
ATTUALITA', CULTURA E SPORT




Sabato 13 giugno, dalle ore 10.00 fino alle ore 21.00, il Museo Agricolo di Albairate “Angelo Masperi” (Via Cesare Battisti, 2) si è trasformato in uno spazio vivo di cultura, dove il passato incontra la sensibilità contemporanea, in una mostra collettiva d’arte inedita nata dalla preziosa collaborazione tra il Comune di Albairate, Museo Agricolo e il gruppo AlbairArte. In ogni sala del Museo è stato allestito un dipinto, una fotografia e una poesia, in cortile una dimostrazione di come creare e curare i bonsai. I visitatori si sono immersi in un percorso tra storia, tradizione locale e le diverse espressioni artistiche, in un percorso espositivo, dove la storia degli antichi strumenti della vita quotidiana contadina si trasformano in opere d’arte. Tanti i visitatori tra i quali la Vicesindaco e assessore all'Istruzione, Cultura e Biblioteca di Albairate, Maria Cristina Trezzi, e in serata il Sindaco di Albairate, Flavio Crivellin. Gli artisti presenti alla mostra erano: Giacomo Cipressi (pittore); Carlo Rainoldi (fotografo); Iride Villa (pittrice e fotografa); Mariangela Filini (fotografa); Angelo Masperi (pittore), Aurelia Menescardi (pittrice e scrittrice); David Cappellaro (fotografo); Giuseppe Redondi (scrittore); Marcela Rodríguez Valdivieso (1953-2025, scrittrice, poeta e storica); Julio Araya Toro (scrittore, poeta e storico); Andrea Sancineti (Artista del Bonsai) e Lorenzo Oldani (pittore). Come gran finale della giornata, la cena contadina (pic nic), con una risottata, prodotti locali e vino, il tutto organizzato dall’associazione Amici del Museo Agricolo di Albairate, dal suo Presidente Ilario Ferretti e dal Vicepresidente Andrea Pessina. Il Museo Agricolo “Angelo Masperi” si trova presso la Corte Salcano ex Cascina Salcano (Sec. XVIII) anche se ha origini cinquecentesche, oggi sede del Comune, Biblioteca, diversi uffici e case. Si trova in un'ala originariamente utilizzata come caseificio. Ricco di strumenti di lavoro e di macchine agricole è anche sede di una “casera” cioè un edificio adibito alla lavorazione del latte. Il museo venne inaugurato nel 1983 è stato realizzato prevalentemente grazie ai cittadini di Albairate che hanno donato diversi attrezzi e oggetti di loro proprietà. Nel 2003 il comune ha dedicato il museo all'ex sindaco di Albairate (1992-1995, 1995-1999, e 1999-2003), Angelo Masperi (1940-2003). All’interno del museo si possono trovare vere e proprie testimonianze della vita e del lavoro dei campi che fino a non molti decenni or sono, caratterizzava Albairate e tutto il territorio circostante.





Conclusi anzitempo i campionati di Dr4, Under 19 e Under 14 sono rimaste in lizza le altre rappresentative fino agli atti finali dei rispettivi campionati. Per la prima volta nella storia, infatti, parte delle finali Uisp si è svolta proprio ad Abbiategrasso. Sul parquet della Scarioni sono passati oltre 300 tra atleti, dirigenti, arbitri e allenatori, trasformando la città in un piccolo centro nevralgico del basket regionale. Un test organizzativo superato brillantemente, che apre la porta a nuovi eventi futuri sempre più ambiziosi. Le Finali Uisp hanno poi messo in scena il meglio del movimento gialloblù, con due squadre arrivate fino all’ultimo atto dei rispettivi campionati. A Inveruno i ragazzi dell’Under 25 hanno provato a ribaltare un avversario lanciato dall’entusiasmo cedendo per 60 a 39. La partita contro la SOI Inveruno è stata dura, fisica, intensa. La Virtus ha lottato fino a quando ha potuto, mostrando carattere e orgoglio, ma la maggiore lucidità dei padroni di casa ha fatto la differenza. Resta un secondo posto che pesa come un traguardo importante, costruito con lavoro e dedizione e l’impegno di tutti. Alla Scarioni, davanti a spalti rumorosi e gremiti da oltre 400 persone, i Lions Under 17 di coach Villa hanno dato vita a una finale vibrante. Un match giocato punto a punto, in un clima infuocato, dove ogni pallone è stato conteso “con le unghie e con i denti”. Il pubblico ha spinto fino alla sirena, ma Arese ha trovato il break decisivo nel finale vincendo per 63 a 55. Anche qui, un argento che vale molto più di una semplice medaglia. La settimana successiva ha segnato un altro momento storico: il primo torneo femminile organizzato dalla Virtus Abbiatense, il che rappresenta un passo concreto verso la crescita del movimento rosa in città. Nella categoria Junior le Wild Queen di Venezia hanno conquistato il titolo superando le Domyno di Inveruno, in un torneo che ha visto anche un derby tutto interno tra le ragazze Virtus. Questo è un segnale forte: il settore femminile c’è, cresce e vuole spazio. Nella categoria open rileviamo il successo per le ragazze di Sozzago, protagoniste di un percorso solido e convincente. Il torneo ha portato entusiasmo, sorrisi e la sensazione di aver gettato le basi per qualcosa di nuovo, un progetto che la Virtus vuole far crescere nel tempo. I Leoni Over 40 hanno chiuso la stagione con un trionfo netto e meritato. Contro Pieve Emanuele è stata una battaglia fatta di esperienza, rotazioni intelligenti e tanta voglia di vincere ma alla fine ha prevalso la Virtus Abbiatense per 63 a 45. Il pubblico, numeroso e rumoroso, ha accompagnato i gialloblù verso un primo posto che premia mesi di allenamenti serali, sacrifici e ginocchia che scricchiolano ma non mollano mai. Un trofeo che brilla in bacheca e che racconta una verità semplice: la passione non ha età. Pure il Minibasket Virtus ha chiuso i propri impegni ufficiali partecipando alla festa regionale Fip a Settimo Milanese. Dai Pulcini agli Esordienti, tutti in campo: corse, giochi, canestri, facce rosse dal sole e un entusiasmo contagioso. Una giornata che ha celebrato lo spirito più puro del basket, quello dei piccoli leoncini che crescono divertendosi. In sintesi l’ultimo mese ha mostrato la Virtus in tutte le sue anime: - squadre competitive che arrivano fino alle finali, - un movimento femminile che nasce e sorprende, - veterani che vincono e fanno gruppo, - minibasket che riempie i campi di energia, - una città che risponde e partecipa.Ora qualche ultimo allenamento, poi la festa di fine anno il 21 giugno 2026 dalle ore 16.00 al parco dei Bersaglieri ed il meritato riposo estivo in vista della nuova stagione con tante novità in vista, e soprattutto con tanti ringraziamenti a chi, allenatori, dirigenti, appassionati e volontari, per tutto l’anno ha prestato la sua opera per far crescere qualcosa fino a poco tempo fa impensabile.

L'auditorium dell’Annunciata si è riempito delle voci, dei colori e dell’entusiasmo dei bambini, protagonisti della festa di fine anno della scuola dell’infanzia di via Papa Giovanni XXIII, appartenente all’Istituto Comprensivo Palestro. Un momento atteso e partecipato, che ha segnato la conclusione del progetto teatrale condotto da Tullia e Stefania del Teatro dei Navigli. Il percorso, perfettamente integrato nella programmazione educativo-didattica annuale intitolata “Io sono Pippi… e il mondo è la mia avventura”, è stato reso possibile grazie al contributo comunale previsto nel Piano di Diritto allo Studio. Il laboratorio teatrale ha offerto ai piccoli un prezioso spazio creativo in cui esprimersi liberamente attraverso corpo, voce, gesto e gioco simbolico. Attraverso attività ludiche ed esperienziali, i bambini e le bambine hanno potuto sviluppare competenze relazionali, linguistiche, motorie ed emotive, imparando a collaborare, ascoltare, rispettare tempi e ruoli e condividere esperienze comuni. Il contesto teatrale ha inoltre stimolato fantasia, immaginazione e creatività, elementi fondamentali nel percorso di crescita della scuola dell’infanzia. La rappresentazione finale, frutto di 12 incontri ha visto alternarsi sul palco i gruppi classe, ciascuno impegnato nella messa in scena di una delle lezioni affrontate durante il laboratorio. Al primo spettacolo hanno partecipato le classi verde, arancione, gialla, blu e rosa, per un totale di circa 90 bambini; al secondo le classi verdina, lilla, fucsia, azzurra e rosa, con un numero analogo di partecipanti. La maestra Tiziana Gazzoli, a nome di tutte le colleghe, ha aperto l’evento salutando i presenti e sottolineando l’importanza dell’alleanza educativa tra scuola, famiglie e amministrazione comunale. Ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, compresa AVIS, che ha fornito le magliette indossate dai piccoli protagonisti. Il presidente AVIS, Daniele Pestarino, ha ricordato ai presenti il valore della donazione di sangue e l’importanza di diventare donatori. Parole di apprezzamento sono giunte anche dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Anna Esposito, che ha evidenziato la qualità dei metodi educativi adottati dalla scuola, e dall’assessore alle Politiche Scolastiche, Marina Baietta. «Nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore – desidero ribadire quanto sia fondamentale la presenza dei genitori in momenti come questo. Essere genitori oggi è il mestiere più bello ma anche il più difficile, e conciliare famiglia e lavoro non è semplice. È rassicurante sapere di poter affidare i propri figli a un personale educativo competente e affidabile. A voi insegnanti è affidato il proseguimento educativo, l’accudimento e la coltivazione dei talenti dei nostri bambini: un lavoro di testa, ma soprattutto di cuore. Il mio mandato durerà ancora un anno: resto a disposizione per continuare questa collaborazione reciproca e preziosa». La mattinata si è conclusa tra applausi, emozione e gratitudine, celebrando un percorso che ha unito creatività, crescita e comunità .

Oltre trent’anni di esperienza nelle arti marziali e negli sport da combattimento, quasi vent’anni alla guida di una delle realtà sportive multidisciplinari più strutturate del territorio italiano e un percorso costruito negli anni attraverso sacrifici, disciplina, formazione e continua crescita personale. Sabato 23 Maggio, presso il prestigioso Salone d’Onore del Coni al Foro Italico di Roma, il Maestro Alessandro Candian ha ricevuto il “Premio Eccellenze Tecnici Libertas 2026”, importante riconoscimento nazionale assegnato ai tecnici sportivi che si sono distinti per professionalità, valori educativi, crescita del movimento sportivo e contributo sociale attraverso lo sport. La cerimonia, organizzata dal Centro Nazionale Sportivo Libertas - ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni - ha riunito dirigenti, tecnici, rappresentanti istituzionali e figure di riferimento provenienti da tutta Italia in un grande evento nazionale dedicato ai protagonisti del cambiamento sociale. Per il territorio di Abbiategrasso e della provincia di Milano, il riconoscimento conferito al Maestro Candian rappresenta un traguardo di particolare prestigio, maturato attraverso un percorso sportivo e umano sviluppato nell’arco di oltre tre decenni. Candian pratica arti marziali fin da giovanissimo. Un percorso nato inizialmente come forma di difesa personale e crescita interiore dopo avere vissuto episodi di bullismo durante l’infanzia e l’adolescenza. Da quella sofferenza è nato un cammino che negli anni si è trasformato in una vera missione educativa, sociale e sportiva, prima come atleta agonista, poi come tecnico. Oggi il Maestro Alessandro Candian è fondatore e Direttore Tecnico della Lifecombat Academy di Abbiategrasso e responsabile della Roger Gracie Abbiategrasso, realtà che negli anni hanno formato centinaia di giovani, atleti, agonisti e istruttori attraverso un metodo basato non soltanto sulla preparazione tecnica e agonistica, ma soprattutto sui valori del rispetto, della disciplina, dell’educazione e della crescita personale. Da quasi vent’anni, Lifecombat rappresenta un importante punto di riferimento per numerosi ragazzi e famiglie del territorio, distinguendosi per il lavoro svolto quotidianamente sia sotto il profilo tecnico che educativo. Nel suo percorso sportivo, Candian ha conseguito importanti qualifiche e riconoscimenti federali, tra cui Tecnico dell’Età Evolutiva, il grado di Cintura Nera 2° Dan di Karate, Cintura Rosso-Bianca 6° grado di Kickboxing K1 Rules, 12° Khan Mongkol Argento di Muay Thai, Cintura Nera 3° grado di Shoot Boxe/Mma, istruttore di pugilato, capo istruttore di Brazilian Jiu Jitsu sotto la Roger Gracie Academy e numerose altre qualifiche tecniche maturate nel corso della sua carriera. Il riconoscimento ricevuto al Coni rappresenta oggi una conferma importante del lavoro costruito negli anni e del valore di un progetto sportivo nato dal basso e cresciuto attraverso credibilità, professionalità e sacrificio.

Secondo disco singolo del 2026 per il talentoso cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”. Venerdì 22 maggio, l'uscita ufficiale del suo nuovo lavoro discografico intitolato “Tutte le Storie Cominciano con C’era una Volta”. Il brano è stato inserito il nel canale YouTube di De Paoli. Si tratta di un progetto per musicare delle poesie ed è stata un’idea di Marcela Rodriguez Valdivieso (1953-2025), Julio Araya Toro ed Enrico De Paoli, nel lontano 2018, quando la coppia di poeti cileni Araya-Rodríguez hanno consegnato a De Paoli una loro poesia e lì è nata questa storia, che oggi arriva alla sua conclusione. Sono state musicate le poesie di 12 poeti: Marcela Rodríguez e Julio Araya; Filippo Amato; Guido Ranzani; Lucio Da Col; Valentino Bianchi; Aurelia Menescardi; Victor Escobar; Alessandro De Vecchi; Giuseppe La Barbera; Franco Farè e Giuseppe Redondi. Un bellissimo progetto che ha necessitato di tante ore, lavoro, sacrifici e tanto amore da parte di una grandissima squadra (Rodriguez, Araya, De Paoli), senza dimenticare il prezioso lavoro di arrangiamento di tutti i 12 singoli del Maestro Enrico Bezzini. Gli interessati ad acquistare i cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: selae.2004@gmail.com

Sabato 25 aprile, in mattinata, nel Bar Number One (Corso San Pietro, 63/65, Abbiategrasso) si è materializzato un incontro tra lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e lo scrittore, poeta, disegnatore, pittore e artista plastico Franco Farè e sua moglie Rita. Nel corso dell'interessante colloquio tra i due, Farè ha consegnato ad Araya un diario-agenda creato e stampato con carta riciclata, nella quale l'autore e pittore ha incluso disegni e dipinti della flora, fauna, animali, insetti, laghi, fiumi, la campagna, l'uomo, l’abbazia Cistercense di Morimondo ecc., il tutto accompagnato da testi di poesie, pensieri e riflessioni. Araya ha ricevuto commosso il regalo di Franco Farè (Milano, 1950), noto e importante scrittore, poeta, disegnatore, pittore e artista plastico. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti alla sua carriera come scrittore e pittore, ha partecipato in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Farè ha vissuto nel comune di Morimondo per lunghi anni e si è poi trapiantato ad Abbiategrasso. Farè appartiene a diverse associazioni e gruppi culturali come: Associazione Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso; Gala 108-Carpe Diem e l’Associazione storica/culturale Ducato di Abbiate-Grasso. Ha pubblicato: “Emozionando Parole 1”, “Emozionando Parole 2”, “Emozionando Parole 3” e “Emozionando Parole 4”.

Domenica 19 aprile, in mattinata, nella Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso (Via Novara, 2) si è materializzato un incontro tra lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e la scrittrice Emanuela Gioletta. Nel corso dell'interessante colloquio fra i due, Araya ha consegnato alla Gioletta l’antologia di poesia e narrativa intitolata “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questa associazione ieri ed oggi. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, 1a edizione 2023, 2a edizione 2024, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. Emanuela Gioletta (Magenta, 1977), ha ricevuto contenta il regalo di Araya, lei (la Gioletta) è una nota e importante scrittrice, risiede nel comune di Robecco sul Naviglio e appartiene a diverse associazioni e gruppi culturali come: Gala 108-Carpe Diem e l’associazione storica/culturale Ducato di Abbiate-Grasso. Ha pubblicato: “Ombre nello specchio” (2021) e “Il cuore oltre la gabbia: Storia di un'adozione” (2022).

Un pomeriggio pieno di emozioni, quello di martedì 14 aprile alle ore 17.00, nella sede dell’associazione Ate di Abbiategrasso, in via Magenta 8. Evento organizzato dal “Club Parliamone… Ma Non Solo Chiacchiere” dove la Presidentessa del Club Marilena Germani ha dato il benvenuto al numeroso pubblico presente, tra il quale i pittori: Mara Gualtieri, Danilo Radice ed Ernesto Achilli; gli scrittori Aurelia Menescardi (anche pittrice), Filippo Amato, Anna Leoni e Laura Cittar; il cantautore: Enrico De Paoli e le Presidentesse delle associazioni: Laura Re (Pro Loco di Abbiategrasso) e Patrizia Banderali (Ate di Abbiategrasso) e infine il saluto via telefono del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene al suo caro amico Julio Araya. La Germani del Club Parliamone ha dato la parola allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, che ha illustrato la sua conferenza “Le Chiese di Legno di Chiloè” (Cile). Araya ha ringraziato tutti presenti ed ha esplicato che questa conferenza e stata presentata la prima volta il 25 marzo 2025 nel Mte “San Riccardo Pampuri” della Parrocchia di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso, insieme alla moglie Marcela Rodríguez Valdivieso (1953-2025). Araya le ha dedicato questa conferenza. Nel corso della presentazione, con tante fotografie, è stata raccontata la storia delle Chiese di Legno dell’Isola di Chiloè (Cile) che sono state costruite tra il 1730 (XVIII Secolo) al 1925 (XX Secolo), con materiale come il legno nativo dell’isola, di alberi come: il Cipresso, il Mañío, il Cohiue, la Luma e l’Alerce; il tetto e i muri sono di teche di legno. Sono 16 chiese, una diversa dall’altra. Queste sedici chiese sono state dichiarate Monumento Storico Nazionale nel 1951 e Patrimonio Dell'umanità dell'Unesco nel 2000. Da segnalare una piccola e bellissima “chicca”, il legame tra il Cile ed Abbiategrasso con due Chiese: la prima dedicata a Maria Addolorata o Maria Dolorosa, Madonna Addolorata, L'Addolorata e Madonna dei Sette Dolori, costruita attorno al 1850 o 1875. E la seconda dedicata a San Carlo Borromeo, costruita attorno al 1859. In conclusione, Araya ha presentato l’ultimo libro postumo della moglie e la sua ultima diapositiva, omaggiando e ringraziandoMarcela con questa scritta: “Grazie Mille A Te Amore Mio!”.

Venerdì 3 aprile 2026, alle ore 17,15 il cantautore abbiatense Enrico De Paoli “Il Sindaco” insieme al suo gruppo “Acustic Guitar Band” composto da: Stefano Nascosti (cayon), Samuele Invernizzi (chitarra acustica) e Enrico De Paoli (voce, testo, musica e chitarra acustica), si è recato alla Fondazione "Estro Musicale" in Via Pietro Borsieri, 41, nello storico studio musicale “Il Cortile” di Milano. De Paoli e la sua band ha partecipato a “Esibizioni Live 2026” della Fondazione Estro Musicale, con il brano inedito intitolato: “Sabbia tra le dita”. Anche per questa nuova edizione 2026 delle “Esibizioni Live ”, le opere premiate saranno 7, con investimenti di importanti risorse nella promozione online degli artisti e dei loro inediti, così da accompagnarli in un percorso artistico di successo. Chi si occuperà di questo fondamentale aspetto sarà ancora una volta "Digitalmantra" che con la sua esperienza di strategia e marketing digitale supporterà nel progetto. Dopo anni di intensa e appassionante attività (oltre 2.000 autori registrati presso lo Studio Il Cortile e 4.848 brani inseriti nel database) il sogno di fare qualcosa di concreto e utile per la musica e gli autori continua. Un grande in “Bocca al lupo” al nostro Prodotto Doc di Abbiategrasso!

Mercoledì 1° aprile, nel pomeriggio, in Piazza Liberazione a Magenta, si è materializzato un incontro casuale tra lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e la scrittrice e poetessa Angela Cristina Broccoli. Nel corso dell'interessante colloquio fra i due, la Broccoli ha consegnato ad Araya il suo ultimo libro di poesia intitolato: “GuizzantEmoziomale” (2026, Bagutta Edizioni). Angela Cristina Broccoli (Magenta, 1972), nota e importante scrittrice e poeta, risiede nel comune di Corbetta e lavora presso la Biblioteca “Oriana Fallaci” di Magenta. Appartiene a diverse associazioni e gruppi culturali come: Circolo Brovi di Magenta, Circolo Culturale Internazionale d’Arte Sever, Gala108-Carpe Diem, Gruppo Culturale Artisti Bagutta, l’Accademia del Dialetto Milanese di Milano, ecc. La Broccoli ha ottenuto negli anni diversi premi e riconoscimenti per la sua attività letteraria e culturale, ha pubblicato: “Negroamaro” (2008), “Kvasir” (2013), insieme a Stefano Ratti, Antonino Torrisi e Sergio Viglione e “GuizzantEmoziomale” (2026), questa opera di 88 pagine e 38 poesie, dal fine nobile(prezzo del libro 9,00 euro, dei quali 1 euro va in beneficenza al gruppo di volontari “Le Gatte Randagie di Corbetta” che si occupa della cura della colonia felina). Prossimamente, durante il 2026, la Broccoli presenterà il suo libro ad Abbiategrasso.

Domenica 29 marzo alle ore 15.30 nel Caffè Bar “Port Moka” di Corso Matteotti, 11 ad Abbiategrasso, è stato presentato il libro “Il Frutto Proibito” dello scrittore Gianluca Donvito (Roma, 1966). L’introduzione e presentazione dell'opera è stata di Tino Donati, che poi ha dato la parola all'autore. Donvito, autore abbiatense d'adozione, ha descritto il romanzo come “un giallo psicologico tra disagio giovanile, identità e sentimenti”. Poi haraccontato: “Una mattina a Milano, molto prima dell’alba, il tenente Harvey viene svegliato di soprassalto: ai Mercati Generali è scomparso un uomo, svanito nel nulla. È alla sua prima indagine, in un ambiente che non conosce, in una città che non riconosce quasi più…”. Infine lettura di piccole tracce dell'opera , poi il firma copie e infine un piccolo rinfresco.

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 Marzo 2026 dalle ore 9:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00 presso la sede della Aps (Associazione Pensionati Sedrianesi) in Piazza della Chiesa 2, a Sedriano, l’associazione “Amici nella Cultura” di Sedriano e con il Patrocinio del Comune, ha organizzato la mostra di pittura intitolata: “Emozioni Colorate”. Nella mostra erano presenti le opere delle talentose pittrici: Pinuccia Crivellaro, Rossella Luongo, Rita Azzalone, Cinzia Vanzaghi e Aurelia Menescardi (Presidente della Associazione “Amici nella Cultura di Sedriano”, socia di “Gala 108-Carpe Diem”; “Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos” e “Ducato di Abbiate-Grasso”). L'inaugurazione di questo importante evento si è svolta sabato 21 marzo alle ore 10:30 con la presenza del Sindaco di Sedriano, Marco Re e della Vicesindaco ed Assessora alla Cultura di Sedriano, Annalisa Crivellaro. Nella stessa giornata, nel pomeriggio, hanno visitato la mostra, accompagnati da Aurelia Menescardi e dagli artisti, la poeta, scrittrice e giornalista Laura Cittar e lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro. Una curiosità: alla mostra era presente Veronica, figlia della pittrice Cinzia Vanzaghi, cheha presentato un bellissimo ritratto di sua figlia.

Primo disco singolo del 2026 per il talentoso cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”. Martedì 17 marzo, l'uscita ufficiale del suo nuovo lavoro discografico intitolato “Mi Manchi Molto”. Il brano è stato inserito ilnel canale YouTube di De Paoli (https://www.youtube.com/watch?v=RLByoyoGMLY). “Il Sindaco” e Julio Araya Toro (ufficio stampa di De Paoli), si sono recati in visita al bar “Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2 Abbiategrasso), per incontrare lo scrittore, poeta e pittore Valentino Bianchi e Magica Ce.De Paoli ed Araya hanno consegnato un bellissimo regalo a Bianchi e Ce: un cd con la canzone “Mi manchi molto”. Valentino e Magica hanno ricevuto commossi e con tanta gioia il regalo di De Paoli e Araya. Si tratta di un'idea di Valentino Bianchi che ha scritto una poesia dedicata al suo caro amico Pierluigi Beretta detto “Lulu” (1962-2022) e musicalizzata per De Paoli, conun prezioso e importante contributo della cugina di Beretta, Magica Ce. Gli arrangiamenti sono di Enrico Bezzini. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: selae.2004@gmail.com

Si è tenuta, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore "Alessandrini", la cerimonia di consegna delle borse di studio dedicate alla memoria del professor Massimo Conalbi. L’iniziativa, sostenuta con generosità dalla famiglia del docente, intende premiare l’eccellente percorso degli studenti che hanno affrontato l’esame di Stato. Massimo Conalbi, stimato insegnante della scuola, era venuto a mancare nel marzo 2021 a seguito di un malore improvviso accusato proprio mentre si trovava in servizio tra le mura del suo istituto. Durante l’evento, la figura di Conalbi è stata tratteggiata attraverso ricordi carichi di stima. Il dirigente scolastico, Michele Raffaeli, ha sottolineato l'importanza di trasformare il dolore della perdita in un’opportunità di crescita per i ragazzi, lodando la dedizione che il professore ha sempre riservato alla comunità scolastica, a partire proprio dalla valorizzazione delle caratteristiche positive di ogni studente. A dare voce al legame profondo tra colleghi è stato invece Marco Marelli, docente in pensione da due anni, che ha ricordato con emozione il percorso professionale e umano condiviso con Conalbi, evidenziandone la correttezza e la passione per l'insegnamento, accompagnate da uno sguardo adulto e al tempo stesso rassicurante che lo ha reso un punto di riferimento prezioso per tanti ragazzi. Le borse di studio non rappresentano solo un contributo concreto al percorso accademico dei vincitori, ma un ponte ideale che continua a collegare l'esempio di un uomo dedicato alla scuola alle nuove generazioni che ne raccolgono l'eredità. Come da tradizione, la cerimonia di consegna delle borse di studio è stata impreziosita dalle esibizioni artistiche del gruppo MusicAle e "Io sono Lilith". Ecco i nomi degli studenti premiati che hanno ottenuto la valutazione massima all’esame: Luca Donà, Beatrice Lualdi e Laura Molina. Una menzione speciale per Abdullah Hassanini, uscito con 91, protagonista di un percorso in positivo che, partendo da una condizione difficile, lo ha portato a un miglioramento significativo.

Un viaggio lampo a Genova, giovedì 12 febbraio, ha compiuto lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro, per visitare alla cantante lirica soprano cilena Nora López Von Vriessen, la “Callas Cilena”. Araya si è recato nel capoluogo ligure per salutare ed incontrare la sua cara amica insieme alla figlia Anna Maria. In occasione del 96° compleanno della “Callas”, Araya Toro ha consegnato a suo nome e della moglie Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice e poeta cilena, scomparsa il 4 ottobre 2025), un bellissimo regalo: la “Medaglia d’Onore al Merito” del Ducato di Abbiate-Grasso. La “Callas Cilena” ha ricevuto commossa e con molta emozione ha ringraziato per l'importante regalo ricevuto da parte dei suoi amici e ammiratori i coniugi Araya-Rodriguez. L’altro momento molto commovente è stato quando la Lopez ha firmato il libro di condoglianze in memoria della sua cara amica Marcela Rodríguez Valdivieso. Il primo incontro fra la Lopez e Araya Toro avvenne a Genova nel mese di settembre 2019, il secondo nel novembre dello stesso anno, sempre nel capoluogo ligure, il terzo a Milano nel mese di marzo 2022. E Il quarto avvenne a Genova nel mese di maggio 2025. Nora López Von Vriessen è l’ultima cantante lirica cilena viva, è una dei più grandi Soprano di Drammatica Verdiana del suo tempo: per oltre 30 anni di carriera artistica (1954-1984) è stata una delle voci più forti, potenti e impressionanti della seconda metà del XX Secolo. Si è esibita nei più importanti teatri in Europa e in America: Italia, Francia, Jugoslavia, Irlanda del Nord, Spagna, Olanda, Turchia, Argentina, Cile ecc. Ha partecipato ai ruoli principali nelle opere: Turandot, La Vestale, Iris, Isabeau, Pittori Fiamminghi, La Falena, Nozze Istriane, Aida, Madama Butterfly, Andrea Chenier, La Traviata, La Wally, Adriana Lecouvreur, Mefistofeles, Manon Lescaut, Amleto, Tosca, Norma, La Gioconda, Ernani, Nabucco, Un Ballo in Maschera, I Masnadieri, La Forza del Destino, Macbeth, Simon Boccanegra, Cavalleria Rusticana, Otello ecc.

Simone Barlaam non è soltanto un campione: è la dimostrazione vivente di cosa significhino talento, disciplina e capacità di ispirare. La Gazzetta dello Sport lo ha premiato come Atleta paralimpico dell’anno ai Gazzetta Sports Awards 2025, un riconoscimento prestigioso che conferma ancora una volta la grandezza di questo straordinario nuotatore cresciuto a Cassinetta di Lugagnano.

La sera di sabato 15 novembre presso il Quartiere Fiera di Abbiategrasso si è svolto il tradizionale Concerto di Novembre del complesso bandistico La Filarmonica. Il programma proposto ha condotto in un viaggio spazio-tempo, macinando migliaia di chilometri e attraversando diversi secoli, per andare a scoprire i poteri della musica in tutte le sue sfaccettature. Il concerto, infatti, ha voluto essere un omaggio alla multifunzionalità della musica, che agisce come mezzo di espressione emotiva e culturale ed ha la capacità di rafforzare l'identità, sia individuale che di gruppo. I bandisti, diretti al Maestro Luca Ragona, hanno iniziato il percorso musicale partendo dal mondo della grande epica con “Troja” di Otto Schwarz che, con uno stile descrittivo e quasi filmico, ha descritto personaggi e vicende del conflitto che ha visto schierati gli Achei contro i Troiani. Il brano successivo è stato “Pompei” di José Alberto Pina, i musicanti hanno saputo interpretare con grande maestria i vari temi che alludevano al vulcano, ai gladiatori e alla città stessa che, susseguendosi, hanno raccontato come la trama di un film la caduta della stessa Pompei. A ben dire, è stato poi con l’esecuzione di “Pini della via Appia” di Ottorino Respighi che l’atmosfera della serata si è ulteriormente caricata emotivamente. Grazie alla scrittura chiara e limpida di Respighi, da una parte, e l’emotività nell’interpretare il pezzo da parte dei musicanti e del direttore Ragona, al pubblico è stato raccontato in musica la marcia dell’esercito consolare sulla Via Appia (rappresentato dai clarinetti) che rientra trionfante in Roma (i corni hanno dato avvio al poderoso crescendo a cui si sono poi uniti tutti gli strumenti). Infine, la travolgente e commovente colonna sonora del film “Il Gladiatore”, scritta principalmente da Hans Zimmer, ha chiuso la prima parte del concerto per lasciare spazio a un momento dedicato a premiazioni e consegna attestati per i nuovi entrati in organico. Al flautista Paolo Miramondi è stata consegnato una targa per la ricorrenza dei suoi 50 anni in Filarmonica, a seguire sono poi consegnati gli attestati a cinque giovani musicanti che sono divenuti parte integrante dell’organico bandistico, anche se già durante l’anno hanno partecipato a servizi civili, religiosi e alle prove serali. Il Maestro Luca Ragona, Annamaria Cittadinetti, presidente di Banda Filarmonica e Giuseppina Paladino, una delle responsabili della scuola di musica Corrado Abriani, hanno consegnato gli attestati a Filippo Molgora al sax, Nicholas Laucello e Francesco D’Antico al clarinetto, Alice Parmeggiani al corno e Pietro Miragoli alle percussioni. Infine, tra Nicholas Laucello e a Pietro Miragoli è stato equamente diviso il Premio Marnati che consiste in una somma di denaro spendibile nell’acquisto di materiali di studio, strumenti o corsi di perfezionamento e che è stato fortemente voluto e da sempre promosso dalla famiglia di Carlo Marnati, in ricordo della sua pluriennale attività svolta come responsabile della Scuola di Musica “Corrado Abriani” della Filarmonica. Ha poi avuto inizio la seconda parte del concerto, sono state eseguire la “Marcia Egizia” di Johann Strauss Jr., “Shahrazad” di Rimskij-Korsakov la cui composizione, vicina per forza narrativa e descrittiva ad un poema sinfonico, è articolata in movimenti in cui il tema del sultano (imperioso e minaccioso) e di Shahrazade (sinuoso e sensuale) si intrecciano tra loro, rendendo il pezzo ricco di contrasti e interventi sorprendenti. Infine, i musicanti hanno suonato al pubblico la colonna sonora di “Aladdin”, il 31° classico Disney ispirato al racconto contenuto nella raccolta orientale de “Le mille e una notte”, intitolato “Aladino e la lampada meravigliosa”. Nel brano, ogni personaggio è accompagnato da una musica ben precisa che ricorda le canzoni interpretate durante il film. In ogni scena i musicanti della Filarmonica hanno saputo raccontare con maestria la trama e il contenuto del racconto, portando la magia ad un altro livello. I calorosi applausi del pubblico e l’attenzione all’ascolto sono stati elementi di grande soddisfazione per i musicanti, hanno pienamente ripagato i mesi di studio e di lavoro trascorsi con il Maestro Luca Ragona, che si distingue per precisione, cura al dettaglio e competenza musicale-artistica. Sono poi stati chiamati il vice maestro Mauro Bianchi e Paolo Vichi, sostenitore della banda, per aprire una delle tre bottiglie di Champagne che quest’ultimo ha voluto donare al complesso bandistico: il brindisi di sabato sera ha simbolicamente dato inizio ai festeggiamenti, che riguarderanno tutto il 2026, per i 180 anni dalla fondazione della Filarmonica. Il prossimo anno, sarà ricco di iniziative e sorprese per celebrare orgogliosamente questo “compleanno” così importante. Infatti, proprio per questa occasione, i bandisti in settimana si sono ritrovati a registrare alcuni brani - compresi pezzi suonato sabato sera - che verranno poi incisi in un cd che rimarrà come ricordo per il 180°. A chiusura della serata, il Direttore Ragona e i musicanti, hanno eseguito come fuori programma “Persian March” di Strauss e goduto degli applausi dei molti presenti. Sentiti ringraziamenti vanno al Monsignor Angelo Puricelli e a don Diego Arfani per aver presenziato alla serata e, infine, al vicesindaco Roberto Albetti per la presenza. I bandisti saranno poi impegnati nelle prossime settimane con i Giri degli auguri natalizi presso i sostenitori e che avranno inizio domenica 30 novembre, per tutte le domeniche anche del mese di dicembre.
Chiara Magistrelli

L'Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha inaugurato sabato 8 novembre alle ore 16.30 la sua tradizionale “Mostra d’Arte d'Autunno” 2025, nei Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, con la presenza e le parole di benvenuto della presidente dell’associazione la pittrice Silvia Grassi. La mostra è stata divisa in due parti, la prima dedicata alla “Mostra Collettiva a Tema” intitolata: “Giallo, Rosso e Blu” dove i soci hanno esposto i loro lavori. Erano presenti: Ambrogio Leo, Silvia Grassi, Silvano Gallazzi, Federico Fiorini, Ernesto Achilli, Gianni De Paoli, Mario Cancelliere, Gianluigi Scotti, Giacomo Cipressi, Domenico Bernacchi, Danilo Radice, Concettina Prinzivalli, Donatella Milanesi, Antonio Castiglioni, Laura Costantini, Mara Gualtieri, Damiana Zagheno, Franco Farè, Mauro Albani, Corrado Amico Roxas, Gloria Bandi, Laura de Feo, Angela Della Grisa Lorenzo Oldani, Loredana De Franceschini, Massimo Zangirolami, Julio Araya Toro e Marcela Rodriguez Valdivieso (ultimo lavoro della coniuge Araya-Rodríguez, dopo la scomparsa il 4 ottobre scorso). Poi la seconda parte, una “Mostra Personale” intitolata “Finestre Frattali, Interno/Esterno” e “Mondo Frattale”, con i lavori del Maestro, Pittore e Incisore Ernesto Achilli. Artista di grande talento e intelligenza, nei suoi 16 lavori di “Finestre Frattali, Interno/Esterno”, la finestra separa due mundi, una esterna fatta di paesaggi, aria, luce, nuvole e una interna fatta di persone Arredi, tende, pavimenti, suppellettili, vasi di fiori ecc... Poi 4 lsuoi avori del “Mondo Frattale”, dovein un’escursione nel dominio della scienza, si sofferma sul concetto di frattale, sulla stretta relazione tra arte e matematica.

Centottant’anni di storia, passione e arte pasticcera. La pasticceria Besuschio, fondata nel 1845 nel cuore di Abbiategrasso, celebra un traguardo straordinario che la colloca tra le realtà dolciarie più longeve e prestigiose d’Italia. Una storia di famiglia, arrivata oggi alla sesta generazione di maestri pasticceri, che continua a scrivere nuove pagine di eccellenza unendo memoria artigiana e ricerca contemporanea. Oggi a portare avanti l’attività sono Andrea e Giacomo Besuschio, padre e figlio, custodi di un sapere tramandato di generazione in generazione e allo stesso tempo interpreti di un linguaggio nuovo, capace di fondere la tradizione più autentica con l’innovazione e la creatività che caratterizzano la pasticceria moderna. Per festeggiare l’anniversario, la famiglia ha voluto rendere omaggio alla propria storia con la creazione di un dolce celebrativo, simbolo di continuità tra passato e futuro, e con la pubblicazione di un dépliant commemorativo che racconta, attraverso foto d’epoca e aneddoti familiari, quasi due secoli di vita di bottega, di sperimentazione e di dedizione al gusto. Fondata in un’epoca in cui l’Italia non era ancora unita, la pasticceria Besuschio ha accompagnato i mutamenti della società e del costume, rimanendo un punto di riferimento per intere generazioni di abbiatensi e per gli amanti della pasticceria d’autore. Le sue vetrine, i profumi, i sapori e i prodotti iconici sono entrati a far parte della memoria collettiva della città, raccontando – insieme al territorio – una storia di qualità, estetica e amore per il lavoro ben fatto.

Nella mattina di venerdì 24 ottobre 2025, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, si sono recati in visita al “Bar Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2) ad Abbiategrasso, per incontrare lo scrittore, poeta e pittore Franco Farè al quale è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Una Storia Nuova”, testo di Franco Farè ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli, Araya e Marcela Rodriguez Valdivieso. La canzone è stata inserita venerdì 24 ottobre nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Farè ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Araya Toro e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: selae.2004@gmail.com

I monumenti e i luoghi che hanno fatto la storia non sono mai solo pietre: in ognuno di essi sono custoditi gli ideali e la memoria di chi li ha abitati. Grazie alla magia del Teatro dei Navigli, i Visconti e gli Sforza - due famiglie che hanno segnato il Medioevo lombardo - sono tornati a vivere tra i meandri del nostro Castello, teatro di dispute, intrighi, amori e dolorosi addii. Le voci, i pensieri e i destini degli appartenenti a questo blasonato casato milanese hanno risuonato nuovamente all’interno del maniero abbiatense, grazie alla bravura e all’originalità creativa del Teatro dei Navigli, sotto la direzione artistica di Luca Cairati. Un’esperienza emozionante e coinvolgente che ha registrato il tutto esaurito, con numerosi visitatori provenienti da Milano e dall’hinterland. L’iniziativa era inserita nel ricco palinsesto di eventi promossi dal Festival “L’Autunno di Tra Navigli e Ticino” e, visto l’enorme successo riscosso, verrà sicuramente riproposta in altre occasioni.

Sabato 4 Ottobre e domenica 5 Ottobre 2025, nel contesto della Festa Patronale di Albairate, nel Centro Polifunzionale Isolina Montorfano di Via alla Brera, 5, si è svolta “La Rassegna Artistica” del gruppo di artisti “AlbairArte”. La mostra è stata inaugurata sabato 4 alle ore 18.00 con le parole del pittore Lorenzo Oldani, presidente del gruppo artistico, il quale ha dato il benvenuto e ringraziati tutti gli artisti presenti all'esposizione, con un ricordo molto speciale alla poetessa, scrittrice e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso scomparsa il 4 Ottobre nell'Ospedale di Magenta, esprimendo la vicinanza del gruppo al marito, lo scrittore, poeta e storico Julio Araya Toro. Poi le parole di Flavio Crivellin Sindaco di Albairate, che è rimasto molto contento e soddisfatto del lavoro svolto dagli artisti. La mostra era divisa in tre parti; la prima parte un set fotografico a cura del fotografo Antonio Cisari; la seconda parte consisteva in una mostra personale di fotografia di Jessica Ticozzelli; la terza parte una mostra personale di pittura di Giacomo Cipressi. Poi una mostra collettiva di pittura: Tino Vona, Lorenzo Oldani, Stefano Borella, Angelo Masperi, Laura Parini, Alice Pedrazzini e Emma Pedretti. Una mostra collettiva di fotografia: Vittorio Cafagna, Alessandro Zanoli, Carlo Rainoldi, Davide Cappellaro, Mariangela Filini e Antonio Cisari. Una mostra di poeti e scrittori: Laura Cittar, Julio Araya Toro e Marcela Rodríguez Valdivieso. Una mostra di presepisti: Alberto Garavaglia e Alan. E finalmente un set di trucco a cura della truccatrice professionista Justyna Przygocka. Ancora una volta un grande successo la mostra artisti di “AlbairArte”.

Secondo disco singolo del 2025 per il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”. Giovedì 7 agosto, l'uscita ufficiale del suo lavoro discografico intitolato “L'algoritmo della Notte”. Il brano è stato inserito il 5 agosto nel canale YouTube di De Paoli. “Il Sindaco” e Julio Araya Toro (ufficio stampa di De Paoli), si sono recati in visita al bar “Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2 Abbiategrasso), per incontrare lo scrittore, poeta e pittore Valentino Bianchi. De Paoli ed Araya hanno consegnato un bellissimo regalo a Bianchi: un cd con la canzone “L'algoritmo della Notte”. Valentino ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di De Paoli e Araya. Si tratta di un'idea di Marcela Rodríguez Valdivieso, Julio Araya Toro e di Enrico De Paoli.


Lo scrittore e poeta franco-cileno Victor Escobar Arias durante la sua visita ad Abbiategrasso insieme alla moglie Mariluz Malverde, ha realizzato due importanti incontri insieme al suo amico storico e poeta cileno Julio Araya Toro. Il primo: sabato 26 luglio alle ore 11:00 nel punto vendita dell'Azienda Agricola Manuelina in Via Curioni, 27, Abbiategrasso. per incontrare il maestro, pittore ed incisore abbiatense Ernesto Achilli e la moglie Annamaria. Scambi di idee ed esposizione di progetti futuri per entrambi. Secondo incontro: domenica 27 luglio alle ore 21:00 in casa del cantautore abbiatense Enrico de Paoli detto “Il Sindaco” e la moglie Simona in Abbiategrasso. Si è parlato di progetti futuri sulle canzone dei poeti, che ormai da lunga data De Paoli realizza.

Anche quest’anno, ben tre rinomate attività locali hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di Regione Lombardia come locale storico e storica attività. Un traguardo che celebra anni di impegno, tradizione e amore per la nostra comunità. I protagonisti di questo importante riconoscimento sono: 1) Bar Marta di Abbiategrasso: un punto di riferimento storico, dove generazioni di abbiatensi hanno condiviso momenti speciali. 2) Bar Trattoria dell'Abbazia di Morimondo: un’icona di gusto e accoglienza, incastonata nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Morimondo. 3) Antica Trattoria dell'Isola di Motta Visconti: un vero baluardo della tradizione culinaria locale, con sapori che raccontano storie di famiglia e territorio. Queste attività non sono semplici esercizi commerciali; sono veri e propri "presidi sociali, custodi di un patrimonio immateriale inestimabile. Contribuiscono attivamente a mantenere le nostre comunità sicure, vivaci e attrattive, creando luoghi di incontro e aggregazione dove storia, passione e dedizione si fondono. Il loro legame indissolubile con il territorio, forgiato da decenni di operato, è evidente e commovente. Basta scorrere i social per leggere i numerosi commenti dei cittadini, che con emozione raccontano aneddoti e stralci di umanità intrecciati con queste “botteghe” di vicinato, testimoni di vite e cambiamenti. Crediamo fermamente che valorizzare queste realtà significhi investire nel tessuto sociale ed economico locale, garantendo continuità e un futuro solido alle nostre radici.

Una serata ricca di emozioni e musica, nel contesto della “New Talents On Stage 2025”, organizzata dal noto e importante bar-caffe “Hard Rock Cafe” di Milano (Via Dante, 5). Dove nuovi talenti, gruppi e band emergenti, si sono esibiti sul palco. Il tutto è andato in scena lunedì 7 luglio a partire dalle ore 21.00. Sono state presentate al pubblico quattro band. I gruppi in ordine d’apparizione erano: “Icmesa 1”; “Distranea”; “Il Sindaco” con la “Acustic Guitar Band” e “Pimples Marmelade”. Le band hanno eseguito interpretazioni di canzoni in inglese e italiano, composizioni in stile rock, punk, hard, eccetera. Nel terzo e penultimo turno, sul palco il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti) e Maurizio Grassi (basso elettrico). Assente a questo appuntamento, per ragione lavorative, la new entry Samuele Invernizzi (chitarra acustica). “Il Sindaco” De Paoli ha interpretato ben 5 canzoni cantautorali, pop, folk, blues, rock e swing, con i vecchi e i nuovi successi. Tra quali “Quel che è stato è stato”, “Un rhythm and blues”, “Una nuova estate”, “La signorina bla bla” e “Le storie belle sono queste”. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Cpm Music Istituto, Lucky Music Network ed Europa Studio. Grande motivo di orgoglio e soddisfazione il fatto che il nostro concittadino Enrico De Paoli è salito su un palco così importante come quello dell' “Hard Rock Cafe”, portando e rappresentando a Milano la nostra città di Abbiategrasso.

Sabato 21 giugno, alle ore 21.00 si è svolto il quarto ed ultimo incontro della rassegna “Artisti per (la) Natura” nella Biblioteca Civica “Lino Germani” in Via Cesare Battisti, 2 ad Albairate. Questa è la seconda edizione della rassegna organizzata per celebrare il tema della “Rinascita”. Presente all'evento la responsabile della Biblioteca, Ambra Zanin. Per ragione istituzionali non era presente la Vicesindaco e Assessora alla cultura di Albairate, Maria Cristina Trezzi, pilastro fondamentale per l’organizzazione dell'evento. Gli autori in programma erano, gli storici cileni Julio Araya Toro e Marcela Rodríguez Valdivieso. La Rodríguez è risultata assente a questo appuntamento per ragione di ricovero ospedaliero. Araya ha salutato e ringraziato i presenti, Comune e biblioteca, porgendo un saluto alla moglie Marcela. L'opera presentata e stata “La Famiglia Ingalls”, un saggio storico che ripercorre le difficoltose vicissitudini degli Ingalls, la vera storia dei personaggi della serie tv “La Piccola Casa nella Prateria”. Una tradizionale famiglia di pionieri americani. Un momento molto significativo è stato la donazione di ben 90 libri alla biblioteca “Lino Germani”, iniziativa delle associazioni Selae (Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei), Eja (Editoriale Julio Araya) e DdiA (Ducato di Abbiate-Grasso), come commemorazione dei dieci anni di vita di questa ultima. Una bellissima chiusura della rassegna di quattro appuntamenti.

Il comune di Boffalora Sopra Ticino (MI), ha organizzato domenica 1° giugno 2025 dalle ore 10:00 alle 19:00 in Piazza IV Giugno (scuole elementari) un’intera giornata dedicata alla creatività e all’arte, lungo il Naviglio intitolata “Boffalora in Arte”. Hanno partecipato a questo evento, una Mostra Collettiva di soci pittori, scultori e ceramisti dalle Associazioni “Amici nella Cultura di Sedriano” come: Emy Matiuzza; Pinuccia Crivellaro e Aurelia “Aury” Menescardi, Presidentessa dell’associazione. “Amici dell’Arte di Magenta” come: Sabrina Ceruti; Antonio Mocchetti; Dario Zoppellaro; Giuseppe Valenti; Antonio Castiglioni e Elisabetta Altimani, Presidentessa dell’associazione. “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso” come: Mara Gualtieri; Damiana Zagheno; Danilo Radice; Gianluigi Scotti; Mario Cancelliere; Federico Fiorini; Ernesto Achilli; Silvano Gallazzi; Ambrogio Leo; Lorenzo Oldani; Antonio Castiglioni; Domenico Bernacchi; Gianni De Paoli; Massimo Zangirolami e Silvia Grassi, Presidentessa dell’associazione. C'era nche uno spazio dedicato alle opere e quadri del pittore boffalorese Costantino Garavaglia (1907-1982). Un evento culturale pieno di colore, luce e creatività. Questa iniziativa è stata creata e patrocinata del comune di Boffalora Sopra Ticino con il contributo di Luca Recrosio, Assessore allo Sport, Giovani, Manifestazioni, Gemellaggi, Associazioni Sportive.

Un'esortazione chiara e potente – "Cittadini, mai sudditi!" – è risuonata ad Abbiategrasso, dove i neo-diciottenni della città hanno ricevuto la tessera elettorale e una copia della Costituzione italiana. La cerimonia, ottimamente organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con la sezione locale di Avis, ha visto la partecipazione di circa sessanta giovani, pronti per la loro prima esperienza di voto in vista del Referendum dell'8 e 9 giugno. L'evento ha avuto come ospite d'onore il giudice della Corte Costituzionale di Milano, Pietro Caccialanza, che ha spronato i ragazzi a comprendere l'importanza di assumere un ruolo attivo e consapevole all'interno della comunità, esercitando il proprio diritto e dovere di votare. Ad accogliere i giovani c'erano l'assessore ai Servizi Educativi, Marina Baietta, l'assessore alla Cultura e ai Giovani, Beatrice Poggi, Federico Veronelli in rappresentanza della Consulta Giovani, e Salvatore Restuccia, presidente di Avis. Quest'ultimo ha sottolineato il valore del donare qualcosa di sé agli altri come la forma più alta di servizio alla collettività, un principio che trova le sue radici nella Carta Costituzionale, donata da Avis a tutti i partecipanti. L'assessore Baietta ha richiamato con forza il concetto di partecipazione, citando la celebre canzone di Gaber "Libertà è partecipazione" per ricordare ai diciottenni la preziosa capacità di essere attivi e coinvolti nella costruzione della propria vita e della società. Un concetto ripreso anche dall'assessore Poggi, che ha condiviso un auspicio personale: "Ho scelto di studiare giurisprudenza perché al liceo le parole di un magistrato mi fecero innamorare della Costituzione. Sarebbe bello se la stessa cosa capitasse a qualcuno di voi." Il giudice Caccialanza, con il suo entusiasmo contagioso, ha spiegato ai ragazzi la bellezza e l'importanza del testo costituzionale, anche da un punto di vista letterario. "I nostri padri costituenti – ha affermato Caccialanza – hanno avuto il coraggio di scrivere un testo che concorresse al benessere materiale, ma soprattutto spirituale, dell’intera società. L’augurio è quello di farvi guidare dalla Costituzione perché sia una maestra di vita."L'evento ha rappresentato un momento significativo per i giovani di Abbiategrasso, chiamati a esercitare pienamente il loro ruolo di cittadini responsabili e partecipi.


Domenica 25 maggio 2025 alle ore 09:00 fino alle ore 18:00 e con la presenza della Vicesindaco ed Assessora alla Cultura di Sedriano, Annalisa Crivellaro, il cantautore abbiatense Enrico de Paoli “Il Sindaco” e lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, presso “Le Petit Fleur” (in Via Garibaldi, 2/d, aSedriano) è stata inaugurata la mostra “Filosofie Fiorita”. Quest'anno i partecipanti dell’Associazione “Amici nella Cultura di Sedriano” sono stati tanti, tra quali: Suor Giuseppina; Rossella Luongo; Walter Castagnedi; Marica Albizzati; Cinzia Vanzaghi; Emy Matiuzza; Pinuccia Crivellaro, e Aurelia Menescardi, Presidente dell'Associazione “Amici della Cultura di Sedriano”, socia di “Gala 108-Carpe Diem”; “Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos” e “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Presso la Fossa Viscontea di Abbiategrasso si è tenuto il “Concerto per Andrea” che ha visto protagoniste La Filarmonica di Abbiategrasso e La Filarmonica Santa Cecilia di Porlezza (che vanta anch’essa una lunga storia e tradizione, in quanto fondata nel 1871), una splendida cittadina sita sulle sponde del lago di Lugano. Il legame che ha unito e unisce le due formazioni musicali è stato Andrea Capelli, originario di Porlezza (dove la famiglia ha ancora la casa) e cresciuto nella Filarmonica di Abbiategrasso come musicante, consigliere, redattore dell’Informatore e soprattutto grande amico. Andrea ha trascorso buona parte della sua troppo breve vita a combattere una malattia che, a novembre 2023, ha deciso di strapparlo alla vita terrena donandogli però il riposo eterno. Grazie alla sua incrollabile fede, alla sua spassionata simpatia, intelligenza e ironia, non si è mai mostrato stanco, affranto o deluso dalla vita ma, anzi, ha sempre affrontato ogni giorno con grinta e vissuto ogni istante con massima intensità. Il ricordo di Andrea è sempre caro e così dolce tanto che, in suo onore e in onore della sua passione per la musica, già lo scorso anno le due formazioni bandistiche si erano trovate a Porlezza per un concerto. Quest’anno, a sugellare ulteriormente il legame che tra le due formazioni musicali, i bandisti della provincia di Como sono stati ospitati ad Abbiategrasso dove, fin dalla mattina di domenica 18 maggio, hanno approfittato del bel tempo per un giro turistico nella città. Nel pomeriggio, si è svolto il “Concerto per Andrea” da intendersi con la doppia accezione di “concerto dedicato ad Andrea”, prima di tutto, ma anche “concerto grazie ad Andrea” perché è proprio merito suo se i due complessi bandistici si sono conosciuti e hanno deciso di ricordare il loro amico nel modo migliore: suonando tutti insieme. La prima formazione ad esibirsi è stata La Filarmonica di Abbiategrasso che, diretta dal Maestro Luca Ragona, ha eseguito, tra gli altri, “Oblivion” di Astor Piazzolla dai ritmi spagnoleggianti, la colonna sonora di “Doctor Who” e “Apollo 11” di Otto Schwarz che ha fatto rivivere l’avventura dell’allunaggio del 1969. A seguire, i colleghi della Filarmonica Santa Cecilia di Porlezza, diretti dal Maestro Alessandro Benazzo, hanno suonato una carrellata di brani coinvolgenti e grintosi che hanno trasmesso ai numerosi presenti l’energia che li contraddistingue. Tra i vari brani, meritevole di menzione sono, “Formula one Theme”, “Medley dei Led Zeppelin” e “Samba de Janeiro”. Come sottolineato dal sindaco Cesare Nai, presente alla manifestazione, il concerto nato con l’occasione di ricordare un caro amico è stata l’occasione per unire persone di città diverse sotto il comune denominatore dell’amore per la musica. Al termine del concerto, le due formazioni hanno eseguito tutte insieme diretti prima dal Maestro Ragona poi dal Maestro Benazzo “Oh When The Saints” e “Cent Agn” (brano composto proprio da quest’ultimo).Dopo uno scambio di doni e ringraziamenti tra la presidente della Filarmonica di Abbiategrasso, Annamaria Cittadinetti, e la presidente della banda di Porlezza, Elisa Daniele, le due bande hanno concluso l’esibizione con un bis acclamato a gran voce. I colleghi musicanti, i componenti del consiglio direttivo e gli amici, hanno poi festeggiato presso la sede della Filarmonica, salutandosi e dandosi appuntamento al prossimo anno.
Chiara Magistrelli

Ha riscosso interesse e successo la visita dell'autore abbiatense Alessandro De Vecchi al Salone Internazionale del Libro di Torino 2025. Giovedì 15 maggio, presso lo stand della casa editrice Pav Edizioni (Pad. 3. Stand Q18-R17), De Vecchi si è prestato per due ore (dalle 14.00 alle 16.00) al firmacopie dei suoi libri (in particolare l'ultimo, intitolato "Le fusa del maestro"). Allo stand si sono alternati diversi autori, Alessandro ha suscitato interesse e firmato le copie di chi ha acquistato l'opera. É la quarta volta che il nostro concittadino è invitato a questa importante manifestazione nazionale e internazionale.

Giochi della Gioventù: evento che ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio, rendendo la manifestazione una vera e propria celebrazione dello sport. Gli alunni, supportati dall'entusiasmo del pubblico, delle maestre e dei compagni, si sono cimentati in numerose discipline dell'atletica. L'obiettivo principale dei Giochi non è stato solo la competizione, ma il piacere di partecipare e condividere valori sportivi fondamentali, come il rispetto e la solidarietà. Pur mantenendo un clima festoso e inclusivo, la competizione ha avuto il suo ruolo centrale, premiando le classi che si sono distinte per il numero di medaglie conquistate grazie alle performance dei loro studenti. L'assessore alle Politiche Scolastiche Marina Baietta, accompagnata da Paola Nagari di Edes e Alessandro Betassa per Ala Abbiategrasso, ha consegnato la coppa alle classi vincitrici. Le classi che sono riuscite a distinguersi e a ottenere il maggior punteggio complessivo grazie ai risultati dei loro alunni sono: 1 B dell’Istituto Umberto e Margherita di Savoia - 2 A della scuola di via Fratelli Di Dio - 3 A dell’Istituto Umberto e Margherita di Savoia - 4 A dell’Istituto Aldo Moro - 5 C Umberto e Margherita di Savoia - 1 E dell’IC Terzani. Nel corso degli anni, i Giochi della Gioventù si sono affermati come un appuntamento molto atteso nella vita scolastica e cittadina di Abbiategrasso. L'evento non è solo un'occasione per mettere alla prova le abilità atletiche, ma rappresenta anche uno spazio per promuovere il rispetto, la condivisione e l'integrazione tra studenti, insegnanti e famiglie.

Un viaggio lampo a Genova, mercoledì 7 maggio, ha compiuto lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro, per visitare alla cantante lirica la soprano cilena Nora López Von Vriessen, la “Callas Cilena”. Araya si è recato nel capoluogo ligure per salutare e incontrare la sua cara amica insieme alla figlia Anna Maria. In occasione del 95° compleanno della "Callas", Araya Toro ha consegnato a suo nome e della moglie Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice e poeta), che per motivi di salute non ha potuto viaggiare, un bellissimo regalo: due dipinti in carboncino del pittore abbiatense Danilo Radice, dipinti che rappresentano la López nel suo periodo lirico d'oro con l'immagine di “Desdemona” in Otello e “Leonora” in Il Trovatore. La “Callas Cilena” ha ricevuto commossa e con molta emozione ha ringraziato per l'importante regalo ricevuto da parte dei suoi amici e ammiratori i coniugi Araya-Rodriguez e il talentoso pittore Radice. Il primo incontro fra la Lopez e Araya Toro avvenne a Genova nel mese di settembre 2019, il secondo nel novembre dello stesso anno, sempre nel capoluogo ligure, e il terzo a Milano nel mese di marzo 2022. Nora López Von Vriessen è l’ultima cantante lirica cilena viva, è una dei più grandi Soprano di Drammatica Verdiana del suo tempo: per oltre 30 anni di carriera artistica (1954-1984) è stata una delle voci più forti, potenti e impressionanti della seconda metà del XX Secolo. Si è esibita nei più importanti teatri in Europa e in America: Italia, Francia, Jugoslavia, Irlanda del Nord, Spagna, Olanda, Turchia, Argentina, Cile ecc. Ha partecipato ai ruoli principali nelle opere: Turandot, La Vestale, Iris, Isabeau, Pittori Fiamminghi, La Falena, Nozze Istriane, Aida, Madama Butterfly, Andrea Chenier, La Traviata, La Wally, Adriana Lecouvreur, Mefistofeles, Manon Lescaut, Amleto, Tosca, Norma, La Gioconda, Ernani, Nabucco, Un Ballo in Maschera, I Masnadieri, La Forza del Destino, Macbeth, Simon Boccanegra, Cavalleria Rusticana, Otello ecc.

Si sono conclusi i Giochi Sportivi Studenteschi che hanno visto coinvolti centinaia di bambini e ragazzi, appartenenti alle scuole cittadine. L'evento, caratterizzato da un clima di festa e sana competizione, ha rappresentato un'importante occasione di incontro e di crescita per i giovani partecipanti. Tuttavia, l'edizione 2025 dei Giochi della Gioventù è stata segnata da una criticità importante legata all'impossibilità da parte dell'amministrazione comunale di concedere l'utilizzo degli spalti al pubblico, relegato in un settore limitato lungo la porzione di campo che costeggia la pista. “Siamo consapevoli e dispiaciuti per il disagio arrecato – ha commentato il sindaco Cesare Nai – nonostante tutti i tentativi, infatti, non è stato possibile ottenere il via libera all'utilizzo delle tribune per questioni legate alla sicurezza delle balaustre. La struttura che ospita lo stadio presenta numerose carenze, frutto della vetustà dell'edificio, per il quale non sono più sufficienti semplici interventi di manutenzione ordinaria, ma occorre pensare ad una ristrutturazione complessiva. Proprio su questo aspetto voglio rassicurare i cittadini: stiamo già lavorando per poter ripristinare in toto la sicurezza dello stadio attraverso un investimento importante”. “MI dispiace veramente tanto per i genitori che non hanno potuto godere appieno dello spettacolo - aggiunge l’assessore Marina Baietta - tuttavia sono fiduciosa che l’anno prossimo sarà sicuramente possibile partecipare comodamente seduti in tribuna. Desidero ringraziare tutti i piccoli atleti, le/gli insegnanti che li hanno accompagnati, gli organizzatori Edes e Ala Atletica, i Guardia Fuoco che si sono occupati della sicurezza, la Croce Rossa di Vigevano che ha curato le varie “sbucciature", gli autisti degli scuolabus che hanno seguito la tabella di marcia con estrema puntualità e senso del dovere e il personale dell’Ufficio Istruzione che ha curato ogni atto e dettaglio necessario per la buona riuscita di questa impegnativa ma gratificante manifestazione sportiva”. Nonostante le difficoltà logistiche, l'entusiasmo e la partecipazione dei giovani atleti hanno reso l'evento un momento bello di sport e condivisione. L’amministrazione comunale guarda dunque con fiducia al futuro, assicurando che le prossime edizioni dei Giochi Sportivi Studenteschi si potranno svolgere nelle migliori condizioni, valorizzando ulteriormente il talento e la passione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze e garantendo agli spettatori la giusta fruibilità di tutti gli spazi.


Tanto pubblico, curioso ed interessato alla cultura, all'arte ed alla tradizione religiosa. Martedì 25 Marzo, alle ore 15.30 nel Centro Mater Misericordiae di Via Piatti 12, Abbiategrasso, si è svolto l'evento organizzato del Movimento della Terza Età “San Riccardo Pampuri” della Parrocchia di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso. Si è trattato della conferenza: “Le Chiese di Legno di Chiloè” (Cile) a cura di Julio Araya Toro e Marcela Rodriguez Valdivieso, poeti e storici cileni. La conferenza è stata introdotta di Giovanbattista Nano in rappresentanza del gruppo. Con tante fotografie è stata raccontata la storia delle Chiese di Legno dell’Isola di Chiloè (Cile) che sono state costruite tra il 1730 (XVIII Secolo) al 1925 (XX Secolo), con materiale come il legno nativo dell’isola, di alberi come il Cipresso, il Mañío, il Cohiue, la Luma e l’Alerce; il tetto e i muri sono di teche di legno. Sono 16 chiese una diversa dall’altra. Oggi queste sedici chiese sono state dichiarate Monumento Storico Nazionale nel 1951 e Patrimonio Dell'umanità dell'Unesco nel 2000. Da segnalare una piccola e bellissima “chicca”, il legame tra il Cile ed Abbiategrasso con due Chiese: la prima dedicata a Maria Addolorata o Maria Dolorosa, Madonna Addolorata, L'Addolorata e Madonna dei Sette Dolori, costruita attorno al 1850 o 1875. E la seconda dedicata a San Carlo Borromeo, costruita attorno al 1859. I coniuge Araya-Rodríguez hanno svolto una brillante conferenza, molto accurata con una vasta ricerca storica e fotografie presentate.

Sabato 22 febbraio 2025 alle ore 10:30, e con la presenza della Vicesindaco ed Assessora alla Cultura di Sedriano, Annalisa Crivellaro, presso la sede della Aps (Associazione Pensionati Sedrianesi) in Piazza della Chiesa, 2, è stata inaugurata la mostra “Amici nella Cultura di Sedriano presentano: Tratti di Pennello”. Quest'anno i partecipanti della Associazione Amici nella Cultura di Sedriano sono stati tanti, tra quali Cinzia Vanzaghi, Pinuccia Crivellaro, Emy Mattiuzza, Rita Anzalone, Marisa Protano, Rossella Luongo, Margis, Anna Di Sevo, Walter Castagnedi e Aurelia Menescardi (Presidente della Associazione “Amici nella Cultura di Sedriano”, socia di “Gala 108-Carpe Diem”; “Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos” e “Ducato di Abbiate-Grasso”).

Alla presenza del Direttore generale dell’Asst Ovest Milanese Francesco Laurelli e del Direttore medico di presidio Chiara Radice, sono stati consegnati due televisori al reparto Dialisi di Abbiategrasso, a cura della Fondazione degli ospedali onlus, rappresentata dal vice presidente Angelo Gazzaniga. Gli apparecchi saranno collocati proprio nella sala dove i pazienti vengono sottoposti a dialisi con la finalità di rendere più serena la loro permanenza nel reparto, che spesso si avvicina alle 4 ore. Presente alla consegna il dott. Lucafrancesco Di Toma, Direttore Uoc Nefrologia e Dialisi dell’Asst, insieme ad alcuni operatori del reparto abbiatense. “Il benessere dei pazienti - ha sottolineato il Direttore generale Laurelli -è parte integrante del percorso di cura. Stiamo investendo molto su questo aspetto, anche grazie alla meritevole attività della Fondazione degli ospedali”.

Mercoledì 4 novembre 2024, è uscita l’antologia intitolata: “El Vino/Le Vin/Il Vino”, opera trilingue (spagnolo, francese ed italiano). Questo libro è stato pubblicato dalla casa Editrice Julio Araya (EJA), Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (Selae) e Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA) e riunisce quattordici pittori tra cileni, francese ed italiani (Williams Isaac Zoe, Marlene Urrea, Ernesto Achilli, Augusta Foi, Aurelia Menescardi, Franco Farè, Danilo Radice, Mara Gualtieri, Lorenzo Oldani, Luigia Bevilacqua, Nicolò Giuseppe La Barbera, Manuela Errani, Gioachino Iraci Sareri e Gisella Pelliza). E quattordici scrittori tra cileni, francesi ed italiani (Julio Araya Toro, Marcela Rodríguez Valdivieso, María Angélica Villalón, Edicto Garay, Víctor Escobar Arias, Carmen Obreque Morales, Cesar Hernández Allende, Eva Cabello Meneses, Griselda Núñez “La Batucana”, Rita de la Fuente, Víctor Fontecilla C. e Jlenia Selis). L’antologia consta di 80 pagine, prologhi di Julio Araya Toro e Víctor Escobar Arias, tutte le pitture sono a colori, la copertina è del pittore cileno Alfredo Araya Jacobson (1883 o 1893-1954). Questa idea è nata dall’associazione storico/culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” nel lontano 2020 e oggi ha potuto vedere la luce. Sono stati coinvolti due associazioni: “Grupo Cultural Lamtuco” del Cile e “Grupo Cultural Francilia” della Francia, con il gentile contributo dell’Azienda Agricola Manuelina di Santa Maria della Versa (Pavia).

Sabato 30 novembre alle ore 21.00, presso il bar “La Vecchia Cartiera” di Via IV Novembre 31, a Bareggio, si è presentato il noto cantautore abbiatese Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. De Paoli era accompagnato dal suo gruppo “Acustic Guitar Band” composto da Forcella, Grassi e Nascosti ed ha interpretato ben 40 canzoni in tre ore di musica. Le canzoni erano tratte da tutta la sua discografia: “Nasce Così”, “Solo Io”, “Diario di un Cantautore”, “Sai Cosa C'è?” e “Qualcosa Inventerò”. Una bellissima serata con una grande novità nel concerto: “Il Sindaco” de Paoli ha presentato il suo ultimo singolo intitolato: “Una Nuova Estate”. L'uscita ufficiale di questo nuovo lavoro è avvenuta venerdì 29 novembre ed il brano è stato inserito nel canale YouTube di De Paoli. I proprietari del bar, Mimmo e Graziella e il loro gentile staff, contenti e soddisfatti per aver saputo offrire un grande spettacolo ad un pubblico che ha apprezzato le canzoni di De Paoli. Per contattare Enrico De Paoli, è possibile scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

L’individuazione di un brand per iniziare a sentirsi parte di un unico soggetto turistico era uno degli obiettivi inseriti in agenda da parte dei 21 Comuni del territorio che, il 18 maggio 2024, hanno dato vita al Tavolo del Turismo. Il frutto di questo impegno (realizzato dalla ditta Olivares di Robecco sul Naviglio) è stato illustrato lunedì scorso, 11 novembre, ai membri della Commissione IV del Comune di Abbiategrasso. “È stato un lavoro lungo e complesso quello di riuscire a mettere insieme tutti i Comuni – ha premesso l’assessore di competenza Beatrice Poggi, vicesindaco del Comune di Abbiategrasso capofila del progetto – anche per la vastità del territorio da promuovere che va da Castano Primo a Zibido San Giacomo. In generale, si tratta di un territorio omogeneo dove prevalgono l’aspetto agricolo, l’ambiente e le vie d’acqua, di luoghi contrassegnati da bellezze storiche e tradizioni enogastronomiche sulle quali puntare. L’obiettivo è sicuramente ambizioso, considerando che questo è il primo passo di un lungo progetto che prevede la creazione di una vera e propria rete turistica che deve coinvolgere anche le realtà produttive, ma siamo consapevoli del fatto che le ricadute positive, anche in termini di indotto per il territorio, possono essere di grande portata. Fatto salvo quindi l’interesse collettivo di dedicarci sulla promozione turistica, è emersa la necessità di dotarsi di un logo in grado di rappresentare tutti i soggetti coinvolti, da utilizzare come prima uscita ufficiale in occasione della BIT (fiera del Turismo) in programma a Milano dal 9 all’11 febbraio 2025. Venendo agli aspetti pratici: sulla creazione del logo, il Comune di Abbiategrasso ha effettuato una selezione ad inviti rivolta ad undici aziende del territorio, tra le quali è stata scelta appunto la ditta Olivares di Robecco. Grazie ad un bando regionale siamo riusciti ad ottenere un contributo di 10 mila euro per l’ideazione del marchio, quali sono stati aggiunti 5 mila euro perché oltre al brand abbiamo inserito altra progettualità”. In rappresentanza dello studio Olivares, Cristina Pellizzari ha illustrato ai commissari il percorso attraverso il quale si è arrivati all’individuazione del logo scelto. "Siamo partiti dall’analisi della mappa fotografica del territorio che, pur essendo molto vasto, presenta certamente degli elementi comuni – ha spiegato l’illustratrice - Abbiamo individuato tra parole chiave per raccontare questi valori che sono: acqua, natura e cultura. Il passaggio successivo è stato poi quello di tradurre a livello grafico questi tre elementi, accompagnati da un’unica parola – autenticità – in grado di racchiudere tutte queste esperienze. Esperienze vissute attraverso dei percorsi – ha aggiunto Cristina Pellizzari – declinabili a seconda degli interessi specifici”. L’identità visiva del logo comprende quindi i tre elementi caratterizzanti, mentre a livello di testo, allo scopo di comprendere tutto il territorio rappresentato al Tavolo del Turismo, è stata scelta la frase: “Tra Navigli e Ticino – percorsi di autenticità”. Altra caratteristica peculiare legata all’aspetto grafico del brand è la possibilità di rendere interattivo il logo, declinando di volta in volta il sottotitolo (percorsi di natura, piuttosto che percorsi di cultura e via dicendo) a seconda del tema di ogni singola iniziativa. “Il marchio è stato condiviso e apprezzato dai Comuni del Tavolo che si sono sentiti adeguatamente rappresentati – ha concluso Poggi – e dal neoeletto presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, a sua volta estremamente favorevole e collaborativo rispetto alla strada intrapresa. Come Comuni ci siamo dati dei propositi, primo tra tutti il fatto di organizzare in due diversi fine settimana di dicembre iniziative unitarie per la promozione turistica”.

Sabato 9 novembre alle ore 10.30, nella Sala Consiliare Mario Costa, in Piazza del Seminatore, a Sedriano, si è svolta la mostra in omaggio allo scrittore, poeta, pittore e professore Edmondo Masuzzi (1952-2024). La mostra, organizzata dall’associazione “Amici nella Cultura” di Sedriano e il Patrocinio del Comune, era intitolata: “Edmondo Masuzzi. Un Uomo, Un Artista – Un Viaggio tra Parole, Disegni ed Opere Tridimensionali”. Alla presenza del Sindaco di Sedriano, Marco Re, la presidentessa dell’associazione “Amici nella Cultura”, Aurelia Menescardi ha dato inizio all'inaugurazione della mostra, poi la parola a Silvia Grassi, presidentessa dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso”; anche lo scrittore, poeta e storico Julio Araya Toro ha parlato a nome delle associazioni “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei”. Infine le parole del Sindaco Re. Un bellissimo ricordo di un bravo e grande uomo di arte e cultura. Erano presenti la moglie Alessandra e il figlio Marco e tanti amici pittori, colleghi e scrittori come Giuseppe Redondi, Andrea Casetta ed altri.

Nella serata del 31 ottobre, nel Bar Ticino di Vicolo Ticino, 6 ad Abbiategrasso, il proprietario Dario Salazar ha proposto un grande spettacolo, con una apericena e musica tradizionale in stile messicano. Gli ospiti d’onore erano il gruppo “Mariachi Peralta” di Milano, tre bravissimi artisti che hanno saputo portare tanta gioia, spensieratezza e tanta musica al ritmo di: corridos, rancheras, boleros, norteñas, cumbias e romanticas messicane. Tre musicisti molto professionali, con una grande interpretazioni di ogni canzone, padronanza del palcoscenico e con una eccellente suoneria e virtuosismo di ogni istrumento. Una grande serata per festeggiare la “Notte dei Morti” (La Noche de los Muertos). Dario Salazar ha saputo offrire un grande spettacolo di musica e farassaggiare i piatti tipici messicani, con grande successo.

Nel pomeriggio di giovedì 17 ottobre, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, si sono recati in visita alla “Cooperativa Rinascita” in Via Novara, 2 ad Abbiategrasso, per incontrare lo scrittore, poeta e romanziere Giuseppe Redondi e la moglia Anna ai quali è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Vite, Uva e Vino”, testo di Giuseppe Redondi ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli, Araya e Marcela Rodriguez Valdivieso. La canzone è stata inserita venerdì 11 ottobre nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Redondi e la signora Annahanno ricevuto commossi e con tanta gioia il regalo di Araya Toro, della moglie, la scrittrice e poetessa cilena Marcela Rodríguez Valdivieso e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

Quando un artista sale sul palcoscenico e stupisce il suo pubblico è sempre un grande successo. E' accaduto giovedì 27 settembre al bar “La Rinascita” in Via Magenta 29, Abbiategrasso. Il bravo cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, ha proposto un grande spettacolo a partire dalle ore 20:45. De Paoli si è esibito nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Non è la prima volta che i gestori di “La Rinascita”,Ignazio e Vanessa, e tutto il loro gentile staff, hanno avuto parole di elogio per De Paoli, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Contenti anche i fans e gli amici de “Il Sindaco” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail: giulio.araya@alice.it

Sabato 14 settembre dalle ore 15.00 alle 23.00, nella frazione di Riazzolo ad Albairate, si è svolto il “Borgheggiando”, con eventi di tutti tipi: intrattenimento per bambini (trucca bimbi, zucchero filato, gelati e popcorn), artigianato, esibizione del Corpo Musicale Albairatese, spettacolo di Gruppo Twirling di Albairate e Street Food. Anche la benedizione al Borgo di Riazzolo del nuovo Parroco di Albairate, Don Francesco, momento molto toccante e commovente. Nel contesto del “Borgheggiando”, era presente anche il Gruppo d’Artisti “AlbairArte” con le opere di Lorenzo Oldani (pittore), Antonio Cisari (fotografo), Laura Cittar (scrittrice e poeta), Giuseppe Redondi (scrittore e poeta) e i coniugi Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro (poeti, scrittori e storici). Gradita la visita di tanti amici e artisti, come quella della truccatrice professionista Justyna Przygocka. Questa iniziativa ha avuto un grande successo di pubblico presente, grazie alla Proloco e al Comune di Albairate; E, come gran finale, la musica di Dj Set.

Domenica 30 giugno si sono conclusi i festeggiamenti per la tradizionale “Festa del Balon de San Peder” per la parrocchia di San Pietro e Paolo, con la processione serale e, a seguire, il concerto della Filarmonica di Abbiategrasso nel cortile dell’ex oratorio femminile in Via Curioni.Il direttore Salvatore Rajmondo e i bandisti, hanno presentato un programma frutto del lavoro dei mesi precedenti che si è aperto con l’elegante ed espressiva Overture Festive di Andrè Waignein, per proseguire poi con Antarctica di Wittrock, un brano che regala uno splendido ritratto musicale dell’Antartico attraverso melodie collegate tra loro, sorrette da un semplice accompagnamento armonico e un incessante susseguirsi di cambio di tempo e dinamiche. È stata poi la volta di un pezzo simbolo del Rinascimento Disneyano, la colonna sonora di La Bella e La Bestia, che presenta un mix perfetto con influenze dalla musica classica al pop, dalla musica francese a quella di Broadway. Il legame che unisce La Filarmonica alla parrocchia di San Pietro affonda le radici in anni lontani e continua ad essere alimentato dall’immensa disponibilità e generosità di don Giuseppe, che come sempre ha offerto lo spazio dell’ex oratorio femminile per svolgere il concerto, e dalla costante presenza di don Leandro a ogni concerto. Con il suo arrivo, tredici anni fa, è nato un legame indissolubile fin dalla sua partecipazione a una prova serale presso la sede della Filarmonica proprio nei primi giorni in cui era arrivato in Abbiategrasso e divenuto sempre più solido grazie alla sua vicinanza e partecipazione a ogni concerto. In questi anni, sono state diverse le occasioni in cui La Filarmonica ha potuto collaborare con don Leandro: ad esempio, i due concerti Via Lucis nel periodo natalizio, la partecipazione alla Via Crucis itinerante per la città di qualche anno fa, durante la quale i bandisti hanno accompagnato musicalmente la rappresentazione vivente. Come non ricordare quando, in periodo covid nell’estate 2020, la sede era troppo piccola affinché i musicanti potessero ritrovarsi a suonare e, grazie a don Leandro e don Giuseppe, hanno potuto svolgere le prove all’aperto sotto il grande portico dell’oratorio. La Filarmonica ha dunque voluto salutare don Leandro, che da settembre sarà impegnato a Lissone come responsabile della pastorale giovanile, con un dono prezioso e altamente simbolico: il gagliardetto che sul retro riporta le firme dei bandisti. Il regalo è stato consegnato da due giovani allievi della Junior Band (la formazione giovanile della Filarmonica) che partecipano anche attivamente alle attività dell’oratorio di San Pietro, come a sugellare il rapporto di amicizia e stima reciproca che sempre legherà la formazione bandistica al sacerdote. Don Leandro è sempre stato un pastore attendo e discreto, caratterizzato da una profonda sensibilità verso l’altro, spessore culturale e capacità di coinvolgere le persone, che lo hanno reso un punto di riferimento per la comunità sanpietrina e non solo. Tra lo stupore e l’emozione per il momento, don Leandro ha ringraziato La Filarmonica, riconoscendo nel complesso bandistico un luogo in cui crescere nella musica, fino a diventare uomini e donne che si impegnano per suonare insieme e portare avanti un’associazione che vanta 178 anni di storia. La Filarmonica ha dedicato a don Leandro il brano Don’t cry for me Argentina, che è stato accompagnato dagli applausi del numeroso pubblico. Il concerto è proseguito con Into the Storm di Robert Smith, La Maschera di Zorro e, come fuori programma, La Maggiolata, una marcia sinfonia tra le più conosciute e apprezzate. Con il Concerto di San Pietro si chiude la prima parte dell’anno per La Filarmonica, i cui bandisti possono ora dedicarsi al meritato riposo dopo settimane ricche di concerti e servizi, civili e religioni. Al contrario, la formazione della Big Band della Filarmonica proseguirà le prove in vista dell’esibizione serale di domenica 7 luglio presso il Teatro Fontana di Milano, insieme a una formazione di un’accademia musicale australiana.
Chiara Magistrelli

Sabato 29 giugno alle 15:30 nella Sala Franzoso della Biblioteca Civica Mastronardi di Vigevano in Corso Cavour, 82, si è svolta la presentazione degli autori Sara Tramenote ed Alessandro De Vecchi. Ha introdotto il pomeriggio lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, dando il benvenuto ai presenti ed agli autori. Poi Araya ha passato la parola all'insegante di Hatha Yoga e scrittrice Sara Tramenote, che ha presentato “Pensieri Liberi”. L'opera della Tramenote e un “diario spirituale” dove Sara cerca di praticare i principi etici e la presenza mentale, il cui messaggio è basato sui valori appresi dalla sua disciplina ed attività e di portarli nella vita quotidiana. In altri termini, è convinta che tali ideali possano trovare immediata applicazione pratica nel volontariato, nella gestione dei canili, nelle carceri. Che si debba evitare, dunque, di frenare la propria voglia di aiutare gli altri a causa di pregiudizi o altezzosità. Poi l'opera dello scrittore, poeta e romanzare Alessandro De Vecchi, che ha presentato “Le Fusa del Maestro”.Il libro di De Vecchi è un viaggio alla scoperta della bellezza e delle potenzialità dell’animo umano. Dà voce a quella dimensione di vita, spesso volutamente dimenticata, scandita dalla nascita in cui l’individuo è chiamato a divenire luce, illuminando e dando senso a tutto il suo esistere. Questa ricerca profonda vissuta dai personaggi si intreccia con la pratica della consapevolezza. Emerge in particolare l’amore e il rispetto per il gatto, che diventa Maestro e Guida e che accompagna il protagonista e, di conseguenza il lettore, verso un percorso di riscoperta del sé. Il racconto porta altresì alla luce la bellezza di quei luoghi dove la natura è capace di risvegliare con forza l’animo umano e, al contempo, di avvolgerlo in un tenero abbraccio. Un bellissimo pomeriggio pieno di emozioni, sentimenti, spiritualità ed amicizia, dove entrambi gli autori si sono alternati per le domande e le risposte del pubblico presente.

Che la situazione fosse di una certa gravità l’ho compreso quando la sua compagna Ramona rispondendo ad uno “spunto di riflessione” tra i tanti che eravamo soliti scambiarci, mi informò tempestivamente di quanto accaduto. Seguirono contatti puntuali con lei, senza purtroppo più alcuna possibilità di rivederci considerata la situazione e al di là delle reciproche volontà. Augusto fu una delle prima persone che conobbi quando mi trasferii con la famiglia ad Abbiategrasso oltre vent’anni fa. Lo andai a trovare per in una palestra di Albairate. Quattro parole a margine di un incontro con i “suoi” atleti disabili. Una scintilla che avrebbe creato crescente sintonia attraverso un costante confronto senza fronzoli su temi che riguardavano appunto persone con disabilità. Una cena, un aperitivo, una telefonata, un’apericena, un incontro: tutto non era mai fine a sé stesso. Le idee sgorgavano, un incontro con Augusto non era mai un qualcosa che s’ha da fare e basta. Ultimamente ci stavamo confrontando, incrociando aspetti legislativi ed esperienze maturate, sulla condizione di “vita indipendente” rapportata a varie forme di disabilità considerando anche legislazioni straniere dentro il contesto di organismi internazionali che della materia si stanno occupando e rispetto a cui siamo invitati a dare un contributo. Avevamo già avuto incontri nel merito promettendoci di approfondire sulla base di uno schema che ci eravamo costruiti. Avevamo parlato al telefono 3 giorni prima che si sentisse male, felice nel pieno di una vacanzina in luoghi bellissimi di comune conoscenza e ci eravamo promessi di vederci al suo ritorno aggiornando i ragionamenti che avevamo avviato sul tema. Le cose sono andate diversamente. Parlando con Filippo, vicepresidente di Superhabily, che mi ha annunciato la sua morte ho provato un senso di debolezza e di forza allo stesso tempo. Superhabily, la Pidùns – del cui progetto che tanto aveva cullato mi aveva sin dall’origine reso partecipate – perdono non solo un riferimento fondamentale ma soprattutto una persona competente, pacata e allo stesso tempo assai determinata. Considero il percorso fatto insieme condividendo tante iniziative sul territorio – e non solo – come tanti semi che non sono stati gettati al vento. Spetterà anche a noi custodirli e soprattutto alimentarli. Con forza, ne sono certo, germoglieranno con nuova vita che chi lo ha conosciuto saprà ammirare ed apprezzare. Ciao amico mio.
Claudio Pirola

Sabato 1° giugno alle ore 16:30 si è svolto, presso la sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, il quinto incontro della rassegna LETthéRARIO 2024, organizzato dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Abbiategrasso e il circolo letterario Galà 108-Carpe Diem (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori), evento seguito da un pubblico di appassionati di letteratura ed arte. Gli autori in programma erano Anna Pellegatta (Magenta, 1968) scrittrice, pittrice e ceramista, che ha presentato “La Quercia”, Filippo Amato (Sicilia, 1947) scrittore e poeta, che ha presentato “Chicchi di Vita/Granos de Vida/Grains de Vie” e Guido Ranzani (Abbiategrasso, 1948) scrittore e poeta dialettale, che ha presentato “Al Mè Dialet e Quel di Alter”. Ha introdotto la serata lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, dando il benvenuto ai presenti ed autori. Poi Araya Toro ha presentato ed introdotto l'opera della Pellegatta che ha descritto così: "Più di cento anni fa, alcuni gnomi, aiutati dalle fate, dopo innumerevoli peripezie, piantano una ghianda per rispettare la tradizione del “Mistero Infinito”. Ora, una bambina di nome Lara, ama sedersi ai piedi della grande quercia ad ascoltare le storie dei suoi amici Gnomi. Il suo racconto preferito è quello della grande fuga. In 70 pagine ci sono 5 racconti che l'unico filo conduttore e l'amore per la natura, la amicizia e la lealtà". Poi l'opera di Amato che Araya ha descritto così: "Opera tri lingue italiano, spagnolo e francese, scritta a quattro mani dei poeti Filippo Amato (italiano) e Victor Escobar Arias (cileno). Pubblicata la prima edizione nel 2021 e in questo 2024 pubblicata la seconda edizione. In questa opera gli autori in 160 pagine parlano di amore, vita, morte, sconfitte, sogni ed speranze". E infine l'opera di Ranzani che l’autore stesso ha descritto così: "Come avrete potuto constatare negli altri miei libretti, adesso io non voglio solo farvi leggere e conoscere il mio dialetto, ma anche quello degli altri. Questo, un po’ perché qualche volta mi manca l’ispirazione nello scrivere e poi perché penso che, su certi argomenti, ho scritto tutto quello che penso. Allora quando trovo qualcosa che mi sembra bello o interessante, magari anche in italiano, lo traduco in dialetto e lo inserisco nel mio libretto, anche perché ritengo che tutti i dialetti siano belli ed interessanti". Un pomeriggio dove i tre autori si sono alternati per le domande e le risposte di Araya e il pubblico presente. Tratti delle loro opere sono stati letti dalle loro voci. Due i momenti molto commoventi: il primo il ricordo di Filippo Amato con una bellissima poesia in dialetto siciliano a Edmondo Masuzzi il primo presidente di Galà 108-Carpe Diem, deceduto questo 2024 e il secondo, l'omaggio di Guido Ranzani con una commovente poesia in dialetto abbiatense a Lucio Da Col, il padre del dialetto abbiatense contemporaneo deceduto anche lui inquesto 2024. La prossima data e ultima sarà sabato 8 giugno alle ore 16:30, con gli scrittori Milena Moriconi e Alessandro De Vecchi.

Dopo tanti mesi di lungo lavoro - dalla metà del 2023 fino alla metà del 2024 - il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” insieme ai coniugi la scrittrice, poeta e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso e lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, hanno lavorato per tradurre dall'italiano allo spagnolo il grande successo e cavallo di battaglia di De Paoli “La Señorita Bla Bla” (“La Signorina Bla Bla”). De Paoli ha lavorato con le parole e la metrica della canzone per adattarla allo spagnolo, mentre la Rodríguez, nella veste di “professoressa”, ha lavorato con la pronuncia e la dizione per De Paoli. Araya ha curato e spinto l'idea di incidere la canzone come disco singolo e cosi e stato il 7 maggio scorso “Il Sindaco” De Paoli ha inciso la canzone nello studio dell'arrangiatore Enrico Bezzini, il singolo “La Señorita Bla Bla” in lingua spagnola. La canzone è stata inserita giovedì 16 maggio nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Tutti tre (Rodriguez, De Paoli ed Araya) sodisfatti della collaborazione, impegno e cuore messo del team in questo progetto. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

L’accordo presentato nella mattinata di lunedì 13 maggio 2024consente anche ai cittadini abbiatensi di ritirare i referti degli esami di laboratorio direttamente in farmacia. Erano presenti alla conferenza stampa: Matteo Cattaneo, Consigliere dell’Associazione Chimica Farmaceutica Lombarda, Giovanni Guido Guizzetti, Direttore Sociosanitario della Asst Ovest Milanese, i Direttori dei quattro Distretti Socio sanitari Asst Ovest Milanese, Daniele Prina, Direzione Sociosanitaria Asst Ovest Milanese, Sergio Finazzi, responsabile dei Laboratori Analisi Asst Ovest Milanese, Cesare Nai, Sindaco di Abbiategrasso e Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASST Ovest Milanese. Un servizio comodo e utile per tutti. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Asst e le farmacie del territorio, ha come obiettivo di semplificare la vita dei cittadini, in particolare di quelli cronici che necessitano di frequenti controlli e che possono avere difficoltà negli spostamenti. Per ritirare gli esami basterà recarsi in farmacia con il barcode identificativo rilasciato dal laboratorio, presentando al farmacista un documento di identificazione. I referti che possono essere ritirati in farmacia sono quelli relativi a: – Microbiologia – Centro Trasfusionale – Laboratorio Analisi (Chimica Clinica). L’accesso al sistema di ritiro dei referti avviene in modalità protetta con le credenziali fornite dalla Asst. Il collegamento utilizza il protocollo https che ne garantisce la sicurezza. “Siamo molto soddisfatti di questa nuova convenzione che rappresenta un ulteriore passo avanti per migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari ai nostri cittadini”, ha dichiarato il Direttore Sociosanitario della Asst Ovest Milanese, Giovanni Guido Guizzetti. “Grazie alla collaborazione con le farmacie, i cittadini potranno ritirare i referti in modo più comodo e veloce, con un notevole risparmio di tempo e fatica. La Asst Ovest Milanese e le farmacie del territorio lavoreranno insieme per ampliare ulteriormente il servizio”. “La convenzione tra l’Asst Ovest Milanese e l'Associazione Chimica Farmaceutica Lombarda rappresenta un concreto miglioramento della qualità della vita dei cittadini. La farmacia si conferma ancora una volta il primo presidio per la popolazione, in grado di intercettarne e soddisfarne le esigenze”, ha dichiarato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia. Al momento le farmacie che offrono questo servizio sono 49.

L’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso” nel mese di dicembre 2023 pubblicò la sua prima antologia, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questo gruppo letterario ieri ed oggi. Poi, a gennaio 2024, ha stampato una seconda edizione del libro. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. Già questa opera è stata consegnata a diverse biblioteche del territorio come: Abbiategrasso, Sedriano, Arluno e Magenta. Lunedì 8 aprile, la scrittrice e pittrice Aurelia Menescardi in rappresentanza dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso” e per missione dei membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione, gli scrittori Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro, si è recata nella Biblioteca di Vittuone, dove ha incontrato il bibliotecario della struttura, il dottor Giorgio Rigiroli, per consegnare una copia dell’antologia “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”. L'antologia è a disposizione, e per informazioni scrivere alla mail: ale.devecchi77@gmail.com o FaceBook: https://www.facebook.com/Gala108


La Virtus Abbiatense Basket apre ufficialmente la stagione 2026/2027 annunciando l’arrivo di Fabio Bongini sulla panchina gialloblù. Classe 1963, milanese, una vita professionale al Comune di Milano e una altrettanto lunga dedicata alla pallacanestro, Bongini porta ad Abbiategrasso un bagaglio tecnico e umano di primissimo livello. Allenatore di base, con esperienza anche nel minibasket, Bongini ha costruito negli anni un percorso ricco di tappe significative: due periodi alla guida del Gsqsa, le finali provinciali con Trezzano Basket, le finali regionali con Geas e Milano Basket Star, la finale nazionale con il Cavallino Bianco Poasco, oltre all’esperienza nel basket femminile con Waves Basket. Nelle ultime due stagioni ha lavorato a Vismara, tra settore giovanile Under 15 e Serie C, confermandosi tecnico capace di coniugare crescita individuale e competitività. La Virtus Abbiatense punta su di lui per consolidare il proprio progetto sportivo e dare continuità alla crescita del movimento. Bongini arriva con entusiasmo, competenza e una visione chiara: costruire una squadra intensa, motivata e profondamente legata ai valori del club. La stagione 2026/2027 si apre così con un nuovo volto e una grande ambizione con Abbiategrasso che accoglie il suo nuovo coach con l'intenzione di creare movimento e far crescere l'interesse per il basket. Queste le prime parole del nuovo coach Gialloblù. «Da oggi iniziamo un percorso nuovo insieme alla Virtus Abbiatense. Ho allenato tante squadre, ho vissuto finali provinciali, regionali e nazionali, ma quello che cerco sempre è la stessa cosa: un gruppo vero, che lavora, che cresce, che non molla mai. Alla Virtus voglio vedere energia, rispetto, entusiasmo e la voglia di migliorare ogni giorno. Non mi interessa da dove partiamo: mi interessa dove vogliamo arrivare, tutti insieme. Io sono qui per dare tutto quello che ho imparato in una vita di basket e voglio cuore, impegno e coraggio. Costruiamo una squadra che abbia identità, carattere e orgoglio. Si comincia.» Benvenuto Coach!


Ancora una volta il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, ha dimostrato la sua empatia, solidarietà e sensibilità di fronte al sociale. Questo bravissimo artista si è presentato giovedì 2 luglio dalle ore 14.30 fino alle 16.30 nella sede della Fondazione Giuseppe Gemellaro di Albairate (in Via XXV Aprile, 32) per regalare momenti di musica, compagnia ed allegria agli ospiti della struttura. “Il Sindaco” si è esibito con cover di cantanti, gruppi e cantautori italiani degli anni ‘60, ‘70 e ‘80, facendo cantare e ballare volontari, ospiti, animatori, operatori sanitari (Asa e Oss), ed educatori dell'Istituto Gemellaro. Come finale del pomeriggio una ricca merenda per tutti: un fresco gelato offerto dalla Ristorazione Oggi. Non è la prima volta che De Paoli dona il suo tempo e la sua arte nel sociale: già in passato si è esibito in Lomellina, nella Casa di Reclusione di Vigevano (Casa Circondariale o Carcere dei Piccolini) e nell'Istituto Lombardini di Abbiategrasso, più tanti altri eventi ad Abbiategrasso, Albairate e Corbetta ecc. Questa bellissima iniziativa di portare la musica, il sorriso della gioia agli ospiti, ha richiesto uno sforzo umano non indifferente e tanto lavoro. Ungrazie alle educatrici Sara Sfondrini e Jlenia Selis; al coordinatore del personale Asa e Oss Oltjan Kamberi e alla direttrice della Fondazione Giuseppe Gemellaro di Albairate Sabina Gemignani.

In estate i legumi vengono spesso ingiustamente accantonati perché l'associazione mentale immediata riporta alle zuppe, fagiolate e piatti fumanti invernali. In realtà, sono tra i migliori alleati della stagione calda. Pensate, per esempio, a un'insalata ceci, rucola e pomodorini oppure fagioli cannellini, tonno o feta e cipolla di Tropea o ancora lenticchie nere con dadolata di verdure croccanti e menta. Insomma chi più ne ha più ne metta. Se ci sono alimenti di cui nessuno dovrebbe fare a meno questi sono sicuramente i legumi: contengono una grande quantità di proteine, quasi pari a quella delle carni; possiedono un elevato contenuto in carboidrati; sono ricchi di sali minerali (Ca, Fe, Zn, Mg); contengono rilevanti quantità di vitamine del complesso B; contengono modeste quantità di grassi, prevalentemente polinsaturi; possiedono consistenti quantità di fibra alimentare (cellulosa). E, come se non bastasse, mangiare ogni giorno una porzione di fagioli, piselli, ceci o lenticchie potrebbe aiutare a perdere un po’ di peso. Infatti, secondo uno studio canadese recentemente pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, mangiare 130 grammi di legumi farebbe perdere 0,34 chili (340 grammi) al giorno. Secondo gli Autori dello studio chi si nutre spesso di legumi si sente più sazio di chi segue una dieta controllata (addirittura del 31%) e ha anche il vantaggio di tenere sotto controllo il colesterolo “cattivo”. Nonostante i noti benefici per la salute, solo il 13% dei canadesi mangia fagioli o simili tutti i giorni e la maggior parte ne mangia meno di una porzione. Con i legumi non si riprendono i chili persi. Gli Autori dello studio sottolineano che tutti i pazienti arruolati hanno perso peso mangiando una porzione al giorno di legumi (in media appunto 340 grammi al dì), senza che facessero particolari sforzi per privarsi di altri alimenti. La letteratura scientifica corrente segnala che spesso il tentativo di dimagrire fallisce e si conclude con un ritorno al peso iniziale, spesso a causa della fame e del desiderio irrefrenabile di cibo. Dunque la porzione quotidiana di legumi potrebbe essere una buona soluzione, se è vero che toglie di un terzo l’appetito. Un’altra revisione sistematica di studi ha dimostrato che mangiare una porzione al giorno di legumi abbassa del 5% il colesterolo cattivo (LDL) e di conseguenza fa diminuire il rischio di problemi cardiovascolari. Il 2016 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “anno dei legumi”. Vegetali preziosi perché hanno un basso indice glicemico e possono sostituire del tutto o in parte le proteine animali e i grassi “cattivi” (saturi o trans). Basterebbero tre porzioni a settimana. Noi purtroppo abbiamo un po’ perso la conoscenza di cosa siano i legumi. Ne consumiamo in media molto meno di una porzione a settimana e solo un adulto su tre li mette in tavola. Tra chi ne fa uso poi sono in molti a considerarli nulla più che un contorno. Eppure i legumi sono a tutti gli effetti anche un secondo piatto, un complemento di un primo piatto, un componente di un piatto unico. Insomma sono molteplici gli usi che se ne possono fare. Uno dei pregi del legumi consiste nell’effetto sulla sazietà: proteine e fibra conferiscono un elevato potere saziante e sostituiscono egregiamente un secondo piatto di carne, al quale facciamo ricorso un po’ troppo spesso; ma soprattutto i legumi hanno un effetto metabolico estremamente interessante: hanno un basso indice glicemico e sono capaci di abbassare quello dell’intero pasto, ma soprattutto contribuiscono a quello che viene chiamato “second meal effect”, fenomeno per il quale non solo abbassano l’indice glicemico del pasto che li contiene, ma modulano l’impatto del pasto successivo, con evidenti implicazioni quindi sul peso, sull’insulino-resistenza, sul rischio di diabete. Se solo portassimo a tre le porzioni settimanali di legumi, non semplicemente aggiungendoli all’alimentazione abituale, ma meglio ancora sostituendoli ai “concorrenti” e combinandoli con pasta, riso o piatti unici, potremmo avere effetti favorevoli non solo sul peso (se non esageriamo con i condimenti), ma anche sull’apporto di fibra, su quello di grassi saturi, di sale e di colesterolo. Altri studi hanno poi messo in evidenza che la dieta a base di pesce, cereali, verdura e frutta, ma soprattutto legumi, oltre a provocare un abbassamento del colesterolo, previene le malattie cardio-vascolari, ed in particolare l'arteriosclerosi, l'ipertensione, l'infarto del miocardio e l'ictus emorragico, nonché i tumori.Quindi, se vogliamo restare a lungo magri, sani e longevi, dobbiamo consumare i legumi almeno tre volte alla settimana.



Come da tradizione per tanti anni, nel Comune di Sedriano si è svolto l'evento “Notte di Notte”, sabato 27 giugno dalle ore 16:30 fino alla mezzanotte, in tutte le piazze e le vie del paese. Con tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. Tutto questo organizzato dal Comune di Sedriano. Anche quest'anno erano presenti di fronte a Via Giuseppe Mazzini, 5, gli artisti dell'Associazione Amici nella Cultura di Sedriano con le pittrici Cinzia Vanzaghi, e Aurelia Menescardi (Presidente della Associazione “Amici nella Cultura di Sedriano”, socia di “Gala 108-Carpe Diem”, “Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos”, “AlbairArte” e “Ducato di Abbiate-Grasso”). Ospiti dell'evento, gli scrittori: Giuseppe Redondi, Julio Araya Toro e Laura Cittar. Due momenti molto significativi e interessanti: il primo, la visita della Vicesindaco e dell'assessore alla Cultura di Sedriano, Annalisa Crivellaro, per salutare gli artisti “Amici nella Cultura di Sedriano”. Il secondo momento, la visita alla mostra di Veronica, figlia della pittrice Cinzia Vanzaghi, che ha presentato un bellissimo ritratto di sua figlia. Un vero successo con tanto pubblico, tanto divertimento e tanto altro.

Si è tenuto sabato 20 giugno, presso l'Ex Convento dell'Annunciata di Abbiategrasso, l'evento "Libere di contare -Lavoro, Sicurezza, Impresa: le giovani a confronto", un momento di confronto dinamico che ha visto protagoniste e relatrici sette giovani donne Under 36 del mondo della politica, dell'impegno civico e dell'associazionismo. L'iniziativa è stata promossa e organizzata da Gianluigi Mussi (Referente Giovani M5S Magentino-Abbiatense) e Davide Bartolomeo (Rappresentante M5S Magentino-Abbiatense), con l'obiettivo di creare uno spazio di dialogo rivolto prioritariamente al target giovanile sui temi del lavoro, della sicurezza e dell'autoimprenditorialità femminile. Il panel si è aperto con i saluti istituzionali di Simona Posla (Pres. Commissione Pari Opportunità di Abbiategrasso) e un focus su Regione Lombardia tramite un videomessaggio della Consigliera Regionale Paola Pizzighini, per poi entrare nel vivo con la moderazione di Mussi. "L'obiettivo mio e di Davide era dimostrare che i temi caldi del nostro territorio possono e devono essere affrontati partendo dallo sguardo e dalle competenze delle giovani donne under 36" - ha dichiarato Mussi - "Lavoro, sicurezza e impresa sono priorità assolute che necessitano di soluzioni concrete e non di slogan. Vedere una partecipazione così attenta e sette relatrici confrontarsi a viso aperto, portando ciascuna una proposta finale realizzabile da domani, è il segnale che le nuove generazioni vogliono essere protagoniste del cambiamento".

Nella splendida cornice rinascimentale del Quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso, si è svolto il tradizionale Concerto di Giugno del complesso bandistico La Filarmonica. Il 2026 è un anno molto significativo per La Filarmonica che festeggia 180 anni dalla fondazione: dopo aver attraversato l’Unità d’Italia, le due Guerre Mondiali e la nascita della Repubblica, la rovinosa Pandemia del 2020, non si è mai snaturata ma, anzi, è rimasta profondamente contemporanea, capace di compattare generazioni distanti e di custodire le proprie radici nel cuore della città di Abbiategrasso. Questo straordinario intreccio tra epoche diverse trova un punto di contatto con l’etimologia della forma musicale che è stata protagonista della serata: la Rapsodia. Il termine greco è un lemma composto da rhàpto (cucire) e oidé (canto). Il rapsodo, infatti, era colui che “cuciva insieme” frammenti di canti epici per restituire un’opera unitaria e coerente. I brani eseguiti, infatti, avevano tutti a che fare con questa parola e, in realtà, proprio con la stessa Filarmonica in quanto esempio vivente di rapsodia in cui convivono e si intrecciano personalità profondamente diverse: giovani allievi, veterani, professionisti, amatori e sostenitori non musicanti, uniti tutti da un unico obiettivo: il bene e la crescita dell’associazione. La serata, caratterizzata da una piacevole brezza estiva e un folto pubblico che è stato molto attento e partecipe per tutto il tempo, si è aperta con l’esecuzione di On a Southern hymnsong di Holsinger, un pezzo molto espressivo e che ha messo in evidenza le timbriche di legni e ottoni tramite corali e fraseggi ben studiati. Il secondo brano in programma è stato Summertime di George Gershwin che ha visto protagonista, insieme alla Filarmonica diretta dal Maestro Luca Ragona, il Maestro Tino Balsamello al pianoforte (diplomato al Conservatorio di Novara e insegnante presso la scuola di musica Corrado Abriani della Filarmonica). Il brano è classificabile come uno standard jazz e conta un numero indefinibile di registrazioni, sabato sera l’esecuzione è stata magistrale, tanto da alzare le aspettative del pubblico che non sono state affatto disattese. È con Rapsodia in blu, sempre di Gershwin, che il tempo si è quasi fermato: sono stati 16 minuti di pura poesia musicale, dove si sono fusi il linguaggio colto della musica classica e la libertà improvvisativa del jazz. Il celeberrimo incipit è caratterizzato da un solo di clarinetto che, partendo da un leggerissimo trillo, corre verso l’alto per attaccare con uno dei temi principali più noti del ‘900. Il pezzo è letteralmente un susseguirsi di immagini in musica che il Professor Balsamello al pianoforte e i musicanti della Filarmonica, guidati dalla bacchetta sicura e decisa del Direttore Luca Ragona, hanno saputo raccontare e trasmettere al pubblico. I bandisti hanno poi eseguito una Suite da Il lago dei cigni di Cajkovskij, uno dei lavori più celebri nella storia del balletto in cui si intrecciano pantomima e divertissement delle danze folkloristiche. Piano Concerto n.2 II movimento “Andante” di Shostakovich, caratterizzato da sonorità delicate, soavi e molto commoventi, ha nuovamente visto protagonista, insieme alla Filarmonica, il Maestro Balsamello al pianoforte. Gli ultimi due brani in programma eseguiti dai musicanti sono stato Budapest Impressions di Roland Kerner, un omaggio musicale alla bellezza della capitale ungherese e un arrangiamento dell’universalmente nota Bohemian Rapsody dei Queen arrivando così all’apice del concetto di “rapsodia”: in un solo brano infatti si passa dalla ballata all’opera, ci sono cambi di tempo, uno “sfruttamento” feroce dei timbri strumentali e, dopo un inizio hard rock, si chiude in maniera inaspettatamente delicata, soffusa. I musicanti hanno saputo con maestria rendere onore a un brano tanto complesso quanto meravigliosamente travolgente. Per arrivare ad eseguire un programma come quello proposto dalla Filarmonica sabato sera servono costanza, passione, studio (si ricorda che i bandisti si ritrovano due sere alla settimana per provare) e, soprattutto, una guida degna di questo ruolo: il Direttore Luca Ragona che, nonostante la giovane età, dimostra grandi competenze musicali e cura nei dettagli. Per l’organizzazione dell’intera serata vanno ringraziati i membri del Consiglio Direttivo e i musicanti della Filarmonica, il Professor Tino Balsamello per la propria professionalità e disponibilità e in ultimo, ma non certo per importanza, il Monsignor don Angelo Puricelli - presente alla serata - per aver concesso al complesso bandistico lo spazio del Quadriportico. Le prossime settimane saranno ricche di appuntamenti per La Filarmonica, si ricorda che sabato 20 giugno nel pomeriggio si svolgeranno presso la sede in via Alfieri n.1 i saggi di musica d’insieme e del gruppo di canto. Domenica 28 giugno, in occasione della Festa di San Pietro e Paolo, si svolgerà come da tradizione la processione a cui seguirà il Concerto di San Pietro presso l’ex oratorio femminile di Via Curioni. Anche il mese di luglio non sarò da meno, la sera di sabato 4, presso la Cappelletta, è stata organizzata una serata dedicata alla Filarmonica, un’occasione per trascorrere una serata in compagnia per festeggiare il 180° “compleanno” del complesso bandistico e in cui si esibirà la Big Band della Filarmonica. In ultimo, a fine luglio, ci sarà una gita-concerto presso la città gemellata di Ellwangen.
Chiara Magistrelli


Iniziativa Donna e L'Altra Libreria hanno accolto con entusiasmo, nel pomeriggio (ore 15.45) del 13 giugno 2026, lo scrittore e saggista Alessandro De Vecchi. Nella splendida cornice dello Spazio Ipazia (Vicolo Cortazza, 10), l'autore ha presentato il suo ultimo saggio “Abitare ogni respiro” (Pav Edizioni) in un incontro nato dalla preziosa sinergia tra l’associazione Iniziativa Donna e L’Altra Libreria di Abbiategrasso. A fare la differenza, oltre all'indubbio interesse per l'opera, è stata la straordinaria capacità comunicativa di De Vecchi. L'autore ha saputo guidare i presenti tra le pagine del suo saggio con uno stile narrativo coinvolgente, trasformando la classica presentazione letteraria in un vero e proprio dialogo aperto, ricco di spunti di riflessione, grazie alla presenza della moderatrice e presidentessa di Iniziativa Donna, Nunzia Fontana e della titolare della libreria L’Altra Libreria, Angela Manzoni.

Volantinaggio e confronto con i pendolari per il Partito Democratico abbiatense con il consigliere regionale Simone Negri, presenti i due consiglieri comunali Lacanu e Temporiti. “Da Trenord e Regione Lombardia costante scuse e racconti lontani dalla realtà, soprattutto da quanto scrivono negli atti. Persi i fondi Pnrr, il raddoppio è sparito dai radar: se ne parlerà dopo il 2032, come riportato nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, il documento ufficiale che guida gli investimenti infrastrutturali in Lombardia, attualmente in discussione. Ci batteremo affinché la Milano-Mortara riceva anche lì l’attenzione necessaria: da dopo il covid, questa è un’asta che ha visto aumentare il numero di passeggeri, ma non la qualità del servizio, anzi, con la chiusura di Porta Genova e l’immissione della S19 è addirittura peggiorato. Occorre che si affronti il tema del raddoppio fin da subito” commenta Negri. Neanche a farlo apposta, il volantinaggio si è svolto in una mattinata nera per i pendolari, tra ritardi, soppressioni e vagoni stracolmi. “E’ la quotidianità, non un’eccezione” - dice Andrei Lacanu, capogruppo del Pd in consiglio comunale - “disservizi e sicurezza assente sono delle costanti per gli abbiatensi che prendono il treno: non accettiamo di essere trattati da cittadini di serie B. A fine aprile, siamo andati con tutti i capigruppo del consiglio a parlare con l’Assessore Lucente: un’apertura positiva all’ascolto delle esigenze della città, nella speranza che questo dialogo continui e abbia delle ricadute positive”. Le proposte del Partito Democratico sono chiare: - previsione del raddoppio selettivo, - l’inserimento di nuovi treni modulari e capienti a sufficienza per l’esigenza (su cui è stato approvato un odg del Partito Democratico in consiglio regionale), - riqualificazione delle stazioni, in particolare gli hub multimodali, come San Cristoforo e Romolo, - informazioni puntuali e tempestive all’utenza su ritardi e cancellazioni, - implementazione di misure di sicurezza sui treni. “C’è bisogno di un intervento urgente sulla Milano-Mortara, non dopo il 2032. In questi giorni l’Assessora Terzi ha annunciato 15 miliardi di investimenti sulle infrastrutture: peccato che sia sempre il quadro di risorse già attestato da anni e che Abbiategrasso e il raddoppio della MiMoAl siano sempre fuori da questo pacchetto, nonostante i proclami degli scorsi mesi, a partire dalla nomina di un commissario che non è mai arrivato. La genteè stufa di promesse, serve concretezza” concludono i dem Negri, Temporiti e Lacanu.

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Abbiategrasso ha invitato tutti i cittadine e le cittadine a visitare, nella prestigiosa Sala Consiliare del Castello, la mostra "Fiorire in Acqua" di Elisa Chinello. L'esposizione è stata ufficialmente inaugurata nella mattinata di sabato 9 maggio con un momento istituzionale che ha visto la partecipazione del Sindaco Cesare Nai, della Presidente della Commissione Simona Posla e della stessa fotografa.Le opere esposte si distinguevano per un linguaggio poetico e una profonda valenza evocativa, offrendo ai visitatori uno sguardo inedito e delicato attraverso scatti che sembravano sospesi nel tempo. La mostra è rimasta aperta al pubblico anche nella giornata di domenica 10 maggio, rappresentando un'importante occasione culturale per il territorio e un invito a riflettere sulla bellezza e sulla forza del rinascimento personale attraverso l'arte fotografica.

In conclusione della settimana dedicata ai Giochi della Gioventù “Un, due, tre… Bià!", svoltasi dal 15 al 21 aprile, desidero esprimere la mia più profonda gratitudine e soddisfazione per l’eccezionale riuscita di questa manifestazione – dichiara l’assessore Marina Baietta, delegata all’Istruzione - Il successo di un evento così complesso e partecipato è il frutto di una sinergia preziosa tra diverse realtà del nostro territorio, che hanno lavorato con dedizione per offrire ai nostri giovani un’esperienza indimenticabile di sport e condivisione. Un ringraziamento sentito va alle società Edes e Ala per il fondamentale supporto tecnico e organizzativo nella gestione della parte sportiva: la loro professionalità ha rappresentato la colonna portante delle competizioni. Un grazie di cuore anche alla società Virtus, che ha messo a disposizione il Campo Federale di via Dante in un momento di necessità, data l’impossibilità di usufruire dello Stadio Comunale “Gianni Invernizzi”, presto interessato da un importante intervento di ristrutturazione. La loro ospitalità ha garantito un luogo sicuro, accogliente e perfettamente adeguato all’evento. Un plauso doveroso va inoltre agli Uffici comunali, alle Dirigenti Scolastiche e a tutti gli insegnanti, che hanno creduto nel progetto e accompagnato gli alunni con passione, coordinandone la partecipazione con grande efficienza. Prezioso il supporto della vigilanza, presente con il Rescue Team, così come l’assistenza offerta dalla Croce Rossa di Vigevano. Il ringraziamento più grande, però, è rivolto ai veri protagonisti: i bambini. Vederli correre, sfidarsi e divertirsi con entusiasmo e autentico spirito sportivo è stata la gioia più grande. Hanno portato in campo impegno, lealtà e un’allegria contagiosa che ha dato senso a tutto il nostro lavoro. Grazie a tutti per aver reso “Un, due, tre… Bià!” una vera festa della comunità. Arrivederci al prossimo anno! Migliori classi per anno. • Prime: 1 C (Tiziano Terzani) • Seconde: 2 B (U. e M. di Savoia) • Terze: 3 A (Cassinetta) • Quarte: 4 B (U. e M. di Savoia) • Quinte: 5 D (U. e M. di Savoia).

Sabato 18 aprile 2026 alle ore 21.00 nel bar “Café del Dom” in Via Piazza Cavour, 19 a Bareggio, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come “il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ancora una volta ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”. De Paoli ha percorso in tre ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda nel café. De Paoli, con una magnifica voce, classe, stile, e ottima forma, con una grande padronanza delle parole e della musica, ha reso particolarmente soddisfatta Gaia, proprietaria del bar e il suo gentile staff, del “Café del Dom”. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: selae.2004@gmail.com

Martedì 14 aprile 2026 alle ore 17.00 in Via Magenta 8, Abbiategrasso (sede dell’associazione Ate), evento organizzato dal “Club Parliamone… Ma Non Solo Chiacchiere”, si è svolta la conferenza “Le Chiese di Legno di Chiloè” (Cile) a cura di Julio Araya Toro (scrittore, poeta e storico cileno). Questa conferenza è stata presentata la prima volta il 25 marzo 2025 nel Mte “San Riccardo Pampuri” della Parrocchia di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso, dove Araya insieme alla moglie Marcela Rodríguez Valdivieso (1953-2025) mostrarono e parlarono di queste meraviglie dell'estremo sud del mondo. Di questi capolavori (250 o 300 chiese in principio), oggi ne sono rimasti in piedi 152 e solo 16 sono Patrimonio Dell'umanità dell'Unesco, dal 2000. Le Chiese vanno dal 1730 (XVIII Secolo) al 1925 (XX Secolo) circa. Anche una piccola anteprima:presentato il libro “Le Chiese di Legno di Chiloè” (Cile) opera postuma della Rodriguez.

Domenica 29 marzo nella splendida cornice di Morimondo, nei prati adiacenti all'Abbazia, si è tenuta dalle ore 10.00 alle 14.30, la “Giornata di Consapevolezza e Meditazione”, tenuta dell'istruttore di meditazione e mindfulness (e scrittore) Alessandro De Vecchi. Presenti diverse persone provenienti da tutto il circondario e da Pavia, compresa la nota insegnante di yoga, Michela Rovati . De Vecchi ha diretto una pratica meditativa seduti, poi pratica di meditazione camminata, un pausa con un pranzo al sacco e infine un dialogo e condivisione in gruppo della esperienza fatta. Questo noto autore abbiatense quest'estate è in procinto di pubblicare il suo nuovo e ultimo libro che sarà un saggio dal titolo “Abitare ogni respiro” (Pav Edizione).


Inaugurata l'esposizione fotografica che sensibilizza gli studenti sul tema della tratta e dello sfruttamento lavorativo. Un percorso tra dolore e rinascita, guidato dai giovani per i giovani. Non è solo una mostra, ma un ponte necessario tra il mondo della scuola e le realtà più fragili della nostra società. È stata inaugurata ieri, martedì 17 febbraio, presso l’Istituto Superiore Bachelet di Abbiategrasso, l’esposizione fotografica “Si tratta di Ri-cominciare”, promossa dalla Lule Onlus in stretta collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e con il supporto operativo dello staff di Interact Rotary Club Abbiategrasso. L'iniziativa resterà aperta al pubblico e alla comunità scolastica fino al prossimo 2 marzo. Portare la narrazione della tratta e dello sfruttamento, sia sessuale che lavorativo, tra i banchi di scuola rappresenta un’occasione di riscatto umano collettivo. L’Istituto Bachelet si trasforma così in un laboratorio di cittadinanza attiva dove gli studenti, membri dell’Interact, non sono semplici spettatori, ma guide consapevoli che accompagnano i visitatori nel percorso espositivo, traducendo concetti complessi in un linguaggio accessibile ai propri coetanei, attraverso la potenza delle immagini. L’esposizione nasce infatti dalla sinergia di due distinti percorsi di sensibilizzazione che utilizzano la fotografia come strumento di autodeterminazione e denuncia. Il progetto "Per le strade mercenarie del sesso", ideato da Riscatti Onlus con il sostegno di Lule, ha affidato la macchina fotografica direttamente a donne e persone transgender vittime di tratta. Attraverso workshop e sessioni di scatto individuale, le protagoniste hanno prodotto oltre ottanta immagini che documentano la resilienza e i gesti quotidiani della ricostruzione di sé. Parallelamente, il progetto "Derive & Approdi", realizzato dal Comune di Milano con il fotografo Luca Meola, documenta il difficile cammino verso l’autonomia e i diritti delle vittime di sfruttamento lavorativo, restituendo dignità a storie spesso ignorate dai radar della cronaca.

Il territorio dell’Ovest Milanese si conferma protagonista nel panorama dell’attrattività territoriale lombarda. Per il secondo anno consecutivo, il Comune di Abbiategrasso, in qualità di ente capofila, ha guidato con successo una cordata di amministrazioni locali nell’aggiudicazione del prestigioso bando Lombardia Style. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, premia la qualità del progetto “Tra Navigli e Ticino. Percorsi di autenticità”, che vede uniti in una strategia comune i comuni di Albairate, Bernate, Binasco, Cassinetta, Castano, Corbetta, Cuggiono, Cusago, Trezzano, Vermezzo e Zibido. Il bando, denominato “Lombardia Style – Progetti di promozione unitaria per l’attrattività territoriale – edizione 2026”, nasce per dare attuazione alla delibera di giunta regionale del settembre 2025. L’obiettivo centrale è sostenere partenariati comunali capaci di sviluppare palinsesti di eventi innovativi, valorizzando così l’immagine della destinazione Lombardia. La strategia punta con decisione sulla comunicazione coordinata, favorendo la destagionalizzazione e incrementando i flussi turistici attraverso un calendario unico e ricco di appuntamenti, promosso prevalentemente in digitale. Questo approccio consente di dare risalto a ogni singola iniziativa locale all’interno di una narrazione coerente, mirata e capillare. L’assessore al Turismo e vicesindaco del Comune di Abbiategrasso, Beatrice Poggi, in qualità di esponente del Comune capofila, esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come la collaborazione tra enti sia il vero motore del successo. Lavorare insieme permette infatti di unire risorse e competenze, amplificando l’impatto di ogni azione sul territorio. Grazie al sostegno regionale, il progetto potrà crescere ulteriormente, attirando visitatori interessati a percorsi autentici tra cultura, natura e gastronomia. Il valore totale dell’investimento approvato è di 176.600 euro, mentre il contributo complessivo concesso ai Comuni di “Tra Navigli e Ticino” ammonta a 128.500 euro: una cifra significativa che consentirà di alzare ulteriormente l’asticella del programma. Un calendario che intreccia enogastronomia, cultura, natura e mobilità lenta, con percorsi a piedi e in bicicletta lungo alzaie e ciclovie, pensato per famiglie, over 60, cicloturisti e visitatori in cerca di esperienze autentiche a pochi chilometri da Milano. «Vogliamo far scoprire il territorio come lo vive chi ci abita: con lentezza, qualità e relazioni», sottolineano Lorenzo Sazzini ed Elisabetta Nava ideatori e manager del progetto «Parliamo di turismo esperienziale, fatto di incontri, sapori, musica e paesaggi. Un modo sostenibile di viaggiare e di generare valore per le comunità locali». Fondamentale il coinvolgimento di associazioni, Pro Loco, commercianti, produttori agricoli, ristoratori e volontari: non solo eventi, ma occasioni concrete di collaborazione nello sviluppo delle iniziative con gli attori socio-economici valorizzando le filiere locali. Tra le principali novità di questa edizione spicca il lancio del Festival di Primavera. Sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno con la rassegna autunnale, questo nuovo format proporrà già dai prossimi mesi un ricco ventaglio di eventi diffusi su tutto il comprensorio. Sarà un’occasione preziosa per cittadini e turisti per immergersi nella storia, nelle tradizioni e nella bellezza paesaggistica che caratterizza l’area tra i Navigli e il fiume Ticino.

Un traguardo importante per Lifecombat Academy di Bià. L’Associazione Sportiva Dilettantistica è stata riconosciuta Centro Coni Lombardia 2025/2026. £In provincia di Milano abbiamo ottenuto questo riconoscimento solo in 3 - spiega Alessandro Candian presidente dell’Associazione e direttore tecnico - . Ho fondato il centro nel 2008, adesso abbiamo 300 allievi, dai 5 anni in su”. Un importante riconoscimento per la città e per lo sviluppo dello sport giovanile sul territorio. Lifecombat Academy, realtà di riferimento per le arti marziali e gli sport da combattimento, è stata ufficialmente selezionata come Centro Coni Lombardia 2025/2026, entrando nella rete regionale della Lombardia dedicata alla formazione, all’avviamento allo sport e alla promozione dell’attività giovanile. Il riconoscimento, conferito dal Coni,viene assegnato solo alle realtà che garantiscono standard elevati di qualità, sicurezza, metodologia didattica e progettualità educativa, rappresentando per Abbiategrasso ed il territorio, un risultato di grande rilievo.

La sera di sabato 11 ottobre, al termine di una giornata densa di appuntamenti, la Chiesa di San Gaetano di Abbiategrasso si è riempita di armonie e suggestioni . Si è infatti tenuta la 55ª Rassegna di Canti Popolari, organizzata dallo storico Coro Tre Cime Città di Abbiategrasso, una delle più longeve d’Italia: seconda solo a livello nazionale e la più antica della Lombardia. Un evento che, come ogni anno, ha saputo toccare le corde del cuore del pubblico presente, grazie a esibizioni intense e cariche di pathos. Oltre al coro di casa, si sono esibiti il Coro Catimaccio di Bolzano e il Coro Popolare Città di Vimercate, regalando uno scambio culturale e musicale di altissimo livello. Il calore del pubblico non si è fatto attendere: lunghi e scroscianti applausi hanno premiato i cori e l’impegno degli organizzatori. Un momento speciale è stato anche la consegna di riconoscimento al Coro Tre Cime da parte del presidente del Consiglio comunale, Francesco Bottene, a nome dell’intera amministrazione.Un gesto di gratitudine per l’instancabile lavoro e la passione dimostrata negli anni nell’organizzazione di questa rassegna tanto amata.

E' ripresa a pieno l’attività musicale del complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso e della formazione della Big Band. Quest’ultima, la sera di venerdì 5 settembre si è esibita presso Cascina Isola Maria di Albairate, all’interno della rassegna “Venerdì in Cascina” promossi e organizzati da parte del birrificio abbiatense “Birra del Parco”. La serata è stata un’occasione per godersi il tramonto in cascina tra ottimo cibo, birra agricola e musica jazz e swing, elementi che hanno regalato ai presenti un’esperienza autentica, conviviale e contadina. Durante la giornata di sabato 6 settembre, si è svolto l’open day della scuola di musica “Corrado Abriani” che in questi giorni riapre i battenti. Allievi e insegnanti si sono alternati in Piazza Marconi con brevi esibizioni mentre gli insegnanti rispondevano alle domande delle numerose persone che si sono incuriosite; la Scuola di musica della Filarmonica conta decine di allievi e, grazie ai propri docenti qualificati e formati per l’insegnamento, è un punto di riferimento per l’approccio alla musica per i ragazzi e le ragazze di ogni età. I più piccoli, dai 4 ai 7 anni, possono affacciarsi a questo mondo grazie al corso “Musichemozioni” a loro dedicato, mentre i più grandi vengono seguiti individualmente sia nel percorso di teoria e solfeggio sia in quello di strumento. Da diversi anni tra gli strumenti oggetto di insegnamento non ci sono solo quelli propri dell’organico bandistico (clarinetto, tromba, flauto traverso, sax, percussioni, bassotuba ecc.) ma anche pianoforte, violino, canto e, da quest’anno anche la novità di un corso di violoncello. La scuola di musica è aperta tutti i pomeriggi presso la sede di Via Alfieri 1; per informazioni ci si può presentare direttamente, oppure chiamare al numero 334 1176537. Nella serata di domenica 7 settembre, in occasione della Festa Patronale di Ozzero, i musicanti della Filarmonica hanno accompagnato con brani religiosi la processione cittadina della Madonna della Cintura, che ha portato verso la conclusione di un fine settimana di festa tra Notte Bianca, Luna Park e la risottata serale per le vie del centro di lunedì 8 settembre. Al termine della funzione religiosa, si è svolto il concerto della Big Band della Filarmonica nella piazza antistante la Chiesa Parrocchiale di San Siro Vescovo. I musicisti hanno allietato il pubblico con brani ormai parte del repertorio della formazione e che hanno fatto la storia del jazz come Satin Doll di Billy Strayhorn e Duke Ellington, In the Mood di Glen Miller, la nota e sempre applauditissima My Way dell’intramontabile Frank Sinatra e Spain, queste ultime due hanno visto come protagonista la voce di Stefano Borghi. Come controparte femminile, è stata Fabiana Belloni, che nella Big Band suona il sax tenore (mentre in Filarmonica il clarinetto, strumento nel quale è diplomata e di cui è professoressa nella Scuola di Musica Corrado Abriani) a interpretare con voce armoniosa, vellutata e sicura, brani quali Blue Moon, un pezzo classico dello siwng e dello standard jazz, Somebody to Love e All of me. Un ringraziamento doveroso va all’Amministrazione Comunale per il Patrocinio e alla Parrocchia per aver invitato e accolto con entusiasmo l’esibizione della Filarmonica Big Band, per il secondo anno consecutivo. Con l’arrivo di settembre il calendario impegni per la Filarmonica è fittissimo, oltre alle consuete prove serali che sono riprese, si aggiungono i servizi religiosi distribuiti nei diversi fine settimana di settembre (processione di Fallavecchia, Castelletto, Morimondo) e il servizio di lunedì 15, presso la Cappelletta di Abbiategrasso a conclusione della stagione.
Chiara Magistrelli

Venerdì 5 settembre 2025 è uscito in forma ufficiale il secondo “Video Clip” del cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”. Il video è intitolato “L'algoritmo della Notte”, testo di Valentino Bianchi, musica e voce di Enrico De Paoli, e arrangiamenti del maestro Enrico Bezzini. L'idea, montaggio, produzione, edizione e direzione del video sono di Enrico De Paoli, che così si conferma come Video Maker. Il video è stato inserito nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Chi vuole guardare e sentire questo bellissimo lavoro, può visitare il seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=mBBBufvZS8s&list=RDmBBBufvZS8s&start_radio=1. Gli interessati ad acquistare i cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

Nel contesto della “Notte Sotto le Stelle” di Albairate, sabato 19 luglio dalle ore 18.00 alle 24.00 un fiume di pubblico si è riversato per le vie e nelle piazze del paese. Presenti tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. C'era anche un bellissimo stand dedicato alla cultura e all'arte con una mostra artistica del Gruppo “AlbairArte” che unisce pittori, fotografi, scrittori locali e di Abbiategrasso. I vari artisti si sono trovati in Via San Giovanni, Via Pisani Dossi e Piazza Giuseppe Garibaldi per esporre le loro opere: questa importante iniziativa ha potuto riunire un grande numero di curiosi, passanti, appassionati e amanti dell'arte, per ammirare e apprezzare le opere di questi artisti. Erano presenti: Lorenzo Oldani (pittore), Laura Cittar (scrittrice e giornalista), Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice, storica e poeta), Julio Araya Toro (scrittore, storico e poeta), Aurelia Menescardi (scrittrice e pittrice), Laura Parini (pittrice), Tino Vona (pittore), Antonio Cisari (fotografo) e Justyna Przygocka (truccatrice professionista). Questa bellissima iniziativa è stata organizzata dal Comune e dalla Proloco di Albairate.



Una serata ricca di emozioni, musica e magia, nel contesto della “Festa Internazionale della Musica 2025”, organizzata dal Comune di Abbiategrasso e dalla Biblioteca “Romeo Brambilla”, e andata in scena venerdì 20 giugno alle ore 21 nel cortile del Castello Visconteo di Abbiategrasso. Sono state presentate al pubblico tre band. Il gruppo “Black To The Blues” ha eseguito interpretazioni di cover in inglese dei mitici Rock band degli anni ‘70 e ‘80. Nel secondo turno si è esibito “Herts” dove ha interpretato le cover in inglese degli anni ’70, ’80 ’90. Nel terzo ed ultimo turno, sul palco il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti) e Maurizio Grassi (basso elettrico). Assente a questo appuntamento, per ragione lavorative, la new entry Samuele Invernizzi (chitarra acustica). Con De Paoli erano presenti anche rappresentanti del suo staff: Francesco Coniglio (Social Media Manager) e Julio Araya Toro (Ufficio Stampa). “Il Sindaco” De Paoli ha interpretato ben dodici canzoni cantautorali, pop, folk, blues, rock e swing, con i vecchi e i nuovi successi. Una grande e bellissima serata di musica.


Come da tradizione di ogni anno, nel Comune di Albairate si è svolto l'evento “Corteggiando 2025”, sabato 31 maggio 2025 dalle ore 19:00 fino alla mezzanotte, in tutti i cortili e lungo le strade del paese. Con tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. Tutto questo organizzato dalla Proloco e dal Comune di Albairate. Anche quest'anno erano presenti in Piazza Garibaldi, 28, nel cortile del Palazzo dell'ex podestà di Albairate, gli artisti dell'Associazione AlbairArte con la fotografa: Mariangela Filini; gli scrittori: Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro; i pittori: Laura Parini, Tino Vona e Lorenzo Oldani e la truccatrice: Justyna Przygocka. Due i momenti molto interessanti: il primo la performance del duo musicale: Double Notes Acoustic Duo (Alba e Carlo); il secondo il salone di trucco e bellezza della bravissima truccatrice professionista: Justyna Przygocka. Un valore aggiunto all'evento è stato la new entry nel gruppo Culturale AlbairArte di Laura Parini (Abbiategrasso, 1993), Restauratrice dei Beni Culturali, Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Brera e Pittrice con la tecnica della matita. Un vero successo con la visita di tanto pubblico e artisti, come i fotografi: Antonio Cisari, Alessandro Zanoli,Davide Cappellaro e tanti altri.


Travolgente successo ottenuto dal 2° Torneo di Baskin "Virtus Abbiatense" ad Abbiategrasso. La manifestazione disputata il Primo Maggio con l'autorizzazione dell'Eisi da quattro squadre agguerrite ha visto prevalere dal punto di vista sportivo la Polisportiva China e Pino Maffeo nel derby tutto casalingo con la Dream Team Cpm Cerano. Terza piazza conquistata da Salus Gerenzano che ha prevalso di poco su un mai domo Oleggio. Nell'intervallo, gli atleti, i tecnici, gli arbitri, gli accompagnatori ed i presenti sono stati rifocillati da Il Pirata Trattoria di Rosate e dallo squisito gelato offerto a tutti i partecipanti in una giornata veramente afosa dalla Gelateria Castello di Abbiategrasso. Alla fine tanti premi per tutti, con la bella sorpresa delle maglie ufficiali donate da Olimpia Milano e Armano Junior Program. Quello che però vogliamo evidenziare è la valenza sociale ed il significato inclusivo di questa manifestazione, argomenti ripresi anche dalle personalità che hanno premiato i vincitori a fine torneo. Sì vincitori. Perchè tutti hanno vinto. Lo sport può essere veicolo di inclusione ed unione e chi ha visto in campo i giocatori delle quattro squadre affrontarsi a viso aperto ha potuto capire appieno la realtà e la bellezza del movimento che speriamo possa essere tale anche nella nostra città. La Asd Virtus Abbiatense Basket ringrazia tutte le società che hanno partecipato, il Comune di Abbiategrasso ed Ozzero, il Rotary Club Abbiategrasso, le società, gli enti e le imprese che l'hanno sostenuta come Revivre Italia Spa, Elettromeccanica Rognoni, Amaga, Gorla Utensili, Itely Hairfashion, Studio Pbtm, ma soprattutto i suoi volontari che hanno sacrificato tempo e risorse per far si che l'evento avesse una buona riuscita. Grazie anche al Circolo Cb Abbiatense per aver garantito l'ordine pubblico. Il desiderio è che questa sia la prima di una lunga serie di manifestazioni in città dove i colori Gialloblù della Virtus Abbiatense possano partecipare e difendere il nome della nostra città. Vi aspettiamo per giocare con noi! Be a Lion!

Nel Palazzetto dello Sport “PalaCarrara” di Pistoia si è tenuto il 43° Campionato Nazionale Lombardo Tecnica e Combattimento organizzato dall’Unione Italiana Qwan Ki Do in collaborazione con ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani). Il Quang Trung di Abbiategrasso, come sempre, si è impegnato e divertito. Le gare rappresentano un momento di socializzazione per creare coesione all’interno dei gruppi, per testare i propri limiti e crescere come persone di fronte a sconfitte e vittorie. Zullo Davide si è qualificato secondo insieme a Lineses Jerome e Calcagno Matteo del club Tay Son – Qwan Ki Do di Vigevano nella categoria tecnica a squadre da 2° a 4° cap blu 18+ e inoltre si è piazzato secondo anche nella categoria combattimento insieme a Giusti Nicolò, sempre del club Quang Trung. Infine Ranzani Elena si è qualificata seconda nella categoria combattimento da 2° a 4° cap blu da 16 a 17 anni. Per il Maestro Claudio Grossi (6° dang) è sempre un piacere vedere i propri allievi sul podio, nonostante questo è sempre pronto a spronare i propri allievi e soprattutto a ricordare che queste gare non sono un fine, ma semplicemente un mezzo per conoscere sempre più a fondo il Qwan Ki Do.Occasioni come queste, offerte dall’Unione Italiana Qwan Ki Do, sono sempre innumerevoli e il prossimo evento che vedrà coinvolto il club Quang Trung sono i Nazionali Junior per i nostri piccoli praticanti che si terranno a Rovereto (TN) in Trentino l’11 maggio.

Un cielo splendidamente azzurro e un sole mite di primavera hanno fatto da costante, fin dalle prime ore del mattino, per tutta la giornata di venerdì 25 aprile. In occasione dell’anniversario per la Liberazione d’Italia, il complesso bandistico La Filarmonica ha partecipato alla giornata commemorativa prendendo parte al corteo organizzato dall’Amministrazione Comunale unitamente con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma riunite in Assoarma. Il corteo, a cui hanno partecipato un gran numero di cittadini e studenti delle scuole, è partito dal centro città facendo sosta in Piazza Marconi, al Monumento dei Caduti e poi in Piazza XXV Aprile al Monumento della Resistenza, dove sono stati eseguiti l’Inno Nazionale, Bella Ciao e Fischia il Vento. In un momento storico così delicato, in cui atroci guerre imperversano in varie parti del globo, l’invito è stato quello di unirsi alla richiesta di pace che Papa Francesco, soprattutto negli ultimi tempi, era solito fare. Nel pomeriggio, nel contesto del Parco della Fossa, si è svolto il tradizionale Concerto della Liberazione. Ad esibirsi per prima è stata la Junior Band della Filarmonica, una formazione che riunisce i giovani allievi che da poco sono entrati nell’organico principale e quelli che a breve ne faranno parte, con l’obiettivo di introdurre le nuove leve a fare musica d’insieme. Sotto la direzione del Maestro Luca Ragona, i giovani musicanti hanno suonato, tra i vari brani, Amazing Grace di John Newton, la nota Sleeping Beauty del compositore russo Cajkovskij e, in chiusura, il Galoppo ovvero la parte conclusiva dell’Ouverture dell’opera Guglielmo Tell di Giacchino Rossini, caratterizzato da un ritmo rapido e travolgente. Gli applausi del pubblico hanno poi condotto verso la seconda parte del pomeriggio, con protagonista la formazione della Filarmonica, anche in questo caso sotto la guida della bacchetta del Direttore Luca Ragona poiché il Maestro Salvatore Rajmondo, per l’anno in corso, non potrà seguire il complesso bandistico a causa di impegni professionali concomitanti. Dopo l’esecuzione, come da tradizione, dell’Inno di Mameli, i bandisti hanno eseguito La Vergine degli Angeli in memoria di Papa Francesco, molto devoto alla Madonna – in particolare all’icona mariana ospitata nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, dove ora lui stesso riposa. Il primo brano in programma che La Filarmonica ha presentato è stata una marcia coinvolgente e brillante, ovvero El Capitan di J.P. Sousa e, a seguire, Virginia di Jacob De Haan, composto da tre parti che raccontano delle avventure e sofferenze dei primi coloni, della schiavitù degli uomini di colore introdotti dall’estero per lavorare nelle piantagioni di tabacco, della Guerra Civile Americana di cui lo stato Virginia ne è stato il principale campo di battaglia e, infine, della liberazione e della speranza introdotte nel tema finale. I bandisti hanno poi suonato Oblivion di Astor Piazzolla ed è venuto spontaneo rievocare l’indimenticabile occasione in cui, in un mercoledì mattina di metà ottobre del 2017, dello stesso autore La Filarmonica aveva eseguito il travolgente e spagnoleggiante Libertango in Piazza San Pietro a Roma, a pochi passi proprio da Papa Francesco: la banda aveva avuto la possibilità di partecipare insieme a una folla immensa di fedeli all’udienza papale e di suonare alcuni brani davanti al Santo Padre. A conclusione del concerto, sono stati eseguiti Coreography di Robert Sheldon e Dublin Dances di Jan Van Der Roost che ha catapultato tutti i presenti, con i ritmi e le melodie tradizionali, nella verde Irlanda. Come da tradizione, il pomeriggio musicale è terminato con l’esecuzione di Bella Ciao e, infine, con un bis acclamato a gran voce dai presenti. Al termine della giornata si è svolta la consueta estrazione dei numeri della lotteria. Di seguito i biglietti vincenti: 1357, 321, 2651, 736, 236, 1166, 2109, 568, 1252, 4, 314, 84, 2011, 1277, 614, 2638, 915, 316, 29, 1222, 1188, 1990, 1150, 876, 1869, 1989, 2299, 1133, 815, 346, 2357, 25, 239, 2311, 952, 2111, 1895, 1860, 1950, 1631, 50, 941, 1783, 1905, 1859, 1948, 1554, 1919, 390, 2351, 30, 1722, 2691, 865, 2356, 1336, 1785, 2162, 1944, 606, 1208, 1256, 2381, 1756. Per coloro che non l’avessero ancora fatto, è possibile ritirare i premi presso la sede della Filarmonica, in Via Alfieri n.1, dal lunedì al venerdì tra le 16.30 e le 18.30.
Chiara Magistrelli

Venerdì 20 dicembre dalle ore 19, presso il “Bar Ticino” (in Vicolo Ticino, 6) di Abbiategrasso, è stato presentato l'“aperitivo letterario” con Alessandro De Vecchi (autore e istruttore di meditazione) e il suo noto romanzo “Le fusa del maestro” (Pav Edizioni). Ad organizzare l'evento, oltre al “Bar Ticino”, anche l'erboristeria “Naturalia” (in Via Ticino, 41) e “La Bottega di Lady Moon” (in Via Ticino, 9). Numerosi i partecipanti in un clima sereno e interessato. Sono stati proiettati due video riguardanti il romanzo di De Vecchi. Molto gradito il video-brano tratto dal libro con la voce di Samantha Bianchini (autrice) ed il montaggio del videomaker Moreno Tarchini. Un grande successo di squadra di Dario Salazar (Bar Ticino), Lorena Ragnoli (La Bottega di Lady Moon) ed Elena De Gregorio (Erboristeria Naturalia), per organizzare un ricco aperitivo letterario, prima delle feste natalizie.

Le squadre di Amaga, impegnate in una task force contro l'abbandono dei rifiuti, sono tornate in località Guardolino per completare le operazioni di smantellamento della discarica abusiva iniziate due settimane fa. Un'azione complessa e impegnativa che infatti è stata suddivisa in due momenti, tanti erano i rifiuti da rimuovere. Si stima infatti che tra il primo e il secondo intervento siano stati raccolti 270 quintali di materiale vario, frutto degli abbandoni, praticamente, quotidiani degli ultimi mesi. "Dobbiamo insistere - ha affermato l'assessore Valter Bertani - non possiamo tollerare che l'intero territorio venga deturpato dagli incivili. Stiamo agendo su più fronti - pulizia, prevenzione e maggior severità nelle sanzioni -affinché questo fenomeno possa essere contenuto e adeguatamente punito".

Una delegazione di Amaga ha partecipato nei giorni scorsi all’ormai consolidata rassegna nazionale Ecomondo svoltasi al centro Expo di Rimini. E’ stata un’occasione preziosa di dialogo e confronto rispetto alle ‘best practices’ in essere nel campo delle Utility. La nostra Società ha preso contatto con gli ultimi e più attuali percorsi di innovazione avviati nel proprio comparto. Ma soprattutto Amaga è stata chiamata con il dottor Fabrizio Ciarletta direttore amministrativo e finanziario - ed è un motivo di legittimo orgoglio - come relatrice qualificata al convegno organizzato da Softline che ha avuto come suo ‘focus’ il tema dell’unbundling contabile dei rifiuti. Si tratta del principio della separazione tra le diverse attività di imprese multiservizi con la finalità di impedire o limitare la creazione di sussidi incrociati, che possano ostacolare l’entrata di nuovi concorrenti sul mercato di uno specifico servizio e di assicurare un flusso informativo certo, omogeneo e dettagliato circa le componenti economiche e patrimoniali delle diverse attività regolamentate dalle specifiche Autorità di settore. Amaga ha avuto così modo di interloquire con soggetti di primo livello come Arera (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). La partecipazione a questo panel con i massimi esperti del settore, ribadisce il livello di competenza e di autorevolezza riconosciuto alla nostra Azienda in ambito nazionale.Ecomondo ha rappresentato, quindi, un ulteriore momento di crescita e raccolta di nuovi stimoli per una realtà che vuole essere sempre più moderna e capace di intercettare esigenze e bisogni dei cittadini, in un contesto- quello dei servizi di pubblica utilità- in rapido e vorticoso mutamento.
L'Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha inaugurato sabato 9 novembre alle ore 16.30 la sua tradizionale “Mostra d’Arte d'Autunno” 2024, nei Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, con la presenza della presidente dell’associazione Silvia Grassi. La mostra è stata divisa in quattro parti, la prima dedicata alla “Mostra Collettiva a Tema” intitolata: “Natura Morta” dove i soci hanno esposto i loro lavori. Erano presenti: Julio Araya Toro e Marcela Rodriguez Valdivieso, Ambrogio Leo, Vittorio (Victor) Milani, Silvia Grassi, Silvano Gallazzi, Federico Fiorini, Ernesto Achilli, Gianni De Paoli, Mario Cancelliere, Gianluigi Scotti, Emilia Bustreo, Giacomo Cipressi, Domenico Bernacchi, Danilo Radice, Concettina Prinzivalli, Donatella Milanesi, Antonio Castiglioni, Alice Pedrazzini, Laura Costantini, Mara Gualtieri, Damiana Zagheno, Luigi Loro, Franco Farè e Mario Bergamini. Poi la seconda, una Mostra intitolata “Costumi, Progetti e Cencio del Palio di San Pietro ad Abbiategrasso”, con i lavori digli alunni delle Scuola Secondaria “C. Correnti di Abbiategrasso” e i Costumi della Sfilata Storica e il Cencio del 45° del Palio 2024 di San Pietro ad Abbiategrasso. Due soci si sono presentati nella “Mostra Personale”: Lorenzo Oldani con “Le Mille Anime Femminili”. Oldani è un pittore che usa la tecnica dell'oleo. Il suo lavoro di grande tecnica è quello di catturare espressioni, sguardi, occhi e corpo femminile ecc; pittore del 2008, presenta queste opere dal 2018 al 2024. Poi Gianluigi Scotti con “Nevicate dal Naviglio al Ticino”. Anche Scotti è un pittore che usa la tecnica dell'oleo. Nel suo lavoro raffigura la natura nevicata del territorio abbiatense-magentino, il Ticino e il Naviglio Grande, per ricordare la bellezza e l'importanza di questi percorsi d’acqua, da apprezzare e da proteggere. La mostra dell’Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura”, sarà aperta nei giorni 15 novembre con orari dalle 15.00 alle 18.30. E nei giorni 16 e 17 novembre con orari dalle 10.00 alle 12.00 e 15.00 alle 18.30. Entrata Libera.

Ottimi risultati per gli allievi della palestra Quang Trung di Abbiategrasso, guidati dal Maestro Claudio Grossi (6º Dang), al 13º Campionato Europeo per Club di Qwan Ki Do, svoltosi recentemente a Francoforte. Gli atleti locali si sono distinti con una serie di medaglie, confermando l’elevato livello tecnico raggiunto e l’impegno costante di tutto il gruppo. Risultati ottenuti. Primo posto per Davide Zullo nella tecnica a squadre. Primo posto per Daniele Parmeggiani nella tecnica Co Vo Dao senior, armi di legno, al suo ritorno in gara dopo dieci anni di assenza. Secondo posto per Stefano Beretta nella tecnica Co Vo Dao, armi di legno. Primo posto per i gemelli Gabriele e Alessandro Mangiapanello nella categoria Juniores combattimento. Secondo posto per Stefano Beretta nel combattimento Co Vo Dao. Per celebrare questi successi, alcuni rappresentanti istituzionali hanno fatto visita agli atleti in palestra. Tra i presenti, la Consigliera Regionale Silvia Scurati in rappresentanza di Regione Lombardia, il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bottene, il Presidente della Consulta Sportiva Claudio Vai, e i membri della Consulta Sportiva Leonardo Capraro e Marco De Paoli. La loro presenza è stata un riconoscimento importante per l’impegno degli atleti e per il valore che questa disciplina porta alla comunità. Il Qwan Ki Do, praticato nella palestra del Centro Anziani di via Leonardo Da Vinci 39/B, offre un percorso di crescita fisica e mentale aperto a tutte le età, come dimostrano le medaglie conquistate da giovani e senior nelle diverse categorie.

Mercoledì 17 luglio, gli scrittori Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro, si sono recati nella Biblioteca di Albairate “Lino Germani”, hanno incontrato l’Assessora alla Cultura e vicesindaco Maria Cristina Trezzi e la responsabile della stessa, la dottoressa Ambra, per consegnar lorouna copia dell’antologia “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questa associazione ieri ed oggi. Scrittori presenti nel libro: Alessandro De Vecchi, Julio Araya, Edmondo Masuzzi, Giuseppe La Barbera, Lucio Da Col, Aurelia Menescardi, Regina Caterina, Giuseppe Redondi, Monica Oldani, Giuseppe Cislaghi, Andrea Cassetta, Luigia Bevilacqua, Alessandra Monopoli, Riccardo Magni, Nina Adria, Franco Faré, Guido Ranzani, Laura Cittar, Massimo Bartilomo, Valentino Bianchi, Filippo Amato, Milena Moriconi, MariaChiara Rodella, Anna Leoni, Claudio Cepparulo, Erica Regalin, Emanuela Gioletta, Marcela Rodriguez, Anna Pellegatta, Victor Escobar, Giulia Conigliaro e Williams Isaac Zoe. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. L'antologia è a disposizione, e per informazioni scrivere alla mail: ale.devecchi77@gmail.com o FaceBook: https://www.facebook.com/Gala108

Competenza, professionalità, approccio trasversale con la presenza di diversi professionisti che possono occuparsi in team (se del caso) delle problematiche del vostro amico a quattro zampe ma non solo. Visto che alla Clinica Veterinaria Abbiate Care ci si occupa anche dei cosiddetti animali non convenzionali (conigli, uccelli, criceti, cavie, ect.) sempre più in voga come pets nelle nostre case. Abbiate Care ha aperto i battenti da circa due mesi a questa parte in via Novara 53 ad Abbiategrasso e il riscontro tra il pubblico è già assolutamente positivo, in quanto, rappresenta un unicum sotto ogni punto di vista. Ne abbiamo parlato con il dottor Samuele Masserini che dirige la struttura veterinaria. Questi dopo aver sviluppato una certa esperienza all’interno di Cliniche medio grandi e aver svolto presso diverse strutture l’attività di free lance ha pensato a questo progetto per la zona dell’est Ticino. Nel Magentino Abbiatense non c’è nulla di simile. Una clinica dove operano una ventina di professionisti tutti referenziati che si occupano delle diverse problematiche del vostro bau o miao (ma come detto non solo…). Un centro polispecialistico a tutti gli effetti di cui si sentiva l’esigenza con possibilità di ricovero anche notturno e apertura sette giorni su sette dalle otto del mattino alle venti di sera. “In pratica qui facciamo tutto – spiega il dottor Masserini – vogliamo dare un punto di riferimento ai possessori di animali domestici che diversamente in casi di emergenze sono costretti a fare anche diversi chilometri e muoversi verso Milano”. Il prossimo step, infatti, che rappresenterebbe la perfetta quadratura del cerchio, è l’apertura di un vero e proprio Pronto Soccorso. Qualcosa di cui si sente assolutamente il bisogno ma che in questo territorio manca e che costringe anche in questo caso a doversi indirizzare spesso sul capoluogo lombardo con dispendio di tempo, talvolta, prezioso per la cura del proprio cane o gatto.

Sabato 15 giugno, presso il suggestivo Quadriportico rinascimentale della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso, si è svolto il tradizionale Concerto di Giugno del complesso bandistico La Filarmonica. Nella fresca serata di metà giugno, i bandisti e il Maestro Salvatore Rajmondo, hanno eseguito un programma improntato sul tema “musica e luce”. I due termini hanno un rapporto che fonda le sue radici nelle antiche civiltà, per le quali la musica e il canto avevano una forte valenza mistica ed erano strettamente collegati ai miti della creazione e dell’idea di luce. L’identità tra musica e luce è fortemente sentita in tutta la storia dell’uomo, dal mondo greco e classico al Medioevo, dall’epoca illuminista fino a quella moderna, intesi come strumenti per guidare l’intelletto e tenerlo sempre attivo. Traendo ispirazione dal legame tra i due termini, il primo brano in programma è stato Lightning Field di Mackey che reinterpretata in chiave musicale l’impulso ancestrale dell’uomo di chiamare a sé e tentare di soggiogare il potere della natura, i musicanti hanno saputo trasmettere energia attraverso tutto il brano, reso ancor più ricco dall’intervento al pianoforte del Professor Paolo Wolfango Cremonte. Sono state poi eseguite due composizioni di carattere totalmente differente: Lux Aurumque di Whitacre, straordinariamente lussureggiante e struggente, e Island of Light di José Alberto Pina, eseguito per la prima volta in Italia proprio sabato sera. La composizione è suddivisa in tre parti ben distinte e dal carattere musicalmente diverso che hanno richiesto una buona dose di concentrazione da parte del direttore Rajmondo e dei bandisti. L’esecuzione, oltre che complesso, è stata diversa nel suo genere grazie anche all’utilizzo, in un breve momento, di una base registrata, e all’intervento al pianoforte del Maestro Cremonte: tutti gli elementi hanno arricchito ancor di più un brano già di per sé emozionalmente carico nella prima parte, ritmato e incalzante nella seconda, suscitando grande attenzione nel pubblico presente e applausi entusiasti alla fine. A conclusione della serata, sono stati eseguiti Antarctica di Wittrock, che ha regalato uno splendido ritratto musicale dell’Antartico con melodie collegate tra loro per trasmettere i diversi aspetti del paesaggio, e Vision of Flight di Robert Sheldon, un brano in cui diversi motivi interagiscono tra loro, sino a sfociare nell’incisivo finale. Gli applausi e i riscontri molto positivi dei presenti, sono stati la riprova del buon lavoro svolto negli scorsi mesi dai bandisti e dal Maestro Salvatore Rajmondo. Doverosi ringraziamenti vanno rivolti a don Innocente Binda, per aver messo a disposizione il Quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova, all’Amministrazione comunale per il Patrocinio e al Sindaco Cesare Nai per la presenza alla serata. Le prossime settimane saranno ricche di appuntamenti per La Filarmonica: sabato 22/06 i musicanti si recheranno a Porlezza per un concerto in omaggio ad Andrea Capelli (musicante, consigliere, redattore dell’Informatore e soprattutto caro amico scomparso qualche mese fa); domenica 23/06 presso il Castello Visconteo, in occasione della Festa della Musica, si esibiranno delle band dei corsi di Musica d’Insieme della scuola Corrado Abriani. Domenica 30 giugno, presso l’ex oratorio femminile di Via Curioni, al termine della processione serale, si svolgerà il Concerto di San Pietro. Per quanto riguarda il mese di luglio, sabato 6/07 i bandisti si recheranno a Cogne (AO) per eseguire un concerto in occasione dei 50 anni della scuola di Arrampicata, evento proposto e organizzato dal CAI, infine, domenica 7/07 la Big Band della Filarmonica si esibirà in un teatro di Milano, insieme a una formazione musicale di un’accademia australiana.
Chiara Magistrelli

Nel pomeriggio di mercoledì 15 maggio, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, si sono recati in visita al “Bar Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2) ad Abbiategrasso, per incontrare lo scrittore, poeta e romanziere abbiatense Alessandro De Vecchi al quale è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Per un Attimo”, testo di Alessandro De Vecchi ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli, Araya e Marcela Rodriguez Valdivieso. La canzone è stata inserita venerdì 10 maggio nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. De Vecchi ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Araya Toro, della moglie, la scrittrice e poetessa cilena Marcela Rodríguez Valdivieso e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

Sabato 11 maggio alle ore 16:30 si è svolto, presso la sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, il secondo incontro della rassegna LETthéRARIO 2024, organizzato dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Abbiategrasso e il circolo letterario Galà 108-Carpe Diem (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori), evento seguito da un pubblico di appassionati di letteratura ed arte. Gli autori in programma erano Regina Caterina (Bari, 1954) scrittrice e romanziera, che ha presentato “Le Ragioni del Silenzio”, Massimo Bartilomo (Novara, 1962) scrittore e romanziere, che ha presentato “Caligola...Una Storia” e Giuseppe “Peppino” Cislaghi (Abbiategrasso, 1945) scrittore e poeta, che ha presentato “Detti Abbiatensi e Pansànigh de la Stàla”. Ha introdotto la serata lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, dando il benvenuto ai presenti ed autori. Poi Araya Toro ha presentato ed introdotto l'opera di Bartilomo che ha descritto così: “La storia di Caligola, personaggio strano? Pazzo? Genio? Non possiamo decifrarne appieno la figura con quello che conosciamo, filtrato dal giudizio di altre persone e dagli anni. Lasciamo che sia lui stesso che ce la sveli, attraverso il racconto della sua vita narrato in prima persona, senza scuse, senza fronzoli... Da questo racconto l'archeologa Silvana Breghi troverà lo spunto per una nuova, fantastica scoperta”. Poi l'opera di Cislaghi che Araya ha descritto così: “Giuseppe ‘Peppino’ Cislaghi, ci parla di questo libro: 555 detti abbiatensi in italiano-dialetto e 11 storie raccontate dai nostri nonni nelle stalle (solo in dialetto)”. Poi “Peppino” Cislaghi ha ricordato, omaggiato e commemorato il suo amico e collega, il poeta e padre del dialetto abbiatense Lucio Da Col (1933-2024), deceduto quest'anno, con parole molto commoventi e sostenuto dall’altro poeta dialettale presente tra il pubblico, Guido Ranzani. E infine l'opera di Caterina che ancora Araya ha descritto così: “Tutto ha inizio da una omissione seguita poi da una menzogna perpetrata nel tempo da Micaela che, in questo modo, intendeva proteggere le persone che ama. Ma, come spesso avviene nella vita, dopo che il senso di colpa che l’aveva accompagnata per molti anni s’era quietato e lei ormai si sentiva al sicuro, succede un fatto grave che la mette spalle al muro, e lei è costretta a raccontare quella scomoda verità a chi mai avrebbe dovuto conoscerla. Da quel momento sarà uno tsunami. Verranno messi in discussioni molti rapporti. Tutti quelli di chi non si riconoscerà nella propria vita fin lì vissuta, ora necessariamente e indiscutibilmente condizionata da quella menzogna…”. Un pomeriggio dove i tre autori si sono alternati per le domande e le risposte di Araya e il pubblico presente. Tratti delle loro opere (di Massimo Bartilomo e Regina Caterina) sono stati letti conla voce dell’attrice e declamatrice Angela Volpe in forma molto coinvolgente e informale. La prossima data sarà sabato 18 maggio alle ore 16:30, con gli scrittori Laura Cittar, Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro.

Nel pomeriggio di domenica 5 maggio, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” e sua moglie Simona Fini, si sono recati in visita al “Bar Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2) ad Abbiategrasso, per incontrare la scrittrice, poeta e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso e il marito lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro. Ad entrambi è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Oggi mi Guardo Indietro”, testo di Marcela Rodríguez, Julio Araya e Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli ed arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli e Fini. La canzone è stata inserita lunedì 29 aprile nel canale ufficiale YouTube di De Paoli (https://www.youtube.com/watch?v=Fl5ZsmTDJYg). Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro hanno ricevuto commossi e con tanta gioia il regalo della Fini e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

Si è recato nello studio di registrazione “Musical Box Studio” di Vigevano di Via Manara 32/B il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” insieme al suo gruppo “Acustic Guitar Band” composto da Francesco Forcella, chitarra elettrica; Maurizio Grassi, basso elettrica e Stefano Nascosti, cayon e percussioni, uniti al responsabile Social Media Manager, Francesco Coniglio. Dopo più di sette ore di prove e registrazioni, la band ha inciso ben tredici canzoni e in più un singolo come bonus extra. Questo nuovo lavoro si chiamerà “Qual Cosa Inventerò”, è il quinto disco della carriera artistica del cantautore Enrico De Paoli. Questo cd potrà vedere la luce nei prossimi mesi di settembre o ottobre 2024, tutte le composizioni (parole e musica) sono dello stesso “Sindaco”. Il lavoro in sala di registrazione ha lasciato tutti molto soddisfatti grazie alla professionalità e disponibilità di Gabriele Nicu, ingegnere del suono della “Musical Box Studio” di Vigevano.

Un grande esempio di entusiasmo, etica del lavoro e passione costante per la propria professione. Ha da poco conquistato la meritata pensione Giovanni (per tutti ‘Gianni’) Pioltini, figura professionale che molto ha dato nella storia di Amaga Spa. I colleghi e tutto la dirigenza hanno voluto salutare al meglio Pioltini con una festa che è stata anche l’occasione per ripercorrere il suo cammino professionale legato indissolubilmente alla storica Multi Ultily dell’Ovest Milanese. “Per noi – partecipare, ha spiegato il Presidente Bonasegale - è stato anche un modo per ringraziare ‘Gianni’ per quanto fatto per Amaga e per il nostro territorio, ma più ancora per ribadire come il nostro principale patrimonio sia rappresentato da chi fa parte della nostra squadra. E’ questo il nostro ‘valore aggiunto’ perchè solo attraverso le nostre collaboratrici e collaboratori dimostriamo quotidianamente qual è la nostra ‘mission’: ossia quella di essere al servizio dei cittadini”. Entrato in Amaga il 9 gennaio 1997 Pioltini, a tal proposito, ha ricordato: “Fin dalle scuole elementari avevo maturato la volontà di potere un giorno lavorare per il bene della mia città e del suo territorio. Amaga era l'azienda perfetta per realizzare questo sogno che si è avverato ed è durato per ben 27 anni, ovvero, fino allo scorso 31 marzo 2024”. “Lascio il lavoro contento di aver dato tutto me stesso per il bene comune del nostro territorio, con passione e con l'intento di contribuire a lasciare un mondo migliore e nuove opportunità professionali alle nuove generazioni” ha aggiunto. Pioltini, da sempre attento alle tematiche ambientali, si è detto soddisfatto per il contributo che ha potuto offrire soprattutto su questo versante: “Penso di aver lasciato una impronta importante per il nostro territorio, in particolare: l'avviamento e gestione dell'impianto di depurazione della Città di Abbiategrasso negli anni '80, attivato la raccolta differenziata porta-porta e la tariffa rifiuti puntuale negli anni '90, l’aver fondato il Consorzio dei Comuni dei Navigli e la società di gestione dei rifiuti urbani, la Navigli Ambiente, negli anni 2000, partecipato alla realizzazione dell'impianto di compostaggio di Albairate per il trattamento della frazione organica nell'anno 2007 e per avuto la possibilità di svolgere per 25 anni le funzioni di Assessore e Sindaco del Comune di Albairate”. “Tutto questo, però, non sarebbe stato possibile senza il contributo di tante persone visionarie come me. Mi reputo una persona fortunata, sono orgoglioso e onorato di aver lavorato in Amaga - ha proseguito - dove ho trovato un ambiente con colleghi sempre entusiasti, competenti, disponibili e collaborativi”. A riguardo Pioltini ha ringraziato tutti i suoi compagni di viaggio a cominciare dal Presidente Bonasegale, dal direttore generale Elio Carini e dalla dott.ssa Romina Riboni responsabile di direzione. “Ripercorrere la storia professionale di Pioltini - ha concluso il Presidente Bonasegale - ci dà modo anche per riflettere su quanto sia cambiata e cresciuta la sensibilità verso l’ambiente all’interno delle nostre Comunità e, soprattutto, come dentro a questo percorso le Multi Utility come Amaga svolgano un ruolo sempre più strategico nella costruzione concreta del concetto di ‘Sviluppo Sostenibile’ cui siamo tutti noi protesi”. Bonasegale infine ha voluto far sue le parole con cui Pioltini ha concluso il suo discorso di saluto: “Non smettete di servire al meglio Amaga e i nostri Comuni e Cittadini, fateli crescere con il vostro sapere e formateli con la vostra passione”.

C'era anche Anffas Abbiategrasso martedì 16 aprile alla manifestazione promossa sotto il Pirellone, in piazza Duca D’Aosta a Milano, per chiedere alla Regione Lombardia e al Governo risorse adeguate per l'assistenza alle persone con disabilità. La manifestazione, organizzata da Ledha, associazione di promozione sociale che lavora per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e Fand (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità), ha raccolto l'adesione di 170 Associazioni rappresentative del mondo della disabilità, tra le quali anche Anffas Lombardia. Alla mobilitazione hanno partecipato, oltre alle Associazioni, anche i Sindacati, diversi Sindaci e numerose persone disabili. “C’eravamo anche noi – ha spiegato il presidente Anffas Onlus Il Melograno Massimo Simeoni. Una ventina, tra ospiti, operatori e familiari, per dire no, insieme agli altri (alla manifestazione hanno partecipato oltre 1000 persone) ai tagli alla disabilità”. Recenti provvedimenti approvati dal Governo e dalla Regione Lombardia, hanno infatti ridotto gli stanziamenti al Fondo sociale per la non autosufficienza, con la conseguenza della riduzione e in certi casi della sospensione di prestazioni fondamentali, necessarie a garantire adeguati interventi assistenziali a migliaia di persone con disabilità grave e alle loro famiglie. Sui diritti negati alle persone con disabilità, durante il presidio, sono intervenuti diversi rappresentanti delle Associazioni, tra i quali il Presidente di Anffas Lombardia Emilio Rota. “Tutti hanno evidenziato il grave disagio determinato dai recenti tagli e hanno chiesto alla Giunta ed al Consiglio regionale di ripristinare le risorse necessarie” – ha spiegato Simeoni. Già nei giorni precedenti era stata fatta formale richiesta, da parte delle Associazioni, alla Giunta e al Consiglio Regionale di un incontro per rappresentare la grave e insostenibile situazione: una richiesta rimasta inascoltata.Ma le Associazioni non si fermano: se le istituzioni rimarranno ferme nella loro ottusa sordità, si prospettano altre iniziative politiche e di mobilitazione. In coro si chiede un sostegno adeguato a tutte le persone con disabilità in Lombardia e ai loro caregiver.

Nella mattinata di venerdì 12 aprile, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” si sono recati in visita al bar-gelateria “Marti Come A Casa” (in Viale S. Dell'Uomo, 12) ad Abbiategrasso, per incontrare lo scrittore e poeta Filippo Amato al quale è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Del Domani Sorrido”, testo di Filippo Amato ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli, Araya e Marcela Rodriguez Valdivieso. La canzone è stata inserita domenica 6 aprile nel canale ufficiale YouTube di De Paoli (https://www.youtube.com/watch?v=sglWIIk9vc0). Amato ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Araya Toro, della moglie, la scrittrice e poetessa cilena Marcela Rodríguez Valdivieso e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it

Venerdì 22 marzo, in mattinata, presso la sede del Partito Lega Nord di Abbiategrasso, in Via San Carlo9, il vice segretario del Partito Aldo Musiani, ha consegnato la bandiera della Lega Nord allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro. Araya ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Aldo Musiani, amico da tanti anni di Araya e della sua famiglia, condividendo la gioia di questo bellissimo regalo, momento simbolico e storico per Araya.

Giovedì 21 marzo, la scrittrice e pittrice Aurelia Menescardi in rappresentanza dell’ dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso” e per missione dei membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione gli scrittori Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro, si è recata nella Biblioteca di Arluno, dove ha incontrato la Consigliera delegata alla Biblioteca Comunale, Ambrogina Ceriani e la responsabile della Biblioteca, e anche storica bibliotecaria la dottoressa Rita Colombini, per consegnare una copia dell’antologia “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questa associazione ieri ed oggi. Scrittori presenti nel libro: Alessandro De Vecchi, Julio Araya, Edmondo Masuzzi, Giuseppe La Barbera, Lucio Da Col, Aurelia Menescardi, Regina Caterina, Giuseppe Redondi, Monica Oldani, Giuseppe Cislaghi, Andrea Cassetta, Luigia Bevilacqua, Alessandra Monopoli, Riccardo Magni, Nina Adria, Franco Faré, Guido Ranzani, Laura Cittar, Massimo Bartilomo, Valentino Bianchi, Filippo Amato, Milena Moriconi, MariaChiara Rodella, Anna Leoni, Claudio Cepparulo, Erica Regalin, Emanuela Gioletta, Marcela Rodriguez, Anna Pellegatta, Victor Escobar, Giulia Conigliaro e Williams Isaac Zoe. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. L'antologia è a disposizione, e per informazioni scrivere alla mail: ale.devecchi77@gmail.com o FaceBook: https://www.facebook.com/Gala108

Nel pomeriggio di martedì 19 marzo, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro. il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” e sua moglie Simona Fini, si sono recati in visita al “Bar Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2) ad Abbiategrasso, per incontrare la scrittrice, poeta e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso alla quale è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con la canzone “Marcela”, testo, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli, Fini ed Araya. La canzone è stata inserita domenica 17 marzo nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Marcela Rodríguez Valdivieso ha ricevuto commossa e con tanta gioia il regalo del marito Araya Toro, della Fini e di De Paoli. Anche De Paoli ha regalato un quadretto con le parole della canzone. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: giulio.araya@alice.it


Domenica 25 febbraio presso la palestra Mgm Milano si è disputata la quarta tappa del torneo cinture Lombarde Fiscam. Il team Muay Thai Abbiategrasso guidato dall' insegnante Gianni Machete Marotta si presenta con l'allievo Rezgar Hagi, cat. 75 kg, imbattuto da 5 match consecutivi. Anche durante questa tappa l'atleta dimostra una buona padronanza del match nonostante un avversario molto ostico, soprattutto non cadendo in provocazioni evidenziando un buono background tecnico atletico, risultato del duro lavoro svolto durante le lezioni del team Muay Thai Abbiategrasso Family presso il centro sportivo Mondetti Vigevano in H2 Sport nei giorni lunedì e mercoledì dalle ore 20. Un caloroso ringraziamento a tutta la family presente ad incitare il proprio Atleta. Tutto il team continuerà a lavorare con dedizione e umiltà in vista delle prossime tappe e con l'obiettivo di centrare la finale che si terrà a maggio, come conclusione delle 7 gare disputate.

Venerdì 9 febbraio, nella Biblioteca di Motta Visconti (Via Annoni, 11), lo scrittore abbiatense Giuseppe Redondi ha svolto una conferenza sui massacri delle Foibe nel Giorno del Ricordo. Redondi ha illustrato la storia di questo tragico fatto, con tanto di testimonianze e documenti. Era presente la vicesindaco di Motta Visconti, Maria Luisa Possi, che ha introdotto e concluso la serata. Alla fine tante domande e contributi da parte del pubblico. Una serata di riflessione e ricordo. Un pò di storia del vecchio torchio di Motta Visconti nella biblioteca del paese. Risale al 1608 il Vecchio Torchio leonardesco di Motta Visconti inserito in un edificio con travi in legno, ospitato nella biblioteca del paese. Il restauro, terminato nel 2004, ha riportato sotto gli occhi di tutti l'antico splendore.


Nella serata di martedì 6 febbraio, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro si è recato invisita nella casa dello scrittore e poeta dialettale abbiatense Lucio Da Col per consegnargli la terza edizione del suo libro “Il Meneghino Abbiatense”, dizionario inedito della lingua di Abbiategrasso, corretto e aumentato. Questa opera di 120 pagine raccoglie le parole, termini, detti, arcaismi, frasi e metafore comuni, poco usate o cadute in disuso nel dialetto. Con la traduzione in italiano-dialetto (con pronuncia) e dialetto-italiano. La copertina è del pittore abbiatense Danilo Radice e il retro copertina è una fotografia di A. Parini. Opera è stata pubblicata nei mesi di aprile e giugno 2022 e a febbraio 2023 dalla casa Editrice Julio Araya (EJA), Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (SELAE) e Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA). Lucio Da Col ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Araya Toro e della moglie, la scrittrice e poetessa cilena Marcela Rodríguez Valdivieso, entrambi anche editori dell'opera di Da Col. Gli interessati ad acquistare il libro possono scrivere al mail: giulio.araya@alice.it

Novità discografica del 2024, una canzone come anticipo per assaggiare il nuovo cd “Qual Cosa Inventerò” del cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. È uscito lunedì 1 gennaio 2024 il singolo intitolato “Quel che è stato è stato”, ed è stato inserito nel suo canale ufficiale di YouTube e in tutte le piattaforme online. Già precedentemente il 29 luglio 2023 era uscito il singolo “Dimmelo te”. Questi due singoli faranno parte del nuovo cd contenente ben 7 o 8 canzoni nuove ed inedite, che uscirà nel 2024. L'incisione della canzone è stata effettuata nello studio di registrazione di Erico Bezzini con la sua collaborazione come arrangiatore. Per chi volesse acquistare i singoli o cd di Enrico De Paoli e la sua band può farlo direttamente sul sito internet ufficiale della band di De Paoli https://www.sindacoacusticguitarband.com/ scrivere enricodepaoli77@gmail.com o rivolgersi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail: giulio.araya@alice.it

Per la prima volta è salito sul palcoscenico del “RistoPub”, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Lo spettacolo si è svolto nella serata di venerdì 1 dicembre 2023, alle ore 21, presso il Ristorante del Sole “RistoPub” in Via Pastrengo, 31 Magenta (MI). De Paoli si è esibito nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. I proprietari del “RistoPub” Angelo e Simone, e tutto il loro gentile staff, hanno avuto parole di elogio per De Paoli, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Contenti anche i fans e gli amici de “Il Sindaco” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

La sera di sabato 18 novembre, presso il Teatro Fiera di Abbiategrasso, si è svolto il tradizionale Concerto di Novembre del complesso bandistico La Filarmonica. Il tema della serata era una narrazione in musica di “miti e leggende”, un contenuto già annunciato nell’Informatore, il giornale semestrale che viene pubblicato in occasione dei principali concerti (quello di giugno e di novembre). A inizio serata Alessandro Bagnaschi, presidente di Banda Filarmonica, ha dedicato la serata e il concerto al caro Andrea Capelli, musicante, consigliere e componente della redazione dell’Informatore che stava affrontando un periodo particolarmente difficile a causa di un grave problema di salute e che, proprio qualche giorno dopo, è venuto a mancare. Certi che sabato sera abbia ascoltato con il cuore i suoi amici bandisti suonare anche per lui, il concerto si è aperto con Overture Festive di Andrè Wagnein, un brano caratterizzato da una struttura elegante e una trama ritmica e sonora, dal carattere fortemente espressivo. Fin da subito, tra il direttore di Banda Filarmonica Salvatore Rajmondo, al suo primo ufficiale debutto sul palco in veste di Maestro della formazione, è emerso il legame di intesa con i musicanti. È stata poi la volta di Jericho di Bert Appermont che ha messo in musica la storia tratta dal libro di Giosuè che narra della presa della città di Gerico da parte degli israeliti e che i musicanti hanno saputo interpretare magistralmente in tutte le sue sfumature di colore e di ritmica. È poi stata la volta di The Sphinx, un brano dal sapore esotico e suggestivo, omaggio alla Sfinge di Giza, e Challenger Deep, che narra della spedizione compiuta nel 1960 per raggiungere uno dei posti più misteriosi e inaccessibili del pianeta: la Fossa delle Marianne. La presentatrice è stata la giovane Agnese Cazzalini che ha saputo calare il pubblico nell’atmosfera di mito e di leggenda che ha legato i brani in programma. Nel corso della serata, è stato dedicato un momento al Premio Marnati, istituito dalla famiglia di Carlo Marnati in ricordo della sua importante attività pluriennale svolta come responsabile della Scuola Allievo “Corrado Abriani” della Filarmonica. Il premio è una somma in denaro spendibile per materiale di studio, strumenti o corsi di perfezionamento che solitamente viene consegnato a uno degli allievi che fa il suo ingresso ufficiale in organico in occasione del Concerto di Novembre e che i familiari del signor Marnati, dal momento che in questa occasione non sono entrati nuovi bandisti, hanno gentilmente deciso di donare alla Scuola di Musica per poter acquistare strumenti per gli allievi. La parola è poi tornata alla musica e i bandisti, diretti dal gesto sicuro e grintoso del direttore Salvatore Rajmondo, hanno eseguito The Witch and the Saint di Steven Reineke e, infine, The Phantom of the opera di Andrew Lloyd Webber che, attraverso temi musicali di notevole intensità, narra l’amore sublime e disperato di un geniale musicista dal volto sfigurato per la soprano Christine. Gli applausi del pubblico partecipe ed entusiasta, hanno condotto alla fine della serata musicale. I musicanti si preparano ora ad affrontare il ricco periodo natalizio, che li vedrà impegnati nelle domeniche di dicembre e l’1 gennaio nei servizi per gli auguri di Natale a sostenitori e amici del complesso bandistico.
Chiara Magistrelli

Un grande spettacolo musicale quello di Venerdì 27 ottobre, alle ore 21, presso il bar “The Bridge" in Via Isonzo, 42, a Pontevecchio di Magenta. Il “Blasco Abbiatense” al secolo Enrico De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. “Il Sindaco” o il “Blasco Abbiatense” è apparso in una gran forma e con una grande voce, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatti i proprietari del il bar “The Bridge”, Mirko, e i suoi genitori Barbara e Salvatore, e tutto il loro gentile staff, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. A Pontevecchio, nello scorso mese di settembre, De Paoli si era già esibito con successo e questo secondo spettacoloè andato ancora meglio. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Domenica 8 ottobre dalle ore 09.00 alle 18.30, nel giardino di Sedriano “Le Petit Fleur” (in Via Garibaldi 2d/4), l’associazione Amici nella Cultura di Sedriano, ha organizzato una mostra di pittura e fotografia intitolata: “Autunno Dorato”. Questa mostra ha visto come ospite il gruppo artistico AlbairArte di Albairate. Un gemellaggio di entrambe le associazioni: unite le forze tra pittore e fotografi con i lavori di: Pinuccia Crivellaro, Cinzia Vanzaghi, Rita Anzalone, Iride Villa, Maria Giovanna Salerno (Margis), Emy Mattiuzza, Edmondo Masuzzi e Aurelia Menescardi di Sedriano. Ospiti: Justyna Przygocka e Antonio Cisari di Albairate. Per tutta la giornata è stato un andirivieni di un pubblico curioso che ha saputo apprezzare l'arte, la cultura e l'atmosfera che si respirava tra le pitture e lefotografie.
© Copyright Habiate Web Blog informatore di Bià