CRONACA DI ABBIATEGRASSO E DEL TERRITORIO

Come da tradizione di ogni anno, nel Comune di Albairate si è svolto l'evento “Corteggiando 2026”, sabato 30 maggio dalle ore 19:30 fino alla mezzanotte, in tutti i cortili e lungo le strade del paese. Con tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. Tutto questo organizzato dalla Proloco e dal Comune di Albairate. Anche quest'anno erano presenti in Piazza Garibaldi, 28, nel cortile del Palazzo dell'ex podestà di Albairate, gli artisti dell'Associazione AlbairArte con gli fotografi: Antonio Cisari, Alessandro Zanoli; gli scrittori: Julio Araya Toro, Giuseppe Redondi, Marcela Rodriguez Valdivieso (1953-2025) e Laura Cittar; i pittori: Lorenzo Oldani, Iride Villa, Gioachino Iraci Sareri, Angelo Masperi e Giacomo Cipressi. Uno di momenti molto significativi e interessanti: la visita in tutti i cortili del Sindaco di Albairate, Flavio Crivellin, della Vicesindaco e dell'assessore all'Istruzione, Cultura e Biblioteca di Albairate, Maria Cristina Trezzi. Un vero successo con tanto pubblico e la presentazione di tanti artisti come: Enrico De Paoli “Il Sindaco e della “Acustic Guitar Band” (con Samuele Invernizzi e Stefano Nascosti); GlamWord (Cesare Bolgiaghi); Clelia Frontini e il gruppo The Garagee tanti altri.

Sabato 23 maggio 2026, presso l’Ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Via Pontida, 22), si è svolto l’evento celebrativo dei 20 anni dalla nascita del sistema bibliotecario Fondazione Per Leggere, sistema bibliotecario di oltre 60 biblioteche in Lombardia. Si è trattato di un appuntamento ricco di iniziative: momenti di lettura condivisa, banchetti di libri, mostre, un annullo postale commemorativo, convegni e presentazioni di libri. In questo contesto nell'auditorium (ex Chiesa) del convento, alle ore 17.00 è stato presentato il libro “Palazzo Cittadini Stampa, Storia e mistero di un bene prezioso a Castelletto di Abbiategrasso” dello storico Luciano Provinciali. L'introduzione è stata del Presidente di Fondazione Per Leggere Marcello Angelo Mazzoleni, il quale ha parlato del valore storico di questa opera unica e inedita nella storia abbiatense. Poi la parola all'editore responsabile di Guado Edizioni, Francesco Oppi. E infine la parola all' autore, lo storico abbiatense Luciano Provinciali, che con parole molto commoventi ha ringraziato i suoi cari amici e colleghi Julio Araya Toro e in particolare Marcela Rodríguez Valdivieso, scomparsa il 4 ottobre 2025. Parole di affetto alla sua famiglia: la moglie Rosanna e  i figli Chiara e Lorenzo, per il sostegno ricevuto. Provinciali ha parlato del libro che racconta misteri, segreti, miti e intrighi della storia del palazzo, parla del borgo di Castelletto-Mendosio, del Naviglio Grande, del Naviglio di Bereguardo, del Canale Ticinello, di Castelletto dei Torriani e i Visconti, della famiglia Cittadini, della famiglia Stampa, della storia della facciata, cortile, scalone, sale, della Foresteria e dello scomparso Oratorio dell’Assunta. Tante fotografie, e un'accurata indagine. Questa opera è stata pubblicata, come opuscolo in due edizioni (maggio 2015 e ottobre 2015) dalla Editorial Julio Araya (Eja) e dalla Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (Selae), grazie a un sforzo del team Provinciali-Araya-Rodriguez. Oggi a distanza di 11 anni questa edizione di lusso può vedere la luce e dare un grande contributo alle future generazioni e alla storia di Abbiategrasso.

L'autore abbiatense Alessandro De Vecchi  ha partecipato in veste di scrittore al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. Nel pomeriggio di lunedì 18 maggio era infatti presente al padiglione 3 allo stand Q18-R17 della casa editrice Pav Edizioni per firmare copie del suo ultimo libro “Abitare ogni respiro”, oltre che autografare le sue precedenti opere.  Quest'opera è un saggio legato ad un approccio di vita consapevole (così come proposto nei suoi corsi di mindfulness e meditazione). A fine mese De Vecchi sarà ospite del Festival Olistico “Chi va Piano Fest” 2026 a Milazzo (Messina, Sicilia), dopo di che si dedicherà ad una serie di eventi territoriali. Ancora una volta De Vecchi dimostra di essere un Prodotto Doc di Esportazione abbiatense!

Nel Ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso (Via Alzaia Naviglio Grande, 20) si sono incontrati in un pranzo di lavoro, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e la scrittrice, poeta e pittrice Aurelia Menescardi. Entrambi hanno incontrato i proprietari del locale Tommaso Benincasa e Luca Grassi, contenti di ricevere i due ospite. Nel corso dell'interessante colloquio fra i due, la Menescardi ha consegnato ad Araya il suo ultimo libro di racconti intitolato: “Voci dal Passato". Aurelia Menescardi (Magenta, 1961), nota e importante scrittrice, poeta e pittrice risiede nel comune di Sedriano ed è la presidentessa dell’associazione “Amici della Cultura di Sedriano”. Appartiene a diverse associazioni e gruppi culturali come: Gala108-Carpe Diem, Gruppo Artisti AlbairArte, associazione storica - culturale Ducato di Abbiate-Grasso, ecc. La Menescardi ha ottenuto negli anni diversi premi e riconoscimenti per la sua attività letteraria e pittorica, ha pubblicato: “Il Colore dei Pensieri” (4 Edizioni), “Le Rane Parlanti”, “L’altra”, “Nei Ricordi nella Fantasia” e “Sentimenti Svelati”. Prossimamente, durante il 2026, la Menescardi presenterà il suo libro ad Abbiategrasso e nel territorio.

Una rete globale dedicata alla tutela e alla valorizzazione del vivere lento non nasce per caso: è il risultato di un impegno costante, basato sulla condivisione di strategie lungimiranti per promuovere il movimento Cittaslow nel mondo. In quest'ottica di cooperazione internazionale si è svolta la recente missione in Canada, focalizzata sul coordinamento delle Cittaslow. A rappresentare il Comune di Abbiategrasso è stato l’assessore Valter Bertani, che ricopre inoltre il prestigioso ruolo di Vicepresidente di Cittaslow International. La trasferta, della durata di due giorni, ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e crescita. L'assessore Bertani ha portato l'esperienza di Abbiategrasso al tavolo dei partner internazionali, consolidando il legame con realtà d'eccellenza come Lac-Mégantic. "Questo viaggio è stato una vera immersione nel cuore dei valori che ci uniscono," ha dichiarato l’assessore Bertani. "Rientro con un bagaglio colmo di nuove idee e con un profondo senso di orgoglio per i progetti che stiamo portando avanti. La nostra ambizione è ora quella di fare ancora di più a livello collettivo: vogliamo che il movimento metta radici più profonde, mobilitando energie e risorse per migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità".La partecipazione di Abbiategrasso ai vertici internazionali conferma la centralità della nostra città nel network Cittaslow. L’obiettivo resta chiaro: trasformare la filosofia del buon vivere in azioni concrete, capaci di valorizzare l’identità locale pur restando aperti a un dialogo costantemente immerso in un’ottica di globalità.

SEGUE DALLA HOME PAGE

Sul potere ai sindaci, sulle politiche locali, sulla tutela dei territori e su tanti altri temi abbiamo sentito voci da tutto l’arco parlamentare, ma nel momento in cui si ha davanti una soluzione pratica come il federalismo si comincia a tentennare andando tutte le volte a rifugiarsi nei maggiori poteri dello Stato o, peggio, andando a cercare nei singoli casi di inefficienza il “male” di un ipotetico stato federale. E' necessario aprire un dibattito schietto sul federalismo? Perché non provare ad analizzarne i pro e i contro con pensiero critico e senza preconcetti? Ebbene io vorrei provare, Direttore, a metterle davanti dei pregi attingendo anche a piene mani dal libello "Federalismo" di Carlo Cattaneo. In primis dalla figura stessa di Cattaneo, eroe risorgimentale, amante dell'Italia e della libertà. Come può il federalismo essere visto come anti-patriottico quando uno dei suoi più grandi teorici ha combattuto per l'Unità d'Italia? Si tratterebbe della cellula più piccola e più libera di governo ad avere il potere, il comune, e di conseguenza le risorse; vi sarebbe uno step intermedio sulle regioni che avrebbero un ruolo di raccordo tra il potere centrale e i piccoli centri locali, soprattutto in materia di infrastrutture e decisioni legislative. L'ultimo grande potere, quello dello stato centrale, avrebbe le chiavi di politica estera e difesa. Stato centrale che non può essere scollegato dagli altri enti e deve essere sorretto da due camere elette a sistema uninominale (chi vince il seggio è colui che rappresenta quella determinata area e se ne assume le piene responsabilità elettorali) e bilanciate per numero: una proporzionale alla popolazione e una, più piccola, legata ad un numero eguale di rappresentanti per ogni regione e città metropolitana. Solo riavvicinando il potere ai cittadini si riuscirebbe a ricostruire un rapporto di fiducia che si è sfaldato negli anni. Utilizzo una frase di Norberto Bobbio in merito: La libertà di cui si parla nelle sue [di Cattaneo] opere è quella, terra terra, degli individui e dei gruppi di fronte al pubblico potere, non quella sublime e solenne dello Stato che s'identifica con gli individui che lo costituiscono. (N. Bobbio, Una filosofia militante). Quante volte abbiamo visto catastrofi naturali abbattersi sulle comunità e constatare ogni volta i ritardi imposti dalla burocrazia o l'agire dipendere da un potere esterno a quello locale. Si badi bene: il potere centrale può stare in qualsiasi città d'Italia e il problema sarebbe lo stesso. E’ chiaro che il sottoscritto, abbiatense, se dovesse avere potere decisionale sulle infrastrutture di un comune nelle Marche avrebbe molte più possibilità di fare danni o prendere decisioni meno performanti rispetto ad un marchigiano o un cittadino di quella comunità. Oppure quante volte comunità virtuose si sono dovute chinare a vincoli di bilancio che non riguardavano loro direttamente sentendosi soffocare nelle attività più richieste dalla propria cittadinanza? Critica che spesso viene mossa al sistema federale è la centralità “egoista”, pertanto etichettandolo come un sistema disgregativo e discriminante. Esiste uno spot della Lega degli anni ’90 in cui Bossi afferma “la Lega è solidarietà”, proponendo alle elezioni la Lega Nord, la Lega Centro e la Lega Sud in nome di una fratellanza tra i popoli. Ebbene questo concetto non è utilizzato a caso, ma ancora una volta è una citazione che viene da Cattaneo, in quanto egli propone un concetto di patto di solidarietà perpetua, non solo in materia di difesa, ma anche sullo sviluppo economico. Un altro punto che mi ha sempre lasciato perplesso è anche la critica che venga fatta al federalismo sul suolo italiano e la stessa ideologia "malvagia" sia propinata in Europa. Non ci sarebbero problemi di natura disgregativa, discriminante, etc.? Lo stesso ragionamento, invece, mi porterebbe a dire sì al federalismo europeo, allo stesso modo con cui lo si può dire per l'Italia, partendo sempre da un'Europa dei territori, che sia pienamente conoscitrice delle diversità che la animano e che ne creano l'ossatura. Sono le città a rendere grande l'Europa, quei centri piccoli e grandi depositari di storie comuni, di tradizioni comuni, così come di grandi peculiarità, cui noi possiamo solo accostarci con spirito aperto di conoscenza, riconoscendone l’unicità. Chiudo questo mio intervento pensando di aver già messo un po’ di carne sul fuoco, con la speranza che possa cominciare a stimolare un dibattito pubblico, che possa portare a momenti di confronto pubblico, convegni, dove voci favorevoli, contrarie, scettiche ed entusiaste possano rivangare un terreno che è rimasto per troppo tempo senza dell’aria nuova e le cui zolle rischiano di diventare sterili.

Fabio Baroni

SEGUE DALLA HOME PAGE

Nel futuro, oltre ai punti di raccolta fisici, il servizio potrebbe essere implementato con il ritiro a domicilio su prenotazione. “Nell’ottica di estendere maggiormente il servizio – ha aggiunto Bertani – stiamo valutando con Humana la possibilità di un ritiro direttamente a casa semplicemente inviando un messaggio al numero dedicato messo a disposizione dalla società, corredato da una fotografia del materiale pronto. Questa modalità è pensata per agevolare chi possiede grandi quantità di vestiti da smaltire, evitando il sovraffollamento dei contenitori stradali”. L’obiettivo finale rimane quello di conciliare le esigenze dei residenti con la necessità di una gestione virtuosa dei rifiuti tessili. Questa soluzione consente di perseguire un duplice traguardo: - da un lato assicurare alla cittadinanza un servizio efficiente e continuativo - dall’altro prevenire e contrastare efficacemente i fenomeni di abbandono incontrollato, favorendo l’individuazione e la sanzione dei comportamenti non conformi attraverso una vigilanza più attenta. 

Finale della Campanella d’oro, giunta alla sua storica 56esima edizione. È stato un momento di grande partecipazione per la comunità pastorale San Carlo, che ha visto famiglie e giovani impegnarsi con dedizione non solo sul palco, ma anche nel fondamentale lavoro di volontariato dietro le quinte. Al di là dello spettacolo, che quest'anno ha confermato un altissimo livello qualitativo, il vero cuore dell'evento risiede nel messaggio positivo di una gioventù capace di mettersi al servizio del divertimento altrui. Un plauso speciale va ai protagonisti di questa edizione: a Noemi Pettinato per la sua straordinaria vittoria, a Giulia Bricola premiata come miglior solista e ad Andrea Tamborino, che si è aggiudicato la Campanella di Bronzo. A loro, agli organizzatori e a tutti i cittadini che hanno partecipato va il ringraziamento dell'Amministrazione Comunale per aver reso ilCarnevale un momento da ricordare.

L'aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Alessandrini di Abbiategrasso ha ospitato un importante momento di formazione e riflessione dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. L'evento, fortemente voluto dalla scuola per offrire ai docenti strumenti di analisi pedagogica e sociale, ha visto la presenza del dirigente scolastico Michele Raffaeli, della professoressa Maria Pia Cirolla nel ruolo di moderatrice e la partecipazione dell'assessore alle Politiche scolastiche Marina Baietta, a testimonianza della sinergia tra istituzione scolastica e amministrazione comunale. Ospite d'eccezione dell'incontro è stata la professoressa Adriana Battaglia, figura di altissimo prestigio internazionale e consulente per il Parlamento Europeo. Battaglia ha offerto un'analisi lucida sulla "deriva educativa" attuale, presentando il metodo Tri-Pax (riconosciuto dalla Commissione Europea) come soluzione per trasformare le scuole in ambienti "Bullying Free".Durante il convegno, l'esperta ha sottolineato l'urgenza di combattere l'analfabetismo emotivo dei giovani e di recuperare la credibilità dell'istituzione scolastica attraverso una formazione radicale che coinvolga non solo i docenti, ma anche le famiglie. L’iniziativa dell’Istituto Alessandrini si conferma dunque un passo fondamentale per passare dalla gestione dell'emergenza a una prevenzione attiva e strutturata.

Venerdì 30 Gennaio 2026, nel pub “Ligera” di Via Padova, 133, Milano, alle ore 21.00 è iniziata la rassegna di "open mic" per musicisti "I Poeti da Osteria”, organizzata dal “Consorzio Cantautrici e Cantautori”. Rassegna che offre un palco con chitarra e cajon per far ascoltare pezzi originali, solitamente con la possibilità di suonare due brani. In questa serata ricca di emozioni, musica e letteratura, sono state presentate al pubblico quattordici gruppi, dui, solisti e cantautori. Era presente il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” che ha interpretato due canzoni “L'algoritmo della Notte” e “La signorina bla bla”. Interessante il riscontro di De Paoli con il pubblico presente. Ancora una volta De Paoli sta conquistando Milano, come è già successo il 7 Luglio 2025 all' “Hard Rock Cafe” di via Dante, 5. Questo bravo cantautore abbiatense non finisce mai di stupire!   

La santa messa celebrata nella mattinata del 7 dicembre, nella sede del distaccamento dei vigili del fuoco di Abbiategrasso ha rappresentato il cuore dei festeggiamenti per la patrona Santa Barbara. Come detto nell'omelia da padre Sergio, "i volontari dei vigili del fuoco danno concreta testimonianza dello spirito di servizio che caratterizza il Natale". Il capo distaccamento Andrea Rivolta ha espresso un ringraziamento speciale a tutte le autorità presenti, a cominciare dall'assessore Valter Bertani, in rappresentanza di tutta l'amministrazione comunale che, insieme all'associazione amici dei vigili del fuoco sostiene le attività del comando. Nel corso del 2025, gli uomini del distaccamento abbiatense hanno effettuato 659 interventi, dimostrando un'alta specializzazione e professionalità, accompagnate da un grande cuore.L'Amministrazione comunale di Abbiategrasso si unisce ai vigili del fuoco nel ringraziare padre Sergio per l'omelia e nell'esprimere la propria gratitudine per il servizio prezioso reso all'intera comunità.

La prevenzione e la sensibilizzazione dei giovani rappresentano strumenti fondamentali per la costruzione di una società più consapevole e sicura. Con questo spirito, la Polizia Locale di Abbiategrasso, in collaborazione con la Polizia Penitenziaria – Nucleo Cinofili, ha incontrato gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico dell’I.S.S. “Bachelet” nell’ambito del progetto “Senza Filtro: Consapevolezza e Legalità contro la Droga”, un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tema delle sostanze stupefacenti. Il progetto, inserito in un più ampio percorso di educazione alla legalità e alla sicurezza, ha avuto l’obiettivo di informare e responsabilizzare i giovani sui rischi legati all’uso e allo spaccio di droghe, promuovendo comportamenti rispettosi della legge e una maggiore consapevolezza delle proprie scelte. Durante l’incontro, gli operatori della Polizia Locale e gli appartenenti al Nucleo Cinofili della Polizia Penitenziaria hanno illustrato le modalità operative delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti, offrendo anche una dimostrazione pratica con le unità cinofile antidroga. L’attività ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte degli oltre 160 studenti delle classi 1AT, 1BT, 2AT, 2BT e 2CT dell’istituto. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo e confronto tra le Istituzioni e i giovani, con l’obiettivo di costruire una cultura della legalità e della prevenzione, fondamentali per il benessere individuale e collettivo. A relazionare agli studenti sono stati il Vice Comandante della Polizia Locale di Abbiategrasso, Antonia Pionni, insieme agli Ufficiali di Polizia Giudiziaria e all’Ispettore Superiore della Polizia Penitenziaria, Calogero Giunta. La Polizia Locale di Abbiategrasso e la Polizia Penitenziaria ringraziano la Dirigenza e il corpo docente dell’Istituto “Bachelet” per la collaborazione e l’accoglienza, ribadendo il proprio impegno a promuovere attività educative e formative in altri istituti cittadini, finalizzate alla sensibilizzazione alla legalità e al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti.“Gli interventi nelle scuole superiori sono un elemento cruciale delle strategie di prevenzione dell’abuso di sostanze e possono avere un impatto duraturo sulla salute e il benessere degli studenti”, ha commentato l’Assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi.

Dolu, il giovane e promettente rapper di Magenta, "Città della Battaglia e della Musica", ha pubblicato il suo nuovo inedito, “Credito (È L’Ora)”. Il brano vanta la collaborazione della cantante Gloria Pierro e affronta con lucidità le tematiche care alla nuova generazione. Gloria è una cantante Jazz - Pop emergente che si è formata al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e adesso al Cpm – Music Institute di Milano. “Credito (È L’Ora)” pone l'attenzione sulla necessità dei giovani di vedere riconosciuti e riscossi i "crediti" maturati dopo sacrifici e impegno. È un inno al desiderio di viaggiare, di cercare il proprio posto nel mondo anche altrove, superando le incertezze del presente. La produzione del singolo è stata curata da Gabriele Lamura in arte Parker Wave e le foto promozionali sono state realizzate da Andrea Ceriani. Dolu è l'alias di Ludovico Lenzo, classe 2004, rapper originario di Magenta (MI). Attivo da alcuni anni nella scena underground milanese, Dolu ha sviluppato un sound distintivo che affonda le radici nell'Hip Hop degli Anni Novanta, arricchito da contaminazioni di generi come il Jazz e il Funk. L'artista pone una particolare enfasi sulla cura dei testi, che si fanno portavoce del disagio interiore della sua generazione, ma anche della sua forte voglia di riscatto. Le sue liriche esprimono la necessità di affermare il proprio ruolo in un sistema sociale spesso percepito come privo di valori, di validi punti di riferimento e di relazioni stabili. Gli ultimi due anni sono stati particolarmente prolifici per Dolu, con la pubblicazione di svariati inediti pubblicati nelle piattaforme digitali e di estratti di jam session presenti nel canale Instagram.Con un'agenda fitta di impegni, il 2026 vedrà la pubblicazione di nuovi inediti e l'intensificarsi delle sue esibizioni dal vivo. Dolu ha già partecipato con successo a diverse rassegne musicali, consolidando la sua presenza nel circuito artistico milanese.

Nel contesto del Festival d’Autunno che si è svolto nei giorni 11 e 12 Ottobre ad Abbiategrasso, con eventi come bike tour, visite guidate nell'ex Convento dell’Annunciata), Forest Bathing, Inaugurazione della Mostra Permanente della Storia di Abbiategrasso, visita teatralizzata nel Castello Visconteo di Abbiategrasso ed in particolare un evento a tema “Ritorno alla Vigna” organizzato dell’Associazione Amici dell’Arte e della Cultura e del Ducato di Abbiate-Grasso. In sala Consiliare del Castello Visconteo, domenica 12 ottobre dalle ore 17:30 le opere di 9 pittori è stata inaugurata con Silvia Grassi (Presidentessa dell’ dell’Associazione Amici dell’Arte e della Cultura); Ernesto Achilli; Concettina Prinzivalli; Gianluigi Scotti; Domenico Bernacchi; Pietro Vittorio Milani; Silvano Gallazzi; Gianni De Paoli e Danilo Radice. E con le opere di 30 scrittori: Alba Passarella, Alessandro De Vecchi, Alfio Rossi, Angela Cristina Broccoli, Anna Pellegatta, Anna Ticozzi, Aurelia Menescardi, Dario Tonetti, Edmondo Masuzzi, Elisa Poletto “Feltrinon”, Emanuela Gioletta, Enrica Moroni “Calicantus”, Enrico De Paoli “il Sindaco”, Erica Regalin, Francesca Civardi, Franco Farè, Giuseppe “Peppino” Cislaghi, Giuseppe La Barbera, Giuseppe Redondi, Guido Ranzani, Julio Araya Toro, Lucio Da Col, Luigia Bevilacqua, Melo Grasso, Raffaella Ballerio, Riccardo Magni, Romeo Besuschio Scarioni, Stefano Re, Valentino Bianchi e Marcela Rodríguez Valdivieso. Commoventi le parole della pittrice Silvia Grassi, presidentessa del gruppo artistico la quale, dopo aver dato il benvenuto e ringraziati tutti gli artisti presenti alla mostra, ha riservato un ricordo speciale alla poetessa, scrittrice e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso scomparsa il 4 Ottobre scorso nell'Ospedale di Magenta, esprimendo la vicinanza del gruppo al marito, lo scrittore, poeta e storico Julio Araya Toro e alla sorella Susanna che ha ricevuto un catalogo della mostra “Va l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar”, dedicata al vino in Aprile del 2022.

L'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso esprime le più sentite congratulazioni al concittadino Andrea Invernizzi, insignito del prestigioso Diploma d’Onore nell'ambito del 50° Premio Nazionale "Alpino dell'Anno". La cerimonia si è tenuta a Varazze, cuore pulsante delle manifestazioni che hanno richiamato Alpini da tutto il Nord Italia e dalla Francia. La tre giorni di Varazze, svoltasi da venerdì 3 a domenica 5 ottobre, ha ricordato il cinquantesimo anniversario di questo importante riconoscimento, alla presenza del Direttivo Nazionale e del Labaro Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA), decorato con 216 Medaglie d’Oro al Valore Militare. Durante la celebrazione conclusiva in Piazza Bovani, Andrea Invernizzi, del Gruppo di Abbiategrasso della Sezione di Milano, ha ricevuto il Diploma d'Onore, un riconoscimento che sottolinea l'impegno e i valori incarnati dalla figura dell'Alpino. Insieme a Invernizzi sono stati premiati il Sergente Angelo Pelosi del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “Taurinense” come “Alpino dell’Anno in servizio” e Giuseppe Pulvini della Sezione di Vicenza (Gruppo di Noventa Vicentina) come “Alpino dell’Anno in congedo”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Abbiategrasso, città storica alle porte di Milano, si trova oggi di fronte a una realtà sempre più difficile da ignorare. La nostra comunità sta affrontando sfide sociali ed economiche che affondano le radici in una politica metropolitana che privilegia pochi, lasciando dietro un’intera fascia di popolazione costretta a migrare verso le periferie. Milano, centro europeo del business e del lusso, si sta trasformando in una città accessibile solo ai miliardari. Gli affitti vertiginosi la mobilità green, le speculazioni immobiliari e la mancanza di politiche inclusive hanno spinto migliaia di persone a lasciare quartieri centrali per rifugiarsi in comuni come Abbiategrasso, dove si spera ancora di trovare una vita dignitosa. Ma ciò che arriva insieme a questa migrazione non sono solo famiglie in cerca di stabilità: è anche una catena di problematiche lasciate irrisolte. Subaffitti illeciti, occupazioni abusive, degrado urbano, presenza crescente della malavita e spaccio di droga: tutto questo si manifesta sotto gli occhi dei cittadini abbiatesi, che vivono ogni giorno la frustrazione di vedere il proprio territorio trasformarsi in terra di nessuno. E mentre i negozi aperti 24 ore su 24 diventano rifugi notturni per bivacchi, nessuno si prende la responsabilità di intervenire con regole chiare, controlli seri e pene proporzionate per salvare anche i nostri giovani dalla deriva. Il Comune da solo non basta con le sue forze. La Provincia di Milano e il Comune di Milano non possono più voltarsi dall’altra parte. La deriva sociale che colpisce Abbiategrasso è frutto diretto di una visione urbana esclusiva di Milano, che mette da parte chi non ha potere d’acquisto, chi non “fa curriculum” per una città vetrina. Una città che vuole diventare una “piccola Svizzera”, ma che ignora i valori di giustizia, solidarietà e rispetto che dovrebbero essere alla base di una convivenza civile. Chiediamo una presa di posizione netta. Non è questione solo di sicurezza, è questione di dignità. Abbiategrasso non può diventare il contenitore del disagio generato altrove, a Milano. Abbiategrasso è viva, è presente, e non ha intenzione di restare in silenzio davanti a questi delinquenti provenienti dalla città di Milano.

Giuseppe Serra - Consigliere Indipendente Lega

Nel pomeriggio di venerdì 25 luglio 2025, alle ore 13, nel Ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso (Via Alzaia Naviglio Grande, 20) si sono incontrati i proprietari del locale Tommaso Benincasa e Luca Grassi insieme allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro. Erano presenti anche lo scrittore franco-cileno Victor Escobar Arias e la moglie Mariluz Malverde per un importante progetto che fu sottoscritto tra il ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso e l'Associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” nel lontano 2020. Il progetto propone di incorniciare in un angolo nella parete del ristorante una serie di fotografie autografate di noti e importanti personaggi di diverse discipline (cultura, arte, sport ecc.) di Abbiategrasso, del territorio e altrove. Dopo il grande successo dell’inaugurazione del “Muretto di Fotografie Autografate”, il giorno 8 ottobre 2023 con un totale di 33 fotografie, una nuova consegna di dieci fotografie per continuare con questo bellissimo progetto. Le nuove fotografie sono di: Clelia Frontini (Attrice, Declamatrice e Celebrante Magica di Matrimoni e Unioni Civili); GlamWord al secolo Cesare Bolgiaghi (Cantante, Compositore e Musicista); Alice  Pedrazzini (Pittrice); Antonietta Incardona (Pianista, Compositrice e Direttrice d’Orchestra Internazionale); Laura Cittar (Scrittrice, Poeta e Giornalista); Massimo Bartilomo (Scrittore e Romanziere); Maurizio Masciadri (Poeta e Scrittore); Lorenzo Oldani (Pittore); Monica Oldani (Scrittrice e Food Blogger) e Mara Gualtieri (Pittrice). In più i coniugi Escobar-Malverde ed Araya, hanno incontrato per caso nel ristorante Francesco Casarolli (Scrittore e Romanziere) ed hanno potuto parlare con lui e scambiarsi opinioni del prossimo progetto, l'inaugurazione del “Muretto di Fotografie Autografate”, con ben 18 fotografie, nel messe di ottobre 2025. Escobar ed Araya hanno regalato due importanti antologie a Tommaso Benincasa: la prima “Sette Anni Autorevoli” dell’associazione “Gala’ 108 - Carpe Diem” e la seconda “El Vino/Le Vin/Il Vino” dell’associazione “Ducato di Abbiate-Grasso”. Con grande soddisfazione ed emozione hanno ricevuto le fotografie i due proprietari del Ristorante Orto di San Antonio, Tommaso e Luca. Dal 2016 i proprietari Tommaso Benincasa e Luca Grassi hanno deciso di creare un progetto culinario che consiste nel preparare, servire, assaggiare la fragranza ed il sapore di prodotti della terra e del mare e di offrire la tradizione della cucina italiana. A distanza di tanti anni Benincasa e Grassi, continuano con la stessa passione, amore e mistica di quel lontano 2016. 

Il Comune di Abbiategrasso ha emesso un'ordinanza urgente del 27 giugno 2025, per affrontare l'eccessiva proliferazione di roditori all'interno del Parco della Costituzione, area laghetto (Fossa Viscontea). Questa misura si rende necessaria per motivi igienico-sanitari e per tutelare il benessere e la salute pubblica e arginare l’emergenza ratti nel parco pubblico. A seguito, infatti, delle numerose segnalazioni pervenute agli Uffici comunali dai cittadini e della nota inoltrata da Ats il 24 giugno il sindaco ha deciso di intraprendere azioni immediate per contrastare la diffusione dei roditori. È stato rilevato che la somministrazione di cibo agli animali selvatici presenti nell'area contribuisce significativamente alla proliferazione dei roditori, come provato anche dai grossi quantitativi di pane raccolti durante l’approfondita pulizia del parco. L’appello dell’assessore Valter Bertani : "Qualsiasi azione di derattizzazione viene vanificata se la popolazione insiste nell'abbandonare avanzi di cibo, in particolare pezzi di pane, lungo i canaletti e sui prati del parco - precisa Bertani - Questo comportamento, purtroppo, fornisce una fonte di sostentamento continua per i ratti, rendendo le nostre esche meno attrattive e favorendo la proliferazione delle colonie". A partire da venerdì 27 giugno, è severamente vietato somministrare mangime o qualsiasi tipo di cibo alla fauna selvatica (papere, tartarughe, pesci, ecc.) presente nel laghetto del Parco della Costituzione. Questo divieto è fondamentale per limitare l'accesso al cibo da parte dei roditori e per ridurre il rischio di trasmissione di patologie all'uomo.

«Continua il percorso di crescita di Amaga SpA, in coerenza con gli esercizi precedenti e con le linee di sviluppo definite nel Piano Triennale 2024–2026». Così il Presidente Piero Bonasegale commenta l’approvazione del Bilancio 2024 da parte dell'Assemblea degli Azionisti, avvenuta lo scorso 28 maggio. Nonostante un anno caratterizzato da un contesto geopolitico e macroeconomico ancora instabile, Amaga SpA conferma una performance positiva su tutti i principali indicatori di redditività ed efficienza. «L’Ebitda si attesta a 1.754.090 euro rispetto a 1.584.717 euro del 2023, mentre l’Ebitda Margin resta stabile al 9% – evidenzia Bonasegale – a conferma della complessiva positiva performance della gestione aziendale, nonché della capacità potenziale della gestione di generare flussi finanziari». Amaga si dimostra una realtà strutturalmente solida, capace di portare avanti una visione di lungo periodo, orientata all’innovazione e alla sostenibilità. «Promuoviamo una cultura della tutela del territorio e della comunità che lo abita – prosegue il Presidente – integrando servizi anche innovativi e coinvolgendo in modo attivo i principali stakeholder pubblici e privati. Lavoriamo su un’area strategica che comprende Abbiatense, Magentino e Castanese, con un approccio sistemico e collaborativo, anche in ottica di ampliamento della compagine azionaria. Questo è il faro che guida la nostra azione». L’utile di esercizio sale a 122.557 euro, rispetto ai 112.473 euro del 2023 (+9%). Aumenta anche il valore della produzione, che raggiunge i 18.910.899 euro contro i 17.760.426 euro dell’anno precedente (+6%). La Multiutility dell’Ovest Milanese continua a crescere anche sul fronte occupazionale: al 31 dicembre 2024 i dipendenti sono 143, con 21 nuove risorse assunte nell’ultimo anno. «Stiamo valorizzando sempre di più il nostro know-how – aggiunge Bonasegale – e registriamo un crescente interesse da parte di giovani professionisti ben preparati. Un segnale importante, che testimonia anche un cambiamento culturale e una nuova percezione del nostro ruolo nel tessuto economico e sociale del territorio». Nel 2024 le immobilizzazioni nette crescono di 363.913 euro, grazie a investimenti in rinnovo del parco mezzi (52.850 euro), attrezzature (149.169 euro), software aziendale (219.900 euro) e interventi per l’efficientamento energetico (554.705 euro).In ultima analisi, l’istantanea che ne emerge dal Bilancio 2024 è quella di una società economicamente in crescita, dove i valori della continua ricerca d’innovazione e sviluppo a favore delle comunità locali di riferimento, costituiscono i capisaldi del proprio business, teso a vincere le sfide della sostenibilità e sempre pronto a confrontarsi con i competitors.

L’incontro tenutosi venerdì 9 maggio nella Sala consiliare del Castello, parte della rassegna "Umane Connessioni", ha offerto un’esperienza unica e coinvolgente. Il protagonista della serata, Daniel Zaccaro, educatore della comunità Kayros e ex bullo, ha saputo creare uno spazio di dialogo autentico e vibrante. Attraverso il suo approccio diretto e naturale, Zaccaro ha esplorato il mondo interiore dei giovani, spesso intrappolati tra pressioni esterne, aspettative irrealistiche e paure profonde legate al futuro. Daniel Zaccaro, con la sua esperienza e il suo vissuto, incarna la possibilità di trasformazione e crescita. La sua abilità nel rapportarsi ai ragazzi e nel far emergere le loro vulnerabilità ha reso l’incontro un momento di grande impatto emotivo. Le storie e i percorsi condivisi dai ragazzi della comunità Kayros, presenti all’incontro, hanno offerto uno spaccato di realtà estreme, ma al tempo stesso indispensabili per comprendere il complesso universo delle nuove generazioni. Le testimonianze di Zaccaro e dei ragazzi della comunità hanno evidenziato le sfide che i giovani affrontano oggi: pressioni legate alle aspettative familiari e sociali, paura del futuro e insicurezze, rapporto problematico con le sostanze, ricerca di modelli di riferimento validi e credibili. Questi temi si intrecciano con una società che spesso esalta il successo rapido, la fama e il denaro ottenuto senza scrupoli, lasciando un vuoto per i valori positivi e autentici. L’incontro ha favorito un dialogo aperto e stimolante. L’assessore alla Cultura, allo Sport e ai Giovani, Beatrice Poggi, insieme al professor Alberto Negri, ha contribuito al dibattito con riflessioni sul ruolo della scuola. In particolare, è emersa la difficoltà degli istituti scolastici nel coinvolgere efficacemente gli studenti, soprattutto coloro che vivono situazioni di disagio o fatica. Si è discusso della necessità di costruire un sistema educativo più inclusivo e capace di rispondere alle esigenze di tutti. L’incontro, intriso di emozioni e di momenti di profonda introspezione, ha messo in luce la necessità di ascoltare i giovani e di creare percorsi che li aiutino a trovare un senso di appartenenza e un modello di vita positivo. Grazie al contributo di Daniel Zaccaro e della comunità Kayros, la serata ha offerto uno spunto importante per riflettere su come la società e il sistema educativo possano evolversi per rispondere alle sfide del nostro tempo. “La mia storia è emblematica – ha chiosato Zaccaro – da ragazzino ho sbagliato e per questo sono stato anche in carcere dove poi, grazie all’incontro con don Claudio Burgio, mi è stata data una seconda possibilità. Mi sono innamorato dello studio e del sapere – ha riconosciuto l’ospite – perché ho capito che questo mi procurava benessere. Grazie al mio lavoro ho la possibilità di visitare molte e scuole e purtroppo noto che la scuola come istituzione scolastica non sta funzionando. Lo dicono i dati, in crescita, sulla dispersione scolastica, lo prova lo scollamento tra la formazione impartita e le richieste legate al mondo del lavoro. Noto però che tutto migliora e acquista un sapore diverso laddove gli insegnanti riescono, prima di tutto, a creare relazioni di affetto con i loro studenti. Vince chi si mette in gioco, chi risulta credibile (concetto ripetuto più volte nel corso della serata) chi si pone in ascolto all’interno di una relazione sincera, che ha come obiettivo quello di portare ad una crescita della persona. Il resto verrà di conseguenza”.

Nell Consiglio Comunale del 29 aprile scorso,  durante gli iniziali cinque minuti, il consigliere Francesco Catania ha gentilmente letto una nostra lettera aperta al Consiglio e all'Amministrazione in merito alla sicurezza e al disagio sociale che Abbiategrasso sta attraversando. Il testo della lettera è il seguente: I fatti di cronaca degli ultimi mesi ci inducono a una profonda riflessione, fatti che abbiamo sentito come lontani, accadimenti che abbiamo letto sulla stampa e visto in televisione negli anni post-pandemia si sono cominciati a verificare anche ad Abbiategrasso, dalla mancanza di sicurezza percepita e reale, la microcriminalità, il fenomeno delle babygang e infine l’omicidio del ventiduenne egiziano. Fatti che devono far riflettere questo Consiglio e l’amministrazione comunale se è possibile porre in essere politiche e buone pratiche per contribuire ad aumentare la sicurezza e favorire l’integrazione. Se gli immigrati di prima generazione sono arrivati spinti dalla volontà di migliorare la loro vita e quello della propria famiglia attraverso il lavoro, i loro figli, giovani nati o cresciuti nel nuovo Paese d’accoglienza, nonostante siano spesso perfettamente integrati dal punto di vista linguistico e culturale, questi ragazzi si trovano a vivere una realtà complessa, sospesa tra due mondi: quello delle loro origini familiari e quello della società in cui vivono. Questa "doppia appartenenza" è una fonte di arricchimento, ma anche di profonde difficoltà, soprattutto in ambito scolastico e sociale. Da questo humus, da una scuola e  un tessuto sociale che non è riuscito dare risposte sono nate le cosiddette baby gang, di ragazzi italiani e immigrati di seconda generazione che anche in città sono diventate fonti di problemi, da zone problematiche che sembrano lasciate a se stesse come Viale Mazzini, dove regna il disordine e il caos in pieno giorno, la città ormai da “isola felice” è balzata agli onori della cronaca per fenomeni di mafia, microcriminalità e droga. Come comunità locale quali sono gli strumenti, giuridici e sociali che si hanno a disposizione per contrastare questi fenomeni a livello cittadino? Vorremmo spronare questo Consiglio e l’amministrazione ad andare oltre ai tavoli tecnici e mettere in campo risposte concrete, in primo luogo sul tema della sicurezza istituendo finalmente il terzo turno della Polizia Locale e, poi, chiedendo al Prefetto il supporto di Strade Sicure dell’Esercito Italiano, con compiti di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia. Dal punto di vista sociale sarebbe opportuno promuovere programmi di educazione civica, emotiva e alla legalità fin dalla primaria, porre in essere iniziative di quartiere che coinvolgano giovani, famiglie, scuole, associazioni, forze dell'ordine e un reale Coordinamento tra scuola, servizi sociali, forze dell'ordine, tribunali minorili, associazioni, comunità religiose. Infine, vorremmo ringraziare pubblicamente il Consigliere Catania per la Sua disponibilità a veicolare questa lettera aperta e tutta l’assemblea per l’attenzione. In questo comunicato aggiungiamo, inoltre, che purtroppo le iniziative culturali proposte da Abbiategrasso Attiva per la città sembra che vengano snobbate a favore di singole liste o partiti politici. Sono stati proposti progetti importanti dal punto di vista sportivo, come il campionato di motocross e organizzazione di convegni con personalità di spicco, progetti anche dissonanti verso il sentire comune, ma che avrebbero arricchito il dibattito. Ormai la superstrada dovrebbe partire, il centro commerciale è una realtà, la piscina è stata fatta, cosa stiamo aspettando per cercare di avviare un centro sportivo per il fabbisogno della città? Con il Cine Teatro Nuovo, possibile risorsa culturale, cosa vogliamo fare? O creare altri nuovi luoghi di aggregazione sociale. Sembra che non ci sia alcuna volontà di approfondire, se non essere apertamente snobbati. Ciò nuoce all’intera cittadinanza in quanto non verrebbe rispettata la pluralità delle idee, offrire alternative e costruire una comunità inclusiva di tutte le anime cittadine. Il tessuto sociale di Abbiategrasso sta attraversando una fase di transizione ed è di primaria importanza gestirlo con la collaborazione di tutte le forze politiche.

L'Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha inaugurato sabato 12 aprile alle ore 17 la sua tradizionale “Mostra d’Arte di Primavera” 2025, nei Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, con la presenza della presidente dell’associazione Silvia Grassi. La mostra è stata divisa in due parti, la prima parte dedicata alla “Mostra Collettiva a Tema Libero” dove i soci hanno esposto i loro lavori. Erano presenti: Lorenzo Oldani, Giacomo Cipressi, Silvia Grassi, Vittorio Tosolini, Damiana Zagheno, Donatella Milanesi, Luigi Loro, Concettina Prinzivalli, Franco Farè, Silvano Gallazzi, Mario Cancelliere, Gianluigi Scotti, Mauro Albani, Ernesto Achilli, Emilia Bustreo, Danilo Radice, Mara Gualtieri, Laura De Feo, Laura Costantini, Corrado Amico Roxas, Nicoletta Soresini, Domenico Bernacchi e Gianni De Paoli. Nella seconda parte, due soci si sono presentati nella “Mostra Personale”: Angela Della Grisa con “Sguardi e Pensieri del Cuore”. Della Grisa e una pittrice e ceramista, che usa la tecnica dell'acquarello. Nel suo lavoro sono paesaggi (città, montagna e laghi ecc.). La sua carriera artistica inizia negli anni ottanta all’Istituto Roncalli di Vigevano con il professore Maestro Oronzo, prima frequentando il corso di Ceramica e poi il di Pittura. Poi Federico Fiorini con “Boyutlararasi/Interdimensionale”. Fiorini e un pittore e professore d’arte nella Scuola Secondaria “C. Correnti di Abbiategrasso”, usa la tecnica dell'oleo su tela (in due colori). Nel suo lavoro sono ricordi, animali e figure umani ecc. La sua carriera artistica inizia nel 2010, e realizza studi nell’Accademia di Belli Arti di Urbino. 

Il settore Lavori Pubblici del Comune, approfittando dell’arrivo della bella stagione, ha avviato una serie di interventi che riguardano in particolare il ripristino della segnaletica orizzontale in prossimità degli attraversamenti pedonali. I lavori comprendono: - Rifacimento di circa 150 passaggi pedonali con materiale bicomponente spray, concentrandosi sulle arterie principali della città e vicino alle scuole, oltre alla segnaletica orizzontale per l'ampliamento delle zone a 30 km/h. - Fornitura e posa in opera di segnaletica verticale per l'ampliamento delle zone 30 km/h e l'istituzione di sensi unici tra via Legnano e via Ginibissa. La segnaletica sarà coperta fino alla esecutività degli atti. Il costo complessivo di questi interventi è di circa 70 mila euro (più Iva). Inoltre, nel parcheggio di via Mendosio, dietro al cimitero di Castelletto, sarà installato un delimitatore di altezza per consentire l'accesso solo alle autovetture, con un costo di circa 31 mila euro.

Il complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso ha partecipato a due momenti commemorativi particolarmente intensi dedicati all’ex musicante e amico Andrea Capelli e fortemente voluti dalla sua famiglia. Sabato 22 febbraio alle ore 10.30 presso l’Istituto “Vittorio Bachelet” di Abbiategrasso si è tenuta una cerimonia dall’alto valore simbolico: è stato piantato un ulivo in memoria di Andrea, che ha vissuto tra i banchi del liceo la sua adolescenza, segnata dalla malattia ma anche da un’incrollabile voglia di vivere intensamente ogni istante della sua troppo breve vita. Nonostante le difficoltà affrontate, è sempre stato uno studente modello, disponibile con tutti, dotato di straordinaria sensibilità e sagacia intellettuale. La famiglia ha scelto di dedicagli, con il pieno accordo da parte della Dirigenza e del corpo docenti, la messa a dimora di un albero di ulivo: segno di pace e di vita, desinato a crescere sempre più forte. Oltre alla famiglia, i docenti e i compagni di scuola di Andrea, il momento è stato reso ancor più carico di intensità dalla presenza della Filarmonica che ha suonato Oh When The Saints Go Marching In, accompagnata dalla benedizione di don Giuseppe Colombo. Il legame con la banda ha le sue radici fin dall’adolescenza di Andrea, quando ha iniziato a frequentare la grande famiglia della Filarmonica, prima come musicante al clarinetto e poi anche come consigliere e redattore dell’Informatore. È proprio per questo che la famiglia ha desiderato piantare un grande ulivo anche nell’ampio giardino della sede della Filarmonica, perché Andrea amava la musica, amava suonare con gli amici, e la Filarmonica è stata nel suo cuore fino all’ultimo istante. Proprio la mattina di domenica 23 febbraio, giornata che i musicanti hanno dedicato alla commemorazione dei defunti, è stato benedetto da parte di don Giuseppe l’ulivo dedicato ad Andrea: bandista, consigliere e soprattutto amico indimenticabile, sempre presente nei pensieri dei musicanti e ancor più nelle note che si alzano verso il cielo e verso l’infinito. La grande pianta di ulivo, con solide e spesse radici, si erge in alto e simbolicamente unisce e unirà sempre La Filarmonica ad Andrea. Non a caso, vicino all’ulivo è stata posta una targa su cui è riportata una frase tratta dall’opera “Così parlò Zarathustra” del filosofo tedesco Nietzsche e che recita: “Dolce è che vi siano parole e suoni: non sono forse, parole e suoni, arcobaleni e parvenze di ponti tra ciò che è separato dall’eternità?”.

Chiara Magistrelli

Il Consorzio dei Navigli S.p.A. torna ad essere protagonista in Lombardia nella gestione integrata dei rifiuti. È quanto emerge dal 31° dossier “Comuni Ricicloni – Rifiuti Free” di Legambiente Lombardia, che è stato pubblicato in occasione della VIII edizione di Ecoforum Economia Circolare, che si è tenuta lo scorso 10 dicembre a Rho, nella Cascina Triulza. Legambiente su 1.504 comuni lombardi ne ha premiati 404 per la gestione virtuosa dei rifiuti e 11 di questi fanno Parte del Consorzio: Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta Di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Inveruno, Mesero, Nosate e Ozzero. Ecco i dati (anno 2023) per i 11 Comuni Ricicloni del Consorzio: Bernate Ticino (2.941 abitanti, 89,3 % di RD - Raccolta differenziata e 42 di PSR); Besate (2.047 abitanti, 90,6 % di RD - Raccolta differenziata e 39 di PSR); Bubbiano (2.463 abitanti, 88,3 % di RD - Raccolta differenziata e 42 di PSR); Calvignasco (1.204 abitanti, 86,5% di RD e 51 di PSR); Cassinetta di Lugagnano (1.917 abitanti, 89,4% di RD e 44 di PSR); Cisliano (5.119 abitanti, 89,6% di RD e 43 di PSR); Corbetta (18.934 abitanti, 84,8% di RD e 60 di PSR); Inveruno (8.444 abitanti, 84,5% di RD e 63 di PSR); Mesero (4.235 abitanti, 87,0% di RD e 56 di PSR); Nosate (644 abitanti, 83,7% di RD e 75 di PSR); Ozzero (1417 abitanti, 87,1% di RD e 61 di PSR). «Il dossier è un rapporto puntuale che Legambiente rielabora ogni anno per monitorare l’andamento della gestione dei rifiuti e che premia soltanto i Comuni che, oltre a raggiungere o superare il 65% di raccolta differenziata (RD), hanno conferito una quantità pari o inferiore a 75kg/abitante/anno di rifiuto secco non riciclabile (PSR)», spiega il direttore del Consorzio dei Navigli Christian Migliorati. Dai dati forniti dal sistema O.R.So di ARPA Lombardia e rielaborati da Legambiente, emerge che nel 2023 la produzione complessiva dei rifiuti urbani in Lombardia è stata di 4.714.739 tonnellate, con un aumento del 2,1% rispetto al 2022. A questo aumento dei rifiuti come dato assoluto, corrisponde però anche una maggiore separazione delle varie frazioni. Infatti, la raccolta differenziata in Regione si assesta al 73,8%, in aumento rispetto al 73,2% del 2022. In regione oltre trecento comuni non raggiungono nemmeno l’obiettivo europeo del 65% della Raccolta Differenziata previsto al 2020, spesso disattendendo la raccolta della frazione organica e quella dei tessili prevista a partire dal 2022 per tutti i comuni. «Ecoforum è l’evento che ogni anno fa il punto con le imprese delle filiere del riciclo, le aziende di gestione dei rifiuti e le amministrazioni comunali sull’economia circolare in Lombardia - afferma il presidente del Consorzio dei Navigli Carlo Ferrè - Nell’elenco dei Comuni Rifiuti Free pubblicato nel dossier 2024 rientrano 11 nostri Comuni che sono stati premiati con un certificato. Si rileva che tra questi ci sono, sia il più piccolo Nosate con 644 abitanti, sia il più grande Corbetta con 18.934 abitanti, entrambi con una raccolta differenziata che supera ampiamente l’80%. Questi risultati si ottengono attraverso una buona gestione integrata dei rifiuti, a cui collaborano tutti a partire dai singoli cittadini di ogni Comune. Ognuno fa la sua parte per contribuire alla riduzione dei rifiuti, rispettare l’ambiente e migliorare gli standard di qualità della vita nei territori di riferimento. In questo senso, il Consorzio dei Navigli, organizza anche progetti di educazione ambientale nelle scuole coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti, come l’ultimo ancora in corso che riguarda l’inquinamento prodotto dall’industria tessile». I 19 Comuni oggi Soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società mista pubblico-privata, sono: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Torre D’Isola, Vanzaghello e Vittuone. I Soci privati, che detengono il 30% del capitale sociale e che, con i propri servizi operativi hanno contribuito in maniera decisiva al conseguimento del prestigioso risultato, sono Idealservice Soc. Coop. di Udine, Spazio Aperto Soc. Coop. Sociale di Milano.

È stato presentato mercoledì 4 dicembre, a Palazzo Lombardia il progetto intercomunale di promozione turistica ‘Tra Navigli e Ticino - Percorsi di Autenticità’, iniziativa che racconta una Lombardia inedita, lontana dal ritmo frenetico della metropoli, ma altrettanto capace di sorprendere e incantare. Alla presenza dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, e di una dozzina di rappresentanti istituzionali di Comuni dell’hinterland milanese, è stato lanciato il nuovo brand del progetto insieme alla programmazione di eventi ‘Percorsi d’Inverno’, un suggestivo calendario di appuntamenti sostenuto dal bando regionale ‘OgniGiornoInLombardia’. Al tavolo, tra gli altri, Ismaele Rognoni, presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino, e Carlo Ferrè, presidente del Consorzio dei Navigli. L’area tra Navigli e Ticino si distingue per la sua identità unica: piste ciclabili e sentieri immersi nel verde, dimore storiche, antiche abbazie e un ricco tessuto di eccellenze agricole e artigianali. I Comuni partecipanti, tra cui Abbiategrasso, Morimondo, Corbetta, Inveruno, Binasco e Albairate, hanno creato un calendario di eventi in grado di esaltare queste peculiarità, rendendo ogni visita un’esperienza unica e autentica. «Con un grande cuore cosmopolita al centro, Milano resta una protagonista del turismo mondiale - ha spiegato l'assessore Barbara Mazzali - ma è ora di guardare oltre. E il ‘Fuori Milano’ non aspetta altro che essere scoperto. Pronti a partire per un inverno di meraviglia?». Beatrice Poggi, assessore al Turismo del Comune di Abbiategrasso: «Si tratta di un viaggio autentico tra cultura, natura e tradizione. Immaginate un territorio che sa raccontare la sua anima attraverso i suoi paesaggi, la sua storia e le  sue vie d’acqua. Un luogo in cui ogni angolo svela un frammento di autenticità, da scoprire e vivere  appieno. Questo è lo spirito con cui i 21 Comuni aderenti al Tavolo del Turismo - istituito con orgoglio  lo scorso maggio 2024 - hanno deciso di unire le forze, intraprendendo un percorso concreto per valorizzare l'area unica che si estende tra Navigli e Ticino. Nasce così il brand "Tra Navigli e Ticino -Percorsi di Autenticità", simbolo di un’identità condivisa e di una visione comune per il futuro. Questo marchio non è solo un logo: è la testimonianza di un  impegno collettivo, il primo passo verso una promozione turistica che si fonda sui valori della sostenibilità, della cultura e del rispetto per il nostro straordinario patrimonio». 

Per due giorni, sabato 23 e domenica 24 novembre, nei sotterranei del Castello Visconteo e nel contesto di Abbiategusto 2024, è stato possibile visitare una bella ed interessante mostra intitolata “Cultura è Gusto, Gusto è Cultura”. Questo evento ha coinvolto la Confcommercio di Abbiategrasso, l’associazione “AD” (Atelier Diffuso) guidata della talentosa pittrice e insegante di pittura, Daria Leva e infine l’Associazione “Uno Sguardo sul Mondo” presieduta del bravo fotografo Andrea Baj. La mostra contemplava scatti fotografici del territorio ed Abbiategrasso, pittura e laboratori esperienziali dedicati al gusto, masterclass, degustazioni guidate e incontri con le eccellenze locali per veicolare concetti come consumo consapevole, identità territoriali, attenzione nella scelta delle materie prime e ricerca costante della qualità. Le opere in tele e le fotografie dedicate al tema del paesaggio e del territorio, erano di Andrea Baj, Giuseppina Consonni, Silvia Invernizzi, Barbara De Angeli, Erica Prini, Gianni Scorso, Daria Leva, Stefano Magnaghi, Graziella Pietrasanta, Giancarla Balzaretti, Anna Bonacossa, Luisa Selva, Elisabetta Grillo, Anna Vicini e Sabrina Cassese. Una grande iniziativa che ha saputo unire la cultura, la tradizione, l’arte e le eccellenze di Abbiategrasso e del  nostro ricco territorio.        

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Due belle e festose mattinate in allegria quelle del 7 e del 15 novembre allorché il nostro parco e la sede sono stati interessati per un progetto di educazione civica e ambientale organizzata dalle docenti della scuola primaria “Aldo Moro” di Abbiategrasso. L’iniziativa ha visto coinvolte 4 classi con la partecipazione di oltre 80 scolari, che hanno portato una esplosione di allegria e curiosità all’interno del parco. Come Bersaglieri siamo felicissimi per questa iniziativa, e per la scelta a conferma del riscontro in positivo che abbiamo sul territorio come Associazione e per la gestione del parco. Abbiamo deciso di riceverli con un adeguato e qualificato servizio di accoglienza. Il Presidente Pavesi, ha portato i saluti e il ringraziamento di tutta la Sezione dopodiché abbiamo iniziato con l’inno d’Italia cantato e l’alzabandiera, spiegando i valori e i colori della nostra bandiera, a seguire la visita guidata del parco con i giochi, monumenti e le attrezzature presenti (Dae, panchina Rossa) per ultimo, abbiamo accolto i giovani visitatori all’interno della sede dove abbiamo spiegato la nostra storia. Numerose ed insistenti le domande rivolte dai giovani scolari, i quali ben coinvolti, hanno ascoltato in silenzio e con piacevole sorpresa i discorsi esposti dai relatori Bers. Consalvo, Crivelli, Garanzini e Senna. Un momento di svago sui giochi, accompagnato da un caldo bicchiere di the, ha concluso la bella giornata dai Bersaglieri. Un ringraziamento alle docenti, a cui abbiamo fatto dono del nostro gagliardetto, che hanno ritenuto di doverci coinvolgere in questa giornata di educazione civica e a tutti i bersaglieri e simpatizzanti che si sono attivati per organizzare l’accoglienza predisponendo, il vettovagliamento e la location.

La Sezione Bersaglieri "M.B.V.M" Pompeo Montorfano Abbiategrasso

Tempi di attesa per il rilascio della Carta d’identità elettronica sensibilmente ridotti rispetto al recente passato (agli stessi mesi dell’anno precedente:) è quanto emerge dai dati dell’Ufficio Anagrafe, che indicano un miglioramento importante delle tempistiche del servizio, oggetto di costanti azioni di monitoraggio e miglioramento. “Per ottenere un appuntamento, finalizzato al rilascio della Cie, ora occorrono in media 28 giorni - spiega la Dottoressa Patrizia Scheggia, responsabile dei Servizi al Cittadino - contro i 74 dello scorso anno nello stesso periodo.  Come conseguenza rispetto a una serie di fattori indipendenti dalla nostra volontà, in un determinato frangente, siamo arrivati ad avere picchi segnati da un’attesa di 81 giorni e questo, ovviamente, ha provocato malcontento da parte dell'utenza pur avendo trattato con tempistiche brevi le urgenze per i casi comprovati di viaggi imminenti, partecipazione a concorsi, furto o smarrimento, ricoveri in Rsa. La necessità di una riorganizzazione interna, anche a livello delle procedure dei servizi per il miglioramento delle tempistiche, ha richiesto ed ottenuto una fattiva e propositiva collaborazione da parte di tutti i dipendenti del settore, pur in carenza di organico, e questo aspetto merita di essere sottolineato. All’atto pratico, tutto il personale di riferimento viene periodicamente coinvolto in riunioni di coordinamento e osservazione delle eventuali criticità per intervenire, se necessario, con azioni correttive volte a diminuire i disservizi e a migliorare la soddisfazione dell'utenza”. Il personale comunale, già dall’accoglienza, si occupa di indirizzare agli sportelli di riferimento l'utenza con appuntamento già stabilito e, con l’ausilio del sistema di prenotazioni, di dare indicazioni e supporto a chi necessita di fissare un appuntamento per il rilascio. Per dare delle indicazioni utili, ad oggi, è sufficiente prenotare l’appuntamento per il rinnovo tra i 30 e i 45 giorni prima della scadenza del documento.  L’aumento delle carte d’identità è attestato intorno all’11% : infatti dalle 3942 rilasciate, prendendo in considerazione il periodo 1 gennaio-30 settembre 2023, si è passati a 4367, avendo come riferimento lo stesso arco temporale del 2024. Si tratta di un incremento importante che dà ragione agli interventi posti in essere in fase riorganizzativa”. “La riduzione dei tempi di attesa per il rilascio del documento d’identità e più in generale di tutti i servizi elargiti dagli sportelli in via Cairoli, rientra tra gli obiettivi messi in programma dall' Amministrazione - commenta l’Assessore di competenza, Marina Baietta - e non posso che dare atto e ringraziare tutte le figure interessate per il grande impegno profuso in questa direzione. I risultati si vedono perchè diminuiscono le critiche e le segnalazioni di malcontento dal momento che, oltre alla tempistica è stata potenziata l’attenzione all'intera gestione dell’utenza. Un lavoro di squadra che vede le varie competenze ed i singoli ruoli confrontarsi per arrivare ad un obiettivo comune per processare al meglio le istanze dei cittadini. Da parte dell’Amministrazione ribadisco la volontà di proseguire in questo percorso di miglioramento a beneficio di tutta la popolazione”. 

Quando un bravo artista fa un “pienone” è sempre un grande successo. E' accaduto sabato 9 novembre al “Bar Centrale” in Via Guglielmo Marconi, 2, ad Albairate. È salito sul palcoscenico il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Lo spettacolo si è svolto a partire dalle ore 20:30. De Paoli si è esibito nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale del concerto. I gestori del “Bar Centrale” Valerio e Fabio, e tutto il loro gentile staff, hanno avuto parole di elogio per De Paoli, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Contenti  anche i fans e gli amici de “Il Sindaco” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail: giulio.araya@alice.it   

In attesa che a livello nazionale vengano reperiti i fondi per completare il raddoppio della linea ferroviaria da Albairate a Mortara, il Comune di Abbiategrasso si appresta a partecipare ad un bando indetto da Regione Lombardia e riservato alle Iniziative Multimodali Urbane, finalizzato alla realizzazione di un sottopasso ciclo pedonale, pensato per agevolare la permeabilità delle stazioni ferroviarie. Lo studio di fattibilità, predisposto per partecipare al bando che scadrà il prossimo 18 novembre, è stato presentato alcuni giorni fa nel corso della Commissione Urbanistica, alla presenza del dirigente dell’Ufficio Sviluppo del Territorio che ha elaborato il progetto, avvalendosi del supporto di professionisti esterni. Il piano prevede la creazione di un sottopasso ciclo-pedonale che consentirà a ciclisti e pedoni che vogliano evitare il passaggio a livello di viale Mazzini di passare all'interno della stazione ferroviaria uscendo direttamente su via Giramo. Il costo del sottopasso si aggira intorno ai 6 milioni di euro, ma - ha spiegato l’architetto Giorgio Lazzaro - contando i collegamenti di ingresso e di uscita i fondi necessari arrivano a 12 milioni, come da richiesta presentata dall’Amministrazione Abbiatense, che concorrerà insieme ad altri 29 Comuni, su un totale di 41 milioni di euro messi a disposizione dall’ente regionale a fondo perduto. Si tratta di un’opportunità che abbiamo voluto cogliere sia perché propedeutica al raddoppio - ha aggiunto il sindaco Cesare Nai -sia perché funzionale in quanto eviterebbe a pedoni e ciclisti di dover attendere il passaggio a livello di viale Mazzini. Dovessimo riuscire a realizzare il sottopasso tramite finanziamento regionale, un domani questi fondi non dovrebbero più essere impiegati nelle opere di completamento del raddoppio, ma potrebbero essere spesi per altro e in particolare per migliorare ulteriormente la connessione tra i quartieri della nostra città”.

Attraverso l’approvazione di una specifica delibera di Giunta il Comune di Abbiategrasso ha compiuto un atto propedeutico alla bonifica dell’area dove sorgeva l’ex inceneritore di Mendosio, bonifica che verrà realizzata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a 5 milioni di euro, destinato al recupero dei cosiddetti “siti orfani”. Nella seduta del 16 ottobre, infatti, il Comune ha preso atto della revoca del contratto notarile tramite il quale in passato si era provveduto ad affidare l’area alla società Amaga, in vista della realizzazione, mai concretizzata, di un nuovo termovalorizzatore. “Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale, inserito in un percorso che avuto inizio nel 2022 con la richiesta di rientrare nel progetto legato al recupero dei siti orfani - spiega l’assessore di competenza Valter Bertani - e che permetterà al Comune di dare mandato ad Aria, società in capo a Regione Lombardia, di procedere alla bonifica delle ceneri. Inoltre, nel corso 2023, sono stati eseguite diverse tipologie di sondaggio per capire la classificazione e la quantità di sostanze inquinanti presenti nel terreno. Dopodiché, siamo stati ammessi al bando e l’intervento sarà finanziato per circa 5 milioni, da Regione Lombardia e dal Pnrr. Per questo i lavori dovranno essere completati entro fine primavera 2026”. Siamo di fronte ad una svolta epocale che permetterà di bonificare un’area, grazie al contributo significativo corrisposto dalla Regione, che va ad aggiungersi ai fondi del Pnrr - commenta il sindaco Cesare Nai -Dopo anni di discussioni quindi andiamo a segnare un punto importante nell’ottica di un processo improntato alla rigenerazione urbana e alla messa in sicurezza del territorio”.

Sabato 5 e domenica 6 ottobre si è svolta l’ormai tradizionale Festa della Mela organizzata dal complesso Bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso. Durante la giornata di sabato è stato allestito uno stand in Piazza Marconi dove i passanti hanno potuto acquistare mele gialle e rosse provenienti dal Trentino e gustose torte di mele: sia quelle gentilmente preparate dalla Panetteria Zuffetti che quelle di produzione casalinga, cucinate da mamme e mogli dei bandisti. A completare la bancarella, c’era una gran quantità della pietanza regina della stagione autunnale: la zucca, apprezzata da molti per il suo poliedrico utilizzo in cucina.Nel pomeriggio, i musicanti della Filarmonica si sono esibiti in Piazza Marconi in briose marce di parata e ballabili animando ancor di più il centro città, già gremito di passanti. Il giorno a seguire, invece, sono stati allestiti due stand rispettivamente in piazza San Pietro e presso l’Oratorio San Giovanni Bosco, dove si è svolta per tutta la giornata la festa dell’oratorio. Per la realizzazione dell’evento, come sempre, ringraziamenti doverosi vanno all’Amministrazione Comunale per aver messo a disposizione lo spazio in Piazza Marconi per la giornata di sabato e a don Giuseppe Colombo per la disponibilità ad accogliere gli stand in piazza San Pietro e in oratorio.

Sabato 5 Ottobre nel contesto della Festa Patronale di Albairate, nel Centro Polifunzionale Isolina Montorfano di Via alla Brera, 5, si è svolta “La Rassegna Artistica” del gruppo di artisti “AlbairArte”. La mostra è stata inaugurata alle ore 19.00 con le parole del pittore Lorenzo Oldani, presidente del gruppo artistico, il quale ha dato il benvenuto e ringraziati tutti gli artisti presenti all'esposizione. Poi la visita di Flavio Crivellin Sindaco di Albairate; Maria Cristina Trezzi Vicesindaco e Assessore all’Istruzione, Cultura e Biblioteca e Davide Cattaneo Presidente del Consiglio Comunale e attività connesse a Legalità, Trasparenza, Mobilità e Trasporti, che sono rimasti molto contenti e soddisfatti del lavoro svolto. La mostra era divisa in tre parti; la prima parte una mostra personale di pittura dedicata a Giorgio Della Fiorentina (1944-2024), con parte della sua opera pittorica e con la presenza della moglie di questo grande artista; la seconda parte consisteva in una mostra personale di fotografia di Mariangela Filini; terza parte,una mostra collettiva di: Alice Pedrazzini, Lorenzo Oldani, Giacomo Cipressi, Angelo Masperi, Stefano Borella ed Aurelia Menescardi (pittori); Alessandro Zanoli, Carlo Rainoldi e Davide Cappellaro (fotografi); Andrea Sancineti (artista del bonsai); Alberto Garavaglia (artista presepista); Alan (artista modelista); Justyna Przygocka (truccatrice professionista); Marcela Rodríguez Valdivieso, Julio Araya Toro, Laura Cittar, Giuseppe Redondi, Giuseppe La Barbera, Aurelia Menescardi e l’opera di Lucio Da Col (1933-2024).

Dal mese di ottobre prenderà il via un progetto di educazione ambientale per l’anno scolastico 2024 - 2025 sull’inquinamento del pianeta, in particolare su quello causato dal mondo dell’industria tessile. È un’iniziativa volta a coinvolgere migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni del Sud Ovest Milanese soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società che si occupa di gestione integrata dei rifiuti, educazione ambientale e promozione turistica del territorio che si estende a ridosso del Naviglio Grande. Il progetto vedrà impegnati gli studenti delle scuole partecipanti in lezioni teoriche e pratiche. – spiega Christian Migliorati, direttore dell’azienda – L’obiettivo del percorso è di sviluppare il senso di responsabilità di bambini e ragazzi sul tema dell’inquinamento con particolare attenzione all’inquinamento causato dal mondo dell’industria tessile. In gran parte la causa è riconducibile alla cosiddetta “fast fashion”, settore dell'industria dell’abbigliamento che produce collezioni nuove in tempi brevissimi (più di 50 collezioni all’anno) mediante l’utilizzo di materiali inquinanti e di scarsa qualità». Il risultato di tutto questo è la produzione di circa 480.000 tonnellate di rifiuti (tra scarti industriali e abiti), l’emissione di 5 miliardi di tonnellate di CO2, l’utilizzo di circa 79.000 miliardi di litri di acqua ogni anno. Inoltre, questo settore produttivo è responsabile del 35% delle microplastiche, derivanti dal lavaggio di capi sintetici, che finiscono nei mari e negli oceani. In un rapporto del 2022 del National Institute of Standards and Technology (NIST) emerge che l’utilizzo dei prodotti chimici utilizzati nella filiera della moda è la seconda causa globale di inquinamento delle acque.

Nel pomeriggio di sabato 14 settembre, lo scrittore e istruttore di meditazione Alessandro De Vecchi, ha presenziato al noto Festival del Benessere alla 7a edizione, nel castello di Cusago. Manifestazione che da anni raduna tanti operatori olistici di variegate discipline (yoga, arti marziali, massaggio, riflessologia, espositori di oggettistica volta al benessere, ecc.).Anche in questa edizione De Vecchi ha proposto una meditazione gratuita (seduta e camminata), al termine della quale ha parlato del suo attuale romanzo "Le fusa del maestro", allacciandolo perfettamente all'esperienza meditazione precedentemente proposta.

Venerdì 6 settembre, lo scrittore Giuseppe Redondi in rappresentanza dell’ dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso” e per missione dei membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione - gli scrittori Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro - si è recato nella Biblioteca di Motta Visconti, dove ha incontrato la responsabile della struttura, la dottoressa Maria Grazia Gaetani e la vicesindaco di Motta Visconti Maria Luisa Possi, per consegnare loro una copia dell’antologia “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questa associazione ieri ed oggi. Gli scrittori presenti nel libro: Alessandro De Vecchi, Julio Araya, Edmondo Masuzzi, Giuseppe La Barbera, Lucio Da Col, Aurelia Menescardi, Regina Caterina, Giuseppe Redondi, Monica Oldani, Giuseppe Cislaghi, Andrea Cassetta, Luigia Bevilacqua, Alessandra Monopoli, Riccardo Magni, Nina Adria, Franco Faré, Guido Ranzani, Laura Cittar, Massimo Bartilomo, Valentino Bianchi, Filippo Amato, Milena Moriconi, MariaChiara Rodella, Anna Leoni, Claudio Cepparulo, Erica Regalin, Emanuela Gioletta, Marcela Rodriguez, Anna Pellegatta, Victor Escobar, Giulia Conigliaro e Williams Isaac Zoe. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. L'antologia è a disposizione, e per informazioni scrivere alla mail: ale.devecchi77@gmail.com o Facebook: https://www.facebook.com/Gala108 

Amaga ha avuto il piacere di mostrare le proprie sedi al nuovo Sindaco del Comune di Castano Primo, Roberto Colombo. Insieme al Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai ha visitato gli uffici di viale Cattaneo e l'Ecocentro di Mendosio. Per Amaga un'altra piacevole occasione di scambio rispetto alle aspettative dei Comuni Soci ed alle attività messe in pratica per soddisfarle all'interno di un processo di sviluppo aziendale attivo in più settori.

Nel contesto della “Notte Sotto le Stelle”, sabato 20 luglio dalle ore 19.00 alle 24.00; un vero fiume di pubblico si è riversato per le vie e nelle piazze di Albairate. Con tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. C'era anche un bellissimo stand dedicato alla cultura e all'arte con una mostra artistica del Gruppo “AlbairArte” che unisce pittori, fotografi, scrittori locali e di Abbiategrasso. I vari artisti si sono trovati in Via del Parco per esporre le loro opere: questa  importante iniziativa ha potuto riunire un grande numero di curiosi, passanti, appassionati e amanti dell'arte, per ammirare e apprezzare le opere di questi artisti. Erano presenti: Lorenzo Oldani (pittore), Alessandro De Vecchi (scrittore e romanziere), Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice, storica e poeta), Julio Araya Toro (scrittore, storico e poeta), Laura Cittar (scrittrice e giornalista) e Justyna Przygocka (truccatrice professionista), insieme a suoi colleghi e ospiti: Giuseppe Redondi (scrittore) e Liliana Bellu (fotografa). Questa bellissima iniziativa è stata organizzata dal Comune e dalla Proloco di Albairate.

Un grande spettacolo musicale quello di sabato 22 giugno, alle ore 19, presso il bar “Why Not" in Piazza della Libertà, a Borgolavezzaro (NO). Il noto cantautore abbiatense “Il Sindaco” o il “Blasco Abbiatense” al secolo Enrico De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Il “Blasco Abbiatense” era invitato come ospite dopo la coinvolgente serata del Karaoke di “Jenny e Sabry”. Il “Vasco” De Paoli, apparso in una gran forma e con una grande voce, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Contenta la proprietaria del bar “Why Not”, Marte, e tutto il suo gentile staff, perché ha potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Lo scorso mese di febbraio 2024, all'unanimità, il Consiglio Comunale di Abbiategrasso ha conferito la cittadinanza onoraria al Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi quale esempio di servizio allo Stato, difesa non violenta della democrazia e testimone dei valori di Pace e pacifica convivenza. Aung San Suu Kyi si trova agli arresti dal 1 febbario 2021 in seguito ad un colpo di stato della giunta militare. La città di Abbiategrasso ha un legame significativo con il Myanmar, considerato che la congregazione delle “Suore della Riparazione” è presente da sempre nella nostra città e rappresenta una delle congregazioni religiose più importanti di quel Paese.Alla cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di sabato 15 giugno al Castello Visconteo, l'importante riconoscimento è stato ritirato dal figlio Kim Aris, a sinistra nella foto insieme a Francesco Bottene, Presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso. 

Ad Abbiategrasso è nata l'Associazione Carabinieri Volontari della quale fa parte ancheil consigliere comunale Gabriele Di Giacomo. E' lo stesso Di Giacomo a spiegare che "Siamo circa venticinque volontari, ci mettiamo a disposizione della città effettuando servizi, come, ad esempio, recentemente in occasione della gara calcistica, ad Ozzero, fra le nazionali dei sindaci e dei magistrati, vigilanza sugli ingressi nel corso della manifestazione canora Cantagallo, processione dell'ospedale e servizio di controllo nell'ambito della gara podistica Dammi il 5 dell'Anffas. Ribadisco il nostro voler metterci a disposizione come volontari per tutta la cittadinanza, assicurando la nostra presenza agli eventi e quant'altro necessiti di aiuto. Come un buon padre di famiglia". Il gruppo, come detto, ha assunto la denominazione di Associazione Nazionale Carabinieri Volontari di Abbiategrasso, in pratica un distaccamento della classica ANC Nazionale. Oltre ad effettuare i già citati servizi, il gruppo di volontari ha la propria sede nella ANC cittadina del Presidente Grieco. Guido De Luca è invece il Presidente dei volontari. "Aiutiamo la popolazione - spiega ancora Gabriele Di Giacomo - e mettiamo la nostra esperienza di ex carabinieri in congedo a disposizione della nostra cittadinanza". 

Nel pomeriggio di martedì 30 aprile 2024, alle ore 13:00, nel Ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso (Via Alzaia Naviglio Grande, 20) si sono incontrati i proprietari del locale Tommaso Benincasa e Luca Grassi insieme agli scrittori, poeti e storici cileni Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro, per un importante progetto che fu sottoscritto tra il ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso e l'Associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” nel lontano 2020. Il progetto propone di incorniciare in un angolo nella parete del ristorante una serie di fotografie autografate di noti e importanti personaggi di diverse discipline (cultura, arte, sport ecc.) di Abbiategrasso, del territorio e altrove. Dopo il grande successo dell’inaugurazione del “Muretto di Fotografie Autografate”, il giorno 8 ottobre 2023 con un totale di 33 fotografie, una nuova consegna di sette fotografie per continuare con questo bellissimo progetto. Le nuovefotografie sono di: Andrea Giuliacci, professore e meteorologo; Mario Giuliacci, colonnello e meteorologo; Valentino Bianchipoeta e scrittore; Francesco Casarolli, scrittore e romanziere; Mario Magni, alpinista e fotografo; Giuseppe Redondiscrittore e poeta e Riccardo Magni, scrittore, poeta e saggista. In più i coniugi Araya-Rodriguez hanno consegnato 3 cd (“Nasce Cosi”, “Solo Io” e “Diario di un Cantautore”) del cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “il sindaco” e il “Blasco abbiatense”. Con grande soddisfazione ed emozione hanno ricevuto le fotografie e i cd i due proprietari del Ristorante Orto di San Antonio, Tommaso e Luca. Dal 2016 i proprietari Tommaso Benincasa e Luca Grassi hanno deciso di creare un progetto culinario che consiste nel preparare, servire, assaggiare la fragranza ed il sapore di prodotti della terra e del mare e di offrire la tradizione della cucina italiana. A distanza di tanti anni Benincasa e Grassi, continuano con la stessa passione, amore e mistica di quel lontano 2016. 

Lunedì 18 Marzo 2024, in mattinata è deceduto Edmondo Masuzzi (a destra nella foto)nato a Milano il 26 dicembre 1952, all'età di 71 anni. Ex insegnante di lingua e letteratura inglese, giornalista, scrittore, poeta e pittore, fondatore dell’associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, socio delle Associazioni “Amici della Cultura di Sedriano”, “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei”. Masuzzi ha pubblicato: “Con l’aiuto di Eolo” (1992), “Seduzioni celesti, nerofumo, rosso fuoco” (2017), “La poesia non è un cactus-Corso semiserio di scrittura creativa” (2018), “Occhio al timone!-Manuale di autodifesa dell’economia familiare” (2019) e “Tre casi e mezzo per il Commissario Raiz” (2021-2023). Come giornalista collaborò per diversi giornali di Abbiategrasso e del territorio e per riviste come “Robot” e “Alfred Hitchcock’s Magazine”. E' stato il creatore del gruppo FaceBook: “Cultura e Natura”. L'ultimo saluto a questo grande uomo ed artista gli è stato portato mercoledì 20 marzo alle ore 15.00 nella Casa Funeraria di Robecco Sul Naviglio (Via S. Giovanni, 47) circondato dall' affetto di amici, colleghi, artisti e parenti e in particolare dalla moglie Alessandra e dai i figli. Commosse le parole dello scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro a Masuzzi per descriverlo così: “Un uomo di una grande umanità e un artista di grande talento e intelligenza come giornalista, scrittore, poeta e pittore”. Ciao caro amico Edmondo.

Julio Araya Toro

Venerdì 23 febbraio 2024, gli scrittori Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro, si sono recati nella Biblioteca di Abbiategrasso, hanno incontrato il responsabile della stessa, il dottor Roberto Giuliani, per consegnargli una copia dell’antologia “Sette Anni Autorevoli” dell’Associazione “Galà 108 - Carpe Diem di Abbiategrasso”, che riunisce 32 autori che hanno fatto parte e che fanno parte di questa associazione ieri ed oggi. Scrittori presenti nel libro: Alessandro De Vecchi, Julio Araya, Edmondo Masuzzi, Giuseppe La Barbera, Lucio Da Col, Aurelia Menescardi, Regina Caterina, Giuseppe Redondi, Monica Oldani, Giuseppe Cislaghi, Andrea Cassetta, Luigia Bevilacqua, Alessandra Monopoli, Riccardo Magni, Nina Adria, Franco Faré, Guido Ranzani, Laura Cittar, Massimo Bartilomo, Valentino Bianchi, Filippo Amato, Milena Moriconi, MariaChiara Rodella e Anna Leoni. Non erano presenti altri autori per diversi impegni, autori che però sono parte di questa opera: Claudio Cepparulo, Erica Regalin, Emanuela Gioletta, Marcela Rodriguez, Anna Pellegatta, Victor Escobar, Giulia Conigliaro e Williams Isaac Zoe. L'opera è del marchio editoriale Julio Araya: 200 pagine, impaginazione ed editing di Alessandro De Vecchi, copertina di Erica Regalin, prefazione di Edmondo Masuzzi e prologo di Julio Araya ed Alessandro De Vecchi. L'antologia è a disposizione, e per informazioni scrivere alla mail: ale.devecchi77@gmail.com o FaceBook: https://www.facebook.com/Gala108 

Venerdì 15 dicembre alle ore 21, nella sala Consiliare del Comune di Albairate in Via Cesare Battisti, si è svolta la cerimonia organizzata dal Comune e dalla Proloco locale nel corso della quale è stata consegnata una targa in ceramica ad ogni cortile che ha aperto le sue porte per la manifestazione “Corteggiando 2023” il 23 settembre scorso e agli artisti partecipanti a questo evento. Ha dato inizio alla cerimonia il Sindaco di Albairate Flavio Crivellin, poi la parola al Presidente della Proloco di Albairate Francesco Caruso. Alla fine entrambi, Crivellin e Caruso, hanno consegnato le targhe ai cortili e cortiletti che hanno ospitato i diversi artisti del “Corteggiando” e poi consegnato gli attestati di ringraziamento a tutti gli artisti partecipanti: Dyonea, C. Over Band, Twirling, Kati, Tributo Bud Spencer e Terence Hill, Soul Collection, Flo, CMA, 45 Giri, Mago Frank e Truccabimbi e Gruppo Artistico AlbairArte di Albairate. Per quanto riguarda AlbairArte, gli attestati sono stati ritirati dal suo presidente, il noto pittore Lorenzo Oldani in rappresentanza dei fotografi: Mariangela Filini e Alessandro Zanoli; gli scrittori: Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro; i pittori: Tino Vona, Gioachino Iraci Sareri e la truccatrice; Justyna Przygocka. Per finire in bellezza con un ricco buffet, offerto del comune e dalla Proloco. Un po’ di Storia del Corteggiando. Un gruppo di artisti nel lontano 2008 ha deciso di organizzare eventi culturali a cielo aperto nei cortili o cortiletti del comune di Albairate, un grande palcoscenico, dove tutte le discipline dell' arte esibissero il loro talento creativo. Dal 2008 al 2023, dopo 15 anni torna la tradizione di commissionare delle targhe in ceramica o terracotta per appendere in ogni cortile che ha prestato il suo spazio per l'arte. Fino a oggi sono state confezionate cinque targhe: 2008: Elena Nai; 2009: Gisella Pelizza; 2010: Lorenzo Oldani; 2012: Sandra Rettori e 2023: Lorenzo Oldani. Quando visitate Albairate guardate nei muri dei cortili per ammirare le opere di bravissimi e talentosi artisti che hanno lasciato la loro impronta in un cortile o cortiletto di un passato pieno di storia ed arte.

Domenica 10 dicembre 2023 alle ore 15.00 nella Sala Consiliare del comune di Morimondo in Piazza Municipio, si è svolto il terzo e ultimo appuntamento della rassegna “Trittico Letterario” (il primo e secondo appuntamento sono stati il 21 ottobre e il 5 novembre scorso), organizzato dell’associazione “Polimnia Cultura” e il Comune di Morimondo. Ha introdotto il pomeriggio lo scrittore, poeta, storico ed editore cileno, Julio Araya Toro. Ospite lo scrittore Cesare Vergati, che ha presentato suo ultimo libro “Aforismi a Porte Aperte. Il Silenzio del Poeta sta nelle Parole” (Editore ExCogita, 2022, 92 Pag.). Dialogo informale, ameno e simpatico tra Araya e Vergati: l'autore ha citato il suo caro amico e collega Gianpiero Neri che ha scritto la Postafazione del libro cosi: “Cesare Vergati torna con una raccolta di aforismi. L'immediato dispensa illusione di certezze. I naufraghi disputano una volta giunti in porto. Il tempo che passa lascia il tempo che trova. Imbarazza il martello l'assenso dell'incudine”. Le introduzioni e gli interventi musicali sono state curate della pianista internazionale Antonietta Incardona, che ha riscosso un grande successo. Un pomeriggio molto interessante e pieno di poesia, condiviso dei presenti tra quale i poeti ed scrittori Valentino Bianchi e Filippo Amato. Chi è Cesare Vergati: Vince una borsa di studio per un anno nel State Uniti d’America (USA), dove consegue il Diploma High School. Si laurea a Roma, Italia in Psicologia e in Filosofia. A Madrid e Barcellona, Spagna studia letteratura spagnola. Frequenta per un anno la facoltà di Filosofia a Berlino, Germania. Studia e lavora a Parigi, Francia per più anni e consegue il Dottorato in Filosofia e Psicanalisi. A San Pietroburgo e a Mosca, Russia studia letteratura russa, diventando voce importante nell’analisi dei grandi romanzi di Dostoevskij.

(Julio Araya) - Il 30 novembre 2023 è uscito il primo libro di poesie e aforismi intitolato: “Le Ragioni dello Spirito (Poesie e Aforismi)” dello scrittore e poeta abbiatense, Valentino Bianchi. Questa opera è stata pubblicata dal marchio Editoriale Julio Araya (Eja) e dalla Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (Selae). Il libro ha 100 pagine, contiene 46 poesie 45 aforismi e l'autore ci racconta il suo argomento così: “Dopo la pensione (febbraio, 2019), ho potuto dedicarmi con maggiore intensità a questa passioni, pubblicando i miei scritti in svariate antologie. Ottenendo diversi Premi e Riconoscimenti per la mia opera poetica in concorsi di poesia a livello nazionale ed internazionale. Ho cominciato a scrivere poesie nel lontano 1991 e non mi sono fermato fino ad oggi. Gli interessati in acquistare o informazione sul libro potette scrivere a: valentinobianchi1962@gmail.com 

Quando un artista si presenta per tre volte in tre mesi (settembre, ottobre e novembre), vuol dire che è un bravo e grande artista. Questo è avvenuto, sabato 25 novembre alle ore 21.30 presso il bar “The Bridge” in Via Isonzo, 42, a Pontevecchio di Magenta. Il cantautore Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e “Il Blasco Abbiatense” è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un bar gremito di pubblico a sentire un bravissimo artista. Soddisfatti i proprietari del il bar “The Bridge”, Mirko, e tutto il loro gentile staff, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

E' stata denominata "Abbiate Fast 5K" la marcia podistica a passo libero e competitiva che si è svolta nel  pomeriggio di sabato 4 novembre nelle vie del centro cittadino. Oltre 300 i partecipanti. La manifestazione è nata dall'idea dell'atleta abbiatense Fabio De Angeli e si è sviluppata su 3 giri da 1.600 metri, con l'arrivo situato al Castello Visconteo. Percorso totalmente pianeggiante e misurato con rotella metrica, percorso veloce e preciso con 3 partenze studiate per far divertire proprio tutti, da quelli che "volevano prendersela con calma" a quelli che "volevano demolire il proprio PB". "Abbiate Fast 5K" è stata studiata anche per quelli che volevano vederla: da Piazza Castello si è vista bene la partenza. Due passaggi ad ogni giro e l'arrivo delle gare 1 e 2, poi la partenza e l'arrivo della "Minifast". Quest'ultima (evento nell'evento) è stata una gara per gli Under 11 che hanno voluto provare a mettersi in gioco su una parte del percorso riservato agli adulti. Il percorso della Minifast era di circa 600 metri. Sono stati premiati con trofeo i primi 3 uomini e le prime 3 donne arrivati in gara 2; medaglia ai primi 30 arrivati nella Minifast. Targa ricordo anche ai 3 gruppi più numerosi. La manifestazione, che ha potuto contare sull'apporto di numerosi sponsor, era patrocinata dal Comune di Abbiategrasso ed è stata organizzata in collaborazione con i CB (radioamatori FIR) di Abbiategrasso e con l'associazione Amici del Palio di San Pietro. "Abbiate Fast 5k" è stata intitolata alla memoria del Cavaliere Di Giacomo, padre dell'attuale consigliere comunale di maggioranza Gabriele (nella foto in alto a destra), per oltre 20 anni Comandante della stazione dei Carabinieri di Abbiategrasso. 

Presso la sede di Heiros, ubicata in via Marco Marino, si è svolta la cerimonia di consegna, da parte dei rappresentanti delle associazioni "Amicizia è Vita", "Polimnia" e "Vedute d'Autore" di un assegno di 2.000 Euro all'associazione abbiatense che da sempre si occupa di persone affette da autismo. I 2.000 euro sono il ricavato della manifestazione che si è svolta lo scorso 9 settembre presso il Castello Visconteo che prevedeva, come si ricorderà, la sfilata e il concorso delle Fiat 500, la mostra fotografica e il concerto lirico in serata. 

Il convegno di Milano ha destato vivo interesse come ha confermato il Presidente di Pmi Lombardia, Mauro Massa. Insieme a Per/Micro, una realtà aziendale che effettua prestiti e finanziamenti con lo scopo di creare posti di lavoro. Con un proprio know how affianca le aziende richiedenti, assistendole in un percorso condiviso attraverso un preciso Business Plan redatto da esperti. Questa forma di micro credito ha una doppia finalità cioè quella di aiutare l'azienda ma anche i suoi dipendenti. Questo nostro Partner non dimentica anche i liberi professionisti e le partite iva con tagli fino a 20.000 Euro, mentre per le aziende a 40.000 Euro. Questo servizio è disponibile su tutto il territorio nazionale. Grazie a Pmi Lombardia si arricchisce ulteriormente la già vasta gamma offerta dalla Confederazione Pmi in generale.

Il pittore, incisore e maestro, Ernesto Achilli (Santa Maria della Versa, 1938), ha presentato domenica 1° ottobre in Palazzo Stampa (Alzaia Naviglio Grande, 14), a Castelletto di Abbiategrasso, alle ore 10.00 la mostra personale “Mondo Frattale”, una serie di 14 olii definiti dall'autore come: “La geometria frattale e uno strumento efficace per studiare gli elementi della natura che presentano una struttura complessa. Molte forme rivelano innumerevole sequenze di motivi che, ripetendosi, formano motivi uguali a loro stessi, ma su un’altra scala: nuvole, sassi, montagne, alberi, ecc.”. Con la presenza di amici, colleghi e pubblico e curiosi il maestro Achilli ha dato inizio alla sua mostra che continuerà domenica 8 ottobre 2023 con orario 10.00/12.00 e 15.00/18.00. Questo evento è organizzato e patrocinato dall’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso” e dal Comune di Abbiategrasso. Entrata Libera.  

Come da tradizione, ogni anno nel Comune di Albairate, si è svolto l'evento “Corteggiando 2023”, il 23 settembre dalle ore 20:30 fino alla mezzanotte, in tutti i cortili e lungo le strade del paese. Con tanti artisti, complessi musicali, associazioni culturali e sportive, artigianato e gastronomia. Tutto questo organizzato dalla Proloco e dal Comune di Albairate. Anche quest'anno erano presenti in Piazza Garibaldi, 26 gli artisti della Associazione AlbairArte con i fotografi: Mariangela Filini e Alessandro Zanoli; gli scrittori: Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro; i pittori: Tino Vona, Gioachino Iraci Sareri e Lorenzo Oldani e la truccatrice; Justyna Przygocka. E come ospite nel cortile del Palazzo dell'ex podestà di Albairate era anche il pittore Alessandro Etna. Un vero successo con la visita di tanto pubblico e artisti, come Giuseppe Redondi (scrittore), Giorgio Della Fiorentina (pittore), Cleria Frontini (attrice e declamatrice) e Liliana Bellu (fotografa), e tanti altri. 

Giuseppe Redondi, autore abbiatense, ha presentato il suo primo romanzo "ritornare a vivere" (2021, Porto Seguro edizioni) giovedì 15 giugno, alle ore 21.00, presso la Sala consiliare "M. Costa" di Sedriano (Piazza del seminatore, SNC), evento seguito da un pubblico molto partecipativo con frequenti domande all'autore. Ha introdotto la serata l'assessora alla cultura di Sedriano. Anna Lisa Crivellaro, che ha dato il benvenuto ai presenti e ringraziato il pubblico, raccontando il successo della rassegna "2^ edizione libri nostri", organizzato dal Comune e dalla biblioteca comunale. Poi la parola alla scrittrice Denise Villa, che ha dialogato in forma brillante e informale con l'autore Giuseppe Redondi. Poi Redondi ha parlato di questo libro così: "Luca nasce nel 1941 durante la seconda guerra mondiale, in un piccolo paesino della Toscana. Vive la sua prima infanzia circondato dall'amore dei suoi genitori, ma proprio quando crede di aver toccato il cielo con un dito le cose cominciano ad andare male. Sarà la scoperta di un nuovo paese. l'Africa, a dargli la possibilità di una nuova vita. Qui succede lentamente di tutto, negli eventi incontrerà la gioia e poi ancora il dolore ma sarà una persona diversa. La forza di questo testo sta nella capacità di immedesimazione dell'autore, talmente immerso nella vicenda da alternare costantemente, e noi con lui, passato e presente. D'altronde è così, le esperienze più importanti ci appaiono senza tempo". Una bellissima serata dove la Villa e Redondi si sono alternati anche per leggere tratti dell'opera. Una grande iniziativa del comune di Sedriano, che ha lo scopo di organizzare incontri con gli autori e presentare, promuovere la conoscenza e la lettura di poeti e romanzieri di Sedriano, il territorio e altrove.

Lo scrittore cileno Julio Araya Toro, ha presentato la sua antologia poetica bilingue (italiano/spagnolo) “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (terza edizione, 2021, 2022 e 2023). Il tutto si è svolto sabato 3 Giugno, alle ore 16.30, presso la Libreria Booklet di Magenta (Via Cattaneo, 59). L’evento era organizzato da Viviana Fornaro e Fabrizio Brambilla (proprietari della libreria). Grazie ad una gentile accoglienza da parte dei padroni di casa, Araya Toro ha ricevuto il pubblico di amici e colleghi scrittori (Aurelia Menescardi, Aureliana Leoni, Giuseppe Redondi, Marco Borgio e il suo inseparabile e caro amico Alessandro De Vecchie). Il pubblico ha saputo apprezzare con interesse e passione la presentazione dell'opera letteraria. Araya Toro è stato introdotto in forma magistrale e brillante dello scrittore, romanziere e istruttore mindfulness Alessandro De Vecchi. Poi Julio Araya ha parlato di questo libro cosi: “Questa opera di 104 pagine contiene 90 poesie e 2 racconti, scritti dal 1983 al 2021. Queste poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine, ma da condividere tutti i sapore di questa vita agrodolce. Il prologo di questo libro è stato a curato dallo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi. La copertina e laretrocopertina è del pittore abbiatense Danilo Radice e la selezione delle poesie è responsabilità della scrittrice cilena Marcela Rodríguez Valdivieso”. Un evento pieno di emozione, sentimenti e cultura.

Lo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi è giunto alla sua seconda partecipazione alla più importante fiera dell’editoria, in qualità di autore. De Vecchi era presente al Salone Internazionale del Libro di Torino (Lingotto Fiera di Via Nizza, 280),. L'autore ha firmato copie dei suoi romanzi “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (2022) e “Cenere non Bruciata” (2023) nella mattina di venerdì 19 maggio, presso lo stand della casa editrice nazionale PAV Edizioni (Padiglione 2 – Stand L71). Una bella soddisfazione e orgoglio per la nostra Abbiategrasso e un importante biglietto da visita di un bravissimo autore abbiatense, prodotto Doc locale. 

Alessandro De Vecchi, autore abbiatense e istruttore mindfulness, ha presentato il suo ultimo romanzo “Cenere non bruciata” (Pav Edizioni). Il tutto si è svolto sabato 13 Maggio, alle ore 14.30, presso Sala Porta del Pellegrino di Morimondo (Via Roma, 3). L’evento era patrocinato dal Comune di Morimondo e sostenuto dalla Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo, con un pubblico che ha saputo apprezzare con interesse la presentazione dell'opera letteraria e la meditazione guidata dall’istruttore. Alessandro De Vecchi è stato magistralmente introdotto dall’inseparabile amico, lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro. Poi la parola a questo bravissimo autore abbiatense il cui nome sta girando al di fuori di Abbiategrasso e del territorio. Le prossime presentazioni di questo tipo si svolgeranno venerdì 19 maggio al Salone Internazionale del Libro, dalle ore 10.00 alle 12.00, al Lingotto Fiera di Via Nizza, 280 a Torino. E poi domenica 21 maggio al Centro Sportivo Kennedy, dalle ore 18.30, di Via Olivieri 15 aMilano.

Il Consorzio dei Navigli S.p.A. piazza 13 Comuni nella speciale classifica dei Comuni Ricicloni di Legambiente Lombardia. Dei 133 Comuni della Città Metropolitana Milano soltanto 44 sono stati riconosciuti Rifiuti Free e di questi 13 appartengono alle tre macroaree del Sud Ovest Milanese: Abbiatense, Castanese e Magentino. Per la prima volta in questa prestigiosa classifica entrano anche Inveruno e Albairate. È quanto emerge dalla 29ª edizione del Dossier 2023 “Comuni Rifiuti Free – Comuni Ricicloni”, il rapporto di Legambiente Lombardia dei dati 2021 forniti da Arpa Lombardia, attraverso il sistema O.R.S.O. (Osservatori Rifiuti SOvraregionale), che è stato presentato lo scorso 29 marzo a Rho, presso Cascina Triulza, nell’ambito dell’Ecoforum Lombardia. Dei 133 Comuni della Città Metropolitana di Milano sono 44 quelli meritevoli di essere classificati come ricicloni e tredici di questi aderenti al Consorzio nel 2021, grazie ai seguenti risultati: Albairate (4.699 abitanti, 83,7% di RD - Raccolta differenziata e 73,1 di PSR - Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Bernate Ticino (2.978 abitanti, 90,6% di RD - Raccolta differenziata e 34,4 di PSR); Besate (2.031 abitanti, 85,2% di RD e 65,1 di PSR); Bubbiano (2.462 abitanti, 81,1% di RD e 74,5 di PSR); Busto Garolfo (14.027 abitanti, 79,9% di RD e 73,9 di PSR); Calvignasco (1.226 abitanti, 84,4% di RD e 64,0 di PSR); Cassinetta di Lugagnano (1.891 abitanti, 88,0% di RD e 59,5 di PSR); Cisliano (5.026 abitanti, 86,2% di RD e 65,7 di PSR); Corbetta (18.740 abitanti, 83,8% di RD e 71,8 di PSR); Inveruno (8.466 abitanti, 83,1% di RD e 74,5 di PSR); Mesero (4.184 abitanti, 88,6% di RD e 48,5 di PSR); Ozzero (1.403 abitanti, 86,1% di RD e 64,4 di PSR); Vittuone (9.288 abitanti, 86,6% di RD e 58,9 di PSR).

Sabato 25 marzo alle ore 16.00, Biblioteca Comunale A. Manzoni in Palazzo Archinto a Robecco sul Naviglio di Via Giacomo Matteotti, 37. Con la presenza di Fortunata Barni, Sindaco di Robecco sul Naviglio, Silvia Rondinini, nuova Assessore alla Cultura, Giovanni Barenghi, Assessore Assente alla Cultura, Silvia Grassi, Presidente dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura” e Julio Araya Toro, Presidente dell’associazione “Ducato di Abbiate-Grasso” è stata inaugurata la mostra “Va l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar” con il Patrocinio del Comune di Robecco sul Naviglio e organizzata da entrambe le associazioni (“Amici dell’Arte e della Cultura” e “Ducato di Abbiate-Grasso”) in un bellissimo gemellaggio tra pittori, scrittori e poeti, dedicata al vino. Erano presenti le opere di 30 scrittori: Alba Passarella, Alessandro De Vecchi, Alfio Rossi, Angela Cristina Broccoli, Anna Pellegatta, Anna Ticozzi, Aurelia Menescardi, Dario Tonetti, Edmondo Masuzzi, Elisa Poletto “Feltrinon”, Emanuela Gioletta, Enrica Moroni “Calicantus”, Enrico De Paoli “il Sindaco”, Erica Regalin, Francesca Civardi, Franco Farè, Giuseppe “Peppino” Cislaghi, Giuseppe La Barbera, Giuseppe Redondi, Guido Ranzani, Julio Araya Toro, Lucio Da Col, Luigia Bevilacqua, Marcela Rodríguez Valdivieso, Melo Grasso, Raffaella Ballerio, Riccardo Magni, Romeo Besuschio Scarioni, Stefano Re e Valentino Bianchi. E anche le opere di 20 pittori: Ernesto Achilli, Aurelio Beretta, Domenico Bernacchi, Antonio Castiglione, Gianni De Paoli, Giorgio Della Fiorentina, Manuela Errani, Franco Farè, Federico Fiorini, Silvano Gallazzi, Silvia Grassi, Mara Gualtieri, Ambrogio Leo, Osvaldo Mascarello, Donatella Milanesi, Pietro Vittorio Milani, Lorenzo Oldani, Concettina Prinzivalli, Danilo Radice e Gianluigi Scotti, E per arricchire la mostra di pittura e scritti, le associazioni hanno stampato un catalogo di 74 pagine con inserite tutte le opere di pittori e scrittori, con l'aggiunta di una introduzione storico-culturale e di tradizioni inerenti all'argomento dell'uva, vite e vino nei nostri territori, in particolare del Comune di Abbiategrasso.

E’ stato pubblicato in questi giorni, esattamente un anno dopo il fortunato “Tre anni, tre mesi, tre giorni”, il nuovo libro dell’abbiatense Alessandro De Vecchi, scrittore ed insegnante di Mindfulness. La sua ultima fatica, la nona, è un romanzo dal titolo “Cenere non bruciata”, edito da Pav Edizioni. Il libro è impreziosito dal commento del monaco buddhista Cesare Milani Tenzin Khentse, guida e amico personale dell’autore. Milani commenta così il lavoro di Alessandro: «In questo nuovo libro l’autore, con la consueta scrittura fresca e diretta, affronta il tema di fondamentale importanza della morte, guidandoci a comprendere che il contrario della vita non è la morte ma il non amare. La cenere non bruciata sono tutte le preoccupazioni, le angustie, i conflitti mai risolti... Parafrasando le parole di Sua Santità il Dalai Lama: È molto triste vedere gli esseri umani perdersi in cose inutili e transitorie come il guadagno, i conflitti, il vantaggio personale e le ideologie, la brama, l’attaccamento ai sensi ed alle cose materiali che distraggono dal vero significato della vita. Così, vivendo con il pensiero di non morire mai, muoiono senza aver mai vissuto.»  Il romanzo è disponibile presso il sito della casa editrice pavedizioni.it, in tutti gli store online e nelle librerie (su richiesta).

Un gran successo il primo incontro del caffè letterario ad Abbiategrasso. Notevole la partecipazione e l’interesse dimostrato dal pubblico, intervenuto numeroso, che si è lasciato coinvolgere dagli spunti di riflessione offerti dal libro, scelto proprio per fare da volano alla discussione e al confronto. Il tema scelto per la prima serata è stato il cambiamento e attraverso le sollecitazioni offerte dalla psicologa M. Elena Oldani, si è sviluppato un dialogo ricco e intenso. Il cambiamento esplorato da più punti di vista, anche grazie ai contributi dei partecipanti, come adattamento a situazioni che mutano, ma anche come una necessaria modifica del nostro atteggiamento nei confronti della vita e delle situazioni che non ci appagano più, che sentiamo strette. Il cambiamento non sempre inteso come una totale trasformazione di qualcosa, ma come evoluzione. È impossibile evitare i cambiamenti che la vita ci propone, ogni cambiamento, positivo o negativo, rappresenta un'opportunità per imparare qualcosa di nuovo, per rafforzare la propria resilienza, autostima e coraggio. In ogni caso, si sarà guadagnato in esperienza e consapevolezza per affrontare meglio il futuro. Si è parlato anche di fallimento, associato a momenti della vita che ci impongono una riflessione su ciò che pensavamo fosse e ciò che realmente viviamo. Ogni situazione della nostra esistenza, anche la più triste e dolorosa, ci cambia e modifica il nostro punto di vista nei confronti dell’amore, del lavoro, delle passioni. La vita è fatta di cambiamenti: alcuni ci sono imposti dalla realtà, altri li scegliamo. Le reazioni “al femminile” e al maschile” sono differenti: il lato femminile è più incline al dialogo e al confronto, mentre il lato più maschile, come testimoniato dagli uomini presenti, tende a decidere in solitaria. Una serata all’insegna del dialogo per rispondere al bisogno di confronto su temi che coinvolgono ognuno di noi, anche a differenti fasi della nostra crescita. Vi aspettiamo per la seconda serata, che si terrà mercoledì 19 Aprile alle ore 21 presso la sala corsi del Castello di Abbiategrasso, con il libro” Io sono l’abisso” di Donato Carrisi e il tema dell’inconscio, nelle sue varie declinazioni.E’ sempre molto bello quando si incontrano persone stimolanti e interessate a lasciare per una sera il caldo del proprio divano e uscire alla scoperta di nuovi incontri.

Nella mattinata di mercoledì 25 Gennaio, l'abbiatense Alessandro De Vecchi è stato invitato nella Scuola Media IV Giugno di Magenta, dove, forte del suo ruolo di istruttore qualificato di meditazione e mindfuness, ha condiviso la sua conoscenza con le classi di terza media e con i professori, illustrando i benefici di una vita consapevole e della pratica meditativa. Circa sessanta gli adolescenti, che incuriositi e vivaci, si sono cimentati nella pratica della meditazione consapevole, guidati da Alessandro, il quale tornerà in questo istituto mercoledì 15 Marzo, questa volta in veste di autore del romanzo "Tre anni, tre mesi, tre giorni", libro che attualmente le classi citate stanno leggendo all'interno del loro programma scolastico.

Lunedì 12 Dicembre alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo di Abbiategrasso, si sono svolti i funerali del pittore Gian Carlo Torti, Presidente dell'Associazione Amici dell’Arte e della Cultura dal 1974 al 2018, della quale è stato uno di fondatori insieme ad altri artisti della storica associazione nel lontano 1947. Torti anche ha avuto l'onere e la responsabilità di occupare il ruolo di Consigliere, Segretario, Vice-presidente, Presidente e Presidente Onorario (2018-2022) in diversi periodi della fondazione della associazione ad oggi. Gian Carlo Torti, nato l'11 novembre del 1929 e deceduto il 9 dicembre del 2022 alla età di 93 anni, uomo di grande talento e intelligenza, un vero patrimonio della memoria storica della Citta di Abbiategrasso. L'ultimo saluto a questo grande uomo ed artista lunedì 12 dicembre in una chiesa circondata dall' affetto di amici, colleghi, artisti e componenti del consiglio direttivo dell’associazione che ha aiutato a fondare, parenti e in particolare il suo adorato figlio Giovanni, la moglie e i nipoti. Commosse le parole del professore Romeo Brambilla a Torti: “Chi conosce di persona Gian Carlo Torti rimane sempre colpito dal legame di coerenza e quasi di continuità che sussiste tra la sua personalità e le opere pittoriche: un tono sempre sorvegliato, una fresca ed inesausta curiosità, un operoso realismo, la totale assenza di enfasi e di forzature sono insieme tratti del suo stile di uomo e connotazione dei suoi quadri”. Ciao caro amico Gian Carlo.

Julio Araya Toro

Sabato 10 Dicembre 2022 alle ore 15 presso la Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso in Via Novara, 2, si è svolto l’evento intitolato “Un Libro per Natale”, alla presenza degli scrittori Lucio Da Col, Alessandro De Vecchi, Monica Oldani, Luigia Bevilacqua, Anna Pellegatta, Marcela Rodríguez Valdivieso, Emanuela Gioletta, Aurelia Menescardi, Nina Adriá Pérez e Julio Araya Toro. Questa iniziativa è stata organizzata dell’associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” e sostenuta della Cooperativa Rinascita. Un folto pubblico riempiva la saletta che ha saputo apprezzare tutti gli autori che si sono alternati ad uno ad uno, con l'idea di diffondere e promuovere la lettura, la cultura e l'arte degli autori di Abbiategrasso e del circondario, con tanti titoli nuovi. Chi vorrà, regalerà un libro per questo Natale. Ancora una volta la “coppia vincente” Araya - De Vecchi ha creato una forma semplice, carina e a chilometro zero per incentivare la lettura delle opere dei nostri autori. Ha concluso l'evento un bell’aperitivo insieme agli autori, per sostenere la Cooperativa Rinascita.

In un momento di forte crisi economica il Comune di Milano ha deciso di confermare l`entrata in vigore delle restrizioni alla circolazione nell`Area B. Pensiamo che il Sindaco di Milano, essendo anche Sindaco della Città Metropolitana, abbia il dovere di valutare le conseguenze del proprio operato guardando ad un ambito più esteso e non limitandosi ai confini della propria Città. La stragrande maggioranza delle persone che dalla nostra città si recano in auto a Milano lo fa quotidianamente per esigenze di studio, lavoro o per usufruire di assistenza per la salute. L`aumento del costo dell'energia, del carburante, delle materie prime nonché la crisi economica causata dalla guerra in Europa ha innescato una spirale d’inflazione repentina ed imprevedibile, che si è abbattuta sulla vita quotidiana delle famiglie non permettendo loro, soprattutto nel caso di coloro che appartengono alle fasce deboli, di far fronte al cambio di una autovettura in questo momento. Imprese medie e piccole, commercianti, artigiani e associazioni assistenziali, sono costretti a salvaguardare le realtà produttive e di conseguenza, il lavoro stesso e non hanno oggi le risorse per sostituire il proprio mezzo cosi come sono nell'impossibilità di svolgere determinate attività utilizzando il trasporto pubblico. Pur riconoscendo che la salvaguardia dell’ambiente è fondamentale sia per la salute e per il benessere del cittadino sia per tutelare la dimensione ancora in parte a forte vocazione agricola ed agroturistica del Comune di Abbiategrasso, non possiamo che constatare che la misura adottata non risulta risolutiva delle problematiche ambientali, limitandosi a spostare il problema dell’inquinamento sugli altri Comuni dell’Area Metropolitana. La lotta al cambiamento climatico e la salvaguardia dei Diritti dei Cittadini devono essere azioni complementari in quanto porle in contrapposizione non fa altro che ledere l’obiettivo di fondo che è  rappresentato dalla tutela dell’individuo e del benessere della collettività. Per queste ragioni chiediamo con urgenza al Sindaco Sala di SOSPENDERE L`AREA B e di adoperarsi in qualità Sindaco di Milano e Sindaco della Città Metropolitana per un maggiore e più continuativo coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni dell’area metropolitana circa le modalità di attuazione e le misure di compensazione per i cittadini e i lavoratori più in difficoltà. Chiediamo inoltre di promuovere di concerto con Regione Lombardia e con le autorità Statali il potenziamento dei trasporti e delle reti di collegamento sotto ogni sua forma tra i comuni della Città Metropolitana ed il capoluogo, garantendo ai cittadini un’alternativa certa ed affidabile per i loro spostamenti quotidiani. Nel caso di una eventuale reintroduzione dopo la sospensione chiediamo vengano introdotte forme di mitigazione di tale misura quali : - individuare nuove aree di interscambio all’esterno del perimetro di Area B, oltre a valorizzare quelle esistenti, escludendo tali superfici dalla zona a traffico limitato; - dare libero accesso ad Area B a coloro che si dirigono e sostano presso i parcheggi di corrispondenza; - dare indicazioni a Regione Lombardia affinché’ vengano introdotte modifiche al funzionamento del sistema di monitoraggio denominato Move-In affinché` il dispositivo interrompa il rilevamento quando l’Area B non è attiva; - introdurre un sistema di sconti rivolti ai possessori di autovetture oggetto della misura restrittiva che sottoscrivano nuovi abbonamenti del trasporto pubblico, eventualmente valutando l’inserimento di opportuna soglia Isee; - promuovere tramite Città Metropolitana forme di incentivo per tutelare le fasce di reddito più deboli, per venire incontro alle le spese dovute al cambio auto e gli oneri economici sostenuti dal Cittadinoin seguito alle nuove norme inerenti Area B.

Abbiategrasso Attiva, Abbiategrasso Merita, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Salvini Lombardia, Giovani per Abbiategrasso, Ricominciamo Insieme

Un nuovo laboratorio per lo stoccaggio, la lavorazione, la macinazione e il confezionamento dei cereali, tecnologicamente all’avanguardia, è stato inaugurato dai fratelli Sandro e Giampietro Passerini dell’Azienda Agricola Cirenaica a Robecchetto con Induno, da due generazioni fautori di una agricoltura a dimensione d’uomo capace di valorizzare il magnifico territorio del Parco del Ticino. Il laboratorio è stato realizzato nell’ambito del Progetto integrato d'area (Pia) "Biodistretto dei Navigli", cofinanziato da Regione Lombardia, bando 2018, avente come capofila il Distretto Neorurale delle Tre Acque di Milano (Dinamo) e come partner il Parco Lombardo della Valle del Ticino, l'Università degli Studi di Milano Bicocca e l'Università degli Studi di Milano - Dipartimento Scienze e Politiche Ambientali, oltre a numerose aziende agricole del territorio milanese; compreso il Parco del Ticino e il Parco Sud Milano, alcune delle quali facenti parte del Consorzio Produttori Agricoli Ticino. La parte più rilevante del progetto dell’azienda agricola dei fratelli Passerini ha riguardato il rifacimento totale di un edificio - una parte del quale è stata destinata a laboratorio per cereali e farine ad uso umano - che va ad affiancarsi a quello di macellazione e del salumificio aziendale, che festeggia quest’anno la ‘maggiore età’, ossia 18 anni. Il nuovo laboratorio dell'azienda agricola Cirenaica consentirà di lavorare legumi e cereali, in particolare modo quelli a paglia (frumento, orzo, segale,...) anche di altre aziende agricole locali, fornendo loro un importante servizio di trasformazione in farine per tutti i tipi d'uso. Si tratta di un impianto per la lavorazione dei cereali unico nel suo genere, dotato di attrezzature ad altissima efficienza per la pulizia, il condizionamento, la perlatura, la macinatura a pietra, la setacciatura e il confezionamento di farine e granelle anche in atmosfera protettiva, fondamentale per garantire una maggiore sicurezza alimentare e offrire prodotti di qualità. "L'inaugurazione di un nuovo impianto ad elevata tecnologia è pienamente coerente con quello che l'agricoltura rappresenta per noi - ha dichiarato Cristina Chiappa- Presidente del Parco del Ticino - , ossia un virtuoso connubio fra tradizione e innovazione. L'impronta agricola del Parco può rimanere e consolidarsi se sarà capace di cogliere le sfide di un mercato in radicale evoluzione. Oggi i prodotti di qualità non sono sufficienti: serve chi è capace di trasformarli e quindi proporli. Produzione, trasformazione, rapporto con la ristorazione e il mercato agroalimentare: oggi l'azienda dei fratelli Passerini compie un passo significativo ed esemplare per le tante aziende che lavorano con scrupolo, passione e attenzione alla qualità senza compromessi. Perciò ringraziamo sia loro che Regione Lombardia, finanziatrice del Pia – conclude la Presidente - e sempre attenta all'evoluzione del nostro comparto agricolo. La strada intrapresa è senza dubbio quella giusta". Con l’inaugurazione del nuovo impianto la Cirenaica ha festeggiato anche i 18 anni del salumificio con un ricco rinfresco a base di prodotti rigorosamente a Marchio Parco Ticino - Produzione Controllata, dell'azienda e delle altre aderenti al Consorzio Produttori Agricoli Parco Ticino Scarl.  Ospite d’eccezione Mario Volpe, medaglia d'argento europea di BBQ e Griglia che con il suo team Meriosh, ha valorizzato le pregiate carne di suino e di bovino di Razza Varzese della Cirenaica. Ai partecipanti è stato inoltre offerto il "Melvaglietto", un particolare dolcetto a base di mele essiccate in procinto di diventare una De.Co. (Denominazione Comunale). Alla cerimonia erano presenti anche Curzio Trezzani - Consigliere regionale della Lombardia, il sindaco del Comune di Cuggiono e il vicesindaco del Comune Di Robecchetto Con Induno.

Sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 ottobre dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, si è svolta nella Chiesa di San Bernardino di Sedriano, costruita nel 1450 al 1560 circa, di Via Edmondo de Amicis, 31, la mostra culturale “Laudato Si”, dove l’associazione “Amici Nella Cultura di Sedriano” con il patrocinio del Comune di Sedriano ha realizzato una bellissima esposizione di pittura, poesia e fotografie. Per tre giorni erano in mostra i lavori e le opere di: Pinuccia Crivellaro, Elena Giannucci, Margis, Edmondo Masuzzi, Aurelia Menescardi, Marisa Protano e Iride Villa. Durante l’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Sedriano, Marco Re, la Vice Sindaco Anna Garofalo, l’Assessora alla Cultura Annalisa Crivellaro e il Parroco di Sedriano, don Luca Fumagalli. Sedriano ha festeggiato con una grande manifestazione culturale la festa della città, per tre giorni come da tradizione la seconda domenica di ottobre.   

Una grande affluenza di pubblico tra bambini, giovane e adulti ha visitato la mostra d’arte e cultura, nel contesto della Festa di Albairate, sabato 1, domenica 2 e lunedì 3 ottobre. L' esposizione di Pittura, Fotografia e Letteratura si è svolta presso “La Casa degli Anziani” in via della Brera, 5 ad Albairate ed è stata inaugurata la sera di sabato 1 ottobre alle ore 22. Ha introdotto, dato il benvenuto ai presenti e parlato a nomi degli scrittori, il poeta e storico Julio Araya Toro, poi la parola all’assessora alla Cultura di Albairate, Maria Cristina Trezzi. A nome dei pittori è intervenuto Lorenzo Oldani, noto pittore albairatese e infine a nomi dei fotografi ha parlato Liliana Bellu, importante fotografa albairatese. Più tardi ha visitato la mostra il Sindaco di Albairate, Flavio Crivellin, chi si è congratulato con gli artisti presenti alla mostra. Per tre giorni erano in mostra i lavori e leopere dei Pittori Lorenzo Oldani, Tino Vona, Giorgio Della Fiorentina, Giacomo Cipressi, Gioachino Iraci Sareri, Alice Pedrazzini, Eliana Gregori, Sara Marafante, Nadia Taurian e Gianfranco Pirovano; dei Fotografi Liliana Bellu e Antonio Cisari; degli Scrittori e Poeti Marcela Rodríguez Valdivieso, Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro.

Tradizione e innovazione restano le colonne portanti della filosofia di Villa Terzaghi, sede del ristorante didattico promosso dall'Associazione Maestro Martino presieduta dallo Chef Carlo Cracco, che da 11 anni promuove le generazioni future della ristorazione attraverso la formazione. Sarà così anche per il calendario di eventi del prossimo autunno, che si preannuncia ricco di novità. Siamo partiti martedì 27 e mercoledì 28 settembre 2022, quando la bellissima villa settecentesca di Robecco sul Naviglio (MI) ha ospitato la Selezione Nord dell’Edizione 2022 di Emergente Chef ed Emergente Pizza, format che ha previsto una serie di gare dedicate ai vari settori della ristorazione e ospitalità. In quasi 20 anni di competizioni, Emergente ha lanciato tantissimi talenti che ora sono diventati protagonisti indiscussi del settore, come è accaduto anche durante questa nuova edizione. Fra i partecipanti in gara anche il Resident Chef di Villa Terzaghi Federico Urbani. Alla proposta del ristorante Villa Terzaghi, aperto tutte le sere, da giovedì a domenica, e a pranzo, il sabato e domenica, si aggiungono le “cene speciali”, diventate ormai l’appuntamento più atteso dal pubblico. Il 31 ottobre si tornerà a celebrare la festa del mistero per eccellenza: Halloween arriverà a Villa Terzaghi attraverso la proposta di un menù a tema pensato appositamente dalle brigate di cucina. A novembre si rinnovano invece gli appuntamenti con gli Chef Ambassador di Cook&Chef Institute, in trasferta a Villa Terzaghi per insegnare le proprie tecniche agli studenti e per organizzare una cena stellata aperta al pubblico. La sera del 19 novembre infatti, verrà proposto un menù pensato e curato dallo chef, gastronomo e scrittore Gianfranco Vissani. Un’occasione unica per vivere un’esperienza esclusiva a contatto con una personalità di spicco dall’inconfondibile impronta culinaria. Prenotazione online fino ad esaurimento posti su www.villaterzaghi.it  Ad autunno ormai inoltrato sarà poi la volta di iniziare ad immergersi fra le ispirazioni invernali con il lancio del Panettone Academy Award, l’unico concorso internazionale biennale esclusivamente dedicato alle scuole e accademie di tutto il mondo, finalizzato a promuovere il Panettone a livello internazionale attraverso le generazioni future di cuochi e pasticceri. Il lancio del progetto promosso da Associazione Maestro Martino è previsto a Milano a novembre 2022 in occasione della terza edizione della Coppa del Mondo del Panettone, partner ufficiale del concorso. Obiettivo principale del concorso è la divulgazione della cultura gastronomica Made in Italy nel mondo, attraverso le generazioni future di chef e pasticceri. Per questo motivo si è pensato di valorizzare un prodotto iconico della cultura gastronomica lombarda come il Panettone rivolgendosi alle scuole e alle accademie che promuovono nel mondo la cultura gastronomica e che forgiano le generazioni future dei professionisti. La formula ristorante di Villa Terzaghi, continua ad essere operativa il giovedì a cena, il venerdì a cena, il sabato a pranzo e a cena e la domenica a pranzo e a cena, su prenotazione scrivendo a info@villaterzaghi.it, chiamando il 351 628 6499. Tutte le proposte del nuovo menù autunnale sono consultabili sul sito https://villaterzaghi.it/-/ristorante-in-villa/.  Percorsi gastronomici, eventi speciali, concorsi e progetti internazionali saranno la colonna portante di un autunno all’insegna dell’eccellenza. Villa Terzaghi è la sede del ristorante didattico promosso dall'Associazione Maestro Martino, presieduta dallo Chef Carlo Cracco, che da 11 anni promuove le generazioni future della ristorazione italiana attraverso la formazione. Fin dalla sua genesi rappresenta il centro di eccellenza per Regione Lombardia per la ricerca, innovazione e promozione della Filiera del Mais e per il Panettone, tanto da entrare nel comitato organizzatore della Coppa del Mondo del Panettone. Ha rappresentato la cucina italiana nel mondo in eventi internazionali di India e Svizzera presso le Ambasciate Italiane ed è sede italiana del network internazionale di chef e pasticcieri Cook & Chef Institute. Dal 2020 sono operativi presso Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio la scuola di cucina con laboratori e il ristorante didattico. 

I corsi di Teatro dei Navigli partono con una novità assoluta: il corso di Nuovo Circo per bambini e bambine della Scuola Primaria. Teatro dei Navigli inizia e chiude la settimana di lezioni gratuite con un’arte che da sempre le sta a cuore: il circo! Cerchi, nastri colorati e palline! Tutto è pronto per farvi entrare nel magico mondo del circo! Sarà un viaggio all’insegna del divertimento e della scoperta delle basi di alcune discipline circensi più importanti: l’acrobatica e la giocoleria. Il circo aiuta i bambini a promuovere lo sviluppo motorio e cognitiva durante la fase di crescita, permettendo l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo. Il corso si sviluppa in sinergia con il teatro, prendendo il meglio dell’una e dell’altra arte, sviluppando creatività, fantasia e nutrendo l’immaginazione. L’approccio ludico di gruppo diviene il ponte per far emergere potenzialità comunicative e costituisce un valido supporto per rafforzare il rispetto e la fiducia nell’altro e in se stessi. Il corso di nuovo circo è un’arte completa, un insegnamento non competitivo e rappresenta un’apertura d’espressione senza limiti. Le lezioni si tengono ad Abbiategrasso ogni lunedì dalle 17.00 alle 18.30 a partire da lunedì 19 settembre; a Magenta, invece, il corso è ogni venerdì dalle 17.00 alle 18.30 a partire da venerdì 23 settembre. Il corso è annuale da settembre a maggio e la prima lezione è di prova e gratuita. Centro Teatro dei Navigli realizza corsi di teatro per tutte le età e livelli: bambini 6-10 anni; adolescenti 11-14 anni; ragazzi 15-18 anni; ragazzi 16-20 anni avanzato; adulti base e livelli avanzati; adulti senior. Tutte le info su www.teatrodeinavigli.com

Una serata ricca di emozioni, musica e magia, nel contesto della Festa Internazionale della Musica 2022, andata in scena martedì 21 giugno alle ore 23.00 nel Cortile del Castello Visconteo di Abbiategrasso. Sono stati presentati al pubblico presente tutti i successi del Cd “Sai Cosa C'è?” del noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti), Maurizio Grassi (basso elettrico). Prima di iniziare la serata è intervenuto ed ha introdotto il concerto lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro in veste di addetto all'ufficio stampa di De Paoli. Araya ha ringraziato a tutti, dando il benvenuto ai presenti. De Paoli ha percorso in più di una ora di spettacolo tutti i grandi successi nuovi e vecchi del suo percorso musicale. Soddisfatto il pubblico e le fans e gli amici del “Sindaco” De Paoli che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Una bellissima e calda serata. Il lavoro di suono, luce e registrazione audio e video, è stato perfettograzie alla professionalità e disponibilità di Gabriele Nicu, ingegnere del suono della “Musical Box Studio” di Vigevano. Il disco “Sai Cosa C'è?” è prodotto da Grg MusicSound, la casa discografica di Stefano Frigerio. In questa serata era presente anche Francesco Coniglio responsabile Social Media Manager e collaboratore di “Il Sindaco”. E disponibile il disco, gli interessati possono contattare a  Enrico De Paoli enricodepaoli77@gmail.com o Julio Araya Toro giulio.araya@alice.it.

Con la presenza dell' Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi è stata inaugurata giovedì 2 giugno alle ore 16.00 la Mostra di Pittura di Silvia Grassi, Silvano Gallazzi ed Ernesto Achilli, presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). La mostra sarà aperta dal 2 al 12 giugno, tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Silvia Grassi (Milano, 1956), presidentessa dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha presentato “Inaspettato Monotipo”, una serie di 23 stampe definite dall'autrice come: “Il mio personale lavoro di ricerca e volto a sviluppare una chiave artistica espressiva che crei una consonanza tra la complicità concettuale delle mie idee e le innumerevoli tecniche utilizzabile in un monotipo” (il termine si intende una sola impronta, una sola figura). Silvano Gallazzi (Busto Arsizio, 1951), ha presentato “Eterna Bellezza”, una serie di 14 oli definiti dall'autore come: “I lavori esposti in questa mostra hanno un unico soggetto principali: la donna, donne che si differenziano per caratteri somatici ed etnia, ma tutte eterogenee nelle loro espressione dolci e tranquille”. Infine, Ernesto Achilli (Santa Maria della Versa, 1938), ha presentato “Mondo Frattale”, una serie di 11 oli definiti dall'autore come: “La geometria frattale e uno strumento efficace per studiare gli elementi della natura che presentano una struttura complessa. Molte forme rivelano innumerevole sequenze di motivi che, ripetendosi, formano motivi uguali a loro stessi, ma su un’altra scala”. Con una grande affluenza di pubblico, è stata un successo l'inaugurazione della mostra di questi tre bravi pittori.

“Una costante interlocuzione con Regione che ci ha consentito di arrivare all'obiettivo voluto da tutti: la riapertura  h24 del Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Cantu’’, oltre ad un potenziamento del nostro presidio sanitario, all’interno del percorso di riorganizzazione avviato da Palazzo Lombardia, grazie alla riforma socio sanitaria da poco approvata in Consiglio regionale”. Forza Italia Abbiategrasso, attraverso il suo Coordinatore di zona Piero Bonasegale, ringrazia la Vice Presidente di Regione Lombardia e Assessore al Welfare Letizia Moratti e il capogruppo di FI al Pirellone Gianluca Comazzi per la particolare attenzione ed instancabile attività che ci hanno permesso di giungere alle recenti rassicurazioni rispetto  alla nuova centralità, con tempistiche certe,  che tornerà ad avere la Sanità dell'Abbiatense. “Si tratta di iniziative che i cittadini attendevano da tempo, perciò siamo orgogliosi che questa sinergia con le Istituzioni Superiori abbia portato a quanto ci eravamo prefissati. In tutti questi anni- insieme al Sindaco Cesare Nai- Forza Italia, a tutti i diversi livelli, si è spesa senza sosta affinché dalle parole si passasse ai fatti. A dimostrazione che le buone relazioni in politica non solo sono utili, ma sono fondamentali. Stupisce che chi la politica la fa da quando aveva i pantaloncini corti smentisca questo principio basilare, certo per coltivarle è necessario anche un minimo di empatia e tenacia. Ovviamente, queste relazioni devono sempre avere come fine il bene comune, come in questo particolare caso”.Indubbiamente – proseguono gli Azzurri di Abbiategrasso  – il fatto di avere un interlocutore attento e sensibile alle istanze delle nostre comunità si è rivelato il vero valore aggiunto. Siamo stati in grado  di innescare una sinergia proficua, che alla luce di questi importanti risultati auspichiamo possa continuare con la conferma dell'attuale Amministrazione,  nell’interesse di questo territorio e della qualità della vita di chi lo abita. Per noi non finisce qui: puntiamo a risultati ancora più importanti, per tutti gli abbiatensi e l'Abbiatense nel suo complesso", conclude FI.

È stato pubblicato il nuovo libro (il dodicesimo) dello scrittore e storico cileno Julio Araya Toro (Cile, 1967). Si tratta della sua prima opera bilingue (italiano/spagnolo), dopo 4 libri di poesie e 6 saggi storici (in spagnolo, insieme alla moglie). Il titolo di questa antologia è: “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca”. Quest'opera di 104 pagine contiene 90 poesie e 2 racconti, scritti dal 1983 al 2021. Le poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine. Condivisione tutti i sapori di questa vita agrodolce. Il prologo del libro è stato curato dallo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi. La selezione delle poesie, invece, è responsabilità della scrittrice cilena Marcela Rodríguez Valdivieso. La copertina e il retro copertina sono opere del pittore abbiatense Danilo Radice. L' opera è una edizione limitata di 25 copie numerate e firmate dall'autore, poi ad Aprile uscirà la seconda edizione attraverso Amazon. De Vecchi nelsuo prologo descrive così la poesia di Araya: “Julio ci presenta liriche dirette, pragmatiche e caratterizzate da alcuni elementi caratteristici, quali l'utilizzo di anafore e l’altalenante idea di spaziare da temi sociali e tematiche più prettamente sentimentali ed emotive”.

Una bellissima giornata per la città di Albairate, quella di sabato 6 giugno. Alle ore 11 è stato presentato il Murales dedicato ad Alcide De Gasperi (1881-1954) presso il Parco Pubblico di Via A. De Gasperi, con la presenza del Sindaco di Albairate, Flavio Crivellin, della Vicesindaco e dell'Assessore all'Istruzione, Cultura e Biblioteca di Albairate, Maria Cristina Trezzi. Si tratta di un progetto realizzato per recuperare il parco dal degrado e dall'abbandono. Nel corso della cerimonia hanno preso la parola il Sindaco Crivellin, l’Assessore Trezzi e la Pittrice Alice Pedrazzini, i quali hanno raccontato come e perché è nato questo progetto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il Collettivo AlbairArte, l’Associazione Frazione Mondo, gli studenti delle classi della scuola Primaria e Secondaria dell’I.C. “E. Da Rotterdam” e un gruppo di giovani under30, che hanno contribuito con i propri elaborati e la propria creatività alla realizzazione del progetto come: Pietro Mella, Rachele Barbaglia, Rebecca Esposito, Lea Pinciroli, Sandra Sacchi, Sofia ed Alessandro Viola. Poi la consegna di attestati ai partecipanti e collaboratori. Si è proceduto quindi all'inaugurazione dell’opera. In questo importante evento era presente tanto pubblico (bambini, adulti e terza età) e un foltonumero di rappresentanti del mondo dell'arte come: Alice Pedrazzini, Lorenzo Oldani, Julio Araya Toro, Giuseppe La Barbera, Gioacchino Iraci Sareri, Angelo Masperi, Giacomo Cipressi, Carlo Rainoldi, Davide Cappellaro, e tanti altri. L’evento sia concluso con un piccolo rinfresco.

L'Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha inaugurato sabato 30 maggio alle ore 17.00 la sua tradizionale “Mostra d’Arte di Primavera” 2026, nei Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, con la presenza della presidente dell’associazione Silvia Grassi. La mostra è stata divisa in due parti, la prima parte dedicata alla “Mostra Collettiva a Tema Libero” dove i soci hanno esposto i loro lavori. Erano presenti: Lorenzo Oldani, Giacomo Cipressi, Silvia Grassi, Vittorio Tosolini, Federico Fiorini, Angela Della Grisa, Damiana Zagheno, Ambrogio Leo, Donatella Milanesi, Luigi Loro, Concettina Prinzivalli, Franco Farè, Silvano Gallazzi, Mario Cancelliere, Gianluigi Scotti, Mauro Albani, Ernesto Achilli, Emilia Bustreo, Danilo Radice, Mara Gualtieri, Laura De Feo, Laura Costantini, Nicoletta Soresini, Loredana De Franceschini, Massimo Zangirolami, Aurelio Beretta, Gloria Bandi, Pietro Vittorio Milani, Laura Cittar, Giuseppe Redondi, Domenico Bernacchi e Gianni De Paoli. Nella seconda parte, due soci si sono presentati nella “Mostra Personale”: Mario Cancelliere con “La mia vita con il pennello”. Cancelliere è un pittore che usa la tecnica del oleo. Nel suo lavoro sono presenti paesaggi, città, montagne e laghi, anche dell'astratto ecc. Inizia la sua carriera con il maestro Riccardo Galuppo (1932-2014), puoi fa la Scuola degli Artefici di Milano (Accademia di Brera) e infine la Scuola Libera del Nudo (Accademia di Brera), e lavora con il maestro Tetsuro Shimizu. Poi Donatella Milanesi con “Matite e Pastelli”. La Milanesi è una pittrice che usa la tecnica del grafite, matite e pastello. Inizia a dipingere nel 2017/18 nella Ute di Vigevano, puoi continua gli studi con il maestro Paolo Vecchi (1961-2024). Nel suo lavoro sono presenti animali e figure umane, ecc. ed usa con grande destrezza le ombre. La mostra dell’Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura”, è rimastaaperta nei giorni 30 e 31 maggio e 6 e 7 giugno con orari dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30 e nei giorni 29 maggio e 5 giugno con orari dalle 15.00 alle 18.30. Entrata Libera.

Si è tenuto ad Abbiategrasso presso la Cooperativa Rinascita (Via Novara, 2), un Open Day dei corsi di pittura di Daria Leva. All'evento c'era anche una piccola esposizione di sue opere che rappresentano le varie tecniche di pittura da lei insegnate ai corsi. Si va dall'acquerello all'acrilico, dal polimaterico alla pittura ad olio. I corsi sono adatti sia a chi si approccia per la prima volta alla pittura, sia a chi invece già dipinge e vuole approfondire qualche tecnica in particolare. Daria Leva ha un'esperienza decennale come insegnante di pittura ed ha inoltre lavorato per 25 anni come grafica. Ogni anno viene allestita una mostra a tema con i dipinti di tutti gli allievi della sua scuola che riscuote sempre grande interesse e successo di pubblico. A breve partiranno i corsi estivi finalizzati alla creazione di materiale utile ed interessante: tovagliette per la colazione, segnalibri, cartoline, dipinti di piastrelle, etc. Per avere informazioni potete contattarla al numero 348 7443604. È prevista anche una prima lezione di prova gratuita, senza alcun impegno. I corsi sono per adulti e ragazzi dai 13 anni in su. 

Il comune di Boffalora Sopra Ticino (MI), ha organizzato domenica 24 maggio 2026 dalle ore 10:00 alle 19:00 in Piazza IV Giugno (Parco pubblico Enrico Mylius) un’intera giornata lungo il Naviglio dedicata alla creatività e all’arte, intitolata “Boffalora in Arte 2026”. Hanno partecipato a questo evento: soci pittori con una Mostra Collettiva, scultori e ceramisti delle Associazioni “Amici dell’Arte di Magenta”: Dario Zoppellaro, Antonio Mocchetti, Vincenzo Vaiana, Antonio Castiglioni e Elisabetta Altimani. “Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono”: Aida Longo, Patrizia Guarneri,  Iemma Dionisio ed Elio Robba. “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso”: Mara Gualtieri, Damiana Zagheno, Danilo Radice, Gianluigi Scotti, Federico Fiorini, Ernesto Achilli, Silvano Gallazzi, Aurelio Beretta, Lorenzo Oldani, Domenico Bernacchi, Giacomo Cipressi, Gianni De Paoli, Massimo Zangirolami, Julio Araya Toro (con gli ultimi lavori poetici scritti insieme alla moglie Marcela Rodríguez Valdivieso, scomparsa il 04 ottobre 2025) e Silvia Grassi, Presidentessa dell’associazione. C'era anche uno spazio dedicato alle opere e ai quadri del pittore varesino Sergio Marin. Un evento culturale pieno di colore, luce e creatività. Questa iniziativa è stata  creata e patrocinata dal Comune di Boffalora Sopra Ticino con il contributo del Assessorato alla Cultura e dall'Assessorato allo Sport, Giovani, Manifestazioni, Gemellaggi, Associazioni Sportive. Questa mostra è stata visitata da: Sabina Doniselli, Sindaco di Boffalora Sopra Ticino, Francesco Belloni, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Boffalora Sopra Ticino,Luca Recrosio, Assessore allo Sport, Giovani, Manifestazioni, Gemellaggi, Associazioni Sportive e Cristina Zoppellaro, Consigliere del Comune di Boffalora Sopra Ticino.

Si intitola “Abitare ogni respiro” (sottotitolo: “contemplazioni meditative quotidiane”) ed è l’ultima fatica letteraria dell’autore abbiatense e istruttore di meditazioneAlessandro De Vecchi. Dopo due anni di intenso lavoro e ricerca, il libro è stato pubblicato dalla casa editrice nazionale Pav Edizioni e si tratta di un saggio che tratta il tema del vivere in consapevolezza. L’autore pone i suoi spunti in modo pragmatico e universale, adattando un approccio volto alla meditazione e alla consapevolezza, slegato dall’adesione ad un credo e adottabile da chiunque, rendendo ogni attività del quotidiano un’opportunità di crescita personale e contemplazione. La pubblicazione si fregia altresì del commento di Lama Tsering Wangiuck, un esperto Lama e insegnante italiano, forgiatosi nella tradizione tibetana. De Vecchi sarà impegnato anche a livello nazionale per presentare questo libro, unitamente ai suoi percorsi meditativi, oltre alle consuete conferenze territoriali, sarà infatti ospite del “Vai Piano Fest”  (Festival Olistico di Milazzo, Sicilia) e del “Salone Internazionale del Libro Torino 2026”. In seguito presenterà l'opera nel nostro territorio.

Nel pomeriggio di sabato 9 maggio nella Sala Gentile in Villa Scotti, sede del Comune di Robecco Sul Naviglio (Via Dante Alighieri, 21) si è svolta la presentazione ufficiale alla cittadinanza dell’associazione “Meraki Lab A.P.S”, con una interessante esposizione delle attività e dei corsi prossimi a partire. L'introduzione è stata a carico del poeta, scrittore e storico cileno, Julio Araya Toro, il quale ha dato il benvenuto ringraziando tutti presenti all'evento, poi ha salutato e si è congratulato con la neonata associazione e con il Sindaco di Robecco sul Naviglio, Fortunata Barni, che per motivi istituzionali non ha potuto essere presente, poichè in Germania. Infine Araya ha dato la parola alla sua cara amica, Anna Pellegatta, presidentessa dell’associazione, anche scrittrice, pittrice e ceramista. La Pellegatta ha illustrato come è nata questa idea, lo scopo culturale e sociale, e come questa associazione può diventare un nuovo punto di riferimento culturale per i cittadini robecchesi. Anna Pellegatta ha presentato i corsi e gli  insegnanti. Alessandra Caimi: macramè; Anna Pellegatta: pittura su porcellana, argilla e ceramica artistica, maglia e uncinetto e Alessandro De Vecchi: mindfulness e meditazione. In conclusione, l'intervento dello scrittore, istruttore di mindfulness e meditazione, Alessandro De Vecchi; che ha poi guidato una dimostrazione di meditazione ed esercizi di respirazione e rilassamento, con grande successo. Un bellissimo pomeriggio pieno di arte e cultura.

Sabato 2 maggio, nel pomeriggio, nella Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso (Via Novara, 2), si è svolta la presentazione del libro “Marcela Rodriguez Valdivieso: Combattente delle Forze Ribelli Popolari Lautaro”, opera pubblicata e distribuita dalla Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (Selae); Editoriale Julio Araya (Eja); Collettivo Lotta Mapuche e Collettivo La Zarzamora. Presente un bel pubblico di amici: Carlo Amodeo e Tino Donati dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Abbiategrasso. Scrittori e Poeti: Massimo Bartilomo, Guido Ranzani, Emanuela Gioletta, Giuseppe La Barbera, Anna Leoni, Laura Cittar e Filippo Amato. Pittori: Silvia Grassi (Presidentessa dell’Associazione Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso), Nicolò La Barbera e Franco Farè (anche poeta, scrittore e scultore). Musicisti: Enrico De Paoli (Il Sindaco o Il Blasco Abbiatense) e tanti altri. Nella presentazione del libro hanno fatto uso della parola lo scrittore Alessandro De Vecchi, parlando della sua cara amica Marcela, evidenziando la persona umana, la poeta, la storica sua forza interiore anche se doveva portare il dolore di 35 anni in sedia a rotelle. Poi il marito, lo scrittore, storico e poeta Julio Araya Toro ha fatto un piccolo riassunto della storia del Cile dal 1973 al 2025: come Marcela ha sofferto due volte nella sua vita, in primis per la dittatura e poi per la pseudo “democrazia. Poi ha preso la parola uno dei rappresentanti del collettivo Lotta Mapuche, Lory’s, insieme a Matilde che hanno raccontato com'è nato questo libro e come diffondere la testimonianza di Marcela della lotta del popolo Mapuche per difendere la loro terra. Infine un collegamento via telefono (Whatsapp) con una rappresentante del Collettivo La Zarzamora del Cile, la quale ha raccontato l'importanza storica di questa testimonianza e la pubblicazione dell'opuscolo di Marcela. Questo libro è l'ultima intervista in vita di Marcela datata 2023 a un media: lei racconta in prima persona la sua lotta e resistenza contro la Dittatura di Pinochet (1973-1990) e la Pseudo Democrazia Cilena (1990-2025). Rodríguez parla della sua giovinezza a 20 anni nel 1973 e come cambiò la vita con il Colpo di Stato del 11 settembre 1973 e come per 18 anni di sofferenza il popolo cileno si ribellò nel 1983, organizzato in tre gruppi armati per difendere il popolo. Poi come i partiti di centro destra e di centro sinistra patteggiarono con la dittatura affinchè Pinochet lasciasse il potere. I nuovi governi, dal 1990 ad oggi, hanno mantenuto, migliorato e perfezionato il sistema politico, economico, sociale e culturale della dittatura, senza toccare la Costituzione del 1980 e le leggi di Pinochet. Nel libro Marcela Rodríguez racconta poicome i nuovi servizi segreti della “democrazia” la lasciano in carrozzina, la incarcerarono, la torturarono, la condannarono e finalmente la esiliarono nel 2002 con destinazione  Italia insieme al marito Julio Araya Toro. Un pomeriggio pieno di emozioni e sentimenti forti perricordare a questa grandissima donna: Marcela Rodriguez Valdivieso (1953-2025). 

Si è tenuto, presso la sede del Comune di Abbiategrasso, un importante tavolo operativo che ha riunito i referenti di Afol Metropolitana, il Centro per l’Impiego (Cpi) e i rappresentanti dei Patronati locali. L’incontro, nato con l’obiettivo di consolidare la rete territoriale, punta a rendere più fluidi i percorsi di orientamento e supporto per i cittadini in cerca di occupazione o percettori di ammortizzatori sociali. L’apertura dei lavori è stata affidata al Sindaco Cesare Nai, che ha sottolineato come la collaborazione tra enti e intermediari sia la chiave per affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione. “La nostra adesione ad Afol non è un atto formale, ma una scelta strategica che produce risultati concreti. Grazie a questa partnership e ai fondi Pnrr, stiamo ultimando il recupero dell’immobile in Piazza Vittorio Veneto: Abbiategrasso avrà presto un Centro per l’Impiego moderno e funzionale. Tuttavia, le mura non bastano: l’edificio deve essere animato da una rete di servizi integrati che eviti al cittadino di perdersi nei labirinti burocratici". La dottoressa Laura Pandolfi, Area Manager Ovest Milano di Afol, ha illustrato il quadro operativo che va oltre la semplice gestione amministrativa. L'obiettivo è creare un "ecosistema" di supporto che includa: orientamento scolastico: presentazione dei percorsi Its per i giovani del territorio. E ancora: eventi di Matching: La prossima Fiera del Lavoro, prevista per ottobre, che rappresenterà un momento cruciale di incontro tra domanda e offerta. Ad approfondire gli aspetti tecnici è intervenuta la dottoressa Paola Marino, direttrice del Cpi, che ha analizzato le necessità dell'utenza, dai disoccupati che necessitano della Did (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) ai beneficiari di sostegni al reddito come NASpI e Adi. Un focus centrale è stato dedicato all'iter regolato dal D.Lgs 150/2015: per chi percepisce la NASpI, il passaggio al Cpi non è un mero adempimento, ma l'inizio di un percorso di politica attiva. “Il colloquio con l’operatore, della durata di circa 40 minuti, serve a costruire una strategia di reinserimento personalizzata,” ha spiegato la direttrice. “Per i profili più fragili, prevediamo misure mirate e incontri di gruppo per fornire strumenti pratici di ricerca attiva". L’incontro si è concluso con l’impegno unanime di rafforzare lo scambio informativo tra i Patronati e il Centro per l'Impiego. L'obiettivo comune è chiaro: ridurre i tempi d'attesa e migliorare la qualità dell'orientamento, garantendo che ogni cittadino trovi nel nuovo polo di Piazza Vittorio Veneto una risposta efficace e tempestiva alle proprie esigenze professionali.

La sera del 3 aprile 2026 nel Cinema Teatro Galleria (Galleria Ina di Piazza San Magno, Legnano), concerto del gruppo “Nomadi”, la band più longeva di Italia con una carriera dal 1963 ad oggi. Il gruppo musicale è composto da: Giuseppe “Beppe” Carletti (leader e fondatore del gruppo), Cico Falzone, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli, Yuri Cilloni e Domenico Inguaggiato. In due ore di spettacolo i Nomadi hanno percorso 63 anni di storia, con i vecchi e nuovi successi, con un teatro tutto “sold out”. A questo bellissimo evento era presente Julio Araya Toro, scrittore, poeta e storico cileno, e suoi cari amici Mario Magni, escursionista e Sara Magni, educatrice. Al termine dello spettacolo Araya e i Magni hanno incontrato Giuseppe “Beppe” Carletti, per consegnarli in omaggio i ricordi della scomparsa scrittrice, poeta e storica cilena Marcela Rodríguez Valdivieso (1953-2025), e per commemorare i 6 mesi dal suo decesso (4 ottobre 2025). Carletti ha ricevuto con tanto rispetto, empatia e solidarietà da parte di Araya in anteprima due libri: “Marcela Rodríguez Combattente delle Forze Ribelli Popolari Lautaro” (1a Edizione - Aprile 2026. Tradotto in Lingua Italiana dal collettivo: Lotta Mapuche. Edito da: Lotta Mapuche. Stampato da: Graphidea Srl. Distribuzione di: Editorial Julio Araya, EJA e Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos, Selae). Questa opera è bilingue (italiano/spagnolo), pubblicato in Cile nel 2025 per “Medio Libre Anarcofeminista La Zarzamora”  e “La Obrera Editorial Casera”. Quest'ultimo libro è nato da un'intervista realizzata nell'anno 2023 dalla Rodríguez al Mezzo Libero Anarcofemminista La Zarzamora. Poi la consegna dei Cd del cantautore abbiatense Enrico De Paoli “Il Sindaco” con le canzoni “Marcela”, testo e musica di De Paoli e “Oggi mi guardo indietro”, testo di Rodríguez, Araya e De Paoli e musica di De Paoli. Come ultimo omaggio alla Rodríguez, “Beppe” Carletti ha firmato commosso il libro di condoglianze, firma dedicata alla sua fans. Un bel momento per ricordare e commemorare questa grandissima donna che lottò contro la Dittatura Militare (1973-1990) e contro la Pseudo Democrazia Cilena (1990-2025).

Un grande ritorno sul palco del cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come “il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, sabato 14 febbraio 2026 (San valentino) alle ore 21.15 nel bar “Café del dom” in Via Piazza Cavour, 19 a Bareggio. De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ancora una volta ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”. De Paoli non s presentava nella veste del grande Vasco dal 2 agosto 2025, sempre a Bareggio nel “Macs Club. Musica, Arte, Cultura e Solidarietà”. De Paoli ha percorso in tre ore e un quarto di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda nel café. De Paoli, con una magnifica voce, classe, stile, e ottima forma, con una grande padronanza delle parole e della musica, ha reso particolarmente soddisfatta Gaia, proprietaria del bar, sostenuta da Mimmo, grande anfitrione dello staff, e dal Café del dom”. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: selae.2004@gmail.com  

Nella ricorrenza della B.V. Maria di Lourdes presso la Rsa Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso” si è celebrata la Santa Messa molto partecipata ed all’Offertorio è stato presentato il nuovo apparecchio elettrocardiografo che, collegato in rete, attraverso la telemedicina consente di refertare in brevissimo tempo le rilevazioni registrate con il nuovo apparecchio destinato per l’impiego nei reparti del primo piano ed acquistato con i fondi raccolti durante l’ultima edizione di Abbiategusto. Al termine della celebrazione eucaristica, allietata dai brani eseguiti dalle sapienti mani del maestro Cesarino Pusterla e dalle coriste della parrocchia di S. Pietro, don Diego con un’omelia che ha riportato in alcuni momenti ai ricordi di Catechismo ripassando il concetto di dogma e sacramenti ha impartito al termine l’unzione dei malati ad Ospiti e presenti.Un pomeriggio che ha coinvolto i presenti nel Cuore e nell’Anima.

Una città più pulita, più efficiente e più sostenibile. Con l’avvio ufficiale del nuovo contratto tra il Comune di Abbiategrasso e Amaga Spa, in vigore da lunedì 2 febbraio, prende forma un servizio di igiene urbana profondamente rinnovato, fondato su investimenti mirati, innovazione tecnologica e una maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini. Il nuovo piano industriale punta a un traguardo ambizioso ma concreto: portare la raccolta differenziata dal 76% all’85%, attraverso un modello organizzativo più semplice, equo ed efficace. Il cambiamento parte dalla riorganizzazione del servizio. La città è stata suddivisa in nuove zone operative, pensate per rendere più chiara la consultazione dei calendari di raccolta e, allo stesso tempo, ottimizzare i percorsi dei mezzi. Un assetto che consente di ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’efficienza complessiva della flotta, che potrà contare su 25 mezzi, un impiego medio di 40 operatori e un presidio territoriale esteso fino a 8–12 ore al giorno. La sostenibilità resta l’obiettivo centrale: il piano mira a ridurre la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato fino a 400 kg. Un’attenzione particolare è rivolta ai condomini, che rappresentano circa il 40% delle utenze e dove storicamente si registrano maggiori criticità nella qualità della raccolta. Dopo le prime sperimentazioni positive, verrà progressivamente estesa la misurazione puntuale anche in ambito condominiale, attraverso contenitori intelligenti accessibili tramite contenitori personali integrati con sistema di lettura dei conferimenti. Il nuovo contratto rafforza in modo deciso le politiche di economia circolare. Compostaggio domestico: già avviato nel 2025, viene ora potenziato grazie a un video-corso interattivo online, disponibile per tutti gli utenti. Rifiuti ingombranti: una separazione più accurata delle diverse frazioni consentirà di ridurre i costi di smaltimento, trasformando una voce di spesa in valore, con ricadute positive sulle tariffe. Accanto all’innovazione tecnologica, Amaga SpA conferma il proprio radicamento sul territorio. Lo sportello fisico, che ogni anno assiste oltre 6.000 cittadini con alti livelli di soddisfazione, resterà un punto di riferimento fondamentale. In parallelo, in linea con le indicazioni di Arera, verrà attivato anche lo sportello online, garantendo un servizio multicanale, accessibile e inclusivo per tutte le fasce d’età. «Con questo nuovo contratto – commenta il presidente di Amaga SpA, Piero Bonasegale – non ci limitiamo a curare il decoro urbano di Abbiategrasso, ma costruiamo insieme ai cittadini un sistema di gestione dei rifiuti moderno, equo e capace di rispondere alle sfide ambientali del futuro».

SEGUE DALLA HOME PAGE

Questa rete vede la partecipazione attiva di scuole, società sportive, associazioni e realtà del Terzo Settore, tutti protagonisti di un welfare generativo che mette i giovani al centro. Gli incontri della rassegna diventano così lo strumento per dare gambe a progetti educativi concreti, offrendo ai ragazzi e alle loro famiglie bussole sicure per navigare la complessità del presente, dal contrasto alle dipendenze digitali alla riscoperta del valore del lavoro e della convivenza interculturale. Il cammino del 2026 si snoda attraverso tappe di alto profilo: La fatica e l’attesa: L’apertura del 23 gennaio, ore 21 in Annunciata, è affidata a Mario Calabresi, per restituire dignità alla pazienza contro l'illusione del "tutto e subito". L’emergenza educativa: Il 28 febbraio, pedagogista Alberto Pellai analizzerà le insidie del marketing digitale che sfrutta le vulnerabilità dei ragazzi. Appuntamento alle 15.30 nella Sala Consiliare del Castello. Spiritualità e Letteratura: Dal San Francesco "rivoluzionario" di Davide Rondoni alla passeggiata letteraria di don Paolo Alliata tra le pagine di Remarque. Il valore del lavoro: Una tavola rotonda con il sociologo Mauro Magatti, il sindacalista Angelo Emilio Colombini e l’imprenditore Fabio Saini (moderati da Alberto Negri) per riportare il lavoro alla sua dimensione antropologica. Integrazione e Musica: Il 21 marzo l’anteprima della Festa delle Culture (curata dalla Consulta Interculturale e Simone Paolucci) e le vibrazioni sonore del MaffesiLab, che culmineranno nel weekend del 16-17 maggio. A differenza delle passate edizioni, “Abitare l’Umano” accompagnerà la cittadinanza per tutto l’anno. Dopo la prima fase invernale e primaverile, a giugno verrà svelata la seconda parte del programma, ricca di nuovi spettacoli e momenti di approfondimento. «È una costruzione collettiva resa possibile dal lavoro instancabile del comitato organizzatore, dell'Ufficio Cultura e di tutta la Comunità Educante» – conclude il vicesindaco Poggi. «Siamo uniti nell’obiettivo di edificare una città fatta non di mura, ma di persone. Nel ringraziare in primis l’Ufficio Cultura, chiamato a seguire ogni fase della costruzione della rassegna, nondimeno il comitato che costituisce la comunità educante, Maffeis Lab e il Teatro dei Navigli che sostengono da sempre il progetto.

Nel pomeriggio di martedì 23 dicembre 2025, lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro e il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, si sono recati in visita al “Bar Suchende Cafè” (in Via XXIV Maggio, 2) ad Abbiategrasso, per incontrare lo scrittore e poeta dialettale Guido Ranzani al quale è stato consegnato un bellissimo regalo: un cd con l’ultima canzone del 2025, intitolata “I Me Quater Moschettieri”, testo di Guido Ranzani ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli e Julio Araya Toro. La canzone è stata inserita martedì 23 dicembre nel canale ufficiale YouTube di De Paoli. Lo scrittore, e poeta dialettale Ranzani ha ricevuto commosso e con tanta gioia il regalo di Araya Toro e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: selae.2004@gmail.com

Nella mattina di venerdì 21 novembre 2025, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, ha presentato un cd con la canzone “Penelope”, testo di Victor Escobar Arias ed Enrico De Paoli, musica e voce di Enrico De Paoli e arrangiamenti di Enrico Bezzini. Questo lavoro è stato realizzato grazie al contributo di De Paoli e Julio Araya Toro. L’idea originale è della scomparsa scrittrice, storica e poeta cilena Marcela Rodriguez Valdivieso. La canzone è stata inserita venerdì 21 ottobre nel canale ufficiale YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=2VAu3Z6cMUI) di De Paoli. Lo scrittore, e poeta franco-cileno Escobar ha ricevuto commosso e con tanta gioia a distanza (inCile) il regalo di Araya Toro e di De Paoli. Gli interessati ad acquistare il cd possono scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o al suo ufficio stampa: selae.2004@gmail.com

Presso l’ex Convento dell’Annunciata, si è tenuta la terza edizione del percorso didattico dedicato agli agenti della Polizia Locale, volto alla diffusione delle manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (Rcp) e all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (Dae). Grazie a questo nuovo appuntamento formativo, sono ora 18 gli agenti formati alla rianimazione ad alte prestazioni, pronti a intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza. Il corso, tenuto dall’istruttore Areu Alessandro Pasquini insieme all’equipe di Ais Castanese, ha rappresentato un’importante occasione di crescita e sensibilizzazione verso un obiettivo ambizioso: rendere Abbiategrasso una vera e propria “Città Cardioprotetta”. Alla giornata hanno partecipato anche il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, l’Assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi e il Consigliere Comunale Gabriele Di Giacomo, testimoniando la sensibilità e l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere progetti che uniscono formazione, sicurezza e solidarietà. Il progetto “Pattuglia Cardioprotetta”, avviato lo scorso anno con l’allestimento di tre autopattuglie dotate di defibrillatori ad alte prestazioni, si rinnova e cresce di anno in anno. Un’iniziativa che mira a creare una rete di cittadini e operatori in grado di agire nei primi minuti cruciali in caso di arresto cardiaco.

È stata inaugurata ufficialmente in via De Gasperi, la prima farmacia comunale di Bareggio, realizzata e gestita da Amaga Abbiategrasso, società a capitale interamente pubblico. Una struttura moderna e funzionale che rappresenta un nuovo punto di riferimento per la salute, la prevenzione e i servizi alla persona. Alla cerimonia, molto partecipata, hanno preso parte cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali, tra cui il senatore Massimo Garavaglia, l’onorevole Umberto Maerna, il consigliere regionale Silvia Scurati e numerosi sindaci del territorio, insieme a don Roberto, che ha impartito la benedizione inaugurale. “Una farmacia comunale creata e gestita da un’azienda a capitale interamente pubblico, capace di estendere a livello territoriale la rete dei servizi socio-sanitari – ha dichiarato il presidente di Amaga, Piero Bonasegale –. La nuova farmacia di Bareggio rappresenta il coronamento di un lungo lavoro con l’Amministrazione del sindaco Linda Colombo, che ringrazio, ottenuto grazie all’efficacia e all’efficienza del management di Amaga, che desidero a mia volta ringraziare. Un’azienda pubblica come la nostra continua, questa ne è l’ennesima dimostrazione, ad accrescere il suo raggio d’azione, innalzando nel contempo la qualità dei servizi resi: una conferma della crescita e del progressivo consolidamento di Amaga”. La farmacia comunale in questa prima fase sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. 

Il macellaio di Loro Piceno, nelle Marche, celebre per le sue imprese culinarie e non, da settembre 2020 vive e lavora in Francia, nel bistrot du Hauvre di Christelle de Almeida. Nella "fuga dei cervelli" non ci sono solo ingegneri, chimici o dottori, ma anche artigiani come "Peppe Cotto" , al secolo Giuseppe Dell'Orso, che hanno costruito un futuro in un piccolo borgo. Lui cucina e canta tra i tavoli come un italiano di una volta. La Francia si tiene dunque stretta questa "opera d'arte": Peppe ha portato i suoi talenti in Normandia. Personaggio assai noto ad Abbiategrasso, vanta ben quattordici partecipazioni ad Abbiategusto: indimenticabili le sue performance consistenti nel suonare una tromba fatta di cotiche. Peppe, nella città del Leone Rampante si è fatto molti amici e ammiratori: uno di questi è senza dubbio Matteo Invernizzi, gestore della Premiata Salumeria Meloni di Corso Italia, storica attività commerciale locale che dell'Orso ha voluto omaggiare della sua presenza nelle serate di venerdì 10 e di sabato 11 e nella mattinata di domenica 12 ottobre. Del resto, profonda è l'amicizia che lega Peppe a Matteo ed alla sua attività datata 1858. Nel corso di questa tre giorni, Giuseppe Dell'Orso si è cimentato in cucina offrendo ai numerosi avventori del negozio aperitivi, pranzi e cene, facendo loro degustare le sue specialità marchigiane e non, fra le quali il famoso Ciauscolo IGP. 

L'Amministrazione Comunale desidera fornire una risposta in merito alle recenti segnalazioni ricevute da alcuni genitori riguardanti l'insufficienza delle quantità delle porzioni servite durante il pranzo del giorno 9 ottobre2025. Prendiamo atto con la massima serietà questi reclami e intendiamo rassicurare tutti i cittadini che è stata immediatamente avviata una verifica interna rigorosa per accertare i fatti e identificare con precisione eventuali irregolarità rapportandosi sia con l'Azienda concessionaria del servizio di ristorazione scolastica che con il tecnologo alimentare incaricato del controllo qualità. Fermo restando che la sicurezza alimentare è e rimane una priorità assoluta, è fondamentale sottolineare che la salvaguardia della qualità delle materie prime non è venuta meno. Gli alimenti serviti sono coerenti con le linee guida Regionali per le mense scolastiche, ma si valuteranno senz'altro possibili miglioramenti degli abbinamenti per rendere il pasto maggiormente appetibile per i bambini. Nel caso in cui le verifiche in corso dovessero confermare inadempienze contrattuali, l'Amministrazione adotterà severe sanzioni così come previsto dal contratto in essere tra le parti. Quanto accaduto e le misure conseguenti saranno oggetto di approfondimento e condivisione con la Commissione Mensa in tempi rapidi

Una "balade à velò" (biciclettata in francese) sui alcuni dei luoghi che hanno segnato il Risorgimento nel nostro territorio: Abbiategrasso, Magenta, Pontevecchio e Pontenuovo. Luoghi che sono anche il simbolo del legame storico che lega l'Italia, allora nascente, e la Francia. Una passeggiata per conoscere la storia e conoscersi, dove storia e memoria trovano la forza nel nostro raccontare e nel nostro approfondire. Diplomazia culturale e memoria storica. Sono tante le sfaccettature che possono emergere dall'evento organizzato dall'Institut Français di Milano, alcuni suoi allievi e alcuni ragazzi di Abbiategrasso, tra cui Alessandro Pecoraro, Luca Platti e Gianluigi Mussi, già impegnati nel recupero della memoria di Serafino dell'Uomo, nella giornata di sabato 27 settembre. Un percorso che ha ricordato le figura di Serafino dell'Uomo, le cui spoglie sono state recuperate dopo la Battaglia di Magenta, dei generali francesi Cler ed Espinasse morti nel furore della battaglia di Magenta, il Maresciallo Mac-Mahon (primo duca di Magenta) nonché tutti quei soldati che hanno perso la vita in quel 4 giugno 1859 e le cui ossa riposano nel sacrario. Da questo elenco emerge chiaramente il ruolo svolto dalla Francia, ma anche il legame tra la battaglia in sé e la possibilità per gli abbiatensi di poter celebrare Serafino dell'Uomo. Anche le istituzioni hanno partecipato in modo attivo a questa biciclettata, in apertura e chiusura, con i saluti alla partenza del sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e all'arrivo da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Magenta, Luca Aloi, che è doveroso ringraziare. Il Presidente Aloi ha tenuto a sottolineare come abbia accolto con piacere l'iniziativa, portando il saluto del Sindaco e dell'Amministrazione, ringraziando il gruppo e l'Institut Français Milano, dando la propria disponibilità per altri eventi ed azioni simili, poiché è necessario supportare la valorizzazione e la scoperta dei luoghi della nostra Storia, facendo rete, apportando nuovi stimoli alle nostre comunità. Un bel segnale per una giornata che, oltre ad aver soddisfatto i partecipanti, si spera possa essere motivo di promozione del territorio e "promozione della curiosità": curiosità per la storia, curiosità per le proprie radici, curiosità per un legame forte e secolare, come quello tra l'Italia e la Francia. L'idea di non perdere le proprie radici, ma di mantenerle vive, è un compito che abbiamo sentito fortemente nell'organizzazione di questo evento, nelle parole dei suoi partecipanti e nelle azioni che si compiono ogni anno a Magenta, con la rievocazione della Battaglia, e ad Abbiategrasso con la commemorazione di Serafino dell'Uomo in occasione delle Cinque Giornate di Milano.Piccoli gesti che si spera possano trovare replica in tutte le realtà cittadine, più o meno grandi, ma sempre e comunque attrici della Storia.

Anche quest’anno Amaga ha scelto di essere in prima linea nell’edizione 2025 di “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente che ha coinvolto migliaia di cittadini in tutta Italia. “Diffondere buone pratiche di sostenibilità e rafforzare il senso civico è una missione che sentiamo profondamente nostra – sottolinea il Presidente Piero Bonasegale –. Per questo riteniamo fondamentale sostenere iniziative capaci di trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete, a beneficio del nostro territorio e del futuro del Pianeta”. Le iniziative svoltesi nei Comuni Soci: Motta Visconti (19 settembre) – Studenti e insegnanti della scuola media hanno partecipato a un incontro formativo con Legambiente, per poi dedicarsi alla raccolta di rifiuti attorno all’Istituto Comprensivo Ada Negri. Castano Primo (20 settembre) – Volontari impegnati in una passeggiata ecologica attraverso la città, conclusa con una merenda offerta da McDonald’s. Bareggio (21 settembre) – Le Associazioni “Bareggio Pulita” e “Legambiente Vittuone” hanno operato all’interno del Parco Arcadia. Abbiategrasso (21 settembre) – Oltre 40 volontari hanno raccolto 250 kg di plastica e 770 kg di ingombranti abbandonati, concludendo la mattinata con un momento conviviale presso la Cappelletta. “Il sostegno di Amaga è stato riconosciuto come determinante per la riuscita delle iniziative – conclude Bonasegale –. È per noi motivo di orgoglio, ma soprattutto uno stimolo a moltiplicare le occasioni in cui i cittadini possano essere protagonisti attivi della tutela dell’ambiente”.

Due giorni di festa per la Comunità di Castelletto di Abbiategrasso, aperti sabato 20 settembre da una serata con buon cibo, musica e fuochi di artificio e chiusi domenica sera con la tradizionale processione Mariana. "In quest'epoca in cui sembra dominare la prevaricazione dell'altro queste occasioni ci ricordano quanto sia importante essere comunità, luogo di incontro di persone diverse tra loro, luogo di storia comune e di storie diverse, luogo di vita a cui ridare senso e prospettiva - commenta il consigliere comunale Andrea Sfondrini - .Quest'anno la festa coincideva con i 70 anni della Scuola Dell'Infanzia Don Croci, la cui istituzione è un fulgido esempio di quello spirito di comunità e di impegno di donne e uomini attenti al piccolo mondo che li circondava e ai bisogni delle persone". "Un ricordo che rende questa festa ancora più speciale - aggiunge Francesco Bottene, presidente del Consiglio Comunale di Abbiategrasso - : la statua della Madonna delle Grazie risale al secolo XIV, opera dei maestri campionesi, fu traslata a Castelletto nel 1623 dalla cascina di Santa Maria in campo di Albairate. Da allora, viene portata in processione fino alla chiesa di Castelletto, dove ancora oggi continua ad essere venerata. La gente di Castelletto ha sempre avuto una forte devozione per questa statua, alla quale nei secoli sono stati attribuiti eventi miracolosi. Ogni passo della processione non è solo un gesto di fede, ma un legame vivo con la nostra storia e con le generazioni che ci hanno preceduto".

Si è conclusa con una splendida festa in piscina la prima parte del Centro Estivo "Colonia Enrichetta", gestito con successo dalla cooperativa Start. A causa delle vigenti prescrizioni per il contenimento della peste suina, che hanno reso inaccessibile la struttura comunale nel Parco del Ticino, i responsabili del servizio hanno organizzato l'evento di saluto presso la piscina dell'oratorio San Gaetano, la cui gestione quest'anno è stata affidata alla medesima cooperativa. L'occasione si è rivelata un momento di grande gioia e condivisione, permettendo ai genitori di apprezzare la ricchezza e la varietà delle esperienze vissute dai partecipanti da giugno a oggi. Il centro estivo non si ferma qui: il servizio riprenderà il 25 agosto per concludersi l'11 settembre. L'esperienza alla Colonia Enrichetta ha offerto a bambini e bambine dai 6 ai 14 anni un percorso straordinario in un contesto unico, dove, come recita il motto dei ragazzi, “cielo, acqua e terra s'incontrano, scandendo le giornate al ritmo della natura”. I giovani partecipanti hanno avuto l'opportunità di vivere in comunità, esplorare la propria creatività, cimentarsi in nuovi sport e provare l'emozione di una notte in tenda. Soprattutto, hanno tessuto preziosi legami di amicizia, fondamentali nel loro cammino di crescita. Presente alla festa finale, l'assessore ai Servizi Scolastici Marina Baietta, insieme al collega di giunta Valter Bertani, ha espresso parole di profonda gratitudine:“Rivolgo alla cooperativa Start, rappresentata dal presidente Lorenzo Fusani e dalla coordinatrice Sara Pirali, un ringraziamento molto sentito. Grazie a questa sinergia è stato infatti possibile avviare un percorso di coprogettazione che ci ha permesso di riaprire la Colonia dopo due anni di inattività. La cooperativa si è accollata i costi legati alla riqualificazione degli spazi, che erano stati pesantemente vandalizzati, consentendo agli utenti di poter fruire di un ambiente naturalmente bello quale quello della Colonia!” Poi per tutti un tuffo in piscina a chiusura di un periodo ricco e felice.

Nel contesto della “Notte Sotto le Stelle” di Albairate, sabato 19 luglio, nel “Dodo Caffè” in Via Pisani Dossi, ad Albairate, ha dato inizio al concerto il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Con grande successo, De Paoli è salito ancora una volta sul palcoscenico. Lo spettacolo si è svolto a partire dalle ore 21, l'artista si è esibito nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Ancora una volta questo bravissimo artista abbiatense ha incassato parole di elogio da parte di Ludovico proprietario del bar-caffè, perché ha sempre saputo offrire grandi spettacoli musicali. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere una mail a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail: giulio.araya@alice.it

In occasione della festa patronale della parrocchia e del rione di San Pietro, come ormai da tradizione, anche il complesso bandistico la Filarmonica ha partecipato ai momenti salienti che ne hanno scandito il fine settimana. La sera di domenica 29 giugno, alle 20.45 La Filarmonica ha accompagnato con marce religiose la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione e, al termine, presso l’ex oratorio femminile di via Curioni, si è svolto il tradizionale Concerto di San Pietro. Il caldo torrido, le zanzare e l’afa opprimente hanno messo a dura prova tanto i bandisti quanto il pubblico che, sempre numeroso, ha partecipato all’esibizione della Filarmonica. Il Direttore Luca Ragona e i musicanti hanno presentato un programma variegato e coinvolgente che si è aperto con la marcia El Capitan di J.P. Sousa, passando per Dublin Dances di Jan Van dei Roost caratterizzate da ritmi e melodie tradizionali irlandesi, fino a Il giro del mondo in 80 giorni di Otto Schwartz le cui sonorità hanno trasportato ai quattro angoli della terra, grazie alla capacità della musica di evocare paesi e popoli lontani. Il concerto si è poi concluso con l’esecuzione del lento, dolcissimo e a tratti struggente Oblivion di Astor Piazzolla e con la colonna sonora della nota serie tv di fantascienza Doctor Who. Presente alla serata, così come a tutti i concerti della Filarmonica, il sindaco Cesare Nai che ha tenuto a sottolineare il valore aggiunto e il vanto per Abbiategrasso nell’avere un complesso bandistico che si appresta a festeggiare il 180 anni dalla fondazione, parte integrante delle manifestazioni civili e religiose della città. La Filarmonica, con la propria scuola allievi e i tantissimi corsi di teoria e solfeggio, strumento e canto, è un ambiente in cui ci si avvicina per studiare la musica, quindi coltivare una passione, ma in cui poi si scopre una vera e propria famiglia, costituita da amici che suonano e consiglieri che si impegnano nel portare avanti una tradizione iniziata nel 1846: quella di fare musica, insieme. Per l’organizzazione della serata, doverosi ringraziamenti vanno a tutti i musicanti e ai membri del consiglio direttivo. In ultimo, il ringraziamento più importante va al sempre disponibile e instancabile Parroco don Giuseppe Colombo, per aver messo a disposizione lo spazio dell’ex oratorio di via Curioni come location del concerto. I musicanti e il direttore Luca Ragona, dopo una prima parte dell’anno intensa e ricca di concerti, di servizi e partecipazioni a manifestazioni cittadine ed extra cittadine, si accingono a godere di un periodo estivo di meritato riposo.

Chiara Magistrelli

Un Esopo inedito, divertente e ironico ha conquistato il pubblico al Parco della Folletta, durante lo spettacolo "Favole al chiar di viola", parte della rassegna Restate in città. Grazie alla regia di Luca Cairati, direttore artistico del Teatro dei Navigli, e alle straordinarie performance dell’attrice Michela Lo Preiato e del violinista Kirill Vishnyakov, il pubblico ha vissuto un momento di teatro di alto livello, applaudendo con entusiasmo i protagonisti. L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dall’assessore alla Cultura Beatrice Poggi, presente insieme al sindaco, mira a valorizzare aree verdi come la splendida Folletta, portando la cultura e il teatro direttamente nei quartieri della nostra città.“E’ solo l’inizio – ha dichiarato Poggi – per far vivere tutti i quartieri e trasformare gli spazi comuni attraverso la magia della cultura”

All’interno della splendida cornice offerta dal Quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso, si è svolto il tradizionale Concerto di Giugno del complesso bandistico La Filarmonica. “Orizzonti” è il suggestivo termine che ha dato il titolo al concerto, il cui programma si è sviluppato secondo le diverse accezioni secondo cui si può declinare la parola. Nonostante la giornata estremamente calda e afosa, il pubblico non si è lasciato intimorire e numerosi sono stati i presenti alla serata, che ha avuto inizio dal pianeta Terra, approdando sulla Luna, fino ad arrivare ad altri pianeti e, letteralmente, su altri Orizzonti. Il concerto si è aperto con Il giro del mondo in 80 giorni di Otto M. Schwarz, che ha ripercorso fedelmente il viaggio intorno al mondo di Mr. Phileas Fogg, di Passepartout e degli altri personaggi scaturiti dalla fantasia del grande scrittore francese Jules Verne. Diverse sonorità e melodie hanno trasportato ai quattro angoli della terra, grazie alla capacità della musica di evocare paesi e popoli lontani. Il viaggio musicale è proseguito con La Filarmonica e il Maestro Luca Ragona alla direzione, attraverso la colonna sonora del film Dragon Trainer composta da John Powel. La musica ha rievocato il popolo vichingo a cui il protagonista appartiene. Il brano, oltre che essere di grande impatto, è particolarmente complesso a causa di repentini cambi di ritmo e svariati interventi di diverse sezioni strumentali, la cui pressoché perfetta esecuzione sono la dimostrazione della sinergia tra i musicanti e il direttore, così come del lungo lavoro di fino che è stato fatto per raggiungere un risultato di tale spessore artistico. A seguire, è stato eseguito ET l’Extraterreste di John Williams con una partitura che ha snocciolato attraverso i cinque temi principali tutta la storia dell’alieno sperduto. Il viaggio musicale dei bandisti e del pubblico ha avuto approdo poi sulla Luna con Apollo 11 di Otto Schwarz che ha raccontato la missione che portò allo sbarco del primo uomo sul satellite. Gli ultimi due brani in programma hanno portato ai confini del sistema solare e oltre, con la colonna sonora della serie britannica Doctor Who, caratterizzata da ritmi potenti e sonorità “spaziali” e, infine, con Giove tratto dalla suite per orchestra sinfonica The Planets di Holst. L’attenzione riservata dal pubblico ha fatto sì che si creasse un’atmosfera di raccoglimento e meditazione, che ha contraddistinto tutta la serata. Come ha messo in luce il sindaco Cesare Nai durante il suo intervento, La Filarmonica è una realtà abbiatense storica che si accinge a festeggiare (nel 2026) il 180° anniversario dalla fondazione e che riesce sempre a regalare al pubblico programmi di spessore musicale, variegati e anche originali. Ed è proprio in questa commistione di tradizione e innovazione, unitamente alla passione per la musica e alla voglia di mettersi sempre in gioco, che risiede l’elemento vincente e di valore del complesso bandistico. Viaggiare, secondo la definizione di un qualsiasi dizionario, significa spostarsi da un luogo a un altro luogo, tuttavia, l’espressione confina in una dimensione meramente materiale intesa come “spostamento di un corpo fisico da un punto a un altro”. Viaggiare, se inteso in un senso molto più ampio e figurativo, è possibile in moltissimi modi: leggendo un libro si viaggia con la fantasia, così come ascoltando la musica. Sabato sera La Filarmonica ha fatto viaggiare se stessa e il pubblico, con il potere della musica, prima intorno alla Terra e poi sempre più lontano, spostando l’orizzonte di riferimento sempre un po’ più in là. Gli applausi sentiti dei presenti sono stati la dimostrazione di essere riusciti nell’intento di presentare, ancora una volta, un programma affascinante e intrigante, frutto del lavoro di sinergia e studio di tutti i bandisti, del direttore Luca Ragona e di tutto il consiglio direttivo che ha aiutato nell’organizzazione della serata. Infine, un sentito ringraziamento a don Innocente Binda per l’ospitalità e aver dato la possibilità alla Filarmonica di esibirsi nel meraviglioso Quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova. Nel periodo estivo il calendario degli appuntamenti per La Filarmonica è particolarmente ricco, infatti già nel pomeriggio di domenica, i bandisti hanno partecipato al raduno bandistico di Buccinasco, insieme alla banda locale e alla storica banda d’Affori. Le valide formazioni si sono alternate in concerto, suonando in un clima cordiale e di condivisione reciproca. Le prove serali dei musicanti proseguiranno per tutto il mese per concludersi con i festeggiamenti di San Pietro e San Paolo: la sera di sabato 28 giugno La Filarmonica suonerà in occasione del Balon de San Peder e domenica 29 parteciperà alla processione e, a seguire, verso le 21.15, si svolgerà il tradizionale Concerto di San Pietro presso l’ex oratorio femminile in Via Curioni.

Chiara Magistrelli

La rassegna musicale "Giovani Orchestre", edizione 2025, si è conclusa l'11 maggio, dopo aver offerto al numeroso e attento pubblico, nelle giornate del 9 e 10 maggio presso l'ex convento dell'Annunciata, le grandi capacità interpretative dei giovani musicisti delle scuole che vi hanno preso parte:

  • IC Tiziano Terzani (Scuola secondaria di primo grado Cesare Correnti)
  • IC Palestro (Scuola secondaria di primo grado G. Carducci)
  • Scuola Musicale Maffeis Lab
  • IC Margherita Hack di Assago
  • Liceo Musicale S. Pertini di Genova
  • Accademia Musicale Dedalo di Novara
  • In abbinamento alla rassegna musicale, si è tenuta la mostra fotografica "Photo Festival della Musica", che ha visto il coinvolgimento delle scuole cittadine Cesare Correnti, G. Carducci e Scuola Media Europea. Le 30 fotografie esposte in forma anonima sono state votate dai visitatori e le prime otto hanno ottenuto i seguenti punteggi:

    • Foto n. 28: 49 voti
    • Foto n. 22: 42 voti
    • Foto n. 15: 41 voti
    • Foto n. 7: 37 voti
    • Foto n. 25: 37 voti
    • Foto n. 17: 28 voti
    • Foto n. 9: 26 voti
    • Foto n. 19: 26 voti

    Queste fotografie saranno utilizzate per la campagna di comunicazione del Concorso della Rosa 2026, curato dall'Associazione Culturale Timanifesta di Pavia. Il concorso, giunto alla sua settima edizione, è presente in oltre 3.300 istituti musicali di ogni ordine scolastico d'Italia.

Sabato 17 maggio, alle ore 21.00 si è svolto il secondo incontro della rassegna “Artisti per (la) Natura” nella Biblioteca Civica “Lino Germani” in via Cesare Battisti, 2 ad Albairate. Questa è la seconda edizione della rassegna per celebrare il tema della “Rinascita”. Presente la responsabile della Biblioteca, Ambra. Gli autori in programma erano Aurelia Menescardi, Luigia Bevilacqua e Guido Ranzani. La Menescardi ha presentato “Sentimenti Svelati”, dove parla di i sentimenti e le emozioni si tramutano in poesia lasciando libero il lettore di assimilare quello trasmesso. Poi la Bevilacqua ha presentato una piccola esposizione di quadri:  cinque tele sulla natura e la terra. Infine Ranzani con “La Mia Antologia (2016-2024)”, raccolta di poesie in dialetto abbiatense con traduzione in lingua italiana. Il terzo incontro sarà il sabato 14 giugno alle ore 21.00 nella Biblioteca Civica “Lino Germani”. Questo evento è organizzato delle associazioni “Galà 108 Carpe Diem” e “Ducato di Abbiate-Grasso” e con il patrocinio del Comune di Albairate. Entrata libera.

Domenica 11 maggio dalle ore 10.30 alle 15.00 nei giardini all’Abbazia di Morimondo, si è svolta una Giornata di Consapevolezza. L'istruttore mindfulness e scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi ha guidato una meditazione sulla consapevolezza, con movimenti dolci, un pranzo al sacco (nel nobile silenzio), una camminata meditativa nei sentieri e infine condivisione e scambi di ispirazioni. Una giornata graziata da un meteo perfetto. Soddisfatti gli allievi che hanno già chiesto di ripetere l’esperienza a settembre, prima dell’inizio dei percorsi meditativi che De Vecchi organizza da tre anni in Abbiategrasso. Per contattare a De Vecchi è possibile scrivere a: ale.devecchi77@gmail.com  

Si è tenuta, presso la sala Convegni dell’Ospedale C. Cantù di Abbiategrasso (ex Cup), l’Assemblea ordinaria dell’Associazione Avis “Guido Racchi”, come previsto dallo Statuto. Durante l’incontro sono stati confermati i membri del Consiglio Direttivo: Fabio Annibale, Davide Colombo, Vincenzo Cutrona, Luigi Incarnato, Andrea Invernizzi, Fabio Locarno, Davide Marnati, Carlo Meloni, Daniele Pestarino, Salvatore Restuccia, Romina Riboni, Carla Ticozzelli, Emanuela Tonani. Si è poi riunito il Consiglio Direttivo per la nomina del nuovo esecutivo: Salvatore Restuccia, Presidente - Daniele Pestarino, Vicepresidente e Tesoriere - Luigi Incarnato, Presidente Vicario - Carla Ticozzelli, Segretaria - Davide Colombo, Vice-Tesoriere.

“Appesi a un Filo” è la mostra annuale dei soci artisti del Museo della Permanente, che riflette sul profondo senso di precarietà esistenziale che segna inevitabilmente il nostro cammino. Un sentirsi “Appesi a un Filo”, senza certezze, spiazzati da trasformazioni inquietanti, oscure e repentine. La tematica “Appesi a un Filo” vuole alludere al fatto che nulla è sentito più come concreto e ci ritroviamo a vivere in un grande universo fluido che ci ingloba e ci sommerge. Per sovvertire questo senso di importanza è indispensabile ripercorrere a ritroso tutto quello che abbiamo già esperito alla ricerca di nuovi orizzonti del reale. La rassegna presenta oltre centotrenta opere, tra pittura, scultura, fotografia e installazioni. Tra gli artisti presenti alla mostra c’è il maestro, pittore e incisore abbiatense Ernesto Achilli, importante e noto artista di nostra città. Achilli presenta l’opera “Ritorno alla Natura, Seppur Selvaggia”, olio su cartone telato di 70x50 cm. La mostra “Appesi a un Filo” si è svolta dal 6 al 16 Maggio 2025, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 nella sede del Museo della Permanente, in Via Turati, 34, Milano.  

Il progetto per il restauro della chiesa interna al cimitero è stato presentato alla Commissione consiliare. L'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti, insieme alla dirigente Luciana Drago e ai progettisti, ha introdotto il punto. Dopo la messa in sicurezza della cupola centrale, è iniziata la progettazione in collaborazione con la Soprintendenza, poiché la cappella, datata fine 1800, è un bene protetto progettato dall'architetto Borsani. L'amministrazione ha stanziato 300 mila euro per il rifacimento. Lo Studio Calvi fornirà supporto tecnico e i lavori inizieranno presto. I professionisti incaricati hanno illustrato ogni fase dell'intervento e il contesto storico del cimitero maggiore. Il cimitero, infatti, fu realizzato in stile eclettico ottocentesco seguendo il modello del cimitero monumentale di Milano, tra il 1890 e il 1913 per sostituire completamente il vecchio camposanto del 1784, progettato in stile neoclassico dall'ingegnere abbiatense Giuseppe Borsani (1850 - 1906).  L'intervento più consistente previsto riguarda l'edicola sommitale alla cupola. A causa delle gravi lesioni riscontrate, è stata necessaria la rimozione notturna del manufatto per garantirne la salvaguardia e la messa in sicurezza del sito. Il basamento dell'edicola, rivestito in pietra di circa 30 cm di altezza, è stato parzialmente demolito (struttura portante in mattoni) e parzialmente conservato (rivestimento in pietra). I cordoli perimetrali, fortemente compromessi, sono stati completamente rimossi. Nell'immagine a sinistra, è evidente la frattura di parte del cordolo basamentale. Il progetto prevede la ricostruzione del basamento con le stesse misure dell'originale. La nuova struttura si integrerà con quella esistente, e sarà esternamente rivestita con le lastre di pietra chiara recuperate, rettificate e ripulite. I cordoli saranno ricreati ex novo in gesso, replicando le medesime modanature e dimensioni degli originali. Tutte le cerchiature presenti nelle quattro colonne dell'edicola saranno rimosse e sostituite con nuove cerchiature tramite sistema Cam. A causa delle gravi lesioni presenti sui capitelli e nella parte dei sottarchi, è prevista la loro completa rimozione e ricostruzione, replicando fedelmente la struttura esistente. Gli elementi esistenti saranno smontati e successivamente rimontati, seguendo procedure allineate al parere della Soprintendenza e da concordare in fase di esecuzione dei lavori con il restauratore. Questo intervento mira a garantire non solo la conservazione dell'edicola, ma anche la sicurezza e l'integrità del sito, preservandone il valore storico e architettonico. L'impegno e la cura dedicati al restauro della chiesa cimiteriale testimoniano la volontà di mantenere viva la memoria del passato, assicurando al contempo che le future generazioni possano continuare ad ammirare e apprezzare questo importante patrimonio culturale.

I lavori di efficientamento energetico realizzati all’interno del Castello visconteo di Abbiategrasso hanno dato nuova vita agli ambienti della biblioteca, vissuti da decine e decine di utenti che ogni giorno fruiscono degli spazi della Romeo Brambilla. Nel corso di una conferenza stampa indetta dall’amministrazione alla presenza dei responsabili degli Uffici e dell’ingegner Pasquale Capuano che ha seguito l’iter, sono stati mostrati gli interventi relativi all’impianto di illuminazione che ha subito un restyling radicale migliorando la qualità dei locali e portando ad un significativo risparmio energetico che si traduce anche in un risparmio economico per l’ente. “Tutto è stato possibile in virtù del fatto che Il Comune di Abbiategrasso ha ottenuto dai fondi Pnrr 260 mila euro di contributi – ha spiegato il sindaco Cesare Nai – ringrazio quindi l’assessore Roberto Albetti e gli uffici per aver ottenuto questo contributo, indispensabile per l’intervento di efficientamento energetico posto in essere e portato a termine nei tempi previsti. L’obiettivo che ci eravamo posti e che siamo riusciti a raggiungere è quello di ridurre i consumi e migliorare la resa ed il comfort luminoso degli spazi attraverso il rifacimento dell’impianto di illuminazione, con la sostituzione degli apparecchi illuminanti esistenti (che allo stato di fatto montavano differenti tipologie di lampade: ad incandescenza, fluorescenti, alogene, a ioduri metallici) con altri a led e attraverso un sistema di controllo basato su tecnologia Knx/Dali che consente la gestione domotica delle luci, gestione di tipo intelligente dell’illuminazione con un controllo sia in termini di luminosità che di presenza”. È toccato poi all’ingegner Capuano entrare nei dettagli di quanto realizzato mostrando come sia all’interno della Sala Consiliare, sia negli spazi riservati alla biblioteca la qualità degli ambienti abbia visto un notevole miglioramento, ottenuto trovando un giusto compromesso tra estetica (il Catello è in edificio di pregio quindi sottoposto al vaglio della Soprintendenza) e la funzionalità.

Per il complesso La Filarmonica di Abbiategrasso è ormai tradizione dedicare una domenica nel mese di febbraio alla commemorazione dei defunti e trascorrere il resto della giornata in compagnia, appuntamento che decreta ufficialmente la ripresa dell’attività bandistica nel nuovo anno (anche le prove serali sono ricominciate già da fine gennaio). La mattina di domenica 23 febbraio i musicanti hanno sfilato dalla sede di via Alfieri al cimitero, fino alla lapide commemorativa di “tutti coloro che hanno fatto parte della grande famiglia della banda” davanti alla quale hanno suonato il Signore delle cime. Passando per le vie del centro, il corteo ha fatto sosta in Piazza Marconi allietando i presenti con marce da parata. Infine, La Filarmonica ha sfilato fino in Piazza San Pietro, partecipando alla Santa Messa delle ore 11.00, celebrata da don Giuseppe Colombo, durante la quale i bandisti hanno ricordato i defunti suonando la sempre commovente e toccante Vergine degli Angeli. Per altro, proprio domenica era il compleanno di don Giuseppe, sempre molto disponibile nei confronti della Filarmonica, a cui i musicanti, al termine della funzione i musicanti, hanno suonato Tanti Auguri. Musicanti, consiglieri, amici e parenti sono poi tornati in corteo fino alla sede, dove si è svolto un piacevole pranzo in compagnia, interamente preparato da un nutrito gruppo di mamme e mogli dei bandisti (nonché alcune bandiste) che hanno cucinato per una tavolata di oltre 80 persone. Per iniziare, sono stati distribuiti affettati, torte salate, pizzette e cracker fatti in casa e, a seguire, ravioli al sugo e al burro, formaggio, frutta, fino alla dolce conclusione con una tavolata ricca di biscotti e torte. La giornata è così proseguita in un’atmosfera conviviale e festosa fino alla tombolata di rito. Un sincero ringraziamento va rivolto a tutti coloro che hanno organizzato e che hanno partecipato numerosi all’appuntamento, occasione per consolidare i legami di amicizia e trascorrere insieme del prezioso tempo, tra chiacchiere e risate.

Chiara Magistrelli

È disponibile online l’Agenda dei Navigli per conoscere, mese per mese, in tempo reale gli eventi pubblici organizzati dai Comuni convenzionati con il Settore Turismo del Consorzio dei Navigli S.p.A. Si tratta della versione 2.0 dello storico calendario degli eventi del Consorzio che per tanti anni è stato stampato in migliaia di copie a colori e distribuito nel Sud Ovest Milanese (Abbiatense, Castanese e Magentino). L’Agenda dei Navigli è consultabile nella WebApp del Consorzio all’indirizzo: agendadeinavigli.it  Nell’agenda sono stati già inseriti decine e decine di appuntamenti fino a dicembre 2025: dagli eventi enogastronomici a quelli culturali, dalle feste patronali alle rassegne musicali. E altri nuovi saranno aggiunti progressivamente sulla base delle segnalazioni degli stessi Comuni. Eventi questi che servono a promuovere una vasta area pregiata del territorio metropolitano particolarmente ricca di verde, acqua e tradizioni della cultura milanese.

Dopo due anni (2022) dalla chiusura dello storico negozio “Filatelia Numismatica Valentini” di Abbiategrasso, fondata nel lontano 1967. Nel corso di 55 anni di attività ha servito la nostra comunità, gestito di Ermelinda Sguaitamatti e Alberto Valentini, e infine dal figlio Maurizio. Nello storico negozio di Via Misericordia, 8 di Abbiategrasso, è stato inaugurato il 19 novembre 2024 un nuovo punto di riferimento per la città: “Tech Digital Arts”, dove gli amanti e appassionati di filatelia, numismatica e prodotti e servizi digitali possono recarsi, per valutazioni commerciali gratuite in negozio di: monete, francobolli, oggetti da collezione, libri, banconote, medaglie ed altro. Anche certificati digitali (nft) e prodotti virtuali, arte generativa, opere digitali e prodotti digitali. Gli interessati possono contattare Fabio in negozio di Via Misericordia nei seguenti giorni: martedì, mercoledì, venerdì e sabato delle ore 09.00 alle 12.00 o su appuntamento o scrivere a: info@techdigitalarts.net

Domenica 24 novembre, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale di Gaggiano di Piazza A. Daccò, l'autore abbiatense Alessandro De Vecchi ha presentato il suo romanzo "Le fusa del maestro", presentazione seguita poi da una gradita e partecipata meditazione guidata. Numeroso il pubblico intervenuto, sia locale tra quali Monica Cestari, Direttrice della Biblioteca e Sara Prampolini, Assessora alla Cultura del Comune e tanti amici e colleghi giunti da Abbiategrasso, come Franco Farè, scrittore e pittore; Anna Leoni, scrittrice e Monica Oldani, scrittrice e food blogger. Ha moderato il pomeriggio l'autrice e pittrice Barbara De Angeli. L'evento era patrocinato dal Comune di Gaggianograzie all'Assessorato alla Cultura e all'intervento attivo della Biblioteca locale.

Una grande performance del cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Questo è accaduto sabato 16 novembre al “Bar Why Not?” in Piazza Martiri della Libertà, 5, ad Albonese (PV). De Paoli è salito sul palcoscenico, lo spettacolo si è svolto a partire dalle ore 22:00. De Paoli si è esibito nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Con una grande presenza scenica e voce “Il Sindaco” ha offerto un bellissimo spettacolo. La proprietaria del “Bar Why Not?” Marta, e tutto il suo gentile staff, ha avuto solo parole di elogio per De Paoli, perché ha potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Contenti  tutti, clienti, fans e gli amici de “Il Sindaco” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail: giulio.araya@alice.it   

Desideriamo informare la cittadinanza sulla composizione del Pef 2024 e sul calcolo della fattura Tarip. Il Pef (Piano Economico Finanziario) e la relativa articolazione tariffaria sono i documenti mediante i quali Amaga propone al Consiglio Comunale importi e modalità di fatturazione per la gestione integrata del servizio di igiene ambientale per il Comune di Abbiategrasso seguendo i criteri determinati dall’autorità Arera (che svolge attività di regolazione e controllo dei settori in cui Amaga opera). Per l’anno 2024 la tariffa ha subito un incremento dell’8% rispetto alla tariffa 2023 passando da € 4.570.409 ad € 4.954.400 per effetto dell‘inflazione dei due anni precedenti. Il fattore prevalente è stato l’aumento del 20% dei costi variabili sostenuti che impattano sulla quota varia, applicata in base alla produzione di rifiuto indifferenziato. Tali costi complessivi vengono distribuiti secondo criteri determinati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera) e si suddividono tra costi fissi (ad esempio: ammortamenti, costi di spazzamento e lavaggio strade, costi amministrativi e di riscossione ecc.) e costi variabili (ad esempio: costi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti) che vengono a loro volta applicati nelle fatture, in quota fissa (calcolata per le utenze domestiche in funzione dei MQ del proprio immobile e del nucleo residente) e in quota varia (calcolata in funzione del numero effettivo di conferimenti effettuati con il proprio contenitore del resto indifferenziato). L’aumento generale dei costi ha avuto per effetto del suddetto meccanismo di calcolo della distribuzione un impatto maggiore  sulla quota varia rispetto alla quota fissa determinandone il cambiamento percentuale rispetto al passato: quota varia  (53% contro il precedente 47%), quota fissa (47% contro il precedente 53%). Un secondo criterio guida nella determinazione della tariffa è la ripartizione tra utenze domestiche ed utenze attività. Per l’anno di riferimento le utenze attività del territorio hanno prodotto complessivamente un quantitativo di rifiuti inferiore rispetto al passato, mentre le utenze domestiche hanno mantenuto la medesima produzione. Infatti il rifiuto indifferenziato, sul quale si fonda il calcolo della quota varia della tariffa,  complessivamente è stato prodotto per il 61,8% dalle utenze domestiche (contro il precedente 55%) e per il restante 38,2% dalle utenze attività (contro il precedente 45%). Per queste ragioni il confronto tra questa seconda fatturazione e la corrispettiva del precedente anno può evidenziare significativi scostamenti in funzione della tipologia dell’utenza e del comportamento più o meno virtuoso della stessa. Anche il confronto con la prima fattura di marzo 2024 può essere fuorviante in quanto contenente nella parte riferita al 2024 esclusivamente la quota fissa (dieci mesi) sulla tariffa 2023, mentre la presente fattura risulta aggiornata sia nella quota fissa (due mesi) che soprattutto nella quota variabile (otto mesi). Ricordiamo infine che i costi unitari che trovate nelle vostre fatture non sono definitivi, riceverete a Marzo 2025 la tariffa di saldo per l’annualità 2024 che recepirà tutte le variabili intercorse nell’anno (ad esempio emigrazioni, immigrazioni ecc.). In particolare saranno applicate le quote di quantitativo minimo di produzione di resto/indifferenziato a tutte le utenze che non ne abbiano prodotto per tutto l’anno 2024 (storicamente dal 5 al 10% delle utenze). L’applicazione dei sopra citati quantitativi minimi avrà un effetto calmierante sulla tariffa finale. Amaga vi ricorda infine che presso i nostri uffici aperti al pubblico il Martedì (09.00 – 14.00), Mercoledì (14.00 – 18.00) e Venerdì (09.00 – 13.00) potrete richiedere tutte le ulteriori e specifiche informazioni necessarie, nonché avvalervi della facoltà di concordare una dilazione di pagamento della vostra fattura.

Sabato 19 ottobre alle ore 19 nel “Bar Ticino” (in Vicolo Ticino, 6) di Abbiategrasso, l'“Erboristeria Naturalia” (in Via Ticino, 41) e “La Bottega di Lady Moon” (in Via Ticino, 9), hanno organizzato un aperitivo vegetale e la presentazione del libro “Verdi Armonie: Cucina Vegetale” di Monica Oldani. L’introduzione della serata è stata di Lorena Ragnoli, che ha dato il benvenuto e ringraziato al pubblico presente, poi ha passata la parola a Elena De Gregorio, che ha parlato delle erbe in cucina. Infine la parola alla scrittrice e food blogger Monica Oldani, che ha parlato del suo libro descritto come scrive l'autrice nel prologo: “Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, come è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Kitchen -Banana Yoshimoto. Ecco questa sono io. Quando lessi questo libro mi sentii subito rappresentata da questo passaggio. Sembrava scritta apposta per me, e ora eccomi qui, china sulla tastiera per scrivere il mio primo libro… e non poteva non essere che un libro di ricette. Questo ricettario nasce con l’idea di essere ‘un’oasi’ dove prendere ispirazione. Un libro come luogo? Sì proprio così, un posto dove trovare idee per una cucina a molti insolita, ad altri in linea con il proprio stile di vita. Ricette scritte in modo semplice, come passate da amica ad amica”. Un grande successo di squadra di Dario Salazar (Bar Ticino), Lorena Ragnoli (La Bottega di Lady Moon) ed Elena De Gregorio (Erboristeria Naturalia), per organizzare una ricca serata per nutrire il corpo e l'anima.

“Il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Milano - Mortara è un’opera strategica per il trasporto regionale della Lombardia, un asse portante per i collegamenti tra Milano, Vigevano, la Lomellina e lo snodo di Mortara che avrà un impatto positivo sugli spostamenti dell'intero quadrante Ovest e Sud Ovest di Milano. Si tratta di un intervento che il territorio ci richiede a gran voce perché, oltre a snellire il traffico potenzierà l’efficienza di un servizio da sempre oggetto di critiche”. Così i consiglieri regionali della Lega Andrea Sala e Silvia Scurati, promotori della mozione, approvata il 1 ottobre in Consiglio regionale. “Da tempo si parla di raddoppio ferroviario ma a tutt’oggi non esiste un progetto complessivo che indichi quante risorse chiedere allo Stato. Lo scopo della mozione approvata è dunque duplice: da una parte impegnarsi nel recupero delle risorse economiche mancanti per attuare il progetto recentemente realizzato da Rfi tra Albairate e Abbiategrasso non attuato con i fondi Pnrr. Dall’altra la possibilità di avviare da subito la progettazione per il raddoppio del tratto Abbiategrasso-Mortara così da essere pronti al finanziamento e quindi all’appalto dell’opera”. “La mozione - aggiungono Sala e Scurati - parte dal presupposto che il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, durante l’assise 2024 di Assolombarda a Pavia, ha ribadito l’importanza delle infrastrutture per la competitività del territorio, sottolineando come stia già lavorando ad un accordo con autostrade e ferrovie per inserire la linea Milano - Mortara tra le priorità del 2025”. “Di fronte alla disponibilità dello Stato, la Regione a nostro avviso deve esprimere con chiarezza che il completamento del raddoppio ferroviario tra Milano e Mortara è una priorità per la Lombardia. Per questo abbiamo chiesto all’Assessorato competente di chiedere le risorse necessarie per il raddoppio della Albairate - Abbiategrasso e di promuovere, attraverso Rfi e in collaborazione con il Governo, la progettazione e il completamento del raddoppio della linea ferroviaria fino a Mortara” concludono.

Un Convegno interamente dedicato ai valori e alle esperienze messi in campo da 45 anni a questa parte dal Corpo Volontari del Parco del Ticino che ha registrato una grandissima partecipazione da parte degli addetti ai lavori, quello di sabato 28 settembre presso la Fiera di Abbiategrasso, inserito nei festeggiamenti per i 50 anni del Parco. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, chiamato a fare gli onori di casa: Come ricordato anche nell’ambito dell’incontro dedicato ai 50 anni del Parco a Magenta, dobbiamo sicuramente ringraziare chi nel lontano 1974 con lungimiranza pensò di tutelare questo straordinario territorio, attraverso un percorso guidato dal principio buona politica – ha esordito il primo cittadino di Abbiategrasso – Oggi il Parco è una realtà importante e imprescindibile per i Comuni che ne fanno parte. Da qui un ringraziamento doveroso sia alla direzione dell’Ente, sia ai volontari perché senza il loro contributo tante iniziative sarebbero impossibili anche solo da ipotizzare. Un’opera, quella del Corpo Volontari, che ha senza dubbio una lunga storia, ma anche una storia attuale e futura. Non siamo, infatti, indifferenti o estranei alle grandi sfide che vedono soprattutto l’uomo fare fronte al cambiamento climatico e ai suoi effetti, come dimostrato dal recente passato che visto la distruzione di alcune aree del Parco, anche molto vicine a noi. Ebbene, senza i volontari il ripristino di molti luoghi sarebbe stato impossibile…In conclusione, ribadisco la mia assoluta gratitudine all’impegno quotidiano che le squadre dei volontari mettono in atto, sottraendo tempo ed energie alle loro giornate già faticose, interpretando questa missione con competenza, consapevolezza e senso civico nei confronti della collettività”.

Sabato 28 Settembre alle ore 16.30, nella Sala Franzoso della Biblioteca Civica Mastronardi di Vigevano (Corso Cavour, 82) si è svolta la presentazione del saggio storico “La Famiglia Ingalls” degli scrittori, poeti e storici cileni Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro. L’introduzione degli autori è stata di Alessandro De Vecchi (scrittore, romanziere e poeta) che ha ripassato la poesia della Rodríguez attraverso il suo libro bilingue “Fuimos... Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati... Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” e poi la poesia di Araya con il suo libro “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca”. Poi De Vecchi, Rodríguez e Araya hanno dialogato  commentando il libro “La Famiglia Ingalls”. L'opera racconta la vera storia della Famiglia Ingalls che ha ispirato la trama della serie tv “La Casa nella Prateria” (Little House on the Prairie, di cui si ricorrono quest'anno i 50 anni dalla messa in onda della prima puntata). Gli autori ripercorrono le difficoltose vicissitudini di una tradizionale famiglia americana (papà Charles, mamma Caroline e le quattro figlie, Mary, Laura, “Carrie” e Grace) che viveva in una sperduta fattoria, vicino a un paesino del Minnesota chiamato Walnut Grove, e dove la protagonista principale era Laura Ingalls Wilder, nota e famosa insegnante, professoressa e scrittrice. Un pomeriggio molto apprezzato del pubblico presente, con le domande agli autori.  

La discarica che si è venuta a creare nell’arco degli ultimi due anni in zona Guardolino, la località in prossimità del ponte sul Ticino al confine tra Abbiategrasso e Vigevano, ha i giorni contati. Questo grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale di Abbiategrasso che si è attivata, sia con la Provincia di Pavia, sia con la società Anas, per pianificare un intervento di pulizia che sia efficace e duraturo nel tempo. Quella porzione di territorio, infatti, essendo area di cantiere, era stata affidata dalla Provincia ad Anas: per questa ragione il Comune di Abbiategrasso, che già in passato risulta essere intervenuto più volte con i propri mezzi a rimuovere le tonnellate di rifiuti abbandonate sul posto, ha dovuto ottenere dall’ente che ha in gestione il sito di poter installare delle telecamere, con l’obiettivo specifico di identificare i responsabili degli abbandoni abusivi. “Al fine di programmare un intervento integrato abbiamo incontrato Anas - precisa l’assessore all’Ecologia Valter Bertani - società alla quale abbiamo chiesto di mettere in sicurezza l’area impedendo l’accesso attraverso il posizionamento di barriere new jersey. Non appena ci verrà garantita la chiusura invieremo i mezzi di Amaga per la pulizia, contestualmente al collocamento delle telecamere”. "La questione della discarica è stata oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini che, giustamente, “soffrivano” nel vedere un disastro simile oltretutto in pieno territorio del Parco del Ticino -aggiunge il primo cittadino di Abbiategrasso Cesare Nai -Data la complessità del problema è stato necessario studiare un piano coinvolgendo tutti gli attori toccati dalla questione perché si potesse agire in maniera coordinata. Nel momento in cui fossimo andati a pulire senza aver avuto alcuna garanzia circa il divieto di accesso al punto in questione sarebbe stato un lavoro parzialmente inutile ancorché molto oneroso. Confidiamo quindi, avendo ottenuto il via libera al posizionamento delle fotocamere e l’assicurazione da parte di Anas del posizionamento delle barriere, di poter dare un nuovo volto a quella porzione di territorio, infestata dai rifiuti. Fatto questo, l’appello rivolto a tutta la cittadinanza, è quello di vigilare, segnalando con tempestività eventuali comportamenti fuorilegge”.

Giornata seminariale sabato 12 ottobre dalle 9.00 alle 16.30 presso i locali dell’ex Convento dell’Annunciata via Pontida 22 Abbiategrasso. Mostra aperta anche alla cittadinanza dal 29 novembre al 1° dicembre dalle ore 11.00 alle 17.00 nei sotterranei del Castello Visconteo, Piazza Castello 31 Abbiategrasso. Saranno esposti 20 pannelli (50 x 70) realizzati dal gruppo "06 FLC CGIL" con l’intento di “raccontare” l’identità della Scuola dell’Infanzia. Saranno disponibili anche prodotti multimediali o grafici che illustrino gli elementi emersi nel seminario di ottobre. Inoltre, la mostra ha lo scopo di valorizzare e dare voce ai Servizi Educativi e alle Scuole dell’Infanzia del territorio; perciò, chiederemo alle insegnanti e agli educatori un contributo personale e creativo . La mostra allestita dal 29 novembre al 1° dicembre sarà aperta ai genitori dei bambini che frequentano i servizi educativi e a tutti i cittadini curiosi.

Nella giornata di giovedì 19 settembre 2024 la Polizia Locale di Abbiategrasso ha effettuato un’operazione congiunta con il Nucleo Cinofili della PL di Milano finalizzata al contrasto degli stupefacenti. Le attività hanno avuto inizio nel primo pomeriggio e si sono protratte sino alle ore 20:00. In particolare, è stato effettuato un posto di controllo, in Viale Paolo VI nei pressi dell’Ex Convento dell’Annunciata, finalizzato alla ricerca di sostanze a bordo di veicoli, dove venivano controllati 20 autovetture e relativi conducenti ed un autobus di linea, con esito negativo. Successivamente venivano effettuati dei controlli mirati in Viale Mazzini nelle aree antistanti i pubblici esercizi ivi presenti, dove veniva fermato un cittadino egiziano in possesso di sostanza per uso personale e quindi, poi segnalato all’Autorità Amministrativa competente. Veniva inoltre rinvenuta della sostanza, nei pressi dell’intersezione con la Via Beno De Gozzadini, presumibilmente abbandonata da un soggetto rimasto ignoto, che alla vista degli operatori si disfava dell’involucro. Le operazioni proseguivano nel complesso popolare di Via Fusè e Via Fratelli Cervi, dove venivano rinvenuti diversi involucri di sostanza stupefacente occultata nel parco antistante il complesso per un totale di cinque grammi. Ed infine gli interventi si focalizzavano presso la Stazione Ferroviaria e nelle aree verdi adiacenti il castello dove veniva fermato un altro cittadino egiziano in possesso di sostanza per uso personale e quindi, poi segnalato anch’esso all’Autorità Amministrativa competente. Le attività di cui sopra, coordinate dalla Comandante della Polizia Locale di Abbiategrasso, Dott.ssa Maria Malini, hanno visto impegnate tre pattuglie automontate in divisa ed una pattuglia in abiti civili per un totale di otto operatori; per la Polizia Locale di Milano due operatori e due “agenti” a quattro zampe: Bobo e Rex.

Il Consorzio dei Navigli S.p.A. si conferma ancora una volta un’eccellenza nazionale nella gestione integrata dei rifiuti. Il 4 luglio Legambiente ha presentato a Roma il Dossier 2024 (sui dati 2023), XXXI Edizione di “Comuni Ricicloni”, l’evento annuale che traccia una mappa aggiornata dei Comuni italiani più virtuosi nello smaltimento dei rifiuti. Dei 698 Comuni Ricicloni premiati da Legambiente, nove fanno parte del Consorzio che opera nelle tre macroaree del Sud Ovest Milanese: Abbiatense, Castanese e Magentino. E precisamente, nell’elenco nazionale dei “Comuni Rifiuti Free” sotto i 5000 abitanti sono rientrati: Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta Di Lugagnano, Mesero e Nosate. Mentre in quello nazionale dei Comuni Rifiuti Free tra i 5000 mila e 15 mila è presente Mesero e in quello sopra i 15 mila abitanti è rientrato il comune di Corbetta. «È un concorso nazionale organizzato da Legambiente dal 1994. – afferma il presidente del Consorzio dei Navigli Carlo Ferrè – Ogni anno sulla base dei dati raccolti viene stilata una classifica dei Comuni più virtuosi che vengono premiati con la consegna di un certificato. Anche nei nostri Comuni, la buona gestione integrata del sistema di raccolta dei rifiuti e l’impegno quotidiano dei cittadini, hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. Dei 1502 Comuni lombardi, soltanto 101 sono stati riconosciuti “Comuni Free” e di questi 101 ben nove fanno parte del Consorzio». Il direttore del Consorzio dei Navigli, Christian Migliorati, spiega che «per entrare nella prestigiosa classifica nazionale dei Comuni virtuosi occorre raggiungere almeno il 65% di raccolta differenziata (RD) e avere un residuo secco non superiore a 75 kg abitante anno (PSR)». Ecco i dati per i nove Comuni Ricicloni del Consorzio che sono stati premiati da Legambiente: Bernate Ticino (2.941 abitanti, 83,9 % di RD - Raccolta differenziata e 63,0 di PSR); Besate (2.047 abitanti, 85,7 % di RD - Raccolta differenziata e 59,7 di PSR); Bubbiano (2.463 abitanti, 82,9 % di RD - Raccolta differenziata e 61,2 di PSR); Calvignasco (1.204 abitanti, 84,6% di RD e 58,0 di PSR); Cassinetta di Lugagnano (1.917 abitanti, 85,6% di RD e 59,3 di PSR); Cisliano (5.119 abitanti, 85,7% di RD e 59,3 di PSR); Corbetta (18.934 abitanti, 82,9% di RD e 68,2 di PSR); Mesero (4.235 abitanti, 82,7% di RD e 75,0 di PSR); Nosate (644 abitanti, 83,8% di RD e 75,0 di PSR). Dal Dossier di Legambiente emerge che nel 2023 crescono a quota 698 (+11% rispetto alla scorsa edizione) i Comuni virtuosi nella gestione dei rifiuti urbani (che contengono la produzione pro capite di rifiuti indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno). Il Nord Italia si conferma “campione” con 434 Comuni virtuosi, ma è inarrestabile la rimonta del Sud che registra 231 Comuni (+23,8% rispetto al 2022). Ancora fermo il Centro con 33 comuni (lo scorso anno 30). I 19 Comuni oggi Soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società mista pubblico-privata, sono: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Torre D’Isola, Vanzaghello e Vittuone. I Soci privati, che detengono il 30% del capitale sociale e che, con i propri servizi operativi hanno contribuito in maniera decisiva al conseguimento del prestigioso risultato, sono Idealservice Soc. Coop. di Udine, SpazioAperto Soc. Coop. Sociale di Milano.

Domenica 12 maggio alle ore 18 nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso l’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura” ha chiuso in bellezza la “Mostra d’Arte di Primavera 2024”, come da tradizione da 77 anni a questa parte. Quest'anno è stata organizzata una mostra “Collettiva a Tema Libero” dove tutti i soci hanno potuto esibire più di un'opera. Erano presenti le opere di 26 pittori: Federico Fiorini, Mario Cancelliere, Angela Della Grisa, Domenico Bernacchi, Pietro Vittorio Milani, Concettina Prinzivalli, Luigi Loro, Mario Bergamini, Gianluigi Scotti, Antonio Castiglioni, Alice Pedrazzini, Aurelio Beretta, Mauro Albani, Ernesto Achilli, Danilo Radice, Silvano Gallazzi, Giacomo Cipressi, Franco Farè, Laura De Feo, Mara Gualtieri, Donatella Milanesi, Damiana Zagheno, Emilia Bustreo, Lorenzo Oldani, Nicoletta Soresini e Laura Costantini. Presenti anche due “Mostre Personale” di due importanti soci dell’associazione. Silvia Grassi, con la mostra intitolata: “Epifanie di Luce”. Silvia usa la tecnica mista, olio sotto vetro e led. Grassi ci presenta 11 lavori create originalmente e inspirate nelle vecchie vetrate delle cattedrali usando colore, luce e ci inviata a vedere immagini floreale, pece colorati e il nostro universo (pianeti, costellazioni e la via lattea). L'altra mostra personale era quella di Giovanni De Paoli, intitolata “Alchimia in Nero e Blu”. I lavori di Gianni sono stampe calcografiche realizzate con la tecnica dell’acquaforte e acquatinta incisioni sono vedute paesaggistiche angoli o panorami di località lombarde come Albairate e Robecco sul Naviglio in bianco e nero e blu. Dove l'autore non lascia nessuno indifferente. La mostra si è svolta nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso (piazza Castello, 9), nei giorni 03, 04, 05, 10, 11 e 12 maggio. 

Sabato 11 maggio alle ore 14.00, nella libreria Feltrinelli di Vigevano (Piazza Ducale, 1) lo scrittore, poeta e storico cileno Julia Araya Toro e il suo amico alpinista e fotografo Mario Magni, sono stati invitati per incontrare lo scrittore e giornalista Danilo Sacco autore del suo ultimo libro “Donne Senza Paura” (Edizioni Odoya, 2024). Sacco ha consegnato la sua opera autografata a Magni e Araya. Un interessante e bellissimo pomeriggio dove loro tre (Sacco, Magni ed Araya) hanno parlato di letteratura, arte e cultura. Danilo Sacco è autore di “Le Grandi Cospirazioni”, “Siamo Tutti Complottisti?”, “La (Dis)Informazione ai Tempi di Internet” e coautore di “Impresa e Mercato dei Cambi”. Sacco ha curato rubriche di economia e finanza su giornali “Italia Oggi” e “Stampa Sera” e scritto su altre testate. Dal 1985 al 2005 ho collaborato con IPSOA (Istituto Postuniversitario per lo Studio dell’Organizzazione Aziendale).

Il sito https://thesoundcheck.it/ di Rimini che si occupa di musica, cinema, tv, società, letteratura ed arte, ha una rubrica intitolata: “Recensioni Musicali”, dove ogni 15 giorni Andrea Mariano seleziona “20 artisti per cui vale la penna buttare giù un occhio”. Sono 20 canzoni e artisti da scoprire. Questo 17 marzo 2024 nella sua lista appare il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco” con la sua canzone “Quello che è stato, è stato”. Marino parla così di De Paoli: “Divertente e un po’ di anima celentanesca nello stile del cantato. Stile d’altri tempi, un tipo di canzone che di solito scarto quando devo scegliere cosa proporvi in questa rubrica. Il Sindaco, però, ha della simpatia, il brano è comunque piacevole, la scrittura generale non pessima e, soprattutto, un approccio squisitamente genuino. E questo, lo ammetto, lo apprezzo molto”. Insieme al nostro “Blasco Abbiatense”, che è motivo di orgoglio, per la nostra città ci sono altri 19 artisti: A Day in Venice; Giordano Di Fiore; Icaro; AlmaCanta; Kid Colling; Ben Bensen; Haneke Twins; Yosef Gutman; Revel; FreddO°; Renzo Reinhardt; Angelo Iannelli; Coyote Crunch; Nori; Andvari; The Virtual Waves; Maxx Zy; Heaven or Las Vegas e Dreik. Questi artisti sono di tanti nazioni diverse: Italia, Francia, Spagna, Cile, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Grecia, Svizzera, Regno Unito e Lussemburgo. Per chi volesse leggere e ascoltare questi 20 nuovi ed esordienti artisti può visitare il seguente link: https://thesoundcheck.it/2024/03/17/andrea-consiglia-8-20-canzoni-e-artisti-da-scoprire/#comments   

Domenica 25 febbraio 2024 si è tenuto, nella sede della Filarmonica in via Alfieri, il secondo appuntamento con il DiBaSeminar; Di.Ba è una associazione italiana che riunisce i direttori di bande; un gruppo eterogeneo per età e formazione che ha lo scopo di confrontarsi sulle tematiche calde della direzione, ma non solo, delle bande. Molti sono i temi correlati, dalla gestione del gruppo, alle sfide anche sociali ed educative che si affrontano quando si ha a che fare con ambienti che per lo più sono composti da volontari, e per questo motivo sono stati proposti 3 appuntamenti, il secondo dei quali di è appunto tenuto nella sede del gruppo abbiatense. Il tema trattato durante la mattinata, introdotto da Luca Pasqua e discusso, oltre che dai presenti, dai relatori Ignazio Pilloni e Paolo Mazza (due direttori di banda molto noti nell’ambiente, con alle spalle diverse esperienze), è stato principalmente il repertorio e la sua scelta: come può essere determinante nella crescita dei singoli e del gruppo, e come sia il momento che anche il repertorio originale per banda venga considerato, come del resto accade altrove in Europa e nel mondo, con la dignità che merita perché anche le bande, come sottolineato dal Maestro Salvatore Rajmondo, direttore della Filarmonica, non venga sempre vista come un’entità di serie B rispetto alle orchestre. Nel pomeriggio invece, una decina dei direttori presenti, alcuni dei quali molto giovani, si sono alternati sul podio dirigendo i filarmonici in una prova di 3 ore, allo scopo di condividere tecniche, sottolineare passaggi, individuare i punti salienti delle partiture ed altri accorgimenti tecnici.Al termine i relatori ed organizzatori della Di.Ba hanno espresso il loro ringraziamento per l’accoglienza e la nutrita partecipazione sia da parte dei direttori intervenuti, sia da parte dei bandisti, che con serietà hanno consentito lo svolgersi dell’evento ed il suo positivo esito. Dal canto suo, anche la Filarmonica ringrazia per l’opportunità di aver potuto ospitare un evento così rilevante anche perché, come sottolineato più volte durante il seminario, condivisione e collaborazione sono due pilastri indispensabili nella vita e nella gestione bandistica.

Una giornata con un programma ricco, quella di domenica 4 febbraio 2024 nel Castello Visconteo di Abbiategrasso presso la Sala corsi della Utl. Il tutto è iniziato alle ore 10 con l'introduzione dello scrittore e storico cileno Julio Araya Toro in qualità di presidente (Duca) dell'Associazione storica - culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”. Questa iniziativa è la prima dell' anno 2024. Dopo il benvenuto di Araya Toro, la parola è passata all'istruttore di mindfulness e scrittore Alessandro De Vecchi che ha svolto delle pratiche meditative, con postura seduta e in movimento e infine una meditazione camminata collettiva molto coinvolgente. Poi l'ospite speciale della giornata, Sara Tramenote, diplomata presso la Scuola di Hatha Yoga, la quale ha mostrato diverse posizioni che permetteranno ai praticanti di riconnettersi con il proprio corpo, per sciogliere le tensioni e imparare ad ascoltarsi. Un altro momento interessante è stata la conferenza della scrittrice e food blogger Monica Oldani che ha approfondito la tematica del nutrimento consapevole. Poi, verso mezzogiorno, la condivisione di un pranzo al sacco. E nel finale della giornata alle ore 14, la conferenza dello scrittore e storico cileno Julio Araya Toro su “La Consapevolezza dei Popoli Indiani”, il lororapporto con la terra, la natura e l' universo. Una bellissima giornata sulla consapevolezza, con una  grande partecipazione di pubblico presente che ha saputo apprezzare tutti gli insegnamenti. 

Sono 12 i Comuni serviti da Consorzio dei Navigli S.p.A., azienda del Sud
Ovest Milanese leader nella gestione integrata dei rifiuti, che lo scorso dicembre
sono stati premiati da Legambiente Lombardia come “Comuni Ricicloni” per i
risultati raggiunti nel 2022. E precisamente si tratta di: Albairate, Bernate
Ticino, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano,
Corbetta, Mesero, Nosate, Ozzero e Vittuone. È quanto emerge dal 30ª edizione del dossier di Legambiente (sui dati 2022), che attribuisce la prestigiosa qualifica di comune “Rifiuti Free”, al raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata (RD) pari o superiore al 65% contemporaneamente a un rifiuto secco non riciclabile pari o inferiore a 75 Kg/abitante/anno (PSR). In totale sono 353 i comuni lombardi che rispettano questi parametri. I 12 Comuni “Rifiuti Free” serviti da Consorzio rappresentano il 27,27% di quelli rientrati nell’elenco della provincia di Milano. Lo scopo del monitoraggio è di promuovere e migliorare la raccolta differenziata nei territori, aumentare la qualità delle frazioni raccolte, introdurre la raccolta dell’organico in tutti i comuni e, infine, monitorare l’effettivo recupero di materia. Ecco i dati che riguardano i 12 Comuni Ricicloni di Consorzio dei Navigli S.p.A., pubblicati nel dossier di Legambiente Lombardia che è stato presentato
ufficialmente lo scorso 14 dicembre a Rho-Fiera (Cascina Triulza), in occasione
dell’edizione 2023 di “Ecoforum Economia Circolare”: Albairate (4.723
abitanti, 67,8 di PSR e 84,2% di RD - Raccolta differenziata); Bernate Ticino
(2.952 abitanti, 41,5 di PSR e 89,6% di RD - Raccolta differenziata); Besate
(2.051 abitanti, 46,3 di PSR e 88,4% di RD - Raccolta differenziata); Bubbiano (2.478 abitanti, 69,5 di PSR e 82,0% di RD - Raccolta differenziata); Calvignasco
(1.211 abitanti, 60,3 di PSR e 84,5% di RD - Raccolta differenziata); Cassinetta
di Lugagnano (1.912 abitanti, 56,8 di PSR e 86,9% di RD - Raccolta
differenziata); Cisliano (5.095 abitanti, 73,4 di PSR e 84,1% di RD - Raccolta
differenziata); Corbetta (18.778 abitanti, 59,3 di PSR e 85,2% di RD - Raccolta
differenziata); Mesero (4.229 abitanti, 52,9 di PSR e 87,2% di RD - Raccolta
differenziata); Nosate (645 abitanti, 70,5 di PSR e 83,5% di RD - Raccolta
differenziata); Ozzero (1.391 abitanti, 58,1 di PSR e 87,7% di RD - Raccolta
differenziata); Vittuone (9.248 abitanti, 53,4 di PSR e 86,8% di RD - Raccolta
differenziata). «I dati del dossier 2023 di Legambiente Lombardia dimostrano ancora una volta le performance virtuose dei Comuni da noi serviti, con percentuali di raccolta differenziata molto alte e una progressiva e significativa diminuzione della parte indifferenziata. – afferma Carlo Ferrè, presidente del Consorzio dei Navigli – Sono risultati che premiano l’impegno dei cittadini e degli amministratori locali che in questi anni hanno sostenuto con convinzione le politiche di gestione del Consorzio che oggi si colloca tra le realtà nazionali più importanti del settore». Oggi sono 19 i Comuni Soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società mista pubblico-privata: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Torre d’Isola, Vanzaghello e Vittuone. I Soci privati, che detengono il 30% del capitale sociale e che, con i propri servizi
operativi hanno contribuito in maniera decisiva al conseguimento del prestigioso
risultato, sono Idealservice Soc. Coop. di Udine e Spazio Aperto Soc. Coop.
Sociale di Milano, cui si aggiunge, a partire dal secondo semestre 2022, Econord
S.p.A. di Varese. In Lombardia su 1.506 comuni soltanto 353 hanno i parametri per essereclassificati “Rifiuti Free”. 

Anche quest’anno la Sezione e la Fanfara di Abbiategrasso si sono recati a Milano per un’udienza privata concessa da S.E. l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini. Alle ore 14,00 il Capo fanfara Bers. Lanzalaco Cav. Calogero, al comando della Fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli”, con al seguito i bersaglieri della Sezione “M.B.V.M. Ten. Pompeo Montorfano” hanno fatto ingresso, al passo di corsa, nell'arcidiocesi dove in un cortile interno è avvenuto l’importante incontro con la massima autorità ecclesiastica di Milano. Sempre con emozione abbiamo ascoltate le parole dell’Arcivescovo, il quale dopo aver sentito suonare la nostra fanfara, ha impartito la sua benedizione ai Labari e a tutti i bersaglieri, simpatizzanti, fanfaroni e famigliari presenti. S.E. ci ha omaggiato del Santino Natalizio rappresentante la Natività riportata sulla vetrata del Duomo di Milano. Presente anche il nostro parroco Mons. Innocenti Binda, che ringraziamo per la sua vicinanza in questo emozionante incontro liturgico. Il Presidente Pavesi, ha quindi ossequiato Mons. Delpini con il nostro calendario associativo del 2024 e il nuovo gagliardetto della Fanfara. Al termine dell’udienza, la Fanfara ha effettuato un concerto itinerante per le vie del centro adiacenti il Duomo, toccando più punti di rilevante importanza storica e locale, quale Palazzo Marino sede del Comune, piazza teatro alla Scala, per poi percorrere la Galleria Vittorio Emanuele e la zona dei mercatini di Natale per finire l’esibizione in piazza del Duomo. La marea di persone già presente per le imminenti festività Natalizie, ha corollato con applausi e incitato più volte la fanfara a suonare i rimbombanti brani bersagliereschi. Il servizio d’ordine predisposto dai Bersaglieri di Abbiategrasso ha avuto il suo bel da fare per districarsi nella folla che in alcuni casi ha impedito di fatto il transito della fanfara. A fine giornata se pur provati per l’impegno dato, la soddisfazione era ben visibile sui nostri volti a conferma della bellissima giornata trascorsa a Milano.

Il Presidente di Sezione - Bers. Pavesi Cav.  Oraziantonio

L'Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha inaugurato sabato 4 novembre alle ore 16.30 la sua tradizionale “Mostra d’Arte d'Autunno” 2023, nei Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, con la presenza del Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e della presidente dell’associazione Silvia Grassi. La mostra è stata divisa in quattro parti, la prima dedicata alla “Mostra Collettiva a Tema” intitolata: “Sfumature del Tempo” dove i soci hanno esposto i loro lavori. Erano presenti: Mara Gualtieri, Donatella Milanesi, Concettina Prinzivalli, Gianluigi Scotti, Mario Bergamini, Danilo Radice, Domenico Bernacchi, Luigi Loro, Ambrogio Leo, Franco Farè, Giacomo Cipressi, Manuela Errani, Damiana Zagheno, Julio Araya Toro e Marcela Rodriguez Valdivieso, Edmondo Masuzzi, Laura Costantini, Ernesto Achilli, Gianni De Paoli, Antonio Castiglioni, Silvia Grassi, Federico Fiorini, Angela Della Grisa, Andrea Cislaghi, Lorenzo Oldani e Alice Pedrazzini. Poi la seconda, una “Mostra Collettiva” intitolata “Ricordandoli”, con i lavori di soci defunti e scomparsi, che hanno dato il loro contributo all’associazione dal 1947 ad oggi. La idea fu del maestro, pittore e incisore, Ernesto Achille nel lontano 2017, idea accolta e sostenuta dallo scrittore, poeta e storico Julio Araya Toro. Quest'anno l'idea di omaggiare chi ha presieduto l’associazione sostenuta da Ernesto Achilli: Gianluigi Scotti, Silvano Gallazzi, Julio Araya Toro e Silvia Grassi. I quadri per la mostra erano in totale 34. Erano presenti le opere di: Mario Albizzati, Rino Alemanni, Mario Amodeo, Carlo Bonelli, Alessandro Bozzi, Antonietta Casazza, Pier Attilio Cocini, Giovanni Combi, Maria Teresa De Micheli, Mario Ferruzzi, Mario Galbiati, Franco Leoni, Angela Miccoli, Giulio Panza, Mario Pitocco, Silvano Scarioni, Ettorino Tonella, Antonio Agosti, Giovanni Amodeo, Antonio Baj, Eugenio Borlotti, Umberto Brambilla, Franca Civardi, Gian Carlo Colli, Bruno Cremonesi, Bruno Negri, Augusta Foi, Carla Lanzoni, Luigi Marabotti, Giovani Munari, Gisella Pelizza, Antonio Scarioni, Gigino Sironi e Gian Carlo Torti. Due soci si sono presentati nella  “Mostra Personale”: Silvano Gallazzi con “Paesaggi”. Gallazzi è unpittore che usa la tecnica dell'oleo. Il suo lavoro è quello che il paesaggio mette a sua disposizione: stagioni, campi, nuvole, alberi, territori urbani ecc. Poi Aurelio Beretta con “La Nostra Vallata”. Anche Beretta è un pittore che usa la tecnica dell'oleo. Nel suo lavoro raffigura la natura del territorio abbiatense-magentino, il Ticino e il Naviglio Grande, per ricordare la bellezza e l'importanza di questi percorsi d’acqua, da apprezzare e da proteggere. La mostra dell’Associazione “Amici dell'Arte e della Cultura”, sarà nuovamente aperta nei giorni 10, 11 e 12 novembre con orari dalle 10.00 alle 12.00 e 15.00 alle 18.30. Entrata Libera.

Il Comune di Abbiategrasso settore Lavori Pubblici ha aderito ad un bando di Regione Lombardia per interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana totalmente finanziati: riqualificazione paesaggistica di un’area in via Silvio Pellico per la realizzazione di sistemi di infiltrazione delle acque meteoriche a fondo perduto per un importo di complessivo di 188.490 euro; disconnessione rete meteorica di via Carlo Maria Maggi (parco dei Bersaglieri) con recapito in pozzi pendenti per un importo complessivo di 301.584 euro, per un totale di 490.074 euro a copertura dell’intera spesa ammissibile. Entrambi gli interventi sono riconducibili alla casistica di prevenzione dei rischi naturali ed idrogeologici che si inseriscono nella continuità al fine di ottimizzare la funzione della vasca di accumulo per le acque miste di via Stignani già in funzione. Il Comune ha dato mandato a Cap Holding spa. per lo studio del progetto e la sua realizzazione.I lavori sono iniziati e porteranno sicuramente vantaggi paesaggisti e funzionali: in via Pellico nella separazione delle acque bianche piovane, che non saranno più scaricate in fognatura; per il parcheggio di via Maggi che sarà completamente rifatto non più con asfalto ma con materiale drenante e relativo adeguamento arborio.

Sabato 30 settembre, alle ore 21, presso il “Caffe del Moro & Cocktail Bar” di Piazza Silvabella, a Mortara: quando un artista stupisce il pubblico come Enrico De Paoli nella veste di Vasco Rossi e sale sul palcoscenico presentando il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, è sempre un asso vincente. Soddisfatto il proprietario del bar “Caffe del Moro & Cocktail Bar”, Franco, e tutto il suo gentile staff composto da Gaia e Ila e perché ha potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Sabato 23 settembre, alle ore 21, presso il bar “The Bridge”in Via Isonzo, 42, a Pontevecchio di Magenta,Enrico De Paoli è salito sul palco scenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense” è apparso in gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatti i proprietari del il bar “The Bridge”, Mirko, e tutto il loro gentile staff, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

L'Amministrazione comunale riconosce l’alto valore della tradizione bandistica nazionale e valorizza il patrimonio musicale, storico e sociale, rappresentato da un corpo bandistico comunale. A tale fine è stata effettuata una manifestazione di interesse rivolto alle Associazioni Culturali Musicali presenti e riconosciute nel territorio Comunale che intendono: 

  • partecipare alle manifestazioni civili e religiose cittadine garantendo una programmazione artistica dagli elevati standard musicali in ambito bandistico;
  • riconoscere e costituire la tradizione nazionale bandistica anche attraverso la formazione di giovani musicisti locali, con l’attivazione di corsi musicali con strumenti da banda finalizzati all’implementazione dell’organico, garantendo il giusto ricambio generazionale; 
  • promuovere il repertorio tradizionale nonché la creatività contemporanea anche attraverso l’esecuzione di nuovi arrangiamenti e composizioni per banda inediti, dando vita ad un vero e proprio laboratorio di promozione della cultura bandistica nel territorio. 

    Al termine della quale sono state affidate al Complesso Bandistico 'La Filarmonica' A.P.S. le attività musicali per le manifestazioni e ricorrenze pubbliche che si svolgeranno ad Abbiategrasso. Presso il Municipio, alla presenza del Sindaco Cesare Nai ed il Presidente del Complesso Bandistico 'La Filarmonica' A.P.S. Alessandro Bagnaschi, è stata sottoscritta la convenzione.

E' tornato sul palcoscenico di Abbiategrasso, dopo tanti mesi di assenza, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Questo grande ritorno è avvenuto nella serata di domenica 16 luglio, alle ore 18, presso il “Suchende Cafe'” in Via XXIV Maggio, 2, Abbiategrasso (MI). De Paoli è salito sul palco nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Nella serata aleggiava un'atmosfera piena di emozione e calda (anche per il caldo torrido di questi giorni). De Paoli, apparso in gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico, dopo mesi senza esibirsi in Abbiategrasso, però ha dimostrato di essere un bravissimo artista. Soddisfatti i proprietari del “Suchende Cafe'” Alessia, Gianluca e Matthias, la bellissima Samantha e tutto il loro gentile staff, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. E soddisfatti anche i fans e gli amici di “Il Sindaco” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

La giornata di domenica 21 maggio al Centro Sportivo Kennedy di Milano (Via Olivieri, 15) alle 18.30 si è chiusa con un momento culturale dopo la partita di “Baseball Milano 46” contro il Fossano. Si è chiusa con la presenza dello scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi che ha presentato il suo romanzo “Cenere Non Bruciata” (PAV Edizioni), romanzo nel quale alcuni passaggi sonno dedicati al baseball con riferimento al Centro Sportivo Kennedy e alla squadra Baseball Milano 46, di cui De Vecchi è tifoso da tempo. Ma è soprattutto un libro che invita alla meditazione. Alla fine della presentazione De Vecchi ha condiviso bellissimi momenti insieme a tutta la squadra del Baseball Milano 46, con l'allenatore e con tutto lo staff. Il libro è disponibile sul sito della casa editrice pavedizioni.it

Sabato 13 maggio alle ore 17,00 nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso e con la presenza dell’Assessora alla Cultura di Abbiategrasso, Beatrice Poggi e di Silvia Grassi, Presidente dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura” è stata inaugurata la “Mostra d’Arte di Primavera 2023”, come da tradizione da 76 anni a questa parte. Quest'anno è stata organizzata una mostra “Collettiva a Tema Libero” dove tutti i soci hanno potuto esibire più di un'opera. Erano presenti le opere di 34 pittori: Ernesto Achilli, Mauro Albani, Corrado Amico Roxas, Aurelio Beretta, Mario Bergamini, Domenico Bernacchi, Emilia Bustreo, Caterina Cama, Giacomo Cipressi, Laura Costantini, Angela Della Grisa, Gianni De Paoli, Manuela Errani, Franco Farè, Mariangela Ferrario, Federico Fiorini, Silvano Gallazzi, Silvia Grassi, Mara Gualtieri, Antonino Landolina, Ambrogio Leo, Luigi Loro, Edmondo Masuzzi, Donatella Milanesi, Pietro Vittorio Milani, Lorenzo Oldani, Giordano Pagliai, Veronica Palmese, Alice Pedrazzini, Concettina Prinzivalli, Danilo Radice, Gianluigi Scotti, Nicoletta Soresini e Damiana Zagheno. Presenti anche due “Mostre Personale” di due importanti soci dell’associazione. Giorgio Della Fiorentina, con la mostra intitolata: “Libera Mente”: pittore dal 2003, usa la tecnica di acquarello e olio in paesaggi, natura e nature morte. In generale i quadri rappresentano Albairate, il Magentino-Abbiatense fino alla Patagonia (Cilena-Argentina), estremo sud del mondo, arrivando al Capo Horn (Cabo de Hornos). Ha realizzato mostre personali e collettive ad Abbiategrasso e Albairate. L'altra mostra personale è quella di Antonio Castiglioni “Tonio”, intitolata “Amari Amori”. Si tratta di un pittore iniziato nel 1969-70 che ha fatto mostre collettive e personali. Castiglioni presenta opere molto originali con materiale riciclato, con la tecnica di acrilico su legno e tecnica mista, che raffigurano temi di attualità, eventi storici, pensieri, vizi e virtù che hanno segnato la vita dell'uomo. La mostra si svolge nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso (piazza Castello, 9), nei giorni 20 e 21 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30 e 19 maggio dalle 15.00 alle 18.30. 

Realizzata da Gruppo Cap con un investimento di 5  milioni di euro, l’opera serve a migliorare la resilienza del territorio abbiatese e contrastare gli effetti di eventi meteorici eccezionali. Sulla superficie coperta una nuova area multisport.  Una nuova vasca di laminazione capace di raccogliere fino a 11mila metri cubi di acque, per prevenire gli eventi meteorici eccezionali che oggi sono sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico. E sulla superficie coperta, un parco sportivo polifunzionale con campi da calcetto, basket, volley e tennis, e una nuova area verde studiata appositamente per migliorare la capacità del territorio di assorbire l’acqua, oggi bene sempre più prezioso. È questa l’innovativa infrastruttura inaugurata il 13 aprile ad Abbiategrasso, realizzata da Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico della Città metropolitana di Milano, e finalizzata a migliorare la resilienza di tutto il territorio abbiatese. I lavori per la realizzazione della nuova vasca di laminazione sono iniziati nel 2021 e come da programma sono terminati nel luglio 2022. Con un investimento complessivo di 4.980.000 di euro, l’intervento ha consentito di riqualificare completamente una vasta area presso via Silvio Pellico, nei pressi della scuola Bachelet, che da oggi potrà beneficiare di un nuovo parco sportivo polifunzionale grazie alle opere di superficie realizzate sempre da Cap. “Per noi è una grande soddisfazione inaugurare un’opera risolutiva per i problemi decennali del nostro Comune - commenta Francesco Cesare Nai, sindaco di Abbiategrasso - . Si tratta di un’opera idraulica importante, realizzata da Gruppo CAP con la consueta perizia tecnica. Il completamento dell’opera ha visto anche la realizzazione di un vero e proprio impianto sportivo all’interno dell’Istituto Scolastico Bachelet, con campi da calcetto, da basket e da pallavolo che saranno a disposizione dei nostri studenti e di tutti gli sportivi della città”. L’intervento realizzato ha lo scopo di dotare Abbiategrasso di un nuovo invaso artificiale a servizio della rete fognaria comunale, nel quale far confluire le acque in eccesso in caso di eventi meteorici particolarmente intensi, per poi restituirle alla rete fognaria e quindi ai successivi trattamenti di depurazione. La vasca di laminazione ha quindi l’obiettivo di prevenire eventuali fenomeni di rigurgito idraulico e conseguente fuoriuscita dei liquami dalle condotte, e di migliorare il funzionamento idraulico dell’intera rete fognaria a servizio comunale. La vasca, delle dimensioni di circa 50 metri per lato per un volume pari a 11.000 metri cubi, è completamente interrata. Questo significa che l’intero intervento è stato pensato per non avere alcun impatto sul territorio e sul paesaggio. L’operazione ha poi comportato anche la realizzazione di una serie di infrastrutture quali un nuovo impianto di pompaggio a servizio della vasca, per consentire lo svuotamento della stessa e restituzione delle acque volanizzate alla rete fognaria, un nuovo sistema di lavaggio (che si avvia automaticamente una volta che la vasca viene svuotata per rimuovere tutto ciò che si è depositato sul fondo) e non ultime, la realizzazione di opere di completamento sulla superficie che hanno dato vita a un nuovo parco polifunzionale dedicato ai cittadini e in particolare ai ragazzi dell’istituto Scolastico Bachelet.

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Fare memoria non vuol dire ricordare. Vuol dire rileggere un fatto, una persona, uno scritto, trasportarlo nel presente, renderlo attuale, vicino; far sì che, con un linguaggio sonoro aggiornato ai tempi, possa trasmettere nuove emozioni e stimoli, avvicinare a quei fatti ed a quegli scritti. Rimettendo a posto le carte di mio padre ho trovato, di recente, una lettera ingiallita, scritta da lui alla famiglia nel 1945, quando aveva 21 anni. Si trovava in Austria (ad Aldvans per l’esattezza) e si sarebbe poi diretto a Salisburgo per il recupero di alcuni ex deportati ai campi di sterminio da riportare in Italia. Il viaggio sarebbe poi proseguito fino a Linz, lui era al seguito di un Dottore di Rosate che era a capo dell’Ufficio Internazionale della Croce Rossa e nel suo scritto dava notizie alla famiglia sul suo buon stato di salute e sul perché il suo viaggio si sarebbe prolungato di qualche giorno rispetto al previsto dovendo fare tappa anche là. Dalle poche righe traspare la volontà di un ragazzo di voler fare bella figura nei confronti del responsabile della missione facendo il proprio dovere oltre che considerare quel viaggio come un’opportunità di vita e di conoscenza in un paese straniero che, ai suoi tempi, non era così scontata. Scopro, alla mia età , di poter fare memoria di un atto coraggioso ed altruista da parte di mio padre, allora ragazzo,  che mi rende orgogliosa nei suoi confronti più di quanto già non lo fossi e continuo a pensare che vada attribuita alla memoria la grande responsabilità di contestualizzarci nelle situazioni di riferimento a livello storico ma soprattutto di essere un imprescindibile strumento di insegnamento morale per il discernimento tra il bene ed il male e per una presa di coscienza di quelli che sono i giusti valori umani da perseguire in un mondo ancora oggi ricco di troppa indifferenza ed intolleranza. Più di ogni altra celebrazione commemorativa, sarà l’orientamento verso le Giuste scelte nel nostro quotidiano a poter restituire alle vittime di inenarrabili atrocità, un senso consolatorio e onorifico dei loro sacrifici.
Tu, papà, l’avevi forse già compreso e messo in pratica per lasciarmene memoria.

Marina Baietta - Assessore Servizi al Cittadino

Lo scrittore e pittore abbiatense, Franco Farè, ha partecipato ad una Mostra Artistica Collettiva intitolata: “Premio Artisti Italiani a Londra” organizzata dalla prestigiosa rivista e catalogo di arte “ArtNow” (Serradifalco Edizioni) e dalla Fondazione di Arte “Effetto Arte”. Questa mostra è stata realizzata nella  nota e importante galleria “Espacio Art Gallery”, ubicata in 159 Bethnal Grn Rd nel cuore dello Shoreditch di Londra. L'esposizione è stata inaugurata il 13 Dicembre ed è rimasta aperta fino al giorno 17. Le opere internazionali della mostra comprendevano varie sezioni dedicate al paesaggio, alla figura, alla scultura, all’acquerello, all’informale, alla fotografia, alla video art, ecc. Il pittore e scrittore Farè è stato selezionato come finalista (solo 15) tra più di 118 artisti e gli è stato  concesso come premio una targa per “la sua creatività e l’impegno stilistico espresso” e inserito nel catalogo “ArtNow” la fotografia della sua opera finalista. Franco Farè è socio dell’associazioni “Gala 108 Carpe Diem”, “Amici dell’Arte e della Cultura” e “Ducato di Abbiate-Grasso” ed è motivo di orgoglio e fierezza per la citta di Abbiategrasso il fatto che un pittore abbiatense sia stato riconosciuto all'estero (Londra) in una importante e prestigiosa mostra internazionale.

Proseguono gli incontri bimestrali di meditazione e yoga in collaborazione tra Sara Tramenote (insegnate di Yoga) e Alessandro De Vecchi (scrittore abbiatense e istruttore di mindfulness). L’ultimo si è tenuto lunedì 5 dicembre alle ore 18.30, presso la Palestra Comunale di Gravellona Lomellina (PV), e col il nuovo anno si proseguirà con gli incontri. Sara Tramenote ha introdotto De Vecchi, che ha condotto una meditazione sulla qualità metta (l’amorevole gentilezza verso di sé e verso il prossimo) per giungere, in maniera graduale, a familiarizzare con la benevolenza equanime. Per informazione scrivere a: ale.devecchi77@gmail.com

Con un paesaggio di cartolina sul Lago Dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina, nella  Baita del Parco Comunale (Via XX Settembre, 46 – SP 192), si è svolto l'evento “Autori al Parco” con la presenza dei tre autori abbiatensi: Nina Adriá Pérez, Alessandro de Vecchi e Julio Araya Toro. L’introduzione e il benvenuto ai presenti e agli autori è stata curata dall'Assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura, Bilancio, Personale, Politiche Giovanile e Sport di Gravellona Lomellina, Ilenia Trovati, che ha dato la parola a Adriá Pérez (Barcellona, Spagna, 1959), la quale ha presentato il suo saggio “Petali Tra le Mani”. L'autrice ha parlato cosi: “In questo libro ho voluto spiegare la mia visione degli oli essenziali nella nostra vita e sotto diversi aspetti. Ho intrecciato alcune informazione del fiore o pianta (Titolo di ogni capitolo, cinque capitoli in tutto) con racconti personali della mia vita in modo cronologico”. Poi è stata la volta di De Vecchi (Abbiategrasso, Italia, 1977), che ha presentato il suo romanzo “Tre Anni, Tre Mesi, Tre Giorni”. L'autore ha spiegato: “la trama si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan”. Infine Araya Toro (Santiago, Cile, 1967), che ha presentato la sua antologia poetica “Il Mormorio della Risacca”, che l'autore ha raccontato così: “Questa opera di 104 pagine contiene 90 poesie e 2 racconti, scritti dal 1983 al 2021. Queste poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine, da condividere con tutti i sapore di questa vita agrodolce”. Alla fine delle presentazioni, una gustosa e deliziosa merenda autunnale con vista al lago in la “bibliobaita”. Tutto questo è stato organizzato della Biblioteca Comunale di Gravellona Lomellina con il patrocinio del Comune di Gravellona Lomellina e della Fondazione per Leggere. Soddisfatti tutti, la Presidente della Biblioteca, Fausta Rovaria e il suo gentilissimo staff di volontarie: Laura Tosi, Jolanda Favini, Milena Moriconi e Daniela Rosa. Un bellissimo pomeriggio pieno di letteratura, emozioni e tanta cultura.

Con la presenza del Sindaco di Robecco Sul Naviglio, Fortunata Barni, dell'Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi e dell'ex assessora comunale, scrittrice e pittrice Luigia Bevilacqua è stata inaugurata sabato 12 novembre alle ore 16.00 la Mostra di Elix Art della scrittrice, pittrice e ceramista Anna Pellegatta (alias “Annie M. G. Catskin”), presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). Anna Pellegatta (Magenta, 1968), ha presentato una serie di circa 50 opere in ceramica e pezzi unici in porcellana dipinta a mano. In questa mostra troverete idee e regali per tante manifestazioni come: battesimi, prima comunione o quaresime, matrimoni (bomboniere), lauree, onomastici, compleanni, anniversari ecc. E tanti oggetti per la casa (salotto, cucina, bagno, camera da letto ecc.). La Pellegatta apre nel 2000 Elix Art, un laboratorio di pittura, un progetto in continua evoluzione. Anna Pellegatta segue dei corsi che le hanno trasmesso la passione per la pittura su porcellana con la tecnica dell’olio molle, poi apprende la tecnica di decorazione della stoffa e vetro, infine è indirizzata verso la pittura di olio su tela, acquarello, pastello ecc. La mostra rimarrà aperta i seguente giorni: 13, 19 e 20 novembre dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e dal 14 al 18 novembre tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Gli interessati ad acquistare o conoscere questa bellissima arte, possono visitare le pagine: https://www.facebook.com/ElixArtMilano/ o www.elixart.it , chiamare al cellulare: 3493347024 o scrivere a: info@elixart.it        

Giovedì 6 ottobre 2022 alle ore 21 si è svolta, presso la Sala Consiliare “Mario Costa” di Sedriano, in Piazza del Seminatore, la presentazione e parte della rassegna letteraria “Libri Nostri i Nostri Autori”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Sedriano e il gruppo di lettura di Sedriano, evento seguito da un grande numero di pubblico di appassionati di letteratura ed arte. L’autrice in programma era Aurelia Menescardi (Magenta, 1961) poeta, scrittrice e pittrice, che ha presentato “L'altra”. Ha introdotto la serata l’Assessora alla Cultura di Sedriano, Anna Lisa Crivellaro, che ha spiegato come e perchè è nata la rassegna letteraria “Libri Nostri i Nostri Autori. Poi Crivellaro ha dato la parola allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, che ha parlato dell'opera della Menescardi in forma molto generale, il suo legame di amicizia e i percorsi letterari. Poi lo scrittore e romanziere abbiatense Alessandro de Vecchi, ha introdotto e dialogato con Aurelia Menescardi: l'autrice ha letto i brani del suo romanzo ed ha spiegato la trama del suo libro: “Ester incontra Stella in un tardo pomeriggio d’autunno, in comune hanno il cognome Leoncini. Ester vorrebbe conoscere meglio Stella, ma poco tempo dopo quest’ultima parte lasciando a Ester l’incombenza di controllare la sua casa e la possibilità di utilizzare tutto quello che trova, ma sarà stato veramente un incontro casuale? Stella non si fa più vedere inviando di tanto in tanto qualche biglietto; Ester dopo aver trovato delle lettere di due cugine che portano il loro stesso nome, cadrà nello sconforto, solo dopo lunghe ricerche si saprà la storia della famiglia Leoncini e il loro segreto, il finale sarà una sorpresa”. Infine le parole di congratulazioni del Sindaco di Sedriano, Marco Re, per il grande successo della rassegna, per la bellissima serata e per come il Comune ci tiene a suoi autori a chilometro zero. Una grande soddisfazione per la responsabile della Biblioteca di Sedriano, Mariangela Folloni e per il suo prezioso staff e volontari, che sono riusciti ad organizzare una grande rassegna letteraria-culturale.  

Continua la proficua collaborazione tra Sara Tramenote (insegnate di Yoga) e Alessandro De Vecchi (scrittore abbiatense e studioso praticante delle discipline meditative). Sabato 1 ottobre alle ore 9.00 si è tenuta a Gravellona Lomellina (PV), presso la Palestra Comunale la “Meditazione Samatha” (termine che significa meditativa concentrativa su un punto univoco). Una decina di persone disposte in cerchio, cuore fronte cuore, intente ad acquistare la propria mente sotto la guida delle tecniche visualizzati di Alessandro De Vecchi. Sara Tramenote ha invece guidato asane di Yoga volte alla consapevolezza del respiro, colonna vertebrale, allineamenti, ecc. Una bellissima esperienza proposta di De Vecchi e Tramenote.

Con la presenza dell’Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi è stata inaugurata sabato 10 settembre alle ore 16.00 la Mostra di Pittura di Aurelio Beretta, presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). La mostra è rimastaaperta dal 10 al 18 settembre, tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Aurelio Beretta (Robecco sul Naviglio, 1959), ha presentato una serie di 45 opere, la mostra è separata in tre parti: la prima parte sono quadri di che raffigurano il Naviglio Grande di Milano fino al nostro territorio Abbiategrasso -Turbigo. La seconda parte sono opere sulle Ville, Palazzi e Cascine del nostro territorio Magentino-Abbiatense. E infine la terza parte sono dipinti sul Ticino e la sua natura. Beretta definisce le sue opere così: “La mostra si colloca all'interno di una trilogia di esposizioni personali improntata sulla valorizzazione del Ticino e del Naviglio Grande per ricordare la bellezza e la importanza di questi percorsi d’acqua, da apprezzare e da proteggere”.

Quand la “Canottieri Aurorra”  l’é andaj via de, tra “la riva”e ‘l “Nevigliètt”, gh’é stai quej che han pensaa de stà in Bià e abbandonà nò i  “racchètt”. E hann trai in pee de fà on sit per trovass, adrée la Rongia Boschètta, per giugà al tennis, In straa “Cassinetta persa”, che  l’andeva vers la Cassinetta. Tanto impègn de de tanti e tanto lavorà e cercà de cattà suu soci ei danée per comincià pian pian a fà quell che adess  l’é lì che sa poeu  vedé. On  sit nò de sciori ma de gent che ga pias giugà al tennis o trovass per cuntassela suu, giugà i cart , giugà i bòcc , novà o fà amicizia e “rilassass”. L’é pròppi on bèll canton in mèzz al verd,  foeura del traffich,  chi de visin per gòd sport e armonia  sia a grand  che piccinin. Viva al “Boschetto” dj biegrassin!

Quando la “Canottieri Aurora”  ha abbandonato la sede tra Viale Mazzini e il Naviglio, ci sono stati coloro che hanno pensato di non abbandonare le “racchette”. Ed hanno creato un luogo per trovarsi, vicino la Roggia Boschetto, per giocare a tennis, sulla strada “Cassinetta persa”, la quale andava  verso Cassinetta. Tanto impegno di tanti e tanto lavorare e cercare tanti soci e soldi per cominciare piano, piano a fare quello che adesso è lì da vedere. Un luogo non di “élite” ma di gente a cui piace giocare a tennis o trovarsi per chiacchierare, giocare a carte, giocare a bocce, nuotare o fare amicizie e “rilassarsi”. E’ proprio un bell’angolo in mezzo al verde, fuori dal traffico, qui vicino,per godere sport e armonia sia adulti che ragazzi. Evviva! Il “Boschetto” degli abbiatensi.

Il servizio è rivolto agli alunni residenti nel Comune di Abbiategrasso che frequentano Istituti cittadini, comprendenti le scuole primarie del Comune di Cassinetta di Lugagnano e di Ozzero. Agli alunni residenti in Abbiategrasso che frequentano scuole in altro Comune: è necessario inviare una comunicazione contenente i dati dell’alunno, il Codice fiscale, la scuola frequentata, la classe e la sezione, la frequenza o meno all’ora di religione e l’email attraverso la quale si chiede di essere contattati. L’email dovrà essere inviata  all’ufficio Istruzione e Nidi, al seguente indirizzo mail: istruzione@comune.abbiategrasso.mi.it Come funziona la procedura. 

  • Un genitore/i, oppure il tutore oppure l’affidatario potrà prenotare/ritirare i libri di testo presentando il codice fiscale dell’alunno/alunna residente in Abbiategrasso, presso una libreria/cartolibreria a scelta tra quelle convenzionate.

- Il librario/cartolibrario, accedendo ad una piattaforma, accerterà che al codice fiscale corrisponda l’alunno/alunna e chiederà due cifre casuali della data di nascita dell’alunno/alunna. - Con le informazioni presenti sulla piattaforma (scuola, classe, sezione) il cartolibraio individuerà i libri destinati a ciascun alunno/a. - La famiglia potrà ritirare subito i libri se disponibili, oppure prenotarli se non disponibili. Attenzione: la prenotazione blocca la cedola e non la rende utilizzabile fino al ritiro, (qualora i libri non si siano resi disponibili) pertanto non è possibile effettuare prenotazioni presso più di un punto vendita. Affinché non sorgano criticità in sede di presentazione del codice fiscale nell’esercizio commerciale prescelto per la fornitura dei libri, vi invitiamo fin da ora a verificare il possesso della tessera sanitaria intestata al minore e la sua funzionalità. Se non foste in possesso della tessera sanitaria dell’alunna/o o la stessa fosse danneggiata, è necessario acquisirne una nuova, facendo apposita richiesta alla propria Asl di appartenenza, in quanto è l’unico mezzo attraverso il quale è possibile usufruire della fornitura gratuita del libri di testo delle scuole primarie.

Nel contesto della “Notte Sotto le Stelle” di Albairate, sabato 16 luglio dalle ore 19.00 alle 24.00., un vero fiume di pubblico si è riversato per le vie e nelle piazze di Albairate. C'era anche un bellissimo stand dedicato alla cultura e all'arte con una mostra artistica di pittori, fotografi, scrittori locali e di Abbiategrasso. I vari artisti si sono trovati in via del Parco per esporre le loro opere: questa  importante iniziativa ha potuto riunire un grande numero di curiosi, passanti, appassionati e amanti dell'arte, per ammirare e apprezzare le opere di questi artisti. Erano presenti: Liliana Bellu (fotografa), Tino Vona (pittore), Giorgio Della Fiorentina (pittore), Giacomo Cipressi (pittore), Gioacchino Irace Sareri (pittore), Lorenzo Oldani (pittore), Alessandro De Vecchi (scrittore e romanziere), Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice, storica e poeta), Julio Araya Toro (scrittore, storico e poeta) e Antonio Cisari (fotografo), che insieme al suo staff (fotografo, truccatrice e modella), ha allestito un bellissimo set fotografico, come si usava una volta, per ritrarrre il pubblico presente o passante. Questo evento è stato organizzato dal Comune di Albairate e dalla Proloco di Albairate.

Serata stupenda quella offerta sabato sera 11 giugno dal Complesso Bandistico La Filarmonica che, guidata dal Maestro Dario Garegnani, ha proposto nella sempre suggestiva cornice del Quadriportico di Santa Maria Nuova un programma che, oltre ad essere stato apprezzatissimo dal pubblico, era tecnicamente sfidante per molti organici. I saluti iniziali sono affidati all’inossidabile Pinto Comincini, che ha passato poi la parola al Presidente Sandro Bagnaschi, che ha ricordato l’impegno costante di tutte le figure (non solo musicisti) che ruotano intorno alla Filarmonica; dopo il saluto di Mons. Binda, il tema conduttore del concerto è stato invece illustrato direttamente dal M. Garegnani, che ha spiegato come, partendo dalla suggestione fornita dal recente remake di West Side Story, sia nata l’idea di un viaggio nelle sonorità e nei ritmi del continente americano. Un viaggio “nord . sud” in cui commistioni e contaminazioni danno vita ad una produzione musicale peculiare ed interessante. Il primo brano in programma, “An American Elegy” di Frank Ticheli, è insieme una dedica ed una invocazione di speranza composta in memoria delle vittime della strage al college di Columbine, del 1999. Nonostante il tema delicato e l’innegabile tragedia, il compositore ha voluto infondere sentimenti di conciliazione e speranza per cui tutte le classi strumentali sono impegnate a dipanare temi rasserenanti e “luminosi” fino al culmine, un assolo di tromba (applausi per il solista!) che rappresenta idealmente una voce angelica. Di diverso tenore il secondo brano in programma, sempre inserito nella tematica “nord-americana”; composto da Robert Russel Bennet, nato alla fine del XIX secolo, e dal titolo “Suite of old american dances”, è un pout pourri di ritmi swingati e tipici dell’inizio del XX secolo. Suddiviso in 5 movimenti che alternano tempi veloci e più lenti, mette alla prova il dinamismo di tutte le sezioni. Bravissimi tutti i “ragazzi” a seguire le indicazioni del M. Garegnani, con cui prova dopo prova hanno interiorizzato ritmi non proprio usuali per la musica bandistica. Idealmente scendendo verso l’Equatore, i due pezzi di Afred Reed proposti hanno “scaldato” l’ambiente proponendo ritmi e sonorità caraibici e latini. Il primo dei due, “Danza Caribe”, è un brano quasi ipnotico molto affine alle danze caraibiche (sembra quasi un “calipso”), mentre “El Camino Real”, forse il pezzo forte del concerto, è un lungo ed ideale percorso che unisce Messico e California. Accanto a temi cantabili e quasi operistici, fiammate latine animano il brano, che anche tecnicamente offre una sfida non da poco. Sfida ampiamente superata. Ultimi brani in programma, quelli che fanno riferimento al tema portante: da “West Side Story” di Leonard Bernstein, “Somewhere” e “Mambo”. Il primo, un sognante anelito ad una vita più giusta, il secondo, un frenetico ballo in cui sublimare tensioni. Applausi a scena aperta hanno sottolineato le esecuzioni dei brani proposti; un pubblico veramente numeroso (nonostante la concomitanza di diversi eventi la stessa sera) ed attento ha potuto così apprezzare come una realtà che data quasi 180 anni (la fondazione è del 1846) sia ancora perfettamente attuale e presente grazie all’impegno di tanti, alla competenza e bravura del Maestro Garegnani, alla passione e alla costanza dei bandisti, molti dei quali giovanissimi (la sezione percussioni, un fiore all’occhiello della Filarmonica, ha nel suo nucleo tre bravissimi ragazzi tra i 15 e i 18 anni), di cui La Filarmonica è orgogliosissima.

© Copyright Habiate Web Blog informatore di Bià