplice accordo diplomatico in una fitta rete di amicizie durature e fiducia reciproca. L'Assessore Albetti, grato ed emozionato, ha accolto il prestigioso riconoscimento estendendo il merito a tutti coloro che, a partire dal 1991, hanno lavorato per costruire un'Europa dei popoli partendo dalle comunità locali. Nel suo ringraziamento, Albetti ha ripercorso le tappe fondamentali del legame che unisce Abbiategrasso, Ellwangen e Langres, ricordando come le radici comuni tra l’Abbazia di Morimondo e la casa madre francese abbiano dato il via a questo percorso. Ha inoltre citato con gratitudine il sostegno ricevuto dai sindaci che si sono succeduti e il supporto fondamentale dell’Assessore Bertani, sottolineando come la solidarietà tedesca si sia manifestata in modo tangibile anche nei momenti più bui della recente storia recente, come durante l'emergenza pandemica. La visita si è conclusa con l’auspicio condiviso di continuare a investire sulle giovani generazioni, affinché lo spirito di apertura e curiosità reciproca continui a superare le barriere nazionali, rendendo i cittadini di Abbiategrasso ed Ellwangen membri attivi e consapevoli di una medesima, grande casa europea.

La Giunta Comunale di Abbiategrasso ha approvato una delibera per ristrutturare la Fiera. Il Comune pensa ad un partenariato pubblico- privato, per riqualificare i padiglioni della struttura datata di via Ticino che negli ultimi anni ha ritrovato un punto centrale nelle principali manifestazioni dell’Amministrazione. La Giunta guidata dal sindaco Cesare Nai ha dato l’ok all’avvio della procedura di esplorazione e la consultazione preliminare di mercato per la sollecitazione di manifestazioni di interesse utili al recepimento di idee progettuali. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è la riqualificazione, valorizzazione e virtuosa gestione della struttura sia dal punto di vista economico di maggior redditività e di riqualificazione immobiliare, sia dal punto di vista del mix funzionale e gestionale più idoneo a garantire servizi di alto livello alla cittadinanza e ai fruitori.

Riparte venerdì 23 gennaio presso l’ex Convento dell’Annunciata la rassegna “Umane Connessioni”, che per la sua quarta edizione sceglie un titolo emblematico: “Abitare l’umano” e avrà la presenza del giornalista Mario Calabresi ad inaugurare il ciclo. Un percorso che, da gennaio a dicembre 2026, trasformerà la città in uno spazio di riflessione corale, coinvolgendo voci autorevoli della cultura, del sociale e del mondo produttivo per rimettere al centro la qualità dei legami interpersonali. Il progetto nasce da una profonda riflessione sulla società contemporanea e sul ruolo delle istituzioni nel tessere relazioni autentiche. «In un’epoca dominata da relazioni mediate e solitudini virtuali, sentiamo l'urgenza di riscoprire la centralità dell'incontro» – dichiara il vicesindaco e assessore alla Cultura, Beatrice Poggi. «Spesso tendiamo a osservare i giovani solo attraverso la lente del "problema" o della fragilità, ma il loro disorientamento è lo specchio di quello del mondo adulto. Come ci ricorda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la giovinezza è la coscienza critica di una società intera. Con "Abitare l’Umano" vogliamo ribaltare la prospettiva: non esistono generazioni isolate, ma un unico spazio condiviso dove, citando una suggestione filosofica cara alla rassegna, l’uomo diventa "io" solo nel "tu". Questa iniziativa non è solo un cartellone di eventi, ma l'espressione di una città che sceglie di non nascondere la propria fragilità, usandola invece come terreno comune per riconoscerci uguali e interdipendenti». Il palinsesto di quest'anno non è un'iniziativa isolata, ma il frutto maturo di un lavoro di rete che l'Amministrazione comunale porta avanti da tempo. Le competenze e i progetti menzionati dall’Assessore ai Servizi Sociali, Rosella Petrali, si inseriscono infatti nella più ampia esperienza della Comunità Educante.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 2
(M.S.) - Martedì 6 gennaio 2026, giorno della Epifania e Festa dei Re Magi, l'Associazione Amici del Palio di San Pietro in collaborazione con la Banda Filarmonica e con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, ha organizzato "In Cammino con la Stella", sfilata dei Magi per le vie cittadine. Nonostante il freddo pungente, sono state parecchie le persone presenti lungo le vie cittadine per attendere il passaggio della cometa accompagnata dai pastori, dalla Natività e dai Magi. Alle ore 16.30 è partito il corteo dei Re Magi accompagnata dalla Stella e dalla Banda Filarmonica, dai pastori, dalla Natività e dai Re Magi per le vie di Abbiategrasso verso piazza Marconi dove, dopo un breve saluto da parte del Sindaco Nai Cesare, si è illuminato il campanile della Basilica di Santa Maria: erano 10 anni che non funzionava. E' tornato quindi a splendere il campanile. L’occasione è stata propizia per un annuncio molto atteso dai residenti. Il Primo Cittadino ha infatti ufficializzato la riattivazione dell’illuminazione del quadrante dell’orologio del campanile, un simbolo storico che torna pienamente visibile anche nelle ore notturne. "Si tratta di un intervento significativo per il quale ringrazio l'assessore Albetti e la società A2A, che ha eseguito materialmente i lavori, restituendo decoro e luce a uno dei punti di riferimento della nostra Abbiategrasso" ha spiegato il Sindaco Nai. Quindi è stato distribuito da parte dell’Associazione Amici del Palio panettone e thè fino ad esaurimento. L’associazione Amici del Palio di San Pietro vuole ringraziare: l'Amministrazione Comunale, il Sindaco Cesare Nai, l'Assessore Beatrice Poggi, l' Assessore Robert Albetti, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, la Polizia Locale, il Circolo ricreativo Cb Abbiatense, Amaga, la Banda Filarmonica, il Bar Piccadilly di Maria Fasani, Vedute d’Autore, tutti i Contradaioli che si sono impegnati, e non per ultima la gente che ha assistito al corteo dei Magi.

La seduta consiliare del 18 dicembre ha segnato un passaggio politico significativo per il Comune di Abbiategrasso con l’approvazione in Consiglio del Bilancio di previsione. Questo documento assume una rilevanza particolare in quanto rappresenta l'ultimo atto di programmazione con un pieno indirizzo politico della legislatura corrente, dato che la manovra del prossimo anno coinciderà con la scadenza del mandato e le successive elezioni amministrative. Il bilancio si attesta su un valore complessivo di 38 milioni di euro, delineando una strategia che punta alla solidità finanziaria e al mantenimento della qualità dei servizi. Sul fronte delle entrate, il pilastro principale rimane l’Imu, che contribuisce con 6 milioni e 900 mila euro. A questa si aggiunge l’addizionale Irpef, la quale, nonostante il complesso contesto economico generale, mostra una tenuta costante garantendo 4 milioni e 355 mila euro. Un segnale del fatto che ”i fondamentali” del tessuto sociale risultano solidi. L’altra scelta gestionale significativa riguarda il recupero dell’evasione Imu: attraverso la messa a bilancio di due annualità anziché una, l’amministrazione prevede un’entrata di 2 milioni e 250 mila euro. Per quanto riguarda i trasferimenti statali, le cifre rimangono stabili intorno ai 3 milioni e 200 mila euro. Altre voci di rilievo nel comparto entrate includono i 700 mila euro derivanti dal canone unico sulle occupazioni, i 575 mila euro per le concessioni delle reti gas e i 3 milioni di euro previsti dalle violazioni al codice della strada, mentre i parcheggi comunali generano circa 260 mila euro. Fondamentali sono anche i contributi mirati: l’istruzione riceve 683 mila euro tra Stato e Regione, mentre per il sociale arrivano 326 mila euro, ai quali va aggiunto l’importante capitolo del Piano di Zona, pari a 1 milione e 480 mila euro.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Il Concorso Presepi 2025 ha visto protagoniste le scuole della nostra città in un’esposizione di opere nate da un impegno eccezionale. La bellezza delle installazioni testimonia la dedizione degli alunni e delle alunne, capaci di trasformare materiali e riflessioni in autentiche opere d’arte. “È stato estremamente difficile scegliere i vincitori,” commenta l’assessore all’Istruzione Marina Baietta, “visto l’alto grado di complessità e profondità dei lavori. Le tre scuole premiate si sono distinte per originalità, cura del dettaglio e potenza del messaggio. Un ringraziamento sentito va a tutti gli istituti, agli studenti e agli insegnanti: vero motore e cuore pulsante della nostra comunità”. Di seguito i vincitori e le menzioni per ogni ordine e grado.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

È partita nelle periferie di Abbiategrasso l’operazione di ricognizione e censimento finalizzata alla rimozione definitiva delle carcasse di auto abbandonate. L’intervento, che interessa diverse aree di edilizia residenziale pubblica in particolare il quartiere Folletta e la zona di via Fratelli Cervi, segna il passaggio alla fase operativa del protocollo d'intesa siglato lo scorso novembre tra il Sindaco Cesare Nai e il Presidente di Aler Milano, Alan Rizzi. L'iniziativa non è solo una questione di estetica, ma una risposta concreta a un’emergenza che tocca la sicurezza e l’igiene pubblica. Molti dei veicoli individuati giacciono da mesi, se non da anni, nei pressi degli stabili Aler, trasformandosi in discariche a cielo aperto, rifugi per animali randagi e focolai di incuria che alimentano il senso di insicurezza tra i residenti. «Si tratta di un intervento concreto e atteso da tempo», ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza Bonomi. «Rispondiamo finalmente alle numerose segnalazioni dei cittadini. Questa operazione dimostra che la collaborazione tra enti è la chiave per risolvere problematiche complesse che richiedono risorse e coordinamento strutturato». Il piano vede coinvolti in prima linea la Polizia Locale, l’Ufficio Ecologia e i tecnici di Aler. Dopo la mappatura delle criticità, si procederà con le verifiche burocratiche previste dalla legge per identificare i proprietari o dichiarare lo stato di abbandono. Successivamente, le carcasse verranno rimosse e trasportate presso impianti autorizzati per lo smaltimento e il riciclo dei materiali. Aler ha ribadito come questa iniziativa rientri in una strategia più ampia volta a migliorare la qualità della vita degli inquilini e la vivibilità dei complessi abitativi. L’attività non si fermerà alla prima ondata di rimozioni: l’Amministrazione comunale continuerà nei prossimi mesi con la classificazione dei mezzi e la stima dei costi di demolizione.Dal Comune arriva infine un appello alla cittadinanza: «Invitiamo tutti a continuare a segnalare situazioni di abbandono. La tutela del decoro urbano è un impegno collettivo che parte dal rispetto delle regole e dei beni comuni».


(M.S.) - Sabato 13 dicembre presso il centro Il Melograno di Anffas, in Strada Cassinetta, è stata una giornata bellissima e speciale per famiglie, ragazzi volontari, amici e autorità che si sono trovati insieme per l’annuale festa di Babbo Natale. Questo momento è importante per festeggiare l’arrivo del Natale ma anche per fare il bilancio di un anno che sta finendo. A fare da padroni di casa le tre figure chiave della struttura: Massimo Simeoni presidente di Anffas Abbiategrasso, Rita Cussigh presidente della Fondazione il Melograno e Alberto Gelpi storico volontario, oggi a gestire l attività di reperimento fondi. Il 2025 per Anffas è stato un anno che sarà ricordato a lungo in positivo e in negativo. Negativo per la scomparsa di tante persone. Per citarne qualcuna: da genitori come Franco Tonoli, il presidentissimo, colui che per anni ha guidato Anffas ed ha ideato quello che oggi è il Centro il Melograno; Peppo Simeoni, l’utente che rappresentava Anffas e i suoi residenti, e poi tanti volontari e amici stretti. Positivo per essere riusciti nell'impresa che sembrava impossibile, di rimettere mano ai due vecchi edifici sfruttando il contributo del super bonus 110% e quindi con una spesa importante di 1.300.000 euro si sono potute rimettere a nuovo esternamente, con un efficientamento energetico, le due strutture. In seguito all'esito positivo di questa operazione si è subito pensato di continuare nell’opera edilizia di ristrutturazione del primo edificio, l’ex comunità alloggio, e creare il nuovo centro diurno, che sarà inaugurato nel primo trimestre 2026 con una spesa di circa 350.000 euro. Infine, molto importante per il 2025, è l'avere affidato a Fondazione Renato Piatti la gestione dei Servizi del Centro: questo ha permesso di dare nuovi stimoli, coprire nuovi bisogni, e soprattutto dare nuova energia all'intero staff. La Festa di Babbo Natale è stata anche un modo per consegnare riconoscimenti a persone ed enti che nell'anno o negli anni si sono distinti per attività a favore di Anffas-Il Melograno. Sono stati quindi premiati la Fondazione Piatti, i Volontari Mario Fuso Nerini, Moreno Magnaghi e Andrea Daghetta, lo Studio Bardazzi, la ditta Bennati, la Valandro Group, Silvia Posla del ristorante il Priore, l’Ing. Annamaria Peri dello Studio Rapetti, Martina Forti e Alberto Cola di Villa Umberto e Maurizio Castiglioni patron del caffè Teatro di Samarate. Un grazie speciale con il riconoscimento del Melograno e’ stato dato agli Amici del Melograno, associazione che da anni supporta Anffas Abbiategrasso in tante attività come vendita di fiori e organizzazione di eventi: il loro Melograno sarà affisso nel grande salone delle Associazioni, che sono la vera linfa vitale per tenere in piedi quella che è oggi la realtà Anffas a Bià. Piena soddisfazione anche per il risultato della sottoscrizione a premi organizzata come ogni anno e che grazie all'aiuto di tutti ha raggiunto la raccolta di quasi 19.000 euro. Alla Festa di Babbo Natale, a rappresentare il Comune di Abbiategrasso c’erano gli assessori Valter Bertani e Roberto Albetti, il consigliere comunale Gianluca Ceresa e Silvia Scurati consigliera di Regione Lombardia.
ALTRE FOTO QUI SOTTO - I numeri estratti della lotteria in Cronaca 1


In merito alle affermazioni riportate dai media locali a seguito di una conferenza stampa organizzata da alcune associazioni d’Arma riguardo al recente bando per l’assegnazione degli spazi comunali e ai relativi canoni di utilizzo, l’Amministrazione comunale, e in particolare il Settore Lavori Pubblici e Gestione del Patrimonio, ritiene doveroso ristabilire alcuni punti fondamentali, al fine di evitare interpretazioni fuorvianti o, peggio, la diffusione di informazioni erronee che non rendono giustizia al lavoro svolto dall’ente e dal suo personale. Durante i mesi estivi, il Comune di Abbiategrasso ha pubblicato un bando finalizzato all’assegnazione degli spazi situati nei locali sotterranei della scuola “Umberto e Margherita di Savoia”, con l’obiettivo di offrire alle associazioni partecipanti sedi regolarmente disciplinate. Il bando riportava in maniera chiara i requisiti di partecipazione e i canoni annui previsti, calcolati sulla base della metratura degli spazi. In risposta a una richiesta di chiarimenti, il Funzionario ha incontrato personalmente i rappresentanti delle associazioni interessate, illustrando nel dettaglio i contenuti del bando. In quella sede, riconoscendo le difficoltà economiche di realtà associative di piccole dimensioni, è stata suggerita la possibilità di condividere gli spazi per ripartire le spese. È stata inoltre illustrata, come previsto dall’articolo 32 del Regolamento comunale, la possibilità del riconoscimento di un canone agevolato qualora l’associazione presentasse adeguata documentazione attestante un ruolo attivo in ambito educativo, culturale o sociale a beneficio della città. Le domande di agevolazione presentate non sono risultate conformi alle disposizioni. La documentazione prodotta, infatti, non conteneva elementi riconducibili ad attività con rilevanza culturale, sociale o educativa. In assenza di tali requisiti – e nel rispetto del principio di parità di trattamento nei confronti di tutte le altre associazioni – non è stato dunque possibile applicare l’articolo 32. Alle tre associazioni in questione sono stati comunque assegnati gli spazi da loro richiesti; ma, non potendo beneficiare di agevolazioni, il canone annuo dovuto da ciascuna associazione varia da € 130,00 a € 150,00 oltre alle spese pari ad € 80,00. «Siamo dispiaciuti per la reazione delle associazioni interessate -dichiara l’assessore Roberto Albetti - ma non corrisponde al vero che l’ente non abbia fornito risposte, come attestato dalle Pec regolarmente conservate dagli uffici. Da parte mia c’è sempre stata la massima disponibilità a fornire le informazioni necessarie alla compilazione della documentazione in collaborazione con Assoarma. Tuttavia, le regole del bando erano chiare e illustrate sin dall’inizio, anche rispetto alla richiesta della quota assicurativa, fissata a tutela dell’immobile e delle stesse associazioni affidatarie. La stragrande maggioranza delle associazioni ha già provveduto al pagamento del dovuto, requisito fondamentale per poter perfezionare l’assegnazione. Rimaniamo comunque a disposizione per un incontro chiarificatore con quelle associazioni che ne ravvisassero la necessità, al fine di sciogliere ogni residuo dubbio rispetto alla procedura adottata».

(M.S.) - E' terminata con successo anche l'edizione 2025 di Abbiategusto. Per due giorni, sabato 29 e domenica 30 novembre, la città è stata in fermento, richiamando visitatori anche da diverse zone limitrofe. Dal quartiere Fiera di via Ticino, dove espositori di eccellenze enogastronomiche provenienti dalle Città Slow anche internazionali hanno offerto ai numerosissimi visitatori degustazioni e prodotti unici, al Castello e in Piazza Marconi. Centro di eventi culturali legati al buon cibo, Abbiategrasso ha vissuto un weekend davvero speciale e non si è persa l'occasione di scoprire le nostre eccellenze enogastronomiche e di vivere un weekend di incontro e di convivialità. Pienamente soddisfatto per la buona riuscita della manifestazione Valter Bertani (nella foto in alto a sinistra), assessore comunale alle Fiere e Mercati. "Il mio voto, da 1 a 10, per questa edizione di Abbiategusto è 14 - commenta soddisfatto l'assessore - . Mi auguravo di ottenere l'identico risultato registrato in occasione della Fiera di Ottobre, ma in questo caso il risultato è stato di gran lunga superiore. Tutta la città è stata vissuta. In Fiera, in particolare, l'afflusso di visitatori è stato notevole. Tutti gli espositori si sono dichiarati pienamente soddisfatti per la quantità di prodotti venduti. Un esempio su tutti: il ragazzo di Baisio proveniente dall'Appennino Reggiano che vendeva tortellini e ravioli, lo scorso anno ne aveva venduti 16 quintali, mentre in questo Abbiategusto 2025 ha battuto ogni record: quattro camion di prodotti venduti in poche ore. Per non parlare delle vendite del "Pan de Bià",a metro zero, con la farina coltivata ad Abbiategrasso, lavorata al Molino Barra". Un altro importante appuntamento proposto dalla rassegna è stata la Cena di Gala che si è svolta in Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio. "E' stata un successo - commenta ancora Bertani - eravamo in 95 commensali, più del massimo della capienza. E' stata la dimostrazione di come riuscire a far vivere il territorio". L'assessore non perde l'occasione per rispondere a chi, ormai da anni, sostiene che Abbiategusto non è più quello di una volta, ovviamente in peggio. "Lo dicono loro, a livello qualitativo l'attuale è decisamente superiore alle vecchie edizioni. La Cena di Gala, poi, al Comune è costata zero, mentre una volta, per allestirla all'Annunciata, si sperperavano un sacco di soldi".
ALTRE FOTO QUI SOTTO



Caro Angelo, permettimi di darti l’ultimo saluto in stretta unità con la tua amata famiglia, i parenti e gli amici che, con la loro vicinanza, testimoniano quanto sei stato amato e voluto bene. La nostra amicizia è nata negli anni ’80, quando io ero Assessore ai Servizi Sociali e tu, giovane medico al Golgi, iniziavi la tua presenza ad Abbiategrasso. Sin da allora, e per tutta la tua vita, hai sempre dimostrato attenzione e disponibilità nell’aiutare e sostenere chi era più debole e bisognoso, ascoltando con cura tutte le persone che ti chiedevano consigli e aiuto. Mi piace ricordarti anche come uomo politico, preparato e impegnato: la tua capacità di leggere i tempi che si stavano vivendo, in particolare quella di comprendere la trasformazione della società e di anticipare ciò che sarebbe stato necessario per aiutare e migliorare la vita dei cittadini, è stata preziosa. Come Sindaco hai dato molto: sei stato capace di cogliere i veri bisogni dei nostri cittadini e anche le necessità infrastrutturali di cui la città aveva bisogno. Ogni volta che ci incontravamo, discutevamo e scherzavamo; in Consiglio Comunale abbiamo spesso battagliato, non solo per affermare la nostra visione sulle cose da fare, ma sempre con l’obiettivo di costruire il bene comune e dare risposte ai cittadini, nonostante le diverse appartenenze politiche. Grazie per i tanti anni di lavoro come medico presso il nostro Golgi e per il tuo impegno nella Fondazione Cenci-Golgi, che in questi anni ha sviluppato lo studio della popolazione anziana, in particolare il processo di invecchiamento cerebrale e le demenze, con un approccio multidisciplinare psicologico-sociale, medico e biologico. Caro Angelo, ci mancherai molto. Ci mancherà il tuo modo di affrontare la vita, sempre deciso e a volte burbero, ma sempre con quel sorriso che ci ha insegnato come si può viverla spendendola per gli altri. Siamo certi che ora hai raggiunto la pace in cielo e rimarrai sempre nei cuori di chi ti ha amato e stimato. Ciao Angelo.
Roberto Albetti

Politica abbiatense in lutto per la scomparsa di Arcangelo Ceretti, medico geriatra del Golgi e pilastro nella Fondazione Golgi Cenci, ex sindaco di Bià dal 1994 al 2002 per il centrosinistra, ex consigliere comunale, punto di riferimento per molti e attivo nel volontariato. Aveva 75 anni. Era gravemente malato da tempo e recentemente era stato ricoverato nell'Hospice cittadino. Tra le altre cose, ha contrastato lo spostamento del mercato e si è battuto per la difesa dell'ospedale di Abbiategrasso, promuovendo la nascita dell'apposita consulta. Sindaco per due mandati, ha iniziato il restauro dell'Annunciata, fatto realizzare il nuovo Golgi, ha recuperato Villa Sanchioli, la Fiera, ha istituito la Fondazione per la Promozione dell'Abbiatense, ha reso efficiente il Consiglio della Casa di Riposo ed ha contribuito alla nascita del Polo Culturale dei Navigli. L'attuale Amministrazione Comunale di Abbiategrasso lo ricorda così: "L'Amministrazione comunale di Abbiategrasso è profondamente addolorata per la scomparsa del dottor Arcangelo Ceretti, medico geriatra e figura di spicco della nostra comunità. Caro dottor Ceretti, la tua dedizione e il tuo impegno instancabile al servizio della nostra città, come sindaco dal 1994 al 2002 e come punto di riferimento per molti, saranno sempre ricordati con profonda gratitudine. La tua attività nella Fondazione Golgi Cenci e il tuo impegno nel volontariato hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. L'Amministrazione comunale di Abbiategrasso esprime le più sentite condoglianze ai familiari, ai quali va la nostra vicinanza in questo momento di profondo dolore".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Dal Consiglio Comunale del 19 novembre emerge una cosa chiara: la maggioranza ha votato contro la sicurezza in città. Le liste di opposizione hanno presentato una proposta per: 1) Aumentare l’organico di polizia locale. 2) Collaborare con gli istituti di vigilanza per meglio presidiare il territorio. 3) Sperimentare forme di gestione distrettuale per razionalizzare le forze e aumentare l’efficacia del presidio. 4) Valutare con il Prefetto se esistono le condizioni per avviare “Strade sicure”. Hanno votato contro a queste proposte. Hanno provato a barricarsi dietro qualche tecnicismo di sorta, ma il dato è politico non tecnico. Se, a parere loro, le modalità di finanziamento proposte nella mozione erano inadeguate, avrebbero potuto presentare loro un piano di finanziamento. A maggior ragione considerati i notevoli giochi di prestigio sui conti comunali: come nel 2024 quando, nonostante l’approvazione di un bilancio previsionale e di numerose variazioni di bilancio, hanno avuto un avanzo di 3 milioni di euro. Nel loro comunicato si tirano pure la zappa sui piedi da soli: dicono “no a soluzioni irrealizzabili”. Eppure nel mandato del Sindaco si dice di aumentare l’organico della Polizia Locale e anche di realizzare un nuovo Comando: che fine hanno fatto queste cose? Non solo la maggioranza non è stata in grado di dare risposte concrete in 8 anni di governo, ma ha pure votato contro alla proposta di sicurezza fatta in consiglio comunale. Ergo, hanno votato contro gli abbiatensi: non ci aspettiamo nulla di più da un centrodestra barricato negli uffici e che da tempo ha perso di vista lo stato di sregolatezza e rassegnazione che hanno creato in città.
Partito Democratico - Lista la Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

(M.S.) - Presso il teatro della Fiera ad Abbiategrasso ennesimo e strepitoso successo del "Gran Galà della risata" organizzato da Anffas e Rotary Club Morimondo. Un successo di pubblico, auditorium gremito, gradimento unanime e i tantissimi applausi diretti al palco ne hanno dato certezza. Ad esibirsi, artisti emergenti e storici della comicità italiana provenienti dalle note trasmissioni televisive Zelig e Colorado Cafè. La serata è iniziata con alcuni brani musicali cantati da Antonello Gallarati. da decenni amico di Anffas. A seguire, i saluti di Anffas , Fondazione il Melograno e Rotary Club Morimondo Abbazia. Lo spettacolo è stato presentato da Nando Timoteo che ha subito introdotto Fabrizio Fontana e suo figlio Filippo entrambi bravissimi. Ecco sul palco Naveem , un indio bergamasco, new entry nel mondo del cabaret che però ha già dimostrato grandi capacità. Poi Vincenzo Albano che ha già conquistato importanti palchi televisivi. Un'esplosione di comicità e’ stato Marco Della Noce, ovvero Olindo il meccanico della Ferrari, che ha fatto ridere a crepapelle il pubblico, tornando ad esibirsi dopo un lungo periodo. Finale con Giancarlo Barbara e la sua chitarra, grandissimo talento che ha chiuso alla grande l'applauditissima serata. A fine spettacolo sul palco anche Maurizio Castiglioni che ha curato la direzione artistica e Alberto Gelpi il quale ha ricordato che la serata è stata dedicata a Franco Tonoli, storico presidente di Anffas che nel luglio 1998 organizzò la prima serata di cabaret grazie a Maurizio Castiglioni e al Caffè Teatro di Verghera di Samarate. In definitiva, una bella serata all’insegna della risata e dalla solidarietà che andrà a sostenere le spese dei lavori di riqualificazione della struttura Anffas-Il Melograno di strada Cassinetta. Proprio in queste settimane, conclusi i lavori di efficientamento energetico, si sta procedendo con la riorganizzazione degli spazi interni per rendere gli ambienti più adatti alle esigenze degli ospiti. “Queste iniziative sono importantissime per noi. Raccolte e donazioni ci permettono di proseguire nella nostra mission, nella cura e nella tutela delle persone più svantaggiate", spiega Alberto Gelpi, volontario di Anffas che aggiunge: "Proprio grazie al sostegno di amici attenti e sensibili, i servizi rivolti alle persone affette da disabilità psichica e fisica hanno potuto crescere e migliorare negli anni".


(M.S.) - Domenica 9 novembre anche ad Abbiategrasso si sono svolte le celebrazioni per il 107esimo Anniversario della Vittoria, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Il ritrovo delle autorità e delle rappresentanze era previsto alle ore 10.15 presso il Cimitero Maggiore dove, alle 10.30 al Sacrario dei Caduti, l'alzabandiera, la posa di una corona d'alloro e l'onore agli stessi Caduti. Poi il corteo nelle vie cittadine: viale Papa Giovanni XXIII, corso XX Settembre, piazza Marconi, piazza Golgi, corso Matteotti, piazza Milite Ignoto e Monumento ai Caduti. Davanti al Monumento, un'altra posa di corona e il silenzio d'ordinanza. Sono intervenuti con un saluto il Presidente di Assoarma Alberto Valsecchi e il Sindaco Cesare Nai. Il corteo è poi proseguito per la via Cantù, piazza Marconi fino alla Basilica di Santa Maria Nuova dove è stata officiata la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Al termine della Messa, il corteo ha raggiunto piazza Marconi per gli onori al Gonfalone. Alle celebrazioni ha partecipato il complesso bandistico La Filarmonica. Numerosi i partecipanti: autorità comunali, civili, militari e religiose. Presenti le associazioni combattentistiche riunite in Assoarma e diverse altre rappresentanze. Gli italiani erano tutti chiamati a ricordare la data del 4 novembre per non dimenticare che, proprio in quella data, con l'Armistizio di Villa Giusti, nel 1918, agli italiani fu consentito di rientrare nei territori di Trento e Trieste portando così a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Fu necessario un grande impegno militare dei nostri soldati che intervennero lungo il confine nord-orientale, dallo Stelvio agli altipiani di Asiago, dalle Dolomiti all'Isonzo e fino al mare, testimoniando quel profondo sentimento di amor di Patria che gli animò in quegli anni nelle difficili ed impegnative azioni di battaglia. L'Italia dimostrò di essere una Nazione ed alimentò questo senso di appartenenza con la strenua resistenza sul Grappa e sul Piave, fino alle giornate di Vittorio Veneto. Sempre il 4 novembre dell'anno 1921, per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria, ebbe luogo la tumulazione del "Milite Ignoto" nel Sacello dell'Altare della Patria a Roma.
ALTRE FOTO QUI SOTTO


Non è certo passato inosservato il “serpentone rosso” che domenica 9 novembre ha attraversato la città di Abbiategrasso per ricordare a tutta la comunità che la violenza, in ogni sua forma e declinazione, è un male che deve essere estirpato. Quasi 500 persone, indossando le pettorine con il numero 1522 del Telefono Donna, hanno risposto con entusiasmo all’invito della Commissione Pari Opportunità del Comune di Abbiategrasso, partecipando alla seconda edizione della “We Run For Rights”, la corsa non competitiva organizzata dal Gruppo La Cappelletta, nata per sensibilizzare sull’importanza di promuovere una cultura che ripudi la violenza di genere. Prima della partenza, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Simona Posla, alla presenza del Sindaco Cesare Nai e dell’Assessore allo Sport Beatrice Poggi, ha svelato una targa di riconoscenza e ringraziamento dedicata a Claudio Zampollo, Presidente del Gruppo La Cappelletta, venuto a mancare lo scorso giugno. Un gesto che testimonia il grande supporto e la generosità dimostrati da Zampollo in occasione della prima edizione della marcia, alla quale aveva creduto con profondo slancio. Gli organizzatori e le rappresentanti della Commissione desiderano ringraziare i partecipanti e i volontari che hanno reso possibile questa giornata di impegno e solidarietà, ribadendo il proprio sostegno alla lotta contro la violenza di genere e l’importanza di costruire insieme una società più giusta e rispettosa per tutti.

Non è stata una seduta come le altre, quella del Consiglio comunale di Abbiategrasso del 29 ottobre. L'apertura dei lavori non è stata dedicata a ordinari punti all'ordine del giorno, ma a un atto di fondamentale importanza civica e morale: la "restituzione" del Viaggio della Memoria 2025. Undici studenti, relatori d'eccezione, hanno trasformato l'aula consiliare in un luogo di ascolto e commozione, dimostrando come il ricordo possa e debba essere un motore per il presente. Un "pellegrinaggio laico" per l'80° Anniversario. Il contesto di questa straordinaria testimonianza affonda le radici tra il 9 e il 12 maggio scorsi. In quelle date, undici studenti delle scuole abbiatensi (Aldo Moro, IC Palestro, Terzani, Bachelet, Alessandrini, Lombardini e Scuola Media Europea) hanno partecipato al Viaggio della Memoria. Accompagnati dalla professoressa Rosaria Princi (IC Aldo Moro) e dai consiglieri Florangela Cirielli (maggioranza) ed Edoardo Grittini (opposizione), i ragazzi hanno preso parte a quello che la stessa consigliera Cirielli ha definito un "pellegrinaggio laico", organizzato in occasione dell'80esimo Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Un luogo a lungo simbolo di degrado e abbandono è oggi diventato segno concreto di modernità, efficienza e collaborazione. È questo il significato più profondo del recupero dell’immobile situato all’angolo tra via Legnano e Largo Caduti del Lavoro, un intervento portato a termine grazie a un’operazione di crowdfunding e inaugurato alla presenza delle autorità comunali. Lo stabile, rimasto incompiuto e in stato di abbandono per oltre 15 anni, rappresentava un problema per l’intero quartiere, divenendo nel tempo un luogo di degrado e insicurezza. All’interno erano stati rinvenuti materiali di provenienza illecita, sostanze stupefacenti e rifiuti, segni di una condizione ormai fuori controllo. Grazie al lavoro congiunto di "Albatro Asset Management" e "Valore Condiviso", l’edificio è stato completamente riqualificato nell’arco di due anni, restituendo dignità e valore non solo allo stabile ma anche all’intero contesto urbano circostante.Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare risultati positivi e duraturi per la comunità, contribuendo alla crescita e al miglioramento della qualità della vita cittadina.

Una bellissima giornata baciata dal sole ha accompagnato la “Due Ruote nei Sapori d’Autunno”, pedalata enogastronomica organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Abbiategrasso, in collaborazione con le amministrazioni di Ozzero, Morimondo, Albairate e Robecco sul Naviglio. L’evento, che ha unito sport, natura e tradizione culinaria, ha visto tanti appassionati della bici di ogni età percorrere i circa 40 km del suggestivo itinerario tra campagne, borghi e cascine del territorio abbiatense. Dopo il ritrovo in Piazza Castello e la partenza alle 9.30, i partecipanti hanno potuto gustare una ricca colazione a Morimondo, un aperitivo ad Ozzero e un pranzo conviviale con risottata al Parco di Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio. Nel pomeriggio, una gustosa merenda ad Albairate ha ricaricato i ciclisti prima dell’arrivo in Piazza Marconi ad Abbiategrasso, intorno alle 17. Il ricavato della manifestazione è stato devoluto alla Fondazione Casa di Riposo Città di Abbiategrasso Onlus, confermando ancora una volta lo spirito solidale che accompagna questa iniziativa. Un ringraziamento speciale va a Fiab Abbiategrasso Abbiatienbici, alla Protezione Civile, alla Croce Azzurra e al gruppo La Cappelletta per la preziosa collaborazione, oltre a tutti i volontari che hanno contribuito al successo della giornata.L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’augurio di ritrovarsi ancora più numerosi a condividere la passione per la bicicletta, i sapori d’autunno e la bellezza del nostro territorio.

(M.S.) - E' tornata nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 ottobre, dalle ore 10 alle 18, in centro ad Abbiategrasso, precisamente in Piazza Castello, la Castagnata organizzata dal Gruppo Alpini. Si tratta di una tradizione che dura ormai da 46 anni. Il Gruppo delle Penne Nere abbiatensi, guidato dallo scorso mese di novembre 2024 dal capogruppo Andrea Invernizzi (nel fotino in alto a sinistra) è stato fondato nel 1922 e quest'anno compie quindi i suoi 103 anni. Il sodalizio organizza regolarmente ogni anno, fra le altre importanti iniziative e collaborazioni benefiche varie, due importanti manifestazioni: Sagra delle Ciliegie (dal 1993) ad inizio giugno e la Castagnata (dal 1980) a fine ottobre. Numerosissime le persone che hanno affollato, ordinatamente in fila, la cassa del grande stand-cucina allestito dagli Alpini in Piazza Castello, acquistando e poi gustando, comodamente accomodate sulle panche ed i tavoli adiacenti, caldarroste, polenta taragna, castagnaccio, pan dei morti, pan mein e vin brulè. Non è mancato l'intrattenimento per i più piccoli grazie ai Clown Dottori. Adiacente lo stand delle Penne Nere, quello floreale degli Amici del Melograno con il ricavato che sarà devoluto ad Anffas, e l'immancabile banchetto di presepi natalizi. Presente anche il Moto Club Abbiategrasso con una piccola esposizione di moto d'epoca. "Compio con orgoglio il mio primo anno da capogruppo - commenta soddisfatto Andrea Invernizzi - . Anche quest'anno siamo qui numerosi a condividere i nostri valori con la popolazione abbiatense. Mostriamo il nostro saper fare, tipico degli Alpini. I fondi raccolti nel corso di questa Castagnata serviranno per la manutenzione del nostro parco e per tutte le iniziative di solidarietà che andremo ad organizzare con le altre associazioni locali". Archiviata con pieno successo la Castagnata, rivedremo gli Alpini nel quartiere Fierain occasione del prossimo Abbiategusto e poi ancora nell'imminenza del Natale quando le Penne Nere allestiranno il tradizionale Presepe in Piazza Marconi.
ALTRA FOTO QUI SOTTO


L'Amministrazione Comunale esprime soddisfazione per la riuscita della recente Fiera d'Ottobre, un evento che ha confermato il suo forte legame con la città e i suoi cittadini. Il ritorno degli espositori nei padiglioni di via Ticino è stato accolto con entusiasmo da un pubblico numeroso e partecipe che, nelle giornate di sabato e domenica, ha affollato gli stand, dialogando con i produttori e mostrando un vivo interesse per le eccellenze del nostro territorio. Il successo della manifestazione è stato decretato non solo dalla varietà dei prodotti esposti, ma anche dalla ricchezza delle iniziative collaterali che hanno animato i giorni della patronale. Dal centro storico al quartiere Fiera, la città ha vissuto un'atmosfera di festa diffusa. Da registrare l'alto gradimento per le attività dedicate ai bambini, come il percorso in bici, la gimkana dei trattorini, il battesimo della sella e i laboratori didattici, che hanno regalato momenti di gioia e apprendimento. Per tutti invece: Il volo vincolato in mongolfiera, offerto dalla Proloco, ha regalato un'emozione unica e commenti entusiasti, così come le tradizionali giostre, le mostre e il contributo prezioso delle associazioni locali come il Motoclub, l'associazione 4F e i Lions. Come sottolineato dall'assessore alle Fiere, Valter Bertani: "L’impegno di tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione è stato ripagato dal buon riscontro di pubblico e di gradimento. Ora guardiamo avanti al prossimo appuntamento con Abbiategusto, che si preannuncia già ricco di prestigiose adesioni." Anche il Sindaco, Cesare Nai, ha espresso il suo compiacimento: "Abbiamo visto uno straordinario afflusso di gente in tutta la città, dal quartiere Fiera al centro. Credo che questa formula rappresenti un ottimo punto di partenza per continuare a costruire un nuovo modo di vivere la Fiera di Ottobre, capace di coinvolgere il maggior numero di realtà con proposte differenti e adatte a tutte le età.La buona riuscita di questa edizione ci incoraggia a proseguire su questa strada, valorizzando una formula "circolare" che coinvolge attivamente più aree della città e diverse realtà associative. Un ringraziamento sincero va a tutti gli espositori, alle associazioni, ai collaboratori e, soprattutto, ai cittadini che con la loro partecipazione hanno reso questa Fiera un grande evento collettivo".


Tanti gli invitati nel contesto dell’inaugurazione ufficiale della 542esima edizione della storica Fiera Agricola di Ottobre di Abbiategrasso che si è svolta sabato 18 ottobre alle ore 9:30 presso il Quartiere Fiera in Via Ticino, 72. Erano presenti, fra gli altri, Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega Salvini Premier nonchè Europarlamentare e Silvia Scurati, Consigliere di Regione Lombardia e Consigliere Comunale a Bareggio. Entrambe hanno incontrato lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, il quale le ha ringraziate per la vicinanza, solidarietà, stima e affetto dimostrate per la scomparsa della moglie di Julio, Marcela Rodríguez Valdivieso, il 4 ottobre scorso nell'ospedale di Magenta. La Rodríguez è stata una nota scrittrice, poeta e storica cilena che ha lasciato una grande impronta culturale e sociale in Abbiategrasso, città che l'ha accolta a braccia aperte. Sardone e Scurati hanno lasciato in un libro un commovente messaggio di condoglianze In Memoriam della Rodriguez.

L'azienda Auesse, in memoria del suo fondatore, premia con due borse di studio l'eccellenza dell'IIS Alessandrini, investendo sui sogni di Stefano Kumar e Manuel Calcaterra. Credere nel potenziale di un giovane, accompagnarlo nel suo percorso di formazione, è un atto d’amore. È lo stesso amore che Alberto e Mario Scotti hanno ricevuto dal padre Rinaldo, imprenditore visionario e fondatore di Auesse, l'azienda di Albairate che da 60 anni dà lustro al nostro territorio. Per onorare questa eredità non solo imprenditoriale ma soprattutto umana, i fratelli Scotti, oggi alla guida dell'azienda, hanno rinnovato il loro impegno con il "Premio Rinaldo Scotti". Un progetto, nato tre anni fa dalla preziosa collaborazione con Api Milano, l'IIS Alessandrini di Abbiategrasso e l'Amministrazione Comunale, che trasforma la memoria in futuro, sostenendo il percorso universitario di studenti meritevoli. In una cerimonia sentita che ha visto la partecipazione degli studenti delle classi quinte, il progetto ha scritto un nuovo capitolo. Di fronte a una platea composta dal dirigente scolastico Michele Raffaeli, da Luciana Ciceri per Api Milano e dagli Assessori Marina Baietta e Valter Bertani, il premio ha raddoppiato il suo valore. In via del tutto eccezionale, data la minima differenza di merito tra i candidati, le borse di studio assegnate sono state due. A riceverle sono stati Stefano Kumar, oggi matricola della Facoltà di Ingegneria Aerospaziale, e Manuel Calcaterra, studente di Ingegneria Informatica. Due menti brillanti che, grazie a questo importante riconoscimento, potranno proseguire il loro cammino con maggiore serenità, portando con sé la fiducia di un'intera comunità.Congratulazioni a Stefano e Manuel: il loro successo è la più bella testimonianza di come un gesto d'amore possa generare valore per tutti.


Inizia il conto alla rovescia per la realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa. «Anas mi ha confermato che lunedì 13 ottobre inizia la bonifica degli ordigni bellici sul percorso della superstrada – annuncia il consigliere regionale Andrea Sala, ex sindaco di Vigevano –. Si tratta dell’ultimo atto, dopo aver concluso gli espropri, prima dell’installazione del cantiere. Questione di poche settimane e si comincia con i lavori». Anas è la stazione appaltante della superstrada, mentre a realizzare l’infrastruttura sarà la Salc spa, del Gruppo Salini, un colosso nel settore italiano delle costruzioni. I lavori inizieranno dal lato vigevanese, per congiungersi a quelli di realizzazione alle strade di collegamento al nuovo ponte sul Ticino. Per queste la stazione appaltante è la Provincia di Pavia. Il raggruppamento temporaneo d’imprese composto da Civelli Costruzioni, Giudici Spa e Nuove Iniziative già dai primi di settembre ha iniziato le operazioni preliminari, e quindi i lavori di pulizia e bonifica dell’area sul lato milanese, propedeutiche alla realizzazione delle strade di collegamento. Per quanto riguarda il lato milanese, si prevede il prolungamento della carreggiata del nuovo ponte per 770 metri e quindi fino al congiungimento, in linea retta, con la ex 494, nonché futura superstrada. Tornando alla superstrada, la tratta C, ovvero la Vigevano Albairate, è un’opera del valore di 169,5 milioni di euro e i lavori sono stati appaltati per 170 milioni di euro. Ci vorranno circa tre anni per completarla, come indicato sul sito “Osserva cantieri” del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ad aprile 2028. La superstrada che interessa i lomellini, ovvero la tratta C, avrà uno sviluppo di circa sette chilometri tra Albairate, Abbiategrasso e Ozzero. Nei 6,9 chilometri di superstrada sono previsti 6 svincoli, 4 viadotti e 3 gallerie artificiali, che consentiranno lo scavalco della linea Milano – Mortara, della ex 494 e del naviglio Grande. Entro fine anno il commissario Eutimio Mucilli pubblicherà il bando per la tratta A, ovvero la Magenta-Malpensa. Dopo 16 anni (la superstrada Vigevano Malpensa venne approvata dal Governo nel 2009) e una serie infinita di ricorsi, quindi, Vigevano e la Lomellina potranno veder potenziare i collegamenti con il Milanese.

Sabato 4 Ottobre 2025, in mattinata è deceduta Marcela Rodríguez Valdivieso, nata a Santiago del Cile il 03 Marzo 1953, all'età di 72 anni. E' stata una lottatrice e rivoluzionaria cilena, che ha lottato contro la dittatura di Pinochet (1973-1990) e la pseudo democrazia cilena (1990-2025). Poetessa, scrittrice, storica autodidatta ed editrice. Alcune delle sue racconti e poesie sono apparse in svariate antologie, siti web e blog nazionali ed internazionali. Ha scritto prefazioni per i libri di altri autori ed ha scritto recensioni letterarie in vari media. Ha partecipato a concorsi nazionali ed incontri internazionali di letteratura, incontri culturali, fiere del libro e giuria dei concorsi letterari. Ha tenuto lezioni e conferenze in diversi paesi come il Cile, Italia, Svezia, Svizzera, Germania e Olanda. Autrice di 5 libri di poesie e 12 saggi storici, ha fornito un grande contributo alla letteratura, alla cultura e all'arte abbiatense. Marcela Rodriguez è stata Presidentessa dell’Associazione letteraria-culturale “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei” (Selae). L'ultimo saluto a questa grande donna ed artista sarà mercoledì 8 Ottobre alle ore 15.00 nella Casa Funeraria di Abbiategrasso in V.le Papa Giovanni XXIII, 38. Fino all'ultimo istante della sua vita, Marcela è stata circondata dall' affetto di amici, colleghi, artisti e parenti ed in particolare dalla sorella Susana e dal marito Julio. Commosse le parole dello scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro alla Rodríguez per descriverla così: “Un donna di una grande umanità, sensibilità e un’artista di grande talento e intelligenza come scrittrice, poeta e storica”. Ciao amore mio!.
Julio Araya Toro

Con una grande affluenza di pubblico e con la presenza di tanti artisti locali è stato inaugurato il “Muretto di Fotografie Autografate di Marcela”, Sabato 4 ottobre alle ore 16.00 nel ristorante “Orto di San Antonio” a Castelletto di Abbiategrasso, in Via Alzaia Naviglio Grande, 20. Un vero e proprio gemellaggio tra i proprietari del ristorante Tommaso Benincasa e Luca Grossi con Julio Araya Toro dell’associazione storica - culturale Ducato di Abbiate-Grasso. Lo scrittore, poeta e storico Julio Araya Toro, si è presentato nella veste di Duca di Abbiate-Grasso. Tommaso Benincasa ha dato il benvenuto ai presenti, ringraziando pubblico e gli artisti presenti, poi la parola a Julio Araya Toro, che ha raccontato come è nata questa idea, grazie alla moglie Marcela Rodríguez Valdivieso (scomparsa il 4 ottobre nell'Ospedale di Magenta) dopo 2 consegne di fotografie, in totale 18. Presente Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso: suo il bel discorso a nome del Comune. Bottene ha condiviso l'idea di come in un locale pieno di storia e tradizione come il ristorante “Orto di San Antonio”, ci siano le immagini di diversi personaggi noti di Abbiategrasso, del territorio e altrove, sugli storici muri del locale. Poi un ricordo alla memoria di Marcela e al suo contributo alla comunità abbiatense. A seguire, l'inaugurazione: via il telo per mostrare le 18 fotografie autografate. Infine il ricco rinfresco a cura dell' “Orto di San Antonio” e con la gentilissima e brava Lorena, membro dello staff, a far degustare tutte le meraviglie del mangiare e bere. Questo progetto non si ferma qui, continueranno le consegne di fotografie in futuro.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La Lega esprime un rammarico del tutto fuori luogo e fondato sul travisamento del mio ragionamento. Ho subito premesso il totale apprezzamento per i risultati positivi dell’operazione antidroga. Ho però messo in evidenza, data l’enfasi data dal Segretario della Lega nonché marito dell’Assessore alla Polizia locale all’operazione, di come la città stia vivendo una situazione di degrado e di disordine, al punto che sono nati comitati spontanei per denunciarla e financo il Sindaco ha dovuto darne atto. Rispetto a questa situazione la Giunta mostra la sua inadeguatezza, perciò, non è questione di multe, ma dell’assenza di una complessiva iniziativa politica per la sicurezza e contro il degrado. Proprio per questa ragione meritano apprezzamento per il loro lavoro gli uomini e le donne della nostra Polizia Locale lasciati sotto organico dalla Giunta. Negare che esista il degrado e negare che non vi sia questa iniziativa politica sono fatti che possono non piacere. Ma è lo stato delle cose nella nostra città che li conferma.
Alberto Fossati

Il fantino Alessandro Cersosimo, in sella a Zicurlitth, ha avuto la meglio sul fantino della Contrada Legnano, Fabio Ferrero, in una gara praticamente a senso unico. Il Palio in versione autunnale è sempre una festa di piazza, e quest'anno non è stato diverso. La buona riuscita dell'evento è stata possibile grazie al contributo di tante associazioni e sponsor, che sono stati ringraziati con un riconoscimento, consegnato dal Sindaco Nai e dai membri della Giunta presenti alla manifestazione. Un ringraziamento speciale da parte dell'Amministrazione Comunale va al Presidente dell'Associazione Amici del Palio, Tiziano Perversi, che con il suo impegno e la sua dedizione ha contribuito in modo significativo al successo dell'evento. Complimenti alla Contrada del Gallo per il trionfo e a tutti i partecipanti per aver reso possibile questa giornata di festa e divertimento. Alessandro Cersosimo, fantino legnanese per ragioni famigliari, ha dunque rivinto ad Abbiategrasso il Palio di San Pietro. Dopo la vittoria del 2021 con la contrada San Rocco e quella dell’anno scorso con il Gallo, ecco il tris 2025 sempre con i colori giallo-blu della contrada capitanata da Cosima Bizzarro. Dopo quattro partenze false, Cersosimo con il cavallo Ziculitth ha preso la testa e non l'ha più mollata, seguito da Fabio Ferrero (Legnano) e Nicolò Chiara (San Rocco). In pista anche Alessandro Chiti (Nuova Primavera) e Pietro Masuri (Piattina). La corsa nelle prime posizioni non è mai cambiata e così Cersosimo ha conquistato la sua terza vittoria, la 18esima per i Gallo. Sempre più vicino il primato di quattro successi di Renato Gigliotti. Secondo posto per la contrada Legnano con il fantino Fabio Ferrero su Big For Me, mentre San Rocco, con Nicolò Chiara e il cavallo Veloce, ha chiuso terza. Piattina con Pietro Masuri e Nuova Primavera Cervia con Alessandro Chiti hanno occupato le ultime posizioni. La giornata paliesca abbiatense era iniziata domenica 28 settembre alle ore 9.30 con la Santa Messa Propiziatoria presso la chiesa di San Pietro ed era proseguita con la benedizione di fantini, cavalli e capitani di contrada. Poi, alle ore 11 presso il Municipio di Piazza Marconi, le firme del regolamento corsa. Nel pomeriggio, alle ore 16, la sfilata storica è partita dal Castello percorrendo le vie della città fino a raggiungere il campo-corsa del quartiere fieristico di via Ticino dove, alle ore 18, si è corso il 46esimo Palio di San Pietro. La contrada vincitrice del Gallo si è così aggiudicata il "Cencio" 2025 dipinto da Irene Agnello, studentessa della classe 3aB della scuola Correnti IC Terzani di Abbiategrasso. Quella del Gallo è la Contrada più vecchia del Palio e il suo cuore è in Corso San Pietro con la chiesa omonima, che fu la prima parrocchia di Abbiategrasso fino al XVI secolo. Durante le invasioni barbariche, quando il cristianesimo cadde in crisi, i cittadini di Milano si trasferirono prima a Corbetta e poi ad Abbiategrasso dove venne eretta la Chiesa di San Pietro. Nel 1340 gli abitanti di Abbiategrasso chiesero al Vicario Capitolare di Milano che venissero eletti due parroci con gli stessi diritti nella Parrocchia, di cui uno doveva risiedere nella chiesa di San Pietro e l’altro nella chiesa di Santa Maria Vecchia. Verso la fine dei XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo, la chiesa di San Pietro fu ricostruita grazie all’architetto Francesco Croce che progettò un fastoso edificio in stile Barocco settecentesco a croce greca con cupola centrale.

Sabato 27 settembre alle ore 21 nel “Macs Club. Musica, Arte, Cultura e Solidarietà” in Via A. Diaz 111, a Bareggio, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come “il Sindaco” e il suo gruppo “Acustic Guitar Band” composto da Frank Forcella (chitarra elettrica), Maurizio Grassi (basso elettrico), Stefano Nascosti (cayon e percussione) e Samuele Invernizzi (chitarra acustica), è salito sul palcoscenico ed ha presentato canzoni di stile cantautorale, pop, folk, blues, rock e swing, interpretando ben 34 canzoni in più di tre ore di musica. Le canzoni erano tratte dalla discografia de “Il Sindaco”: “Nasce Così”, “Solo Io”, “Diario di un Cantautore”, “Sai Cosa C'è?” e “Qualcosa Inventerò”. De Paoli ha concluso il concerto con il suo cavallo di battaglia “La Signorina Bla Bla". Questo evento è stata una iniziativa di Mimmo e Graziella, gestori del “Macs Club”, contenti e soddisfatti per aver saputo offrire un grande spettacolo ad un pubblico che ha apprezzato le canzoni di De Paoli. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: giulio.araya@alice.it

Anche Abbiategrasso ha aderito, domenica 21 settembre, alla manifestazione di Puliamo il Mondo. Ottima la partecipazione di cittadini e bambini. "Abbiamo raccolto manualmente 250 kg in sacchi di plastica e 770 kg di rifiuti ingombranti abbandonati - spiega l'assessore all'Ecologia Valter Bertani - Abbiamo, per la chiusura, raggiunto la Cappelletta, dove i volontari ci hanno offerto un succulento pasto. Mi sento pertanto di ringraziare anzitutto i partecipanti, sia adulti che ragazzi, che hanno ottenuto un buono per un volo in mongolfiera, i dipendenti di Amaga, il Parco Ticino per aver messo a disposizione le Guardie Ecologiche Volontarie, il mio ufficio Ecologia per aver organizzato la manifestazione, soprattutto Margherita che ha coordinato il tutto. Un grandissimo ringraziamento ai volontari della Cappelletta sebbene decimati perché a una parte di loro avevo chiesto di recarsi a Grumes, Cittaslow, per preparare il risotto al gorgonzola e alla milanese con pasta di salame, in rappresentanza di Abbiategrasso Cittaslow. Ci hanno coccolati con un'eccezionale pastasciutta e con altre leccornie da loro preparate".

Ottima e riuscitissima serata a Villa Umberto, quella di giovedì 18 settembre: 50 fortunati spettatori hanno avuto la possibilità di assistervi, visto che i posti a disposizione sono andati tutti esauriti. Si trattava di una serata organizzata da Rotary club Morimondo Abbazia, Anffas Abbiategrasso con la disponibilità dei proprietari di Villa Umberto e con la direzione artistica di Maurizio Castiglioni, che voleva essere una serata Zero, una serata sperimentale per fare cultura, vivere lo spettacolo da vicino in un ambiente intimo senza grandi numeri, ma nel contempo facendo anche beneficenza. L'artista Luca Maciacchini si è rivelato un grande artista, istrionico, capace di tenere il palco senza risparmiarsi e facendo passare ai 50 fortunati di cui sopra una serata di grande allegria. Le canzoni di Valter Valdi sono state molto apprezzate e in alcuni casi cantate dal pubblico insieme a lui. L'ottimo apericena è stato preparato dagli Amici del Melograno. Dopo questo straordinario successo gli organizzatori sono già al lavoro per allestireuna o più serate rimanendo sempre tra il repertorio meneghino della vecchia Milano con altri tributi a Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Nanni Svampa. Sarà premura degli stessi organizzatori dare pubblicizzare il prossimo evento molto presto.

Per il Comune di Abbiategrasso era presente l'assessore Valter Bertani, a testimonianza della vicinanza e della condivisione di valori che uniscono le comunità del territorio. Il prossimo anno questa stessa manifestazione verrà ospitata proprio dalla nostra città di Abbiategrasso. Si tratta del Raduno Regionale dei Bersaglieri che ha visto la partecipazione, fra le altre, della Fanfara "Locatelli" di Bià. Il cuore dell’evento è stato domenica 14 settembre, quando le strade della città di Magenta si sono riempite dei colori, delle fanfare e dell’energia dei cappelli piumati, regalando ai cittadini e ai visitatori uno spettacolo suggestivo. La manifestazione è stata organizzata infatti dal Comune di Magenta insieme all’Associazione Bersaglieri “Fortunato Magna” di Magenta, con la preziosa collaborazione di diverse realtà del tessuto associativo cittadino. All’evento ha preso parte la seconda carica dello Stato: il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Lo sport è stato il protagonista assoluto del pomeriggio abbiatense di sabato 13 settembre grazie a "Sport Show", l'appuntamento collaudato promosso dal Comune di Abbiategrasso e dalla sua Consulta Sportiva. L'evento, anche quest'anno, ha riscosso un buon successo, offrendo alle numerose realtà locali l'opportunità di presentare le loro proposte e attività in un clima di condivisione e promozione di valori fondamentali quali la costanza, la disciplina, la socialità e l'inclusione. "Un ringraziamento sincero a tutti i partecipanti per il loro impegno e la loro passione, che contribuiscono a rendere lo sport un elemento di coesione e crescita per l'intera comunità", tiene a sottolineare Beatrice Poggi, Assessore allo Sport. "Una città attiva è una città viva che, grazie ai tanti preparatori sportivi in grado di spendersi per la crescita dei nostri giovani atleti, può coltivare i fondamentali per una società migliore".

La tradizionale Festa di Santa Rosa da Lima, svoltasi nel pomeriggio di sabato 6 settembre, ha rappresentato un importante momento di aggregazione comunitaria, fede e scambio culturale. L'evento, organizzato con la consueta dedizione dalla Proloco di Abbiategrasso in collaborazione con il gruppo "Santa Rosa da Lima", ha celebrato quest'anno il suo ventesimo anniversario, a testimonianza di un impegno costante nel mantenere viva la memoria della santa peruviana, patrona del Perù e della stessa Abbiategrasso. Il pomeriggio si è aperto in piazza Marconi con un momento dedicato ai più piccoli, che hanno potuto partecipare a giochi, sessioni di truccabimbi e al tradizionale gioco della pignatta, in un'atmosfera di festa e di sano divertimento. Il cuore delle celebrazioni è stata la Santa Messa, presieduta per la prima volta ad Abbiategrasso dal nuovo parroco della Comunità Pastorale San Carlo, don Angelo Puricelli. Durante l'omelia, il parroco ha sottolineato il valore simbolico della ricorrenza: "Sono felice che il mio arrivo coincida con questa festa, segno tangibile di unità tra i popoli. In un tempo caratterizzato da conflitti sanguinosi, la ricerca di un denominatore comune è quanto mai necessaria e desiderata da tutti gli operatori di pace ". La manifestazione ha visto la prestigiosa partecipazione di autorità civili e diplomatiche, tra cui la Ministra Ana Teresa Lecaros Terry, in rappresentanza del Consolato Generale del Perù a Milano, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e diversi esponenti della giunta comunale. I festeggiamenti si sono conclusi nella suggestiva cornice del quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova, dove l'esibizione del Gruppo Andino di Davide Avila ha offerto ai presenti un'immersione nelle sonorità e nella cultura peruviana, suggellando una giornata all'insegna dell'integrazione e della fratellanza.

Il Comune di Abbiategrasso semplifica l'edilizia: pratiche online e meno code. L'ufficio comunale che si occupa di edilizia e urbanistica diventa ancora più digitale. A darne notizia il sindaco, l'assessore Valter Bertani (Edilizia e Attività Produttive) e il collega Flavio Lovati (Innovazione), soddisfatti per il raggiungimento di questo importante obiettivo. Tra ottobre e novembre 2025, mediante un importante progetto di digitalizzazione, presentare e consultare le pratiche edilizie sarà dunque più semplice e veloce per tutti, specialmente per i professionisti del settore come geometri, architetti e ingegneri. Grazie a nuovi sistemi informatici e all'impegno dei dipendenti comunali, l'ufficio tecnico (noto come Sportello Unico per l’Edilizia - SUE) si prepara a offrire un servizio più efficiente e trasparente. Il cambiamento avverrà in due fasi principali: 1. Dal 1° ottobre 2025, un unico portale per tutte le pratiche: Si passerà da “impresa in un giorno”, che resterà attivo per le pratiche produttive, a un nuovo programma online creato appositamente per l'edilizia e l’urbanistica. Questo significa che tutte le richieste quali permessi di costruire, pratiche paesaggistiche, piani urbanistici, ecc. si potranno gestire da un unico punto di accesso digitale dotato di un back office avanzato. L'obiettivo è chiaro: snellire le procedure e ridurre notevolmente i tempi necessari per ottenere permessi e autorizzazioni. 2. Dal 1° novembre 2025, l'archivio a portata di click: Sarà attivato l'accesso online all'archivio delle pratiche edilizie. Professionisti e cittadini non dovranno più recarsi di persona in Comune per consultare i documenti dei loro immobili. Basterà una richiesta online per ricevere i documenti via e-mail in tempi rapidi, con grande risparmio di tempo, una maggiore completezza e comodità. "È un passo concreto verso un ufficio tecnico più moderno e vicino alle persone – spiega l'assessore Valter Bertani - Siamo sicuri che questi miglioramenti saranno apprezzati da chiunque collabori ogni giorno con i nostri uffici". "Si tratta di cambiamenti forse meno eclatanti rispetto ad altre situazioni, ma assolutamente fondamentali per il buon funzionamento della macchina amministrativa, in grado di offrire un servizio migliore ai professionisti e ai cittadini – aggiunge l’assessore Flavio Lovati – L’investimento nella digitalizzazione dei processi è stato uno dei punti sui quali questa amministrazione ha maggiormente investito”.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Un frequentatore di social, lo stesso che ha postato queste foto, si chiede "che motivo possono avere certi personaggi per dormire in quel modo in mezzo ai topi". E ancora: "Avevo chiamato i carabinieri e mi avevano fatto delle menate perché a loro dire non possono vietare alle persone di fare queste cose. Ma almeno identificarli. Che ne sappiamo chi sono? E se sotto a quelle lenzuola si nascondesse qualcuno ricercato?". La zona in questione, dove il degrado, la sporciziae lo squallore avanzano inesorabili, è quella della cascata della prima conca, naviglio di Bereguardo nei pressi della nuova Mivar. Degrado continuo e galoppante, quindi, in città. E pensare che l'area qualche giorno fa era stata ripulita da Amaga nonostante non fosse di sua competenza territoriale (sarebbe toccato al Consorzio Villoresi). Situazioni squallide come queste ormai sono sotto la luce del sole ad Abbiategrasso e dintorni.

Una trasformazione epocale è alle porte per Abbiategrasso: con il via libera unanime del Consiglio Comunale del 30 luglio, l'adesione all'Agenzia Metropolitana per la Formazione e l'Orientamento al Lavoro (Afol) diventa realtà. Questo passo strategico segna il futuro dell'ex Ufficio Anagrafe di piazza Vittorio Veneto e promette nuove opportunità, concrete, per l'intera comunità. L'immobile, un pezzo di storia cittadina risalente al 1935 e in parte vincolato, verrà completamente ristrutturato. Grazie ai fondi del Pnrr, erogati da Regione Lombardia tramite la Città Metropolitana, l'edificio sarà restituito alla cittadinanza in una veste moderna e funzionale. Ma non si tratta solo di un recupero edilizio: questa operazione trasformerà la nostra città in un polo di riferimento territoriale per i servizi al lavoro. A illustrare la missione di Afol è intervenuto in Consiglio Comunale il direttore generale, Tommaso Di Rino: “La prossima apertura del Centro per l’Impiego rafforza la nostra presenza sul territorio. Offriremo percorsi personalizzati e gratuiti per dare a tutti gli strumenti giusti per affrontare il mondo del lavoro con più competenza e sicurezza. Ci occupiamo di chiunque cerchi un'occupazione, senza filtri selettivi. Siamo il pronto soccorso del lavoro a livello metropolitano!”. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Cesare Nai: “Questo è l’inizio di qualcosa di veramente importante! Grazie a una proficua collaborazione tra Regione, Città Metropolitana e Comune, abbiamo colto un'opportunità straordinaria. Non solo recuperiamo un immobile a costo zero per le casse comunali, ma portiamo ad Abbiategrasso un servizio fondamentale che fungerà da riferimento per tutto l'Abbiatense. Stiamo invertendo la tendenza degli ultimi 20 anni, che ha visto la perdita di tanti servizi. Un ringraziamento speciale va a Città Metropolitana, ad Afol e ai nostri uffici, che hanno lavorato senza sosta per rispettare le scadenze del Pnrr”.

Nell’ultima seduta del 30 luglio prima della pausa estiva, il Consiglio comunale di Abbiategrasso ha approvato all’unanimità l’affidamento in house providing del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico alla società Amaga per i prossimi 10 anni. Un risultato importante, al quale l’amministrazione e la società di viale Cattaneo sono arrivate grazie ad un percorso che ha visto la collaborazione proficua di un soggetto terzo: la società Terra Viva. Quest'ultima è stata incaricata di effettuare una mappatura dettagliata del territorio con la catalogazione delle tipologie di verde presenti, stabilendo anche le corrette modalità di mantenimento e cura del patrimonio arboreo complessivo. A seguire passo passo le varie fasi che hanno portato alla stesura della bozza di contratto sono stati gli uffici comunali, in particolare il Settore Sviluppo del Territorio con il dirigente Giorgio Lazzaro, coadiuvato dalla nuova responsabile del Servizio Ambiente e Energia, Margherita Colagrande con la collaborazione del personale di Amaga coinvolto. Proficuo è stato altresì il contributo di tutti membri della Commissione Consigliare Seconda nell’approcciare l’argomento e il tema del verde pubblico. Tra le novità sostanziali, l’assessore di riferimento Valter Bertani ha sottolineato la reperibilità h24 di personale Amaga per far fronte alle emergenze e il raddoppio degli sfalci programmati.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Un legame forte e significativo, mantenuto nel tempo grazie alla partecipazione alla vita delle rispettive comunità: è quello tra Abbiategrasso ed Ellwangen, città tedesca dove una delegazione di 16 persone, capitanata dall’assessore Valter Bertani e dalla collega di giunta Marina Baietta, ha preso parte alla tradizionale Festa del Bue (Ochsenfest). 9 ore di viaggio ripagate dall’ospitalità dei gemellati che hanno riservato ai nostri un’accoglienza eccezionale. Il sabato mattina, come di consueto, gli abbiatensi hanno partecipato attivamente al mercatino locale allestito appositamente per la festa, portando alcune specialità delle nostre zone come il gorgonzola prodotto dal Caseificio Arioli e il grana padano di Rognoni Formaggi, riscuotendo un gran successo. Nel tardo pomeriggio, il cuore della festa si è spostato al Castello: qui la tradizione vuole che gli ospiti d’onore siano invitati a tagliare il Bue. In questo caso, l’onore è stato riservato all’assessore Marina Baietta, che, oltretutto, compiva gli anni! Baietta, visibilmente emozionata, è stata quindi invitata dal sindaco a procedere al taglio, salutata festosamente da tutta la cittadinanza accorsa per il grande evento. Una pioggia battente ha in parte condizionato il prosieguo della manifestazione, che però è riuscita comunque nell’obiettivo di coinvolgere gioiosamente la nostra delegazione.

Il sindaco Cesare Nai, accompagnato dalla vicesindaco Beatrice Poggi, ha raccolto l’invito di una delegazione di residenti delle case Aler di via Fratelli Cervi e di via Fusè per verificare di persona i bisogni di una fetta di popolazione che da tempo segnala disagi e criticità. I problemi sono in buona parte legati a carenze strutturali e di sicurezza che rendono difficile la vita in questi quartieri. Per dare maggior efficacia al sopralluogo, l’amministrazione comunale abbiatense ha coinvolto Aler, presente alla visita con alcuni tecnici e un funzionario. Questi ultimi sono stati sollecitati dagli inquilini a effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a lungo attesi. Nelle intenzioni del sindaco e dell’amministrazione c’è quella di proseguire questo confronto puntuale. L'obiettivo è creare una sinergia con Aler, le forze dell’ordine e la Polizia locale per dare risposte concrete. Si comincerà dalla rimozione dei veicoli abbandonati che occupano i cortili, ricettacolo di sporcizia e degrado. Un altro fronte cruciale è quello delle occupazioni abusive, un fenomeno diffuso che mina la qualità della vita e rappresenta una grave ingiustizia. Su questo, l'amministrazione ha già avviato un percorso che nell'ultimo anno e mezzo ha portato a 30 interventi di sgombero. Si è concordato sulla necessità di una verifica puntuale delle titolarità degli alloggi, seguita da azioni decise per liberare le case ingiustamente occupate. Lo stesso tipo di verifica è stata fatta presso le abitazioni Aler di via Boccherini e di via Vivaldi, dove solo una settimana fa 5 auto abbandonate sono state bruciate. Anche qui, i residenti hanno segnalato problemi di sicurezza, scarsa illuminazione, incuria e criticità strutturali, in particolare nelle cantine.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Ha preso il via mercoledì 16 luglio, il cantiere per il restauro della chiesa interna al Cimitero Maggiore di Abbiategrasso. L'amministrazione comunale ha stanziato un importo complessivo di 500.000 euro (di cui 300.000 per il costo netto dei lavori) per recuperare e mettere in sicurezza un prezioso bene storico e architettonico della città, progettato a fine Ottocento dall’ingegner Giuseppe Borsani. L'opera, risalente alla fine del XIX secolo e tutelata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, rappresenta un importante esempio di architettura eclettica, ispirata al modello del cimitero monumentale di Milano. Il progetto di restauro, seguito dall’architetto Valentina Lanati e dall’ingegner Simone Lenzo, si è reso necessario a causa delle gravi condizioni di degrado che compromettevano la stabilità della struttura e la sicurezza del sito. L'intervento più complesso riguarderà l'edicola sommitale e la cupola. A causa di gravi lesioni, il manufatto era stato preventivamente rimosso nel gennaio del 2022 per garantirne la salvaguardia. La nuova struttura sarà integrata con le parti conservate e rivestita con le lastre di pietra originali. Verranno inoltre ricostruite fedelmente le parti più danneggiate, utilizzando tecniche moderne sempre in accordo con le direttive della Soprintendenza. “Si tratta di un bene importante che appartiene al nostro Comune, ma che è anche tutelato dalle Belle Arti”, dichiara il sindaco Cesare Nai. “Come amministrazione comunale abbiamo perciò voluto riportare in vita un bene monumentale perché possa essere a disposizione dell’intera comunità e rimanga nel tempo”. “Il restauro della cappellina rientra in un quadro generale più ampio che nel corso di questi 8 anni ha visto stanziamenti importanti a favore del nostro cimitero maggiore, un luogo caro agli abbiatensi”, ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti. “Non dimentichiamo il Piano regolatore cimiteriale e la digitalizzazione delle anagrafiche delle tombe. Il recupero di questo bene monumentale conferma la volontà di riconsegnare alla cittadinanza uno spazio per la preghiera e la celebrazione durante l’Ottava dei defunti. Sono trascorsi tre anni dall’individuazione del problema, ma per 17 mesi siamo stati obbligati ad attendere il parere della Soprintendenza. In casi come questi l’importante non è tanto fare in fretta, quanto invece pianificare un intervento ben programmato”. L’impresa che si è aggiudicata l’appalto ha illustrato i tempi dell’intervento che, pur essendo complesso, dovrebbe essere terminato per la fine di novembre. Un sentito grazie da parte del sindaco e dell’assessore di competenza alla dirigente del settore Lavori Pubblici, Luciana Drago, così come a tutti i dipendenti degli uffici comunali per aver seguito con attenzione e costanza le varie fasi del recupero: dalla progettazione dell’intervento fino all’aggiudicazione della gara.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La Lista Civica "Abbiategrasso Merita" esprime grande soddisfazione per l’approvazione della Variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt), avvenuta durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di lunedì 7 luglio. Si tratta di uno strumento fondamentale per delineare il futuro della nostra città, e siamo fieri di aver partecipato attivamente a questo percorso insieme a tutte le forze di Maggioranza che lo hanno sostenuto, portando il nostro contributo concreto e costruttivo. Già durante le fasi preparatorie e in sede di Adozione, abbiamo sottolineato con forza l’importanza di puntare sulla Rigenerazione Urbana, scegliendo di intitolare la nostra proposta di lista "Rigeneriamo la nostra città". Rigenerare non significa solo riqualificare aree degradate, ma intervenire su uno spazio complesso, la cui identità si fonda sulla storia e sul tessuto sociale, economico e culturale costruito da generazioni di cittadini. Per governare tale complessità è necessario dotarsi di uno strumento efficace, aggiornato e coerente con le sfide attuali. La Lista Civica "Abbiategrasso Merita" desidera rivolgere un sincero ringraziamento al Dirigente dell’Ufficio Urbanistica, Arch. Giorgio Lazzaro, alla Responsabile dell’Ufficio Urbanistica, Arch. Anna Vaghi, e a tutto lo staff tecnico e amministrativo degli uffici comunali oltre che ai Professionisti incaricati di redigere il Piano. Grazie al loro impegno, alla professionalità e alla competenza è stato possibile raggiungere questo importante traguardo. Si tratta di un lavoro prezioso che dimostra come, anche all’interno della complessità amministrativa, sia possibile conseguire risultati concreti a beneficio dell’intera comunità. Per noi, però, questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza: l’approvazione del Pgt dà inizio a un percorso che si concretizzerà con l’attuazione delle scelte pianificate. Solo mettendo il piano alla prova della realtà sarà possibile valutarne l’efficacia, e se necessario, apportare correzioni o miglioramenti. Questo è l’approccio che intendiamo adottare: pragmatico, responsabile e sempre aperto all’ascolto. Diversamente da quanto proposto dall’opposizione in Consiglio comunale, che ha presentato soluzioni statiche e ormai superate, crediamo che il Pgt approvato sia uno strumento dinamico di gestione del territorio, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze contemporanee. Ribadiamo la nostra disponibilità a proseguire questo lavoro con passione, competenza e lealtà verso i cittadini che ci hanno affidato questo importante ruolo amministrativo per il bene della nostra città.
Abbiategrasso Merita

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Martedì 8 luglio sono andate a fuoco 5 auto nel cortile delle case in via Boccherini, quartiere Folletta: indagano i carabinieri. Gli amministratori, invece, devono dare risposte. E' da tempo che, come opposizione, denunciamo lo stato di abbandono di alcune zone della città. La Folletta, come altri quartieri, vivono una situazione di forte disagio, incuria generale, nessun presidio né socio-culturale né di legalità. Dalle prime ricostruzioni, sembra che di quelle auto molte, se non tutte, fossero abbandonate. In consiglio comunale avevamo presentato due anni fa una mozione per proporre al Comune di sottoscrivere un protocollo con Aler per la rimozione dei veicoli abbandonati, veri e propri pericoli come dimostrato dal rogo. La mozione fu bocciata, con la motivazione, data dall'Assessora all'insicurezza Bonomi, che "ci stavano già lavorando". A distanza di due anni e numerosi solleciti, vogliamo risposte: a che punto è il protocollo? Quando si firma? A quando i primi interventi? A riguardo, noi abbiamo fatto numerose proposte negli anni: rinnoviamo la nostra disponibilità a discuterne in un consiglio comunale dedicato, per dare risposte ai nostri concittadini.
Partito Democratico - La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

Il Consiglio comunale di Abbiategrasso ha approvato in via definitiva la variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt). Questo strumento urbanistico non è un semplice documento tecnico, ma la vera e propria mappa strategica che guiderà lo sviluppo, le trasformazioni e la tutela del territorio abbiatense per i prossimi anni. Una maratona deliberativa per un documento complesso. Il via libera finale è giunto al termine di una seduta consiliare straordinaria, una vera e propria "maratona" iniziata alle 19:30 e conclusasi a notte fonda, alle 2:40. La durata della sessione testimonia la complessità e l'importanza della materia: sono state necessarie ben 94 votazioni per esaminare e deliberare su ogni singolo aspetto del piano. L'iter di approvazione è stato rigoroso e articolato in tre fasi principali. I pareri degli enti sovraordinati: In primo luogo, il Consiglio ha recepito e votato i pareri tecnici vincolanti di enti come la Città Metropolitana di Milano, il Parco del Ticino, l'ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Questi pareri garantiscono che il piano comunale sia coerente con le normative e le strategie di tutela a livello sovracomunale. Le osservazioni dei cittadini e degli operatori. Successivamente, il cuore del dibattito si è concentrato sulle 82 osservazioni pervenute dopo la prima adozione del piano (avvenuta il 3 febbraio). Si tratta di proposte o richieste di modifica presentate da cittadini, imprese e associazioni. Come sottolineato dal sindaco Cesare Nai, la maggior parte di queste osservazioni (il 90% circa) è stata accolta, totalmente o parzialmente, contribuendo a "migliorare e affinare" la versione definitiva del documento. Questo passaggio è fondamentale in un processo partecipativo, in quanto adatta lo strumento urbanistico alle esigenze reali della comunità.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nel Consiglio Comunale del 30 giugno, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha scelto con senso di responsabilità di non partecipare alla votazione relativa al recesso dalla convenzione con il Comune di Ozzero per la gestione associata della Polizia Locale. Una scelta non contro qualcuno, ma a favore di qualcosa: del rispetto istituzionale, della cooperazione tra Comuni e della tutela della sicurezza del territorio abbiatense. Questa convenzione, in vigore dal 2012, rappresentava un esempio concreto di collaborazione tra enti locali, reso ancora più importante dal fatto che si trattava di un Comune confinante, con cui esiste da sempre un rapporto di vicinanza e solidarietà. Per questo, se davvero esisteva un’intesa per porre fine a questo percorso comune, riteniamo che la strada più giusta fosse quella della risoluzione consensuale e non quella del recesso unilaterale. Non possiamo accettare che un Comune vicino venga lasciato completamente senza presidio di Polizia Locale, proprio in un momento in cui sicurezza, presenza sul territorio e rete tra istituzioni dovrebbero essere rafforzate, non indebolite. Abbiategrasso ha il dovere di essere punto di riferimento per i Comuni limitrofi, non solo per dimensioni, ma per spirito di servizio e responsabilità. Agire in modo opposto, rompendo anzitempo una convenzione, senza motivazioni convincenti, ci sembra una scelta miope, che non tiene conto della visione più ampia del bene comune. Fratelli d’Italia ha scelto di restare coerente con i suoi valori: crediamo nella collaborazione tra Comuni, nel rispetto degli accordi istituzionali, e soprattutto in un modo di fare politica che non si chiuda nei palazzi ma sappia ascoltare, comprendere e agire per il bene delle persone. Non si tratta di polemiche, ma di serietà. Non si tratta di tattica, ma di coerenza. Per questo abbiamo ritenuto doveroso astenerci da una votazione i cui contenuti e metodi non ci hanno convinto e tuttora non ci convincono, pur continuando a sostenere con lealtà il percorso della maggioranza di cui facciamo parte. Una politica credibile si costruisce anche dicendo dei “no” quando serve. E questo è uno di quei momenti.
Corrado Bagnaschi - Presidente di Fratelli d'Italia Circolo di Abbiategrasso

(M.Scotti) - "Dopo tanta attesa siamo entusiasti di inaugurare la nuova area sportiva del Boschetto Village, frutto di anni di lavoro e di passione". Queste le parole del Presidente del BV, Maurizio Massari. Il Boschetto Village è nato nel 1968 con l'obiettivo di trasmettere i valori dello sport, impegno, disciplina e rispetto che possono essere applicati anche nella vita di tutti i giorni, aiutando le persone a diventare migliori. "Siamo l'unica realtà abbiatense in grado di offrire ai cittadini un'ampia gamma di servizi sportivi - ha aggiunto il Presidente - : tennis, piscina, calcio, basket, pallavolo e da oggi padel, beach volley e fra pochissimo anche il pinkball, che in America è praticato alla grande, del quale ne andremo orgogliosi" Questo nuovo progetto ha previsto la riqualificazione di un'area del club consentendo la realizzazione di un campo polivalente. La finalità è ovviamente quella della promozione sportiva, in modo da soddisfare ed incrementare la domanda di sport a livello locale. Direttore dei lavori del nuovo progetto: l'ingegner Gianni Rapetti. La nuova area sportiva del Boschetto Village, che ha richiesto un importante investimento economico, è stata inaugurata, con una grande festa, nella serata di venerdì 27 giugno nel nuovo villaggio sportivo, finora conosciuto solo col nominativo "Boschetto". Ora non più dedicato solamente al tennis. Il Boschetto Village vanta già 200 iscritti. "Siamo in piena fase di rilancio - ha spiegato ancora Massari - e speriamo di proseguire con questo trend". Presente all'inaugurazione della nuova area del villaggio sportivo abbiatense, oltre al sindaco Cesare Nai, l'assessore allo Sport e alle politiche giovanili, nonchè vicesindaco di Abbiategrasso, Beatrice Poggi. "Il Boschetto è sempre stato un punto di riferimento per gli appassionati del tennis - ha commentato - ma si è ampliato sempre più aprendo a diversi altri sport. Il beach-volley avvicinerà molti ragazzi giovani e non solo. Noi dobbiamo puntare molto sullo sport come momento educativo". In conclusione le parole rivolte dai responsabili del nuovo Boschetto Village al primo cittadino di Abbiategrasso: "Le sue parole ci hanno emozionato e dato ancora più forza per continuare questo bellissimo progetto. Ci auguriamo di rivederla presto, magari con la racchetta in mano, a giocare sui nostri nuovi campi!".


Una folla di visitatori ha presenziato nei sotterranei del Castello di Abbiategrasso all’inaugurazione della mostra pittorica e fotografica ispirata alla celebre canzone di Franco Battiato “L’ombra delle Luce”. Venerdì 20 giugno alle 18.00 ha preso la parola Silvia Invernizzi, presidente di Ad Atelier Diffuso, l’associazione a cui fa capo la scuola di pittura, sottolineando la qualità dell’esposizione sia a livello di opere che di installazione artistica e si è complimentata con l’insegnante lasciandole poi la parola. Daria Leva, insegnante della scuola, curatrice e ideatrice della mostra, si è presentata al pubblico raccontando come le sia venuta l’idea, poco meno di un anno fa, di creare un evento espositivo di questo tipo, proprio ascoltando in auto la canzone di Battiato “L’ombra della luce”. Ha sottolineato le non poche perplessità degli allievi nell’interpretare artisticamente questo concetto ma dimostrando poi che il risultato finale è stato decisamente al di sopra di ogni rosea aspettativa. La mostra dedicata al maestro Paolo Vecchio, scomparso prematuramente lo scorso anno, si apre proprio con una serie di lavori del noto artista vigevanese. Il resto dell’esposizione ospita tutti ì lavori degli allievi della scuola: nel salone principale una cinquantina di tele 70 x 70 a colori e altrettante opere, 30 x 30 in bianco e nero, si snodano in una installazione davvero originale nella saletta che si trova in fondo al salone sulla destra. Nella presentazione è stato dedicato un pensiero all’allieva più “grande” della scuola e che, purtroppo, dopo aver completato il suo ultimo quadro, non ha avuto la soddisfazione di vederlo esposto: Mariuccia Ferrario Tarantola. Nella saletta in fondo e di fronte all’ingresso si è potuta ammirare una suggestiva mostra fotografica di Cristina Percivaldi e di Simona Foi “Out of the dark - Fuori dal buio. La luce non è assoluta - L'ombra non è solo assenza”. Afflusso di visitatori consistente e continuo fino all'ultimo minuto di domenica 22, considerando che il periodo non è particolarmente adatto ad eventi di questo tipo. Abbiamo visto diverse persone fare un doppio giro portando altra gente. Sabato sera 21 giugno la mostra avrebbe dovuto chiudere alle 22 ma continuavano ad entrare visitatori e quindi è stata chiusa alle 22:45. Tutti hanno apprezzato tantissimo l'allestimento oltre ai lavori di indubbia qualità. Grandi soddisfazioni davvero per questa mostra.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Domenica 15 giugno, nella cornice della Festa de l’Unità Est Ticino tenutasi in Cooperativa Rinascita, il Partito Democratico ha ospitato un dialogo tra le forze di opposizione e Diana De Marchi, consigliera metropolitana con delega alle politiche attive del lavoro. Il segretario PD Abbiategrasso, Livio Martucci, ha introdotto e moderato la mattinata, sottolineando l’importanza di colmare il vuoto della giunta Nai-Poggi con proposte concrete di rilancio della città, a partire dal lavoro di opposizione fatto negli ultimi tre anni in consiglio comunale. Alberto Fossati, già sindaco e candidato del centrosinistra nel 2022, ha passato in rassegna le numerose contraddizioni di questa amministrazione. Partendo dalla sicurezza in città, che esiste solo nei proclami della Lega ma non nella realtà quotidiana degli abbiatensi, fino all’attenzione alle famiglie, altro oggetto di proclami a cui non seguono fatti: con il nuovo sistema tariffario dei servizi scolastici, infatti, anche chi ha un Isee sotto la soglia di povertà deve contribuire alle spese. Tutto questo a discapito dell’equità sociale: siamo, infatti, un comune con un tasso di evasione altissimo, tema su cui l’assessorato competente è inerme. Infine Fossati ha rilanciato la proposta di piattaforma programmatica lanciata da Martucci, annunciando di avere già pronte proposte programmatiche importanti.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

La giunta Comunale di Abbiategrasso, ha approvato una serie di importanti intitolazioni di spazi pubblici, accogliendo richieste avanzate e votate all'unanimità in Consiglio Comunale. L'area verde situata tra via Tommaso Grossi e via Vespucci sarà intitolata a Gino Strada, il celebre chirurgo, attivista e fondatore di Emergency. Questa decisione rende omaggio a una figura simbolo dell'impegno umanitario, che ha dedicato la sua vita alla cura dei feriti di guerra e alla denuncia degli orrori dei conflitti. Il parco, che serve il popoloso quartiere della Darsena, vedrà l'installazione di una targa commemorativa, un forte richiamo ai valori di pace e solidarietà in un momento storico segnato dall'escalation dei conflitti. Altri importanti provvedimenti riguardano l'intitolazione dell'aula riservata al Giudice di Pace, presso l'immobile di via Cairoli, a Enzo Tortora, conduttore televisivo simbolo di una battaglia per la giustizia. Accogliendo una richiesta proveniente dai capigruppo del Consiglio, l’amministrazione comunale ha stabilito che la Sala consiliare presso il Castello Visconteo sarà intitolata allo stilista abbiatense Franco Moschino. In un primo momento era stata annunciata l'intitolazione dell'Auditorium della Fiera.Questa decisione è stata presa per dare maggiore risalto alla figura di Franco Moschino, che ha saputo portare il nome di Abbiategrasso nel mondo attraverso le sue creazioni, mantenendo sempre vive le sue radici e il suo profondo attaccamento a questo territorio.

Il sindaco Cesare Nai e l'Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, accompagnati dal personale dell'ufficio di competenza, hanno illustrato nel dettaglio gli importanti interventi che hanno interessato il Parco della Fossa, l'ampia area verde divisa tra Parco della Repubblica e Parco della Costituzione. I lavori, iniziati nel 2022 e conclusi a maggio 2025 con il completamento del muro lungo viale Manzoni, restituiscono alla città uno spazio completamente rinnovato e maggiormente fruibile. "Stiamo parlando del polmone verde della città di Abbiategrasso - ha esordito il Sindaco Cesare Nai - il cuore pulsante della nostra storia e ora centro della socialità. Grazie ai consistenti interventi effettuati, abbiamo reso questo luogo maggiormente fruibile, agevolando l'attraversamento del parco a persone con disabilità, anziani e passeggini. Un impegno notevole che ha visto un ottimo lavoro di squadra portato avanti dal personale dell'ufficio tecnico che ha operato con scrupolosità e attenzione. A tutti fa piacere vivere in un ambiente bello e curato: qui interviene l'importanza del senso civico di tutti i cittadini ai quali mi appello perché abbiano rispetto delle strutture ludiche che abbiamo posizionato affinché possano essere utilizzate nel modo corretto e a lungo". L'assessore Albetti ha poi illustrato i dettagli tecnici del progetto: "Il progetto si poneva l'obiettivo di raccordare con un nuovo percorso in calcestruzzo drenante i due ingressi, ovvero quello da corso Italia e quello da piazza Castello, allo scopo di riqualificare il parco e risolvere definitivamente il problema del ristagno dell'acqua piovana che si manifestava nei periodi maggiormente piovosi e in modo particolare nella zona più prossima alle attrezzature ludiche e del campo da basket, rendendo di fatto impraticabile il parco anche per intere settimane". La soluzione adottata ha previsto la realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque piovane sotto il pavimento drenante e la creazione di un sistema di pozzi perdenti. Tra gli altri interventi significativi rientrano: l’ampliamento dell'area cani, la sostituzione delle panchine esistenti e la ritinteggiatura dei parapetti delle diverse balaustre presenti all'interno dell'area verde. Alcune cifre degli interventi: 300 mila euro: contributo regionale per la manutenzione straordinaria e la realizzazione del camminamento, utilizzato per l'intera riqualificazione; 22 mila euro: spesi per la sostituzione delle attrezzature ludiche, spesso oggetto di atti vandalici; 200 mila euro: investiti per il rifacimento del muro di cinta, un manufatto soggetto a vincoli della soprintendenza, che ha comportato demolizione e successiva ricostruzione senza alterazioni di materiali o morfologiche. "Come già detto dal sindaco - ha concluso l'assessore Albetti - facciamo appello ai fruitori del parco e in particolare al mondo degli adulti perché le persone si rendano conto di quanto sia importante la collaborazione di tutti per mantenere in ordine questo posto. Il desiderio è che il parco della Fossa, oltre al gioco e allo sport, possa diventare luogo della cultura e dell'intrattenimento, soluzione che già con i concerti della Filarmonica che si sono tenuti qui nelle ultime settimane, si è rivelata valida e apprezzata".

(M.Scotti) - Il 2 Giugno 1946 vide il popolo italiano partecipare in massa alle prime elezioni politiche libere. Il 2 Giugno nasceva la nostra Repubblica. Allora l'Italia usciva da una lunga guerra e da un periodo buio della sua storia e quel giorno 12 milioni e rotti di italiani decisero il futuro della nostra nazione, dando il via al processo democratico che avrebbe, 18 mesi più tardi, visto la nascita della Costituzione, la legge su cui è fondata la Repubblica Italiana. 79° anniversario, quindi, celebrato nel migliore dei modi anche ad Abbiategrasso alla presenza delle autorità politiche cittadine, civili, militari e religiose, delle Forze dell'Ordine e dei rappresentanti delle forze politiche che partecipano alla vita democratica della nostra città. La celebrazione della Festa Nazionale della Repubblica ha inteso proporre un momento solenne per riflettere sull'importanza della stessa Repubblica e rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e l'indipendenza del nostro Paese. Il programma della mattinata è stato attentamente organizzato per unire la comunità e celebrare i valori del Tricolore. Il ritrovo era previsto in Piazza Marconi, dove il corteo si è formato. Le Associazioni del territorio, invitate a partecipare con i propri vessilli, si sono unite alla cittadinanza per dare avvio alla celebrazione. Il corteo ha attraversato diverse zone della città, passando per Piazza Golgi, Corso Matteotti, il passaggio ciclopedonale e Viale Cavallotti. La meta era il Monumento ai Caduti situato in Piazza Milite Ignoto, dove si sono svolti i momenti più significativi della cerimonia quali l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro. Dopo il passaggio per Via C. Cantù, Corso Italia e Corso San Pietro, il corteo ha raggiunto la Chiesa parrocchiale di San Pietro, dove è stata celebrata la Santa Messa che ha voluto rappresentare un momento di raccoglimento e preghiera per l'Italia e i suoi cittadini. Il corteo si è poi ricomposto ed è proseguito verso Corso Italia, con una sosta al Parco della Repubblica. Qui il discorso delle autorità, per sottolineare l'importanza dei valori repubblicani. Ecco le parole del primo cittadino Cesare Nai: "La Repubblica siamo noi. Non è un’entità astratta, ma il frutto del nostro impegno quotidiano, della nostra vigilanza, della nostra capacità di difendere e attuare i principi che ci rendono una nazione libera e democratica. Viva la Costituzione! Viva la Repubblica!". Il corteo è tornato infine in Piazza Marconi per rendere onore al Gonfalone, il vessillo ufficiale della città. Dopo la cerimonia conclusiva, il corteo è stato sciolto. L’intera manifestazione è stata accompagnata dal complesso bandistico “La Filarmonica”, che ha arricchito ogni momento con l'esecuzione di brani patriottici e solenni. L'invito rivolto alla cittadinanza dallo stesso Sindaco Nai e dalle Associazioni d'arma riunite in Assoarma a partecipare attivamente alla celebrazione e ad esporre il Tricolore per rendere omaggio alla Repubblica e alla sua storia, è stato bene accolto dagli abbiatensi.
ALTRE FOTO QUI SOTTO


(M.Scotti) - Un grande successo di partecipazione ha riscosso la manifestazione ludico-motoria denominata "Dammi il 5!" pro Anffas di Abbiategrasso che si è svolta nella serata di venerdì 30 maggio alla presenza del sindaco Nai e degli assessori Albetti, Bertani e Bonomi a rappresentare l'Amministrazione Comunale. Teatro dell'evento: l'area ricreativa del Gruppo La Cappelletta di via Stignani da dove, a partire dalle ore 19.30, adulti, ragazzi e bambini sono partiti cimentandosi, a passo libero, in due percorsi cittadini di 3 e 7 chilometri per poi far ritorno alla Cappelletta. Sono stati ben 700 i partecipanti, un grande successo se si considera che si era in pieno ponte del 2 giugno. Il premio al gruppo più numeroso è andato al Gruppo Sportivo Avis di Gaggiano con ben 61 partecipanti, al secondo posto il Gruppo Sportivo Avis di Casorate Primo con 45 partecipanti. Cesti gastronomici sono stati consegnati i primi 15 gruppi con un minimo di12 partecipanti, al gruppo Avis più numeroso e al gruppo scolastico più numeroso. Il ricavato della manifestazione andrà a sostegno di Anffas e di Fondazione Il Melograno di Abbiategrasso. L'evento sportivo è stato organizzato dagli Amici del Melograno con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, del Parco del Ticino in occasione del suo 50° di fondazione e dell'Unesco. Numerosissime le collaborazioni. "Anffas e Fondazione il Melograno rivolgono un plauso a tutti I volontari e alle associazioni amiche che ci hanno dato l'appoggio necessario per rendere bello questo evento - commenta soddisfatto Alberto Gelpi, volontario Anffas ed ex presidente del Melograno - . Per Anffas questa marcia ha rappresentato un momento per sentire vicini tanti amici, famiglie e simpatizzanti. È stato bello vedere tanti gruppi podistici partecipare ma non di meno gruppi formati da mamme e famiglie, tutti insieme per un momento di grande solidarietà". "Un ringraziamento speciale va ad Angelo Lamperti, vice presidente dell'Associazione Amici del Melograno che è stato l'infaticabile responsabile di questo importante evento. Un grande ringraziamento alla Cappelletta, ma anche a tutte le associazioni partner in questa terza edizione della marcia Dammi il 5", conclude Alberto Gelpi.

Nella Sala consiliare del Castello di Abbiategrasso, si è svolta una cerimonia molto sentita che ha avuto come protagonisti gli studenti e le studentesse della città. Questi giovani brillanti, vincitori delle borse di studio intitolate alla memoria di padre Giancarlo Bossi, sono stati celebrati per i loro meriti scolastici, in un momento che ha unito emozione e riflessione sull'importanza della generosità e del servizio nella società. Le borse di studio sono dedicate alla figura di padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime originario di Abbiategrasso, il cui ministero è stato caratterizzato da una testimonianza di gratuità e generosità nel servire gli altri. Attraverso queste borse, la comunità intende onorare il suo ricordo, promuovendo valori di altruismo e impegno tra i giovani. Gli studenti premiati, emozionati e consapevoli del significato della giornata, sono stati accolti dal sindaco Cesare Nai e da buona parte della giunta comunale. Nell'atmosfera solenne della Sala consiliare, i giovani hanno ricevuto gli attestati di riconoscimento accompagnati da parole di incoraggiamento e gratitudine. “E’ un piacere rappresentare l’amministrazione comunale in giornate come queste – ha detto il primo cittadino Cesare Nai – ringraziamo di cuore i familiari di padre Giancarlo e la famiglia che ha finanziato le borse di studio. Ogni qualvolta si tratta di mettere in luce la ricchezza portata dalle nuove generazioni alla nostra città per me è un momento bellissimo. Abbiamo ragazzi e ragazze meravigliosi ma non lo sottolineiamo abbastanza: le cronache parlano spesso parlano dei giovani in relazioni a fatti gravi, dimenticando però la stragrande maggioranza di coloro che si impegnano nello studio, nello sport, nelle arti portando positività alla nostra società. Proseguite nel vostro impegno, per ritagliarvi il vostro posto nel mondo!”. “Mi unisco ai complimenti del sindaco – ha affermato l’assessore alla Cultura e ai Giovani Beatrice Poggi – Viviamo in una società in continua evoluzione; tuttavia, la conoscenza resta uno degli strumenti più potenti e voi oggi dimostrate che lo studio non è solo un dovere ma lo strumento più potente per costruire un futuro migliore per voi stessi, per le vostre famiglie e per la società intera. Un grazie anche alle vostre famiglie e agli insegnanti che hanno acceso in voi la passione per lo studio. Infine, questi attestati vogliono essere un riconoscimento e al tempo stesso un incoraggiamento a proseguire per questa strada. Continuate a sognare, a sognare in grande, a credere nelle vostre capacità, con lo stesso entusiasmo che vi ha portato qui oggi”. “La figura di padre Bossi e il gesto della famiglia benefattrice, che desidera rimanere anonima, rappresentano un’importante eredità morale – ha aggiunto Marina Baietta, assessore ai Servizi Educativi e Scolastici – Per raccontarvi quanto padre Giancarlo fosse vicino ai giovani e credesse in loro prendo in prestito le parole che lo stesso missionario del Pime aveva pronunciato a Loreto: - “Sono convinto che ciascuno di noi abbia un sogno da realizzare. Ciascuno di noi ha qualche cosa da dire. Non solo con le parole, c’è anche chi si esprime con gesti, chi nel silenzio solidale, chi con un sorriso. L’importante è mantenere vivo il sogno della vita. L’importante è volare! Ragazzi, fatevi rapire dai vostri ideali!” - ha concluso l’assessore Baietta”. Al termine dei discorsi, ciascuno dei premiati ha ricevuto dalle mani del sindaco l’attestato: un incentivo importante a continuare nella giusta direzione! Elenco premiati. Scuola primaria: Rachele Tosi, Enea Bersani, Alex Calì, Arianna Linguanti, Giorgia Faggiano, Martha Alice Salazar, Beatrice Giannetto. Scuola secondaria di primo grado: Chiara Forte, Adele Forte, Loris Nicolosi, Gabriele Linguanti, Luca Bartolone, Penelope Perego, Maddalena Albetti. Scuola secondaria di secondo grado: Fatima Zahra Lamiri, Gaia Maltagliati, Mai Elshennawi, Sofia Julia Arpaia, Giorgia Di Meo. Università: Irene Marise, Martino Andrea Grassi, Sara Bartolucci, Andrea Colombo.Menzioni speciali ad alunni che si sono distinti per percorsi proficui: Andri Trach, Rahyana Mukasa Ndagire, Raheem Mukasa Walugembe.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nella seduta del Consiglio Comunale del 19 maggio, il segretario della Lega Di Giacomo ci ha tenuto a smentire le voci circa il dissidio interno della maggioranza. Secondo Di Giacomo, la maggioranza è solida e lavora per obiettivi comuni. Tanto uniti che Lovetti, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha richiesto nel corso della stessa seduta di rimandare la rescissione della convenzione sulla polizia locale tra Abbiategrasso e Ozzero. Motivo? Per avere ulteriori chiarimenti. Ebbene sì, una maggioranza così unita e compatta che devono rimandare pubblicamente decisioni già prese in giunta. Probabilmente, ci vien da pensare, una decisione che non è stata adeguatamente discussa e condivisa in precedenza: non proprio la nostra idea di solidità e compattezza. Da tempo è nota anche l’irrequietezza del consigliere Serra che spesso appare critico in consiglio comunale dell’Assessore Albetti. Fu proprio il consigliere Serra, inoltre, ad annunciare l’assenza in toni di protesta della Lega al consiglio comunale del 29 aprile. Quindi delle due, l’una: o il segretario leghista ha smentito un suo consigliere o sta semplicemente cercando di ricomporre pubblicamente perché, si sa, i panni sporchi si lavano in famiglia. Per altro, il consigliere leghista Serra è stato al centro di un altro episodio curioso. All'ordine del giorno c'era, infatti, una sua interrogazione all'assessore Albetti per quanto concerne la segnaletica orizzontale in città. Interrogazione poi ritirata ma è singolare che un consigliere di maggioranza interroghi un assessore della sua giunta: un altro segno di solidità forse? Un vecchio adagio suggerisce di guardare quello che i politici fanno e non quello che i politici dicono. Guardando la maggioranza è chiaro che qualcosa si sia rotto: la città, però, non ha tempo per le scaramucce di maggioranza. Abbiategrasso ha bisogno di risposte concrete ed è chiaro, ormai, che questa stanca maggioranza ha fatto il suo corso.
Partito Democratico - Lista La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

Ha aperto i lavori del Consiglio Comunale di lunedì 19 maggio l'intervento dei membri della Consulta Giovani, che hanno illustrato le numerose iniziative promosse nel corso degli anni. A guidare l'esposizione è stato il presidente Andrea Pusterla, il quale ha messo in luce come eventi come AbbiateArte, la Festa di fine estate e Abbiategames siano cresciuti edizione dopo edizione, riscuotendo un crescente successo di pubblico. "Quello che ci sta più a cuore - ha spiegato Pusterla - è il rapporto di collaborazione e di coinvolgimento che siamo riusciti a cementare tra i membri della Consulta. Un modo nobile di fare politica, mettendoci concretamente al servizio della nostra Abbiategrasso." Fondamentale, in questo percorso, è stato il supporto istituzionale fornito dall'Assessore alla Cultura e ai Giovani, Beatrice Poggi, la quale ha creduto nelle potenzialità del gruppo, spingendoli ad allargare ulteriormente il numero dei componenti. "La Consulta Giovani - ha commentato l'Assessore Poggi dopo il Consiglio - rappresenta uno strumento prezioso per mantenere vivo il dialogo tra le istituzioni e le nuove generazioni. Il loro impegno e la loro creatività sono un valore aggiunto per tutta la comunità." Attraverso l'intervento in Consiglio Comunale, i ragazzi della Consulta hanno voluto condividere con l'intera amministrazione i risultati raggiunti, auspicando di poter proseguire su questa strada anche nei prossimi anni, per continuare a offrire alla città nuove occasioni di crescita e di aggregazione”.Dagli scranni della massima assise, i consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno espresso soddisfazione e ammirazione per il lavoro portato avanti dalla Consulta, invitando i giovani a proseguire per questa strada perché possa emergere con maggior evidenza il bello e il buono all’interno della comunità giovanile della nostra città.

Tra il 9 e il 12 maggio, undici studenti delle scuole abbiatensi Aldo Moro, IC Palestro, Terzani, Bachelet, Alessandrini, Lombardini e Scuola Media Europea hanno partecipato al Viaggio della Memoria. Questo pellegrinaggio laico, come descritto dalla consigliera Florangela Cirielli, ha rappresentato un’esperienza profondamente trasformativa per tutti coloro che vi hanno preso parte. Il viaggio è stato organizzato per mantenere vivo il ricordo degli orrori dell’Olocausto, oltre che per celebrare l’80esimo Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento. Il Viaggio della Memoria ha incluso alcune tappe di straordinaria rilevanza storica ed emotiva: Castello di Hartheim: un luogo simbolico, noto per essere stato uno dei principali centri di eutanasia durante il regime nazista. Memoriale di Gusen: un altro sito intriso di memoria, legato al campo di concentramento di Gusen. Campo di concentramento di Mauthausen: qui, i partecipanti abbiatensi hanno preso parte alla cerimonia internazionale per l’80esimo Anniversario della Liberazione dei campi, presso il Monumento italiano. Gli studenti Antonio, Samuele, Tommaso, Virginia, Camilla, Eufemia, Giada, Giorgia, Jan, Martina e Tania, sono stati accompagnati dalla professoressa Rosaria Princi dell’IC Aldo Moro e dai consiglieri Florangela Cirielli (maggioranza) ed Edoardo Grittini (opposizione). La consigliera Cirielli ha elogiato l’attenzione, la partecipazione e il coinvolgimento emotivo dimostrato dai ragazzi, che sono stati capaci di vivere questa esperienza con una sensibilità straordinaria. La consigliera Cirielli ha sottolineato come il Viaggio della Memoria sia un pellegrinaggio laico, capace di trasformare profondamente chiunque vi partecipi. Questo valore trasformativo è stato evidente nell’emozione e nel rispetto mostrati dagli studenti, che hanno ricevuto i complimenti dagli organizzatori di Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti). Questo riconoscimento sottolinea l’importanza di tali iniziative nel mantenere vivo il ricordo delle atrocità del passato e nell’educare le nuove generazioni. Il Viaggio della Memoria non è solo un percorso attraverso luoghi simbolo dell’Olocausto, ma un’esperienza che invita alla riflessione, al ricordo e alla comprensione di uno dei periodi più oscuri della storia umana. Grazie alla partecipazione attenta e sensibile dei giovani studenti e al supporto degli educatori e delle istituzioni, la memoria viene tramandata, preservando il monito di “mai più” per le generazioni future. La restituzione del Viaggio da parte degli studenti verrà ospitata durante una seduta del Consiglio Comunale che verrà concordata con i capigruppo.

Nella mattinata di mercoledì 14 maggio la Basilica di Santa Maria Nuova, designata come chiesa giubilare, ha aperto le sue porte per accogliere i bambini delle scuole dell’infanzia paritarie del territorio, protagonisti di un evento speciale: il Giubileo dell’Infanzia. Le tre scuole paritarie abbiatensi, ovvero le Suore di Betlem, l’asilo Don Croci di Castelletto e la Casa del Rosario, si sono unite ai piccoli partecipanti provenienti dai comuni vicini di Albairate, Bubbiano, Gaggiano e Rosate. In un’atmosfera di gioia e vivacità, i bambini hanno formato un lungo serpentone colorato, sfilando festosamente da piazza Castello fino alla Basilica. Arrivati al quadriportico della chiesa, i piccoli gruppi hanno partecipato a un’attività simbolica e significativa: la costruzione della strada d'ingresso alla Porta Santa. Questa strada era composta da “pietre speciali”, ognuna rappresentante buone azioni e atteggiamenti gentili, insegnando l’importanza di praticare giornalmente gesti positivi. Il sindaco Cesare Nai ha accolto i bambini in piazza Castello e ha condiviso un pensiero durante il momento di ritrovo. “È stato un momento bellissimo - ha dichiarato - un’iniezione di speranza per il futuro”. Le sue parole hanno sottolineato l’emozione e il significato di questa iniziativa, che non solo celebra i valori del Giubileo, ma offre anche un esempio di comunità e unità per le generazioni future.L’intero evento si è svolto in un clima di partecipazione autentica, ricordando a tutti il valore della gentilezza e delle buone azioni, pilastri fondamentali per costruire un futuro migliore. Un momento che resterà sicuramente nel cuore di tutti i presenti, piccoli e grandi.

In occasione della Giornata in memoria delle Vittime del Terrorismo, l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha voluto rendere omaggio ad Angelo Scaglia, agricoltore e cittadino abbiatense tra le vittime della Strage di Piazza Fontana, il 12 dicembre 1969. Il sindaco Cesare Nai, intervenuto insieme al presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene e ad una rappresentanza di Consiglieri, ha aperto la cerimonia sottolineando l'importanza di questo momento di raccoglimento per ricordare Angelo Scaglia e le vittime del terrorismo. “Come ogni anno ci ritroviamo al monumento che i familiari hanno voluto erigere per ricordare il nostro Angelo Scaglia per una cerimonia intima, se vogliamo anche semplice, ma ricca di significato - ha affermato Nai - L’intensità di questo momento è data dalla presenza di coloro che hanno conosciuto Scaglia, a cominciare dai suoi figli che quel terribile 12 dicembre di 56 anni fa non videro più il padre fare ritorno a casa. Siamo qui per ricordare una vicenda che i nostri giovani non conoscono, anni bui e difficili per la nostra nazione.” Il sindaco ha inoltre ricordato la recente scomparsa di Papa Francesco, descritto come un "instancabile promotore di pace". Il Conclave ha eletto il nuovo pontefice, Leone XIV, che nel suo primo discorso ha menzionato ripetutamente la parola pace: “Una pace disarmata, una pace umile che non significa solo assenza di conflitto, ma anche rifiuto categorico della violenza, come quella che coinvolse il nostro concittadino Angelo Scaglia da noi ricordato in questo giorno di dolore ma anche di coesione nel condannare chi sparge semi di odio” - ha chiosato Nai.La cerimonia si è conclusa con un momento di silenzio e raccoglimento, un omaggio a tutte le vittime del terrorismo e un invito alla comunità a mantenere viva la memoria di questi eventi per costruire un futuro di pace e solidarietà.

Anffas e Il Melograno di Strada Cassinetta colpite da un grave lutto. Piangono la scomparsa della loro anima Francesco Tonoli per tutti Franco. Aveva 84 anni. Così lo ricordano sia Anffas sia Il Melograno. "Francesco "Franco" Tonoli è stato l'Anffas. Dagli inizi degli anni 90 fino a pochi mesi fa era l'anima della nostra associazione. Un genitore esemplare, impegnato senza risparmiare energie per Sabrina ma anche per tanti altri ragazzi. Aveva sempre tempo per ascoltare, aiutare. Dotato di una grande lungimiranza per dare da subito un futuro alla nostra Associazione che da 30 anni non si è mai fermata anzi è sempre cresciuta e ancora oggi con programmi e progetti ancora aperti.
Ha saputo trasformare i sogni di tante famiglie con figli disabili in realtà.
Tutta l'Anffas si stringe attorno ai suoi cari e da qui l impegno a proseguire il suo lavoro". I funerali di Franco Tonoli si sono svolti venerdì mattina 9 maggio alle ore 11 presso la chiesa del Santo Spirito di Gaggiano.

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere comunale di maggioranza Andrea Zattoni il quale contesta il contenuto di un articolo apparso sul Corriere della Sera lunedì 5 maggio dal titolo: "I negozi che chiudono ad Abbiategrasso: se il centro commerciale fa abbassare la saracinesca alle botteghe di quartiere".
È assolutamente falso, le chiusure ed aperture dei negozi sono in linea con gli altri anni. Abbiategrasso ha sì perso 100 negozi negli ultimi 10 anni, siamo passati da 400 a 300 ma è in linea con le altre Città in provincia di Milano a pari abitanti. L'unica in controtendenza è Legnano. Il polo commerciale non sposta di un millimetro le dinamiche commerciali dei negozi di vicinato perché si scontra con i suoi simili. I negozi chiudono in maniera più marcata perché manca il ricambio generazionale e quando c'è i figli non fanno più il lavoro dei genitori ma studiano e fanno altro. L'E-commerce sì crea problemi, ma è un fenomeno oramai digerito contro cui non puoi combattere, tanto sono differenti le dinamiche di vendita. Noi vinciamo con la specializzazione, i servizi, il sorriso e scovando sempre nicchie dove gli altri competitor non possono arrivare.
Andrea Zattoni

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Ho letto, sui social, alcune considerazioni del Consigliere comunale Lacanu sulla questione delle commemorazioni di Sergio Ramelli. Premettendo, non essendo io consigliere non espongo spesso la mia opinione, ma da Segretario di Gioventù Nazionale Valle del Ticino, mi pare che stavolta sia doveroso. In primo luogo, si usano le immagini di una commemorazione avvenuta alla sera, per colpire l'iniziativa d'intitolare un luogo pubblico alla memoria di Sergio Ramelli. Ahimè non mostra la commemorazione organizzata congiuntamente da Gioventù Nazionale Milano provincia con Milano città e con il partito. Altresì, tale idea nasce nell' ottica di una "pacificazione nazionale", mai realizzata come ribadito da vari esponenti istituzionali. L'omicidio Ramelli, come altri delitti politici avvenuti in quegli anni terribili, sono avvenuti nel periodo più torbido della repubblica, e segnano ancora la memoria collettiva. Raccontare in modo oggettivo e storico quei fatti, oggi, ha una valenza fondamentale. Una memoria collettiva su quegli anni ci permette oggi di conoscere e ricordare, tanto i fatti luttuosi di Piazza Fontana, quanto l'assassino Ramelli o quello irrisolto di Fausto e Iaio. Altresì, sempre il consigliere Lacanu paventa "il legame" con formazioni extra politiche; affermazione che mi fa sorridere, visto che il partito democratico si alimenta e gioca con le formazioni della sinistra antagonista. Io non faccio "vittimismo", ma gli intoccabili centri sociali (in primis Askatasuna), sono gruppi violenti che godono nel causare disordini nei centri urbani (nonostante li si apostrofi in modo ridicolo come fucine democratiche). Forse, ancora oggi, la paura che molti hanno di Sergio Ramelli, non sta nel vedere un luogo a lui dedicato, sia esso una strada o un parco, ma risiede nel ventre di una sinistra incapace nel fare i conti con il proprio passato e nostalgica nel portare "l'eskimo" e la chiave inglese insanguinata.
Alessio Benassi

Le liste civiche Ricominciamo Insieme e Giovani per Abbiategrasso che hanno da sempre condannato ogni forma di violenza fisica e morale, non approvano e non giustificano qualsiasi atto di aggressione, a maggior ragione se ha la conseguenza di togliere il prezioso bene della vita. Il 25 aprile 2025, Festa della Liberazione, ad Abbiategrasso si è tenuta la commemorazione e un minuto di silenzio per il giovane Ahmed Mohamed Elsharkawy, per il quale porgiamo il nostro cordoglio alla famiglia. Una data importante, dedicata a chi in nome della giustizia e della libertà ha sacrificato la propria vita per il nostro Paese. Questo però ci fa riflettere profondamente sul fatto che una giornata ricca di significato storico, morale e culturale sia stata utilizzata per rendere omaggio ad un ragazzo vittima del degrado urbano e sociale in cui versa ormai da tempo la nostra città. Ogni vita è sacra e deve deve essere rispettata! Ogni perdita rappresenta una ferita per la nostra comunità! Tuttavia, ci pare poco opportuno sovrapporre, senza fare le dovute riflessioni, la figura di un giovane coinvolto in dinamiche sociali al vaglio degli inquirenti, ai valori di libertà propri della Resistenza. L’avvenuta commemorazione, che riteniamo nobile nelle intenzioni, ha rischiato di trasformarsi in una strumentalizzazione politica, utile più a mascherare il fallimento delle politiche di sicurezza urbana che a rendere un autentico omaggio ai valori del 25 aprile. Le liste civiche Ricominciamo Insieme e Giovani per Abbiategrasso sono disposte ad incontrare in forma riservata qualsiasi cittadino che abbia suggerimenti o proposte concrete in merito e che saranno poi portate all’attenzione dell’attuale amministrazione per affrontarequesto ormai evidente e urgente problema che grava sulla nostra città.

Ritenuto opportuna da parte dell’Amministrazione Comunale individuare un referente all’interno del Consiglio Comunale per la tutela dei diritti degli animali, il sindaco Nai ha conferito la delega al consigliere Francesco Catania. Quest’ultimo dovrà occuparsi di organizzare e coordinare iniziative di informazione e di educazione, rivolte alla cittadinanza, sul rispetto e la tutela degli animali. Favorire le campagne di adozione e il contrasto all’abbandono, collaborare con le scuole e le associazioni per progetti educativi dedicati alla protezione degli animali. Il ruolo di Francesco Catania sarà cruciale per promuovere una cultura del rispetto e della protezione degli animali all’interno della comunità. Le iniziative di informazione e educazione dovranno sensibilizzare il pubblico sulla necessità di agire con responsabilità verso gli animali, sia domestici che selvatici. Le campagne di adozione saranno fondamentali per ridurre il numero di animali senza casa, mentre il contrasto all’abbandono richiederà misure preventive e punitive nei confronti di chi commette tali atti.

In via Fusè, tra le case popolari di Abbiategrasso, un ragazzo è stato accoltellato. Si chiamava Mohamed Elsayed Elshankawi, aveva 21 anni. È morto nella notte di venerdì al pronto soccorso dell'ospedale di Legnano, dov'è stato portato in codice rosso. Mentre sono in corso le indagini per stabilire l'esatta dinamica, il "Comitato" esprime profondo cordoglio alla famiglia, agli amici, ai conoscenti che stanno affrontando un dolore difficile da accettare. Altrettanto difficile da accettare è il silenzio dell'amministrazione attuale e le disattenzioni di quelle passate. Tragedie come queste succedono quando non si presta abbastanza attenzione al prossimo, quando certe zone di Abbiategrasso vengono abbandonate. Una città che ha cura di ogni singolo cittadino è una città sicura. Per questo il "Comitato" sollecita l'attuale giunta a fare di più e invita la comunità a chiederlo a gran voce. Investire nella cultura e nella sicurezza, non "militarizzando" Abbiategrasso ma avendo a cuore la salute del territorio e la cura delle persone che lo abitano. Ricordarsi di tutti i quartieri e le periferie. Non rimanere in silenzio di fronte a queste tragedie. Questo, secondo noi, dovrebbe fare un'amministrazione. Piantiamo semi nel giardino del Bene Comune.
Comitato Bene Comune Abbiategrasso

Si è svolta all’interno del ristorante del famoso marchio di Fast food made in Usa di Abbiategrasso, la premiazione dell’iniziativa “A pat on the back” - Una pacca sulla spalla", quarta edizione, da parte di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald's Italia a favore di Lule Onlus, che si è distinta tra tutti i progetti proposti dai licenziatari McDonald’s Italia. Un bell'esempio di come il “no profit” e “Il profit” fanno rete insieme e aiutano chi ha bisogno. Questa in sintesi la bella collaborazione che ha visto la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald's Italia e l’associazione Lule Onlus, affermata realtà abbiatense del terzo settore. Alla Cooperativa Lule è stato riconosciuto un contributo di 3mila euro a sostegno del progetto “Un Viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili”.

Per il secondo anno consecutivo, Assoarma ha organizzato la manifestazione "Abbiategrasso incontra le forze armate": una tre giorni di incontri e prove che si è svolta nello Spazio Fiera dal 10 al 13 aprile, volta a far conoscere al pubblico le forze dell'ordine, le forze armate e le associazioni d'arma, anche in ottica di orientamento professionale. Sia lo scorso anno, sia in occasione di recenti appuntamenti istituzionali che hanno avuto come protagoniste le scuole e le associazioni d’arma, è emerso il desiderio da parte dei ragazzi di conoscere più da vicino il percorso formativo necessario per entrare a far parte di un corpo militare. Quale miglior opportunità se non quella data da Assoarma, capace di coinvolgere graduati e figure di esperienza, per potersi avvicinare a questo mondo? Aver sentito dalla viva voce dei militari le motivazioni legate alla loro scelta, i sacrifici sostenuti e la ricchezza ricevuta in termini di soddisfazioni personali e legami istaurati, anche al di fuori dei confini italiani, ha sicuramente avuto un effetto incredibile sugli studenti. Si è così deciso di dare, a tutti gli studenti della zona dell’Ovest Milanese comprendente i Comuni di Abbiategrasso, Magenta, Corsico, Cesano Boscone e Trezzano, non interessati all’istruzione universitaria o al lavoro tradizionale, un’alternativa valida e gratificante di impiego nelle forze armate.
ALTRE FOTO QUI SOTTO




(Enea Rizzi) - "Uniamoci per un mondo più pulito e sostenibile!". Domenica 6 aprile, in collaborazione con le Associazioni di Albairate, i cittadini volontari del paese si sono incontrati alle ore 9 presso il Comune di Albairate per una giornata dedicata alla cura dell'ambiente. Dopo il loro impegno per un pianeta più pulito, si sono nuovamente ritrovati alle ore 13 presso il Centro Anziani di Albairate per un pranzo insieme. Partecipare ad iniziative come questa è fondamentale per sensibilizzare la comunità sull'importanza di un mondo pulito e per contribuire attivamente alla tutela del nostro ambiente. All'iniziativa hanno preso parte anche due operatori di Amaga allo scopo di coadiuvare i volontari, ma non solo, operatori che gli organizzatori, vale a dire la Pro Loco locale e le Associazioni, ringraziano sentitamente per la collaborazione. Sono state più di 100 le persone coinvolte nell'iniziativa ecologica, fra i quali molti bambini; parecchi i quintali di rifiuti raccolti nel vasto territorio perlustrato, con piena soddisfazione del Sindaco Crivellin. Parte dei rifiuti raccolti sono stati trasferiti all'Ecocentro di Albairate e parte in quello di Abbiategrasso. Dalle campagne del territorio è stato asportato un pò di tutto: pneumatici di auto, addirittura un tagliaerba abbandonato, sacchi di rifiuti generici e molto altro ancora. A questo punto la domanda sorge spontanea: a quando una identica iniziativa ad Abbiategrasso, dal momento che non viene più organizzata da parecchi anni?
ALTRE FOTO QUI SOTTO



(M.S.) - Quali attività commerciali andranno ad affiancare, entro l'estate 2025, il nuovo supermercato Tigros appena inaugurato in viale Giotto? Da fonti comunali e non assolutamente attendibili, abbiamo appreso che nelle numerose strutture attualmente in fase di ultimazione a fianco e nelle immediate vicinanze del già citato supermercato si insedieranno le seguenti attività. Apriranno i battenti, suddivisi nei 7 capannoni in fase di ultimazione, ben 10 negozi di medie e grandi dimensioni: innanzitutto l'Unieuro, poi il Brico, Risparmio Casa, GVC Abbigliamento, un ristorante giapponese e un ristorante di solo sushi. Trattative sono in corso fra Tigros, titolare delle licenze dei capannoni, ed altre aziende che andranno a completare il centro commerciale che una volta funzionante a pieno regime, darà lavoro a circa 350-400 cittadini di Abbiategrasso e dei paesi limitrofi. Per quanto riguarda invece il "progetto BCS", sfuma definitivamente l'idea di costruire il cinemateatro multisala, essendo questo tipo di offerta decisamente in crisi di spettatori e di riscontri economici nell'intero Belpaese. Il cinema italiano boccheggia da diversi anni e la pandemia ha peggiorato la situazione, con incassi a dir poco disastrosi e chiusure a iosa. Congelata anche la ventilata costruzione di una pista da bowling che perfino il bocciodromo di Abbiategrasso, a conti fatti, non ospiterà.

Inaugurata martedì 25 marzo, la nuova attrezzatura ludica riservata ai più piccoli che l’amministrazione comunale di Abbiategrasso ha scelto di collocare all’interno del Parco di via Mozart. “Ci troviamo in un piccolo parco ma molto utilizzato e quindi importante per la vita di tutto il quartiere - ha fatto notare l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti - La posa di questa giostrina si colloca nel quadro di un intervento più ampio, pari a circa 40 mila euro, che comprende la manutenzione e la posa di nuovi giochi in altri parchi della città e in particolare nel parco della Repubblica. Questo è il segno di un’attenzione e un impegno a favore dei cittadini; come amministrazione siamo talvolta condizionati dalle tempistiche imposte dalle procedure, ma in questo caso mi preme ringraziare gli uffici per la sollecitudine con la quale hanno portato avanti la pratica che ha permesso l’avvento della nuova attrezzatura. Più nel dettaglio: abbiamo scelto questo gioco perché è molto più di un semplice passatempo: è un’esperienza educativa, grazie a questo gioco, ogni uscita può trasformarsi in un’avventura ricca di scoperte, movimento e tanto divertimento! La parete di arrampicata, decorata con simpatiche icone di frutta, permette ai bambini di giocare in sicurezza, rafforzando coordinazione e fiducia in sé stessi. Ciascun elemento è stato progettato per incuriosire e incentivare il movimento, rendendo il gioco attivo un’esperienza emozionante. I pannelli sensoriali offrono un mondo di esplorazioni tattili e visive: superfici da toccare, colori brillanti ed elementi interattivi aiutano i bambini a sviluppare le capacità cognitive, migliorando percezione e manualità. Qui ogni piccolo esploratore può liberare la fantasia, inventare storie, giocare di ruolo e creare scenari sempre nuovi. Inoltre, questo gioco è inclusivo, pensato per permettere a ciascuna persona di partecipare alle attività e di trovare il proprio posto all’interno della dinamica del gruppo. Ogni bambino, indipendentemente dalle proprie abilità, può divertirsi e interagire con gli altri in un ambiente stimolante e accogliente. Non è quindi solo un gioco, ma un vero e proprio spazio di crescita, dove i bambini imparano divertendosi. Per questo intervento l’amministrazione ha investito 14 mila euro”. Contento e soddisfatto dell’iniziativa anche il sindaco Cesare Nai, presente all’inaugurazione insieme alle rappresentanti dell’ufficio tecnico che hanno seguito l’iter: “Spazi come questi, curati e ben fruibili aumentano la qualità della vita del quartiere e il valore delle sue abitazioni. Il lavoro portato a termine per il quale ringrazio l’assessore e gli ufficiè anche un impegno economico: da qui il mio appello a tutti i cittadini perché abbiano cura e attenzione nei confronti di una struttura pensata e voluta per durare nel tempo”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Spettabile Redazione, in data 23 marzo abbiamo deposto una corona di fiori in corso XX settembre ad Abbiategrasso, nell'area in cui le fonti indicano la fucilazione di Serafino Dell'Uomo (1849) e dove è presente, sulla parete dell'ultimo palazzo prima della Fossa, un'elegante targa dei primi del '900. L'occasione ci è fornita dall'anniversario delle Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1848) dove Serafino Dell'Uomo ha combattuto valorosamente e queste giornate, così come la sua figura storica, rappresentano un legame indissolubile tra Abbiategrasso e Milano, tra Abbiategrasso e la più ampia storia del Risorgimento. Il luogo scelto per la deposizione non è casuale, ma è dove dovrebbe essere apposto un panel informativo su questo nostro illustre concittadino. Anche per la celebrazione di oggi l'invito è stato esteso a tutti e vogliamo ringraziare chi ha voluto prendersi qualche minuto per partecipare, riflettere e condividere con spirito di cittadinanza attiva. Non ci stanchiamo di ripeterlo: questa nostra iniziativa vuole anche rappresentare un esempio di come si possa "far politica" su un obiettivo comune, su un sentire comune, anche senza per forza essere in possesso di una tessera politica. Un'iniziativa "dal basso" come spesso si legge sui giornali. Ebbene noi, unendo i nostri percorsi e i nostri sentire politici differenti, abbiamo fatto sorgere spontaneamente questo progetto, un po' come (in modo più alto e temerario ovviamente) i padri del Risorgimento hanno fatto spontaneamente confluire varie correnti di pensiero nel più ampio processo storico del Risorgimento. Abbiamo celebrato la storia di Milano, di Abbiategrasso, dell'Italia, con spirito libero e con quella libertà per cui anche gli uomini e le donne del Risorgimento hanno combattuto. A noi non resta che farci custodi di questo straordinario patrimonio non scritto, ma che tutti i giorni è presente nelle nostre vite.
Fabio Baroni, Davide Bartolomeo, Alessio Benassi, Edoardo Grittini, Andrei Lacanu, Maria La Cara, Gianluigi Mussi, Alessandro Pecoraro, Luca Platti, Federico Veronelli

La giunta municipale, con particolare riferimento all'assessore alla Viabilità Chiara Bonomi, ha deliberato l'estensione della “zona 30” ad altri quartieri della città. La scelta operata, infatti, è stata quella ampliare il limite di velocità di 30 km/h in prossimità di istituti scolastici, strutture ospedaliere e impianti natatori, aree frequentate da bambini e anziani. “La decisione assunta è frutto di attente valutazioni - spiega l’assessore Bonomi -e, stabilito che il nuovo limite non presenta criticità per l'assetto viabilistico urbano, abbiamo voluto tutelare maggiormente la circolazione pedonale nelle aree servite da importanti servizi pubblici quali scuole, ospedali e impianti sportivi”. Le vie interessate includono: via Donatori di Sangue, via Palestro, via Pavia (fino all'intersezione con via Maggi), via Greppi, via Leonardo Da Vinci (fino all'intersezione con via Greppi), via Sciesa e via Saffi. Inoltre, saranno istituiti sensi unici di marcia nelle vie IV Novembre, Isonzo, Del Carso e Monte Grappa per migliorare la fruibilità della zona 30 km/h attiva lungo via Legnano e nelle aree limitrofe

Il raddoppio ferroviario tra Abbiategrasso e Albairate, sulla linea Milano - Mortara, probabilmente non si farà. Eppure, ancora a ottobre del 2023, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva incontrato, a Roma, i vertici dell'amministrazione comunale di Abbiategrasso per studiare il dossier: l'opera si dovrebbe compiere entro il 2026 per sfruttare i fondi del Pnrr, ma l'iter burocratico è parecchio complicato e i costi previsti sono aumentati di parecchio. La doccia fredda è arrivata dal Pirellone, in occasione di un convegno sul trasporto ferroviario. Tra gli ospiti, il responsabile sviluppo di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Rabino, secondo cui, almeno per il momento, l'idea di raddoppiare i 5 chilometri tra Abbiategrasso e Albairate è congelata. Il primo problema sarebbe quello di trovare la differenza tra i 120 milioni di fondi europei e i 275 milioni stimati attualmente come costo dell'opera. Per non parlare di questioni più concrete come il via libera della Sovrintendenza al sottopasso automobilistico di Abbiategrasso, che sarebbe realizzato molto vicino al castello. E altro ancora. L'aggiornamento 2024 di programma tra il Ministero delle Infrasrutture e Rfi non prevede alcun finanziamento per quest'opera, nemmeno per la tratta Albairate-Abbiategrasso, che risulta addirittura definanziata.

Il BancoPosta, unico esistente in tutta la città di Abbiategrasso, vandalizzato è tornato in funzione dopo mesi di disagio per gli utenti. "Questa è una notizia che porta sollievo, soprattutto agli anziani, agli invalidi e a tutti i cittadini senza mezzi propri per spostarsi - commenta Giuseppe Serra, consigliere comunale della Lega che si è fatto portavoce delle lamentele dei residenti, sollecitando un intervento tempestivo da parte di Poste Italiane - .Durante questo lungo periodo, molti hanno dovuto affrontare costi aggiuntivi per prelevare in sportelli non convenzionati e difficoltà nel reperire contanti, situazione che ha colpito in particolare le persone più fragili". "Questo ripristino del servizio merita un grazie - prosegue Serra - ma è anche un'occasione per riflettere. I danni provocati dal vandalismo non colpiscono solo le strutture, ma penalizzano intere comunità, aggravando il disagio delle categorie più vulnerabili. È nostro dovere, come cittadini, fare fronte comune per prevenire questi atti, vigilando sul territorio e proteggendo i servizi essenziali". "L'importanza di un gesto collettivo di tutela è chiara - conclude Serra - : i danni causati da pochi finiscono sempre per gravare su chi già affronta difficoltà. Per questo, è fondamentale continuare a prenderci cura dei nostri beni comuni e garantire la sicurezza e il decoro della comunità. Solo così possiamo evitare che si ripetano situazioni simili in futuro. Uniti, possiamo fare la differenza".

I lavori di efficientamento energetico eseguiti sull’immobile della scuola secondaria di primo grado Cesare Correnti, appartenente all’Ic Terzani, sono la dimostrazione pratica di come la corretta gestione dei fondi legati al Pnrr abbia ricadute reali e tangibili a vantaggio delle nostre comunità. Con questo pensiero l’amministrazione comunale di Abbiategrasso ha voluto presentare attraverso una conferenza stampa convocata nella mattinata di mercoledì 5 marzo, tutti gli interventi realizzati sull’edificio degli anni Sessanta che, grazie al progetto sviluppato dall’ingegner Gianni Rapetti, hanno dato nuova vita alla scuola. “Quello completato sul plesso di via Legnano è uno dei 5 interventi progettati a favore degli edifici scolastici cittadini - ha premesso il sindaco Cesare Nai - e ha visto un impegno di spesa che si avvicina al milione di euro. È un lavoro che si è sviluppato senza andare ad interferire con l’attività didattica, proseguita quindi senza interruzione, ma che oggi mette a disposizione del personale, degli studenti e di tutta la comunità scolastica una struttura migliorata, con vantaggi riscontrabili. Ringrazio quindi l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti e gli uffici (all’inaugurazione era presente la geometra Donatella Niccolaini che ha seguito l’intero percorso) per aver condotto questi lavori con grande professionalità. 5 milioni investiti dalla nostra amministrazione sulle scuole stanno a significare un impegno importante a beneficio dei nostri ragazzi”. “In meno di due anni, se consideriamo il periodo che va dall’adozione alla fine dei lavori, siamo riusciti a completare un intervento estremamente importante e atteso da tempo - ha aggiunto l’assessore Albetti, che ha seguito da vicino tutto l’iter - Inoltre, teniamo conto che nel caso della Correnti, i lavori hanno interessato sia l’esterno che la parte interna dell’edificio, andando a risolvere un problema annoso legato al vecchio soffitto, ceduto anni fa, per il quale era stata fissata una rete protettiva. Opere del genere rientrano in una progettazione che la giunta Nai ha impostato specificamente sui lavori pubblici, denotando attenzione e capacità di concretizzare le possibilità di finanziamento, riconsegnando alla città spazi che durano nel tempo. Amministrare – ha concluso l’assessore – non vuol dire solo rispondere alle esigenze quotidiane, seppur importanti, ma avere la capacità di guardare avanti con scelte lungimiranti”. “Nello specifico di questi 5 interventi sugli edifici scolastici devo evidenziare che il risultato finale è stato ottenuto grazie alla tenacia dell’Ufficio Tecnico del Comune di Abbiategrasso - ha dichiarato l’ingegner Rapetti - in grado di intercettare e sfruttare appieno le opportunità derivanti dal Pnrr. L’intervento sull’edificio Correnti e sulla relativa palestra (anch’essa rimessa a nuovo) - tra i primi ad essere stati conclusi - sono risultati particolarmente complessi nella loro gestione poiché hanno riguardato sia le parti esterne che le parti interne della struttura, con tutte le implicazioni del caso legate al regolare svolgimento delle attività, mai interrotte”. I lavori presso la scuola media Correnti hanno interessato la coibentazione dell’involucro, con un sistema a cappotto per le facciate, la coibentazione delle coperture disperdenti e la sostituzione dei serramenti. All’interno della scuola stessa, nel salone centrale, nelle porzioni di solaio in corrispondenza dei corridoi al piano primo, della zona uffici al piano terra, dei laboratori al piano rialzato e di un’aula al piano primo, le reti anti-sfondellamento preesistenti sono state rimosse e sostituite dall’applicazione di una rete preformata fibrorinforzata ed un controsoffitto in lastre di cartongesso. Opere che rientrano sì nell’ottica dell’efficientamento energetico ma che nel concreto sono andate prima di tutto a migliorare il confort degli spazi interni alla struttura. Circostanza, quest’ultima, confermata anche dal dottor Daniele Ingenito, dirigente scolastico dell’Ic Terzani. “A nome di tutte le famiglie e del personale di questa scuola mi sento di ringraziare l’amministrazione comunale per quanto messo in campo a favore del nostro istituto - ha detto il preside - Gli interventi hanno portato all’innalzamento del benessere dei nostri studenti: 180 alla Correnti, più di mille se consideriamo anche gli altri due istituti a loro volta oggetto di un’importante ristrutturazione in fase di completamento. Questo è il frutto di una collaborazione proficua”.


Si è svolto il Congresso di Fratelli d’Italia per il Circolo di Abbiategrasso. Corrado Bagnaschi (nella foto a destra) è stato eletto nuovo Presidente. "Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per la fiducia che mi avete accordato eleggendomi Presidente del nostro partito in Abbiategrasso - ha commentato Bagnaschi - . Questo incarico rappresenta per me un grande onore, ma anche una grande responsabilità. Ora più che mai, è essenziale lavorare insieme, con unità, determinazione e coerenza per portare avanti i nostri principi e dare risposte concrete ai cittadini. Il mio impegno sarà quello di ascoltare, coinvolgere e costruire, affinché il nostro partito sia sempre più forte e vicino alle esigenze della città. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso. Il nostro partito è una comunità di valori, idee e persone che credono nella buona politica volta ad un cambiamento nell’interesse ed il benessere della comunità. Grazie di cuore a tutti".

(M.Scotti) - Da quasi tre anni, vale a dire da quando, nel mese di giugno del 2022 è scaduto il suo mandato di Presidente del Consiglio Comunale, mandato conferitogli dall'amministrazione Nai1 nel 2017 e non più riconfermato dall'amministrazione Nai2 (gli subentrò l'attuale Presidente Francesco Bottene), il noto personaggio politico dichiaratamente di centrodestra Marcantonio Tagliabue (nella foto) è tornato ad occuparsi di volontariato (è un ottimo cuoco presso la cucina di Anffas, organizza castagnate ed altri eventi a scopo benefico). Ma la voglia di tornare in politica nelle prossime elezioni comunali del 2027 è tanta, anche se parecchie situazioni a livello politicoche si sono venute a creare e soprattutto certi personaggi che occupano attualmente e che probabilmente occuperanno anche in futuro gli scranni del massimo consesso cittadino e della giunta comunale non sono certo di suo gradimento. "Non mi sono più ricandidato alla carica di Presidente del CC perchè ci sono certi personaggi che...insomma...a me personalmente non piacciono", spiega lo stesso Tagliabue ad Habiateweb. "Dell'attuale maggioranza non mi piace il suo metodo di far politica: non c'è condivisione, la giunta va da una parte e la maggioranza dall'altra - prosegue Marcantonio - . Non esiste il dialogo. Non mi piacciono le cose preconfezionate, non sono fatto per questo. Esprimo la mia visione della maggioranza e della giunta: in quest'ultima, a mio parere, vi sono persone non all'altezza. Oppure sono all'altezza, ma non vogliono esporsi in prima persona per paura di essere cacciate. E questo non fa bene alla politica. Poi vi sono altre persone che non dovrebbero occupare certi posti. Fino a quando la politica sarà composta da partiti "coalizzati" ma con idee diverse, difficilmente si riuscirà a far bene. I compromessi servono solo a far le cose a metà". Dicevamo in apertura della voglia di tornare ad occuparsi di politica da parte dello stesso Tagliabue. "Ho una mezza idea di tornare - spiega - ma molto dipenderà da chi sarà il candidato sindaco del centrodestra, da chi lo sosterrà. Purtroppo non vedo personaggi di spicco nè da una parte nè dall'altra. Se vado a votare, chi voto? Il meno peggio o il migliore? In questo momento, le voci di corridoio relativamente a chi saranno i prossimi candidati a sindaco, non sono di mio gradimento. Si parla di due candidate donne del centrodestra, ma a mio avviso non sono adatte". E come giudica, invece, Marcantonio Tagliabue, l'attuale opposizione dell'amministrazione Nai? "La giudico molle, anzi mollissima. La politica del centrosinistra ad Abbiategrasso consiste nell'attaccarsi su cose fittizie che non hanno senso e non discutono sui problemi seri della città - afferma ancora Marcantonio - Adesso ce l'hanno con il supermercato Tigros: la sinistra e gli pseudo verdi dovrebbero ricordarsi che il permesso per costruire ed aprire non è stato dato dal centrodestra. Tutti i centri commerciali di Abbiategrasso, e sottolineo tutti, non sono stati aperti da amministrazioni di centrodestra, ma di centrosinistra. Si facciano quattro domande. Vogliono fare l'opposizione-spettacolo quando al cittadino comune delle loro cose non gliene fotte proprio nulla. Al cittadino interessano le strade rotte, i servizi che mancano, l'illuminazione a singhiozzo, la criminalità e via dicendo. Loro attaccano il Sindaco perchè c'è la mafia ad Abbiategrasso...ma è la delinquenza comune che fa paura alla gente".

Il Dirigente del settore Lavori Pubblici e Gestione Patrimonio del Comune di Abbiategrasso rende noto che i bandi di gara per l’alienazione degli immobili comunali denominati “ex scuola di via Stampa a Castelletto” e “Autorimessa di via Giramo” sono andati deserti.

Nell’ambito della revisione della pianta organica delle farmacie, la giunta del Comune di Abbiategrasso, su proposta dell’assessore al Commercio Valter Bertani, ha deliberato la possibilità di una nuova apertura in città, dopo un lavoro attento e meticoloso da parte degli uffici che ha portato all’individuazione dell’area, che ha già incassato il parere favorevole sia da parte dell’Ats, sia dall’Ordine dei Farmacisti. Questo è possibile a partire dai dati dell’ultima rilevazione Istat, in base alla quale risultano 32.629 abitanti residenti ad Abbiategrasso al 31 dicembre 2023, cifra che consente di aggiungere una farmacia alle 9 già esistenti, dando al Comune la facoltà di esercitare il diritto di prelazione andando quindi ad assumerne la gestione. Oltre a via Novara e a quella di viale Mazzini, diventeranno perciò 3 le farmacie comunali, ma sull’ubicazione precisa di quella nuova occorreranno altri passaggi. Per il momento, il Settore Sviluppo del Territorio del Comune ha individuato una nuova area (denominata zona 10), nel rispetto dei limiti di quelle attuali, all’interno della quale dovrà essere collocato il nuovo esercizio. Per zona 10 si intende la porzione di territorio che va dalla Fiera a via Volta, fino al confine con l’aperta campagna. La scelta di indicare il collocamento di una nuova farmacia in questo settore della città nasce dalla volontà politica di dare risposta ai residenti e soddisfa i criteri di densità abitativa e di superficie territoriale previsti dalla legge. Approvata la delibera occorrerà procedere alla ricerca di uno spazio commerciale idoneo all’interno della zona 10, con una buona prospettiva di sviluppo. “Il piano di revisione viene effettuato ogni due anni – commenta l’assessore Bertani – Nel 2022 non abbiamo ritenuto utile modificare l’assetto esistente, ma ora, considerando l’espansione demografica che ha avuto il quartiere tra via Padre Carlo Vigevano e via Don Sturzo, riteniamo importante fornire agli abitanti questo tipo di offerta, per garantire, esattamente come dice la normativa, l’accessibilità al servizio farmaceutico, garantendo un’equa distribuzione dei punti vendita”. “La scelta di esercitare il diritto di prelazione da parte del Comune – aggiunge il sindaco Cesare Nai – va nell’ottica di voler potenziare le nostre farmacie comunali, aggiungendo servizi all’avanguardia e di estrema utilità al cittadino che andranno concordati in sede di affidamento".

Da settembre 2024 a oggi, nel bicipark della stazione ferroviaria di Bià sono state rubate almeno 40 bici e una dozzina cannibalizzate; una decina i furti commessi nelle ultime 3 settimane. "La realtà è probabilmente ancora più grave, dato che noi contiamo i lucchetti tagliati rimasti al suolo, ma i derubati spesso si portano via gli avanzi delle loro catene - spiegano i responsabili di Fiab Abbiateinbici - E non abbiamo una stima di cosa succede a chi la bici la lega fuori del bicipark. Ogni giorno nel bicipark stazionano 80-100 bici: in 6 mesi ne è stata rubata più della metà. Pensate se dal parcheggio sull'altro lato della stazione (80 posti auto) fossero stati rubati metà degli automezzi. Di sicuro gli amministratori avrebbero chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Per chi va in bicicletta invece, nonostante le segnalazioni che mandiamo sistematicamente, nessun segno di interesse. Vorremmo che qualcuno spiegasse le ragioni di tanta disattenzione: chi usa la bicicletta è un cittadino di serie Z, un miserabile da disprezzare perché si serve di un mezzo "povero"? Abbiategrasso città green, no proprio no".
Sicurezza urbana, contrasto al crimine, trasparenza: sono questi i temi affrontati dai sindaci del territorio dell’Abbiatense presenti giovedì 13 al Tavolo, convocato ad Abbiategrasso nella sede di via Cairoli, che ha visto la partecipazione straordinaria dei vertici dell’Arma. Un momento di confronto e di scambio nel quale gli amministratori locali hanno potuto rappresentare i problemi più sentiti e più urgenti per le loro comunità, cercando, anche attraverso il contributo prezioso fornito dai Militari, di riempire di contenuti un vuoto normativo che, talvolta, impedisce alle singole amministrazioni, tramite le rispettive Polizie locali, di essere incisive. Da più parti è emersa la necessità di presidiare con maggior efficacia il territorio, attraverso un miglior coordinamento tra le forze dell’ordine e la Polizia municipale, al fine di ottimizzare le risorse in campo e garantire una più ampia copertura territoriale. Abbiategrasso, Albairate, Besate, Calvignasco, Cisliano, Gaggiano, Ozzero, Morimondo e Motta hanno espresso le criticità simili, ma anche le stesse difficoltà operative che devono necessariamente fare i conti con le risorse e il personale a disposizione. Da qui l’idea, che dovrà essere meglio sviluppata nei prossimi incontri, di intraprendere un cammino verso forme di collaborazione, che possono essere avviate anche solo su temi specifici, tra comandi locali in modo tale da poter contare su un numero maggiore di uomini e mezzi, in supporto alle attività di polizia assolte dalle altre forze dell’ordine presenti sul territorio. “L’idea è quella di istituire un Tavolo aperto – ha aggiunto il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai che ha avuto l’idea di convocare i colleghi – perché in questa sede si possa di volta in volta affrontare tematiche specifiche che vanno dall’ordine pubblico, alle baby gang, alla piaga dello spaccio fino alle norme sulla trasparenza amministrativa, invitando le figure professionali preposte a discutere di quella determinata situazione. La prossima volta, ad esempio, sarebbe indicato avere la presenza dei vertici delle singole Polizie Locali e degli assessori di riferimento per capire se esista la possibilità di effettuare servizi coordinati che superino le singole competenze territoriali, specialmente nelle ore serali e durante i fine settimana”.


Abbiategrasso ha celebrato il Giorno del Ricordo in memoria delle Vittime delle foibe, dell'Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata. Lo ha fatto con una cerimonia presso il Parco di via Pianzola, organizzata da Assoarma con la partecipazione di tutte le Forze Armate, della Polizia Locale e di una nutrita rappresentanza dell’Amministrazione comunale a partire dal sindaco Cesare Nai, che ha deposto un mazzo di fiori sul masso, simbolo degli infoibati. “Si tratta di un momento importante – ha detto il sindaco in apertura del suo discorso – per il quale ringrazio anche il Gruppo Alpini e Giancarlo Piva che ha voluto completare il monumento aggiungendo alla roccia evocativa dei luoghi carsici con il pennone del tricolore. Il 10 febbraio è una data significativa così come lo sono tutte le giornate che vanno a celebrare tragedie che mai più vorremmo rivedere. Un momento spesso sottovalutato perché non conosciuto, non studiato: da qui nasce quindi un sentito ringraziamento all’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il quale, attraverso l’istituzione del Giorno del Ricordo, portò a conoscenza di tanti italiani quanto accaduto. Le foibe sono cavità naturali, a volte molto profonde, tipiche della Venezia Giulia. In quelle voragini le milizie di Tito gettarono i cadaveri delle loro vittime, dopo averle trucidate o in certi casi ancora vive, durante le due campagne repressive attuate, prima nel settembre 1943 e poi nel 1945, contro chiunque si opponesse all’instaurazione del potere rivoluzionario nell’area istriano-dalmata. Ma la tragedia degli infoibati non è che una parte di quello che si venne a realizzare. Con la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento venivano a mancare i grandi imperi sovra-nazionali che, pur con tutte le loro difficoltà, per secoli avevano riunito in territori molto vasti diverse nazionalità, diverse religioni, diverse popolazioni e lingue. A partire poi dalla Prima Guerra Mondiale e in maniera sempre più esasperata con la Seconda si sviluppano i nazionalismi, imponendo confini ben delimitati ottenuti talvolta con una violenza cieca, presupposto per azioni di pulizia etnica. Questo ha eliminato o allontanato persone che hanno vissuto in quelle terre per secoli. Poco tempo fa, segno che la storia non sempre insegna, la stessa dinamica si è ripetuta in Armenia, lontano dai riflettori dell’opinione pubblica generale. Dico questo per insistere sul concetto che dal passato è invece possibile imparare solo nel momento in cui determinate vicende vengono approfondite e studiate. È questo il senso dell’essere qui oggi, per fare memoria e per conoscere”. A conclusione della cerimonia l’assessore Marina Baietta ha prestato la voce alle parole della poetessa Lina Galli, che ha vissuto sulla sua pelle il dramma degli sfollati.

(M.S.) - Pietra tombale definitiva posata dal sindaco Cesare Nai, nella seduta del Consiglio Comunale del 3 febbraio, nei confronti di chi, le opposizioni, come un mantra continuano a chiederne le dimissioni per la nota vicenda di Errante Parrino. Ad insistere maggiormente, ormai da mesi e mesi, sul fatto che il primo cittadino debba fare le valigie, è il Partito Democratico al quale si è aggiunta, sempre nell'ultima seduta del CC, anche la lista civica La Città per bocca del consigliere Andrea Sfondrini. Il capogruppo del PD, Lacanu, ha comunquespecificato di aver chiesto stavolta le dimissioni di Nai a nome di tutte le opposizioni. Ecco il sunto della risposta di Cesare Nai agli esponenti delle minoranze. "Sono tranquillo e intervengo in maniera pacata come nel mio stile: ritengo di essere sufficientemente forte e cosciente rispetto a quello che è sempre stato il mio comportamento da quando sono Sindaco. Rispondo alla mia coscienza che determina quello che io sono. Nella consapevolezza di avere esercitato la mia funzione in maniera degna, con impegno, da sette anni al servizio della collettività mettendoci anima e tempo, rispetto a questa vicenda ribadisco l'assoluta lontananza mia e della mia amministrazione da qualsiasi interesse illegale, non c'è nessuna particolare amicizia da parte mia con quella persona indagata, non avevo coscienza che vi fosse in corso una inchiesta, altrimenti mai mi sarei avventurato nell'andare a sentire le sue ragioni. La mia maggioranza si è sempre dimostrata coesa, mi ha sempre espresso solidarietà, così come le tante persone che mi conoscono. I dipendenti comunali minacciati li ho sempre tutelati. Le dimissioni che mi vengono richieste non sono assolutamente neanche ipotizzabili perchè stiamo portando avanti un lavoro importante ed io cercherò di dare il meglio nei prossimi due anni e mezzo".

Un altro abbandono, e siamo già a quota 6 dall'inizio del secondo mandato dell'amministrazione del sindaco Nai, nel consiglio comunale di Abbiategrasso. Stavolta a dimettersi, per motivi familiari e professionali, è stata la consigliera di maggioranza Sara Valandro della lista "Abbiategrasso Merita". In CC, al posto della Valandro, subentrerà Emanuele Pansera, 62 anni, attuale presidente della sezione di Abbiategrasso della Federazione Italiana della Caccia.

Celebrata sabato 25 gennaio, con tutti gli onori del caso, la Festa di San Sebastiano martire, patrono della Polizia Locale. Abbiategrasso ha ospitato i comandi di tutti i Comuni aderenti al Patto Locale di Sicurezza Urbana del Magentino e dell’ex Strada Statale 11. Tante le autorità civili e militari presenti a partire dal concentramento dei mezzi che si è tenuto nel pomeriggio in piazza Castello: un momento importante di unione delle Polizie locali, sottolineato dalla presenza del sindaco Cesare Nai, della comandante Maria Malini, dell’europarlamentare Isabella Tovaglieri, e dell’assessore alla Sicurezza del nostro Comune Chiara Bonomi. “Siete la risposta dello Stato sul territorio – ha affermato l’europarlamentare Tovaglieri – costretti ad operare in condizioni difficili a tutela dei cittadini”, mentre l’onorevole Riccardo De Corato e il collega Umberto Novo Maerna hanno fatto presente come a livello parlamentare siano riusciti ad incardinare una legge che consenta alle Polizie Locali di poter operare con tutti gli strumenti necessari per poter essere equiparate alle altre forze dell’ordine. Dopo il giuramento dei nuovi assunti, il corteo, sempre accompagnato dalla Fanfara dei Bersaglieri, si è diretto verso la Basilica di Santa Maria Nuova per la Messa nel corso quale sono stati commemorati tutti i defunti appartenenti alla Polizia Locale. Congedata la Fanfara, salutata anche da un bersagliere d’eccezione quale il senatore Massimo Garavaglia, agenti e sindaci del territorio hanno raggiunto l’ex convento dell’Annunciata per la tradizionale premiazione dei “cavalieri della strada” che si sono distinti per meriti speciali in episodi avvenuti nel corso del 2024. Nella seconda parte dei festeggiamenti, è toccato all’assessore regionale Romano La Russa esprimere vicinanza e gratitudine per l’impegno profuso ogni giorno dagli uomini e dalle donne della Polizia Locale, preceduto da un intervento del comandante di Magenta, Angelo Sallemi, che, in maniera molto dettagliata, ha messo in evidenza gli sforzi e i limiti oggettivi riscontrati dagli agenti nell’esercizio delle loro funzioni. Ecco l’elenco dei premiati divisi per singolo Comune. Bareggio (elogi): Giuseppe Papacena, Ottavio Pravettoni, Annalisa Magnanti. Vanzago (anzianità): Tiziana Rossi Pavese. Sedriano (anzianità): Claudio Lanzoni. Settimo (anzianità): Fabrizio Zampieri, Lorena Li Pomi, Giuseppe Bellani. Magenta (elogi): Luigi Collura, Nicodemo Blefari, Alberto Carlo Cozzi, Gabriele Grosso, Andrea Capettini, Gabriele Fusetti, Marco Ceriani, Massimo Castrucci, Giuliano Rota. Abbiategrasso (11 elogi, 2 anzianità): Antonia Pionni, Giorgio Toma, Luca Bessi, Edoardo Gambini, Andrea Martinello, Franco Virga, Vincenzo Verteramo, Isabella Vendramin, Valerio Biroli, Giuseppe Marino, Maura Bosi, Luca Leoni, Arturo Cirielli. Giurandi. Vanzago: Francesco Pio Elefante, Federica Di Fresco. Bareggio: Fiorangelo Maggio, Antonio Di Guglielmo. Cornaredo: Pietro Vinci, Fabio Marotta. Robecco: Virginia Vitiello. Abbiategrasso: Antonio Vincenzo Robilatte, Antony Alì.

(M.S.) - Si sono alzate forti al cielo, venerdì 17 gennaio, le fiamme del fuoco e della tradizione. I falò sono tornati come sempre, come avviene da secoli, anche ad Abbiategrasso. Nel pieno rispetto delle norme che disciplinano la materia, promulgate dalla Regione, dall’Abbiatense a Magenta gli appuntamenti sono stati davvero tanti (Albairate, Ozzero, Morimondo, Robecco, Carpenzago, ecc.), così come molteplici le associazioni organizzatrici. Ad Abbiategrasso gli appuntamenti coi falò sono stati tre: quello alla Cappelletta di via Stignani dalle 20.30, con frittelle e vin brulè: quello dell’Oratorio San Giovanni Bosco, con risottata dalle 19.30 e accensione del falò alle 20.45, con costo di soli 3 euro e quello della parrocchia di Castelletto, domenica 19. In particolare, presso l'area ricreativa della Cappelletta in via Stignani, sono state distribuite frittelle, vin brulé e the caldo a tutti coloro, ed erano davvero tanti, che si sono uniti alla riuscitissima serata di festeggiamenti ed hanno deciso di trascorrere piacevoli momenti conviviali scaldandosi davanti al fuoco del falò. Il complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso è intervenuta per intrattenere i presenti, con marce da parata e accompagnando musicalmente il momento dell’accensione del fuoco. Sempre alla Cappelletta sono quasi del tutto terminati i lavori di riammodernamento e di adeguamento alle normative di sicurezza, lavori che hanno interessato in gran parte la cucina, gli impianti sotterranei del gas ed i servizi igienici. Sarà tutto pronto in primavera, quando l'area ricreativa dei volontari biancoazzurri riaprirà i battenti e ad inizio giugno riprenderà ad allietare le serate primaverili ed estive degli abbiatensi.

(M.S.) - Un vortice direzionale di enormi dimensioni di aria fritta e di bla bla bla al vento ha investito in pieno la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 13 gennaio, seduta interamente dedicata al presente e al futuro dell'ospedale Cantù di Abbiategrasso. Al termine, dopo quasi tre ore di pura noia e di riesumazione di fatti accaduti già noti, triti e ritriti, nel cervello, cuore e anima degli abbiatensi si è insediata un'unica certezza inamovibile: il nosocomio abbiatense non tornerà mai più ad essere la struttura di eccellenza che era prima del 2016, anno d'inizio del suo lento ed inesorabile depotenziamento per non dire smantellamento. Ulteriori certezze inamovibili insediate: il Pronto Soccorso non riaprirà mai più in orario notturno; i medici, quelli bravi, continueranno ad andarsene e il Cantù diventerà poco meno di un triste poliambulatorio. Sparirà anche il Piede Diabetico? E' probabile, visto che un identico reparto è già funzionante al Fornaroli di Magenta. E vedrete che anche la nuova risonanza magnetica aperta acquistata con i fondi del Pnrr e destinata al Cantù verrà dirottata nel nosocomio magentino. Ad intaccare le certezze di cui sopra, ci ha provato, con deludentissimi risultati, il Direttore Generale dell'Asst Ovest Milanese, invitato per l'occasione, Francesco Laurelli, il quale ha parlato dell'hotspot influenzale già attivato (notizia vecchia come il cucco), ha ventilato l'attivazione delle Uca (gestione a domicilio di pazienti di particolare complessità), dell'arrivo uno psicologo di cure primarie e dell'assunzione di tre nuovi specialisti in Medicina e in Piede Diabetico. Tutto qui, decisamente poco o nulla almeno per iniziare a far tornare il Cantù ai fasti di un tempo. Ormai gli abbiatensi non credono più a nulla, dopo anni di farneticanti promesse mai mantenute, di inconcludenti quanto inutili manifestazioni a Milano in Regione, di chiacchiere al vento dei vari direttori di Asst che si sono succeduti negli ultimi anni, e chi più ne ha, più ne aggiunga. Proposte costruttive pro-Cantù da parte di tutti gli intervenuti in CC: zero virgola. La privatizzazione del nosocomio abbiatense, pare non abbia alcun senso. In definitiva, sono emerse ben chiare le nefaste volontà di questa dirigenza di Asst relativamente al nostro ospedale: l'auspicio è che i politici di Abbiategrasso continuino a lavorare seriamente affinchè le volontà di Asst non diventino le certezze di cui sopra. Del resto, anche nella maggioranza c'è chi pensa che sia ora di darsi una mossa.

Dall’incontro tra due realtà molto attive sul territorio è nata una collaborazione straordinaria in grado di portare un beneficio concreto alla comunità. Infatti, grazie al contributo del Lions Club Abbiategrasso in sinergia con Croce Azzurra, la città può contare su un nuovo defibrillatore posizionato in via De Amicis, all’interno della struttura che ospita la “culla per la vita”. Inaugurato alla presenza del sindaco Cesare Nai e del presidente del Club abbiatense Roberto Schiavetta, il Dae risulta di semplice utilizzo, in virtù di una tecnologia di ultima generazione in grado di fornire istruzioni vocali chiare e semplici circa il suo impiego. “Ai Lions va il mio ringraziamento sincero per questa iniziativa che risulta particolarmente utile a tutta la popolazione - ha detto il sindaco prima che don Massimo Fusari benedisse il dispositivo - Il fatto che nella nostra città si possa fare affidamento su realtà che si adoperano per il bene comune mi rende orgoglioso del mio ruolo, nonostante le mille difficoltà che ci sfidano ogni giorno. Colgo l’occasione per esprimere la mia gratitudine anche a Croce Azzurra che organizza corsi gratuiti rivolti a tutta la cittadinanza sull’utilizzo del Dae e sul primo intervento. Oltre ai dispositivi è importante che in caso di emergenza quante più persone possibili siano preparate e sappiano come intervenire perché, guadagnare minuti preziosi, può davvero fare la differenza tra la vita e la morte”. All’inaugurazione è intervenuta anche la presidente di Croce Azzurra Ornella Oldani, la quale, oltre ad aver ringraziato i Lions per il sostegno, non ha dimenticato di sottolineare l’appropriatezza della posizione scelta per il nuovo Dae, posto in prossimità delle scuole Umberto e Margherita di Savoia, frequentate ogni giorno da centinaia di persone.Terminata la cerimonia, gli operatori di Croce Azzurra hanno invitato i presenti nella loro sede per una breve ma esaustiva lezione dimostrativa che ha fornito elementi utili su come intervenire in caso di arresto cardiaco.

Sono stati aperti ad Abbiategrasso e a Legnano i due hotspot infettivologici dell’Asst Ovest Milanese, attivi dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 24, il sabato e la domenica dalle 8 alle 20. Si tratta di ambulatori gestiti da un medico con una dotazione diagnostica superiore rispetto a quello di continuità assistenziale, finalizzata alla diagnosi e alla gestione delle patologie virali e respiratorie. Lo scopo è offrire un supporto sul territorio per i cittadini durante le fasce orarie in cui non è prevista l’attività ordinaria dei medici di base. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli accessi ai pronto soccorso, soprattutto in questo periodo in cui è previsto il picco dell’influenza. Gli hotspot infettivologici, attivati in forma sperimentale, saranno operativi fino al 28 febbraio.Per accedere al servizio, si deve usare il 116117, il numero dell’assistenza sanitaria non urgente gestito da Areu.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Spettabile Redazione, con la presente vorremmo condividere le foto della commemorazione di Serafino Dell'Uomo, avvenuta domenica 12 presso il cenotafio. Un momento che ci ha permesso di dare continuità a quella che è ormai una consuetudine da tre anni (sia in occasione dell'anniversario di morte sia nella settimana in cui si svolsero le Cinque Giornate di Milano). Un piccolo gesto in cui crediamo fermamente, la perseveranza ne è l'indizio più lampante, con cui vogliamo continuare a tenere viva la memoria dell'eroe risorgimentale, ma più in generale invitare la città a riflettere sul suo passato. Abbiamo deposto un vaso composto da un'edera, una pianta che non si ferma nella sua crescita e che auspichiamo sia lo spirito con cui la città non smetta mai di cercare le proprie radici, e da dei fiori finti che rappresentano il tricolore, il Risorgimento. Un simbolo perenne, appunto, che richiede attenzione e cura, così come noi la vogliamo offrire a Dell'Uomo. Per noi è stata una mattinata dove sono nate altre idee ed altri spunti che non vediamo l'ora di proporre alla città, notando come si aggiungano persone nuove, anche solo per curiosità vedendo il gruppo di persone vicino al cenotafio. Alla cerimonia era presente anche il consigliere comunale Tarantola. Vorremmo sottolineare come questa nostra iniziativa si muova nel solco del lascito storico di Serafino Dell'Uomo, poiché noi da semplici cittadini agiamo con spontaneità e spirito libero e premuroso, affinchè la nostra città non perda la sua memoria. La più grande soddisfazione per noi è essere riusciti, con le nostre sensibilità politiche e le nostre storie differenti, a trovare un obiettivo comune su cui lavorare, con impegno ed al servizio della città. Il prossimo appuntamento sarà a marzo in occasione delle Cinque Giornate (18-22 marzo) nella speranza che altri passi in avanti siano stati fatti. Non solo da noi come gruppo, ma anche dalle istituzioni.
Baroni Fabio, Bartolomeo Davide, Benassi Alessio, Grittini Edoardo, Lacanu Andrei, La Cara Maria, Mussi Gianluigi, Pecoraro Alessandro, Platti Luca, Veronelli Federico

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Prendiamo atto del breve comunicato del sindaco Nai a seguito di un incontro privato, e sottolineiamo privato, con il Capitano dei Carabinieri di Abbiategrasso. Ci chiediamo il perché di un incontro privato su un tema fortemente pubblico come quello della sicurezza urbana nella nostra Città e il perché di un comunicato che non riporta altro che frasi di circostanza. Se non si trattasse di temi seri - sicurezza urbana e microcriminalità - di fronte al silenzio e ad un’inerzia che dura da mesi verrebbe da dire "Buongiorno Sindaco, ben svegliato”. Più volte in Consiglio Comunale e in altre sedi pubbliche abbiamo posto, inascoltati, il tema della china di insicurezza e mancanza di decoro che ha preso Abbiategrasso. Al sindaco sono attribuite anche competenze relative alla sicurezza e all’incolumità pubblica, ma in questi mesi non abbiamo mai notato un interesse rispetto a quanto succede ormai ogni settimana e che è culminato con l’evento della notte di Capodanno. Evento che ha portato nuovamente Abbiategrasso agli “onori” della cronaca nazionale. Chiediamo con forza un luogo istituzionale e pubblico in cui affrontare la problematica e in cui sviluppare un rapporto serio con le Forze dell’Ordine e, se fosse necessario, anche con il Prefetto. Chiediamo un luogo pubblico e istituzionale in cui ragionare sulle azioni che il Comune può mettere in atto non solo al fine di reprimere, ma anche con lo scopo di prevenire lo stato di illegalità quasi quotidiana che attanaglia la nostra Città. Tutto ciò senza dimenticare che molto spesso ciò che succede nasce in contesti di disagio e marginalità. Sindaco Nai, i cittadini abbiatensi non hanno bisogno di parole di circostanza. Servono luoghi di confronto e di azione, luoghi nei quali noi come opposizione ci saremo per fare la nostra parte.
Lista Civica La Città - Lista Civica Ricominciamo Insieme - Lista Civica Giovani per Abbiategrasso - Partito Democratico

Sicurezza, adozione di strumenti improntati a contrastare il degrado e la criminalità: questi i temi di cui si è parlato martedì 7 gennaio, in un incontro privato richiesto dal sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai coi vertici dell’Arma dei Carabinieri, ricevuti in municipio dal primo cittadino. “A seguito di quanto avvenuto a Capodanno nel quartiere Folletta (dove, ricordiamo, un gruppo nutrito di giovani ha preso d’assalto con fuochi e ordigni di varia natura una squadra di Vigili del fuoco impegnata in un intervento) ci siamo confrontati per un rafforzamento dei controlli nelle zone più critiche della città - ha spiegato Nai a seguito del colloquio con il Capitano Francesco Lionello -nella consapevolezza che siamo di fronte a fenomeni, lo vediamo tutti i giorni dai media nazionali, con i quali devono fare i conti tantissime città italiane, anche di piccole dimensioni. E’ nostra intenzione non lasciare nulla di intentato e procedere con una doppia azione: da una parte le indagini condotte dagli inquirenti faranno il loro corso su questo abbiamo chiesto il massimo rigore, confidando nella professionalità delle nostre forze dell’ordine; dall’altra però vogliamo farci parte attiva perché le famiglie dei responsabili assumano piena coscienza della gravità di quanto accaduto, lavorando in sinergia con le realtà che da anni conoscono bene la realtà del quartiere e che nel tempo hanno garantito accoglienza e favorito l’integrazione. Non vogliamo in alcun modo sottovalutare la portata degli attacchi subiti dai nostri Vigili del Fuoco e in generale adotteremo tutti gli strumenti concessi dalla legge perché gli operatori, chiamati ad intervenire nelle emergenze, lo possano fare in condizioni sicure”.

Amarezza e indignazione da parte dell’Amministrazione Comunale per i fatti inqualificabili che nella notte tra il 31dicembre e il 1 gennaio hanno visto i Vigili del Fuoco del distaccamento abbiatense oggetto di un’aggressione a suon di petardi e altri ordigni potenzialmente molto pericolosi, mentre erano impegnati in un intervento in zona Folletta. “Quanto accaduto risulta di una gravità inaudita - commenta il primo cittadino Cesare Nai, informato sui fatti anche attraverso numerosi video che documentano la situazione di guerriglia urbana fomentata da una cinquantina di giovani e giovanissimi, aizzati contro i volontari in azione poco prima che scoccasse la mezzanotte - Confidiamo nelle forze dell’ordine perché, attraverso un accurato lavoro di indagine, possano individuare i responsabili dei disordini, azioni che solo per puro caso (mi risulta che contro il mezzo dei Vigili del Fuoco, pesantemente danneggiato, sia stata lanciata persino la batteria di un’auto) non hanno provocato feriti. Come amministrazione, condanniamo fermamente quanto subito dai nostri Vigili del Fuoco ai quali va la solidarietà di tutta la comunità abbiatense che si riconosce in certi valori. Attaccare senza motivo dei volontari, intervenuti su richiesta di cittadini per domare un incendio potenzialmente pericoloso, è un atto vile e sconsiderato, al di là di quelle che saranno le imputazioni penali in capo a chi ha orchestrato l’agguato. A fronte di quanto subito -conclude il sindaco - giunga ancora più forte il nostro grazie ai Vigili del Fuoco abbiatensi per il loro impegno quotidiano, per la loro professionalità e dedizione nel servire la comunità in situazioni spesso rischiose e complicate”.

Con una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, riunitosi nella mattinata di sabato 21 dicembre, l’Amministrazione comunale di Abbiategrasso ha istituito ufficialmente il “Viaggio della Legalità”, che sarà rivolto ad alcuni rappresentanti degli studenti delle scuole superiori a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Il viaggio avrà come destinazione la Sicilia, con visite nei luoghi simbolo della lotta alle mafie, come Palermo (luoghi legati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino), Cinisi (casa e memoriale di Peppino Impastato), in aggiunta ad altri siti distribuiti sul territorio nazionale che siano significativi ed emblematici della lotta alla criminalità. In particolare, saranno visitati luoghi simbolo dove sono stati consumati importanti delitti di mafia, come: via Notarbartolo a Palermo, luogo dell'attentato a Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo; via D’Amelio a Palermo, dove è stato assassinato Paolo Borsellino insieme alla sua scorta; via Isidoro Carini a Palermo, luogo in cui venne ucciso Carlo Alberto dalla Chiesa con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo; Piana degli Albanesi, luogo della strage di Portella della Ginestra; Piazza del Municipio a Cinisi, vicino alla casa di Peppino Impastato, vittima della mafia locale; via Libertà a Palermo, dove fu assassinato Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Siciliana, Casa Museo Giudice Rosario Livatino, Casa don Diana a Casal di Principe, i Sentieri della memoria in Aspromonte. L’obiettivo del pronunciamento, frutto di un lavoro di condivisione e accoglimento delle reciproche istanze tra maggioranza e opposizione, è quello di sensibilizzare i giovani al tema della legalità e della giustizia. Approfondire la conoscenza della storia delle vittime di mafia, del loro impegno e sacrificio. Favorire un percorso di cittadinanza attiva e consapevole tra i giovani, stimolando riflessioni sull’importanza della difesa delle istituzioni democratiche.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.Scotti) - Sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 14.30, Anffas-Il Melograno di Abbiategrasso ha organizzato la tradizionale Festa di Babbo Natale presso il Centro di Strada Cassinetta, i cui vecchi edifici sono in fase di ristrutturazione, per gli auguri di buona feste e assistere all'estrazione della Lotteria 2024 "Ristrutturiamo la nostra vecchia casa" (qui sotto l'elenco completo dei biglietti vincenti). Per i 59 ragazzi ospiti e gestiti quotidianamente è stata una giornata straordinaria. A fare gli onori di casa, i due presidenti di Anffas e della Fondazione Melograno, Massimo Simeoni ed Alberto Gelpi. Presenti il sindaco Cesare Nai, gli assessori Roberto Albetti e Valter Bertani e la consigliera regionale Silvia Scurati. La festa è iniziata nel primo pomeriggio ed è proseguita per qualche ora. Per i ragazzi di Anffas, Babbo Natale ha raggiunto la comunità per vivere con tutti gli ospiti un momento speciale. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione: tanta gente presente, serenità e felicità. Anche la Lotteria ha riscosso un ottimo successo. Il ringraziamento di Alberto Gelpi è stato rivolto alle associazioni, ai volontari, agli amici e ai politici. Dopo gli interventi del sindaco Nai e di Silvia Scurati, Babbo Natale ha dato inizio ad una interminabile serie di consegne di pacchi natalizi ai ragazzi e ragazze ospiti, ma non solo, anche al personale che quotidianamente opera nella struttura e a diversi altri personaggi. Targhe ricordo al presidente di Anffas, Massimo Simeoni ed alla Riseria Tarantola. A seguire, il rinfresco per tutti e la possibilità di acquistare gadget, stelle di Natale e prodotti natalizi allo scopo di rimpinguare le casse di Anffas-Il Melograno. "Questi lavori di ristrutturazione che stiamo effettuando dicono che Anffas c'è - ha sottolineato Alberto Gelpi - e vuole continuare a dare un qualcosa di bello, di funzionale e vuole sistemare al meglio la casa che ormai è di tanti ragazzi. Non potevamo lasciar perdere la possibilità che ci è stata data dal 110 Super Bonus; i lavori che vedete in atto fanno parte del primo lotto per un totale di 1 milione e 100mila euro, che prevedono i serramenti, impianti di riscaldamento, fotovoltaico, cappotto...tanta roba. Di questo milione e 100, noi dovremmo spenderne "solo" 300mila, ma si tratta della prima parte dei lavori. In seguito andremo a sistemare anche l'interno dei vecchi edifici e non sarà possibile accedere al Super Bonus. Ma, come si dice, chi ben comincia...Con i se e i ma non si fa nulla, occorre rimboccarsi le maniche e andare avanti. Sempre di più dobbiamo lavorare sull'intera vita della persona disabile. L'idea è quella di trovare un gestore e creare una serie di servizi a 360 gradi. Questo è quello che ci siamo prefissati e,grazie ai tanti amici che ci aiutano, siamo fiduciosi".

Abbiategrasso non dimentica le vittime della strage di Piazza Fontana. Il 12 dicembre del 1969, alle 16:37 un potente ordigno collocato all'interno della sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode distruggendo il grande ingresso a quell'ora ancora pieno di clienti, per lo più giunti da località della provincia. Lo scoppio della bomba uccide17 persone, 13 delle quali sul colpo, e ne ferisce gravemente altre 88. Tra le vittime dell’epoca anche l’agricoltore abbiatense Angelo Scaglia, padre di 11 figli, il più grande di 37 anni e il più piccolo appena 14enne. Quel venerdì del 12 dicembre 1969 Scaglia, conduttore della Cascina Bellotta, era andato alla Banca Nazionale dell'Agricoltura per incontrarsi con un geometra del suo paese d'origine, Dello, e sistemare alcune questioni per i suoi figli, ma non fece in tempo. Gravemente ferito dalla bomba, fu ricoverato al Policlinico di Milano, dove morì dopo una lunga agonia la sera di Natale. “Un atto vile e deprecabile che aprì una stagione inquietante - il sindaco Cesare Nai - Come Amministrazione vogliamo ricordare tutte le vittime di piazza Fontana a cominciare dal nostro concittadino Angelo Scaglia, la cui memoria è costantemente tenuta viva dalla sua famiglia. Impossibilitato a presenziare di persona per ragioni amministrative, ho delegato il presidente del Consiglio comunale Francesco Bottene che ha rappresentato il Comune durante la cerimonia di commemorazione di giovedì 12 nel pomeriggio, a Milano. A livello cittadino, invece, ricorderemo Angelo Scaglia il 9 maggio nel corso della Giornata in Memoria delle vittime del terrorismo con un omaggio floreale alla statua in suo ricordo, posta dai familiari nel parchetto lungo via Stignani”.

Un' altra giornata davvero intensa quella di domenica 8 dicembre ad Abbiategrasso, per i Bersaglieri abbiatensi, ma non solo. Presso la Casa di Riposo di Strada Cassinetta, la sezione delle Fiamme Cremisi in collaborazione con la madrina Mariangela Locatelli della Pro loco di Abbiategrasso, ha consegnato ufficialmente i nuovi carrelli portafarmaci-terapie acquistati tramite le preziose donazioni. “Un grazie sentito per questo dono ed un caloroso abbraccio a tutti gli intervenuti - ha affermato il presidente della Fondazione Casa di Riposo Franco Portalupi nell’accogliere gli intervenuti - dal sindaco Cesare Nai al senatore Massimo Garavaglia, all'assessore Valter Bertani e alla consigliera comunale Florangela Cirielli, entrambi sempre in prima linea per la nostra Rsa. Grazie anche a Laura Re presidente della Pro loco, alla locale Fanfara dei Bersaglieri "A. Locatelli" per i brani suonati e l'allegria portata in questa Casa. Riempie di gioia, infatti, vedere quanti dei nostri ospiti sono stati "rapiti" dalle arie suonate”. La seconda parte della "Festa dei Bersaglieri" (la prima, due giorni prima con il concerto serale della Fanfara presso il cinemateatro Al Corso) era iniziata alle ore 8.30 direttamente presso la Casa di Riposo "Città di Abbiategrasso" con l'alzabandiera, gli onori ai Bersaglieri deceduti e poi con la visita per gli auguri agli ospiti dell'istituto. Come ogni anno il cuore dei Bersaglieri è venuto in aiuto alla comunità ospite della Casa di Riposo, con l'acquisto di strumenti di supporto del personale infermieristico. Dopo la Santa Messa, l'intrattenimento augurale che la Fanfara ha eseguito a favore della benemerita Croce Azzurra, impegnata da anni sul territorio dell'Abbiatense a favore delle popolazioni residenti. A seguire, davanti al Palazzo Comunale, gli auguri alle autorità ed alla cittadinanza. Infine, a conclusione dell'impegnativa giornata, il grande pranzo bersaglieresco presso "L'Oasi del Gusto 2 Vecchia Soria" ad Ozzero, pranzo ancora una volta allietato dalla Fanfara "Ambrogio Locatelli". Ma non solo Bersaglieri nella giornata di domenica 8 dicembre: il distaccamento abbiatense dei Vigili del Fuoco ha celebrato la patrona del corpo, Santa Barbara, con una Santa Messa presieduta da padre Sergio Belloli, al termine della quale il capo distaccamento Andrea Rivolta ha fornito un riepilogo dell'attività sostenuta nel 2024, che ha visto più di 600 interventi da parte dei volontari. Nel pomeriggio, appuntamento in Piazza Marconi con gli Alpini e il Gruppo La Cappelletta per una merenda offerta ai bambini, mentre alle 17.30 si è proceduto all'inaugurazione del presepe intitolato ad Augusto Rosetta, che ha visto la partecipazione degli Amici del Palio in veste di figuranti. La conclusione di questa ricca giornata è stata affidata alla Banda Filarmonica che ha allietato il momento dell'accensione dell'albero di Natale, allestito in Piazza Marconi.
ALTRE FOTO QUI SOTTO




RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Recentemente, abbiamo dovuto assistere ad una conferenza stampa
trionfalistica di alcuni esponenti del centrodestra, tra cui il nostro Sindaco
Nai. Occorre spiegare meglio alcune cose. E’ legittimo presentarsi alle urne con un’idea favorevole al progetto, vincere e cercare di vederlo realizzato: è proprio il caso della nostra giunta. Eppure sono riusciti a fare male anche questo. Infatti, i vari Nai, Albetti, Poggi e le liste che li appoggiano sono stati totalmente irrilevanti nella vicenda. Anche se favorevoli, dalle aziende agricole e dai cittadini sono arrivate molte istanze che avrebbero potuto essere accolte almeno in parte, chiedendo delle mitigazioni ambientali al progetto. Invece niente. Questa Giunta non ha chiesto niente: né da sola né coordinandosi con il Parco del Ticino. Una giunta impercettibile e inadatta a perseguire i suoi stessi interessi: figurarsi il futuro della nostra città. Ci troveremo così a pagare le conseguenze economiche e ambientali di un progetto per il quale i costi sono praticamente raddoppiati e che non prevede alcuna mitigazione o compensazione per Abbiategrasso grazie alla totale inconsistenza di Nai e Albetti. Il solito pasticcio della cosiddetta destra del fare. Sì, ma fare a casaccio.
Partito Democratico - Lista Civica La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

Pietro è un bambino vivace di tre anni, Pietro ci mette molto ad addormentarsi, fatica perché ogni sera scoppia a piangere e dice di aver paura, di temere che il papà venga a prenderlo e lo rimetta di nuovo fuori dalla finestra di un palazzo al quarto piano, tenendolo a penzoloni per un braccio, ricorda la mamma che piange e non si muove e un uomo della polizia che dice al papà di stare calmo. Nicholas è un bambino disubbidiente, è il più piccolo di tre fratelli, frequenta da poco la prima elementare, e un giorno a scuola ha detto alla sua maestra che quei lividi sulle braccia glieli aveva fatti il compagno della mamma. A lui non importava che suo fratello più grande Tommy, che aveva un taglio sul sopracciglio che si era fatto quando non aveva voluto mangiare la minestra e così il piatto gli era stato rotto in faccia, gli avesse detto di non dire niente, anche la mamma Samantha non voleva che dicesse niente. Non uscivano mai tutti insieme con la mamma salvo per andare a scuola, ma il cellulare restava acceso così lui poteva sentire tutto quello che veniva detto o che accadeva. Nelle altre occasioni almeno uno restava a casa, così se succedeva qualcosa, se si diceva qualcosa, il nuovo papà avrebbe ucciso chi rimaneva con lui, così diceva sempre alla mamma. Lulu ha da poco compiuto un anno, è una bambina molto socievole, sta con tutti ed è sempre sorridente, ma il papà non lo vuole proprio, non vuole stare con lui, piange ed è inconsolabile. Se parlasse probabilmente ci racconterebbe di quante volte lo ha sentito gridare e di quella volta che era sera, e la mamma Chiara l’ha presa, avvolta in una coperta e sono scappate in strada, di come poi siano arrivati quegli uomini vestiti di blu, e che c’erano anche delle luci blu, e c’era rosso, la mamma era tutta sporca di rosso e piangeva, poi gli uomini vestiti di blu hanno preso il papà, che gridava, gridava tanto.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Il piano per il rilancio dell’ospedale Costantino Cantù di Abbiategrasso è stato al centro del dibattito che si è tenuto mercoledì 27 novembre durante la riunione dell’Assemblea dei Sindaci del Territorio. Sul tema, l’Assemblea, presieduta dal primo cittadino di Albairate Flavio Crivellin, ha ribadito la centralità del suo ruolo nel valutare ogni proposta tesa al potenziamento della struttura ospedaliera abbiatense, partendo però da una importante premessa metodologica. “Riteniamo più utile e proficuo partire dal contenuto che si vuole dare all’ospedale Cantù e non dal contenitore - spiega il presidente Crivellin - in altre parole, come sindaci è nostra intenzione dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e su questi andremo ad esaminare le proposte per garantire all’intero bacino di utenza del territorio una risposta che sia efficace e sostenibile (anche sotto il profilo economico) nel lungo periodo. Che poi questi servizi vengano erogati dal pubblico, dal privato misto pubblico, piuttosto che dal solo privato, in questa fase risulta di importanza secondaria”. Allo stato attuale, l’unica proposta ufficiale oggetto di confronto è quella avanzata dall’ Asst Ovest Milanese, che punta sia al rafforzamento dei servizi sociosanitari del “Costantino Cantù”, sia al rilancio delle attività, comprese alcune prima non presenti. “L’iniziativa, presentata dai vertici dell’azienda ad inizio novembre - prosegue il presidente a nome dei sindaci - risulta articolata e coerente rispetto alle esigenze della popolazione, mantenendo al tempo stesso una credibilità rispetto all’impegno economico da sostenere. Questo ci fa ben sperare per il futuro, fermo restando che da amministratori continueremo a prendere in considerazione ogni possibile soluzione per dare al nostro ospedale di riferimento un valido futuro”.

(M.S.) - Come noto, nel centro storico di Abbiategrasso, in viale Cattaneo, si trova Villa Umberto 1896, dimora signorile della fine ‘800 sapientemente restaurata e aperta al pubblico tutto l’anno per matrimoni, eventi privati e aziendali. La villa si affaccia su un parco di 6.000 metri quadrati delineato da caratteristici rustici, da alberi ad alto fusto e da delicate aiuole fiorite, dominato da una magnifica magnolia secolare. La distribuzione degli spazi interni e l’arredamento elegante con quadri antichi e due camini creano un’atmosfera accogliente ed esclusiva. Martina Forti e Alberto Cola, i proprietari, hanno ulteriormente aumentato l'offerta dei servizi proposti dalla struttura. Giovedì 21 novembre si è infatti svolta l'inaugurazione di una nuova ala della Villa, alla presenza di numerosi invitati. Come spiegato da Marina e Alberto, la Villa è sempre in fermento, sempre in movimento: la nuova ala, adiacente la stessa Villa, era anticamente occupata dal Ristorante Italia. "Un'occasione da non lasciarsi assolutamente sfuggire - afferma Martina Forti - per ampliare i posti a disposizione all'interno della Villa. Volevamo uno spazio al chiuso e ci è capitato, abbiamo acquisito i locali dell'ex ristorante, spazi che adesso, appena restaurati, utilizzeremo sempre nel corso dell'anno a seconda delle esigenze dei nostri clienti e del tipo di feste che intenderanno organizzare: matrimoni, cresime, battesimi, feste private, compleanni, cene aziendali...".

Con la cerimonia del "Passaggio della campanella" che si è svolta presso la sede di via Porcellini delle Penne Nere, si è resa ufficiale la nomina di Andrea Invernizzi a capogruppo degli Alpini di Abbiategrasso. L'alpino Invernizzi prende il posto di Gianluca Gorla, eletto capogruppo il giorno 11 novembre 2023, il quale essendo entrato recentementea far parte del Consiglio Comunale nella lista di minoranza "Ricominciamo Insieme" ha dovuto rassegnare le dimissioni da guida delle Penne Nere abbiatensi. Il Gruppo esprime il suo ringraziamento a Gianluca Gorla per il mirabile lavoro svolto e porge i migliori auguri di buon lavoro ad Andrea.


Novità presentata nella mattinata di lunedì 18 novembre, dalla comandante Maria Malini, insieme all’assessore Chiara Bonomi e al sindaco Cesare Nai, durante l’inaugurazione di un nuovo mezzo in dotazione al comando della Polizia Locale, acquistato grazie ad un bando di Regione Lombardia. La vettura, una Suzuky S Cross, riporta infatti il logo del Dae, ovvero il dispositivo salvavita di ultima generazione di cui è dotata. Altre due auto, sempre in uso alla Pl, potranno contrare sulla presenza di questo strumento, il cui funzionamento è stato illustrato nei minimi dettagli da un istruttore di Areu, anche lui presente al momento dell’inaugurazione. “Si tratta di un modello di ultima generazione - ha spiegato Alessandro Pasquini - in grado di guidare passo passo l’operatore che in questo modo può intervenire tempestivamente sulla persona colpita da infarto, grazie alle indicazioni del Dae “parlante”. L’obiettivo è quello proprio quello di dare una possibilità in più di successo all’intervento riuscendo a rianimare la vittima entro 4 minuti dal malore”. “Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nella promozione della sicurezza e della salute all’interno della comunità - ha aggiunto la comandante - Inoltre, per garantire un utilizzo competente e tempestivo 12 dei nostri agenti sono stati formati. Questo investimento nella formazione dimostra l’impegno delle forze di polizia e dell’Amministrazione Comunale nel fornire un servizio che sia sempre più efficiente e rispondente alle esigenze della popolazione. La presenza di tre Dae a bordo di altrettante pattuglie destinate al pronto intervento risulta cruciali per svariate situazioni di emergenza, specialmente quando ogni secondo che passa è tempo prezioso. Gli agenti addestrati sono quindi pronti ad intervenire con competenza, per fornire assistenza immediata in caso di arresto cardiaco”. Una sottolineatura anche dall’assessore Chiara Bonomi, la quale ha voluto evidenziare come le caratteristiche del lavoro richiesto agli agenti della Polizia locale ponga gli agenti nella condizione di essere i primi ad intervenire, per esempio sulla scena di un incidente piuttosto che di un malore per strada, situazione non estranea anche alla nostra città. “L’acquisto del nuovo mezzo e la presenza di questo sofisticato dispositivo salvavita mi rendono particolarmente orgoglioso - ha aggiunto il sindaco Nai - Negli ultimi tempi, infatti, sappiamo che i defibrillatori ad uso esterno sono stati utilizzati e hanno avuto un ruolo fondamentale nel salvare delle vite umane. È altrettanto importante che una platea sempre più ampia di persone venga formata per il loro corretto utilizzo. Quando alla professionalità dei nostri agenti si unisce anche la possibilità di avere a disposizione degli strumenti ad alto automatismo ritengo che la capacità incisiva venga moltiplicata”.

"Nessuna illegittimità nella procedura di approvazione dei progetti definitivo ed esecutivo dell’infrastruttura SS 11-494 Padana Superiore e Vigevanese, collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale ovest di Milano-Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al Ponte sul fiume Ticino”. L’ha deciso il Tar del Lazio con cinque pressoché identiche sentenze con le quali ha respinto i ricorsi proposti dalla Città Metropolitana di Milano, dai Comuni di Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Boffalora Sopra Ticino, dall’Associazione per il Parco Sud Milano Ets e da numerosissimi cittadini della zona. Presto il via ai lavori. L’opera in questione rappresenta il primo stralcio funzionale di un più ampio intervento finalizzato all’adeguamento e al potenziamento della viabilità di connessione all’Aeroporto di Malpensa; rientra tra gli interventi strategici di preminente interesse nazionale inseriti nel 1° Programma delle Opere Strategiche approvato dal Cipe. La controversia giunge all’esito di un’articolata vicenda procedimentale e contenziosa che ha visto il Tar della Lombardia nel gennaio scorso dichiarare la propria incompetenza in favore dei giudici amministrativi capitolini.

Nuovi punti luce in città: nell’ambito del rifacimento dell’illuminazione pubblica, l’azienda A2A, che si sta occupando della sostituzione dei punti luminosi, su richiesta dell’Amministrazione comunale ha provveduto all’illuminazione della pista ciclabile per Cassinetta e del Parco Cacciatori, all’incrocio tra via Pasquale Sottocorno e via Da Vinci. “E’ un tassello in più per arrivare ad avere una città bella e sicura - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti -Rispetto al Piano dell’illuminazione pubblica siamo prossimi al collaudo e in questa fase l’impresa andrà a verificare quali zone necessitano di un supplemento di luce. Detto questo, sappiamo anche che permangono delle criticità per le quali chiediamo un po’ di pazienza. Tutte le segnalazioni ricevute sono prese in seria considerazione e insieme ai tecnici siamo al lavoro per trovare soluzioni. Come spiegato anche di recente: il passaggio da un gestore all’altro e la complessità della rete hanno reso più complicato il corretto funzionamento degli impianti, ma sappiamo che il risparmio finale giustificherà l’intervento”.

La Giunta di Regione Lombardia ha riconosciuto al Comune di Abbiategrasso un indennizzo di 200 mila euro per i danni alle aree boschive procurati dagli eventi atmosferici eccezionali, che si erano verificati nei mesi di luglio e agosto dello scorso anno. Infatti, a seguito degli uragani che hanno flagellato il nostro territorio, soprattutto le zone interne al Parco del Ticino, in data 5 dicembre 2023 l’Amministrazione comunale aveva presentato domanda di contributo per una superficie di intervento di 77. 6133 ettari. Una richiesta accolta, unitamente a quella del Comune di Monza che - per una superficie molto più ampia (praticamente il doppio rispetto a quella abbiatense) - ha ottenuto un contributo di quasi 300 mila euro. A comunicare l’esito positivo della richiesta è l’assessore al Paesaggio e all’Ambiente Valter Bertani: “Si tratta di un risultato molto importante che ci consentirà di procedere alla ripiantumazione degli alberi danneggiati dalla furia della tromba d’aria. Il merito dell’essere riusciti ad ottenere il corposo indennizzo va alla tempestività con la quale sono stati documentati gli effetti devastanti del maltempo che aveva interessato tutte le nostre aree boschive in particolare il pomeriggio del 26 agosto 2023. Una ricognizione puntuale, trasmessa poi agli Uffici, i quali hanno lavorato alacremente per riuscire a presentare la domanda risarcitoria nei tempi stabiliti. Ora possiamo pensare ad un piano di rimboschimento, i cui effetti saranno visibili solo tra una decina di anni”.

Nel pomeriggio di domenica 3 novembre, ad Abbiategrasso è andata in scena la seconda edizione della "Abbiate Fast Memorial Giovanni Di Giacomo", una gara podistica su strada che si è svolta all' interno della Ztl cittadina con più partenze: una gara competitiva da 5.1 km, una non competitiva da 5.1 km, una per under 14 da 1.7 km ed una per i bambini con un percorso di circa 250 metri. La partenza era situata all'ingresso di Piazza Castello arrivando da Via Negri, (a pochi secondi a piedi dal centro della piazza, dove tutto l'evento si è svolto: partenza, arrivo, deposito borse, premiazioni ed area expo). Dopo aver attraversato la piazza la corsa ha abbandonato il Castello Sforzesco per infilarsi nelle vie del centro storico di Abbiategrasso, composto per lo più da lunghi rettilinei collegati da curve molto raggiate. Dopo aver percorso 3 giri completi per la competitiva e per la non competitiva, 1 giro completo per la Mini Fast e il giro della piazza per la Baby Fast, l'arrivo era in Piazza Castello davanti all'ingresso del maniero Sforzesco. Le gare, come detto, erano 4 ed hanno dato a tutti la possibilità di divertirsi. Il Circolo Ricreativo Cb Abbiatense e Brontolo Running, associazioni che hanno organizzato questa manifestazione vogliono ringraziare chi ha voluto collaborare per la realizzazione di questo evento per il secondo anno consecutivo nella nostra città. I ringraziamenti vanno innanzitutto alla famiglia Di Giacomo, al Comune di Abbiategrasso, in modo particolare al Comando di Polizia Locale, all'Ufficio Tecnico e ad Amaga per il supporto sia burocratico che logistico forniti alla nostra iniziativa. Ringraziamo inoltre le associazioni di volontariato che erano qui, con noi, a gestire organizzazione e sicurezza in questa giornata di sport e di socialità: Gli Amici del Palio, Vedute d'Autore, Il Gruppo Alpini di Abbiategrasso, I Notturni di Bia', Il Nucleo Volontariato dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Abbiategrasso, Il Gajna Club, Croce Azzurra di Abbiategrasso, Gli Amici del Melograno che hanno permesso la partecipazione a questo evento di alcuni ospiti del centro Affas-Il Melograno di Abbiategrasso. Ringraziamo poi tutte le realtà che hanno sostenuto e supportato l'organizzazione della manifestazione, sperando di non dimenticare nessuno: Brico Legno, Carrozzeria Simon Carr 2, Cerminara Antincendio, Decathlon, El Tabachè, Ferramenta Ranzani di Albairate, Gorla Utensili, Muso's, Stile Urbano, Paper One, Piva srl - AutoPiva, Romanò Arreda, Rotary Club di Abbiategrasso, Studio Tecnico Bonomi - Di Giacomo, Vittoria Assicurazioni Vanini di Vigevano. Ricordiamo che è intenzione degli organizzatori utilizzare parte del ricavato della giornata per promuovere una iniziativa benefica che si svolgerà nel mese di dicembre che abbiamo chiamato "Babbo Natale dona un sorriso": sarà la naturale prosecuzione ed evoluzione delle iniziative svolte negli ultimi due anni.

È stato presentato in Commissione Terza il Piano Diritto allo Studio 2024-2025 elaborato dall’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore all’Istruzione Marina Baietta. Un documento corposo quello illustrato ai commissari che, di fatto, è lo strumento di programmazione annuale attraverso il quale il Comune garantisce, programma e coordina gli interventi di propria competenza a favore degli alunni del proprio territorio che solo ad Abbiategrasso superano i 5 mila studenti. “Attraverso il documento riassuntivo delle progettualità previste, le Dirigenze Scolastiche avranno modo di appurare che, anche per il nuovo anno scolastico, rimane invariato l’impegnativo supporto economico rivolto ad esaudire la richiesta delle nostre scuole di poter scegliere, in assoluta autonomia, i progetti educativi e le attività didattiche da svolgere nel corso dell’anno - ha voluto premettere l’assessore - È bene però sottolineare che il Comune non esaurisce la propria politica scolastica limitandosi ad erogare le risorse finanziarie perché, oltre ad assumere il ruolo di fornitore di servizi cui ricorrere per assicurare l’accesso alle varie scuole e da fonte di finanziamento per incrementare le risorse statali, l’Ente Locale entra a pieno titolo nel sistema dell’istruzione ed è chiamato a cooperare sia con le Istituzioni Scolastiche, che con le famiglie e gli studenti, nell’attuazione del diritto allo studio”. Nel piano vengono riassunti tutti gli interventi realizzati dall’Ente Locale finalizzati ad agevolare e favorire la frequenza degli alunni delle Scuole d’Infanzia e dell’obbligo, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e socioculturale che impediscono l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Il Piano si prefigge il raggiungimento di determinati obiettivi atti a favorire l’accessibilità alle strutture scolastiche; garantire un ambiente scolastico idoneo allo svolgimento dell’attività didattica, contribuire all’acquisto del materiale didattico e di segreteria; garantire il diritto di accesso all’istruzione obbligatoria tramite prestazione di servizi a domanda individuale (integrazione costo del pasto, del trasporto scolastico del pre-scuola e del post scuola); garantire il diritto di accesso all’istruzione obbligatoria agli studenti diversamente abili anche attraverso la gestione dell'assistenza al trasporto e contribuire all’ampliamento dell’offerta formativa e didattica sostenendo economicamente i progetti scelti direttamente ed in piena autonomia dagli istituti scolastici. Grazie alla collaborazione dei singoli uffici, che hanno elaborato la parte di propria competenza, si è potuta soddisfare la richiesta delle DS di approvare la delibera di giunta già dal mese di ottobre così le scuole avranno la possibilità di impegnare in tempi celeri le risorse assegnate. Nello specifico, entro il 31 dicembre 2024 per quanto riguarda la parte progettuale gli istituti riceveranno un anticipo pari al 20%, mentre sulla parte amministrativa il 50% della cifra a loro destinata che, nel totale sui tre comprensivi, risulta essere di 90 mila euro. Particolare rilevanza è stata rivolta da parte dell’assessore Baietta alla figura della pedagogista che, da qualche mese, è stata inserita nell' organico comunale e le cui competenze, che riguarderanno azioni di counseling per gli studenti, docenti e genitori, osservazioni in classe, integrazione con progetti, presenza alle plenarie, mediazione nei colloqui scuola - famiglia, da subito, verranno messe a disposizione delle nostre scuole, unitamente ai servizi di prevenzione e di ascolto psicologico già consolidati e puntualmente descritti nel documento. “Si tratta di un documento che regola diversi aspetti della vita scolastica per i quali è richiesto un impegno importante sia a livello di spesa, sia a livello di progettazione e coordinamento dei servizi - commenta il primo cittadino Cesare Nai - Da qui il ringraziamento all’assessore Baietta e agli uffici che l’hanno supportata per essere riusciti, nei tempi stabiliti e utili alle scuole, a produrre quanto richiesto, andando, laddove possibile, a migliorare alcuni aspetti del Piano per un accesso all’istruzione per tutti e di qualità”.

E' stata riconsegnata all'istituto comprensivo Aldo Moro la Palestra Scarioni, oggetto di un intervento importante da parte dell'amministrazione, presentato nella mattinata del 29 ottobre nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte il sindaco Cesare Nai, l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, la dirigente Luciana Drago e l'ingegner Giovanni Rapetti, responsabile dei progetti di rifacimento su tutti i plessi scolastici della città. «L’intervento oggi visibile all’interno della struttura sportiva di via Colombo nasce principalmente dall’esigenza di adeguare le dimensioni del campo da basket (originariamente di 26 metri x 14) allo standard richiesto di 26 x 15, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Consiglio Federale del giugno 2020, che ha accolto la richiesta avanzata dal Comitato Regionale Lombardia di ampliare, dove possibile, i campi a 15 metri - ha spiegato l'assessore alla partita - E’ risultata quindi necessaria, oltre al completo rifacimento della pavimentazione sportiva del terreno di gioco e dell’impianto basket per l’adeguamento anticipato poco fa, l’esecuzione di vari interventi di risoluzione di alcune problematiche legate all’utilizzo della struttura da parte delle associazioni sportive e dell’edificio scolastico al quale è annessa». Il tutto per una spesa complessiva di 170 mila euro, suddivisi in due lotti. Il primo, ha visto un consistente intervento sull’impianto di illuminazione esistente; l’altro ha portato all’adeguamento dei campi da gioco esistenti mediante lavori sulla pavimentazione già presente. Infine, è stato sostituito il vecchio impianto da basket con uno nuovo, al quale si è aggiunto l’acquisto del tavolo per i giudici con relative sedute, panchine bordo campo per i giocatori, la rete parapalloni da muro, una panca messa nello spogliatoio dell’arbitro e un lettino medico. L'altro grosso intervento che ha portato alla ristrutturazione completa dalla palestra Castoldi di via Di Dio, si inserisce invece in un più ampio progetto dal valore complessivo di 4 milioni di euro, finanziato grazie al Pnrr. In questo caso alcuni edifici scolastici della città di diverso ordine e grado hanno visto la realizzazione di interventi importanti legati all'efficientamento energetico. Nello specifico della palestra oltre al cappotto termico in lana di roccia, sono stati sostituti tutti i vecchi serramenti con serramenti in PVC , l'impresa inoltre ha proceduto alla coibentazione della pavimentazione sportiva con l'utilizzo di isolamento in vetro cellulare e al contempo è stato predisposto un sistema di pannelli radianti per futuro sistema di riscaldamento a pavimento. Per le coperture piane e per la copertura inclinata della palestra, la coibentazione avverrà all’extradosso del solaio. Completano le opere il rifacimento della lattoneria e del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche del tetto. La conclusione dei lavori è prevista per il 31 dicembre 2024. Soddisfatto il sindaco Cesare Nai, che ha colto l'occasione per ricapitolare tutti gli investimenti che si stanno concretizzando a favore di interventi per la città. «Ringrazio l'assessore Albetti per la tenacia e l'impegno profusi nel seguire i lavori pubblici - ha aggiunto il primo cittadino - Sia direttamente come Comune, sia grazie a finanziamenti regionali e statali possiamo dire di aver contribuito in maniera significativa a migliorare il volto della città, a partire dalle scuole che sono sempre state una nostra priorità. Gli impianti sportivi messi a nuovo vanno ad implementare, insieme alla piscina inaugurata due anni fa, un'offerta che mancava da anni e che anche tramite gli incentivi concordati con la revisione degli oneri potrebbe ulteriormente ampliarsi».

(Mario Scotti) - Da sette anni e rotti a questa parte, vale a dire dal mese di giugno 2017 quando, terminato il suo primo ed unico (per il momento) mandato da primo cittadino di Abbiategrasso con una amministrazione di centrosinistra, non aveva più proferito parola con chicchessia, stampa compresa, sulle vicende politico-economico-sociali della nostra città. Ma ora, dopo tutto questo tempo, Pierluigi Arrara per tutti "Gigi", ha deciso di esternare il suo pensiero in merito. E lo ha fatto scegliendo il nostro sito web. Lo abbiamo incontrato nel corso della Fiera Agricola di Ottobre appena conclusa, manifestazione che, lo anticipiamo subito, ad Arrara non è affatto piaciuta. "Fare il sindaco è complicato e difficile - attacca Gigi - ragion per cui non mi sono mai permesso di criticare l'operato altrui. Guardavo ed osservavo quel che accadeva. Adesso mi sembra il momento per dire qualcosa, perchè recepisco in città un gran malcontento. Mi sembra che Abbiategrasso sia diventata una città triste e rassegnata, non si vede entusiasmo, qualche sussulto economico e sociale, qualche slancio innovativo. Bià è una città seduta in attesa che arrivino gli eventi. C'è un sindaco con i remi in barca". "Abbiategrasso è diventata anche una città buia - aggiunge Arrara -; l'illuminazione a led appena rifatta si è rivelata fallimentare, vi sfido a recarvi nelle piazze Cavour e Vittorio Veneto la sera, idem nel rione San Pietro...Tutto ciò mi stupisce, perchè il sindaco Nai è sempre stato l'uomo del decoro, della pulizia, dell'ordine...mi sembra invece l'esatto opposto. Vogliamo parlare anche della cura del verde cittadino? C'è una disattenzione spaventosa e quello che sto dicendo è documentato da fotografie. In alcuni parchi-gioco, l'erba alta supera il seggiolino dell'altalena, per non parlare dei giochi rotti, scheggiati e pericolosi. Una noncuranza che mi stupisce da parte della giunta Nai che sembrava essere molto attenta a queste cose". E ancora: "Viale del Cimitero è un disastro continuo, idem la Gabana, l'Annunciata, il Quartiere Fiera ormai abbandonato, Palazzo Stampa usato poco o nulla: uno spreco di risorse assai triste. Qualcuno potrebbe dirmi: va bene, ma quando governavate voi del centrosinistra, cosa avete fatto? Non voglio fare paragoni, dico solo che all'Annunciata era sorta l'idea-Cracco che l'attuale giunta ha subito stracciato senza proporne un'altra. E adesso l'Annunciata è là, conciata male, degradata come il tuo giornale web ha dimostrato". Capitolo Cittàslow: "Non so se abbiamo ancora i requisiti per essere una Cittàslow, perchè di sostenibile oggi vedo ben poco: hanno cancellato tutte le piste ciclabili ed hanno capovolto la gerarchia pedoni-ciclisti-macchine. I parcheggi incontrollati sono uno schiaffo all'essere una Cittàslow. Noi avevamo cercato di educare la città al mangiare bene: adesso la stanno educando al mangiare tanto e male: certe bancarelle che ho visto sono decisamente contro la logica di una Cittàslow". Manifestazioni tipo Fiere e Abbiategusto all'aperto: "l'idea di coinvolgere il centro città potrebbe anche essere positiva, ma non si può prescindere dal Quartiere Fiera, da sempre punto di riferimento. Questa Fiera Agricola di Ottobre è stata una delusione: non ho visto un trattore, un animale...in compenso ho visto parecchie automobili. Una contraddizione clamorosa. Tante cose sono state cancellate senza trovare alternative". A detta di Arrara, l'aspetto più grave è quello relativo all'urbanistica: "che è un pò come la chirurgia: se sbagli l'operazione, poi la gente sta male. Ecco, i due interventi con la costruzione di quel centro nell'Ats2 e di quell'altro in fondo a via Novara faranno star male Abbiategrasso, sono contrari ad ogni logica commerciale, sono idee obsolete perchè siamo già circondati di centri commerciali e supermercati. Si tratterà di un commercio che andrà a scapito di altri. Anche questo è un aspetto decisamente contrario ad essere una Cittàslow". "Abbiamo inoltre perso il ruolo di protagonisti della nostra zona - aggiunge ancora Arrara - , eravamo la locomotiva dell'intero Abbiatense, oggi siamo l'ultima ruota del carro, non siamo presenti sui tavoli che contano". Superstrada: "Noi avevamo detto sì, ma alle nostre condizioni. Nai, invece, dice sì a qualunque costo. Il risultato sarà quello di avere un'opera assolutamente inutile". Sulla ferrovia: "Il binario unico è un problema drammatico, ma ho visto il progetto iniziale del raddoppio: sventrano Abbiategrasso, tagliano via un pezzo di oratorio San Gaetano...cose che non si vogliono dire perchè c'è pochissima trasparenza nel presentare questi progetti". Infine, il giudizio di Gigi Arrara sull'attuale amministrazione di centrodestra": Nai ha perso la passione per la città, sembra una Giunta che amministra...per dovere e che è riuscita ad afflosciare il dibattito politico". Pierluigi Arrara è attualmente Presidente di Amga Legnano, società multiservizi e di igiene urbana che serve 19 Comuni. "Tante persone mi fermano per strada chiedendomi se tornerò nella politica attiva abbiatense: ho già dato, sono vecchio, ma in politica dicono che...mai dire mai!".
Nonostante il tempo poco favorevole, si è tenuto sabato pomeriggio 19 ottobre all’interno del parco dei Bersaglieri di Abbiategrasso la cerimonia per l’inaugurazione del defibrillatore acquistato e donato alla città di Abbiategrasso grazie al ricavato del 3° Trofeo “Ambrogio Locatelli”, gara benefica di tiro a segno tra bersaglieri della Regione Lombardia e non, tenutasi al poligono di Tradate nell’ottobre 2023. La successiva installazione all’interno del frequentatissimo parco ed in particolare in quella posizione, è stata individuata e valutata per la sua visibilità e perché sottoposta a zona videosorvegliata. Hanno partecipato alla cerimonia la signora Mariangela ved. Locatelli accompagnata dalla figlia Vanessa, il Sindaco di Abbiategrasso Francesco Nai, l’assessore Roberto Albetti, don Piero, il consigliere regionale ANB Bersagliere Bai Cav. Daniele in rappresentanza del Presidente Garanzini, il Presidente Provinciale Anb Bers. Lazzati Enrico accompagnato dal consigliere dal Bers. Crivelli uff. Angelo, il presidente della Sezione di Cislago Bers. Moresco cav. Gianfranco, numerosi Bersaglieri e simpatizzanti, mentre la Fanfara Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli ha accompagnata in questa significativa cerimonia, la numerosa la cittadinanza presente. Anche in questa sede un sincero ringraziamento va al personale dell’ufficio manutenzione del Comune e alla Polizia Locale per il supporto dato per la messa in posa di questo vitale strumento di salvavita. Infine si ringraziano l’impresa edile Coclite di Abbiategrasso, l’impresa elettrica 2A di Cassinetta di Lugagnano e il vice presidente bers. Ravagnati cav. Flavio, per il concreto contributo dato al posizionamento e attivazione del defibrillatore. All’ordine di “svelamento” dato dal Presidente Bers. Pavesi cav. Oraziantonio, la signora Mariangela Locatelli e il Bers. Moresco Cav. Gianfranco, fautore e instancabile sostenitore di queste iniziative, hanno effettuato lo svelamento del defibrillatore e la Fanfara ha suonato l’inno d’Italia. A seguire la benedizione del defibrillatore da parte di Don Piero Pigliafreddo. Dopo il momento di raccoglimento il personale della benemerita Croce azzurra, che i Bersaglieri ringraziano e con la quale hanno stretto un accordo per il controllo periodico della Dae, ha spiegato il corretto funzionamento del defibrillatore. Le allocuzioni hanno visto i ringraziamenti dei Presidenti Pavesi e Moresco, del presidente Provinciale di Milano Bers. Lazzati Enrico, del Consigliere Regionale Bai e del Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. Al termine della cerimonia la Fanfara si è recata in centro per un concerto itinerante in occasione della 541a Fiera Agricola di ottobre:anche in questo caso la marea di persone già presente per la festività, ha corollato con applausi e incitato più volte la fanfara a suonare i rimbombanti brani bersagliereschi.

Approfondimento e discussione dell’istanza del consigliere Giuseppe Serra rispetto all’esigenza di effettuare sopralluoghi per verificare la realizzazione di alcune opere pubbliche in capo al Comune: anche di questo tema si è discusso lunedì 14 ottobre, durante la riunione della Commissione Seconda, convocata dal presidente Gabriele Di Giacomo nell’ex sala consiliare di piazza Marconi, alla presenza dei commissari Andrea Zattoni, Florangela Cirielli e lo stesso Giuseppe Serra (per la maggioranza), Luigi Tarantola, Andrea Sfondrini e Barbara Lovotti (per le opposizioni). Un’esigenza dettata dall’intervento del consigliere Serra il quale, durante l’ultima seduta dello scorso 30 settembre, ha posto all’attenzione della massima assise cittadina la necessità di aumentare il livello di attenzione rispetto a certe criticità, oggetto di rimostranze da parte di alcuni cittadini. Nello specifico, i tecnici del Comune hanno fornito spiegazioni rispetto al muretto del Parco della Fossa, restaurato di recente. Infatti, a distanza di poco tempo dal suo rifacimento il manufatto presenta un distacco di intonaco in alcuni punti, in particolare nel tratto dei bastioni lungo viale Manzoni. Questo perché la Soprintendenza, in concerto con gli Uffici Tecnici, aveva approvato un rifacimento di tipo conservativo, con l’impiego del materiale più idoneo a tale scopo. Tale fenomeno si presenta in maniera localizzata per un tratto che interessa uno sviluppo complessivo di circa dieci metri, sugli oltre 350 cui è stata applicata tale finitura; questi possono considerarsi episodi circoscritti, determinati presumibilmente dalla struttura assai eterogenea del paramento murario retrostante e dalla fortissima umidità cui la struttura è sottoposta. Tutti i materiali usati sono rispondenti alle caratteristiche riportate negli elaborati progettuali, applicati secondo le prescrizioni delle relative schede tecniche messe a disposizione dal produttore e approvati dalla Soprintendenza, sia in fase progettuale che a seguito di accesso diretto al cantiere effettuato nel novembre 2023, durante il quale è stata constatata la bontà delle operazioni fino ad allora effettuate ed individuate, fra le campionature proposte, il tipo di finitura poi effettivamente messo in opera. Seguendo l’indicazione progettuale della Soprintendenza si sono mantenute le originarie copertine in beola.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Sabato 12 ottobre alle ore 16 si è svolta, presso la sala Punto Fai del Castello Visconteo di Abbiategrasso, di fronte ad un numeroso pubblico la sesta rassegna “Profili d’Autore”, intitolata “5x1”, organizzata dall’Associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”. Lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, nella veste di “Duca di Abbiate-Grasso” ha dato inizio al pomeriggio, illustrando lo scopo di questo evento e ringraziando tutti presenti, autori ed organizzatori. Araya ha dato la parola al presentatore ufficiale, lo scrittore, poeta, romanziere e istruttore di Mindfulnees Alessandro De Vecchi, il quale ha illustrato i profili personali di ogni autore ed autrici in forma accurata e meticolosa. Poi De Vecchi ha dato inizio alle domande agli artisti. La prima autrice è stata la scrittrice e insegnante di Hatha Yoga, Sara Tramenote, che ha parlato del suo libro “Pensieri Liberi”. Poi è stato il turno della scrittrice Milena Moriconi, che ha parlato del suo libro “Gli Amiconi della Risaia”. A seguire, la scrittrice e food blogger, Monica Oldani, che ha parlato del suo libro “Verdi Armonie: Cucina Vegetale”. E' stato poi il turno della scrittrice e giornalista, Laura Cittar, che ha parlato del suo libro “Bianco Rosso Verde”. Infine la scrittrice, poeta e storica, Marcela Rodríguez Valdivieso, che ha parlato del suo libro bilingue “Sueños de Libertad/Sogni di Libertà”. Dopo l'ultima domanda, gli autori hanno parlato delle loro nuove opere e dei progetti futuri. Un momento molto solenne è stata la consegna dei disegni dei profili di ogni scrittrice da parte dello stesso Araya e del pittore abbiatense Danilo Radice. Un altro momento molto significativo, la consegna dei titoli nobiliari da parte di Julio Araya in qualità di Duca di Abbiate-Grasso. I nuovi nobili sono: Sara Tramenote, titolo di “Contessa”, Laura Cittar, titolo di “Contessa”, Monica Oldani, titolo di “Contessa”, Milena Moriconi, titolo di “Marchesa” e Marcela Rodríguez Valdivieso, i titoli di “Arciduchessa” e “Granduchessa”. Infine Araya Toro ha ringraziato tutti presenti. E' stato un bel pomeriggio, pieno di poesie, racconti, fiabe, tradizione, emozioni, ricordi, progetti e sogni.

Fare memoria significa conoscere le storie del passato perché quelle storie diventino nostre. È provare empatia con quanto accaduto perché si possa arrivare, di conseguenza, a cambiare noi stessi e ad incidere all’interno delle comunità perché errori atroci, come i crimini commessi durante l’Olocausto del regime nazista, non vengano mai più perpetrati. Questo lo spirito che ha guidato gli studenti in visita al campo di concentramento di Mauthausen e ad altri luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale durante lo scorso mese di maggio. Il Viaggio della Memoria, organizzato dall’Amministrazione comunale insieme agli istituti scolastici Aldo Moro, Palestro, Terzani, Bachelet, Alessandrini e Scuola Media Europea, è stato descritto dai alcuni degli stessi alunni durante il Consiglio comunale di lunedì 30 settembre. «Quest’anno ci siamo affidati all’associazione Ventimila Leghe che ha guidato i ragazzi, permettendo loro di confrontarsi anche con gli studenti di altre scuole, provenienti da tutto il mondo - ha spiegato l’assessore alle Politiche scolastiche Marina Baietta - è stato quindi un viaggio nel viaggio, nel corso del quale agi studenti è stata data la possibilità di incontrare alcuni esponenti dell’associazione Aned (associazione nazionale ex deportati) portatori di testimonianze e documenti toccanti». Prima tappa del Viaggio della Memoria il Castello Hartheim, situato ad Alkoven, in Austria, nei pressi della città di Linz. È noto per essere stato uno dei sei campi di sterminio dell’Aktion T4, il programma di «eutanasia» nazista che prevedeva l’eliminazione delle persone affette da disabilità fisiche o mentali. In questo luogo i ragazzi si sono commossi, sono stati emotivamente colpiti dagli ambienti - trasformati in teatro di morte - e dalla scientificità del programma di sterminio, che ha portato all’eliminazione di circa 30.000 persone, senza che i loro familiari potessero conoscere realmente qual era stato il destino dei loro cari. Da Hartheim. la delegazione abbiatense si è poi spostata al campo di concentramento di Gusen; il lager della Germania nazista, composto da tre dei quarantanove sottocampi del campo principale di Mauthausen. Di Gusen - hanno spiegato i ragazzi - non resta nulla se non delle abitazioni che i nazisti vendettero a fasce povere della popolazione per eliminare ogni traccia delle atrocità. Solo grazie al lavoro meticoloso dei ricercatori e alle testimonianze dei sopravvissuti è stato quindi possibile conoscere quel che avveniva all’interno, oggi ricordato da un memoriale che gli ex deportati hanno fortemente voluto. All’interno dei lunghi elenchi di nominativi dei deportati gli studenti hanno rintracciato quello dell’abbiatense Pietro Carughi, nato il 9 febbraio del 1908 e morto il 19 aprile del 1945, pochissimi giorni prima della fine del conflitto. Carughi, il cui nipote ha accettato l’invito rivoltogli dall’Amministrazione comunale di Abbiategrasso ad essere presente durante la restituzione del Viaggio, venne fatto prigioniero nel 1944 a seguito degli scioperi per protestare contro il regime fascista e l’occupazione tedesca. La mattina del 20 marzo, infatti, i repubblichini presero di mira i lavoratori della Sata, considerati degli agitatori, deportati nei campi di Mauthausen e di Gusen. Una storia tragica, che ha consentito ai ragazzi di sentire ancora più da vicino il dolore e la sofferenza patiti dai prigionieri come provato dalla visita al campo di Mauthausen, tristemente famoso anche per la Scala della morte: 186 gradini, realizzati all’unico scopo di umiliare e affaticare i deportati, portandoli allo sfinimento. «Ringrazio i ragazzi per il racconto di un Viaggio importante e al tempo stesso difficile - ha aggiunto il sindaco Cesare Nai - ricordo ancora quando da consigliere comunale a mia volta accompagnai gli studenti al Castello di Hartheim, dove rimasi impressionato dal contrasto tra la giornata serena, il cielo terso, e agli abomini commessi in quel luogo di morte. Sono fermamente convinto che la Scuola debba offrire ai nostri giovani opportunità di conoscenza e di approfondimento; come avete detto voi: essere testimoni di qualcosa che è lontano nel tempo, seppur, in qualche modo vicino a quello che sta accadendo oggi, diventa fondamentale per avere delle generazioni consapevoli, pronte a rifiutare le logiche folli che anche attraverso l’indifferenza, hanno portato distruzione di un popolo e allo sterminio di milioni di persone». Sia il sindaco, sia il consigliere Giovanni Maiorana, che insieme al presidente del Consiglio comunale Francesco Bottene e alle insegnanti ha accompagnato i ragazzi durante il viaggio, hanno voluto riassumere l’insegnamento tratto dal Viaggio utilizzando una frase di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. Da ultimo, la professoressa Silvia Migliavacca, in qualità di accompagnatrice, ha tenuto a ringraziare l'Amministrazione comunale per l'opportunità concessa agli studenti e il personale delle segreterie che ha contribuito fattivamente all'organizzazione del viaggio.

La contrada dai colori gialloblu del Gallo si è aggiudicata la 45esima edizione del Palio di San Pietro, disputata nel pomeriggio di domenica 29 settembre presso il campo corsa del quartiere fieristico di via Ticino davanti ad un foltissimo pubblico, con l’accoppiata fantino-cavallo composta da Alessandro Cersosimo e Ziculitth. Vittoria nettissima, ottenuta al termine di una mossa durata quasi mezz'ora e caratterizzata da tre false partenze, ben gestita comunque dal mossiere legnanese Gennaro Milone. E' stato proprio il portacolori del Gallo, Cersosimo, ad uscire per primo dal canapo tallonato da vicino da Nuova Primavera Cervia con il fantino Nicolò Chiara e il cavallo Att’acconzas. A nulla sono valsi i tentativi di rimonta dello stesso Nicolò Chiara e di Gabriele Puligheddu che difendeva i colori di San Rocco: la contrada del Gallo rintuzzava gli attacchi degli avversari e portava in trionfo in assoluta scioltezza i colori gialloblu, dominando dall’inizio alla fine il Palio di San Pietro sulla pista in erba della Fiera di Abbiategrasso. Per Alessandro Cersosimo si tratta del secondo Palio vinto nel 2024 dopo quello di Bomarzo e secondo successo al Palio di Abbiategrasso dopo la vittoria nel 2021 per la contrada San Rocco. Per la contrada del Gallo capitanata da Cosima Bizzarro una vittoria che mancava dal 2018.
ALTRE FOTO QUI SOTTO - I ringraziamenti degli Amici del Palio nella pagina Cronaca 1


Come in ogni tradizione che si rispetta, nella sfilata storica del Palio di San Pietro, per le vie cittadine ha sfilato insieme alla Corte in questa 45a edizione, in veste di Duca di Abbiategrasso Sua Excelência Giulio I° al secolo Julio Araya Toro. Da diversi anni questo illustre personaggio fornisce il suo contributo in questa bellissima tradizione paliesca: dapprima nella scomparsa contrada Sforza (2015, 2016 e 2017), poi nella contrada Piattina (2022) e infine in Corte (2024). La sua presenza in questa tradizionale manifestazione è sempre una eccellenzain più, perchè Julio Araya è rimasto nel cuore di questa citta ed è benvoluto dalla cittadinanza di Abbiategrasso soprattutto per la sua attività di scrittore, poeta, storico, editore ed organizzatore di eventi culturali.

Gli spazi che fino ad un anno fa ospitavano i Servizi anagrafici di piazza Vittorio Veneto avranno una nuova vita. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale di Abbiategrasso dopo l’approvazione da parte della Giunta di una delibera che, nell’ambito del piano regionale di potenziamento dei centri per l’impiego, ha individuato l’immobile di piazza Vittorio Veneto quale sede per un nuovo punto di erogazione del servizio per tutto il territorio, gestito da Afol (Agenzia Metropolitana per la formazione, l’orientamento e il lavoro). Parla di grande opportunità l’assessore ai Servizi Sociali Rosella Petrali, i cui Uffici di riferimento tuttora già collaborano con l’ex Centro per l’impiego di Città Metropolitana. «Attualmente in via San Carlo è attivo un distaccamento del punto Afol di Magenta, ma certamente con l’apertura di una sede ad hoc il servizio potrà essere potenziato - aggiunge Rosella Petrali -Sarà uno strumento davvero prezioso che va nell’ottica di promuovere, anche per gli assistiti dal Comune, percorsi di politica attiva del lavoro per fronteggiare le difficoltà legate alla ricerca di un’occupazione». L’altro aspetto che è giusto sottolineare riguarda il recupero dell’edificio che, grazie a questa convenzione, prevede il completo rifacimento degli interni per un valore complessivo di quasi due milioni di euro, corrisposti da Città Metropolitana grazie ai finanziamenti Pnrr. «La convenzione ci consegnerà un immobile, di proprietà comunale, ristrutturato per quanto concerne gli interni senza che i costi gravino sul Comune - puntualizza l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti -mantenendo però la struttura esterna intatta nel rispetto del valore storico dell’edificio, in futuro sede di un utile sportello, dedicato ai cittadini. L’intera operazione assolve perfettamente al compito che questa amministrazione si era data ovvero quello di riportare in città alcuni dei servizi persi negli anni precedenti». «Si tratta di un’iniziativa estremamente positiva sotto vari punti di vista - commenta infine il sindaco Cesare Nai - In primis perché andremo a riutilizzare un ambiente che abbiamo liberato riunendo in un’unica sede (quella di via Cairoli inaugurata esattamente un anno fa) tutti i Servizi alla Persona. In secondo luogo, insieme a Città Metropolitana porteremo sul territorio un servizio importante come il Centro per l’impiego, in un periodo storico in cui la formazione e il lavoro risultano strettamente connessi e imprescindibili l’uno dall’altra. Da ultimo, la posizione ottimale dell’immobile di Piazza Vittorio Veneto va a favorire tutti i cittadini del territorio che potranno comodamente fare riferimento al nuovo centro Afol di Abbiategrasso, in grado di garantire un adeguato ricevimento».

Stanno dando i risultati sperati le azioni messe in campo dall’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti. In particolare, le telecamere installate all’inizio del mese di agosto in via Fusè, le cui funzioni sono state prontamente ripristinate dopo l’atto vandalico che le aveva pesantemente danneggiate, hanno consentito di sanzionare sei persone, responsabili di aver gettato diversi materiali di scarto nei pressi dei contenitori destinati alla raccolta differenziata. Quattro soggetti sono stati individuati grazie al numero di targa dei mezzi con i quali hanno raggiunto l’area in questione, per altri e due invece è stato possibile il riconoscimento attraverso le immagini, attentamente vagliate dalla Polizia locale. Tutti quanti dovranno pagare una sanzione amministrativa di 166 euro.

Il Castello Visconteo e in particolare i locali della biblioteca potranno contare su un impianto di illuminazione efficiente e all'avanguardia per quanto concerne il risparmio energetico. Questo grazie ai lavori, programmati dall'Amministrazione comunale, partiti nella giornata di lunedì 16 settembre, che interesseranno le diverse sale del manufatto. «Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Albetti – che vanno ad applicare l'efficientamento energetico all'impianto di illuminazione. Nel dettaglio verranno installati dei sensori (al piano terra della biblioteca e in Sala consiliare sono già attivi) che non solo daranno il comando di accensione delle luci, ma saranno in grado di modulare l'intensità dell'illuminazione in base alle reali necessità, per un risparmio complessivo importante. Lo stanziamento di 70 mila euro – conclude Albetti – sta ad indicare da parte dell'Amministrazione un'attenzione per un luogo, il Castello, che rappresenta il cuore pulsante dei servizi culturali e non solo, proposti dalla nostra città». Dopo il pianterreno, i lavori di efficientamento coinvolgeranno man mano tutti i piani della biblioteca e dureranno fino all'inizio del mese di novembre.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Con la fine dell'estate, il rientro alla quotidianità vivace e il profumo dell'aria di settembre vorremmo riprendere le fila del discorso avviato con la proposta di un museo d'arte ad Abbiategrasso, il M.A.A. appunto. I mesi delle "ferie" sono spesso ricchi di letture, spunti ed ispirazioni che possono poi essere declinati sotto molteplici forme. Ebbene da un piccolo paragrafo all'interno del libro "Memorie di un socialista riformista" di Gianni De Michelis è emerso un interessante spunto di riflessione. Il paragrafo riguarda la famosa proposta dell'allora Ministro del Lavoro in merito ai cosiddetti "giacimenti culturali". Stiamo parlando del 1985-1986 e con una proposta visionaria Gianni ha deciso di lanciare lo sguardo avanti guardando al futuro di quell'immenso patrimonio culturale che è alla base della ricchezza (umana, spirituale ed economica) del nostro Paese. Un futuro che parlava di innovazione, tecnologia, partenariato pubblico-privato, etc. Una proposta che prende le mosse dal lessico petrolifero e che noi, come novelli esploratori, vorremmo fare nostro per gettare le più solide fondamenta al progetto. Un'idea che, al netto dei muri e dei tetti in cui troverà la sua materializzazione, ha bisogno di un'anima per esprimere al meglio il proprio potenziale. La proposta parlava di un museo che parlava di "collezioni a rotazione" sul modello del Louvre di Abu Dhabi, stringendo collaborazioni e convenzioni con le grandi istituzioni museali (lombarde e non), permettendo ad esse di dar respiro alle opere spesso per troppo tempo lasciate all'ombra dei magazzini e degli archivi. Dunque vogliamo lanciare questa sfida alla città: se cominciassimo a ragionare al M.A.A. come una "raffineria" della cultura? Il paragone sarebbe calzante, rimanendo sempre nello spazio lessicale utilizzato da De Michelis, poiché il museo estrarrebbe dall'ombra questi tesori, per raffinarli ed offrirli alla cittadinanza con un programma sempre vivo di eventi. Stesso discorso varrebbe, seppur da una prospettiva leggermente differente, per il museo dell'imprenditoria abbiatense, il cui bacino sarà la storia della città, un luogo in cui Moschino potrà dialogare con Dell'Acqua, per esempio. Per progettare, costruire e portare a compimento questa impresa noi abbiamo deciso di unirci e qui vogliamo anticipare la costituzione di un comitato nelle prossime settimane (il cui battesimo avverrà pubblicamente con una conferenza stampa). E' giusto, però, che tutti sappiano che quell'idea non rimarrà un fumoso progetto utopistico, ma c'è la volontà di dare seguito alla proposta, unendo le persone ognuno secondo le proprie capacità e disponibilità. Parliamo di un comitato aperto, che ha solo a cuore la realizzazione di questo progetto. Da una lettura estiva e da una lezione che suona tremendamente attuale dopo quasi 40 anni, vogliamo quindi rilanciare l'iniziativa ed invitare la cittadinanza a ragionare, dibattere e discutere sul futuro della nostra città, facendolo (perché no?) da una raffineria di cultura.
Glenda Castoldi - Francesca Riva - Lorenzo Provinciali - Luciano Provinciali - Fabio Baroni - Julio Araya Toro, Presidente dell'associazione storico-culturale "Ducato di Abbiate-Grasso"

(M.S.) - Ennesima occasione per fare conoscere alla collettività abbiatense la realtà di Anffas - Il Melograno e tutto quello che da anni promuove a favore delle persone con disabilità e le loro famiglie per raccogliere fondi proprio a sostegno della struttura di strada Cassinetta. Nel weekend di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, nell'area ricreativa di via Stignani, gestita dal Gruppo La Cappelletta del Presidente Claudio Zampollo, i volontari Anffas erano presenti con i loro stands per la vendita di grappoli d’uva e pesche e con la pesca di beneficenza. E' bastato acquistare uva, pesche e biglietti della lotteria per aiutare le due associazioni nella loro mission: l'obiettivo principale è da sempre il benessere dei ragazzi che frequentano la struttura, e mai come ora Anffas e Il Melograno hanno bisogno del sostegno di tutti per continuare a garantire servizi e la giusta assistenza. E la gente, a giudicare dalle presenze registrate nel corso delle due giornate, ha risposto alla grande. Nella serata finale, a rappresentare l'Amministrazione Comunale era presente Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale: "Ringrazio il Gruppo La Cappelletta per la sua attività finalizzata a tener viva la città. Un punto di ritrovo e di ristoro per chi durante il periodo estivo, rimane ad Abbiategrasso. Anffas è un'eccellenza per le persone più fragili; sono contento di apprendere dell'esistenza di progetti che conferiranno a questa associazione ulteriore lustro e crescita. Personalmente rimango sempre a disposizione per cercare di capire quali possono essere le esigenze economiche di Anffas e di confrontarmi con i suoi rappresentanti". I ringraziamenti del presidente della Fondazione Alberto Gelpi sono tutti rivolti a Gli Amici del Melograno e ai volontari della Cappelletta: “Persone straordinarie, sempre pronte ad aiutare. Ringrazio con tutto il cuore il presidente Zampollo e tutto lo staff. Da anni sono una risorsa per le associazioni no profit del territorio e per la comunità intera. Regalano spensieratezza, buon cibo e musica e lo fanno con un senso di gratuità e generosità davvero ammirevoli. E chiaramente tutti volontari del gruppo del Melograno che ci sostengono da anni e sono al nostro fianco in tutte le battaglie”. Il Gruppo la Cappelletta ha offerto il pasto agli ospiti della struttura di Cassinetta, ma anche ai ragazzi del gruppo Andy e ai disabili che frequentano la Chiocciola di Gaggiano e regalato un momento davvero speciale insieme alle loro famiglie.“È stata una bella festa, si è respirato uno spirito di amicizia e condivisione. Grazie anche a Antonello Gallarati che ha allietato l’evento con la sua musica e ai Clown Dottori che hanno organizzato un momento di animazione per i nostri ragazzi. Straordinaria anche la partecipazione della famiglie nonostante l’età e gli acciacchi. Non poteva andare meglio. Questo genere di eventi sono davvero importanti per noi. Un’opportunità per vivere tra la gente, insieme alla comunità” – ha concluso soddisfatto Gelpi.

(M.Scotti) - Con il grande pranzo di Ferragosto alla presenza di circa 300 commensali e poi con la serata danzante allietata dall'orchestra di Stefano Frigerio, alla Cappelletta di via Stignani è calato il sipario anche sull'Agosto in Città edizione 2024. I cancelli della nota area ricreativa abbiatense hanno riaperto nelle giornate di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre con la Festa dell'Uva pro Anffas e poi ancora nei giorni 7, 8 e 9 con l'immancabile Festa Rionale nella cui serata finale, quella di lunedì 9, si è potuto assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici a partire dalle ore 22. Adesso la Cappelletta diventerà una sorta di cantiere nel quale si effettueranno numerosi lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle normative vigenti. Ma andiamo con ordine. Come sono andati, dal punto di vista della partecipazione di pubblico, iprimi due mesi e mezzo di attività dei volontari biancoazzurri che, come si ricorderà, hanno iniziato il loro lavoro nel corso di tutti i weekend dello scorso mese di giugno e poi ancora nei giovedì, sabati e domeniche di luglio? E l'appena concluso Agosto in Città ha soddisfatto le aspettative dei responsabili del Gruppo La Cappelletta? Lo abbiamo chiesto a Claudio Zampollo (nella foto in alto), giovane neo presidente del sodalizio che da diversi mesi è stato eletto primo responsabile subentrando a Pierluigi Gillerio.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Il Gruppo La Cappelletta non è solo buon cibo, musica, divertimento ed allegria, ma è anche promozione della cultura locale e del territorio. Numerosi, infatti, tra gli altri, gli stand di associazioni culturali presenti in via Stignani nelle serate di giugno e luglio. Ulteriore conferma nel corso dell'Agosto in Città in fase di svolgimento quando, nella serata di venerdì 9, l'area ricreativa della Cappelletta ha ospitato, dalle ore 19 alle 23.30, il banchetto dell'associazione "Galà 108 Carpe Diem" di Abbiategrasso. Il circolo letterario abbiatense ha allestito uno stand di vendita delle opere dei suoi scrittori Alessandro De Vecchi, Aurelia Menescardi, Marcela Rodriguez Valdivieso, Julio Araya Toro, Giuseppe Redondi, Laura Cittar, Giuseppe La Barbera e Filippo Amato. E' stato possibile acquistare anche le opere del deceduto scrittore in dialetto abbiatense Lucio Da Col, scomparso da pochi mesi. Assenti giustificati, Milena Moriconi e Valentino Bianchi. L'iniziativa è stata resa possibile grazie allo scrittore e romanziere Giuseppe Redondi, alla giornalista e scrittrice Laura Cittar e al Presidente del Gruppo La Cappelletta Claudio Zampollo. Numeroso il pubblico presente al banchetto culturale. Gradito ospite, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come "Il Sindaco" e "Il Blasco Abbiatense". In chiusura di serata, i rappresentanti dell'associazione "Galà 108 Carpe Diem", Giuseppe Redondi, Laura Cittar ed Aurelia Menescardi, hanno consegnato un contributo economico al Presidente del Gruppo La Cappelletta (nella prima foto in alto).

(M.S.) - Le tradizioni non bisogna solo mantenerle vive ma anche saperle festeggiare, e gli abitanti di Ellwangen, cittadina tedesca gemellata con Abbiategrasso, dimostrano di saperlo fare molto bene, durante le "Heimattage". A luglio il motto è "Beim Fürstpropst zu Gast" (ospiti dal Principe Vescovo), quando viene servito il bue allo spiedo sotto i portici del Castello. Una festa in un ambiente principesco con un gusto rustico alla quale anche quest'anno i rappresentanti della nostra città non hanno voluto mancare, cominciando dagli assessori Roberto Albetti e Valter Bertani, unitamente ad una folta rappresentanza di cittadini abbiatensi. La "Festa del bue" è una manifestazione antichissima che si tiene la terza settimana di luglio al Castello della città tedesca dove il bue, cotto alla brace, viene servito alla cittadinanza. "Siamo partiti il 19 e rientrati il 21 luglio - racconta l'assessore Valter Bertani - . Eravamo in 46 persone. Ho organizzato la trasferta con un autobus che si è aggiunto ad altri due: il primo della scuola di musica Maffeis, e l'altro della Virtus Abbiategrasso che, sia con la squadra giovanile che con quella dei veterani, si è confrontata con gli amici dell'Fc Ellwangen. Sabato il mio gruppo è andato in gita a Swebish Hall dove si è fermato anche a pranzo. Nel pomeriggio, tutti al Castello di Ellwangen per la festa del bue. Alla domenica, Messa, giretto al Castello per il concerto dei ragazzi della Scuola di musica. pranzo e rientro".

(M.S.) - "La telenovela, o forse dovrei chiamarla farsa, del raddoppio ferroviario si arricchisce di una nuova puntata e di due nuovi personaggi". Lo ha detto, nei cinque minuti iniziali a disposizione di ciascun consigliere comunale, Andrea Sfondrini (nella foto) della lista di opposizione "La Città" nella seduta del massimo consesso cittadino del 22 luglio. "È di qualche giorno fa il comunicato stampa di due consiglieri regionali che dichiarano di aver presentato una mozione in consiglio regionale - ha proseguito Sfondrini - . Cito testualmente da un estratto del comunicato: “per impegnare la giunta Fontana a chiedere le risorse per la realizzazione del raddoppio ferroviario Albairate - Abbiategrasso e a promuovere, in collaborazione con il governo, la progettazione e il completamento per il raddoppio dell’intera linea fino a Mortara nella Lomellina”. Letto questo comunicato, la prima cosa a cui ho pensato è stata di fare i complimenti a questi due consiglieri regionali per l’iniziativa, ma poi ho pensato che i due consiglieri fanno parte del gruppo della Lega e quindi: sono maggioranza in Regione e al Governo; esprimono a Milano il Presidente della Giunta e a Roma il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture. Allora mi sono chiesto, visto che stanno nella stanza dei bottoni, perché devono fare una mozione invece di fare un’azione politica diretta interna al loro partito e alle loro relative maggioranze e ho pensato di soprassedere dal fargli i complimenti".
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Presto partiranno i cantieri del primo tratto della superstrada Vigevano Malpensa, ossia quello che dalla città ducale arriverà sino ad Abbiategrasso e alle porte di Albairate. La notizia è sulla prima pagina di un media vigevanese. La tratta C, quella da Vigevano ad Albairate, è già finanziata con 170 milioni di euro e per cui è in corso la procedura di appalto, ma anche la tratta A, quella da Albairate a Magenta. Per la tratta più contestata della superstrada, che andrebbe ad attraversare le campagne a cavallo tra abbiatense e magentino a est di Robecco sul Naviglio, al momento sono stati finanziati 17 milioni di euro. Ne mancherebbero altri 167, per cui è stata formulata proposta di copertura nell’ultima legge di bilancio. Secondo il contratto di programma tra ministero e Anas, l’opera viene ritenuta appaltabile già quest’anno. Il media vigevanese parla di aggiudicazione provvisoria, il che significa 90 giorni di verifiche, quindi l’assegnazione vera e propria. Con i lavori che potrebbero partire entro la fine dell’anno, con la tratta C, quella che dal nuovo ponte sul Ticino bypasserà la città di Abbiategrasso. Finalmente una buona notizia sul fronte infrastrutture. Anas ha assegnato i lavori della Vigevano-Malpensa alla Salc spa, società del gruppo Salini, uno dei player di punta nel settore italiano delle costruzioni. Con oltre 250 dipendenti, l’azienda che ha sede a Milano, nel campo delle opere infrastrutturali strategiche, ha operato per conto di grandi stazioni appaltanti come Anas, Rfi, Autostrade per l’Italia, Metropolitana Milanese. Ora questa nuova sfida, con la realizzazione della Vigevano-Malpensa, partendo dalla tratta C, quella che parte dal nuovo ponte e bypassa la città di Abbiategrasso.

(M.S.) - Una serata, quella di venerdì 5 luglio, all’insegna della condivisione insieme alle associazioni Iniziativa Donna, Uno Sguardo Sul Mondo - Photography Factory Abbiategrasso, Monolite, AD Atelier Diffuso, Associazione Heiros, Anffas Onlus di Abbiategrasso, Fondazione “Il Melograno” Onlus. Con il patrocinio di: Comune di Abbiategrasso, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia e Federazione Moda Italia. Iniziativa Donna ha partecipato all’evento, promosso nell’ambito della celebrazione dell’Anno Moschiniano, insieme ad una serie di associazioni cittadine, che hanno condiviso bellezza e cultura in una serata speciale. Negozi aperti la sera in attesa dell’avvio dei saldi estivi per occasioni da non perdere; aperitivi e cene sotto le stelle; musica nelle vie; arte nei cortili; improvvisazioni teatrali e una versione speciale della mostra Genius Loci - Franco Moschino, a cura di Iniziativa Donna e del direttore artistico Alberto Clementi, nel bel cortile di Corso Italia, 52 dove si è avuta la possibilità di acquistare gli amatissimi gadgets della mostra.

Amaga e Comune di Abbiategrasso in campo per una città più bella e più pulita, ma dove soprattutto i cittadini si sentano protagonisti di una svolta culturale prim’ancora che ambientale. A sostenerlo è il Presidente di Amaga Piero Bonasegale dopo che in questi giorni sono stati espletati definitivamente tutti i passaggi formali per l’attivazione del compattatore - già ribattezzato ‘mangiaplastica’ - collocato in piazza Cavour. Con l’ultimo passaggio in Consiglio comunale, infatti, il Comune ha approvato il regolamento per il funzionamento del ‘mangiaplastica’ secondo una logica premiante per i cittadini che si comporteranno in modo virtuoso rispetto al tema sempre di grande attualità del riciclo. “Questa è la prova concreta - aggiunge l’Assessore all’Ecologia Valter Bertani - di come ciascuno di noi attraverso dei piccoli gesti quotidiani possa fare la differenza per migliorare l’ambiente in cui vive”. "Grazie infatti all’App Ripremia, ciascun Abbiatense potrà registrarsi con il codice fiscale dell'intestatario dell'utenza Tarip relativo al proprio nucleo familiare per ottenere in cambio degli imballaggi in plastica conferiti uno sconto in fattura. Un meccanismo molto semplice: ogni componente di un nucleo familiare (come per una qualsiasi tessera a punti) andrà a caricare i suoi punti accedendo all’App con i dati del titolare del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Così facendo i punti saranno cumulati sul ‘conto’ di ciascuna famiglia" precisa Bertani. “Questo meccanismo dimostra - sottolinea Bonasegale - quanto l’innovazione, se sfruttata in modo corretto, possa aiutare in modo considerevole il nostro ambiente con una significativa riduzione dell’utilizzo di materie prime”. Statisticamente, infatti, basti pensare che si possono realizzare nuove preforme per bottiglie con circa il 35% di rigranulato. Inoltre, il riciclo della plastica richiede l'88% di energia in meno rispetto alla produzione di plastica da nuove materie prime. Entrando poi più nel dettaglio per il conferimento è necessario che si tratti di materiale ad uso alimentare (Pet - 1) con un codice a barre che verrà letto dal macchinario al momento dell’inserimento dello stesso; la scelta di promuovere un ricircolo virtuoso del Pet dipende dal fatto che questo è riciclabile più volte e non perde le sue caratteristiche originarie. “In questo modo - concludono il Presidente Bonasegale e il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai - operiamo una scelta semplice ed ecologica ma soprattutto abbiamo uno strumento prezioso in più a nostra disposizione anche rispetto ai cosiddetti ‘rifiuti da passeggio” che spesso vediamo abbandonati nelle vie del centro o che sono lì a render pressochè inutilizzabili per la loro originaria natura i cestini urbani. Perciò in prima battuta meno inquinamento, più decoro per Abbiategrasso ma in prospettiva anche un sostegno tangibile nella tutela del nostro eco sistema".

Una delle tradizioni più gradite in Abbiategrasso, nella Piazza della Parrocchia di San Pietro, nel popoloso quartiere d'oltre fossa, è quella legata alla “Festa del Balon de San Peder” organizzata dall'Associazione Amici del Palio di Abbiategrasso del presidente Tiziano Perversi. La festa popolare, una sorta di rito propiziatorio affinché agli agricoltori cittadini l'annata in corso riservi un buon raccolto, si svolge la sera del 29 giugno di ogni anno ed attira centinaia e centinaia di persone che accorrono in Piazza San Pietro per assistere alla bruciatura del “balon”, di carta e stoffa, appeso al centro della piazza, bruciatura effettuata ad opera del Parroco di San Pietro Don Giuseppe Colombo e del primo cittadino di Abbiategrasso Cesare Nai. A seguire il tradizionale risotto per tutti, degustato seduti ai tavoli allestiti nel cortile dell'oratorio femminile. Risotto offerto dalla Riseria Tarantola e cucinato dagli addetti del negozio “Forno e Sapori” di Corso San Pietro. Nell'edizione 2024 del “Balon”, la quarantacinquesima, lo scenario non è cambiato. O meglio, la spada di damocle delle previsioni meteo che davano temporali addirittura con grandine (ovviamente non è accaduto nulla di tutto ciò) ha indotto gli organizzatori a servire il risotto all'interno dell'oratorio femminile, al coperto. La piazza era comunque gremita di gente per assistere al rito della bruciatura subito dopo il canto della preghiera di compieta nella chiesa di San Pietro. Il Corpo Bandistico “La Filarmonica”, il parroco don Giuseppe e il sindaco Nai ed i capitani delle Contrade del Palio, hanno così dato vita alla festa popolare con l'accensione del Balon. Soddisfatto per come sono andate le cose anche in questa quarantacinquesima “Festa del Balon” è Tiziano Perversi, presidente dell'Associazione Amici del Palio, unitamente al Sindaco e al pubblico presente. Perversi (e gli abitanti di San Pietro) non nasconde tuttavia la propria delusione per lo stato catacombale in cui versa gran parte del rione sanpietrino. Il Presidente dell'Associazione Amici del Palio si riferisce alla scarsissima illuminazione del quartiere. Le nuove lampade a led, installate dall'amministrazione comunale oltre un anno fa, si stanno rivelando una cocente delusione, non sprigionano abbastanza luce. Risultato: rione San Pietro quasi completamente al buio. Perversi ne ha parlato con il Sindaco Nai il quale ha ammesso che sono state mal calcolate le potenze delle nuove lampade. Si attendono ora provvedimenti per rimediare alla spiacevole situazione che si è venuta a creare.
Julio Araya Toro

Si è tenuta presso la ex sala Consiliare del Municipio, alla presenza del Sindaco Cesare Nai e rappresentanti di Allianz Bank Financial Advisor, la consegna di un defibrillatore munito di totem da esterno con teca, donato da Allianz Bank. Il dispositivo sarà installato presso il Cimitero Maggiore al servizio della collettività, al fine di attivare il più rapidamente possibile la catena della sopravvivenza nei casi di crisi cardiaca improvvisa. L'Amministrazione Comunale esprime il senso di apprezzamento e gratitudine nei confronti della società Allianz Bank Financial Advisor per la donazione del defibrillatore.

(M.S.) - Dopo essersi soffermato sull'esito delle recenti elezioni europee, Franco Lovetti, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale, nel corso della seduta di lunedì 17 giugno del massimo consesso cittadino, ha ribadito che il suo partito non ha vinto solo in Italia e in Europa: "Ad Abbiategrasso superiamo il 30 per cento, barriera numerica e psicologica che ci riempie di orgoglio, ripaga il nostro lavoro condotto in questi anni dal nostro circolo, assessori, consiglieri e militanti - ha detto Lovetti - . Siamo reduci da mesi e mesi di martellate e campagna mediatica ingiustizialista che ha vergognosamente e falsamente associato il Comune di Abbiategrasso ed anche alcuni esponenti del nostro partito al crimine organizzato. La risposta a queste falsità è venuta dal voto popolare degli abbiatensi. Il centrodestra supera il 50 per cento, la fiducia nei partiti che sostengono il Sindaco Nai è intatta. Sono passati due anni dalla nostra vittoria ed ora avremo l'occasione di rafforzare azione, giunta ed amministrazione per rendere ancora più efficaci e mirati i bisogni dei cittadini". "La brutta politica delle aggressioni, delle campagne orchestrate dai partiti di sinistra e la cattiva informazione della nostra città non hanno pagato - ha concluso Franco Lovetti - . Questa amministrazione, a partire dal Sindaco e da tutti i suoi componenti, è formata da persone per bene: non serve urlare il contrario con la bava alla bocca, e i dati elettorali lo dimostrano. L'opposizione faccia le sue scelte, com'è giusto che sia, ma non su altro e sul malcostume italiano nel condannare senza sentenze. Il voto europeo, con quasi un abbiatense su tre, ha scelto Fratelli d'Italia e per noi è un fortissimo sprone a dare e fare sempre di più e meglio".

La Polizia Locale di Abbiategrasso ha individuato il proprietario di una delle bici sequestrate tempo fa in città in un appartamento sgomberato. La bicicletta è stata riconsegnata al proprietario (nella foto). "Questo è stato possibile grazie alla denuncia che lo stesso proprietario aveva fatto quando gli era stata rubata la bici. L'importanza delle denunce è fondamentale", commenta Chiara Bonomi, assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale.

(M.S.) - Grande festa, nella mattinata e nel pomeriggio di sabato 15 giugno presso la sede del Gruppo La Cappelletta in via Stignani, per i volontari della Croce Azzurra di Abbiategrasso. Ricco il programma della manifestazione. Alle ore 9:30 il ritrovo dei partecipanti al quale è seguita, un'ora più tardi, la Santa Messa al campo al termine della quale sono stati benedetti i nuovi mezzi motorizzati dell’associazione e si è svolta l'inaugurazione del progetto “Puoi rimediare”. A seguire, sempre presso l'area ricreativa della Cappelletta, la premiazione dei volontari. A mezzogiorno, l'aperitivo offerto dalla Croce Azzurra ai suoi volontari. Poi il pranzo. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, l'attività per adulti e bambini insieme ai volontari della CA. Infine, dalle ore 16, musica dal vivo con il duo musicale "Lime Mentali". A rappresentare l'amministrazione comunale di Bià, l'assessore Valter Bertani insieme ad alcuni sindaci ed assessoridel territorio. La “Croce Azzurra - Associazione Volontari Abbiatensi”, è stata costituita il 15 febbraio 1976 ad opera di una trentina di persone già volontari alla Croce Avis di Abbiategrasso. L’attività iniziale, che tutt’ora viene svolta, è quella del soccorso con ambulanza, svolta dai soci volontari nelle ore notturne dei giorni feriali, e nei giorni festivi e prefestivi. Nel corso degli anni, i soci si sono resi conto che, oltre al soccorso in ambulanza, la cittadinanza necessitava di trasporti presso ospedali o centri di cura per terapie continuative. Si è sviluppata così un’intensa attività di volontariato diurna, svolta da persone che, dedicando qualche ora alla settimana, riescono a soddisfare le esigenze della cittadinanza. Dopo pochi anni dalla sua fondazione nasceva il servizio di “guardia medica”, una grande novità per l’epoca, che durante il fine settimana permette a chiunque, in caso di necessità, di poter contare su un medico al proprio domicilio. Ben presto sono stati approntati i primi distaccamenti, ora sezioni, prima nell’Abbiatense e poi nel Magentino, arrivando a contare nel 2005, circa trenta sezioni e un numero di volontari vicino alle 1.500 unità. Oggi l’associazione conta 21 sezioni con circa 980 soci volontari che dedicano parte del loro tempo libero nello svolgimento di servizi quali i trasporti sanitari semplici, l’emergenza - urgenza, la continuità assistenziale, le assistenze sportive, i corsi di pronto soccorso per la cittadinanza.

Il Comune di Abbiategrasso ha deciso di alienare, a mezzo di asta pubblica, l’edificio di sua proprietà in via Stampa a Castelletto (nella foto), in passato sede della scuola elementare, con l’annesso terreno circostante. Chiunque sia interessato all’acquisto (e non rientri fra le cause di esclusione) può partecipare alla gara presentando una offerta entro le ore 12.00 del 18 luglio mediante le modalità riportate nel bando. L’asta pubblica si terrà il 25 luglio alle 9.30 nella sede comunale di Villa Sanchioli (viale Cattaneo 2). Sono richieste offerte a rialzo sull’importo a base d’asta di 349.000 euro.

Elezioni amministrative 2024 nei paesi dell'Abbiatense. Marco Andrea Iamoni, unico candidato della civica "Progetti in comune" è il nuovo sindaco di Morimondo. Subentra a Marco Marelli e guiderà il piccolo borgo, tra i più belli d’Italia, per i prossimi 5 anni. 502 votanti, 46 bianche , 41 nulle e 415 valide. A Ozzero il nuovo sindaco è Pietro Invernizzi, unico candidato, per la civica "Tutti per Ozzero". Sul solco tracciato dal sindaco uscente Guglielmo Villani, un voto nel segno della continuità. La lista "Esserci" guidata da Fortunata Barni è stata confermata alla guida di Robecco sul Naviglio. Per il primo cittadino sarà il terzo mandato. Sconfitte le altre due liste: quella di centrosinistra "Robecco Domani" con Paola Rossi e quella di centrodestra "Coerenza" guidata da Fabio Barenghi. Flavio Crivellin ha concesso il bis. Il sindaco uscente di Albairate ha battuto il suo sfidante Matteo Pedretti, ottenendo 1343 voti, 160 in più del suo avversario. A Gudo Visconti dopo un testa a testa tra Omar Cirulli, sindaco uscente, e Thomas Colombo ad avere la meglio è stato Cirulli che si è riconfermato per il suo terzo mandato, con uno scarto di 18 voti. Novità a Vermezzo con Zelo. Gli elettori hanno scelto Ada Rattaro, la candidata sindaca della civica “Siamo Vermezzo con Zelo”. Lo sconfitto è il vicesindaco uscente Alessandro Filadelfia. Dario Codegoni è il nuovo primo cittadino di Besate (lista "Besate futura"). Ha battuto il suo unico avversario Matteo Cipolat della lista "Per Besate insieme" con 729 voti contro 361.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Scrivo questa lettera per condividere con voi una decisione importante e profondamente sentita. Dopo una lunga riflessione, ho deciso di unirmi alla Lega di Matteo Salvini come indipendente. Questa scelta è motivata dalla mia crescente preoccupazione per le politiche adottate dalla Commissione Europea sotto la presidenza di Ursula Von Der Leyen, appoggiate dal mio ex partito, Forza Italia, e che considero dannose per l’Italia e per gli italiani. La promozione della carne sintetica da parte della Commissione Europea rappresenta una minaccia diretta alla nostra tradizione agricola. Gli allevatori tradizionali, che costituiscono una parte fondamentale dell’economia rurale e delle nostre tradizioni culturali, rischiano di essere marginalizzati a favore di tecnologie industriali che alienano i consumatori dalla fonte del loro cibo. Questo potrebbe portare alla perdita di migliaia di posti di lavoro nel settore agricolo, aggravando ulteriormente la crisi nelle aree rurali e destabilizzando comunità già vulnerabili. La spinta eccessiva verso le auto elettriche potrebbe avere conseguenze economiche significative. Molte regioni europee, inclusa l’Italia, dipendono dall’industria automobilistica tradizionale, che impiega milioni di persone. La transizione forzata verso le auto elettriche potrebbe causare la chiusura di fabbriche, la perdita di competenze specializzate e un aumento della disoccupazione. Inoltre, la produzione di batterie per auto elettriche richiede risorse minerali come il litio e il cobalto, spesso estratte in condizioni eticamente problematiche e con un impatto ambientale notevole, senza considerare che provengono quasi tutte dalla Cina. I programmi di riqualificazione energetica degli edifici, sebbene mirati a migliorare l’efficienza energetica, comportano costi elevati per i proprietari di immobili e i cittadini comuni. Le politiche di Von Der Leyen potrebbero portare a un aumento delle tasse e delle spese per le famiglie, aggravando le disuguaglianze sociali. Inoltre, queste misure spesso richiedono investimenti iniziali significativi che non tutti possono permettersi, penalizzando soprattutto le fasce di reddito medio-basse e le piccole imprese. Questo può portare a un ulteriore divario tra ricchi e poveri, con i più vulnerabili che finiscono per pagare il prezzo delle politiche ambientali. La mia decisione è dettata, e non di minor importanza, dal desiderio di sostenere con ancor maggior forza politica il Ministro Matteo Salvini per portare avanti due grandi progetti cruciali per il nostro territorio Abbiatense: la costruzione di una nuova strada e il raddoppio ferroviario, nonché un incremento della sicurezza sul territorio abbiatense. Questi progetti sono essenziali per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, facilitare i trasporti e rendere la nostra comunità più sicura e prospera.
Giuseppe Serra - Consigliere Comunale Lega Salvini Premier
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.S.) - Anche ad Abbiategrasso si è celebrata la Festa della Repubblica italiana, che ricorda il referendum istituzionale con cui più di 28 milioni di italiani votarono per scegliere la nuova forma di governo del paese dopo la fine del fascismo e della seconda guerra mondiale. Il referendum si svolse il 2 e il 3 giugno del 1946: alla fine votarono quasi 25 milioni di italiani e, per la prima volta su scala nazionale, le donne italiane, molte delle quali avevano già votato nei mesi precedenti alle elezioni amministrative: vinse la Repubblica con 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della Monarchia. Contemporaneamente, si votò anche per eleggere i membri dell’Assemblea costituente: la Democrazia Cristiana ottenne la maggioranza relativa con 207 deputati sui 556 totali, seguita dai Socialisti e poi dai Comunisti. I primi risultati del referendum arrivarono il 4 giugno e sembravano dare in vantaggio la monarchia. Durante la notte e la mattina del giorno successivo la repubblica passò in netto vantaggio e il 10 giugno la Corte di Cassazione proclamò il risultato: nel comunicato, però, a sorpresa utilizzò una formula dubitativa, rimandando quindi di alcuni giorni l’annuncio definitivo, dopo l’esame delle contestazioni presentate soprattutto dai monarchici. I risultati ufficiali furono quindi annunciati il 18 giugno, e fu proprio in quel giorno che la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica italiana. Oltre a coloro che votarono per una delle due forme di governo, 1.498.136 votarono scheda bianca o nulla; più di 3 milioni non parteciparono al voto. Tornando alle celebrazioni abbiatensi, ritrovo in Piazza Marconi in mattinata alle ore 9.30, formazione del corteo ed arrivo alla Basilica di Santa Maria Nuova per la celebrazione della Santa Messa. Poi, alzabandiera e deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Milite Ignoto. Discorso del sindaco Cesare Nai all'ingresso del Parco della Repubblica e proseguimento del corteo fino al Parco degli Alpini con l'onore al Gonfalone. Nel pomeriggio, sempre nello stesso parco, il concerto del Coro degli Alpini. A Bià le celebrazioni per il 78° anniversario della Festa della Repubblica hanno avuto un prologo nella serata di sabato 1 giugno quando, alle ore 21, la Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso ha suonato partendo da Piazza Marconi fino a raggiungere Piazza Castello nell'ambito della manifestazione "Piume al Vento".

Il nuovo Arcivescovo Flavio Pace si è recato in visita ad Abbiategrasso sabato 25 e domenica 26 maggio. “Accogliamo il neovescovo sapendo che, attraverso questa importante responsabilità a lui affidata, la Chiesa Universale entra in maniera più evidente a far parte della vita di ciascuno di noi proprio grazie alla confidenza che ci lega a don Flavio”, aveva annunciato la comunità parrocchiale abbiatense. “Viviamo con gratitudine e feconda disposizione del cuore queste giornate per scoprirci o riscoprici membri di un’unica famiglia – la chiesa – che ogni vescovo, in maniera così particolare, è chiamato a servire evitando individualismi relazionali che sminuiremmo la grande grazia di avere un vescovo per amico”. Sabato 25, alle ore 14 presso l’Oratorio San Gaetano, il "Caffè col Vescovo" nel corso del quale gli attuali 18-19enni e giovani della Comunità Pastorale San Carlo hanno incontrato Don Flavio Pace, il neovescovo più giovane d’Italia, per un caffè e qualche chiacchera informale a partire da alcune domande sulla vita della chiesa e sul significato del ministero episcopale nei tempi moderni. Domenica 26, alle ore 9 sul sagrato di San Gaetano, l'accoglienza di Mons. Pace che è arrivato presso l’Oratorio. Da qui, accompagnato dalle giovani famiglie che al tempo del suo ministero pastorale presso la parrocchia abbiatense erano membri della comunità giovanile e degli attuali giovani degli oratori, Don Flavio si è spostato verso la Basilica di Santa Maria Nuova. Alle ore 9.45 nel quadriportico, il saluto dell'Amministrazione Comunale. Gli esponenti delle autorità civili locali hanno esternato alcune parole di accoglienza. Alle ore 10 in Basilica la Santa Messa Solenne. Mons. Flavio Pace l'ha presieduta con tutti coloro che hanno desiderato essere presenti. In questa celebrazione i bambini e le bambine del terzo anno di Iniziazione Cristiana hanno ricevuto solennemente la seconda Comunione. La celebrazione è stata anche trasmessa in streaming sul canale YouTube della Comunità Pastorale. Poi, alle ore 13 presso l’Oratorio San Gaetano, il pranzo con la comunità. Infine, alle ore 16 presso la chiesa di San Gaetano, lo spettacolo "Siamo tutti e tre"“, rappresentazione con testi originali scritti dagli adolescenti e dai giovani dell’oratorio sul tema della vocazione. Il tutto accompagnato da coreografie e musica dal vivo. Al termine dello spettacolo, Mons. Flavio Pace ha pronunciato un breve intervento ed impartita la benedizione.

Nel Castello Visconteo di Abbiategrasso è stato sottoscritto ufficialmente il Protocollo d’intesa per la promozione del territorio a Est del Ticino tra Abbiatense, Castanese, Magentino e Comuni a Sud di Milano. L’evento era patrocinato da Regione Lombardia. In occasione della cerimonia aperta al pubblico è stato possibile visitare la mostra fotografica “Un Territorio in Comune” allestita nel Castello Visconteo con i punti d’interesse di tutti gli enti aderenti al Tavolo. Inoltre, era previsto un momento convivale accompagnato dalle note di un concerto per quartetto d’archi dell’Accademia Musicale dell’Annunciata. La sfida che vede coinvolte le 21 amministrazioni è quella di seguire, ciascuna in base alle sue peculiarità, un piano determinato e condiviso all’obiettivo di creare ‘esperienze turistiche. Le tre linee guida principali sono i tre maggiori attrattori turistici in Lombardia: cultura, attività outdoor e turismo enogastronomico. Il territorio messo in comune dalle 21 amministrazioni locali offre proprio questo: natura, piste ciclabili, itinerari, castelli, dimore storiche, ville, borghi, piazze, scorci ‘paesani’, chiese, portici, piccoli bar e trattorie, …uno scenario reso ancor più affascinante dalla presenza di due tesori storico-naturalistici del Milanese e della Lombardia: il Parco del Ticino e i Navigli. Regione Lombardia vede il Milanese come un’area urbana unica, ricca di risorse attrattive grazie alle specificità di tanti Comuni, da valorizzare al massimo, anche in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, affinché opportunità e indotto turistico raggiungano il maggior numero di comunità. Ecco gli Enti coinvolti in questo progetto: Abbiategrasso (capofila), Consorzio dei Navigli , Albairate, Bareggio, Bernate Ticino, Besate, Binasco, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Comune di Cuggiono, Cusago, Gaggiano, Inveruno, Morimondo, Nosate, Ozzero, Robecchetto con Induno, Trezzano sul Naviglio, Comune di Vermezzo con Zelo, Comune di Zibido San Giacomo e Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Come ogni anno il 9 maggio ricorre la giornata dedicata al ricordo di “tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”. Anche Abbiategrasso ricorda i concittadini che hanno perso la propria vita tragicamente coinvolte in eventi di questo tipo: nel 1969 Angelo Scaglia si trovava a Milano, nella Banca Nazionale dell’agricoltura di Piazza Fontana, ed è rimasto mortalmente ferito dall’esplosione dell’ordigno posizionato da terroristi che restano tutt’oggi ancora impuniti. In sua memoria, giovedì 9 maggio alle ore 10 l'assessore Roberto Albetti e il Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso Francesco Bottene hanno portato gli omaggi dell’Amministrazione Comunale al monumento dedicato ad Angelo Scaglia, all’angolo tra via Fleming e via Stignani. In ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Il Comune di Abbiategrasso ha bandito un Premio finalizzato alla realizzazione di una veste grafica che possa essere stampata su una pietra di inciampo (misura indicativa 15x15 cm) che sarà posizionata in prossimità di una delle sedi comunali. Ogni partecipante potrà presentare una sola opera, corredata dalla firma dell'autore. Non sono previste spese per l’iscrizione e la partecipazione al Premio. Ultimo giorno utile per la presentazione è fissato per il 30 maggio 2024.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Non ho scritto nulla di getto, quando il tema legato al Corso di Arabo e alla questione del velo è stato sollevato a livello locale e nazionale, per il preciso intento di sfuggire alla cultura da twitter che prevede di dover dire qualcosa nel giro di poche ore senza approfondire. Avrei voluto leggere questo mio intervento nel Consiglio Comunale del 29.4 a seguito di una Mozione presentata da parte dei consiglieri di Opposizione, ma poiché il clamore da entrambe le parti era già scemato, gli stessi hanno pensato bene di ritirarla per proporre iniziative volte a continuare ad alimentare le prese di posizione invece che addentrarsi nella tematica proposta. Come ho già detto direttamente ai proponenti la mozione, non faccio mie le preoccupazioni espresse dai colleghi di consiglio della Lega e non mi riconosco nell’approccio dell’Onorevole Sardone nell’affrontare queste problematiche, in quanto penso che siano tematiche complesse e non possono a parer mio essere gestite solo per decidere chi sono i buoni e chi sono i cattivi, chi è dalla parte giusta e chi da quella sbagliata della società, come peraltro ho sentito anche nei commenti a caldo di alcuni consiglieri delle Liste di Opposizione in Consiglio Comunale. In casi come questi il metodo è fondamentale perché è funzionale allo scopo che si vuole ottenere. Metodo che ritengo sbagliato sia da chi ha sollevato questo problema sia da parte di chi, con leggerezza, ha posto a tema l’indossare il velo. Come ha dichiarato la consigliera comunale Valandro in un’intervista, il tema del velo indossato è argomento che va maneggiato con cura perché può essere simbolo di estrema libertà, così come di oppressione come dimostrano molti fatti di cronaca sia nazionale che internazionale. Sono certo che ci sia stato da parte dell’Istituto un intento positivo nell’organizzare il corso pensato probabilmente per coinvolgere maggiormente le studentesse straniere che hanno bisogno di sentirsi partecipi della vita scolastica ma soprattutto sociale. E su questo va fatto a parer mio un ragionamento approfondito. Ho parlato espressamente di studentesse perché, chi minimamente si approccia a queste tematiche sa che esiste una profonda differenza di inserimento sociale tra i ragazzi e le ragazze provenienti da paesi in cui la maggior parte degli abitanti sono di fede musulmana. Le ragazze di seconda generazione vivono sulla propria pelle questo problema e purtroppo sono per la maggior parte ingabbiate nella ricerca di una identità e quindi di un equilibrio fra le origini e il futuro, fra la storia familiare e i progetti individuali, fra gli obblighi e i vincoli collettivi e i desideri personali per coloro che giungono qui da bambini o da ragazzi. Soprattutto le ragazze si trovano così a dover cercare di proporre, a questa situazione estremamente complessa e articolata, una propria soluzione. Si trovano a dover lottare tra tante posizioni diverse: la “Resistenza Culturale” dei propri genitori, il processo di “Assimilazione” alla società in cui vivono, un senso di “Marginalità” rispetto a una scelta tra l’affetto familiare e il fascino dell’emancipazione, e da ultimo il desiderio difficile di cercare di vivere questa situazione di doppia etnicità. Parlare di seconda generazione ci fa capire quanto sia difficile definire chi sono questi ragazzi: non più immigrati, ma non ancora del tutto italiani. Infatti, anche se la definizione ufficiale sembra semplice - sono giovani, nati in Italia o arrivati qui da piccoli, che hanno almeno un genitore immigrato - questi ragazzi vivono la sfida nella sfida di dover affrontare insieme più compiti, cioè l’adolescenza e l’integrazione culturale. Una persona che voglia esprimere la propria identità non mi spaventa. Che l’espressione della propria identità passi attraverso il proprio impegno sociale, culturale, religioso non mi spaventa. Quindi non mi spaventa e non mi scandalizza che una ragazza di fede musulmana voglia raccontare di sé e della sua cultura dentro una scuola pur nel rispetto delle regole che la scuola impone. Il problema vero è che i nostri ragazzi fanno sempre più fatica dire chi sono ed è questo che ci deve spaventare. Tanto più si ha consapevolezza di chi siamo e cosa vogliamo dalla vita, tanto più possiamo stare davanti a tutti, anche a chi ha posizioni che non capiamo o che fermamente pensiamo siano errate.
CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

Sono tre gli abbiatensi nuovi Maestri del Lavoro insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Hanno ricevuto la Stella al Merito del Lavoro, unitamente ad altri 131 lavoratori lombardi, il 1° Maggio a Milano, in una cerimonia, presieduta dal Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, che si è svolta nella sala Verdi del Conservatorio di Milano. Si tratta di Alberto Alessandri di Marelli Europe di Corbetta, di Fabrizio Masiero di Strada di Abbiategrasso e di Luigi Pisanello di Poste Italiane di Milano. L’onorificenza è conferita dal Capo dello Stato su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale e per quelle riservate ai lavoratori all’estero, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri. Il titolo di Maestro del Lavoro è attribuito a coloro che abbiano compiuto i 50 anni di età, abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende e si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Nello scorso mese di ottobre le aziende hanno avanzato la candidatura di alcuni loro dipendenti all’Ispettorato Regionale del Lavoro di Milano: c'erano dirigenti, impiegati, quadri e operai che hanno superato prima il vaglio a livello regionale, poi quello nazionale e sono stati infine presentati dal Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, al Presidente Mattarella che ha conferito la decorazione con proprio decreto. I neo Maestri abbiatensi si sono distinti per laboriosità e per il continuo impegno. Hanno svolto la loro attività con amore, tenacia, disciplina e dedizione, sono stati di esempio e di insegnamento ai loro colleghi e si sono prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale. I tre ‘nuovi’ Maestri del Lavoro si vanno ad aggiungere ai dieci abbiatensi già insigniti in passato della prestigiosa onorificenza. L’Amministrazione del Comune di Abbiategrasso esprime orgogliosamente le più vive felicitazioni ai tre nuovi Maestri.

(M.S.) - In ricordo della storica giornata che segnò la riconquista della democrazia nel nostro paese e dei valori di libertà e di convivenza civile, l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma riunite nell’Assoarma, ha celebrato la giornata del 25 Aprile, invitando la cittadinanza ad esporre il Tricolore e le associazioni del territorio a partecipare con il loro vessillo. Partecipazione che c'è stata, e numerosa. A rappresentare l'attuale governance cittadina, la vicesindaco Beatrice Poggi che ha sostituito l'assente primo cittadino Cesare Nai, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, assessori e consiglieri comunali, oltre naturalmente agli appartenenti delle varie associazioni d'arma locali, esponenti dei vari partiti e via dicendo. Corone d'alloro sono state deposte alla Lapide dei Deportati, al Cotonificio Dell'Acqua, al Monumento della Resistenza e al Monumento dei Caduti. Il lungo corteo, che ha percorso numerose vie cittadine, è infine approdato in Basilica di Santa Maria Nuova per la celebrazione della Santa Messa. Al termine, il saluto al Gonfalone in Piazza Marconi e lo scioglimento del corteo che per tutta la durata della manifestazione è stato accompagnato dal complesso bandistico La Filarmonica. Lo stesso "bandon", nel pomeriggio alle ore 16, ha eseguito l'applauditissimo "Concerto della Liberazione" presso il Parco della Repubblica, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Per i suoi 40 anni, la Lega ci tiene a farci sapere che non ha smesso di usare xenofobia e bugie per alimentare tensioni sociali. Ancora una volta è stata fatta una polemica disinformata su un’iniziativa che promuove un positivo contatto culturale. L’Istituto Bachelet propone ormai da qualche anno, con discreto successo tra studenti e insegnanti, un corso di lingua e cultura araba su base volontaria. L’obiettivo del corso è appunto quello di permettere, a chi è interessato, di avvicinarsi ad una nuova lingua e comprendere meglio tradizioni e ricorrenze in uno spirito di incontro tra culture. La stampa di destra e la Lega hanno scelto, invece, di soffiare sul vento del razzismo gridando allo scandalo. Addirittura la lega cittadina fa intendere di avere un proprio modello di multiculturalismo e integrazione: Wow! Saremmo ben curiosi di sapere qual è a questo punto! A loro si sono uniti anche Fratelli d’Italia e l’Assessore La Russa, che non hanno perso la ghiotta occasione di alimentare tensioni sociali per guadagnare qualche voto. Dice il marziano, caro Assessore? Faccia il serio e si vada ad informare. In tanti istituti d’Italia si insegnano, oltre a inglese, tedesco, francese e spagnolo, anche il cinese ed altre lingue: quale sarebbe il problema con l’arabo? È inaccettabile che Lega e Fratelli d’Italia continuino a fare propaganda sulle scuole. Chiediamo al Sindaco e alle altre forze di maggioranza di prendere una posizione forte. Questa Islamofobia strisciante è inaccettabile e poco si concilia con l’apprezzata presenza del Sindaco alla festa di fine Ramadan presso l’Associazione Nur: come fanno a convivere questi due approcci nella stessa maggioranza? Invitiamo anche a formalizzare al più presto la Consulta Multiculturale. Dopo una proposta nostra e dell'opposizione a gennaio 2023, e un lungo lavoro bipartisan, chiediamo che i lavori possano iniziare al più presto, anche per spazzare le velleità di propaganda politica sulla pelle dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta
ALTRI COMUNICATI IN CRONACA 1

(M.S.) - "Trovo che questa iniziativa sia stata di grande importanza soprattutto per le generazioni che non hanno fatto la leva militare, così da permettere loro di informarsi e conoscere l'importanza del nostro esercito, della nostra Polizia Locale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di tutte le forze dell’ordine e delle associazioni, così da comprendere quelle che sono le prerogative e il fondamentale lavoro svolto dai vari corpi militari impegnati non solo in presenza di crisi internazionali ma anche in caso di catastrofi ambientali dove è sempre più richiesto e necessario il coinvolgimento di nuove reclute. E chissà che magari avendole conosciute da vicino qualche baldo giovine decida di intraprendere la carriera militare". Questo il commento di Chiara Bonomi, assessore comunale alla Sicurezza e Polizia Locale, relativamente alla manifestazione "Abbiategrasso incontra le forze armate, le forze dell'ordine e le associazioni d'arma". Si è trattato di un bel e riuscito evento andato in scena presso il quartiere fieristico di via Ticino nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 aprile. Come già spiegato dall'assessore, l'intento era quello, attraverso la presenza negli stand di militari delle varie forze rappresentate che hanno interloquito con i visitatori, di far conoscere al pubblico la loro identità ed i compiti istituzionali. Ma anche e soprattutto soddisfare le curiosità degli studenti di scuola superiore che potrebbero rivolgere il loro interesse verso un futuro arruolamento nelle forze armate quale possibile alternativa alla formazione universitaria o ad impieghi lavorativi di altro tipo. Erano presenti in Fiera i seguenti corpi: Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana, Crocerossine, Polizia penitenziaria, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Azzurra, unitamente a Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti, Fanti, Radioamatori e molti altri. Non sono mancate le occasioni di dialogo: il pubblico si è sentito raccontare esperienze di missioni militari di pace direttamente dai protagonisti. Presente l'imponente veicolo del centro mobile informativo della Marina Militare (nella foto in alto). La manifestazione, inaugurata nella mattinata di venerdì 12 alla presenza del sindaco Cesare Nai e degli assessori Bonomi e Baietta, si è conclusa alle ore 17 di domenica 14, un'ora dopo l'applauditissima esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Si è svolta una Commissione Consiliare II convocata su richiesta dei Consiglieri Comunali di opposizione per avere degli aggiornamenti su tre temi importanti per la nostra Città: variante generale del piano di governo del territorio; cambio di destinazione non oneroso tra commercio e artigianato di servizio e situazione dei lavori del tratto della Vigevano - Malpensa compreso tra Vigevano e Abbiategrasso. Devo ringraziare il Dirigente del Settore per l'esposizione sintetica ma chiara e completa in merito all'iter della variante PGT e ai tempi ipotizzati. Devo notare nuovamente la scarsa attenzione, per non dire altro, degli assessori delegati a seguire quei temi. Da un lato l'assessore Bertani che pare preferire il confronto sui social e magari in incontri vis a vis con il singolo consigliere piuttosto che nelle Commissioni e nel Consiglio che sono i luoghi deputati per competenze e per trasparenza della pubblica amministrazione. Dall'altro l'assessore Albetti che non vuole (o non riesce) a dare riscontri chiari alle domande che vengono poste per capire realmente quello che avviene nelle interlocuzioni con gli altri Enti. L'unica certezza che abbiamo avuto è che non vi è certezza sulle mitigazioni ambientali previste dal progetto esecutivo della strada Vigevano Malpensa. Anzi abbiamo un'altra certezza: vengono convocate poche commissioni perchè gli assessori quando partecipano sono sempre in difficoltà e non sono in grado di dare risposte. Abbiategrasso merita? Sì merita un'amministrazione diversa da quella attuale, un'amministrazione in cui non prevalga l'idea di una gestione personalistica della Città, idea prevalente in molti assessori della Giunta Nai.
Andrea Sfondrini

(M.S.) - E' attiva la nuova pista ciclabile che collega il Comune di Abbiategrasso con il Comune di Cassinetta di Lugagnano, un progetto significativo per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile. Il completamento della pista ciclabile (già realizzato da anni un tratto iniziale da Cassinetta verso Bià che a un certo punto si interrompeva), molto atteso, è stato inaugurato mercoledì 12 luglio alle ore 11 alla presenza del Sindaco di Bià, Cesare Nai, del primo cittadino del borgo di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra, del Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso, Francesco Bottene, dell'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, degli assessori Marina Baietta e Valter Bertani e di numerosi consiglieri comunali. Il ritrovo per l’inaugurazione era previsto presso l’ingresso della Fondazione Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso” sita in Strada Cassinetta al civico 25. "Questo tracciato ciclabile, finanziato totalmente da Regione Lombardia, permetterà di raggiungere in maniera più sicura la nostra Casa di Riposo e il centro Anffas - ha affermato Roberto Albetti - . Il percorso per riuscire ad avviare i lavori è stato lungo, ma, come dimostrato , gli obbiettivi dichiarati dalla Giunta Nai, passo a passo, si realizzano. Un sentito ringraziamento agli uffici lavori pubblici per l'impegno profuso nel tortuoso percorso burocratico”. Molti sono i benefici di tale progetto. Collega due comuni in sicurezza, Cassinetta di Lugagnano e Abbiategrasso, incentivando gli spostamenti sulle due ruote o a piedi e riducendo l'utilizzo dell'automobile. Poi mette in connessione con la città di Abbiategrasso due strutture socio-sanitarie abbiatensi, la Casa di Riposo e il Centro il Melograno Anffas: grazie alla pista ciclabile sono facilitati sia gli spostamenti verso la città da parte degli ospiti in grado di muoversi, che le visite di parenti e amici presso le strutture residenziali. Un’infrastruttura attesa da tempo, soprattutto per garantire maggiore sicurezza ai numeri ciclisti che frequentato il territorio. La nuova pista ciclabile, come detto passa accanto alle sedi dell’Anffas e della Casa di Riposo, per poi attraversare la provinciale all’altezza della ditta ex Perros. A questo punto la ciclabile si dirige verso la campagna per collegarsi con via Ginibissa. Il costo? 400mila euro.










