CRONACA DI ABBIATEGRASSO E DEL TERRITORIO

A Morimondo, nei giorni 4, 8 11 e 18 dicembre 2022, dalle ore 9.00 alle 18.00, in piazza si allestiranno i tradizionali “Mercatini di Natale” e nei giorni 8 e 11 dicembre, sempre dalle ore 9.00 alle 18.00, nella Corte dei Cistercensi i “Mercatini dell’Oltrepò Pavese”. Inoltre, domenica 4 dicembre dalle 15.00 alle 18.00, in programma un laboratorio di cioccolatini per tutti i bambini con Willy Wonka e la sua Fabbrica di Cioccolato e domenica 11 dicembre nell’Abbazia si terrà un concerto. Ogni domenica in via Comolli si potrà visitare la mostra dei presepi e nel pomeriggio dietro l’Abbazia Babbo Natale verrà a salutare tutti i bambini. A Robecco sul Naviglio, nell’ambito della rassegna natalizia, domenica 4 dicembre 2022 alle ore 21.00, verrà accesso l’albero in piazza XXI Luglio. Giovedì 8 dicembre presso i negozianti si consegneranno le lettere per Babbo Natale e domenica 11 dicembre dalle 13.30 in programma la “Piva Natalizia” con il Corpo Musicale Santa Cecilia nelle Frazioni e Cascine e alle 21.00, nella Chiesa di Castellazzo De Barzi, l’evento musicale “Christmas Hallelujah – La gioia del Natale” con la Corale Polifonica “Luigi Sala”. Domenica 18 dicembre in programma tanti appuntamenti, tra questi: alle ore 14.30 inaugurazione della “Mostra dei presepi” nella biblioteca comunale e alle 18.30 la camminata solidale per le vie del paese. Sabato 24 dicembre alle 21.30 per le vie del centro ci sarà il presepe vivente. Mentre domenica 26 dicembre si potrà partecipare alla corsetta e pedalata di Santo Stefano.

In un momento di forte crisi economica il Comune di Milano ha deciso di confermare l`entrata in vigore delle restrizioni alla circolazione nell`Area B. Pensiamo che il Sindaco di Milano, essendo anche Sindaco della Città Metropolitana, abbia il dovere di valutare le conseguenze del proprio operato guardando ad un ambito più esteso e non limitandosi ai confini della propria Città. La stragrande maggioranza delle persone che dalla nostra città si recano in auto a Milano lo fa quotidianamente per esigenze di studio, lavoro o per usufruire di assistenza per la salute. L`aumento del costo dell'energia, del carburante, delle materie prime nonché la crisi economica causata dalla guerra in Europa ha innescato una spirale d’inflazione repentina ed imprevedibile, che si è abbattuta sulla vita quotidiana delle famiglie non permettendo loro, soprattutto nel caso di coloro che appartengono alle fasce deboli, di far fronte al cambio di una autovettura in questo momento. Imprese medie e piccole, commercianti, artigiani e associazioni assistenziali, sono costretti a salvaguardare le realtà produttive e di conseguenza, il lavoro stesso e non hanno oggi le risorse per sostituire il proprio mezzo cosi come sono nell'impossibilità di svolgere determinate attività utilizzando il trasporto pubblico. Pur riconoscendo che la salvaguardia dell’ambiente è fondamentale sia per la salute e per il benessere del cittadino sia per tutelare la dimensione ancora in parte a forte vocazione agricola ed agroturistica del Comune di Abbiategrasso, non possiamo che constatare che la misura adottata non risulta risolutiva delle problematiche ambientali, limitandosi a spostare il problema dell’inquinamento sugli altri Comuni dell’Area Metropolitana. La lotta al cambiamento climatico e la salvaguardia dei Diritti dei Cittadini devono essere azioni complementari in quanto porle in contrapposizione non fa altro che ledere l’obiettivo di fondo che è  rappresentato dalla tutela dell’individuo e del benessere della collettività. Per queste ragioni chiediamo con urgenza al Sindaco Sala di SOSPENDERE L`AREA B e di adoperarsi in qualità Sindaco di Milano e Sindaco della Città Metropolitana per un maggiore e più continuativo coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni dell’area metropolitana circa le modalità di attuazione e le misure di compensazione per i cittadini e i lavoratori più in difficoltà. Chiediamo inoltre di promuovere di concerto con Regione Lombardia e con le autorità Statali il potenziamento dei trasporti e delle reti di collegamento sotto ogni sua forma tra i comuni della Città Metropolitana ed il capoluogo, garantendo ai cittadini un’alternativa certa ed affidabile per i loro spostamenti quotidiani. Nel caso di una eventuale reintroduzione dopo la sospensione chiediamo vengano introdotte forme di mitigazione di tale misura quali : - individuare nuove aree di interscambio all’esterno del perimetro di Area B, oltre a valorizzare quelle esistenti, escludendo tali superfici dalla zona a traffico limitato; - dare libero accesso ad Area B a coloro che si dirigono e sostano presso i parcheggi di corrispondenza; - dare indicazioni a Regione Lombardia affinché’ vengano introdotte modifiche al funzionamento del sistema di monitoraggio denominato Move-In affinché` il dispositivo interrompa il rilevamento quando l’Area B non è attiva; - introdurre un sistema di sconti rivolti ai possessori di autovetture oggetto della misura restrittiva che sottoscrivano nuovi abbonamenti del trasporto pubblico, eventualmente valutando l’inserimento di opportuna soglia Isee; - promuovere tramite Città Metropolitana forme di incentivo per tutelare le fasce di reddito più deboli, per venire incontro alle le spese dovute al cambio auto e gli oneri economici sostenuti dal Cittadinoin seguito alle nuove norme inerenti Area B.

Abbiategrasso Attiva, Abbiategrasso Merita, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Salvini Lombardia, Giovani per Abbiategrasso, Ricominciamo Insieme

Un nuovo laboratorio per lo stoccaggio, la lavorazione, la macinazione e il confezionamento dei cereali, tecnologicamente all’avanguardia, è stato inaugurato dai fratelli Sandro e Giampietro Passerini dell’Azienda Agricola Cirenaica a Robecchetto con Induno, da due generazioni fautori di una agricoltura a dimensione d’uomo capace di valorizzare il magnifico territorio del Parco del Ticino. Il laboratorio è stato realizzato nell’ambito del Progetto integrato d'area (Pia) "Biodistretto dei Navigli", cofinanziato da Regione Lombardia, bando 2018, avente come capofila il Distretto Neorurale delle Tre Acque di Milano (Dinamo) e come partner il Parco Lombardo della Valle del Ticino, l'Università degli Studi di Milano Bicocca e l'Università degli Studi di Milano - Dipartimento Scienze e Politiche Ambientali, oltre a numerose aziende agricole del territorio milanese; compreso il Parco del Ticino e il Parco Sud Milano, alcune delle quali facenti parte del Consorzio Produttori Agricoli Ticino. La parte più rilevante del progetto dell’azienda agricola dei fratelli Passerini ha riguardato il rifacimento totale di un edificio - una parte del quale è stata destinata a laboratorio per cereali e farine ad uso umano - che va ad affiancarsi a quello di macellazione e del salumificio aziendale, che festeggia quest’anno la ‘maggiore età’, ossia 18 anni. Il nuovo laboratorio dell'azienda agricola Cirenaica consentirà di lavorare legumi e cereali, in particolare modo quelli a paglia (frumento, orzo, segale,...) anche di altre aziende agricole locali, fornendo loro un importante servizio di trasformazione in farine per tutti i tipi d'uso. Si tratta di un impianto per la lavorazione dei cereali unico nel suo genere, dotato di attrezzature ad altissima efficienza per la pulizia, il condizionamento, la perlatura, la macinatura a pietra, la setacciatura e il confezionamento di farine e granelle anche in atmosfera protettiva, fondamentale per garantire una maggiore sicurezza alimentare e offrire prodotti di qualità. "L'inaugurazione di un nuovo impianto ad elevata tecnologia è pienamente coerente con quello che l'agricoltura rappresenta per noi - ha dichiarato Cristina Chiappa- Presidente del Parco del Ticino - , ossia un virtuoso connubio fra tradizione e innovazione. L'impronta agricola del Parco può rimanere e consolidarsi se sarà capace di cogliere le sfide di un mercato in radicale evoluzione. Oggi i prodotti di qualità non sono sufficienti: serve chi è capace di trasformarli e quindi proporli. Produzione, trasformazione, rapporto con la ristorazione e il mercato agroalimentare: oggi l'azienda dei fratelli Passerini compie un passo significativo ed esemplare per le tante aziende che lavorano con scrupolo, passione e attenzione alla qualità senza compromessi. Perciò ringraziamo sia loro che Regione Lombardia, finanziatrice del Pia – conclude la Presidente - e sempre attenta all'evoluzione del nostro comparto agricolo. La strada intrapresa è senza dubbio quella giusta". Con l’inaugurazione del nuovo impianto la Cirenaica ha festeggiato anche i 18 anni del salumificio con un ricco rinfresco a base di prodotti rigorosamente a Marchio Parco Ticino - Produzione Controllata, dell'azienda e delle altre aderenti al Consorzio Produttori Agricoli Parco Ticino Scarl.  Ospite d’eccezione Mario Volpe, medaglia d'argento europea di BBQ e Griglia che con il suo team Meriosh, ha valorizzato le pregiate carne di suino e di bovino di Razza Varzese della Cirenaica. Ai partecipanti è stato inoltre offerto il "Melvaglietto", un particolare dolcetto a base di mele essiccate in procinto di diventare una De.Co. (Denominazione Comunale). Alla cerimonia erano presenti anche Curzio Trezzani - Consigliere regionale della Lombardia, il sindaco del Comune di Cuggiono e il vicesindaco del Comune Di Robecchetto Con Induno.

Raccolta alimentare: i giovani della CP San Carlo desiderano coinvolgere gli enti del territorio.  Da oltre dieci anni gli oratori della Comunità Pastorale San Carlo Borromeo organizzano una raccolta di generi alimentari non deperibili volta al sostegno delle famiglie in difficoltà del nostro territorio che mediante il Portico della Solidarietà e, da quest’anno, anche mediante il gruppo dei Samaritani dell’associazione Meraki, possono avere assicurato un dignitoso approvvigionamento di generi alimentari e per l’igiene personale. La proposta ha da sempre un enorme valore educativo che quest’anno si allarga proponendo agli enti del territorio abbiatense di farsi collaboratori del progetto. Nel concreto gli oratori con il patrocinio e il sostegno del Comune di Abbiategrasso, mettono a disposizione l’impianto organizzativo a scuole, associazioni sportive e culturali del territorio che possono far parte del progetto in diversi modi. Ognuna di queste realtà potrà infatti istituire un punto di raccolta presso la propria sede oppure entrare a far parte della squadra di coloro che bussano casa per casa a raccogliere le derrate alimentari. Domenica 20 Novembre, nel pomeriggio in piazza Castello, presenteremo ufficialmente alla cittadinanza il progetto con tutti coloro che desidereranno farne parte. Triplice l’obbiettivo di questo rinnovato progetto: - Educativo prima tutto: permettendo a ragazzi di scuole o associazioni sportive e culturali di vivere una esperienza concreta di volontariato sul proprio territorio. - Caritativo: permettendo una maggiore diffusione dell’iniziativa e auspicabilmente aumentando gli alimenti raccolti - Relazionale: creando ponti con altre realtà territoriali dimostrando che è possibile che realtà diverse crescano in alleanza per un obbiettivo comune. Il progetto dettagliato è disponibile sul sito www.oratorium.it 

Giorni e orari di raccolta porta a porta dell'edizione 2022

In serata dalle ore 18.30 alle ore 21, i nostri volontari passeranno in rassegna le vostre case con la seguente suddivisione a zone:

  • Mercoledì 23 Novembre --> Centro
  • Giovedì 24 Novembre --> Gennara, Ertos
  • Venerdì 25 Novembre --> Castelletto, Folletta
  • Lunedì 28 Novembre --> Fiera
  • Mercoledì 30 Novembre --> Sacro Cuore
  • Venerdì 2 Dicembre --> Sforza
  • Lunedì 5 Dicembre --> OSG

Sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 ottobre dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, si è svolta nella Chiesa di San Bernardino di Sedriano, costruita nel 1450 al 1560 circa, di Via Edmondo de Amicis, 31, la mostra culturale “Laudato Si”, dove l’associazione “Amici Nella Cultura di Sedriano” con il patrocinio del Comune di Sedriano ha realizzato una bellissima esposizione di pittura, poesia e fotografie. Per tre giorni erano in mostra i lavori e le opere di: Pinuccia Crivellaro, Elena Giannucci, Margis, Edmondo Masuzzi, Aurelia Menescardi, Marisa Protano e Iride Villa. Durante l’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Sedriano, Marco Re, la Vice Sindaco Anna Garofalo, l’Assessora alla Cultura Annalisa Crivellaro e il Parroco di Sedriano, don Luca Fumagalli. Sedriano ha festeggiato con una grande manifestazione culturale la festa della città, per tre giorni come da tradizione la seconda domenica di ottobre.   

Una grande affluenza di pubblico tra bambini, giovane e adulti ha visitato la mostra d’arte e cultura, nel contesto della Festa di Albairate, sabato 1, domenica 2 e lunedì 3 ottobre. L' esposizione di Pittura, Fotografia e Letteratura si è svolta presso “La Casa degli Anziani” in via della Brera, 5 ad Albairate ed è stata inaugurata la sera di sabato 1 ottobre alle ore 22. Ha introdotto, dato il benvenuto ai presenti e parlato a nomi degli scrittori, il poeta e storico Julio Araya Toro, poi la parola all’assessora alla Cultura di Albairate, Maria Cristina Trezzi. A nome dei pittori è intervenuto Lorenzo Oldani, noto pittore albairatese e infine a nomi dei fotografi ha parlato Liliana Bellu, importante fotografa albairatese. Più tardi ha visitato la mostra il Sindaco di Albairate, Flavio Crivellin, chi si è congratulato con gli artisti presenti alla mostra. Per tre giorni erano in mostra i lavori e leopere dei Pittori Lorenzo Oldani, Tino Vona, Giorgio Della Fiorentina, Giacomo Cipressi, Gioachino Iraci Sareri, Alice Pedrazzini, Eliana Gregori, Sara Marafante, Nadia Taurian e Gianfranco Pirovano; dei Fotografi Liliana Bellu e Antonio Cisari; degli Scrittori e Poeti Marcela Rodríguez Valdivieso, Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro.

Tradizione e innovazione restano le colonne portanti della filosofia di Villa Terzaghi, sede del ristorante didattico promosso dall'Associazione Maestro Martino presieduta dallo Chef Carlo Cracco, che da 11 anni promuove le generazioni future della ristorazione attraverso la formazione. Sarà così anche per il calendario di eventi del prossimo autunno, che si preannuncia ricco di novità. Siamo partiti martedì 27 e mercoledì 28 settembre 2022, quando la bellissima villa settecentesca di Robecco sul Naviglio (MI) ha ospitato la Selezione Nord dell’Edizione 2022 di Emergente Chef ed Emergente Pizza, format che ha previsto una serie di gare dedicate ai vari settori della ristorazione e ospitalità. In quasi 20 anni di competizioni, Emergente ha lanciato tantissimi talenti che ora sono diventati protagonisti indiscussi del settore, come è accaduto anche durante questa nuova edizione. Fra i partecipanti in gara anche il Resident Chef di Villa Terzaghi Federico Urbani. Alla proposta del ristorante Villa Terzaghi, aperto tutte le sere, da giovedì a domenica, e a pranzo, il sabato e domenica, si aggiungono le “cene speciali”, diventate ormai l’appuntamento più atteso dal pubblico. Il 31 ottobre si tornerà a celebrare la festa del mistero per eccellenza: Halloween arriverà a Villa Terzaghi attraverso la proposta di un menù a tema pensato appositamente dalle brigate di cucina. A novembre si rinnovano invece gli appuntamenti con gli Chef Ambassador di Cook&Chef Institute, in trasferta a Villa Terzaghi per insegnare le proprie tecniche agli studenti e per organizzare una cena stellata aperta al pubblico. La sera del 19 novembre infatti, verrà proposto un menù pensato e curato dallo chef, gastronomo e scrittore Gianfranco Vissani. Un’occasione unica per vivere un’esperienza esclusiva a contatto con una personalità di spicco dall’inconfondibile impronta culinaria. Prenotazione online fino ad esaurimento posti su www.villaterzaghi.it  Ad autunno ormai inoltrato sarà poi la volta di iniziare ad immergersi fra le ispirazioni invernali con il lancio del Panettone Academy Award, l’unico concorso internazionale biennale esclusivamente dedicato alle scuole e accademie di tutto il mondo, finalizzato a promuovere il Panettone a livello internazionale attraverso le generazioni future di cuochi e pasticceri. Il lancio del progetto promosso da Associazione Maestro Martino è previsto a Milano a novembre 2022 in occasione della terza edizione della Coppa del Mondo del Panettone, partner ufficiale del concorso. Obiettivo principale del concorso è la divulgazione della cultura gastronomica Made in Italy nel mondo, attraverso le generazioni future di chef e pasticceri. Per questo motivo si è pensato di valorizzare un prodotto iconico della cultura gastronomica lombarda come il Panettone rivolgendosi alle scuole e alle accademie che promuovono nel mondo la cultura gastronomica e che forgiano le generazioni future dei professionisti. La formula ristorante di Villa Terzaghi, continua ad essere operativa il giovedì a cena, il venerdì a cena, il sabato a pranzo e a cena e la domenica a pranzo e a cena, su prenotazione scrivendo a info@villaterzaghi.it, chiamando il 351 628 6499. Tutte le proposte del nuovo menù autunnale sono consultabili sul sito https://villaterzaghi.it/-/ristorante-in-villa/.  Percorsi gastronomici, eventi speciali, concorsi e progetti internazionali saranno la colonna portante di un autunno all’insegna dell’eccellenza. Villa Terzaghi è la sede del ristorante didattico promosso dall'Associazione Maestro Martino, presieduta dallo Chef Carlo Cracco, che da 11 anni promuove le generazioni future della ristorazione italiana attraverso la formazione. Fin dalla sua genesi rappresenta il centro di eccellenza per Regione Lombardia per la ricerca, innovazione e promozione della Filiera del Mais e per il Panettone, tanto da entrare nel comitato organizzatore della Coppa del Mondo del Panettone. Ha rappresentato la cucina italiana nel mondo in eventi internazionali di India e Svizzera presso le Ambasciate Italiane ed è sede italiana del network internazionale di chef e pasticcieri Cook & Chef Institute. Dal 2020 sono operativi presso Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio la scuola di cucina con laboratori e il ristorante didattico. 

I corsi di Teatro dei Navigli partono con una novità assoluta: il corso di Nuovo Circo per bambini e bambine della Scuola Primaria. Teatro dei Navigli inizia e chiude la settimana di lezioni gratuite con un’arte che da sempre le sta a cuore: il circo! Cerchi, nastri colorati e palline! Tutto è pronto per farvi entrare nel magico mondo del circo! Sarà un viaggio all’insegna del divertimento e della scoperta delle basi di alcune discipline circensi più importanti: l’acrobatica e la giocoleria. Il circo aiuta i bambini a promuovere lo sviluppo motorio e cognitiva durante la fase di crescita, permettendo l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo. Il corso si sviluppa in sinergia con il teatro, prendendo il meglio dell’una e dell’altra arte, sviluppando creatività, fantasia e nutrendo l’immaginazione. L’approccio ludico di gruppo diviene il ponte per far emergere potenzialità comunicative e costituisce un valido supporto per rafforzare il rispetto e la fiducia nell’altro e in se stessi. Il corso di nuovo circo è un’arte completa, un insegnamento non competitivo e rappresenta un’apertura d’espressione senza limiti. Le lezioni si tengono ad Abbiategrasso ogni lunedì dalle 17.00 alle 18.30 a partire da lunedì 19 settembre; a Magenta, invece, il corso è ogni venerdì dalle 17.00 alle 18.30 a partire da venerdì 23 settembre. Il corso è annuale da settembre a maggio e la prima lezione è di prova e gratuita. Centro Teatro dei Navigli realizza corsi di teatro per tutte le età e livelli: bambini 6-10 anni; adolescenti 11-14 anni; ragazzi 15-18 anni; ragazzi 16-20 anni avanzato; adulti base e livelli avanzati; adulti senior. Tutte le info su www.teatrodeinavigli.com

Una serata ricca di emozioni, musica e magia, nel contesto della Festa Internazionale della Musica 2022, andata in scena martedì 21 giugno alle ore 23.00 nel Cortile del Castello Visconteo di Abbiategrasso. Sono stati presentati al pubblico presente tutti i successi del Cd “Sai Cosa C'è?” del noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti), Maurizio Grassi (basso elettrico). Prima di iniziare la serata è intervenuto ed ha introdotto il concerto lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro in veste di addetto all'ufficio stampa di De Paoli. Araya ha ringraziato a tutti, dando il benvenuto ai presenti. De Paoli ha percorso in più di una ora di spettacolo tutti i grandi successi nuovi e vecchi del suo percorso musicale. Soddisfatto il pubblico e le fans e gli amici del “Sindaco” De Paoli che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Una bellissima e calda serata. Il lavoro di suono, luce e registrazione audio e video, è stato perfettograzie alla professionalità e disponibilità di Gabriele Nicu, ingegnere del suono della “Musical Box Studio” di Vigevano. Il disco “Sai Cosa C'è?” è prodotto da Grg MusicSound, la casa discografica di Stefano Frigerio. In questa serata era presente anche Francesco Coniglio responsabile Social Media Manager e collaboratore di “Il Sindaco”. E disponibile il disco, gli interessati possono contattare a  Enrico De Paoli enricodepaoli77@gmail.com o Julio Araya Toro giulio.araya@alice.it.

Verso le ore 20 di giovedì 9 giugno è apparsa una papera che, volando dalla Fossa Viscontea, si è posizionata all'incrocio di Corso Italia e Costantino Cantù, nel centro di Abbiategrasso. Un grande numero di curiosi hanno osservato con incredulità la presenza dell'uccello tra le automobili. Passanti e curiosi hanno scattato decine di fotografie. Tra i passanti c'era lo scrittore, poeta, editore e storico cileno, Julio Araya Toro il quale, con l'aiuto di un passante in bicicletta, ha preso la papera perduta, l'ha riportata in braccio fino alla Fossa Visconteo e infine lanciata dal ponte di San Pietro verso la Fossa. Grazie per il contributo a Matteo Cucchi, presidente del Moto Club di Abbiategrasso,che ha registrato questo bellissimo gesto di nobiltà, umanità e amore per la natura e gli animali.  

Con la presenza dell' Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi è stata inaugurata giovedì 2 giugno alle ore 16.00 la Mostra di Pittura di Silvia Grassi, Silvano Gallazzi ed Ernesto Achilli, presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). La mostra sarà aperta dal 2 al 12 giugno, tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Silvia Grassi (Milano, 1956), presidentessa dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso”, ha presentato “Inaspettato Monotipo”, una serie di 23 stampe definite dall'autrice come: “Il mio personale lavoro di ricerca e volto a sviluppare una chiave artistica espressiva che crei una consonanza tra la complicità concettuale delle mie idee e le innumerevoli tecniche utilizzabile in un monotipo” (il termine si intende una sola impronta, una sola figura). Silvano Gallazzi (Busto Arsizio, 1951), ha presentato “Eterna Bellezza”, una serie di 14 oli definiti dall'autore come: “I lavori esposti in questa mostra hanno un unico soggetto principali: la donna, donne che si differenziano per caratteri somatici ed etnia, ma tutte eterogenee nelle loro espressione dolci e tranquille”. Infine, Ernesto Achilli (Santa Maria della Versa, 1938), ha presentato “Mondo Frattale”, una serie di 11 oli definiti dall'autore come: “La geometria frattale e uno strumento efficace per studiare gli elementi della natura che presentano una struttura complessa. Molte forme rivelano innumerevole sequenze di motivi che, ripetendosi, formano motivi uguali a loro stessi, ma su un’altra scala”. Con una grande affluenza di pubblico, è stata un successo l'inaugurazione della mostra di questi tre bravi pittori.

“Una costante interlocuzione con Regione che ci ha consentito di arrivare all'obiettivo voluto da tutti: la riapertura  h24 del Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Cantu’’, oltre ad un potenziamento del nostro presidio sanitario, all’interno del percorso di riorganizzazione avviato da Palazzo Lombardia, grazie alla riforma socio sanitaria da poco approvata in Consiglio regionale”. Forza Italia Abbiategrasso, attraverso il suo Coordinatore di zona Piero Bonasegale, ringrazia la Vice Presidente di Regione Lombardia e Assessore al Welfare Letizia Moratti e il capogruppo di FI al Pirellone Gianluca Comazzi per la particolare attenzione ed instancabile attività che ci hanno permesso di giungere alle recenti rassicurazioni rispetto  alla nuova centralità, con tempistiche certe,  che tornerà ad avere la Sanità dell'Abbiatense. “Si tratta di iniziative che i cittadini attendevano da tempo, perciò siamo orgogliosi che questa sinergia con le Istituzioni Superiori abbia portato a quanto ci eravamo prefissati. In tutti questi anni- insieme al Sindaco Cesare Nai- Forza Italia, a tutti i diversi livelli, si è spesa senza sosta affinché dalle parole si passasse ai fatti. A dimostrazione che le buone relazioni in politica non solo sono utili, ma sono fondamentali. Stupisce che chi la politica la fa da quando aveva i pantaloncini corti smentisca questo principio basilare, certo per coltivarle è necessario anche un minimo di empatia e tenacia. Ovviamente, queste relazioni devono sempre avere come fine il bene comune, come in questo particolare caso”.Indubbiamente – proseguono gli Azzurri di Abbiategrasso  – il fatto di avere un interlocutore attento e sensibile alle istanze delle nostre comunità si è rivelato il vero valore aggiunto. Siamo stati in grado  di innescare una sinergia proficua, che alla luce di questi importanti risultati auspichiamo possa continuare con la conferma dell'attuale Amministrazione,  nell’interesse di questo territorio e della qualità della vita di chi lo abita. Per noi non finisce qui: puntiamo a risultati ancora più importanti, per tutti gli abbiatensi e l'Abbiatense nel suo complesso", conclude FI.

Nell'ambito dei progetti dell'Amministrazione per favorire nuove forme di aggregazione, socializzazione e formazione tra i giovani, il Comune di Abbiategrasso, unitamente alle scuole, ai centri di aiuto allo studio, ATS, Azienda Speciale Servizi alla persona, Cooperativa Albatros, Società cooperativa Kinesis, Politecnico di Milano, Associazione civico 2, Auser Territoriale del Ticino Olona, Città Metropolitana di Milano, Laboratorio Musicale Maffeis, ha aderito al bando per la creazione di “spazi aggregativi di prossimità” per i minori tra i 10 e i 17 anni indetto da “Impresa Sociale con i bambini”. L’obiettivo è offrire opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della “Comunità educante”. Soggetto capofila la Cooperativa Albatros, con la quale è stato elaborato un progetto che prevede laboratori di quartiere dove coinvolgere i soggetti della comunità nella progettazione di circuiti di mobilità lenta che intercettino i luoghi delle relazioni; spazi di aggregazione di prossimità per offrire opportunità ai ragazzi per sviluppare senso civico e responsabilità nei confronti della propria comunità; eventi e laboratori musicali, corsi d'arte o sportivi, nonché approfondimenti sulla promozione del benessere e la cura di sè rivolti a ragazzi e genitori. Il tutto sotto la guida degli operatori della cooperativa, che faranno da coordinamento, accoglienza e che costituiranno lacabina di regia per la creazione e l'organizzazione delle iniziative.

Buona la prima "uscita” per il nuovo romanzo “Tre anni, tre mesi, tre giorni” dello scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi (acquistabile, su ordinazione, in qualunque libreria, sul sito pavedizioni.ito nei vari store online). De Vecchi  è stato ospite, con altri autori, dell'evento benefico "In viaggio tra i libri", organizzato dalla casa editrice Pav, nel comune di Marcheno (Bs), domenica 24 aprile dalle ore 15.00 alle 19.00. Molti sono intervenuti ai vari stand, tra firmacopie, curiosità, letture e incontri. I prossimi appuntamenti in calendario con il romanzo di Alessandro sono: domenica 8 Maggio a Morimondo (15,30. Presso l'info point di Via Roma, 3), Dialogano con l’autore la scrittrice Barbara De Angeli e lo storico Julio Araya Toro; domenica 15 Maggio a Vigevano (ore 16,00. Presso Palazzo Merula, Via Merula 40), con la partecipazione straordinaria del noto monaco di tradizione buddhista tibetana Ven. Cesare Milani (Tenzin Khentse), il quale ha curato la prefazione del romanzo, dello scrittore e storico Julio Araya Toro e dell'insegnante di Yoga Sara Tramenote.

Un viaggio lampo a Milano lunedì 28 marzo ha compiuto la soprano cilena Nora López Von Vriessen, la “Callas Cilena”, insieme alla figlia Anna Maria e al genero Giancarlo. La López si è recata a Milano per ragioni di commissioni burocratiche presso il Consolato del Cile nella capitale lombarda. La “Callas Cilena” ha incontrato lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro, anche in veste di Duca di Abbiate-Grasso e Marchese di Arluno, il quale ha viaggiato speditamente da Abbiategrasso a Milano per salutare e incontrare la sua cara amica. Il primo incontro fra la Lopez e Araya Toro avvenne a Genova nel mese di settembre 2019, il secondo nel novembre dello stesso anno, sempre nel capoluogo ligure. A Milano si è parlato della visita ufficiale della “Callas Cilena” nella Città di Abbiategrasso in questa primavera o nell'estate 2022, pandemia permettendo, pertenere un incontro con i cittadini che desiderano conoscere uno dei più grandi miti della lirica cilena e internazionale, la nota “Callas Cilena”.

Il circolo letterario “Gala-108” (Giardinieri delle Parole), nato il 5 maggio 2016 che riunisce autori e lettori di Abbiategrasso e il territorio, dopo la sua ultima riunione di marzo ha deciso di ripartire con un nuovo logo, nome, aggiornamenti e modifiche allo statuto e un nuovo Consiglio Direttivo. Dopo 2 anni di pandemia senza poter realizzare grandi eventi in presenza, con in più una burrascosa conduzione e gestione della ultima presidentessa, il circolo ha cambiato tutto con un nuovo nome: “Gala 108 Carpe Diem”, un nuovo logo realizzato di Williams Isaac Zoe, e un nuovo Consiglio Direttivo e non conun presidente. Edmondo Masuzzi (ex-professore, scrittore e poeta), Alessandro De Vecchi (romanziere e poeta), Williams Isaac Zoe (fumettista e sceneggiatore) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico). Anche riallacciare collaborazione e rapporti con le associazioni: “Amici dell’Arte e della Cultura” di Abbiategrasso, “Amici nella Cultura” di Sedriano, “Amici del Arte” di Magenta, “Kaleidos” di Robecco Sul Naviglio e “Ducato di Abbiate-Grasso” di Abbiategrasso, Tanti i nuovi progetti: A maggio un stand alla festa di San Maiolo di Robecco Sul naviglio insieme alla associazione culturale “Kaleidos”, a giugno e luglio la rassegna letteraria “LETtheRARIO Estivo 2022” insieme alla Biblioteca Civica di Abbiategrasso, a settembre una mostra intitolata: “La Madre terra Chiama” insieme alle associazione “Num de Bià”, “Fridarte” ed “EmaComics”. A fine anno 2022 un'antologia con i lavori dei tutti attuali soci. “Gala 108 Carpe Diem” e integrata di: Alessandro De Vecchi, Williams Isaac Zoe, Alessandra Monopoli, Angela Cristina Broccoli, Anna Leoni, Anna Pellegatta, Anna Ticozzi, Aurelia Menescardi, Edmondo Masuzzi, Emanuela Gioletta, Erica Regalin, Giuseppe “Peppino” Cislaghi, Guido Ranzani, Lucio Da Col, Luigia Bevilacqua, MariaChiara Rodella, Regina Caterina, Franco Farè, Giuseppe La Barbera, Andrea Casetta, Victor Escobar, Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro. 

Sabato 12 Marzo dalle 15.00 alle 18.00 si è svolta a Sedriano in Sala Mario Costa (Piazza del Seminatore), la manifestazione “Singolare Femminile” esposizione di dipinti, poesie e racconti. Evento organizzato dell’Associazione “Amici Nella Cultura” di Sedriano e il Comune di Sedriano. Numerosa è stata la partecipazione, i quadri che i visitatori hanno ammirato e si alternavano a scritti di diverse autrici, le  letture hanno accompagnato il percorso artistico tra pittura e letteratura. Tra i presenti a questo importante evento c'erano: il Sindaco di Sedriano: Marco Re e il Vicesindaco e Assessore Eventi: Anna Garofalo. I partecipanti a questa iniziativa con i lavori: Marisa Protano, Maria Giovanna Salerio (Margis), Anna Di Sevo, Pinuccia Grivellaro, Emy Matiuzza, Iride Villa, Angela Cristina Broccoli, Luigia Bevilacqua, Anna Leoni, Regina Caterina, Marcela Rodriguez Valdivieso e Aurelia Menescardi.

Premiata una giovane studentessa e dipendente del McDonald’s di Abbiategrasso, con una borsa di studio del valore di 1.000 euro a supporto del suo percorso universitario, grazie al progetto Archways to Opportunity di McDonald’s, l’iniziativa di welfare ideata per sostenere la crescita e la formazione professionale e personale dei propri dipendenti. Rebecca Della Rossa lavora da circa un anno e mezzo presso il ristorante di Abbiategrasso, ha 21 anni e studia Giurisprudenza presso l’università Cattolica di Milano. Rebecca è una dei 105 i ragazzi in tutta Italia a cui è stato assegnato questo riconoscimento, sulla base di criteri di merito che tengono in considerazione l’anno di iscrizione all’università, il numero di crediti ottenuti e la media voti. Con Archways to Opportunity, McDonald’s ha già distribuito in Italia 210 borse di studio e 2400 corsi di lingua: un investimento che nel triennio 2020-2022 arriverà ad un totale di 1,5 milioni di euro. Archways to Opportunity è parte integrante dell’impegno di McDonald’s per la crescita professionale e personale dei dipendenti attraverso una formazione continua e differenziata, con 1 milione di ore di formazione erogate ogni anno, capace di creare opportunità sia internamente all’azienda sia nella realizzazione di progetti di vita personale. McDonald’s conta in Italia 27.000 dipendenti che lavorano in 630 ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Come porta di ingresso nel mercato del lavoro, l’azienda rappresenta un’opportunità di impiego importante per la componente giovani: il 50% dei dipendenti ha meno di 30 anni e il 32% è studente. Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald’s è assunto con contratti stabili di apprendistato o a tempo indeterminato.

Ancora una volta il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come il “Blasco Abbiatense”, sabato 15 Gennaio alle ore 21.00 nel Bar-Trattoria-Pizzeria “Chiavi d’Oro” in Via Gorizia, 32/34 di Albairate, è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”. De Paoli ha percorso in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Il pubblico presente, travolto e coinvolto, non voleva andarsene, per continuare a sognare, cantare e ballare insieme a questo grande artista. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda, con un gran numero di persone che riempiva il bar, arrivate per sentire ed assaporare una bellissima esibizione come quella offerta dal Blasco Abbiatense. Come al solito, nei suoi concerti De Paoli ha coinvolto i presenti nel “Chiavi d’Oro” come sempre facendo sognare, ballare e cantare, tutti, con una magnifica voce, classe, stile, e ottima forma, con una grande padronanza delle parole e della musica. Soddisfatti Nicola, Giovanni e Samuele Butera, tutto coordinato da mamma Rosa, proprietari della pizzeria. Soddisfatte anche le fans e gli amici del “Blasco De Paoli” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Dopo la fine di questo spettacolo, come ormai è consuetudine De Paoli ha condiviso con i suoi fans, amici e presenti bellissimi momenti tra fotografie, autografi, selfie e birre, dimostrando come sempre la sua umiltà e semplicità che solo un grande artista può possedere. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: giulio.araya@alice.it

Nella serata di sabato 20 novembre, alle ore 21, presso il “Bar Il Grisu” di Via Gramsci, 45, a Gaggiano, Enrico De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Questo concerto è stato dedicato in memoria di Paola, fans e amica di De Paoli, purtroppo scomparsa. Nella serata c'era un'atmosfera calda e piena di emozione e commemorazione. De Paoli, apparso in una gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatti i proprietari del Bar, Donatella e Davide, e la loro collaboratrice Greta dello staff del “Bar Il Grisu”, organizzatore dell'evento, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Nella serata di giovedì 18 Novembre, alle ore 20,00 nel Ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso (Via Alzaia Naviglio Grande, 20 Abbiategrasso) si sono incontrati i proprietari del locale Tommaso Benincasa e Luca Grassi, insieme allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro in rappresentanza di Marcela Rodríguez Valdivieso, per un importante progetto che fu sottoscritto tra il ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso e l'Associazione storica/culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”. Il progetto propone di incorniciare in un angolo nella parete del ristorante fotografie autografate di noti e importanti personaggi di diverse discipline (cultura, arte, sport ecc.) di Abbiategrasso, del territorio e altrove. La prima consegna ufficiale di sette fotografie autografate è avvenuta il 14 Febbraio 2020. La seconda consegna ufficiale di sei fotografie autografate è avvenuta il 18 Settembre 2020 e la terza consegna ufficiale di otto fotografie autografate è avvenuta il 28 Febbraio 2021 da parte di Rodríguez e Araya. Questa volta Araya Toro ha fatto la quarta consegna ufficiale di sei nuove fotografie autografate e con grande soddisfazione ed emozione hanno ricevuto le foto i due proprietari del Ristorante Orto di San Antonio, Tommaso e Luca. Le fotografie sono di: Andrea Cassetta (Scrittore), Emanuela Gioletta (Scrittrice), Anna Pellegatta (Scrittrice, Pittrice e Ceramista), Anna Ticozzi (Scrittrice), Aurelia Menescardi (Scrittrice e Pittrice) e Luigia Bevilacqua (Scrittrice, Pittrice e Scultrice). In futuro i coniugi Araya-Rodríguez consegneranno altre fotografie autografate. Dal 2016 i tre amici Tommaso Benincasa, Fausto Colombo e Luca Grassi hanno deciso di creare un progetto culinario che consiste nel preparare, servire, assaggiare la fragranza ed il sapore di prodotti della terra e del mare e di offrire la tradizione della cucina italiana. Purtroppo Fausto Colombo ha deciso di abbandonare questo bellissimo progetto per motivi personali. Ma Benincasa e Grassi, continueranno con la stessa passione, amore e mistica di quel lontano 2016.

Nell'ambito dello Street Food Festival, nella serata di sabato 10 luglio, alle ore 21, presso la Piazza Mercato di Cisliano, Enrico De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Come spesso accade nei concerti di De Paoli, al termine il pubblico non voleva andarsene, poiché travolto e coinvolto, per continuare a cantare e ballare insieme al grande artista abbiatense. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda, con un pienone totale che riempiva la piazza. De Paoli, apparso in una gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatti Luca Durè (Sindaco di Cisliano), Daniele, Franco, Augusto, Michela e Stefano, membri della Proloco di Cisliano e organizzatori dell'evento, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

La nostra lettera è rivolta al Consorzio Villoresi, in qualità di Ente gestore delle rive del Naviglio e al Comune di Albairate. Siamo cittadini e cittadine del rione Castelletto di Albairate. Abitiamo una frazione che è per noi una perla di umanità e di bellezza paesaggistica e naturalistica. Un angoletto così, pensiamo, sorprendente lo è per chiunque. Lo sentiamo dalle finestre, nei commenti ad alta voce di chi qui, in bicicletta, sfreccia o se le prende comoda: «ooh, va’ che bello!». Lo dicono tutti. Del naviglio pieno d’acqua, del gracidare di rane, del Guardiano delle Acque ricoperto d’edera e glicine, della coppia di anatre, dello sfarfallare del martin pescatore, di aironi, garzette, libellule. Un angolo così dovrebbe essere adorato da tutti, pensiamo. Ma qui non accade. Cassinetta, Pontevecchio di Magenta, Robecco, Gaggiano, di queste acque e di queste rive ne hanno fatto motivo di vanto, “gioiellini” che osserviamo con non poca invidia: pavè ben tenuti, panchine, qualche bella fontanella per rifocillare tutti, un cestino, aiuole fiorite. Qui, niente. Anzi, non proprio niente, a dire il vero. Qui: una staccionata malpensata, poco inclusiva (lasciate ogni speranza - d’uscire - o voi ch’entrate..), decadente, abbandonata a se stessa. Due chilometri di degrado pressoché continuo, un cordone quasi mai aperto, attraente come una cintura di castità. Passi la bruttezza (passi?), da un paio di anni la pista ciclabile è pure chiusa da fil di ferro, transenne, nastri rossobianchi, reti arancioni, erba alta, rovi, tanta spazzatura. Chiusa e abbandonata. I cartelli dicono di pericolo ma se c’è un pericolo effettivo, da decine di mesi a questa parte, è nel dover percorrere tutti insieme (ciclisti, pedoni, automezzi pesanti, automobili, mezzi agricoli) lo stesso piccolo spazio di strada (ristretto da quando c’è la staccionata). Che il naviglio e la sua gestione siano soprattutto una questione agricola ne siamo più che consapevoli ma le questioni agricole non sono (più) solamente relative alla gestione dei flussi d’acqua irrigatoria. Se parliamo di agricoltura parliamo di cultura, di comunità di luoghi, di relazioni, di benessere condiviso e diffuso, di buone pratiche, di accessibilità, parliamo anche di economie e di introiti. Castelletto è un nodo, bellissimo, Abbiategrasso è l’altra sponda, di Albairate è una porticina, il Naviglio Grande e quello Pavese qui si separano creando da soli un angolo di meraviglia. Sarebbe bello incentivare questa bellezza, renderla più accessibile. Il passaggio giornaliero di ciclisti e viandanti è obiettivamente corposo perché non ragionare sulla possibilità di soffermarsi, di prendersi il tempo per camminarla in altro modo questa piccola frazione? Una bella pavimentazione, qualche panchina, un cestino ogni tanto, una fontanella e se vogliamo dirla tutta un bel parchetto attrezzato, comunale, anche, nell’area verde (oggi semi-abbandonata anche quella) all’angolo con via Bistorina. Non è chiedere troppo in un paese normale crediamo. Cordialmente.

Le/gli abitanti di Frazione Castelletto di Albairate

Una giornata piena di emozioni, quella di sabato 15 Maggio: alle ore 16.30 il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come "Il Sindaco" e il "Blasco Abbiatense" è stato ospite nel programma televisivo "Premiatissimi Italia", condotto dalla nota presentatrice e conduttrice televisiva Cristina Sporeni. De Paoli insieme alla sua “Acoustic Guitars Band” (Stefano Nascosti al cajon e Frank Forcella alla chitarra elettrica), ha interpretato la canzone "Un Sorriso alla Vita", subito dopo una breve intervista della Sporeni a “Il Sindaco” De Paoli che ha parlato della sua carriera e del suo percorso musicale. De Paoli ha parlato anche del libro “Sessantaquattro passi. Vivere e sorridere dei guai. Dialoghi con un Re del Rock ai tempi del Coronavirus". Il libro, scritto da Linda Giglio, è pubblicato dalla casa editrice "La Memoria del Mondo" (2020). Questa opera parla dell'esperienza dell'autrice durante il lockdown e della vita del suo vicino di casa, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli. Poi “Il Blasco” ha raccontato e spiegato suo progetto futuro, accolto dagli scrittori e poeti locali e internazionali: Lucio Da Col, Alessandro De Vecchi, Filippo Amato, Marcela Rodríguez Valdivieso, e Julio Araya Toro per musicalizzare e i loro testi, e inserirli in un Cd. E' stato un bellissimo pomeriggio in tv; la conduttrice e presentatrice Cristina Sporeni ha dimostrato una grande professionalità, simpatia, generosità, semplicità, gentilezza, empatia e bellezza. 

Il presidente dell’Associazione storica - culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, lo scrittore, editore, poeta e storico cileno, Julio Araya Toro si è recato nello studio del pittore abbiatense Ernesto Achilli in Via Curioni, 27 ad Abbiategrasso, per ricevere dalle mani dello stesso Achilli una importante donazione all'associazione. Due opere: la prima incisione e il famoso “Teatro alla Scala” (acquatinta su zinco) nella seconda incisione e il “Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco). Il Duca di Abbiate-Grasso, Giulio I° ha ricevuto molto commosso questi regali per l'associazione, donati a importanti ospiti o noti personaggi che si sono dimostrati  leali con i progetti del Ducato e con il Duca. Una bellissima forma per diffondere il teatro più importante del mondo e la nostra città con il palazzo del potere del nostro Comune. Araya Toro (il “Duca”) ha ringraziato il suo amico e lo ha definito così: “Achilli è un grande pittore, un uomo semplice, molto sensibile, solidale con me e mia moglie Marcela. Lui ha una pittura che descrive i paesaggi della montagna, la campagna, la natura e la collina:  i suoi quadri sono vere istantanee della natura”. Aggiunge: “Ernesto ha dipinto e sperimentato tutte le tecniche della pittura, ha fatto ricerche ed ha lavorato in una serie di dipinti centrati sulla proporzione aurea, ossia quel rapporto matematico che regola in modo armonioso ed equilibrato il creato e la natura”. Achilli e Araya hanno un rapporto di amicizia da anni e professionalmente entrambi sono parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso. CHI E' ERNESTO ACHILLI - Nato a Santa Maria della Versa (PV), nel 1938, inizia a dipingere con una certa assiduità agli inizi degli anni sessanta a contatto con Pinot Gallizio e l'allora Cenacolo di Alba. Ha frequentato il Liceo Artistico Statale di Milano, la Scuola degli Artefici presso l'Accademia di Brera e Calcografia alla Scuola Civica d'Arte di Pavia. Terminati gli studi artistici, sviluppa una pittura ricca di materia orientandosi ad una sorta di figurazione con estrema semplicità, anche in senso culturale, per soddisfare il proprio profondo desiderio di natura. Con gli anni la sua pittura si movimenta più decisamente, accogliendo in modo personale le sollecitazioni artistiche. Successivamente, recuperata la discorsività coloristica, si orienta definitivamente verso una nuova figurazione. I soggetti rappresentati richiamano i paesaggi agresti della terra padana e rappresentazioni di silenziosi oggetti della vita quotidiana che ingranditi assumono un'aria monumentale e poetica. In questo ultimo periodo si concentra su geometria e forme naturali in modo da far acquisire automaticamente le proporzioni auree al dipinto. Come principio ispiratore di tutte le arti, la natura è esempio lampante della perfetta armonia divina. Quando crea un dipinto tiene presente lo scheletro strutturale che, generalmente, consiste in forme geometriche, poi occultate dal colore; tale processo però rimane implicito nell'opera finale. Negli ultimi lavori ciò che rimane dipinto in maniera esplicita sono forme geometriche e soggetti naturali. E’ una ricerca continua e meticolosa; le opere sono caratterizzate da una profondità di indagine e da forte capacità espressiva. Con esse conferisce all’ordinario un senso elevato, allarga gli orizzonti e trova nel quotidiano l'aspetto straordinario della vita. Nel produrre un'opera, traduce in immagini la freddezza intellettuale propria della scienza, composizioni equilibrate da un punto di vista matematico e piacevoli da un punto di vista estetico. Oltre che pittore è anche un abile incisore. Collabora con diverse gallerie italiane. Risiede e lavora a Santa Maria della Versa (PV) e ad Abbiategrasso (MI).Di lui hanno scritto tra gli altri: Siro Brondoni, Maurizio Bernardelli Curuz, Giuliana Mazzola, Giuseppe La Barbera, Gian Carlo Torti, Federica Dafarra, Jlenia Selis, Alessandra Redaelli, Giorgio Lodetti, Paola Cerini, Matteo Metta, Lino Veneroni, Fabio Bianchi, Fabrizio Tassi, Chiara Milesi, Carla Pavesi, Cesare Francesco Nai, Silvia Grassi e Julio Araya Toro.

È stato pubblicato il nuovo libro (il dodicesimo) dello scrittore e storico cileno Julio Araya Toro (Cile, 1967). Si tratta della sua prima opera bilingue (italiano/spagnolo), dopo 4 libri di poesie e 6 saggi storici (in spagnolo, insieme alla moglie). Il titolo di questa antologia è: “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca”. Quest'opera di 104 pagine contiene 90 poesie e 2 racconti, scritti dal 1983 al 2021. Le poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine. Condivisione tutti i sapori di questa vita agrodolce. Il prologo del libro è stato curato dallo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi. La selezione delle poesie, invece, è responsabilità della scrittrice cilena Marcela Rodríguez Valdivieso. La copertina e il retro copertina sono opere del pittore abbiatense Danilo Radice. L' opera è una edizione limitata di 25 copie numerate e firmate dall'autore, poi ad Aprile uscirà la seconda edizione attraverso Amazon. De Vecchi nelsuo prologo descrive così la poesia di Araya: “Julio ci presenta liriche dirette, pragmatiche e caratterizzate da alcuni elementi caratteristici, quali l'utilizzo di anafore e l’altalenante idea di spaziare da temi sociali e tematiche più prettamente sentimentali ed emotive”. Poi aggiunge: “Un autore che riesce a proporci un eccezionale cocktail di sensazioni e rimembranze sociali e storiche, il linea con la sua attitudine di uomo di storia”.

Ad Abbiategrasso, premiati 3 giovani studenti e dipendenti dei ristoranti di Abbiategrasso e Vigevano con una borsa di studio del valore di 2.000 euro e due borse di studio da 500 euro a supporto del loro percorso universitario, grazie al progetto Archways to Opportunity di McDonald’s, creato per sostenere la crescita e la formazione professionale e personale dei suoi dipendenti. – Matteo Beccato lavora da 3 anni nel ristorante di Abbiategrasso, ha 23 anni e studia presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia.
– Rebecca Dellarossa lavora da 4 mesi nel ristorante di Abbiategrasso, ha 21 anni e studia presso la facoltà di Giurisprudenza dell’università Cattolica di Milano.
– Julian Salazar lavora da 7 mesi nel ristorante di Vigevano, ha 21 anni e studia presso la facoltà  di Economia Aziendale dell’Università di Novara. Matteo, Rebecca e Julian sono 3 degli oltre 100 ragazzi in tutta Italia a cui è stato assegnato questo riconoscimento, sulla base di criteri di merito che tengono in considerazione l’anno di iscrizione all’università, il numero di crediti ottenuti e la media voti.

E’ stato approvato lo scorso dicembre, prima di Natale, il calendario delle asciutte 2021-2022 del reticolo del Consorzio Est Ticino Villoresi, provvisorio in quanto passibile di variazioni, anche significative, che potrebbero incidere, in base allo stato di avanzamento dei numerosi lavori fissati e alle tempistiche dettate dall’erogazione dei finanziamenti attivati, sulla programmazione dei prossimi periodi senz’acqua nei canali. Il calendario deliberato ha confermato sino ad inizio mese diaprile 2021 l’asciugatura totale (già in corso) del Canale Villoresi. Previsto anche in autunno un ulteriore periodo di asciutta totale, che interesserà, oltre al Villoresi per consentire il proseguimento delle opere di impermeabilizzazione avviate, il Naviglio Grande e gli altri Navigli occidentali a fronte dell’esecuzione di alcuni importanti interventi di recupero spondale sovvenzionati. Un aggiornamento della pianificazione delle lavorazioni necessarie ha permesso al Consorzio di limitare l’asciutta totale primaverile nei Navigli Grande, Bereguardo e Pavese, definendo per un primo periodo un regime di asciugatura solo parziale. Pertanto, a seguito della delibera di Comitato Esecutivo n. 254 approvata il 15 gennaio, dal 25 del corrente mese sino al 14 febbraio nei Navigli occidentali avverrà esclusivamente una diminuzione dei livelli idrici; l’acqua verrà effettivamente tolta solo a partire dal prossimo 15 febbraio e sino al termine del mese di marzo. “Abbiamo già messo in conto e informato a riguardo sia gli Enti locali che le Associazioni di categoria agricola che la pianificazione calendarizzata dei periodi senz’acqua, soprattutto per quanto riguarda la prossima asciutta autunnale, potrà subire variazioni anche rilevanti. Tutto dipenderà infatti dallo stato di avanzamento dei diversi lavori programmati e dalle tempistiche, di solito strette ed estremamente vincolanti, dettate dall’erogazione dei finanziamenti in essere” osserva il Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli. “Da diversi anni il Consorzio è attento a pianificare in modo molto oculato il ricorso a periodi di asciugatura totale dei canali, prediligendo laddove possibile l’abbassamento dei livelli e il regime di asciutta parziale; senza pregiudicare lo svolgimento dei lavori, che necessariamente vanno eseguiti e spesso, in caso di finanziamenti, secondo rigidi cronoprogrammi, l’Ente è ormai solito tenere in opportuna valutazione, oltre alle esigenze manutentive, prioritarie, anche quelle ambientali o più in generale legate alla fruizione dei canali” conclude Folli.

Si è svolta sul web  la premiazione del concorso fotografico Obiettivo Acqua, organizzato congiuntamente da Coldiretti, ANBI e Fondazione Univerde. Tra le oltre 400 immagini partecipanti, sono state selezionate dalla giuria le più belle tra cui anche quella scattata a Panperduto (Somma Lombardo, VA) durante una piena del fiume Ticino, da Maurizio Portone. Quest’ultimo, che ha collaborato con ETVilloresi, si è dedicato in più di un’occasione, attraverso le sue suggestive fotografie, ad immortalare – proprio a Panperduto – il moto, spesso impetuoso, dell’acqua oltre che la sua forza. Lo scatto in questione si è infine aggiudicato la vittoria nella sezione Acqua, eterno scorrere.  L’immagine di una barca nella piazza di Orta coperta dall’acqua di Fulvio Gioria è invece risultata prima in classifica nella sezione Cambiamenti climatici: Difendere l’acqua – Difendersi dall’acqua. “La foto di Portone valorizza appieno la bellezza e la suggestione che circonda l'impianto idraulico di Panperduto, entrato lo scorso anno nel Patrimonio Mondiale delle Strutture di Irrigazione WHIS, secondo quanto decretato in Indonesia dal gruppo internazionale di esperti della Commissione ICID. La diga è stata riconosciuta allora come esempio che ha portato alla creazione di un paesaggio rurale artificiale, indispensabile per lo sviluppo agricolo ed economico di un'intera regione e ora lo splendido scatto di Portone, premiato dalla giuria del concorso, non fa che sottolineare l'unicità di Panperduto, divenuto vero e proprio luogo simbolo per via della presenza dell'acqua e della sua forza. Grazie a Maurizio Portone per averci regalato questa splendida foto, che postata sui social sta avendo veramente un ritorno clamoroso di consensi: merito dell’abilità del fotografo ma anche dell’unicità di un luogo, che ha ormai assunto un valore evocativo di quello che l’acqua può realizzare” questo il commento del Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli.

Ne riesumò il nome , le inserì un'H per darle tono. Un buontempone, qualche tempo dopo, aggiunse il grasso! Non perché i suoi abitanti fossero obesi. L' aggettivo era un omaggio dedicato alla terra, appunto, grassa e generosa. Che gli antenati ubicarono con le prime case, con annesse le cascine. Un popolo di contadini, che poi divennero anche allevatori. Lo Scotti, per gli amici Mario, Abbiatense doc, prese altre strade. Di studi si nutrì, divenne un giornalista. Dedicando il suo tempo nel rendere informati i propri concittadini. Da quel giorno che si laureò, non smise, non smette, con il suo megafono virtuale ce ne racconta di cotte e di crude. Con il suo fedele registratore, ti viene accanto. Ti fa cantar la Aida, la Traviata. Gli intrighi che assillano la vita. I tradimenti, le chiacchiere dei malpensanti  che non si fanno i cazzi loro. Chi è morto, chi è resuscitato. La cosa che interessa a tutti , "qui mi vin che ridere". I politici, sempre in bella mostra, come dei manichini, dietro le vetrine, che ci raccontano cazzate. 

Filippo Amato

Nessun aumento della tariffa mensa, e servizio di post mensa garantito per gli alunni che frequentano il tempo ridotto di 27 ore settimanali: due interventi dell'Amministrazione comunale per riuscire a dare continuità ai servizi esistenti senza gravare sulle famiglie abbiatensi. Quest'anno infatti il Comune si è fatto carico del servizio post mensa degli istituti Terzani e Aldo Moro, “Per gli istituti scolastici quest'anno non sarebbe stato possibile effettuare, come avveniva gli scorsi anni, una convenzione con le cooperative per il servizio di sorveglianza e assistenza educativa durante la pausa mensa del tempo ridotto – spiega l'assessore all'Istruzione Eleonora Comelli-. In accordo con le dirigenze scolastiche e Assp, ci siamo fatti carico del servizio inquadrandolo come post scuola, riuscendo così a mantenerne il funzionamento, con l'intenzione di continuare a garantire la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro per coloro che hanno scelto questo tipo di tempo scuola per i propri figli”. Il servizio ha mantenuto la tariffa pressoché invariata (con l'aumento di circa 1 euro rispetto all'anno precedente) di 46,63 euro per 6 ore settimanali suddivise su tre giorni (a differenza del servizio post scuola ordinario che prevede 5 ore in cinque giorni). E' previsto inoltre uno sconto del 40% sul secondo figlio, e del 60% sul terzo figlio. Il Comune è intervenuto inoltre erogando 70mila euro per coprire la spesa aggiuntiva per il servizio mensa, i cui costi sono aumentati a seguito di una rimodulazione effettuata dal gestore per rispondere alle esigenze imposte dalla normativa di contrasto e contenimento del rischio di diffusione del Covid-19. “La rimodulazione progettuale comportava un aumento della tariffa di 0,42 centesimi a pasto – spiega l'assessore – Per non sobbarcare le famiglie di questo aumento di costi abbiamo deciso di intervenire coprendo tale importo con le risorse del bilancio comunale (70mila euro in totale). Ricordo inoltre – conclude Eleonora Comelli – che quest'anno l'emergenza sanitaria ha comportato un cospicuo aumento dei costi praticamente di tutti i servizi scolastici, ma la nostra Amministrazione, a differenza di quanto è avvenuto in altri Comuni, ha seguito la linea di non andare ad incidere sulle tariffe a carico delle famiglie. Tutti i servizi sono stati garantiti, compreso il centro estivo nonostante i costi elevati, e siamo riusciti ad accettare tutte le domande pervenuteci per il trasporto scolastico. Infine siamo riusciti ad aderire si a Nidi Gratis che al Bonus Inps, che costituiscono un ulteriore e significativo contributo al bilancio delle famiglie abbiatensi”. “Ogni decisione sulla rimodulazione e organizzazione dei servizi – sottolinea l'assessore - è stata dettata dalla volontà di garantire il più possibile un'offerta di servizi in continuità con gli anni precedenti, assicurando standard di sicurezza il più possibile adeguati e permettendo alle famiglie e agli alunni di non  stravolgere ulteriormente la propria quotidianità. Siamo consapevoli che alcuni genitori ci hanno fatto presenti ulteriori necessità, tuttavia, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo anche garantire i servizi essenziali comporta non poche difficoltà”. L'assessore conclude infine intervenendo sulla situazione attuale della quarantena preventiva negli istituti cittadini: “Attualmente sono 15 le classi in isolamento, ma la situazione è dinamica e in continua e rapida evoluzione. Le dirigenze stanno gestendo la situazione in modo ottimale e in costante coordinamento con le autorità sanitarie”.

L' Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso, come tradizione, da 73 anni allestisce la Mostra d'Autunno dei suoi associati. La mostra è suddivisa in due parti: la prima è dedicata a un tema libero e la seconda ad una tematica specifica. Quest'anno, purtroppo, a causa dell'epidemia da Covid 19 tutti gli eventi culturali sono stati cancellati o spostati (Come ha Maggio scorso la Mostra di Primavera 2020). Grazie, però, ai Servizi Culturali e Bibliotecari del Comune di Abbiategrasso è stata creata una finestra culturale virtuale chiamata "#culturAcasa - La Cultura Batte Tutto", per dimostrare che la cultura e la creatività non si fermano neppure durante i difficili momenti che stiamo vivendo. Questa iniziativa viene incontro alla Mostra d’Autunno 2020 dell'Associazione Amici dell'Arte e della Cultura che quest'anno non ha una tematica, ma solo la mostra a tema libero dedicata a suoi associati. Sono presenti le opere di 27 soci: Achilli Ernesto, Amico Roxas Corrado, Araya Toro Marcela e Julio, Beretta Aurelio, Bernacchi Domenico, Bonetti Luisa, Cama Caterina, Castiglioni Antonio, Colli Giancarlo, De Paoli Gianni, Della Fiorentina Giorgio, Errani Manuela, Ferrario Mariangela, Gallazzi Silvano, Grassi Silvia, Gualtieri Mara, Landolina Nino, Leo Ambrogio, Masuzzi Edmondo, Milanesi Donatella, Pagliai Giordano, Prinzivalli Concettina, Radice Danilo, Scotti Gianluigi, Soresini Nicoletta, Torti Giancarlo, Vivona Chiara. La presidentessa dell' Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso, la dottoressa Silvia Grassi ha scritto nella presentazione virtuale della Mostra: “Anche la mostra organizzata per questo mese di novembre 2020 non potrà essere dal vivo, ci speravamo, ci credevamo ma, purtroppo, il nostro desiderio non è bastato e l’evento è sfumato, dissolto.Quindi, ancora una volta, abbiamo organizzato una mostra virtuale, il contrario di reale di effettivo, mostra ‘…che è in potenza e non in atto…’.In effetti avevamo preparato tutto.Per questo motivo, ancora una volta, ringraziamo l'Amministrazione Comunale e l'Ufficio Cultura di Abbiategrasso per l'opportunità dataci. Augurando a tutti un futuro migliore, a-rivederci alla prossima mostra… però dal vero!”. Chi vuole visitare questa bellissima mostra virtuale può cliccare i link 

https://sites.google.com/view/cittadiabbiategrasso/culturacasa/amici-dellarte-e-della-cultura 

https://drive.google.com/file/d/1NStSO2SDD5RJbY5dZTVyK6OiTDbqB7Ov/view?usp=sharing

La musica è anche intimità e allora che cosa c’è di meglio di connettersi a Radio Magenta e ascoltare “A Tu per Tu con Sara Sciarra”, un nuovo programma dedicato ai cantautori italiani, classici e moderni, con aneddoti, “fun fact” e storie personali legate alle canzoni scelte per le varie puntate. Prima come cantante e musicista, Sara Sciarra, si approccia oggi al microfono da un’altra prospettiva, ovvero anche come conduttrice radiofonica. E come se non bastasse, essendo per sua stessa ammissione megalomane ed egocentrica, dà il suo nome al titolo del nuovo format, ne compone e canta la sigla. Classe 1993, nutre una grande passione per musica, pop culture e letteratura. Inizialmente restia a entrare a far parte del mondo della musica, ribelle fino alla fine contro un’intera famiglia di musicisti a cui non voleva assomigliare, alla fine cede, e si innamora della chitarra durante le scuole medie. Oggi si esibisce da solista solcando in particolare tanti palchi dell’hinterland milanese e partecipando a contest, in cui spesso e volentieri sbaraglia i concorrenti piazzandosi al primo posto. Dal prossimo 28 ottobre “A Tu per Tu con Sara Sciarra” andrà in onda ogni mercoledì e venerdì alle ore 10.00. Le puntate saranno poi disponibili per il “riascolto” nel canale Soundcloud di Radio Magenta (www.soundcloud.it/radiomagenta). Continua con impegno e professionalità la grande fase di rilancio di Radio Magenta avviata nel 2018, da un lato anche attraverso l’impiego dei social e delle nuove tecnologie digitali in chiave multimediale per fare arrivare ovunque i contenuti di musica e informazione, dall’altro potenziando il team con l’ingresso di nuovi e selezionati conduttori come la giovane e talentuosa cantante milanese Sara Sciarra. Radio Magenta può essere ascoltata e seguita ovunque ad alta qualità digitale, negli smartphone e nei tablet attraverso la rinnovata App gratuita per dispositivi Android e IOS, in streaming sul rinnovato sito web www.radiomagenta.it, con gli Smart Speaker a comando vocale. Inoltre, Radio Magenta è presente sui Social Media e nelle principali Piattaforme On Line di musica.

75mila euro per progetti psico-pedagocici a sostegno degli studenti di Abbiategrasso, che copriranno le annualità 2020 e 2021 tenendo conto deglie effetti post Covid, ovviamente molto impattanti sulle migliaia di scolari di Bià. Li ha stanziati la giunta Nai, che ha rilevato la necessità di attivare azioni che nel periodo post Covid 19 possano agevolare ed essere di supporto al rientro dei bambini e dei ragazzi nel rinnovato contesto scolastico relazionale, dopo il faticoso e lungo periodo di distanza da esso, determinato dall’emergenza sanitaria. Una “scuola rinnovata” nei tempi e negli spazi, che coniughi i bisogni educativi e di crescita degli alunni con i protocolli sanitari in periodo di emergenza sanitaria, da sostenere ampliando gli interventi di prevenzione già attivati negli anni scolastici precedenti per tramite dell’Azienda Speciale Servizi alla Persona (ASSP) con una progettualità in ambito psicopedagogico da elaborarsi a favore delle scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di primo grado sia pubbliche che paritarie. L’intervento progettuale sarà indirizzato al perseguimento seguenti obiettivi: sostenere i docenti nel complesso compito di ritessere e riannodare i fili della relazione educativa con i propri alunni sia in presenza che a distanza; sostenere le famiglie in relazione ai nuovi bisogni sociali e psicologici derivati dall’emergenza sanitaria con azioni a loro supporto, aiuto al dialogo con la scuola e della condivisione dei progetti educativi dei minori, in particolari quelli in situazione di fragilità; corresponsabilizzare le famiglie rispetto al loro fondamentale ruolo nella fase complessa fase di riapertura delle scuole a tutela della salute comune, favorire la messa in rete delle risorse e dei servizi educativi, sociali e ricreativi a supporto dei minori presenti sul territorio. Il Comune di Bià ha ritenuto di avvalersi del supporto della ASSP, già affidataria in passato di interventi analoghi, chiedendo alla stessa di formulare una proposta di intervento progettuale a valere sull’anno scolastico 2020/2021; fra i servizi affidati ad ASSP ci sono  infatti l’assistenza domiciliare minori; il servizio psicologico e sociale servizio tutela minori; lo Sportello d’ascolto e consulenza per le scuole secondarie di primo grado. La delibera approvata quantifica preventivamente in €. 75.000,00 le risorse finanziarie da mettere a disposizione per la realizzazione dell’intervento secondo la proposta progettuale da elaborarsi dall’Azienda ASSP: €. 28.000  per l’annualità 2020 e €. 47.000 per l’annualità 2021.

Parziale modifica alle modalità di utilizzo dell’area parcheggio che da qualche tempo è stata realizzata in viale  Cavallotti, a ridosso del Nuovo Albergo Italia. La giunta abbiatense ha difatti individuato tra le opere utili alla riqualificazione dei nuclei di antica formazione l’intervento di realizzazione di una fermata per autobus turistici in Viale Cavallotti, ritenendo che si tratta di un’opera che favorisce l’accessibilità dei turisti nel centro storico e quindi l’attrattività e la ricettività nella città. Ora, anche alla luce delle limitazioni all’accesso al centro storico, sono sopraggiunte nuove esigenze e valutazioni da parte dell’Amministrazione Comunale, che nell’ottica della promozione dell’accessibilità turistica in senso lato considera la fermata di autoveicoli diversi dagli autobus turistici purché appartenenti o in uso a soggetti diretti alle diverse strutture ricettive del centro storico capace di favorire l’attrattività e la ricettività della città. La giunta ha quindi ritenuto quindi opportuno e necessario modificare la disciplina di utilizzo dell’area pubblica, cosiddetta Golfo di fermata, situata in via Cavallotti prevedendo quanto segue: a. nella fascia oraria dalle 08,00 alle 19,00 di tutti i giorni (lavorativi, prefestivi e festivi), nell’area appositamente individuata con segnaletica verticale ed orizzontale, è consentita la fermata  e la sosta gratuita per la durata massima di un’ora, agli autoveicoli e motoveicoli in generale (bus, auto, moto, ecc.) di proprietà o in uso a soggetti diretti alle diverse strutture ricettive del centro storico con obbligo: aa. di esposizione del disco orario indicante l’ora di arrivo; bb. di esposizione del contrassegno individuante la struttura ricettiva alberghiera  ospitante;b. nella fascia oraria dalle 19,00 alle 08,00 di tutti i giorni (lavorativi, prefestivi e festivi), nell’area appositamente individuata con segnaletica verticale ed orizzontale: è consentita la fermata e la sosta  gratuita senza limiti di tempo con obbligo di esposizione di contrassegno individuante la struttura ricettiva alberghiera ospitante.

Egregio signor Sindaco, apprendiamo dalla stampa che Abbiategrasso avrà a disposizione 1,5 milioni di euro per progetti dedicati di ciclabilità (400.000 € per la “Traccia azzurra”, 400.000 € per raccordare la ciclabile di Cassinetta con le scuole di via Legnano, 700.000 € per la ciclabile lungo l’alzaia del Canale Scolmatore di nord-ovest). Ci sono poi 700.000€ per opere pubbliche cantierabili entro il 31 ottobre 2020. Ci auguriamo che si colga questa opportunità per attuare qualcuna delle numerose proposte che FIAB Abbiateinbici vi ha già fatto per migliorare la ciclabilità e richiamare in città ciclisti e camminatori che transitano in zona. Se i 700.000 € “cantierabili” verranno impiegati per riasfaltare le strade, ci auguriamo che al contempo si rinnovi la segnaletica orizzontale delle piste ciclabili urbane ormai ovunque irriconoscibili e si creino finalmente dei percorsi pedonali e ciclabili almeno nelle vie che conducono alle scuole. Vorremmo che le scuole fossero raggiungibili in sicurezza non solo da Cassinetta, ma anche da chi percorre a piedi o in bici via Legnano, oggi invasa dalle auto con marciapiedi stretti e sconnessi, o arriva dalle tante traverse prive di marciapiedi (via Di Dio, Podgora, Pasubio ecc.) Bambini, ragazzi e genitori costretti a mettere a rischio la propria incolumità muovendosi in mezzo alla strada perché le auto in sosta non lasciano spazio vicino ai muri per i pedoni (almeno un metro prescrive il Codice della Strada). Altrettanto per le vie limitrofe ai plessi di via Colombo e di via Folletta, così come buona parte delle vie residenziali della città. Fiduciosi che in questa occasione vengano realizzati interventi a favore dei ciclisti e dei pedoni, restiamo a disposizione per qualunque chiarimento.

FIAB Abbiategrasso Abbiateinbici - La presidente Marina Buratti

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASM, la storica Azienda Speciale Multiservizi del Magentino, è pronto a cogliere una duplice sfida: la prima, quella di mantenere e progressivamente elevare, se le condizioni generali lo consentiranno, gli standard di qualità e di efficienza raggiunti oggi dall’azienda; la seconda, restare al passo con l’evoluzione tecnologica, riuscendo ed essere all’avanguardia per tipologia e qualità di servizi offerti. Parola del nuovo presidente Elisabetta Lanticina, che aggiunge: «Alla luce dei cambiamenti epocali che la nostra vita lavorativa e privata sta attraversando - prospettandoci un futuro non del tutto sereno - siamo chiamati, per il ruolo e nell’ambito che ci compete, a valorizzare tutti gli strumenti in nostro possesso per contribuire al miglioramento della vita sociale, sia essa vissuta attraverso i nostri servizi erogati dalle pubbliche amministrazionisia attraverso il potenziamento e la ricerca di soluzioni innovative per il miglioramento della qualità ambientale ed ecologica». I dieci Comuni soci di ASM sono: Bernate Ticino, Boffalora Sopra Ticino, Corbetta, Cuggiono, Magenta, Marcallo con Casone, Mesero, Ossona, Robecco Sul Naviglio Santo Stefano TicinoLo scorso 20 luglio, nella sala consiliare di Magenta (via Fornaroli), si è riunita l’Assemblea dei Soci che ha nominato il nuovo CdA. L’Organo Amministrativo è così composto: Elisabetta Lanticina (presidente), Donatella Colombo (vicepresidente), Mariarosa Cuciniello, Mario Garbini e Ambrogio Crespi (consiglieri). Il CdA dell’azienda, guidato per la prima volta, dopo oltre 40 anni dalla costruzione dell’azienda, da una donna, si è poi riunito lo scorso 30 luglio, nella storica sede di via Crivelli. Elisabetta Lanticina ha ringraziato gli amministratori uscenti per il lavoro svolto con impegno e competenza, un lavoro che adesso il nuovo CdA deve portare avanti per continuare a far crescere l’azienda. Ha poi ringraziato i Sindaci dei Comuni soci per la fiducia accordata e assicurato di volere anche mantenere un forte radicamento con il territorio: da un lato attraverso un rapporto continuo, costruttivo e proficuo con le singole Amministrazioni, dall’altro sostenendo progetti e proposte di collaborazione con diverse realtà del tessuto sociale locale, con particolare attenzione al mondo delle associazioni e a quello della scuola, in linea con la mission ambientale dell’azienda.  «La mia prima fase di lavoro consisterà proprio nell’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per poter elaborare, grazie alla collaborazione del CdA e del direttore generale, un rinnovato piano di lavoro che tenga conto innanzitutto di un aspetto che ritengo essenziale: il consolidamento del patrimonio sia materiale, sia immateriale che oggi l’Azienda Speciale Multiservizi possiede. - afferma il presidente Elisabetta Lanticina - Rappresenta un lavoro non facile: ci è stata affidata una nave solida che deve navigare su rotte che oramai sono note e in altre che sono ancora da disegnare. Questo compito è affidato al nostro equipaggio di cui sono onorata di far parte e che spero, proprio come una vera squadra, sappia approdare con successo in porti sicuri e potenzialmente ancora inesplorati». Negli scorsi anni è stato avviato il rilancio industriale di ASM ottenendo una crescita in termini di servizi svolti, di fatturato, di depositi finanziari e di capitale umano. Il nuovo CdA, guidato da Elisabetta Lanticina, ha tutte le competenze per gestire, con il supporto del personale, la fase due del piano di rilancio, consolidando il ruolo dell’azienda multiservizi di riferimento per la zona Ovest di Milano.

“Il tentativo di bloccare l’iter della Vigevano-Malpensa è inaccettabile. Le soluzioni progettuali ipotizzate da alcuni gruppi delle opposizioni sono stravaganti e hanno un solo obiettivo: sabotare la realizzazione di un’opera che il territorio attende da tempo. Ancora una volta c’è chi si conferma nemico della Lombardia e del suo sviluppo sostenibile”. Lo ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. "L’avvio della procedura approvativa del progetto definitivo per il primo stralcio – ha proseguito Terzi – risale al 2009. Sono trascorsi 11 anni e invece di recuperare i ritardi, non imputabili in alcun modo a Regione, ecco alcuni consiglieri che mettono i bastoni tra le ruote alla superstrada, infrastruttura fondamentale per potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Malpensa dal quadrante ovest milanese ed efficientare il sistema viabilistico lombardo anche in vista delle Olimpiadi. A inizio luglio Regione, attraverso una delibera, ha confermato i pareri regionali favorevoli già espressi nel 2009 e nel 2017. Anas era ripartita con la procedura approvativa, e ora ci troviamo a dover fare i conti con questa posizione ideologica da parte della principale forza di governo: è assurdo. Ci auguriamo poi che Regione non venga esclusa da eventuali vertici con Anas e Ministeri: sarebbe uno sgarbo istituzionale ingiustificabile”. 

Dal mese di giugno l’Amministrazione comunale di Albairate ha avviato un’intensa e proficua collaborazione con la Dirigenza scolastica dell’I.C. “Erasmo da Rotterdam in vista della riapertura dell’anno scolastico a settembre, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel “Piano Scuola” del 26 giugno 2020 che, ad oggi, costituisce l’unico punto di riferimento per garantire a studenti, docenti e personale un rientro in piena sicurezza. È quanto rileva l’assessore comunale all’Istruzione Maria Cristina Trezzi affermando che: «Di concerto con il Dirigente scolastico, referenti di plesso e RSPP - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Istituto, abbiamo così individuato gli interventi funzionali al recupero di spazi adeguati allo svolgimento dell’attività didattica in ogni plesso; in particolare, stiamo provvedendo all’acquisto di specifico arredo scolastico per consentire il ritorno di tutti gli studenti nelle proprie aule, scongiurando il ricorso a spiacevoli turnazioni. Il nostro Ufficio Tecnico, inoltre, ha già terminato lo smaltimento di materiale e arredo obsoleto e sta pianificando lo spostamento e l’allocazione di scaffali e armadi per garantire il necessario distanziamento in ogni aula». L’Ufficio Istruzione ha già aperto le iscrizioni al servizio di refezione scolastica che, nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, potrà essere erogato nei locali in concessione a Sodexo in due turni, escludendo totalmente la fornitura del pasto in “lunch box” per il consumo in classe. È possibile registrarsi ai servizi di pre e post scuola e scuolabus. In proposito, l’Amministrazione comunale di Albairate ricorda che l’effettiva attivazione di tali servizi potrà essere comunicata solo a seguito dell’emanazione delle Circolari ministeriali relative all’avvio dell’anno scolastico 2020/2021; solo successivamente si potranno valutare orari e condizioni organizzative necessarie per la tutela della salute pubblica. L’ assessore Trezzi aggiunge: «Certamente siamo di fronte a una sfida complessa che sta impegnando energie e risorse: per questo siamo molto soddisfatti che sia stata valutata positivamente la nostra richiesta di accesso ai Fondi Strutturali Europei per "Adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19", con cui il Comune di Albairate ha ottenuto un finanziamento di 15.000 euroSi tratta di risorse aggiuntive che potremo utilizzare per l’acquisto di arredi, attrezzature innovative e dotazioni tecnologiche e per ulteriori interventi di edilizia scolastica, per far fronte all’emergenza in corso nel modo più efficace possibile». Ad oggi, a livello governativo e regionale, restano da chiarire ancora diverse questioni organizzative prima dell’inizio dell’anno scolastico. In attesa di ulteriori disposizioni, l’Amministrazione comunale di Albairate continua a lavorare con determinazione per garantire il diritto allo studio e un meritato graduale ritorno alla normalità a tutti i bambini e i ragazzi albairatesi.

La processionaria, nome comune con il quale vengono indicati la Thaumetopoea Processionea e la Thaumetopoea Pityocampa, è un insetto altamente distruttivo le cui larve presentano peli urticanti che, diffusi nell'ambiente, possono originare problemi sanitari sia all'uomo che agli animali. Al fine di limitare il più possibile disagi ed inconvenienti, l’Amministrazione Comunale, invita i cittadini a collaborare segnalando la presenza di focolai localizzati e mettendo in atto le semplici precauzioni che di seguito si elencano: - non avvicinarsi e non sostare sotto piante infestate; - non tentare di distruggere i nidi con mezzi impropri in quanto il primo effetto che si ottiene è quello di favorire la diffusione nell’ambente dei peli urticanti. Ove necessario rivolgersi a specialisti del settore; - evitare di raccogliere i bruchi senza idonee protezioni o con mezzi inadeguati; - in caso di contatti accidentali con larve o nidi è necessario, in via generale e precauzionale, lavare tutti gli indumenti indossati a temperatura non inferiore a 60° e lavare abbondantemente il corpo, capelli inclusi, con acqua e sapone; - lavare abbondantemente frutti e prodotti degli orti ubicati in prossimità di piante infestate. Si ricorda che in tutti i casi in cui dovessero comparire reazioni cutanee con irritazioni molto forti non risolvibili con comuni pomate antistaminiche o con coinvolgimento di organi di senso, le persone coinvolte dovranno essere indirizzate verso il proprio medico curante o verso una struttura ospedaliera. Sarebbe infine opportuno che anche gli amministratori di stabili e i proprietari di immobili privati eseguissero, sulle aree di propria competenza, costanti controlli e adottassero opportune e tempestive azioni di contrasto alla proliferazione dei lepidotteri in questione.

Continua la collaborazione tra il mondo della scuola e della formazione con ASM, l’Azienda Speciale Multiservizi del Magentino. L’ultima iniziativa riguarda l’avvio di una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno dell’abbandono delle mascherine e dei guanti monouso. Si tratta di dispositivi che spesso, dopo essere stati utilizzati, vengono lasciati con indifferenza sul suolo pubblico, causando degrado e il rischio di contaminazione da virus e batteri (non solo Covid-19). La campagna è stata studiata, elaborata e realizzata con gli studenti del 2° anno del “Corso di Grafico Multimediale” dell’ENAC LOMBARDIA C.F.P. Canossa di Magenta che hanno disegnato delle locandine, che saranno stampate e affisse in diversi punti del territorio a cura di ASM, nonché pubblicate nei siti internet dei Comuni soci coinvolti nell’iniziativa (MagentaBoffalora sopra TicinoRobecco sul Naviglio e Santo Stefano Ticino). Sono gli stessi quattro Comuni che partecipano anche al progetto “La Voce dei Giovani”, il periodico realizzato dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, a cui collaborano con le loro illustrazioni gli stessi ragazzi del C.F.P. Canossa. La “Campagna di sensibilizzazione sull’abbandono dei rifiuti” ha comportato lezioni on line e ha permesso agli studenti di esprimere la propria creatività cercando di dare un messaggio importante alla collettività, di invitare i cittadini con messaggi grafici moderni e incisivi a rispettare l’ambiente e a salvaguardare la salute del prossimo, soprattutto in un periodo segnato negativamente dall’emergenza sanitaria. In ogni locandina è scritto che abbandonare i rifiuti è un atto incivile e che mascherine, guanti e fazzolettini vanno correttamente gettati nell’indifferenziato«In continuità con il proprio impegno accanto alle scuole del territorio e ai Comuni soci, l’azienda ha voluto cogliere anche questa occasione per valorizzare il lavoro dei ragazzi e lanciare un progetto di comunicazione sociale. - afferma Giuseppe Viola, presidente di ASM - Sono state scelte sei locandine caratterizzate da un tema comune che si richiamano l’una con l’altra creando interesse e curiosità, oltre che comunicare un messaggio molto importante». Laura Pizzotti, responsabile del C.F.P. Canossa di Magenta aggiunge: «In periodo di didattica a distanza, riuscire a realizzare un progetto così importante in collaborazione con ASM srl, ci rende particolarmente orgogliosi dei ragazzi del CFP che hanno accolto con entusiasmo la proposta dell’insegnante di grafica e realizzato la campagna di sensibilizzazione. Anche in un periodo di oggettiva difficoltà nel continuare il loro lavoro, hanno dimostrato capacità e competenza nello sviluppare questo progetto contestualizzando le loro capacità espressive legate ad una specifica tematica e facendosi testimoni di un messaggio rivolto alla comunità intera. Opportunamente coinvolti, i giovani saranno i protagonisti del futuro». La campagna è stata avviata e già nei prossimi giorni le locandine saranno affisse nei quattro Comuni.

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli, che gestisce il sistema di raccolta integrato dei rifiuti in venti comuni dell’Abbiatense, Castanese e Magentino, comunica che, in accordo con gli amministratori locali, è stata posticipata senza alcun aggravio per l’utenza al 30 settembre 2020 la scadenza della 2ª rata della TARI, la tassa sulla raccolta e smaltimento rifiuti. Gli utenti che hanno attivato la domiciliazione bancaria o postale che intendessero cogliere questa opportunità di proroga, dovranno contattare in tempo utile la propria banca o posta e ricevere le istruzioni necessarie per bloccare/revocare l’addebito automatico in esecuzione al 30 giugno 2020. Si rileva, infatti, che questa operazione non può essere eseguita dal Consorzio, in quanto attivata su base volontaria da parte dei singoli utenti. Per queste utenze, una volta bloccato o revocato l’addebito automatico, il pagamento della scadenza prorogata al 30 settembre 2020 dovrà essere poi effettuato tramite bollettino postale, da richiedere agli uffici del Consorzio. «L’emergenza sanitaria ha provocato situazioni di disagio economico e sociale a famiglie, commercianti e imprese e, pertanto, come concordato con gli amministratori locali, è stato deciso di concedere di nuovo una proroga di tre mesi del pagamento della TARI. - spiegano Carlo Ferrè e Christian Migliorati, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio dei Comuni dei Navigli – È stata, infatti,spostata al 30 settembre la scadenza del pagamento della 2ª rata prevista per il 30 giugno».Per informazioni contattare gli uffici (e-mail info@consorzionavigli.it, protocollo@pec.consorzionavigli.it; Tel. 02/94.92.11.63) o, in caso di particolari necessità, concordare un appuntamento direttamente presso la sede del Consorzio dei Comuni dei Navigli (Albairate, via Cesare Battisti 2). I Comuni interessati sono: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.

È a forte rischio la tenuta del sistema integrato di raccolta rifiuti urbani in Lombardia e nel resto del Paese, a scapito dei cittadini, dei Comuni e dell’ambiente. Le misure adottate per il contenimento del Coronavirus hanno determinato per un lungo periodo la chiusura completa o parziale di numerose aziende, con pesanti conseguenze di carattere economico e sociale. Una delle ripercussioni negative sarà una consistente riduzione del gettito derivante dalla TARI, la tassa/tariffa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, che è un servizio essenziale per le comunità e che per queste ragioni finora non è stato interrotto. A lanciare l’allarme è il Consorzio dei Comuni dei Navigli, eccellenza nazionale che si occupa del servizio di igiene urbana in 20 Comuni dell’Ovest Milanese con oltre 120 mila abitanti. La preoccupazione di una caduta verticale del sistema di raccolta dei rifiuti è condivisa con ANCI e altri enti del settore sparsi nel territorio nazionale. A preoccupare, oltre alla riduzione del gettito corrente, vi è anche l’incremento degli insoluti nel tempo a causa del persistere delle condizioni di difficoltà per determinate attività produttive che, in mancanza di idonei interventi statali, potrà generare pesanti ripercussioni sulla determinazione della TARI degli anni a venire. Per queste ragioni il Consorzio dei Comuni dei Navigli ha inviato una lettera al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, affinché si faccia portavoce dei Comuni presso il Governo per affrontare in tempo utile questa problematica. Analoghe iniziative si stanno portando avanti anche in altre regioni italiane. La lettera è stata sottoscritta in primis dal Presidente del Consorzio Carlo Ferrè e dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Marco Marelli e a seguire da tutti i Sindaci dei 20 Comuni consorziati. Al Presidente Fontana è stata rilevata la necessità di provvedere in tempi rapidi alla valutazione di un intervento sostitutivo a copertura della molto probabile mancanza del gettito della TARIe anche a sostegno delle attività produttive più colpite. «Il pagamento della TARI nel corrente anno, sia nella forma della tariffa corrispettiva TARIP che interessa dodici dei nostri Comuni che nella forma della TARI Tributo che interessa otto dei nostri Comuni, risulterà verosimilmente assai problematico per le Utenze non Domestiche (UND) che sono state costrette alla chiusura delle proprie attività in questo momento di emergenza epidemiologica. - si evidenzia nella missiva - Al riguardo, ci permettiamo di rimarcare il fatto che il pagamento della TARI risulta fondamentale per garantire la copertura dei costi per il mantenimento in equilibrio della gestione del servizio essenziale di raccolta dei rifiuti urbani sul nostro territorio. Anche se al momento non è ancora possibile determinare l’entità del mancato incasso correlato all’emergenza in atto, si chiede al Presidente della Regione Lombardia di considerare l’attivazione di un intervento sostitutivo dello Stato, al fine di coprire i molto probabili minori introiti dalla tassa rifiuti, per le utenze delle attività produttive che sono state oggetto di provvedimenti di chiusura o che, comunque, non hanno potuto esercitare normalmente la propria attività, come conseguenza dell’emergenza in atto”. Il Consorzio dei Comuni dei Navigli ha anche sottoposto all’ attenzione del presidente Fontana una articolata proposta normativa, da tenere in considerazione nei prossimi provvedimenti legislativi legati all’ emergenza in atto e che riguarda l’esclusione “della TARI/TARIP per attività economico produttive chiuse per legge o comunque chiuse a seguito della situazione emergenziale” e l’adozione di idonee misure volte a “compensare” il minor gettito della TARI a favore di Comuni o enti gestori. L’ adozione di tale proposta, spiega il Consorzio, è assolutamente necessaria, al fine di non far ricadere sulle altre utenze, domestiche (le famiglie) e non domestiche, sui bilanci comunali, nonché sui bilanci dei gestori del servizio, il minor gettito derivante dal possibile mancato pagamento della TARI di dette attività. L’ augurio dei venti sindaci dei Comuni del Consorzio è che presto si possa ricevere una risposta positiva dalla Regione Lombardia e dal Governo, in modo da salvaguardare la tenuta del sistema prima che sia troppo tardi.

È iniziato il progressivo ritorno alla normalità anche sul fronte dei servizi di igiene ambientale. ASM, l’Azienda Speciale Multiservizi, come concordato con l’Amministrazione comunale di Robecco sul Naviglio, comunica che è stato ampliato l’orario di apertura della P.R.D. (Piattaforma per la Raccolta Differenziata) di via Ugo Foscolo, per meglio rispondere alle esigenze dei cittadini. La P.R.D. dall’11 maggio è aperta lunedì dalle ore 8.15 alle 11.45, mercoledì dalle ore 13.30 alle 16.45 e sabato dalle ore 9.15 alle 14.45 per tutte le tipologie di rifiuti. Inoltre, i cancelli aprono anche mercoledì dalle ore 10.15 alle 13.30 e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 ma solo per il conferimento di verde e ramaglie. L’ accesso è consentito previo appuntamento da fissare telefonando al numero 3385786669 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 14.00 alle 17.00 e il sabato dalle ore 9.00 alle 12.00. All’ operatore incaricato si devono comunicare nome, cognome e numero di carta d’identità di chi eseguirà il conferimento.I cittadini possono accedere alla piattaforma, quattro alla volta ogni 15 minuti e rispettando le regole di sicurezza, ossia mantenendo la distanza di almeno un metro, indossando mascherina e guanti.

Coldiretti Lombardia ha chiesto lo stato di calamita’ per gli oltre 1.600 agriturismi lombardi, dopo quasi due mesi di chiusura forzata per l’emergenza Coronavirus che ha portato un impatto negativo con picchi fino al -100% di attivita’. Lo rende noto la Coldiretti regionale nel sottolineare la necessita’ di “anticipare la ripartenza per queste strutture, per cui e’ invece previsto un lockdown prolungato fino al mese di giugno, secondo le ultime disposizioni nazionali in vista della cosiddetta Fase 2”. Una prospettiva che rischia di compromettere ulteriormente l’attivita’ di molte aziende agrituristiche gia’ colpite dalle cancellazioni delle cerimonie religiose, dal blocco delle attivita’ di fattoria didattica, oltre che dalle mancate gite con pranzi fuori casa tradizionalmente legati al periodo primaverile. “Per la filiera – precisa la Coldiretti – si tratta di un duro colpo all’economia e all’occupazione, solo in parte attenuato dalla possibilita’ di vendita diretta a domicilio di prodotti e piatti pronti".

In questo periodo segnato dalla pandemia del coronavirus, i rapporti con le città gemellate proseguono e diventano, se possibile, ancor più intensi e significativi, portando avanti progetti di aiuto reciproco e condivisione: "Voglio rendere pubblica la dimostrazione di solidarietà ricevuta dai Sindaci delle città di Ellwangen, Michael  Dambacher, e di Langres, Volker Grap, in questo periodo di particolare sofferenza per Abbiategrasso - spiega l'assessore delegato ai rapporti con le Città gemellate, Roberto Albetti -  Abbiamo infatti ricevuto in questi giorni da parte loro alcune lettere dove esprimono la loro amicizia, che si è andata sempre più rafforzando in questi ultimi anni. E' sicuramente commovente ricevere le loro attenzioni, una solidarietà che supera ogni aspettativa personale." Ellwangen si è poi schierata in prima linea, e ha invitato i propri cittadini a dare il proprio sostegno anche finanziario, organizzando una raccolta fondi. Prosegue Albetti:"Il Sindaco Dambacher ha proposto al Consiglio Comunale di devolvere la cifra di 2.500 euro a favore della nostra Associazione Emergenza e Solidarietà,  che sta intensamente operando in città, coordinata dal presidente Alberto Gornati, da Valter Bertani e da tutti i volontari. Inoltre, ulteriori 1.000 euro saranno, sempre grazie al Consiglio Comunale di Ellwangen, devoluti alla Caritas Ambrosiana, tramite i contatti del Partito Democratico. E' indubbio - conclude l'assessore Albetti - che, di fronte a queste dimostrazioni di solidarietà, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutti i cittadini sentiamo il dovere di esprimere il più sentito ringraziamento".

Un quadro allarmante per il sistema delle PMI, quello che emerge dal sondaggio “Emergenza Covid-19, il Coronavirus quanto sta facendo male alla tua azienda?” promosso dall’Ufficio studi di A.P.I. che ha fotografato il sentimenti di circa 400 imprenditori associati. Il 73,9% delle aziende che importano o utilizzano materie prime provenienti dai Paesi Ue (oltre il 57% del campione), nell’ultimo mese, ha, infatti, subito ritardi o disservizi nelle consegne. Tali disservizi hanno inciso sulla produzione, per il 18,5% delle PMI tra lo 0 e il 5%, per il 21,5% tra il 6 e il 10%, per il 12,3% delle aziende si è superato il 40%, mentre per oltre il 24% è ancora troppo presto per quantificare. Tra le aziende esportatrici (il 55% del campione), oltre l’81% ha subito un calo o uno stop degli ordini o ha avuto dei problemi nel consegnare le merci. Tali disservizi hanno inciso sul fatturato tra l’11 e il 15% per l’11,8% delle aziende, tra il 16 e il 20% per il 9,8%, tra il 21 e il 30% per il 15,7%, oltre il 40% per il 23,5% delle PMI. Tra i Paesi con i quali si registra una maggiore diminuzione degli ordini si trovano Asia (27,4%) e Europa Orientale (16,8%). «Non possiamo più aspettare, gli imprenditori hanno atteso, ma ora basta – ha commentato il presidente di A.P.I., Paolo Galassi, a seguito delle parole del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che ha parlato ai cittadini per presentare il nuovo DPCM, spiegando che il blocco delle attività proseguirà sino al 13 aprile -. Dobbiamo intraprendere, in parallelo alle azioni imprescindibili per la tutela della salute dei cittadini, quelle per garantire il futuro della nostra economia e i posti di lavoro. Se andiamo avanti così non ci sarà più nulla da salvare». Per fronteggiare la difficile situazione economica, tra le diverse iniziative quelle principali vedono: oltre il 28% degli imprenditori essersi già mosso facendo ricorso agli ammortizzatori sociali, il 20% cercando liquidità (leasing, lettere di credito, finanziamenti), l’11,2% riducendo il personale in produzione o diminuendo l’orario di lavoro dei dipendenti, o mettendo in ferie forzate il personale (5%) o facendo ricorso allo smart working (3,7%). Si tratta però di misure tampone.

Con un paesaggio di cartolina sul Lago Dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina, nella  Baita del Parco Comunale (Via XX Settembre, 46 – SP 192), si è svolto l'evento “Autori al Parco” con la presenza dei tre autori abbiatensi: Nina Adriá Pérez, Alessandro de Vecchi e Julio Araya Toro. L’introduzione e il benvenuto ai presenti e agli autori è stata curata dall'Assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura, Bilancio, Personale, Politiche Giovanile e Sport di Gravellona Lomellina, Ilenia Trovati, che ha dato la parola a Adriá Pérez (Barcellona, Spagna, 1959), la quale ha presentato il suo saggio “Petali Tra le Mani”. L'autrice ha parlato cosi: “In questo libro ho voluto spiegare la mia visione degli oli essenziali nella nostra vita e sotto diversi aspetti. Ho intrecciato alcune informazione del fiore o pianta (Titolo di ogni capitolo, cinque capitoli in tutto) con racconti personali della mia vita in modo cronologico”. Poi è stata la volta di De Vecchi (Abbiategrasso, Italia, 1977), che ha presentato il suo romanzo “Tre Anni, Tre Mesi, Tre Giorni”. L'autore ha spiegato: “la trama si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan”. Infine Araya Toro (Santiago, Cile, 1967), che ha presentato la sua antologia poetica “Il Mormorio della Risacca”, che l'autore ha raccontato così: “Questa opera di 104 pagine contiene 90 poesie e 2 racconti, scritti dal 1983 al 2021. Queste poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine, da condividere con tutti i sapore di questa vita agrodolce”. Alla fine delle presentazioni, una gustosa e deliziosa merenda autunnale con vista al lago in la “bibliobaita”. Tutto questo è stato organizzato della Biblioteca Comunale di Gravellona Lomellina con il patrocinio del Comune di Gravellona Lomellina e della Fondazione per Leggere. Soddisfatti tutti, la Presidente della Biblioteca, Fausta Rovaria e il suo gentilissimo staff di volontarie: Laura Tosi, Jolanda Favini, Milena Moriconi e Daniela Rosa. Un bellissimo pomeriggio pieno di letteratura, emozioni e tanta cultura.

Con la presenza del Sindaco di Robecco Sul Naviglio, Fortunata Barni, dell'Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi e dell'ex assessora comunale, scrittrice e pittrice Luigia Bevilacqua è stata inaugurata sabato 12 novembre alle ore 16.00 la Mostra di Elix Art della scrittrice, pittrice e ceramista Anna Pellegatta (alias “Annie M. G. Catskin”), presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). Anna Pellegatta (Magenta, 1968), ha presentato una serie di circa 50 opere in ceramica e pezzi unici in porcellana dipinta a mano. In questa mostra troverete idee e regali per tante manifestazioni come: battesimi, prima comunione o quaresime, matrimoni (bomboniere), lauree, onomastici, compleanni, anniversari ecc. E tanti oggetti per la casa (salotto, cucina, bagno, camera da letto ecc.). La Pellegatta apre nel 2000 Elix Art, un laboratorio di pittura, un progetto in continua evoluzione. Anna Pellegatta segue dei corsi che le hanno trasmesso la passione per la pittura su porcellana con la tecnica dell’olio molle, poi apprende la tecnica di decorazione della stoffa e vetro, infine è indirizzata verso la pittura di olio su tela, acquarello, pastello ecc. La mostra rimarrà aperta i seguente giorni: 13, 19 e 20 novembre dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e dal 14 al 18 novembre tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Gli interessati ad acquistare o conoscere questa bellissima arte, possono visitare le pagine: https://www.facebook.com/ElixArtMilano/ o www.elixart.it , chiamare al cellulare: 3493347024 o scrivere a: info@elixart.it        

Domenica 6 novembre, alle ore 16.00 presso la “saletta gentile” del Comune di Robecco S/N, (Via Dante, 21) si è tenuto l'incontro mensile con il Ven. Cesare Milani (Tenzin Khentse), Lama e Monaco di tradizione buddhista tibetana, con la conferenza “La consapevolezza, la radice di ogni cambiamento”. Gli incontri, aperti a tutti a prescindere da orientamento religioso o meno, vertono su temi trasversali e proseguiranno per tutto il 2022/23. Questa iniziativa è stata sostenuta delle Associazioni Culturali “Kaleidos” di Robecco S/N e “Ducato di Abbiate-Grasso” di Abbiategrasso.Per informazioni scrivere all'associazione '"Centro studi e pratica buddhista Manjushri'' (centromanjushri8@gmail.com) oppure visitare la pagina Facebook : https://www.facebook.com/centrobuddhistamanjushri

Giovedì 6 ottobre 2022 alle ore 21 si è svolta, presso la Sala Consiliare “Mario Costa” di Sedriano, in Piazza del Seminatore, la presentazione e parte della rassegna letteraria “Libri Nostri i Nostri Autori”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Sedriano e il gruppo di lettura di Sedriano, evento seguito da un grande numero di pubblico di appassionati di letteratura ed arte. L’autrice in programma era Aurelia Menescardi (Magenta, 1961) poeta, scrittrice e pittrice, che ha presentato “L'altra”. Ha introdotto la serata l’Assessora alla Cultura di Sedriano, Anna Lisa Crivellaro, che ha spiegato come e perchè è nata la rassegna letteraria “Libri Nostri i Nostri Autori. Poi Crivellaro ha dato la parola allo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toro, che ha parlato dell'opera della Menescardi in forma molto generale, il suo legame di amicizia e i percorsi letterari. Poi lo scrittore e romanziere abbiatense Alessandro de Vecchi, ha introdotto e dialogato con Aurelia Menescardi: l'autrice ha letto i brani del suo romanzo ed ha spiegato la trama del suo libro: “Ester incontra Stella in un tardo pomeriggio d’autunno, in comune hanno il cognome Leoncini. Ester vorrebbe conoscere meglio Stella, ma poco tempo dopo quest’ultima parte lasciando a Ester l’incombenza di controllare la sua casa e la possibilità di utilizzare tutto quello che trova, ma sarà stato veramente un incontro casuale? Stella non si fa più vedere inviando di tanto in tanto qualche biglietto; Ester dopo aver trovato delle lettere di due cugine che portano il loro stesso nome, cadrà nello sconforto, solo dopo lunghe ricerche si saprà la storia della famiglia Leoncini e il loro segreto, il finale sarà una sorpresa”. Infine le parole di congratulazioni del Sindaco di Sedriano, Marco Re, per il grande successo della rassegna, per la bellissima serata e per come il Comune ci tiene a suoi autori a chilometro zero. Una grande soddisfazione per la responsabile della Biblioteca di Sedriano, Mariangela Folloni e per il suo prezioso staff e volontari, che sono riusciti ad organizzare una grande rassegna letteraria-culturale.  

Continua la proficua collaborazione tra Sara Tramenote (insegnate di Yoga) e Alessandro De Vecchi (scrittore abbiatense e studioso praticante delle discipline meditative). Sabato 1 ottobre alle ore 9.00 si è tenuta a Gravellona Lomellina (PV), presso la Palestra Comunale la “Meditazione Samatha” (termine che significa meditativa concentrativa su un punto univoco). Una decina di persone disposte in cerchio, cuore fronte cuore, intente ad acquistare la propria mente sotto la guida delle tecniche visualizzati di Alessandro De Vecchi. Sara Tramenote ha invece guidato asane di Yoga volte alla consapevolezza del respiro, colonna vertebrale, allineamenti, ecc. Una bellissima esperienza proposta di De Vecchi e Tramenote.

Con la presenza dell’Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione del Territorio e Rapporti con il Terzo Settore, Giovanni Barenghi è stata inaugurata sabato 10 settembre alle ore 16.00 la Mostra di Pittura di Aurelio Beretta, presso la Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, Palazzo Archinto (Via Matteotti, 39). La mostra è rimastaaperta dal 10 al 18 settembre, tutti giorni dalle ore 15.00 alle 18.00. Aurelio Beretta (Robecco sul Naviglio, 1959), ha presentato una serie di 45 opere, la mostra è separata in tre parti: la prima parte sono quadri di che raffigurano il Naviglio Grande di Milano fino al nostro territorio Abbiategrasso -Turbigo. La seconda parte sono opere sulle Ville, Palazzi e Cascine del nostro territorio Magentino-Abbiatense. E infine la terza parte sono dipinti sul Ticino e la sua natura. Beretta definisce le sue opere così: “La mostra si colloca all'interno di una trilogia di esposizioni personali improntata sulla valorizzazione del Ticino e del Naviglio Grande per ricordare la bellezza e la importanza di questi percorsi d’acqua, da apprezzare e da proteggere”.

Quand la “Canottieri Aurorra”  l’é andaj via de, tra “la riva”e ‘l “Nevigliètt”, gh’é stai quej che han pensaa de stà in Bià e abbandonà nò i  “racchètt”. E hann trai in pee de fà on sit per trovass, adrée la Rongia Boschètta, per giugà al tennis, In straa “Cassinetta persa”, che  l’andeva vers la Cassinetta. Tanto impègn de de tanti e tanto lavorà e cercà de cattà suu soci ei danée per comincià pian pian a fà quell che adess  l’é lì che sa poeu  vedé. On  sit nò de sciori ma de gent che ga pias giugà al tennis o trovass per cuntassela suu, giugà i cart , giugà i bòcc , novà o fà amicizia e “rilassass”. L’é pròppi on bèll canton in mèzz al verd,  foeura del traffich,  chi de visin per gòd sport e armonia  sia a grand  che piccinin. Viva al “Boschetto” dj biegrassin!

Quando la “Canottieri Aurora”  ha abbandonato la sede tra Viale Mazzini e il Naviglio, ci sono stati coloro che hanno pensato di non abbandonare le “racchette”. Ed hanno creato un luogo per trovarsi, vicino la Roggia Boschetto, per giocare a tennis, sulla strada “Cassinetta persa”, la quale andava  verso Cassinetta. Tanto impegno di tanti e tanto lavorare e cercare tanti soci e soldi per cominciare piano, piano a fare quello che adesso è lì da vedere. Un luogo non di “élite” ma di gente a cui piace giocare a tennis o trovarsi per chiacchierare, giocare a carte, giocare a bocce, nuotare o fare amicizie e “rilassarsi”. E’ proprio un bell’angolo in mezzo al verde, fuori dal traffico, qui vicino,per godere sport e armonia sia adulti che ragazzi. Evviva! Il “Boschetto” degli abbiatensi.

Il servizio è rivolto agli alunni residenti nel Comune di Abbiategrasso che frequentano Istituti cittadini, comprendenti le scuole primarie del Comune di Cassinetta di Lugagnano e di Ozzero. Agli alunni residenti in Abbiategrasso che frequentano scuole in altro Comune: è necessario inviare una comunicazione contenente i dati dell’alunno, il Codice fiscale, la scuola frequentata, la classe e la sezione, la frequenza o meno all’ora di religione e l’email attraverso la quale si chiede di essere contattati. L’email dovrà essere inviata  all’ufficio Istruzione e Nidi, al seguente indirizzo mail: istruzione@comune.abbiategrasso.mi.it Come funziona la procedura. 

  • Un genitore/i, oppure il tutore oppure l’affidatario potrà prenotare/ritirare i libri di testo presentando il codice fiscale dell’alunno/alunna residente in Abbiategrasso, presso una libreria/cartolibreria a scelta tra quelle convenzionate.

- Il librario/cartolibrario, accedendo ad una piattaforma, accerterà che al codice fiscale corrisponda l’alunno/alunna e chiederà due cifre casuali della data di nascita dell’alunno/alunna. - Con le informazioni presenti sulla piattaforma (scuola, classe, sezione) il cartolibraio individuerà i libri destinati a ciascun alunno/a. - La famiglia potrà ritirare subito i libri se disponibili, oppure prenotarli se non disponibili. Attenzione: la prenotazione blocca la cedola e non la rende utilizzabile fino al ritiro, (qualora i libri non si siano resi disponibili) pertanto non è possibile effettuare prenotazioni presso più di un punto vendita. Affinché non sorgano criticità in sede di presentazione del codice fiscale nell’esercizio commerciale prescelto per la fornitura dei libri, vi invitiamo fin da ora a verificare il possesso della tessera sanitaria intestata al minore e la sua funzionalità. Se non foste in possesso della tessera sanitaria dell’alunna/o o la stessa fosse danneggiata, è necessario acquisirne una nuova, facendo apposita richiesta alla propria Asl di appartenenza, in quanto è l’unico mezzo attraverso il quale è possibile usufruire della fornitura gratuita del libri di testo delle scuole primarie.

Nel contesto della “Notte Sotto le Stelle” di Albairate, sabato 16 luglio dalle ore 19.00 alle 24.00., un vero fiume di pubblico si è riversato per le vie e nelle piazze di Albairate. C'era anche un bellissimo stand dedicato alla cultura e all'arte con una mostra artistica di pittori, fotografi, scrittori locali e di Abbiategrasso. I vari artisti si sono trovati in via del Parco per esporre le loro opere: questa  importante iniziativa ha potuto riunire un grande numero di curiosi, passanti, appassionati e amanti dell'arte, per ammirare e apprezzare le opere di questi artisti. Erano presenti: Liliana Bellu (fotografa), Tino Vona (pittore), Giorgio Della Fiorentina (pittore), Giacomo Cipressi (pittore), Gioacchino Irace Sareri (pittore), Lorenzo Oldani (pittore), Alessandro De Vecchi (scrittore e romanziere), Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice, storica e poeta), Julio Araya Toro (scrittore, storico e poeta) e Antonio Cisari (fotografo), che insieme al suo staff (fotografo, truccatrice e modella), ha allestito un bellissimo set fotografico, come si usava una volta, per ritrarrre il pubblico presente o passante. Questo evento è stato organizzato dal Comune di Albairate e dalla Proloco di Albairate.

Serata stupenda quella offerta sabato sera 11 giugno dal Complesso Bandistico La Filarmonica che, guidata dal Maestro Dario Garegnani, ha proposto nella sempre suggestiva cornice del Quadriportico di Santa Maria Nuova un programma che, oltre ad essere stato apprezzatissimo dal pubblico, era tecnicamente sfidante per molti organici. I saluti iniziali sono affidati all’inossidabile Pinto Comincini, che ha passato poi la parola al Presidente Sandro Bagnaschi, che ha ricordato l’impegno costante di tutte le figure (non solo musicisti) che ruotano intorno alla Filarmonica; dopo il saluto di Mons. Binda, il tema conduttore del concerto è stato invece illustrato direttamente dal M. Garegnani, che ha spiegato come, partendo dalla suggestione fornita dal recente remake di West Side Story, sia nata l’idea di un viaggio nelle sonorità e nei ritmi del continente americano. Un viaggio “nord . sud” in cui commistioni e contaminazioni danno vita ad una produzione musicale peculiare ed interessante. Il primo brano in programma, “An American Elegy” di Frank Ticheli, è insieme una dedica ed una invocazione di speranza composta in memoria delle vittime della strage al college di Columbine, del 1999. Nonostante il tema delicato e l’innegabile tragedia, il compositore ha voluto infondere sentimenti di conciliazione e speranza per cui tutte le classi strumentali sono impegnate a dipanare temi rasserenanti e “luminosi” fino al culmine, un assolo di tromba (applausi per il solista!) che rappresenta idealmente una voce angelica. Di diverso tenore il secondo brano in programma, sempre inserito nella tematica “nord-americana”; composto da Robert Russel Bennet, nato alla fine del XIX secolo, e dal titolo “Suite of old american dances”, è un pout pourri di ritmi swingati e tipici dell’inizio del XX secolo. Suddiviso in 5 movimenti che alternano tempi veloci e più lenti, mette alla prova il dinamismo di tutte le sezioni. Bravissimi tutti i “ragazzi” a seguire le indicazioni del M. Garegnani, con cui prova dopo prova hanno interiorizzato ritmi non proprio usuali per la musica bandistica. Idealmente scendendo verso l’Equatore, i due pezzi di Afred Reed proposti hanno “scaldato” l’ambiente proponendo ritmi e sonorità caraibici e latini. Il primo dei due, “Danza Caribe”, è un brano quasi ipnotico molto affine alle danze caraibiche (sembra quasi un “calipso”), mentre “El Camino Real”, forse il pezzo forte del concerto, è un lungo ed ideale percorso che unisce Messico e California. Accanto a temi cantabili e quasi operistici, fiammate latine animano il brano, che anche tecnicamente offre una sfida non da poco. Sfida ampiamente superata. Ultimi brani in programma, quelli che fanno riferimento al tema portante: da “West Side Story” di Leonard Bernstein, “Somewhere” e “Mambo”. Il primo, un sognante anelito ad una vita più giusta, il secondo, un frenetico ballo in cui sublimare tensioni. Applausi a scena aperta hanno sottolineato le esecuzioni dei brani proposti; un pubblico veramente numeroso (nonostante la concomitanza di diversi eventi la stessa sera) ed attento ha potuto così apprezzare come una realtà che data quasi 180 anni (la fondazione è del 1846) sia ancora perfettamente attuale e presente grazie all’impegno di tanti, alla competenza e bravura del Maestro Garegnani, alla passione e alla costanza dei bandisti, molti dei quali giovanissimi (la sezione percussioni, un fiore all’occhiello della Filarmonica, ha nel suo nucleo tre bravissimi ragazzi tra i 15 e i 18 anni), di cui La Filarmonica è orgogliosissima. I prossimi appuntamenti con La Filarmonica sono per lunedì 20 giugno in Castello, quando, nell’ambito della Festa Europea della Musica, si esibirà la Big Band, e per domenica 26 giugno, quando parteciperà alla Festa Patronale di San Pietro con un concerto nell’ex oratorio di Via Curioni. Domenica 12 Giugno, alle 11.00 presso la sede di Via Alfieri, si è svolta l’estrazione dei numeri vincenti, che trovate nella home page di Habiateweb.

Il centro Anffas Il Melograno sta avviando delle selezioni per inserire infermieri all’interno dello staff. “Siamo alla ricerca di infermieri regolarmente iscritti all’albo professionale, in libera professione, interessati a collaborare con noi e ad aiutarci nell’organizzazione dei nostri servizi durante la stagione estiva. Cerchiamo personale per interventi mirati alla somministrazione di terapie in alcuni giorni e fasce orarie da concordare insieme con calendario periodico. L’impegno richiesto prevede una disponibilità anche nei fine settimana (fasce orarie 7,30 – 8,30; 11.45 – 12.45 e 19- 20). Lavorare con persone disabili – spiega il presidente di Anffas Abbiategrasso Massimo Simeoni - richiede certamente sensibilità, pazienza e attenzione, ed è un'esperienza umana e professionale altamente formativa, che aiuta a crescere e che regala sorrisi”.Le persone interessate possono richiedere ulteriori informazioni contattando il centro ai seguenti recapiti: cssabbiategrasso@anffasabbiategrasso.it oppure chiamando il 3386717015 (chiedere di Daniela).

Come ogni anno il 9 maggio ricorre la giornata dedicata al ricordo di “tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”. Anche Abbiategrasso ricorda i concittadini che hanno perso la propria vita tragicamente coinvolte in eventi di questo tipo: nel 1969 Angelo Scaglia si trovava a Milano, nella Banca Nazionale dell’agricoltura di Piazza Fontana, ed è rimasto mortalmente ferito dall’esplosione dell’ordigno posizionato da terroristi che restano tutt’oggi ancora impuniti. In sua memoria, lunedì 9 maggio alle 10.00 il sindaco Cesare Nai insieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio comunale ha portato gli omaggi dell’Amministrazione al monumento dedicato ad Angelo Scaglia, all’angolo tra via Fleming e via Stignani.

Da Aprile del 2022 la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso, ubicata in Via Magenta, 64 in Abbiategrasso (di fronte al Sindacato CGIL - Camera Del Lavoro di Abbiategrasso) è gestita da Federico Fattori dal mese di febbraio 2021. La cartoleria offre a suoi clienti una variegata gamma di prodotti, tra i quali: cancelleria, giocattoli, articoli ed idee regali, gadget, adesivi personalizzati, libri, ecc. E a partire da sabato 30 aprile 2022, una interessante novità: la cartoleria è diventata un punto di vendita di libri di autori locali, grazie a un accordo tra Federico Fattori, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così chetutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (PAV Edizioni) di Alessandro De Vecchi; “Fuimos… Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati… Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (EJA e SELAE Edizioni) di Marcela Rodríguez Valdivieso; “Pennelli Rossi” (EJA e SELAE Edizioni) di Giuseppe La Barbera; “Il Meneghino Abbiatense” (DdiA, EJA e SELAE Edizioni) di Lucio Da Col e “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (EJA e SELAE Edizioni) di Julio Araya Toro. Per qualsiasi informazioni in merito all'iniziativa potete visitare il sito internet: https://www.instagram.com/paper_one_cartoleria/ o recarsi a: Via Magenta, 64 Abbiategrasso (MI), chiamare al cellulare numero: 3349016500 o chiamare al telefono fisso; 0294967205 o scrivere a: paperoneabbiategrasso@gmail.com

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disponibile per concedere nuovi spazi ad imprenditori e giovani startupper delle città gemellate e questo possa accadere a parti invertite, con politiche mirate all'incentivo reciproco e anche al mutuo soccorso in caso di necessità. Stringere relazioni con altre città aiuterebbe noi ad essere più consapevoli delle nostre potenzialità e convinzioni, ma allo stesso tempo ci aprirebbe gli occhi su orizzonti che al momento non riusciamo a cogliere, perché siamo chiusi nel difendere il nostro status quo sul ciglio del futuro, non animati dallo spirito di Odisseo per spiccare il volo e tentare la ricerca di nuovi porti. Alla base di questo manifesto è, ovviamente, la consapevolezza di ciò che il nostro territorio ha da offrire e da raccontare ai viaggiatori di questo infinito mare che è la globalizzazione, cercando di comprendere come servano ai nostri bacini stanchi di idee stagnanti nuova linfa, nuove correnti e nuovi sogni. La domanda finale a questo breve testo è giustamente: Come fare? Basterebbe che il sindaco della città, in accordo con il consiglio comunale e anche su suggerimento delle realtà produttive locali, mandi al maggior numero possibile di consolati, una lettera in cui si dichiari la disponibilità ad aprire canali di dialogo con una città di quel paese, spiegandone le ragioni come fatto poc'anzi, e rimanga in attesa di una risposta che sicuramente non tarderà ad arrivare. Questa è l'Abbiategrasso che verrà e questa sarà la provincia che in molti vorranno. Cosmopolita e coraggiosa.

Fabio Baroni

Inizia nientepopodimeno che nei sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso “Tre casi e mezzo per il Commissario Raiz”, il libro presentato nel pomeriggio di sabato 12 marzo alle 16.30 a Villa Archinto, sede della Biblioteca Comunale di Robecco sul Naviglio, ma i suoi avvenimenti si svolgono fra boschi e sentieri di tutto il Magentino eAbbiatense. Protagonisti sono un pittore ex-commissario di polizia e il narratore, ex-prof e suo compagno di scorribande ciclistiche, con la ‘mitica Osteria della Madonna’, di Casterno, come punto di partenza. Il personaggio di Raiz è ispirato ad un personaggio realmente esistente, il pittore abbiatense en-plein-air Danilo Radice, per cui l’amico Edmondo Masuzzi, autore del libro, ha immaginato un passato di commissario di polizia.
L’evento di sabato, momento clou della mostra personale di Radice, era presentato da la dottoressa Silvia Grassi, presidente dell’ associazione “Amici dell’Arte e della Cultura” che ha saputo alternare e intrecciare in modo impeccabile il commento ad alcuni passi del libro letti dall’autore e ai quadri a carboncino esposti nella mostra e alla proiezione di immagini degli angoli più suggestivi del Parco del Ticino, fotografati da Masuzzi. Eramo presenti fra il pubblico il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Enzo Barenghi e i rappresentanti del circolo letterario Gala 108 - Carpe Diem, Giuseppe “Peppino” Cislaghi e Guido Ranzani. Quest’ultimo ha letto e ha consegnato a Masuzzi e Radice una poesia in dialetto con traduzione, scritta per l’occasione.

Procedure sempre più semplici grazie all'informatizzazione dei servizi comunali. Dopo l'attivazione del pagamento dei parcheggi online, questa settimana è stata introdotta un'altra importante novità. E'  infatti già attiva una procedura semplificata anche per il pagamento degli avvisi di accertamento per divieto di sosta, che si può ora effettuare tramite QR Code. Basterà utilizzare il codice a barre bidimensionale riportato sull'avviso lasciato dalla Polizia locale sul parabrezza delle auto in sosta vietata per effettuare il pagamento dal tabaccaio, in banca, in Posta oppure online. “Alcuni cittadini ci avevano segnalato delle difficoltà ad effettuare i pagamenti degli avvisi di accertamento – spiega l'assessore Alberto Bernacchi -. Per questo motivo come Assessorato alla Polizia locale abbiamo voluto introdurre questo nuovo sistema, proseguendo il percorso che l'Amministrazione comunale ha intrapreso nell'ottica di rendere le procedure burocratiche più semplici e i servizi sempre più accessibili, riducendo le code agli sportelli e attivando nuove modalità di pagamento come già fatto poco tempo fa per gli abbonamenti dei parcheggi”.

Inaugurati ad Abbiategrasso i “Progetti del Cuore”: consegnato ad Auser Filo d’Argento un mezzo attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili. Opererà sui comuni di Abbiategrasso, Motta Visconti, Morimondo, Caselle Rosate, Albairate e limitrofi per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito a ragazzi, disabili, anziani e famiglie in difficoltà del territorio. L'associazione avrà così un ulteriore strumento per svolgere i numerosi servizi rivolti a tutte le fasce d'età. Un particolare ringraziamento a chi ha sostenuto questo Progetto a favore della Comunità, che soprattutto di questi tempi ha bisogno di stringersi e ritrovarsi più unita che mai.

Perché parlo di coraggio e solitudine? Perché anche per il 2022 non vedo concretamente il Governo accanto alle imprese. Accanto a noi - imprenditrici e imprenditori - che insieme ai nostri collaboratori stiamo affrontando la fine di un anno complesso, diviso tra ripresa, mancanza di figure professionali e preoccupazione per quello che sta accadendo, mettendo a rischio la salute di tutti. La ripresa si vede, gli ordini ci sono, ma sono tanti i problemi e troppe le zavorre che ci impediscono di far volare le PMI: gli esorbitanti aumenti dei costi dell’energia, il rincaro delle materie prime - spesso l’impossibilità di trovarle -, i costi dei trasporti a cui si legano i blocchi, i ritardi nelle consegne degli ultimi mesi e lo spread che sta tornando a crescere. Molte PMI sono già state costrette ad alzare i prezzi (circa il 22% delle associate), altre hanno rinunciato agli ordini (09%), altre invece hanno, addirittura, sospeso le produzioni (05%, con le conseguenze che immaginate) per evitare perdite sui bilanci, rischiando così di bloccare intere filiere produttive come, per esempio, l’automotive. In questo modo la nostra competitività internazionale verrà ulteriormente compromessa, non dobbiamo permetterlo. Ci sono fondi e un piano? Si, legati al PNRR ma non si vede la strategia! Chiediamo al Governo di avere coraggio. La manovra è di fatto l’ennesima occasione persa. Legge di bilancio e decreto fiscale non vanno nella giusta direzione. Manca qualcosa: il fare scelte forti, il taglio deciso del cuneo fiscale, il varare riforme strutturali che definiscano una politica industriale ed energetica di medio lungo periodo e sostengano gli investimenti delle imprese. Non possiamo e non dobbiamo spegnere quello che le PMI costruiscono con fatica ogni giorno: la voglia di fare impresa, che genera posti di lavoro e benessere per tutti gli italiani. E, diciamocelo, sta nella forza delle PMI anche la capacità dell’Italia di ripagare il debito contratto con il piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre, vanno anche fatte scelte più coraggiose sui vaccini e norme chiare e stabili per garantire la continuità della presenza dei lavoratori in azienda. Voglio chiudere con un messaggio dedicato ai giovani. Le imprese hanno bisogno di voi, sono almeno il 65% le PMI associate che non trovano figure professionali qualificate e capaci di usare le nuove tecnologie su cui stiamo investendo. Noi vogliamo crescere e vogliamo assumere. Vi lancio una sfida: non fatevi cullare dall’assistenzialismo, fatevi avanti e costruiamo insieme il futuro del nostro Paese!

Paolo Galassi - Presidente A.P.I.

E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale potenziare e sostenere leorganizzazioni al fine di migliorare l’efficienza e la rapidità d’intervento delle strutture operative sia in caso di eventi calamitosi o catastrofi naturali, sia negli interventi di routine. Tra le strutture operanti sul territorio comunale un ruolo di primaria importanza lo svolge il distaccamento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Abbiategrasso; da qui la somma di €. 5.000,00 da destinare a contributi straordinari al corpo Volontario dei Vigili del Fuoco operante sul territorio. Dal canto suo, l’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Abbiategrasso – Onlus aveva richiesto l’erogazione del contributo per l’anno in corso al fine di avere un contributo alle spese di funzionamento del distaccamento che per l’annualità in corso hanno prevalentemente riguardato l’ammodernamento della barca natante utilizzata per le attività di soccorso, l’acquisto di torce antideflagranti e l’acquisto di DPI per l’utilizzo delle motoseghe. Poco più di 1 anno fa, peraltro, l’Associazione aveva  consegnato, alla presenza del sindaco Cesare Nai e del vicesindaco Roberto Albetti, un nuovo mezzo ai Vigili del fuoco di Abbiategrasso. Mezzo acquistato anche grazie al contributo di Regione Lombardia, che ha garantito la copertura di parte del costo totale. La vettura è stata destinata all’antincendio boschivo oltre che ad interventi nel centro storico.

Un successo, di pubblico e d'interesse, la terza conferenza tenuta dal monaco buddhista Ven. Cesare Milani Tenzin Khentse, in quel di Robecco sul Naviglio, domenica 12 dicembre alle ore 16. Sostenuto dalle associazioni “Amici sulle Orme del Dharma” (presidente Alessandro De Vecchi), “Ducato di Abbiate-Grasso” (presidente Julio  Araya), “Kaleidos” (presidentessa Luigia Bevilacqua) e patrocinata del Comune di Robecco Sul Naviglio.Gli incontri proseguono con cadenza mensile e il prossimo sarà in programma domenica 16 Gennaio 2022, ore 16, presso la Sala Consiliare di Robecco (Via Dante, 21). Per info: ale.devecchi77@gmail.com

Nella serata di sabato 13 novembre, alle ore 21.45, presso il “Bar Sayonara” di Via Lungo Ticino Lido, 18, Vigevano, nella Sala 2, Enrico De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Nella serata c'era un'atmosfera calda e piena di emozione. De Paoli, apparso in una gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatto lo staff del “Bar Sayonara”, organizzatore dell'evento, perché ha potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Il “Vasco Abbiatense”, ritornerà sabato 11 Dicembre, per offrire un brillante show. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Hinn adree a cambià i tubi della fògna in Bià e  per fall ga voeur romp e sarà al traffich in di straa. (Adess poeu al s’é miss anca al Demoni a cascià foeura l’acqua in Piazza Marconi). Hann  pero pensa che l’é anca on diveriment trovà la straa giusta per moeuves la gent. Pòcch o minga de cartej in dj sit giust; perché se de non “gh’é pòcch gust”, a trovà la straa  in del labirinto nostran senza  la “còrda dell’Arianna” che la dà ona man.

STRADE E... DIVERTIMENTO

Stanno cambiando i tubi della fognatura ad Abbiategrasso e per farlo occorre rompere e chiudere il traffico nelle strade. (Adesso poi si è messo anche il Demonio a buttare fuori acqua in Piazza Marconi). Però hanno pensato che è anche un divertimento trovare la strada giusta  per muoversi la gente. Poche o mancanti le indicazioni nei posti giusti; perché altrimenti “c’è poco gusto”, a trovare la strada  nel labirinto nostrano senza il “filo dell’Arianna” che ti dà una mano.

Dalla fine del mese di maggio nella città di Lampa (Santiago, Cile) è stata pubblicata l'Antologia “De Lampa a Europa, Poetizando el Mundo en 17 Vidas”. L' idea è  nata grazie allo scrittore franco-cileno Víctor Escobar Arias, noto autore internazionale, che ha promosso l'idea in Europa insieme agli scrittori cileni residenti in Abbiategrasso, Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro. Escobar aveva contattato l'Associazione Culturale “Lamtuco” e la casa editrice “Ediciones Caballo de Mar” per realizzare una antologia che ha coinvolto scrittori cileni, italiani e francesi in lingua spagnola. Cosi è nata l' inclusione degli autori invitati da Escobar, Rodríguez e Araya che sono: Alessandro de Vecchi, Lucio Da Col, Giuseppe La Barbera, Filippo Amato, Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro per l' Italia. Edicto Garay, María Angélica Villalón e Víctor Escobar per la Francia. E infine  Carmen Obreque, Cecilia Sepúlveda, Cesar Hernández, Eva Cabello, Gricelda Núñez “La Batucana”, Rita De La Fuente, Víctor Fontecilla e Washington Ulloa. L' opera è composta da 104 pagine, in lingua spagnola, ed èpubblicata della casa editrice “Ediciones caballo de Mar”, città di Lampa, Santiago del Cile.  

L’ Allianz Powervolley Milano vince la Cev Challenge Cup! Si tratta del primo storico successo per la società del presidente Lucio Fusaro, cittadino abbiatense, coronamento di un sogno e di un percorso di crescita iniziato 10 anni fa. Il successo per 3-2 sullo Ziraat Bankasi Ankara fa il paio con il 3-2 ottenuto in casa all’Allianz Cloud, consegnando a Milano il titolo europeo. Ad alzare al cielo la coppa il capitano Matteo Piano, simbolo del nuovo corso portato avanti dagli sforzi del presidente Fusaro che, con questa coppa, riceve la dovuta e giusta gratificazione per quanto profuso. Un punto di arrivo ma anche di partenza per una Milano che torna a trionfare in ambito internazionale. E un orgoglio per la città di Abbiategrasso. Lucio Fusaro, un presidente mai domo, con lo sguardo proiettato al futuro ma radicato nel presente, capace di far crescere la società fino alla conquista di un trofeo che può rappresentare non solo un punto di arrivo, ma anche e soprattutto un punto di partenza. 

Per vialter al mond al crèssa e al vegna grand e suu de vialter sa poggen i òmm pussee important. Cont tutt quest, sii casciaa semper in d’on “cantòn”, e sii sfruttaa senza remissiòn. Sii content de fà i “velin” per chicchessia o vess adree ai òmm per compagnia? e nò perché in De vess consideraa per la “bèlla presenza”, del coo gh’hi la scienza? De lavorà a “bottega” e in famiglia per la caa, e ‘na quaj vòlta vess ciappaa a “pesciaa”? Quand sa metterii tucc insemma a fass sentì, e pretend i vòster resòn che tanti ga n’hii? Perché, se va dessen la la possibilità,  vialter sii bòn, de fà, e anca mej, de quell che fann tanti omm. E poeu, se i vòster omm comincen a “menà” i man, denuncei subit  e piantei lì senza spettà doman.

Per voi il mondo cresce e diventa grande e su di voi fanno affidamento gli uomini più importanti. Malgrado ciò, siete messe sempre in un “angolo” e siete sfruttate senza remissione. Siete contente di fare le “veline” per tutti, o essere al seguito degli uomini per compagnia? Di essere considerate per la “bella presenza”, e non perché nella testa avete la scienza? Di lavorare a “bottega” ed in famiglia per la casa e qualche volta essere prese a “calci”? Quando vi metterete tutte assieme a farvi sentire, e pretendere le vostre ragioni che tante ne avete? Perché, se vi dessero la possibilità, voi siete capaci di fare, e anche meglio, di quello che fanno tanti uomini. E  poi, se i vostri uomini cominciano a “menare” le mani,denunciateli subito e piantateli lì senza aspettare domani.

Il 24 febbraio 2021, ad un anno esatto dall’inizio del primo lockdown, il sindaco Flavio Crivellin ha consegnato agli agenti di Polizia Locale del Comando di Albairate il nastrino e l’attestato di riconoscenza per l’opera che hanno svolto e stanno continuando a svolgere per la comunità durante l’emergenza Covid 19. La benemerenza è un’iniziativa di Regione Lombardia e l’attestato reca la firma del Presidente della Regione Attilio Fontana. «In un anno complesso e fortemente condizionato dalle rigide restrizioni introdotte per contenere la diffusione del virus, gli agenti di Polizia Locale si sono distinti garantendo ogni giorno le proprie attività al servizio della comunità di Albairate. - ha affermato il sindaco - Oltre alle normali operazioni di controllo del territorio e del rispetto delle regole anticovid-19 sul fronte della salute pubblica, gli agenti spesso sono stati l’unico contatto giornaliero per i cittadini soli e in quarantena diventando una presenza “amica”, riducendo le distanze con l’amministrazione comunale e rendendo meno pesante la giornata con qualche immancabile parola di conforto». L’organico della Polizia Locale di Albairate è composto da quattro agenti guidati dal comandante Davide Losa. 

Nella nuova casa multimediale di Radio Magenta, la storica emittente radiofonica del Sud Ovest Milanese, due dei nuovi studi sono stati dedicati a delle persone “speciali”, la cui contagiosa passione per la conduzione e la musica è rimasta indelebile nel tempo nei cuori di migliaia di ascoltatori. Si tratta di Johnny (Studio 1), nome d’arte di Fabio Parmigiani brillante conduttore tragicamente scomparso nel 1995 all’età di 21 anni e Renato Restelli (Studio 2), che dagli Anni Novanta, con i suoi programmi sul liscio, ha tenuto compagnia agli ascoltatori ogni giorno fino all’estate del 2019 quando è volato in cielo. È un atto sentito e dovuto di tutto lo staff nei confronti di due amici che hanno contributo a costruire la storia di Radio Magenta iniziata nel 1983.Quando finiranno le restrizioni per il contenimento del Covid-19 e si tornerà alla normalità, si apriranno al pubblico le porte della nuova sede, un gioiello di tecnologia per cogliere la sfida multimediale del futuro e continuare a garantire musica e informazione di qualità. Alla memoria di Johnny e Renato sono stati dedicati due degli studi che mostrano sulla porta i loro nomi in corsivo. Sicuramente da lassù in paradiso, tra un pezzo e l’altro che fanno ascoltare agli angeli, con un pizzico di orgoglio avranno sempre uno sguardo benevolo sulla loro radio, Magenta e il territorio.

Speravamo, quando abbiamo approvato il bando Arte, Cultura e Ambiente, che fosse accolto come un’occasione per cercare di ripartire nonostante il Covid e nonostante l’incertezza che l’accompagna. 33 progetti presentati per una richiesta totale di 272.000,00 euro: ci è sembrata che la cosa avesse dell’incredibile e, anche un po’, del miracoloso. Oltre le aspettative, il territorio ci dice che la voglia di ricominciare c’è tutta e che la voglia di ricominciare da un settore che ha molto sofferto (e che continua a soffrire perché tra i più colpiti dall’onda pandemica) è forte e determinata. Dei 33 progetti 5 sono più indirizzati all’arte, 22 alla cultura e 6 all’ambiente. Diciamo più indirizzati perché in alcuni casi separare arte e cultura non è facile e quindi forme di inquinamento positivo ci sono tra le due. Rispetto agli ambiti territoriali che tradizionalmente individuano le zone di competenza della Fondazione 10 progetti sono stati presentati dall’abbiatense, 6 dal castanese, 9 dal legnanese, 7 dal magentino; un progetto riguarda l’intero territorio della Ticino Olona. Non è stato un lavoro semplice quello della scelta dei progetti, dovendo anche tener conto peraltro che il budget a disposizione del bando era di 150.000,00 euro. Il Consiglio di Amministrazione ha fatto un grosso lavoro. Prima ha “studiato” (è proprio il caso di dirlo) tutti i progetti; poi ha dovuto escluderne alcuni, cinque per la precisione, per vari motivi (qualcuno era fuori bando, altri erano di enti che avevano ottenuto recentemente finanziamenti da Cariplo o direttamente da noi, altri presentavano piani dei conti che, a giudizio del CdA, erano eccessivamente onerosi). Di due dei restanti 28 sono state trovate forme di finanziamento alternative. Gli altri hanno ottenuto il contributo della Fondazione ma, necessariamente, a molti l’importo assegnato risulta inferiore a quello richiesto. Il CdA ha però deciso di seguire la strada della riduzione dell’importo richiesto per evitare di doverne escludere altri, ritenendo che in questo particolare momento storico anche un piccolo segnale è utile alla ripresa.

Salvatore Forte

C’è anche il territorio dell’Ovest milanese fra gli interventi di sviluppo  approvati e finanziati dal Consiglio regionale lombardo nella manovra di Bilancio per il triennio 2021-2023. “E’ un altro chiaro segnale – dice Luca Del Gobbo, consigliere regionale di Noi con l’Italia – che dimostra come questa maggioranza voglia investire sulla crescita dei singoli territori, che si traduce in nuova capacità di attrazione e in benessere per chi vi abita”. Del Gobbo è autore di un ordine del giorno approvato dall’assemblea grazie al quale arriveranno nuove risorse per la città di Abbiategrasso. “Abbiamo impegnato la giunta regionale a investire, nel 2021, 50mila euro per opere di riqualificazione del centro storico del comune. Sono interventi rivolti a migliorare l’arredo urbano lungo corso Matteotti e Piazza Marconi, con l’obiettivo di creare spazi di socialità, e far crescere, nel suo complesso, la qualità e la sicurezza dei luoghi cittadini”.L’ operazione sarà possibile, spiega Del Gobbo, grazie al “Fondo per la ripresa economica” istituito con la legge regionale numero 9 approvata nel maggio scorso: “Una normativa che ha reso possibile misure di investimento straordinarie con cui rimettere in moto l’economia lombarda colpita delle restrizioni anti-Covid”. I primi a beneficiarne sono stati e saranno gli enti locali, destinatari di risorse con cui avviare opere pubbliche immediatamente cantierabili. Per l’esponente di Noi con l’Italia, “Regione Lombardia continua a lavorare in un’ottica di collaborazione istituzionale, efficacia e rapidità, senza i quali la nostra economia resterebbe al palo”.

Durante la seduta del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Est Ticino Villoresi, tenutasi venerdì 4 dicembre 2020, è stato approvato all’unanimità il Bilancio Preventivo per il 2021. L’Ente proseguirà ad operare nel solco di quanto già intrapreso, confermando le scelte strategiche compiute negli ultimi anni all’insegna del potenziamento della rete idraulica, della valorizzazione del proprio patrimonio e dello sviluppo delle attività per conto di altre Amministrazioniin primis Regione Lombardia. In fase di formazione del budget 2021 non è venuto meno lo sforzo di mantenere in equilibrio le partite correnti (entrate e uscite), in continuità con l’andamento del 2020. E’ da sottolineare che una certa robustezza finanziaria, unitamente al rispetto delle normative in materia di appalti, privacy, anticorruzione, sicurezza sul lavoro, viene sempre di più richiesta per poter accedere ai finanziamenti regionalistatali e comunitari. Pur nelle evidenti difficoltà ancora dovute alla pandemia, verranno comunque assicurate le risorse per svolgere al meglio le attività istituzionali in un’ottica di consolidamento patrimoniale dell’Ente.  Nel corso del 2020 si è proceduto inoltre ad una ulteriore operazione di recupero dell’evasione contributiva e ad una parallela cancellazione dei crediti inesigibili che hanno determinato un deciso miglioramento della situazione complessiva del Consorzio.  Nel nuovo anno verranno incrementate ulteriormente queste attività di recupero crediti e saranno anche implementate nuove procedure per agevolare il tutto. Tutte le azioni di affinamento dell’organizzazione interna e di adeguamento alle nuove normative nazionali e comunitarie, avviate negli anni scorsi, continueranno anche nel corso del 2021 al fine di efficientare ulteriormente la gestione e migliorare i servizi offerti ai consorziati e agli Enti Territoriali. Avviata ormai da tempo una politica di progressivo miglioramento ed adeguamento delle sedi consortili, delle quali è stato incrementato il valore patrimoniale mediante interventi di valorizzazione mirati. Particolare attenzione sarà dedicata alla storica sede milanese –  recentemente ritornata interamente di proprietà del Consorzio – e verso alcune delle sedi periferiche con maggiori necessità di interventi di tipo normativo ed impiantistico. Nella definizione delle previsioni del budget commerciale 2021 ci si è attenuti al criterio della massima prudenza in ordine alle principali fonti di entrate, rappresentate dai ricavi generati dalle centrali idroelettriche, in ragione della prevista prolungata messa fuori servizio del Canale Villoresi per i programmati lavori di impermeabilizzazione finanziati dallo Stato, i cui cantieri sono stati avviati nel 2020. Le esigenze della gestione corrente per il 2021, pertanto, al netto delle spese previste per investimenti, sono pari a circa 0,571 milioni di euro in più rispetto alle corrispondenti necessità del 2020, con un deciso contenimento del fabbisogno effettivo, ottenuto mediante importanti recuperi di efficienza e rimodulando le spese per la manutenzione ordinaria della rete. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio approva un Bilancio di Previsione redatto in modo oculato. Nonostante la crisi economica generata dalla grave emergenza sanitaria in corso, l’Ente si è rivelato ancora una volta solido, in grado di superare i momenti di difficoltà senza sovvenzioni ma attingendo esclusivamente alle proprie risorse, allocate negli ultimi anni con grande senso di responsabilità all’insegna di una amministrazione virtuosa.  Abbiamo ricevuto nelle ultime settimane diversi riscontri positivi dai nostri utenti, che hanno modo di constatare direttamente i benefici effetti sul territori generati dagli importanti finanziamenti investiti nel reticolo e nella sua costante manutenzione” questo il commento del Presidente del Consorzio Alessandro Folli.

L' Autorità per l'Energia (ARERA), in accordo con ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani e INPS, ha comunicato che dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i CAF convenzionati con il Comune. Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate. Se il nucleo familiare rientrerà in una delle condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'INPS invierà i suoi dati al Sistema Informativo Integrato, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto. Il bonus consiste in uno sconto sulle rispettive bollette. Per l'acqua, il bonus idrico è una riduzione del costo della tariffa idrica per un fabbisogno garantito di circa 50 litri d'acqua al giorno. L'entità dello sconto è determinata dalla tariffa del fornitore, consultabile in bolletta, e viene accreditata con pagamento tracciabile agli utenti indiretti (che hanno una fornitura centralizzata) oppure direttamente in bolletta per quelli diretti (con fornitura individuale). Per l’elettricità, il bonus luce è uno sconto sulla bolletta e l'importo dipende dal numero di persone nel nucleo familiare. Lo sconto è ripartito per 12 mesi ed è indipendente dal fornitore. L'importo minimo è di € 125 con due persone, € 148da tre a quattro e € 173 per più di quattro persone nel nucleo familiare. Infine per il gas, il bonus gas permette di risparmiare sulle utenze del gas. I tre fattori che ne influenzano l’importo sono il luogo di residenza, il numero dei componenti del nucleo familiare e il fine d’uso. L'agevolazione varia da un minimo di € 32 ad un massimo di € 264 a seconda dei vari fattori. Non verrà invece per il momento erogato automaticamente il bonus per disagio fisico. Pertanto dal 1° gennaio 2021 nulla cambia per le modalità di accesso a tale bonus: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati. 

Riconfermato nella squadra di governo delle Acli Milanesi, l’abbiatense Paolo Ricotti è stato nominato dal neo presidente Andrea Villa, vicepresidente. Ricotti, 47 anni, anni sposato e padre di Giacomo e Silvia, nel prossimo quadriennio avrà il difficile compito di coordinare il programma associativo. «Nei prossimi anni – ha spiegato il neo vicepresidente – dovremo lavorare a fianco di tutti coloro che sono e si sentono esclusi dal processo decisionale. Dovremo  – ha sottolineato -innaffiare la democrazia tutti i giorni, prendendoci cura delle nostre fragilità e di quelle di chi ci vive accanto». Ricotti non è nuovo a compiti di responsabilità all’interno dell’associazione aclista: siede in Presidenza dal 2000 ed in passato è stato segretario alle Risorse, alla Comunicazione e alle Relazioni internazionali.  Oltre alla Vicepresidenza Paolo Ricotti ricoprirà l’incarico di amministratore delegato della holding Acli Gestioni e di presidente del Patronato di Milano.

“Sessantaquattro passi. Vivere e Sorridere dei guai. Dialoghi con un Re del Rock ai Tempi del Coronavirus”. Editoriale “La Memoria del Mondo”, Settembre 2020, Magenta, Italia. 95 Pagine. In quest' opera l' autrice Linda Giglio parla del suo vissuto durante il periodo del lockdown per il Coronavirus (Covid 19). E la stessa scrittrice ci racconta: durante il lockdown per il Coronavirus, nella solitudine alienata delle furtive passeggiate serali, osserviamo le finestre illuminate che celano vite e storie. Riflettiamo su paure e perdite. In questi momenti surreali, si scoprono nuove unità di misura, nuove distanze e soprattutto nuove vicinanze. Sessantaquattro passi è lo spazio tra il cancello di casa e l'inizio della strada condominiale. In fondo c'è il parco e la cascina disabitata che dà il nome al condominio. Ma, se tra i vicini di casa c'è un cantante rock, quel tipo un po' rumoroso e “fuori dagli schemi”, tutto può cambiare. La Giglio racconta la carriera, il percorso musicale e gli alti e bassi della vita del cantautore abbiatense Enrico De Paoli conosciuto come “il Sindaco” e come “Il Blasco Abbiatense”. Linda Giglio è nata nel 1964 a Milano dove si è laureata in Giurisprudenza. Ha una lunga esperienza nella gestione delle risorse umane e un vivo interesse per il mondo del lavoro e in genere per le persone e le loro storie. Abita da 15 anni ad Abbiategrasso col marito, il figlio e un numero variabile di gatti. Nel 2019 ha pubblicato, con casa editrice La Memoria del Mondo, “Donne in Corriera” insieme a Tiziana Ciofetti e Francesca Civardi. Questo è il suo secondo romanzo. Enrico De Paoli conosciuto come “il Sindaco” e come “il Blasco Abbiatense” è un cantante, compositore musicista nato il 9 Luglio 1965 in Abbiategrasso, Milano, Italia. La sua carriera artistica comincia nel 1994. Dal 1994 al 1998 prende parte al progetto musicale “Alligatori dell' Arbogna” (blues e musica italiana). Dal 1998 al 2000 fa spettacoli di cabaret collaborando con varie orchestre di liscio. Da gli anni 2000 ad oggi si esibisce in alcune Tribute Band di Vasco Rossi tra le più quotate e anche con il suo noto “Vasco Tribute Live”. Come “il Sindaco”, da qualche anno è diventato Autore e Compositore, scrive testi e musica delle proprie canzoni riscontrando un notevole successo tra i suoi fans. De Paoli (il Sindaco), ha inciso 3 cd: “Nasce Così” (2011), “Solo Io” (2017) e “Diario di un Cantautore” (2019).

Presto la città di Abbiategrasso avrà a disposizione una nuova casa funeraria. Sorgerà in via Papa Giovanni XXIII,  al civico 38, quindi a poca distanza dal cimitero comunale. Le case funerarie - ormai sempre più diffuse - sono messe a disposizione dalle onoranze funebri, dove il rito di commiato è facilitato da un luogo deputato a tale scopo, appositamente attrezzato,  permettendo un saluto adeguato sia nei tempi che nei modi, grazie alla professionalità delle imprese che naturalmente si occupano di ogni dettaglio sia igienico che estetico, con un opportuno trattamento. La giunta di Cesare Nai ha da poco dato via libera alla richiesta di Gianluca Landriani Gianluca, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società GLP GROUP SRL, che in data 13/02/2019 aveva presentato un’istanza di permesso di costruire convenzionato e successive integrazioni per la realizzazione di una casa funeraria e del commiato previa demolizione fabbricati esistenti come detto in V.le Papa Giovanni XXIII 38. Si tratta di una struttura la cui superficie lorda di pavimento è pari a mq 910,83 ed è inferiore a quella massima ammissibile di mq 1.000,00;  il soggetto attuatore non cederà al Comune alcuna area e non realizzerà alcuna opera a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti per l’intervento richiesto; la delibera di giunta prevede contestualmente che il contributo di costruzione sarà versato interamente dallo stesso a seguito del rilascio del permesso di costruire convenzionato.  Sempre nella delibera è stabilito che il costruttore non cederà al Comune alcuna area per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, dal momento che queste aree sono già state urbanizzate.

La Regione Lombardia ha stanziato 80 mila euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione del tratto dell’Alzaia del Naviglio Grande che attraversa Albairate, come più volte sollecitato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Flavio Crivellin, con l'ausilio del Consigliere incaricato Luigi RivettaL’Assemblea regionale, in occasione delle sessioni di Bilancio, ha accolto una mozione presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Luigi Piccirillo (firmatario) e Massimo De Rosa, che hanno deciso di dare in sede istituzionale una risposta concreta alle ripetute segnalazioni fatte al Consorzio Est Ticino Villoresi, ente responsabile dell’Alzaia del Naviglio Grande, dal Comando di Polizia locale e dall’Ufficio Tecnico di Albairate. Il tratto di Alzaia, da strada per Castelletto a Castelletto di Abbiategrasso, presenta problemi di sicurezza per pedoni e ciclisti dovuti allo stato di degrado in cui versano in diversi punti le strutture di protezione. Il Consorzio da qualche settimana ha chiuso tutto, anziché intervenire per mettere in sicurezza il tratto. In seguito al “pressing” continuo esercitato dall’Amministrazione Comunale nei confronti degli enti responsabili, con il supporto fondamentale dei consiglieri regionale Piccirillo e De Rosa, è stato possibile ottenere dalla Regione 80 mila euro, ossia le risorse necessarie per intervenire nel tratto albairatese dell’Alzaia. «Albairate è ancora oggi un paese che vanta una forte tradizione agricola, si sviluppa in un territorio verde, pregiato e ricco di acque spesso meta di turisti e scolaresche anche per la presenza di un Museo Agricolo nella Corte Salcano. – afferma il sindaco Flavio Crivellin – La maggioranza che regge il Comune è una storica lista civica che è stata sempre aperta ai contributi positivi per la comunità locale, provenienti dall’esterno e da qualsiasi parte politica». In attesa della pubblicazione ufficiale del provvedimento di bilancio, le parti si sono già date un appuntamento a settembre per la definizione delle modalità e delle tempistiche dei lavori nel tratto dell’Alzaia.

Continua a rinnovarsi il palinsesto musicale di Radio Magenta, con conduttori e format di qualità. L’estate 2020 inizia con una grande novità. Davide Martini, voce storica di Radio Magenta sul finire degli Anni Ottanta, dopo anni di oblio torna al microfono e alla console per far ballare tutti a ritmo di Swing! Sono passati più di 20 anni dalla sua ultima trasmissione radiofonica e, nonostante il tempo trascorso sembri un’eternità, l’energia nel nuovo programma è ai massimi livelli. “Once You Hop You Never Stop” è il titolo del nuovissimo contenitore di musica tutta da ballare per gli amici ascoltatori che desiderano rivivere i fasti della Swing Craze Era e cavalcare una rinnovata voglia di Swing che ha ormai pervaso nuovamente tutto il globo. Le ultime trasmissioni musicali di Davide Martini erano a base di Acid Jazz e Funk, ora invece la proposta è molto più “vintage” e prevede la programmazione dei “classici” che spopolavano negli Stati Uniti nel lontano periodo che attraversava gli inizi degli Anni Trenta fino al termine degli Anni Quaranta, in cui lo Swing non era solo uno dei tanti stili del vastissimo mondo del Jazz, ma anche una via di uscita, grazie alla sua carica di vitalità e dinamismo, dalla grande depressione economica e dalla segregazione razziale. Essendo diventato nel corso degli anni anche un appassionato ballerino delle danze Swing, Davide Martini, sarà in grado di proporre dai canali di Radio Magenta una playlist capace di soddisfare i palati più esigenti di tutti coloro che, una volta che avranno iniziato a saltare, non si fermeranno più: “Once You Hop You Never Stop!”. Il programma di Martini, che partirà il giorno 11 luglio, andrà in onda ogni sabato alle ore 12.00 e in replica la domenica alle ore 13.30 e il martedì alle 10.20. Le puntate saranno poi disponibili per il “riascolto” nel canale Soundcloud di Radio Magenta: www.soundcloud.it/radiomagenta

E’ stato approvato, durante la seduta del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2020, il bilancio consuntivo del 2019 del Consorzio Est Ticino Villoresi. Dopo oltre un decennio, quello scorso è stato il primo anno in cui l’attività ordinaria dell’Ente è stata completamente coperta senza il ricorso ad entrate straordinarie. I risultati contabili restituiscono la conferma del continuo miglioramento della situazione patrimoniale del Consorzio, grazie ad un progressivo efficientamento della gestione, e nel complesso un quadro economico positivo, determinato anche dall’incremento della produzione idroelettrica, con entrate pari ad oltre 16 milioni di euro e a fronte di spese per oltre 15 milioni di euro.  Nel 2019 sono proseguite le attività di manutenzione della rete consortile finalizzate ad una sempre più efficace distribuzione idrica così come i micro interventi di natura straordinaria, effettuati soprattutto sulla rete minore e svolti in gran parte dal personale consortile. Completate risultano sia le procedure per l’affidamento degli impegnativi lavori di impermeabilizzazione del Canale Villoresi che le progettazioni esecutive per l’ammodernamento della Chiavica del Reale nel Basso Pavese. Notevole impulso è stato dato alle attività propedeutiche al rinnovo quinquennale delle sottoscrizioni irrigue con l’approfondimento della conoscenza del territorio consortile, l’analisi preventiva delle maggiori problematiche che si riscontrano nella gestione irrigua e la predisposizione delle procedure previste dal nuovo Regolamento della rete consortile. In avanzamento anche le attività di studio e progettazione legate al nuovo piano di classifica degli immobili, che verrà presentato dopo l’approvazione del piano comprensoriale di bonifica da parte di Regione Lombardia. Complesse nella loro attuazione ma comunque pienamente realizzate le attività svolte su delega regionale in materia di difesa del suolo e polizia idraulica su corsi d’acqua naturali. Proficuo anche il lavoro svolto sul fronte della valorizzazione della rete e del territorio del comprensorio consortile con il proseguimento delle attività di sviluppo legate a numerosi progetti  promossi in partenariato, alla regolarizzazione delle interferenze esistenti e al rinnovo delle concessioni in scadenza; in crescita, come già detto, i ricavi registratisi dall’ esercizio della produzione idroelettrica. Positivi infine i risultati riscontrati in relazione al lavoro di ottimizzazione compiuto alla struttura organizzativa con grande attenzione riposta al contenimento dei costi operativi ma anche all’  eliminazione delle morosità grazie ad un’attenta verifica delle posizioni debitorie che ha permesso all’Ente di raggiungere una maggiore solidità economica complessiva. La grande incertezza legata agli effetti dell’emergenza sanitaria da Covid -19 richiederà massima prudenza nelle scelte gestionali di destinazione degli utili in ragione della problematicità della situazione attuale sia per contenere probabili incrementi dei costi di esercizio che eventuali maggiori spese dedicate al contenimento della pandemia. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione, la dirigenza e tutto il personale dell’Ente per il consueto impegno e il lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno, che hanno consentito il raggiungimento di nuovi traguardi a testimoniare la solidità raggiunta da questo Ente grazie anche ad una importante sinergia realizzatasi tra gli Amministratori e la struttura. Stiamo lavorando per il mondo agricolo, che ci ha sostenuto e continua a farlo, ma non solo: evidenti sono ormai i benefici, diffusi e generalizzati, recati dalle attività svolte dal Consorzio. Il nostro Ente sta conquistandosi anno dopo anno una grande credibilità, che testimonia la bontà di alcune scelte strategiche effettuate negli ultimi anni” questo il commento del Presidente del Consorzio Alessandro Folli.

Il sindaco ha messo un'ordinanza rivolta a tutti coloro che possiedono un giardino o un appezzamento di terra che confina con la sede ferroviaria: in seguito ai danni provocati dalla caduta di rami e vegetazione sui binari, i proprietari dei terreni devono tagliare le sporgenze di alberi e piante che possono interferire con il passaggio dei treni. Il problema si verifica, in particolare, in occasione di eventi meteorologici di particolare intensità e determina talvolta anche rallentamenti e interruzioni nella circolazione dei treni. Pertanto, chi possiede alberi, arbusti o rampicanti, che crescono nei terreni e giardini al confine con i binari, è tenuto ad effettuare con regolarità gli interventi di potatura e manutenzione ordinaria e straordinaria delle piante proprio per evitare che si verifichino situazioni di pericolo. Come previsto dalla legge, infatti, (art. 52 e 55 del D.P.R. 753/1980) è vietato far crescere piante o siepi lungo i tracciati della ferrovia, e i terreni adiacenti alla linea non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di 50 metri dalle rotaie. Inoltre, è necessario che i privati si occupino anche di rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio che dovessero cadere sulla linea. Coloro che non rispetteranno quanto prescritto dall'ordinanza, saranno sanzionati come previsto dalla normativa (art. 38 e 63 del D.P.R. 753/80).Per informazioni e chiarimenti, il Servizio Ecologia e Ambiente del Comune è disponibile, su appuntamento, nella sede municipale di Villa Sanchioli - viale Cattaneo 2, tel. 02-94692.319/328, email servizio.ambiente@comune.abbiategrasso.mi.it

A.T.S. - Città Metropolitana, preso atto della emergente problematica sanitaria determinata dalla possibile diffusione delle zanzare ed in particolare di quelle del genere Aedes (zanzara tigre), ha invitato tutte le  Amministrazioni Comunali affinché mettano in atto incisive azioni di prevenzione rivolte al contrasto ed al contenimento del fenomeno. L’ Amministrazione Comunale ha pertanto vettori.emesso specifica ordinanza sindacale, n. 60/20, che detta le misure necessarie a prevenire eventuali focolai di malattie trasmesse da insetti  vettori. Considerato che il periodo favorevole allo sviluppo di questi insetti si protrae fino alla fine di ottobre, l’ordinanza ha una efficacia temporale immediata e con scadenza il prossimo 31 ottobre. Si invita pertanto: - tutta la cittadinanza:  a non abbandonare e/o depositare oggetti e contenitori dove possa accumularsi acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);  a svuotare giornalmente o capovolgere qualsiasi contenitore   d’acqua d’uso comune (bacinelle, bidoni, secchi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi), onde evitare qualsiasi raccolta d’acqua al loro interno;  a svuotare settimanalmente, i sottovasi portafiori; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne, vasche, serbatoi); a svuotare e/o cambiare frequentemente l’acqua nei portafiori dei cimiteri. Nel caso d’utilizzo di fiori finti, i vasi dovranno essere riempiti con sabbia o sassi. - tutti i condomini e ai proprietari o detentori di immobili e edifici, in particolare ad uso scolastico: a procedere alla disinfestazione preventiva larvicida, nei tombini, nelle griglie di scarico e nei pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti nei giardini, cortili e aree esterne di pertinenza, programmando cicli periodici di trattamento sino alla fine di ottobre; a procedere alla disinfestazione repressiva adulticida nelle aree verdi di pertinenza, in presenza di manifeste condizioni d’infestazione. La stessa dovrà essere mirata ai luoghi di sosta delle zanzare adulte (siepi, cespugli, aree ombrose, vegetazione a basso fusto) ed eseguita con attrezzature idonee a minimizzare la deriva aerea delle soluzioni utilizzate non superando i 3/4 metri di altezza. L’etichetta dei formulati insetticidi utilizzati dovrà prevedere la specifica dell’impiego sulla vegetazione; a provvedere al taglio periodico dell’erba nelle aree verdi di pertinenza ; a evitare i ristagni d’acqua occasionali e delle acque meteoriche o temporanee; a  eseguire cicli di trattamenti adulticida contro le zanzare svernanti in ambito residenziale e nei locali confinati comuni (caldaia, solai, vani ascensore, camere d’ispezione della rete fognaria, vespai, cantine, depositi, magazzini e spazi similari), consistenti in due interventi disinfestanti successivi, temporalmente distanziati tra loro di 15/20 gg., uno nel periodo autunnale l’altro in primavera. Dovranno essere eseguiti, per gli spazi comuni, avvalendosi di ditte di disinfestazione autorizzate e, per gli ambienti non comuni attraverso il semplice uso delle comuni bombolette insetticide. - tutti i proprietari o coloro che hanno l’effettiva disponibilità di scarpate, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse: a mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte, anche temporanee e occasionali, di acqua stagnante. - tutte le aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento: a curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante; a procedere alla disinfestazione larvicida preventiva e all’eventuale disinfestazione adulticida con la manifesta presenza di zanzare. - i responsabili dei cantieri fissi e mobili: ad avere particolare cura nell’eliminare tutti i ristagni d’acqua anche temporanei e occasionali; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua utilizzati per l’attività di cantiere (bidoni, fusti, cisterne, vasche, serbatoi); a procedere alla disinfestazione larvicida preventiva e all’eventuale disinfestazione adulticida, con la manifesta presenza di zanzare, delle aree interessate dall’attività a partire dalla stagione primaverile sino al mese di ottobre. - chi detiene, anche temporaneamente, copertoni di auto o assimilabili:  a conservare i copertoni in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, di disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso; a stoccare, in luoghi chiusi, gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto d’acqua; a provvedere alla disinfestazione degli pneumatici privi di copertura con cadenza periodica, a partire dalla stagione primaverile e sino al mese di ottobre. - chi conduce impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani: a procedere a una costante e programmata disinfestazione larvicida preventiva, l’eventuale disinfestazione adulticida con la manifesta presenza di zanzare, delle superfici interessate da dette attività; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua (bidoni, fusti, annaffiatoi, secchi, bacinelle ecc.); ad avere cura nell’evitare la formazione di ristagni d’acqua meteorica e occasionale.  - i gestori dei cimiteri e i cittadini che li frequentano: ad adottare tutte le misure necessarie atte ad evitare il formarsi di raccolte d’acqua; qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, al posto dell’acqua. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto. L’ inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l’applicazione delle sanzioni previste nei regolamenti comunali, ove applicabile l’art. 650 del codice penale. All’ esecuzione, alla vigilanza sull’ osservanza delle disposizioni della presente ordinanza, ed all’ accertamento ed all’ irrogazione delle sanzioni, provveda per quanto di competenza il Corpo di Polizia Locale, nonché ogni altro agente/ufficiale di Polizia Giudiziaria a ciò abilitato dalla normativa vigente; Si informa che, in presenza di casi sospetti od accertati di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune provvederà ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche, provvedendo con separate ordinanze contingibili ed urgenti  nei confronti di  privati qualora ne ricorrano le condizioni.

SERVIZI GARANTITI DALL'8 GIUGNO: • Raccolta rifiuti porta-porta: Resto, Pannolini, Imballaggi in Plastica, Carta e Cartone, Vetro e Metalli e Organico • Trasporto rifiuti: presso gli impianti di smaltimento/recupero • Spazzamento meccanico e manuale • Disinfezione su richiesta • Servizio domiciliare ritiro sfalci d’Erba-Ramaglie e Ingombranti (su prenotazione). Il servizio di prenotazione è attivo da lunedì a venerdì dalle ore 13.30 alle ore 16.30 telefonando al numero 02.94.60.80.18 • Apertura Ecocentro – Amaga  S.p.A. Via Fra Pampuri Loc.tà Mendosio: Utenza domestica: Lunedì dalle 14 alle 18, Martedì dalle 13 alle 18.30, Mercoledì chiuso, Venerdì dalle 14 alle 18, sabato dalle 8 alle 10 e dalle 13 alle 18.30.  Attività: Giovedì dalle 13.30 alle 16.30. Le modalità di accesso sono riportate di seguito nel “Protocollo accesso Ecocentro”. • Apertura Sportello al Pubblico - Amaga S.p.A. Via C. Cattaneo n.46.
SERVIZI SU PRENOTAZIONE: Apertura/Chiusura contratti TARI – Rateizzazioni - Ritiro bidoncini/cassonetti, telefonando al n° 02.94.01.86.1 nei giorni di Lunedì, Martedì e Venerdì dalle 14 alle 16 o inviando una mail a: commerciale@amaga.it 
SERVIZI PRESSO LO SPORTELLO AL PUBBLICO: ritiro sacchi anche con delega: (resto TP, organico, pannolini, plastica) - Pagamento fatture - Informazioni su fatture TARI – Info servizi e cambio contenitori.  Nuovo orario di apertura: Lunedì - Martedì - Venerdì dalle 8.30 alle 12.30, Mercoledì dalle 14 alle 18, Giovedì chiuso. Le modalità di accesso sono riportate di seguito nel “Protocollo accesso sportello al pubblico”. Per INFORMAZIONI sui servizi di igiene ambientale, verificare la propria tariffa e altro consigliamo di consultare l’applicazione “Riciclario”. Nella Sezione News e Documenti potete trovare notizie e consigli su come comportarci in questo periodo di emergenza Covid -19.

 La ‘fase 2’ anche per Amaga Spa è ormai entrata nel vivo e a poco più di una settimana dall’ aggiornamento e ampliamento dei servizi di igiene ambientale a cittadini ed aziende, la Holding abbiatense traccia un primo bilancio sull’ andamento della situazione. In particolare, osservato speciale è l’ Ecocentro dove sono ricominciati con regolarità i conferimenti. “Tutto si sta svolgendo correttamente e senza ricorrere a misure più restrittive e senza particolari disagi” fanno sapere dalla direzione della public utility. “La strategia usata è stata quella della gradualità e prudenza al fine di evitare criticità di aggregazioni o cercando di limitare le file per accedere all' ecocentro e allo sportello al pubblico – spiega il Presidente Piero Bonasegale - Sono stati ampliati servizi su prenotazione e redatte procedure a cui la cittadinanza ha risposto in modo corretto e disciplinato. Le code sono state contenute e i servizi su appuntamento sono stati molto apprezzati. In alcuni comuni del territorio l'apertura tout court dei servizi ha richiesto l'intervento della Polizia Locale e in alcuni casi si è dovuto sospendere nuovamente alcuni servizi, ma in linea di massima è stato particolarmente apprezzabile lo sforzo messo in campo dalla nostra struttura e,contestualmente, il rispetto delle regole dimostrato da parte della cittadinanza”. Amaga SpA per questa ‘fase 2’, ha ora pensato ad un ulteriore passo in avanti nel segno della facilitazione e vicinanza all’ utenza. Dai prossimi giorni, infatti, al fine di agevolare l'accesso all' Ecocentro non verrà più richiesto di esibire la fattura Tari. Complessivamente in questi giorni l’afflusso all' ecocentro è stato in media di circa 100-120 persone al giorno, mentre allo sportello al pubblico, aperto per il solo ritiro dei sacchi, ha contato una presenza giornaliera fino a circa 80 persone.  La direzione di Amaga SpA, a questo proposito, invita la cittadinanza a seguire alcuni utili suggerimenti: l’accesso ai servizi di Ecocentro e sportello al pubblico preferibilmente nei giorni di apertura feriale (*utilizzare una delega eventualmente, per chi non può, per il ritiro dei sacchi) e lasciare il sabato come giornata dedicata a chi nel corso della settimana è impegnato nelle attività lavorative. Infine, si raccomanda di utilizzare i servizi su prenotazione per apertura e chiusura contratti e ritiro ingombranti e verde. E’ possibile scaricare l'Applicazione Riciclario dal proprio smartphone per avere in tempo reale tutte le informazioni sui servizi svolti e gli orari di accesso. “La struttura operativa di Amaga SpA ha svolto la propria attività con costanza, impegno e professionalità durante l'intero periodo di emergenza covid e in particolare ha posto molta attenzione nella ripresa, affinché non si debba ritornare al punto di partenza – conclude il Presidente Bonasegale - Un grazie va ai cittadini che hanno collaborato fattivamente con i nostri operatori. Ma anche adesso continuiamo a tenere alta la guardia, con comportamenti consapevoli. Manca poco alla meta, non roviniamo il gran lavoro fatto fin qui tutti assieme”.

La “Ripartenza” dovrà essere fatta sicuramente con più “formiche” e meno “cicale” e mi fa ricordare i tempi in cui  come tanti miei coetanei, chi peggio e chi meglio, stante l’Italia in guerra negli anni quaranta, abbiamo vissuto l’infanzia con delle difficoltà e la mia è la storia  simile a quella di  tanti altri, che racconto solo per illustrare dei momenti di vita vissuti. Ho iniziato la scuola con la cartella (una scatola di una specie di cartone che chiamavamo fibra, rettangolare fatta da mio padre con una corda per tracolla), contenente un quaderno, una matita e una gomma e con in tasca una manciata di grano scottato per la merenda. Ho dormito su letti con il piano di assi con il materasso di crine, di foglie delle pannocchie di granoturco, col materasso a molle sconnesse, e poi con reti metalliche e materasso di lana. Sono fuggito di notte nei campi per paura dei bombardamenti. Ho mangiato pane raffermo, ho messo il mio primo paio di sandali a nove anni ed il mio primo paio di scarpe (dismesse) a dodici; (prima calzavo zoccoli o pantofole fatte da mia madre, del tipo “friulano”). Sono andato a spigolare e rubacchiare frutta, verdura, frumento, riso, granoturco ed a raccogliere legnatico, (per la bisogna il nostro zio Attilio ci regalò per dono di Natale a noi ultimi tre fratelli una roncola a ciascuno della misura adatta per l’età). Ho sempre messo abiti dismessi ed ho messo il primo paio di calzoni nuovi (fatti dal sarto)  a diciassette anni ed il mio abito nuovo a diciotto. Ho fatto il garzone in diversi negozi: Drogheria, Calzolaio, Macelleria. Ho lavorato in una bulloneria (un garage) di Milano prendendo il tranvai che  andava da Abbiategrasso a Porta Ticinese (Milano), scendendo alla fermata di San.Cristoforo, per poi prendere la bicicletta e recarmi in Via. Pelizza da Volpedo  (Piazzale Maciachini) dove si trovava l’ officina. Dopo avere lavorato come verniciatore e lucidatore di pavimenti sono andato a fare il servizio militare ed al ritorno sono stato assunto alla società S.T.I.P.E.L. (ora Telecom) fino al raggiungimento dell’età pensionabile ed ora godo di una vita soddisfacente.Di questi miei trascorsi non mi sono mai lamentato, e non mi lamenterò se per potere ripartire per una ripresa ed un mondo nuovo, dovrò fare i sacrifici e le rinunce necessarie.

Gruppo CAP stanzia 10 milioni di euro per sostenere tutti i comuni gestiti e gli ospedali pubblici del territorio della Città metropolitana di Milano. Per fare fronte all’emergenza Covid-19, e alle conseguenze economiche e sociali che avrà sul territorio lombardo, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana ha deciso di destinare 8 milioni di euro ai Comuni serviti, e circa 2 milioni alle strutture ospedaliere del territorio. “Abbiamo scelto di affrontare il Covid-19 seguendo una parola d’ordine: nessuno sarà lasciato solo, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Ecco perché abbiamo deciso di impegnarci concretamente a sostegno della comunità di cui facciamo parte, contribuendo con una importante iniezione di liquidità destinata ai Comuni che serviamo e a tutti i cittadini che li abitano”. Gruppo CAP gestisce il servizio idrico integrato per 2,2 milioni di persone su un territorio che comprende tutti i Comuni della Città metropolitana di Milano e molti altri situati nelle province di Monza e Brianza e Pavia. Territorio che risulta tra i più colpiti dall’epidemia di Coronavirus e le cui comunità si trovano oggi a dover affrontare una situazione tanto imprevedibile quanto critica, con l’urgente necessità di tutelare la popolazione attivando procedure di emergenza di assoluta straordinarietà. Il collegamento al territorio, alle istituzioni locali e al suo sistema sanitario mai come adesso rappresenta un elemento distintivo e determinante delle società interamente pubbliche, come Gruppo CAP. Circa 7 milioni verranno erogati ai Comuni serviti della Città Metropolitana di Milano, 1 milione a quelli della provincia di Monza e Brianza in base al numero degli abitanti con una logica proporzionale con l’obiettivo di destinarli alle risposte immediate ai bisogni della cittadinanza. 1,8 milioni saranno destinati agli ospedali pubblici del territorio, mentre 100 mila euro saranno destinati rispettivamente alle emergenze del Comune di Milano e dei Comuni del pavese serviti da Gruppo CAP. L’iniziativa di Gruppo CAP si inserisce in un ampio programma di sostegno in favore degli stakeholder, dei fornitori e dei dipendenti introdotto fin dall’inizio dell’emergenza. CAP ha da subito attivato misure di sostegno al reddito in modo da garantire il lavoro e la stabilità occupazionale di tutti i dipendenti che, a causa dell’epidemia in corso, non hanno più potuto lavorare o hanno potuto farlo in maniera ridotta.  Inoltre, ha adottato alcuni strumenti di natura finanziaria e gestionale per mettere in sicurezza i conti aziendali, riducendo i costi e preparando l’azienda per la ripartenza degli investimenti nella seconda parte dell’anno e nel 2021.

Un mondo virtuale in cui potersi rifugiare, per cibarsi di ciò di cui si ha sempre e comunque bisogno: la cultura come pane quotidiano. #culturAcasa: la cultura batte tutto: attraverso questo progetto i Servizi Culturali del Comune cercheranno di rispondere alle esigenze dei cittadini, perchè in questo periodo farlo personalmente, attraverso tutto ciò a cui si è abituati, è davvero difficile. La cultura “attiva” ha dovuto arrestarsi, ma solo temporaneamente! Torneranno le belle iniziative, torneranno le belle mostre, torneranno gli spettacoli, i concerti. Tornerà la gente riunita a fare festa, torneranno le serate estive e tutto ciò che in questi anni ha caratterizzato l'offerta culturale abbiatense... ma non subito! Si dovrà avere pazienza. Vi abbiamo abituati con le nostre iniziative a REstare in città ma questa volta vi stiamo invitando a REstare a casa e vi chiediamo di farlo ancora per un po’. Più lo facciamo tutti e prima potremo tornare a vivere la nostra vita. Abbiamo pronto per la nostra città un fantastico calendario di eventi estivi che speriamo tanto di poter realizzare, ma nel frattempo cercheremo di esservi di supporto in questo periodo in cui  trascorrere le lunghe giornate sempre uguali non è facile. #culturAcasa: la cultura batte tutto vuole essere un  “soccorso  culturale”  aperto a tutti; un“luogo non luogo” in cui condividere quanto la nostra città ha di bello da offrire ed anche quanto di culturale, da tutti i punti di vista, si può trovare in rete. Si  accettano confronti, consigli, esibizioni, aneddoti, mini conferenze, proprie esperienze, video, immagini, curiosità, opinioni…si accetta tutto purchè sia CULTURA! #culturAcasa: la cultura batte tutto è un contenitore, uno spazio virtuale sempre aperto, da riempire giorno dopo giorno. Quotidianamente, inseriremo consigli, appuntamenti, immagini nostre e di chi ha voglia di contribuire. Cercheremo di trovare in rete per voi quanto di meglio ci viene offerto, si tratti di un film, di uno spettacolo, di un concerto, di una conferenza. Chiediamo a tutti di aiutarci in questa scommessa. Inviateci le segnalazioni, i video che avete voglia di condividere con noi,  le vostre esperienze, i vostri viaggi, le vostre visite a musei, spettacoli, film.…qualsiasi cosa sia cultura. Diamoci consigli su cosa visitare o “provare” quando la quarantena sarà terminata e torneremo liberi di andare dove ci pare…e speriamo sia davvero presto! Mandate tutto quanto volete condividere a: culturAcasa.Abbiategrasso@gmail.com

Già da molto tempo le biblioteche hanno implementato i servizi digitali ma è in questo periodo che hanno messo a punto sistemi integrati per fornire a tutti altri buoni motivi per stare a casa. Sotto l’ahshtag #iostoacasaaleggere FpL ha raddoppiato la possibilità di scaricare libri digitali dalla propria piattaforma on-line di biblioteca digitale ed ha acceso, per i propri utenti, il sito chiediloanoi.it dove oltre 50 bibliotecari (in collaborazione con altri 3 sistemi bibliotecari:Rete Bibliotecaria Bergamasca, Sistema Bibliotecario Nord-Est Milano, Sistema Bibliotecario del Comune di Milano) si mettono a disposizione dei cittadini per suggerimenti, consigli di lettura e per rispondere alle domande di ricercatori e curiosi. Le biblioteche di Fondazione, pensando al fatto che si debba restare a casa, hanno deciso che sarà possibile prendere in prestito quattro ebook anziché due. La durata del prestito è di 14 giorni dopodiché l’e-book si disabilita automaticamente dando così la possibilità ad un’altra persona di prenotarlo e leggerlo. Ricordiamo che Fondazione per Leggere rappresenta e coordina ben 64 biblioteche di 57 comuni nella zona a ovest di Milano da Nosate a Motta Visconti e comprende, tra gli altri, Rozzano, Magenta, Abbiategrasso, Corsico, Garbagnate Milanese e Gravellona Lomellina. Così il Presidente Gianfranco Accomando: “Vogliamo stare in fervida assenza per citare il titolo di un libro. Vogliamo essere presenti e vicini ai nostri utenti nonostante questa epidemia. Vogliamo che #iostoacasaaleggere diventi il motto di tutti. Perché in questo difficile momento si possa trovare conforto facendo anche qualcosa di importante per sé stessi sì, ma anche per la comunità di cui facciamo parte. Mandateci una foto mentre siete a casa a leggere il vostro libro preferito, lo pubblicheremo sulle nostre pagine social. Sarà un modo per riconoscersi e per capire che siamo distanti ma non siamo soli”.

Nella peggiore delle ipotesi, la causa tra Comune di Abbiategrasso e Ing Lease per i ben noti lavori (non conclusi) alla scuola di via Colombo poteva concludersi con un esborso di quasi 4 milioni di euro per le casse comunali. Nei mesi scorsi, invece, una sentenza del Tribunale di Milano aveva imposto a Bià di versare circa 1.600.000 euro alla società finanziaria olandese. Ora, con una recente delibera di giunta, pare che alla fine Abbiategrasso riuscirà a chiudere questa partita con 1.350.000 euro, con uno ‘sconto’ di circa 300.000 euro. Vediamo come e perché. Il Tribunale Ordinario di Milano, sezione speciale impresa B , con sentenza del 9/09/2019 notificata al Comune in data 1/10/2019, si è pronunciato sulla causa ed ha provveduto nei seguenti termini: 1) dichiarando la risoluzione per impossibilità sopravvenuta e per l’effetto condannando il Comune convenuto alla restituzione a favore della società attrice della somma di € 1.663.860,14 oltre interessi in misura legale dal 20.11.2015 sino al saldo; 2) rigettando tutte le altre domande proposte dalla società attrice; 3) condannando il Comune al pagamento a favore della società attrice delle spese processuali, liquidate in € 30.000. A quel punto il Comune di Abbiategrasso si è costituito nella causa di appello avverso la sentenza sopra richiamata, depositando apposita memoria difensiva. Le parti in causa hanno quindi intrapreso un tentativo di conciliazione, mediante successivi incontri finalizzati a ipotizzare possibili soluzioni transattive della vertenza, e che l’amministrazione comunale ha infine dato mandato al proprio legale difensore di verificare con la controparte l’entità dell’importo che potesse determinare la chiusura del contenzioso. Al termine dei vari confronti tenutisi, la controparte si è resa disponibile in termini conclusivi a definire in via transattiva la controversia alla somma, da ultimo proposta dal Comune, di 1.350.000  euro omnicomprensivi, chiedendo contestualmente che la corresponsione della somma avvenga entro il 2 marzo p.v. in considerazione del fatto che la costituzione in giudizio nella causa di appello va a scadere il 10 marzo 2020. La somma di € 1.663.860,14, oggetto della sentenza, corrisponde ad opere effettivamente eseguite all’interno dell’appalto, come da contabilità lavori approvata e depositata agli atti; l’importo suddetto è al lordo delle imposte e corrisponde alla cifra netta di € 1.491.469,21, come da verbale del Direttore dei Lavori. Il Comune ha quindi rilevato che l’importo transattivo accettato dalla controparte è ampiamente inferiore alla cifra sopra detta, e ovviamente che la prosecuzione della causa esporrebbe comunque il Comune al rischio di un ulteriore esborso. Per questa ragione la giunta del sindaco Nai ha ritenuto di esprimersi positivamente sul valore ipotizzato di € 1.350.000 quale somma omnicomprensiva che il comune corrisponderà ad Ing Lease a titolo di risoluzione transattiva, e che pertanto più nulla avranno reciprocamente a pretendere in relazione alla vertenza.

Nella Biblioteca "Oriana Fallaci" di Via Fornaroli, 30, a Magenta, nel contesto della rassegna “#Kartacanta” si sono presentati gli scrittori Alessandro De Vecchi e Edmondo Masuzzi, entrambi membri attivi delle associazioni culturali “Gruppo Abbiatense Lettori Autori” (GALÀ 108 - Giardinieri delle Parole) e della “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei” (SELAE). Il pomeriggio è stato molto interessante: gli autori Masuzzi e De Vecchi in modo  informale, simpatico e divertente hanno parlato delle loro opere, con letture di brani di “Seduzioni Celesti, Nerofumo, Rosso Fuoco”, “La Poesia Non è Un Cactus” e “Occhio al Timone - Guida all’Auto Difesa dell’Economia Familiare” di Edmondo Masuzzi e “Le Risposte del Silenzio”, “Quanta Felicità puoi Sopportare?” e “A Meno che Non Vincano Tutti” di Alessandro De Vecchi. A questo importante evento erano presenti Sergio Ragaini (scrittore), Franco Farè (pittore e scrittore), Anna Leoni (scrittrice), Cristina Angela Broccoli (scrittrice), Giampiero Lecchi (musicista) e Julio Araya Toro (scrittore, poeta e storico). Questa iniziativa è stata organizzata dalla Biblioteca Comunale "Oriana Fallaci" di Magenta insieme alle librerie “Il Segnalibro” e “La Memoria del Mondò”, e al Circolo Letterario “Galà 108 - Giardinieri delle Parole” di Abbiategrasso, con il patrocinio della Fondazione per Leggere

Il Comune di Vermezzo con Zelo ha organizzato il giorno 7 febbraio alle ore 21 presso l'Aula Magna della scuola secondaria di via Carducci, la mostra fotografica con letture storiche e video intitolata "Ricordiamo insieme...per non dimenticare" in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) e il Giorno del Ricordo (10 febbraio). Hanno partecipato il sindaco Andrea Cipullo, la professoressa Anna Corbi, storica laureata in sociologia, Sara Valandro, consigliera comunale di Abbiategrasso con delega alle Pari Opportunità, Donatella Magnoni consigliera comunale di Bià,gli studenti di Abbiategrasso realizzatori della mostra fotografica "1. 100.000 Perchè" - Il Treno della Memoria" in viaggio da Auschwitz e Birkenau; Regina Caterina, scrittrice che ha declamato "L'indifferenza" tratta dal libro di Liliana Segre; gli studenti della classe V scuola primaria e secondaria dell' I.C. "Gianni Rodari" di Vermezzo con Zelo. 

Presso la Sala della ex Cucina dell’Abbazia di Morimondo in Piazza Municipio piena di pubblico, lo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi ha presentato il il suo ultimo romanzo “A Meno che Non Vincano Tutti”. Ha introdotto il pomeriggio la  presidentessa dell’associazione “GALA 108”, la scrittrice e giornalista MariaChiara Rodella, che ha dato il benvenuto al pubblico presente, ha presentato l'opera di De Vecchi, con le domande e la lettura dei brani. De Vecchi ha parlato di come e perchè è nato questo libro e il filo conduttore di romanzi precedenti “Le Risposte del Silenzio” e “Quanta Felicità Puoi Sopportare?”. Poi è intervenuto lo scrittore e professore Edmondo Masuzzi responsabile del prologo del libro. Due momenti molto conmoventi e interessanti sono stato quando De Vecchi ha coinvolto tutti presenti ad una meditazione insieme; il secondo quando lo stesso De Vecchi ha concesso  un piccolo spazio al poeta Filippo Amato, il quale ha letto tre bellissime poesie in forma brillante. Questo evento è stato organizzato dalla “Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimondo e dal Museo dell'Abbazia di Morimondo”. Tra i presenti a questo importante evento,gli scrittori Edmondo Masuzzi, Franco Farè, Filippo Amato e Julio Araya Toro.

Come ogni anno, puntuale all’entrata in vigore dell’orario invernale, Legambiente lancia la campagna Pendolaria, una mobilitazione a fianco di chi ogni giorno prende il treno per andare a lavorare, a scuola o all’università, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza e l’urgenza di migliorare il trasporto pubblico su ferro attraverso l’analisi dello stato delle linee ferroviarie italiane, prendendo in esame il periodo 2010-2017. Dal dossier si evince che il sistema ferroviario lombardo è sicuramente molto sviluppato rispetto al resto d’Italia, ma ancora oggi deve risolvere problemi decennali: il 53% delle linee è a binario unico, molte linee non sono elettrificate e le motrici viaggiano a diesel ed infine ad un costante aumento dei passeggeri non corrispondono un miglioramento della qualità del trasporto e del servizio. Un dato positivo è la riduzione dell’età dei treni in circolazione, con una media si 16,3 anni e il 46% dei 473 convogli circolanti in regione ha più di 15 anni, grazie ad una progressiva dismissione di quelli più vecchi e l’introduzione di nuovi mezzi. A gennaio, infatti, arriveranno i primi nuovi treni di Trenord, ne sono previsti 180 con 1 miliardo e 600 mila euro d’investimento, ma continuano a circolare convogli di oltre 30 anni di servizio, con punte di 45. Per quanto riguarda i tagli ai servizi, la Lombardia non ha operato una sforbiciata alle tratte previste sul territorio, come invece avvenuto in altre regioni, a fronte però di un aumento tariffario del 30,3%e di una riduzione di risorse a Milano sul trasporto pubblico locale per 3,6 milioni nel 2020oltre al contributo straordinario di 6milioni e 600mila. Ogni anno il dossier elegge le 10 tratte peggiori d’Italia. Nel 2018 era stata indicata come peggiore la linea Brescia-Casalmaggiore-Parma per le condizioni di semi-abbandono della tratta, gli indici di affidabilità più bassi  della regione e il materiale rotabile con un’età media superiore ai 30 anni. Quest’anno è la Milano-Chiasso a ricevere la maglia nera per il peggior servizio a causa del numero di ritardi e soppressioni senza preavviso registrati nell’arco dell’anno  e del sovraffollamento dei treni: tra Seregno e Milano, infatti, viaggiano ogni giorno circa 40.000 utenti su un numero di convogli inadeguato perché questa linea si interseca a Seregno con la S9 (Saronno-Seregno-Milano-Albairate) che raccoglie altre 40mila persone, creando un collo di bottiglia tra Seregno e Milano che aggrava ulteriormente i problemi su entrambe le tratte. La Milano-Chiasso risente già oggi del passaggio dei treni internazionali che percorrono la direttrice verso il nord Europa e ancora di più ne risentirà con il completamento del sistema AlpTransit, previsto nel 2021. Questa linea è infatti parte integrante del sistema di collegamento ferroviario internazionale, ad oggi però solo parte dei lavori di ammodernamento e sistemazione delle linee è in corso.

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