Lunedì 15 Luglio 2024 - S. Giacobbe - Ultimo aggiornamento alle ore 12.00: Home Page - Cronaca 1

Ordine del giorno. 1) 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere comunale. 2) Bilancio di previsione 2024-2026, variazione di assestamento generale e verifica degli equilibri. 3) Documento Unico di Programmazione 2025-2027. 4) Individuazione degli organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Ente. 5) Surroga membro dimissionario Consulta Sportiva. 6) Surroga membro dimissionario Consulta sui temi dell'ospedale e dei Servizi Socio Sanitari della comunità abbiatense. 7) Intervento sul patrimonio edilizio dismesso: immobile di Viale Sforza 10 angolo Via Stignani. 

(M.S.) - La storia si ripete: già nel corso del suo primo mandato iniziato nel 2017, esattamente dopo due anni, nel 2019,  il sindaco Cesare Nai si era dotato di una portavoce-addetta stampa che ha svolto la propria attività fino a giugno del 2022, anno in cui lo stesso Nai venne rieletto sindaco. Ed ecco che trascorsi ulteriori due anni del secondo mandato (2022-2024) il riconfermato primo cittadino avverte ancora la necessità di avere al suo fianco un portavoce - addetto stampa. L’Amministrazione Comunale in carica ha infatti in progetto "di intensificare ed incrementare l’efficacia del processo comunicativo dell'Ente. Ritiene quindi opportuno disporre di una unità di supporto, coordinamento e realizzazione delle attività di comunicazione, con funzione di ufficio stampa, rivolta ai media locali e nazionali, coordinata con l’Ufficio Relazioni col Pubblico, per il periodo dal 1°settembre 2024 al 31 agosto 2025". A tale fine il Comune ha emesso un avviso pubblico di indagine, per individuare i soggetti interessati. Il contratto del nuovo portavoce sarà annuale e rinnovabile. Costui guadagnerà 24.300 euro, al netto di Iva, suddivisi in 8.000 euro per l'anno 2024, a decorrere dalla data di attivazione del servizio, e 16.300 euro per l'anno 2025. 

Venerdì 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica, promossa dal Ministero della cultura in collaborazione con l'Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, il Ministero della Giustizia ha svolto una bellissima iniziativa  portando la musica in carcere. La Direzione della Casa di Reclusione di Vigevano, nel corso degli anni ha sempre dato ampio spazio all’attività musicale in tutte le sue forme, riconoscendone la forza empatica e condividendone i percorsi di riflessione e approfondimento.  Per questa occasione presso la Casa di Reclusione di Vigevano di Via Gravellona, 240, alle ore 14.00, è salito sul palcoscenico il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. De Paoli ha percorso in un' ora e mezza di spettacolo i classici di Vasco Rossi. Ore di svago, emozione e tanta spensieratezza da  parte dei detenuti e delle detenute, che hanno cantato e ballato al ritmo delle canzoni  del “Vasco”. Enrico De Paoli come sempre è un artista molto solidale, impegnato socialmente e già nel lontano 2019 aveva aderito a questa iniziativa. Questo concerto si è svolto grazie al Direttore Rosalia Marino, ai funzionari giuridico pedagogici, Claudia Gaeta, Camilla Perrone e alla Prof. Elena Puleo.Un grazie particolare al Comandante Melania Manini e alla Polizia Penitenziaria per la collaborazione.

Nuova ondata dichiacchiere al vento nella vicenda, interminabile e da sfinimento, del Pronto Soccorso (si fa per dire) di Abbiategrasso. Con una nota, l’Asst Ovest Milanese comunica che dal 1° luglio al 15 settembre il Punto di Primo Intervento (Ppi) dell’Ospedale di Bià sarà aperto dalle ore 8:00 alle ore 16:00. Dal 16 settembre, prosegue l’Azienda, il Punto di Primo Intervento tornerà nuovamente al consueto orario di accesso dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Questa misura, resa necessaria dall’attuale organico disponibile, consentirà al personale medico e infermieristico di fruire delle ferie estive, come previsto dai contratti collettivi. Si ricorda che sul territorio di riferimento è sempre presente il Dea di 1° livello dell’Ospedale di Magenta. A partire dal prossimo mese di settembre, a seguito delle procedure concorsuali espletate, è già prevista l’assunzione di nuovo personale medico ed infermieristico per rafforzare l’organico già presente. “L’impegno è di potenziare gradualmente l’organico dell’Ospedale "C. Cantù", per migliorare i servizi ai cittadini del territorio” ha dichiarato Francesco Laurelli, Direttore Generale dell’Asst Ovest Milanese. ”Da settembre sono in programma ulteriori attività ambulatoriali e di ricovero per rafforzare l’offerta sanitaria di Abbiategrasso”. Ennesima vagonata di chiacchiere al vento che ascoltiamo da anni... Cambiano i direttori generali di Asst, ma le "sparate" farlocche rimangono sempre le stesse. 

Abbiategrasso piange la scomparsa di Franco Bardazzi, 82 anni, uomo che ha segnato la vita politico-amministrativa della nostra città. Franco lascia la moglie Maria Lia Cigna, tre figli e il fratello Alessandro. Notevole il suo impegno politico ad Abbiategrasso, a partire dal 1975 quando fu eletto consigliere comunale per l'allora Democrazia Cristiana per la quale assunse anche l'incarico di segretario cittadino. Cinque anni più tardi, Bardazzi venne rieletto e divenne capogruppo della DC nel massimo consesso cittadino. Poi, dal 1985 al 1990, Franco Bardazzi, ancora una volta rieletto, fece il vicesindaco e l'assessore alle Finanze nella giunta dell'allora sindaco Aldo Agosti. Divenne anche assessore ai Lavori Pubblici. Nel 1994 Bardazzi passò dalla DC a Forza Italia e dal 1998 al 2002 svolse l'attività di consigliere comunale di opposizione durante l'amministrazione Arcangelo Ceretti-bis. Sempre nel 2002, Bardazzi si presentò candidato sindaco per Forza Italia alle elezioni amministrative, ma fu sconfitto da Alberto Fossati. Bardazzi rivestì anche la carica di Presidente di Amaga e divenne socio del Rotary Club di Abbiategrasso. Franco Bardazzi, già da tempo gravemente malato e ricoverato in un nosocomio milanese, è deceduto, una volta dimesso dall'ospedale, nella sua abitazione nella giornata di mercoledì 26 giugno. I funerali si sono svolti sabato 29 giugno, alle ore 10.30, nella chiesa di San Pietro. 

Il messaggio di cordoglio del sindaco Nai e di Amaga nella pagina CRONACA 1

Una serata ricca di emozioni, musica e magia, nel contesto della Festa Internazionale della Musica 2024, organizzata dal Comune di Abbiategrasso e dalla Biblioteca “Romeo Brambilla”, e andata in scena giovedì 20 giugno alle ore 21 nel cortile del Castello Visconteo di Abbiategrasso. Sono state presentate al pubblico tre band. Il gruppo “O Power” ha eseguito interpretazioni di cover in inglese dei mitici U2. Nel secondo turno si è esibito il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti) e Maurizio Grassi (basso elettrico): ben tredici canzoni cantautorali, con i vecchi e i nuovi successi. Prima dell'esibizione del “Sindaco” è intervenuto ed ha introdotto il concerto lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro in veste di addetto dell'ufficio stampa di De Paoli. Araya ha ringraziato tutti, dando il benvenuto ai presenti. Nel terzo ed ultimo turno, sul palco il gruppo “The Garage”, con una bellissima interpretazione di cover in inglese e initaliano, passando da David Bowie a Fabrizio De André.   

Durante la festa della croce azzurra, svolta sabato 15 giugno, è stato inaugurato un Dae per il progetto "Puoi rimediare". Il defibrillatore è posto di fianco all’entrata principale della Cappelletta, rivolto verso l’esterno, accessibile h24 e 7 giorni su 7. In caso di arresto cardiocircolatorio può essere utilizzato da chiunque, così da essere davvero tempestivi nella rianimazione cardiopolmonare. Croce Azzurra si impegna a garantire la corretta efficacia e funzionalità del dispositivo controllandolo periodicamente.Croce azzurra ringrazia molto il gruppo “La Cappelletta” e tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.

(M.S.) - Proseguono col vento in poppa le serate estive organizzate nell'area ricreativa di via Stignani dai volontari biancoazzurri del Gruppo La Cappelletta. E proseguono sempre allo stesso modo, vale a dire ottimamente, con interminabili file alle casse alla caccia dello scontrino che permette la consumazione di ottimo cibo cucinato dai bravi cuochi volontari. L'esibizione di orchestre e cantanti vari, poi, trasforma in pienoni anche la pista da ballo. I weekend estivi alla Cappelletta (a giugno solo sabato e domenica, pranzo e cena) proseguiranno anche a luglio quando, per tutto  il mese, sono state aggiunte anche le serate del giovedì (solo cena). Nella serata di sabato 15 giugno i volontari biancoazzurri del Presidente Claudio Zampollo, unitamente al numerosissimo pubblico presente, hanno ricevuto la gradita visita-omaggio della Fanfara "Locatelli" dei Bersaglieri di Abbiategrasso che si è esibita suonando e cantando numerosi brani del suo repertorio. Durante il concerto finale, su input del presidente della Cappelletta, le Fiamme Cremisi abbiatensi hanno festeggiato la mitica, conosciutissima ed emozionata Marta, titolare dell'omonimo bar-trattoria di viale Sforza, in occasione del suo compleanno.

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Quando pubblico e privato trovano le giuste sinergie anche la riqualificazione edilizia ed urbanistica accelera distribuendo valore e sicurezza alle persone: è questo il caso del Progetto di riconversione dell’immobile di Via Legnano ad Abbiategrasso, svolta con successo da valorecondiviso.it, piattaforma di riferimento per il "lending crowdfunding" immobiliare in Italia. Il lending permette a chiunque, anche con cifre esigue, di finanziare operazioni immobiliari senza vincolarsi alle società proponenti: questo significa che l’utente non deve diventare socio acquistando delle quote, il contributo è semplicemente un prestito, che verrà rimborsato al termine dell’operazione insieme al rendimento maturato. Nel caso di Abbiategrasso sono state condotte ben 3 operazioni finanziarie distinte, che hanno visto la partecipazione di 116 investitori e una raccolta totale di 650.000 euro. Prima di queste attività, l’immobile di Abbiategrasso si trovava in uno stato di profondo degrado e abbandono durato circa 10 anni. All'interno degli ambienti è stato infatti ritrovato diverso materiale riconducibile a furti e rapine, stupefacenti, oltre a una vegetazione completamente fuori controllo. Una volta riportato l'ordine e la pulizia, è stata finalmente ristabilita anche la sicurezza per il quartiere. “La collaborazione tra pubblico e privato nella riqualificazione edilizia e urbanistica può portare numerosi vantaggi. Uno dei principali è l'accesso a più risorse e competenze. Mentre il settore pubblico può fornire regolamentazioni e precisi indirizzi, il settore privato può contribuire con la sua esperienza e le sue capacità tecniche. Inoltre, la collaborazione può portare a una migliore gestione dei progetti e ad una maggiore efficienza, grazie alla combinazione di risorse e conoscenze dei due settori. Per questo siamo soddisfatti di quello che Valorecondiviso sta facendo in Via Legnano e ci auguriamo di estendere la sinergia su altri progetti” -  commenta Valter Bertani, Assessore all’Ambiente e all’Edilizia del Comune di Abbiategrasso.

Presso la sala consiliare del Castello Visconteo è stato presentato il percorso espositivo “Abbiategrasso, la città, le persone, la storia”, spazio dedicato alla divulgazione e didattica della storia cittadina, promosso dal Rotary Club Abbiategrasso, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Cultura e Turismo. Erano presenti all’incontro Cesare Nai, Sindaco; Beatrice Poggi, Assessore alla Cultura; Roberto Giuliani, Responsabile Ufficio Cultura e Turismo e Biblioteca; Mario Gorla, Gianfranco Ticozzelli e Pietro Grassi del Rotary Club Abbiategrasso e Francesca Rognoni, curatrice del percorso espositivo. Ma in cosa consiste codesto percorso espositivo per la realizzazione del quale non esistono, al momento, i fondi necessari che lo stesso Rotary si impegnerà a reperire? Si tratterà di allestire tre stanze ubicate sulla destra all'ingresso dei sotterranei del Castello Visconteo a mostra permanente, stanze che ospiteranno quanto descritto nel titolo del percorso. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Quello che è emerso dalle urne di Abbiategrasso è sostanzialmente una immagine speculare della situazione nazionale. Ma in primis, un complimento ai cittadini che hanno deciso di recarsi a votare, in quanto la disaffezione al voto è sempre maggiore. Fratelli d’Italia con il 30,13% si è confermato anche nella nostra città il primo partito, il Partito Democratico ottenendo un 23,9%, grazie anche a molte preferenze espresse nelle schede, si conferma il secondo partito. Pertanto sono doverosi i complimenti a entrambi i partiti per il lavoro svolto. Un plauso a Forza Italia è doveroso, che in città ha confermato la sua presenza e, a livello nazionale, ha contribuito alla vittoria del Partito Popolare Europeo. Gli equilibri politici cittadini sono praticamente rimasti invariati, senza scossoni, anche per la maggioranza che guida la città. 

Lista Civica Abbiategrasso Attiva

Fratelli d'Italia 3.568 (30,13%) - Partito Democratico 2.830 (23,90%) - Lega Salvini Premier 1.505 (12,71%) - Forza Italia, Noi Moderati, Ppe 1.018 (8,60%) - Alleanza Verdi e Sinistra 842 (7,11%) - Movimento 5 Stelle 738 (6,23%) - Stati Uniti d'Europa 504 (4,26%) - Azione, Siamo Europei 466 (3,94%). Ha votato il 49,64% degli aventi diritto. 11.842 sono stati i voti validi, 310 le schede nulle e 62 le bianche. 

(M.S.) - Decisamente sorprendente, tenuto conto che il partito della Lega fa parte della coalizione di centrodestra che governa Abbiategrasso, il deciso invito rivolto dal consigliere comunale del Carroccio Gabriele Di Giacomo nei confronti del sindaco Cesare Nai. Parole esternate dallo stesso Di Giacomo nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 31 maggio in occasione dei 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere. Musica rock per le orecchie dei membri delle opposizioni.  "Sindaco Nai, è giunto il momento di svegliarsi - ha detto Di Giacomo - e di iniziare un percorso decisivo per il miglioramento della nostra amata Abbiategrasso. Sembra che vi sia una mancanza di coinvolgimento e di azioni in diversi settori cruciali della nostra città: prendiamo ad esempio i lavori pubblici, le buche nelle nostre strade sono ormai diventate un problema diffuso, minando non solo l'estetica urbana, ma anche la sicurezza dei cittadini. Chiedo pertanto un intervento urgente per ripristinare la sicurezza delle nostre strade e garantire un decoro urbano adeguato". "La sicurezza è un altro aspetto critico - ha proseguito il consigliere della Lega - che richiede la nostra attenzione: sostengo l'idea di intensificare gli sforzi della Polizia Locale, implementando più turni straordinari ed aumentando i controlli per garantire la sicurezza dei nostri quartieri. Inoltre, invito a considerare la possibilità di richiedere un maggior supporto alle forze dell'ordine esterne per affrontare eventuali criticità in alcuni settori. E' fondamentale prestare attenzione all'organizzazione del personale, utilizzando gli straordinari in settori che possono migliorare la sicurezza urbana". "Sindaco, è tempo di cambiare marcia - ha detto  ancora Di Giacomo - per risvegliare tutti noi, per rendere Abbiategrasso un posto migliore. Chiedo un maggior impegno nel monitorare i bandi scaduti, risolvere le problematiche delle strade, migliorare l'arredo urbano e garantire una manutenzione adeguata alle aree verdi". "In conclusione, Sindaco, invoco il tuo impegno e la tua leadership per guidarci verso un futuro più luminoso. Siamo pronti a collaborare con te per il bene della nostra comunità", ha concluso Di Giacomo. 

(M.S.) - Roberto Albetti, classe 1945, assessore comunale ai Lavori Pubblici, Grandi Opere e Infrastrutture, aggiorna la cittadinanza sullo stato dell'arte relativo a due progetti che stanno a cuore agli abbiatensi: il raddoppio ferroviario e la superstrada Vigevano-Malpensa. "Un parte del raddoppio ferroviario, quello che da Albairate raggiungerà Abbiategrasso, ha il suo progetto definitivo, è la prima volta che accade - spiega l'assessore - . E sta per diventare esecutivo. Non esistono altri progetti. Ad Albairate, i treni si inseriranno nella S9 che troverà la congiunzione con le metropolitane a San Cristoforo: in breve tempo, in circa un'ora, si potrà raggiungere Linate". "Tutti ci stiamo adoperando, sindaco Nai in testa, affinchè questo progetto venga finanziato - prosegue Albetti che relativamente alla superstrada aggiunge: "La novità è che ormai è finanziata e si partirà con la realizzazione del progetto. Sembra, inoltre, che sia stato raggiunto l'accordo per il tratto Albairate-Magenta con il finanziamento di ulteriori 300 milioni di euro. E quindi si parte, si parte". "Finalmente le nostre infrastrutture partono: è chiaro che ci sono quelli che non sono d'accordo, ma io ritengo importante partire con il raddoppio della ferrovia che ci metterà in comunicazione con Milano nel più breve tempo possibile - conclude Roberto Albetti - . La strada è un altro tipo di percorso, l'Anas l'ha appaltato, dovrebbero aver aperto le buste e la Provincia ha approvato il progetto esecutivo degli svincoli sul nuovo ponte sul Ticino a Vigevano". 

Era la fine del 2022 quando presentai un'interrogazione in merito alla situazione delle famiglie Ucraine ospitate dal Comune di Abbiategrasso nell'ex Convento dell'Annunciata. Considerato che da lì a poco sarebbe scaduto l'affidamento del servizio che garantiva la presenza di educatori in assistenza agli ospiti - servizio assolutamente necessario data la presenza di minori e le difficoltà di lingua e di inserimento nel tessuto sociale - chiesi all'Assessore Petrali quali fossero le intenzioni dell'amministrazione comunale. La risposta fu che l'affidamento di tale servizio non sarebbe stato rinnovato e che venendo meno la situazione emergenziale sarebbero state trovate altre soluzioni per ospitare le famiglie e che alcune di queste soluzioni erano già in divenire. Bene! Ad un anno e mezzo la situazione di "emergenza" persiste, con diverse famiglie Ucraine che ancora continuano a vivere all'interno dell'Annunciata senza alcun tipo di assistenza, senza essere seguite da nessuno, con tutte le difficoltà conseguenti. Situazione, questa, che sta diventando sempre più complicata sia per gli ospiti che sono abbandonati a loro stessi sia per la struttura, di alto valore per la nostra città, che rischia un ulteriore degrado per l'incuria e per un utilizzo che va ben oltre quello di un'emergenza. In sostanza questa amministrazione ha dimenticato di prendersi cura di queste persone e di questa struttura lasciando tutto in un angolo di oblio.

Andrea Sfondrini - Lista civica La Città Abbiategrasso

(M.S.) - Michele Pusterla, consigliere comunale nonchè capogruppo della lista civica "Abbiategrasso Merita" respinge fermamente le accuse di "inchino" che, a detta delle opposizioni che lo hanno scritto chiaro e tondo in un loro recente comunicato e ribadito nel massimo consesso cittadino, l'Amministrazione Comunale avrebbe compiuto, con quella locandina di cordoglio funebre, nei confronti del defunto avvocato Bosco. "Durante l`ultimo consiglio comunale, in questa assise sono state usate delle parole - ha detto Pusterla nel corso del suo intervento iniziale nella seduta del Consiglio Comunale del 20 maggio -. Per il rispetto che ho per questo luogo se sento una cosa non vera devo intervenire e dire che non è vera in quanto non si può far passare qualcosa che è una falsità. Qui in consiglio sono state dette delle parole riprese poi in un comunicato dell`opposizione. Albert Einstein ha detto “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”. E se a questo aggiungiamo il desiderio di accanirsi contro l’avversario politico, gettando fango e lasciando trapelare accuse molto gravi, ergendosi a difensori della moralità della società civile, ecco il gioco è fatto! Io come Consigliere Comunale a questo gioco non ci sto". "Le accuse mosse con il comunicato congiunto delle forze politiche di opposizione sono estremamente gravi e oltraggiose - ha proseguito Pusterla -. Il termine “inchino” utilizzato con la palese accezione di servilismo e le allusioni neanche tanto velate di connivenza io non le accetto. Io mi inchino solo quando vado in Chiesa in quanto è l`unico luogo dove questo è per me un dovere. Un conto è criticare l’operato di un componente dell’amministrazione o del Sindaco per un errore amministrativo e un altro è far trapelare l’idea, con parole messe lì ad hoc, che dall’altra parte del tavolo in consiglio ci sia gente del malaffare. Sono parole da voi rivolte a tutti e quindi anche a me e io a questo non ci sto!". "Ormai nell’era della politica spregiudicata e urlata sembra che tutto sia lecito - ha concluso Michele Pusterla -. Ma è davvero questa la politica che vogliamo? Io non ci sto!  Preciso che il mio intervento è sulle parole gravi usate in questo Consiglio. Sia chiaro che a me non interessa difendere nessuno, ne mi sento in grado di esprimermi con competenza su alcune cose, i fatti verranno giudicati da chi ha competenza in questo ambito. Io mi sono prima espresso sui termini utilizzati che ribadisco ritengo estremamente scorretti".

Il Comitato per l’Ospedale, propone ai sindaci del territorio dell’Abbiatense e in particolare ai candidati a sindaco dei 9 dei 14 Comuni che l’8 e 9 giugno rinnoveranno la propria amministrazione, l’adesione alla lettera d’intenti predisposta per chiedere a Regione Lombardia un intervento sostanziale per riportare il nosocomio cittadino "C.Cantù" di Abbiategrasso nelle condizioni che aveva fino al 2015, con i servizi fino ad allora offerti ai cittadini. La lettera scritta dal gruppo promotore per il rilancio dell'ospedale di Bià è diretta ai candidati sindaci che il prossimo 8 e 9 giugno correranno per la poltrona di primo cittadino. "Considerate le scarse risorse a disposizione di Regione Lombardia, ma anche dello Stato in questo periodo,  si propone l’attivazione di un affidamento della gestione a un soggetto privato - si legge nella lettera - mantenendo la struttura e i controlli in mano pubblica; esperienze già in atto non solo in Regione Lombardia. Seppur risaputo, vale la pena ricordare ancora una volta che all’ospedale C. Cantù, ritenuto obsoleto negli anni ’90 e a rischio chiusura, è stata data nuova vita tra il 2009 ed il 2015 con la realizzazione di 3 palazzine nuove e attrezzate con apparecchiature di ultima generazione, dal P.S. alle sale operatorie, grazie al finanziamento pubblico di 30 milioni di euro da Regione Lombardia. Nel 2016 invece del rilancio annunciato è iniziato un lento, progressivo, inarrestabile depotenziamento. Si è assistito alla chiusura del P.S. dalle 20 alle 8, alla chiusura della sala gessi, la perdita del servizio di ortopedia chirurgica, la soppressione della presenza h24 dell’anestesista rianimatore, ora disponibile solo a chiamata da Magenta e oltre, una carenza importante, una decisione incomprensibile, che non garantisce sicurezza agli utenti. Una volontà di depotenziare che non sta risparmiando neanche le tanto citate eccellenze, quali il piede diabetico di cui rimane solo l’ambulatorio mentre il reparto è stato destinato al Fornaroli di Magenta e l’oculistica che continua a perdere medici che lasciano il Cantù, considerato senza futuro, per strutture in cui sono più garantiti e ritengono di poter crescere professionalmente. L’ospedale C.Cantù è stato definito più volte una margherita che, uno alla volta, sta perdendo tutti i petali’. ""Più che un ospedale - si legge ancora - ora la struttura è sempre più un poliambulatorio, altrettanto impoverito, recentemente ha perso anche il servizio dentistico,  trasferito a Magenta. I tempi degli esami clinici, sono sempre più lunghi e costringono a cercare soluzioni alternative altrove con disagi di ogni genere, costretti a un ‘turismo sanitario’ che non tutti possono permettersi. La fornitura di servizi quindi lascia in generale, a desiderare. Questa premessa spiega, almeno in parte, la richiesta di valutare un processo di trasformazione dell’ospedale pubblico C. Cantù in un ospedale che, pur rimanendo di proprietà pubblica, venga affidato ad una gestione privata".

Sabato 11 maggio nella nostra città si è tenuta la prima convention regionale di Italia Viva intitolata "Teodolinda 2024 - Sapere per Decidere", una sorta di Leopolda lombarda, non tanto un evento elettorale e di propaganda, quanto un momento di incontro, approfondimento e ideazione politica fortemente voluta dal Presidente lombardo di IV, Roberto Cociancich. Circa 400 persone sono passate per l’ex Convento dell’Annunciata, non solo iscritti e simpatizzanti ma anche cittadini del territorio abbiatense e magentino interessati ad ascoltare gli interventi politici e le tavole rotonde. I due principali momenti di inizio mattinata sono stati l’intervento di Raffaella Paita, Senatrice, Coordinatrice Nazionale di Italia Viva e candidata alle Europee nella circoscrizione Nordovest per la Lista Stati Uniti d’Europa e il panel sui temi della geopolitica e il ruolo dell’Europa nello scacchiere internazionale. Nel suo intervento Raffaella Paita ha sottolineato quanto sia importante dare una smossa ad un’Europa ferma e che ha bisogno di essere riformata per poter funzionare meglio e avere un ruolo politico ed in questa direzione va l’idea degli Stati Uniti d’Europa. Il tema dei limiti dell’attuale Unione Europea è emerso anche nel successivo panel moderato dal nostro concittadino Andrea Sfondrini (tra gli organizzatori dell’evento), con Enrico Borghi - Presidente dei Senatori di Italia Viva, Mauro Del Barba - Deputato e componente della delegazione italiana in Osce, Marta Ottaviani - Giornalista esperta di politica internazionale e Davide Genini - Ricercatore e formatore Nato. Nel suo intervento il Sen. Borghi ha sottolineato quanto sia, oggi, necessario combattere il sistema di fake news e propaganda delle cosiddette democrature che hanno l’obiettivo di inquinare il dibattito pubblico nei paesi democratici e le scelte politiche ed elettorali. Per questo motivo i senatori di Italia Viva hanno presentato nelle scorse settimane una proposta di legge per istituire un’agenzia per la sicurezza cognitiva. Successivamente, a fine mattinata e inizio pomeriggio, i partecipanti si sono spostati nel refettorio e nel chiostro per suddividersi nei 15 tavoli di lavoro tematici (Europa, Sanità, Energia, Cultura, Mobilità e infrastrutture, Lavoro, Sicurezza, Giovani, Intelligenza Artificiale, Innovazione tecnologica, Violenza di genere, Turismo, Ambiente, Agricoltura, Sport) dove hanno iniziato un percorso di elaborazione che proseguirà nel corso dell’anno all’interno delle commissioni regionali di Italia Viva Lombardia e verrà restituito in un evento che si svolgerà, con tutta probabilità, il prossimo autunno. Nel pomeriggio i due interventi di punta sono stati quello di Sandro Gozi, Europarlamentare, Segretario del Partito Democratico Europeo e componente del “Team Europe” ovvero le tre persone individuate da Renew Europe come rappresentanti principali del Gruppo e guida di questa campagna elettorale. L’On. Gozi ha ribadito la contrarietà del mondo liberaldemocatico europeo ad un qualsiasi tipo di coalizione con i rappresentanti dei partiti sovranisti e populisti sottolineando come solo una nutrita presenza di parlamentari di Renew Europe potrà evitare una svolta dell’Europa verso l’estrema destra euroscettica. In chiusura, Matteo Renzi, in collegamento video ha chiesto a tutti i presenti di lavorare con forza in questo mese di campagna elettorale con l’obiettivo di contare in Europa per portare Mario Draghi alla guida della Commissione per avere un Unione più forte, moderna e capace di interloquire e competere con le potenze mondiali ricordando che questo è possibile solo attraverso l’unità dei popoli europei con gli Stati Uniti d’Europa. Soddisfatto il Presidente di Italia Viva Abbiategrasso, Federico Veronelli, che ha sottolineato l’importanza di eventi come questi che sono formativi per i più giovani e permettono di creare una maggiore consapevolezza sull’Europa e sulla sua importanza uscendo dall’idea che l’unità europea sia qualcosa di scontato.

C’erano anche i labari della Sezione e della Fanfara Bersaglieri di Abbiategrasso al Raduno Nazionale di Ascoli che si è svolto nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 maggio. Quest’anno il Raduno è coinciso con il 100° di fondazione dell’Associazione che è avvenuto nel 1924 a seguito del raduno di Bologna. Sabato pomeriggio, la fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli” si è esibita in due momenti diversi nel comune di Grottammare, alle ore 17.30 in piazza Carducci e alle ore 19 nella centralissima piazza Fazzini dove si è tenuto il gran concerto a favore dei Bersaglieri della Sezione di Grottammare, che hanno ospitato con vera amicizia e fratellanza, e della cittadinanza che ha accolto con entusiasmo e partecipazione. Presenti al concerto, il Sindaco di Grottammare con la Giunta Comunale, il Comandante dei carabinieri, oltre al Presidente Pavesi cav. Orazio Antonio, la madrina signora Mariangela Locatelli e famiglia, i consiglieri provinciali Bers. Crivelli Cav. Uff. Angelo e il Benem. Maltagliati Angelo. Numeroso il pubblico presente sia lungo la sfilata che al concerto. Toccante e commovente il silenzio suonato dal Capo fanfara Bers. Lanzalaco Cav. Calogero che si è esibito da un balcone che si affacciava sulla piazza. Emozionante l’incontro con la nota scrittrice Dacia Maraini, la quale dopo aver sentito con interesse suonare la fanfara dei Bersaglieri abbiatensi, ha lasciato con affetto una dedica su un loro spartito. Domenica mattina, giornata del Raduno, la fanfara di Abbiategrasso si è fatta onore nella sfilata per le vie di Ascoli tra due ali interminabile di pubblico. Sempre eccitante il passaggio di corsa davanti alle tribune d’onore alla presenza delle massime Autorità del Governo, presente anche il Presidente del Consiglio Meloni, delle Forze Armate e rappresentanti delle cariche Associative. Un applauso va ai Bersaglieri e Fanfaroni che hanno sfilato, ai Labarista, bers. Trestini Luigi e Chiodini Roberto e ai simpatizzanti al seguito che hanno fatto sentire la loro voce al passaggio della Fanfara e dei bersaglieri radunisti.

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Egregio direttore, letta e, per molte parti, condivisa ed apprezzata la lettera di Michele Pusterla in merito alla mozione dibattito in ordine alla vicenda Bachelet, di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi ritengo di intervenire anche a nome de La Città, essendo stata la nostra lista a suggerire alle forze di opposizione sia la proposizione della mozione sia il suo successivo ritiro, con proposta di dedicare al tema un consiglio comunale ad hoc, invitando a prendervi parte gli studenti del Bachelet, qualora fossero disponibili. La mozione, non a caso presentata nella forma della mozione dibattito, voleva essere uno stimolo al Consiglio a riflettere su come la avvenuta diffusione di notizie falsificate e strumentalizzate potesse frustrare le finalità positive di un’iniziativa studentesca che, ricondotta alla propria verità, come abbiamo già chiarito all’inizio della vicenda anche sulle pagine del Suo giornale, ritenevamo e riteniamo meritoria ed interessante nella prospettiva della promozione della reciproca conoscenza e accoglienza. Abbiamo poi ritenuto, alla luce dell’evolversi del dibattito pubblico sui media locali e nazionali e delle prese di posizione di politici nazionali e locali e di comuni cittadini, e della rilevanza indubbia assunta dalla vicenda e dalla discussione, che il mero dibattito tra consiglieri nel quadro della mozione proposta avesse ormai perso di attualità e che viceversa le tematiche di reciproca comprensione tra culture e linguaggi messe in discussione nella polemica dei giorni scorsi meritasse comunque un pubblico approfondimento, ma in una sede dedicata, che fosse fatta non solo di confronto ideologico, ma anche di ascolto e reciproca interrogazione. Questa è la ragione non fraintendibile che Andrea Sfondrini ha attribuito al ritiro della mozione: “tenuto conto che il tema oggetto delle diverse prese di posizione attiene ai principi della convivenza tra le persone a tutti i livelli e anche a quello cittadino proponiamo, in alternativa, la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc. Un Consiglio che, previa richiesta di disponibilità agli studenti del Bachelet, possa essere aperto anche ai loro interventi". Questo perché ci pare giusto e doveroso, essendo il Consiglio Comunale il luogo naturale e più alto della rappresentanza della comunità abbiatense, dare agli stessi studenti, coinvolti obtorto collo in una bagarre politica ed accusati di perseguire con le loro iniziative finalità e scopi da alcuni presentati come turpi e inaccettabili, la possibilità di esprimere pubblicamente il loro punto di vista e di essere stimolo alla discussione. Diciamo di più, per noi è doveroso che le istituzioni della Città offrano pubblicamente agli studenti ed ai docenti del ISS Bachelet il pieno sostegno di fronte a quelle che sono state malversazioni mediatiche intenzionali del loro operato, e ciò al netto delle legittime opinioni politiche di ciascuno sul tema del velo e sulle modalità dell’integrazione delle culture e delle religioni straniere nel nostro Paese, tematiche queste che, infatti e non a caso, non erano il cuore e l’oggetto della mozione. Condivido, anche da membro della prima ora della associazione Paroikia, il pensiero di Michele Pusterla sull’integrazione e sulla cultura e ancora oggi mi riconosco nel motto “tanti popoli un solo uomo”, ma debbo anche constatare che lo spirito e la speranza che negli anni novanta aveva portato i giovani (eravamo poco più che ventenni) di un oratorio cittadino a dare vita a azioni concrete di accoglienza degli stranieri che anche in modo drammatico cercavano un futuro nel nostro Paese e nella nostra Città, oggi viene considerato da più parti un pericolo ed osteggiato, strumentalizzato a fini elettorali e di consenso, che nulla hanno a che fare con la vita della nostra realtàlocale. Personalmente, in questa prospettiva ho trovato particolarmente toccante l’intervista che quattro ragazze del Bachelet coinvolte nel corso ‘incriminato’ hanno rilasciato a Carta Bianca. Mi sono detto che se i giovani delle nostre scuole credono in quanto affermano e in futuro si comporteranno di conseguenza, avranno un mondo migliore di quello che noi come adulti spesso vorremmo apparecchiare loro. Per questo difendiamo la richiesta di un pubblico dibattito in Consiglio Comunale, un consiglio che non discuta delle posizioni dei politici locali, dividendo in buoni e cattivi, e che invece voglia ascoltare e non giudicare, ma possibilmente sostenere i giovani che vivono nella nostra comunità e che si fanno promotori di iniziative che favoriscono la connessione tra uomini e culture diverse.

Carlo Veronelli - Presidente Lista Civica La Città

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Una Giunta incompetente ha sottoposto al Consiglio Comunale la delibera di approvazione del conto consuntivo del bilancio nella seduta convocata per la sera del 29 aprile. Al momento della discussione i Gruppi Consiliari di opposizione hanno fatto rilevare che la delibera risultava illegittima sia per violazione delle regole sul procedimento per l'esame da parte del Consiglio, sia per il suo contenuto lacunoso in cui mancava l’evidenza, motivata, del parere dei revisori dei conti. A seguito della contestazione formulata dai Consiglieri di opposizione, la Giunta, preso atto della fondatezza dei rilievi, ha ritirato la proposta di delibera rinviandone la discussione e l’approvazione ad altra seduta del Consiglio Comunale.

I Gruppi Consiliari Lista Civica La Città, Partito Democratico, Lista Civica Ricominciamo Insieme, Lista Civica Giovani per Abbiategrasso

Recentemente la nostra città è stata scossa da una nuova inchiesta per bancarotta
fraudolenta e riciclaggio, che ha visto il fermo, da parte delle Forze dell'Ordine,
dell'Avvocato abbiatense Giovanni Bosco, poi deceduto il giorno stesso a causa di un
malore. Nei giorni successivi sono stati affissi in città dei manifesti riportanti il cordoglio di "Sindaco e Amministrazione Comunale tutta". Un'operazione del Sindaco Nai che contestiamo per diversi motivi. Prima di tutto, l'espressione "Amministrazione Comunale" include anche i Consiglieri di opposizione, che in nessun modo sono stati coinvolti in questa scelta. Interpellata informalmente la Vicesindaca Poggi, apprendiamo che la giustificazione del Sindaco sta nell'esistenza di un "protocollo" che prevede il pubblico ricordo delle persone che hanno esercitato funzioni nell'amministrazione locale. Preso atto dell'esistenza di questo protocollo ci chiediamo perché questo non sia stato
applicato per altri concittadini che hanno reso il loro impegno per Abbiategrasso e che di
recente ci hanno lasciati? L'ultimo Lucio Da Col, ma da agosto 2023 ricordiamo Taglietti,
Solari, Cerri, Radice, tutti ex Consiglieri e/o Assessori. Secondo Sindaco e Giunta queste
persone hanno reso un servizio meno importante alla Città? Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 aprile, il Sindaco dice che non si ricordava che Da Col fosse stato consigliere, né che Cerri ci avesse lasciato: la toppa è peggio del buco. In presenza di un protocollo, il procedimento dovrebbe avvenire in automatico e svolto dagli uffici, a prescindere che il Sindaco pro tempore si ricordi o meno: infatti esiste un archivio
con tutte le persone che hanno ricoperto cariche. È un dato di fatto che gli ultimi anni l'usanza si fosse persa, non rispettando il protocollo: l'affissione recente per l'Avv. Bosco, quindi, tradisce un sollecito politico per questa commemorazione, slegato dalla logica istituzionale e dal rispetto di un protocollo. Riteniamo doveroso ricordare al Sindaco Nai e alla sua Giunta che le istituzioni non possono essere utilizzate a proprio piacimento, applicando in maniera selettiva un protocollo. Questo modo di porsi e di agire da adito a retropensieri che vorremmo non aleggiassero sulla nostra città; quelle affissioni non paiono un semplice ricordo istituzionale ma un atteggiamento di parte e un inchino all'Avv. Bosco per quello che, evidentemente, ha rappresentato politicamente per questa maggioranza o, quantomeno, per una parte di essa. Al di là del protocollo, ci chiediamo perché il Sindaco Nai non sia in grado di una elaborazione più critica nei confronti di una figura che più volte ha pubblicamente manifestato insofferenza anche in relazione ai principi di convivenza civile e di rispetto della cosa pubblica. Spinti dal desiderio di riaffermare ancora di più che delle istituzioni non si fa uso di parte, cogliamo l'occasione per comunicare che a causa del mancato rispetto degli impegni presi con Avviso Pubblico dal Sindaco, abbiamo provveduto a mandare una formale lettera ai vertici dell'associazione AP affinché possano valutare le azioni necessarie nei confronti di questa Giunta.

Partito Democratico, Lista Civica La Città, Ricominciamo Insieme, Giovani per Abbiategrasso

(M.S.) - Una due giorni di grande afflusso di visitatori e di tanti buoni affari realizzati è stata quella che si è svolta nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 presso i capannoni del quartiere fieristico di via Ticino. Si è trattato della dodicesima edizione del "Mercatino in Fiera" organizzato due volte all'anno dal consigliere comunale nonchè titolare del negozio Fotoexpress di Bià Andrea Zattoni (nella foto in alto a sinistra): esposizione di oggetti usati da privati di Abbiategrasso e comuni limitrofi. L'ingresso era libero dalle ore 9 alle 19. Davvero tanta, come detto, la gente che si è recata in Fiera a caccia di "tesori" a prezzi stracciati, o quasi. Assolutamente soddisfatti i tanti espositori presenti per i volumi di vendite effettuate nonostante questa edizione del Mercatino non sia stata certo favorita dal bel tempo: sabato bagnato e domenica caratterizzata dal freddo. "La pioggia ha inibito la partecipazione di tanti espositori esterni, all'aperto, sembrava più un mercatino di fine novembre - commenta Andrea Zattoni - . Erano comunque una settantina gli stands presenti, più qualche coraggioso che ha espostoall'esterno. Sono in ogni caso soddisfatto nonostante la manifestazione quest'anno sia capitata nel ben mezzo di due importanti festività quali il 25 Aprile e il 1° Maggio: avevamo messo in preventivo un calo di affluenza di visitatori, ma così non è stato". "Questo evento - conclude Zattoni - rappresenta anche un momento di aggregazione sociale, il lato economico è relativo". L'appuntamento con la prossima edizione del Mercatino è per il prossimo autunno 2024. 

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Questa la risposta dei ragazzi del Bachelet, a firma "I rappresentanti d'Istituto" diffusa relativamente alle grandi polemiche sorte alla notizia dei corsi di lingua araba. Il testo del comunicato: "Dopo le critiche mosse da giornali e politica verso il nostro istituto, volevamo rassicurare che all'interno della nostra scuola non vi è alcun tipo di islamizzazione o finta inclusione (come è stata definita da alcuni), ma solo la pura voglia di insegnare e imparare cose nuove liberamente senza alcun obbligo. Unire culture e capire ognuno le abitudini e le tradizioni altrui crediamo sia solo qualcosa che possa unicamente arricchirci. Volevamo inoltre ringraziare ancora una volta tutte quelle persone che si preoccupano sempre di questioni marginali e mai dei problemi che affliggono veramente la nostra scuola e più in generale le scuole del nostro Paese. Noi come corpo rappresentativo degli studenti saremo sempre dalla parte del buon senso di cui alcuni ne sono sprovvisti". 

(M.Scotti) - Nel mese di luglio dell'anno 2020 l'Amministrazione Comunale aveva adottato, con deliberazione consiliare, l'Istituto della Civica Benemerenza quale titolo di riconoscimento onorifico ai cittadini, enti o istituzioni che si sono particolarmente distinti nei vari campi ed attività, giovando in misura estremamente significativa ad Abbiategrasso o accrescendone il prestigio. Quest'anno, dopo un'analisi delle segnalazioni pervenute, nella mattinata di sabato 20 aprile, alle ore 11 presso la sala consiliare del Castello, alla presenza del sindaco Cesare Nai si è svolta la cerimonia di consegna delle benemerenze, due in tutto, consistenti in un attestato e in un "Leoncino d'Oro". Ad aggiudicarsi l'attestato di benemerenza è stato il giovane Michele Amodeo. Come si ricorderà, nello scorso mese di ottobre 2023, nella notte fra i giorni 15 e 16, nel corso della Festa di Abbiategrasso si sviluppò un incendio in un appartamento posto nel Passaggio Centrale. In quell'occasione, alcuni ragazzi che passavano nei pressi, fra i quali Amodeo, intervennero prontamente per dare aiuto utilizzando un tendone di copertura preso da un gazebo e grazie a loro fu evitata una tragedia: un bambino di due anni venne calato dalla finestra proprio grazie a questo intervento provvidenziale. Michele Amodeo ha ritirato dalle mani del sindaco Nai l'attestato di benemerenza anche a nome dei ragazzi che quella sera sono intervenuti. Il prestigioso "Leoncino d'Oro" è stato invece assegnato ad un gruppo di volontari dai colori bianco e azzurro che non hanno certo bisogno di presentazione: quelli del Gruppo La Cappelletta. Riconoscimento ritirato dall'attuale Presidente Claudio Zampollo. Queste le motivazioni spiegate dal primo cittadino: "La storia della Cappelletta è fare del bene divertendosi facendo divertire anche gli altri. Una realtà meravigliosa fatta di condivisione e anche fatica. La Cappelletta antiene viva la nostra tradizione facendo del bene alla comunità. La ricchezza della nostra città è nell'associazionismo spinto che dà qualcosa ai nostri cittadini laddove, ahimè, le amministrazioni non ce la fanno". "Per l'impegno decennale dei volontari - si legge nella motivazione - che nel corso degli anni hanno contribuito a ravvivare la vita sociale della nostra città all'insegna della buona cucina, musica, ballo e intrattenimento, per la generosità e solidarietà dimostrate grazie alle tante iniziative organizzate. Per questo, il Comune di Abbiategrasso assegna il Leoncino d'Oro 2024 al Gruppo La Cappelletta".

Con il 2024 l’Anffas di Abbiategrasso celebra i suoi primi 40 anni di vita all’insegna del consolidamento dei servizi e del rilancio di nuove progettualità per il futuro. Il 2024 segna infatti il consolidamento dei servizi diurni e residenziali del complesso di via Cassinetta all’insegna di risultati importanti e di nuove sfide per rispondere ai bisogni crescenti delle persone con disabilità e delle loro famiglie residenti sul territorio abbiatense e magentino: 1) il completamento della seconda Comunità Alloggio giunta a pieno regime alla fine del  2023; 2) l’accoglienza presso i servizi diurni sociali e socio-sanitari degli utenti provenienti dal Cse “La Luna sulla Gru” di Abbiategrasso (avviato a chiusura a Marzo dalla cooperativa che lo gestiva) ed accolti senza interruzione di continuità presso il Cse di Rosate e il Cdd di via Cassinetta, grazie all’intervento di Fondazione Piatti a supporto di Anffas Abbiategrasso. 3) l’avvio entro l’anno corrente di una partnership strategica con la Fondazione Piatti di Varese, qualificato ente gestore dei servizi Anffas, per l’affidamento di tutta la gestione dei servizi grazie ad una strategia di collaborazione promossa da Anffas Lombardia che segna un nuovo modello di intervento a supporto dei territori su cui interviene Anffas; 4) l’imminente avvio dei lavori di ristrutturazione degli immobili di via Cassinetta che porterà in dote al territorio un aggiornamento importante della struttura polifunzionale Anffas per avviare nuovi interventi per il dopo di noi con un appartamento per la co-abitazione e nuovi progetti ambulatoriali per minori con autismo. Per questo motivo invitiamo sin d’ora gli amministratori Comunali e le assistenti sociali dei servizi pubblici, le famiglie e le associazioni del territorio  al convegno che si terrà la mattina del 18 maggio 2024 in sala consiliare del Comune,  presso il Castello di Abbiategrasso, in cui Anffas, alla presenza del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli, illustrerà le prospettive di intervento a supporto del welfare territoriale anche alla luce delle novità normative che interverranno con i decreti attuativi della Legge Delega 227/2021di riordino delle norme in materia di disabilità.  Nella foto: Alberto Gelpi, Presidente del Melograno - Anffas

Domenica 14 aprile si è svolto presso la Cooperativa Rinascita il Congresso per il rinnovo degli organi dirigenti del circolo di Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano del Partito Democratico. Dopo la nomine del 2017 e del 2021 è giunto a termine l’incarico di segretario per Andrea Gillerio, ed è stato eletto come nuovo segretario Livio Martucci, dirigente presso una multinazionale, già presente dal 2021 nel coordinamento del circolo. Sono stati invece confermati gli incarichi alla vicesegreteria per Maria Grazia Temporiti e Andrei Lacanu. Rinnovato anche il coordinamento che affiancherà il nuovo segretario e del quale farà parte anche Gillerio, che nel suo discorso di saluto all’assemblea ha espresso tutta la propria soddisfazione per un ricambio che garantirà continuità al lavoro svolto durante gli anni del suo mandato e nuova energia per affrontare le sfide dei prossimi anni.

(M.S.) - In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo e soprattutto per festeggiare i suoi 10 anni di attività, nell'incantevole scenario di Villa Umberto l'associazione abbiatense Heiros ha organizzato, nel pomeriggio di sabato 6 aprile a partire dalle ore 16, un incontro con la cittadinanza nel corso del quale è stato possibile sostenere la stessa Heiros acquistando le opere dei suoi ragazzi e ragazze realizzate nei laboratori. Oltre 100 sono state le persone che hanno gremito in ogni ordine di posti la tensostruttura ubicata nel parco di Villa Umberto e 42 le opere vendute, per un incasso che ha superato i 1.000 euro. Si è trascorso un pomeriggio insieme alle ragazze ed ai ragazzi dell'associazione che si occupa di autismo con le attività di musica, danza, teatro e pittura. Al termine, non è mancato il rinfresco offerto da Heiros. "Abbiamo avuto il piacere di condividere questo importante momento relativo alla Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 - commenta soddisfatto il Presidente di Heiros, Andrea Samek Lodovici - . Dal 2014 organizziamo questo evento che vuole sensibilizzare la cittadinanza alle problematiche che quotidianamente le persone con diagnosi dello spettro autistico devono affrontare". "L'iniziativa - prosegue Samek Lodovici - ha sempre avuto anche la finalità di evidenziare le potenzialità e le competenze speciali che le nostre ragazze ed i nostri ragazzi possiedono in modo non sempre riconosciuto nei loro contesti di vita". Heiros, come detto, lavora da 10 anni e propone ai ragazzi attività espressive di vario genere in grado di favorire benessere ed autonomia. "Nel corso della festa - conclude Samek - abbiamo mostrato un piccolo assaggio delle attività svolte presso la nostra struttura di via Marino ad Abbiategrasso grazie alla collaborazione preziosa con vari insegnanti. Abbiamo inoltre offerto anche un piccolo assaggio delle attività svolte durante il centro estivo l'anno scorso e nel centro diurno tuttora in corso. Infine, abbiamo colto l'occasione per festeggiare il compleanno di Heiros, che nel 2014 compie 10 anni". Heiros ringrazia calorosamente Villa Umberto per l'ospitalità e tutti coloro i quali in questi 10 anni hanno sostenuto l'associazione. Alcuni dati: sempre negli ultimi 10 anni, sono state effettuate 10mila ore di laboratorio e 80mila sono gli  euro finanziati da Heiros per i suoi ragazzi. 

(M.Scotti) - Dopo tre anni durante i quali erano stati trasformati in hub vaccinale causa Covid, i padiglioni fieristici di via Ticino sono stati riaperti al pubblico ed hanno ospitato, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24, la Fiera primaverile di San Giuseppe, la prima con il nuovo brand "AbbiateGreen". Il nome del format, da un'idea dell'assessore alle Fiere e Mercati Valter Bertani, nelle intenzioni di Palazzo Marconi ha voluto rappresentare un sostegno per tutti quelli che hanno a cuore l'ecosostenibilità. Oltre all'assessore Bertani, i realizzatori di questo progetto sono il Presidente del Parco del Ticino Cristina Chiappa insieme al primo cittadino di Abbiategrasso Cesare Nai. La Fiera di San Giuseppe-Abbiategreen è stata un successo: migliaia di visitatori, provenienti anche da altri paesi e città, nel corso della due giorni hanno animato sia il quartiere fieristico sia le vie del centro città, in particolare piazza Castello ed il Castello stesso, dov'erano allestiti numerosissimi stand gastronomici, mostre nei sotterranei e molto altro. E' stato dato molto spazio alle due ruote ed alla mobilità sostenibile, con la presenza di Abbiateinbici, associazione che da molti anni ha lo scopo di incentivare l'utilizzo della bicicletta in città e che in occasione di questa Fiera ha avuto il compito di custodire il deposito delle bici in via Ticino. Presente la Pro Loco cittadina: ha fatto conoscere le bellezze di Abbiategrasso in collaborazione con il Parco del Ticino. Due "piazze del gusto" sono state allestite nelle piazze Marconi e Castello, mentre un trenino ha collegato il centro città alla Fiera. "L'ambizione era quella di organizzare una festa della città a 360 gradi - commenta il sindaco Cesare Nai - riprendendo gli spazi della Fiera senza trascurare l'aspetto del centro in un evento diffuso per la nostra comunità, dove il tema era quello della sostenibilità. Ringrazio l'assessore Bertani che ha portato avanti e realizzato un lavoro che aveva l'obiettivo di fare bene per la nostra città. C'è stato un coinvolgimento totale per mettere in risalto tutte le eccellenze del territorio: è stato un segnale molto importante". L'epicentro della manifestazione è stato il Parco del Ticino e i suoi territori, oltre alla Fiera tra associazioni, stand di agriturismo, mentre nel parcheggio della Fiera c'erano le golosità dello street food. Erano davvero tanti gli eventi in programma per questa prima edizione di "AbbiateGreen" che, come confermato dall'assessore Bertani, nel corso dei prossimi anni si evolverà. Molto apprezzata e visitata la mostra di modellismo di alta qualità presso l'Annunciata. E prossimamente, nel corso della primavera, Abbiategrasso avrà una serie di proposte che faranno muovere i vari comparti della città. "E' andata non bene, ma più che bene - afferma l'assessore Valter Bertani - . Gli espositori presenti nel quartiere Fiera mi hanno espresso la loro soddisfazione. Una Fiera da grande affluenza e contenuti. Al di là dei commenti dei Verdi che mi scocciano parecchio, dico che da quando ci siamo noi ad amministrare la città non abbiamo edificato un solo metro quadro che è uno, se non quello già programmato da anni. Faccio inoltre presente che ad Abbiategrasso nessuno ha mai piantumato 30mila metri quadrati di terreno come abbiamo fatto noi, bonificato l'inceneritore, fermo da 20 anni e fatto ripartire il Cer (produzione e consumo di corrente elettrica sul luogo, ndr). Anticipo che il logo "AbbiateGreen" lo useremo per tutte le  prossime manifestazioni ambientali ed ecologiche: la prima l'abbiamo organizzata sulla mobilità, la prossima sarà dedicata all'energia alternativa". 

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Venerdì 15 Marzo 2024 i Sindaci dell'Abbiatense e del Magentino presso la sala consigliare del Comune di Gaggiano, hanno incontrato il nuovo Prefetto di Milano Dott. Claudio Sgaraglia. È stata l’occasione peresporre al Prefetto le varie criticità che sono fonte di preoccupazione per il territorio che gli stessi sindaci amministrano, come a esempio: il trasporto pubblico locale, l'abbandono dei rifiuti, il vandalismo, la criminalità, le fragilità dei giovani, le carenze di risorse da dedicare ai servizi sociali e non per ultimo la lungaggine delle procedure burocratiche.

Grazie ad uno stanziamento di 14 milioni di euro (risorse interamente regionali) che vanno ad aggiungersi ai 51 previsti dal Pnrr, potranno essere bonificati i primi 18 "siti orfani" (aree potenzialmente contaminate dove non è individuabile il responsabile dell’inquinamento) in diverse province lombarde. Ad Abbiategrasso il sito interessato è quello dell'ex inceneritore. Area dismessa di proprietà comunale adibita ad impianto di incenerimento rifiuti urbani. L’inquinamento del sito riguarda il suolo, in particolare per la presenza di metalli. L’intervento di bonifica sarà relativo alla rimozione dei rifiuti presenti e alla messa la messa in sicurezza permanente dell’area attraverso la messa in opera di un capping di impermeabilizzazione delle superfici. Le ultime analisi condotte sulle acque sotterranee (marzo 2023), avevano mostrato una situazione di conformità ai limiti normativi.

Oltre 400 persone in piazza e in corteo per ribadire il no alle mafie. Numerose associazioni ed organizzazioni locali, fra cui Libera, Carovana antimafia dell’Ovest Milano, Avviso Pubblico, Anpi, Caritas Ambrosiana, Acli, Società San Vincenzo de’ Paoli, Confcommercio, Cgil, Uil, Legambiente, hanno organizzato nel pomeriggio di sabato 9 marzo, dalle ore 15.30 con ritrovo in piazza Cinque Giornate ad Abbiategrasso, una manifestazione dal titolo “Una città ideale è giusta-Liberi dalle mafie” a difesa del territorio contro le mafie e la criminalità organizzata. Dalla piazza del ritrovo si è formato un corteo che ha percorso numerose vie cittadine per poi raggiungere piazza Marconi, dove su un palco appositamente allestito sono stati esternati i discorsi di rito. Il corteo è transitato anche in via Legnano, davanti al bar Las Vegas. Chiuso, ma non per restauro come recita il patetico cartello esposto sulle saracinesche abbassate, ma per una interdittiva antimafia. Confermata anche dal sindaco Cesare Nai intervistato dall'inviata del TGR Lombardia di RaiTre: "Ci è giunta comunicazione dal Prefetto e noi abbiamo provveduto a farlo chiudere". La proprietà del bar è della figlia di Paolo Errante Parrino, cugino del deceduto boss Matteo Messina Denaro, indagato dallo scorso mese di ottobre per associazione mafiosa nell'inchiesta Hydra della direzione distrettuale antimafia di Milano che aveva documentato gli incontri frequenti e la presenza dei clan nell'Abbiatense. "L'inchiesta Hydra ha acceso i riflettori su questa città e sul territorio e noi vogliamo creare gli anticorpi sociali che ci sono, vanno solo risvegliati. Vogliamo creare città giuste e libere. La mafia non è mai andata via, ma ci siamo noi, amministrazioni locali, società civili e associazioni a contrastare e promuovere uno sviluppo sano nelle nostre comunità", hanno ribadito gli organizzatori Lorenzo Sauna di Libera, don Massimo Mapelli della Caritas Ambrosiana e Fabio Bottero sindaco di Trezzano sul Naviglio. La manifestazione antimafia si è conclusa con gli interventi di alcuni rappresentati delle associazioni organizzatrici. “Di certo questa è una svolta per Abbiategrasso, nulla sarà come prima”, “Adesso bisogna fare tesoro e capire come agire nel contrasto agli interessi criminali e mafiosi in questa città. Un problema che in questi ultimi anni è stato troppo sottovalutato". 

Entro la fine di marzo sulla linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria sarà immesso un nuovo ‘Caravaggio’. “Si tratta del terzo – evidenzia l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – dopo i due che hanno iniziato a circolare lo scorso 5 febbraio. Un processo di potenziamento del servizio che sta portando indubbi benefici in termini di puntualità ed efficienza”.

Con il patrocinio del Comune, il Mercatino Regionale Francese, con i suoi profumi, sapori e colori d’oltralpe è tornato ad Abbiategrasso in piazza Castello dal 1 al 3 marzo. Oltre ottanta i tipi di formaggi, i quali potevano essere abbinati ad un’ampia gamma di vini e dolci. Il Mercatino Regionale Francese è un evento proposto da un gruppo di operatori commerciali francesi che hanno maturato un’esperienza internazionale in questo settore. La tipicità del prodotto e la professionalità degli espositori ha permesso, in questi anni, uno sviluppo sia in termini di proposte, sia delle località che lo hanno ospitato, tanto da arrivare, nel 2023, in oltre 25 città dell’Italia centro-settentrionale. L’evento, ospitato nei centri storici con lo scopo di vivacizzarli, permette anche di dare impulso al commercio locale. Nonostante il maltempo, ad Abbiategrasso sono stati davvero tanti i visitatori e compratori del mercatino che si sono immersi in una mescolanza di profumi e di colori che lo hanno reso molto particolare e caratteristico. I prodotti artigianali arrivavano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra: tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. Da Parigi, i profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda.I prodotti legati all’enogastronomia francese hanno rappresentato il cuore del mercatino. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gentile Direttore, ci troviamo a Bià nel parchetto Comunale tra via Menotti e via Elvezia, dove il degrado e l'assenza di chi dovrebbe intervenire, viaggiano di pari passo. Nelle foto si vede benissimo un albero malato che sta per cadere, con rischi per le  abitazioni e per i tantissimi pedoni che vi transitano quotidianamente. Potature degli alberi mai effettuate, sporcizia ovunque con presenza stabile di colonie di ratti. Ovviamente, negli ultimi due anni, ho provveduto a fare segnalazioni all'Urp, le conservo ancora, sono 7 comprese le ultime 2 effettuate circa quindici giorni fa, ho scritto alla casella di posta del Sig. Sindaco, Amaga, ecc. ecc. Sono convinto che se il problema fosse stato nel centro, tutto sarebbe stato già risolto, ma sui problemi (e parecchi) delle periferie... Come si diceva in una vecchia pubblicità un pochino rivisitata....no centro, no party. Cordialmente.

Un cittadino "periferico"

Ogni mattina mi ritrovo, per motivi di lavoro, a prendere il treno suburbano S9 ed ormai l'appuntamento con il grandissimo cantiere per il futuro villaggio olimpico in prossimità della fermata di Milano Porta Romana è pura routine. Questo passaggio è fondamentale all'idea che ha portato all'elaborazione di questa proposta per la città di Abbiategrasso, perché in prossimità del cantiere c'è l'immenso spazio occupato (e valorizzato) dalla Fondazione Prada, diventata uno dei punti di riferimento della scena artistica e culturale milanese, con mostre permanenti e temporanee. Stiamo parlando di una superficie di circa 20mila mq. Fondazione Prada ed Abbiategrasso, quale il nesso? Ebbene, la fondazione milanese nasce come una grande riqualificazione urbana dell'area un tempo occupata dalla distilleria "Società Italiana Spiriti", mentre la città di Abbiategrasso ha alcune ex aree industriali dismesse che necessitano di essere rigenerate. Per andare sul piano concreto, si può pensare all'area ex-Siltal come ad un polo culturale, con un museo d'arte al suo centro. Un luogo dove l'arte possa essere il motore del processo di rilancio di una zona cittadina che ancora oggi non ha trovato una propria strada, con il convento dell'Annunciata che fatica ad ingranare in un contesto dove spesso risulta una stella sbiadita. In linea con articoli scritti precedentemente, rilancio il principio secondo cui le realtà provinciali debbano ricercare le proprie radici per rigenerarsi ed evitare di diventare città-dormitorio. Pertanto, ho apprezzato particolarmente la proposta emersa sulla stampa locale di dedicare una via al grande stilista Moschino. Una via, però, è solo l'inizio per arrivare ad un vero percorso di recupero della sua figura e ri-costruire il legame con la città. Dunque, perché non mettere in dialogo l'arte con le creazioni di Moschino? Perché non concepire uno spazio poliedrico dove l'arte sia libera di manifestarsi in dialoghi, forme e suoni che prima non abbiamo sperimentato? Il miglior modo per esprimere un passo avanti ed un cambio di direzione rispetto a qualcosa che precede è la congiunzione "ma". E' proprio il nome che è presente nel titolo di questa proposta, seppur allungato per dare un'intonazione accattivante e di stupore. L'Arte non è forse in primis stupore? Non è forse una reazione che ci spinge ad uscire dai nostri schemi? MAA sarà il Museo d'Arte Abbiatense che si potrebbe nutrire sia di contributi da collezioni private sia di quell'immenso patrimonio nascosto dai grandi musei per mancanza di spazio. Costruire ponti di collaborazione e sinergia tra istituzioni è fondamentale per creare nuove frontiere di cultura, come far entrare il Museo nel circuito dell'Abbonamento Musei Lombardia. Il MAA sarà anche un immenso riflettore per illuminare e ridare risalto anche al Convento dell'Annunciata.  Ovviamente l'Area ex-Siltal non avrebbe solo un semplice museo, ma potrebbe benissimo avere un piccolo spazio per musica dal vivo, piccole attività. Non si può pensare che tutto s'inabissi allo spegnimento delle luci nel museo. Il MAA avrebbe un effetto rigenerante richiamando in città turismo, eventi, capitali e talenti. Nessuno mi toglie dalla testa che Abbiategrasso avrà finalmente ridato il giusto valore a Moschino solo quando avrà creato uno spazio per i futuri stilisti e sarà riuscita ad entrare nel circuito della settimana della moda di Milano, ospitandone una sfilata. Non vorrei divagare troppo in un eccessivo quantitativo di proposte, per cui chiudo con una domanda diretta a tutta la cittadinanza: MAA un museo d'arte ad Abbiategrasso lo vogliamo?

Fabio Baroni

(M.S.) - Una Sara Valandro (consigliera comunale di maggioranza della lista "Abbiategrasso Merita"), fortemente critica nei confronti di alcune importanti scelte politiche effettuate dalla sua stessa maggioranza, anche seValandro ha precisato che si tratta di "riflessioni personali". Questo il suo intervento esternato nei 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere in apertura della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 12 febbraio: "Mi prendo questi 5 minuti per un paio di brevi riflessioni personali. Non so se ricordate quei vecchi cartoni animati dove le ruspe che distruggevano i prati erano animate con occhi maligni e sorrisini inquietanti. E’ uno di quei terribili cartoni animati che mi sembra di vedere quando passo con l’auto sulla nostra circonvallazione per Robecco. Ci sono i mostri che devastano il nostro cuore pulsante: il centro storico con i suoi negozi, con i commercianti che ci chiamano per nome e presidiano la nostra città animandola a beneficio di cemento e zero relazioni umane. Dopo oltre 20 anni il parco commerciale prende forma. Che orrore! E che orrore in città, dove alcuni gruppetti di adolescenti pensano di fare di Abbiategrasso il loro regno. Dove sfregiano case, rompono auto, distruggono il presepe degli alpini, distruggono parchi e beni comuni, dove sporcano e adesso scherniscono vecchiette. E sapete perché? Perché ad azione deve corrispondere reazione, ma non è così!  Beh, è ora di finirla adesso, la reazione deve essere esemplare.Quindi, visto che in questa Assise, la massima di questo Comune, sono venuti a riferire tutti i tecnici del Comune ma mai le forze dell’ordine, almeno che io ricordi, adesso chiedo, per ora informalmente, all’Assessore Bonomi di invitare qui, il comandante dei Carabinieri e il Comandante dei Vigili in modo che ci possano riferire come la politica possa e debba aiutarli perchè Abbiategrasso torni ad essere il Regno degli Abbiatensi".

(M.S.) - In occasione del Giorno del Ricordo, sabato 10 febbraio alle ore 10:30 l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso insieme alla Sezione di Assoarma, ha organizzato una cerimonia pubblica, presso l'area a verde di via Pianzola, per rendere omaggio alle vittime delle foibe ed in ricordo dell’esodo istriano. Oltre alla rituale deposizione di una corona è stato scoperto ed inaugurato un cippo commemorativo con il proposito di continuare a far riflettere su fatti che fanno parte della storia italiana del secolo scorso. Il Giorno del Ricordo rappresenta il momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento. Il 10 febbraio è una giornata in cui conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. "Abbiamo scoperto un cippo, un monumento che abbiamo voluto semplice; una pietra scavata dall'acqua come in quei luoghi che hanno visto tragicamente morire tanti italiani - ha affermato il sindaco Cesare Nai nel suo saluto ai presenti - . La storia è maestra di vita, ed è per questo che oggi siamo qui". PiermariaMagnaghi, a nome dell'associazione Esuli Dalmazia ed Istria: "Il monumento, pur nella sua semplicità e configurazione, rappresenta al meglio il simbolo nefasto di questa ricorrenza: le foibe, dove vennero gettati a morire migliaia di innocenti colpevoli solo di essere italiani. Sono trascorsi vent'anni da quando il Parlamento ha istituito il Giorno del Ricordo, vent'anni portati con estrema dignità, vent'anni che hanno via via cresciuto nell'opinione pubblica la conoscenza e la consapevolezza di una pagina di storia a lungo ignorata e spesso negata. Vent'anni in cui Slovenia e Croazia sono diventati membri dell'Unione Europea, abbattendo quella cortina di ferro che per decenni ha diviso l'Europa. Ma questo non dev'essere occasione di rancore o, peggio, di vendetta".  

(M.Scotti) - La vicenda è nota: giorni fa un rappresentante di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Rabino, al Pirellone, nel corso di un convegno sul trasporto ferroviario, ha annunciato che, almeno per il momento, l'idea di raddoppiare i 5 chilometri tra Abbiategrasso e Albairate è congelata. Perchè? Perchè c'è il problema di trovare la differenza tra i 120 milioni di fondi europei e i 275 milioni stimati attualmente come costo dell'opera, oltre a quello del via libera della sovrintendenza al sottopasso automobilistico di Abbiategrasso, che sarebbe realizzato molto vicino al Castello Visconteo.E molto altro ancora. Doccia fredda, anzi gelata, quindi, per i pendolari abbiatensi? "Il raddoppio, oggi, non viene realizzato per una questione meramente legata all'importo dell'opera - commenta il sindaco Cesare Nai - . Al di là di tutto quanto finora emerso, io sono convinto che l'opera verrà realizzata. Rispetto al progetto, è chiaro che i costi che erano stati ipotizzati, i famosi 120 milioni del Pnrr, non bastano, quel che manca va trovato nel bilancio statale delle opere pubbliche. Questo, ripeto, non significa che l'opera non verrà realizzata: quelli che si fasciano la testa stiano tranquilli, il raddoppio si farà". "Il progetto c'è - commenta ancora il primo cittadino - ed è stato portato avanti, così come c'è la volontà da parte delle amministrazioni comunali, in particolar modo della nostra. Inoltre, ci sono pervenute rassicurazioni sulle quali possiamo contare: auspico che l'opera possa trovare il finanziamento ed io, in tal senso, sono fiducioso". "A volte - conclude Cesare Nai - le cose sono più lunghe del previsto, ma in molti casi vengono realizzate. Lo ripeto con forza: io sono fiducioso e positivo, la mia amministrazione accoglie l'opera e vuole che venga realizzata. Adesso tocca allo Stato mettere a disposizione i fondi mancanti".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Venerdì 26 gennaio si è concluso con grande successo il percorso di educazione alla legalità focalizzato sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo presso tutte le scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso e Ozzero. Per un totale di 10 incontri, della durata di circa due ore ciascuno, ragazzi di tutte le classi prime delle scuole medie sono stati coinvolti in una serie di attività e dibattiti volti a sensibilizzarli sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Questi incontri si sono svolti da novembre 2023 fino al termine di gennaio 2024. Prima degli incontri, agli insegnanti è stato fornito un questionario da somministrare a ciascun studente. I questionari, contenenti situazioni da qualificare come "scherzo", "litigio", "bullismo" o "reato" in base alla percezione individuale degli studenti, hanno fornito preziose informazioni per meglio comprendere il contesto delle classi e identificare gli argomenti da affrontare durante gli incontri successivi. Durante i workshop, sono state trattate varie tematiche, tra cui l'origine del bullismo, le sue manifestazioni nel tempo, la definizione e gli elementi caratterizzanti il fenomeno, nonché l'evoluzione verso il cyberbullismo attraverso l'uso dei social media. I ragazzi hanno partecipato attivamente, contribuendo a discutere e analizzare casi tipici di bullismo attraverso brevi video animati e presentazioni interattive. Prossimamente, a partire dal mese di febbraio, avranno inizio gli incontri con le classi quarte elementari di tutte le scuole di Abbiategrasso e Ozzero, focalizzati sull'educazione stradale. Questi incontri forniranno cenni base sul concetto di strada, diritti e doveri degli utenti, concentrandosi sul comportamento del pedone e sulla segnaletica orizzontale e verticale. Il percorso di educazione alla legalità rappresenta un impegno costante per promuovere una cultura di rispetto e convivenza pacifica tra i giovani, contribuendo così a creare un ambiente scolastico sicuro e inclusivo. 

Chiara Bonomi - Assessore alla Sicurezza

Parlare di emergenza educativa senza cadere in luoghi comuni o in preconcetti scontati non è facile. Social, disagio, influencer, ansia … sono le parole che il più delle volte vengono utilizzate per descrivere il mondo giovanile. Ma è davvero così? I ragazzi di oggi sono davvero definiti dal mondo virtuale? Il valore della persona continua ad essere un elemento nel rapporto con l’altro? Personalmente credo che i giovani di oggi siano gli stessi di sempre, il cuore dell’uomo dalla sua nascita anela a un desiderio di felicità. Ciò che deve cambiare è il rapporto con il mondo adulto. Don Burgio parla di fiducia e di adulti incapaci di sostenerli nelle mete più alte da raggiungere e che pensano subito al piano B, ci dice che la parola felicità sia stata sostituita con la parola benessere. Questi ed altri temi sono ambito della Comunità Educante di Abbiategrasso, la rete delle realtà educative che è nata sul territorio con l’obiettivo di lavorare su un tema centrale e urgente per l’Amministrazione Pubblica: l’emergenza educativa. All’interno di questo contesto è emerso che quello che senza dubbio si può fare è stimolare un vero incontro tra generazioni dal quale emerga la responsabilità del mondo adulto che deve essere in grado di ascoltare i giovani, comprenderli, aiutarli e motivarli a innamorarsi della vita e a trovare la loro strada, il loro talento e la loro bellezza. Questo è l’obiettivo che la Comunità Educante di Abbiategrasso si è posto con la seconda edizione della rassegna Umane Connessioni che sarà declinata proprio al tema del talento: Un mondo pieno di talenti.Buona rassegna a tutti!

Beatrice Poggi - Vice Sindaco, Assessore alla Cultura, Sport e Politiche Giovanili

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

É passato qualche giorno dal nostro sopralluogo in tutti i palazzi di proprietà di Aler. La
situazione di degrado e abbandono di questi palazzi è evidente a tutti: per questo siamo andati di persona a raccogliere i disagi, le segnalazioni e parlare con le persone. Al sopralluogo erano presenti Simone Negri, consigliere regionale Pd, la vice-segretaria del Pd Mari Temporiti, i consiglieri comunali Barbara Lovotti e Marco Da Col, Luigi Duse e Ylenia Soriani del Sicet - che da tempo si batte per l’inquilinato di questi edifici. Pensavamo di trovare i soliti problemi: infiltrazioni, barriere architettoniche, citofoni non funzionanti, verde trascurato. Li abbiamo trovati, ovunque. In alcuni di questi contesti - in particolare a via Vivaldi/Boccherini, via Fusè/Fratelli Cervi e via Carini - abbiamo trovato molto altro. L’abbandono, di anni e anni. Non solo da parte di Aler ma anche da parte dell’Amministrazione comunale. Palazzi completamente aperti, non un cancello che si chiude e nemmeno una serratura alle portinerie. Abusivismo diffuso e in alcuni casi, l’ingiustizia di chi si collega a rubare corrente ai contatori degli assegnatari regolari. Ci sono stati segnalati casi di bombole e stufe a pellet per il riscaldamento (possibile che nessuno intervenga?) che potrebbero essere molto pericolose. Abbiamo trovato un ascensore con un buco alla base, rattoppato con un asse da qualche volenteroso residente. Decine di auto abbandonate nei cortili, molte di queste sono modelli non più in circolazione da anni, altre sono state riempite di rifiuti. Altre ancora sono state coperte da
rampicanti. Ma non era la destra quella della sicurezza e dell'ordine? Cosa ha fatto in questi anni l'amministrazione comunale per contrastare degrado ed illegalità in questi fabbricati? Cosa per garantire la vivibilità ed il diritto di stare tranquilli in casa propria? Le persone in queste vie sono nostri concittadini e meritano un contesto dignitoso in cui vivere. Se da un lato ci sono palazzi con tassi di abusivismo chiaramente molto alti e da mappare con attenzione, dall'altro vi sono edifici di proprietà Aler che hanno meno di 15 anni quasi completamente vuoti (vedasi via Coppi). Ma è possibile? Cosa aspettano ad assegnarli? A quante famiglie si potrebbe dare risposta? Poi c’è anche il tema dei rifiuti. Una decina di giorni fa si è verificato l’ennesimo ammasso di rifiuti in via Fusè. É evidente che spesso si accumulano anche rifiuti che non sono dei residenti: come loro stessi hanno denunciato a noi e durante un presidio mercoledì 17 gennaio, tante sono le persone che con furgoncini vengono a scaricare rifiuti ingombranti, materiale edile da
cantiere, mobili. Chiediamo un servizio di raccolta più regolare e controlli puntuali contro i
furbetti che usano un quartiere della città come discarica. Non vogliamo solo denunciare. In questi giorni invieremo comunicazioni alle autorità preposte per mettere mano alle situazioni più gravi ed urgenti in tempi certi. In Consiglio comunale e regionale, inoltre, in collaborazione con il resto dell’opposizione, porteremo avanti delle proposte per migliorare la situazione di questi stabili e rendere più giusta la vita di quegli inquilini oggi abbandonati a se stessi. 

PD Abbiategrasso e Cassinetta - Cons. Regionale Simone Negri PD

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Già alla prima diffusione delle notizie riguardanti i risvolti abbiatensi della inchiesta Hydra avevamo espresso il nostro sconcerto e la nostra preoccupazione per la particolare modalità scelta dal Sindaco Nai nel relazionarsi con il signor Errante Parrino e nel rispondere alle sue sollecitazioni. Domenica sera 14 gennaio abbiamo appreso tramite la trasmissione Report, dalla diretta voce del sindaco che non solo egli conosceva i trascorsi giudiziari del proprio interlocutore, ma che aveva ben percepito la prepotenza con la quale costui perorava la propria causa; ciononostante Nai ha scelto di relazionarvisi direttamente, ne ha ascoltato le minacce e insulti al funzionario comunale incaricato di gestire la pratica, irridendone l’operato, ridendo delle stesse minacce e comunicando che si sarebbe attivato con altri funzionari comunali (Gildo e …). Abbiamo anche appreso dalla diretta voce di Nai che sarebbe prassi normale che il sindaco si rechi al domicilio dei cittadini che rivolgono rimostranze per la gestione delle proprie pratiche con il comune. Abbiamo, infine, assistito costernati ad una presentazione della nostra Città come di un piccolo ganglo del malaffare mafioso. Cosa realmente sia successo e succeda in Abbiategrasso, sotto il profilo dell’operato e degli interessi della criminalità organizzata sarà la magistratura a dirlo, all’esito dei procedimenti giudiziari ancora in corso, che seguiremo con interesse, ma sui quali non riteniamo di esprimerci. Cosa viceversa sia accaduto tra un soggetto evidentemente prepotente ed il primo cittadino è ormai stato sentito e visto sugli schermi televisivi di tutta Italia. È evidente che siamo in presenza di una modalità di relazione (e di reazione) da parte del Sindaco che travalica ampiamente i confini dell’auspicabile rapporto di collaborazione fra amministrazione e cittadini, e rasenta, almeno in apparenza, il limite della relazione personale privilegiata e della conseguente attenzione preferenziale dell’amministrazione verso un singolo. Vogliamo credere, anche se è difficile, alla buona fede del Sindaco, al quale tuttavia non possiamo non imputare quantomeno un agire incauto e contrario ai principi di imparzialità e connessi alla carica che ricopre, in nome di tutti gli abbiatensi, in pubblico come nelle relazioni private e nei rapporti di amicizia e conoscenza. Tale imparzialità impone che il primo cittadino, se interpellato - civilmente o meno - da un cittadino in ordine a problematiche che riguardano il rapporto con l’amministrazione comunale, presti il dovuto ascolto, ma nelle sedi istituzionali e, parimenti, nella relazione, assuma se del caso la tutela dei funzionari e non ne irrida o svaluti l’operato soprattutto se egli sia - come ha affermato Nai - all’oscuro del contenuto e dello stato delle pratiche. Chiediamo quindi al Sindaco di ripensare criticamente alle ripercussioni per l’immagine dell’amministrazione che la Sua improvvida condotta ha comportato e a trarne le conseguenze insieme alla sua maggioranza.

Lista Civica La Città

Pubblicato il 29 dicembre in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione della Tratta C, da Albairate ad Ozzero della superstrada Vigevano Malpensa. Si tratta di un’opera del valore di 169,5 milioni di euro, che rientra tra quelle che il territorio aspetta da oltre vent’anni. La tratta andata in gara si snoda per circa 7 km e interessa i comuni di Albairate, Abbiategrasso e Ozzero. Saranno realizzati 6 svincoli, 4 viadotti e 3 gallerie artificiali, che consentiranno lo scavalco della linea ferroviaria Milano - Mortara, della strada statale 494 e del Naviglio Grande. E ancora, 2 ponti su corsi d’acqua e 4 cavalcavia. Silvia Scurati (Lega): “Un grande risultato che il territorio aspettava da anni”.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha nominato, nel corso di una  seduta di Giunta, i nuovi direttori generali che, a partire dal 1° gennaio 2024, dirigeranno le 8 Ats, le 26 Asst e i 5 Irccs della Lombardia e dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu). All’Asst Ovest Milanese, comprendente gli ospedali di Legnano, Cuggiono, Abbiategrasso e Magenta, finisce l’era di Fulvio Odinolfi ed arriva Francesco Laurelli (nella foto). A capo di tutta la sanità di Ovest Milanese ed Est Ticino arriva un dirigente dal curriculum di peso. Nato a Milano il 22 febbraio 1966, coniugato con tre figli, Laurelli si è Laureato in Economia e Commercio indirizzo economico-aziendale sub-indirizzo Gestione e amministrazione delle imprese, con titolo di Perfezionamento in General Management per la funzione di amministrazione in Sanità. Vanta un’esperienza pluriennale presso la Regione Lombardia come Dirigente Economico-Finanziario e sistemi di finanziamento della Sanità. E’ stato dirigente della Struttura Bilanci, Nocc, Controllo di Gestione e Osservatorio costi Ssr della Unità Organizzativa Economico-Finanziario e Sistemi di Finanziamento della Direzione Generale Sanità, anche in Staff al Direttore Generale della Sanità della Regione Lombardia. E’ stato Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco di Milano. Al 2021 risale la nomina a Direttore Generale dell’Asst Melegnano-Martesana. Altra nomina di peso per il dottor Massimo Lombardo, che ha trascorso diversi anni in seno all’Asst Ovest Milanese ed è il nuovo numero uno di Areu, carica tra le più prestigiose nella sanità lombarda. “Come avevamo anticipato - hanno dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso - le nomine dei direttori generali sono state decise sulla base delle competenze. Evidenziamo con soddisfazione l’aumento di giovani e donne tra i nuovi nominati, che siamo certi sapranno dare nuova energia al sistema”. “Il prossimo anno - hanno sottolineato Fontana e Bertolaso - ci aspettano grandi sfide. Contiamo di dare una svolta decisiva per avviare un nuovo corso della sanità lombarda, dove tutti gli attori del sistema lavorino in rete, in forma coesa e solidale, soprattutto con chi ha più difficoltà. Vogliamo che ognuno si senta parte di un’unica struttura regionale in grado di garantire servizi e cure ai cittadini sempre più veloci e di qualità”. “Ai nuovi nominati vanno i nostri migliori auguri per il lavoro che andranno a svolgere. Così come - hanno concluso Fontana e Bertolaso - a chi èandato in pensione o non è stato confermato va il nostro ringraziamento per il grande contributo concesso per mantenere alta la qualità delle cure offerte dal sistema sanitario lombardo”.

“Se tutto andrà come deve e riusciremo ad accedere al "Bonus 110" – ha annunciato con gioia e grandi aspettative il presidente della Fondazione Il Melograno Alberto Gelpi, durante la festa di Natale - riusciremo a ristrutturare i due edifici storici. Il progetto prevede di dedicare parte dell’edificio alla realizzazione di un appartamento per cinque nuovi ospiti. Una residenzialità diversa rispetto a quella attiva oggi e che andrebbe ad ampliare i servizi che Anffas offre alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Siamo in attesa delle ultime conferme. Tutto dovrà concretizzarsi entro il 2024, manca davvero poco”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

È da più di un anno che è stata proposta una modifica del regolamento del consiglio comunale per introdurre la partecipazione ibrida, in presenza e online per giustificati motivi. Ad ogni commissione si rimandava alla prossima. Così siamo arrivati a settembre, con la necessità "dell'ultimo passaggio". Poi rimandato a ottobre, poi novembre, poi al 13 dicembre. Venerdì 1 dicembre, il punto è stato rimandato ancora, per una riferita e non esplicitata “perplessità” da parte del Sindaco. È quanto mai evidente che questo è uno sgarbo istituzionale. Questo aggiornamento è fondamentale per preservare il diritto dei consiglieri comunali ad intervenire in Consiglio Comunale, avendo così la possibilità di rappresentare i cittadini, danneggiati anch’essi da questo ritardo ingiustificato. Se un consigliere non può essere fisicamente in aula perché impossibilitato a muoversi per motivi di salute, oppure perché in viaggio di lavoro o studio inderogabile, e chiede di partecipare da remoto, deve poter accedere a questo diritto, per poter compiere il proprio dovere nel modo migliore e nella sua completezza. Il contributo di ognuno è prezioso. Questo è ancor più paradossale dal momento che la stessa giunta Nai ha speso soldi pubblici a fine 2021 per acquistare un sistema audio-video che permette la partecipazione online. Senza contare il fatto che tantissimi comuni hanno adottato questa prassi. Venerdì scorso è stata evidente l'ingerenza del Sindaco nei confronti del Consiglio Comunale, per posticipare ancora una volta la discussione del punto. Non viene data alcuna motivazione a questa “perplessità” del Sindaco a modificare il regolamento e questo comportamento ci induce ad ipotizzare un atteggiamento di ostracismo nei confronti dell’opposizione. Ormai, tra impedimento a partecipare al consiglio, assenza di coinvolgimento pubblico e aperto sui vari temi (ferrovia, ospedale, Pgt,...) ci hanno ampiamente dimostrato il loro concetto di democrazia, opaco e svuotato del suo significato. Un danno per tutti gli abbiatensi. Del resto, lo stesso Sindaco Nai ha affermato nel consiglio comunale del 16 novembre che non gli interessa di ciò che dicono persone che "non stima", rivolgendosi all'opposizione. Questa è Abbiategrasso oggi.

Partito Democratico - Lista Civica La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

(M.Scotti) - Era in programma sabato 9 dicembre, con inizio alle ore 14.30, presso il Centro Anffas-Il Melograno di Strada Cassinetta la tradizionale Festa di Natale. Si è trattato di un bel momento di condivisione con amici, parenti e soprattutto con  associazioni e di festa per tutti gli ospiti disabili della struttura che nel 2024 festeggerà i 40 anni di attività. A fare gli onori di casa, i due Presidenti: Alberto Gelpi del Melograno e Massimo Simeoni di Anffas i quali hanno aperto le porte della comunità alla cittadinanza che ha condiviso gli spazi, la quotidianità delle persone ospiti ed anche i progetti futuri. "Grazie all'inserimento dell'ultima persona, la nuova comunità si è riempita - ha spiegato Simeoni - , adesso dobbiamo lavorare perchè tante famiglie sono ancora in difficoltà e non possiamo fornire risposte nell'immediato. Ma noi ce la metteremo tutta per dare anche a loro una possibilità, un aiuto, perchè abbiamo progetti importanti in cantiere". Nell'ampio salone che ha ospitato la Festa di Natale erano presenti il sindaco Cesare Nai, la consigliera regionale Silvia Scurati, l'assessore "nostro amico di sempre" Roberto Albetti, il primo cittadino di Rosate Carlo Tarantola, il rappresentante Anffas Nazionale Donato Bandecchi e tanta, tanta gente. Dopo gli interventi di rito, si è dato il via ad una quasi interminabile serie di premiazioni, con targhe ricordo, a diversi personaggi amici di Anffas e a rappresentanti di associazioni che sostengono la struttura abbiatense. Poi è stata la volta delle persone ospiti di Anffas, alle quali è stato consegnato un dono natalizio. Il momento più atteso dai ragazzi è stato quello relativo all'arrivo di Babbo Natale: con lui c'è stato lo scambio di auguri, con la speranza che questo periodo di festa possa essere per tutti fonte di gioia e occasione di rinascita. Al termine della Festa si è proceduto all'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria Anffas, con tantissimi premi in palio. Questa Festa di Natale 2023 ha riscosso una straordinaria partecipazione, a dimostrazione della grande attenzione e sensibilità dell'intero territorio nei confronti di Anffas-Il Melograno. L'auspicio è che possa essere altrettanto fortunata anche l'edizione 2024. 

Nella giornata di domenica 3 dicembre, Abbiategrasso ha visto ancora una volta protagoniste le Fiamme Cremisi de Bià. Si è trattato del tradizionale appuntamento di fine anno per lo scambio di auguri tra Bersaglieri, familiari, simpatizzanti, Autorità comunali e religiose, e gli anziani ospiti della Rsa di strada Cassinetta. Tutto è iniziato alle ore 9 con l'alzabandiera effettuata nel cortile della Casa di Riposo di strada Cassinetta, per poi continuare all’interno con la visita agli ospiti per portare in un clima natalizio, un messaggio augurale e un attimo di allegria, donando alla struttura un qualcosa di funzionale per gli ospiti e anche per i dipendenti. Quest’anno infatti i Bersaglieri hanno voluto indirizzare la donazione a strumenti di supporto medico: si tratta di due macchine trita pastiglie a disposizione del personale infermieristico e un arredo separatore della zona tisaneria del piano terra per migliorarne la fruizione. Sono due strumenti individuati dalla direzione e dai sanitari della Rsa, che le Fiamme Cremisi hanno provveduto ad acquistare insieme alla famiglia Locatelli, la quale ha inteso ricordare Ambrogio che è stato il Presidente Onorario e di sezione per tanti anni. A seguire, l'ingresso in Basilica di Santa Maria Nuova dove alle ore 10 si è celebrata la Santa Messa. Al termine, esibizione musicale nel quadriportico della chiesa alla presenza di Mons. Innocente Binda. Fiore all'occhiello dei Bersaglieri è stato l’incontro in piazza Marconi con i ragazzi delle associazioni Heiros, Superabily e della Cooperativa Rosa-Kcs, tutte impegnate nel sociale, alle quali è stato donato il calendario storico associativo, il gagliardetto della Sezione e un contributo per le necessità che riterranno opportuno soddisfare. I ragazzi hanno accolto i Bersaglieri con dei lavori esposti nei gazebo, unitamente a due piacevoli sorprese. La presenza di due reperti: la famosa “carriola”, bicicletta già in uso ai Bersaglieri del 1900, e la presenza di una vetrina commerciale addobbata a tema Bersaglieri. Il Saluto, sempre accompagnato dalle vibranti note della fanfara, all’Amministrazione Comunale e alla cittadinanza tutta ha concluso questa bella  mattinata. La giornata bersaglieresca si è poi conclusa con il pranzo presso l'agriturismo “La Crivella”: tantissimi i partecipanti, fra i quali Monsignor Innocente Binda parroco di Santa Maria Nuova accompagnato da Don Piero, il Gen. di C.A. Benito Pochesci accompagnato dalla gentile Michela, il Gen. Ennio Betti anch’esso accompagnata dalla gentile signora Annamaria, e i massimi vertici Anb regionale e provinciale: Presidente Lazzati Enrico, il vice Presidente Provinciale Marchesi Alessio, il tutto alla presenza del Presidente Pavesi Cav. Oraziantonio, del Consiglio Direttivo e numerosi Bersaglieri e simpatizzanti di Abbiategrasso. Come da abitudine, durante la conviviale la sezione ha omaggiato i seguenti bersaglieri col calendario storico dell’associazione, Si tratta di: Sangaletti Gianfranco, Sbardellotto Aristide, Balducci Nunzio e De Vecchi Alessandro. La famiglia Locatelli ha invece omaggiato i seguenti ultraottantenni presenti del calendario nazionale Anb 2024: il Decano dei Bersaglieri di Abbiategrasso Baratto Cav. Uff. Ezio, Barlottini Cav. Lino, Bellucco Severino, Cantoni Angela, Donà Teresa, Magnaghi Giuseppe, Nativi Cav. Uff. Giacinto, Santambrogio Cav. Luciano, Loaldi Teresio e Lobosco Angelo. Per tutta la giornata ha allietato in modo pregevole, la Fanfara "Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli".

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Una storia iniziata 46 anni fa proiettata nel futuro, declinando alcuni valori che fanno parte da sempre del patrimonio di Amaga. Identità, orgoglio, innovazione, cura del territorio, qualità, ampliamento, crescita. “Lungo questi ‘asset’ –  sottolinea il Presidente Piero Bonasegale  –  si è sviluppata l’azione della nostra Multi Utility che, da realtà prettamente legata all’Abbiatense, è oggi una società Multi Servizi che opera in tutto l’ovest Milanese”. Davanti ai rappresentanti dei comuni soci di Abbiategrasso, Albairate, Bareggio, Castano Primo, Motta Visconti e Vermezzo con Zelo, è stato presentato il percorso di rebranding che Amaga ha avviato in questi mesi. “Non è solo una questione di forma ma anche di sostanza –  rimarca il Presidente –  ed è l’esempio tangibile di una azienda che si pone dinanzi alle sfide del futuro con la voglia di continuare a giocare un ruolo da protagonista rispetto agli altri player presenti sul mercato. Questi valori si trasmettono anche attraverso una nuova immagine che tuttavia non dimentica la storia e le radici profonde di una società fortemente ancorata al rapporto diretto con il cittadino, che di fatto rimane il nostro azionista di riferimento e il nostro primo interlocutore”. Il rebranding di Amaga nella sua applicazione pratica è a trecento sessanta gradi:  dalla cancelleria alle divise in dotazione al personale, sino ai mezzi di servizio. “Siamo costantemente impegnati – prosegue Bonasegale – nell’individuare ‘buone pratiche’ tramite le quali trasmettere ai cittadini modelli di comportamento virtuosi in ambito ambientale”. Da qui la scelta di quest’anno di proporre, in sostituzione del tradizionale calendario, una brochure per la raccolta domiciliare con un ‘format’ innovativo, seguendo  scelte maggiormente ecologiche rispetto  ai materiali utilizzati per la sua realizzazione, nonché con un ‘focus’ ancor più incentrato rispetto al comune obiettivo del corretto conferimento dei rifiuti. All’interno di questo contesto di costante modernizzazione e sostenibilità, non va dimenticata la recente realizzazione del Terzo Report Integrato che l’azienda si impegna a pubblicare volontariamente. Anch’esso presentato alla stampa ed ai sindaci in occasione della conferenza stampa. “Si tratta di una scelta affatto scontata – conclude il Presidente della Multi Utility – ma a cui teniamo particolarmente, in quanto è coerente con l’idea di una società al passo con i tempi anche su questo versante, fortemente orientata alla trasparenza e in grado di creare valore in senso ampio e diversificato, non solo nel breve ma anche nel medio e lungo periodo per tutti i suoi stakeholder di riferimento”. In ultima istanza Amaga è oggi un player e un’azienda solida, che applica il principio di “restituzione al territorio” ed è  in grado di abbracciare le nuove sfide che il mercato propone, senza dimenticare quell’idea sempre attuale di società Multi Servizi che risponde ai bisogni delle Comunità locali. Il percorso seguito dall’azienda è quello teso ad un restyling conservativo che vuole mantenere la riconoscibilità del logo che accompagna Amaga da quasi mezzo secolo a questa parte, proiettandolo costantemente verso un futuro sempre più dinamico e stimolante rispetto alle nuove sfide che giungono da un mercato in continua evoluzione. In questo senso la nuova immagine di Amaga è tesa a far trasparire il forte approccio all’innovazione restando sempre orgogliosi della storia di questa Multi Utilitiy che ne caratterizza l’identità. Per questa ragione partendo dai due colori "nativi" di Amaga (azzurro e giallo) ne sono stati selezionati altri sette per rappresentare tutte le tipologie di servizi che oggi garantisce l’azienda. Un segnale di costante evoluzione e crescita di un’azienda che si impegna sempre più per offrire ai cittadini standard di qualità sempre più elevati e in linea coi nuovi bisogni emergenti dalle comunità. 

(M.Scotti) - Con la Cena di Gala da tutto esaurito svoltasi nello scenario robecchese di Villa Terzaghi, preceduta dalle "Cene d'Autore" in vari ristoranti di Bià e del circondario, è calato il sipario anche sulla ventiquattresima edizione di Abbiategusto. Il bilancio? Positivo, ovviamente. La nota kermesse dedicata alle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, ma non solo, ha avuto come palcoscenico principale il Castello Visconteo con il suo ampio cortile ed i suoi sotterranei che hanno ospitato gli stands di numerose Cittaslow e delle città gemellate con Bià, Langres ed Ellwangen. In sala consiliare sono stati allestiti i "Laboratori del gusto per bambini" a cura della Coldiretti. Le piazze e le vie del centro storico hanno poi fatto da cornice alla manifestazione ospitando gli stands enogastronomici provenienti da diverse regioni di Italia. Inoltre, molte erano le attività commerciali  coinvolte nella rassegna con numerose proposte gustose e addirittura con sfilata di moda in Galleria Mirabello. Non è mancata la degustazione di piatti tipici del territorio organizzata in piazza Castello e nel suo cortile  a cura della Associazione degli Alpini, dell’Associazione Gruppo la Cappelletta e dell’Associazione Coldiretti. In piazza Garibaldi, che per l’occasione è diventata la "Piazzetta del gusto", Confartigianato in collaborazione con gli “artigiani del gusto” ha esposto  i propri prodotti ed ha organizzato dei masterclass. Ma non di solo gusto si è vissuto nel corso della tre giorni. Per questo Abbiategusto ha offerto anche proposte culturali. Sono state organizzate interessanti visite guidate a cura del Servizio Cultura, alla scoperta dei monumenti e di alcuni angoli caratteristici di Abbiategrasso. Un momento che merita evidenza è quello del flashmob, organizzato in piazza Castello, dalla Consigliera con delega alle Pari Opportunità Sara Valandro, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che quest’anno è coincisa proprio con Abbiategusto. Ci piace ricordare anche i giovani del Rotaract di Bià che erano presenti con il loro stand presso Piazza Castello per effettuare la vendita benefica di panettoni e biscotti: i fondi raccolti da questa iniziativa saranno destinati al sostegno di Lule, gruppo di volontari che operano nell'aiuto alle vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Erano una novantina gli espositori presenti in questa edizione 2023 di Abbiategusto. "E' andata molto bene - commenta soddisfatto Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati -, ho visto tantissima gente in giro per la città. Gli standisti presenti nei sotterranei del Castello hanno praticamente venduto tutti i loro prodotti, così come gli Alpini-Cappelletta. Ho personalmente parlato con molti espositori e tutti si sono dichiarati soddisfatti per il volume di affari realizzato. E ancora una volta abbiamo allestito una manifestazione a costo zero per le casse comunali. Il bilancio di quest'anno è  in pareggio. Ribadisco ancora una volta che l'aver organizzato Abbiategusto all'aperto, nel centro della città, è stata una scelta politica: il nostro obiettivo è quello di far vivere Abbiategrasso". "Due belle giornate, Abbiategusto è riuscito bene esattamente come ci aspettavamo - afferma il sindaco Cesare Nai - . Tutti contenti per il risultato delle vendite ed il commercio locale ne ne ha tratto giovamento. Direi che il bilancio è assolutamente positivo". In conclusione, due notarelle non esattamente positive. L'aver inaugurato la rassegna alle ore 18.30, in un cortile del Castello paragonabile ad una buia catacomba per la felicità di chi doveva scattare foto, non è stata una gran mossa. E poi, il noto chef americano Joe Bastianich, la cui presenza ad Abbiategusto era stata annunciata in pompa magna con tanto di locandina, alzi la mano chi l'ha visto. Presso il  suo stand in Piazza Castello che proponeva carne e vino, c'erano solo un paio di suoi collaboratori. Lui, abbiamo saputo, era a Los Angeles, in California, a registrare qualche puntata di Masterchef Usa.

(M.S.) - Il Parco del Ticino sarà l'artefice di una importante realizzazione: piantumazioni boschive in città. "Nella prima settimana di dicembre - ha spiegato l'assessore Valter Bertani - partiremo con la realizzazione del nuovo bosco in via Saba, nella nuova zona industriale, che sicuramente merita una riqualificazione. In questa via, al momento, abbiamo circa 2.000 metri quadri piantati soprattutto a pioppo nero e robinia: andremo ad inserire, in 16mila metri quadri, 2.660 nuove piante, per la maggior parte autoctone, che ci consentiranno di sperimentare, visti i cambiamenti climatici, una diversa tipologia di piantumazione". Questo intervento sarà totalmente finanziato dal Parco del Ticino su terreno di proprietà comunale. Lo stesso Parco si occuperà della manutenzione per i prossimi cinque anni. La seconda importante realizzazione riguarderà l'area antistante la Mivar. "Piantumeremo 2.500 metri quadri - ha spiegato ancora Bertani -  per un totale di 420 piante. Il 70% sarà composto da alberi e il restante 30% da arbusti, mantenendo un rispetto, una franchigia dalla strada di almeno tre metri. Ogni albero che riusciremo a mettere sarà ossigeno in più per la nostra città". L'inaugurazione di questi nuovi boschi è prevista per gennaio 2024 "ma solo dopo esserci confrontati con la cittadinanza tramite assemblea pubblica". 

(M.S.) - Conferenza stampa, nella mattinata di martedì 14 novembre presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi, alla presenza degli Assessori Beatrice Poggi (Cultura, sport, turismo e politiche giovanili), Marina Baietta (Servizi ai Cittadini) e Rosella Petrali (Servizi alla Persona e alla Famiglia). Presente anche Alessandra Airoldi, dirigente del settore Servizi alla Persona. E' stato presentato e illustrato l'avviso pubblico relativo alle attività di coprogettazione orientato a creare nuovi servizi di interesse generale e a valorizzare al meglio quanto già esistente. Avviso con il quale l'Amministrazione Comunale intende coinvolgere le associazioni del Terzo Settore, dal momento che la legislazione vigente incoraggia e valorizza tutte le iniziative che favoriscono quanto più possibile la compartecipazione di cittadini ed associazioni alla realizzazione di attività finalizzate al bene comune. "Pertanto - ha spiegato l'assessore Beatrice Poggi - la collaborazione tra Ente pubblico ed associazioni private è da considerare un valore aggiunto irrinunciabile nell'ambito della vita cittadina, al fine di favorire la crescita della qualità della vita sia dei singoli che dell'intera comunità". Il Comune di Abbiategrasso considera elementi essenziali dell'avviso il coinvolgimento in alcune attività dei giovani "intesi come risorsa fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del territorio", e la possibilità di rendere pienamente fruibili alcuni spazi pubblici che possono essere messi a disposizione in modo da promuoverne l'utilizzo e favorire così la loro valorizzazione. Le aree di intervento previste dall'Amministrazione, consistono nella valorizzazione dell'ex convento dell'Annunciata con utilizzo continuativo; corsi informali per l'uso del tempo libero; attività di promozione turistica compreso il supporto dell'Infopoint; attività extrascolastica quale supporto allo studio e prevenzione del disagio scolastico; supporto all'attività della Biblioteca con letture, laboratori, aiuto nel riordino; attività rivolte ai genitori quale supporto per affrontare le problematiche educative. 

(M.S.) - Tanta gente e di conseguenza tanti affari nel contesto dell'11esima edizione del Mercatino in Fiera, secondo appuntamento annuale (il primo si era svolto la scorsa primavera) andato in scena nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 novembre, dalle ore 9 alle 19, presso il quartiere Fiera di via Ticino sia nell'ampio capannone coperto, sia negli spazi all'aperto. La gente, proveniente anche dai pasi e città limitrofi ad Abbiategrasso, ha soddisfatto nel migliore dei modi la tentazione di acquistare gli oggetti usati di qualsiasi tipo messi in vendita a prezzi stracciatissimi da espositori privati di Abbiategrasso e Comuni del territorio. Da sempre organizzatore dell'evento, l'attuale consigliere comunale di maggioranza Andrea Zattoni. "E' stato un evento, il secondo dopo il Covid, come sempre molto partecipato - spiega lo stesso Zattoni - . Gli spazi a disposizione degli espositori erano esauriti, ne abbiamo dovuti ricavare altri per accontentare alcune associazioni abbiatensi. La partecipazione di chi esponeva gli oggetti usati è stata ottima, tanto lo spirito di iniziativa".  Nei pressi dell'ingresso al quartiere Fiera, gli organizzatori hanno piazzato un camioncino-ristoro, molto apprezzato dai visitatori. Per la cronaca, a questa edizione-bis 2023 del mercatino in Fiera hanno partecipato ben 120 espositori. Andrea Zattoni rinnova l'appuntamento per il prossimo mese di aprile 2024. 

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Gentile Redazione, mi rivolgo a voi per portare alla luce una preoccupante situazione nella nostra città. Ancora oggi, vi sono gruppi di ragazzi minorenni che si dedicano al vandalismo, terrorizzando la comunità con comportamenti inappropriati, tra cui il lancio di sassi agli autobus e ai mezzi pubblici. È importante sottolineare che uno dei nostri coraggiosi dipendenti pubblici ha cercato strenuamente di contrastare questo comportamento, cercando di instillare educazione in questi giovani. Purtroppo, il nostro dipendente pubblico è caduto e ha subito un trauma significativo durante il tentativo di debellare tali atteggiamenti. Questi incidenti dovrebbero far riflettere non solo sui giovani coinvolti, ma anche sui genitori che potrebbero non essere consapevoli del pericolo crescente. Concedere eccessiva fiducia ai propri figli potrebbe far loro pensare di essere al di sopra di ogni rischio, ma in realtà si sta superando una soglia che potrebbe portare a conseguenze gravi. Invito i genitori a riflettere sui valori che stanno trasmettendo ai propri figli, poiché superare la soglia della sicurezza mette a rischio non solo la loro crescita, ma anche la sicurezza della nostra comunità. Auguro una pronta guarigione al Dipendente Comunale che ha la mia più grande stima. Cordiali saluti. 

Giuseppe Serra - Consigliere Comunale di Forza Italia

Conferenza Stampa, lunedì 6 novembre 2023, alle ore 15.00 nella sala consiliare del Castello Visconteo,  nella quale è stato presentato il progetto "Lo Sai! Sport, Arte, Inclusione" - Bando regionale "Restiamo Insieme 2023" - e le iniziative ad esso  correlate. Erano presenti all’incontro gli Assessori Beatrice Poggi (Cultura, sport, turismo e politiche giovanili) e Marina Baietta (Servizi ai cittadini), Alessandra Airoldi (Dirigente Settore Servizi alla Persona) e rappresentanti delle società Nuova Seeco; Cooperativa  Sociale Lule e Società Sportiva Edes.

Il servizio e la locandina nella pagina Cronaca 1

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Nell'esercizio delle funzioni di controllo, i consiglieri comunali di opposizione hanno svolto un accesso agli atti riguardante il dehors di 72 metri quadri in via 2 giugno. Dalle carte emerge che la concessione del dehors è scaduta a fine 2020. L'istanza di rinnovo
non è andata a buon fine. Questo comporta che dal 2021 la concessione non è stata
rinnovata e, quindi, l'occupazione del suolo pubblico sta continuando senza titolo. Dalle intercettazioni dell'inchiesta Hydra, emerge che il Sindaco Nai ha avuto un colloquio
con il proprietario del dehors proprio per discutere della pratica. Di conseguenza, il
Sindaco era a conoscenza della situazione ma nulla è stato fatto per portare a termine la
pratica. Perché non sono stati presentati i documenti mancanti? Perché, in assenza del necessario rinnovo della concessione, non è stato rimosso il dehors? La Polizia Locale ha redatto qualche verbale in merito? Perché nulla è stato fatto dalla fine del 2020? Queste domande le rivolgiamo al Sindaco ma segnaliamo i fatti a tutti i consiglieri di
maggioranza, ai componenti della giunta e alla città affinché si faccia chiarezza su quanto accaduto.

Partito Democratico - Lista La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

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Cari Cittadini, la politica non è più un semplice aperitivo con i nostri amici in un ristorante o in un bar, è un importante dovere di grande responsabilità da non strumentalizzare mai. I partiti sono una organizzazione di uomini che deve ricercare il bene comune e non l'interesse di pochi. I voti di preferenza hanno un ruolo importante nelle votazioni territoriali, regionali e nazionali. Ricordatevi che io ringrazio sempre la vostra fiducia che mi avete dato e l'onore di fare il Consigliere Comunale di questa splendida Città di Abbiategrasso. Non sono un pessimista e amo con tutto il cuore anche chi ha un'idea diversa dalla mia di politica, di pensiero e di religione, perché mi regala un entusiasmo in più per migliorare e arricchire le mie idee. Adesso il mondo ha bisogno di un cambiamento che può solo arrivare dal territorio, chiedendo lostop a tutte le guerre che creeranno solo divisioni e conflitti sociali, povertà per i nostri figli e per la nostra comunità. 

Giuseppe Serra - Consigliere Comunale di Forza Italia

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Caro direttore, vorrei semplicemente informare la cittadinanza e soprattutto i 5.000 pendolari abbiatensi della situazione, evitando strumentalizzazioni e confusione. 1) Indire la conferenza di servizi da parte di Rfi per l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico- economica e nominare il commissario garante dei lavori. 2) L'incontro al Ministero, voluto dal consigliere Di Giacomo, ha sollecitato il recupero dei fondi mancanti (77 milioni di Euro) per cui il ministro si è attivato per il recupero o modifica a risparmio del progetto attuale (eliminazione di 5 passaggi a livello obbligati dai 120 milioni e del Pnrr). 3 ) La maggioranza e l'opposizione, in questa fase critica (per mancanza di tempo ) dovrebbero sottoscrivere un accordo per ottenere da Rfi un programma sulle date sicure per realizzare il raddoppio con S9. Caro assessore Roberto Albetti e consigliere Alberto Fossati, con l'aiuto del consigliere e presidente della commissione comunale dei trasporti collaborate in sinergia per portare a casa il risultato che Abbiategrasso merita da oltre 50 anni. Grazie per l'attenzione e buon lavoro.

Paolo Zorzan - Promotore della cultura ferroviaria

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Abbiamo letto, francamente attoniti, le notizie apparse sugli organi di stampa con riferimento a indagini condotte dalla Dda. Siamo da un lato sollevati di apprendere che nella condotta degli amministratori comunali interessati dalla vicenda non siano stati ravvisati comportamenti penalmente rilevanti. Siamo fermamente convinti che, al di là della vicenda giudiziaria, debbano essere chiarite in maniera convincente, per la responsabilità di fronte alla cittadinanza e per ciò che si rappresenta, le motivazioni, che hanno indotto alcuni amministratori locali, tra cui il Sindaco, a mostrarsi quali interlocutori privilegiati per la tutela di vicende private. Ricordiamo che il codice etico di Avviso Pubblico (cui il nostro Ente Locale aderisce) impone agli amministratori una condotta istituzionale e morale stringente e sgombra da qualsiasi dubbia frequentazione. Vogliamo credere, forti del fatto che siamo in presenza di un’indagine in divenire e non di sentenze, che ci sia da parte di questa Amministrazione tutta e le forze politiche che la rappresentano la volontà, il rispetto e la responsabilità di chiarire agli occhi della cittadinanza la posizione in merito ai fatti descritti e concedere con spirito autenticamente garantista agli amministratori coinvolti nella vicenda il beneficio del dubbio e dell’interpretazione possibile rispetto a fatti realmente accaduti. Ci lascia comunque costernati il vedere Abbiategrasso ritratta come un Comune per il quale la Procura della Repubblica avrebbe addirittura preso in considerazione la proposta di scioglimento per infiltrazioni mafiose. Esprimiamo anche solidarietà ai due dipendenti comunali che hanno subito minacce e comportamenti inaccettabili, e chiediamo con fermezza che anche su questi episodi si faccia chiarezza. Per quanto sopra auspichiamo che il Sindaco spieghi e chiarisca pubblicamente ai cittadini Abbiatensi e nelle sedi istituzionali cosa sia effettivamente accaduto in relazione ai fatti riportati dalle cronache di molti quotidiani nazionali.

Partito Democratico - La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

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Ancora una volta, come accade ormai tristemente e periodicamente, da articoli di giornale ed agenzie di stampa vengono lanciate, nella giornata di oggi, mercoledì 25 ottobre, accuse velate ancorché pesantissime, ma soprattutto ingiustificate, nei confronti di amministratori ed esponenti politici che non hanno commesso alcun reato nè sono oggetto di indagine. Succede che dal solito e ben rodato circuito mediatico giudiziario, senza che nessuno sia preventivamente avvisato e abbia ovviamente modo di difendere la propria onorabilità, ‘fuoriescano’ tratti, brani, scampoli di intercettazioni da cui emergono i nomi del sindaco Cesare Nai, dell’assessore di Fratelli d’Italia Flavio Lovati e del consigliere comunale Franco Chillico. Ovviamente, lo specificano articoli e agenzie di cui sopra, nessuno è indagato. Nessuno ha commesso o è neppure accusato di aver commesso reati.  E' inaccettabile sporcare l’immagine e l’onore di persone perbene ed oneste, che nulla hanno mai avuto a che fare non solo col crimine organizzato, ma neppure con qualsiasi genere di malversazione. Fratelli d'Italia respinge con fermezza ogni accusa ed avvisa in via preliminare (prevenire è sempre meglio che curare) che adirà le vie legali, in sede civile e penale, contro chiunque diffonderà o darà credito a queste illazioni indecenti. Fratelli d’Italia esprime vicinanza e solidarietà al sindaco Cesare Nai, sulla cui probità morale non ha mai avuto alcun dubbio, così come sui propri esponenti Flavio Lovati e Franco Chillico. Siamo sdegnati anche soltanto del retropensiero di  chi usa determinate parole e lancia, seppur velatamente, accuse così pesanti. Fratelli d’Italia ha ereditato il pensiero e l’azione della Destra italiana, quella Destra che ha per icone uomini come Paolo Borsellino, che nel 1992 il Msi-Dn propose come Presidente della Repubblica. Quelli eravamo e quelli siamo. Se ne facciano una ragione i professionisti del sospetto e del mefitico circo mediatico giudiziario. Le loro assurde malignità non avranno alcun effetto.

Fratelli d'Italia Abbiategrasso

(Mario Scotti) - Anche l'edizione numero 540 della Fiera Agricola di Ottobre, come da tradizione organizzata nell'ambito della Festa di Abbiategrasso, è stata archiviata con un bilancio positivo. E' andata in scena, ancora una volta, nelle vie e nelle piazze della città con il dichiarato intento di animare il centro. Ma non solo: il mancato utilizzo del Quartiere Fiera di via Ticino ha consentito al Comune di risparmiare una cifra che oscilla fra i 150 e i 180mila euro, di allestire la kermesse praticamente a costo zero e di guadagnare grazie ai ricavi provenienti dagli espositori. Scelta che si è rivelata azzeccata e che sarà confermata anche in occasione del prossimo Abbiategusto novembrino e nelle prossime edizioni delle Fiere 2024, in attesa che l'amministrazione indica un bando allo scopo di reperire un privato o una società in grado di gestire l'intero Quartiere Fiera e di tornare a farlo funzionare e rivivere non solo in occasione dei tre importanti eventi annuali (2 Fiere ed Abbiategusto), ma anche per altre numerose manifestazioni. Fermo restando, come confermatoci dal sindaco Cesare Nai, che il centro cittadino sarà sempre e comunque coinvolto come in occasione di quest'ultima Fiera Agricola di Ottobre. Tornando ad essa, tutto è iniziato nella mattinata di sabato 14 nel cortile del Castello con la cerimonia di inaugurazione alla presenza del sindaco Nai, dell'assessore alle Fiere e Mercati Valter Bertani, dell'Onorevole Umberto Maerna, dell'eurodeputato Silvia Sardone, dell'assessore regionale Gianluca Comazzi, del consigliere regionale Silvia Scurati, di alcuni sindaci del territorio, di consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza e di molte cittadini. Lì si sono svolti i classici discorsi di rito incentrati sul valore dell'agricoltura, sui 540 anni di tradizione, sull'identità e il ruolo sociale della più antica manifestazione abbiatense. Nutrito il programma della Fiera. Bene nell'intera giornata di sabato 14 in quanto a partecipazione di pubblico, benissimo domenica 15, con migliaia di visitatori in ogni dove, un pò meno bene lunedì, giornata festiva in città, ma non per le migliaia di pendolari abbiatensi che hanno dovuto recarsi al lavoro fuori Abbiategrasso e che, di conseguenza, non hanno potuto godersi la festività animando il centro cittadino. "La città era piena di gente - commenta soddisfatto il sindaco Cesare Nai -, il bel tempo ci ha aiutato, ho visto tanta socialità con piena soddisfazione di tutti. Adesso bisognerà capire se i commercianti hanno lavorato. A me sembra di sì, è stato importante far vivere il centro per soddisfare le necessità degli stessi commercianti". "È stato bello vedere la Fiera Agricola di Abbiategrasso con il centro impegnato in tre giorni di festa dedicati all'agricoltura - è il commento di Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso - . Questo evento è un tributo all'importanza del settore agricolo e un'occasione per celebrare la dedizione dei produttori locali. Spero che la Fiera abbia avuto successo nell'incoraggiare la connessione tra agricoltori e consumatori, promuovendo la sostenibilità e l'innovazione nel settore". "Io sono assolutamente soddisfatto di questa Fiera - afferma l'assessore Valter Bertani - . poi ci sono sempre i soliti gufi. In ogni caso quello che c'era in giro domenica io non l'avevo mai visto ad Abbiategrasso". E a proposito di gufi, o meglio di leoni spelacchiati da tastiera, sui social sono stati parecchi i commenti negativi relativi a questa Fiera di Ottobre. Qualcuno l'ha addirittura definita "penosa". Questa la replica di Bertani: "Forse questi non hanno girato per Abbiategrasso, oppure si confondono con altre città. Strettamente food è stata organizzata dal sottoscritto nella nuova location. Forse non hanno visto il concorso vetrine di sabato sera con la quantità di persone in centro. Hanno fatto perfino apertura straordinaria sia Besuschio che il Tabache'. Io ho cercato alle ore 23 di sedermi da qualche parte a bere qualcosa, ma non sono riuscito a trovare posto da nessuna parte. Il Castello che avrebbe dovuto chiudere alle 21, siamo riusciti a chiuderlo alle 22,30. Non si sono mai viste così tante iniziative collaterali. Per non dimenticare le giostre. Se poi si parla giusto per partito preso o per dare aria alla bocca.....". 

(M.Scotti) - "Il nostro futuro parte adesso" era il titolo della grande cena organizzata da Anffas-Il Melograno presso la struttura di Strada Cassinetta allo scopo di ringraziare tutte le associazioni. i privati e le autorità che da sempre sostengono il Centro che si occupa di persone disabili. Presenti alla cena i componenti del consiglio direttivo di Anffas e il consiglio di amministrazione de Il Melograno. A fare gli onori di casa, Alberto Gelpi, presidente dello stesso Melograno e Massimo Simeoni, responsabile di Anffas. Gelpi ha dapprima ringraziato il "Presidentissimo" Franco Tonoli, presente in questa speciale serata, il sindaco di Bià Cesare Nai, gli assessori Roberto Albetti e Valter Bertani, Donato Bandecchi di Anffas Nazionale e soprattutto i rappresentanti di ben 28 associazioni amiche, abbiatensi e non, che hanno partecipato alla cena (100 in tutto gli invitati). Nel corso della serata, l'immancabile lotteria e molto altro ancora. Cena succulenta preparata dagli abili cuochi volontari dell'associazione Amici del Melograno. Alle ore 20, dopo l'aperitivo di benvenuto, antipasti con cotechino, insalata russa e salumi, risotto ai funghi, arrosto farcito con patate e insalata, "torta dell'amicizia" e infine caffè. Sempre nel corso della serata, dopo i saluti del sindaco Nai, Alberto Gelpi ha illustrato ai presenti l'attuale situazione in cui versa Anffas e le strategie future. "E' arrivato il momento di capire le strategie da adottare, cosa fare sulla base di quanto si è fatto, ma anche rivedere il tutto - ha spiegato il presidente - . Le nostre necessità sono molteplici: rivedere gli spazi, ampliarli per dare nuovi servizi ai disabili adulti, prepararci ad accogliere nuovi utenti sul terreno confinante con la Casa di Riposo". "Siamo usciti malconci dal Covid - ha proseguito Gelpi - : aumenti incontrollati, tassi bancari rialzati...ma non possiamo stare a guardare, il nostro futuro va tracciato adesso. La riforma del terzo settore ci costringe a rivedere la gestione del Centro. Lo sforzo è quello di creare nuove soluzioni di reperimento fondi, nuove formule, maggior coinvolgimento". Nel 2022, Anffas ha raccolto poco meno di 60mila euro: "Non coprono le spese del mutuo". Poi Gelpi ha proposto di dare un'immagine nuova di Anffas "che è un acronimo vecchio, superato, da sfigati. Anffas è invece dare sorrisi, dare dignità ai ragazzi meno fortunati che hanno diritto di vivere con gioia". Infine, rivolgendosi alle associazioni amiche presenti, Gelpi le ha spronate affermando che "voi siete per noi, insieme ai nostri ragazzi, la nostra motivazione, lo sprone per andare avanti, per osare". Il giorno 9 dicembre, nel corso della Festa di Babbo Natale, Anffas renderà noto il programma per l'anno 2024 quando l'associazione festeggerà il suo 40° compleanno. E' partita anche la lotteria a premi (vedi locandina qui sotto). "Vi chiedo di darci una mano a vendere i biglietti - ha concluso Alberto Gelpi - , ci sono premi bellissimi, bellissimo è lo scopo, bellissimo è mettere insieme le nostre forze". 

Nella seduta di giovedì sera 28 settembre ho voluto portare all’attenzione del Consiglio Comunale una spiacevole situazione che ha riguardato alcune famiglie abbiatensi tra il 2019 e il 2020. Infatti, durante l'anno scolastico 2019-2020 l'Associazione Multi Culturale Mondiale (Amcm) proponeva alla Dirigente dell’Istituto Terzani una settimana di viaggio studio, per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado, a Malta (8-15 marzo 2020). I versamenti per le famiglie erano da effettuarsi in due tranches alla scuola Link School di Malta, nonostante l'accordo fosse stato firmato con Amcm, per un totale di circa € 53.000 per tutto il gruppo scolastico circa € 500 per studente. A seguito della pandemia e dei divieti di spostamento, anche imposti dalla stessa Malta, la Scuola aveva richiesto rimborso a Amcm, interfaccia unica con cui la scuola aveva trattato, per impossibilità di erogazione del servizio, ma la stessa Amcm si era rifiutata inizialmente dicendo che nulla era dovuto e poi rimandando la questione rimborsi alla Link School di Malta. Nonostante le Pec inviate dalla Scuola sia a Amcm, sia Link School, e una lettera formale di uno studio legale, nulla è stato ottenuto in restituzione, salvo una generica offerta di fornire dei corsi on-line a parziale rimborso del danno subito. A settembre 2020, incuranti del fatto che si fosse in piena pandemia, la stessa Amcm organizzava a Taormina un meeting internazionale per il rilanciare nuovamente l'iniziativa, unitamente ad una e-mail inviata da un Ufficio Scolastico Provinciale (Usp) a tantissimi Uso in giro per l'Italia. Nel mese di febbraio del 2021 uno dei genitori, insieme al Legale che si è occupato della questione, incontrava il Sindaco Nai a cui venivano date le informazioni su quanto avvenuto e a cui veniva richiesto un supporto per far emergere il problema, ritenuto grave e di ampie dimensioni, a livello politico superiore. Successivamente, a seguito di ulteriori e-mail inviate al Sindaco rimaste senza riscontro, veniva inviata una nota a mezzo posta elettronica al Ministro dell’Istruzione Bianchi (titolare del dicastero all’epoca delle segnalazioni, mentre all’epoca dei fatti il Ministro era Lucia Azzolina). Purtroppo, nonostante i diversi tentativi, ad oggi nulla si è mosso. Ho, quindi, riportato la questione in Consiglio Comunale senza alcun intento polemico ma unicamente per capire se oggi, nonostante siano passati alcuni, sia possibile procedere unitariamente come gruppi politici, per portare nuovamente la questione all’attenzione dei livelli istituzionali e politici superiori con maggior forza e cercando di ottenere delle risposte.

Andrea Sfondrini - Lista Civica La Città Abbiategrasso

(M.S.) - Sabato 16 settembre, alle ore 11 in presenza del Sindaco Cesare Nai e di tutta l’Amministrazione Comunale, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede Comunale di via Cairoli 1. "L’ aver riunito in un unico spazio tutte le funzioni che riguardano i Servizi alla Persona offerti dal Comune di Abbiategrasso, rappresenta un traguardo fondamentale per fornire a tutti i nostri cittadini un servizio all’altezza delle loro aspettative - ha spiegato il sindaco Nai - . Gli spazi recuperati, inutilizzati da molti anni, permetteranno inoltre al nostro personale di operare in maniera più efficiente, ottimizzando le sinergie tra i Settori un tempo divisi. La nuova sede è dotata di impianti di domotica che consentiranno anche un importante efficientamento energetico." Dal prossimo lunedì 18 settembre è dunque previsto l’inizio del trasferimento di alcuni servizi comunali nella nuova sede. L’ edificio, appartenente al Comune di Abbiategrasso, fino al 2012 è stato la sede della sezione distaccata del Tribunale di Vigevano, poi soppressa con decreto del Consiglio dei Ministri, che ha trasferito le sue funzioni al Tribunale di Pavia. L’ Amministrazione Comunale decise poi di mantenere a proprio carico un presidio territoriale, ossia l’Ufficio del Giudice di Pace, attualmente dislocato in via Paolo VI.
Nel 2019 è stato approvato il progetto per la realizzazione di una nuova sede Comunale mediante la ristrutturazione dell’immobile. A partire dai prossimi giorni saranno quindi trasferiti i seguenti servizi: 1) Scolastici e Demografici (Anagrafe, Stato civile, Cimiteriali, Elettorale) attualmente dislocati nella sede di piazza Vittorio Veneto. 2) Ufficio di Piano e Servizi Sociali, attualmente dislocati nella sede di via San Carlo. 3) Ufficio del Giudice di Pace. L’accorpamento di più uffici in un’unica sede nuova e strutturalmente più adatta andrà a beneficio dei cittadini che fruiranno più agevolmente dei servizi. Il trasloco degli uffici durerà approssimativamente una quindicina di giorni e, come si può immaginare, sarà una fase delicata. L’Amministrazione cercherà di ridurre al minimo i disservizi assicurando continuità di esercizio nel passaggio da una sede all’altra. Tornando alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, oltre al primo cittadino di Bià, l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti e l’onorevole Umberto Maerna, unitamente a Don Innocente Binda e a numerose altre cariche istituzionali, i Carabinieri e la Guardia di Finanza. L’assessore Roberto Albetti ha specificato i termini e le caratteristiche della nuova sede: oltre 2mila metri quadrati suddivisi su tre piani, costati 1.200.000 euro (850mila dalla Cassa Depositi e Prestiti). Soldi che hanno consentito di recuperare al patrimonio cittadino un immobile di proprietà dell’Amministrazione inutilizzato da anni.

Amaga sta letteralmente cambiando pelle, ampliando le sue competenze nel segno dell’innovazione e tagliando traguardi importanti che danno piena concretezza a queste parole. L’ultimo in ordine di tempo riguarda il fatto di essere diventata a tutti gli effetti una "Stazione appaltante qualificata". “E’ un obiettivo prestigioso – dichiara il Presidente Piero Bonasegale – e di cui andiamo legittimamente orgogliosi. Perché la nostra Azienda segue le indicazioni che arrivano in materia di Codice degli Appalti e, più ancora, quella che è la volontà del Legislatore tesa a semplificare e velocizzare questo genere di procedure”. Ma veniamo a vedere più nel dettaglio in che cosa consistono queste “qualificazioni” di cui la Multi Utility Abbiatense è in possesso dal 30 Giugno scorso. In particolare, c’è da rimarcare come il nuovo Codice degli Appalti abbia introdotto alcune modifiche di rilievo per le operazioni superiori ai 500 mila euro. Amaga, in questa direzione, è riuscita ad ottenere due riconoscimenti di rilievo: il primo che la autorizza ad agire come Stazione Appaltante nel settore Lavori per importi fino al milione di euro (categoria L3),  il secondo riguarda appalti di servizi e forniture dal valore economico illimitato (categoria SF1). “Si tratta non solo – continua il Presidente Bonasegale – di un aiuto fattivo per l’economia del territorio, ma più ancora dimostra il ‘know how’  sempre più di livello che è presente in seno alla nostra Azienda”. Amaga, infatti, nel condurre queste procedure che la vedono nella condizione di poter agire in totale autonomia, a dimostrazione delle professionalità di cui è in possesso, è in grado di affiancare enti o altre aziende pubbliche nell'espletamento delle procedure di gara per l'esecuzione di appalti pubblici svolgendo un'attività di servizio con un ritorno economico, previa stipula di apposita convenzione. “Tutto questo – conclude Bonasegale – a dimostrazione del costante impegno e attenzione che la nostra Azienda dedica all’ambito della formazione. Investire in formazione è strategico non solo perché significa ampliare le competenze dei propri collaboratori quindi della Società,  aspetto fondamentale che consente a chi lavora per Amaga di essere ancor più motivato. Investire in formazione – ripete il Presidente Bonasegale – è lungimirante perché contribuisce a creare attaccamento all’Azienda e senso di appartenenza, oltre che uno spirito di squadra che rappresenta il vero valore aggiunto anche e soprattutto in riferimento ad un percorso di crescita e valorizzazione delle persone verso il quale siamo tutti costantemente impegnati e determinati”.

(M.S.) - "Come tutte le manifestazioni che nascono in Abbiategrasso, anche questa era finalizzata al bene di qualcuno: di chi ha bisogno, di chi è in difficoltà, di chi deve sostenere - come nel caso dei ragazzi autistici - un vero percorso. Un plauso all'Associazione Amicizia è Vita, organizzatrice di questo evento importante che fa vivere la città e, allo stesso tempo, aiuta gli altri". Con queste parole, il già sindaco di Bià, nonchè attuale assessore Roberto Albetti, esprime tutta la sua soddisfazione per l'ottimo successo ottenuto, nella giornata di sabato 9 settembre nel Castello e dintorni, della "Giornata del Cuore" (per gli altri commenti visionare il video pubblicato nella home page del sito). Si è trattato di un evento il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza all'Associazione Heiros di Abbiategrasso che si occupa di ragazzi autistici. La "Giornata del Cuore", come ricordato da Albetti, è stata organizzata dall'Associazione di Promozione Sociale "Amicizia è Vita", costituita l'8 marzo 2022 ed ha voluto ricordare le figure degli scomparsi Giulio Grolla e Salvatore Fugazzi. Una giornata progettata e curata in ogni dettaglio e ottimamente portata a termine grazie al lavoro meticoloso di tutti gli organizzatori e collaboratori. La "Giornata del Cuore" è iniziata alle ore 14 in sala consiliare con la mostra fotografica di Vedute d'Autore dal titolo "Come un dipinto". L'evento è poi proseguito, alle ore 15 in Piazza Castello, con la sfilata delle auto più mitiche, le leggendarie Fiat 500, che hanno girato per le vie di Abbiategrasso, così tutti hanno potuto ammirarle. E poi, su prenotazione, oltre 200 persone hanno gustato l'apericena a buffet servito nel cortile del Castello. A seguire, in serata sempre nel cortile del maniero, un grandioso concerto lirico: è stato possibile ascoltare le melodie più famose di Verdi e Mascagni grazie ad artisti di fama internazionale quali Claire Nesti (soprano), Alessio Zanetti (tenore) e la pianista Antonietta Incardona. Ha introdotto e presentato la serata il noto comico, cabarettista ed attore Enrico Beruschi, classe 1941. In definitiva, un'ottima e ben riuscita "Giornata del Cuore" con l'auspicio che ci siano altri eventi del genere in città. 

Innovazione, dinamismo, trasformazione. Sostenibilità ambientale, capacità di accettare le nuove sfide. E’ questo il nuovo fronte lungo il quale si muove convintamente Amaga SpA, che ora scende in campo al fianco di una realtà come Enea (Agenzia Nazionale delle Nuove Tecnologie) nel promuovere e supportare i nuovi processi gestionali nei contesti urbani e territoriali. Una nuova sfida che parte dalle ‘cosiddette’ Cer (Comunità Energetiche Rinnovabili), cui Amaga ha inteso aderire anche e soprattutto grazie ai nuovi innesti giovani che fanno della multiutility di Abbiategrasso un’azienda in grado di stare al passo coi tempi, capace di  cogliere fino in fondo la sfida green, perno delle attuali politiche economiche. “Il fatto di partecipare all’Osservatorio di Enea  sulle Cer -  sottolinea il Presidente di Amaga SpA Piero Bonasegale – indubbiamente dimostra come la nostra sia una realtà ormai in grado d’interloquire con istituzioni di indiscusso livello.  Oggi  Amaga SpA si conferma  non solo- come sempre avvenuto al servizio delle comunità locali,  ma anche di volgere lo sguardo oltre,  con una visione ‘alta’ che la porta ad innescare sinergie con soggetti del mondo universitario e, più in generale, con tutte quelle realtà impegnate nella partita strategica della transizione energetica”. Un ‘valore aggiunto’ quanto mai prezioso rispetto al raggiungimento di obiettivi com’è quello, appunto, che si propone l’Osservatorio sulle Cer in cui siede Amaga SpA: un luogo permanente di confronto presentato alla Mostra Convegno Key Energy di Rimini lo scorso 23 marzo, cui ha fatto seguito il convegno del 13 giugno organizzato a Milano. “Essere parte di questo network di soggetti pubblici e privati direttamente coinvolti nella diffusione delle comunità energetiche – commenta il direttore generale di Amaga SpA Elio Carini  – va a qualificare ulteriormente la nostra Società nel panorama delle Multi utility lombarde, oltre ad essere un’occasione di valorizzazione per il nostro personale. Perché le aziende sono fatte prima di tutto di persone capaci di fare la differenza”.  Amaga SpA sotto questo punto di vista sta progressivamente cambiando pelle, pur mantenendo le solide basi di un tempo che la porta a continuare ad avere il Dna delle ormai ex municipalizzate: l’azienda  ha saputo intuire le necessità di cambiamento legate ai nuovi scenari politici socio economici ed ambientali,  elevando il proprio “know how” grazie alla creazione di una vera e propria ‘unit’ che, con il dottor Fabrizio Ciarletta-  responsabile amministrativo e finanziario -  vede il team delle nuove leve di Amaga che parteciperà ai tavoli tematici,  così costituito: l’Ingegnere Silvia Biandrate (che si occupa degli aspetti relativi all’acquisizione e gestione dei dati),  dalla dott.ssa Ilaria Budano (che cura gli aspetti regolatori, amministrativi, legali e di governance) e dall’Ingegner Ilaria Brancaleoni, impegnata nel tavolo relativo all’individuazione delle Kpi (Key Performance Indicators) in collaborazione con Regione Lombardia, Amaga dunque è  impegnata in questa partita strategica, tesa allo scambio di esperienze e al trasferimento di buone pratiche in campo ambientale. Più in dettaglio, all’interno di un percorso di più largo raggio volto alla realizzazione della cosiddetta ‘Smart City’  il team delle nuove leve di “Amaga SpA -  conclude il Presidente Piero Bonasegale – ha inteso cogliere quest’opportunità derivante dal bando regionale in materia di Cer, convinti come siamo che un’operazione sul territorio mirata al contenimento delle emissioni inquinanti rappresenti un tassello prezioso del processo di transizione energetica, che ci vede protagonisti attivi attraverso azioni concrete. La nostra chiara volontà consiste nel  proiettare questa azienda, in modo forte, nel novero di quelle con lo sguardo proteso al futuro”.

Dal 7 febbraio scorso il gruppo Facebook e Associazione “Num De Bià”, grazie a Giovanna Giunta, Simona Posla   (nella foto a destra), Angelo Parini, Andrea Baj e tanti altri, ha organizzato una interessante iniziativa: quella di creare una maglietta per sensibilizzare tutti sulla violenza sulle donne. Indossare le magliette per dire semplicemente che le donne “vogliono diritti”. Sono tanti gli eventi organizzati per diffondere, condividere, promuovere e sostenere questa idea. Anche oltre oceano hanno aderito alla campagna "Diritti addosso". Sabato 2 settembre sono arrivate le fotografie dal Cile, una idea degli scrittori e poeti cileni Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro, che vivono a Bià, i quali hanno condiviso il progetto ed hanno inviato le t-shirts ai loro parenti a Santiago del Cile. Nella foto a sinistra appaiono: Leonor Alvarez, Susana Rodriguez e Rebeca Rodriguez (nipote e sorelle di Marcela, nonché nipote e cognate di Julio). Per acquistare le magliette e ottenere informazioni potete contattare i gruppi facebook: Num De Bià e I Diritti Addosso.         

(M.S.) - L' Amministrazione Comunale ha approvato il il progetto di fattibilità tecnico  economica denominato “Manutenzione straordinaria strade cittadine - Anno 2023”. Il progetto è stato redatto dal Servizio Lavori Pubblici (Settore Lavori Pubblici e Gestione Patrimonio), per un importo complessivo di € 350.000,00 (di cui € 199.198,49 per lavori, € 3.540,00 quali oneri per la sicurezza ed € 36.973,17 quale costo della manodopera non soggetto a ribasso d’asta) e si è proceduto alla contestuale modifica del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2023 - 2025 e del relativo Programma Annuale 2023. Il Comune, esaminate le proprie priorità ed esigenze, ha disposto la redazione del progetto riguardante il rifacimento del manto bituminoso di alcune strade cittadine in continuità con interventi effettuati in precedenza, con l’obiettivo precipuo di garantire la fruizione in condizioni di sicurezza della rete stradale da parte delle varie tipologie di utenza. In considerazione del fatto che allo stato attuale gran parte della viabilità cittadina è
interessata dalle attività di cablaggio mediante fibra ottica, nella stesura del progetto sono state prese in esame principalmente le strade esterne al centro abitato, a medio traffico e situate nella zona nord della città, lungo l’arteria stradale che dal confine con la S.S. n. 526 si innesta in via Novara e lungo viale Giotto, nel tratto tra le rotatorie di via Novara e di via Legnano, oltre ad un breve tratto di via Serafino dell’Uomo, tra via Manzoni e via XX Settembre, particolarmente ammalorato e critico dal punto di vista della sicurezza della circolazione, soprattutto dell’utenza ciclistica. Il progetto, pertanto, ha origine, oltre che dall’aggiornamento annuale del Piano delle Opere Pubbliche, anche dal costante monitoraggio del territorio da parte di vari soggetti dell’Amministrazione comunale. Le gelate e le piogge della passata stagione invernale hanno aggravato alcune situazioni già all’attenzione del Settore Lavori Pubblici hanno evidenziato nuove criticità avendo favorito la disgregazione, talora profonda e pertanto pericolosa (deformazioni plasto-viscose del cassonetto stradale), di porzioni del manto stradale bituminoso di alcune vie e rotatorie presenti sul territorio. Questa situazione rende pertanto necessario prevedere l’esecuzione di lavori di asfaltatura delle strade e delle rotatorie, consistenti in diversi interventi allo scopo di eliminare evidenti condizioni di pericolosità per il transito dei pedoni, delle biciclette e dei veicoli in genere. Queste le vie interessate dal progetto. Viale Serafino dell'Uomo (tratto compreso tra viale A. Manzoni e corso XX
Settembre - viale Papa Giovanni XXIII); Via Novara (tratto di innesto sulla rotatoria Strada per Casterno); Rotatoria strada per Casterno (anello); Strada Robecco sul Naviglio (tratto compreso tra la rotatoria di Strada per Casterno e la rotatoria di viale Giotto); Strada Statale 526 (tratto in uscita dalla rotatoria di viale Giotto, direzione Robecco sul Naviglio); Viale Giotto (tratto compreso tra la rotatoria Strada Statale 526 e la rotatoria via Legnano).  

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Asst con nota del 7 agosto 2023 ha comunicato la decisione di non prolungare il servizio di apertura notturna del Punto di Primo Intervento presente presso l`Ospedale Cantu`di Abbiategrasso. La Lista Civica Abbiategrasso Merita esprime il proprio dissenso per questa scelta che toglie un presidio sanitario notturno alla nostra Città che a partire dal novembre 2022 ha comunque rappresentato una implementazione del servizio che era rimasto aperto solo in orario diurno dal 12 dicembre 2016. Ribadiamo con forza il nostro fermo convincimento in merito all`importanza di avere una postazione territoriale H24 della rete dell'Emergenza-Urgenza in stretta collegamento con il Dea di Magenta (cosi come avviene tuttora di giorno) perché pensiamo che questo sia propedeutico alla ricollocazione di tutte le funzioni e specialità necessarie a garantire il ripotenziamento del nostro ospedale e quindi di nuovo anche la presenza di un Pronto Soccorso. Sollecitiamo Asst a ripensare nel breve/medio termine tale scelta invitando ad operare per il potenziamento del nostro Ospedale attraverso una programmazione pluriennale delle attività ospedaliere e del personale medico/infermieristico che tenga conto anche della prossima realizzazione sul nostro territorio di un Ospedale di Comunita` e di una Casa di Comunita`, fortemente voluti da questa Amministrazione, che saranno realizzati presso l`Istituto Golgi-Redaelli di Abbiategrasso tramite fondi Pnrr. Da ultimo non possiamo che stigmatizzare coloro che con atteggiamento superficiale in un anno non hanno mai speso una parola per difendere questo servizio e che ora vedremo sicuramente in primafila a sottolinearne la chiusura.

Lista Civica Abbiategrasso Merita

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Con un comunicato, l'Asst Ovest Milano annuncia la chiusura del Punto di Primo Intervento ad Abbiategrasso dal 14 agosto. L'ultimo atto del triste filotto di bugie di Nai. Era il maggio 2021 quando il Sindaco tuonava che non avrebbe accettato "contentini", solo un vero pronto soccorso. Arrivò anche a legare la sua ricandidatura alla riapertura del Ps notturno. Ecco che, però, nel 2022 da Regione Lombardia arriva la marchetta elettorale del Punto di Primo Intervento, utile a confezionare la bugia di un Ps riaperto per lanciare la candidatura di Nai. Lo hanno definito come "primo passo" utile per un vero Ps, ma la verità è che, in 6 anni di governo Nai, la città rimane con nulla in mano. Il triste epilogo di un castello di bugie elettorali che hanno coperto una stasi di fatto della destra ad Abbiategrasso e in Regione. Noi torniamo a chiedere, ancora una volta, al Presidente Fontana di ridare dignità al nostro Ospedale. Invitiamo il Sindaco e la maggioranza a fare una battaglia vera per riportare al Cantù i servizi necessari e un vero Pronto Soccorso, senza più schermi e bugie di comodo. Il Sindaco dovrebbe rappresentare gli interessi dei cittadini, non coprire la strategia di depotenziamento della destra lombarda: la maggioranza dimostri, una volta per tutte, da che parte sta.

Partito Democratico - Lista La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

Il Comitato Popolare Intercomunale per l’Ospedale Cantù invita il consigliere comunale Michele Pusterla e tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione a promuovere una petizione per richiedere un Pronto Soccorso h24 sicuro ed efficiente nel nostro ospedale. Nell’ultimo consiglio comunale del 25 luglio, i gruppi di opposizione hanno presentato un’interrogazione al sindaco e una mozione dibattito sullo stato attuale e futuro dell’ospedale Cantù. Il sindaco Nai ha risposto all’interrogazione, che gli chiedeva conto della visita dell’assessore regionale Bertolaso, affermando di aver riscontrato dall’assessore “una sensazione positiva, perché ha apprezzato la struttura, le sale operatorie, si è confrontato con il primario del ‘Piede Diabetico’ e ha apprezzato il reparto di oculistica”. Sul Punto di Primo Intervento, che non è certo un Pronto Soccorso la cui riapertura anche di notte era stata promessa da Nai in campagna elettorale tanto da far dipendere da questo la sua candidatura con la frase pronunciata e riportata dalla stampa “se non riapre il P.S. non mi candido” e l’apertura notturna iniziata il 14/11/22, a detta di Nai, “con un’affluenza molto scarsa, essendo la media di 1,5 accessi a notte, aggiungendo, “che sarebbero più numerosi ma non si considerano quelli mattutini prima delle 8”, chiediamo al sindaco perché non si conteggiano tutti gli accessi  visto che Asst ha appaltato un servizio a una cooperativa dalle 20 alle 8? Forse per giustificare la chiusura del servizio notturno che Nai ha comunicato ufficialmente? Il Sindaco ha dichiarato che “il servizio costa 50.000 euro al mese e terminerà in agosto”. Ha inoltre citato la legge che “rende difficile la prosecuzione del servizio”. Servizio, ricordiamo, indicato dalla maggioranza come una prima, grande conquista per riuscire a riavere un Pronto Soccorso. Durante il consiglio comunale sono state inoltre citate “interlocuzioni a livello regionale, gruppi di lavoro” ed è stata invocata la mobilitazione da parte di tutte le forze politiche per riavere i servizi persi, in un ospedale in cui sono stati fatti ulteriori investimenti per il nuovo laboratorio analisi. Durante il dibattito non è sfuggito l’intervento del consigliere di maggioranza Pusterla che ha rivolto all’opposizione più volte la domanda: “voi volete chiudere il P.P.I.? Io non sono d’accordo e sono pronto a fare una petizione per non chiuderlo”. Il Comitato prende atto delle sollecitazioni del consigliere Pusterla e propone al consigliere e a tutto il consiglio comunale di presentare in Regione una petizione per riavere un Pronto Soccorso base come l’ospedale Cantù ha sempre avuto, tanto più che è stato ricostruito nuovo nel 2009 con attrezzature, sale OBI, (richieste anche dalla recente riforma dei P.S. presentata dall’assessore. Bertolaso in questi giorni) rendendola una struttura all’avanguardia. Un Ospedale senza P.S. non gestisce l’emergenza-urgenza, non garantisce i reparti perché non ricevendo le ambulanze non ricovera e quindi riduce i posti letto fino a chiuderli. Non è un caso che il depotenziamento sia iniziato dopo la chiusura del P.S. di notte fino al declassamento a P.P.I. Occorre partire quindi dal P.S. per riavere i servizi e i reparti che caratterizzano un vero ospedale e non un cronicario e poliambulatorio a cui viene ridotto il Cantù. Il Comitato invita i Sindaci dell’abbiatense, i consiglieri comunali, la consulta, ogni cittadino a chiedere con forza e determinazione di riavere il servizio più importante: l’ospedale Cantù come punto di riferimento di tutela della salute della popolazione dell’abbiatense.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Vorrei ricordare che il raddoppio ferroviario da Albairate ad Abbiategrasso è necessario principalmente per i pendolari e anche per i cittadini abbiatensi che ogni giorno aspettano fermi al passaggio a livello per 2 ore e 30 minuti, con conseguente inquinamento automobilistico. Entro fine anno sarà indetta la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per il raddoppio del tratto ferroviario da Albairate a Abbiategrasso (lotto 1) e successivamente (lotto 2) fino a Vigevano e a Mortara. Zattoni ha ragione ad essere "ottimista " mentre, purtroppo, le opposizioni vorrebbero giustamente maggiori informazioni. Ricordo che con la S9 fino ad Abbiategrasso, la nuova stazione permetterà anche alle persone con disabilita e ridotta mobilità l'accesso ai binari in modo indipendente (sottopasso pedonale con ascensori dal binario1 ai binari 2 e 3). 

Paolo Zorzan - Promotore della cultura ferroviaria

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Caro consigliere Zattoni, siamo lieti di apprendere che “voi”, la maggioranza, guardate all’opposizione in cerca di conferme della bontà del vostro operato.Non vorremmo tuttavia che certi nostri rimbrotti fossero mal interpretati. Visto il caldo estivo incombente, cercheremo di essere più espliciti, risparmiandoVi la fatica di cercare nelle nostre osservazioni conferme che, purtroppo per voi e per la Città, non troverete. Intendiamoci, nessuno di noi ha mai messo in dubbio la vostra coesione e la vostra unanime ed inesorabile marcia verso il vostro l’obiettivo comune; al contrario, vi diamo pubblicamente atto di essere tanto uniti da dare l’impressione di ragionare con il cervello di uno solo e le mani, opportunamente e silenziosamente alzate, di molti. Ci permetta tuttavia di osservare come, oggi, sia il vostro gusto artistico ed urbanistico a suscitare in noi perplessità. Ci spieghiamo: definire il progetto di raddoppio ferroviario attualmente proposto da Rfi - da “voi”docilmente ‘sorbito’ - una soluzione progettuale di ‘disarmate bellezza’ ci lascia in effetti disarmati. Purtroppo non come al cospetto delle opere di Michelangelo, o di Bernini, o del Bramante… Le chiediamo, di fronte a tale sperticata ammirazione: è sicuro di avere visto, finalmente, dopo l’ultima Commissione Consiliare II, lo stesso progetto sino ad allora gelosamente custodito nei cassetti dell’assessore alle opere pubbliche? Perché vede consigliere, se lascerete che sia di fatto Rfi, con la proposta attuale a realizzare ‘l’opera’ attesa da decenni’ cambierete certamente per sempre il volto della Città: ci offrirete una città irrimediabilmente  divisa in due dalla ferrovia, che in compenso godrà, per limitarsi al solo tratto del ‘centro’, non di un’isola pedonale (che solo Lei ha visto), ma di un nuovo fossato, creato dalle rampe ad esclusivo uso di veicoli a motore che si sostituiranno a parte degli attuali viale Cavallotti e  viale Mazzini, confluendo in una splendida rotonda interrata, ma a cielo aperto; una Città che si infilerà, a piedi o in bicicletta in un sottopasso delle dimensioni di una tana di volpe e dall’accesso zigzagante, in prossimità della stazione.  E che dire  della trasformazione a fondo cieco di via Giramo, di via Galilei e di via Volturno, i cui sottopassi saranno solo ciclopedonali? A fronte di questa proposta, la timidezza (per essere generosi) dell’amministrazione di fronte ad Rfi (il cui unico interesse sono i binari, non la città che attraversano) equivale a lasciare effettivamente disarmati gli Abbiatensi. Disarmati di fronte a decisioni calate dall’alto, condivise in religioso segreto da pochi (ma lei il progetto, prima di settimana scorsa lo aveva visto?) per poi essere subite da tutti. Decisioni, o ipotesi, rese note agli Abbiatensi, anche nell’ultimo consiglio comunale,  obtorto collo e con stizza, e solo a seguito delle nostre richieste di dibattito e di accesso agli atti. E dunque, andando voi avanti convinti ed ammirati. non resta che sperare che questo raddoppio non costi alla Città come altre vostre realizzazioni parimenti lungimiranti (vedi gli effetti attuali del gigantesco mutuo stipulato per la piscina, incredibilmente a tasso variabile…). P.S. Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale ci è sfuggito il plauso, dai vostri banchi, all'opera prestata dagli amministratori in occasione dell'ultimo nubifragio. Ci spiace perchè ci saremmo associati volentieri...

Le vostre suocere - Lista civica La Città

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Se avessimo avuto qualche dubbio sul nostro lavoro, impostato soprattutto nella passata legislatura, l'opposizione ci sta dando la certezza con il suo modo di operare che stiamo andando nella direzione giusta. Una direzione fatta soprattutto di compattezza, concretezza e determinazione. I continui attacchi sono probabilmente per noi il miglior collante e sono il sintomo di un crescente malessere in chi ci vede lavorare in modo puntuale e inattaccabile. Il progetto del raddoppio ferroviario, collega Sfondrini, è veramente bello e Lei lo sa benissimo ed è giustamente quello che temete di più.  Dopo la piscina, l'illuminazione, la nuova sede del Comune, i 5 milioni per le scuole della città, ecc. porteremo a compimento anche "l'opera" attesa da decenni che cambierà il volto della città. Mi sarebbe piaciuto sentire allo scorso Consiglio Comunale dai vostri banchi, almeno una volta, un plauso per l'egregio e tempestivo lavoro svolto in equipe con il coordinamento dell'assessore Bertani e del Sindaco, attivi entrami dalle ore 04.30, a seguito dei rovinosi risvolti dovuti al piccolo tornado dello scorso lunedì notte, che ha visto impegnati i nostri Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale di Amaga e la Polizia Locale, intervento terminato con la riapertura della viabilità nelle zone interessate già nella stessa mattinata. Invece ci avete propinato i soliti rimbrotti da suocera che, dopo esser certi di aver svolto appieno il nostro lavoro, portano alle reazioni da Lei descritte. 

Andrea Zattoni - Consigliere Comunale di maggioranza

Un grave lutto ha colpito il mondo politico lombardo e soprattutto abbiatense. Si è spento Gian Pietro Beltrami, sindaco in carica di Besate, nel milanese, nonché ex presidente del Parco del Ticino. Da qualche tempo era ricoverato in un ospedale milanese. Originario di Santa Maria della Versa, nel pavese, aveva 74 anni. Laureato alla Bocconi con una tesi su marketing e organizzazione del sistema bancario, aveva iniziato la sua carriera professionale come impiegato all’Ufficio Marketing della Martini e Rossi, prima di entrare nel mondo delle banche, alla Popolare di Abbiategrasso, dove aveva ricoperto ruoli apicali sino alla pensione. Ma accanto all’attività professionale c’era la politica: consigliere comunale per diverse legislature a Besate, aveva ricoperto poi anche il ruolo di vice sindaco e assessore. Nel 1994 aveva fondato il circolo di Abbiategrasso di Forza Italia. Nel 2012 la nomina ai vertici del Parco del Ticino, incarico che ha mantenuto sino al luglio del 2019 quando la sua carica di presidente dell’Ente di Pontevecchio di Magenta diventò incompatibile con la recente nomina di sindaco a Besate, la città dove Beltrami abitava. E che oggi ha perso non solo un sindaco, ma anche e soprattutto un punto di riferimento importante sotto il profilo politico e umano. Una persona che sapeva dialogare con la gente, che voleva il bene delle sue comunità. Commosso il ricordo del Parco del Ticino: Lo ricordiamo e lo ricorderemo sempre sorridente, allegro, amichevole, giovialeAmava nel profondo questa terra, che non era quella sua nativa ma che negli anni imparò ad apprezzare e -da amministratore pubblico- a servire. La presidente, il Consiglio di Gestione, tutti i dipendenti e collaboratori del Parco e i volontari esprimono alla moglie ed ai figli i sentimenti delle più sincere condoglianze. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono e saranno sempre per lui. Ciao, Gianni.

Ancora una volta il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come “il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, sabato 22 luglio alle ore 21.00 nel “Caffè del Moro & Cocktail Bar” in Piazza Silvabella aMortara, è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”. De Paoli ha percorso in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Il pubblico presente, travolto e coinvolto, non voleva andarsene, per continuare a sognare, cantare e ballare insieme a questo grande artista. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda, con un gran numero di persone che riempiva il Caffè, arrivate per sentire ed assaporare una bellissima esibizione come quella offerta dal Blasco Abbiatense. Con una magnifica voce, classe, stile, e ottima forma, con una grande padronanza delle parole e della musica. Soddisfatti lo staff Ilaria, Chiara e Manuel. Soddisfatte anche le fans e gli amici del “Blasco De Paoli” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Dopo la fine di questo spettacolo, come ormai è consuetudine De Paoli ha condiviso con i suoi fans, amici e presenti bellissimi momenti tra fotografie, autografi, e selfie dimostrando come sempre la sua umiltà e semplicità che solo un grande artista può possedere. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: giulio.araya@alice.it

(M.S.) - Tanta gente e bellissima serata a scopo benefico, quella di sabato 15 luglio, presso La Cappelletta di via Stignani. Merito, oltre naturalmente dei volontari biancoazzurri che l'hanno ospitata, soprattutto dell'Associazione di beneficienza 4F For Friends la quale, in base al ricavato della quinta edizione del "Custom Festival" svoltosi lo scorso mese di giugno nello stadio "Invernizzi" di Viale Sforza, ha donato sostanziosi assegni a ben quattro associazioni, tre abbiatensi ed una di Rosate. Ad Anffas-Il Melograno, che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni e all'Hospice di via dei Mille è toccata la cifra di 1.000 euro; all'Associazione Heiros di Abbiategrasso e alla Piduns di Besate di euro ne sono stati donati 2.500. La cerimonia di consegna degli assegni si è svolta alla presenza del vicensindaco di Bià, Beatrice Poggi, e della consigliera comunale di maggioranza Sara Valandro. Il cuore d'oro di 4F For Friends, associazione a scopo benefico presieduta dall'ex capogruppo degli alpini abbiatensi Claudio Vai, non finisce mai di stupire. Lo svolgimento dell'attività di questa associazione abbiatense è finalizzata all'interesse generale in favore di terzi e si avvale del volontariato dei propri associati. E' praticamente partita da zero nel 2017 ed è arrivata in circa 6 anni a donare ben 38mila euro. "Ora stiamo partendo con un nuovo progetto - ha spiegato il Presidente Vai - : faremo il calendario 2024 con i ragazzi dell'associazione WOWES di Bareggio, gruppo con disabilità motoria che con tanta serenità e forza d'animo praticano l'hockey su carrozzina elettronica e con l'associazione Espera di Abbiategrasso composta da famiglie che vivono la disabilità dei loro figli sulla loro pelle ogni giorno ed ogni notte, con il bisogno di un aiuto costante di personale adeguato per l'assistenza. Il progetto terminerà con il 6° Custom Festival nel 2024". 

"Una bella notizia per Abbiategrasso!", annuncia soddisfatto l'attuale Presidente del Consiglio Comunale cittadino Francesco Bottene della Lega. Si è infatti svolta il 13 luglio in Quinta Commissione "Territorio, infrastrutture, mobilità" di Regione Lombardia l’audizione con i vertici di Trenord in merito all’andamento del servizio ferroviario alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti. Tra i temi trattati anche il raddoppio della rete ferroviaria Albairate-Mortara (Rfi). Presente all’incontro il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega). Questo il suo commento:" “Il raddoppio della linea Albairate - Mortara, intervento che abilita l’estensione della linea S9, per ora è definito solo nella tratta Albairate - Abbiategrasso con completamento dei lavori entro il 2026. Una volta completata assieme al termine dei lavori nella cintura Sud di Milano, a cominciare da Porta Romana e Villaggio Olimpico, avremo la possibilità di collegare la cintura Sud e di garantire un treno ogni 15 minuti, da Abbiategrasso a Rogoredo. Questo grazie anche allo spostamento del capolinea da Porta Genova a Rogoredo, ottenendo così una sorta di linea di metropolitana leggera”. “Ricordo – prosegue Scurati – che è stata proprio la Regione a sbloccare uno stallo che durava da molti anni, e il rinnovato interesse di Rfi si è dovuto anche grazie al lavoro del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in concerto con Regione, che ha già liberato risorse anche per molte altre opere lombarde". 

Nelle foto: Silvia Scurati e Francesco Bottene

Da lungo tempo, i cittadini che si spostano quotidianamente lungo la linea ferroviaria Abbiategrasso - Milano P.ta Genova, subiscono continui disagi e ritardi, con inevitabili ricadute su vita lavorativa e personale. Questa situazione, divenuta insostenibile, richiede un intervento tempestivo e mirato al fine di migliorare la qualità del servizio offerto ai pendolari. Il Sindaco Cesare Nai, ha scritto una lettera ufficiale alla Direzione Comunicazioni Esterne Trenord per sollecitare un incontro urgente al fine di discutere e risolvere i numerosi disservizi che i pendolari subiscono sulla tratta ferroviaria. Il Sindaco si augura che Trenord riscontri positivamente questa richiesta di incontro al fine di avviare un dialogo costruttivo e trovare soluzioni concrete per migliorare la qualità del servizio offerto e per approfondire le soluzioni tecniche organizzative da adottare prima dell'inizio dei lavori del raddoppio Cascina Bruciata - Abbiategrasso. Questo il testo della lettera inviata dal sindaco Nai al Dott. Marco Piuri, Direttore Generale Fnm Spa e, per conoscenza, al Dott. Paolo Garavaglia, Direttore comunicazione esterne Trenord: "Egregio Direttore, abbiamo raccolto in questo periodo le segnalazioni di molti pendolari per le numerose soppressioni e per il ritardo delle corse dei treni che interessano la tratta ferroviaria Abbiategrasso - Milano P.ta Genova; i nostri concittadini lamentano inoltre che le carrozze spesso sono prive di aria condizionata, sovraffollate e non adeguatamente manutenute. Chiediamo da parte di Trenord un rapido intervento per migliorare la condizione dei pendolari garantendo loro la puntualità e l’adeguatezza del servizio di trasporto, al fine di evitare il continuo disagio a cui sono sottoposti. Siamo inoltre a chiedere un incontro, in data da concordarsi, per approfondire le soluzioni tecniche organizzative da adottare prima dell'inizio dei lavori del raddoppio Cascina Bruciata - Abbiategrasso, intervento atteso da anni dalla nostra città e che vedrà l'impossibilità di utilizzare l'attuale stazione.  La nostra Amministrazione sta interloquendo e approfondendo il progetto con Ferrovie dello Stato". Lettera inviata il giorno 6 luglio 2023. 

(M.Scotti) - "Finalmente, gli amanti delle due ruote avranno a disposizione un comodo punto di riferimento lungo il suggestivo paesaggio del Naviglio di Bereguardo, all’altezza della prima Conca. La bike station è stata progettata per offrire un servizio di assistenza meccanica e fontanella per l’acqua. Sia che tu sia un ciclista appassionato o semplicemente desideri trascorrere una giornata all'aria aperta, l'obiettivo è rendere l'esperienza ancora più accessibile e divertente per tutti. Vi invito, numerosi, a provarla per festeggiare insieme questa nuova avventura ciclistica lungo il Naviglio!". Parole di Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso, presente con il sindaco Cesare Nai e l'assessore Roberto Albetti (evento al quale hanno collaborato Comune di Bià e Consorzio Villoresi) all' "Inauguration Day" che si è svolto sia nella mattinata che nel pomeriggio di domenica 9 luglio. In sostanza, si è trattato di inaugurare, presso la conca del Dazio del Naviglio di Bereguardo, la bike station (stazione per la riparazione d'emergenza di cicli) donata dal Gruppo Alpini di Abbiategrasso, unitamente ad una fontanella d'acqua. Nel pomeriggio, poi, a partire dalle ore 16.30 presso il parco delle Penne Nere di via Porcellini intitolato ad Alfonso Latino, si è proceduto alla presentazione dei nuovi giochi per bambini e ragazzi, il tutto in collaborazione con il Cai di Abbiategrasso. In mattinata, numerosi i ciclisti presenti facenti parte di Fiab Abbiateinbici. "La bike station era reclamata da diverso tempo da chi frequenta queste alzaie - ha detto il sindaco Nai in mattinata durante la cerimonia di inaugurazione - . La possibilità di avere un punto di assistenza e di ristoro, sembrerà banale, ma è molto utile dal momento che l'alzaia è utilizzata da un gran numero di ciclisti. Un luogo, uno spazio, insomma, a disposizione di tutti. Mi auguro che venga rispettato". Gianluca Gorla, capogruppo degli Alpini di Bià:"Per la realizzazione della bike station e della fontanella d'acqua abbiamo attinto i fondi dal nostro budget del Centenario e finalmente, dopo varie peripezie, siamo riusciti a realizzare il nostro intento. Nello spazio in questione abbiamo sistemato anche una panca, molto utilizzata dalle persone che camminano e che vanno in bicicletta percorrendo le alzaie". 

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Una Commissione Consiliare II ai limiti del surreale. L'Assessore Albetti, con il Sindaco a ruota, che parlano, come se nulla fosse, di una videoconferenza con Rfi e Italferr svoltasi lo scorso 11 maggio in cui è stata illustrata una presentazione contente le indicazioni progettuali che saranno inserite nel progetto definitivo del raddoppio ferroviario minimizzandole come se fossero delle ipotesi messe lì a caso. Incomprensibile considerato che la presentazione di cui come Gruppi Consiliari di opposizione abbiamo avuto dopo aver richiesto di prendere visione del fascicolo relativo al raddoppio ferroviario presso gli uffici comunali competenti riporta elaborati di inquadramento del progetto, planimetrie, sezioni, viste tridimensionali e rendering con simulazioni fotografiche di come si svilupperà il progetto nei nodi principali e più critici come Via Donizetti, Viale Mazzini, Via Galilei e Via Maggi. Ancora più incomprensibile il fatto che si minimizzi il tutto considerato anche che la presentazione di Rfi contiene delle importanti novità; in primis l'inserimento fin da ora della soppressione dei passaggi a livello di Via Galilei e di Via Maggi con la realizzazione di nuovi sottopassi e poi, come si evince dai disegni, la realizzazione di 4 binari nel tratto di ferrovia appena successivo a Via Maggi. Incomprensibile? O forse comprensibile perchè sicuramente c'era imbarazzo di fronte al fatto che degli aggiornamenti così importanti non siano stati condivisi prima ma solo in una seduta di Commissione convocata dopo due mesi nonostante i diversi interventi negli ultimi Consigli Comunali e le sollecitazioni a rispettare quanto votato all'unanimità dai Consiglieri con la mozione dello scorso settembre. Una Commissione ancora più surreale perché non sono stati nemmeno proiettati gli elaborati della già citata presentazione e quindi non abbiamo avuto modo di fare valutazioni e di discutere sulle nuove proposte di Italferr. Insieme ai Consiglieri Tarantola e Fossati abbiamo sottolineato quanto sarebbe stato opportuno condividere queste nuove informazioni e proposte molto prima e quanto sarebbe opportuno e necessario che si informi la cittadinanza in merito ad una infrastruttura, utile, ma che avrà sicuramente un impatto importante su Abbiategrasso. Il nostro impegno in questa direzione continua e auspichiamo che sia un impegno che ancora possa essere condiviso con la maggioranza che amministra la città nonostante questo "passo falso" e questa mancanza di attenzione che, purtroppo, non si verifica per la prima volta.

Andrea Sfondrini - Consigliere comunale lista civica La Città

Al torneo hanno partecipato 13 donne e 19 uomini, si è giocato nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 luglio. La società sportiva Boschetto nella persona del presidente Stefano Turri e il consiglio direttivo ha voluto ricordare il compianto amico Stefano Beretta con un torneo di tennis, uno dei suoi sport preferiti che praticava al Boschetto. Il torneo diretto da Alessandro De Priori e Luca Albini ha visto vincitori in finale Flora Greco e Luca Cergogna. Grazie a tutti per la partecipazione da parte del Boschetto e per aver ricordato Stefano Beretta.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nella serata di martedi scorso dalle 21:00 alle 00:30, grazie alla presenza di 12 operatori di PL di Abbiategrasso, della comandante Malini dott.sa Maria, di ufficiali, di ben 10 agenti di Polizia Locale e con il supporto del Comando di Albairate (Com.te + Apl) è stato effettuato un posto di controllo di polizia stradale lungo la SS 494 in prossimità della rotatoria Mivar. Sono stati controllati ben 180 veicoli e sono stati sottoposti al controllo etilometrico non invasivo tramite il c.d. “pre-test”. Tre conducenti sono risultati positivi e pertanto sono stati sanzionati, di questi uno è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Sono state ritirate tre patenti di guida, decurtati 30 punti in tutto ed un veicolo è stato posto sotto sequestro. Diversi dei soggetti controllati e dei passanti hanno manifestato ampio gradimento per questo tipo di interventi. La sicurezza stradale è un tema di estrema attualità: il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla sicurezza stradale focalizzando la necessità di una stretta per chi guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Come assessore alla Polizia Locale sono molto grata alla Comandante ed agli agenti tutti per l’impegno profuso nell’ottima organizzazione del servizio. Questi controlli sono l’inizio di una lunga serie di iniziative che abbiamo messo in atto per la sicurezza dei cittadini. 

Chiara Bonomi - Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale

(Mario Scotti) - Anche nel corso della seduta del consiglio comunale del 26 giugno si è tornati a parlare di raddoppio ferroviario e la questione ha rappresentato, per le opposizioni, una ghiotta occasione per sferrare duri attacchi all'assessore Roberto Albetti. Ha iniziato Andrea Sfondrini, consigliere della civica La Città, rivelando, in base ad informazioni certe avute da Rfi, che il percorso della progettazione in corso comprende tutto il tratto compreso fra la stazione della Bruciata, ad Albairate "ivi i binari situati all'altezza della rotonda dove la Vigevanese incrocia la strada per Ozzero, quindi ben oltre il passaggio a livello di via Galilei che, stando a quanto ci è sempre stato comunicato dall'assessore Albetti, era il confine oltre il quale non si sarebbe andati con questo progetto" - ha spiegato Sfondrini che ha poi proseguito: "Ora scopriamo che non è così perchè nel progetto, già in questa fase, rientra un tratto che interessa un altro passaggio a livello, quello di via Maggi, punto sensibile per la presenza dell'oratorio San Gaetano, della piscina e del parco degli Alpini". Sfondrini ha poi parlato di "scorrettezza istituzionale da parte dell'assessore competente". A rincarare la dose contro Albetti, il capogruppo del Partito Democratico Andrei Lacanu:" Oggi ci troviamo a fine giugno 2023 e di certezze non ce ne sono. Ma soprattutto è mancato totalmente il coinvolgimento della popolazione. Verso le opposizioni, invece, giusto le attenzioni di rito. E attenzione, non solo sul versante del progetto ferroviario. Com'è possibile che in consiglio comunale ci venga chiesto di "avere fiducia"? Ma come possiamo fidarci se, come dice il collega Sfondrini, Rfi afferma che il progetto coinvolgerà anche Via Maggi e Via Galilei? Vien difficile pensare che l'Assessore Albetti non sapesse di questa cosa qui. Noi opposizione non possiamo avere fiducia. Prima di tutto perché è un progetto dalla portata storica che deve essere trattato con l'importanza che ha, con un lavoro bipartisan e aperto alla partecipazione cittadina. Secondo perchè, Assessore Albetti, non si tratta della ristrutturazione di casa sua, ma del futuro della città di tutti noi. A fronte di come sono andate le cose in questi mesi, la situazione è grigia. A parte il rischio di non vedere il progetto realizzato, penso che voi il progetto lo conoscete bene ma ve lo tenete per voi, fino all'ultimo momento. Fino a quando, cioè, le possibilità di intervento saranno prossime allo zero e metterete di fronte al fatto compiuto la città. In questo modo, perderete l'ennesima occasione di coinvolgimento e percorso con la cittadinanza". Immediata la replica dell'assessore Roberto Albetti: "Preciso alcune cose che non mi sono...che non condivido. Nella mia attività politica ho sempre lavorato per la città e non per me stesso. E i risultati che io ho ottenuto anche quando non ero impegnato in questo consiglio comunale o nella carica di sindaco sono qui da vedere: dall'ospedale, a questo castello, a tante altre cose. Il mio impegno è per la città e per i cittadini. Noi stiamo lavorando in coerenza con l'ordine del giorno approvato da questo consiglio, ma purtroppo la minoranza ha pensato bene di mandare lei direttamente dei progetti alle Ferrovie dello Stato dopo che noi li avevamo già mandati. Quindi non siamo noi a non avere la fiducia, è la minoranza che manca di fiducia. Via Maggi era all'interno degli incontri che si sono svolti ed il fatto che oggi, dal momento che Sfondrini ne sa sempre molto, via Maggi è stata inserita nel progetto, io applaudo, anzi noi applaudiamo. Vuol dire che il raddoppio stanno pensando di farlo fino a Mortara". "In ogni caso, ad oggi non c'è un progetto complessivo - ha proseguito Albetti - ; ci sono delle ipotesi. Noi non abbiamo mai pensato di fare le cose per la maggioranza o per questioni personali". 

(M.S.) - Come noto, il Comune di Abbiategrasso, tramite l’Assessorato alla Persona e alla Famiglia, ha attivato lo scorso anno un servizio di accoglienza di comunità presso l’ex Convento dell’Annunciata in favore di profughi ucraini che non hanno trovato diversa accoglienza presso privati. La novità è che la medesima Amministrazione di centrodestra ha richiesto la collaborazione dell’azienda Asp Golgi Redaelli, firmando un protocollo d'intesa con essa, per garantire una migliore collocazione ai nuclei familiari ucraini in possesso di regolare permesso di soggiorno e stabilità lavorativa, che intendono ottenere una propria autonomia abitativa. L’Asp Golgi Redaelli annovera nel proprio patrimonio immobiliare disponibile ad uso abitativo, presso gli stabili di via Pontida ai numeri civici 12, 14, 18 e 20, unità locative sfitte, da tempo non redditizie e comunque di difficile locazione, atte al soddisfacimento dei bisogni rappresentati. Le famiglie ucraine che si stabiliranno in queste unità locative, verranno segnalate dal Comune di Abbiategrasso: si tratterà di soggetti in possesso quantomeno di alcuni fondamentali requisiti. Lo stesso Comune provvederà alle preventive verifiche del caso,certificandone l’avvenuto esperimento con esito favorevole.

Si è tenuto il 14 giugno, l’annuale pranzo di fine anno scolastico dei Nonni Vigili - Auser di Abbiategrasso. Il conviviale al quale hanno partecipato tutti i Nonni Vigili con le rispettive mogli, ha visto la gradita partecipazione dell’assessore Chiara Bonomi con relativo consorte, della Comandante dott.ssa Maria Malini, e della Presidente Marinella Boccato. Attualmente i Nonni Vigili di Abbiategrasso, sono 15 e svolgono la propria attività di volontariato su due complessi scolasti delle scuole primarie, in via De Amicis e via Colombo. Quest’anno hanno prestato servizio per 37 settimane per un totale di 767 presenze, inoltre sono state effettuate 6 segnalazioni al Comando per inconvenienti riscontrati durante l’attività e hanno prestato la loro opera per 10 volte, sempre con il coordinamento della Polizia Locale, ad attività extra scolastica dando così il proprio contributo per la sicurezza dei bambini e più in generale della cittadinanza. Con l’occasione si vuol ribadire l’appello per il reclutamento di ulteriori nonni, zii e amici che abbiano il desiderio e piacere di mettere a disposizione alcune ore del loro tempo libero, per svolgere quello che si ritiene essere un bello e fondamentale servizio a favore dei nostri bambini. Per informazioni rivolgersi agli uffici Auser di via San Carlo nr. 25 – tel. 029461454/3454444774 o presso il Comando di Polizia Locale.

135 volontari attivi di tutte e diciannove le sezioni, che contano in totale 806 volontari, sono stati premiati domenica 11 giugno alla festa per i volontari della Croce Azzurra presso “La Cappelletta” di Abbiategrasso. Sono stati premiati i volontari che hanno raggiunto traguardi dai 5 ai 45 anni di servizio. Presente anche Valter Bertani, assessore alla Tutela del paesaggio e dell’ambiente, Attivita’ Produttive e Manifestazioni fieristiche. Il consiglio direttivo a nome dell’associazione ha conferito la nomina a socio onorario a Oscar Pinaroli per aver prestato con dedizione perseveranza ed impegno la propria opera in associazione. Così era scritto sulla targa consegnata al dottore che non ha mai risparmiato energie per l’associazione e gli assistiti, un riconoscimento pubblico per l’impegno che ha svolto con dedizione fino al compimento degli ottant’anni, termine consentito per fare volontariato. E con grande emozione il dottore, classe 1931, una vita trascorsa a contatto con i cittadini come dentista, medico condotto e poi come volontario, ha ritirato il premio, ringraziando commosso.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO l'intervento in Consiglio Comunale del 29 maggio di Andrea Sfondrini (nelle foto in alto), consigliere comunale di minoranza della lista civica La Città. 

Dopo aver votato all’unanimità una mozione nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2022 con la quale si impegnava l’Amministrazione, tra l’altro, a: coinvolgere i Capigruppo o loro delegati nelle interlocuzioni istituzionali con Rfi/Italferr e Regione Lombardia; promuovere incontri pubblici di presentazione ed approfondimento e fornire informazioni nelle modalità ritenute più opportune per tenere aggiornate le associazioni di categoria e la cittadinanza; vigilare affinché le proposte progettuali di Rfi tengano conto del contesto viabilistico cittadino e dell’impatto delle opere sul tessuto sociale ed economico. Nei mesi passati abbiamo trattato più volte il tema nelle sedute di commissione consiliare II (la prima a novembre e le successive nel mese di marzo) e in un incontro politico-tecnico lo scorso 19 aprile in cui erano presenti il Sindaco, l’Assessore competente, il Dirigente e i consulenti individuati dall’Amministrazione Comunale per gli aspetti viabilistici connessi alla realizzazione del raddoppio ferroviario. In una delle sedute di commissione consiliare, come opposizione, abbiamo presentato all’Amministrazione 4 proposte alternative, rispetto alla prima ipotesi predisposta della Giunta e parzialmente sviluppata dai tecnici di Italferr, in merito al collegamento viabilistico tra Viale Mazzini e i “bastioni” oltre allo sviluppo di percorsi e attraversamenti ciclopedonali con particolare attenzione al ridisegno urbanistico e ambientale delle aree interessate dai lavori, aree adiacenti al Castello, alla Porta Milano e all’Allea, zone di particolare pregio storico e architettonico.

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L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha visitato, nella mattinata di mercoledì 31 maggio, gli ospedali di Vigevano, Abbiategrasso e Magenta. L’assessore Bertolaso, nel visitare i vari reparti del nosocomio vigevanese, ha ribadito “quanto sia importante l’impegno che quotidianamente mettono in campo medici, infermieri e tutto il personale sanitario e amministrativo”. Bertolaso ha poi raggiunto l’ospedale (si fa per dire) ‘Cantù’ di Abbiategrasso dove, ribadendo i ringraziamenti a tutti coloro che operano nella struttura, ha sottolineato l’importanza del loro lavoro concentrando la sua attenzione sul progetto del ‘piede diabetico’ “una vera e propria eccellenza italiana – ha detto l’assessore – che vogliamo ulteriormente potenziare. Gli ospedali devono sempre più specializzarsi per essere sempre più competitivi confermandosi punto di riferimento anche a livello internazionale”. Terza tappa all’ospedale ‘Fornaroli’ di Magenta. Alla presenza, tra gli altri, del direttore generale Fulvio Odinolfi, si è intrattenuto con medici e infermieri ed ha poi ha visitato il nuovo polo tecnologico (reparto di rianimazione, le sale operatorie e l’emodinamica) e il Pronto Soccorso generale e pediatrico. 

(M.S.) - La camminata di venerdì sera 26 maggio è stata principalmente una festa per chiunque ama lo sport, camminare e vuole bene ad Anffas. 893 le persone iscritte (820 adulti e 73 bambini), tanti runners ma anche tante famiglie con i bambini. "Dammi il 5" , questo il nome dato all'evento che voleva essere aiutiamoci, uniamo le forze, facciamo rete per Anffas ed ecco tantissimi gruppi ed associazioni che sono stati coinvolti in questa serata. Si trattava della prima edizione di una manifestazione ludica motoria, non competitiva e a passo libero di 3 e 7 chilometri, con partenza ed arrivo alla Cappelletta di via Stignani ad Abbiategrasso. All'arrivo, risottata, panino con salame e bevande per tutti i partecipanti. Era anche previsto un ristoro volante sul percorso di 7 chilometri, con il servizio gestito dal Gruppo La Cappelletta. Il costo per l'iscrizione era stato stabilito in 5 euro per gli adulti e in 3 euro per i bambini. L'intero ricavato è stato devoluto a favore di Anffas e Fondazione Il Melograno. "Come Anffas e Fondazione il Melograno il grazie va a innanzitutto ai nostri partner dell'associazione Amici del Melograno che hanno preso in mano l'organizzazione e la responsabilità dell'evento - commenta soddisfatto Alberto Gelpi, Presidente del Melograno - . Grazie al gruppo della Cappelletta che ci ha ospitato e fornito supporto cucinando un ottimo risotto e aiutandoci nell’ accoglienza. Grazie al gruppo delle Salamelle e al Gajna Club per i consigli tecnici per la corsa. Grazie alla Croce Azzurra per l'assistenza medica, ai Notturni di Bia’ per il servizio bici sul percorso, alla Protezione Civile, al gruppo CB, agli alpini e agli sponsor che ci hanno dato la possibilità di organizzare l'evento. Infine un grazie sentito all'Amministrazione Comunale per il patrocinio e al Sindaco Cesare Nai e all'assessore Valter Bertani per essere stati presenti alla serata. Non abbiamo ancora un rendiconto del risultato economico ottenuto, ma lo comunicheremo appena ne verremo a conoscenza". 

(M.S.) - Ad Abbiategrasso, in luogo ancora da stabilire, verrà posizionata entro breve una "pietra d'inciampo" intitolata alle vittime di tutte le mafie, grazie ad una mozione approvata all'unanimità con 22 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti, presentata dai gruppi consiliari di minoranza Partito Democratico, Lista civica La Città, Lista civica Ricominciamo Insieme e Lista civica Giovani per Abbiategrasso nella seduta del Consiglio Comunale del 23 maggio. Un'altra pietra, come successivamente proposto in CC dal capogruppo di Fratelli d'Italia Francesco Lovetti, sarà invece dedicata alle vittime del terrorismo. La realizzazione grafica delle due pietre d'inciampo scaturirà attraverso un concorso di idee riservato agli alunni delle scuole cittadine "in maniera tale da instillare ancor di più nei nostri giovani il seme della legalità" si legge nella mozione. Va ricordato che nel territorio comunale di Abbiategrasso, ad oggi, non è presente in alcun luogo pubblico quale strada, piazza,parco, ecc. nessuna insegna intitolata alle vittime delle mafie, mentre invece in diversi Comuni italiani sono state depositate le cosiddette “pietre d’inciampo", una creazione dell'artista tedesco Gunter Demnig, ideata per arricchire il tessuto urbanistico cittadino di una memoria diffusa e quotidiana delle vittime  della deportazione nazista. Lo stesso artista spiega così, attraverso un passo del Talmud, il motivo della sua creazione: “Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”. "Il ricordo e la memoria di coloro i quali hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla criminalità organizzata è preciso dovere delle Istituzioni - si legge ancora nella mozione - . Un  gesto simbolico e concreta azione politica nei confronti di una battaglia che va oltre ogni barriera ideologica".

(M.S.) - In occasione del IV Centenario della traslazione della statua della Madonna delle Grazie dalla cascina S. Maria in Campo ad Albairate alla chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate a Castelletto di Albairate, sono stati organizzati alcuni eventi. Sabato 13 maggio si è svolta la processione e la rievocazione storica della traslazione. Alle ore 16 la partenza dalla cascina S. Maria con il corteo che ha percorso il lungo Naviglio fino a raggiungere la chiesa parrocchiale di Castelletto nella quale, alle ore 18, è stata celebrata la Santa Messa. Ha accompagnato la rievocazione il Corpo Musicale di Albairate ed hanno partecipato le contrade del Palio di San Pietro con i figuranti in costume. Al termine della manifestazione, risottata del Centenario in oratorio. Gli altri eventi in programma: nei giorni 27 e 28 maggio, la mostra presso Palazzo Stampa con esposizione della statua, della berretta di San Carlo, dell'ostensorio in argento in stile gotico fatto costruire in occasione del 3° Centenario nel 1923, altri documenti e paramenti sacri. Il programma prevede anche la coniatura di una medaglia ricordo con disegno eseguito dal parrocchiano architetto Marco Biglieri, unitamente alla stampa di un opuscolo con notizie e documenti storici ritrovati nell'archivio parrocchiale. Inoltre, a breve inizierà l'opera di restauro del quadro dipinto da Carlo Preda raffigurante Sant'Antonio Abate. I lavori termineranno per la festa dello stesso Santo del 21 gennaio 2024. Le celebrazioni termineranno il 17 settembre 2023 con la festa parrocchiale e con la processione con la statua originale della Madonna delle Grazie. 

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Lunedì 1 maggio, come Gruppi Consiliari di opposizione, abbiamo inviato una Pec al Sindaco Nai e all’Assessore Albetti per proporre l’invio di un documento tecnico-politico a Rfi ed Italferr con le richieste del Comune di Abbiategrasso in merito agli aspetti viabilistici, urbanistici, economici e sociali connessi alla realizzazione del raddoppio e con le diverse bozze di alternative progettuali per tenere connesse le due aree della città con particolare riferimento ai percorsi ciclopedonali e carrabili nella zona centrale tra Viale Mazzini e Piazza Castello. Nella Pec abbiamo anche proposto di organizzare un incontro tra Rfi e l’Amministrazione Comunale con la partecipazione di tutti i Presidenti dei Gruppi Consiliari, chiedendo di darci un riscontro entro l’inizio di questa settimana con l’indicazione di una data in cui fissare la riunione. Ad oggi l’unica risposta ricevuta è una Pec firmata dalla Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Gestione Patrimonio che ci comunica la trasmissione a Rfi dei documenti da noi predisposti con le alternative progettuali e le analisi su vantaggi e sulle criticità di ognuna di esse. Un riscontro formale ricevuto dalla parte amministrativa che non ci permette di capire se i documenti sono stati inviati a Rfi perché accolti formalmente anche dal Sindaco e dalla Giunta o se siano stati inviati solo come contributo della minoranza consiliare. Nulla, invece, è dato sapere riguardo alla proposta di incontro tra i soggetti incaricati della progettazione e realizzazione delle opere e i gruppi politici rappresentati in Consiglio. Siamo piuttosto preoccupati; preoccupati dal fatto che da Rfi non arrivino aggiornamenti e documenti progettuali sui binari, sulla stazione e sulle opere connesse, preoccupati perché i tempi di progettazione e realizzazione dell’opera sono sempre più stretti - non crediamo si possa stare tranquilli confidando in un’eventuale proroga dei termini previsti dal Pnrr - e preoccupati dal continuo attendismo di questa Giunta in cui i tempi e i modi, sul tema, sembrano essere dettati solo dall’Assessore Albetti da cui continuiamo a sentir parlare di telefonate intercorse con Rfi e Italferr senza però vedere grandi risultati e senza un monitoraggio continuo che dovrebbe essere condiviso con tutti i Gruppi Consiliari di maggioranza e opposizione, così come definito nella mozione votata all’unanimità nel Consiglio Comunale dello scorso 29 settembre. Come abbiamo già detto il progetto è così importante per la nostra città che non può essere subito, ma l’Amministrazione di Abbiategrasso deve essere protagonista e incalzare sulle scelte e sui tempi i soggetti incaricati della progettazione e della realizzazione dell’opera. Non vorremmo che questo modo di porsi sia dovuto ad una sorta di sudditanza nei confronti delle posizioni di alcuni rappresentati politici regionali. Ribadiamo la nostra posizione: siamo favorevoli al raddoppio ferroviario e riteniamo che sia un progetto importante per Abbiategrasso ma vogliamo, semplicemente, che questo progetto venga realizzato nel migliore dei modi e prendendo in considerazione tutti gli aspetti viabilistici, urbanistici, economici e sociali per superare alcune evidenti criticità. E vogliamo che questo non avvenga solo in base a qualche colloquio telefonico ma in ambito pubblico con il coinvolgimento di tutti i gruppi politici e civici che rappresentano le cittadine e i cittadini abbiatensi che dovranno essere informati su quelle che saranno le scelte e le soluzioni. Per questo motivo, non avendo ottenuto un riscontro alla nostra richiesta da parte del Sindaco e della Giunta procederemo a scrivere direttamente a Rfi per chiedere un incontro conl’Amministrazione Comunale e tutti i Gruppi Consiliari. 

I gruppi consiliari: Partito Democratico, Lista civica La Città, Lista civica Ricominciamo Insieme, Lista civica Giovani per Abbiategrasso

(M.S.) - A sostegno della collega di partito Chiara Bonomi invitata a dimettersi dal ruolo di assessora da parte del PD, interviene Donatella Magnoni, ex consigliera comunale della Lega nella passata amministrazione Nai, attuale referente del Carroccio nei Comuni di Vermezzo, Rosate e Motta Visconti e membro in Regione Lombardia dello staff dell'assessore Massimo Sertori. "Mi sembra chiaro che il Partito Democratico e la sinistra abbiatense sia da sempre - e questo nuovo corso è in continuità con il precedente - intento più ad imitare quello che i vertici del partito fanno e dicono a livello nazionale che a preoccuparsi della politica locale  - afferma Magnoni - fatto salvo opporsi al bene degli abbiatensi, vedi comitati contro la Vigevano-Malpensa e l'ennesimo tentativo di bloccare il raddoppio ferroviario". "Il PD non ha fatto fatto nulla quando era al governo perché privo  di un programma che non fosse condizionato dall’Europa che da sempre non vuole l’Italia protagonista, come è giusto che sia, e quindi si affida per restare in auge con il solito ritrito modo di far politica denigrando l’avversario sul nulla: nessun leghista è fascista perché il fascismo è morto e nessun leghista è antisemita, anzi è da sempre amico del popolo ebraico e vicino al suo governo. Lo stesso non si può dire del Pd e dei suoi amichevoli ammiccamenti alla Palestina e ai movimenti palestinesi", conclude Donatella Magnoni. 

(M.S.) - In apertura della seduta del Consiglio Comunale del 18 aprile è stata conferita dal sindaco Cesare Nai una civica benemerenza, il "Leoncino d'Oro", che ogni anno premia società, associazioni, fondazioni, aziende ed enti che, tramite la propria attività, abbiano valorizzato o dato lustro alla città di Abbiategrasso, o anche singoli cittadini che si siano distinti per atti di bontà, altruismo, coraggio ed abnegazione civica. Quest'anno l'Amministrazione Comunale (capigruppo in CC) ha inteso premiare l'azienda cittadina BCS. Ha ritirato il "Leoncino d'Oro 2023" l'ingegner Fabrizio Castoldi (nella foto) il cui padre, l'ingegner Luigi, è stato il fondatore della fabbrica di macchinari agricoli che oggi vanta quasi duemila dipendenti suddivisi nelle tre fabbriche italiane e nelle succursali sparse nel mondo. "Abbiamo inteso premiare BCS in occasione dell'80° anno di vita di questa importante realtà industriale che per tanti decenni ha caratterizzato la vita economica di Abbiategrasso: dal boom economico del dopoguerra fino ai momenti critici della crisi e della globalizzazione - ha spiegato il sindaco Nai - . Oggi, BCS continua ad essere una realtà importantissima a livello nazionale e internazionale, contribuendo al benessere ed anche a dare lavoro a tante famiglie abbiatensi". Per quanto riguarda la seduta del CC, vista l'ora tarda (si era abbondantemente superata l'una di notte) sono stati rinviati alla prossima riunione del massimo consesso cittadino di mercoledì 26 aprile, gli ultimi due punti all'ordine del giorno, il 7 e l'8. Il settimo era relativo ad una interrogazione con risposta orale riguardante il "collocamento delle salme dei defunti", interrogazione presentata dalle minoranze, mentre l'ottavo consisteva nella mozione di censura nei riguardi dell'assessora Chiara Bonomi, mozione presentata sempre dai gruppi di opposizione e che si sarebbe dovuta discutere in seduta segreta. 

Come noto, nelle scorse settimane è arrivato il via libera al progetto della superstrada Vigevano-Malpensa. Si è infatti conclusa la Conferenza dei Servizi - durante la convocazione per l’ultimo esame per realizzare l’opera - su iniziativa del Commissario straordinario, il dirigente Anas Eutimio Mucilli. Il territorio dell’Est Ticino, da Vigevano a Magenta passando per Abbiategrasso, attende questo intervento da molti anni. L’avvio dell’iter del progetto definitivo per il primo stralcio risale al 2009, ma gli intoppi burocratici che a livello ministeriale hanno rallentato le procedure lo hanno di fatto bloccato per oltre 13 anni. Ancor prima, ossia nei decenni precedenti il 2009, Comuni come Robecco sul Naviglio - e non solo- auspicavano ed auspicano tuttora una soluzione del nodo traffico che attanaglia l’intera zona. Accogliamo con estremo favore la definizione di questo passaggio essenziale”, dichiara l’onorevole Umberto Maerna (FDI), “pur consci, lo so molto bene essendo stato Vicepresidente della Provincia di Milano, che mancano ancora pochi ma necessari tasselli. Progetto esecutivo e cantierizzazione dovranno essere realizzati nei tempi di legge, senza ulteriori dilazioni. Il mio e nostro compito di parlamentari del territorio sarà quello di insediare una cabina di regia coi Comuni, per tenerli costantemente informati e garantire le mitigazioni ambientali necessarie di un’opera che verrà realizzata, non dimentichiamo, nel Parco del Ticino”, conclude. “Nella precedente legislatura avevo già sollecitato il Governo a dare risposte sul progetto della superstrada”, aggiunge l’onorevole Lucrezia Mantovani, “ora finalmente è arrivata una risposta decisa, grazie al Governo di centrodestra e di Giorgia Meloni.  In questi mesi potremo dialogare efficacemente col Ministero delle Infrastrutture e garantire, passo dopo passo, che l’opera venga realizzata, soprattutto nei tempi che Anas e il Commissario Straordinario hanno prospettato agli enti coinvolti”.

Si è svolta nella serata di venerdì 31 marzo presso la sala consiliare del Castello Visconteo una partecipata assemblea pubblica organizzata dai gruppi di opposizione in Consiglio Comunale: Partito Democratico, La Città, Movimento 5 Stelle, Ricominciamo Insieme e Giovani per Abbiategrasso. Tema: il raddoppio ferroviario. Le opposizioni credono sia stato fondamentale informare la cittadinanza sullo stato dell'arte e sulle proposte in campo, proposte anche dai gruppi di opposizione, per cercare di mitigare il più possibile gli effetti che il raddoppio produrrà, sostenendo che Il Comune e la città devono essere protagonisti e non attendere le decisioni di Rfi e Italferr.

Il video integrale dell'assemblea è visionabile sul profilo Facebook del nostro giornale, vale a dire su Mario Scotti Habiate Web, video realizzato da Abbiategrasso Web Tv. 

(M.S.) - A.A.A. Volontari cercasi. I ragazzi disabili entrati a far parte della grande famiglia Anffas sono quasi raddoppiati. In comunità, nell’arco di pochissime settimane, sono stati accolti 8 nuovi ospiti, che già frequentavano da tempo il centro diurno, per rispondere a situazioni di emergenza e bisogno. Nella comunità Dopo di Noi con Noi dallo scorso novembre ad oggi si è, dunque, passati da 10 a 18 ospiti e a crescere (non poteva essere diversamente) sono anche il numero di lavatrici da fare ogni giorno, i panni da stendere, piegare, sistemare e stirare. Un carico di lavoro importante che il personale fatica a gestire e per il quale chiede aiuto. “Prima del Covid avevamo un paio di volontarie che ci davano una mano nella lavanderia - spiega Daniela Galbiati, coordinatrice delle due comunità, Anffas e Il Melograno - . Purtroppo con la pandemia gli accessi sono stati limitati e abbiamo perso questo prezioso contributo. Ora, che il numero di ospiti è cresciuto in modo significativo, avremmo davvero bisogno di un aiuto. Per strutture come le nostre i volontari sono davvero una grande risorsa. Non si tratta di attività a contatto diretto con gli ospiti, ma di un lavoro per noi ugualmente fondamentale”. Chiunque abbia desiderio di dedicare anche solo un paio di ore a settimana a lavori di lavanderia a favore del centro Il Melograno di Strada Cassinetta può mettersi in contatto con Daniela Galbiati chiamando il 3386717015.

(M.S.) - D'ora in avanti, anche le persone con disabilità non residenti ad Abbiategrasso potranno accedere gratuitamente nella nuova piscina comunale "Anna Frank" di via alla Conca. Questa importante novità la si deve all'intraprendenza e soprattutto alla sensibilità di Giovanni Maiorana, consigliere comunale di minoranza della lista civica "Ricominciamo Insieme". Frequentatore (con scarsi risultati, dice lui) del nuovo impianto natatorio abbiatense, a Maiorana, leggendo il listino prezzi di accesso alla struttura, non poteva sfuggire il fatto che per i disabili residenti ad Abbiategrasso l'ingresso è gratuito mentre per i non residenti è, o meglio era, di 4€. "Decido di esporre la questione a Luca, il Direttore della struttura, chiedendo l'estensione dell'agevolazione a tutti i disabili del circondario - informa Maiorana in un post sui social - . Luca si mostra entusiasta, contatto così Sara Valandro e, attraverso lei, l'Assessore Roberto Albetti i quali si mettono all'opera per garantire a tutti i disabili l'accesso gratuito. Luca mi ha comunicato che, finalmente, tutti i disabili del circondario potranno accedere gratis. Grazie mille ad Aquamore Abbiategrasso a Luca, Sara Valandro e Roberto Albetti per la sensibilità mostrata".

Si è conclusa nel primo pomeriggio di sabato 25 marzo la dodicesima edizione dell’Assemblea Nazionale annuale dei Giovani amministratori italiani “SiAmo l’Italia” organizzata da Anci a Treviso presso l’Auditorium Fondazione Cassamarca. “Abbiamo passato due giorni ad ascoltare, riflettere e confrontarci su tematiche di grande attualità per chi amministra oggi nei comuni italiani. Ovviamente non sono mancati i binomi giovani e lavoro e giovani e politica, così come non è mancato nemmeno il dibattito sulla sostenibilità. È stata una grande occasione per potermi confrontare non solo con chi ha più esperienza di me in ambito politico e amministrativo, ma anche con altri giovani che, come me, si sono messi in gioco, dedicando tempo e facendo sacrifici, per le proprie città. Ringrazio, ovviamente, Anci per l’opportunità che ogni anno dà alle nuove leve degli amministratori: investire sulla formazione dei giovani e dare rilievo a coloro che si stanno impegnando per la società è fondamentale”, afferma il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia di Abbiategrasso, Federica Bolciaghi, in merito alla due giorni organizzata a Treviso da Anci per i giovani amministratori.

(M. Scotti) - Se lo scopo, dichiarato tempo fa in conferenza stampa, era quello, ancora una volta, di far vivere e movimentare il centro (ma non solo) della città, diciamo che la Festa (Fiera?) di San Giuseppe edizione 2023 denominata "Tra bici e vino" (17, 18 e 19 marzo) ha pienamente raggiunto l'obiettivo. E lo ha fatto, per la terza volta consecutiva, con un bilancio in pareggio, per non dire in attivo, contrariamente a quanto accadeva per le passate edizioni pre-pandemia. La Fiera 2023 ha avuto anche il merito di far frequentare le nostre attività commerciali. Una kermesse a 360 gradi che è andata a coinvolgere non più il solo quartiere Fiera che dai prossimi anni verrà implementato e completato con le esposizioni, ma anche l'Annunciata, soprattutto Piazza Marconi, il Castello, corso Matteotti (esposizione di moto), la Fossa (Street Food) e Piazza Cavour con la partenza della Milano-Sanremo di ciclismo e poi con le bancarelle del mercato e quelle sparse un pò ovunque, qua e là.  A completare il tutto, l'immancabile luna park in piazza Vittorio Veneto e tutta una serie di iniziative collaterali. Va sottolineata, da parte dell'Amministrazione Comunale, l'intenzione di organizzare questo tipo di eventi cercando di risparmiare sulle risorse messe a disposizione e in quest'ottica occorre dare atto all'assessore alle Fiere Valter Bertani (a destra nella foto in alto con il sindaco Cesare Nai) di esserci riuscito appieno. "Sono più che soddisfatto della manifestazione - commenta lo stesso Bertani - ; riuscire a creare un evento di questo tipo che coinvolge tutta la città all'indomani della partenza della Milano-Sanremo è motivo di grande orgoglio. Un grandissimo successo, in particolar modo nel centro città. In risposta a qualche critica che ho ricevuto, dico che non si è trattato di una Fiera Campionaria, ma di una manifestazione; non è semplice riempire dappertutto, l'obiettivo è quello, anno dopo anno, goccia dopo goccia, di riuscire a farlo. Occorreranno almeno tre-quattro anni per arrivare a pieno regime". "Una tre giorni a dir poco entusiasmante - è il parere del sindaco Cesare Nai - grazie soprattutto alla partenza della gara ciclistica sulla quale abbiamo puntato tutto, forti dell'esperienza maturata negli scorsi anni. Sulla Milano-Sanremo abbiamo impostato il senso di questa Festa di San Giuseppe vissuta dalla cittadinanza in piena socialità. Una città che si è presentata nel migliore dei modi. Ringrazio Amaga per il lavoro accurato che ha svolto, gli uffici comunali e la Polizia Locale per l'allestimento di tutte le chiusure ed aperture al traffico. Ho ricevuto i complimenti da parte di Rcs: i loro rappresentanti mi hanno detto che in occasione della Milano-Sanremo hanno ricevuto un servizio davvero eccellente. Siamo stati aiutati anche dal bel tempo". Il primo cittadino conferma l'intenzione dell'Amministrazione Comunale nel voler proseguire sulla strada delle Fiere organizzate coinvolgendo l'intera città. "Puntiamo a far vivere soprattutto la città e il quartiere Fiera, piano piano, crescerà".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Sono l’Arch. Giorgio Medici . Faccio parte del gruppo di Tecnici che ha redatto e protocollato la richiesta di chiarimenti inerente la bozza di progetto per il raddoppio ferroviario. Il suddetto gruppo desidera pubblicare il seguente testo unitamente al comunicato in questione (allegato alla presente) sul vostro giornale. "In data 23/12/2022, un gruppo di Tecnici ha protocollato presso il Comune di Abbiategrasso una lettera nella quale venivano richiesti chiarimenti in merito a dubbi e criticità rilevati visionando la bozza di progetto di raddoppio ferroviario, che il Comune di Abbiategrasso ha ricevuto da Rfi. Con la presente si intende divulgare tale comunicato al fine di rendere note alla cittadinanza le questioni emerse dall’analisi di tale progetto. Alla luce di alcune dichiarazioni rese pubbliche dalla stampa locale, in seguito alla Commissione Consiliare del 1 marzo scorso, il suddetto gruppo di Tecnici vuole ribadire la posizione critica che mantiene nei confronti di questa bozza progettuale, rendendosi comunque disponibili ad un confronto ma non ad una progettazione partecipata. Le criticità di questo progetto sono riportate nella lettera allegata, che vi invitiamo a leggere attentamente e a divulgare integralmente a tutti i cittadini". Il testo integrale della lettera nella pagina Cronaca 1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Tutte le volte che la nostra città compare sulle cronache nazionali per un motivo negativo c’è il coinvolgimento di qualche decisione discutibile e sbagliata del centrodestra. Era successo con il caso della giornalista Sara Manisera, denunciata per presunto oltraggio all’altrettanto presunto curriculum antimafia di questa amministrazione comunale. Ora ad attirare imbarazzo su Abbiategrasso è arrivata l’uscita dell’assessore leghista alla sicurezza Chiara Bonomi, la quale ha espresso sostegno ad un post palesemente sprezzante nei confronti degli orientamenti sessuali e delle origini etniche della neo segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein. Per quanto riguarda le opinioni personali su questi argomenti di Chiara Bonomi ci limitiamo ad esprimere commiserazione e disgusto. Dobbiamo però osservare come Bonomi ricopra nella giunta di Abbiategrasso un ruolo istituzionale. Dovrebbe essere in grado di rappresentare per il bene della città gli elettori e le elettrici che l’hanno incaricata di attuare un programma di governo e di sviluppo. Chi governa qualunque istituzione lo fa pro tempore, ed è tenuto ad onorare e a rispettare il suo mandato perchè è un patrimonio comune che va preservato con cura e trasmesso a chi verrà in seguito senza nel frattempo averlo infangato e disonorato. Chiara Bonomi palesemente non è in grado di garantire la dignità del suo ruolo. Lasciarsi andare a comportamenti da ultrà della curva sud sicuramente non è compatibile con l’incarico che le è stato affidato. Ci sono dei valori nella Costituzione Italiana che devono essere preservati e difesi, non sbeffeggiati e derisi. Oltre alla diffusione del post, le sue giustificazioni confermano che non si tratta di un errore casuale; c'è un radicamento a posizioni e ideologie incompatibili con un incarico istituzionale. La invitiamo quindi, per rispetto e per serietà, a scusarsi per il suo comportamento e a rassegnare le dimissioni da assessore.

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano

(M.S.) - Con 16 voti favorevoli, nessun astenuto e 9 voti contrari (l'intera opposizione), il Consiglio Comunale di Abbiategrasso al termine della seduta del 27 febbraio ha approvato il bilancio di previsione 2023 - 2025. L'aspetto più importante di questo bilancio consiste nella diminuzione di denaro rispetto all'assestato del 2022 quando si avevano 52 milioni 727mila euro circa di bilancio totale del Comune, mentre quest'anno si è scesi a 42 milioni 898mila. Circa 10 milioni in meno. Un bilancio, quindi, che paga le difficoltà legate alla pandemia da Covid, alla guerra in Ucraina e ai costi dell'energia. "Una differenza dovuta alla straordinarietà", ha spiegato l'assessore Flavio Lovati. Non vengono tuttavia ridotti i servizi, l'unico aumento, dell'8,6%, riguarda l'indice Istat. "Porremo un'attenzione particolare alle entrate e non solo alle uscite", ha detto ancora Lovati. Relativamente all'archivio comunale, verrà completamente digitalizzato in previsione del trasferimento di molti uffici comunali nella sede dell'ex Pretura. 102mila euro verranno messi a disposizione per le opere di viabilità e per la messa in sicurezza stradale, soldi finanziati dai trasferimenti dello Stato. "Un altro progetto al quale teniamo in maniera particolare riguarda il futuro dell'immobile della Fiera", ha proseguito l'assessore che ha definito questo bilancio 2022-2023 "prudente, visti i tempi in cui viviamo, e coraggioso per gli obiettivi politici che comunque ci sono". Previsti inoltre interventi per il patrimonio scolastico per un totale di 170mila euro (entrate per concessioni cimiteriali e cappelle gentilizie), 313 mila euro per investimenti riguardanti il cimitero e ulteriori interventi sull'area del mercato per 80mila euro. "Un bilancio concreto che deve avere una visione positiva per il futuro", ha concluso Flavio Lovati. "Ci sono poi tanti altri lavori che stiamo facendo e portando avanti - ha affermato il sindaco Nai - . La continuità amministrativa che avevo proposto a chi ha poi deciso di confermarci, ci dà la possibilità di essere subito operativi. Mi piace rimarcare i fondamentali sani sui quali si muove il nostro Comune e il fatto di aver portato il bilancio in Consiglio Comunale in tempi celeri".

(M.S.) - Sabato 25 febbraio, come da tradizione nella nostra città, si è tenuta la trentasettesima sfilata dei Carri del Carnevale Sanpietrino dopo tre anni di stop causa pandemia. Quest’anno il tempo è stato clemente e la pioggia inizialmente prevista per il pomeriggio di sabato non si è fatta vedere, quindi le maschere hanno animato le vie centrali della città lasciando strade e marciapiedi ricoperti di coriandoli, stelle filanti e schiuma con cui bambini e adulti amano darsi battaglia. Tre i carri che hanno attraversato le vie del centro, accompagnati dai contradaioli vestiti a tema: due provenivano dal Carnevale di Vigevano, ed uno era di manifattura abbiatense. La 37esima edizione della passerella della maschera, intitolata ad Augusto Rosetta, ha registrato una nutrita partecipazione di amanti del Carnevale e del travestimento. Bambini di ogni età, anche di pochi mesi in braccio ai genitori, adulti, gruppi di amici o di parenti e anche intere famiglie sono saliti sulla passerella, allestita come al solito in piazza San Pietro, per partecipare al concorso e cercare di aggiudicarsi un premio. La giuria era composta da appartenenti alle contrade. Il primo premio assoluto del Trofeo Augusto Rosetta (preceduto nel pomeriggio di venerdì 24 dalla "Pre-passerella in Galleria Mirabello) è stato consegnato ad una ragazza vestita da lattina di Coca Cola. Numerosi altri premi, targhe e riconoscimenti vari sono stati assegnati. In definitiva, una bella manifestazione quella organizzata dagli Amici del Palio, un qualcosa che si rinnova tutti gli anni e una bella tradizione con una partecipazione sempre notevole. Vanno ringraziati tutti gli organizzatori perché è anche grazie a loro che si possono organizzare questi eventi ed è bello vedere in  momenti del genere la nostra città cosi viva e la gioia e l’entusiasmo di questi bambini. Mentre gli abiti vengono riposti negli armadi per il prossimo Carnevale, gli Amici del Palio stanno già lavorando alla prossima manifestazione, il Balon de San Peder del 29 giugno. Il Palio di San Pietro si correrà il giorno 1 ottobre 2023. 

Nei giorni precedenti le primarie nazionali del Partito Democratico, è stato ospite ad Abbiategrasso una delegazione dell’SPD (il Partito Socialdemocratico Tedesco nelle cui fila milita il primo ministro Olaf Scholz). Si tratta di un legame coltivato dal 2019 e che, a partire dalla comune appartenenza dei due partiti al gruppo europeo dei Socialisti e Democratici, si è innestato sui rapporti ormai trentennali di rapporto tra Abbiategrasso e la città del Baden Wuerttemberg. Il programma è stato molto intenso. Giovedì 23 febbraio alle 15 la delegazione è stata ricevuta dal sindaco Cesare Nai e da una nutrita rappresentanza della giunta comunale. A seguire è stata organizzata una visita della città in collaborazione con gli studenti delle classi terze e quinte del Liceo Linguistico di Abbiategrasso, guidate dal professor Fabrizio Meloni. I ragazzi hanno guidato gli ospiti presentando in tedesco le principali attrazioni della città. Venerdì mattina è stata la volta di una interessante visita presso la Fondazione Golgi Cenci in via San Martino. Il professor Antonio Guaita ha illustrato la storia e i risultati ottenuti dall’istituto di ricerca di Abbiategrasso che costituisce una vera e propria eccellenza a livello internazionale. La visita dei laboratori ha consentito sia agli ospiti di Ellwangen, sia alla delegazione PD di Abbiategrasso, di apprezzare il lavoro scientifico del tutto particolare che viene portato avanti da ormai dieci anni. In serata cena conviviale presso la Cooperativa Rinascita, durante la quale sono state poste le basi per una prossima “missione” del democratici abbiatensi in Germania. Sabato 25 al mattino si è svolto infine un dibattito pubblico che ha consentito ai partecipanti di svolgere una approfondita analisi delle differenze e dei punti di contatto per quanto riguarda le misure di contrasto alla povertà nei due paesi. In particolare sono state confrontate le caratteristiche del reddito di inclusione e del reddito di cittadinanza italiani e del Burgergeld tedesco. Nel primo pomeriggio, dopo un ultimo pranzo insieme, gli ospiti sono ripartiti alla volta di Ellwangen.

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano

Due sono stati i dispositivi di sentenza con i quali il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da un cittadino privato e dai rappresentanti di Confcommercio di Abbiategrasso che tempo fa avevano impugnato la sentenza del Tar con lo scopo di impedire la realizzazione del cosiddetto Parco Commerciale sui terreni nell'ambito di trasformazione adiacente l'ex convento dell'Annunciata. 

(M.S.) - A quanto pare le carenze di risorse finanziarie, strumentali ed umane rendono sempre più difficoltoso per l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso e per le sue società partecipate provvedere alla resa qualitativamente efficace dei servizi comunali affidati in "house providing", tipo manutenzioni vere, gestione dei rifiuti solidi urbani, spazzamento strade, ecc., soprattutto per quanto attiene le aree verdi marginali e residuali. La riqualificazione e la valorizzazione di un luogo e, specialmente nel caso di rotatorie stradali poste sugli assi viari principali e all’ingresso dei centri abitati o sulle direttrici interne della città stessa, possono rappresentare una sorta di “biglietto da visita” per il Comune di Abbiategrasso concorrendo, così, ad implementarne l’attrattività turistica. Più in generale, le aree verdi comunali appartengono alla collettività e pertanto il loro mantenimento e la loro conservazione rappresentano attività di pubblico interesse. Di conseguenza l’Amministrazione comunale sostiene e promuove le iniziative di partecipazione di soggetti economici e cittadini singoli o organizzati alla fruizione degli spazi pubblici aperti anche mediante l’attivazione di contratti di sponsorizzazione e di accordi di collaborazione, quali azioni per una migliore gestione dei servizi erogati dal Comune, in applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, nonché per il conseguimento di economie di spesa anche nel rispetto dei vincoli finanziari imposti dalle normative del patto di stabilità. Le iniziative del Comune sono volte all’individuazione di soggetti sponsor interessati alla valorizzazione e manutenzione degli spazi presenti all’interno delle rotatorie, mediante contratto di sponsorizzazione, con l'intento di ridurre i costi comunali ed nel contempo assicurare puntualità e qualità degli interventi manutentivi di dette aree. Palazzo Marconi ha ritenuto pertanto opportuno attivare contratti di sponsorizzazione della durata di anni 6 (sei) per la valorizzazione e manutenzione delle rotatorie e svincoli stradali, specificatamente individuati dal competente servizio comunale per la gestione del patrimonio, a fronte della possibilità per lo sponsor di apporre, nella rotatoria-svincolo sponsorizzato, cartelli di comunicazione del proprio marchio e dell’attività da esso svolta per la riqualificazione dell’area affidata. Questo è l’elenco delle rotatorie e svincoli stradali che possono essere oggetto di contratti di sponsorizzazione. 1) Strada statale 494 all'intersezione con viale Mazzini 2) Strada statale 494 all'intersezione con la strada statale 526, viale Giotto 3) Viale Giotto intersezione con via Legnano 4) Viale Giotto intersezione con via Novara in direzione Robecco 5) Via Novara intersezione con strada per Casterno 6) Via Dante Alighieri intersezione per Ozzero, strada provinciale 494 Vigevanese 7) Via Paolo VI ingresso complesso dell'Annunciata 8) Via Legnano intersezione via Ginibissa e monumento ai Caduti. 

"Il Presidente Attilio Fontana è stato riconfermato con un ampio margine, dimostrando che i Lombardi hanno saputo riconoscere l’operato della Lega Lombarda - Salvini Premier in Regione Lombardia! È un grande risultato, merito di un lavoro di una meravigliosa squadra che ha impiegato tempo ed energia per il bene della propria regione. In particolare ci tenevo a ringraziare col cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto, votato e aiutato durante questa avventura. Un ringraziamento particolare a Curzio Trezzani, che mi ha tenuta per mano durante questa campagna elettorale, e ai militanti del nostro territorio, che sono fiera di aver avuto accanto in questi ultimi mesi! Ora è per sempre viva la Lega e viva la Lombardia!". Così Chiara Bonomi, assessore del Comune di Abbiategrasso e candidata con la Lega alle elezioni regionali, tramite un post sui social ha espresso i propri ringraziamenti nonostante la mancata elezione a consigliere regionale. 

(M.S.) - Nella mattinata di venerdì 10 febbraio, in occasione della Giornata del Ricordo, l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha celebrato il ricordo delle vittime italiane delle Foibe, deponendo una corona di fiori ai piedi della targa a loro dedicata invitando la cittadinanza a partecipare alla cerimonia alle ore 10,30 presso il Parco Pubblico di Via Pianzola, in occasione della quale è suonata la sirena dei Vigili del Fuoco. Presenti il sindaco Cesare Nai, gli assessori Marina Baietta, Chiara Bonomie Roberto Albetti e i consiglieri comunali Franco Lovetti e Federica Bolciaghi. A poca distanza dal Giorno della Memoria rivolta alle vittime della Shoah , si sono rimembrati ulteriori e non meno sconcertanti esempi di drammatica disumanità che, al di sopra di ogni indirizzo politico, devono portarci nuovamente a riflettere su quanto sia importante stimolare le coscienze civili troppo spesso oscurate da atteggiamenti di intolleranza, soprusi e prevaricazioni, anche attraverso cerimonie celebrative che rendano edificante il ricordo. Il Giorno del Ricordo è, come detto, una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".

(M.S.) - Numeri ormai troppo bassi e così Ats, sul portale dal quale il sindaco Cesare Nai attinge le informazioni relative ai contagiati da Covid in città, ha sospeso le comunicazioni e le riprenderà, periodicamente, qualora i numeri dei positivi ad Abbiategrasso, così come in numerosi altri Comuni lombardi, dovessero tornare in forte risalita. Dal giorno 7 febbraio non è quindi più dato sapere quanti cittadini abbiatensi sono alle prese con la positività da Covid. L'ultimo aggiornamento del primo cittadino di Bià risale allo scorso 31 gennaio, quando appena 9 risultavano essere i positivi al Coronavirus in città. Attenzione, però: quel 9, che rappresenta i contagiati ufficiali e registrati nel data base di Regione Lombardia, sa tanto di numero farlocco in quanto non tiene conto del mondo sommerso di coloro i quali, tramite i tamponi fai da te, risultano positivi, magari con sintomi lievi o con nessun sintomo, non lo comunicano al loro medico di famiglia limitandosi a mantenersi in isolamento domiciliare per 5 o più giorni in attesa della negatività, nè tantomeno informano Ats. Il loro numero è quindi sconosciuto. I decessi per Covid ad Abbiategrasso sono fermi a quota 98 già dalla prima metà dell'anno 2021. In attesa, quindi,di apprendere il nuovo aggiornamento periodico (speriamo di no, significherebbe una nuova recrudescenza del virus) chi pensa che il Covid sia stato sconfitto, si sbaglia di grosso. E' sempre in circolazione e stiamo faticosamente convivendo con esso. 

Si è svolta martedì 31 gennaio, nella ex sala Consiliare in piazza Marconi, la conferenza stampa organizzata dalla lista civica Abbiategrasso Attiva, con la partecipazione del sindaco Cesare Nai. L’argomento sono stati i primi sei mesi della nuova amministrazione; la lista civica benché non sia riuscita ad esprimere nessun consigliere comunale alle scorse elezioni amministrative, ha partecipato alla vita politica della maggioranza di governo, compatta sulle questioni politiche e amministrative, cercando di fornire un contributo concreto, con idee fattibili. Dallo scorso ottobre esponenti della lista civica hanno incontrato, alla presenza del sindaco, gli assessori (tranne l’assessore alla Sicurezza al momento della conferenza), per conoscere lo stato di avanzamento delle iniziative di loro competenza e mettersi a disposizione in caso di necessità. La richiesta degli incontri, da parte di Abbiategrasso Attiva, è nata dal fatto che la lista è stata contattata da cittadini, professionisti e commercianti che hanno chiesto informazioni, o hanno espresso lamentele sull'operato dell'Amministrazione comunale, in particolare sul tema della discussa attuazione dell’illuminazione pubblica, della gestione degli eventi e sulla sicurezza. Med Mouslih, esponente della lista ha confermato che “le risposte le abbiamo sempre avute, siamo stati molto schietti nel fare le domande e nel ricevere le risposte, abbiamo avuto la collaborazione di tutti, ma siamo preoccupati sul lato sicurezza, c’è molta gente che si lamenta, è necessaria una strategia ben definita sulla sicurezza pubblica. Dall’altro lato siamo rimasti favorevolmente impressionati dall’area sociale, del bilancio e sulle scuole”. Inoltre, un membro di Abbiategrasso Attiva è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Servizi alla Persona. Un tema forte in campagna elettorale, da parte della lista civica, è stato il campionato europeo di motocross del 2024. Mouslih ha dichiarato che “su una superficie di 47,78 Km quadrati non abbiamo trovato un terreno, di 55.000 metri quadrati, che ci ha dato la possibilità di ospitare l’evento di tre giorni”. In realtà, come specificato nella conferenza, il terreno, non coltivato, era stato individuato, era adatto per l’evento, secondo l’organizzazione, ma non si è trovato un accordo sul compenso. Sicuramente una occasione persa per la città di Abbiategrasso per la ricaduta economica che la manifestazione avrebbe generato, ma Abbiategrasso Attiva ha dichiarato che non si sarebbe data per vinta per cercare di portare il campionato di motocross per il 2026.Lo scopo di Abbiategrasso Attiva è stato quello di dialogare, ascoltare, proporre e quando è stato necessario fare critiche anche severe, con le altre forze della maggioranza in un’ottica di miglioramento dell’agire politico per il bene della cittadinanza.

Sabato 28 gennaio, alle ore 16, presso la sede cittadina dell“Associazione "4F For Friends Odv” in via Arrigoni 8, è stata ufficializzata la prima donazione alle due associazioni Heiros di Abbiategrasso e "La Piduns" di Besate a seguito della campagna dei calendari 2023 appena conclusa. E' seguito successivamente un piccolo rinfresco. Alle due associazioni sono stati devoluti 3.000 euro a testa. La seconda donazione alle associazioni consisterà nel ricavato del Festival Custom Rock che si svolgerà nel prossimo mese di giugno ad Abbiategrasso nello stadio di viale Sforza. 

In occasione dell’evento per la commemorazione di San Sebastiano Martire, Patrono degli agenti di Polizia Locale svoltosi presso l'ex convento dell'Annunciata, sono state conferite benemerenze di anzianità e di merito ad alcuni agenti ed ufficiali appartenenti alla Polizia Locale di Abbiategrasso ed hanno prestato giuramento gli agenti Marius Ustameta e Sara Taraschi. Da parte del Sindaco: riconoscimento di lodevole servizio per
25 anni a: Commissario Franco Virga,  Sovrintendente Luciano Castelli, Sovrintendente Gianfranco Buratti, Sovrintendente Sonia Solazzo. 16 anni a: Assistente Scelto Elisabetta Farina, Assistente Scelto Isabella Vendramin. Da parte del Comandante: conferimento del grado di Commissario Capo a: Commissario Franco Virga. Da parte del Comandante: elogio a: Assistente Scelto Elisabetta Farina “per aver dimostrato particolare competenza professionale, attenzione e precisione nella gestione delle pratiche assegnate quale operatore applicato al neocostituito Ufficio Reati Stradali – Sezione di Polizia Giudiziaria – Sdas presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Pavia.È stato ricevuto gradito apprezzamento scritto dal Pubblico Ministero incaricato, a solo pochi mesi dall’istituzione della Sezione di Polizia Giudiziaria". 

Ospitiamo il commento di Ivan Angelo Fassoli (nella foto), candidato in lista del Movimento 5 Stelle e di "Io voglio un'altra Lombardia" alle prossime elezioni regionali. 

Il 18 gennaio 2023, ho potuto assistere come uditore alla conferenza dei servizi che si è svolta a Palazzo Lombardia. 1) La strada non porta a Milano. Ebbene si, in conferenza dei servizi è stato ripresentato lo stesso progetto del 2014. La tratta B, quella che va a Milano, non c'è. 2) La variante di Boffalora. Non sono state tenute in considerazione le proposte alternative che i comuni di Magenta e Boffalora hanno concordato. 3) Robecco e i "piccoli sacrifici". La Sindaca Barni ha chiesto a tutti i presenti e quindi a tutti i cittadini del Magentino-Abbiatense un "piccolo sacrificio". Ha chiesto di realizzare un opera di 18 Km, che attraversa campi, rogge e parchi naturali, che costa circa 320 milioni di euro, che non risolve i problemi di traffico del territorio, chiede la devastazione del territorio per risolvere i problemi di viabilità di Robecco che amministra guarda caso da 10 anni. 4) Abbiategrasso e i libri: mi ha impressionato l’arringa del Sindaco Nai in difesa di un’opera concepita nel 2000, stralciata nel 2014, che si ripresenta come rigurgito nel 2023, quando ha affermato che grazie all’opera i libri invece di metterci 6 ore per andare da una biblioteca all’altra (si riferiva alla rete delle biblioteche consorziate nella fondazione per leggere) ce ne metteranno solo due. Sono basito. 5) Parere su un ponte che è "molto irrealizzabile". Dalla discussione è emerso che il viadotto sulla tratta C in prossimità della località Bruciata (il pontone che serve a oltrepassare Naviglio e ferrovia) è strutturalmente inaccettabile, bisogna riprogettare la struttura. Ebbene, gli enti del territorio sono chiamati a dare un parere su una struttura che non sarà quella realizzata. Di nuovo basito. Il mio parere è che quest’opera dimostra tutti gli anni che porta. Vetusta, progettata con norme di 20 anni fa, per un territorio che in questi anni è profondamente cambiato, che non risolve i problemi del traffico pendolare verso Milano, neanche risolve definitivamente i problemi di attraversamento dei centri abitati, che costerà un terzo in più perchè realizzata in tempi emergenziali (post pandemia e guerra Ucraina). Chiediamo una revisione del progetto per ottenere un minore consumo di suolo, un minore impatto ambientale, che risolva la viabilità pendolare e che sia economicamente sostenibile oggi e per le generazioni future.

(M.S.) - Iniziano già a pervenire le prime proposte da parte delle forze politiche abbiatensi e della cittadinanza, in merito al "Progetto Foreste" , intervento di forestazione sul territorio di Abbiategrasso che prenderà il via già dal prossimo mese di marzo. Proposte che, come ricordiamo, verranno prese in considerazione, valutate ed eventualmente accolte nel corso dell'assemblea pubblica di giovedì 26 gennaio (vedi articolo qui a fianco) dove ognuno potrà dire la sua relativamente a questo progetto, frutto della convenzione firmata fra il Parco del Ticino e il Comune di Abbiategrasso. La prima proposta indirizzata all'assessore alla Tutela del paesaggio e dell'ambiente Valter Bertani e al Parco del Ticino è quella di Giuseppe Serra (nella foto), capogruppo di Forza Italia (con delega alle Politiche di quartiere) in Consiglio Comunale. "Propongo di creare, in una delle tante aree da piantumare, il "Bosco del Ricordo", dedicato a tutte le 98 persone abbiatensi morte di Covid, per non dimenticare un periodo storico che ha cambiato il volto del mondo - spiega Serra ad Habiateweb - con tanto di targa ed inaugurazione. Se fossi l'assessore competente, questo farei per ricordare la mia gente ed abbracciare tutti i familiari che non hanno potuto neanche salutare i loro cari in fin di vita". "Il bosco crescerà nel tempo e tutte le generazioni lo ricorderanno - conclude Giuseppe Serra - . Quanto dolore e traumi hanno subito le famiglie dei 98 deceduti, come comunità abbiatense dobbiamo dare un segnale tangibile di vicinanza". 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Leggiamo con stupore le parole del Sindaco Nai in una intervista in cui ribadisce che, nella parte dell’area Ats2 tra Viale Giotto e Via Grandi, non sia in corso nessuna attività edilizia, dicendo in contemporanea che è a conoscenza del fatto che “si vuole creare un terrapieno”. I casi sono due, o non c’è attività edilizia o si sta realizzando un terrapieno - termine già utilizzato dall’Assessore Bertani in una dichiarazione di metà dicembre - che, risulta essere a tutti gli effetti un’attività edilizia ai sensi dell’art. 3, lett. e.7 del Testo Unico dell’Edilizia, subordinata a permesso di costruire ai sensi dell’art. 10 della medesima norma. Rileviamo, inoltre, che il Sindaco durante la seduta del Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso aveva detto, non differenziando tra attività edilizia o di altro tipo, che il Comune non aveva rilasciato alcuna autorizzazione, mentre, grazie ad un cartello posticcio, e non a norma, affisso alla recinzione nei giorni successivi si scopriva che in realtà esiste un’autorizzazione comunale - non di Arpa come già dichiarato dall’Assessore Bertani - per deposito temporaneo di terre e rocce da scavo rilasciata a fine novembre. E ci stupiamo ancora di più, leggendo le ultime righe dell’intervista, del fatto che Cesare Nai segnali come ci sia, dal suo punto di vista, “una difesa strenua del territorio a senso unico” chiamando in causa il comparto C5 dove si sta costruendo. Ci stupiamo del fatto che il Sindaco non capisca che il nocciolo della questione, in questo caso, non è la difesa del territorio ma la giusta verifica della legittimità di un'attività di movimento terra che anche una giurisprudenza consolidata - da ultima la Sentenza della Cassazione penale sez. III, 10/03/2022, (ud. 10/03/2022, dep. 06/04/2022), n.12936 - ribadisce essere soggetta ad autorizzazione edilizia quando non eseguita per uso agricolo. A noi pare che l'attività in essere non sia definibile come un’attività agricola ma come intervento di trasformazione del suolo per il quale non risulta rilasciato alcun titolo abilitativo, configurandosi, in tal caso, come illecito edilizio ed ambientale sia dal punto amministrativo che penale. Al netto delle questioni tecniche e giuridiche, comunque, sottolineiamo il dato politico di un Sindaco e di una Giunta che tra silenzi e dichiarazioni quantomeno estemporanee - resterà negli annali la definizione di “un po’ di terra dell’Assessore Albetti a fronte dei 49mila metri cubi di materiale oggetto del trasporto, del deposito e dei lavori di livellamento - perpetra un atteggiamento poco rispettoso non solo verso l’’istituzione del Consiglio Comunale ma, in generale, verso la Città e i suoi cittadini che rispettano procedure e regole senza avere scorciatoie o suggerimenti su come superare qualche "intoppo" burocratico.

Lista Civica La Città - Lista Civica Ricominciamo Insieme - Lista Civica Giovani per Abbiategrasso - Partito Democratico - Movimento 5 Stelle

Complimenti al nostro Anselmo Pagani per il prestigioso incarico presso l’Associazione Italiana Arbitri. "Ringrazio l’A.I.A., Associazione Italiana Arbitri della Figc, della quale mi onoro di far parte da 40 anni, per la fiducia concessami".

Giornata memorabile e da incorniciare a futura memoria quella di sabato 17 dicembre 2022. Infatti la Sezione e la Fanfara di Abbiategrasso si sono recate a Milano per un’udienza privata concessa dall’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini. Alle ore 14, il Capo fanfara, al comando della Fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli”, con al seguito i bersaglieri della Sezione “M.B.V.M. Ten. Pompeo Montorfano” hanno fatto ingresso, al passo di corsa, nell’arcidiocesi dove in un cortile interno è avvenuto l’importante incontro con la massima autorità ecclesiastica di Milano. Inevitabile l’emozione per tutte le Fiamme Cremisi nell’ascoltare le parole dell’arcivescovo, il quale dopo aver sentito suonare la fanfara, ha impartito la sua benedizione alle drappelle, ai Labari e a tutti i bersaglieri, simpatizzanti, fanfaroni e famigliari presenti. Il Presidente Pavesi, ha omaggiato Mons. Delpini con il calendario associativo del 2023 e il gagliardetto di Sezione, mentre la signora Mariangela Donà Locatelli gli ha consegnato la "Medaglia internazionale Ambrogio Locatelli, ambasciatore dell’amicizia e della solidarietà" istituita a ricordo dello scomparso Presidente Onorario. Al termine dell’udienza, la Fanfara ha effettuato un concerto itinerante per le vie del centro adiacenti il Duomo, toccando più punti di rilevante importanza storica e locale, quale Palazzo Marino sede del Comune, piazza teatro alla Scala, per poi percorrere la Galleria Vittorio Emanuele e la zona dei mercatini di Natale e finire l’esibizione in piazza del Duomo. Inimmaginabile la presenza del pubblico già numeroso per le imminenti festività Natalizie, il quale ha applaudito ed incitato più volte la fanfara a suonare i rimbombanti brani bersagliereschi. Il servizio d’ordine predisposto dai Bersaglieri di Abbiategrasso ha avuto il suo bel da fare per districarsi nella folla che in alcuni casi ha impedito di fatto il transito della fanfara.  A fine giornata, sia pur provati per l’impegno profuso, la soddisfazione era ben visibile sui volti dei Bersaglieri a conferma della bellissima giornata trascorsa a Milano.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’ Assessore Bertani all’Edilizia Privata e all' Ambiente ha affermato che la terra da riporto è stata autorizzato da Arpa (Agenzia per la tutela ambientale) dopo averne analizzato il terreno, perciò sarebbe tutto in regola. L’Assessore confonde le competenze: Arpa lo è per la qualificazione dei materiali, ma è il Comune che è competente al rilascio dei titolo edilizi, anche per realizzare un terrapieno, quando è di grande rilevanza come nel caso in questione (sul punto la Cassazione penale è chiarissima e nell’esposto abbiamo fornito copia della giurisprudenza), non solo, poiché Abbiategrasso è nel Parco del Ticino, tutto il suo territorio è soggetto alla tutela paesaggistica ed ogni modificazione del terreno è soggetto alla specifica autorizzazione, sempre rilasciata dal Comune. Dalle dichiarazioni dell’Assessore sembra dunque emergere che non esista nessun provvedimento edilizio e paesaggistico. Ripeto, necessario anche  per questo tipo di attività di livellamento del terreno. La mancanza provvedimenti autorizzatori costituisce illecito edilizio e ambientale. Ci dica dunque l’Assessore, se, contrariamente a quanto ha stabilito la Corte di Cassazione penale, ad Abbiategrasso queste attività sono esenti dalle autorizzazioni edilizie e paesaggistiche.

Alberto Fossati

Andrea PusterlaAhmed Elnahif e Marios Prenga, questi i nomi rispettivamente di Presidente, Vice Presidente e Segretario della nuova consulta giovani.  L’elezione è avvenuta lo scorso primo dicembre durante la prima assemblea della nuova consulta. Tutti ragazzi giovanissimi, il neo presidente Andrea Pusterla, ha 21 anni, Ahmed El-naifh 19 e Mario Prenga 24. In un clima di piena collaborazione e alla presenza di alcuni componenti della precedente consulta sono stati eletti all’unanimità. Andrea Pusterla, studente di filosofia, ha subito dichiarato: “Ringrazio per questa nomina che considero molto importante. La consulta può e deve avere anche un ruolo attivo. Mi metterò in gioco anche in prima persona per coinvolgere i ragazzi di Abbiategrasso su ciò che di buono esiste nella città, come le numerose realtà sociali del territorio. Il nostro ruolo è di cittadinanza attiva e ci consente di dare il nostro contributo anche per rilanciare la nostra città. Noi giovani saremo la futura classe dirigente del nostro Paese e della nostra città. È dunque un’occasione importante per iniziare a lavorare perché la nostra sia anche un'opera di rilancio per i luoghi che ci appartengono.” Insieme a loro fanno parte della nuova consulta Antonio Amodeo, Federico Veronelli, Miriam Moroni, Sara Bartolucci, Andrea Martino Grassi, Christian Troiano, Mara Ranzani, Sara Lucilla Trezzi e Nabil Zouine. Le iscrizioni rimangono aperte per consentire una più ampia partecipazione. Il commento del Vice Sindaco e Assessore alle politiche giovanili, Beatrice Poggi: ”Ringrazio il neo Presidente Andrea Pusterla e tutti i ragazzi della nuova consulta. L’Amministrazione Comunale è pronta all’ascolto e al confronto, ha piena fiducia nel mondo giovanile che è capace di porre uno sguardo sulla realtà più diretto, disincantato e innovativo”.

(M.Scotti) - Il grande cuore dei Bersaglieri di Abbiategrasso è tornato nuovamente a battere, anche se in realtà non ha mai smesso di farlo, vedi ad esempio la donazione di 1.500 euro effettuata nei giorni scorsi a favore dell'Hospice cittadino. E nei prossimi giorni le Fiamme Cremisi devolveranno parte della somma ricavata con la lotteria del 4 dicembre a favore di quel ragazzo disabile di Vigevano al quale un gruppo di  minorati mentali, dopo averlo malmenato senza alcun motivo, gli hanno praticamente distrutto la bicicletta che il povero ragazzo disabile e con altri problemi di salute usava per recarsi al lavoro da Vigevano a Cilavegna. I Bersaglieri si sono quindi presi a cuore questo ignobile fattaccio di cronaca e per racimolare la somma mancante in denaro necessaria per aiutare il ragazzo vigevanese, il figlio di un componente la Fanfara organizzerà una raccolta fondi per l'acquisto di una nuova bicicletta. Ma veniamo alla giornata di domenica 4 dicembre che per l'intera mattinata e parte del pomeriggio ha visto ancora una volta protagoniste le Fiamme Cremisi di Bià. Si è trattato del tradizionale appuntamento di fine anno per lo scambio di auguri tra Bersaglieri, familiari, simpatizzanti, Autorità comunali e religiose, Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco e anziani ospiti della Rsa di strada Cassinetta. Racconta la giornata Angelo Consalvo, segretario delle Fiamme Cremisi di Abbiategrasso (Presidente è Oraziantonio Pavesi): "Nonostante la pioggia, stamattina abbiamo effettuato l'alzabandiera e l'onore ai Bersaglieri Caduti. E' stato un momento davvero emozionante. Poi ci siamo spostati all'interno della caserma dei Vigili del Fuoco per lo scambio di auguri anche con la Polizia Locale. Dopodichè, sempre con la pioggia che ci accompagnava, il mini concerto della nostra Fanfara nel Quadriportico di Santa Maria Nuova e, alle ore 10, ci siamo recati a Messa. Al termine, tutti in piazza Marconi, davanti al Comune, per gli auguri al Sindaco, all'amministrazione comunale e alla cittadinanza. Abbiamo ricevuto gli applausi e siamo rimasti contenti. Infine, nostro fiore all'occhiello, la visita agli ospiti della Casa di Riposo di strada Cassinetta". Lo scopo è da sempre quello di portare un attimo di gioia agli anziani e di donare alla struttura un qualcosa di funzionale anche per i dipendenti. Quest'anno i Bersaglieri hanno scelto di contribuire all'acquisto di attrezzature che servono per la respirazione artificiale degli ospiti. "Si tratta di due strumenti che la direzione e i sanitari della Rsa ha ritenuto di dover acquistare - spiega ancora Consalvo - e noi abbiamo provveduto ad effettuare i versamenti in denaro insieme alla famiglia Locatelli la quale ha inteso ricordare Ambrogio che è stato il nostro Presidente Onorario e di sezione per tanti anni". La giornata bersaglieresca si poi conclusa con il grande pranzo presso l'agriturismo Cascina Calcaterra di Ozzero: tantissimi i partecipanti, fra i quali Monsignor Innocente Binda parroco di Santa Maria Nuova, due generali, don Piero, la comandante della Polizia Locale Maria Malini e i massimi vertici regionali e provinciali delle Fiamme Cremisi. Durante il  pranzo si è svolta la lotteria ed ha allietato la giornata la Fanfara "Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli". 

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(M.S.) - Roberto Cirielli (nella foto) è uno dei volti più noti a livello locale per quanto riguarda la compravendita di immobili. Lavora da ben 16 anni presso lo Studio Immobiliare Pantaleo di Abbiategrasso, agenzia nata nel 2003. Cirielli ci spiega qual è l'attuale situazione del mercato immobiliare in città poichè, da quanto si vocifera nei soliti salotti cittadini, la richiesta di immobili, appartamenti, ville e villette in affitto è molto alta, ma non si trovano. "Dopo il Covid, il nostro mercato a livello locale ha registrato una grande fase di compravendita - spiega - : prima della pandemia ad Abbiategrasso si contavano circa 1.200 immobili in vendita, adesso siamo a quota 500. Questo significa che attualmente si registra una grossa inversione di tendenza. Abbiamo il compratore, ma non abbiamo gli immobili neppure per chi li vuole affittare. Il motivo? C'è poco "nuovo", inteso come costruzioni,  in città e poco riciclo dell'usato. Il discorso dei mutui, poi, influisce sulla domanda". Delineata, quindi, la situazione: tanta richiesta di acquisto e di locazione, ma pochissima di vendita. Ad Abbiategrasso si costruisce poco o nulla. "L'ultima operazione che è stata fatta a livello di nuove costruzioni è quella relativa alle villette dietro all'istituto Bachelet - prosegue Cirielli - . A mio avviso sarebbe necessario effettuare una operazione di recupero nella parte del centro storico cittadino dove esistono costruzioni non abitate, e poi in periferia. La Siltal, in sè, potrebbe essere un'ottimo recupero, e mi riferisco alla parte residenziale. Abbiategrasso, nonostante ciò, è una città dinamica ed è molto apprezzata dalla città di Milano, metropoli della quale sentiamo il traino e di conseguenza ne traiamo benefici dal punto di vista immobiliare. A Milano i valori sono alti. Una persona che a Milano vende un bilocale, con il ricavato potrebbe tranquillamente acquistare una villetta nella nostra città, a seconda della zona". "L'unico modo per fare alzare ad Abbiategrasso il valore del metro quadro immobiliare - conclude Cirielli - dipende da un discorso socio-politico in grado di influenzare lo stesso valore. Mi riferisco all'arrivo di una nuova linea ferroviaria o di una metro". 

Ampia, convinta, totale soddisfazione per l'esito e i risultati di Abbiategusto 2022. E' il giudizio, il commento che esprime il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. Un'edizione ovviamente non di partenza ma casomai di ripartenza, con nuove collaborazioni e stimoli, ingressi in grado di elevare considerevolmente il livello qualitativo. Un lavoro nel mezzo di una fase molto critica per i bilanci dei Comuni, ma che la soddisfazione unanime degli espositori e l'elevata partecipazione di pubblico hanno ripagato. "Sono pienamente soddisfatto dopo aver constatato che un nuovo percorso è stato intrapreso e cominciato, un lavoro che di certo non si è voluto limitare ai tre giorni della manifestazione ma che ha gettato le basi per un significativo  allargamento dei confini di Abbiategusto", commenta il sindaco Cesare Nai. "Abbiamo intrapresa una nuova strada con successo, grazie all'innesto dell'Associazione Maestro Martino e alla presenza del polo didattico di  villa Terzaghi, realtà ormai riconosciuta a livello nazionale. Abbiamo visto rientrare dopo anni difficili le Cittaslow, arrivate numerose come un tempo; ci auguriamo che prossimo anno aumentino ulteriormente, siamo inoltre molto soddisfatti dopo aver sentito gli espositori arrivati dalla Regione Sicilia: hanno trovato una grande accoglienza e ottenuto numeri importanti. L'affluenza mi ha soddisfatto,  il centro commerciale naturale è passato da aspirazione a realtà, bar e ristoranti hanno registrato esauriti uno dopo l'altro e le attività di ricezione alberghiera e accoglienza hanno potuto beneficiare del grande afflusso di espositori ed ospiti arrivati anche da molto lontano: per noi un'ulteriore soddisfazione. Ovviamente ci metteremo da subito al lavoro per l'edizione 2023: abbiamo di fronte a noi un anno intero, lo useremo al meglio. La cena di Gala, infine, ha riunito alcune delle principali eccellenze abbiatensi: un'esperienza di grande e assoluto rilievo, che ha riassunto egregiamente quali sono i nostri obiettivi", conclude Nai. La conclusione di Abbiategusto consente ad Abbiategrasso anche di evidenziare i grandi successi dei professionisti della pasticceria, ormai ai vertici delle classifiche della critica enogastronomica.  La città di Abbiategrasso si fregia infatti di un titolo altamente prestigioso e importante: quello di  ‘capitale della pasticceria italiana’. Lo dimostrano i voti attribuiti dalla prestigiosa edizione 2023 della  guida a Pasticcerie e Pasticceri del Gambero Rosso, che ha confermato la presenza della famiglia Besuschio nel gotha del settore e innalzato al rango di grande chef di pasticceria l'abbiatense Luca Sacchi, da anni alla corte di Carlo Cracco. Per la pasticceria attiva nella nostra città dal 1845 si tratta dell'ennesimo riconoscimento per la grande famiglia abbiatense, dove ormai oltre alla maestrìa di Andrea Besuschio si sta affiancando sempre di più il giovane e talentuoso figlio Giacomo. Assieme al grande Iginio Massari, Besuschio è diventato negli anni sinonimo di grande pasticceria italiana: un riconoscimento che arriva a pochi giorni dalla Coppa del Mondo di Panettone, in seno alla quale Andrea Besuschio era uno dei giurati. Ma assieme alla stella dei Besuschio si sta imponendo anche quella di Luca Sacchi, che sin da giovanissimo è diventato uno dei collaboratori più importanti di Carlo Cracco ed è stato inserito dal Gambero Rosso tra i più grandi pastry chef (ossia chef di pasticceria) in Italia. Alla famiglia Besuschio e a Luca Sacchi i complimenti sinceri da tutti i componenti dell'Amministrazione comunale.

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(M.S.) - Il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai ha commentato con piena soddisfazione la notizia della riapertura notturna, dal 14 novembre in poi,dalle ore 20 alle 8, del Punto di primo intervento (ex Pronto Soccorso) del nosocomio cittadino. Lo ha fatto rilasciando una serie di dichiarazioni al sito web Ticino Notizie. Vediamo i punti salienti dell'intervista. "Ha detto bene il mio collega di Magenta Luca Del Gobbo - ha esordito Nai - : ci sono questioni strutturali, come la carenza di personale, oppure le problematiche legate alla gestione dei Pronto Soccorso che certamente non si risolvono con la bacchetta magica, ma che rientrano in dinamiche nazionali. Quello del Punto di primo intervento era un impegno che avevamo preso con i nostri cittadini e che abbiamo portato a compimento dandone concretezza". E ancora: "Qui nessuno ha mai detto che si sarebbe andati a riaprire un Pronto Soccorso con le caratteristiche, per esempio, di quello di Magenta. Diversamente, l'impegno era quello di dare nell'arco di 24 ore la continuità assistenziale garantita nelle ore diurne. Dunque, aggiungere qualcosa a quanto già esisteva. Penso sia, comunque, un buon traguardo perchè può almeno in parte andare a drenare una serie di accessi, quelli più leggeri, che diversamente andrebbero a gravare ancora sul Fornaroli di Magenta". "Ovviamente l'auspicio - ha commentato ancora Nai - è che ora questo servizio sia realmente utilizzato dai cittadini e dal territorio dell'Abbiatense. Ma vista l'insistenza con cui queste istanze sono state portate avanti negli scorsi anni, non ho dubbi". 

Ciao, Stefano. Che dire? E' successo veramente… Hai deciso così, personalmente è stato un dispiacere immenso, non oso immaginare quanto sia brutto non averti più per i tuoi cari nipoti, i “Jonny” come amavi chiamarli tu e per la tua amata mamma Giacinta. Sei stato per me più che un amico, oserei dire un secondo “papà”. Ti ho conosciuto in modo “fanciullesco”, forse 25-30 anni fa alla pasticceria Besuschio: io ero bambino, venivo sempre con la mia cara nonna, tu lavoravi da loro e ti sei fatto voler molto bene. Esattamente 9 anni fa, era il 2013, abbiamo creato un legame speciale, un po’ come fosse stato un “colpo di fulmine” del tutto particolare. Le vicissitudini ed alcuni eventi non proprio piacevoli ci hanno avvicinato ancora di più, proprio da quell’anno abbiamo iniziato a girare il continente insieme, quante ne abbiamo combinate, “e non pensate proprio a quelle cose nè….”. Quanto amavi fare i filmati (da reporter documentarista) chiamati, “il nostro viaggio, il vostro bagaglio”. Tu avevi creato “il tuo sogno”, un'agenzia di onoranze funebri tutta tua con la collaborazione del tuo fedele amico Gigi Albini. Un lavoro molto particolare che riuscivi a svolgere con moltissima serietà ed estro, creando un rapporto davvero speciale con i tuoi clienti che successivamente quasi sempre diventavano tuoi amici e si affezionavano a te. Sei stato un grande amico della città, come ricordava Sara Valandro In un suo intervento quì sul blog, collaborando in modo fattivo e in prima persona, con tantissime associazioni cittadine. Quando potevi aiutavi davvero tutti quando vedevi che realmente c’era bisogno. Ciao, caro Stefano io e molti tuoi amici porteranno sempre con se il tuo ricordo e il tuo “tutto”, come mi hai scritto tu pochi giorni fa, a presto! Condoglianze alla famiglia e ai parenti tutti.

Enea Rizzi

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Nel corso del Consiglio Comunale del 3 novembre 2022 uno dei punti principali è stata la discussione delle linee programmatiche del Sindaco per il mandato amministrativo 2022/2027. Il ruolo delle opposizioni è di collaborare con la maggioranza per il bene della città di Abbiategrasso ma soprattutto di fungere da garante nei confronti di tutti i cittadini che hanno espresso un voto, in quello che riteniamo debba essere un contesto democratico. Rilevato che nelle linee programmatiche del Sindaco non si faceva alcun accenno al potenziamento dell’Ospedale Cantù, come forze di opposizione abbiamo proposto un emendamento che integrasse il testo della maggioranza, in particolare ponevamo l’accento sulla necessità di percorrere ogni strada possibile per frenare il suo depotenziamento riqualificandolo in modo da portare alla riapertura del Pronto Soccorso H24. La maggioranza a questo punto decide - riconoscendo la propria leggerezza e confermando ancora una volta l’evidente mancanza di interesse nel voler difendere il destino dell'ospedale Cantù - di fare proprio l’emendamento, modificandolo, con l'unico evidente obiettivo di rattoppare maldestramente un buco ormai palese a tutti. Di fronte alle rimostranze dell’opposizione, legate alla necessità di mantenere inalterato il proprio testo, la maggioranza - in violazione di qualsiasi deontologia istituzionale – nel corso del Consiglio Comunale e ‘in corsa’ per evitare una debacle verso l’opinione pubblica, ha proseguito imperterrita nel proprio arrogante atteggiamento, proponendone uno pressochè uguale ma con modifiche che ne alteravano il significato. Una proposta che metteva in secondo piano il ruolo del Pronto Soccorso e risaltava solo il ruolo del Punto di Primo Intervento. Riteniamo che questo modo di procedere rappresenti una evidente concezione politica che antepone gli interessi della coalizione di maggioranza a quelli della cittadinanza, inoltre sottolinea l'incapacità di riconoscere i propri errori e di perseguire il bene comune. Come opposizioni, animate da un intento collaborativo e propositivo, abbiamo ritenuto opportuno abbandonare l'aula nel momento della votazione per far capire il nostro più profondo e amaro sconforto nei confronti di questo modo di procedere. Nonostante questo episodio le opposizioni continueremo a lavorare per il bene della città! Invitiamo tutti al gazebo di sabato 12 novembre (in mattinata) presso piazza Marconi dove tutte le opposizioni saranno disponibili ad ascoltare le istanze e le esigenze dei concittadini, alla luce di una amministrazione immobile. 

Le forze di opposizione: La Città, Partito Democratico, Ricominciamo Insieme, Giovani per Abbiategrasso

La politica è sempre più lontana dal sistema socio sanitario pubblico e dai bisogni essenziali dei suoi cittadini. Il Covid ha messo in risalto tutti i problemi del Servizio Sanitario Nazionale che si trascinano da tempo: problemi drammatici legati alle liste d'attesa, allo scarso numero dei medici di famiglia e degli ospedalieri. Problemi che c'erano ieri e ci sono oggi causati in particolar modo dalle scarse risorse umane e finanziarie attribuitegli. Dal 2010 al 2019 sono stati sottratti 37 miliardi al servizio sanitario nazionale rispetto ai livelli previsti dagli strumenti di programmazione. Il trend prosegue. E sempre più ospedali pubblici sono sull'orlo della chiusura con carenza di medici e di infermieri: dopo tante battaglie di diritto per migliorare i servizi ai loro malati si vedono decimati e umiliati da un sistema politico sanitario pubblico senza risorse e progettualità. Dal 2004 non si è potuto assumere il numero necessario di medici e infermieri a causa di rigidissimi tetti sulla spesa del personale e non si è intervenuti neanche nel concretizzare le borse di studio finanziate. Oggi con questa pandemia raccogliamo le ceneri di questo sistema sanitario pubblico che poco ha investito. Adesso abbiamo la possibilità e il dovere di trasformare le ceneri in pilastri per ricostruire la sanità pubblica. Grazie al Pnrr e a un forse modificato atteggiamento nei confronti della sanità a livello nazionale, abbiamo a disposizione più risorse per assunzioni e borse di studio. Tutto questo è fondamentale ma non ancora sufficiente per garantire una qualità delle cure adeguata a tutti gli italiani. C'è bisogno di portare innovazione e coraggio a livello nazionale e il modello introdotto in Lombardia con la Legge 23 del 2015 è un esempio. Un modello che prevede la presa in carico del paziente cronico, il passaggio dalla cura al prendersi cura, portando ad una minore ospedalizzazione ed alla diminuzione degli accessi al Pronto Soccorso in modo improprio. La Legge 23 del 2015 era ed è un provvedimento strategico, ambizioso e senz'altro migliorabile, ma sicuramente da prendere e riprendere in considerazione con determinazione. Un esempio, un pilastro di efficacia, efficienza per i cittadini che soddisfa e si prende cura dell'ammalato nella presa in carico sanitaria. Prevenzione, cura, riabilitazione e continuità assistenziale su tutto il territorio nazionale. Concludo ringraziando il Premier Giorgia Meloni e il Ministro della Salute Schillaci per aver reintegrato medici, infermieri ed operatori sanitari soprattuttoin questo momento storico delicato. "Ricordando che questi medici ed infermieri non sono nè ladri, nè evasori fiscali e neanche criminali".

Giuseppe Serra - Capogruppo di Forza Italia Abbiategrasso

(M.S.) - Domenica 30 ottobre, anche ad Abbiategrasso si è voluto ricordare l’80° della Battaglia di El Alamein (1942-2022). Una battaglia dove molti soldati (Bersaglieri, Parà, Carristi…) hanno dato prova di coraggio ed eroismo, nonostante la morte di moltissimi italiani. La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, è stata organizzata dalla locale Sezione Paracadutisti, con il supporto della Sezione Bersaglieri, con un programma fitto di eventi che ha coperto l’intera giornata. Si è iniziato con una prima parte mattutina presso il campo sportivo dell’oratorio San Giovanni Bosco, dove alle ore 10 si è iniziato con una esposizione di auto storiche dell’Arma Pastrengo (Gasap), a seguire il lancio di paracadutisti con atterraggio nel predetto campo sportivo. Nel pomeriggio alle ore 15.30 presso il complesso dell'Annunciata, la Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso, applaudissima, ha eseguito un concerto in occasione della Conferenza sul tema “Passione e gloria ad El Alamein", moderatore il giornalista Matteo Carnieletto, con tre relatori: il Dott. Federico Ciavattone, docente e direttore del Centro Studi di Storia dei Paracadutismo Militare Italiano, del Bers. Gen. Antonino Pennino e del 1° Capitano Carrista Vincenzo Meleca. All’interno dell’Annunciata è stata allestita una mostra fotografica sulla Battaglia di El Alamein. Presenti alla manifestazione il Sindaco Cesare Nai e gli assessori Roberto Albetti e Valter Bertani. "E' stata una bellissima giornata, in mattinata un sole stupendo, nessun problema relativo alle polemiche. La settimana era iniziata molto male - afferma Piermaria Magnaghi, membro della Sezione Paracadutisti di Abbiategrasso (il primo a sinistra nella foto in alto) -. Ma noi le polemiche le lasciamo passare e continuiamo. Per quanto riguarda il lancio dei paracadutisti, purtroppo due di loro, con vela molto veloce, non sono entrati a tempo nel campo e si sono infortunati". Nel pomeriggio, nel corso della conferenza nella sala consiliare, Alessio Benassi ha letto ai presenti un messaggio inviatogli da Sua Altezza Reale il Duca Aimone di Savoia per, appunto, la conferenza storica "Passione e gloria ad El Alamein", dove sono state ripercorse le tappe e i protagonisti della battaglia, con particolare attenzione su tre corpi delle nostre Forze Armate: Carristi, Bersaglieri e Paracadutisti." Mi compiaccio per questa bella e interessante rievocazione e celebrazione di uno degli eventi più gloriosi nella storia delle Forze Armate Italiane, il cui ricordo contribuisce a comunicare alle nuove generazioni il valore della passione patriottica e del senso del dovere. Giungano i miei più calorosi saluti agli organizzatori e ai patrocinatori della bella manifestazione abbiatense. Molto cordialmente. Aimone di Savoia". 

(M.S.) - Dopo il via allo Street Food di venerdì 14 sera in Fossa dalle ore18, nella mattinata di sabato 15 alle 10.30 è andata in scena l’inaugurazione ufficiale della 538esima edizione della Fiera Agricola di Ottobre, quest'anno organizzata all'aperto in pieno centro città. A fianco del sindaco Cesare Nai e di Valter Bertani, degli agricoltori e della Coldiretti, tanti assessori e consiglieri comunali di Bià, i consiglieri regionali Curzio Trezzani e Silvia Scurati, il consigliere metropolitano nonchè primo cittadino di Ozzero Guglielmo Villani, tanti sindaci e amministratori di Magenta, Albairate e Besate. Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati, è tornato nella giunta comunale di Abbiategrasso a dieci anni di distanza dalla precedente esperienza, sempre nella veste di assessore, nell'amministrazione Albetti, e in pochi giorni ha allestito la manifestazione. A tagliare il nastro è arrivato dal Parlamento italiano e dalla vicina Magenta, anche il neo eletto onorevole Umberto Maerna di Fratelli d’Italia il quale, nel suo intervento di saluto ai presenti, ha dichiarato che “‘La centralità dell’agricoltura, non si misura solo in termini economici. L’agricoltura significa identità, storia e tradizione, e noi tutti rappresentanti istituzionali, dai Comuni al Parlamento, garantiamo l’impegno a fianco di ciascuno di voi per tenere alto il nome dell’agricoltura lombarda e italiana. 538 anni di fiera significano molto, perché occasioni come queste ci fanno cogliere l’importanza quotidiana di quello che fate voi agricoltori. E per questo da parte nostra vi giunga un sentito grazie". La benedizione è arrivata dal "Monsciur" della basilica di Santa Maria Nuova, don Innocente Binda. Un’edizione della Fiera, quella targata 2022, importante per la città e la sua identità, che ha superato crisi, guerre, pandemie. Con alle spalle oltre mezzo millennio di storia non si ferma, ma continua imperterrita il suo percorso. A far la parte del leone alla manifestazione agricola Coldiretti, presente con il mercato delle eccellenze agroalimentari a km zero, le degustazioni del cibo buono e sano delle campagne locali, l’agribar con i piatti contadini, i laboratori didattici e una grande esposizione di macchine e attrezzature agricole: in questo fine settimana la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza sarà grande protagonista della Fiera Agricola regionale di Abbiategrasso. Al   momento dell’inaugurazione, Coldiretti era presente con Alessandro Rota, Presidente dell’associazione di Milano, Lodi e Monza Brianza e il segretario della zona abbiatense Enzo Locatelli, che hanno ribadito la difficoltà del momento provocato dalla siccità, dall’emergenza caro energia, con il preciso intento di non arrendersi, ma che è necessario fare di tutto per affrontare questa nuova crisi settoriale, punto imprescindibile del sistema economico e che è necessario garantire maggior potere d’acquisto alle persone e ridurre il costo del lavoro per evitare un default.

Giovedì 29 e venerdì 30 settembresi è svolto il Consiglio Comunale ad Abbiategrasso. Nei 5 minuti sono intervenuto per porre la questione della Palestra Scarioni chiedendo alla Giunta Comunale di dare priorità al rifacimento della pavimentazione del campo da basket. Senza il rifacimento di tale pavimentazione e la modifica delle dimensioni la società Ussgb Abbiategrasso rischia di non ottenere, da parte della Federazione, l'omologazione per partecipare alla Serie D per la stagione 2023-2024. La mancata omologazione comporterebbe anche l'impossibilità per le squadre giovanili, dall'Under13 in su, di poter giocare le gare interne nella Palestra Scarioni, giovanili che coinvolgono centinaia di ragazzi e bambini. Settembre 2023 sembra lontano ma è necessario accelerare e mettere in atto le procedure di affidamento dei lavori il prima possibile perché l'esecuzione degli stessi potrà avvenire solo quando la palestra non sarà utilizzata e, quindi, nel periodo natalizio 2022 o tra luglio e agosto 2023. Auspico che la Giunta accolga il mio invito e dia mandato agli uffici competenti per predisporre i progetti e gli atti necessari.

Andrea Sfondrini - Lista civica La Città Abbiategrasso

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L’imminenza delle elezioni porta un po’ dovunque la destra a mostrare i muscoli e togliere la maschera di affidabilità che la comunicazione ufficiale tenta di costruirle attorno. Sono ormai numerose le uscite scomposte di esponenti dei partiti che sostengono Meloni e Salvini, incapaci di governare la propria voglia di resa dei conti. Perfino la sonnacchiosa giunta di Abbiategrasso se ne è uscita con una decisione che francamente lascia basiti. La giunta Nai, al gran completo, ha deliberato nella propria seduta del 1 settembre la delega al Sindaco per querelare Sara Manisera, nota giornalista free lance, che in un intervento dell’8 giugno alla presenza del Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, nel comune calabrese di Cutro, ha parlato della propria convinzione che ad Abbiategrasso ci siano infiltrazioni mafiose, ricordando peraltro la nota preferenza delle organizzazioni criminali per gli investimenti sul cemento e sui centri commerciali. L’intervento è stato ripreso da qualche presente e pubblicato sui social. Sara Manisera è una giornalista giovane ma molto esperta e coraggiosa, impegnata da anni a combattere contro lo sfruttamento dell’immigrazione, della prostituzione e del lavoro nero e sottopagato. La giunta Nai, con ritardo sospetto e con chiara attenzione ai tempi elettorali, invece di invitare la Manisera a presentarsi alla Magistratura per presentare eventuali prove in suo possesso, ha ritenuto opportuno sfoderare l’artiglieria pesante per tutelare il proprio onore, puntando ad una querela a spese dei cittadini. Purtroppo questa brillantezza non si è vista qualche mese fa quando è stata respinta la richiesta congiunta delle opposizioni di nominare ad Abbiategrasso una commissione antimafia, particolarmente preziosa per tutelare un territorio palesemente molto ambito dalle mafie, come dimostrato da numerose indagini delle forze dell’ordine e come stabilito da varie sentenze della Magistratura. La commissione sarebbe stata un segnale molto forte lanciato alle organizzazioni criminali, perchè avrebbe mostrato l’evidenza di un territorio attento a proteggersi e capace di tenere alta la soglia dell’attenzione: torneremo a riproporla fermamente. Condanniamo questa scelta della Giunta perché riteniamo inopportuno che un Comune quereli una giornalista. Proponiamo, invece, un incontro pubblico nel quale si colga l’occasione per approfondire le tematiche legate alle mafie e nel quale Manisera chiarisca le proprie argomentazioni.

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano - M5S Abbiatense

Egregio Sindaco Nai, Egregi Assessori e Consiglieri tutti, la presente lettera vuole rappresentare un appello da parte di citta per sensibilizzare la cittadinanza sulla figura di Serafino Dell'Uomo. Come ben sappiamo è stato un patriota nel processo risorgimentale italiano, combattendo durante le Cinque Giornate di Milano, ma mentre era in fuga dopo il ritorno degli austriaci venne perquisito ed arrestato per possesso di materiale propagandistico nel nostro territorio e fucilato nel fossato del castello il 5 gennaio 1849. Per disprezzo e "dare l'esempio" il cadavere non ebbe una normale sepoltura e passarono anni prima che potesse vedere almeno restituita la dignità da morto (la fonte è lo storico Piero Parodi). Nel luogo della fucilazione è presente una targa che commemora l'evento, ma il suo monumento funebre nel Cimitero Comunale è in una posizione anonima, sopra ai contenitori della raccolta differenziata, senza arte né parte. Questa situazione ci ha invitato a riflettere. Spesso si parla di quanto sia fondamentale conoscere la storia, quanto sia importante conoscere le proprie origini per poter comprendere il corso degli eventi, le evoluzioni, le contingenze, etc., ma per fare tutto ciò occorre un esercizio fondamentale: la memoria. La memoria è un'azione composita che non è solo un'astratta speculazione intellettiva senza alcuno scopo preciso od una serie di azioni meccaniche che vengono ripetute "perché così si è sempre fatto". Agendo in questi due modi si seppellisce ciò che è stato e sarà molto difficile con il passare degli anni riscoprire tutti questi tesori che le generazioni precedenti si sono perse. Lo stesso vorremmo che non accada con il nostro illustre concittadino Serafino Dell'Uomo, ribaltando quella che è stata la sventurata vicenda della sua sepoltura. Come cittadini, sentiamo il dovere di chiedere che si faccia breccia nella nebbia del passato e si cominci ad esercitare una forte opera di valorizzazione della nostra storia cittadina coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. Arrivati a questo punto ci si chiederà: cosa dobbiamo fare? Ebbene, abbiamo pensato ad alcune proposte concrete che potrebbero risultare utili. Innanzitutto, in occasione della data di fucilazione, deporre una corona di fiori al monumento situato nel Cimitero Comunale, con presenti i rappresentanti di tutti i partiti e delle liste non solo elette in consiglio, ma anche quelle che non hanno consiglieri eletti, creando un momento di forte unione cittadina. Sarebbe bello che potessero partecipare le scolaresche, in particolare i ragazzi delle scuole superiori che sono prossimi a diventare cittadini nel pieno dei loro diritti e doveri. Secondariamente è necessario che anche le classi delle scuole elementari e medie abbiano modo di essere coinvolte, magari con una piccola marcia da via Serafino dell'Uomo alla Fossa, permettendo loro di ascoltare il racconto di questa pagina importante della nostra zona (unendola ad altri eventi accaduti, in modo da creare una narrazione più leggera con persone competenti in materia). Terza proposta è quella di impegnarsi a creare un convegno storico-scientifico stimolando la ricerca sul Risorgimento nella nostra zona, aperto alla cittadinanza, al castello visconteo o all'Annunziata. Auspichiamo che questo appello non cada nel vuoto, ma anzi stimoli non solo la politica, ma anche i più giovani a prendersi cura di quello sconfinato giardino spazio-temporale che è la Storia.

Fabio Baroni - Luca Platti - Marta Arrigoni - Alessandro Pecoraro

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Si è insediato il nuovo Consiglio Comunale di Abbiategrasso ed il Sindaco Cesare Nai ha ufficializzato la composizione della Giunta e la distribuzione delle deleghe. Il nostro gruppo consiliare, che nel frattempo si arricchito con l’importante adesione di Alberto Fossati, non può valutare positivamente i primi passi di questa nuova amministrazione. In particolare desta non poche perplessità la scelta del Sindaco di trattenere per sé le deleghe all’urbanistica ed alle Partecipate, anche alla luce delle poco convincenti ragioni addotte. Ci si chiede se sia per mancanza di persone competenti ed adeguate nella nuova compagine amministrativa, ovvero se sia un problema di mancanza di fiducia da parte di Cesare Nai…o ancora se sia una questione dettata dalla necessità di garantire certi equilibri all’interno della coalizione di governo… Inoltre, di fronte ai proclami post elettorali di alcune forze della maggioranza, che parlano di scelta netta dei cittadini per la continuità e la buona amministrazione e paiono sentirsi investite di un mandato incondizionato e universale, non possiamo non ricordare come la distanza che separa maggioranza e opposizione si è misurata in soli centoventi voti al ballottaggio, e che, unitamente agli altri gruppi di minoranza consigliare, rappresentiamo - per distacco - la maggioranza dei cittadini che hanno votato per le liste ed i sindaci al primo turno. Chiediamo quindi il rispetto per questa incontestabile verità, che insieme alla scarsissima affluenza al voto costituisce certamente un tema su cui tutte le forze politiche abbiatensi dovrebbero riflettere. Da parte nostra, tale consapevolezza comporta che avvertiamo l'obbligo di essere, un'opposizione propositiva, soprattutto sui temi sui quali abbiamo articolato la nostra proposta elettorale e, se saranno garantite le giuste condizioni di rispetto, lealtà e condivisione delle informazioni, anche collaborativa con la maggioranza sulle scelte decisive per la Città. Il tutto nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di chi amministra e di chi è opposizione. Tuttavia, siamo altresì convinti che sia nostro dovere essere implacabili di fronte a scelte amministrative che dovessimo ritenere contrarie all'interesse degli Abbiatensi. I nostri Consiglieri Comunali, pertanto, con il supporto di tutte le amiche e di tutti gli amici che hanno costituito la Lista "La Città"  e che ci hanno accompagnato nella campagna elettorale, si propongono di attuare un’opposizione ferma ma responsabile, vigilando sull’operato del Sindaco e della Giunta, non dimenticando di dare spazio ad un’attività di proposta che si baserà sul programma elettorale che abbiamo portato all’attenzione dei cittadini di Abbiategrasso. Non ci asterremo dal collaborare con la maggioranza sui temi di primaria importanza per la città, dal raddoppio ferroviario alla revisione del Piano di Governo del Territorio. Lo faremo coordinandoci con i Consiglieri degli altri gruppi di minoranza, come già avvenuto nelle votazioni effettuate nella prima seduta. Lo dobbiamo a tutti i cittadini - 1.564 - che hanno espresso il loro consenso a favore della nostra Lista alle elezioni del 12 giugno scorso e a tutti quelli che al ballottaggio hanno sostenuto il nostro Candidato Sindaco portandolo ad un pugno di voti dalla vittoria e per i quali vogliamo essere un riferimento ed una voce in consiglio. A tale scopo chiediamo a tutti di interpellarci e suggerirci temi e problematiche, supportando i nella nostra azione per la nostra Città.

Lista La Città

(M.Scotti) - Cesare Francesco Nai ce l'ha fatta, è entrato nella Hall of Fame dei sindaci di Abbiategrasso, nel senso che dal lontano anno 1945 ai giorni nostri, solo due primi cittadini, Aldo Agosti e Arcangelo Ceretti, erano riusciti nella difficile impresa di essere eletti per due volte consecutive. L'impresa, per Nai, si presentava assai ostica: dopo l' "apparentamento di idee" tra Fossati e Tarantola (che non ha funzionato) non partiva certo favorito ma lui, sovvertendo ogni pronostico e proseguendo diritto per la sua strada, è riuscito a riprendersi il fascione tricolore per i prossimi cinque anni. La vittoria al ballottaggio di Cesare Nai è risultata essere risicata: 120 voti appena di vantaggio (4.596, 50,66% ) contro i 4.476 dell'avversario Alberto Fossati che si è fermato al 49,34%. Rispetto al primo turno di votazioni del 12 giugno, Nai ha perso per strada 165 voti, mentre il suo avversario Fossati ne ha guadagnati 545, ma non sono bastati per vincere. L'affluenza alle urne in questo turno di ballottaggio è stata semplicemente disastrosa rispetto al primo turno: si sono presentati alle urne solo 9.230 elettori su un totale di 24.717 aventi diritto (37,34% , 2.503 votanti in meno, contro il 47,47% del primo turno). "Da parte dei miei avversari, e mi riferisco a Fossati e a Tarantola, c'è stato un errore di sopravvalutazione, la politica non è matematica - ha commentato a caldo il vincitore, anzi il "trionfatore", com'è stato definito, Cesare Nai - . Nei quindici giorni che mi separavano dal ballottaggio ho svolto una buona campagna elettorale, forte e decisa, rispetto alla prima campagna elettorale nel corso della quale ho tenuta bassa la pressione per non dare visibilità agli altri. Poi ho alzato i toni sia nella parte dialettica e sia sui social". "Dagli elettori mi sarei aspettato una maggiore partecipazione - ha proseguito Nai - . Adesso da dove ripartiremo? Per noi sarà importantissima una dimostrazione di unità, uniti si vince". Perchè Cesare Nai ha vinto? "Perchè abbiamo lavorato in questi cinque anni, tutto il resto non conta", ha commentato Michele Pusterla di "Abbiategrasso Merita". "Siamo riusciti a far capire alla gente perchè valeva la pena votare per noi". "Sapevamo che non sarebbe stata facile - ha affermato l'assessore Francesco Bottene - abbiamo lavorato bene in queste due settimane e siamo contenti di aver vinto. Onore al merito anche agli altri. Cesare ha fatto la differenza e noi, da buoni alfieri, gli abbiamo dato una mano. L'accordo Fossati-Tarantola? Dal mio punto di vista presentava problematiche dal punto di vista giuridico, e la gente probabilmente ha capito". Spiritoso e lapidario il commento di Giuseppe Serra di Forza Italia: "E' arrivato l'effetto Serra...Me lo sentivo che gli abbiatensi avrebbero votato per noi. Sono contento per Cesare, è davvero un brav'uomo". Med Mouslih di "Abbiategrasso Attiva": "Adesso mostreremo alla cittadinanza le nostre capacità. Noi, pur non entrando in Consiglio Comunale, ci saremo, daremo una mano, le nostre idee sono state accettate, i progetti concreti ci sono e stiamo spingendo anche sulla riapertura del cinemateatro Nuovo. Faccio tanti auguri agli abbiatensi, vedranno cose che non hanno mai visto". "Adesso rilanciamo Abbiategrasso e diamogli una possibilità di sviluppo", ha aggiunto l'avvocato Francesco Catania di Forza Italia. "Le infrastrutture sono fondamentali, sono necessarie, ma da sole non bastano. Servirà un grande lavoro che dovremo portare avanti". "Me l'aspettavo? Diciamo che ero ottimista - ha esternato Maurizio Piva della Lega -. Credo che accordarsi con Tarantola abbia significato, per Fossati, darsi la zappa sui piedi. Siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato. Passeremo alla storia come l'amministrazione che ha vinto due volte per 120 voti". Curzio Trezzani, consigliere regionale della Lega: "Una grande vittoria per Cesare Nai, i cittadini di Abbiategrasso hanno premiato la sua concretezza". 

(M.Scotti) - Le elezioni amministrative comunali 2022 ad Abbiategrasso non hanno espresso un sindaco vincente al primo turno, gli abbiatensi torneranno, forse, a votare nella giornata di domenica 26 giugno dalle ore 7 alle 23, con lo spoglio delle schede che avrà inizio a partire dalle ore 14 del giorno successivo. Abbiamo usato il "forse" poichè l'affluenza di cittadini abbiatensi votanti in questo primo turno elettorale è stato semplicemente disastroso: 47,47%, decisamente peggio del 2017 quando, nel primo turno, votò il 55,60% degli aventi diritto. E tutto lascia pensare che la disaffezione degli abbiatensi nei confronti della politica e del voto, in particolar modo da parte dei giovani, risulti ancora più marcata nel ballottaggio (nel 2017, nel secondo turno, la percentuale dei votanti risultò essere del 47,16%). Si andrà dunque al ballottaggio fra il sindaco uscente del centrodestra Cesare Nai e quello del centrosinistra Alberto Fossati. Eliminato dalla possibilità di indossare il fascione tricolore il candidato Luigi Tarantola che ha comunque fatto la sua porca figura passando dall'8% del 2017 all'attuale 23% con le sue liste civiche Ricominciamo Insieme e Giovani per Abbiategrasso. Nel dettaglio, dai 24 seggi di Bià Cesare Nai ha ottenuto 4.761 voti, pari al 42,04%, Alberto Fossati 3.931 voti, pari al 34,71% e Luigi Tarantola 2.634 voti, pari al 23,26%. Schede nulle: 266. Schede bianche: 144. Schede contestate: 7.Questi i commenti post votazioni dei tre contendenti. Cesare Nai: "Voglio innanzitutto ringraziare tutti i candidati delle liste che mi hanno sostenuto in questo primo turno. Adesso siamo al ballottaggio, ricominciamo con uno 0-0. Avevo più o meno previsto quello che sarebbe stato il risultato del centrosinistra, mentre mi ha sorpreso in senso positivo il risultato ottenuto da Tarantola. Se non ci fossero state le liste di Luigi, probabilmente il centrodestra avrebbe vinto al primo turno. Adesso il mio impegno sarà quello di continuare ad illustrare ai cittadini quello che abbiamo fatto negli ultimi cinque anni e proporre quello che intendiamo proseguire nel caso in cui fossimo messi nelle condizioni di continuare a governare". Alberto Fossati: "Il primo dato, veramente sconfortante, è il 47% dei cittadini che si sono recati a votare, un dato veramente basso e preoccupante. Credo che la responsabilità di recuperare un pò di credibilità alla politica spetti a chi governerà e a chi sarà all'opposizione. Per il resto, siamo in partita, abbiamo portato al ballottaggio il sindaco uscente. Sette punti di differenza sono tanti o pochi? Dipende dal lavoro che sapremo fare in questi quindici giorni che ci separano dal ballottaggio. Io sono fiducioso e al tempo stesso contento per il risultato ottenuto. Hanno votato pochi giovani? Perchè sono convinti che la politica non sia in grado di dare una risposta ai loro problemi". Luigi Tarantola: "Triplicare i voti del 2017 non era facile, mai noi ci abbiamo creduto fin dall'inizio. E' andata molto bene e ringrazio gli elettori che ci hanno votati, davvero tanti, che hanno creduto sia nel nostro programma, sia nella compagine  dei giovani. Siamo decisivi per la corsa finale? Dialogheremo sicuramente con chi vorrà farlo con noi, cercando di capire se centrodestra e centrosinistra avranno intenzione di avvicinarsi un pò al nostro programma elettorale. Valuteremo". Come detto, si torna a votare domenica 26 giugno e per l'attuale sindaco Cesare Nai la vediamo difficilissima l'impresa di aggiungere nuovi consensi per compensare i tanti voti di Tarantola che presumibilmente andranno a finire nel carnet di Fossati. Non dimentichiamo che nelle liste dell'imprenditore abbiatense del riso si è aggregato un buon 10% di ex Finiguerriani, chiaramente di sinistra, i quali piuttosto che votare Nai venderebbero la propria madre. 

Cara Abbiategrasso, parlo a te, parlo a quella che vorrei tu fossi tra 20 anni. Una città che abbia dimenticato la malinconia della crisi, con i suoi capannoni abbandonati, memorie della gloria che non c'è più e non tornerà, almeno non sotto quelle forme. Una città che riesca ad uscire dall'ombelico dei suoi soliti temi e ansie, che riesca a gettare il proprio amo più lontano della sua riva sicura dove ormai i pesci son sempre quelli e guardi fuori dai suoi confini per tornare attrattiva, che trovi una sua identità e diventi un riferimento. Ma tu mi chiederai, come farò a divenire questa? E' semplice, ovviamente, a parole e nei fatti sarà più faticoso, ma chi non fatica non ottiene e te lo spiego: devi riscoprire le tue origini, che sono fatte di laboriosità agricola e nella moda. Forse ti sei dimenticata che hai dato i natali al grande Moschino. Ebbene questi sono già due solidi punti su cui puntare i tuoi chiodi e risalire la china, dialogando con le istituzioni delle imprese, le associazioni di categoria e le università. Il tuo sindaco e la sua giunta devono essere punti di dialogo e incontro, instancabili, per attrarre talenti. Perché dunque non prendere i tuoi spazi vuoti e farne dei terreni fertili di menti che studiano nuovi metodi e nuove tecnologie che miglioreranno la resa dei tuoi verdi e rigogliosi campi, che sappiano tutelare il tuo ambiente e il tuo territorio che in alcuni punti è ancora primitivo e degno della più alta considerazione? Certo per attrarre oltre alle sedi, serviranno accordi, progetti, etc. ma tutto questo non può non esistere nemmeno sulla carta se non impari a guardare oltre. Lo stesso discorso vale per la moda, creando spazi di lavoro per giovani stilisti, a prezzo calmierato, con agevolazioni per sviluppare la propria arte. Questa economia fertile ti porterà a pensare ancora più in grande e a portare la settimana della moda anche alle tue porte, nella elegante e così perfetta cornice di palazzo Stampa, dove il naviglio ti farà brillare come il Canal Grande di Venezia.

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(M.S.) - Una serata, quella di venerdì 5 luglio, all’insegna della condivisione insieme alle associazioni Iniziativa Donna, Uno Sguardo Sul Mondo - Photography Factory Abbiategrasso, Monolite, AD Atelier Diffuso, Associazione Heiros, Anffas Onlus di Abbiategrasso, Fondazione “Il Melograno” Onlus. Con il patrocinio di: Comune di Abbiategrasso, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia e Federazione Moda Italia. Iniziativa Donna ha partecipato all’evento, promosso nell’ambito della celebrazione dell’Anno Moschiniano, insieme ad una serie di associazioni cittadine, che hanno condiviso bellezza e cultura in una serata speciale. Negozi aperti la sera in attesa dell’avvio dei saldi estivi per occasioni da non perdere; aperitivi e cene sotto le stelle; musica nelle vie; arte nei cortili; improvvisazioni teatrali e una versione speciale della mostra Genius Loci - Franco Moschino, a cura di Iniziativa Donna e del direttore artistico Alberto Clementi, nel bel cortile di Corso Italia, 52 dove si è avuta la possibilità di acquistare gli amatissimi gadgets della mostra.

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Amaga e Comune di Abbiategrasso in campo per una città più bella e più pulita,  ma dove soprattutto i cittadini si sentano protagonisti di una svolta culturale prim’ancora che ambientale. A sostenerlo è il Presidente di Amaga Piero Bonasegale dopo che in questi giorni sono stati espletati definitivamente tutti i passaggi formali per l’attivazione del compattatore - già ribattezzato ‘mangiaplastica’ - collocato in piazza Cavour. Con l’ultimo passaggio in Consiglio comunale, infatti, il Comune ha approvato il regolamento per il funzionamento del ‘mangiaplastica’ secondo una logica premiante per i cittadini che si comporteranno in modo virtuoso rispetto al tema sempre di grande attualità del riciclo. “Questa è la prova concreta - aggiunge l’Assessore all’Ecologia Valter Bertani - di come ciascuno di noi attraverso dei piccoli gesti quotidiani possa fare la differenza per migliorare l’ambiente in cui vive”. "Grazie infatti all’App Ripremia, ciascun Abbiatense potrà registrarsi con il codice fiscale dell'intestatario dell'utenza Tarip relativo al proprio nucleo familiare per ottenere in cambio degli imballaggi in plastica conferiti uno sconto in fattura. Un meccanismo molto semplice: ogni componente di un nucleo familiare (come per una qualsiasi tessera a punti) andrà a caricare i suoi punti accedendo all’App con i dati del titolare del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Così facendo i punti saranno cumulati sul ‘conto’ di ciascuna famiglia" precisa Bertani. “Questo meccanismo dimostra - sottolinea Bonasegale - quanto l’innovazione, se sfruttata in modo corretto, possa aiutare in modo considerevole il nostro ambiente con una significativa riduzione dell’utilizzo di materie prime”. Statisticamente, infatti,  basti pensare che  si possono realizzare nuove preforme per bottiglie con circa il 35% di rigranulato. Inoltre, il riciclo della plastica richiede l'88% di energia in meno rispetto alla produzione di plastica da nuove materie prime. Entrando poi più nel dettaglio per il conferimento è necessario che si tratti di materiale ad uso alimentare (Pet - 1) con un codice a barre che verrà letto dal macchinario al momento dell’inserimento dello stesso; la scelta di promuovere un ricircolo virtuoso del Pet dipende dal fatto che questo è riciclabile più volte e non perde le sue caratteristiche originarie. “In questo modo  - concludono il Presidente Bonasegale e il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai - operiamo una scelta semplice ed ecologica ma soprattutto abbiamo uno strumento prezioso in più a nostra disposizione anche rispetto ai cosiddetti ‘rifiuti da passeggio” che spesso vediamo abbandonati nelle vie del centro o che sono lì a render pressochè inutilizzabili per la loro originaria natura i cestini urbani. Perciò in prima battuta meno inquinamento, più decoro per Abbiategrasso ma in prospettiva anche un sostegno tangibile nella tutela del nostro eco sistema". 

Una delle tradizioni più gradite in Abbiategrasso, nella Piazza della Parrocchia di San Pietro, nel popoloso quartiere d'oltre fossa, è quella legata alla “Festa del Balon de San Peder” organizzata dall'Associazione Amici del Palio di Abbiategrasso del presidente Tiziano Perversi. La festa popolare, una sorta di rito propiziatorio affinché agli agricoltori cittadini l'annata in corso riservi un buon raccolto, si svolge la sera del 29 giugno di ogni anno ed attira centinaia e centinaia di persone che accorrono in Piazza San Pietro per assistere alla bruciatura del “balon”, di carta e stoffa, appeso al centro della piazza, bruciatura effettuata ad opera del Parroco di San Pietro Don Giuseppe Colombo e del primo cittadino  di Abbiategrasso Cesare Nai. A seguire il tradizionale risotto per tutti, degustato seduti ai tavoli allestiti nel cortile dell'oratorio femminile. Risotto offerto dalla Riseria Tarantola e cucinato dagli addetti del negozio “Forno e Sapori” di Corso San Pietro. Nell'edizione 2024 del “Balon”, la quarantacinquesima, lo scenario non è cambiato. O meglio, la spada di damocle delle previsioni meteo che davano temporali addirittura con grandine (ovviamente non è accaduto nulla di tutto ciò) ha indotto gli organizzatori a servire il risotto all'interno dell'oratorio femminile, al coperto. La piazza era comunque gremita di gente per assistere al rito della bruciatura subito dopo il canto della preghiera di compieta nella chiesa di San Pietro. Il Corpo Bandistico “La Filarmonica”, il parroco don Giuseppe e il sindaco Nai ed i capitani delle Contrade del Palio, hanno così dato vita alla festa popolare con l'accensione del Balon. Soddisfatto per come sono andate le cose anche in questa quarantacinquesima “Festa del Balon” è Tiziano Perversi, presidente dell'Associazione Amici del Palio, unitamente al Sindaco e al pubblico presente. Perversi (e gli abitanti di San Pietro) non nasconde tuttavia la propria delusione per lo stato catacombale in cui versa gran parte del rione sanpietrino. Il Presidente dell'Associazione Amici del Palio si riferisce alla scarsissima illuminazione del quartiere. Le nuove lampade a led, installate dall'amministrazione  comunale oltre un anno fa, si stanno rivelando una cocente delusione, non sprigionano abbastanza luce. Risultato: rione San Pietro quasi completamente al buio. Perversi ne ha parlato con il Sindaco Nai il quale ha ammesso che sono state mal calcolate le potenze delle nuove lampade. Si attendono ora provvedimenti per rimediare alla spiacevole situazione che si è venuta a creare. 

Julio Araya Toro

La famiglia di Anffas è cresciuta negli ultimi due mesi e crescerà ancora. La chiusura non annunciata della Luna sulla Gru, il Cse di via Poscallo che ogni giorno accoglieva 15 ospiti con disabilità intellettiva, è stata per le famiglie una doccia fredda, ma subito Anffas ha saputo rispondere aprendo le porta a 12 dei 15 utenti. “Abbiamo riorganizzato i nostri servizi, ricalibrato la proposta per 7 ospiti della comunità alloggio che per età avevano bisogno di tempi più lenti e di attività diverse rispetto a quelle del cdd. Modificando internamente alcuni servizi è stato possibile liberare 7 posti al centro diurno e accogliere così i ragazzi che frequentavano la struttura di via Poscallo chiusa lo scorso 30 aprile con scarsissimo preavviso. Cinque sono stati dirottati verso il Cse di Rosate Arcobaleno, mentre altri 3 ragazzi hanno fatto scelte diverse. La nostra famiglia – spiega Massimo Simeoni, presidente del centro Anffas Il Melograno – si è allargata e ne siamo felici. Siamo riusciti ad essere una risposta per il territorio, una risorsa e al tempo stesso a sostenere le famiglie. Gli inserimenti sono avvenuti in due fasi. I primi ragazzi hanno fatto il loro ingresso il 23 aprile, l’altro gruppo il 2 maggio. Anche due dei tre educatori che lavoravano a la Luna sulla Gru sono stati accolti nel nostro organico, mentre la terza ha fatto altre scelte professionali. A distanza di due mesi posso dire che tutti, ospiti, ma anche operatori ed educatori, sono soddisfatti e sereni. Anche il nostro personale ha trovato nuovi stimoli e nuova motivazione. Entro settembre – conclude Simeoni – inseriremo altri 2 ospiti e continueremo a lavorare, come sempre abbiamo fatto, per garantire benessere e assistenza alle persone con disabilità e supporto alle loro famiglie”.Ad agosto, come da tradizione, e sempre nell’ottica di non lasciare solo nessuno. Saranno attivate due settimane di centro estivo all’interno della struttura di Strada Cassinetta, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16,30.

Si è tenuta presso la ex sala Consiliare del Municipio, alla presenza del Sindaco Cesare Nai e rappresentanti di Allianz Bank Financial Advisor, la consegna di un defibrillatore munito di totem da esterno con teca, donato da Allianz Bank. Il dispositivo sarà installato presso il Cimitero Maggiore al servizio della collettività, al fine di attivare il più rapidamente possibile la catena della sopravvivenza nei casi di crisi cardiaca improvvisa. L'Amministrazione Comunale esprime il senso di apprezzamento e gratitudine nei confronti della società Allianz Bank Financial Advisor per la donazione del defibrillatore.

(M.S.) - Dopo essersi soffermato sull'esito delle recenti elezioni europee, Franco Lovetti, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale, nel corso della seduta di lunedì 17 giugno del massimo consesso cittadino, ha ribadito che il suo partito non ha vinto solo in Italia e in Europa: "Ad Abbiategrasso superiamo il 30 per cento, barriera numerica e psicologica che ci riempie di orgoglio, ripaga il nostro lavoro condotto in questi anni dal nostro circolo, assessori, consiglieri e militanti - ha detto Lovetti - . Siamo reduci da mesi e mesi di martellate e campagna mediatica ingiustizialista che ha vergognosamente e falsamente associato il Comune di Abbiategrasso ed anche alcuni esponenti del nostro partito al crimine organizzato. La risposta a queste falsità è venuta dal voto popolare degli abbiatensi. Il centrodestra supera il 50 per cento, la fiducia nei partiti che sostengono il Sindaco Nai è intatta. Sono passati due anni dalla nostra vittoria ed ora avremo l'occasione di rafforzare azione, giunta ed amministrazione per rendere ancora più efficaci e mirati i bisogni dei cittadini". "La brutta politica delle aggressioni, delle campagne orchestrate dai partiti di sinistra e la cattiva informazione della nostra città non hanno pagato - ha concluso Franco Lovetti - . Questa amministrazione, a partire dal Sindaco e da tutti i suoi componenti, è formata da persone per bene: non serve urlare il contrario con la bava alla bocca, e i dati elettorali lo dimostrano. L'opposizione faccia le sue scelte, com'è giusto che sia, ma non su altro e sul malcostume italiano nel condannare senza sentenze. Il voto europeo, con quasi un abbiatense su tre, ha scelto Fratelli d'Italia e per noi è un fortissimo sprone a dare e fare sempre di più e meglio". 

La Polizia Locale di Abbiategrasso ha individuato il proprietario di una delle bici sequestrate tempo fa in città in un appartamento sgomberato. La bicicletta è stata riconsegnata al proprietario (nella foto). "Questo è stato possibile grazie alla denuncia che lo stesso proprietario aveva fatto quando gli era stata rubata la bici. L'importanza delle denunce è fondamentale", commenta Chiara Bonomi, assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale. 

(M.S.) - Grande festa, nella mattinata e nel pomeriggio di sabato 15 giugno presso la sede del Gruppo La Cappelletta in via Stignani, per i volontari della Croce Azzurra di Abbiategrasso. Ricco il programma della manifestazione. Alle ore 9:30 il ritrovo dei partecipanti al quale è seguita, un'ora più tardi, la Santa Messa al campo al termine della quale sono stati benedetti i nuovi mezzi motorizzati dell’associazione e si è svolta l'inaugurazione del progetto “Puoi rimediare”. A seguire, sempre presso l'area ricreativa della Cappelletta, la premiazione dei volontari. A mezzogiorno, l'aperitivo offerto dalla Croce Azzurra ai suoi volontari. Poi il pranzo. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, l'attività per adulti e bambini insieme ai volontari della CA. Infine, dalle ore 16, musica dal vivo con il duo musicale "Lime Mentali". A rappresentare l'amministrazione comunale di Bià, l'assessore Valter Bertani insieme ad alcuni sindaci ed assessoridel territorio. La “Croce Azzurra - Associazione Volontari Abbiatensi”, è stata costituita il 15 febbraio 1976 ad opera di una trentina di persone già volontari alla Croce Avis di Abbiategrasso. L’attività iniziale, che tutt’ora viene svolta, è quella del soccorso con ambulanza, svolta dai soci volontari nelle ore notturne dei giorni feriali, e nei giorni festivi e prefestivi. Nel corso degli anni, i soci si sono resi conto che, oltre al soccorso in ambulanza, la cittadinanza necessitava di trasporti presso ospedali o centri di cura per terapie continuative. Si è sviluppata così un’intensa attività di volontariato diurna, svolta da persone che, dedicando qualche ora alla settimana, riescono a soddisfare le esigenze della cittadinanza. Dopo pochi anni dalla sua fondazione nasceva il servizio di “guardia medica”, una grande novità per l’epoca, che durante il fine settimana permette a chiunque, in caso di necessità, di poter contare su un medico al proprio domicilio. Ben presto sono stati approntati i primi distaccamenti, ora sezioni, prima nell’Abbiatense e poi nel Magentino, arrivando a contare nel 2005, circa trenta sezioni e un numero di volontari vicino alle 1.500 unità. Oggi l’associazione conta 21 sezioni con circa 980 soci volontari che dedicano parte del loro tempo libero nello svolgimento di servizi quali i trasporti sanitari semplici, l’emergenza - urgenza, la continuità assistenziale, le assistenze sportive, i corsi di pronto soccorso per la cittadinanza.

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Il Comune di Abbiategrasso ha deciso di alienare, a mezzo di asta pubblica, l’edificio di sua proprietà in via Stampa a Castelletto (nella foto), in passato sede della scuola elementare, con l’annesso terreno circostante. Chiunque sia interessato all’acquisto (e non rientri fra le cause di esclusione) può partecipare alla gara presentando una offerta entro le ore 12.00 del 18 luglio mediante le modalità riportate nel bando. L’asta pubblica si terrà il 25 luglio alle 9.30 nella sede comunale di Villa Sanchioli (viale Cattaneo 2). Sono richieste offerte a rialzo sull’importo a base d’asta di 349.000 euro.

Elezioni amministrative 2024 nei paesi dell'Abbiatense. Marco Andrea Iamoni, unico candidato della civica "Progetti in comune" è il nuovo sindaco di Morimondo. Subentra a Marco Marelli e guiderà il piccolo borgo, tra i più belli d’Italia, per i prossimi 5 anni. 502 votanti, 46 bianche , 41 nulle e 415 valide. A Ozzero il nuovo sindaco è Pietro Invernizzi, unico candidato, per la civica "Tutti per Ozzero". Sul solco tracciato dal sindaco uscente Guglielmo Villani, un voto nel segno della continuità. La lista "Esserci" guidata da Fortunata Barni è stata confermata alla guida di Robecco sul Naviglio. Per il primo cittadino sarà il terzo mandato. Sconfitte le altre due liste: quella di centrosinistra "Robecco Domani" con Paola Rossi e quella di centrodestra "Coerenza" guidata da Fabio Barenghi. Flavio Crivellin ha concesso il bis. Il sindaco uscente di Albairate ha battuto il suo sfidante Matteo Pedretti, ottenendo 1343 voti, 160 in più del suo avversario. A Gudo Visconti dopo un testa a testa tra Omar Cirulli, sindaco uscente, e Thomas Colombo ad avere la meglio è stato Cirulli che si è  riconfermato per il suo terzo mandato, con uno scarto di 18 voti. Novità a Vermezzo con Zelo. Gli elettori hanno scelto Ada Rattaro, la candidata sindaca della civica “Siamo Vermezzo con Zelo”. Lo sconfitto è il vicesindaco uscente Alessandro Filadelfia. Dario Codegoni è il nuovo primo cittadino di Besate (lista "Besate futura"). Ha battuto il suo unico avversario Matteo Cipolat della lista "Per Besate insieme" con 729 voti contro 361. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Scrivo questa lettera per condividere con voi una decisione importante e profondamente sentita. Dopo una lunga riflessione, ho deciso di  unirmi alla Lega di Matteo Salvini come indipendente. Questa scelta è motivata dalla mia crescente preoccupazione per le politiche adottate dalla Commissione Europea sotto la presidenza di Ursula Von Der Leyen, appoggiate dal mio ex partito, Forza Italia, e che considero dannose per l’Italia e per gli italiani. La promozione della carne sintetica da parte della Commissione Europea rappresenta una minaccia diretta alla nostra tradizione agricola. Gli allevatori tradizionali, che costituiscono una parte fondamentale dell’economia rurale e delle nostre tradizioni culturali, rischiano di essere marginalizzati a favore di tecnologie industriali che alienano i consumatori dalla fonte del loro cibo. Questo potrebbe portare alla perdita di migliaia di posti di lavoro nel settore agricolo, aggravando ulteriormente la crisi nelle aree rurali e destabilizzando comunità già vulnerabili. La spinta eccessiva verso le auto elettriche potrebbe avere conseguenze economiche significative. Molte regioni europee, inclusa l’Italia, dipendono dall’industria automobilistica tradizionale, che impiega milioni di persone. La transizione forzata verso le auto elettriche potrebbe causare la chiusura di fabbriche, la perdita di competenze specializzate e un aumento della disoccupazione. Inoltre, la produzione di batterie per auto elettriche richiede risorse minerali come il litio e il cobalto, spesso estratte in condizioni eticamente problematiche e con un impatto ambientale notevole, senza considerare che provengono quasi tutte dalla Cina. I programmi di riqualificazione energetica degli edifici, sebbene mirati a migliorare l’efficienza energetica, comportano costi elevati per i proprietari di immobili e i cittadini comuni. Le politiche di Von Der Leyen potrebbero portare a un aumento delle tasse e delle spese per le famiglie, aggravando le disuguaglianze sociali. Inoltre, queste misure spesso richiedono investimenti iniziali significativi che non tutti possono permettersi, penalizzando soprattutto le fasce di reddito medio-basse e le piccole imprese. Questo può portare a un ulteriore divario tra ricchi e poveri, con i più vulnerabili che finiscono per pagare il prezzo delle politiche ambientali. La mia decisione è dettata, e non di minor importanza, dal desiderio di sostenere con ancor maggior forza politica il Ministro Matteo Salvini per portare avanti due grandi progetti cruciali per il nostro territorio Abbiatense: la costruzione di una nuova strada e il raddoppio ferroviario, nonché un incremento della sicurezza sul territorio abbiatense. Questi progetti sono essenziali per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, facilitare i trasporti e rendere la nostra comunità più sicura e prospera.

Giuseppe Serra - Consigliere Comunale Lega Salvini Premier

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(M.S.) - Dopo lunghi mesi di attesa (da metà settembre 2023) ha finalmente riaperto i battenti l'area ricreativa di via Stignani per la  gioia degli abbiatensi che solitamente non vanno in vacanza e che quindi si apprestano a trascorrere un'estate 2024...a tutta Cappelletta. Già nella serata inaugurale del 1° giugno, sold out a pranzo, cena e nella pista da ballo con il duo musicale "Solo Zero". Alle ore 21, l'omaggio  augurale di buona stagione da parte della Banda Garibaldi che ha allietato sia i volontari biancoazzurri del presidente Claudio Zampollo sia il pubblico presente con numerosi brani musicali. A rappresentare l'Amministrazione Comunale, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene che si è complimentato con Zampollo ed i suoi volontari per quello che La Cappelletta rappresenta per l'intera comunità abbiatense. Domenica 2, invece, tutto bene per quanto riguarda l'affluenza di commensali a pranzo, ma serata rovinata dal maltempo. Il programma della lunga maratona estiva, stampato dagli organizzatori in un elegante depliant pieghevole distribuito nel corso delle due giornate inaugurali, prevede l'apertura di via Stignani in tutti i fine settimana (sabato e domenica) del mese di giugno. A luglio, oltre ai due giorni di weekend, è stato aggiunto anche il giovedì sera. Ad Agosto, dal giorno 1 al 15, il tradizionale "Agosto in città". Poi, dopo una breve pausa, toccherà alla "Festa dell'Uva" pro Anffas (31 agosto-1° settembre), mentre nei giorni 7, 8 e 9 settembre in via Stignani andrà in scena l'immancabile "Festa Rionale" che chiuderà la stagione 2024 dei volontari biancoazzurri. Saranno numerosissime le associazioni abbiatensi e del territorio presenti con i loro stands nel corso di tutte le giornata e serate. 

(M.S.) - Anche ad Abbiategrasso si è celebrata la Festa della Repubblica italiana, che ricorda il referendum istituzionale con cui più di 28 milioni di italiani votarono per scegliere la nuova forma di governo del paese dopo la fine del fascismo e della seconda guerra mondiale. Il referendum si svolse il 2 e il 3 giugno del 1946: alla fine votarono quasi 25 milioni di italiani e, per la prima volta su scala nazionale, le donne italiane, molte delle quali avevano già votato nei mesi precedenti alle elezioni amministrative: vinse la Repubblica con 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della Monarchia. Contemporaneamente, si votò anche per eleggere i membri dell’Assemblea costituente: la Democrazia Cristiana ottenne la maggioranza relativa con 207 deputati sui 556 totali, seguita dai Socialisti e poi dai Comunisti. I primi risultati del referendum arrivarono il 4 giugno e sembravano dare in vantaggio la monarchia. Durante la notte e la mattina del giorno successivo la repubblica passò in netto vantaggio e il 10 giugno la Corte di Cassazione proclamò il risultato: nel comunicato, però, a sorpresa utilizzò una formula dubitativa, rimandando quindi di alcuni giorni l’annuncio definitivo, dopo l’esame delle contestazioni presentate soprattutto dai monarchici. I risultati ufficiali furono quindi annunciati il 18 giugno, e fu proprio in quel giorno che la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica italiana. Oltre a coloro che votarono per una delle due forme di governo, 1.498.136 votarono scheda bianca o nulla; più di 3 milioni non parteciparono al voto. Tornando alle celebrazioni abbiatensi, ritrovo in Piazza Marconi in mattinata alle ore 9.30, formazione del corteo ed arrivo alla Basilica di Santa Maria Nuova per la celebrazione della Santa Messa. Poi, alzabandiera e deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Milite Ignoto. Discorso del sindaco Cesare Nai all'ingresso del Parco della Repubblica e proseguimento del corteo fino al Parco degli Alpini con l'onore al Gonfalone. Nel pomeriggio, sempre nello stesso parco, il concerto del Coro degli Alpini. A Bià le celebrazioni per il 78° anniversario della Festa della Repubblica hanno avuto un prologo nella serata di sabato 1 giugno quando, alle ore 21, la Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso ha suonato partendo da Piazza Marconi fino a raggiungere Piazza Castello nell'ambito della manifestazione "Piume al Vento". 

Gentili studenti, tra pochi giorni si concluderà l’anno scolastico e a tutti voi e alle vostre famiglie è rivolto il mio augurio di trascorrere felici e serene vacanze estive. Pur con uno sguardo attento e partecipato verso le tragiche situazioni internazionali sempre più preoccupanti, abbiamo la fortuna di poter confermare che l’anno scolastico appena trascorso ha permesso di svolgere tutte le attività che erano state scelte e programmate dalle nostre scuole. Il piano di diritto allo studio deliberato dall’amministrazione di cui faccio parte, oltre a sostenere con un importante impegno economico l’offerta formativa e la spesa amministrativa degli istituti cittadini, ha potuto implementare, attraverso la partecipazione di un bando regionale, alcuni servizi di conciliazione famigliare in momenti di chiusura delle scuole nel periodo estivo e per le festività natalizie dando vita ad un progetto dove sport e arte sono stati utilizzati per costruire momenti importanti di inclusione e socialità. Rivolgo un saluto particolare a tutti coloro che hanno terminato il proprio ciclo di studi, a cui desidero fortemente augurare un futuro ricco di entusiasmo per la vita, ingrediente fondamentale per le prossime vostre scelte, siano esse lavorative piuttosto che di proseguimento degli studi. E’ importante ricordare che per la realizzazione dei propri sogni e la messa a frutto delle proprie aspirazioni ci vuole, sempre e ovunque, determinazione ed impegno. Fate tesoro degli strumenti che la scuola appena terminata vi ha fornito, saranno fondamentali per proseguire il vostro cammino come adulti responsabili e volonterosi, in veste di protagonisti indiscussi della vostra stessa vita. Un arrivederci a settembre è rivolto invece a tutti gli studenti che devono proseguire il proprio cammino di crescita all’interno della scuola Volendo suggerirvi dei semplici consigli per pianificare il vostro tempo libero, vi ricordo di mettere nelle vostre valigie, anche immaginarie, la curiosità di visitare luoghi mai visti e di fare nuove esperienze. Se non lo potete fare attraverso un vero e proprio viaggio, fatelo attraverso la lettura di un libro che possa far volare la vostra fantasia in paesi sconosciuti per imparare a conoscere anche culture diverse dalla nostra. Mantenete costanti i rapporti di amicizia con i vostri compagni di classe ed amici con cui avete condiviso soddisfazioni o delusioni durante l’anno, coltivate nuove amicizie, date sfogo alla vostra creatività, indirizzate le vostre attenzioni e premure anche verso i nonni e i genitori sfruttando al meglio il tempo da poter trascorrere insieme visto che, spesso, durante l’anno diventa difficile farlo. Colgo l’occasione per ringraziare i dirigenti scolastici, i docenti e tutto il personale scolastico per l’assunzione delle grandi responsabilità quotidiane di insegnamento, cura ed attenzione verso l’intera comunità scolastica rimandando ai primi di settembre i nostri prossimi incontri di coordinamento per pianificare al meglio il nuovo anno scolastico che affronteremo, come sempre, con un grande spirito di reciproca collaborazione ed entusiasmo costruttivo.Buone vacanze a tutti!

Marina Baietta - Assessore Servizi Scolastici

Il nuovo Arcivescovo Flavio Pace si è recato in visita ad Abbiategrasso sabato 25 e domenica 26 maggio. “Accogliamo il neovescovo sapendo che, attraverso questa importante responsabilità a lui affidata, la Chiesa Universale entra in maniera più evidente a far parte della vita di ciascuno di noi proprio grazie alla confidenza che ci lega a don Flavio”, aveva annunciato la comunità parrocchiale abbiatense. “Viviamo con gratitudine e feconda disposizione del cuore queste giornate per scoprirci o riscoprici membri di un’unica famiglia – la chiesa – che ogni vescovo, in maniera così particolare, è chiamato a servire evitando individualismi relazionali che sminuiremmo la grande grazia di avere un vescovo per amico”. Sabato 25, alle ore 14 presso l’Oratorio San Gaetano, il "Caffè col Vescovo" nel corso del quale gli attuali 18-19enni e giovani della Comunità Pastorale San Carlo hanno incontrato Don Flavio Pace,  il neovescovo più giovane d’Italia, per un caffè e qualche chiacchera informale a partire da alcune domande sulla vita della chiesa e sul significato del ministero episcopale nei tempi moderni. Domenica 26, alle ore 9 sul sagrato di San Gaetano, l'accoglienza di Mons. Pace che è arrivato presso l’Oratorio. Da qui, accompagnato dalle giovani famiglie che al tempo del suo ministero pastorale presso la parrocchia abbiatense erano membri della comunità giovanile e degli attuali giovani degli oratori, Don Flavio si è spostato verso la Basilica di Santa Maria Nuova. Alle ore 9.45 nel quadriportico, il saluto dell'Amministrazione Comunale. Gli esponenti delle autorità civili locali hanno esternato alcune parole di accoglienza. Alle ore 10 in Basilica la Santa Messa Solenne. Mons. Flavio Pace l'ha presieduta con tutti coloro che hanno desiderato essere presenti. In questa celebrazione i bambini e le bambine del terzo anno di Iniziazione Cristiana hanno ricevuto solennemente la seconda Comunione. La celebrazione è stata anche trasmessa in streaming sul canale YouTube della Comunità Pastorale. Poi, alle ore 13 presso l’Oratorio San Gaetano, il pranzo con la comunità. Infine, alle ore 16 presso la chiesa di San Gaetano, lo spettacolo "Siamo tutti e tre"“, rappresentazione con testi originali scritti dagli adolescenti e dai giovani dell’oratorio sul tema della vocazione. Il tutto accompagnato da coreografie e musica dal vivo. Al termine dello spettacolo, Mons. Flavio Pace ha pronunciato un breve intervento ed impartita la benedizione.

Nel Castello Visconteo di Abbiategrasso è stato sottoscritto ufficialmente il Protocollo d’intesa per la promozione del territorio a Est del Ticino tra Abbiatense, Castanese, Magentino e Comuni a Sud di Milano. L’evento era patrocinato da Regione Lombardia. In occasione della cerimonia aperta al pubblico è stato possibile visitare la mostra fotografica “Un Territorio in Comune” allestita nel Castello Visconteo con i punti d’interesse di tutti gli enti aderenti al Tavolo. Inoltre, era previsto un momento convivale accompagnato dalle note di un concerto per quartetto d’archi dell’Accademia Musicale  dell’Annunciata. La sfida che vede coinvolte le 21 amministrazioni è quella di seguire, ciascuna in base alle sue peculiarità, un piano determinato e condiviso all’obiettivo di creare ‘esperienze turistiche. Le tre linee guida principali sono i tre maggiori attrattori turistici in Lombardia: cultura, attività outdoor e turismo enogastronomico. Il territorio messo in comune dalle 21 amministrazioni locali offre proprio questo: natura, piste ciclabili, itinerari, castelli, dimore storiche, ville, borghi, piazze, scorci ‘paesani’, chiese, portici, piccoli bar e trattorie, …uno scenario reso ancor più affascinante dalla presenza di due tesori storico-naturalistici del Milanese e della Lombardia: il Parco del Ticino e i Navigli.  Regione Lombardia vede il Milanese come un’area urbana unica, ricca di risorse attrattive grazie alle specificità di tanti Comuni, da valorizzare al massimo, anche in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, affinché opportunità e indotto turistico raggiungano il maggior numero di comunità. Ecco gli Enti coinvolti in questo progetto: Abbiategrasso (capofila), Consorzio dei Navigli , Albairate, Bareggio, Bernate Ticino, Besate, Binasco, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Comune di Cuggiono, Cusago, Gaggiano, Inveruno, Morimondo, Nosate, Ozzero, Robecchetto con Induno, Trezzano sul Naviglio, Comune di Vermezzo con Zelo, Comune di Zibido San Giacomo e Parco Lombardo della Valle del Ticino.

(M.S.) - I volontari del verde si sono messi nuovamente all'opera in 100 comuni della Lombardia in occasione dell'edizione 2024 della Giornata del Verde Pulito. La data scelta è stata quella di domenica 12 maggio. E' così proseguita l'opera di sensibilizzare sempre più i cittadini, a partire dai più giovani, sulle tematiche ambientali e sviluppare un senso di responsabilità e di appartenenza per il luogo in cui si vive promuovendo in questo modo la formazione di una cultura e di una coscienza ambientale. Ad Ozzero, nelle vicinanze di Abbiategrasso, alla presenza del primo cittadino Guglielmo Villani e di tanti volontari, sponsorizzata da Mc Donald's la mattinata ecologica aveva come tema "Insieme a te per l'ambiente". "Si è trattato di una lodevole iniziativa organizzata ogni anno da Mc Donald's in collaborazione con il nostro Comune - spiega il sindaco Villani, a sinistra nella foto in altro con il volontario Enea Rizzi - . Abbiamo effettuato una "passeggiata" nel territorio cercando di avere cura dell'ambiente in cui viviamo tutti i giorni. Ci siamo arrabbiati parecchio recuperando incredibili rifiuti, ma ci siamo fatti promotori della pulizia e di rendere gradevole ciò che ci circonda, un bene di tutti i cittadini". Alla mattinata del verde pulito hanno partecipato circa 30 ragazzi di Ozzero, parecchi i chilogrammi di rifiuti raccolti nelle campagne del paese, nelle cascine, nei fossi e lungo la strada statale S494. 

Come ogni anno il 9 maggio ricorre la giornata dedicata al ricordo di “tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”. Anche Abbiategrasso ricorda i concittadini che hanno perso la propria vita tragicamente coinvolte in eventi di questo tipo: nel 1969 Angelo Scaglia si trovava a Milano, nella Banca Nazionale dell’agricoltura di Piazza Fontana, ed è rimasto mortalmente ferito dall’esplosione dell’ordigno posizionato da terroristi che restano tutt’oggi ancora impuniti.  In sua memoria, giovedì 9 maggio alle ore 10 l'assessore Roberto Albetti e il Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso Francesco Bottene hanno portato gli omaggi dell’Amministrazione Comunale al monumento dedicato ad Angelo Scaglia, all’angolo tra via Fleming e via Stignani. In ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Il Comune di Abbiategrasso ha bandito un Premio finalizzato alla realizzazione di una veste grafica che possa essere stampata su una pietra di inciampo (misura indicativa 15x15 cm) che sarà posizionata in prossimità di una delle sedi comunali. Ogni partecipante potrà presentare una sola opera, corredata dalla firma dell'autore. Non sono previste spese per l’iscrizione e la partecipazione al Premio. Ultimo giorno utile per la presentazione è fissato per il 30 maggio 2024.

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Non ho scritto nulla di getto, quando il tema legato al Corso di Arabo e alla questione del velo  è stato sollevato a livello locale e nazionale, per il preciso intento di sfuggire alla cultura da twitter che prevede di dover dire qualcosa nel giro di poche ore senza approfondire. Avrei voluto leggere questo mio intervento nel Consiglio Comunale del 29.4 a seguito di una Mozione presentata da parte dei consiglieri di Opposizione, ma poiché il clamore da entrambe le parti era già scemato, gli stessi hanno pensato bene di ritirarla per proporre iniziative volte a continuare ad alimentare le prese di posizione invece che addentrarsi nella tematica proposta. Come ho già detto direttamente ai proponenti la mozione, non faccio mie le preoccupazioni espresse dai colleghi di consiglio della Lega e non mi riconosco nell’approccio dell’Onorevole Sardone nell’affrontare queste problematiche, in quanto penso che siano tematiche complesse e non possono a parer mio essere gestite solo per decidere chi sono i buoni e chi sono i cattivi, chi è dalla parte giusta e chi da quella sbagliata della società, come peraltro ho sentito anche nei commenti a caldo di alcuni consiglieri delle Liste di Opposizione in Consiglio Comunale. In casi come questi il metodo è fondamentale perché è funzionale allo scopo che si vuole ottenere. Metodo che ritengo sbagliato sia da chi ha sollevato questo problema sia da parte di chi, con leggerezza, ha posto a tema l’indossare il velo. Come ha dichiarato la consigliera comunale Valandro in un’intervista, il tema del velo indossato è argomento che va maneggiato con cura perché può essere simbolo di estrema libertà, così come di oppressione come dimostrano molti fatti di cronaca sia nazionale che internazionale. Sono certo che ci sia stato da parte dell’Istituto un intento positivo nell’organizzare il corso pensato probabilmente per coinvolgere maggiormente le studentesse straniere che hanno bisogno di sentirsi partecipi della vita scolastica ma soprattutto sociale. E su questo va fatto a parer mio un ragionamento approfondito. Ho parlato espressamente di studentesse perché, chi minimamente si approccia a queste tematiche sa che esiste una profonda differenza di inserimento sociale tra i ragazzi e le ragazze provenienti da paesi in cui la maggior parte degli abitanti sono di fede musulmana. Le ragazze di seconda generazione vivono sulla propria pelle questo problema e purtroppo sono per la maggior parte ingabbiate nella ricerca di una identità e quindi di un equilibrio fra le origini e il futuro, fra la storia familiare e i progetti individuali, fra gli obblighi e i vincoli collettivi e i desideri personali per coloro che giungono qui da bambini o da ragazzi. Soprattutto le ragazze si trovano così a dover cercare di proporre, a questa situazione estremamente complessa e articolata, una propria soluzione. Si trovano a dover lottare tra tante posizioni diverse: la “Resistenza Culturale” dei propri genitori, il processo di “Assimilazione” alla società in cui vivono, un senso di “Marginalità” rispetto a una scelta tra l’affetto familiare e il fascino dell’emancipazione, e da ultimo il desiderio difficile di cercare di vivere questa situazione di doppia etnicità. Parlare di seconda generazione ci fa capire quanto sia difficile definire chi sono questi ragazzi: non più immigrati, ma non ancora del tutto italiani. Infatti, anche se la definizione ufficiale sembra semplice - sono giovani, nati in Italia o arrivati qui da piccoli, che hanno almeno un genitore immigrato - questi ragazzi vivono la sfida nella sfida di dover affrontare insieme più compiti, cioè l’adolescenza e l’integrazione culturale. Una persona che voglia esprimere la propria identità non mi spaventa. Che l’espressione della propria identità passi attraverso il proprio impegno sociale, culturale, religioso non mi spaventa. Quindi non mi spaventa e non mi scandalizza che una ragazza di fede musulmana voglia raccontare di sé e della sua cultura dentro una scuola pur nel rispetto delle regole che la scuola impone. Il problema vero è che i nostri ragazzi fanno sempre più fatica dire chi sono ed è questo che ci deve spaventare. Tanto più si ha consapevolezza di chi siamo e cosa vogliamo dalla vita, tanto più possiamo stare davanti a tutti, anche a chi ha posizioni che non capiamo o che fermamente pensiamo siano errate. 

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Sono tre gli abbiatensi nuovi Maestri del Lavoro insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Hanno ricevuto la Stella al Merito del Lavoro, unitamente ad altri 131 lavoratori lombardi, il 1° Maggio a Milano, in una cerimonia, presieduta dal Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, che si è svolta nella sala Verdi del Conservatorio di Milano. Si tratta di Alberto Alessandri di Marelli Europe di Corbetta, di Fabrizio Masiero di Strada di Abbiategrasso e di Luigi Pisanello di Poste Italiane di Milano. L’onorificenza è conferita dal Capo dello Stato su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale e per quelle riservate ai lavoratori all’estero, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri. Il titolo di Maestro del Lavoro è attribuito a coloro che abbiano compiuto i 50 anni di età, abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende e si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Nello scorso mese di ottobre le aziende hanno avanzato la candidatura di alcuni loro dipendenti all’Ispettorato Regionale del Lavoro di Milano: c'erano dirigenti, impiegati, quadri e operai che hanno superato prima il vaglio a livello regionale, poi quello nazionale e sono stati infine presentati dal Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, al Presidente Mattarella che ha conferito la decorazione con proprio decreto. I neo Maestri abbiatensi si sono distinti per laboriosità e per il continuo impegno. Hanno svolto la loro attività con amore, tenacia, disciplina e dedizione, sono stati di esempio e di insegnamento ai loro colleghi e si sono prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale. I tre ‘nuovi’ Maestri del Lavoro si vanno ad aggiungere ai dieci abbiatensi già insigniti in passato della prestigiosa onorificenza. L’Amministrazione del Comune di Abbiategrasso esprime orgogliosamente le più vive felicitazioni ai tre nuovi Maestri.

L'Associazione “Amici del Palio di San Pietro” è lieta di comunicare i vincitori del concorso “Dipingi il Cencio” per il 45° Palio che si disputerà domenica 29 settembre 2024. Il giorno 26 aprile 2024, la commissione composta dal Presidente Tiziano Perversi, dai cinque Capitani e dall’Assessore alle Politiche Scolastiche Marina Baietta, ha visionato i bozzetti provenienti dalle varie scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso. I vincitori sono Alice Parmeggiani e Sergey Aleshkin della classe 3a della scuola “Correnti IC Terzani”, sotto la supervisione del Professore di Educazione Artistica Federico Fiorini. I ragazzi verranno premiati durante la mattinata di domenica 22 settembre 2024, durante la cerimonia ufficiale di presentazione del “Cencio” in Piazza Marconi. Con questo primo passo inizia il Palio di San Pietro 2024. 

(M.S.) - In ricordo della storica giornata che segnò la riconquista della democrazia nel nostro paese e dei valori di libertà e di convivenza civile, l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma riunite nell’Assoarma, ha celebrato la giornata del 25 Aprile, invitando la cittadinanza ad esporre il Tricolore e le associazioni del territorio a partecipare con il loro vessillo. Partecipazione che c'è stata, e numerosa. A rappresentare l'attuale governance cittadina, la vicesindaco Beatrice Poggi che ha sostituito l'assente primo cittadino Cesare Nai, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, assessori e consiglieri comunali, oltre naturalmente agli appartenenti delle varie associazioni d'arma locali, esponenti dei vari partiti e via dicendo. Corone d'alloro sono state deposte alla Lapide dei Deportati, al Cotonificio Dell'Acqua, al Monumento della Resistenza e al Monumento dei Caduti. Il lungo corteo, che ha percorso numerose vie cittadine, è infine approdato in Basilica di Santa Maria Nuova per la celebrazione della Santa Messa. Al termine, il saluto al Gonfalone in Piazza Marconi e lo scioglimento del corteo che per tutta la durata della manifestazione è stato accompagnato dal complesso bandistico La Filarmonica. Lo stesso "bandon", nel pomeriggio alle ore 16, ha eseguito l'applauditissimo "Concerto della Liberazione" presso il Parco della Repubblica, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. 

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Per i suoi 40 anni, la Lega ci tiene a farci sapere che non ha smesso di usare xenofobia e bugie per alimentare tensioni sociali. Ancora una volta è stata fatta una polemica disinformata su un’iniziativa che promuove un positivo contatto culturale. L’Istituto Bachelet propone ormai da qualche anno, con discreto successo tra studenti e insegnanti, un corso di lingua e cultura araba su base volontaria. L’obiettivo del corso è appunto quello di permettere, a chi è interessato, di avvicinarsi ad una nuova lingua e comprendere meglio tradizioni e ricorrenze in uno spirito di incontro tra culture. La stampa di destra e la Lega hanno scelto, invece, di soffiare sul vento del razzismo gridando allo scandalo. Addirittura la lega cittadina fa intendere di avere un proprio modello di multiculturalismo e integrazione: Wow! Saremmo ben curiosi di sapere qual è a questo punto! A loro si sono uniti anche Fratelli d’Italia e l’Assessore La Russa, che non hanno perso la ghiotta occasione di alimentare tensioni sociali per guadagnare qualche voto. Dice il marziano, caro Assessore? Faccia il serio e si vada ad informare. In tanti istituti d’Italia si insegnano, oltre a inglese, tedesco, francese e spagnolo, anche il cinese ed altre lingue: quale sarebbe il problema con l’arabo? È inaccettabile che Lega e Fratelli d’Italia continuino a fare propaganda sulle scuole. Chiediamo al Sindaco e alle altre forze di maggioranza di prendere una posizione forte. Questa Islamofobia strisciante è inaccettabile e poco si concilia con l’apprezzata presenza del Sindaco alla festa di fine Ramadan presso l’Associazione Nur: come fanno a convivere questi due approcci nella stessa maggioranza? Invitiamo anche a formalizzare al più presto la Consulta Multiculturale. Dopo una proposta nostra e dell'opposizione a gennaio 2023, e un lungo lavoro bipartisan, chiediamo che i lavori possano iniziare al più presto, anche per spazzare le velleità di propaganda politica sulla pelle dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta

ALTRI COMUNICATI IN CRONACA 1

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"Apprendiamo dalla stampa della decisione dell'Istituto Superiore Vittorio Bachelet di Abbiategrasso di offrire un corso avanzato di introduzione alla lingua e cultura araba, comprendente un laboratorio sul "hijab" e una festa per la fine del Ramadan. Questa decisione ci lascia stupiti e perplessi perché come Lega riteniamo che tale iniziativa non promuova in alcun modo l'integrazione interculturale, ma piuttosto metta in discussione la nostra identità e cultura, inclusa la dignità della donna. Ciò non rappresenta una vera inclusione né una didattica interculturale, ma piuttosto una forzatura che non riflette la vera multiculturalità di cui invece ci sarebbe bisogno". 

Il Segretario cittadino Gabriele Di Giacomo

ALTRI COMUNICATI IN CRONACA 1

(M.S.) - "Trovo che questa iniziativa sia stata di grande importanza soprattutto per le generazioni che non hanno fatto la leva militare, così da permettere loro di informarsi e conoscere l'importanza del nostro esercito, della nostra Polizia Locale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di tutte le forze dell’ordine e delle associazioni, così da comprendere quelle che sono le prerogative e il fondamentale lavoro svolto dai vari corpi militari impegnati non solo in presenza di crisi internazionali ma anche in caso di catastrofi ambientali dove è sempre più richiesto e necessario il coinvolgimento di nuove reclute. E chissà che magari avendole conosciute da vicino qualche baldo giovine decida di intraprendere la carriera militare". Questo il commento di Chiara Bonomi, assessore comunale alla Sicurezza e Polizia Locale, relativamente alla manifestazione "Abbiategrasso incontra le forze armate, le forze dell'ordine e le associazioni d'arma". Si è trattato di un bel e riuscito evento andato in scena presso il quartiere fieristico di via Ticino nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 aprile. Come già spiegato dall'assessore, l'intento era quello, attraverso la presenza negli stand di militari delle varie forze rappresentate che hanno interloquito con i visitatori, di far conoscere al pubblico la loro identità ed i compiti istituzionali. Ma anche e soprattutto soddisfare le curiosità degli studenti di scuola superiore che potrebbero rivolgere il loro interesse verso un futuro arruolamento nelle forze armate quale possibile alternativa alla formazione universitaria o ad impieghi lavorativi di altro tipo. Erano presenti in Fiera i seguenti corpi: Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana, Crocerossine, Polizia penitenziaria, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Azzurra, unitamente a Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti, Fanti, Radioamatori e molti altri. Non sono mancate le occasioni di dialogo: il pubblico si è sentito raccontare esperienze di missioni militari di pace direttamente dai protagonisti. Presente l'imponente veicolo del centro mobile informativo della Marina Militare (nella foto in alto). La manifestazione, inaugurata nella mattinata di venerdì 12 alla presenza del sindaco Cesare Nai e degli assessori Bonomi e Baietta, si è conclusa alle ore 17 di domenica 14, un'ora dopo l'applauditissima esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso. 

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Si è svolta una Commissione Consiliare II convocata su richiesta dei Consiglieri Comunali di opposizione per avere degli aggiornamenti su tre temi importanti per la nostra Città: variante generale del piano di governo del territorio; cambio di destinazione non oneroso tra commercio e artigianato di servizio e situazione dei lavori del tratto della Vigevano - Malpensa compreso tra Vigevano e Abbiategrasso. Devo ringraziare il Dirigente del Settore per l'esposizione sintetica ma chiara e completa in merito all'iter della variante PGT e ai tempi ipotizzati. Devo notare nuovamente la scarsa attenzione, per non dire altro, degli assessori delegati a seguire quei temi. Da un lato l'assessore Bertani che pare preferire il confronto sui social e magari in incontri vis a vis con il singolo consigliere piuttosto che nelle Commissioni e nel Consiglio che sono i luoghi deputati per competenze e per trasparenza della pubblica amministrazione. Dall'altro l'assessore Albetti che non vuole (o non riesce) a dare riscontri chiari alle domande che vengono poste per capire realmente quello che avviene nelle interlocuzioni con gli altri Enti. L'unica certezza che abbiamo avuto è che non vi è certezza sulle mitigazioni ambientali previste dal progetto esecutivo della strada Vigevano Malpensa. Anzi abbiamo un'altra certezza: vengono convocate poche commissioni perchè gli assessori quando partecipano sono sempre in difficoltà e non sono in grado di dare risposte. Abbiategrasso merita? Sì merita un'amministrazione diversa da quella attuale, un'amministrazione in cui non prevalga l'idea di una gestione personalistica della Città, idea prevalente in molti assessori della Giunta Nai.

Andrea Sfondrini

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Una promessa è una promessa. Così come annunciato l’anno scorso, anche quest’anno abbiamo voluto commemorare la figura di Serafino Dell’Uomo deponendo un mazzo di fiori al cenotafio presente nel cimitero cittadino. Un impegno che porteremo avanti anche nel futuro e non ha solo un valore simbolico. Sul nastro è riportata la scritta “I giovani di Abbiategrasso”, perché siamo noi giovani ad avere in questo momento la possibilità di non disperdere il patrimonio culturale e storico della nostra città e consegnarlo ai futuri cittadini abbiatensi. La memoria storica per noi è una cosa seria e con la stessa serietà ci impegneremo a valorizzare al meglio la storia di Serafino Dell’Uomo e prossimamente auspichiamo di fare ulteriori passi avanti in tal senso.

Fabio Baroni - Davide Bartolomeo - Alessio Benassi - Edoardo Grittini - Andrei Lacanu - Maria La Cara - Gianluigi Mussi - Alessandro Pecoraro - Luca Platti - Federico Veronelli

Nella notte fra domenica 24 e lunedì 25 marzo è deceduto all'età di 91 anni Lucio Da Col, nato a Cibiana di Cadore, Provincia de Belluno, regione del Veneto, il 3 gennaio 1933. Scrittore e poeta del dialetto abbiatense (Meneghino Abbiatense), socio dell’associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei” e tante altre. Le sue pubblicazioni. 2004: “Acquarej”; 2010: “Nuovo Acquarej”; 2022-2024: “Il Meneghino Abbiatense” (Tre Edizioni). Opere Collettive: 2011: “Alla Scoperta di Antichi Mestieri”; 2017: “LETthéRARIO 2017” (Francia). Insieme a Víctor Escobar Arias; 2022: “Per Sempre/Par Sempar/Pour Toujours/Por Siempre”. Insieme a Víctor Escobar Arias. Da Col è stato inserito in un grande numero di antologie, riviste e tanti giornali di Abbiategrasso e del territorio. Non ci saranno funerali. Solo il ricordo di questo grande uomo ed artista. Commosse le parole dello scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro per descrive Da Col: “Un uomo di una grande solidarietà, semplicità nel sociale e nella politica. Un grande scrittore nel riscattare e preservare il dialetto di Abbiategrasso, l’ultimo dei quattro poeti del Meneghino Abbiatense contemporanei, era un patrimonio vivente della nostra città. Un abbraccio forte a Sergio e a Daria per questa perdita. Ciao caro amico Lucio.

Julio Araya Toro

(M.S.) - Tenendo fede a quello che è ormai diventato un momento molto atteso, evento che si ripete ormai da diversi anni, vale a dire da quando Chiara Bonomi è stata nominata assessore (anno 2022, seconda giunta Nai) e ogni qualvolta in città viene allestito il luna park, anche in occasione della Fiera di San Giuseppe-AbbiateGreen 2024, 45 ragazzi disabili di Anffas-Il Melograno di Abbiategrasso hanno potuto godere di una mattinata di puro divertimento, potendo salire, a titolo assolutamente gratuito, sulle giostre. Il tutto grazie alla sensibilità e disponibilità dei giostrai, in particolare dei Fratelli Ricci e della famiglia Franchini. Una giornata, insomma, dedicata alla disabilità. "Ringrazio i giostrai che hanno aderito all'iniziativa, facendo tornare il sorriso ai ragazzi - commenta il consigliere comunale Gabriele Di Giacomo - unitamente ai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Abbiategrasso del Presidente Guido De Luca che ha organizzato un presidio". L'iniziativa, assolutamente lodevole, sta prendendo piede anche in altri numerosi paesi e città. A Bià verrà sicuramente riproposta nel prossimo mese di ottobre in occasione della festa cittadina. 

(M.S.) - Giornata Nazionale del Paesaggio di giovedì 14 marzo: il Parco del Ticino, con la collaborazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, ha inaugurato in mattinata, alle ore 10.30, il percorso botanico inclusivo presso il parco "La Fagiana" di Pontevecchio di Magenta. E' stata una mattinata nel corso della quale si è voluto promuovere la cultura del paesaggio ed in particolare del paesaggio inclusivo. E' stato anche possibile fare una passeggiata lungo il percorso alla scoperta dei nuovi cartelli botanici tattili, per "leggere" in modo diverso il paesaggio dei boschi. A seguire, una degustazione con i prodotti a marchio Parco del Ticino. Il percorso, lungo circa un chilometro, si snoda nel bosco fino ad arrivare su uno degli antichi rami del fiume Ticino, il Ramo Delizia. "Abbiamo realizzato questo progetto con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro per la disabilità e di Regione Lombardia - spiega Cristina Chiappa (a sinistra nella foto in alto), Presidente del Parco - . Abbiamo inaugurato il ripristino del percorso botanico con l'obiettivo di sensibilizzare in merito alla cultura del paesaggio, nel nostro caso inclusivo. Ci sono infatti cartelli in linguaggio  braille per i non vedenti ed ipovedenti". A proposito, poi, dei prodotti alimentari a marchio Parco, la Presidente Chiappa conferma che "stanno andando benissimo, il Consorzio sta lavorando e molto presto includeremo nel marchio stesso nuove aziende". 

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In queste settimane abbiamo assistito ad un susseguirsi di notizie e polemiche sul tema del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica gestita da Aler Milano, ad Abbiategrasso, Magenta e non solo. L'intenzione di questo comunicato non è quello di aggiungere polemiche, ma quello di tirare le fila sulla situazione e ragionare su possibili soluzioni. Partiamo da alcuni dati preliminari, che aiutano ad inquadrare il contesto. Aler Milano, che complessivamente tra Milano e provincia gestisce qualcosa come 71mila unità immobiliari, solo tra Abbiategrasso e Magenta gestisce più di mille unità, cui vanno aggiunte tutte le altre realtà del circondario. Quello che è emerso dai dati comunicati dall'Azienda stessa è un consistente numero di abitazioni occupate abusivamente e di case sfitte. A questo va aggiunto il degrado legato all'abbandono di veicoli nei cortili, oltre ai fenomeni di vandalismo che hanno colpito Abbiategrasso e Sedriano, con azioni che hanno messo realmente in pericolo la vita degli inquilini. In questo caso polemizzare con Aler  è puramente strumentale e in mala fede. Noi come Italia Viva condanniamo queste azioni e auspichiamo che i responsabili siano individuati e vengano prese le misure necessarie. A tutto ciò va aggiunta "l'età" degli edifici che hanno senza ombra di dubbio bisogno di azioni di efficientamento e manutenzione. Su quest'ultimo punto vorremmo iniziare ad impostare un discorso che guardi ad un nuovo rapporto in merito al tema dell'Edilizia Residenziale Pubblica, guardando alla nostra zona. Il tutto cominciando da una nuova stagione di dialogo con Aler Milano. Ebbene, noi in primis abbiamo cominciato a porci delle domande su cosa si potrebbe fare, andando innanzitutto a guardare su cosa l'Azienda stia facendo su Milano valutando un'eventuale replicabilità a cascata. Il primo riguarda i temi del decoro e della sicurezza. L'installazione di impianti di videosorveglianza negli ultimi anni nei quartieri popolari di Milano ha contribuito alla riduzione dell'abbandono di rifiuti ingombranti, permettendo inoltre un intervento tempestivo in caso di occupazione abusiva. Abbiamo anche seguito con interesse il Protocollo d'Intesa tra comune di Legnano e Aler Milano per la rimozione dei veicoli abbandonati. Un’altra proposta potrebbe essere quella di implementare il servizio di portierato e di accelerare l’introduzione della figura del community manager, figura fortemente orientata all’attenzione della dimensione sociale e non solo a quella amministrativa e tecnica rispetto all’edilizia pubblica, su aree omogene esterne alla città di Milano e, quindi, anche nella nostra area dell’Abbiatense e Magentino. Non è forse questo un modo per avere a cura quegli inquilini che hanno realmente bisogno e rispettano le regole?

Federico Veronelli, Presidente Italia Viva Abbiategrasso - Sergio Corba, Italia Viva Zona Abbiatense - Alberto Fornaroli, Italia Viva Zona Magentino - Mauro Foieni, Italia Viva Zona Bareggio

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Nei giorni scorsi la stampa locale e i social hanno riportato la proposta di aprire un museo d’arte (M.A.A.) ad Abbiategrasso, più precisamente nell’ area ex Siltal. Dall’incontro avuto con l’amico Fabio Baroni emerge che il museo, in realtà, è solo l’elemento di punta di quello che è un ben più ampio progetto di riqualificazione urbana, che potrebbe comprendere anche piccole attività ricettive e uno spazio per eventi all’aperto sul modello Carroponte di Sesto San Giovanni. Parliamo, infatti, di un’area di circa 70mila mq. Un’enormità, se pensiamo a tutto quello che è stato fatto e si sta facendo nello Scalo di Porta Romana a Milano su una superficie decisamente più piccola (20mila mq come citato nell’intervento). Ebbene, noi come Italia Viva di Abbiategrasso, non possiamo esimerci dall’esprimere apprezzamento e sostegno a questa idea. La nostra città necessita di nuovi orizzonti e nuove prospettive da cui ripartire. Questo ragionamento è anche in linea con ciò che ha affermato Matteo Renzi a proposito della Rigenerazione Urbana, all'interno del cd. “Bando Periferie” lanciato dal suo governo nel 2016: proposte più originali, fuori dai soliti schemi di edificazione legata a esigenze finanziarie. Proposte orientate ad innescare un processo di rivitalizzazione economica, sociale e culturale del contesto urbano di riferimento. Quindi, progetti innovativi, di vera e propria rigenerazione urbana, e con un plus che sappia coinvolgere l’intero territorio urbano. Non è forse una descrizione che calza a pennello con quanto è stato proposto? Non è forse questo il modo migliore per rilanciare un territorio che da anni continua a declinare e che non ha ad ora avuto progetti diversi rispetto ad interventi edilizi sconnessi da un vero e proprio progetto di città. Come Italia Viva pensiamo che questo progetto possa anche contenere una parte di edilizia (circa 20-30% della superficie), con unità abitative da adibire a studentato. La connessione tra questo progetto e i progetti che stanno coinvolgendo la città, su tutti la mobilità su rotaia e la mobilità su gomma, sono molto forti e potrebbero ridisegnare le prospettive della città, rendendola maggiormente appetibile anche a studenti fuori-sede, alla ricerca di un contesto vivace, ben connesso con Milano e con prezzi decisamente più accessibili. Crediamo, così come è stato fatto a livello nazionale, che il binomio giovani-cultura sia la linfa vitale per il futuro della nostra cara Italia. Altrettanto noi, come Italia Viva Abbiategrasso, vogliamo pensare sia lo stesso a livello locale. Se qualcuno dicesse “sì, ma...”, noi risponderemmo con “Sì, M.A.A.”

Federico Veronelli - Presidente Italia Viva Abbiategrasso

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Leggiamo con interesse le autocelebrazioni dell'assessore Albetti e del sindaco Nai, felici per l'arrivo dei finanziamenti relativi al tratto della Vigevano Malpensa compreso tra Albairate e Magenta e sempre pronti a prendersi meriti non loro. Ci chiediamo, se sono così attenti e sul pezzo, perché hanno impiegato più di una settimana per rendersi conto della conferma di tale finanziamento? E, più importante ancora, cosa stanno effettivamente facendo per garantire il successo del progetto? Come si sono poste l'amministrazione ed in particolare l'assessore Albetti in merito alla realizzazione di mitigazioni e compensazioni? Nulla è stato detto in conferenza dei servizi e dalla risposta di Albetti ad una nostra interrogazione ci risulta che l’amministrazione abbiatense non abbia fatto richieste, non ottenendo, di conseguenza, alcun risultato. Forse si congratuleranno anche con loro stessi per il sole che sorge al mattino! Altro che l'amministrazione del sì, questa è l'amministrazione del nulla!

Lista Civica La Città Abbiategrasso

“La notizia dello stanziamento di ulteriori 300 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture per la prosecuzione della superstrada Vigevano-Malpensa è certamente un determinante e decisivo tassello del potenziamento infrastrutturale di Abbiategrasso e dell’Est Ticino”. Lo dichiara il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai. “Si tratta di finanziamenti importanti, che arrivano dopo anni nei quali, nonostante alcune legittime posizioni di contrarietà, lo sforzo congiunto di molti enti locali- oltre che al nostro penso a Vigevano, Ozzero, Magenta e Robecco sul Naviglio, con il sostegno di Regione Lombardia- hanno fatto prevalere la volontà di realizzare una infrastruttura attesa da decenni, strategica e necessaria per lo sviluppo di un’ampia area, da Vigevano ad Abbiategrasso. Con l’imminente assegnazione dei lavori per la prima tratta, cui s’aggiungerà quella appena finanziata, avranno finalmente una soluzione i problemi di collegamento che gravano sulla nostra città da molto tempo”, continua il primo cittadino. “Non dobbiamo dimenticare che il collegamento veloce consentirà ad Abbiategrasso di raggiungere rapidamente non solo Malpensa, ma anche l’autostrada Milano Torino nonché l’area ex Expo in trasformazione e che vedrà realizzati in un unico polo tutta una serie di importanti servizi sanitari, universitari e di ricerca tecnologica. Ricordiamo peraltro che diversi anni fa furono persi 200 milioni per il potenziamento della Milano-Baggio; la responsabilità fu di chi allora si oppose, mentre oggi auspichiamo che anche questo tratto possa essere realizzato per un ancora più efficace collegamento con la metropoli” aggiunge l’assessore Roberto Albetti.“Naturalmente rimaniamo decisamente concentrati sul progetto di raddoppio ferroviario della linea Milano Mortara, sul quale non cala di un millimetro la nostra attenzione: per la prima volta la città di Abbiategrasso ha ottenuto un progetto definitivo, confermato da Rfi come primo tratto del raddoppio dell’intera linea. Si tratta di un'opera essenziale per la quale ci batteremo senza esitazione, ogni giorno, sino a quando otterremo il risultato e siamo impegnati in una interlocuzione continua col Ministero, con Regione Lombardia e con Rfi per garantire l’intero finanziamento relativo alla sua realizzazione. Guardiamo con un fiducioso coraggio al futuro, che grazie alle nuove infrastrutture in arrivo consentirà di delineare i tratti di un’Abbiategrasso dinamica, capace di attirare imprese e sviluppo e di risolvere i non più sopportabili disagi per i nostri passeggeri e pendolari”, concludono il sindaco e l’assessore.

(M.S.) - Gli Amici del Palio di San Pietro hanno organizzato Venerdì 16 e Sabato 17 Febbraio 2024 il Carnevale Sanpietrino ad Abbiategrasso, giunto quest'anno alla 38esima edizione. Si è trattato di due pomeriggi di grande festa tra carri allegorici, maschere, coriandoli e tanta allegria. Venerdì 16 presso la Galleria Mirabello si è svolta la pre-passerella delle maschere, organizzata dai commercianti della stessa Galleria. Sabato 17, alle ore 15, la partenza da piazza San Pietro della sfilata dei carri allegorici per la vie del centro città, mentre sempre in piazza San Pietro, a partire dalle ore 16 ed aperta a tutti, è andata in scena la Passerella delle Maschere Trofeo Augusto Rosetta con relative premiazioni finali. Ancora una volta gli Amici del Palio di San Pietro hanno organizzato un Carnevale colorato e divertente che ha celebrato l'ultima gioia prima dell'inizio della Quaresima: un momento di allegria, maschere e festeggiamenti. "Sono felice di aver partecipato al Carnevale di San Pietro. È stato un evento incredibile, pieno di energia e tradizione. Le maschere, i carri allegorici e la musica hanno reso questa giornata indimenticabile. Grazie agli Amici del Palio di San Pietro e a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa esperienza", ha commentato Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso. Questi i vincitori della 24esima edizione della Passerella delle Maschere 2024. Categoria Bambini (Giallo):  1) Pianoforte 2) Dragone cinese 3) La dottoressa Categoria Adulti (Arancione): 1) Mani di forbici 2) Regina 3) Indiana Categoria Insieme (Verde): 1) Il sole e Astronauta 2) Pop Corn 3) Mocio Vileda. Primo premio assoluto Trofeo Augusto Rosetta a "Wall-e" (nella foto in alto). Per la buona riuscita di questo Carnevale Sanpietrino, gli Amici del Palio ringraziano l’amministrazione Comunale per aver concesso il Patrocinio. In modo particolare l'Assessore Chiara Bonomi, l'Assessore Marina Baietta e il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene. Un grazie alla Polizia Locale, ai Carabinieri, si ringrazia il Parroco di San Pietro Don Giuseppe, un grazie ai Commercianti della Galleria Mirabello, alla ditta Simone Tacchini, al Nuovo Ufficio di Claudio Conti, al signor Gabriele Di Giacomo per le coppe alle categorie delle mascherine, al signor Beppe Rosetta per il trofeo alla Memoria di Augusto Rosetta ed alla figlia Emanuela Rosetta, alla Carrozzeria Simon Carr 2, all’associazione Vedute D’autore, al Circolo Ricreativo Cb Abbiatense, E un grazie alle 5 contrade. 

Ed ora che è tutto finito, e siamo in Quaresima, vi spiego qualche cosa. Essere volontario dell’Associazione Amici del Palio di San Pietro significa: lavorare d'inverno con le mani gelate, senza il riscaldamento e senza acqua calda. Va bene così. Un Carnevale come il nostro costa dei soldi, oltre alle vernici, il ferro, il legno per i telai, qualche vestito già fatto, c’è da pagare la Siae, l’assicurazione, i coriandoli, i volantini, ecc. ecc. Essendo un Carnevale gratuito, come tutte le manifestazioni che gli Amici del Palio di San Pietro organizzano, da dove arrivano i soldi per mettere in piedi tutto ciò? Dalle sponsorizzazioni, dall’opuscolo che viene stampato per il Palio, dall'Amministrazione Comunale. Perché vi sto dicendo queste cose? Perché è solo una questione di soldi. Se i soldi ci sono si possono fare tante belle cose, ma quando mancano si fa quello che si può. Queste misere righe non vogliono essere un piagnisteo, ma solo un modo per fare chiarezza.E scusate se lo dico con fierezza , il merito è solo dei pochi volontari rimasti.

Tiziano Perversi

(M.S.) - Parole forti nei confronti dell'amministrazione Nai, quelle pronunciate nel tardo pomeriggio di mercoledì 14 febbraio in chiusura di conferenza stampa convocata in sala consiliare dalla lista civica La Città nel corso della quale si è parlato di alcuni temi strategici riguardanti la città, quali la strada, la ferrovia, l'ospedale, l'emergenza educativa e la sicurezza. Di seguito, le dichiarazioni di Alberto Fossati. "Quando proponiamo qualcosa, la risposta è sempre di chiusura e questo deriva da due elementi fondamentali. Primo: la Giunta, nel suo insieme, è soggiogata dai dirigenti. Non ha autonomia decisionale che sia indipendente dai dirigenti. I veri governatori di questa città sono i dirigenti che dispongono cosa fare e come fare. Nel bene e nel male, con le loro capacità e con le loro qualità. Secondo: questa è una maggioranza numericamente e politicamente debole. E' forte nella propria convinzione. Non si apre al confronto con le opposizioni. E' maggioranza di una spaventosa minoranza del 37% degli elettori che due anni fa l'hanno votata. La difficoltà dell'essere opposizione è che ti mancano degli interlocutori con i quali puoi sviluppare un confronto credibile pur nelle diversità di idee. E questo dipende dal fatto che è una maggioranza politicamente debole, impreparata e totalmente soggiogata dal livello di professionalità dei suoi dirigenti, non è in grado di imporre alcunchè in relazione delle scelte da assumere. E lo si è visto anche nell'ultimo bilancio". 

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Giovedì 8 febbraio è andato in scena un siparietto sconsolante. Il Sindaco in conferenza stampa ha tenuto a ribadire la sua “ferma volontà” in merito alla realizzazione del raddoppio, ma rispetto a quest’opera a noi pare che tutto sia fermo e non rintracciamo grande volontà di agire seriamente da parte degli attori coinvolti. I fondi del Pnrr sembrano ormai destinati ad essere persi. In questi mesi si è passati dai 120 milioni preventivati ai 280 previsti dal progetto definitivo, con un aumento di 160 milioni. Come dichiara anche Rfi, l’aumento non è dovuto solo all’aumento del costo dei materiali ma deriva anche dalla necessità di interventi infrastrutturali più complessi e costosi. Considerata l'enorme differenza tra l'importo iniziale di finanziamento e i costi del progetto definitivo ci chiediamo come sia stato possibile sottostimare così tanto questi ultimi in fase di programmazione, sempre che una reale programmazione sia stata fatta. E questo è solo uno degli aspetti che coinvolge sicuramente Regione Lombardia e Rfi e che il Sindaco e l'Assessore Albetti non hanno evidentemente mai attenzionato più di tanto dando una dimostrazione quantomeno di leggerezza. Alle prime avvisaglie dell'aumento di costi Sindaco, Assessore e Lega si sono affrettati ad andare dal Ministro Salvini, dando vita a quello che continua a sembrare sempre uno spottone. Era la metà di ottobre e alla richiesta di stanziare maggiori fondi non ci risulta sia pervenuta alcuna risposta. Anzi la risposta è stata che i 120 milioni sono stati dirottati altrove. A fronte della nuova situazione come mai non è stata chiesta seriamente una rimodulazione del finanziamento Pnrr come è avvenuto per tanti progetti in Italia? Perché Regione Lombardia non ha preso in considerazione la possibilità di intervenire direttamente sostenendo gli extracosti? Cogliamo l'occasione per ribadire al Sindaco e all'Assessore Albetti, che come opposizione abbiamo sempre chiesto un continuo coinvolgimento dei gruppi consiliari e dei cittadini e offerto la nostra collaborazione. A parte qualche commissione in cui ci è stato dato il contentino di ascoltare delle proposte serie mandate, senza un reale sostegno, a Rfi non siamo mai stati davvero coinvolti e, anzi, nei mesi passati siamo spesso stati dipinti come quelli che non volevano il raddoppio ferroviario e che facevano di tutto per rallentare la predisposizione dei progetti. Non è così e non lo è mai stato. Consigliamo al Sindaco di dedicare il suo tempo alle interlocuzioni necessarie al fine di reperire i fondi perché quest’opera strategica per la città venga realizzata utilizzando le soluzioni migliori per mantenerla unita dal punto di vista della mobilità e della socialità. Ribadiamo, ancora oggi, la nostra disponibilità a collaborare: se Sindaco e Assessore sono veramente disponibili convochino un tavolo con i rappresentanti locali e della Regione per trovare una soluzione.Questo è quello che dovrebbero fare, il resto è demagogia.

Partito Democratico Abbiategrasso - Lista La Città - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

Alcuni giorni fa il Sindaco Nai e l’Assessore Albetti hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno parlato della situazione relativa ai due progetti infrastrutturali che interessano il territorio della nostra città: il raddoppio ferroviario e la cosiddetta strada Vigevano - Malpensa. Su quanto emerso in quella sede avrei qualcosa da dire. In particolare devo sottolineare come le parole di Albetti rispecchino quello che è sempre stato il suo atteggiamento in questa vicenda. Un atteggiamento da Giano Bifronte che, a parole, ha sempre segnalato la disponibilità al confronto e ad un lavoro comune ma che, nella realtà, lo ha visto sempre procedere senza un vero coinvolgimento dell’intero Consiglio Comunale e della città come, invece, richiesto nella mozione votata all’unanimità, da questo Consiglio, a fine 2022. L’ennesima dimostrazione l’abbiamo avuta proprio l’altro pomeriggio quando ha dichiarato che il 23 novembre il Comune ha partecipato ad un importante incontro con Regione, RFI. Riunione di cui come opposizione non sapevamo nulla e per la quale nessuna informativa è stata data nei consigli comunali convocati appena successivamente. E, aggiungo, nessuna Commissione Consiliare è stata convocata per darci degli aggiornamenti. Non vorrei, come già ho fatto, rammentare che durante l’Amministrazione in carica tra il 2002 e il 2007 i presidenti di tutti i gruppi consiliari, maggioranza e opposizione partecipavano agli incontri con Regione e Rfi, ma devo farlo perché è sempre utile ricordare cosa debba essere realmente il coinvolgimento, non un semplice aggiornamento successivo rispetto ad una riunione o a una decisione, ma un percorso condiviso. Nella conferenza stampa Albetti ribadiva, come risaputo, che il progetto di Italfer prevede, fin da subito, anche il raddoppio nel tratto successivo alla stazione con l’area di manovra ipotizzata appena dopo il passaggio a livello di Via Maggi. Situazione conosciuta da lui e dal Sindaco fin dallo scorso mese di maggio e che non sarebbe mai emersa se non ne avessimo parlato noi consiglieri dell’opposizione in una Commissione del luglio scorso nella quale Albetti sminuiva quanto riportato dal documento progettuale di maggio. Sulla strada è stato decantato l’impegno per raggiungere l’obiettivo come se questo dipendesse dall’Amministrazione di Abbiategrasso e non dai livelli superiori che hanno pure provveduto alla nomina di un commissario per velocizzare la procedura. Peccato che dell’unico impegno che avrebbe dovuto interessare l’amministrazione non vi sia traccia, infatti non risulta nessuna richiesta e nessun risultato in merito alle mitigazioni e alle compensazioni come già riscontrato dall’assessore a seguito di una nostra interrogazione portata in Consiglio Comunale qualche mese fa. Queste sono le idee di coinvolgimento e impegno dell’attuale amministrazione. Un coinvolgimento fittizio che non rispetta quanto deliberato da questo Consiglio Comunale che è il luogo in cui sono rappresentati i cittadini abbiatensi e un impegno tutto volto a cercare di accaparrarsi meriti su progetti che sono di competenza di altri enti.Comunque Assessore noi siamo sempre qui e su questi importanti progetti infrastrutturali che toccano la nostra città ci aspettiamo come Consiglieri di essere davvero coinvolti, prima non dopo.

(M.S.) - Non sono certo andate giù nè al sindaco Cesare Nai, nè tantomeno all'assessore ai Lavori Pubbici e Grandi Opere Roberto Albetti certe dichiarazioni esternate giorni fa da un paio di esponenti del Partito Democratico, il consigliere regionale Simone Negri e il segretario metropolitano Pietro Bussolati, secondo i quali "sull'esplosione di costi e la dilatazione dei tempi dell'opera hanno pesato in misura significativa le richieste dell'amministrazione comunale di Abbiategrasso". Il tema è ovviamente quello del raddoppio del tratto ferroviario della Mi-Mo tra Albairate ed Abbiategrasso. Dichiarazioni, quelle degli esponenti dem, difficili da digerire, da reflusso gastrico sia per Nai che per Albetti i quali hanno convocato una conferenza stampa, mercoledì 7 febbraio presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi, allo scopo di fare chiarezza sulla vicenda. "Ritengo si tratti di un'offesa all'intelligenza pensare che alcune mitigazioni chieste dal nostro Comune, oltretutto ridotte rispetto alle opere proposte, abbiano potuto far lievitare i costi del raddoppio ferroviario fra Albairate ed Abbiategrasso a ben 273 milioni di euro rispetto ai 120 iniziali - ha affermato Cesare Nai - . Quelle di Negri e di Bussolati sono solo palle, si tratta di affermazioni false e insostenibili. Il loro partito è sempre stato nemico della realizzazione delle opere infrastrutturali nel nostro territorio. Abbiamo interpellato Rfi la quale ci ha risposto di non aver mai dichiarato nulla del genere e che il nuovo costo del raddoppio ferroviario ammonta adesso a 282 milioni, 162 in più, a causa del caro materiali, di soluzioni progettuali più costose e della necessità di intervenire anche sull'attuale binario di esercizio per rialzarlo". Il sindaco Cesare Nai ha poi confermato che sono attualmente in corso interlocuzioni con le Ferrovie, la Regione, e il MInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti allo scopo di reperire la copertura totale dell'opera. Anche l'assessore Albetti ha ribadito quanto affermato dal sindaco: "Il tratto Albairate-Abbiategrasso si farà". Lo stesso Albetti ha poi fatto il punto sulla superstrada Vigevano-Malpensa, confermando che il tratto C da Magenta a Bià è già appaltato. "Speriamo che i lavori partano all'inizio del 2025".

Il primo ha fatto la sua comparsa nelle prime ore della mattina del 5 febbraio, facendo sicuramente un certo effetto alle migliaia di pendolari abbiatensi e vigevanesi che ogni giorno usano la linea Milano Mortara. Lungo la quale viaggiano i 2 nuovi treni Caravaggio operativi sulla tratta in questione. E’ un primo, importante passo che consentirà di migliorare la mobilità su una linea assai difficile e problematica, ovviamente in attesa del tanto sospirato raddoppio dei binari nella tratta abbiatense. Si tratta di convogli doppiopiano di quattro casse, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Sono lunghi 84,2 metri, hanno 518 posti, di cui 263 a sedere. La velocità massima è di 160 km/h. Il numero dei Caravaggio salirà a 3 entro giugno 2024. "Finalmente ce l'abbiamo fatta dopo un lungo lavoro", commenta soddisfatto l'assessore Roberto Albetti. "Siamo sicuramente soddisfatti di questo primo passo, che però poteva e doveva essere fatto molto prima - commentano all'Associazione MiMoAl - Con l'introduzione dei 2 Caravaggio resteranno in servizio ancora due convogli di quasi 40 anni che speriamo siano sostituiti al più presto. Siamo altresì fiduciosi che la qualità del servizio possa finalmente migliorare, ma per questo serve sostituire tutta la flotta e rispondere alla crescente domanda di trasporto con ulteriori corse aggiuntive che, però, finché non ci sarà il sospirato raddoppio non potranno essere introdotte". L'immissione dei treni Caravaggio dimostra l'impegno di Regione Lombardia nel migliorare la qualità del servizio offerto, specialmente su una tratta che presenta forti criticità. I nuovi convogli, che effettuano un terzo delle corse previste sulla tratta, permetteranno di viaggiare in maniera confortevole e più comoda.

(M.S.) - Due le mostre fotografiche allestite in città in occasione della Giornata della Memoria. Entrambe inaugurate nel pomeriggio di venerdì 26 alla presenza di tanti personaggi istituzionali quali il sindaco Cesare Nai, il vicesindaco Beatrice Poggi, gli assessori Marina Baietta e Valter Bertani, Michele Bona di Anpi, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, il direttore della biblioteca comunale Roberto Giuliani, Alberto Gelpi e Massimo Simeoni di Fondazione Il Melograno ed Anffas. A rappresentare la Città Metropolitana di Milano, il consigliere Guglielmo Villani. Da Regione Lombardia, presenti i consiglieri Carlo Borghetti, Michele Palestra e Silvia Scurati. Infine, a rappresentare la sanità locale, la direttrice dell'Asst Milano Ovest Simonetta Stefanoni e la Dott.ssa Maltagliati. La prima mostra, quella di Anpi in sala  consiliare (27-28 gennaio) si intitolava "Triangoli viola. Le "vittime dimenticate" del regime nazista", mentre la seconda rassegna, quella di Anffas-Il Melograno che quest'anno festeggia il quarantesimo di attività, al Castello nei locali della biblioteca (fino al 3 fabbraio) proponeva "Le persone con disabilità ieri, oggi, domani: dal programma nazista Aktion T4 all'inclusione sociale". La mostra evidenzia la storia dolorosa, iniziata fra il 1939 e il 1945, della soppressione scientifica dei più deboli, coloro che non rientravano nei parametri di perfezione e produttività elaborati dalla logica nazista. Una mostra il cui obiettivo è porre l’attenzione nei giorni della Memoria sui temi dell’inclusività delle persone diversamente abili.

Questo  il commento di Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso: "Ho partecipato alla toccante commemorazione della Giornata della Memoria presso la Torre della Memoria di via Mozart ad Abbiategrasso. E' stato un momento di riflessione e condivisione ed abbiamo reso omaggio alle vittime dell'Olocausto ed a tutte le persone che hanno sofferto a causa delle persecuzioni. La memoria è fondamentale per non dimenticare gli orrori del passato e per impegnarci a costruire un futuro di pace. Insieme, possiamo contribuire a mantenere vivo il ricordo delle vittime e a promuovere la consapevolezza sulla necessità di combattere l'odio e la discriminazione".

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Si insiste molto, nei discorsi, sull’assurdità delle guerre determinate dall’invasione di un paese ad opera di un altro e dovrebbe essere impossibile non avvertire interiormente la disumanità che produce. Nelle Giornate di commemorazione della Memoria e del Ricordo, come di ogni altro genocidio, questo sgomento viene reso ancora più vivido e palpabile dalle testimonianze fotografiche e dai racconti di chi è riuscito a sopravvivere. Eppure, alla luce dell’attuale situazione mondiale, assistiamo, nel quotidiano, al dilagare preoccupante di atteggiamenti di legittimazione della guerra, che rischiano di far perdere di vista il suo carattere di insensatezza. Mentre ci sono drammi che si consumano in paesi più o meno a noi vicini, non stupisce neanche più la nostra assuefazione alle immagini di dolore e distruzione che ci vengono mostrate durante gli orari di pranzo o cena dai telegiornali, mentre stiamo magari gustando una buona pietanza, come se si trattasse di una qualsiasi altra cosa, una delle tante di cui i media sono pieni, come se non ci fossero di mezzo persone, storie, affetti, luoghi, dentro a tutto questo strazio. Aggrediti e aggressori sono vittime entrambi di una logica perversa che è quella della guerra come tale. Chi è aggredito, la guerra la subisce; ma chi è mandato a combattere in nome del proprio paese contro un altro, anche lui subisce la deformazione della realtà, l’esaltazione della forza, la giustificazione della violenza che la guerra porta sempre con sé. Avvertire la tragedia e l’assurdità della guerra resta il solo modo per sottrarsi alla disumanizzazione che essa produce, alla distruzione dell’animo umano a tutti i livelli, e contribuisce a volerla rinnegare con tutte le proprie forze, in cambio di una battaglia molto più impegnativa di poter arrivare a “vincere la pace” attraverso il dialogo e la mediazione. Siamo tutti consapevoli che le sfide dinanzi alle quali ci troviamo e dalle quali dipende la sopravvivenza dell’umanità, ci toccano tutti allo stesso modo e che non possiamo che affrontarle insieme, scoprendo il senso autentico di un lavoro politico lungimirante e dialogante che non è più rimandabile.Anche la memoria del 27 gennaio ci vuole incoraggiare ad accelerare il cambio di passo.

Marina Baietta - Assessore Servizi Scolastici

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Il servizio di Report sulla “mafia a tre teste”, il sodalizio criminale tra camorra, cosa nostra e ndrangheta, ipotizzato dalla Procura, conferma quello che abbiamo detto per mesi. Nel servizio andato in onda domenica sera 14 gennaio viene intervistato il sindaco Cesare Nai che mostra, ancora una volta, una immotivata leggerezza, oltre a un doppiopesismo quantomeno inopportuno: nel settembre 2022, Nai decise di querelare una giornalista
indipendente, Sara Manisera, per esternazioni fatte in tema di mafia. Non chiese rettifiche, chiarimenti o confronti pubblici. Decise di tutelare il “buon nome” del Comune. Ma davanti alle minacce i violenza fisica pronunciate da un pregiudicato per mafia, il Sindaco Nai ride e gli audio delle intercettazioni ambientali in possesso di “Report” lo provano. Davanti alle telecamere ribadisce di essere nel giusto nel non aver preso provvedimenti. Ma vede, caro Sindaco: recarsi, dietro sollecitazione, nel bar di un privato cittadino per discutere della pratica di rinnovo del dehor è un atteggiamento preferenziale, in violazione della carta di Avviso Pubblico: un beneficio che non tutti i cittadini hanno. Anzi, molti possono raccontare di lungaggini nello svolgimento delle proprie pratiche. Oltre a questo, mantenere i contatti e ridere di fronte a esplicite minacce legittima certi comportamenti prevaricatori e arroganti, se non illeciti quantomeno inopportuni per un primo cittadino. Come abbiamo detto più volte, si tratta di una questione politica. Di reati e processi si occuperà la Procura. Ma la nostra città non merita ambiguità. Nai ha dimostrato la sua inadeguatezza e la mancanza di etica pubblica, ingredienti necessari per essere il Sindaco di tutti i cittadini di Abbiategrasso e non solo di quelli che alzano la voce. Fin da ottobre abbiamo preso una posizione netta, noi del Pd insieme a tutto il gruppo dell’opposizione. Siamo andati presso gli uffici per verificare la documentazione relativa al dehor e il mancato rinnovo della pratica ci fa pensare che la corsia preferenziale funzioni. Ma solo per alcuni. Abbiamo portato la discussione in Consiglio Comunale, chiesto chiarimenti ai quali il Sindaco non ha mai risposto in modo soddisfacente. Come Partito Democratico, abbiamo chiesto le dimissioni del Sindaco già a dicembre e torniamo a farlo con fermezza. Chiediamo anche la costituzione di una Commissione Sovracomunale Antimafia e Ambientale. E poi, ci appelliamo alla società civile: cosa ne pensano le associazioni di quanto emerge dallapuntata di Report? E a voi, cittadini abbiatensi: vi sta bene un Sindaco che legittima certi atteggiamenti facendo spallucce?

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta

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Le inchieste della Procura di Milano sulla presenza della mafia nel territorio lombardo alimentano in queste settimane le testate giornalistiche e i media nazionali ponendo in evidenza anche il nome della nostra Città.
Siamo convinti sostenitori di qualsiasi indagine che serva a sgominare la criminalità in tutte le sue forme e auspichiamo che l’attività svolta dagli Inquirenti e dai Giudici prosegua celermente e possa portare al più presto alla condanna di chi si è macchiato di crimini mafiosi. Bisogna contrastare con tutte le forze ogni forma di criminalità mafiosa ovunque essa sia ma non ci stiamo nell’accettare di dipingere genericamente Abbiategrasso come la “città del crimine”. Non cadiamo nel tranello della banalizzazione e dei proclami da social ma al contrario invitiamo tutti coloro che abbiano reali informazioni su possibili legami tra mafia e il nostro territorio a segnalarlo alle Autorità competenti o all’Ente Comunale, se potenzialmente coinvolto, tramite il portale dell`anti-corruzione reperibile sul sito istituzionale. Dal canto nostro continueremo a lavorare per Abbiategrasso “mettendoci quotidianamente la faccia” con sempre maggiore dedizione, assicurando il massimo impegno per un lavoro sempre più convinto e vigile per il bene della nostra Città insieme ai nostri colleghi di maggioranza e al Sindaco Cesare Nai. 

Lista Civica Abbiategrasso Merita

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Anno nuovo, degrado vecchio. Già alcuni mesi fa avevamo segnalato la presenza di rifiuti sparsi in diversi quartieri della nostra città. Oggi evidenziamo nuovamente che la situazione di totale incuria persiste, basti vedere in questi giorni la "discarica a cielo aperto" di Via Fusè con i rischi per la salute, e per la dignità, di chi vive nel quartiere popolare. Ma non si tratta solo di incuria e rifiuti, con una gestione del servizio (così come quella del verde) che si è dimostrata deficitaria alla faccia degli eccellenti risultati di AMAGA sbandierati in conferenza stampa. Il 2023 era partito con colpi di pistola verso le vetrine di alcuni esercizi nel centro storico ed è proseguito con risse per strada, atti vandalici, disordine pubblico, mancanza di sicurezza. Nondimeno il sindaco e la giunta hanno dimostrato e stanno dimostrando la loro totale irrilevanza politica verso la Regione: il pronto soccorso non è mai partito ed ora è stato definitivamente abbandonato anche quel surrogato che era il punto di primo intervento; il futuro del nostro ospedale continua, poi, ad essere incerto a livello generale. Sul fronte trasporti la situazione non cambia: il progetto del raddoppio ferroviario pare disperso così come i treni quasi sempre in ritardo e spesso soppressi con buona pace di cittadini, lavoratori e studenti. Apprendiamo in questi giorni che è stato pubblicato il bando per i lavori della Tratta C (Vigevano - Albairate) della cosiddetta superstrada; alcuni mesi fa avevamo interrogato l'assessore Albetti in merito alle compensazioni richieste e previste ottenendo una risposta evasiva che rimandava la formulazione di richieste ad un tavolo con il Parco del Ticino, insomma il suo solito "vedarem". Sono passati mesi, nulla si è più saputo nonostante altri interventi dei nostri Consiglieri nelle ultime sedute dei Consigli Comunali e ora parte la gara per i lavori. Sono passati solo pochi giorni dall'inizio del 2024 ma tutto ci fa pensare che l'atteggiamento di questa amministrazione sarà lo stesso rispetto all'anno e mezzo passato: disinteresse per la città, scarsa attenzione nei confronti dei problemi dei cittadini (sicuramente l'attenzione non ci sarà per quelli che non meritano la stima del sindaco) e continuità nella mancanza di informazione sui temi più importanti.

Lista Civica La Città

(M.S.) - Molto partecipata, come al solito, e nonostante il freddo ed una leggera pioggerellina, l’iniziativa “Befana in Moto” organizzata dal Moto Club di Abbiategrasso del Presidente Matteo Cucchi. Venerdì 6 gennaio, Festa dell’Epifania, moltissimi motociclisti si sono radunati di prima mattina in piazza Vittorio Veneto per aderire alla manifestazione benefica, il cui ricavato di 1.000 euro quest’anno è andato a favore della Società San Vincenzo De Paoli. Presenti, come sempre, alcune "belle" Befane. Da lì le rombanti moto sono partite per le tappe previste dal tour, al Parco dei Bersaglieri, al Parco degli Alpini e al Centro Anffas di Strada per Cassinetta, accolte ovunque con gioia e allegria. In tarda mattinata, nonostante il tempo grigio e piovigginoso, erano in tanti, piccoli e grandi, ad attenderle in piazza Castello per la consueta sosta e qualche foto davanti all’antico monumento, prima del ritorno al punto di partenza nella grande piazza Vittorio Veneto. Per tutti i partecipanti, un simpatico gadget in ricordo dell'evento. Durante tutto il percorso, i motociclisti con Befane al seguito sono stati assistiti dalla Polizia Locale di Abbiategrasso. La manifestazione era patrocinata dal Comune. Dicevamo del ricavato che andrà in beneficenza alla Società San Vincenzo De Paoli: essa può contare sull'apporto di ben 11.500 tra soci e volontari in Italia, distribuiti in 957 gruppi operativi denominati "Conferenze". Cattolica ma laicala Società da 190 anni è accanto a chi vive in condizioni di disagio. Ogni anno segue la bellezza di 40.000 famiglie. 125.000 persone che accompagna, con amicizia e vicinanza,in un cammino di crescita finalizzato alla fuoriuscita dalla condizione di povertà.

E' ufficiale: a gennaio partiranno i lavori per la costruzione del nuovo parco commerciale in via Grandi e viale Giotto. L'area (nella foto) è stata recintata nei giorni scorsi e c'è il permesso di costruire che il giorno 6 novembre gli uffici comunali hanno concesso alla società Tigros Spa (supermercati). Si tratta del primo round che porterà alla realizzazione di molti altre attività e negozi. Il progetto della Essedue Srl prevede la costruzione di 20mila metri quadrati di superfici costruite commerciali (di cui circa 14mila di superfici di vendita) e 18mila metri quadrati con funzione residenziale. Il suo socio di maggioranza è Tigros Spa, società italiana della Grande distribuzione organizzata che ha all’attivo 70 supermercati nelle province di Varese, Novara, Verbano Cusio Ossola, Como, Vercelli, Pavia e Milano. Tigros è entrata nella società nel 2021. Mariaveronica Orrigoni, parte della famiglia fondatrice della catena di supermercati, è stata nominata presidente del Consiglio di amministrazione della Essedue il 27 ottobre 2021 con data di iscrizione l’11 novembre 2021. Carlo Zucchinali è consigliere. La restante parte del capitale della Essedue è detenuta dalla Simmberg Srl che è a sua volta in mano alla Servizi integrati finanziari e fiscali srl. I piccoli negozianti abbiatensidenunciano gli effetti che nuove grandi strutture commerciali avrebbero sulle loro attività mettendone a rischio la sopravvivenza, unitamente ai comitati territoriali che conducono lotte contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio, già fortemente compromesso dai resti dello sviluppo industriale di cui l’area è stata protagonista negli anni del boom economico. Distese occupate da capannoni abbandonati si intervallano a scheletri industriali mai bonificati e a strutture prive di qualunque funzione sociale.

(Julio Araya) - Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre il gruppo Facebook e l'Associazione “Num De Bià”, grazie a Giovanna Giunta, Simona Posla, Angelo Parini e tanti altri, hanno organizzato una interessante iniziativa: “#Ora Basta 2023 - I Diritti Addosso”. Una mostra fotografica e artistica nella Cooperativa Rinascita di Via Novara. Per tre giorni, una ricca iniziativa con la partecipazione di: Gruppi “Io Sono Lilith” e “MusicAle” di Iss Alessandrini -Lombardini; l’Associazione “Lule”; “Coro Polifonico Terzo Tempo” di Silvia Gatti; “Asd La Danza” di Donatella Sampietro e Selene Scarpolini e 24 studenti della “Fondazione L. Clerici” di Abbiategrasso. Tanto pubblico ha visitato la mostra fotografica “I Diritti Addosso”, esposte più di 150 fotografie nelle quali tante persone indossavano la maglietta creata per “Num De Bià, una maglietta per sensibilizzare tutti sulla violenza sulle donne. Indossare le magliette per dire semplicemente che le donne “vogliono diritti”. La novità e curiosità è che queste bellissime magliette sono arrivate anche dal Cile. Gli scatti fotografici sono stati di: Simona Foi, Simona Posla, Giovana Giunta, Angelo Parini, Cristina Percivaldi, Dafne Yal, Gabriele Maurano, Walter Marchesotti, Emanuela Mirigliani, Maria Rita Marmoti, Agnese Coppola, Lilly Vello e Gran Lupa Mariella. Una grande mostra con tanta arte, cultura e sensibilità. 

Sabato 25 novembre 2023 alle ore 15.30 all’interno del Parco Inclusivo dei Bersaglieri, si è tenuta la cerimonia per l’inaugurazione della panchina rossa che come tutti sappiamo è un simbolo di condanna della violenza sulle donne. Con questa iniziativa i Bersaglieri di Abbiategrasso, hanno dato il loro contributo donando una panchina, acquistata e donata alla città di Abbiategrasso, in concomitanza dell’odierna giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ribadendo fortemente e concretamente che sono dalla parte delle donne condannando totalmente qualsiasi tipo di violenza, sia essa fisica o psicologica. Presenti all’inaugurazione il Sindaco Nai, gli assessori Baietta e Albetti, la Consigliera regionale Silvia Scurati, la Consigliera delegata alle Pari opportunità Sara Valandro, don Stefano, i numerosi Bersaglieri e simpatizzanti, la Fanfara che ha accompagnato con la sua squillante musica la manifestazione, la cittadinanza, le associazioni dedite al tema delle pari opportunità, l’Anffas e Iniziativa Donna. Anche in questa sede va un sincero ringraziamento al personale dell’ufficio manutenzione del Comune per il supporto logistico dato per la messa in posa della panchina. Lo svelamento della panchina inclusiva rossa, al suono dell’Inno Nazionale, è stato eseguito dalla signora Mariangela Locatelli, madrina della Fanfara e dalla Consigliera delegata alle pari opportunità Sara Valandro. A seguire la benedizione da parte di Don Stefano, i discorsi delle Autorità presenti: Presidente dei Bersaglieri Cav. Pavesi, la consigliera regionale Scurati, l’assessore Baietta, la Consigliera delegata alle Pari opportunità Valandro e il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. In conclusione della manifestazione c’è stata la deposizione di un omaggio floreale da parte dei Bersaglieri e delle scarpe rosse da parte del Sindaco Nai e del Presidente Pavesi, la Fanfara ha quindi suonato il silenzio a ricordo di tutte le donne oggetto di violenza, in particolare di Giulia Cecchettin, l’ultima purtroppo di una lunga serie di femminicidi che si è verificato, con l’augurio e la speranza che in futuro non si parli mai più di questi odiosi fatti di criminalità perché come riportato sulla targhetta posizionata sulla panchina, “La violenza non è mai amore”. Alcune caratteristiche tecniche della panchina: la scelta questo tipo di panchina è ricaduta per un duplice motivo: il primo è che essendo rossa si ricollega come già detto al simbolo della violenza contro le donne, la seconda è che essendo inclusiva si colloca perfettamente nel contesto del parco inclusivo dei Bersaglieri. La panchina, anatomica è larga 2 metri e 10 centimetri, prevede la seduta che si compone di una parte centrale adibita per l’utilizzo di persone diversamente abili con solo schienale e due parti ai lati dotate di sedute, braccioli e schienali, crediamo quindi che la scelta fatta, ricada sulle effettive esigenze e sia ben apprezzata dai frequentatori del parco. Al termine della cerimonia, la Fanfara Locatelli si è recata in formazione nel cuore di Abbiategrasso per un percorso all’interno della ben nota manifestazione internazionale di Abbiategusto. Il concerto itinerante della Fanfara, voluta e concordata con l’Assessore ai grandi eventi Bertani Valter, ha toccato tutti i punti centrali dell’evento ottenendo il plauso della cittadinanza presente.

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È stata siglata martedì 21 novembre la convenzione tra la Casa Riposo di Abbiategrasso e il centro Anffas Il Melograno per la riqualificazione e l’utilizzo di un’area verde, ormai ridotta a boscaglia, di circa 1.000 mq. A spiegarci la novità è il presidente della Fondazione Anffas Onlus Alberto Gelpi. “La Casa di Riposo gode di un grandissimo parco, in buona parte ridotto a boscaglia e dunque inservibile, mentre la nostra struttura ha solo una porzione di giardino, molto assolato e poco utilizzabile nelle giornate più calde. Valutando la situazione abbiamo trovato una risposta alle esigenze di tutti: dei nostri ospiti disabili, cresciuti di numero (nella comunità oggi vivono 20 persone affette da disabilità grave) e degli anziani che risiedono nella confinante Casa di Riposo. Anffas ha firmato un accordo di comodato d’uso gratuito per 10 anni per l’area verde, impegnandosi a riqualificarla e renderla così godibile da entrambe le comunità. Realizzeremo nuovi parcheggi, spianeremo la zona, metteremo panchine e realizzeremo anche degli orti verticali. Il tutto nell’arco di qualche mese. Abbiamo già richiesto un preventivo ad un’azienda specializzata e contiamo di recintare l’area, che dovrà essere disboscata e pulita, nelle prossime settimane. L’area sarà già delimitata per  festa di Natale, in programma per il 9 dicembre, poi si procederà con i lavori”. Segnaliamo anche un nuovo appuntamento gastronomico promosso degli Amici del Melograno: i volontari cucineranno polenta e brasato d’asina il prossimo 3 dicembre. Come sempre servizio d’asporto, dalle 11 alle 12,30 presso la struttura. Ricavato a sostegno del progetto Dopo di Noi con Noi. Prenotazione obbligatoria contattando il 3474609387 – oppure il 335299742.

La prima seduta del Consiglio comunale di Abbiategrasso successiva al caso Hydra e alle intercettazioni telefoniche legate alla città è cominciato poco dopo le 21 di giovedì 16 novembre. Come da rituale l’esordio è toccato agli interventi iniziali dei consiglieri. Gabriele Di Giacomo (Lega) ha commemorato i caduti di Nassyria, ricordando uno ad uno i nomi dei caduti di quella barbara strage, militari e civili. Di Giacomo ha inoltre ricordato il brigadiere Gabriele Palluzzi, carabiniere attivo per anni ad Abbiategrasso e morto nelle scorse settimane. Una figura profondamente radicata, conosciuta e stimata nella città del Leone. Dopo l'intervento di Sara Valandro (guerra in corso tra Israele ed Hamas, ha chiesto un minuto di silenzio per tutte le vittime del conflitto), è stata data la parola al consigliere di minoranza Giovanni Maiorana. "Cesare Nai è una brava persona, tuttavia è anche il sindaco di Abbiategrasso, allora per sillogismo anche il primo cittadino lo è. Ma è sufficiente per non chiedere spiegazioni circa comportamenti che hanno creato imbarazzo e nuociuto alla città? Il sindaco ha un incontro con un personaggio dal passato discusso, esprimendosi con parole di prevaricazione verso un funzionario comunale. Come mai non sono state sanate delle irregolarità emerse in modo chiaro? Perché sono state discusse questioni amministrative fuori dal proprio ufficio? Sarebbe servita maggiore prudenza nei rapporti. La Procura della Repubblica ha chiesto lo scioglimento di questo Consiglio comunale. Lei signor sindaco dovrebbe valutare di dimettersi”. La replica del primo cittadino Cesare Nai: "Rispetto a fatti ed intercettazioni, vorrei precisare che un conto è l’indagine, un conto che siamo emerse sollecitazioni rispetto ad una casa popolare o un procedimento tecnico per rinnovo di una concessione. Sono molto sereno, ho riscontrato la stima e la vicinanza di molti abbiatensi e delle persone che stimo. Non prendo in considerazione le dimissioni, il mio futuro dipende dalla maggioranza e dalla capacità di condurre in porto il programma elettorale. Sono molto lontano da qualsiasi tipo di fatto criminoso, viceversa da sempre sono disponibile ad ascoltare. Sia nei miei uffici che per strada. Per quanto riguarda le considerazioni sulle minacce verso un dipendente comunale, loro stessi mi hanno ribadito di essere solidali e ritenersi tutelati dal sottoscritto. Mi spiace che ci siano insinuazioni e allusioni, che nulla hanno a che fare coi fatti. Invito i consiglieri di minoranza o i cittadini a sporgere denuncia ai Carabinieri, se hanno elementi per farle. Questo è quanto. Mi pareva di aver risposto a qualsiasi domanda, sin da subito. Nessun inquirente ha mai ritenuto necessario informarsi presso il sottoscritto di alcunché. Non so se sono una brava persona o meno, so che ogni giorno cerco di fare il meglio per Abbiategrasso: noi andiamo avanti perché abbiamo un progetto. Invito la minoranza ad avanzare delle proposte, senza brandire attacchi strumentali”.

(M.S.) - Nel 52esimo anniversario della ricorrenza, l'associazione Paracadutisti di Abbiategrasso per onorare la memoria dei parà periti il giorno 9 novembre 1971 nel disastro aereo presso gli scogli della Meloria, ha invitato le autorità, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche locali ed i cittadini alle ore 10.30 di domenica 12 novembre presso il Parco dei Bersaglieri per una cerimonia commemorativa davanti al monumento "Ai Caduti della Meloria" dove sono stati resi gli onori militari ed è stata data lettura della Preghiera del Paracadutista. Fra le autorità cittadine presenti, il primo cittadino Cesare Nai e l'assessore Roberto Albetti. Ma cosa accadde in quel lontano giorno di novembre di ben 52 anni fa? Le secche della Meloria sono un tratto di mare situato a circa 7 chilometri al largo di Livorno, in Toscana. Nell'ambito dell'esercitazione militare Nato denominata "Cold Stream" e svoltasi in Sardegna nel novembre 1971 era previsto il decollo di nove aerei militari Lockheed C-130 Hercules e un Hawker Siddeley Andover, tutti della Royal Air Force, dall'aeroporto di Pisa San Giusto per effettuare un lancio di paracadutisti italiani sulle zone di operazione. L'Hercules, matricola XV216, si inabissò al largo della costa livornese all'alba del 9 novembre 1971, con a bordo 6 militari britannici dell'equipaggio e 46 paracadutisti italiani della 6ª compagnia "Grifi" del 1° Reggimento Paracadutisti, tutti periti nell'incidente. Dopo la tragedia venne costituita una commissione d'inchiesta incaricata di indagare sulle cause dell'incidente, ma i lavori poterono cominciare solo dopo il ritrovamento del relitto. Da "Gesso 4" (così era soprannominato il velivolo Hercules) non giunse mai nessuna comunicazione di allarme o di emergenza, e sebbene vennero recuperate dal fondale grandi parti dell'aereo grazie a un pontone con gru dell'Arsenale di La Spezia, la commissione non fu in grado di determinare con certezza la causa dell'incidente. Dal ritrovamento e dal posizionamento dei tronconi del velivolo, gli inquirenti ipotizzarono che i piloti, resosi conto di volare ad una quota troppo bassa, abbiano tentato di richiamare il velivolo, determinando così l'impatto della coda con l'acqua e la successiva rottura dell'aereo.

(M.S.) - Domenica 5 novembre anche ad Abbiategrasso si sono svolte le celebrazioni per il 105esimo anniversario della Vittoria, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Il ritrovo delle autorità e delle rappresentanze era previsto alle ore 9.45 presso il Cimitero Maggiore di via Papa Giovanni XXIII. Un quarto d'ora più tardi, al Sacrario dei Caduti, la posa della corona d'alloro e l'onore agli stessi Caduti. Poi la sfilata per le vie cittadine Papa Giovanni XXIII, corso XX Settembre, piazza Marconi, piazza Golgi, corso Matteotti, piazza Milite Ignoto dove, davanti al Monumento ai Caduti si sono svolte, nell'ordine: l'alzabandiera, la posa della corona d'alloro, l'onore ai Caduti e il silenzio d'ordinanza. A seguire, il saluto del Presidente di Assoarma Alberto Valsecchi e del sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. Il corteo è poi proseguito per via Cantù, piazza Marconi fino alla Basilica di Santa Maria Nuova per la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Al termine, il corteo ha nuovamente raggiunto piazza Marconi per gli onori al Gonfalone. Alla celebrazione sono stati numerosissimi i partecipanti: autorità comunali, civili, militari, religiose, il complesso bandistico La Filarmonica e tanti cittadini. Presenti le associazioni combattentistiche e d'arma riunite in Assoarma e diverse altre rappresentanze. Gli Italiani erano tutti chiamati a ricordare la data del 4 novembre per non dimenticare che, proprio in quella data, con l’Armistizio di Villa Giusti, nel 1918 agli italiani fu consentito di rientrare nei territori di Trento e Trieste portando così a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Fu necessario un grande impegno militare dei nostri soldati che intervennero lungo il confine nord-orientale, dallo Stelvio agli altipiani d'Asiago, dalle Dolomiti all'Isonzo e fino al mare, testimoniando quel profondo sentimento di amor di Patria che li animò in quegli anni in quelle difficili ed impegnative azioni di battaglia. L’Italia dimostrò di essere una Nazione e alimentò questo senso di appartenenza con la strenua resistenza sul Grappa e sul Piave, fino alle giornate di Vittorio Veneto. Sempre il 4 novembre nell'anno 1921, per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. 

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(M.Scotti) - E' tornata nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 ottobre in centro ad Abbiategrasso, esattamente in Piazza Castello, la tradizionale castagnata organizzata dal Gruppo Alpini. Si è trattato della 44esima edizione della manifestazione, un anno dopo il Centenario di fondazione delle Penne Nere abbiatensi. E' stato infatti fondato, il Gruppo, nel 1922 e quest'anno compie quindi i suoi 101 anni. Il sodalizio, guidato dal capogruppo Gianluca Gorla, organizza regolarmente due importanti manifestazioni: Sagra delle ciliegie (dal 1993) la prima domenica di giugno e la Castagnata (dal 1980) a fine ottobre, oltre a numerose altre iniziative, quasi sempre a scopo benefico, nel corso dell'anno. In questa Castagnata edizione 2023, il Gruppo ha impiegato circa trentacinque effettivi, tutti intenti in maniera meticolosa a preparare la polenta taragna, la specialità della casa, ovviamente le caldarroste e poi ancora castagnaccio, pan dei morti, pan mein e vin brulè, tutto servito alla fiumana di persone che nel corso della due giorni ha preso d'assalto la tensostruttura allestita davanti al Castello. Ma non solo quella, anche gli stand della vendita fiori pro Anffas Il Melograno e quello dei presepi artistici hanno venduto alla grande. Così come hanno venduto alla grande le Penne Nere: 6 quintali di castagne e circa 2.000 porzioni di polenta taragna, per non parlare dei vari dolci. Basti pensare che nella giornata di sabato, gli alpini hanno chiuso lo stand intorno alle ore 21, permettendo così agli abbiatensi di fermarsi a cena. Idem domenica. Nel corso della due giorni, ammirati dai visitatori anche l'esposizione delle moto d'epoca allestita dal Moto Club Abbiategrasso e lo spettacolo gratuito per bambini proposto dai Clown Dottori. "Siamo pienamente soddisfatti per l'ottima riuscita della nostra castagnata - dichiara il capogruppo delle Penne Nere Gianluca Gorla - . Il ricavato lo useremo per sistemare il nostro parco e poi, a fine anno, quello che avanzerà al netto delle spese lo doneremo a varie associazioni cittadine: Heiros, Croce Azzurra, Protezione Civile, ecc. Nel frattempo continua la raccolta fondi pro Emilia Romagna dove i problemi ancora sussistono. Abbiamo circa 30mila euro da destinare a quella popolazione". Archiviata con pieno successo la Castagnata, rivedremo gli Alpini, sempre con lo stand in piazza Castello, in occasione di Abbiategusto e poi ancora nell'imminenza di Natale quando le Penne Nere allestiranno il tradizionale presepe in piazza Marconi. 

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Castagnata benefica in Piazza Marconi, quella organizzata dal trio Tagliabue (ex Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso), Zoia (ex capitano della scomparsa contrada del Palio Sforza) e Trabucchi (ex capitano della contrada del Palio Primavera-Cervia). Nel corso dell'intera giornata di domenica 29 ottobre lo stand ha venduto caldarroste, dolci e molto altro. L'intero ricavato dell'iniziativa se lo divideranno le associazioni abbiatensi Anffas-Il Melograno e Gruppo Handy. 

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E’ troppo ghiotta l’occasione capitata in questi giorni per non provare ad infilare il dito nel vasetto di “marmellata infangante” venduta sui banchetti di un ipotetico ed inedito Abbiatecattivogusto apparecchiato dalle opposizioni. Non ci sono reati, non ci sono indagati: non c’è nulla. Solo taglia e cuci di documenti ed intercettazioni. Spiace per loro che, pur impegnandosi  di arrivare sino al fondo del barattolo utilizzando articoli che invocano all’etica morale, il dito non riesca a raccogliere neanche una puntina di sostanza perché il recipiente risulta vuoto come peraltro lo era  già quando  il nome del nostro Comune fu intenzionalmente menzionato come Comune con infiltrazioni mafiose, nel corso di una premiazione pubblica che vedeva tra i partecipanti anche il Procuratore Gratteri a cui, pochi giorni prima, era stata conferita la cittadinanza onoraria anche dalle stesse identiche persone di cui ora chiedono la testa perché fingono non ri-conoscerle. Purtroppo per loro, la voglia di “dolce” rimarrà ancora una volta insoddisfatta e la marmellata dovrà, loro malgrado, essere sostituita con il gusto amaro dato dal rafforzamento della maggioranza nella sua unità di intenti e di immutate stime personali  reciproche oltre che dall’inscalfibile  opinione pubblica di cittadini abbiatensi che non sentono il bisogno di superflue giustificazioni  pubbliche perché conoscono, da sempre, Cesare Nai , Franco Chillico e Flavio Lovati COME PERSONE PERBENE quindi non metteranno mai in dubbio la loro specchiata morale ed amministrativa ancor prima che il Gip lo dichiarasse, confermando che di reati, è bene ripeterlo, non c’è neppure l’ombra. C’è solo una marmellata dal sapore rancido.

Marina Baietta - Assessore di Fratelli d'Italia di Abbiategrasso

In merito all'inchiesta "Hydra" della Dda, bocciata dal giudice delle indagini preliminari secondo il quale "Non esiste la super mafia lombarda", riportiamo le brevi dichiarazioni rilasciate dal sindaco Cesare Nai all'inviata del Tg Regionale della Lombardia. Il servizio è stato trasmesso da Rai3 nell'edizione delle 19.30 della Tgr di mercoledì 25 ottobre. Riferendosi a Paolo Errante Parrino, 77 anni, detto "Zio Paolo" che vive da anni ad Abbiategrasso con l'obbligo di soggiorno, cugino dell'ex boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro (ci sono gli atti incontri del Parrino con lo stesso sindaco Nai, assolutamente non indagato), il primo cittadino di Abbiategrasso ha affermato: "Sì, lo conosco, direi che è una persona molto conosciuta ad Abbiategrasso. Siamo una città di 33mila abitanti". Alla domanda dell'intervistatrice del Tgr: "Non è il caso di mantenere una maggiore distanza?", Nai ha replicato "Guardi, non c'è nessuna vicinanza". Ancora l'inviata di Rai3: "Il fatto che la chiami Cesarino nelle intercettazioni, un pò non la inquieta?". Risposta di Nai: "La inviterei a venire qui (in Comune, ndr) a vedere le persone che si rivolgono a me anche in maniera piuttosto confidenziale". 

L’Amministrazione Comunale intende avviare un percorso partecipativo che coinvolga diversi attori in un rapporto collaborativo tra pubblico, privato, terzo settore, scuole, associazioni, cittadini. Scopo di tale percorso è quello di arricchire con idee e stimoli il processo decisionale per la riqualificazione futura delle aree verdi, a cominciare dall’antica Fossa Viscontea, per la parte denominata Parco della Repubblica, al fine di incrementarne l’attrattività e consentirne una maggior fruizione da parte di tutti i cittadini nelle diverse fasce di età. A tal proposito, si vogliono coinvolgere, nella prima fase conoscitiva, organi istituzionali di rappresentanza, quali la consulta giovani e la consulta sport e tempo libero, ma anche la cittadinanza tutta attraverso un sondaggio dedicato agli studenti delle scuole primarie di primo e secondo grado e secondarie di primo grado nonché le associazioni legate alla terza età. E' convocata una riunione dell'Assemblea della Consulta Sportiva congiuntamente alla Consulta Giovani venerdì 27 ottobre alle ore 21 nella sala Consiliare del Castello Visconteo. 

(M.S.) - L'iniziativa, assolutamente lodevole, non è nuova in città: viene organizzata ogni qualvolta se ne presenta l'occasione. Era già stata messa in atto in passato in occasione della presenza in città del luna park e, più recentemente, lo scorso mese di aprile quando nelle immediate vicinanze del Castello era in funzione la gigantesca ruota panoramica alta ben 34 metri. In sostanza, il Comune di Abbiategrasso tramite l'assessore Chiara Bonomi e il consigliere comunale Gabriele Di Giacomo, ha allietato una giornata dei ragazzi disabili di Anffas-Il Melograno consentendo loro di salire e divertirsi sulle giostre. Il tutto a titolo assolutamente gratuito. L'evento si è così ripetuto per la quarta volta nella mattinata di martedì 17 ottobre. "In questa giornata i ragazzi hanno potuto godere di ogni forma di divertimento grazie alle giostre e alle attrazioni che erano in funzione solo ed esclusivamente per loro - commenta l'assessore Bonomi - . Sono potuti salire su tutte le attrazioni, anche su quelle un pò più adrenalitiche, in sicurezza e tranquillità". I ragazzi disabili erano accompagnati dai loro educatori e responsabili. "Ho voluto fortemente questa iniziativa perchè è giusto che tutti possano godere di un momento di divertimento", conclude Chiara Bonomi.

Primo premio Assoluto: Agata Blu, Passaggio Centrale - Primo premio Alimentare: Gastronomia Fasani, Passaggio Centrale - Secondo premio Alimentare: Élite Carni, Piazza Marconi - Terzo premio Alimentare: Forno e Sapori, Corso San Pietro - Primo premio Non Alimentare: Lalu by Diadema, Piazza V Giornate - Secondo premio Non Alimentare: Vi.Pa Illuminazioni, Galleria Mirabello - Terzo premio Non Alimentare: Al Dieci, Piazza Golgi - Menzione speciale: Se Fosse un Fiore, Corso Italia, "Performance interattiva moschiniana" (il pubblico indossa la gonna di fiori). 

(M.S.) - Giovedì 5  ottobre, alle ore 10, nella sala ex consiliare di Piazza Marconi è stato presentato un libretto che è stato realizzato sul tema "Educazione stradale" per le scuole primarie. Erano presenti all’incontro, l’Assessore con delega ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marina Baietta, l’Assessore con delega alla sicurezza urbana Chiara Bonomi e Nadia Cattaneo, responsabile della parte grafica del libretto, in rappresentanza della casa editrice che ha realizzato il lavoro dal titolo "Verde, giallo, stop". "Si tratta di un progetto che è stato realizzato nel giro di circa un anno - ha spiegato Baietta. La casa editrice si chiama Lime, che si è avvalsa della collaborazione della Promografica. "L'opuscolo verrà distribuito nelle scuole - ha proseguito l'assessore - e precisamente nelle classi terze, quarte e quinte delle Primarie. La distribuzione riguarderà circa 1.500 bambini. L'importanza dell'argomento è evidente; è un libretto accattivante ricco di illustrazioni, colori, giochi e quiz, in modo che i bambini possano essere attirati nel voler imparare le regole basilari dell'educazione stradale". Poi la grafica Nadia Cattaneo ha informato che "questo manuale è nato da un'esigenza fatuale, vale a dire da ciò che vediamo in giro: incidenti, bambini coinvolti...Ebbene, da uno studio effettuato dall'Unione Europea, risultano essere 6.000 i bambini al di sotto dei 14 anni che tra il 2011 e il 2020 sono stati coinvolti in incidenti stradali mortali. Di questi, circa 500 erano bambini italiani". "Questo libretto farà da corredo a delle lezioni che verranno svolte nelle varie classi a cura della Polizia Locale - ha affermato l'assessore Chiara Bonomi - . Perchè la sicurezza stradale è un argomento di fondamentale importanza, specialmente per i ragazzi più piccoli". 

Il capitano Antonino Cirino insieme ai Contradaioli della Primavera Cervia dedicano la Vittoria  al marito del Capitano della Piattina venuto a mancare poco tempo fa. Ciao Nando,sei sempre con noi. Inoltre ringrazia chi ha dato una mano alla contrada per poter raggiungere questi obiettivi: Carrozzeria Simon Carr 2,  Scuderia Marina dove il cavallo ha avuto un comfort e poi ha dato il meglio di se, Auto Piva, Colorificio Cassani, Pizzeria Marita, Il Tabachè, Orchestra Frigerio, Erboristeria Naturalia, Cristina Acconciature, Studio Bonomi Di Giacomo, Landriani Fiori, Il Formagiaio Galleria Mirabello, Zappa Fiori, Più Stili, Cartoleria Paper One. Un grazie speciale al Presidente Tiziano Perversi e a tutti i Capitani di Contrada, dandovi l’appuntamento al 45° Palio di San Pietro.

Antonino Cirino

Un fantino gravitante in orbita astigiana, Niccolò Chiara, classe 1989, nato a Chieri ma residente a Cortazzone in provincia di Asti, ha provato l'impareggiabile emozione di bissare il successo dello scorso anno con i colori della contrada Nuova Primavera Cervia nella 44esima edizione del Palio di San Pietro. Per i contradaioli neroverdi si tratta del quinto "cencio" conquistato dalla nascita, nel 1980, della carriera d'oltrefossa. Oltre a quello del 1° ottobre 2023, la Nuova Primavera Cervia ha vinto il Palio negli anni 2022, 2000, 1992 e 1982. Ha conquistato davvero un bel "drappellone" Niccolò Chiara che montava a pelo il cavallo Att'Acconzas: si è difeso dagli insistiti attacchi della contrada Legnano con il fantino Fabio Ferrero che ha provato in tutti i modi di superare chi conduceva la corsa, ma non c'è stato nulla da fare. Da registrare la caduta, dopo un impatto con un altro concorrente, di Alberto Ricceri su Audace da Clodia per la contrada del Gallo. Bene il mossiere Gennaro Milone. E così per la Nuova Primavera Cervia è stata festa grande. Numerosissimo il pubblico presente, nonostante una canicola estiva, al campo corsa del quartiere fiera di via Ticino. Diverse le presenze sul palco delle autorità comunali che hanno effettuato un gran numero di premiazioni. La giornata di domenica 1° ottobre, che ha avuto il suo momento clou alle ore 18 con la disputa del Palio, è stata lunga ed articolata. E' iniziata alle ore 9.30 nella chiesa di San Pietro Apostolo con la Santa Messa propiziatoria ed è proseguita, un'ora dopo in piazza San Pietro, con la benedizione dei "cenci", capitani di contrada, cavalli e fantini. Poi, alle ore 11 nel Palazzo Comunale di piazza Marconi, la firma del regolamento corsa da parte di fantini, capitani di contrada, mossiere ed autorità. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, dal cortile del Castello è partita la sfilata storica che ha raggiunto il campo corsa di via Ticino dove, intorno alle ore 17, si sono esibiti gli sbandieratori, musici e alfieri dell'Onda Sforzesca di Vigevano. Successivamente il Capitano del Palio ha dato  lettura dell'editto per lo svolgimento della corsa. Infine, alle ore 18, la disputa del Palio. 

GLI AMICI DEL PALIO RINGRAZIANO

L’Associazione Amici del Palio vuole ringraziare: L’Amministrazione Comunale, la Polizia Locale, I Carabinieri, Amaga, la Protezione Civile Intercom 4, il Circolo Ricreativo CB Abbiatensi, la Croce Azzurra, Vedute D’Autore, il Sig. Mustacchio Gioacchino, la Ditta Tacchini Simone, il Sig. Ing. Salmoiraghi Michele, il Sig. Sala Nicola che accompagnava i ragazzi a cavallo della Cascina Costa. Tutte le Contrade che hanno sfilato con i pesanti costumi, e tutta la gente che ha sfidato la giornata calda per seguire la sfilata e la corsa del Palio. Un grazie va alla redazione di questo giornale per lo spazio gentilmente concesso. Un arrivederci alla 45esima edizione.

Il Presidente Tiziano Perversi

Si è tenuta nell'ufficio del sindaco Cesare Nai, la cerimonia della nomina del Vicecomandante della Polizia Locale. La comandante dott.ssa Maria Malini ha consegnato le 4 stelle con robbi azzurri alla neo Vicecomandante, commissario Antonia Pionni. L'assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi ed il sindaco si sono congratulati per la meritata nomina, un riconoscimento al lavoro svolto e ulteriore prova dell'impegno e dello sforzo condiviso dal Comando con l'Amministrazione comunale per dare risposte sempre più efficaci, anche con il rafforzamento dell'organico di Polizia Locale, alle esigenze dei cittadini.

Sono state oltre 300 le persone che hanno raggiunto l'ex convento dell'Annunciata di Abbiategrasso per partecipare venerdì 15 sera alla presentazione delle squadre di calcio e di basket della Virtus Abbiatense. Un successo certificato dalla partecipazione della cittadinanza, del senatore Mario Mantovani, delle massime autorità locali di Abbiategrasso con tanti esponenti del consiglio comunale in prima fila, di Ozzero, con l'intera giunta comunale, che hanno espresso i migliori auguri per tanti successi nello sport e fuori da esso, e di esponenti dei comuni di Vermezzo con Zelo, Rosate e Cassinetta di Lugagnano i quali hanno mostrato vivo apprezzamento per la bella novità sportiva e per la riuscita della bella serata. In una sala gremita in ogni ordine di posto e con tanta gente in piedi, dopo un breve saluto del presidente Adriano Bedin e la passerella di quattro squadre di calcio si è passati a presentare le formazioni under 15 e under 18 della sezione basket della Virtus Abbiatense che, nell'occasione, hanno mostrato per la prima volta alla cittadinanza la nuova divisa da gara. Tutte insieme le squadre sono il futuro di questa associazione! Ospiti di eccezione il bicampione del mondo paralimpico Alberto Amodeo e il direttore del centro medico Santa Crescenzia di Magenta Dott. Andrea Rocchitelli. Alberto Amodeo ha intavolato con i conduttori un bel dibattito su disabilità e sport mentre il Dott. Rocchitelli ha parlato di rapporto tra genitori e figli sportivi. Sicuramente è stata una bella serata dove due anime di sport popolari si sono unite per festeggiare con l'augurio che sia di buon auspicio per la nuova stagione sportiva.

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Il Consiglio Comunale di Abbiategrasso del 6 settembre 2023, ha approvato all'unanimità una mozione di solidarietà al popolo armeno dell'Artsakh e di condanna del blocco del corridoio di Lachin. Questa mozione rappresenta un forte impegno da parte della nostra comunità per affrontare le tragiche conseguenze umanitarie provocate da questa situazione critica, come il conflitto in corso nel Nagorno-Karabakh. Nella mozione, il Consiglio Comunale esprime la sua profonda preoccupazione per le drammatiche conseguenze umanitarie scaturite dal blocco del corridoio di Lachin e dal persistente conflitto nella regione. Riconosciamo la sofferenza della popolazione in questo territorio e ci uniamo alla comunità internazionale nell'affermare il nostro sostegno e la nostra solidarietà in questo momento difficile. È importante sottolineare che questo atto di solidarietà è particolarmente significativo, in quanto durante il mese di settembre 2022, Abbiategrasso ha avuto l'onore di ospitare la visita di Sua Eccellenza Monsignor Abrahamyan Vrtanes, vescovo dell’Artsakh. La sua presenza ha ulteriormente evidenziato l'importanza di promuovere la pace e la solidarietà in tutto il mondo, compreso il Nagorno-Karabakh. Il Consiglio Comunale di Abbiategrasso si impegna a seguire da vicino gli sviluppi di questa situazione. Con la nostra mozione, ribadiamo il nostro impegno per la pace, la solidarietà e i diritti umani fondamentali in tutto il mondo. Chiediamo al Governo italiano di promuovere iniziative internazionali pacifiche atte a risolvere questa grave crisi umanitaria e politica.

Francesco Bottene - Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso

Sabato 2 settembre alle ore 18.00, nella Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso si è svolta la tradizionale Messa di Santa Rosa da Lima, Patrona di Abbiategrasso, del Perù, l'America Latina e delle Filippine, alla presenza del Gruppo di Santa Rosa da Lima di Abbiategrasso (organizzatore della Messa), della Pro Loco di Abbiategrasso, del Comune di Abbiategrasso e del Consolato Generale del Perù in Milano. La Messa è stata officiata da Mons. Innocente Binda, Parroco della Basilica di Santa Maria Nuova; presente un pubblico numeroso nella navata della chiesa. Presenti alla cerimonia la Console Generale del Perù in Milano, Ana Teresa Lecaros, il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, l'Assessore ai Lavori Pubblici e Grandi Opere di Abbiategrasso, Roberto Albetti, l'Assessore alla Tutela del Paesaggio e dell’Ambiente, Attività Produttive e Manifestazioni Fieristiche, Valter Bertani, il Presidente di Amaga, Piero Bonasegale, il rappresentante della Pro Loco al Gruppo di Santa Rosa, Giancarlo Melles, la Presidente del Gruppo di Santa Rosa da Lima di Abbiategrasso, Isabel Solorzano, e tanti altri che hanno collaborato per il successo di questa celebrazione. Poi la tradizionale processione con l'immagine della Santa nel quadriportico della Basilica e infine la benedizione finale e il tradizionale rinfresco ai presenti. Come tutti gli anni, la tradizionale messa commemora la Santa latino-americana che fu introdotta nel periodo spagnolo, tra il 1500 e il 1700 circa, come la patrona e protettrice di Abbiategrasso.

La Fondazione Città di Abbiategrasso onlus informa che il ricavato delle donazioni in memoria di Stefano Beretta è stato finalizzato all’acquisto di un armadio per la conservazione dei farmaci. Il Consiglio di Amministrazione ringrazia tutti quanti hanno contribuito.Nel ringraziare anticipatamente porgiamo cordiali saluti.

(M.S.) - Una decisione, quella di Asst, di terminare la sperimentazione, in orario notturno, del Punto di primo intervento gestito da una cooperativa presso l'ospedale Cantù, che il primo cittadino di Abbiategrasso non esita a definire sbagliata. "Personalmente, pur apprezzando alcune recenti iniziative come l'apertura del nuovo laboratorio analisi - afferma Nai tramite stampa - la richiesta per l'installazione della risonanza magnetica nucleare e l'inizio delle attività di bonifica e demolizione del vecchio monoblocco, ritengo tuttavia sbagliato, pur comprendendo le difficoltà nel reperimento di risorse finanziarie e soprattutto di personale medico e infermieristico, l'aver interrotto la sperimentazione dell'apertura in orario notturno del Punto di Primo Intervento ritenendo che solo una programmazione di lunga durata e con azioni continue possa garantire un percorso di crescita e di sviluppo complessivo del nostro ospedale".

L'Amministrazione comunica che l’intervento di manutenzione straordinaria del Parco della Repubblica, finanziato con contributo regionale per € 300.000, è stato avviato come da cronoprogramma ed i lavori proseguiranno durante tutto il mese di agosto. Il parco sarà dunque chiuso al pubblico per ragioni di sicurezza mentre il bar sarà accessibile solo dall’ingresso di C.so Italia. Il progetto persegue l’obiettivo di rendere maggiormente accessibile e fruibile il Parco attraverso la realizzazione di nuovi camminamenti e di una nuova pavimentazione nell’area del bar e delle attrezzature ludiche, quest’ultima interessata da importanti ristagni d’acqua. Si è proceduto a mettere in sicurezza talune aree e a tal fine è stato rimosso il ponte di legno in prossimità di vicolo Carabelli. L’area cani già presente verrà ricollocata ed ampliata per soddisfare al meglio le esigenze dei fruitori. Conclusi i lavori si avvierà il bando per la gestione del bar e complessiva del parco.

(M.S.) - Con una nota diffusa nella mattinata di lunedì 7 agosto, Asst Ovest Milanese comunica che l'attività notturna (dalle ore 20 alle 8) del Punto di primo intervento dell'ospedale "Cantù" di Abbiategrasso sarà sospesa a partire da lunedì 14 agosto. Asst informa di aver valutato approfonditamente tutti gli aspetti inerenti l’organizzazione e l’utilizzo effettivo del servizio (dati di afflusso alquanto scarsi e stabilizzatisi intorno a una media di 1,5 accessi per notte), di aver tenuto conto altresì dell’impossibilità di utilizzare personale medico e infermieristico dipendente, con la necessità di ricorrere a società terze, e di aver avuto riguardo relativamente alle nuove disposizioni in tema di utilizzo di società esterne o cooperative per lo svolgimento di servizi all’interno del Servizio sanitario nazionale. Un nuovo capitolo, quindi, nella lunga e tribolata vicenda del Pronto Soccorso all’ospedale di Abbiategrasso, che di certo non mancherà di rinfocolare le polemiche. Asst ha inoltre informato che in data 29 giugno 2023 ha assegnato all'impresa “Massucco Costruzioni" di Cuneo, i lavori per le demolizioni del primo e secondo monoblocco del vecchio nosocomio abbiatense. L’importo complessivo è pari ad euro 2.418.177 e la durata prevista dei lavori è di circa un anno.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo qualche giorno, a mente fredda, una riflessione sul Consiglio Comunale di Abbiategrasso del 25 luglio. Credo che si sia arrivati ad un punto di non ritorno; pure io che mi considero uno di quelli dialoganti e propositivi ad oltranza devo gettare la spugna di fronte ad un Sindaco da un lato fumoso e dall'altro per nulla ricettivo. Un Sindaco accompagnato da una compagine nella quale "spiccano" le figure di chi ha sempre una parola paternalistica (di troppo), di chi cerca di mettere in bocca a noi Consiglieri di opposizione parole non dette, di chi difende anche l'indifendibile senza sapere ciò che sta difendendo, di chi definisce di "sfacciata bellezza" un progetto di raddoppio ferroviario con i suoi discutibili sottopassi (manco stessimo parlando del progetto della Basilica di San Pietro o della Torre Eiffel) e di chi gestisce tutto come se fosse cosa sua e non della città e di chi ci vive e lavora. C'è un muro di gomma difficile da superare ma non bisogna perdersi d'animo, bisogna rimboccarsi le maniche e fare quello che questa maggioranza non sta facendo, cioè informare le cittadine e i cittadini abbiatensi con continuità e nella massima trasparenza. P.S. Già il Consiglio era partito solo grazie ai Gruppi Consiliari di opposizione che avevano garantito il numero legale, cosa che la maggioranza non era stata in grado di fare.

Andrea Sfondrini - Lista civica La Città

(M.S.) - E' attiva la nuova pista ciclabile che collega il Comune di Abbiategrasso con il Comune di Cassinetta di Lugagnano, un progetto significativo per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile. Il completamento della pista ciclabile (già realizzato da anni un tratto iniziale da Cassinetta verso Bià che a un certo punto si interrompeva), molto atteso, è stato inaugurato mercoledì 12 luglio alle ore 11 alla presenza del Sindaco di Bià, Cesare Nai, del primo cittadino del borgo di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra, del Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso, Francesco Bottene, dell'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, degli assessori Marina Baietta e Valter Bertani e di numerosi consiglieri comunali. Il ritrovo per l’inaugurazione era previsto presso l’ingresso della Fondazione Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso” sita in Strada Cassinetta al civico 25. "Questo tracciato ciclabile, finanziato totalmente da Regione Lombardia, permetterà di raggiungere in maniera più sicura la nostra Casa di Riposo e il centro Anffas - ha affermato Roberto Albetti - . Il percorso per riuscire ad avviare i lavori è stato lungo, ma, come dimostrato , gli obbiettivi dichiarati dalla Giunta Nai, passo a passo, si realizzano. Un sentito ringraziamento agli uffici lavori pubblici per l'impegno profuso nel tortuoso percorso burocratico”. Molti sono i benefici di tale progetto. Collega due comuni in sicurezza, Cassinetta di Lugagnano e Abbiategrasso, incentivando gli spostamenti sulle due ruote o a piedi e riducendo l'utilizzo dell'automobile. Poi mette in connessione con la città di Abbiategrasso due strutture socio-sanitarie abbiatensi, la Casa di Riposo e il Centro il Melograno Anffas: grazie alla pista ciclabile sono facilitati sia gli spostamenti verso la città da parte degli ospiti in grado di muoversi, che le visite di parenti e amici presso le strutture residenziali. Un’infrastruttura attesa da tempo, soprattutto per garantire maggiore sicurezza ai numeri ciclisti che frequentato il territorio. La nuova pista ciclabile, come detto passa accanto alle sedi dell’Anffas e della Casa di Riposo, per poi attraversare la provinciale all’altezza della ditta ex Perros. A questo punto la ciclabile si dirige verso la campagna per collegarsi con via Ginibissa. Il costo? 400mila euro. Soddisfatto Cesare Nai, Sindaco di Abbiategrasso: “Sono passati tanti anni da quando si parlò di una ciclabile che unisse i due comuni. Finalmente siamo riusciti in tale realizzazione grazie ad un finanziamento regionale. Il percorso vale per ciclisti e pedoni e serve anche Anffas e alcuni ospiti della casa di riposo”. “Abbiamo inviato le richieste di prolungamento a Città Metropolitana per un ulteriore tratto della  pista verso Abbiategrasso”, ha aggiunto l’assessore Roberto Albetti.

Il Comune di Abbiategrasso, grazie a contributi regionali,  ha realizzato nuovi interventi di riqualificazione di due aree verdi site in quartieri periferici della Città, allo scopo di promuovere la socializzazione e valorizzare sempre più lo sport come pratica per il benessere e la salute. Presso l’area verde attigua al Campo 5 è stata realizzata un’ area attrezzata con la posa di cinque nuovi attrezzi ginnici: High Pulley, Spinning bicycle, Vogatore, Panca multiuso, Bici ellittica, ed un percorso vita con la posa delle seguenti attrezzature: Ostacoli, Panca per addominali, Trave di equilibrio doppia altezza, Barre parallele, Scala orizzontale, Scala per arrampicata. Presso l’area verde di Via Puecher è stata realizzata una nuova pista per skatebord e pattini idonei. L’utilizzo della struttura è rivolto ad adulti, adolescenti e bambini di età superiore agli 8 anni muniti delle idonee protezioni (casco, ginocchiere, gomitiere e polsiere).

Dopo l’elezione del nuovo Cda , guidato dal riconfermato Presidente Piero Bonasegale, il board di Amaga Spa si è insediato per dar corso a quanto già approvato nell’Assemblea degli Azionisti convocata lo scorso 25 Maggio. In quella sede, oltre all’approvazione del Bilancio Consuntivo, che ha chiuso con oltre 14 milioni e 800 mila euro di ricavi (con un incremento pari al 27% sull’annualità precedente), il Cda della Multi Utility dell’Ovest Milano ha approvato il Budget e il pluriennale per il periodo 2023/2025.“Sono gli strumenti – dichiara il Presidente Bonasegale – che ci consentono di definire  le ‘linee guida’ per il prossimo futuro, ma  soprattutto tratteggiare obiettivi e strategie d’azione per un’Azienda che nel corso del prossimo triennio è destinata a crescere ancora, a fronte dei cospicui investimenti previsti”. Un dato sensibile su tutti arriva dal valore della produzione, che passerà in questo triennio dagli attuali 14 milioni e 817 mila euro a sfondare il tetto dei 20 milioni entro il 2025: esattamente  21 milioni e 868 mila euroEvidenti segnali di un’Azienda in salute che sta cercando e cercherà anche negli anni futuri di sviluppare al meglio le sue potenzialità con i relativi ‘asset’. Entrando più nello specifico, nel settore  -  dopo l’attivazione dei servizi presso il comune di Bareggio e l’acquisto di relative quote pari all’0,22% del capitale sociale da parte dei comuni di Albairate e Castano Primo- Amaga è andata ad implementare gli oltre 546 mila euro d’investimenti per la riqualificazione dell’Ecocentro di Abbiategrasso, spesi nel 2021, con una seconda tranche di 815 mila euro per ulteriori realizzazioni sempre presso l’Ecocentro abbiatense. 

CONTINUA NELLA PAGINA CRONACA 1

(M.S.) - L'ultima edizione si era svolta nel 2019, poi è arrivato il Covid e per tre anni della Festa del Balon de San Peder non c'è stata traccia. Quest'anno, finalmente, i sampietrini hanno potuto riassaporare il gusto di festeggiare i loro Santi Patroni Pietro e Paolo tramite la tradizionale bruciatura in piazza del "Balon" come sempre preparato con cura dalle suore dell'Istituto Figlie di Betlem. Una festa molto attesa, questa 43esima edizione, e ne è stata dimostrazione il fatto che centinaia e centinaia di sanpietrini ed abbiatensi si sono accalcati nella piccola piazza San Pietro per assistere alla bruciatura del "Balon" che è filata via liscia, senza alcun intoppo, il che significa, come recita la tradizione, che quest'anno il raccolto degli agricoltori abbiatensi sarà buono. Assente giustificato il sindaco Cesare Nai, è toccato all'assessore Roberto Albetti, coadiuvato dal parroco di San Pietro don Giuseppe Colombo, procedere all'accensione della grande palla di carta colorata e decorata posta ad una certa altezza nel centro della piazza. Presenti i capitani delle cinque contrade sanpietrine, gli Amici del Palio, numerose autorità comunali, la Banda Filarmonica, il gruppo musicale "Fatmancity" e soprattutto i volontari della contrada che come sempre ospita la manifestazione, quella del Gallo capitanata da Cosima Bizzarro, che alle ore 21.30, dopo i saluti delle autorità, hanno dato inizio alla distribuzione del risotto, fino ad esaurimento, a tutti i presenti sia in piazza, sia all'interno dell'oratorio femminile dov'è stata allestita anche la pesca di beneficenza. La Festa del Balon è iniziata nei giorni precedenti giovedì 29 giugno con il Triduo di Preparazione ed è proseguita domenica 25 con la Santa Messa per la Festa Patronale, la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione e la benedizione in chiesa e bacio della reliquia. Lunedì 26, l'ufficio generale per i defunti e la celebrazione degli anniversari di ordinazione sacerdotale dei preti nativi o passati da San Pietro e dei sacerdoti del decanato. Poi, finalmente, giovedì 29, a partire dalle ore 20.45, il clou della manifestazione. 

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L'Associazione Amici del Palio di San Pietro vuole ringraziare per la buona riuscita della Festa del Balon: l'Amministrazione Comunale, la Polizia Locale, le Suore di Betlem per il bel Balon che hanno fatto, il Parroco Don Giuseppe e il Vicario Don Leandro, la Riseria Tarantola per l’ottimo riso, Forno e Sapori per aver cucinato i 25 chili di risotto che è stato distribuito a tutti i presenti, la ditta Tacchini Simone, i tre Deejay del gruppo i Fatmancity, la Banda Filarmonica, tutti i Contradaioli che si sono prestati, e per finire tutta la gente che ci ha dato fiducia partecipando alla 43esima Festa del Balon. Vi aspettiamo tutti al Palio di San Pietro, che quest'anno si disputerà il 1 Ottobre 2023.

Tiziano Perversi

(M.S.) - Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 26 giugno Andrea Sfondrini, consigliere della lista civica La Città, ha presentato un ordine del giorno per ricordare Enzo Tortora in occasione dalla ricorrenza dei 40 anni dal suo arresto e dall'inizio della vicenda di malagiustizia che lo coinvolse. "Ho chiesto che il Sindaco Cesare Nai e la Giunta diano avvio alle procedure per intitolare a Tortora uno spazio pubblico della nostra città che sia anche a memoria di tutte le vittime degli errori giudiziari - ha spiegato Sfondrini - Interessante la proposta del collega di gruppo Alberto Fossati di intitolargli l'edificio che a breve dovrebbe accogliere diversi servizi comunali, edificio che fino a pochi anni fa ospitava il Tribunale e sceglierlo avrebbe, quindi, un valore simbolico ancora più forte. Ringrazio tutti i Gruppi Consiliari che hanno prima sottoscritto e poi votato, all'unanimità, l'ordine del giorno". Il 17 giugno 1983 Enzo Tortora usciva, ammanettato, dall'hotel Plaza di Roma dopo essere stato arrestato con l'accusa di essere un camorrista. Accusa dalla quale fu, poi, completamente prosciolto dopo quattro anni di calvario tra carcere, proteste civili e sofferenza. Il Consiglio Comunale di Abbiategrasso ricorderà, quindi, la figura di Enzo Tortora e l'Amministrazione Comunale avvierà le procedure per intitolargli uno spazio pubblico (via, parco, giardino, sala) nel comune di Bià che sia anche a memoria di tutte le vittime di errori giudiziari.  

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La lista civica La Città, secondo partito abbiatense, denuncia la totale assenza di proposta e la totale sudditanza della Giunta Nai nei confronti di:

  1. Ats e Regione davanti all’innegabile e progressivo svuotamento dell’ospedale che la recente visita dell’Assessore Regionale non ha modificato. Visita avvenuta, in definitiva, all’insaputa di quasi tutti.
  2. Del Commissario Governativo che ha approvato il progetto definitivo della strada Vigevano – Malpensa senza che il Comune abbia presentato o richiesto adeguate opere di mitigazione paesaggistiche e ambientali che rendano meno impattante e più compatibile con i luoghi che la strada percorre attraverso il nostro territorio agricolo;
  3. Nei confronti delle ferrovie davanti alle quali attende ed accetta con il cappello in mano qualsiasi soluzione di raddoppio anche se devastante per la città.

Queste “non posizioni” della Giunta Nai non sono il risultato di una scelta, ma l’esito di una evidente incapacità politica, il cui prezzo sarà pagato dalla città e dai suoi cittadini.

L'ex Sindaco di Abbiategrasso Pierluigi Arrara è il nuovo presidente del Gruppo Amga Legnano: l’assemblea dei soci, riunitasi lunedì 12 giugno, ha votato la sua nomina, frutto delle interlocuzioni iniziate quando il presidente uscente, Alessandro Gregotti, aveva espresso la volontà di lasciare la carica. E mentre Gregotti deteneva le cariche di Presidente e Amministratore Delegato, la volontà dei soci è stata quella di tornare a scindere i due ruoli, affidando, appunto, la presidenza ad Arrara e indicando in Valerio Menaldi il nuovo Amministratore Delegato. Ad Arrara spetterà, tra le altre cose, il compito di curare i rapporti istituzionali con gli stakeholder, mentre la mission di Menaldi sarà di occuparsi della gestione operativa e dei dossier strategici. "E’ per me un onore - ha commentato il nuovo Presidente - entrare a far parte delle squadra di Amga Legnano, una delle società pubbliche più importanti della Citta Metropolitana. Credo molto nelle società pubbliche perché sono concretamente le “braccia operative” dei comuni nello svolgere servizi per i cittadini. Amga da più di quarant’anni è un riferimento per il territorio con le sue strategie in tema d’igiene urbana, teleriscaldamento, gestione parcheggi, verde urbano, fotovoltaico e altri servizi. Una multiutility proiettata verso il futuro, con uno sguardo attento alla sostenibilità, alla ricerca, allo sviluppo e all’educazione ambientale, soprattutto per le nuove generazioni. Inizio questo incarico con la consapevolezza che, per costruire insieme l’Amga del futuro, dobbiamo partire dallo sviluppo del benessere dei cittadini per cui operiamo. Tanti sono gli obiettivi di Amga: la trasformazione dei rifiuti in energia, il recupero di materie prime, la riduzione delle emissioni in atmosfera. Insomma, investire in progetti di economia circolare, cercando di diventare protagonista della transizione ecologica ed energetica del nostro territorio. Ringrazio i Sindaci per la fiducia che mi hanno accordato. Attraverso il mio impegno, da oggi cercherò di contribuire a tutte le sfide future, sempre tese al bene delle persone e del nostro territorio". Pierluigi Arrara, classe 1961, vanta una lunga carriera politica nel Comune di Abbiategrasso dove è stato anche Sindaco dal 2012 al 2017. A luglio 2017 è stato nominato Presidente di Amiacque, società operativa del Gruppo Cap che gestisce il servizio idrico integrato su tutto il territorio della Città Metropolitana. A luglio 2021 è stato eletto amministratore unico di Sasom, società-ambiente del sud-ovest milanese che si occupa di rifiuti. Amga si affida adesso a lui, che ha lasciato nel frattempo le altre cariche per gestire le importanti partite aperte: dal teleriscaldamento allo sviluppo del ciclo integrato dei rifiuti, dal progetto "Neutalia" al rilancio dell'azienda. Auguri di buon lavoro al neopresidente di Amga. 

(M.S.) - Il Comune di Robecco ci ha riprovato ed è stato un successo: per la prima volta in 100 anni di storia la fiera di San Majolo è stata rimandata e si è svolta, anziché il 1° maggio come da tradizione, domenica 11 giugno. Riproposta la manifestazione (istituita nel lontano 1912, giunta quest'anno alla 111esima edizione) nella sua veste abituale con riconfermate tutte le iniziative previste. Questo è stato reso possibile grazie alla disponibilità e collaborazione di associazioni, commercianti e hobbisti. Spazio come sempre a bestiame, animali da cortile, prodotti agricoli ed attrezzature che hanno riempito la piazza del paese creando una occasione di curiosità ma soprattutto di scambio tra agricoltori e commercianti. La Fiera negli ultimi decenni è cresciuta in dimensioni: ogni anno in occasione della kermesse le vie di Robecco si riempiono di migliaia di persone, una grande occasione di commercio e di conoscenza dei prodotti dell’economia del territorio. Nonostante i prodotti industriali ed artigianali siano massicciamente presenti, la sua anima agricola permane nella presenza degli animali, nell’esposizione zootecnica, nella rassegna delle macchine agricole, sulle bancarelle delle aziende agricole che presentano le loro produzioni. Erano presenti già sabato 10 le ragazze e i ragazzi del Gerusco, che in occasione della ‘fiera bis’ hanno ideato come sempre una attraente e dinamica due giorni nel Parco di Borgo Archinto, lungo il Naviglio Grande. "Siamo contenti, c'era davvero tanta gente -commenta soddisfatta la prima cittadina di Robecco, Fortunata Barni - . L'idea era quella di non rinunciare ad avere gli animali, poichè la Fiera nasce come agricola. Bene anche gli eventi che si sono svolti in oratorio, con la partecipazione di almeno 280 persone". "E' stato bello anche inaugurare la nuova area fitness - prosegue la sindachessa - : un ringraziamento particolare al Presidente del Consiglio Regionale, Romani, e al consigliere di Città Metropolitana nonchè sindaco di Ozzero Guglielmo Villani che ci hanno dato una mano per realizzare questa struttura che nel periodo estivo sarà messa a disposizione dei ragazzi dell'oratorio". In conclusione, ci piace segnalare la gradevolezza dei manifesti affissi per il paese, e non solo, che annunciavano lo svolgersi della Fiera di San Majolo, manifesti curati graficamente, da qualche anno a questa parte, dall'abbiatense Luna Roveda. 

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(M.S.) - Due giorni dedicati alle ciliegie. E' tornata, da sabato 3 a domenica 4 giugno, al Parco degli Alpini, in via Porcellini, la Sagra delle Ciliegie, storica manifestazione abbiatense, organizzata dal Gruppo Alpini Abbiategrasso, sezione di Milano, con il patrocinio del Comune cittadino e del Parco del Ticino. Arrivata alla sua 31esima edizione, la kermesse si è aperta sabato 3, alle 10, con gli stands e la vendita dei frutti protagonisti. Alle ore 12.30 il rancio alpino composto da gnocchi, salamelle, patatine e piatti freddi. Nel pomeriggio, era presente l'associazione di karate Jissen Dojo. Più o meno identico a quello di sabato, il programma di domenica, nonostante la pioggia caduta in mattinata sulla città abbia un pò tenuta lontana la gente, ma non troppo. Durante l'intera giornata, oltre alla vendita delle ciliegie e l'immancabile rancio alpino, nel parco di via Porcellini è stato possibile assistere alla promozione della professione infermieristica curata dall'ospedale cittadino Cantù e ammirare le dimostrazioni e i saggi curati dal CS Europa, dal CAI Abbiategrasso e dal Rugby Club. Ma veniamo ai numeri di questa edizione della Sagra edizione 2023. Come spiegato dal nuovo capogruppo delle Penne Nere Gianluca Gorla, dalla località Pastrengo, nel Veronese, lago di Garda, gli alpini ne hanno fatte arrivare poco meno di 8 quintali, andate esaurite già verso mezzogiorno di domenica. Inutile dire che, nonostante la concorrenza di un'altra manifestazione concomitante presso i dintorni del Castello Visconteo che, a detta del capogruppo Gorla "ci ha un pò danneggiati", nel corso della due giorni sono stati davvero tanti i visitatori che hanno ottimizzato la riuscita di questa ennesima manifestazione targata Alpini di Abbiategrasso. Il ricavato della Sagra sarà in parte devoluto in beneficenza e in parte servirà per la manutenzione del grande parco di via Porcellini e per la futura installazione di nuovi giochi per bambini e ragazzi. 

Nelle foto in alto: il gruppo Alpini di Abbiategrasso presente alla Sagra delle Ciliegie e le donne alpine

(M.Scotti) - Il 2 giugno 1946 vide il popolo italiano partecipare in massa alle prime elezioni politiche libere. Il 2 giugno nasceva la nostra Repubblica. Allora l'Italia usciva da una lunga guerra e da un periodo buio della sua storia e quel giorno 12 milioni e rotti di italiani decisero il futuro della nostra nazione, dando il via al processo democratico che avrebbe, 18 mesi più tardi, visto la nascita della Costituzione, la legge su cui è fondata la Repubblica Italiana. 77° anniversario, quindi, celebrato nel migliore dei modi anche ad Abbiategrasso alla presenza delle autorità politiche cittadine civili e militari, delle Forze dell'Ordine e dei rappresentanti di tutte le forze politiche che partecipano alla vita democratica della nostra città: assessori, consiglieri comunali, associazioni combattentistiche e d'arma riunite in Assoarma, l'associazione nazionale Partigiani e tante associazioni locali. Il lungo corteo si è formato in mattinata in piazza Marconi ed ha poi raggiunto la Basilica di Santa Maria Nuova per la celebrazione della Santa Messa. Poi, presso il monumento ai Caduti, in piazza del Milite Ignoto, l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro. Successivamente il corteo ha proseguito in via Cantù, corso Italia fino a raggiungere il Parco della Repubblica dove è stata posizionata un'altra corona e dove il sindaco Cesare Nai ha esternato il suo discorso ai numerosissimi presenti. Infine, al termine, il ritorno in piazza Marconi, l'onore al Gonfalone della città di Abbiategrasso e lo scioglimento del corteo, accompagnato nel corso dell'intera mattinata dal complesso bandistico La Filarmonica. In serata, il concerto "Penne e Piume al vento" curato dal coro del Gruppo Alpini e dalla fanfara dei Bersaglieri nel cortile del castello, ha chiuso la celebrazione del 2 giugno in città. Il primo cittadino Cesare Nai, nel suo intervento presso il Parco della Repubblica, ha sottolineato come oggi, purtroppo "il nostro Paese e il nostro continente vivono un momento difficile e drammatico, sul quale occorre interrogarsi a fondo. Dobbiamo impegnarci a sollecitare i nostri politici e l'intera classe politica europea a ricercare una soluzione che possa porre termine al conflitto in Ucraina. Al momento non ci sono segnali positivi che ne ipotizzino una fine a breve". "Ci lasciamo alle spalle, fortunatamente, una crisi sanitaria imprevista che ci ha colti sgomenti e impreparati - ha proseguito il sindaco - . Altrettanto sgomenti e impreparati assistiamo a una  guerra feroce e distruttrice che è tra noi, non distante da noi. Evitiamo che col passare del tempo ci si possa assuefare a questa condizione, perchè non è questa la condizione che desideriamo per noi e per i nostri figli". Nai ha poi espresso la vicinanza alle vittime dell'alluvione in Emilia e alle loro famiglie, ha condannato il vertiginoso aumento dei costi energetici e della materie prime, auspicando che "questa celebrazione ci deve infondere coraggio: ce la faremo, come sempre, perchè l'Italia è forte, deve guardare avanti e non si deve mai arrendere nè fermare". "Siamo sempre stati capaci di rialzare la testa - ha concluso il sindaco - con la forza della democrazia e con l'azione e l'impegno di ogni singolo cittadino. Quindi facciamo in modo che quella di oggi non sia solo una bella e festosa celebrazione, ma sia piuttosto motivo di riflessione comune sulle nostre radici e sul nostro divenire. Il momento storico particolare che stiamo vivendo ce le dimostra e ce lo ricorda: non stanchiamoci mai di tenere bene a mente che qualsiasi conquista, tanto più se preziosa, come la libertà, la democrazia, la pace non può ritenersi mai definitivamente acquisita. Va custodita, salvaguardata e riaffermata, giorno dopo giorno, con tutta la nostra forza e tutto il nostro impegno". 

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Buon giorno Direttore: è importante sostenere questa iniziativa anche nel nostro territorio. Ci tengo molto come cittadino e come Capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. Qui sotto ci sono delle mie riflessioni  in merito all' "L'idea di una "carrozza rosa" presidiata continuamente da personale di sicurezza sulle linee ferroviarie, in particolare quelle che attraversano le zone urbane.  La "carrozza rosa" rappresenta un importante passo in avanti per la tutela della sicurezza delle donne e delle persone fragili. Gli episodi di furti, violenze e pressioni psicologiche, purtroppo, sono ancora presenti all'interno dei vagoni dei treni, soprattutto nelle ore serali quando le corse non sono affollate di passeggeri. Essere costrette a viaggiare nell'ansia e nel timore di subire un'aggressione o un furto, non è solo un'evidente violazione dei diritti fondamentali, ma rappresenta un serio ostacolo alla libertà e alla mobilità delle persone. Troppo spesso infatti la paura di subire un'aggressione fa sì che molte donne evitino di utilizzare i mezzi pubblici e i trasporti notturni, perdendo così l'indipendenza e la possibilità di muoversi liberamente. La presenza di un servizio di sicurezza dedicato alla tutela delle donne e delle persone fragili, può rappresentare una soluzione concreta per invertire il trend e far sentire nuovamente le persone sicure durante i loro spostamenti. Allo stesso tempo, questa iniziativa può contribuire a sviluppare una maggiore sensibilità su questi temi, incoraggiando un dibattito pubblico più attento e consapevole dell'emergenza. La "carrozza rosa" rappresenta quindi non solo uno strumento utile per garantire la sicurezza delle donne e delle persone fragili sui trasporti pubblici, ma anche un simbolo di una società che vuole affrontare in modo rigoroso un fenomeno che fino ad oggi aveva ricevuto troppe volte troppa poca attenzione. La lotta alla violenza sulle donne e la tutela dei diritti delle persone fragili non possono essere attuate solo attraverso gli strumenti della legge, ma richiedono una sensibilità diffusa e una partecipazione attiva di tutta la società. A tale scopo, questo tipo di iniziative possono rappresentare un punto di partenza fondamentale. 

Giuseppe Serra - Capogruppo Forza Italia in Consiglio Comunale

"Gala Sanremo" era il titolo dell'evento benefico che si è svolto nella serata di venerdì 26 maggio presso la prestigiosa Villa Umberto di viale Cattaneo ad Abbiategrasso. Si festeggiava il sesto compleanno del Rotaract Club Morimondo Abbazia (il club dei giovani) e si è riusciti nell'intento di coinvolgere altri gruppi. 70 i commensali presenti in Villa - un record per questo tipo di eventi - ; 2.000 gli euro raccolti che saranno devoluti per la borsa di studio di un ricercatore di Airc, l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro. 

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“Una grande serata per la rassegna Umane Connessioni con Paolo Crepet all’ Oratorio San Giovanni Bosco, introdotto dal vicesindaco Beatrice Poggi e presentato dalla consigliera Marta Vanola che ha fatto da moderatrice dell'incontro. Nonostante la pioggia e le temperature autunnali, 750 persone attente a cogliere le intuizioni educative di un uomo non scontato”. Difficile trovare una sintesi migliore rispetto a quella che il consigliere comunale Michele Pusterla ha distillato dopo il clamoroso successo dell’incontro di mercoledì 24, in serata, con il celebre terapeuta e scrittore Paolo Crepet. Momento culminante della rassegna Umane Connessioni, quella di mercoledì è senza dubbio una evidente vittoria per Beatrice Poggi ed il Comune di Abbiategrasso, che hanno centrato un risultato obiettivamente clamoroso. “Alle cinque del pomeriggio abbiamo montato il palco per svolgere l’evento all’aperto, ma poi ha piovuto e siamo dovuti entrare nel salone. Molte persone però sono rimaste fuori con l’ombrello, ad ascoltare nonostante il tempo. E’ andato tutto ben al di là delle più rosee previsioni, anche se non atmosferiche..”, commenta soddisfatta il vicesindaco e assessore alla Cultura Beatrice Poggi. “Mi viene davvero da dire che c’era folla incredibile: come detto il palco all’aperto non era disponibile, eppure sotto il porticato e nel salone molte persone sono ugualmente rimaste in assoluto silenzio, ad ascoltare". Nel suo libro Paolo Crepet parla di guerra e pandemia, di angoscia e di paura: eppure tutti noi dobbiamo ritrovare la speranza. Per tutti noi genitori, il concetto base suggerito ieri da Crepet è che dovremmo anticipare i desideri dei figli: voi non dovete dar loro tutto, ci ha detto, bensì non riempire ma togliere dalle loro vite. Nel finale ha toccato le emozioni, esortato i ragazzi a diventate loro stessi, che è cosa molto difficile: dovete conoscere i vostri desideri, ha detto. In ultima analisi devo dire che Umane Connessioni si è rivelata una scommessa vinta, quella sull’educazione: c’erano molti genitori, ma anche ragazzi e insegnanti e tante persone da fuori. Sono davvero molto soddisfatta della rassegna, adesso dobbiamo lavorare per consolidarla anche in futuro”, conclude il vicesindaco di Abbiategrasso.

Come ogni anno il 9 maggio ricorre la giornata dedicata al ricordo di “tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”. Anche Abbiategrasso ha ricordato i concittadini che hanno perso la propria vita tragicamente coinvolte in eventi di questo tipo: nel 1969 Angelo Scaglia si trovava a Milano, nella Banca Nazionale dell’agricoltura di Piazza Fontana, ed è rimasto mortalmente ferito dall’esplosione dell’ordigno posizionato da terroristi che restano tutt’oggi ancora impuniti. In sua memoria, martedì 9 maggio alle ore10.00 il Sindaco Cesare Nai, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene e l'assessore Roberto Albetti hanno portato gli omaggi dell’Amministrazione Comunale al monumento dedicato ad Angelo Scaglia, all’angolo tra via Fleming e via Stignani.

Nella serata di mercoledì 3 maggio presso la sede cittadina di via San Carlo si è tenuto il congresso cittadino della Lega alla presenza del referente provinciale del Ticino Alessio Zanzottera. È stato eletto alla carica di segretario Gabriele Di Giacomo che sarà affiancato dal nuovo direttivo composto da: Aldo Musiani, Fabrizio Rizzi, Maurizio Piva e Giovanni Marroccoli. La Lega rivolge un grazie particolare al commissario Riccardo Grittini che in questi anni ha saputo ricompattare la sezione e traghettarla a nuovi traguardi, pronta per impegni futuri. In una dichiarazione ufficiale, il nuovo segretario Di Giacomo ha espresso la sua convinzione che la Lega di Abbiategrasso continuerà a concentrarsi sull'importante lavoro di sviluppo delle infrastrutture della città, in particolare il raddoppio ferroviario e dei sottopassi, nonchè la realizzazione della superstrada Vigevano-Abbiategrasso-Malpensa. Il nuovo segretario ha sottolineato la sua determinazione nel contrastare qualsiasi forma di ostacolo che potrebbe impedire la realizzazione di questi importanti progetti per la città. Di Giacomo ha anche dichiarato che lavorerà per coinvolgere la popolazione di Abbiategrasso con l'obiettivo di aumentare i consensi della Lega nella città. In aggiunta, Di Giacomo ha ribadito il suo impegno per una città vivibile, bella e sicura per tutti i cittadini di Abbiategrasso. La Lega di Bià è fiduciosa che il nuovo segretario Gabriele Di Giacomo guiderà il partito con saggezza e determinazione, contribuendo alla crescita e allo sviluppo della città. 

(M.S.) - Un bel momento, decisamente inclusivo, quello offerto dai gestori della grande ruota panoramica allestita dallo scorso 8 aprile ad Abbiategrasso nelle adiacenze del Castello Visconteo, alle persone disabili ospitate dalla struttura cittadina Anffas-Il Melograno di strada Cassinetta. Nella mattinata di mercoledì 3 maggio, alla decina diragazzi e adulti con disabilità è stato riservato un momento speciale: hanno potuto accedere gratuitamente nell'attrazione che, come ricordiamo, si eleva fino a ben 34 metri di altezza. Per le persone disabili di Anffas-Il Melograno si è così trattato di vivere un'esperienza entusiasmante. Presenti a questo bell'evento inclusivo l'assessore Chiara Bonomi e il consigliere comunale Gabriele Di Giacomo. "Siamo orgogliosi di avere dedicato questa mattinata ai nostri amici di Anffas - commentano - i quali si sono divertiti un botto su questa ruota panoramica. Un momento, questo, già concordato in precedenza con i gestori della ruota stessa. Tutti i ragazzi e gli adulti sono rimasti soddisfatti e alcuni di loro non erano mai saliti su questo tipo di attrazione. Un grazie all'assessore agli Eventi Valter Bertani che ha organizzato questo bel momento". Anche Alberto Gelpi, Presidente del Melograno, ringrazia sentitamente l'intera amministrazione comunale ed in particolare gli assessori Bonomi e Bertani. 

(Mario Scotti) - E' stato davvero un grande corteo quello che, formatosi intorno alle ore 9.30 in Piazza Marconi, ha poi percorso diverse vie cittadine per celebrare degnamente, martedì 25 aprile, il 78° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Presenti, oltre al sindaco Cesare Nai e alla vicesindaco Beatrice Poggi, numerosi assessori e consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza, le autorità civili e militari come l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, la nostra Polizia Locale, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene in rappresentanza di tutte le parti politiche che partecipano alla vita democratica di Abbiategrasso, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia con il suo Presidente Michele Bona e tutte le Associazioni Combattentistiche riunite in Assoarma. Per quanto riguarda quest'ultima, impossibile non ricordare con affetto in questo giorno importante chi ne è stato al timone per tanti anni: Giuseppe Cerri che da poco è venuto a mancare e che ha sempre partecipato alla celebrazione del 25 Aprile e a tutte le altre ricorrenze istituzionali cittadine, sempre attento affinchè tutto si svolgesse nel modo migliore e che ad ogni celebrazione fosse garantita la doverosa solennità. Presenti anche i ragazzi delle scuole cittadine: importante il loro contributo con preziose parole e testimonianze. Infine la Banda Filarmonica che ha accompagnato musicalmente l'intera giornata e che nel pomeriggio si è esibita in un applauditissimo "Concerto della Liberazione" in piazza Castello. Formatosi, come detto, in piazza Marconi, il nutrito corteo ha raggiunto piazza Castello con l'onore alla lapide dei deportati e la deposizione di una corona. Una coroncina è stata in seguito deposta in via Colombo al Cotonificio Dell'Acqua. In piazza XXV Aprile, il posizionamento di un'altra corona al Monumento della Resistenza, l'alzabandiera e i discorsi delle autorità. E poi ancora verso la piazza intitolata al Milite Ignoto e deposizione di corona al Monumento ai Caduti. Infine, la Santa Messa presso la Basilica di Santa Maria Nuova. Al termine della funzione religiosa, il saluto al Gonfalone in piazza Marconi e lo scioglimento del corteo. Nel suo discorso in piazza XXV Aprile, il primo cittadino Cesare Nai ha ricordato "il legame forte e indissolubile che unisce il 25 Aprile alla nostra Costituzione. Di conseguenza, se la Costituzione è vigente ed attuale devono restare vivi ed attuali anche i valori che la ispirarono e che ne furono alla base, valori che facevano parte della resistenza". "Nel commemorare questa ricorrenza - ha aggiunto il sindaco - dobbiamo avere ben presente il contenuto della nostra Carta Costituzionale, che ci ricorda che il lavoro, l'uguaglianza, la giustizia, il rispetto, l'attenzione per i più deboli e la speranza di un futuro di pace restano valori irrinunciabili e fondamentali per il nostro vivere comunitario". 

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(M.S.) - E' tornato, ottenendo un grande successo di visitatori e compratori, il mercatino in Fiera. Nei giorni 15 e 16 aprile, oltre 100 espositori hanno atteso gli abbiatensi e il gran numero di persone provenienti da altri paesi e città per proporre loro ghiotti affari. Al mercatino hanno partecipato sia associazioni del territorio sia privati cittadini che hanno voluto liberarsi del superfluo. Come detto, il Mercatino è tornato in auge dopo tre anni di astinenza causa pandemia; si è trattato della decima edizione che è stata bruscamente interrotta nel lontano mese di aprile 2020. Ed è tornata quest'anno grazie al fondamentale apporto dell'Amministrazione Comunale e dell'Associazione Amici del Palio. "Dopo lo stop forzato, c'era parecchia attesa per questo mercatino - commenta soddisfatto Andrea Zattoni (nel fotino in alto), consigliere comunale e storico organizzatore dell'evento - : espositori e visitatori hanno risposto benissimo. La novità di quest'anno consisteva in un camioncino per lo street-food, vista l'impossibilità di poter utilizzare il bar-ristorante interno. Iniziativa, questa, particolarmente apprezzata dal pubblico presente. Per questa decima edizione del mercatino, un grande ringraziamento all'Amministrazione Comunale la quale ci ha permesso di usufruire dei locali della Fiera". L'Associazione Amici del Palio è stata la beneficiaria dell'intero incasso, 1.500 euro in totale, al netto delle spese complessive che gli espositori hanno dovuto affrontare. Il prossimo mercatino in Fiera dell'usato si svolgerà a novembre 2023  e l'augurio è quello che ottenga lo stesso successo di quello appena concluso. 

Renato Zero: la suatournée, partita a inizio marzo a Firenze, è già passata per Conegliano, Mantova, Bologna e Pesaro prima di approdare a Milano e proseguirà nei palazzetti italiani per tutta la primavera. E sul palco, col grande artista romano, c’è il grande chitarrista abbiatense Fabrizio "Bicio" Leo. L’ennesimo step, insomma, di una grande carriera. Nato ad Abbiategrasso il 28 luglio 1971, Fabrizio “Bicio” Leo comincia a suonare la chitarra da autodidatta all’età di 16 anni, in seguito si specializza nel genere Rock-Fusion attraverso le video didattiche di Greg Howe, Vinnie Moore, Brett Garsed, Frank Gambale e altri. Dopo aver prestato docenze in alcune scuole e accademie, porta avanti la sua attività didattica fornendo lezioni private di chitarra rock e fusion. Dopo molte collaborazioni con artisti Italiani, nel 2006 “Bicio” viene prodotto (prima volta per un italiano) da Mike Varney, noto produttore americano della Shrapnel Records. Ha suonato dal vivo e in studio con: Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Biagio Antonacci, Ron, Umberto Tozzi, Tazenda, Lucio Dalla, Luca Carboni, Loredana Berte’, Giorgia, Mango, Dj Francesco, Luca Dirisio, Simone, Pago, Niccolò Agliardi, Gianluca Grignani, Drupi, Bobby Solo, Alberto Fortis, Giusy Ferreri, Jenny B, Zelig ”Facciamo cabaret”, Teste Sciroppate e molte Cover Band del nord Italia.

(M.S.) - In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, domenica 2 aprile la prestigiosa Villa Umberto di viale Cattaneo, in collaborazione con "El Tabachè" ha organizzato una mostra ed asta di beneficenza con i quadri realizzati dai ragazzi autistici dell'Associazione Heiros di Abbiategrasso alla quale è stato devoluto il ricavato. A rimpinguare ulteriormente l'incasso, ha contribuito l'aperitivo solidale proposto dal Wine Bar di Gianantonio Repossi sempre presso la villa. 25 i quadri venduti all'asta, quasi 1.000 euro il ricavato dell'iniziativa. "Ringrazio tutti i presenti - commenta Andrea Samek Lodovici, Presidente di Heiros - , chi ha acquistato e chi invece si è limitato all'aperitivo solidale. Un ringraziamento speciale a Martina e Alberto, proprietari di Villa Umberto, che ancora una volta hanno mostrato il loro grandissimo cuore". La giornata mondiale del 2 aprile è dunque sempre più un momento che riesce a collegare la sensibilizzazione sull'argomento autismo da parte di un numero sempre crescente di persone con la solidarietà nei confronti delle famiglie che, come facilmente comprensibile, gestiscono la condizione dei loro figli attraverso numerosi ostacoli economici ed organizzativi. Villa Umberto ha contribuito così in questo modo alla copertura dei costi di gestione delle attività e delle iniziative di Heiros. 

(M.S.) - L'avvocato Giovanni Tragella di Forza Italia è il nuovo Presidente della Consulta sui temi dell'ospedale e dei servizi socio sanitari della comunità abbiatense. Ha preso il posto di Marina Baietta. La nomina di Tragella è avvenuta nel corso della riunione, sollecitata da più parti politiche di opposizione, della stessa Consulta di giovedì 30 marzo, alle ore 21, presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi. Riunione nella quale, dopo aver proceduto alla nomina del nuovo Presidente, sono stati  programmati i lavori della Consulta. Questa la composizione della nuova Consulta Ospedaliera. Presidente: Giovanni Tragella. Membri designati dal Consiglio Comunale. Corrado Bagnaschi (Fratelli d'Italia), Marta Mainardi (Lega Salvini), Roberta Parola (Abbiategrasso Merita), Livio Martucci Clavica (Partito Democratico), Matteo Tacchini (La Città), Stefano Zanaschi (Ricominciamo Insieme), Ilaria Barboni Benassi (Lista Giovani per Abbiategrasso). Membri in rappresentanza delle Associazioni e Organizzazioni. Davide Bertani (Croce Azzurra Associazione Volontari Abbiatensi), Susanna Fusari Imperatori (Movimento per i diritti del cittadino malato), Bambina Lazzaroni (Avo, Associazione volontari ospedalieri), Gianpiero Montecchio (Associazione medici ambito 35). Sindaci dei Comuni del distretto socio-sanitario dell'Abbiatense. Marco Marelli sindaco di Morimondo e Guglielmo Villani sindaco di Ozzero. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Vorremmo ringraziare dal profondo del cuore tutte le persone che hanno deciso di dedicare mezz'ora scarsa per commemorare con noi la figura di Serafino Dell'Uomo e conoscerne la storia. Un momento di condivisione civica che ha rafforzato in noi la convinzione che questo ennesimo passo (dopo l'appello di fine agosto) sia sulla strada giusta per costruire, o ricostruire, un cammino che consolidi il rapporto tra la cittadinanza di oggi e di domani con il suo vissuto. Questo mazzo di fiori non è che un tassello di un lungo percorso.

Fabio Baroni - Davide Bartolomeo - Alessio Benassi - Edoardo Grittini - Andrei Lacanu - Gianluigi Mussi - Alessandro Pecoraro - Luca Platti - Federico Veronelli

(M.S.) - Tradizioni, profumi e sapori della Sicilia sono stati ammirati e soprattutto degustati dalle centinaia e centinaia di visitatori che nella serata di venerdì 24 e poi nelle intere giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo si sono riversati in piazza Cavour in occasione della "Sicilia Street Food" che proponeva cibi siciliani, prodotti tipici, birra artigianale, enogastronomia, folclore e intrattenimento con foto e autografi con il noto attore Tony Sperandeo, ospite d'onore della prima serata. Una festa siciliana in tutto e per tutto, quindi, con l'intera piazza cittadina gremita di stands, tavoli e panche dove sedersi comodamente a fare incetta delle specialità gastronomiche sicule. Manco a dirlo, è stato un successo di partecipazione e di incassi. In ogni dove spiccava la scritta "A' Vucciria". E' stato lo stesso attore Sperandeo a spiegarne il significato. Il termine “vucciria” deriva dal francese boucherie, in italiano macelleria, poi italianizzato in bocceria e infine sicilianizzato per essere usato oggi con il significato di confusione, cioè quel miscuglio incomprensibile di voci, di persone, di oggetti, di espressioni e di azioni tipiche del mercato. Questo conduce alla struttura del mercato palermitano, che ricorda moltissimo i suk, quei mercati organizzati in corporazioni, nati dalla cultura degli arabi, che furono i padroni della Sicilia tra il IX e il X secolo. Il "Sicilia Street Food" allestito a Bià ha proposto un vasto assortimento di cibarie tra cui panelle, crocchè o raschiature, pane con la meusa (milza) di Rocky o le stigghiole di Tanino, polpo bollito, pesce arrostito, involtini di pesce spada, cardi in pastella, cannoli, arancini, ecc. E soprattutto birra, una in particolare, artigianale, marca "Minchia"...

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Come ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, anche a Bià si è celebrata la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L'iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Nella mattinata, alle ore 10.30 presso il cortile interno del Castello Visconteo, una rappresentanza di alunni degli istituti scolastici abbiatensi ha dato lettura dei nomi delle vittime. E' seguita una visita guidata alla mostra "Sub tutela dei - il giudice Rosario Livatino", mostra allestita nei sotterranei del Castello. Un grande momento partecipativo, di riflessione e di approfondimento, sia durante la lettura dei nomi nel cortile del Castello sia durante la spiegazione da parte dell’assessore Poggi, della mostra dedicata al giudice Livatino che ha permesso ai ragazzi di conoscere una figura emblematica ma altrettanto singolare. Un uomo semplice che, nel suo importante ruolo di giudizio nei processi non si è mai lasciato condizionare nella valutazione dei colpevoli ma ha sempre anteposto i valori cristiani ed umani a cui era particolarmente devoto. Erano presenti all'evento il Sindaco Cesare Nai e gli assessori Marina Baietta e Beatrice Poggi. 

(M.S.) - Il grande ciclismo dei professionisti è sbarcato ancora una volta ad Abbiategrasso con la partenza della classicissima di primavera Milano - Sanremo. E così la città ha vissuto una mattinata di grande entusiasmo, quella di sabato 18 marzo, quando in piazza Cavour è stato dato il via alla corsa intorno alle ore 10. Dopo aver ospitato ben due partenze ufficiali di  tappa del Giro d'Italia nel 2018 e 2021, quella sostitutiva della prevista e poi annullata di Morbegno nel 2020 ed una tappa nel 2006 del Giro Donne, la città del Leone Rampante è tornata protagonista del ciclismo professionistico con una prima volta storica che ha visto la Milano - Sanremo partire da Bià anzichè da Milano. La gara, organizzata da Rcs Sport, dopo il via da Abbiategrasso ed un breve percorso cittadino è tornata sul percorso classico a partire dal km. 30 nell'abitato di Pavia, dopo aver costeggiato il Naviglio Grande e le campagne del Ticino. Non solo Bià, dunque, ma tutto il territorio dell'Abbiatense della provincia di Milano verso Pavia è stato interessato dalla gara che ha attraversato i territori di Ozzero, Morimondo, Besate e Motta Visconti. Abbiategrasso ha quindi confermato la sua passione per la bicicletta e l'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Cesare Nai ha aderito sin dall'inizio e con entusiasmo all'iniziativa proposta da Rcs. Un risultato davvero importante per Abbiategrasso e il suo territorio. Un momento storico per la nostra città che ha saputo organizzare ed accogliere al meglio atleti e turisti. Nel pomeriggio di venerdì 17 marzo, in Piazza Castello, Rcs  ha organizzato lo show della presentazione delle squadre partecipanti alla corsa, regalando ai numerosissimi presenti un momento unico ed atteso per vedere da vicino i corridori. Numerose le iniziative andate in scena in città: da quelle culturali a quelle enogastronomiche, giocose, sportive e fieristiche. Bar e ristoranti hanno proposto degustazioni , cockait e menù dedicati alla Milano - Sanremo. In Piazza Marconi, presso l'omonima pasticceria premiata con tre torte dal Gambero Rosso, il maestro pasticcere Andrea Besuschio ha proposto il nuovo dolce "Profumi di Riviera", dedicato alla partenza della corsa da Bià. Due le mostre fotografiche relative alle due ruote che hanno allietato i visitatori: mostre itineranti in vari luoghi della città. La prima sezione di fotografie era dedicata ai vincitori delle varie edizioni della Classicissima attraverso gli scatti selezionati da due fra i più noti fotoreporter italiani, Fabrizio Delmati e Roberto Bettini che per anni hanno testimoniato in tutto il mondo il ciclismo. La seconda mostra, denominata "Abbiategrasso in bicicletta", è una selezione di immagini tratte dall'archivio storico di Augusto Rosetta e documenta il legame antico ed indissolubile della città con la bici fin dalla sua invenzione. Per la cronaca, la Milano - Sanremo 2023 è stata vinta dall'olandese Van der Poel che ha staccato tutti sul Poggio mantenendo il vantaggio fino all'arrivo. Filippo ha vinto la volata per il secondo posto davanti a Van Aert e Pogacar. 

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E’ il simbolo del riscatto delle istituzioni contro le mafie. Da luogo della ‘ndrangheta a cittadella della legalità. A Cisliano la Masseria si è arricchita di un ultimo tassello che la porterà ad essere anche un posto bello da vivere, grazie alla partecipazione dell’architetto di fama mondiale Stefano Boeri di Interiors. E’ stato accolto giovedì mattina 16 marzo dal Sindaco di Cisliano Luigi Durè, insieme al vice presidente di Regione Lombardia Marco Alparone, a don Massimo Mapelli, il sacerdote da sempre impegnato nel sociale, a tutti i sindaci del territorio. C’erano il Prefetto di Milano Renato Saccone, la consigliere regionale Silvia Scurati e tantissimi altri esponenti della politica. Un progetto da cinque milioni di euro che l’architetto Boeri ha illustrato. “Abbiamo cercato di seguire i suggerimenti e le proposte di chi già utilizzava questi spazi – ha spiegato Boeri – con l’obiettivo principale di donare alla Masseria quei miglioramenti capaci di migliorarne gli spazi e la qualità della vita. Come prima cosa abbiamo voluto tradurre le idee in una serie di concetti”. Sono trascorsi ormai 13 anni dall’operazione che portò dapprima al sequestro della Masseria e poi alla confisca definitiva. Con l’architetto Boeri l’intenzione è quella di trasformare un bene chiuso in un luogo aperto, adatto agli incontri tra le persone. “I due edifici che si affacciano lungo via Cusago verranno recuperati – ha proseguitoBoeri – mentre la parte lungo la strada provinciale verrà completamente trasformata». Il primo fabbricato che si incontra all’ingresso verrà conservato come spazio per la ristorazione, ma servirà anche per gli appartamenti. Il secondo fabbricato servirà per la formazione e i laboratori. Sorgeranno due padiglioni adibiti a sale multifunzionali. Si lavorerà sulle essenze, sugli alberi, gli arbusti e le varie tipologie di verde. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Caro Direttore, il gruppo di tecnici abbiatensi, come l'amico Alberto, sono giustamente preoccupati del raddoppio a raso che dicono "divide la città in due"... Ora, il passaggio a livello di viale Mazzini si abbassa per 48 volte al giorno con una media di 3 minuti e produce una vera divisione della città per circa 2 ore e 30 minuti (auto e mezzi pesanti con motore acceso) con rischi per chi passa sotto le sbarre. La valutazione di impatto ambientale da parte dei cittadini e pendolari sarà determinante per il successo dell'opera, con una S9 ogni 30 minuti da e per Abbiategrasso. Durante il prossimo incontro pubblico sono disponibile per spiegare ai tecnici, qual è la soluzione "migliore" per Abbiategrasso. 

Paolo Zorzan - Promotore della cultura ferroviaria

Come nel resto del Paese, anche ad Abbiategrasso si sono svolte domenica 26 febbraio le primarie per la nomina della nuova segreteria nazionale e dell’assemblea. In piazza Marconi è stato allestito un gazebo di accoglienza e presso la ex sala consiliare è stato predisposto il seggio elettorale. Dalle 8 del mattino fino alle 20 è stato quindi possibile per gli elettori di Abbiategrasso, Cassinetta di Lugagnano e Albairate esprimere una scelta tra le due candidature che nel corso delle assemblee di circolo nel corso del mese di febbraio avevano ottenuto i maggiori consensi tra le quattro presentate. Come noto sono stati Stefano Bonaccini ed Elly Schlein a sfidarsi per la guida del PD nei prossimi anni, e il risultato abbiatense ha rispecchiato in modo abbastanza fedele l’orientamento generale nel Nord Italia. Elly Schlein ha ottenuto il 76,3%, contro il 24,7% di Bonaccini. Questo orientamento ha confermato il voto degli iscritti nel corso dell’assemblea del 19 febbraio, dalla quale era uscita una preferenza per Schlein al 60,9% e per Bonaccini al 21,9% (la mozione Cuperlo aveva ottenuto il 12,1% e quella per Paola De Micheli il 4,9%). Il seggio di Abbiategrasso, in accordo con la strutturazione territoriale del partito, ha accolto anche i votanti di Cassinetta di Lugagnano e di Albairate; complessivamente hanno votato 524 persone. Si tratta di un dato sicuramente positivo, che conferma il buon risultato ottenuto a livello nazionale dove è stata nettamente superata la soglia del milione di votanti. L’affluenza è stata costante per tutta la giornata nonostante le condizioni meteorologiche non ideali. La macchina organizzativa è stata complessa e ha coinvolto una ventina di attivisti, che si sono alternati per la registrazione dei votanti, per la gestione del seggio e per l’accoglienza in piazza.

Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano

(M.S.) - Archiviata anche la 37esima edizione, per il Carnevale Sanpietrino è tempo di bilanci e commenti. Per quanto riguarda questi ultimi, registriamo quello di Gabriele Di Giacomo (nella foto), consigliere comunale della Lega, presente nei giorni scorsi all'evento carnascialesco nella veste di giudice nel contesto della Passerella della Maschera che si è svolta in piazza San Pietro. "Una manifestazione molto bella - dichiara Di Giacomo ad Habiateweb - ; un ringraziamento agli organizzatori che mantengono vivo questo evento da ben 37 anni. A mio avviso, però, si potrebbe fare di più". "Il Presidente degli Amici del Palio, Tiziano Perversi, è da solo ad organizzare tutti gli eventi e si sta facendo un bel mazzo - prosegue Di Giacomo -. Dietro a lui non c'è più nessuno, sono tutti...un pò così. Tiziano andrebbe aiutato a tutti i livelli e le manifestazioni più pubblicizzate. Ho notato poca partecipazione da parte della gente e non so spiegarmi il perchè, le maschere degli adulti abbiamo dovuto quasi chiamarle, diversamente non avrebbero partecipato". 

37° Carnevale Sanpietrino, gli organizzatori ringraziano: l'amministrazione Comunale ed in modo particolare gli assessori Chiara Bonomi, Roberto Albetti, Marina Baietta ed il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene. Un grazie alla Polizia Locale, al Parroco di San Pietro Don Giuseppe, ai commercianti della Galleria Mirabello, alla Ditta Simone Tacchini, alla nuova gestione del Bar Number one. Si ringraziano il signor Gabriele Di Giacomo per le coppe alle categorie delle mascherine; il signor Beppe Rosetta per il trofeo alla Memoria di Augusto Rosetta e la figlia Emanuela Rosetta; i trattoristi Luigi Begnis, Andrea e Antonio Corvini; l' associazione Vedute D’Autore; il Circolo Ricreativo CB Abbiatense e le 5 Contrade sanpietrine. 22esima Passerella delle Maschere 2023. Categoria Bambini (Giallo): 1 arrivato Coccinella, 2 Harry Potter, 3 Templare. Categoria Adulti (Arancione): 1 arrivato Spugna, 2 Pirata, 3 Demone Giapponese. Categoria Insieme (Verde): 1 arrivato Ragno + Dinosauro, 2 Trilli e Peter Pan, 3 Pecora e Lupo. Primo premio assoluto Trofeo Augusto Rosetta: lattina di Coca Cola. Date da ricordare: la Festa del Balon il 29 giugno; Palio di San Pietro il 1 ottobre. 

Raddoppio della linea ferroviaria Albairate-Abbiategrasso, regionale e sub-urbana S9 e a seguire Mortara. Finalmente dopo tanti anni di attesa i pendolari abbiatensi (da e per Milano circa 4.000 su un totale di 16.000 ) avranno risolto il problema dei ritardi e dei disservizi per recarsi per lavoro, studio e divertimento a Milano. Come? Studio di fattibilità in approvazione a fine primavera, poi la dichiarazione di pubblica utilità e il via entro settembre con progetto esecutivo e gara entro dicembre 2023. A seguire, 16-18 mesi per la realizzazione dell'opera con restyling della stazione e sottopasso (con ascensori), binari1, 2 e 3 e uscita pedonale in via Giramo. Entro febbraio 2026 attivazione con Olimpiadi invernali Milano- Cortina. La nuova metro 4 a San Cristoforo a Milano sarà attivata entro il 2024 con beneficio di tutto il territorio commerciale e turistico.

Paolo Zorzan - Promotore della cultura ferroviaria

Esaminando le linee ferroviarie lombarde, emerge chiaro chi conquista il podio del disagio inflitto ai pendolari. Sono infatti tutte e tre pavesi le direttrici ferroviarie tra le linee peggiori della nostra regione. Ma se il primo posto riguarda una diramazione secondaria, tra Voghera e Stradella, su cui viaggiano per breve tratta poche centinaia di viaggiatori, al secondo troviamo la ferrovia che, passando per Mortara, Vigevano e Abbiategrasso, trasporta ogni giorno da e per Milano un carico di oltre 16.000 passeggeri (erano 20.000 pre-pandemia). Una linea che potrebbe trasportare molti più passeggeri, con grande beneficio per una rete stradale congestionata, se il servizio offerto da questa importante linea di trasporto regionale si dimostrasse all’altezza della missione che gli viene assegnata, ovvero quella di servire una concentrazione urbana di oltre 100.000 abitanti distribuiti sulle due sponde lombarde del Ticino. Il raddoppio della tratta tra Albairate e Mortara, di circa 26 km, risulta il nodo principale da risolvere per permettere un miglioramento del servizio. Gli interventi infrastrutturali ancora da completare sono sospesi fino al loro finanziamento e mancano poco meno di 177 milioni di euro sui 572 milioni previsti per l’intera opera. Una linea che dal 1870, anno della sua inaugurazione, è rimasta a singolo binario, con le limitazioni e i disservizi che ci si può aspettare da una infrastruttura che non è stata mai realmente ristrutturata nell’arco di oltre 150 anni.

(M.Scotti) - Premesso che l'astensionismo è ormai diventato il primo partito nelle elezioni comunali, regionali, politiche e con ogni probabilità anche nelle prossime europee, diciamo che il momento è davvero triste. Detto questo, Attilio Fontana, il candidato sostenuto dal centrodestra è stato confermato Presidente di Regione Lombardia con il 54,67%, pari a 1.774.477 voti. Fontana ha staccato di oltre venti punti Pierfrancesco Majorino, sostenuto dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle, che si è fermato al 33,93% (1.101.417 voti). Più staccata Letizia Moratti, candidata dalla Lista Moratti Presidente e da Azione e Italia Viva, con il 9,87% (320.346 voti). Infine Mara Ghidorzi, appoggiata da Unione Popolare, l’alleanza tra Rifondazione comunista, Potere al popolo e Dema, ha ottenuto l’1,53% (49.514 voti). Degli 80 seggi del Consiglio regionale uno è riservato al Presidente eletto (Attilio Fontana) e un altro è assegnato al "miglior sconfitto" tra i candidati Presidente (Pierfrancesco Majorino). Gli altri 78 seggi sono così attribuiti: 22 Fratelli d’Italia, 14 Lega, 6 Forza Italia, 5 Lombardia Ideale - Fontana Presidente, 1 Noi Moderati, 17 Partito Democratico, 3 Movimento 5 Stelle, 1 Alleanza Verdi e Sinistra, 2 Patto Civico - Majorino Presidente, 3 Azione - Italia Viva, 4 Lista Moratti presidente. Ma veniamo alla nostra Abbiategrasso. Due erano i candidati nostrani che aspiravano alla conquista di un scranno in Consiglio Regionale: l'attuale assessore comunale alla Sicurezza della Lega Chiara Bonomi (a sostegno di Fontana) e il consigliere comunale de "La Città" Andrea Sfondrini, in lista con Azione-Calenda- Italia Viva a sostegno di Letizia Moratti. "Abbiategrasso ha bisogno di Santi in Paradiso", era stato l'auspicio dell'ex presidente del consiglio comunale Marco Tagliabue espresso in un video di qualche settimana fa pubblicato su Habiateweb, Santi in grado di portare in Regione le istanze non solo della città del Leone, ma dell'intero territorio dell'Abbiatense. In campagna elettorale, lo stesso Tagliabue si era dato un gran da fare sostenendo in particolare la Bonomi, ma invitando comunque gli abbiatensi a votare anche per Sfondrini. Ebbene, visti i risultati elettorali, Abbiategrasso continuerà a non avere Santi in Paradiso. Nessuno dei due candidati abbiatensi ha infatti ottenuto un numero di preferenze tali da proiettarli in consiglio regionale. Chiara Bonomi di voti ne ha ottenuti 776 nell'intera provincia (niente male affatto per una matricola ad una elezione così importante), dei quali 347 a Bià. Sfondrini, pur essendo stato il più votato ad Abbiategrasso con 371 preferenze, in provincia di consensi ne ha rimediati "solo" 871. "Però ti dico che sono soddisfatto", ci ha fatto sapere lo stesso Sfondrini che ha aggiunto: "Entrare tra i primi 7 - 8 su 26 era quello che pensavo per avere un risultato soddisfacente, tenuto conto che i 7 che ho davanti in graduatoria o erano uscenti o avevano strutture e big che li promuovevano. Un pensiero particolare a Lucia Caridi con cui ho condiviso tante tappe di questa campagna elettorale. Buon lavoro in Consiglio Regionale ai nostri Lisa Noja, Giuseppe Licata e Massimo Vizzardi. Ora si riparte con il lavoro in Consiglio Comunale ad #Abbiategrasso e con la costruzione del partito unico del TerzoPolo. Per me i risultati di queste Regionali dimostrano che bisogna fare un passo in avanti con coraggio e determinazione".L'amara realtà è comunque quella che Abbiategrasso continua a non avere rappresentanti istituzionali ai livelli superiori.

(M.S.) - L'Amministrazione Comunale ha convocato una conferenza stampa che si è svolta lunedì 30 gennaio, alle ore 11.30, nella sala ex consiliare di Piazza Marconi. Scopo: fornire alla cittadinanza un aggiornamento relativo alla situazione attuale della pubblica illuminazione e dei lavori pubblici che sono partiti o che stanno per partire ad Abbiategrasso. Erano presenti il Sindaco Cesare Nai, l'Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti e il dirigente del settore Sviluppo del territorio Alberto Ambrosini. Si tratta di lavori importanti che cambieranno il volto della città. E di importo complessivo ingente: siamo nell'ordine dei 10 milioni di euro . “Sono parecchie le vie a soffrire del problema illuminazione. – ha detto Albetti – Oggi presentiamo il cronoprogramma che delinea gli interventi che sono cominciati e che verranno realizzati da A2A”. Interventi partiti in un periodo di difficoltà nel reperire il materiale da impiegare e dalle pratiche burocratiche che hanno sempre pesato in termini di lungaggini. “Nonostante tutto finalmente A2A è partita con gli interventi in alcuni siti della città – ha detto Albetti –. In questi giorni si sono attivati i primi quattro passaggi a livello in via Volturno, Serafino dell’Uomo, viale Mazzini e stazione. Sono i primi quattro dei dieci che si faranno”. La città è stata suddivisa in tre obiettivi nei quali si andrà ad intervenire. Il primo è quello di viale Sforza con le vie limitrofe. “L’intervento riqualificherà completamente i passaggi pedonali – hanno spiegato in conferenza stampa  - . Se l’utente attraversa il passaggio aumenterà l’intensità della luce rendendolo visibile agli automobilisti in transito”. I lavori stanno proseguendo e, ad oggi, si stanno effettuando i lavori nelle vie limitrofe di viale Sforza. “Cercheremo di fare il tutto nel miglior modo possibile – ha detto ancora Albetti – rispettando i tempi prefissati nel progetto complessivo”. Tempistica che prevede un periodo di due anni partendo da questo mese di gennaio, ma che si conta di ridurre notevolmente. Ulteriori importanti interventi si stanno realizzando nei parchi ed aree verdi, nelle strade, negli edifici comunali e scolastici e nel cimitero. Ecco alcuni esempi: riqualificazione completa del Campo 5; realizzazione dello Skate Park nel parco di via Puecher; riqualificazione area giochi nel parco di via Paganini; recinzione parco dei Bersaglieri; muro di cinta della Fossa Viscontea; abbattimento di barriere architettoniche; efficientamento energetico di edifici scolastici e del Castello Visconteo con l'installazione di 502 corpi illuminanti distribuiti su tutti i piani dell'edificio storico. E poi ancora il rifacimento della copertura dell'edificio 2 della Colonia Enrichetta e un investimento di quasi 63mila euro per la manutenzione straordinaria del Cimitero Maggiore. 

(M.S.) - Presso la sede dei Bersaglieri di Abbiategrasso si è svolta nella serata di venerdì 27 gennaio una cena di ringraziamento organizzata dall'assessore Valter Bertani. Lo scopo dell'iniziativa, come ha spiegato lo stesso esponente della Giunta Nai, era quello di "Ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile che si sono prodigati nell'hub vaccinale presso il quartiere Fiera nel corso della pandemia da Covid e il cui impegno prosegue nel punto vaccinale presso la Farmacia Comunale di Via Novara. Essi hanno lavorato, in totale, 38mila ore. Mi è quindi sembrato giusto, in qualità di Presidente della Protezione Civile, offrir loro questa cena". E che cena: cinghiale del Parco del Ticino, polenta, gorgonzola con annessi e connessi. "La cena è stata interamente pagata dal sottoscritto come riconoscimento per tutto quello che i volontari hanno fatto in passato, stanno facendo nel presente e faranno sicuramente in futuro", conclude Bertani. Presenti alla riunione conviviale, oltre naturalmente al già citato assessore Bertani, Presidente della Protezione Civile Odv-Intercom 4, agli operatori locali della PC, il Presidente del Parco del Ticino (luogo in cui è stato cacciato il cinghiale) , Cristina Chiappa, l'assessore comunale alla Protezione Civile Chiara Bonomi candidata per la Lega nelle prossime elezioni regionali e il consigliere comunale Gabriele Di Giacomo. Una quarantina i volontari presenti.

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(M.S.) - Fra le varie iniziative intraprese al fine di mitigare la grave crisi climatica che il nostro pianeta sta attraversando, si colloca il progetto “Azioni per il clima: Bando Foreste”, che consiste nella realizzazione di interventi di rimboschimento o nella piantagione di formazioni vegetali quali filari arborei, siepi, macchie boscate. Non solo la riduzione nell’uso dei combustibili fossili può invertire la grave crisi climatica, ma anche “piantare alberi” può giocare un ruolo importante. Il progetto Foreste è promosso dal Parco Lombardo della Valle del Ticino ed è rivolto a tutti i Comuni ed agli Enti pubblici non economici del territorio, il cui ruolo consiste nel mettere a disposizione aree dove effettuare le piantagioni e successivamente nel prenderle in gestione. La realizzazione delle opere sarà a cura e spese del Parco del Ticino.
Il “Progetto Foreste” si affianca al progetto “ForestaMi” promosso dal Politecnico di Milano, anch’esso finalizzato all’incremento del verde come capitale naturale nei comuni del territorio della Città Metropolitana di Milano. 
Il Comune di Abbiategrasso, ha aderito all’iniziativa ed ha contestualmente individuato alcune aree sul territorio, ritenute idonee a rimboschimento. L’Amministrazione comunale dà grande importanza al Progetto Foreste e ritiene che la sua buona riuscita non possa prescindere da un alto coinvolgimento della cittadinanza, perché le aree che saranno rimboschite saranno patrimonio dei cittadini, che saranno tenuti a tutelare e rispettare. Al fine di presentare dettagliatamente il progetto, è stato fissato un incontro pubblico dove tutti i cittadini sono stati invitati a partecipare e a fornire suggerimenti e proposte in merito al progetto stesso. L’incontro si è svolto giovedì 26 gennaio presso la sala consiliare del Castello Visconteo. Erano presenti Valter Bertani, assessore con delega alla tutela del paesaggio e dell’ambiente del Comune di Abbiategrasso, Massimo Braghieri, consigliere del Parco del Ticino incaricato in materia di boschi, territorio, vigilanza e protezione civile, Fulvio Caronni, responsabile Settore Vegetazione e Boschi Parco del Ticino, Caterina Cullati, naturalista e collaboratrice del Parco del Ticino, Luca Bergo del Forum territoriale "Clima", Massimo Bertini e Erica Alghisi, dottori forestali di Ersaf. Il Comune di Abbiategrasso ha individuato 4 aree sul territorio ritenute idonee a rimboschimento: 3 per il Bando Foreste e 1 per la messa a dimora di filari o siepi. Le prime sono a ridosso del parco a ovest della Roggia Cardinala (66.131 metri quadri), nell'area della Cooperativa Bertagneta (9.110 metri quadri) e nell'area di fronte all'ex Mivar con parte della rotonda (5.790 metri quadrati). L'ultima è l'area di Castelletto in via Don Orione (4.900 metri quadri) lungo il Ticinello, valutata non idonea a rimboschimento in quanto non presenta la larghezza minima di 25 metri prevista dalla normativa, ma dove il Comune intende mettere piante a dimora tramite altri bandi e finanziamenti, considerata la sovrapposizione dell'area con la rete ecologica e l'adiacenza al corso del Ticinello. La piantumazione della prima area avverrà entro il mese di marzo. "Per gli altri siti - spiega l'assessore Bertani - siamo disponibili a condividerne la modifica o l'inserimento di ulteriori aree. Investimenti del Parco del Ticino: 500mila euro, incrementabili qualora se ne presentasse la necessità".

(M.Scotti) - Si è svolta nella mattinata di mercoledì 18 gennaio a Milano,  in Regione Lombardia, la conferenza dei servizi organizzata dal Ministero delle Infrastrutture per la realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa. Com'è andata? Sono stati acquisiti i pareri dei vari sindaci dei paesi e città coinvolti nel tracciato dell'opera, agli stessi sono stati concessi 45 giorni per presentare le osservazioni, vale a dire agli inizi di marzo, dopodichè la conferenza dei servizi si chiuderà. Questo il passaggio. I presenti hanno recepito il fatto che l'opera ha subito un notevole aumento dei costi, passando da 220 a 330 milioni di euro e verrà realizzata in periodo di emergenza: il Commissario Eutimio Mucilli ha detto ai presenti che i costi lievitati sono dovuti alla guerra, a situazioni economiche mondiali impegnative e di conseguenza, come detto, si andrà a realizzare un'opera in regime di emergenza. I tempi di realizzazione della superstrada sono stati prospettati in 3 anni dall'inizio dei lavori. Fortunata Barni, sindaco di Robecco sul Naviglio: "Abbiamo espresso parere favorevole, la situazione mi sembra molto simile a quella degli anni precedenti, speriamo che questi 45 giorni che ci vengono riservati per le osservazioni, producano l'esito positivo che ci auguriamo. Mi ha colpito, in conferenza, vedere una persona dall'altra parte, vale a dire il Commissario, che conosceva perfettamente le procedure e soprattutto le richieste che noi abbiamo avanzato, e questo ci tranquillizza. Lui si è dichiarato aperto a modifiche progettuali che non vadano chiaramente a cambiare il tracciato dell'opera". Cesare Nai, primo cittadino di Abbiategrasso: " Ho notato la determinazione del Commissario nel voler procedere speditamente nell'esaminare le richieste avanzate dai territori. Stiamo parlando di un'opera che non deve vedere interessati solo i Sindaci dei Comuni attraversati dall'infrastruttura, ma un vasto territorio per un rilancio dell'economia che in questi ultimi anni ha sofferto non poco. Non possiamo più permetterlo. Tardare ulteriormente sarebbe rischioso". Roberto Albetti, già sindaco di Bià ed attuale assessore: "Il percorso è ancora lungo. Il risultato della conferenza è buono, c'è la determinazione ad andare avanti. Le posizioni sono ancora quelle di una volta. Oggi, a chi dice che il problema è quello di raggiungere Milano, io chiedo: ma perchè quando dovevamo raggiungere Milano avete detto di no?". In conclusione, dove sono i 330 milioni di euro? Nessuna risposta è stata data a riguardo. 

(M.S.) - Presso la sala consiliare del Castello Visconteo è stato presentato il progetto "Comunità Educante" e le iniziative ad esso collegate previste nel corso del 2023. Erano presenti Beatrice Poggi (nella foto), assessore con delega a cultura, sport, turismo e politiche giovanili, nonché i rappresentanti delle associazioni che hanno aderito al progetto in questione. Ma di cosa di tratta? Come spiegato da Bea Poggi "Nel marzo del 2019 le baby gang; nel 2020 si diffonde la pandemia, inizia un vero e proprio isolamento. Tutto ciò non ha fatto altro che rendere più difficile la vita dei giovani. I fenomeni di cronaca e l'esorbitante aumento del supporto psico-pedagogico dimostrano un disagio del mondo giovanile al quale non si può rimanere indifferenti". Ma come si può affrontare questa sfida? "Per affrontare la sfida dell'emergenza educativa - ha proseguito Poggi - deve entrare in gioco la Comunità Educante, una rete di associazioni ed enti che unisce le sue forze, le sue diversità con l'obiettivo di creare progetti per il benessere e la crescita dei ragazzi. Un lavoro sinergico per coinvolgere i giovani in progetti educativi costruiti con e per loro". La Comunità Educante si è costituita il 29 agosto 2019 e nel dicembre 2020 ha dato il via alla costituzione del tavolo di lavoro. I soggetti che hanno aderito nel 2020 sono: Comune di Abbiategrasso, Assp, Ass. La Tribù, Oratorio San Gaetano, Ass. Emacomics, Oratorio San Giovanni Bosco, Lifecombat Accademy, Ass. Paroikia, Centro Piergiorgio Frassati, Ass. Portofranco, Istituto Comprensivo Palestro, Ats Città Metropolitana Milano, Ass. Daniele Maffeis, Istituto Comprensivo Statale Aldo Moro, Asst Ovest Milanese, Coop. L'Aliante, Istituto Alessandrini e Kinesis. "Abbiamo coinvolto giovani di età compresa fra i 12 e i 18 anni - ha spiegato ancora l'assessore - con questionario e interviste; essi chiedono spazi sicuri in cui trovarsi, dichiarano di essere disinteressati alle proposte, ma partecipano ad eventi e vivono le associazioni, gli oratori e le tante proposte scolastiche. La sfida è quella di coinvolgerli in progetti in cui possano sentirsi protagonisti e non solo fruitori". A tale riguardo si cercherà di favorire nuove forme di aggregazione, socializzazione e formazione tra i giovani. Segnaliamo gli incontri culturali che si svolgeranno nei prossimi mesi e che vedranno come ospitiFranco Nembrini, Daniele Novara, Daniele Mencarelli, Nando dalla Chiesa, Hafez Haidar, Stefano Schirato e Maxime Mbanda. E poi ancora mostre, teatro e musica, libri, incontri con Paolo Crepet, don Claudio Burgio, Daniela Lucangeli, laboratori di fotografia, di artigianato, di musica...Infine, il progetto "Io Valgo", elaborazioni e laboratori artistici per ragazzi dai 12 ai 19 anni. 

(M.S.) - Venerdì 6 gennaio, ci si è ritrovati alle 8 del mattino circa per partire, in centinaia, già alle 9. Questa è stata la “Befana in moto”, uno degli appuntamenti più curiosi in città organizzato dal Moto Club di Abbiategrasso con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso. Si tratta, oltretutto, di un evento storico (l’edizione era la numero 24) e atteso da tanti. Tre ore in sella alle varie moto, partendo da piazza Vittorio Veneto ad Abbiategrasso con un’iscrizione di 5 euro. L’itinerario prevedeva il passaggio presso il parco degli Alpini di via 1° Maggio, il parco dei Bersaglieri di via Carlo Maria Maggi, la sede dell’Anffas di strada Cassinetta e piazza Castello, prima di ritornare alla base, in piazza Vittorio Veneto. Un percorso circolare terminato a mezzogiorno circa. Quest’anno, ed è stato un gran ritorno, il gruppo La Cappelletta ha proposto polenta e vin brûlé. Il ricavato, 1.000 euro in totale, è stato interamente devoluto all’Anffas di Abbiategrasso. Durante tutto il percorso, i motociclisti erano assistiti dalla polizia locale. Ogni partecipante ha ricevuto un gadget in omaggio. Per le signore, era chiaramente gradito un bell’abbigliamento... da Befana. E' stata distribuita anche la bottiglia ricordo della "Befana in moto 2023". Alpini, Bersaglieri e Anffas hanno accolto i motociclisti con panettone, torte, dolcetti, the e bibite. 

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Sugli "strani" lavori in corso da giorni presso l'area orrendamente denominata "Pagiannunz", lavori che hanno provocato timori e perplessità in ogni dove, ecco il breve parere dell'assessore Valter Bertani (nella foto). "E' semplicemente un terrapieno, autorizzato da Arpa dopo aver analizzato il terreno. Nessun mistero e  neppure nessuna licenza edilizia concessa. E' un semplice trasporto di scavo effettuato in altro luogo". A Bertani si accoda anche l'assessore Roberto Albetti: "Non c'è nessun inizio lavori, hanno riportato un pò di terra di coltura". 

Da alcuni giorni sull'area urbanisticamente denominata ATS2, nella parte limitrofa alle vie Giotto e Grandi, sono in corso importanti lavori di livellamento del terreno mediante riporto di terra. L'area del cantiere risulta delimitata, esclusivamente, da una recinzione provvisoria senza alcuna ulteriore indicazione in merito alla tipologia ed alla durata dei lavori in corso. Tuttavia, recente ed autorevole giurisprudenza si è espressa qualificando tali tipologie di lavoro tra quelle che parrebbero meritevoli di preventiva autorizzazione edilizia. Inoltre, poichè l'intero territorio comunale è parte del Parco del Ticino e, come tale, soggetto a tutela paesaggistica, ogni opera suscettibile di modificare il paesaggio è soggetta anch'essa ad ulteriore autorizzazione. Per fare chiarezza su quanto sta accadendo abbiamo presentato, ai sensi di quanto previsto dall'art. 27 del Testo Unico Edilizio, un esposto volto a portare a conoscenza dell'Amministrazione Comunale quanto descritto invitandola, se del caso, ad intervenire tempestivamente adottando gli opportuni provvedimenti, di carattere amministrativo e/o penale, volti al ripristino della situazione di fatto e di diritto preesistente. 

Lista Civica La Città - Partito Democratico - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso - MoVimento 5 Stelle Abbiategrasso

(M.S.) - Barbara è la Santa che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c'è alcuna via di scampo. È stata eletta, infatti, patrona dei Vigili del Fuoco, in quanto protettrice di coloro che si trovano "in pericolo di morte improvvisa". Barbara è particolarmente invocata contro la morte improvvisa (allusione a quella del padre, secondo la leggenda); in seguito la sua protezione fu estesa a tutte le persone che erano esposte nel lavoro al pericolo di morte istantanea, come gli artificieri, gli artiglieri, i carpentieri, i minatori; oggi venerata anche come protettrice dei Vigili del Fuoco. Nelle navi da guerra il deposito delle munizioni è denominato 'Santa Barbara'. La festa di Barbara è celebrata il 4 dicembre. I Vigili del Fuoco di Bià hanno ricordato la loro protettrice a partire dalle ore 9 con l'apertura della festa che ha visto la partecipazione della Fanfara dei Bersaglieri di Abbiategrasso. Poi, alle ore 10, il ritrovo presso il Cimitero Maggiore per la deposizione della corona ai pompieri defunti. Alle ore 11 la Santa Messa presso l'ex convento dell'Annunciata celebrata da don Leandro Gurzoni. Infine il pranzo presso la Cascina Barcella di Casterno (Robecco sul Naviglio), pranzo riservato ai soli Vigili del Fuoco e ai loro familiari. A rappresentare l'amministrazione comunale nel corso della festa, il vicesindaco Beatrice Poggi e l'assessore Valter Bertani. 

(Mario Scotti) - E' stato davvero un bell'Abbiategusto, quello andato in scena al Castello, nelle vie e piazze cittadine e anche in Villa Terzaghi a Robecco con la partecipatissima cena di gala, nei giorni 25, 26 e 27 novembre 2022 rispetto alla raffazzonata, di scarsissima qualità e super criticata edizione dello scorso anno che poco o nulla aveva a che fare con...Abbiategusto. Stavolta, al contrario, sono stati giorni di grande condivisione ed i numerosissimi visitatori hanno potuto apprezzare appieno questa iniziativa che da ben 22 anni caratterizza la fine del mese di novembre in città. Il buon gusto, il buon cibo e le eccellenze anche quest'anno son tornate a farla da padrone come elemento caratterizzante della manifestazione, dopo un periodo buio che ha un pò interrotto la tradizione, soprattutto a causa della pandemia. Quello targato 2022 è stato un Abbiategusto del rilancio e della ripartenza. Riallacciati anche i rapporti di collaborazione con l'Associazione Maestro Martino di Carlo Cracco dopo le polemiche, le incomprensioni e la "cacciata" della stessa associazione  dall'Annunciata. Adesso Maestro Martino ha trovato casa (contratto di 6 anni con il Comune, più altri 6 rinnovabili) in Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio, splendida location dove Abbiategusto 2022 è stato presentato e dove si è svolta, a chiusura dell'evento, domenica 27 alle ore 20, la cena di gala alla presenza di 65 commensali e con cibo di eccellenza cucinato da prestigiosi chef stellati. Una cena di gala organizzata in meno di due settimane, che per la prima volta ha coinvolto diversi ristoratori abbiatensi ed ha celebrato il ritorno di Andrea e Giacomo Besuschio nella kermesse. Un evento a cui ha voluto partecipare persino Gianfranco Vissani, ormai divenuto un amico della realtà voluta dal collega Carlo Cracco a Robecco. Assieme all’assessore abbiatense e principale organizzatore dell’edizione 2022, Valter Bertani, c’erano anche i sindaci di Abbiategrasso e Robecco, Cesare Nai e Fortunata Barni, e il vicesindaco di Bià Beatrice Poggi.  La cena è stata un ideale suggello ai tre giorni di un Abbiategusto che ha cercato di rimettere al centro la qualità."Dico che la manifestazione di quest'anno è stata un grande successo - commenta soddisfatto Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati - . Le cittaslow hanno praticamente venduto tutti i prodotti ed i loro rappresentanti si sono dichiarati più che soddisfatti. Idem in piazza Marconi. Ripeto: grande successo e soddisfazione da parte di tutti. Abbiamo bissato il gradimento ottenuto dalla Fiera di Ottobre. Adesso dobbiamo materializzare in fatti concreti il discorso di territorialità, vale a dire coinvolgere il territorio sull'asse Magenta-Abbiategrasso-Vigevano compresi i piccoli Comuni circostanti. Dobbiamo creare una squadra e partire a programmare non soltanto Abbiategusto, ma anche altre manifestazioni". Su Abbiategusto 2022 ecco il parere di Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale, onnipresente in ogni evento proposto dalla manifestazione enogastronomica: "Quest'anno abbiamo mostrato una decisa ripartenza, anche dal punto di vista degli eventi. Abbiategusto è risultato essere rappresentativo anche in un momento di grande crisi: si parla tantodi cibo sintetico, ma tornare a proporre le eccellenze, le cose buone e far lavorare i nostri commercianti e le aziende del territorio è senz'altro positivo". Gradito visitatore e degustatore delle eccellenze abbiatensi, il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa: "Abbiategusto è una manifestazione che ormai da anni riscontra un successo importante soprattutto per quanto riguarda la valorizzazione del territorio. C'è un fiume che ci divide e psicologicamente non ci fa pensare di fare cose insieme, ma a tutto c'è un inizio". Giovanni De Bosio, noto commerciante di Abbiategrasso che gestisce un'attività storica e rinomata in Galleria Mirabello, fedelissimo di Abbiategusto e dei mercati e mercatini itineranti. "E' stato un bell'avvenimento, da promuovere. Sono fiducioso nel nuovo assessore Bertani, andiamo avanti così. Viva Abbiategrasso e viva il gorgonzola, viva il quartirolo e i nostri prodotti unici e tipici!". Pier Strazzeri e Stefano Guaita del noto Bar Castello ubicato nell'omonima piazza nell'ambito di Abbiategusto hanno proposto "Solo Barolo, degustazione di 20 etichette": Abbiamo scelto il Barolo in quanto vino più rappresentativo dell'Italia. Ci sembrava, dopo vent'anni di "solo champagne", di tornare in Italia. Nell'ambito di Abbiategusto, questa è stata la prima edizione che vogliamo portare avanti nei prossimi anni per far scoprire il Barolo non solo come vino delle feste, ma anche come aperitivo".  

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo quasi un anno di silenzio, lunedì 7 novembre si è svolta una seduta della Commissione Consilare II dedicata alla presentazione delle proposte redatte da Italferr in merito al raddoppio ferroviario e alla nuova stazione di Abbiategrasso con il capolinea della Linea S9. Dopo una breve introduzione del Sindaco Nai sono state introdotte dall'assessore Albetti e dall'Architetto Ambrosini le soluzioni progettuali riguardanti la realizzazione del sottopassaggio per le auto di Viale Mazzini e di quello di collegamento con la Via Paolo IV, che sostituirà l'attuale accesso di Via Volturno. Al momento le due proposte non affrontano il tema della connessione ciclopedonale tra Viale Mazzini e la Stazione e tra quest'ultima ed il Centro Storico, fondamentale in una Città divisa in due dalla ferrovia, e dell'eventuale copertura della rotonda interrata che verrà realizzata nelle vicinanze del Castello Visconteo, anche in relazione all’impatto ambientale e paesaggistico. Inoltre, ad oggi, nulla è stato condiviso sul progetto complessivo, già pronto da mesi secondo quanto ripetuto più volte da membri autorevoli dell’attuale maggioranza, del raddoppio e sullo sviluppo dei binari (probabilmente 4) nell'area della Stazione - che fine faranno i parcheggi attuali? Ne saranno realizzati altri? - e sul proseguimento verso Via Galilei e Via Maggi con le conseguenti soluzioni alternative agli attuali passaggi a livello. Mancando questa visione d'insieme, come sottolineato dagli interventi dei Consiglieri di opposizione, Tarantola e Sfondrini, oggi è complicato capire in pieno l'impatto dell'opera sul territorio cittadino e ragionare sulle soluzioni necessarie per gestire al meglio sia il periodo di cantierizzazione sia la situazione dopo il completamento dei lavori. Nei nostri interventi, considerate anche le tempistiche dichiarate dall'Assessore Albetti, abbiamo sollecitato l'Amministrazione a continuare a pungolare i soggetti attuatori del progetto ponendo anche il tema viabilistico ad un livello più ampio e segnalando le possibili criticità che l'esecuzione dei lavori potranno portare alle attività economiche e commerciali di Viale Mazzini sottolineando l'importanza di farsi trovare pronti su tutti i fronti. Chiediamo, pertanto, un cambio di passo da parte della Giunta Nai nell'interesse di Abbiategrasso e dei suoi cittadini - che, ci auguriamo, abbiano diritto di parola nelle prossime Commissioni e nei prossimi incontri sul tema - auspicando fortemente che si incalzino in modo propositivo Rfi e Italferr, senza delegare le scelte ai progettisti, per ottenere il miglior risultato possibile sia dal punto di vista della mobilità, sia dal punto di vista della coesione sociale ed economica della nostra Città, in considerazione anche del fatto che le zone Folletta e Darsena sono densamente popolate e con la presenza di diversi servizi(es. Scuola di Via Colombo, Palestra Scarioni, Piscina solo per citarne alcuni).

I Gruppi consiliari di opposizione: La Città, Partito Democratico, Ricominciamo Insieme, Giovani per Abbiategrasso

(M.Scotti) - "È stata una giornata memorabile! Grazie al ministro Locatelli che ha voluto partecipare e condividere con noi questo importante traguardo. Grazie ai Sindaci del territorio e ad Emilio Rota. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo". 7 novembre 2022: una data da festeggiare e condividere per i responsabili e gli ospiti del Centro Anffas-Il Melograno di strada Cassinetta. "Alla presenza delle autorità, di alcune famiglie Anffas e dei nostri ragazzi, con grande gioia abbiamo inaugurato la nostra nuova comunità alloggio. Questo risultato - ha commentato il presidente Anffas Massimo Simeoni - è il frutto di un lavoro durato diversi anni e atteso da tante famiglie. È solo un primo passo, tante famiglie hanno bisogno di supporto e sostegno, e noi cercheremo di esserci, di proseguire il cammino intrapreso". E' stato davvero un bel momento, quello organizzato presso il Centro nel pomeriggio di lunedì 7: a fare gli onori di casa il presidente Anffas Simeoni e l'immancabile attivista-volontario Alberto Gelpi. Ospite d'onore: Alessandra Locatelli, deputata della Lega per Salvini Premier dal 2018 al 2021, poi è stata brevemente ministro per la famiglia e le disabilità nel governo Conte (dal 10 luglio al 5 settembre 2019); poi ancora dal 2021 assessore regionale della Lombardia con delega alla famiglia, alla solidarietà sociale, alle disabilità e alle pari opportunità. Infine dal 22 ottobre 2022 nuovamente ministro per le disabilità nel nuovo governo Meloni. Presenti anche numerosi sindaci del territorio: il nostro Cesare Nai, Gian Pietro Beltrami di Besate, Sabina Doniselli di Boffalora, la Dott.ssa Gatto di Gaggiano, Marco Marelli di Morimondo, Guglielmo Villani di Ozzero, Fortunata Barni di Robecco e Andrea Ceffa di Vigevano, unitamente ai consiglieri regionali Scurati e Sironi. I numerosi altri sindaci del territorio invitati che non hanno potuto essere presenti, erano rappresentati dai loro assessori o consiglieri comunali. Insomma, un parterre politico di prim'ordine. Presenti anche i responsabili di Anffas Lombardia Rota e Bandecchi, una rappresentanza di forze dell'ordine e, per quanto riguarda Abbiategrasso, il presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, l'assessore Roberto Albetti e il consigliere comunale Adriano Matarazzo. Dopo gli interventi di Gelpi, Simeoni, Nai, Locatelli e Rota, si è proceduto al taglio del nastro e ad una visita all'interno della comunità-alloggio che, come noto, dal giorno 7 novembre ospita 5 nuovi ragazzi con grave disabilità. "La nostra speranza è che presto altre situazioni di emergenza possano essere risolte - ha spiegato Alberto Gelpi - . I nostri disabili sono diventati adulti, i loro genitori sono ormai anziani e non possono più occuparsi di loro". Gelpi ha poi spronato le tante associazioni che da anni sostengono Anffas-Il Melograno ad effettuare donazioni poichè il centro deve far fronte ad una rata mensile di 8.000 euro nei confronti delle banche per continuare ad onorare il debito contratto per la realizzazione della nuova struttura di strada Cassinetta. 

(M.S.) - Marta Vanola (nella foto), neo eletta consigliera comunale di maggioranza nelle fila di Fratelli d'Italia, nel suo intervento iniziale dei 5 minuti a disposizione nell'ultima seduta del consiglio comunale del 3 novembre, ha proposto al massimo consesso cittadino la necessità di promuovere la cultura della conoscenza delle manovre di primo soccorso tra la popolazione abbiatense. A Marta, è capitato di osservare in prima persona, sul luogo della manifestazione dedicata alla battaglia di El Alamein - evento che si è trasformato in un fatto di cronaca noto a tutti - nel punto in cui uno dei paracadutisti è precipitato infortunandosi, come, all'arrivo dei soccorsi tra i civili presenti ve ne fossero alcuni che già si erano adoperati mettendo in atto le dovute manovre di primo soccorso e mettendo in sicurezza il paracadutista. "Sottolineo che intervenire prontamente adoperando le manovre opportune, soccorrendo e chiamando immediatamente i soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte - ha affermato Vanola - . Effettuare le manovre corrette può oltretutto non arrecare un danno ulteriore alla persona che necessita di essere aiutata". "In Italia - ha proseguito Marta - , dati aggiornati a luglio 2022, i bambini che perdono la vita a causa di arresto cardiaco intervenuto in seguito ad ostruzione da corpo estraneo nelle vie aeree sono circa uno alla settimana. Praticare una rianimazione cardio-polmonare efficace, avere a disposizione e saper utilizzare un Dae entro cinque minuti da un arresto cardiaco-respiratorio, innalza la percentuale di sopravvivenza al 50%. Sappiamo tutti quanto sia prioritaria la prevenzione degli incidenti, che resta in assoluto la prima cosa, ma un intervento tempestivo di soccorso praticato con conoscenze anche basiche di cosa e come farlo, può veramente cambiare le cose". "Credo che favorire una politica attenta alla promozione e all'incentivazione di corsi di primo soccorso tra la popolazione sia una delle chiavi per rendere più sicure le nostre vite e quelle dei nostri cittadini - ha concluso Marta Vanola - . Molte associazioni, specie del privato sociale nel nostro territorio, svolgono corsi gratuiti per istruire le persone a tali manovre. Mi piacerebbe che si mantenesse accesa l'attenzione a tale argomento, condividendo l'interesse nel propagandarlo anche attraverso patrocini ufficiali e promozione attraverso i canali internet e social del Comune". 

(M.S.) - Alfonso Latino, indimenticato capogruppo per 13 anni degli Alpini di Abbiategrasso e dinamico commerciante scomparso troppo presto (era il settembre del 2019), è stato ricordato per sempre in un luogo a lui molto caro e familiare: il parco delle Penne Nere di via Porcellini. A lui è stato intitolato lo stesso parco di proprietà comunale concesso all'Associazione Nazionale Alpini - Gruppo di Abbiategrasso per la durata di sessanta anni rinnovabili a partire dal mese di giugno 2001. La cerimonia di intitolazione del parco in ricordo del compianto ex capogruppo si è svolta nel contesto dei festeggiamenti per il Centenario di fondazione del gruppo locale che hanno avuto inizio nella serata di sabato 1 ottobre all'Annunciata di via Pontida con il concerto del coro dei congedati della Brigata Julia e del coro Ana degli alpini di Bià. L'importante evento è proseguito nella mattinata di domenica 2 ottobre con la grande Sfilata del Centenario per le vie della città. Alle ore 9.30 l'ammassamento in piazza Samek, poi la deposizione di una  corona al Monumento ai Caduti, la posa di una targa per il Centenario del gruppo presso il Monumento agli Alpini inaugurato nel 2019 ed infine l'intitolazione del Parco Alpini ad Alfonso Latino alla  presenza delle autorità comunali, civili, militari e religiose. Un grande omaggio alla memoria del capogruppo che per tanti anni ha guidato gli alpini abbiatensi. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Come Circolo di Fratelli d’Italia di Abbiategrasso esprimiamo la nostra soddisfazione per l’eccellente risultato ottenuto alle elezioni politiche del 25 settembre non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale dove il partito ha raggiunto il 29, 7%. Siamo molto orgogliosi della percentuale ottenuta nel nostro Comune che ripaga il costante impegno e il duro lavoro svolto dal partito e dai militanti ad Abbiategrasso. Come Circolo, in questi anni, abbiamo operato per costruire un'alternativa credibile e con saldi valori. Mentre le elezioni amministrative di giugno ci hanno premiato con un risultato positivo, le politiche di domenica ci hanno confermato primo partito a livello nazionale e motore della coalizione di centrodestra. Ci teniamo a far giungere a tutti gli elettori il nostro più sentito ringraziamento e un plauso a tutti i sostenitori che ci supportano e credono in noi.

Circolo Fratelli d'Italia Abbiategrasso

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

ll Comune di Abbiategrasso, in data 1 settembre 2022, ha adottato una delibera di giunta per avviare una denuncia di querela per diffamazione nei miei confronti, per una frase da me pronunciata in data 08-06-2022, nell'ambito del Premio Nazionale Giovani Diego Tajani a Cutro, in provincia di Crotone. In quella data, sono stata premiata insieme al procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, lo scrittore Antonio Nicaso e l’esperto di mafie il dottor Isaia Sales per la mia attività giornalistica e per il mio impegno civile. Durante la premiazione, davanti agli studenti e alle studentesse del territorio calabrese, ho pronunciato la seguente frase "Ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, ho visto le mafie entrare nel comune, negli appalti pubblici, e soprattutto dentro il cemento, perché alle mafie una cosa che piace tanto è il cemento, i centri commerciali". La frase faceva parte di un discorso più ampio e generico in cui invitavo gli studenti e le studentesse a porre attenzione alla tutela dell'ambiente e del loro territorio, spiegando loro che le mafie oggi sono ovunque, anche al nord - non solo in Calabria - e che riciclano parte dei loro proventi illeciti nel cemento e nella costruzione. E che il primo passo per difendersi dall’infiltrazione delle organizzazioni di stampo mafioso è proprio la difesa dell’ambiente. La mia frase è stata estrapolata e decontestualizzata. Il suo senso è stato gravemente stravolto, come se mi riferissi all'attuale amministrazione comunale di Abbiategrasso. In realtà, non mi riferivo né a un politico specifico, né al comune - inteso come istituzione -, ma genericamente al territorio di Abbiategrasso e alla sua storia, non immune, in passato, alla presenza di organizzazioni di stampo mafioso. La giunta di Abbiategrasso ha scelto di denunciarmi per diffamazione senza nemmeno accertare quello che intendessi dire. Non mi ha chiesto di rettificare - una prassi normale in genere - non ha richiesto un incontro pubblico, né ha smentito le mie affermazioni. Eppure la dialettica tra stampa e istituzioni dovrebbe essere di grande importanza democratica. Sono una giornalista, ho il diritto di informare e di criticare e sono ovviamente disponibile a un confronto pubblico, perché la mafia è un tema di interesse pubblico, non solo giudiziario. Ribadisco che le mie parole si riferivano al territorio comunale di Abbiategrasso - e su questo ci sono tanti elementi - provati anche da sentenze penali, ricerche universitarie, report dell'Osservatorio sulla criminalità organizzata - che dimostrano la presenza di clan e di esponenti di organizzazioni di stampo mafioso sul territorio abbiatense da decenni. La pervasività delle mafie nel tessuto economico, sociale, culturale e politico avviene su più fronti. E, Abbiategrasso non ne è escluso. Ciò non significa che gli amministratori siano sempre complici, anzi. Ma significa che essi dovrebbero prestare molta attenzione alle modalità di infiltrazione delle mafie nel territorio comunale, nelle attività economiche, commerciali e edilizie. E dovrebbero parlarne, non denunciare (soprattutto con soldi pubblici) chi ne parla. "Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene", Paolo Borsellino.

Sara Manisera

La Giunta Comunale di Abbiategrasso, riunitasi il giorno 1 settembre alla presenza del sindaco Nai e degli assessori Albetti, Baietta, Bertani, Bonomi, Lovati, Petrali e Poggi, ha deliberato di dare mandato al sindaco Nai a sporgere denuncia-querela nei confronti della giornalista abbiatense Sara Manisera la quale "in assenza di qualsiasi elemento di verità a sostegno e senza alcuna giustificazione, ha leso gravemente la reputazione della Città di Abbiategrasso, dell'Amministrazione Comunale e degli Uffici Comunali, affermando che questi siano controllati dalle mafie e che gestiscano gli appalti in accordo con queste. Fatto aggravato dalla circostanza di aver proferito tali affermazioni in diretta Facebook e diffondendo copia del medesimo a terze persone, affinché lo pubblicassero o accettando il fatto che altri lo pubblicassero", si legge nel verbale di deliberazione della Giunta Comunale pubblicato sul sito web del Comune di Bià. Nel corso del “Premio Nazionale Diego Tajani, Manisera affermava che : “Ad Abbiategrasso, in provincia di Milano ho visto le mafie entrare nel Comune, negli appalti pubblici, e soprattutto dentro il cemento, perché alle mafie una cosa che piace tanto è il cemento, i centri commerciali, costruire, costruire e costruire” - si legge ancora nel verbale di deliberazione. "Tale dichiarazione è stata rilasciata durante un prestigioso evento pubblico, in data 8 giugno 2022, in occasione del “Premio Nazionale Diego Tajani”, presso la sala polivalente Falcone e Borsellino di Cutro, con il patrocinio dei Comuni di Cutro, Vietri sul Mare e Reggio Emilia, ed è stata mandata in onda in diretta Facebook dalla Associazione Centro Studi e Ricerche Diego Tajani. A tale evento era altresì presente il Dott. Nicola Gratteri, seduto proprio a fianco della signora Sara Manisera; l'Amministrazione e la città di Abbiategrasso hanno, prima di tale evento, nominato cittadino onorario il Dott. Nicola Gratteri, Procuratore Della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro e già Consigliere della Commissione Parlamentare Antimafia; la condotta della giornalista free lance Sara Manisera lede gravemente la reputazione dell'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso, del Sindaco, nella duplice veste di Funzionario e di persona fisica e l’immagine della Città di Abbiategrasso e di tutti i suoi cittadini". 

(M.S.) - Dopo sei anni di attesa, gli abbiatensi hanno finalmente una nuova piscina. Merito dell'attuale amministrazione guidata dal sindaco Cesare Nai. Il nuovo impianto natatorio comunale di via Alla Conca al civico 13 ha mantenuto la vecchia intitolazione ad Anna Frank ed è stato inaugurato in pompa magna domenica 4 settembre 2022 alle ore 10.30. Erano presenti il campione mondiale Filippo Magnini, i campioni paralimpici Alberto Amodeo e Simone Barlaam, oltre naturalmente al sindaco Cesare Nai, al vicesindaco nonchè assessore allo Sport Beatrice Poggi, assessori e consiglieri comunali, ai responsabili della costruzione dell'impianto e ad una gran folla di visitatori. Mostruoso, in barba ad ogni elementare regola anti Covid, l'assembramento di persone e di giornalai nella "hall" nella quale sono stati pronunciati i discorsi ed è stato effettuato il taglio del nastro. Tutti, ovviamente, privi di mascherina, come se il Covid fosse ormai un lontano ricordo. Dopo l'inaugurazione, la conferenza stampa, la benedizione ed il taglio del nastro alla presenza delle autorità, dei già citati tre campioni di nuoto e di Acquamore, la società incaricata della gestione dell'impianto. Un'ora dopo il buffet con visite guidate del centro. Poi Magnini, Barlaam ed Amodeo hanno per così dire "inaugurato" la vasca principale, tuffandosi in acqua. Lunedì 5 settembre il nuovo impianto natatorio abbiatense ha iniziato ufficialmente la propria attività. La nuova piscina Anna Frank non è un impianto da competizione, è un impianto per il territorio, per Abbiategrasso e dintorni, adatto allo sviluppo dell'attività natatoria soprattutto per i più piccoli e per la popolazione. Già prese d'assalto le iscrizioni per i corsi di nuoto. L'intera struttura funziona a grande risparmio energetico, visti i tempi che corrono. Il video completo dell'inaugurazione del nuovo impianto natatorio abbiatense "Anna Frank" è visionabile sul profilo Facebook del nostro giornale, vale a dire su "Mario Scotti Habiate Web".

(M.S.) - L'impatto visivo fra il vecchio, antichissimo, manufatto ed il nuovo in fase di manutenzione straordinaria non è, per il momento, certamente dei migliori. Fra l'altro, la parte nuova è già stata imbrattata in almeno tre punti dai soliti minorati mentali. Parliamo del muro di cinta della Fossa Viscontea, i cui lavori, momentaneamente sospesi, sono stati fatto oggetto di interrogazione, con richiesta di risposta scritta, da parte dei gruppi di minoranza in Consiglio Comunale "Ricominciamo Insieme" e "Giovani per Abbiategrasso". L'interrogazione è rivolta al sindaco Nai e al Presidente del CC Bottene. "In data 20 aprile 2022 sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del muro di cinta della Fossa Viscontea i quali, secondo quanto indicato dai cartelli, sono stati conclusi in data 20 luglio 2022 con la rimozione degli avvisi e delle indicazioni di cantiere - si legge nell'interrogazione - . Attualmente il muro di cinta interessato parrebbe non ultimato ed in prossimità dello stesso permangono delle transenne che non delimitano alcuna area. I lavori sono stati oggetto di affidamento diretto per un importo pari a Euro 149.981,91". I due gruppi di minoranza interrogano quindi il sindaco o l'assessore competente per conoscere: se i lavori devono ritenersi conclusi e, in caso contrario, quali ulteriori interventi dovranno essere eseguiti; se il costo dei lavori ha avuto un incremento ed in caso affermativo di quanto; quando si prevede l'ultimazione dei lavori. A rincarare la dose contro questi lavori relativi al muro di cinta della Fossa, ci ha pensato il consigliere comunale Giovanni Maiorana di "Ricominciamo Insieme" che in un video postato sui social ha definito la fattura dei lavori "quanto meno arraffazzonata", aggiungendo che il nuovo muro "manca di dignità". In data 12 agosto è arrivata la risposta scritta da parte del sindaco Cesare Nai. "I lavori sono attualmente sospesi per l'approvvigionamento di parte del materiale necessario a completare l'intervento, la cui tipologia è stata condivisa con la Soprintendenza, essi riprenderanno a fine agosto" - scrive il sindaco che aggiunge: "Devono ancora essere realizzate le seguenti lavorazioni: realizzazione di parte del rivestimento dell'intonaco; posa copertina in pietra e imbiancatura di finitura. Si precisa che non si sono verificati incrementi di costo". Del resto, anche un non vedente si sarebbe accorto che i lavori non erano ultimati. E così la cronica fretta di certe minoranze nel ficcare il naso in ogni dove anche nel contesto di lavori non ancora ultimati senza attendere il risultato finale, spacciando per "opposizione costruttiva" l'intento di sparlare dell'amministrazione in carica anche con anticipate affermazioni fuori luogo, ha prodotto loro una bella figuraccia. 

CHE RUMORE, QUESTO SILENZIO

La campagna elettorale appena passata è stata caratterizzata da alcuni temi molto importanti, tra cui la sanità. Come noto a tutti, il nostro Ospedale subisce da anni un costante depotenziamento. Tra perdita di specializzazione e personale mancante, nel 2016 è venuto meno anche il Pronto Soccorso. Il Sindaco Nai, nel 2021, aveva indissolubilmente legato la sua ricandidatura alla riapertura del Pronto Soccorso, nonostante sia noto a tutti che il nostro Ospedale non è attrezzato per ospitarne uno. In campagna elettorale il miracolo. O meglio, la mezza verità. Anziché investimenti strutturali sul Cantù, viene annunciata dal Sindaco e dal centro destra la "riapertura del PS giorno e notte a luglio". È bastato leggere le carte ed ascoltare la stessa assessora Moratti per rendersi conto che, in realtà, si trattava di un punto di primo intervento che non garantisce né gli stessi standard di sicurezza né la capacità di intervento di un Pronto Soccorso. Arrivati alla fatidica data del 27 luglio scopriamo che il punto di primo intervento non aprirà, per ora. Comunicazione della maggioranza? Zero. Comunicazione del Sindaco? Zero. Abbiamo chiesto in Consiglio Comunale il perche di questa mancanza di relazione con i cittadini. Ci saremmo aspettati ben altro atteggiamento da parte di chi, in campagna elettorale, si è intestato di aver raggiunto un "risultato fondamentale". Purtroppo il Sindaco non ha ritenuto di dare alcuna comunicazione. Un silenzio che fa tanto rumore e che smaschera la strumentalizzazione della sanità che Nai e il centrodestra hanno messo in campo per le elezioni. È inaccettabile che per mero calcolo elettorale hanno giocato sulla salute e con i bisogni e  i diritti dei nostri concittadini. Hanno ingannato l'intera città. Qual è la posizione del Sindaco rispetto alla mancata apertura del primo intervento da parte di Regione? Quale posizione politica vuole assumere l'Amministrazione a fronte di un Ospedale che necessita di interventi e finanziamenti strutturali? La nostra visione è chiara: sanità territoriale, potenziamento dell'ospedale e, soprattutto, trasparenza verso gli abbiatensi. Questo è quello che chiediamo alla Giunta Nai e ai vertici di Regione Lombardia.

Partito Democratico - La Città Fossati Sindaco - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

SCORDIAMOCI I VIGILI DI SERA

In Commissione I ed in Consiglio Comunale l'Assessore Lovati ha comunicato che, nel bilancio di previsione, è risultato necessario stanziare circa 560.000€ per maggiori oneri legati agli aumenti tariffari di luce e gas. Queste maggiori spese incidono, naturalmente, sulla cd. "Spesa Corrente" assottigliando drasticamente le possibilità di assunzione di nuovo personale. Sul tema abbiamo chiesto se queste maggiori spese lasciassero almeno uno spazio per l'assunzione di qualche agente di polizia locale. La risposta, purtroppo, non lascia margini di interpretazione evidenziando, ancora una volta, come il tema sicurezza rischi di sfuggire di mano con un approccio al bilancio che negli anni passati era improntato ad una spesa facile senza l'individuazione di priorità chiare e precise. Come opposizione siamo disponibili a collaborare insieme per individuare eventuali risorse finanziarie che possano, quantomeno, consentire il raggiungimento di un numero di agenti di polizia locale che consenta un ampliamento delle fasce orarie di presidio.

Partito Democratico - La Città Fossati Sindaco - Ricominciamo Insieme - Giovani per Abbiategrasso

(M.Scotti) - La nuova amministrazione comunale targata Cesare Nai2 (7 assessori, 15 consiglieri di maggioranza e 9 di minoranza) si è ufficialmente insediata nel corso della prima riunione del consiglio comunale che si è svolta nella serata di venerdì 15 luglio presso la sala del Castello. Subito una novità: un nuovissimo impianto di videoregistrazione delle sedute, degno di un CC come quello di Abbiategrasso, con immagini finalmente chiare e nitide, audio pressochè perfetto e riprese effettuate con più telecamere. Un miglioramento di anni luce rispetto al vecchio impianto-ciofeca che aveva quasi sempre malfunzionato negli ultimi dieci anni. La nuova piattaforma informatica, decisamente all'avanguardia, consente anche il collegamento in remoto, qualora ve ne fosse ancora bisogno causa attuale rescrudescenza della pandemia da Covid. Per il resto, tutto secondo copione. Andrei Lacanu del Partito Democratico ha presieduto questa prima seduta del CC in qualità di consigliere anziano (si fa per dire) e nella mezz'oretta in cui ha presieduto i lavori, ben coadiuvato dal segretario generale Lorenzo Olivieri, se l'è cavata benissimo prima di lasciare lo scranno al nuovo eletto presidente del CC Francesco Bottene. Sì, perchè come noto da diversi giorni, il predestinato a sostituire chi l'aveva preceduto, vale a dire Marco Tagliabue, era proprio lui, l'ex assessore recentemente trasferitosi nelle fila della Lega. Bottene è stato eletto al termine della terza votazione. Nelle prime due, dove era necessario ottenere i due terzi dei voti (17) il nulla di fatto: 14 -9 e poi 14 -10 a favore di Bottene contro Lovetti di Fratelli d'Italia. Nel terzo scrutinio (bastava la maggioranza semplice dei voti) 14 -10 ancora a favore di Bottene su Lovetti ed elezione avvenuta dell'ex assessore al Bilancio della giunta Nai1 che diventa così la seconda carica istituzionale più importante dopo il sindaco. "Sono estremamente onorato di potermi sedere su questa sedia - ha detto il neo eletto presidente del CC - . Per me è un momento di grande gioia. Non posso che ringraziare tutti i consiglieri comunali, il presidente che mi ha preceduto e il sindaco. Il mio sarà un ruolo di arbitro e di garante del regolamento del Consiglio Comunale, un ruolo che spero di poter svolgere al meglio con l'aiuto di tutti i consiglieri comunali. Ringrazio tutti per la fiducia". Vicepresidente del CC è stata eletta Barbara Lovotti del Partito Democratico. Il sindaco Cesare Nai ha poi presentato i sette assessori (sei, in realtà, poichè Valter Bertani risultava assente) elencandone gli incarichi e annunciando che qualche delega sarà conferita più avanti anche ad alcuni consiglieri comunali. Il primo cittadino ha trattenuto per se, a termine, le deleghe all'Urbanistica e alle Partecipate. Nai ha poi nominato l'assessora Beatrice Poggi sua vice. Si è infine proceduto alla nomina dei componenti le varie Commissioni Comunali. Del giuramento-bis del sindaco Nai, avvenuto quasi in apertura della seduta del CC, non ci siamo dimenticati: solo undici-parole-undici per dire "Io, Cesare Francesco Nai, giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana". 

Per visionare tutti gli incarichi dei sette assessori, vai nella pagina "Agenda di Abbiategrasso"

Per effetto delle nomine, da parte del sindaco Nai dei sette assessori, nomine che hanno cambiato la composizione del Consiglio Comunale con l'ingresso di 6 primi dei non eletti, questo è l'elenco definitivo dei componenti la nuova amministrazione Nai-bis e dei membri del nuovo massimo consesso cittadino che rimarrà in carica fino a metà 2027. Sindaco: Cesare Francesco Nai. Assessori: Beatrice Poggi (con l'incarico di vicesindaco), Roberto Albetti, Marina Baietta, Flavio Lovati, Rosella Petrali, Valter Bertani e Chiara Bonomi. Presidente del Consiglio Comunale: Francesco Bottene. Consiglieri di maggioranza: Michele Pusterla, Simone Paolucci, Sara Valandro, Tiziana Barlottini e Andrea Zattoni di "Abbiategrasso Merita"; Marta Vanola, Francesco Chillico, Francesco Lovetti e Federica Bolciaghi di Fratelli d'Italia; Giuseppe Serra, Gianluca Ceresa e Francesco Catania di Forza Italia; Francesco Bottene, Gabriele Di Giacomo e Maurizio Piva della Lega. Consiglieri di minoranza: Andrei Lacanu, Marco Da Col e Barbara Lovotti del Partito Democratico; Alberto Fossati, Adriano Matarazzo e Andrea Sfondrini della civica "La Città"; Luigi Tarantola e Giovanni Maiorana della civica "Ricominciamo Insieme" ed Edoardo Grittini della "Lista Giovani per Abbiategrasso". Resta inteso che se, per scelta personale o per motivi vari, qualche consigliere dovesse rassegnare le dimissioni nel corso della legislatura 2022-2027, ecco l'elenco, lista per lista, dei primi dei non eletti che subentreranno in corso d'opera. "Abbiategrasso Merita": Agnese Tacchini (31 preferenze); Fratelli d'Italia: Florangela Cirielli (34); Forza Italia: Maura Olivares (43); Lega: Emanuele Gallotti (40); Partito Democratico: Graziella Cameroni (106); "La Città": Gina Boarin (79); Ricominciamo Insieme: Gian Luca Gorla (86); Lista Giovani per Abbiategrasso: Andrea Zorza (23). 

Il nostro circolo di Fratelli d'Italia Abbiategrasso, visto l'ottimo risultato ottenuto, vuole far giungere a tutti i cittadini e gli elettori i ringraziamenti per il sostegno al nostro partito e alla coalizione di centrodestra. In questi anni, grazie al duro lavoro dei nostri militanti, sempre attivi e presenti nel tessuto sociale cittadino e sul territorio, il nostro simbolo si è radicato e ha raggiunto le istanze della gente. I frutti dell'attività svolta si sono concentrati nel risultato elettorale del 12 giugno scorso, che ha visto l'ottenimento di 1098 voti, pari al 10,6% ergo prima forza politica nella coalizione di centrodestra. Questo è segno di grande apprezzamento da parte dell'elettorato, che riconosce in Fratelli d'Italia il portabandiera dei valori patriottici, a difesa della famiglia, dei lavoratori, della nostra storia e cultura. Leader della coalizione di centrodestra, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la splendida collaborazione che si è consolidata in questa campagna elettorale, ci ergiamo a sostegno dei bisogni dei cittadini e della città, affinché si possa crescere tutti insieme in un ambiente sempre più rispondente alle necessità della società moderna e della nostra comunità. Dopo questa impegnativa tappa elettorale, che ci ha visto partecipi di uno straordinario lavoro di programmazione e coordinamento condiviso con gli alleati, sappiamo che quanto fatto non sia altro che l’inizio di un percorso emozionante verso l’ottenimento di tutti gli obiettivi del programma della coalizione. Vogliamo fortemente portare la nostra amata città ad un livello superiore di qualità della vita, dei servizi, dei trasporti, della cultura e della società in genere, continuando il percorso già tracciato da questi cinque anni di buon governo del sindaco di tutti noi, Cesare Nai! Viva l'Italia! Viva Abbiategrasso!

Circolo Fratelli d'Italia Abbiategrasso

Un ringraziamento sincero a tutti gli elettori ed a tutte le elettrici che hanno creduto nel nostro progetto di rinnovamento della città e l'hanno sostenuto con il loro voto. Un segnale deciso di apprezzamento del lavoro svolto in questi anni con impegno e responsabilità che ci ha riportati ad essere il primo partito di Abbiategrasso. Sono numerose le persone che si sono avvicinate in questi mesi al Partito Democratico, trovando accoglienza, apertura al confronto e spazio per un impegno concreto nell'amministrazione cittadina. Ci ha accomunati una visione della politica prospettata al futuro, ma anche capace di affrontare con efficacia i problemi del presente. Abbiamo fatto squadra con freschezza ed entusiasmo, con la voglia di metterci al servizio di una politica trasparente e partecipata, attenta ai reali bisogni dei cittadini, soprattutto i più fragili; una politica capace di coinvolgere i giovani e le donne e dare voce alle loro aspettative. Purtroppo, la disaffezione al voto si è rivelata ancora una volta un dato allarmante: l’affluenza ha registrato un record negativo per la nostra città, lasciando la scelta solo ad un'esigua minoranza dei cittadini. Su questa scarsa partecipazione sarà necessario riflettere e lavorare insieme per ricreare fiducia nella politica, nell'impegno per la comunità: sarà uno degli obbiettivi su cui cercheremo di lavorare con forza nei prossimi 5 anni. Solo 120 voti di differenza al ballottaggio hanno decretato la riconferma del sindaco uscente; ciò significa che migliaia di cittadini hanno condiviso visioni e valori diversi, investendoci nel ruolo di rappresentanza e opposizione importante e delicato. Questo sarà il nostro punto di ripartenza e per questo chiediamo la più ampia partecipazione a tutti coloro che hanno voglia di essere cittadini attivi e collaborare alla costruzione di un'alternativa più forte. Insieme potremo chiedere con determinazione a chi governa il coinvolgimento della città nelle scelte più delicate, in primis il nostro ospedale, la viabilità, la ferrovia. Con altrettanta decisione reclamare la garanzia di servizi più efficienti e distribuiti sul territorio, equità sociale e rispetto delle pari opportunità, prospettive nuove di sviluppo e occasioni di lavoro, promozione della cultura e delle capacità attrattive della nostra città. Vigileremo perchè ogni scelta sia ispirata alla sostenibilità, all'attenzione all'ambiente e alla salute, privilegiando la mobilità dolce e stili di vita più sani con lo scopo ultimo di tutelare la qualità della vita e di ripristinarla laddove questa è venuta meno. Solleciteremo la salvaguardia e la valorizzazione del nostro prezioso territorio e uno sviluppo armonico della città. Infine lavoreremo per rinvigorire il senso di appartenenza alla nostra comunità e per tornare a guardare al futuro con fiducia. Grazie ancora a quanti hanno già condiviso queste prospettive e un caloroso benvenuto a chi vorrà unirsi a noi per collaborare.

Circolo PD Abbiategrasso e Cassinetta

(M.S.) - Alberto Fossati e Luigi Tarantola, gli sconfitti. "Certamente abbiamo perso per 120 voti - commenta Fossati -, ringrazio tutti gli elettori nostri e quelli di Tarantola che generosamente si sono impegnati. Il dato assolutamente negativo è quello relativo all'affluenza alle urne, ancora più basso rispetto al primo turno. Ma questo è il gioco della democrazia e va accettato. Adesso noi faremo una opposizione leale e rigorosa, senza sconti a nessuno. Buon lavoro a Cesare Nai, gli auguro di riuscire a realizzare tutte le cose che ha detto di voler fare nei prossimi cinque anni". Luigi Tarantola: "Continuerò a fare opposizione per altri cinque anni. Mi dispiace per il finale della campagna elettorale, per come è stato condotto da qualcuno di loro. Sicuramente hanno confuso le idee ad una parte dei nostri elettori che ringrazio comunque. I leoni da tastiera hanno confuso le persone, non lasciando agli elettori la tranquillità di capire perchè noi ci siamo avvicinati ai programmi di Alberto Fossati". 

Ecco i risultati, lista per lista, relativi ai voti di preferenza ottenuti da ciascun candidato. Riportiamo  i primi cinque. CENTRODESTRA - Abbiategrasso Merita: Poggi Beatrice 233, Pusterla Michele 186, Albetti Roberto 97, Paolucci Simone 86, Valandro Sara 69. Abbiategrasso Attiva: Foti Silvia 9, Ripoldi Paride 8, Mouslih Med 7, Gomarasca Fabio 7, Della Foglia Stefano 6. Fratelli d'Italia: Baietta Marina 75, Lovati Flavio 73, Vanola Marta 67, Chillico Francesco 52, Lovetti Francesco 51. Lega: Bottene Francesco 108, Di Giacomo Gabriele 97, Bonomi Chiara 91, Piva Maurizio 57, Gallotti Emanuele 40. Forza Italia: Serra Giuseppe 136, Bertani Valter 71, Ceresa Gianluca 66, Catania Francesco 65, Olivares Maura 43. CENTROSINISTRA - Partito Democratico: Andrei Lacanu 161, Da Col Marco 138, Barbara Lovotti 113, Cameroni Graziella 106, Temporiti Maria Grazia 103. La Città: Matarazzo Adriano 183, Sfondrini Andrea 98, Boarin Gina 79, Gruppo Paolo 77, Veronelli Carlo 57. MoVimento 5 Stelle: Mussi Gianluigi 24, Denari Maurizio 18, Legnani Sabrina 15, Bernardinello Claudia 7, Bartolomeo Davide e Mazzali Daniela 4. LISTE TARANTOLA - Ricominciamo Insieme: Maiorana Giovanni 216, Gorla Gian Luca 86, Cassese Sabrina 45, De Marchi Maria Antonietta 44, Pasini Angelo 38. Lista Giovani per Abbiategrasso: Grittini Edoardo 27, Zorza Andrea 23, Barboni Ilaria 16, Bocchioli Agata e Cerutti Matteo 15.

Se c’è una cosa che in questi due anni credo abbiamo imparato tutti è che da soli, come si dice, si va in fretta, ma in compagnia si va lontano. Abbiamo sperimentato tutti la nostra fragilità, i timori per le nostre vite e la nostra salute, le nostre insicurezze. Ma abbiamo avuto compagni di viaggio che ci hanno aiutato, accompagnato, sostenuto. La pandemia da covid19, l’isolamento, il lavoro a distanza, l’attesa del vaccino, l’organizzazione delle vaccinazioni, la crisi economica incombente hanno dato, alle famiglie e ai servizi comunali, prove che non conoscevamo prima. Ma i servizi, mi riferisco in particolare a quelli cosiddetti sociali, hanno retto, nonostante l’impossibilità di vedersi e di confrontarsi di persona, di mettere in comune le proprie specifiche competenze per far fronte a bisogni nuovi e in una organizzazione che storicamente si pensa rivolta alle fasce più deboli e più povere della popolazione. Gli operatori hanno continuato a lavorare alacremente per prendersi cura di tutte le persone e per essere d’aiuto a coloro che esprimevamo bisogni anche poco usuali rispetto a quella che potremo chiamare una routine del servizio. Ma non sono stati soli, la grande popolazione del volontariato e dell’associazionismo è stata loro accanto, né davanti né dietro, proprio accanto, facendo un cammino insieme e conducendoci lontano, oltre gli obiettivi cui eravamo abituati. Bene, il periodo passato e l’esperienza maturata ci è stata utile, indispensabile direi, per affrontare questi primi drammatici mesi del 2022. “Emergenza Ucraina”. I profughi che abbiamo visto al confine con la Polonia, con la Romania, con la Moldavia hanno scosso emotivamente tutti noi. In pochissimi giorni, sentendoci, è maturata la consapevolezza che saremmo stati in grado insieme, gli uni accanto agli altri, servizi pubblici e volontariato, di affrontare la sfida dell’accoglienza. Si è mossa una macchina che nella mia lunga esperienza lavorativa non ho mai visto, e in tempi brevi, brevissimi oserei dire, siete stati, tutti voi, in grado di coinvolgere e sostenere le famiglie pronte a dare ospitalità, procurare materiale di ogni genere, ascoltare, accompagnare, allestire un centro collettivo di accoglienza, dare gambe, braccia, corpo ad una iniziativa che richiedeva velocità, elasticità, disponibilità. Oggi nella città sono accolte quasi cento persone ucraine, chi in famiglie, chi nel centro di accoglienza presso la foresteria dell’Annunciata. Voglio rivolgermi a voi che avete reso possibile tutto ciò. Ringraziare le famiglie che hanno accolto e quelle che hanno donato, di cui neanche so i nomi, che lo hanno fatto con spirito di solidarietà e con generosità, le Aziende del territorio che hanno contribuito con prodotti di ogni genere, le Parrocchie, il Rotary club di Abbiategrasso e di Morimondo e il Lyons di Abbiategrasso, ringraziare tutte le associazioni di volontariato che quotidianamente ci sono state accanto, una per una, di queste sì, so i nomi, e le voglio citare perché la città di Abbiategrasso deve essere fiera di questo patrimonio del proprio territorio. Voglio seguire un ordine alfabetico perché non c’è una graduatoria, ognuna ha contributo secondo le proprie competenze e proprie possibilità, un grande grazie quindi a: Alpini, Auser, Bersaglieri, Cappelletta, Caritas, Croce Azzurra, Emergenza e Solidarietà, Meraki, Paroikia, Portico della solidarietà, Porto Franco, Protezione Civile, San Vincenzo, La Tribù. Un particolare ringraziamento va anche, da parte mia, a Vittorio e a Maila che, pur non facendo parte di alcuna associazione di volontariato, hanno dedicato il loro tempo a rendere agibile e confortevole il centro di accoglienza, ai colleghi della Giunta e ai consiglieri comunali che hanno sostenuto e contribuito. E da ultimo un grazie sincero agli operatori dei Servizi comunali. Come tanti sanno io non sono di Abbiategrasso ma, da cittadina italiana, mi sento onorata eorgogliosa di aver condiviso con voi questa esperienza e di aver fatto parte della vostra comunità. 

Rosella Petrali - Assessore alle Politiche Sociali

Al termine della lettera aperta all'Abbiategrasso del 2042 si è parlato del processo di osmosi che dovrebbe esserci tra la città principale, nel nostro caso Milano, e quel cosmo di città medie e piccole che le ruotano attorno, meglio noto come hinterland. In un periodo come questo, dove il rapporto non è poi così bilanciato per motivi oggettivi (un motivo su tutti la disponibilità di posti di lavoro) e soggettivi (mancanza di politiche lungimiranti per uscire dall'angolo), ecco che la soluzione si può ritrovare tra le pieghe della storia e tra le fessure del presente: fare della città di Abbiategrasso una città anseatica e con essa tutte le città che ci stanno vicine ed unite dai Navigli come filo conduttore. Perché proprio anseatica, un termine così poco utilizzato e prevalentemente in ambito germanico? Perché è l'aggettivo che calza meglio con l'idea che sta alla base di questo manifesto: ridare alla nostra città, saldamente ancorata nella provincia, uno slancio propulsivo e propositivo, ponendoci come apripista per un nuovo modello di "provincia" che non abbia più come solo orizzonte il circondario o la grande metropoli, ma bensì l'Europa ed il mondo. Prima, però, occorre fare un passo indietro di qualche secolo: cos'è una città anseatica? Per farla breve la cosiddetta Hansa Teutonica fu un'alleanza stipulata tra città con un fine prettamente commerciale che si sviluppò soprattutto nell'attuale Germania, ma coinvolse tra le altre anche città scandinave, olandesi e belghe. I cosiddetti "fondachi anseatici" (specie di sedi distaccate della Hansa con funzioni di magazzino) arrivarono anche in Italia, nelle città di Livorno, Messina e Napoli. Per non dilungarci troppo occorre aggiungere che questo fenomeno importantissimo durò dal XII secolo sino allo scioglimento nel 1862, anche se già dal '500 quest'unione cominciò a scricchiolare avviandosi verso un lento e lungo declino. Fatta quest'opportuna premessa, occorre estrarre da questa esperienza ciò che serve alle realtà del nostro tempo: cercare di rendere la nostra città (le nostre città) appetibili per il turismo, l'economia, valorizzando il nostro territorio e la cultura. La strada da tracciare, quindi, è la stessa di quei mercanti del XII secolo rivisitata secondo i nostri parametri di mondo altamente globalizzato ed interconnesso: stringere gemellaggi con altre città europee, in primis, e nel mondo. Come città di Abbiategrasso abbiamo già un gemellaggio più che consolidato con la città tedesca di Ellwangen, un gemellaggio istituzionale e linguistico (con i frequenti gemellaggi scolastici). Ebbene, perché non muoversi per espandere questo sodalizio a città portoghesi, olandesi o inglesi? Perché non con una città americana o una giapponese? Sarebbe un modo importante per creare interconnessioni, opportunità economiche (creando quindi degli "erasmus lavorativi" soprattutto tra aziende degli stessi settori o di settori affini), creare opportunità di conoscenza e di crescita. E' possibile pensare che il Comune possa rendersi 

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