CRONACA DI ABBIATEGRASSO E DEL TERRITORIO

Il palmare, in uso a 30 portalettere della provincia di Milano, operativi nel centro di recapito di Abbiategrasso, rende adesso più rapide le operazioni come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica del destinatario direttamente sul palmare, permette di contattare telefonicamente il cliente destinatario di pacchi in fase di recapito e di gestire in modo efficace operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata. I nuovi dispositivi sono in grado di gestire il pagamento dei principali bollettini e MAV, cashless, tramite la funzionalità «Paga con codice» di PostePay e nei prossimi mesi tramite la nuova tipologia di pagamento SoftPOS in modalità contactless. Inoltre, è possibile gestire ricariche telefoniche e PostePay, esclusivamente tramite pagamenti elettronici in modo più sicuro e veloce.

E’ iniziato il conto alla rovescia per la riapertura dell’Ecocentro di via Fra’ Pampuri, in località Mendosio, ad Abbiategrasso. L’Ecocentro, dopo i recenti interventi di riqualificazione tornerà aperto alla Cittadinanza, in totale sicurezza, da lunedì 26 settembre,  mentre, contestualmente, proseguirà l’opera di restyling della palazzina dedicata ai servizi dei Dipendenti di Amaga SpA, che sarà ultimata nelle prossime settimane. Per quanto riguarda le Utenze Domestiche l’Ecocentro osserverà i seguenti orari: lunedì dalle 14 alle 18, martedì dalle 13 alle 18,30, MERCOLEDI’ CHIUSO,  venerdì dalle 14 alle 18, sabato dalle 8 alle 10 e dalle 13 alle 18,30.  Mentre il giovedì dalle 13 alle 16,30, resterà la giornata dedicata al conferimento per le attività. “Amaga SpA -  commenta il Presidente Piero Bonasegale – consapevole dell’importanza di questo apprezzato servizio per la Cittadinanza, nonostante l’allungamento dei tempi, per motivi contingenti e indipendenti dalle parti (*maggior difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali), riconducibili alle note e susseguitesi vicende internazionali, ha voluto ovviare a questo ritardo, perseguendo un progetto che possa garantire l’accesso da parte dei cittadini, in un contesto di contemporaneità alla conclusione totale delle opere”. Amaga SpA ricorda altresì che resta attivo il servizio di ‘Eco Punto Itinerante’ , che potrà essere sfruttato, soprattutto nei primissimi giorni di ripartenza dell’Ecocentro, onde mitigare, possibili code e disagi.

Domenica 11 settembre si è conclusa la mostra “Madre Terra Chiama, L’umanità Risponde?” che per tre giorni - 9, 10 e 11 settembre - si è svolta in Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso (Via Novara, 2). Dopo l'inaugurazione di venerdì 9 settembre, l'affluenza di pubblico è andata man mano aumentando. Sabato 10, la mostra permanente di pittura, scrittura, fotografia e fumetti. Si sono realizzate due importanti iniziative: la prima un Reading Letterario con gli autori che si alternavano sul palco: Alessandro De Vecchi, Luigi Balocchi, MariaChiara Rodella, Giuseppe La Barbera, Edmondo Masuzzi, Guido Ranzani e Anna Folloni. Poi gli interessanti interventi di due ospiti della serata: Cristina Chiappa (Parco del Ticino) e Matteo Colaone (WWF Lombardia): entrambi hanno esposto una ricca relazione di questi due enti che si occupano di mantenere, promuovere e diffondere la natura, la flora e la fauna. Domenica 11 si sono svolte due importanti iniziative: la prima un Reading Letterario con gli autori che sono saliti sul palco: Anna Folloni con una poesia di Giuseppe La Barbera, Lucio Da Col, Luigia Bevilacqua, Regina Caterina, Alessandro De Vecchi con una poesia di Marcela Rodríguez Valdivieso e un racconto di Julio Araya Toro. Poi un interessante intervento conclusivo di alcuni di rappresentanti delle associazioni organizzatrice dell'evento: Alessandro De Vecchi di “GALÀ-108 Carpe Diem”; Simona Posla e Giovanna Giunta di “Num de Bià” e Julio Araya “Ducato di Abbiate-Grasso”. Poi gli ringraziamenti a “FridArte”, “Ema Comics” e alla  Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso. Infine i fotografi di “Num di Bià”: Andrea Vireca, Claudio Mancini, Cristina Percivaldi, Simona Foi, Gabriele Maurano, Defne Yal, Marcia Bregoli, Maria Luisa Negretti, Chiara Fogliato, Luisa Isa Selva, Walter Marchesotti, Mariarita Marmonti, Simona Posla, Andrea Baj, Angelo Parini e Giovanna Giunta. Gli scrittori di “Gala 108–Carpe Diem”: Giuseppe La Barbera, Anna Folloni, MariaChiara Rodella, Edmondo Masuzzi, Aurelia Menescardi, Luigia Bevilacqua, Regina Caterina, Lucio da Col, Giuseppe “Peppino” Cislaghi, Guido Ranzani, Alessandro De Vecchi, Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro.I pittori di “FridArte”: Tiziana Grugni, Anna Folloni, Stefano Magnaghi, Patrizia Sanfilippo, Claudia Bernardinello, Graziella Pietrasanta, Nadia Taurian, Annsa Bonacossa, Marica Lazzarin, Silvia Invernizzi, Gianni Scarso, Giovanna Pisani, Sabrina Cassese, Elisa Mossina, Luciana Midena, Giuseppina Consonni, Daria Leva e Barbara De Angeli. E i fumettisti di “Ema Comics: Emanuele Leone e Williams Isaac Zoe.

(M.S.) - Un appuntamento che si rinnova puntuale ogni anno. La Festa dell’Uva promossa in collaborazione con gli Amici della Cappelletta è tornato ad essere protagonista il primo fine settimana di settembre. Il format è sempre lo stesso: da sabato pomeriggio, 3 settembre, e per tutta la giornata di domenica 4, è stato possibile acquistare presso gli stand allestiti all’ingresso dello spazio di via Stignani cassette di uva e altra frutta di stagione a sostegno dell’Anffas. Frutta andata esaurita già nel pomeriggio di domenica. L’intero ricavato sarà destinato al progetto "Dopo di Noi con Noi" per favorire l’inserimento di nuovi ragazzi disabili all’interno della comunità alloggio di Strada Cassinetta.  Durante la Festa dell’Uva, grazie all’impegno straordinario dei volontari del Gruppo La Cappelletta, è stato possibile pranzare, cenare e lasciarsi guidare dalla musica. 110 i rappresentanti di Anffas presenti al pranzo tra famigliari, volontari e ragazzi. Pranzi e cene servite ai tavoli dai ragazzi di Heiros e Gruppo Andy. Durante la serata di sabato 3 settembre si sono esibiti i  "Solo Zero", mentre domenica 4, sul palco il "Duo Solemar". L'ultima edizione completa della Festa dell'Uva si è svolta nel 2019; l'anno successivo è stata sospesa causa pandemia mentre lo scorso anno è stata organizzata in tono minore. "Una festa decisamente positiva - commenta il volontario-attivista Anffas Alberto Gelpi - , il tempo ci ha aiutati, la gente aveva una gran voglia di tornare a divertirsi e a socializzare: siamo veramente contenti per come sono andate le cose. Ben dieci quintali di uva sono andati esauriti nel giro di un giorno e mezzo, di pesche ne abbiamo vendute circa 3 quintali. Qualche migliaio di euro lo abbiamo portato a casa". Anffas-Il Melograno, come confermato da Massimo Simeoni, il Presidente, sta attualmente valutando nuovi inserimenti nella comunità con l'intento di partire il più presto possibile. Si tratta di 5 persone - 10 sono i posti letto pronti, 63 le richieste totali - le più gravi, che verranno sistemate a pianterreno nella struttura. "Ma non dipende da noi - sottolinea Gelpi - bensì dall'intero contesto politico, ma stiamo scardinando diverse situazioni per riuscire ad effettuare i nuovi inserimenti entro ottobre per poi chiedere l'accreditamento a Regione Lombardia. Un ragazzo ospitato nella nostra struttura costa, in media, 2.800 euro al  a mese; le famiglie sono disposte a pagare poco più della metà, mentre invece i Comuni - Abbiategrasso, Gaggiano e Rosate - devono fare la loro parte, devono farcela". Il Gruppo La Cappelletta è lo sponsor storico di Anffas-Il Melograno. "Quando ci sono loro c'è sempre il tutto esaurito - commenta Pierluigi Gillerio, presidente della Cappelletta - . Davvero non ci aspettavamo un simile riscontro di partecipazione popolare".

QUI SOTTO I BIGLIETTI VINCENTI DELLE DUE LOTTERIE DELLA FESTA DELL'UVA

Una risorsa per il territorio. Il centro estivo di Anffas è stato per i ragazzi disabili divertimento, sorrisi, giochi in piscina, uscite sul territorio e per le famiglie un prezioso sostegno. Come spiega la coordinatrice del servizio Simona Porrati alcuni centri diurni sono rimasti chiusi durante le settimane centrali di agosto, mentre la struttura di Strada Cassinetta ha attivato una proposta estiva accogliendo anche esterni, proprio per andare incontro alle esigenze delle famiglie. “Il nostro centro estivo è andato davvero bene. Ci siamo divertiti, abbiamo condiviso tanti bei momenti. Hanno partecipato alla proposta 28 ragazzi, divisi in due gruppi. Di questi 24 già frequentano abitualmente il nostro cdd, 4, invece, altre strutture del territorio. Il fatto di poter essere accolti nella famiglia Anffas per due settimane è stato importante per loro e anche per i genitori che diversamente si sarebbero trovati in difficoltà nella gestione quotidiana”. Tutto è andato per il meglio, come racconta con entusiasmo la responsabile del servizio. “Rispetto allo scorso anno è stato possibile lavorare con maggiore libertà, senza vincoli particolari e questo ha indubbiamente facilitato anche le relazioni fra le persone. L’estate 2021 era stata decisamente più complessa, con obbligo di tamponi per tutti i ragazzi e gli operatori esterni. Prima del covid tutte le attività venivano organizzate insieme, poi è stato necessario creare tre bolle per garantire il giusto distanziamento, ma da luglio i gruppi sono diventati due. Le settimane appena concluse sono state vissute da tutti senza particolari timori, con gioia e libertà. E’ stato possibile organizzare uscite sul territorio e queste esperienze sono state accolte con grande entusiasmo dagli ospiti. E lo stesso vale per le attività ricreative proposte all’interno, dalla piscina ai giochi da tavola. Una nota di merito va agli operatori reclutati proprio per il periodo estivo. Sono stati tutti formidabili, pronti, attenti, generosi. Una sorpresa!” Lunedì 22 agosto è ripresa l’attività del cdd, con progetti educativi mirati.“Durante le settimane di centro estivo abbiamo privilegiato l’attività ricreativa, ora abbiamo ripreso il nostro programma educativo. I laboratori, in realtà, ripartiranno più avanti per consentire ai ragazzi di vivere ancora momenti all’aperto e soprattutto in piscina”.

Si erano ripromessi di trovare un momento per consegnare il loro contributo alle associazioni che avevano scelto di sostenere in occasione della quarta edizione del Festival Custum Rock & Blues. E così hanno fatto. I volontari dell’associazione 4 F (Four F For Friends) la scorsa domenica 24 luglio hanno pranzato alla Cappelletta di via Stignani insieme ad alcuni ragazzi e volontari del Melograno - Anffas, a una rappresentanza di Hospice e dell’associazione Tma di Mediglia attiva per la promozione di terapie in acqua a favore di bambini e ragazzi autistici. E’ stata quella l’occasione per consegnare le loro donazioni (un assegno dal valore di 3000 euro a Tma, di 1000 ad Anffas e di altri 1000 euro al centro per le cure palliative di via dei Mille), ma anche per confrontarsi con le associazioni su progetti futuri e altre possibili collaborazioni. A prendere la parola, prima delle foto di rito, è stato il vice presidente del gruppo Maurizio Fenaroli. “Siamo un’associazione nata per sostenere bambini e ragazzi con patologie e disabilità. Quest’anno abbiamo voluto impegnarci a favore dell’associazione di Mediglia Tma che porta avanti progetti rivolti a  ragazzi autistici, con percorsi in acqua e che vuole essere un sostegno importante anche per le loro famiglie. Abbiamo già offerto un contributo attraverso la realizzazione di calendari e ora, grazie al Custom Festival, promosso dalla nostra associazione l’11 e 12 giugno allo stadio Invernizzi, siamo felici di poter destinare il ricavato dell’evento a loro e di sostenere e aiutare anche gli amici di Anffas Il Melograno e del centro Hospice. Non sono bravo con le parole, ma sono felice di condividere questo traguardo con un gruppo affiatato e motivato. Sono stati tanti i volontari ad essersi impegnati per la buona riuscita del Festival, e la loro presenza oggi, nonostante il caldo, non fa che confermare il senso di appartenenza e la voglia di stare insieme per fare del bene. Un grazie particolare va anche alle due associazioni con le quali collaboriamo Clown dottori di Vigevano e Ngf Nuovo Gruppo Fotografico. Grazie anche alle amiche Mondine (associazione culturale di Bereguardo) che hanno intrattenuto tutti i presenti con la loro straordinaria simpatia”.

Per evitare possibili danni ai treni in transito, è fondamentale che i proprietari delle aree verdi che si affacciano lungo i binari tengano sotto controllo la crescita di siepi e arbusti. Il sindaco Nai ha pertanto emesso un'ordinanza rivolta a tutti coloro che possiedono un giardino o un appezzamento di terra che confina con la sede ferroviaria: per evitare i disagi provocati dalla caduta di rami e vegetazione sui binari, i proprietari dei terreni devono tagliare le sporgenze di alberi e piante che possono interferire con il passaggio dei treni. Il problema si verifica, in particolare, in occasione di eventi meteorologici di particolare intensità e determina talvolta anche rallentamenti e interruzioni nella circolazione dei mezzi. Pertanto, chi possiede alberi, arbusti o rampicanti, che crescono nei terreni e giardini al confine con i binari, è tenuto ad effettuare con regolarità gli interventi di potatura e manutenzione ordinaria e straordinaria delle piante proprio per evitare che si verifichino situazioni di pericolo. Come previsto dalla legge, infatti, è vietato far crescere piante o siepi lungo i tracciati della ferrovia, e i terreni adiacenti alla linea non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di 50 metri dalle rotaie. Inoltre, è necessario che i privati si occupino anche di rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio che dovessero cadere sulla linea. Coloro che non rispetteranno quanto prescritto dall'ordinanza, saranno sanzionati come previsto dalla normativa. Per informazioni e chiarimenti, il Servizio Ecologia e Ambiente del Comune è disponibile, su appuntamento, nella sede municipale di Villa Sanchioli - viale Cattaneo 2, tel. 02-94692.319/328, email servizio.ambiente@comune.abbiategrasso.mi.it

Par che gh’habbiom  squasii tucc al “foeugh sotta la cua” a Biegrass; sa slonga al pass per andà in dj bottegh, o al supermercaa per andà ai “cass”. Sa va in bicicletta o col monopattino a motor, in di “gallerii” e in “striccioeu”, senza reguard  per i vècc, o i mamm cont i carrozzin cont suu i fioeu. In la Piazza del “Comun”  sa va tròpp fòrt cont i biciclètt forsi per fà vedé che s ‘é anmo  “atleti”o “gallètt”. Sa traversen , i straa ”come i òcch” o cont in man al “telefonin”, senza guardà se riva ona biciclettta, ona macchina, o on forgonin. Ai “Stop” sa sa ferma nò, sa va tròpp fòrt , e sa “ taja” i curv, perché sa  gh’ha prèssa o sa par de vèss furb. Vèss nò  in mezz ai pee,  e andà torna cont  rispett e tranquillità, sarìa, de sicur anmo pussee bel, viv in della nòstra  città.

Abbiategrasso è meglio ”slow”. (Traquilla).

Sembra che abbiamo  quasi tutti il ”fuoco sotto la coda” ad Abbiategrasso; si allunga il passo per andare nelle botteghe, o al supermercato ad andare alla “casse”. Si va in bicicletta o con il monopattino a motore, nelle “gallerie” nel “passaggio centrale”, senza riguardo per i vecchi o le mamme con le carrozzine con i figli. Nella Piazza del “ Municipio”  si va troppo veloci  con le  biciclette. Forse per dimostrare che si è ancora “atleti”o “galletti”. Si attraversano, le strade  “come le oche” o con in mano il cellulare senza guardare se arriva una bicicletta, una automobile, o un furgoncino. Agli “Stop” non ci si ferma, si va troppo veloci, e si “tagliano” le curve perché si ha fretta o si pensa di essere furbi. Non essere di intralcio, muoversi con rispetto e tranquillità,sarebbe, sicuramente ancora più bello,  vivere nella nostra città.

E' stata spenta l’illuminazione dell’asta della bandiera italiana e del busto del volto del Bersagliere. Con questo piccolo gesto i Bersaglieri di Abbiategrasso aderiscono autonomamente al “coprifuoco” previsto dal governo sull’austerity per la riduzione del consumo energetico.

Anche quest’anno l’Azienda Territoriale Sanitaria (ATS) della Città Metropolitana di Milano ha prelevato e classificato, come previsto dalla normativa, alcuni campioni delle acque di balneazione del fiume Ticino. In particolare, per l’Abbiatense, nel centro balneare Gabana i risultati del monitoraggio hanno evidenziato che le acque analizzate sono complessivamente di qualità scarsa e pertanto si ritiene necessario che anche per il 2022 vengano rinnovati i provvedimenti di divieto permanente alla balneazione. Inoltre l’attuale situazione correlata alla pandemia da Covid19 porta a considerare che nel fiume recapitano scarichi provenienti da impianti di depurazione di acque reflue civili e industriali, che per tipologia potrebbero risultare contaminate da Sars Cov 2. Ats precisa anche che i Navigli e i Canali non sono, per loro natura intrinseca, corsi d’acqua destinati alla balneazione. Inoltre non ci sono sul territorio abbiatense dei luoghi che consentano di accedere e fruire delle acque in condizioni di sicurezza, e neppure sistemi che impediscano che la permanenza dei bagnanti nell’acqua possa diventare fonte di inquinamento, anche a causa dell’abbandono dei rifiuti. Infine, non c’è la possibilità di fornire informazioni puntuali e aggiornate sulle caratteristiche igienico-sanitarie delle acque e sulle condizioni meteo-climatiche. Per quanto sopra detto, e in base ai parametri indicati dalla normativa sia europea, sia nazionale e regionale, per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica, il Sindaco con l'ordinanza n.89/2022 ha dichiarato non balneabile il tratto rivierasco del fiume Ticino denominato "Centro Balneare Gabana" di competenza comunale ed ha ordinato il divieto di balneazione permanente. Le zone interdette alla balneazione sono delimitate e indicate dall’apposita segnaletica, collocata in prossimità di ciascun accesso verso le acque. In caso di controlli da parte delle forze dell’ordine, coloro che infrangeranno le disposizioni previste dall’ordinanza saranno sanzionati a norma di legge.

Monica Forte, consigliera gruppo misto e presidente della commissione Antimafia Lombardia : “Un’ottima notizia per il territorio abbiatense. Un primo passo in avanti confermato dalle parole dell’assessore Moratti. Rimane però necessario trovare i fondi anche per implementare il personale”. Durante l’ultima seduta consiliare di Regione Lombardia, la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ha confermato la riapertura in notturna del pronto soccorso dell’ospedale Cantù di Abbiategrasso. Entro il 20 giugno è attesa la documentazione tecnica per l’estensione dell’orario, la riapertura effettiva del ps, come detto, arriverà entro il mese di luglio.Monica Forte: “Siamo contenti per la riapertura in notturna del pronto soccorso, il territorio è da tempo che aspettava un segnale di attenzione del genere. Confido possa andare tutto secondo i piani e che questo sia un primo passo per tornare a potenziare il Cantù, conservando i reparti di eccellenza come quello per la cura del piede diabetico e ampliando i servizi erogabili”. La vicepreside Moratti ha infine spiegato come la copertura del servizio (non medico) notturno del ps sarà effettuato mediante una riorganizzazione del personale interno. in tal senso, evidenzia la presidente Forte: “Come sottolineato dalla collega consigliera, Elisabetta Strada, presentatrice dell'Iqt, mi auguro si possa presto trovare le risorse necessarie anche per implementare il personale, medico e non medico. Comunque, un primo passo fondamentale. Continuerò a seguire la vicenda con una ritrovata positività “.

Uno dei sogni degli abbiatensi – nemmeno troppo recondito - è sicuramente il ritorno della piscina. Sono anni che aspettiamo pazientemente che venga aperta una piscina nuova, efficiente, all’altezza di una cittadina come la nostra. E finalmente questo sogno si sta avverando! Qualche giorno fa è avvenuta una pre-inaugurazione che ha mostrato le prime immagini della nostra tanto desiderata nuova piscina. Ovviamente qualsiasi progetto vada a buon fine e porti un miglioramento per Abbiategrasso è indubbiamente qualcosa di buono e va degnamente celebrato. Ma la domanda che si sente serpeggiare per la nostra città è: ma è una piscina davvero per tutti? La piscina avrà una vasca per i bambini e una vasca per il nuoto degli adulti, oltre a una parte esterna ancora in costruzione. La vasca per gli adulti ha – da progetto depositato in comune – una profondità di 1.3 metri. La profondità minima consigliata per una vasca del nuoto agonistico è 2.0 metri. Per la pallanuoto la profondità dell’acqua non deve essere in nessun punto inferiore a 1.8 metri e preferibilmente non meno di 2.0. Per il nuoto sincronizzato la profondità minima è 3.0 metri. Ad oggi non abbiamo squadre di pallanuoto oppure di nuoto sincronizzato, è vero. Ma abbiamo atleti che si allenano per gare di livello nazionale e che sono costretti a spostarsi in comprensori più attrezzati e nemmeno tanto lontani da noi. Ed è un peccato privarsi a priori della possibilità di avere, in un futuro, la possibilità di aggiungere la pallanuoto e il nuoto sincronizzato all’elenco di sport praticabili ad Abbiategrasso. Per non parlare delle immersioni o dei tuffi, decisamente impraticabili con questa profondità. Questa incapacità di guardare al futuro, di proibirsi una possibilità, un’opportunità con un occhio ai possibili sviluppi appare un limite enorme per un’amministrazione lungimirante. Viene da pensare allora che si tratti di un contenimento di costi, che in considerazione di una spesa più moderata per il nostro bilancio questo sia stato il progetto migliore realizzabile. Per darvi l’indicazione della cifra di cui stiamo parlando, la piscina ci costa: canone leasing 361.322,85 eur 2 x 20 anni – sono 7.226.457,00 eur, a cui va aggiunto un riscatto per un totale di 7.761.570,00 eur. E tuttavia… a Cuneo con la stessa spesa (circa 8 milioni di euro) hanno realizzato:

  1. vasca nuoto coperta m. 25,00 x 12,50 — profondità m. 1,10÷1,80
  2. vasca tuffi coperta m. 12,00 x 12,00 — profondità m. 5,00
  3. vasca acquaticità coperta m. 12,00 x 4,00 — profondità m. 0,75
  4. vasca nuoto scoperta m. 50,00 x 21,00 — profondità m. 1,30÷2,20
  5. vasca acquaticità scoperta m. 18,00 x 8,00 — profondità m. 0,60÷0,75
  6. n. 6 campi tennis in terra rossa scoperti e relativa palazzina servizi, spogliatoi, uffici ecc.;
  7. n. 4 campi tennis in erba sintetica coperti;
  8. campo di beach volley;
  9. circuito protetto di ciclismo, pavimentato in asfalto, sviluppato su due anelli della larghezza di m. 5,00 rispettivamente di m. 600 e m. 400;
  10. pista artificiale di sci nordico, costituita da tre anelli per la tecnica libera e per il binario della tecnica classica.

E’ vero, è una spesa di qualche anno fa, ma viene da pensare che anche rinunciando a qualche impianto (magari la pista di sci nordico eh, considerando che ad Abbiategrasso purtroppo non nevica molto), si sarebbe potuto realizzare forse un progetto migliore. O per lo meno a parità di progetto, avere una spesa inferiore.  Sicuramente “pütost che nient, l’è mei pütost” – sicuramente piuttosto che niente è meglio piuttosto. Ma la vera domanda è: perché noi abbiatensi dobbiamo sempre accontentarci del “piuttosto”, invece che ambire al miglior progetto realizzabile? Perché dobbiamo limitarci a nuotare in una piscina ordinaria anziché aver l’opportunità di sperimentare il nuovo in una struttura che ce lo possa permettere di fare? Ai lettori/elettori l’ardua sentenza.

Si chiamava "Prog and Frogs Music Festival" l'evento andato in scena alla Cascina Caremma di Besate nelle giornate di mercoledì 1 e giovedi 2 giugno, dal pomeriggio alla sera. Si trattava della quarta edizione di questo "Bio Music Festival nel Parco del Ticino" che, come recitavano gli organizzatori sulla locandina, "si veste dei colori dell'arcobaleno, per la pace e per l'ambiente". Il tutto organizzato sul fienile della Cascina Caremma. Numerosi gli artisti che si sono alternati nel corso della due giorni: Fase Obo, CFC, Fabio Cinti, Arturo Stalteri, Quel che disse il tuono, Galaverna, Delirium (sì, proprio loro, quelli che, esordienti, si classificarono al sesto posto nel 22° Festival di Sanremo del 1972 con il brano Jesahel, front-man di allora un  giovanissimo Ivano Fossati). "E' un evento al quale tengo particolarmente - commenta Gabriele Corti, nella foto,titolare della Caremma - . Il prog è il genere più bello che c'è, un genere non genere: è il genere di tutti i generi, dei grandi musicisti". Nel frattempo, l'azienda agricola Cascina Caremma si evolve: dallo scorso anno, tra l'altro in piena emergenza Covid "abbiamo compiuto un enorme passo in avanti - spiega ancora Corti - . Ai 36 ettari storici della Caremma ne abbiamo aggiunti altri 80 della Cascina Molino dell'Ospedale che risiede a Morimondo, ma è confinante con la nostra azienda. Diventa quindi un tutt'uno di 116 ettari. I nuovi terreni verranno coltivati secondo lo stile Caremma: produzioni biologiche compresa la filiera del latte sia di mucca che di capra. E' un sogno che ho sempre avuto nel cassetto e che finalmente potrò realizzare". 

Alla presenza del Ministro del Turismo On. Massimo Garavaglia, dopo più di due anni dalla morte dell’indimenticabile P.O. Bers. Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli, e di rinvii legati al Covid, la Sezione e la Fanfara Bersaglieri di Abbiategrasso, ha  ricordato con una degna manifestazione bersaglieresca la sua figura. Lo ricordiamo come Presidente della Sezione Bersaglieri di Abbiategrasso ininterrottamente dal 1976 (data della sua ricostituzione) al 2010 (data in cui ha dovuto  lasciare per altri incarichi). Inoltre con questa commemorazione si è ricordato la sua lunga e gloriosa carriera e permanenza all'interno dell’associazione bersaglieri, dove ricopriva la carica onorifica di Consigliere Nazionale Onorario. Altro motivo è che grazie alla sua caparbietà ha voluto per Abbiategrasso una Fanfara dei Bersaglieri, che è stata ufficialmente costituita il 4 dicembre 2016 nel 40° anniversario della ricostituzione della Sezione, e che oggi è a Lui intitolata a perenne ricordo della sua vita di integerrimo bersagliere. La manifestazione di suffragio ha visto il ritrovo e ammassamento presso la Sede di piazza Parco dei Bersaglieri, per poi dopo la Rassegna, procedere all’alza bandiera e agli onori ai Bersaglieri deceduti. Il successivo corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di piazza Milite Ignoto per onori ai Caduti, a seguire la Santa Messa presso la Basilica Santa Maria, celebrata dal Rev. Prevosto di Abbiategrasso Mons. Innocente Binda. Alla Comunione la Fanfara ha magistralmente eseguito la “Preghiera del Bersagliere” con vivo apprezzamento tra i Fedeli. Dopo una eccitante e vibrante esibizione delle 2 fanfare in piazza Marconi, il corteo ha raggiunto il cimitero per un pellegrinaggio sulla tomba del cav. Locatelli. Alla Manifestazione, Patrocinata dal Comune di Abbiategrasso, hanno partecipato varie Associazioni Combattentistiche di Abbiategrasso, molteplici Bersaglieri provenienti da tutta la Lombardi e non, con la partecipazione di 2 fanfare dei Bersaglieri; la Fanfara “Tramonti Crosta” di Lonate Pozzolo (VA) e la Fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli” di Abbiategrasso. In ambito bersaglieresco erano presenti il Medagliere Regionale, della Provincia di Milano e numerosi Labari delle Sezioni ANB. Alla manifestazione erano presenti, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, il Vicesindaco Roberto Albetti e l’assessore alla Sicurezza Alberto Bernacchi. Erano inoltre presenti, il Comandante della Stazione Carabinieri L.gte Massimiliano Stefanelli, il Comandante della Polizia Locale Dott.ssa Maria Malini, oltre ad una considerevole e qualificante partecipazione delle nostre massime cariche Associative, per tutti il presidente Regionale Moresco Cav. Gianfranco e il Presidente Provinciale Crivelli Cav. Uff. Angelo, e a numerosi Generali a cui vanno i nostri ringraziamenti per la partecipazione a questa bellissima giornata bersaglieresca.

Domenica 1° Maggio dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, una grande affluenza di pubblico, curiosi ed appassionati di arte e letteratura in quel di Robecco Sul Naviglio, nel Parco di Villa Terzaghi di Via San Giovanni, 41, nel contesto della 110° Fiera di San Majolo. L’Associazione culturale “Kaleidos” di Robecco sul Naviglio, il circolo letterario “Gala 108 – Carpe Diem” e l'associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” di Abbiategrasso, hanno partecipato alla diffusione e promozione di scrittori, poeti, pittori del territorio. Durante tutta la lunga giornata erano presenti gli scrittori e gli artisti delle associazioni, con lo scopo di presentare ai cittadini dell'Abbiatense e del territorio, le loro opere. Erano presenti nello stand: Luigia Bevilacqua, Edmondo Masuzzi, Alessandro De Vecchi, Anna Ticozzi e Julio Araya Toro. Durante questa manifestazione si è recata a salutare gli scrittori e pittori il Sindaco di Robecco Sul Naviglio, Fortunata Barni. Tutto un successo l'evento: l'arte e la letteratura sono state le vere protagoniste di una lunga e bellissima giornata.

A Robecco sul Naviglio, dalla fine del mese di marzo ad oggi, sono arrivate una cinquantina di persone in fuga dalla guerra in Ucraina, fra le quali una ventina di bambini. Alcune di queste persone sono state ospitate da privati cittadini, il Comune ha inserito i bambini nelle scuole e in Villa Gaia, una struttura privata di proprietà della famiglia D'Adamo, storica location per matrimoni e cerimonie "hanno praticamente adottato una famiglia ucraina ed hanno messo a disposizione dell'amministrazione due appartamenti per lo stoccaggio del vestiario da destinare alla popolazione ucraina - spiega il sindaco di Robecco Fortunata Barni, nella foto - . Grande è anche la collaborazione con la Caritas locale". 

Il Parco dell’Associazione Carabinieri, che si affaccia sulle vie Bianchi e Montale, affollato di Associazioni d’Arma, autorità civili, militari, religiose e semplici cittadini, lì convenuti per partecipare a un significativo momento: l’inaugurazione della posa in opera, accanto al monumento, di una cornice in acciaio che racchiude una lastra di vetro su cui sono riportati i nomi dei 19 Caduti nella strage di Nassiriya. Erano presenti il Generale B. Nazzareno Giovannelli, Ispettore Anc per la Lombardia di Milano; il Coordinatore della Provincia di Milano; il Comandante della Compagnia CC di Abbiategrasso Cap. Alessandro Rigoletto; il vicecomandante della stazione CC di Abbiategrasso Mar.Magg. Giovanni Friscuolo; le sezioni Anc di Corbetta e Corsico; le sezioni appartenenti all'Assoarma di Abbiategrasso.

Grande giornata di sport in Accademia Milanese a Vermezzo con Zelo. Hanno partecipato al torneo "Tutti insieme per i bambini dell' Ucraina" le società ac Pavia 1911 - ssd Città di Vigevano - Concordia Robecco - Nuova Trezzano 2007. L'intero incasso della biglietteria sarà devoluto ai bambini dell'Ucraina. 

La legge di bilancio 2022, nell’ambito delle misure agevolative previste a causa della pandemia da Covid 19, ha prorogato le esenzioni relative al pagamento del canone dovuto dalle imprese di pubblico esercizio, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico. Dal 1 aprile 2022 tali agevolazioni vengono a cessare e, pertanto, in assenza di ulteriori proroghe, da tale data è dovuto il pagamento del Canone Unico per l’occupazione del suolo pubblico da parte degli operatori del mercato. L'Amministrazione comunale, al fine di agevolare l’emissione degli avvisi di pagamento e nel contempo lasciare un margine utile di pagamento agli operatori del mercato, ha deciso di prorogare la scadenza di pagamento del Canone Unico Mercatale, allargato anche ai pubblici esercizi con Cosap permanente, dal 31 marzo 2022 al 30 giugno 2022. Vengono prorogate di conseguenza, per i pagamenti rateizzati, le relative scadenze successive alla prima, con la seguente cadenza: 31/7/2022, e 31/10/2022. “Continua l'azione amministrativa della Giunta volta ad agevolare i commercianti messi a dura prova dalle conseguenze della pandemia negli ultimi due anni – spiega l'assessore al Commercio Francesco Bottene -. Un piccolo segnale ma significativo, che speriamo possa essere utile nelrilancio del commercio locale”.

Il Comune di Abbiategrasso riconosce il ruolo fondamentale che svolgono le attività e gli eventi culturali al fine di essere fermento e stimolo nella promozione e nello sviluppo del territorio e della qualità della vita.  A tale scopo concede appositi contributi finalizzati al sostegno delle attività e dei progetti annuali in tale ambito.
Le associazioni e gli enti che intendono accedere ai contributi previsti devono presentare domanda compilando la modulistica on line entro il 29 aprile 2022. Ogni associazione o ente potrà presentare richieste di contributo per un massimo di tre progetti di ambito culturale, adeguatamente documentati, che dovranno essere completati entro il 31 gennaio 2023. Possono fare richiesta di contributo le associazioni con sede in Abbiategrasso che siano attive almeno dal 1 gennaio 2021.

Si chiama Auser-Amici del ballo ed ha la propria sede ad Abbiategrasso in via don Luigi Sturzo al civico 20. Si tratta di una associazione culturale per gli anziani, ma la può frequentare chiunque. Per ballare non serve esibire alcuna tessera, mentre è necessaria per le altre attività. L'associazione conta attualmente circa 200 fra iscritti e simpatizzanti ed esiste dall'anno 2015, mentre la grande sala da ballo è attiva dal 2017. Sala che negli ultimi tempi è stata completamente rinnovata a livello di imbiancatura e poster, mentre per l'immediato futuro è in programma il completo rifacimento della pavimentazione. Auser è frequentata da scuole di ballo, scuole con bambini, ginnastica per anziani. Fra non molto aprirà anche una scuola di computer per le persone che vorranno cimentarsi con l'informatica. Un progetto futuro, quest'ultimo, che verrà sicuramente realizzato. Per quanto riguarda i cantanti, Auser si avvale dell'apporto dei "Solo Zero" di Lorenzo Soldà e Alessandro Cairati, ma soprattutto di quest'ultimo e di molti altri artisti locali. Questo tipo di intrattenimento canoro viene proposto solo al sabato, poichè dal lunedì al venerdì sono le scuole di altri tipi di generi musicale a primeggiare. "Con Auser mi trovo bene - commenta Alessandro Cairati - , vengo qui da almeno quattro anni. Le serate danzanti sono frequentate prevalentemente da persone di Abbiategrasso, c'è una grande sala e una bella pista con predisposizione per almeno 80-120 persone, il locale è bello e le normative anti Covid sono rispettate". L'ingresso ha un costo di 6 euro a persona. Qualche voce maligna vaneggiava di una possibile chiusura dell'associazione: niente di più falso, Auser prosegue la propria attività ballando a gonfie vele.

Nella prima foto in alto, da sinistra: Alessandro Cairati,artista, Pasquale dell'Aversano, vicepresidente, Salvatore Signorello, presidente, Pina Trevisan e Giuseppe Lettieri, amministratori. 

La civica Ricominciamo Insieme ringrazia i dipendenti di AMAGA Spa, la società multiservizi di Abbiategrasso, per il lavoro svolto con alto senso civico e professionalità al servizio delle comunità locali del territorio, in particolare durante i momenti più critici dell’emergenza pandemica. Un comportamento questo degno di lode e che è stato giustamente evidenziato in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale, quando sono stati discussi diversi provvedimenti riguardanti la partecipata Amaga rappresentata dal presidente Piero Bonasegale, che ha ricevuto dai banchi della maggioranza infiniti elogi per l’eccellentissimo, incredibile, irripetibile e magnifico lavoro svolto facendo raggiungere straordinari risultati all’azienda. La civica Ricominciamo Insieme, per voce del capogruppo Luigi Alberto Tarantola, coglie l’occasione per rilevare che quando le minoranze sollevano delle osservazioni queste non riguardano mai i dipendenti, bensì il presidente e in generale il management per le scelte e in generale le strategie di sviluppo aziendale adottate e che non sempre appaiono trasparenti ed efficaci indipendentemente dall’auto celebrazione a cui si è assistito in aula consiliare lo scorso 17 marzo. Il “presidentissimo” Bonasegale, inoltre, ha replicato agli interventi della minoranza in modo inopportuno e irrispettoso dell’istituzione che lo stava ospitando assumendo un atteggiamento arrogante. Qualcuno dai banchi della maggioranza gli dovrebbe ricordare che tutti i consiglieri sono stati eletti con i voti dei cittadini, mentre lui è stato messo a sedere sulla poltrona di presidente di Amaga dalla politica.

Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Abbiategrasso e Motta Visconti promuovono Amaga e i servizi erogati dall’azienda di via Cattaneo. L'attività di monitoraggio condotta per il secondo anno consecutivo sui servizi svolti dall’azienda multiservizi di viale Cattaneo (la cosiddetta ‘customer satisfaction’) conferma l’eccellente gradimento delle attività erogate con un risultato che conferma i risultati registrato nel 2021 e ne migliora ulteriormente il riscontro tra gli utenti. Attraverso un campione di 802 interviste telefoniche, per l’80% a cittadini di Abbiategrasso e per il 20% a residenti a Motta Visconti (l’altro Comune dove Amaga effettua la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti), condotte da una società italiana specializzata nel ramo delle indagini sulla qualità dei servizi pubblici, la public utility abbiatense riscuote una reputazione molto elevata, migliorando l’altissimo gradimento registrato lo scorso anno (pari al 97,2%) e raggiungendo per l’anno 2021 il 97,55% di utenti soddisfatti. Significa che, secondo l’indice sintetico di Customer Satisfaction, quasi la totalità degli intervistati ha espresso un grado di soddisfazione che si è mantenuto ampiamente al di sopra della “sufficienza” (rappresentata dal 6), raggiungendo un giudizio medio, per ogni fattore, valutato come ottimo (voto 8). Più nel dettaglio, dai dati raccolti emerge una gradimento medio-alto per i servizi di Ritiro Ingombranti/RAEE/Verde (8,4/10), potenziato grazie alla nuova piattaforma di prenotazione on-line, del servizio di Raccolta porta a porta (8,1/10), nonché dal Centro di Raccolta (8,2/10). E nonostante i disagi causati dalla chiusura dell’Ecocentro di Abbiategrasso per lavori di riqualificazione, è stato ampiamente promosso dagli abbiatensi il Servizio di Ecopunto Itinerante, molto apprezzato dagli utenti; positivi, ma ancora con margini di miglioramento, appaiono manutenzione e cura del verde (7,3/10) che ha registrato un balzo in avanti rispetto lo scorso anno di mezzo punto e lo spazzamento strade ed aree mercatali (7,1/10). Il servizio di Amaga Spa viene percepito come particolarmente positivo rispetto alle modalità di erogazione (Indice generale pari al 100%)il che supporta una soddisfazione ben oltre la sufficienza anche nel rapporto qualità/prezzo (7,1/10). Il gradimento dell'applicazione Riciclario è pari al 98,2%. Dati altrettanto buoni, considerando soprattutto i due anni di emergenza sanitaria, arrivano dal settore Farmacie Comunali, dove emerge una soddisfazione generale del 99,7%; risulta che il 70,5% degli intervistati nella città di Abbiategrasso ricorre abitualmente al servizio farmacie. “Per il secondo anno consecutivo i dati raccolti dalla Customer Satisfacion rappresentano un indubbio motivo di soddisfazione per tutta la struttura di AmagaSpA, tanto più alla luce del contesto di assoluta emergenza causato dalla pandemia, dentro il quale ci stiamo muovendo da ormai due anni. Se fare bene può apparire facile, confermarsi è molto più difficile: Amaga è riuscita a farlo.Ciò detto, ribadisco che da domani - anzi, da oggi - lavoreremo perché tutti i voti, la prossima volta, siano ancora migliori e associati al segno più. In buona sostanza, tutti i collaboratori di Amaga possono e vogliono migliorare: i margini ci sono, dal canto nostro faremo di tutto per crescere ancora”, dichiara il presidente di Amaga Spa, Piero Bonasegale. “Dai dati registrati emerge la soddisfazione dei cittadini per i servizi erogati da Amaga e dalle nostre farmacie e per questo mi complimento con il presidente e con tutto il personale. Un risultato incoraggiante sicuramente anche frutto del lavoro fatto negli ultimi anni per migliorare il servizio anche grazie all'informatizzazione. La strada intrapresa è quella giusta, sulla quale occorre continuare con lostesso impegno profuso finora”, aggiunge il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai.

Sono uscite due importanti opere dei noti e importanti autori del territorio: Lucio Da Col e Giuseppe La Barbera. La casa Editrice Julio Araya (EJA), Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (SELAE) e Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA), hanno pubblicato i due libri. Il primo libro è dell'autore abbiatense Lucio Da Col (Cibiana di Cadore. Provincia di Belluno, Regione Veneto), intitolato: ”Il Meneghino Abbiatense”, dizionario della lingua di Abbiategrasso. Questa opera di 110 pagine raccoglie le parole, termini, detti, arcaismi, frasi e metafore comuni, poco usate o cadute in disuso nel dialetto. Con la traduzione in italiano-dialetto (con pronuncia) e dialetto–italiano. La copertina è del pittore abbiatense Danilo Radice e il retro copertina è una fotografia di A. Parini. Il secondo libro è dell'autore albairatese Giuseppe La Barbera (Castelvetrano, Sicilia, Italia, 1955), intitolato “Pennelli Rossi”, raccolta poetica. Questa opera di 52 pagine raccoglie 43 poesie di diverse tematiche del sociale, amore, le donne, la vita, la morte ecc. La copertina è del pittore albairatese Nicolò La Barbera e il retro copertina è una fotografia di Antonio Cisari. Entrambi i libri sono in edizioni limitate (25 copie) e firmati dagli autori. Le opere saranno presentate nel prossimo LETtheRARIO Estivo 2022, nel contesto di Restate in Città 2022. Gli interessati ad acquistare i libri possono contattare via mail: giulio.araya@alice.it o l’edicola di San Pietro, ubicata in Piazza San Pietro, 51 in Abbiategrasso (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro) o scrivere a: sanpietroedicola@gmail.com.

I Comuni sono in difficoltà, ma l’emergenza cresce ed è necessario trovare una soluzione. Anffas Pronta a raddoppiare i posti di sostegno residenziale. Anffas Abbiategrasso è pronta ad accogliere nuovi ospiti, ad aprire le porte e garantire la giusta assistenza: le camere, per favorire dieci ingressi, sono state completate anche grazie all’ultima generosa donazione del Rotary Club Abbiategrasso, e gli incontri con i familiari e gli amministratori comunali sono stati organizzati già a partire dalla scorsa estate. Tutto è pronto, manca “solo” l’impegno economico da parte degli enti pubblici in quanto le famiglie hanno già garantito la loro disponibilità ad investire tutto ciò che i loro figli percepiscono coerenti con il motto di Anffas che recita: “Non vogliamo la Gratuità perché ci interessa Pagare il Giusto per avere servizi di qualità!”. I Comuni sono in affanno ma lo sono anche le famiglie dei nostri ragazzi. Bisogna trovare una soluzione per poter organizzare gli inserimenti nella comunità alloggio. Dieci posti sono pronti. I familiari non possono farsi carico completamente della retta ma sono disponibili a fare la loro parte investendo tutto ciò che i loro figli percepiscono. Molti si sono detti disponibili anche ad investire risorse aggiuntive purchè non sproporzionate. Ora è necessario che i Comuni adeguino i loro impegni di spesa per garantire l’accesso alla Comunità che costituisce un livello essenziale di assistenza. Purtroppo, le spese sono tante e non è facile far quadrare i conti. Il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai insieme al sindaco Marco Marelli, in qualità di presidente dell’assemblea dei sindaci, hanno presentato una nuova richiesta al presidente della Lombardia Attilio Fontana e alla vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Letizia Moratti, per ottenere un accreditamento regionale per inquadrare la nuova proposta residenziale tra i servizi socio sanitari oggi carenti sul nostro territorio (in particolare mancano RSD e CSS) dotandoli quindi anche di risorse provenienti dal Fondo Sanitario in modo da alleggerire l’impegno economico richiesto ai Comuni. La struttura della Fondazione Il Melograno Anffas è l’unico complesso residenziale del territorio ad essere in grado di accogliere e assistere persone con gravi e gravissime disabilità e i familiari degli utenti che da molti anni frequentano i servizi diurni dello stesso ente sono ormai anziani e non più in grado di accudire i propri figli, soggetti fragili e bisognosi di tante cure, al loro domicilio. La struttura Anffas è quindi pronta a raddoppiare l’utenza, passando da 10 a 20 ospiti, anche se in realtà i bisogni sono decisamente maggiori. “Abbiamo già una lunga lista d’attesa, le famiglie che necessitano di sostegno sono davvero tante”. A parlare è Alberto Gelpi, volontario di Anffas e consigliere della Fondazione Il Melograno.“Nel frattempo, il nostro lavoro prosegue. Proprio la scorsa settimana abbiamo ricevuto la visita degli assistenti sociali dei comuni di Gaggiano e Rosate che si sono complimentate per la nostra struttura e per l’organizzazione del servizio. Le dottoresse Pirovano e Calcagno stenderanno una relazione e la presenteranno ai Comuni. Speriamo di aver presto il via libera degli enti locali e di poter avviare almeno i primi inserimenti. Per ogni ragazzo la nostra equipe studierà poi percorsi individualizzati, rispettosi delle caratteristiche e dei bisogni di ciascuno”.

Sabato 12 febbraio, alle ore 17.00, il cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “il Sindaco” si è presentato nello studio di Radio R.C.M. 104 di Corbetta-Magenta, per parlare e presentare il suo nuovo Cd “Sai Cosa C’è?”. De Paoli ha raccontato come sono nate le sue canzoni e come è nato questo Cd. De Paoli era insieme a Stefano Nascosti (cajon e piatti), componente del suo gruppo, la Acustic Guitar Band”. “Il Sindaco” e Nascosti sono stati intervistati di Gianluca “Elvis” Paolucci, il quale ha messo in onda ben 5 canzoni del Cd. De Paoli ha ricevuto tanti complementi da Paolucci e dai radioascoltatori. Un bel pomeriggio e un successo di ascolto. La diretta radio può essere riascoltata attraverso la pagina web della radio http://www.rcm-104.com/ o facebook https://it-it.facebook.com/rcm104/

Hanno preso un impegno e lo hanno portato a termine. Sabato 5 febbraio, l’attuale presidente del Rotary Club Morimondo Abbazia Stefania Chiessi, insieme agli ex presidenti Monica Speroni (2020-2021) e Maurizio Salmoiraghi (2019-2020), in rappresentanza di tutti i soci, hanno consegnato al centro Anffas di Strada Cassinetta 5mila euro, a conclusione del progetto triennale per l’acquisto del pullmino per il trasporto di persone disabili. “Gli amici del Rotary di Morimondo – spiega Massimo Simeoni – presidente di Anffas Onlus Abbiategrasso – si erano impegnati, tre anni fa, a contribuire attraverso una donazione di 15mila euro, all’acquisto del nuovo mezzo Anffas. Alcuni giorni fa sono venuti a trovarci e ci hanno consegnato l’ultima parte. Non possiamo che ringraziarli per la loro generosità e per l’attenzione che hanno dimostrato nei confronti dei nostri ragazzi e dalla nostra mission che è, mi piace ricordarlo, la tutela, l’assistenza e il benessere delle persone affette da disabilità. Nel nostro centro Il Melograno tanti ragazzi con handicap fisici e psichici gravi hanno trovato una casa, un luogo sicuro e protetto. Hanno trovato amici e personale qualificato. Ed è grazie alla generosità di tante persone se la nostra realtà negli anni è cresciuta e l’offerta si è potuta ampliare”. Al presidente in carica Stefania Chiessi e ai suoi predecessori Monica Speroni e Maurizio Salmoiraghi, Massimo Simeoni e Alberto Gelpi hanno consegnato il melograno. Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico.“Il melograno del Rotary sarà appeso, insieme agli altri, nella sala dell'amicizia. I tanti frutti che colorano il locale ci ricordano gli amici che ci hanno accompagnati in questi anni, e che continuano con affetto a sostenerci. Grazie, dunque, ai soci del Rotary Club Morimondo Abbazia per il loro impegno e la loro sensibilità”.

Con oltre 150 visualizzazioni attraverso la diretta dei gruppi Facebook “La Danza dei Pensieri e dell'Inchiostro”, “Sindaco & Acustic Guitar Band” e “Num de Bià” di Giovanna Giunta, l'evento musicale-letterario-culturale online denominato “Tris Tra Narrativa e Musica”, di venerdì 28 Gennaio, organizzato delle associazioni “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Libera-Mente” e sostenuto del gruppo “Num de Bià” è stato un grande successo di seguito e di commenti positivi per i tre protagonisti. All'appuntamento telematico hanno partecipato gli autori Julio Araya Toro, Alessandro De Vecchi e il cantautore Enrico De Paoli. Il tutto coordinato e condotto di De Vecchi in forma smagliante e magistrale. Lo scrittore Alessandro De Vecchi ha parlato del suo ultimo romanzo “Nulla da Insegnare, Molto da Condividere”, pubblicato a febbraio 2021 e Julio Araya Toro ha illustrato la sua ultima antologia poetica “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca”, opera bilingue (italiano/spagnolo), pubblicato ad aprile 2021. De Paoli ha parlato e fatto ascoltare due canzoni del su ultimo Cd “Sai Cosa C’è?”, pubblicato a gennaio 2022 e  presentato sabato 29 gennaio alle ora 21, nel Castello Visconteo di Abbiategrasso. Una bellissima serata piena di emozioni, musica e letteratura di alto livello, seguita con grande interesse. I libri di entrambi gli autori (Araya e De Vecchi) possono essere acquistati via on-demand attraverso Amazon o nell'edicola San Pietro di Abbiategrasso (Piazza San Pietro, 51). Per il cantate De Paoli il suo Cd può essere ascoltato su YouTube e acquistato in altre piattaforme digitali (Spotify, iTunes, Amazon ecc.) ed è disponibile in formato fisico. Percontattare Enrico De Paoli enricodepaoli77@gmail.com o Julio Araya Toro giulio.araya@alice.it.

Enel ha comunicato l'avvenuta attivazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, situate in piazza Gandhi, via Fratelli Cervi, piazza Vittorio Veneto e via Ticino. Per accedere al servizio è necessario scaricare la app EnelX JuicePass.“Finalmente abbiamo ricevuto la comunicazione dell'attivazione delle colonnine installate alcuni mesi fa da Enel X, grazie anche alle continue nostre sollecitazioni, ad eccezioni di quella situata in piazza Aziani che sarà attivata a breve – commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti -. Siamo soddisfatti di poter dare questa comunicazione molto attesa da chi possiede un'auto elettrica e che quindi potrà utilizzare le colonnine, che ricordo sono accessibili solo tramite i metodi di pagamento disponibili sulla app di Enel X”.

E ufficiale: martedì 4 gennaio 2022 è uscito il Cd intitolato “Sai Cosa C'è?” del noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli detto “Il Sindaco”, cd registrato insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti), Maurizio Grassi (basso elettrico) e come ospite speciale Stefano Frigerio. Il disco è inserito nella piattaforma YouTube e in altre piattaforme digitale (Spotify, iTunes, Amazon ecc.) ed è disponibile in formato fisico Disco Compatto (CD). Il nuovo lavoro di De Paoli è stato registrato il 7 Novembre 2021 nello studio di registrazione “Musical Box Studio” di Vigevano di Via Manara 32/B, nel quale la band ha inciso ben quindici canzoni, tra vecchi e nuovi successi. Il disco è prodotto da GRG MusicSound, la casa discografica di Stefano Frigerio. La copertina, il retro copertina e l'interno recano un disegno del noto fumettista Emanuele Leone, direttore di EMA Comics. L'altro aspetto particolare ed interessante della copertina è che De Paoli ha voluto inserire tutti i componenti della band in un bar, serviti dai suoi più stretti collaboratori: lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro e il responsabile dei media (Facebook, Instagram, ecc.), Francesco Coniglio, nelle vesti di baristi. La presentazione del disco si terrà sabato 29 Gennaio 2022 nella Sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso alle ore 21, Covid permettendo. Questa è una iniziativa dell’associazione storica-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” che si avvale del sostegno di diversi sponsor. Per acquistare il disco o contattare a Enrico De Paoli, scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o rivolgersi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it      

Causa maltempo, l’evento organizzato in Piazza Castello per celebrare la  Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, programmato per il  25 novembre 2021, è stato rinviato e si è svolto venerdì 3 dicembre 2021, alle ore 18:00. Dopo gli interventi delle autorità rappresentate dal sindaco Cesare Nai, dal vicesindaco Roberto Albetti, da Sara Valandro, consigliera comunale con delega alle Pari Opportunità e l'esibizione della fanfara dei Bersaglieri di Bià, è stata rappresentata una scena evocativa costituita dall'ingresso dei cavalieri e delle dame a cavallo in Piazza Castello. Sempre per promuovere la sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, su idea della consigliera Valandro è stato proposto agli istituti secondari di secondo grado di Abbiategrasso il progetto "Non solo parole". L'iniziativa prevede una serie di incontri condotti negli istituti abbiatensi dagli psicologi del Servizio Sportello Donna in collaborazione con i docenti per stimolare riflessioni sull'utilizzo delle parole in relazione alla discriminazione e alla violenza di genere. Dalle riflessioni nate dal confronto verranno prodotti elaborati artistici che saranno esposti in una mostra collettiva. 

Nel periodo invernale l’accumulo di neve sui marciapiedi e sui tetti rappresenta un pericolo per i pedoni. In previsione di eventuali nevicate, e della formazione di ghiaccio lungo le strade, il settore Sviluppo del Territorio del Comune ha emanato un’ordinanza che indica tutti i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza dei cittadini.Pertanto, tutti i proprietari, conduttori, amministratori di edifici privati e di uso pubblico prospicienti a strade e aree soggette al pubblico passaggio, oltre ai titolari di negozi, esercizi pubblici e simili esistenti al piano terreno, ciascuno per il tratto di loro competenza, devono:

  1. sgomberare dalla neve il marciapiede, per almeno due metri di larghezza, in corrispondenza dei propri muri frontali e di liberare gli imbocchi delle caditoie, per un minimo di 20 cm. lungo il perimetro delle stesse, onde facilitare il deflusso delle acque;
  2. spargere lungo il tratto dei propri muri frontali materiale fondente (sale) e di reintegrarlo in caso di necessità per impedire cadute di passanti;
  3. assicurare la tenuta statica delle coperture;
  4. trasportare la neve asportata in luoghi individuati dalle Autorità Comunali;
  5. procedere alla pulizia dei balconi e davanzali prima o durante la spazzatura della via sottostante avendo cura di non recare molestia alcuna;
  6. non gettare acqua o altri liquidi che siano causa di formazione di ghiaccio sui marciapiedi o passaggi pedonali e/o comunque sulla sede stradale
  7. La neve deve essere raccolta sul bordo del marciapiede o comunque in modo che non invada la carreggiata e non ostruisca i pozzetti stradali. In caso di controlli a cura della Polizia Locale, coloro che infrangeranno le disposizioni previste saranno sanzionati a norma di legge. Se necessario, inoltre, a seguito di abbondanti nevicate, potrà scattare, con appositi provvedimenti, anche il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, in modo da agevolare le operazioni di pulizia delle strade.

Nel pomeriggio di domenica 21 novembre, alle ore 16 presso Sala Consiliare del Comune di Ozzero (Piazza Vittorio Veneto, 2) si è svolta la presentazione del poeta Filippo Amato che ha presentato la sua ultima opera “Chicchi di Vita” (2021). Libro trilingue (italiano, francese, spagnolo) scritto insieme al poeta franco-cileno Victor Escobar. L'introduzione dell'evento è stata curata dal Sindaco di Ozzero, Guglielmo Villani, che ha dato il benvenuto e ringraziato gli organizzatori ed i partecipanti all'evento. Poi la parola è passata alla presidentessa dell’associazione culturale “Polimnia”, Antonietta Incardona (pianista), la quale ha ringraziato il Comune, il Sindaco, Filippo Amato, Julio Araya Toro, Elena e Tecla Amato, Chiara Brusa (flautista) e il pubblico presente. Poi ha parlato lo scrittore, poeta, storico ed editore cileno Julio Araya Toro, spiegando come e perché è nato questo libro di Filippo Amato e Victor Escobar (poeta franco-cileno). Filippo Amato, in forma brillante, ha letto 10 poesie di diverse tematiche con il magnifico e brillante sottofondo musicale di brani interpretati di Chiara Brusa (flauto traverso) e da  Antonietta Incardona (pianoforte). Infine, Amato e Araya hanno letto una poesia del poeta Victor Escobar: Amato in italiano e Araya in spagnolo. Un bellissimo pomeriggio di musica e di poesia. Tra i presenti, l'assessore e vicesindaco di Ozzero, Vittorio Ettore Malvezzi, amico di lunga data di Amato e Araya. "Abbiamo nutrito l'anima a tema - ha commentato Filippo Amato - . Ringrazio Il Sindaco Guglielmo Villani per la sua calorosa ospitalità, la pianista Antonietta Incordona, Chiara Brusa che ci hanno allietato con le loro musiche, le mie figlie Elena e Tecla che hanno curato la parte tecnica della stessa, deliziose collaboratrici. Ringrazio la mia compagna Gabriella Raimondo, musa ed affinata suggeritrice. Infine, il mio amico editore Julio Araya, che si è cimentato recitando un poema del poeta Victor Escobar in lingua spagnola alla quale, in seconda battuta, ho replicato in italiano. Non sono mancati momenti di emozione che, per qualche ora , ci hanno resi latitanti da questa era nefasta che stiamo vivendo" .

A Milano presso il Piccolo Teatro Strehler, il nostro Capo Fanfara Bers. Lanzalaco Cav. Calogero e il nostro Presidente del Comitato dei revisori/Sindaci, Bers. Ravagnati Cav. Flavio, sono stati insigniti dell’Onorificenza di Cavaliere all’Omri. A consegnare il diploma il Prefetto di Milano con la Sindaca di Settimo Milanese, luogo dove risiedono i due neo cavalieri. Con l’occasione sono stati insigniti anche il Consigliere Provinciale Anb Ber. Marino Cav. Michele e il Comandante della Stazione Carabinieri di Abbiategrasso, Luogotenente Stefanelli Cav. Massimiliano. Alla cerimonia erano presenti parenti, bersaglieri e la signora Mariangela Donà Locatelli insieme alla figlia Vanessa. A tutti vanno i nostri rallegramenti e i migliori auguri per il meritato conferimento, unitamente ad un triplice HURRA’!

La sezione MBVM Ten. Pompeo Montorfano e la Fanfara "Cav.Gr.Cr. Ambrogio Locatelli"

“È ufficiale, finalmente il raddoppio della Milano-Mortara dopo anni di stop, rinvii e richieste inascoltate, grazie alla sinergia tra Regione Lombardia con l’Assessore Terzi e il vice Ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile on. Alessandro Morelli è realtà”, lo afferma con soddisfazione il gruppo consiliare della Lega in Consiglio Comunale di Abbiategrasso “Questo - proseguono - grazie anche all’intesa dei comuni coinvolti nella tratta, in primis il Comune di Abbiategrasso, che con Vigevano e Mortara hanno lavorato in sinergia con Regione a questo importante risultato. È inutile sottolineare - conclude il gruppo- che questo è il risultato della Lega del fare". Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte del consigliere regionale del Carroccio Curzio Trezzani: “Quando le varie istituzioni dialogano fra loro per il bene dei cittadini e lo sviluppo del territorio i risultati ci sono e si vedono. Il raddoppio ferroviario della Milano – Mortara è strategico per tutto il territorio dell’Abbiatense e Magentino, ora ci auguriamo che da qui al 2026 l’opera venga conclusa in maniera spedita e senza più alcun ostacolo”. “E’ fondamentale investire in nuove infrastrutture per migliorare la mobilità e i collegamenti nella nostra Regione. Solo potenziando le arterie ferroviarie e stradali – commenta il consigliere regionale della Lega e membro della commissione trasporti Silvia Scurati - è possibile rendere più agevoli gli spostamenti non solo delle persone, e soprattutto dei pendolari, ma anche i collegamenti tra le aziende con un trasporto delle merci più agevole e sostenibile. Un impegno che Regione Lombardia, forza trainante del nostro Paese, ha sempre portato avanti con determinazione grazie soprattutto alla collaborazione con gli enti locali”.

Da lunedì 11 ottobre, fino al termine dei lavori, si darà il via alla Fase 6 del progetto di risanamento della rete fognaria. In questo periodo sarà chiuso al traffico il tratto di viale Manzoni dalla rotonda di viale Cavallotti fino all’incrocio con c.so San Pietro/c.so Italia. Gli accessi carrai agli immobili situati nella strada chiusa saranno interdetti. L'Amministrazione Comunale renderà disponibili posti auto gratuiti nominali nei parcheggi limitrofi ai soli residenti, mediante pass da richiedere a patrimonio@comune.abbiategrasso.mi.it  trasmettendo copia del libretto auto.

Credevom de vess i padròn del mond  e de savé squasi tuscòss e inveci gh’é adree borlann addoss  del tutt, a sc’eppann i òss. Semm andai  a “civilizzà” anzi a sfruttà alter paes , e a fà guerr come in Vietnam e adess  sa voeur nò  ciappà in dj nòst paes chì  scappa  per salvà la pell, o per la famm. Montagn de giazz che dislengoen, terremòtt, cald,  tifòn, terr e tuscòss che brusa per i ròbbi sbaljaa che femm  e che gh’é minga de perdòn e de scusa. Na par de vess vun pussee bravo  dell’alter, ma a l’é tutt fum ma se sa demm nò na “regolada” tucc insemma, crepom anca num. La pandemia la dovaria  ‘venn insegnaa  on quaicòss a tucc ma  gh’é  quej che senza al “vaccino” o la “mascherina” sa butten in dj “mucc”. De quell che na disen de fà, al va ben  nient, perché “na toeuven via la libertà” ma se ga demm nò a traa e sa regoardom  nò,  inveci de stà al mond  a ”vemm de là”.

CREDEVAMO

Credevamo di essere i padroni del mondo e di sapere quasi tutto invece ci sta cadendo addosso del  tutto a romperci le ossa. Siamo andati a “civilizzare”, anzi, a sfruttare altri paesi e a fare  guerre come in Vietnam e adesso non vogliamo accogliere nei nostri paesi chi  fugge per salvarsi, o per fame. Montagne di ghiaccio che  si sciolgono, terremoti, caldo, tifoni,  terre e tutto che brucia per le cose sbagliate che facciamo e che non c’è ne perdono ne di scuse. Ci sembra di essere uno più bravo dell’altro ma è tutto fumo ma se non ci diamo una “regolata” tutti assieme, crepiamo anche noi. La pandemia avrebbe dovuto avere insegnato qualche cosa a tutti, ma ci sono quelli che senza il ”vaccino” o la “mascherina” si buttano nelle “ammucchiate”.Di quello che ci dicono di fare, non va bene niente, perché “ci tolgono la libertà”, ma  non ascoltarli e non riguardarci, invece di restare al mondo andiamo all’”al dilà”.

Dopo un lungo periodo pandemico, che ha limitato le attività associative, si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organismi della Sezione Bersaglieri di Abbiategrasso. Alla guida dei Bersaglieri de Bià è stato riconfermato il sempre presente e inossidabile bers. Pavesi Cav. Oraziantonio a cui vanno i nostri migliori auguri di buon proseguimento. Ci preme allegare l'organigramma del nuovo assetto associativo della Sezione e Fanfara. Ringrazio anticipatamente per la preziosa collaborazione nel divulgare le notizie del territorio tra cui modestamente nel nostro piccolo riteniamo vi sia anche questa. Bersagliereschi saluti.

Il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha ottenuto un finanziamento da parte di Regione Lombardia per un progetto di tutela e miglioramento dei siti riproduttivi esistenti o potenziali, naturali o artificiali, di sternidi e altri uccelli di greti fluviali. Sono tuttora in corso attività di monitoraggio dei siti di nidificazione delle suddette specie nella stagione primaverile-estiva 2021, e sono inoltre stati predisposti pannelli divulgativi e cartelli di sensibilizzazione nelle zone di accesso al fiume, nei parcheggi, presso le spiagge più frequentate e gli esperti hanno riscontrato la presenza di specie di greto. Saranno anche predisposte strutture di riparo per i pulcini (es. tegole) ed eventuali recinzioni per impedire l’accesso alle colonie. Ad oggi, sono state censite numerose colonie o individui su tutto il territorio, anche ad Abbiategrasso in zona Gabana. Le specie che nidificano sui greti sono in forte declino e stanno subendo una fortissima pressione da parte delle attività antropiche che si svolgono sui fiumi; sono sempre più frequenti gli abbandoni delle colonie e quindi l’insuccesso riproduttivo, spesso a causa di una fruizione non consapevole e non informata. Tutto ciò aggravato dal fatto che questi uccelli non costruiscono il nido, ma si limitano a deporre le uova, simili a ciottoli, in un piccolo avvallamento tra i sassi, rendendole fortemente mimetiche e di difficile individuazione. Perchè la nidificazione abbia successo è quindi di fondamentale importanza che non vi sia disturbo, e che sulle isole fluviali non si approdi, né in fermata né in sosta prolungata, per tutto il periodo riproduttivo che proseguirà fino alla fine di luglio. 

Da parecchi anni, ormai, ci ha abituati a complimentarci con lui per le sue belle e vittoriose imprese podistiche. Parliamo del noto cittadino abbiatense Santo Pagano, hair stylist in città con la passione del running, tradotto letteralmente "correre". La sua ultima impresa vittoriosa, Santo Pagano l'ha messa a segno in quel di Bione, in provincia di Brescia, ed è lui stesso a raccontarla ad Habiate Web. La gara in questione si chiamava "Monteprealbaupanddown". "Era una gara di montagna che consisteva nel percorrere un circuito di 9 chilometri di lunghezza e di 600 metri di dislivello per giro - racconta Pagano - . Questo dislivello era dato da 3 salite, di cui una relativamente dolce lunga meno di un chilometro, e due estremamente secche di circa 300 metri di lunghezza, ma verticali". "Sono riuscito a fare la prima senza bastoncini - prosegue Santo - , ma poi ho dovuto prendere dei legni per potermi arrampicare, perchè dopo il primo giro era diventata estremamente dura. Comunque è andata". "Nella 6 ore - racconta ancora Pagano -  sono riuscito a compiere 3 giri pieni in 4 ore e 50 minuti. C'era molto fango, poichè ha piovuto per tutta la notte. Sono salito sul podio e mi sono classificato primo di categoria e sono stato premiato come campione italiano". 

Ad Abbiategrasso, fra le vie Bianchi e Montale è ubicato il grazioso parco comunale gestito dall'Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Bià. Come spiegato dal Brigadiere Capo  Antonio Grieco, il presidente dell'Associazione (a sinistra nella foto), si tratta di un bellissimo polmone verde, senza dubbio fra i più belli della città, con tantissimi giochi per bambini molto ben tenuti (più di una decina in tutto). "Lo scorso anno - spiega Grieco - siamo riusciti a sostituire la vecchia altalena ormai ammalorata e ne abbiamo installata una nuova che consente di essere usufruita anche dai bambini disabili. In generale, tutti i bambini disabili possono accedere al nostro parco tramite i due accessi di via Bianchi e Montale". "E' un parco che ci impegna molto - spiega ancora Grieco - per quanto riguarda il verde e il taglio dell'erba e la manutenzione dei tanti alberi presenti. Recentemente è stato tinteggiato anche il monumento dedicato ai Caduti di Nassiriya e si sta provvedendo alla riparazione della meridiana collocata al centro del parco". Tanti sono i progetti futuri dell'Associazione Carabinieri di Bià, alcuni dei quali in collaborazione con il noto socio imprenditore Marco Scotti che ha già contribuito economicamente all'acquisto dell'altalena per disabili.

Da giugno del 2019 la storica edicola di San Pietro, ubicata in Piazza San Pietro, 51 in Abbiategrasso (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro) è gestita da Arjuna Ciliberti. L' edicola offre a suoi clienti una variata gamma di prodotti, tra i quali: giornali, riviste, fumetti, giocattoli, gadgets, ricariche (di tutti i tipi), pagamenti di bollette, punto di ritiro di pacchi Amazon e Wish ecc. E a partire da venerdì 19 marzo 2021, una interessante novità: l' edicola è diventata un punto di vendita di libri di autori locali, grazie a un accordo tra Arjuna Ciliberti, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così che da venerdì scorso tutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: “Nulla da Insegnare Molto da Condividere” di Alessandro De Vecchi; “Fuimos… Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati… Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (edizione bilingue italiano/spagnolo) di Marcela Rodríguez Valdivieso e “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (edizione bilingue italiano/spagnolo) di Julio Araya Toro. Per qualsiasi informazioni in merito all'iniziativa potete visitare i siti internet:  https://www.facebook.com/edicolaganesh/ o https://www.instagram.com/sanpietroedicola/ o recarsi a: Piazza San Pietro, 51 Abbiategrasso (MI), chiamare al cellulare il numero: 3470045867 o scrivere a: sanpietroedicola@gmail.com

Venerdì 12 Marzo fra le ore 11 e 13 nella sede della ASSP (Azienda Speciale Servizi alla Persona) di Abbiategrasso in Via Ticino, 72, il noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli, conosciuto come “Il Sindaco” e il “Vasco Abbiatense”, insieme all' educatore, professore e pedagogo Luca Nozza hanno effettuato un collegamento via on-line (streaming) con la professoressa Laura Lannutti  e la Classe 5 AS del Istituto Lombardini di Abbiategrasso, composta da ragazzi tra i 18 e 19 anni che studiano per diventare educatori per poi lavorare nel sociale (strutture socio-sanitarie, comunità di tossicodipendenti, alcoliche e disagio sociale o economico ecc.). De Paoli per due ore ha fatto il “professore”, ha raccontato tutto il suo percorso personale, nel bene e nel male, per arrivare alla sua carriera musicale. De Paoli ha interpretato tre canzone del suo vasto repertorio, Tutti i ragazzi sono rimasti stupiti dai racconti tra battute, scherzi, musica e temi di questo bravo artista ed essere umano. Dopo questa bellissima esperienza De Paoli è stato invitato dalla professoressa Lannutti e da tutta la classe 5 AS del Lombardini, per fare una lezione in presenza quando si potrà tornare a scuola. Ancora una volta De Paoli ha dimostrato la sua sensibilità nei confronti del sociale e della beneficenza. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: giulio.araya@alice

Il sindaco Cesare Nai, l'assessore alla Cultura Beatrice Poggi e la consigliera con delega alle Pari opportunità Sara Valandro mercoledì 3 marzo hanno consegnato un attestato di riconoscimento ai ragazzi dell'associazione Emacomics di Emanuele Leone, William Isacco Zoe, Alessandro Pavia ed Eleonora Attolini. Emacomics, che da alcuni anni propone laboratori e attività legate al mondo del fumetto per i ragazzi, di recente è stata scelta per la creazione di un fumetto dedicato alla storia spagnola del “Pirata Tormenta” del progettista e produttore editoriale Massimiliano Di Bello. “C'è una massima di de Montaigne che afferma: “educare non è riempire un vaso ma accendere un fuoco”. Ed Emanuele è proprio così, lui con la sua capacità e il suo entusiasmo riesce ad accendere il fuoco in questi ragazzi ed è qualcosa da ammirare” ha commentato l'assessore Poggi. “Sono molto contento e orgoglioso di questa realtà nata nella nostra città e che sta ottenendo grandi soddisfazioni – aggiunge il sindaco Nai -. Faccio i miei complimenti ai ragazzi e ad Emanuele, e spero che possano continuare con successo il progetto iniziato”.

È stato pubblicato il nuovo libro (il settimo) dell'autore abbiatense Alessandro De Vecchi. Si tratta di un saggio intitolato “Nulla da insegnare molto da condividere” (sottotitolo: contemplazioni di un allievo della vita). Il libro arriva dopo tre fortunati romanzi consecutivi (e altre precedenti produzioni di tipo poetico) ed è una condivisione di riflessioni meditative, apprese negli anni, grazie al percorso formativo con insegnanti qualificati. Si trattano le cosiddette “tre emozioni perturbaci” (avversione, non conoscenza e bramosia) e si suggeriscono alcuni validi antidoti pratici e quotidiani, che prescindono da qualsiasi atteggiamento fideistico. Il tutto senza alcuna pretesa di insegnare nulla, bensì con l’unico intento di condividere e beneficiare, anche attraverso tre brevi novelle, annesse alle contemplazioni descritte. Il testo cartaceo è disponibile “on demand” (su richiesta stampa e consegna) sui principali store: Amazon.it, Ibs.it, LaFeltrinelli.it É altresì ordinabile anche “fisicamente” nei negozi Feltrinelli (sempre su richiesta). Ad avvalorare il tutto, c'è il commento di un insegnante qualificato: Lama Tsering, che così commenta il lavoro: “Alessandro ha certamente ‘molto da condividere’ e, in questo libro, ha voluto introdurci ad uno degli aspetti più importanti e sentiti della sua filosofia di vita e di ricerca, condividendo con noi la sua esperienza e comprensione degli insegnamenti che ne stanno alla base. Una volta, uno dei lama tibetani citati in questo testo, mi disse: ‘È molto bene parlare degli Insegnamenti del Buddha. Anche se questo dovesse aiutare una sola persona, ne varrebbe la pena’. Per cui non posso che rallegrarmi della decisione di Alessandro di comporre questo libro. Se esso ispirasse qualcuno a ricercare un modo di vivere più pieno, più armonico e più soddisfacente, sia per sé che per gli altri, magari entrando in contatto con degli autentici maestri ‘spirituali’, laici o religiosi, buddhisti o non buddhisti che siano (purché amichevoli e tolleranti dei punti di vista e della libertà degli altri), penso che il suo scopo sarà stato pienamente realizzato”.

A perenne ricordo dell’amato P.O. Bers. Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli, i Bersaglieri, Fanfaroni e Simpatizzanti della Sezione Bersaglieri M.B.V.M. Ten. Pompeo Montorfano di Abbiategrasso hanno ufficializzato la decisione di intitolargli la Fanfara da lui fortemente voluta nel lontano 2016. Quindi la nuova denominazione ufficiale della Fanfara è  

                                   ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI

FANFARA DI ABBIATEGRASSO

Cav. Gr. Cr. AMBROGIO LOCATELLI

Inoltre si comunica che in aggiunta all’attuale intitolazione della Sezione si è deciso di aggiungere la concessione della Medaglia di Bronzo al Valore Militare, concessa a suo tempo per il supremo sacrificio durante la Grande Guerra. La nuova denominazione ufficiale della Sezione è 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI

SEZIONE DI ABBIATEGRASSO

M.B.V.M. TEN. POMPEO MONTORFANO

Anche in questo maledetto periodo che ci impedisce di far squillare i nostri ottoni, con questo gesto abbiamo ritenuto di mandare un forte segnale di presenza e di continuità, nella speranza che in un prossimo futuro ci si possa ritrovare in compagnia e amicizia per portare a tutta la cittadinanza la nostra allegria e vivacità.

Massimiliano Locatelli detto Max (nella foto) è il titolare di Vitamin Store, negozio di integratori alimentari per il fitness (e non solo) che svolge la propria attività in città in via Novara da quindici anni. Si parla poco della crisi del fitness, delle palestre, chiuse dallo scorso mese di ottobre dopo aperture a singhiozzo nel corso della pandemia da Covid. Riapriranno, forse, a marzo 2021. Di conseguenza, con le palestre chiuse, anche il negozio di "Max" ha risentito, ma poco, della crisi. Vitamin Store è una catena commerciale dislocata sul territorio italiano con vari punti vendita, circa 70, e Locatelli ha l'esclusiva di vendita su Abbiategrasso, Magenta, Corbetta, ecc., con un bacino d'utenza di circa 150mila abitanti. Il suo cliente-tipo è una persona che frequenta regolarmente la palestra. "Ma non solo - precisa Max - . Il mio cliente va dal ragazzino all'anziano, non conosce età. Oggi siamo un negozio a 360 gradi che serve lo sportivo e anche la persona che intende acquistare un integratore per il proprio benessere. Oltre alla farmacia e alla parafarmacia, ci siamo anche noi con prodotti italiani". Sfatato, quindi il mito del cliente palestrato col muscolo gigante. ""I nostri clienti migliori, vale a dire quelli con assidua frequenza vanno dalla signora che chiede prodotti per una alimentazione sana e regolare, allo sportivo". Per quanto riguarda la crisi commerciale causata dal Covid "una percentuale rispetto al fatturato dello scorso anno è andata in calo - spiega ancora Locatelli - ma noi, essendo un negozio di generi alimentari abbiamo tenuto sempre aperto risentendo in maniera minore della crisi. Una crisi a metà, insomma.Ci tengo a sottolineare che il mio negozio è in grado di offrire la collaborazione con medici nutrizionisti, biologi e fisioterapisti, in particolare con i biologi-nutrizionisti dott. Borghi e Marco Vettorello". Locatelli non è un fans dei centri commerciali. "Li frequentavo - chiosa - ma questa mia esperienza mi ha fatto riscoprire l'importanza e la bellezza di respirare l'aria del negozio di vicinato, attività ben diversa dalla caotica massa". 

Installate quattro nuove telecamere in viale Mazzini, delle quali due telecamere OCR per la lettura targhe, che potranno essere utilizzate in futuro per i varchi di accesso alla città, e altre due di contesto ad alta definizione, una orientata su viale Mazzini e una verso piazza XXV Aprile e via Tommaso Grossi. Una ulteriore telecamera di contesto è stata collocata in via Novara, oltre a quelle installate presso gli istituti scolastici come previsto nel bando “Scuole sicure”. Bando che ricordiamo essersi è stato proposto dalla Prefettura di Milano su mandato del Ministero degli Interni. “Le telecamere installate potranno essere impiegate per varie funzioni – spiega l'assessore alla Sicurezza Alberto Bernacchi – sia come sorveglianza del territorio che come controllo degli accessi, sempre compatibilmente con i limiti della rete a disposizione del nostro Comando. Con questo intervento continuano le azioni introdotte dall'Assessorato alla Sicurezza per rispondere alle esigenze emerse dagli incontri nei quartieri svoltisi nel 2019. Come già annunciato l'Amministrazione si sta adoperando per mettere in campo tutte le risorse disponibili per garantire la sicurezza dei cittadini anche per i quartieri più periferici. Inoltre le nuove risorse della Polizia locale stanno già seguendo il corso formativo per essere al più presto operativi in qualità di agenti. Purtroppo a causa della pandemia tutto è stato rallentato durante l'anno trascorso, ma contiamo di recuperare il tempo e le risorse per preparare i ragazzi e arrivare alla creazione di una turnazione più flessibile in modo da attivare, direi finalmente, anche il turno serale. Nell'ambito del rinnovamento dei mezzi a disposizione della Polizia locale inoltre, saranno sostituite a breve due vetture, dotate anche di dash cam.Ci auguriamo infine per gli agenti già operativi di riuscire nell'anno corrente a fornire corsi di formazione qualificanti utili per migliorare e aumentare la capacità del Comando di una città importante come Abbiategrasso. Sottolineo che tanti miglioramenti nel servizio di Polizia locale non si vedevano da diversi anni nella nostra città”.

Come ogni anno mi trovo a tracciare un bilancio sulle PMI associate. Francamente ogni volta, con l’ottimismo che contraddistingue noi imprenditori, spero sia positivo, con segni più e continua crescita per l’anno successivo. Invece, stavolta si aggiunge a quel segno meno, il dramma della pandemia da Covid-19, che ha caratterizzato il 2020, annus horribilis per cittadini, lavoratori e imprese. Una tempesta perfetta, che sta destabilizzando il mondo, che ha travolto il nostro Paese e ci ha visti tutti impegnati nella salvaguardia della salute e, anche, dei posti di lavoro. Ci chiediamo se le Istituzioni abbiano compreso pienamente la portata dell’emergenza. Anche nei giorni scorsi abbiamo inviato l’ennesima lettera per chiedere di agire, di sostenere tutti i settori, soprattutto quelli “dimenticati” dai vari decreti. Batteranno un colpo? Il mondo industriale avrà risposte? Mah. Di certo noi imprenditori siamo stanchi e stufi. Per questo il bilancio 2020 ha un valore ancora più grande; nelle scorse settimane l’Ufficio Studi di A.P.I. ha intervistato le imprese. Lascio parlare i numeri, che dimostrano l’urgenza di azioni concrete. Partiamo dai dati del primo semestre. Le imprese associate, hanno registrato perdite di fatturato fino a oltre il 70%, sono stati richiesti ammortizzatori sociali da oltre 500 imprese per circa 10.000 lavoratori. Il 90% di queste ha anticipato il dovuto ai collaboratori per non lasciare le famiglie senza reddito, ma hanno dovuto fare i conti con i ritardi nei pagamenti dei clienti e gli insoluti, che hanno innescato una spirale negativa senza uscita. E oggi?Nell’ultimo trimestre abbiamo registrato un calo delle richieste di ammortizzatori sociali, ma solo perché le PMI spingono per lavorare, per evadere gli ordini, per garantire la vita dell’impresa e dei posti di lavoro. Lo stanno, però, facendo in maniera schizofrenica con ordinativi che arrivano oggi da evadere entro domani, senza poter pianificare neppure a breve termine. Alla domanda “a seguito dell’emergenza Covid-19 come valuta la situazione aziendale?” Il 13% ha risposto positivamente; il 55% negativamente; il 29% ritiene sia uguale agli anni scorsi; il 3% non ha voluto commentare. Alla domanda “i prossimi mesi saranno caratterizzati da?” proseguono dati dai quali emerge incertezza per il 68%, contrazione per il 26%, mentre solo per il 6% crescita. Le esportazioni nel corso del 2020 hanno registrato un calo per il 53% delle PMI. Un dato significativo, soprattutto per la Lombardia. Alla domanda “come prevedete di chiudere l’esercizio in corso?” il 58% ha detto in perdita; in pareggio il 24%; con un lieve utile il 18%, alcuni non hanno risposto. Inoltre, l’82% degli imprenditori si aspettava di più dalle Istituzioni, dopo la pausa estiva, per sostenere l’industria. Incertezza, scarsa capacità politica di fare provvedimenti utili e di usare i fondi UE, unite alla difficoltà e complessità nell’erogazione, sono le cause che non fanno arrivare i “soldi” alle PMI. Questi sono gli elementi del clima su cui si basano le scelte o non scelte delle imprese. Quindi ribadisco: Governo ed Enti locali si sveglino, ascoltino le parti sociali, agiscano nell’interesse collettivo. Perché se vogliamo che l’Italia viva dobbiamo essere forti e per esserlo le imprese devono prosperare. Così si genera il circolo virtuoso che crea posti di lavoro e benessere per tutto il Paese. Così si costruisce il futuro dei giovani. Saremo ascoltati?

Paolo Galassi - Presidente A.P.I.

Come ogni anno, la Fondazione Casa Riposo Città di Abbiategrasso ha ricevuto la visita di una delegazione degli amici Bersaglieri della ANB sezione di Abbiategrasso capitanata dal presidente Bers. Cav. Oraziantonio Pavesi e alla presenza di Mariangela Locatelli moglie del compianto Ambrogio Locatelli già presidente e ora presidente onorario della associazione. Putroppo il difficile momento storico che stiamo vivendo ha impedito loro di accedere in struttura per allietare con la musica della fanfara tutti gli ospiti. Questo non ha impedito loro di far sentir loro la consueta vicinanza e, come ogni anno, di contribuire fattivamente con un contributo economico che ha consentito alla Fondazione di acquistare 5 TV lcd che verranno posizionati nelle stanze adibite a quarantena. A questo contributo si è unito quello che, in memoria di Ambrogio Locatelli, ha destinato la sua famiglia e che verrà utlizzato per l'acquisto di un concentratore di ossigeno. A tutti un grandissimo grazie da parte di tutta la Fondazione Casa di Riposo Città di Abbiategrasso.

Ammonta a 34mila euro la cifra che l'Associazione Emergenza e Solidarietà di Abbiategrasso ha raccolto e devoluto a favore di 20 realtà locali e del territorio dall'inizio della pandemia da Covid 19 ad oggi. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa convocata nell'ex sala consiliare di Piazza Marconi il presidente Alberto Gornati alla presenza del sindaco Cesare Nai e del braccio operativo dell'Associazione Valter Bertani. Ai generosi contributi delle associazioni locali si è aggiunta la considerevole somma donata dalla città gemellata di Ellwangen: 10.263 euro, oltre l'equivalente di 12mila euro in materiali e altri  6mila euro donati alla Caritas. Quanto raccolto è stato tradotto da Emergenza e Solidarietà in 5.600 mascherine chirurgiche, 2.180 mascherine FFP2, 1.700 kit, 150 litri di disinfettante e 6.200 paia di guanti. 

Con oltre 300 visualizzazioni attraverso la diretta dei gruppi Facebook “La Danza dei Pensieri e dell'Inchiostro”, “Num de Bià” di Giovanna Giunta e “Briciole d’Autori -Alessandro De Vecchi”, l'evento letterario-culturale online denominato “Mosaico d’Autori” di sabato 5 dicembre, organizzato delle associazioni “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Libera-Mente” è stato un grande successo di seguito e di commenti positivi per i sei protagonisti. All'appuntamento telematico hanno partecipato gli autori Julio Araya Toro, Alessandro De Vecchi, Filippo Amato, William Isaac Zoe, Marcela Rodriguez Valdivieso e l'ospite internazionale Victor Escobar, poeta franco-cileno. Il tutto coordinato e condotto dalla bravissima presentatrice Tecla Amato, la quale ha presentato ad uno ad uno gli scrittori. Alessandro De Vecchi ha parlato del suo ultimo romanzo “Nulla da Insegnare, molto da condividere”, pubblicato nel 2021. Julio Araya Toro ha parlato della sua ultima antologia poetica ancora senza titolo che riunisce 90 poesie e 2 racconti brevi, opera bilingue (italiano/spagnolo), da pubblicare nel 2021. Filippo Amato ha parlato del suo ultimo libro di poesia “Chicchi di Vita”, edizione tri-lingue (italiano/spagnolo/francese), scritto insieme a Victor Escobar, pubblicato a dicembre 2020. William Isaac Zoe ha illustrato il suo ultimo libro di fumetti “Atelofobia”, pubblicato nel 2020. Marcela Rodriguez Valdivieso ha raccontato della sua antologia poetica “Fuimos... Sol y Luna que Trataban de Unirse / Siamo Stati... Sole e Luna che Cercavano di Unirsi”, opera bilingue (italiano/spagnolo), pubblicato nel 2020. E infine Victor Escobar ha spiegato ill suo ultimo libro di poesie “Per Sempre”, edizione in quattro-lingue (italiano/spagnolo/francese/dialetto abbiatense), scritto insieme a Lucio Da Col. Una bellissima serata piena di emozione e letteratura di alto livello.

(M.S.) - Nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 30 novembre la consigliera di maggioranza Marina Baietta ha riportato alla conoscenza dei più, che molto probabilmente non la conoscono, una canzone che è stata scritta parecchi anni fa su Abbiategrasso da Silvio Gigli (musica di Franco Riva), un presentatore radiofonico ai tempi del dopoguerra, una persona che nelle sue trasmissioni, quando la radio era di vitale importanza, aiutava gli ammalati e le persone che si trovavano negli ospedali. "Essendoci lo spartito - ha spiegato Baietta - sarebbe bello se anche le nostre bande e scuole musicali riuscissero a fare rivivere questa canzone abbastanza inedita pubblicata nell'anno 1977 su un opuscolo di Abbiategrasso". La canzone si intitola semplicemente "Abbiategrasso" e parla delle bellezze della città (vedi il testo completo del brano nella home page di Habiate Web). "Nella canzone sono presenti anche dei riferimenti storici che sarebbe bello riprendere perchè in poche righe raccontano la storia della nostra bella cittadina" ha concluso Marina Baietta che ci tiene particolarmente a ringraziare Franco Mauroner, il responsabile dell'archivio Santa Maria che ha fornito alla stessa Baietta la documentazione relativa alla canzone. Nella documentazione c'è anche un "Madrigale ad Abbiategrasso" sempre scritto da Silvio Gigli e datato 1977, unitamente a due poesie di Regina Agnesini, una poetessa abbiatense, intitolate "Alla Fiera di San Giuseppe" e "Contadina, tu passi". 

Il potenziamento della linea ferroviaria si conferma una priorità per il territorio. Approvate all'unanimità la proposta di deliberazione e la mozione discusse in Consiglio comunale sul tema del raddoppio della Milano-Mortara. La massima assise cittadina ha infatti voluto ribadire l'importanza dell'opera, anche in risposta alla notizia di alcuni giorni fa della mancanza di essa all'interno del piano strategico di Rfi. Nella proposta portata lunedì 30 novembre in Consiglio comunale dal sindaco Cesare Nai e votata da tutti i consiglieri, è stata ribadita quindi la priorità assoluta del potenziamento della linea Milano-Mortara nell’ambito delle azioni di ripartenza per il rilancio industriale, infrastrutturale, di studio, commerciale, turistico e tecnologico del territorio. Si è trattato di un'iniziativa portata avanti insieme agli altri sindaci della tratta per dare un messaggio forte e unitario sulla necessità del potenziamento. Dello stesso tenore anche la mozione presentata dal Partito Democratico, discussa e votata congiuntamente alla proposta del primo cittadino. Nel testo della proposta si evidenzia inoltre, che  “l’estrema rilevanza ed importanza strategica che riveste l’opera in oggetto per l’intero territorio interessato, alla luce del considerevole tempo trascorso dal suo originario inserimento nel Contratto di Programma (CdP) RFI 1994-2000 e delle sempre crescenti necessità ed esigenze connesse allo sviluppo socio-economico-urbanistico sopravvenuto, potrebbe rendere necessari adeguamenti e/o modifiche del progetto originario rispetto alle prescrizioni disposte, per i quali l’Amministrazione Comunale esprime preliminare condivisione di indirizzo se funzionali a garantirne finalmente una concreta realizzabilità in tempi congrui”.Viene ricordato inoltre che “nelle more del raddoppio della linea Milano Mortara, il preliminare prolungamento della linea suburbana “S9” da Albairate-Vermezzo a Abbiategrasso garantirebbe con immediatezza opportuno e necessario miglioramento del livello di Trasporto Pubblico, caratterizzato da evidenti quanto sostanziali disservizi subiti e segnalati dagli utenti con frequenza quasi quotidiana”.

Bambini Cardiopatici nel Mondo, l'Associazione che da quasi 30 anni si impegna per dare una speranza di vita ai piccoli affetti da cardiopatie congenite nei Paesi in via di sviluppo, tende una mano al Centro d'Ascolto Caritas e al Gruppo Samaritani di Abbiategrasso per dar vita ad una inedita squadra solidale e aiutare i bambini in difficoltà della zona. L' Associazione, fondata e presieduta dal professor Alessandro Frigiola, Direttore dell'Area di Cardiochirurgia e Direttore delle attività di Cooperazione Internazionale dell' IRCCS Policlinico di San Donato Milanese (Milano) ha fornito materiale scolastico alle due onlus locali per aiutare centinaia di bambini di Abbiategrasso in particolare situazione di disagio sociale: pennarelli, matite, penne, gomme, temperini e tanto altro materiale di cancelleria scolastica firmata Faber Castel Italia e raccolto in un coloratissimo "school kit", per frequentare le lezioni con tutto l’occorrente. Grazie al contributo dei volontari dell’Associazione La Tribù, delle Suore della Casa del Rosario e degli operatori della Scuola per stranieri il materiale sarà offerto ai giovani studenti che usufruiscono degli importanti servizi educativi erogati: ripetizioni scolastiche, mediazione culturale, corsi di italiano, ecc. Alcune donazioni sono già state effettuate nelle scorse settimane, ma  grazie alla generosità di Bambini Cardiopatici nel Mondo, la Caritas di Abbiategrasso ha ancora a disposizione tanti school kit per continuare anche nei prossimi mesi a portare avanti l’iniziativa benefica. Inoltre, all’interno dello school kit sono presenti anche alcune mascherine chirurgiche monouso per vivere la quotidianità scolastica in totale sicurezza, grazie all’impegno in prima persona del professor Frigiola che, attraverso l’Associazione, ne ha donate ben 2.000 alla Caritas di Abbiategrasso.

Non potendolo fare in occasione della festa di Santa Barbara che non verrà pubblicamente onorata causa Covid, l'associazione Amici dei Vigili del Fuoco Onlus di Abbiategrasso nella giornata di domenica 29 novembre ha consegnato, in presenza dei sindaco Cesare Nai e del suo vice Roberto Albetti, un nuovo mezzo ai Vigili del Fuoco di Abbiategrasso. Mezzo acquistato anche grazie al contributo di Regione Lombardia che ha garantito la copertura di parte del suo costo. Il nuovo mezzo verrà destinato all'antincendio boschivo, oltre che ad interventi nel centro storico piuttosto che allo spegnimento di incendi di autovetture. Non solo: sono state consegnate ai medici di base, Croce Azzurra, Ospedale di Abbiategrasso, Hospice e Casa di Riposo oltre 1.000 set anti-Covid e 2.000 maschere FFP2 per un valore di oltre 10mila euro (seconda foto). Si coglie l'occasione per ringraziare la Farmacia Adler Apotheke di Ellwangen, nella persona del Dr. Richard Krombholz che ha consentito di acquistare i kit al prezzo di costo, oltre alla signora Ingrid Blech che, grande amica di Abbiategrasso, ha fatto da tramite. 

Nel periodo invernale l’accumulo di neve sui marciapiedi e sui tetti rappresenta un pericolo per i pedoni. In previsione di eventuali nevicate, e della formazione di ghiaccio lungo le strade nel periodo invernale, il settore Sviluppo del Territorio del Comune ha emanato un’ordinanza che indica tutti i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza dei cittadini.  Pertanto, tutti i proprietari, conduttori, amministratori di edifici privati e di uso pubblico prospicienti a strade e aree soggette al pubblico passaggio, oltre ai titolari di negozi, esercizi pubblici e simili esistenti al piano terreno, ciascuno per il tratto di loro competenza, devono: a) sgomberare dalla neve il marciapiede, per almeno due metri di larghezza, in corrispondenza dei propri muri frontali e di liberare gli imbocchi delle caditoie, per un minimo di 20 cm. lungo il perimetro delle stesse, onde facilitare il deflusso delle acque; b) spargere lungo il tratto dei propri muri frontali materiale fondente (sale) e di reintegrarlo in caso di necessità per impedire cadute di passanti;  c) assicurare la tenuta statica delle coperture;  d) trasportare la neve asportata in luoghi individuati dalle Autorità Comunali;  e) procedere alla pulizia dei balconi e davanzali prima o durante la spazzatura della via sottostante avendo cura di non recare molestia alcuna; f) non gettare acqua o altri liquidi che siano causa di formazione di ghiaccio sui marciapiedi o passaggi pedonali e/o comunque sulla sede stradale. La neve deve essere raccolta sul bordo del marciapiede o comunque in modo che non invada la carreggiata e non ostruisca i pozzetti stradali. In caso di controlli a cura della Polizia Locale, coloro che infrangeranno le disposizioni previste saranno sanzionati a norma di legge. Se necessario, inoltre, a seguito di abbondanti nevicate, potrà scattare, con appositi provvedimenti, anche il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, in modo da agevolare le operazioni di pulizia delle strade. Si ricorda che le operazioni di sgombero neve sulle strade pubbliche vengono effettuate dalla Società AMAGA SpA.

Nuove misure in aiuto al commercio di vicinato colpito dall'emergenza sanitaria. La Giunta Nai ha approvato una delibera con la quale proroga ulteriormente la scadenza del pagamento della Cosap (il canone per l'occupazione di aree pubbliche) già rinviata al 30 novembre a seguito dell'emergenza Coronavirus, posticipandola al 31 gennaio 2021.“Questo passaggio in realtà è funzionale ad un atto più importante che verrà sottoposto all'attenzione del Consiglio comunale del 30 novembre, dove si intende attuare lo sgravio del pagamento del canone per i titolari di concessioni per l'utilizzo di suolo pubblico la cui attività economica non sia contemplata dal Decreto Rilancio del Ministero, e che abbiano comunque subito l'imposizione della chiusura forzata nell'ambito dell'emergenza Covid  – spiega l'assessore al Commercio Francesco Bottene -. Sono allo studio inoltre misure compensative che cerchino di andare incontro anche alle attività economiche che non hanno potuto finora beneficiare di sgravi fiscali.  L'amministrazione Nai intende attuare ogni sforzo possibile sia in materia fiscale che organizzativa, compatibilmente con le esigenze di bilancio, per andare incontro alle categorie colpite da questa emergenza”.

È venuto a mancare all'affetto dei suoi cari Salvatore Fugazzi, storico volto del commercio abbiatense grazie alla lunga attività svolta nel suo negozio di oreficeria e gioielleria di via Cantù angolo corso Italia dal lontano 1950. Aveva 80 anni e da diversi giorni era ricoverato presso l'ospedale di Vigevano. Le più sentite condoglianze alla moglie Sandra, alla figlia Elena e a tutta la famiglia dalla redazione di Habiate Web. Questo il ricordo della consigliera comunale Donatella Magnoni: "Salvatore era una persona che conoscevo fin da bambina, persona schietta e stupenda, un papà e marito che tutti vorrebbero in primis.Abbiategrasso perde un pezzo di storia fatta di onestà e competenza. Fugazzi sapeva conoscere e accontentare i suoi clienti. Chiunque entrava nella sua gioielleria si sentiva di casa, e soprattutto coccolato ed amato, un modo di essere che con l’amata moglie ha trasmesso alla figlia Elena a cui ha passato il testimone A lei,ai cari nipoti e alla moglie le mie commosse condoglianze, il mio abbraccio".

Via alla creazione di nuove piste ciclabili in città, per un'estensione di circa due chilometri. L' Amministrazione comunale si prepara ad ampliare la rete ciclabile cittadina realizzando nuovi percorsi con l'obiettivo di congiungersi con l'itinerario della Traccia Azzurra, che collegherà Abbiategrasso e Vigevano. In questo modo verrà creato un percorso dall'alzaia del Naviglio Grande a via Ticino, per incrementare il turismo di prossimità già presente e quale misura di sostegno alle attività economiche locali. Inoltre si favorirà sul territorio comunale l'intermodalità dei trasporti “bici-treno-bus”, incrementando i collegamenti ciclabili con la stazione ferroviaria. Il progetto, partendo dall’istituto onnicomprensivo Bachelet di via Stignani, si innesta sulla ciclabile esistente di via Silvio Pellico, prosegue poi per via Lamarmora e si immette sulla ciclabile di viale Sforza. Si andrà poi a creare un percorso fino a via Carlo Maria Maggi dove si intercetterà la ciclabile Traccia Azzurra proveniente da Vigevano. Si prosegue poi per le vie Villani, Galilei, Lomellina, Cattaneo, Cavallotti, e si raggiunge la Stazione Ferroviaria. Una diramazione della ciclabile raggiungerà poi via Giramo per proseguire da un lato in via Colombo (sede della scuola Aldo Moro), via T. Grossi, via Vespucci, per completare il collegamento con l'alzaia del Naviglio, e dall’altro raggiungere viale Mazzini. L'importo complessivo dell'opera ammonta a 70mila euro, finanziato con i fondi regionali.“Questi primi e significativi interventi fanno anch'essi parte di un più ampio progetto sulla mobilità ciclabile che andrà a incidere significativamente sulla vita quotidiana dei cittadini – spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti -. Collegando le ciclabili esistenti e quelle nuove, come sarà per strada Cassinetta, si faciliterà la mobilità sostenibile della nostra città creando nuovi percorsi cicloturistici che collegano il nostro territorio”.

Il sindaco Cesare Nai comunica che, "con tantissimi sindaci della Città Metropolitana di Milano, abbiamo deciso di scrivere ed inviare una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La richiesta è una sola: riaprire tutte le attività che rispettano le regole. Una chiusura indiscriminata è inutile e ingiusta". Ecco il testo: Signor Presidente, questa lettera da parte nostra solo per esplicitare un sentimento sempre più diffuso, su scala locale e nazionale, riassumibile in quattro parole: Noi non ci stiamo. In qualità di Sindaci e di rappresentanti delle Istituzioni e dei Cittadini, ci facciamo portavoce di questi ultimi e della loro sopravvivenza. Sì, Signor Presidente, perché è di questo che si tratta, di sopravvivenza. E noi non ci stiamo più a subire inermi gli effetti drammatici delle misure di sicurezza. Signor Presidente, per noi tutti è sacro dovere morale e istituzionale tutelare l’incolumità, la salute di tutti i nostri Cittadini e porteremo avanti con dignità e rispetto questo compito che mai ci saremmo aspettati di dover assolvere. Ma riteniamo, Signor Presidente, che sia ora di tutelare al massimo delle capacità e possibilità la vita delle famiglie, delle persone, duramente infettata dagli effetti drammatici scaturiti dalle misure restrittive. Riteniamo che i Cittadini non meritino di sopravvivere, ma di vivere in modo economicamente dignitoso. In particolare dissentiamo in toto sulla decisione di imporre, come da ultimo Dpcm, un coprifuoco generalizzato ed indiscriminato su attività già duramente colpite. Parliamo di bar, attività di ristorazione, locali, cinema, teatri e palestre, parliamo di realtà affossate dalle ultime misure restrittive, parliamo di azioni decise dal Governo che hanno demolito a tappeto il già fragile tessuto economico della nostra Nazione. “Non abbiamo deciso queste chiusure indiscriminatamente”, questa dichiarazione, Signor Presidente, è contenuta in una missiva da Lei inviata agli organi di stampa. Ci permetta di muovere un appunto, Signor Presidente: Voi avete chiuso indiscriminatamente bar, attività di ristorazione, locali, cinema, teatri e palestre senza prendere in considerazione i sacrifici fatti da queste imprese per adattarsi ai rigidi protocolli di sicurezza e sanitari che, a “giro di valzer”, avete trasmesso. Per questo, noi proponiamo con determinazione uno spunto di riflessione. Invece di applicare un semi-lockdown generale sulle categorie sociali interessate dall’ultimo decreto, in qualità di “controllori in trincea” proponiamo la riapertura delle attività che garantiscono i livelli di sicurezza necessari per contenere l’emergenza epidemiologica, sostenuta da un intensificarsi dei controlli sanitari e di polizia per identificare i trasgressori. Solo così sarà possibile davvero tutelare la salute e la vita di ogni Cittadino, di ogni Famiglia. Infine, ci saremmo aspettati dal Governo un’attenzione maggiore sul trasporto pubblico, dove la possibilità di contagio raggiunge livelli alti e drammatici. Lei dichiara “impossibile l’acquisto immediato di centinaia di nuovi mezzi pubblici”. Noi Signor Presidente non Le chiediamo di acquistare subito, noi ci saremmo aspettati dal Ministero dei Trasporti una visione lungimirante, consapevole dell’emergenza in corso, ma purtroppo così non è stato. A Settembre l’aumento degli spostamenti sui mezzi pubblici per motivi scolastici e lavorativi sono scontati, e noi ci chiediamo per quale motivo il Ministero non si sia attivato per tempo in merito al potenziamento delle linee di trasporto. Noi, Signor Presidente, rispettiamo le regole e le facciamo rispettare, ma non ci stiamo ad essere lasciati soli insieme ai nostri Cittadini. Ora è il momento in cui dobbiamo salvare davvero tutti. Confidiamo dunque nella sua attenzione affinché si provveda tempestivamente. Con viva cordialità. 

Dopo i fondi ottenuti dalla Prefettura per il contrasto allo spaccio nelle scuole, altri finanziamenti sono in arrivo, stavolta dalla Regione, per la sicurezza dei cittadini. L’ Assessorato alla Sicurezza di Regione Lombardia ha infatti concesso anche alla città di Abbiategrasso un finanziamento di circa 6.000 euro da destinare allorganizzazione di iniziative utili a prevenire e contrastare i reati a danno degli anziani. “Un finanziamento che ci permetterà di organizzare al meglio il corso conti-truffa che lanno scorso ha visto una partecipazione straordinaria, con circa 400 iscritti tra Abbiategrasso, Albairate e Ozzero – spiega lassessore alla Sicurezza Alberto Bernacchi -. Con la compagnia teatrale La Maschera stiamo preparando per questanno una proposta ancora più completa e innovativa. Già nella scorsa edizione, molto apprezzata è stata la modalità piacevole con cui si è riusciti a diffondere utili informazioni sui rischi e i comportamenti ai quali fare attenzione per non rimanere vittima di malintenzionati”. Il bando prevede lavvio del progetto entro il 31/12/2020 e la conclusione delle attività, compresa la rendicontazione, entro il 31/12/2021.Il progetto presentato prevede che la fase di programmazione venga effettuata entro la metà di novembre 2020 ed a seguire la fase dellesecuzione che dovrebbe concludersi entro la fine di febbraio 2021. Resta inteso che, visto il perdurare della situazione di emergenza sanitaria, il calendario potrà subire qualche variazione.

CONIFA chiede la pace in Artassia. CONIFA aborrisce l'uso dell'azione militare come metodo per risolvere una controversia e crede in un dialogo e una comunicazione significativi. Il Presidente globale di CONIFA, Per-Anders Blind, ha dichiarato: “CONIFA è rattristata dall'escalation della situazione nel conflitto dell’Alto Karabakh. Chiediamo a tutti gli attori di considerare una soluzione diplomatica al problema e quindi incoraggiamo il dialogo tra tutti gli attori. La guerra non è mai una buona opzione in quanto non esiste un vincitore finale in alcun conflitto. " Per-Anders Blind ha inoltre invitato tutte le parti a lavorare con urgenza verso una soluzione pacifica e a ricordare a tutte le parti i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario di proteggere i civili e le infrastrutture civili. “Il pensiero di tutti in CONIFA è con le persone colpite dal conflitto”. CONIFA ha tenuto la terza edizione di EURO 2019 nella Repubblica di Artassia (uno dei suoi stimati membri nella regione del Caucaso), dove nelle quattro città: Stepanakert, Ascheran, Martuni e Martachert vennero tenute le gare ufficiali dell’europeo di calcio. Il Presidente Europeo di CONIFA, l’abbiatense Alberto Rischio, ricorda con grande emozione l’accoglienza offerta a tutte le squadre partecipanti e l’apertura mentale della popolazione locale e la tanta voglia di vivere una vita normale, una vita come tutti noi cittadini europei. L’ex Presidente della Repubblica, Bako Sahakyan, ha fortemente voluto il torneo nel 2019 per mostrare al mondo la bellezza dell’Alto Karabakh e la fratellanza dei popoli.

(Julio Araya Toro) - Sabato 10 ottobre, alle ore 16, all'interno della chiesa di San Bernardino in via Borsani, si è svolta di fronte a un pubblico curioso, attento, interessato ed appassionato di storia (pubblico ristretto che ha dovuto rispettare il distanziamento socialea causa delle normative anti Covid 19), la presentazione della conferenza "Il Consolidamento: Interventi Conservativi". Ha preso la parola dando il benvenuto a tutti Monsignor Innocente Binda il quale ha spiegato il progetto "Imagines Memoriae" finalizzato a restaurare le opere che sono parte della Quadreria della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso: le opere raffigurano i parroci e i prevosti della chiesa. Mons. Binda ha poi passato la parola ad Anna Valeria Soragna, Veronica Sfondrini e Giovanna Colombo dell'èquipe delle restauratrici del progetto. Soragna, Sfondrini e Colombo hanno fornito importanti notizie storiche e spiegazioni sulle tecniche utilizzate sulla tela e sugli interventi conservativi. Dopo la conferenza, è stata inaugurata la mostra-esposizione intitolata "Il Consolidamento: Interventi Conservativi". A questo importante evento erano presenti Roberto Albetti, vicesindaco di Abbiategrasso, Jlenia Selis, art director del progetto, Silvana Lovati, professoressa e storica, Laura Re, architetto e vicepresidente della Pro Loco di Abbiategrasso, Luciano Provinciali, scrittore e storico, Mario Comincini, storico, Silvia Grassi, pittrice e Presidente dell'Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso e Julio Araya Toro, scrittore, poeta, editore e storico cileno. La mostra è inserita nel contesto della Festa Patronale di Abbiategrasso e rimarrà aperta dall'11 al 19 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Sarà possibile visitare anche il laboratorio di restauro durante la  sua attività. 

Nonostante le previsioni non presagissero altro che pioggia e vento, domenica 4 ottobre si è svolta in compagnia del sole e qualche nuvola la 27° Festa della Mela organizzata dal complesso bandistico La Filarmonica. Dalle ore 8.00 erano già operativi i tre punti vendita collocati rispettivamente in Oratorio San Giovanni Bosco, in Piazza San Pietro e in Piazza Marconi dove bandisti e responsabili dell’associazione hanno venduto gustose torte di mele (gentilmente preparate dal Panificio Zuffetti), mele sia gialle che rosse provenienti dal Trentino, succhi di mela e zucche. Le vendite sono proseguite per tutto il pomeriggio solo nello stand collocato in Piazza Marconi dove, a partire dalle 16.00 i bandisti, schierati di fronte al Comune, si sono esibiti in briose marce da parata, intrattenendo i presenti e allietando i tanti passanti. Secondo il programma della giornata le vendite avrebbero dovuto proseguire fino alle ore 18.00 ma in anticipo di circa un’ora tutta la merce disponibile era esaurita, a dimostrazione del fatto che, nonostante il lockdown e le innumerevoli difficoltà affrontante tanto dalla Filarmonica, quando dai cittadini abbiatensi non hanno scalfito la voglia di mettersi in gioco e fare sempre meglio della prima ma nemmeno la solidarietà dei secondi. Un ringraziamento doveroso va a tutti i musicanti, ai componenti del consiglio della banda e ai volontari dell’associazione che nei giorni scorsi si sono impegnati nella preparazione della Festa della Mela e che hanno contribuito alla splendida riuscita della stessa. I musicanti, ora, sono già proiettati verso il concerto commissionato dal Comune di Abbiategrasso e che si svolgerà il 24 ottobre presso il Teatro Fiera in occasione di vari eventi organizzati per la festa di Abbiategrasso.

Chiara Magistrelli

Domenica 4 ottobre, dalle ore 10 alle 16,30, si è svolta la Festa Patronale di Albairate in Piazza Garibaldi che per l'occasione è stata occupata da bancarelle di tutti i tipi. Una delle novità di quest'anno era rappresentata da un banco di libri di autori, scrittori ed editori di Galà 108 (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori), della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (Selae) e della casa editrice Editoriale Julio Araya (Eja). Durante la giornata diversi autori e soci del circolo letterario Galà 108 e della Selae sono passati allo stand: Giuseppe La Barbera, Sergio Ragaini, Alessandro De Vecchi, Enrico De Paoli (cantautore e musicista) e Julio Araya Toro. Erano presenti anche le opere di Filippo Amato, Linda Giglio e Marcela Rodriguez Valdivieso. Questa iniziativa è stata organizzata dallo scrittore ed ex consigliere comunale Giuseppe La Barbera ed ha potuto contare sul Patrocinio del Comune di Albairate, Pro Loco di Albairate, Chiesa Parrocchiale di San Giorgio e Biblioteca Civica "Lino Germani". 

Una spesa con meno plastica e più consapevole è possibile grazie al servizio ECOSPEDIA, servizio offerto all’interno dell’App Junker e rivolto ai territori di Corbetta, Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago, Ozzero e Morimondo, su iniziativa del Consorzio dei Comuni dei Navigli e in collaborazione con Confcommercio Abbiategrasso. ECOSPEDIA è stato realizzato da A.I.C.A. (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) nell’ambito del progetto “Plastic Challenge” indetto dalla Fondazione Cariplo. L’obiettivo di ECOSPEDIA - accessibile scaricando l’App Junker tramite Play Store o AppStore a partire dal 1 ottobre 2020 – è quello di indicare attraverso una facile mappa l’esercizio commerciale più vicino che offre imballaggi alternativi alla plastica. I punti commerciali saranno consultabili direttamente sulla mappa oppure filtrando per prodotto (acqua, uova, latticini, carne, pesce, detersivi, ecc.). Inoltre, i negozi aderenti alla rete di ECOSPEDIA saranno identificabili tramite l’adesivo apposto all’ingresso del locale. L’App viene lanciata con tutti i servizi informativi inerenti alla raccolta differenziata previsti da Junker, mentre nell’area dedicata a ECOSPEDIA, accessibile tramite un pulsante ben visibile, si potranno trovare già i primi negozi aderenti alla rete: da questo momento qualunque negozio dei territori selezionati sia in grado di offrire prodotti a basso contenuto di plastica o totalmente plastic-free può aggiungersi alla rete. Sarà sufficiente contattare l’associazione A.I.C.A. o rivolgersi al Consorzio dei Comuni dei Navigli. Infine, il servizio ECOSPEDIA offre anche una serie di buone pratiche plastic-free: grazie a uno studio di benchmark realizzato prima del lancio della campagna, nell’App è stato inserito un elenco di consigli utili su come ridurre la plastica nella propria spesa e quali nuovi servizi potrebbe ospitare il proprio territorio in futuro. “Meno plastica, una spesa fantastica”.  È questo il claim che accompagna il lancio di ECOSPEDIA. In Italia, infatti, su circa 2,2 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica immessi al consumo nel 2017, circa il 43,5% è stato avviato a riciclo, mentre il 40% è stato oggetto di recupero energetico. Su un trend che vede un aumento costante dell’immissione al consumo, la quota parte di plastiche non riciclate è rimasta essenzialmente invariata negli ultimi 4 anni. Tale contesto ci dimostra che è necessario agire soprattutto in un’ottica di prevenzione e riduzione, puntando prioritariamente sul cambiamento delle abitudini di consumo e degli stili di vita, in ottica di economia circolare. Il progetto ha come obiettivo quello di rendere protagonisti di questo paradigma gli esercizi commerciali di prossimità, perché siano essi stessi a farsi portatori del cambiamento. «Il progetto Ecospedia prevede un cambio delle abitudini di acquisto dei cittadini e il coinvolgimento del territorio in un progetto innovativo che crea da un lato legami e gesti nuovi e che dall’altro coinvolge interlocutori differenti, da chi gestisce i rifiuti, ai commercianti, ai Comuni oltre al Consorzio dei Comuni dei Navigli e alla Confcommercio Abbiategrasso. – spiega Emanuela Rosio, Presidente di A.I.C.A.  L’obiettivo di A.I.C.A. è aiutare i cittadini a scegliere e renderli consapevoli che si può fare acquisti in modo diverso e soprattutto che è un diritto dei consumatori acquistare prodotti con meno imballi, rispondendo proprio alle loro richieste che abbiamo raccolto e analizzato con una survey realizzata nei mesi scorsi»«Continuano le azioni concrete per promuovere nel territorio “buone pratiche” quotidiane, volte da un lato a ridurre l’inquinamento, dall’altro ad aumentare progressivamente gli standard di qualità della vita. - afferma Carlo Ferrè, presidente dei Comuni del Consorzio dei Navigli -I cittadini dei nostri comuni consorziati hanno sempre aderito con grande interesse ai progetti e alle campagne di sensibilizzazione ambientale dimostrando di essere virtuosi e lungimiranti. In questo modo si riesce a creare una fitta rete territoriale, fatta di persone “responsabili e consapevoli”, che permette anche di ottimizzare il sistema di gestione integrata dei rifiuti urbani, per esempio riducendo le diverse tipologie di scarti, in primis la plastica, e migliorando la qualità della differenziata».

Domenica 27 Settembre dalle ore 09.00 alle 18.30 si è svolta la 7a Edizione di “Il Villaggio del Libro”, nella piazzetta-corte dei Cistercensi di Morimondo, che per l'occasione è diventata un villaggio dei libri e della cultura. Giornata animata con interessanti iniziative alle quali hanno partecipato i piccoli editori: Arpeggio Libero, Silele, WLM, Il Ciliegio, Meravigli, Zephiro, La Vita Felice, La Memoria del Mondo. Le associazioni: Galà 108 (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori) di Abbiategrasso e la Fondazione dell'Abbazia di Morimondo. E sei autori invitati che hanno presentato e firmato le loro ultime opere letterarie: Massimo Bartilomo, Jasmine Irani, Luciana Benotto, Montel, Emanuela Botti e Rossana Oriele Bacchella. Durante la lunga giornata diversi autori e soci del circolo letterario Galà 108 sono passati allo stand: Giuseppe La Barbera, Anna Leoni, Sergio Ragaini, MariaChiara Rodella e Alessandro De Vecchi. Questa iniziativa ha potuto contare sul Patrocinio del Comune di Morimondo, Associazione Culturale Panta Rei  e della Pro Loco di Morimondo.

Alle ore 19 nel bar - trattoria - pizzeria "Chiavi d'Oro" di Albairate hanno iniziato ad arrivare più di un centinaio di commensali al tavoli nella sala del locale. Più di 150 persone, incuranti delle basse temperature esterne, sono accorse per ascoltare, cantare e ballare insieme al cantautore Enrico De Paoli, il "Blasco Abbiatense". Enrico è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico "Vasco Tribute Live", percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico cantautore di Zocca. Soddisfatti Nicola, Giovanni e Samuele Butera, coordinati da mamma Rosa, proprietari della pizzeria "Chiavi d'Oro". Nessuno del pubblico se n'è voluto andare fino al termine dello spettacolo. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o contattare il suo ufficio stampa all'indirizzo giulio.araya@alice.it

Sono stati tanti i soci del Rotary Club Abbazia di Morimondo, accompagnati dal presidente Maurizio Salmoiraghi, a partecipare all’inaugurazione del nuovo pulmino per il trasporto dei disabili Anffas, recentemente acquistato proprio grazie al generoso impegno degli amici rotariani e di altre associazioni attive sul territorio. A non mancare all’appuntamento lo scorso sabato 19 settembre anche alcuni volontari di 4F – Four F For Friends, l’associazione nata a giugno con l’obiettivo di sostenere e aiutare le persone più fragili. In sella alle loro moto i rappresentanti di 4 F hanno raggiunto il centro Anffas il Melograno per presenziare alla cerimonia di inaugurazione, e insieme a loro anche Sara Valandro, consigliere con delega alle Pari Opportunità del comune di Abbiategrasso e Tiziana Losa, in rappresentanza dei I Sognatori. Anche Sergio Masini dei Lions, in ricordo del figlio Javhè Giacomo tragicamente scomparso, ha voluto offrire il suo contributo ad Anffas, mentre i volontari dell’Avis hanno acquistato la pedana necessaria per il trasporto di persone in carrozzina. Il titolare della carrozzeria Nuovambrosiana Marco Giolo, presente all’inaugurazione insieme alla moglie e ai figli, si è invece occupato della verniciatura del nuovo mezzo. “Ci troviamo riuniti – ha dichiarato il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai nel suo breve intervento – per festeggiare l’ingresso del nuovo pulmino di Anffas, ma quello che abbiamo davanti agli occhi non è semplicemente un mezzo di trasporto, ma il simbolo di una città generosa, di una realtà attiva e attenta ai bisogni”. Ed è proprio soffermandosi sul valore della partecipazione che il presidente del Melograno Massimo Simeoni ha ricordato: “le scritte riportate sulla carrozzeria raccontano tanto, riassumono l’importanza e la bellezza di essere comunità. I nostri ragazzi avevano necessità di un nuovo mezzo per viaggiare comodi e sicuri e una comunità generosa si è attivata per rispondere a questo bisogno. Grazie di cuore a tutti”. Grazie al Rotary Club Abbazia di Morimondo, agli amici dell’Avis, al gruppo de I Sognatori e all’associazione 4 F per aver realizzato il calendario 2020, a Sergio Masini da anni vicino ad Anffas e alla carrozzeria Nuovambrosiana per aver effettuato l’intervento di verniciatura sul nuovo mezzo. “Si dice che quando un uomo lavora con le mani è un operaio, quando lavora con la testa un artigiano, un artista quando alle mani e alla testa aggiunge anche il cuore. Grazie a Marco Giolo per il lavoro fatto e a tutti i presenti per l’impegno straordinario e l’amicizia. Un ringraziamento speciale all’ex presidente del Rotar Club Abbazia di Morimondo Monica Speroni e al fratello Stefano che, saputo del nostro bisogno, si sono subito battuti per sostenerci, supportati dall’attuale presidente Salmoiraghi e da tutti i soci” – ha precisato l’instancabile volontario e consigliere Alberto Gelpi. “Quello che si vede passando da fuori non rende giustizia alla grande realtà di Anffas. Familiari, operatori e volontari che giornalmente si impegnano per garantire cura e benessere a persone con disabilità. Siamo felici di collaborare con il Centro Il Melograno” – ha dichiarato il presidente del Rotary Salmoiraghi. Non un semplice taglio del nastro, ma un’occasione per raccontare e raccontarsi, per parlare di fatiche, ma anche di passione e dedizione. “Sono stati mesi molto difficili – ha concluso Gelpi – l’emergenza sanitaria ha richiesto ad Anffas un impegno straordinario. I nostri operatori hanno lavorato con serietà e senza mai risparmiarsi. Nel nostro centro contiamo 28 dipendenti, ma senza i 95 volontari che collaborano nella gestione Anffas non potrebbe sopravvivere. C’è chi viene da noi ogni giorno, chi poche ore a settimana, chi un paio di volte al mese. Tutti sono preziosissimi e unici. La burocrazia è spesso il nostro peggior nemico, e mai come in questi mesi è complessa e necessaria. Le fatiche sono tante, tantissime, ma c’è anche voglia di guardare avanti, con speranza e ottimismo”.

Egregio signor Sindaco, ci permettiamo di disturbarla per chiedere il suo intervento presso Trenord al fine di sollecitare la riattivazione del servizio di trasporto biciclette sulla linea Milano-Mortara e sull’S9 Albairate - Saronno. Il servizio, sospeso “temporaneamente” durante il periodo di lockdown della pandemia, non è ad oggi ancora ripreso con gravissimi disagi per i pendolari che utilizzavano il sistema treno+bici e anche con danni importanti per lo sviluppo del turismo locale per il quale il cicloturismo è una risorsa non trascurabile. Il 14 settembre Trenord ha pubblicato il nuovo orario, ma i treni della nostra linea non rientrano tra gli oltre 700 dove il trasporto bici è consentito e sull’S9 è possibile farlo solo nella tratta Lambrate -Saronno. FIAB Lombardia sta da tempo trattando con Trenord ai fini del ripristino del servizio, ma il supporto delle autorità locali interessate al trasporto Trenord è indispensabile per raggiungere rapidamente risultati soddisfacenti per tutti. Certi di un Sua risposta positiva, le porgiamo i nostri migliori saluti

Fiab Abbiateinbici

Tanto pubblico giovane e meno giovane in piazza ha ballato, cantato, sognato e assitito ad un bellissimo concerto del noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli “Il Sindaco” nelle vesti del “Blasco Abbiatense” la sera di sabato 12 Settembre alle ore 20 nella Trattoria “Fra Mi e Ti” di Piazza Municipio 1, a Castelletto di Branduzzo (Pavia). Per quattro ore Il Blasco De Paoli ha percorso i grandi successi del mitico Vasco Rossi. De Paoli è stato omaggiato dalla visita del sindaco di Branduzzo, Antonino Lo Verso, il quale lo ha ringraziato per aver portato gioia, emozione e un grande spettacolo nel paese che si trova nella pianura dell'Oltrepò Pavese, tra i torrenti Luria e Coppa. È formato dal capoluogo Castelletto Po, da Branduzzo e da tre principali frazioni. Soddisfatti il pubblico presente, i fans del “Vasco” e soprattutto Francesco e Michela, proprietari della trattoria “Fra Mi e Ti”, perché tutti insieme hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli, potete inviare una mail a  enricodepaoli77@gmail.com o contattare il suo Ufficio Stampa all'indirizzo giulio.araya@alice.it

Tutelare i diritti delle persone è da sempre uno degli obiettivi principali delle carrozzerie d’eccellenza del circuito nazionale di Mio Carrozziere iscritte a Federcarrozzieri, e la collaborazione con Anffas non fa che dimostrarlo. L’occasione è nata proprio ad Abbiategrasso, con il centro Il Melograno. Un pulmino adibito al trasporto dei disabili necessitava di un intervento e la carrozzeria Novambrosiana non si è tirata indietro, rispondendo all’appello di Anffas. Il prossimo venerdì 4 settembre il pulmino sarà riconsegnato al centro di Strada Cassinetta, dopo 4 giorni di intervento tecnico. La struttura per disabili, che grazie all’impegno del Rotary Club Abbazia di Morimondo è recentemente riuscita ad acquistare un nuovo mezzo, è riconoscente a Federcarrozzieri per il lavoro e l’attenzione dimostrata.“La nostra mission è quella di tutelare le persone con disabilità e le loro famiglie” - ha dichiarato il presidente di Anffas Il Melograno Massimo Simeoni. “Sapevamo dell’impegno in difesa dei diritti del cittadino della Novambrosiana, aderente al circuito Mio Carrozziere di Federcarrozzieri e ci siamo proposti. Hanno accettato senza neppure doverli convincere. Sono intervenuti sul nuovo mezzo occupandosi della verniciatura del pulmino con i colori che contraddistinguono Anffas, mentre dell’applicazione del nostro logo si è occupata un’altra ditta. Non possiamo fare a meno di ringraziarli. Dalla prossima settimana potremo utilizzare il pulmino per il trasporto dei nostri ragazzi, sempre nel rispetto delle disposizioni anticovid”. “Il nostro impegno con l’Anffas - ha dichiarato Marco Giolo della carrozzeria Novambrosiana- rientra negli interventi sul territorio che il nostro codice etico associativo ci chiama a rispettare: difendere i diritti del cittadino in materia di riparazioni e di servizi informativi in materia di RCAuto. Lavoriamo perchè i cittadini possano scegliere liberamente il loro riparatore di fiducia, qualunque cosa reciti il proprio contratto RCAuto, affinchè possano poter usufruire di una vera e garantita riparazione strutturale e non superficiale. Questa è possibile solo se il riparatore è indipendente e libero da qualunque vincolo di sudditanza contrattuale rispetto alle assicurazioni”. E l’intervento sul mezzo Anffas gode anche di un primato. “Abbiamo aderito con piacere - ha concluso - Marco Giolo - alla proposta di Anffas: abbiamo solo chiesto che fosse il nostro primo lavoro nella nostra nuova sede. Un trasloco non dovuto tanto a ragioni di estetica o di spazi ma di maggior rispetto delle regole che ci impongono, a caro prezzo, la massima efficienza di produzione al minimo dei consumi e di impatto ambientale. Con questo principio abbiamo rinnovato attrezzature ed impianti, tecnologie e tecniche di produzione. Ci auguriamo sia solo il primo passo per futuri progetti anche più incisivi”.

Aumenta la preoccupazione per la scarsità d’acqua nel comprensorio che utilizza l’acqua del Ticino e quindi del Lago Maggiore; in assenza di pioggia ormai da diversi giorni, la situazione del sistema Verbano/Ticino è sempre più problematica (con una condizione di crisi idrica particolarmente anomala e gli attuali livelli idrometrici del Lago Maggiore – sotto di 31 cm rispetto alla zero idrometrico il 24 agosto – in progressiva diminuzione) e lo sarà sino alla fine della settimana quando sono previste – si spera – alcune precipitazioni. Il Consorzio del Ticino ha quindi disposto, da martedì 25 agosto mattina ulteriori drastiche manovre di riduzione in modo da rendere disponibile dalla Miorina un po’ d’acqua, che basterà però solo in parte a soddisfare le esigenze irrigue registratesi nella parte finale della stagione irrigua, anch’essa in parte atipica in quanto si sta prolungando quest’anno più del consueto soprattutto per le coltivazioni di riso. Il Naviglio Grande passerà da 38 a 25 mc/s; grazie alla risorsa così assicurata, con un’attenta regolazione, anche i Navigli Bereguardo e Pavese riusciranno a garantire gli equilibri idrici per le colture ancora in atto. Le portate del Canale Villoresi saranno invece ridotte da 27 a 11 mc/s, il 20% della portata nominale di 55 mc/s. In considerazione a ciò, verrà pertanto interrotta la turnazione settimanale in atto in alcune aree e il canale verrà regolato in modo da garantire, nella misura del possibile, le esigenze colturali dei produttori di risi, nonché la salvaguardia della fauna ittica e della aree con forte valenza ambientale. “Purtroppo l’assoluta mancanza di precipitazioni e la severa riduzione degli afflussi che interessano il Lago Maggiore di quest’ultimo periodo sta minacciando in modo preoccupante la chiusura della stagione irrigua; l’andamento sempre più anomalo delle condizioni meteo dovuto ai cambiamenti climatici in corso suggerisce l’urgenza di adottare misure efficaci a difesa dell’agricoltura, dell’ambiente e di tutte le altre necessità degli utilizzatori della risorsa idrica. E’ necessario intervenire tempestivamente e in modo coordinato rispetto a problematiche destinate a segnare il prossimo futuro” questo il commento del Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli (nella foto). 

Il ricevimento dei cittadini su appuntamento evita assembramenti e limita i tempi di attesa allo sportello, in particolare per servizi particolarmente frequentati come, ad esempio, il servizio Fiscalità Locale, soprattutto in concomitanza di scadenze e pagamenti. Inoltre, il contingentamento della presenza di persone all’interno degli uffici pubblici rientra tra le misure per limitare e contenere la diffusione dell’epidemia da Covid-19. Il Comune di Abbiategrasso ha quindi attivato una piattaforma informatica per la gestione degli appuntamenti. Collegandosi al sito www.comune.abbiategrasso.mi.it (anche da smartphone e tablet) e cliccando, a sinistra, sul banner arancione dedicato ai “Servizi comunali online”, i cittadini possono accedere al servizio di prenotazione, inserire i propri dati e fissare un incontro con la Fiscalità Locale in completa autonomia, scegliendo giorno e orario tra quelli proposti. Prenotare il proprio appuntamento è quindi molto semplice e veloce; registrarsi è opzionale, e permette agli utenti di usufruire di ulteriori funzionalità nella gestione degli incontri fissati. Naturalmente, è comunque sempre possibile, per chi non disponesse di un accesso internet, contattare l’ufficio Fiscalità Locale per fissare un colloquio chiamando i numeri 02-94692.262/263/287. “Dopo questa prima fase, il servizio di prenotazione online sarà esteso anche ad altri sportelli del Comune – spiega l’assessore Francesco Bottene - per rendere sempre più diretto e flessibile il rapporto tra l’Amministrazione e la cittadinanza. Inoltre, in futuro si potrebbe proporre l’utilizzo di questo sistema per fissare appuntamenti anche con le realtà commerciali del territorio, in un’ottica di efficienza e condivisione.”

Domingo come lo vedevano gli altri. Domingo raccontato con il cuore e le parole degli amici più cari. E’ questa l’idea del professor Gianni Mereghetti, subito sposata da Franco Tonoli e condivisa da tutta la grande famiglia di Anffas. Dare vita a un libro, l’ultimo di Domingo Grollino, per raccontare la sua storia: fatta di sofferenze e rinunce, ma anche di legami profondi, conquiste quotidiane, e caratterizzata da un grande amore per la vita. “Tanta gente lo ha conosciuto, in molti hanno condiviso con lui esperienze, percorsi, tutti gli hanno voluto bene. Siamo convinti che proprio queste persone, che si sono avvicinate a Domingo in periodi diversi della sua esistenza, abbiano molto da dire, raccontare. Testimonianze che oggi assumono un valore ancora più grande. Domingo Grollino è stato con noi per moltissimi anni, accolto inizialmente nel cdd, ancora giovanissimo, e più tardi nella comunità alloggio. I legami costruiti nel tempo restano vivi e forti. Un paio di anni fa aveva ricevuto la cittadinanza onoraria dall’allora sindaco di Albairate Giovanni Pioltini, che ha subito deciso di condividere il progetto del libro. Il professor Mereghetti, insieme ad altri colleghi del Bachelet, coordinerà le testimonianze che via via arriveranno. Lo scopo del libro è proprio questo: permettere a quanti hanno voluto bene al nostro Domingo di ricordare e raccontare, di parlare di lui e del grande uomo che è stato. Insomma, un libro che sarà fatto proprio dalle persone che hanno vissuto con lui pezzi di vita, condividendo gioie, sorrisi, fatiche e dolori. Vogliamo raccogliere testimonianze, aneddoti, ma anche foto e video”. L’idea è quella di suddividere il libro in tre parti, partendo dalla sua frequenza al centro Il Melograno, senza tralasciare le uscite sul territorio che gli hanno permesso di intrecciare relazioni, fare tanti incontri. Una seconda parte, raccontata proprio dal professor Mereghetti, riguarderà l’esperienza di Domingo all’istituto Bachelet, per concludere con le testimonianze di tanti amici e associazioni. “Ma non c’è nulla di stabilito, siamo ancora in una fase embrionale, e ci piacerebbe davvero che a dare forma al progetto – conclude Tonoli - fossero proprio gli amici di Domingo. Chi desidera partecipare a questa esperienza di amicizia non deve fare altro che scrivere all’indirizzo memoriadidomingo@gmail.com”. Ora si cercano persone disposte a dare anche un contributo economico per sostenere i costi di stampa. Ecco i codici iban per aiutare Anffas nella realizzazione del progetto: Istituto San Paolo: IT 63 Y 030 6909 6061 0000 0170 491; Monte dei Paschi di Siena: IT 39 A 01030 32380 000003380347; Banco Desio: IT 06 B 03440 32380 000000273800. Causale: memoria di Domingo.

L’ attività del complesso bandistico La Filarmonica, nonostante abbia dovuto ridimensionarsi e far fronte alle difficoltà del lungo periodo di quarantena, non è mai stata interrotta: parte delle lezioni della scuola di musica Corrado Abriani sono proseguite per via telematica, dal mese di marzo una sera a settimana i bandisti, insieme al direttore Dario Garegnani, hanno organizzato incontri sulla piatta forma Zoom per svolgere approfondimenti musicali di carattere teorico e ascolti. I bandisti, grazie alla generosità di don Leandro Gurzoni, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio hanno potuto incontrarsi insieme al direttore Dario Garegnani per due pomeriggi e suonare insieme sotto l’ampio porticato dell’oratorio San Giovanni Bosco, unico luogo che potesse accogliere il gran numero di bandisti nel totale rispetto delle norme di sicurezza. Dal mese di maggio, inoltre, grazie a una iniziativa organizzata e fortemente promossa dall’ intraprendente Maestro Dario Garegnani, è stato girato un documentario nel quale, lasciati soli davanti ad una telecamera, musicisti, studenti e dirigenti del complesso bandistico hanno liberamente espresso i propri pensieri, ricordi e desideri futuri. Il risultato è un lungometraggio di circa 60 minuti, un vero e proprio viaggio fatto di sguardi, parole, silenzi e suoni, un viaggio nella Casa della Filarmonica. «Chiamatela banda, orchestra di fiati, ensemble, non importa. In ogni parte del mondo esistono questi laboratori di coesistenza suonante. Luoghi, fisici e umani, in cui persone che nella vita fanno spesso tutt’ altro, si trovano a vivere una seconda realtà, una seconda società, un secondo habitat. Il luogo in cui ci si riunisce per viverla, suonando, questa seconda vita, è una casa a tutti gli effetti, una casa speciale. Una casa in cui non si può, non si potrebbe convivere parlando; un luogo in cui la coesistenza si sposta su un altro piano, in cui le parole hanno poco o nessun peso. Nel marzo 2020 il Covid -19 ha costretto La Filarmonica ad una pausa di silenzio e riflessione: la casa della Filarmonica si è svuotata di suono e di vite. Da dove ripartire, per ricostruire questa micro-società, dispersa per decreto, fermata perché basata geneticamente sull’ idea di assembramento? Questo documentario è il risultato corale di un grande gruppo di persone che ha scelto di mettersi davanti ad una telecamera, senza nessun copione, senza nessuna preparazione, e pensare a voce alta. Quaranticinque volti, quaranticinque voci, quarantacinque esperienze si intrecciano nel raccontare a chiunque (ma forse prima di tutto a se stessi) dei perché. Perché di una scelta, perché di una motivazione, perché di una vita dedicata a questo, perché di un futuro che non vedono l’ora di vivere», così racconta il direttore Dario Garegnani, autore e promotore del lungometraggio che si è occupato di trasformare il salone della banda da luogo di ritrovo per fare musica a spazio nel quale i componenti della famiglia della Filarmonica hanno potuto esprimere se stessi di fronte a una telecamera. Il documentario dipinge un ritratto vivo e puro de La Filarmonica di Abbiategrasso, pronta a ripartire dopo il lockdown ma, più in generale, dipinge il ritratto universale del suonare insieme. In questi giorni verrà pubblicato sul canale Youtube della Filarmonica un primo trailer, a cui ne seguiranno altri due nei giorni a venire, con lo scopo di dare un assaggio del documentario che sarà integralmente pubblicato nel mese di settembre. Il lungometraggio testimonia il legame che la musica ha creato, crea e sempre creerà tra persone diverse che, per scelta, si ritrovano a suonare insieme e a condividere una parte di vita, alimentando una passione che ha permesso a un gruppo tanto solido come La Filarmonica di continuare a sperimentare nuovi modi di fare musica, di innovarsi e di rispondere costruttivamente alle sfide imprevedibili del futuro.

Chiara Magistrelli

Alberto Cola insieme alla moglie Martina Forti sono i titolari della nota Villa Umberto 1896 di viale Cattaneo ad Abbiategrasso. Nella villa si svolgono eventi di ogni tipo: oltre a quelli privati - matrimoni, comunioni, cresime e quant'altro - vengono organizzati anche eventi aperti al pubblico, come nel caso della "Febbre del giovedì sera" in collaborazione con il noto Pier titolare del Bar Castello e di Alessandro Cairati dei "Solo Zero" per quanto riguarda la musica. L'evento si svolge da tre anni a questa parte, escludendo i due anni di pandemia. Si tratta di una apericena basata sulla musica, il ballo "e lo stare qui insieme fino a mezzanotte", spiega Alberto Cola che aggiunge "un piano bar che ben si adatta alle richieste della serata". Per tutte le info sull'attività di Villa Umberto è possibile consultare il suo sito web unitamente alla pagina Facebook. "Villa Umberto è una bella location, vicina al centro città - afferma il musicista Alessandro Cairati - molto raccolta, molto intima". 

Venerdì 9 settembre alle ore 18.00 in Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso (Via Novara, 2), e con un grande numero di pubblico presente si è dato inizio alla inaugurazione della mostra multiculturale “Madre Terra Chiama, L’umanità Risponde?”. Hanno preso la parola alla manifestazione l'ideatore della mostra, lo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi, poi la fotografa Giovanna Giunta, la fotografa Simona Posla, la pittrice Anna Bonaccossa e infine lo scrittore e storico Julio Araya Toro. Tutti hanno dato il benvenuto alla mostra che riunisce quattro discipline: pittura, scrittura, fotografia e fumetti. Prima di concludere questa prima giornata la fotografa Simona Posla ha dialogato con l'ospite della serata: Camillo Ciprandi, che ha raccontato la sua esperienza e passione di girare a piedi, camminando e passeggiando per diversi luoghi dell'Italia e dell'estero. Questa importante iniziativa continua sabato 10 settembre e domenica 11 e potrà essere visitata dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In entrambi giorni (sabato e domenica) alle ore 17.00 si svolgerà un reading letterario, e sempre il sabato alle ore 18.00, saranno presenti due importanti ospiti e relatori: Cristina Chiappa (Parco del Ticino) e Matteo Colaone (WWF Lombardia). Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alle associazioni “GALÀ-108 Carpe Diem”, “Num de Bià”, “FridArte”, “Ema Comics” e “Ducato di Abbiate-Grasso” e patrocinata di “Parco del Ticino” e “WWF Lombardia”.

Il sindaco Cesare Nai e l’assessore Roberto Albetti nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova piscina comunale "Anna Frank",hanno parlato dei prossimi obiettivi dell’Amministrazione, con in cima il trasferimento degli uffici comunali nella ex Pretura: cosa che avverrà entro la fine del 2022. Sorgerà così una ”cittadella amministrativa” in via Cairoli,  che nei progetti dell’Amministrazione dovrebbe in futuro accogliere tutti gli uffici e i servizi, con l’unica eccezione dell’ufficio del sindaco, che resterà in piazza Marconi, sede di rappresentanza. I lavori sono stati pressoché e conclusi e  costeranno alle casse comunali circa 850mila euro ma - fatti tutti i conti del caso - la nuova sede permetterà di risparmiare tra utenze e affitti circa 25mila euro l’anno. I primi uffici a traslocare nella nuova struttura  saranno i servizi sociali e l’ufficio di Piano (oggi in via San Carlo), l’anagrafe, i servizi demografici e quelli scolastici (oggi in piazza Vittorio Veneto) e l’ufficio Relazioni con il pubblico e Protocollo (oggi in piazza Marconi). Oltre al giudice di pace. L’edificio, disposto su tre livelli di circa 780 metri quadrati l’uno, in futuro dovrebbe perfino essere ampliato e diventare la sede del consiglio comunale, almeno questo è quanto hanno annunciato il sindaco Cesare Nai e l’architetto Alberto Ambrosini, responsabile unico del procedimento.

"Heiros Camp" è l'iniziativa estiva organizzata dall'Associazione Heiros di Abbiategrasso, una nuova esperienza per i ragazzi e le ragazze autistici di Bià e dell'Abbiatense. "Si tratta di un campus estivo della durata di sette settimane che probabilmente replicheremo a partire dai primi giorni di settembre - spiega Andrea Samek Lodovici, Presidente di Heiros - . Siamo stati invitati nell'agriturismo dei Leprotti e successivamente ci ha contattati la Colonia Enrichetta tramite il suo gestore, una cooperativa di Vigevano, allo scopo di far trascorrere in quella location una giornata ai nostri ragazzi che erano entusiasti. L'Enrichetta, una colonia forse poco conosciuta dagli abbiatensi, è un posto molto bello. Tredici i nostri ragazzi coinvolti in questa iniziativa, tre dei quali non hanno mai frequentato Heiros, si sono avvicinati a noi una volta venuti a conoscenza del campus". Heiros, dunque, continua a crescere. 

Nei giorni 22, 23 e 24 luglio una folta delegazione a cominciare dal sindaco Cesare Nai, l’assessore Valter Bertani, il consigliere comunale Gianluca Ceresa con una cinquantina di abbiatensi hanno partecipato alla Festa del Bue” di Ellwangen, città tedesca gemellata con Abbiategrasso. Una festa antichissima che si tiene la terza settimana di luglio al Castello della città tedesca dove il bue, cotto alla brace, viene servito alla cittadinanza. Solo che stavolta, essendo il Castello di Ellwangen in fase di ristrutturazione, la festa si è tenuta in piazza e il bue, già tagliato in porzioni, è stato servito ai tavoli. Una tavolata immensa che ha occupato l'intera piazza. I cittadini tedeschi hanno anche avuto modo di degustare il risotto made in Bià, preparato per l'occasione, in una grande cucina messa a loro disposizione, da alcuni componenti la delegazione abbiatense, accolta già da venerdì 23 dai due sindaci Volker Grab e Michael Dambacher. La carovana abbiatense è partita alla volta di Ellwangen nella prima mattinata di venerdì 23 da piazza Vittorio Veneto e verso mezzogiorno è giunta a Lindau per la sosta e il pranzo sul lago di Costanza. Ripartenza e arrivo ad Ellwangen intorno alle ore 17. Sabato 24 c'è stata la visita alla cittadina tedesca e, nel tardo pomeriggio, gli abbiatensi hanno partecipato alla Festa del Bue nel corso della quale si è esibita la Scuola di Musica di Abbiategrasso, presente per l'occasione. Infine domenica 24, alle ore 11, il concerto della Scuola di Musica di Ellwangen e di Abbiategrasso sul piazzale della chiesa. Dopo il pranzo, alle ore 14, la ripartenza per Abbiategrasso dove la rappresentanza abbiatense è giunta intorno alle ore 21.30. Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario del gemellaggio fra Bià ed Ellwangen e per l'occasione le autorità della città tedesca hanno premiato quelle abbiatensi con delle stampe molto particolari consegnate nelle mani del sindaco Cesare Nai e dell'assessore Valter Bertani, quest'ultimo cittadino onorario di Ellwangen. Presente alla Festa del Bue anche un gruppo dei Vigili del Fuoco di Abbiategrasso (vedi foto qui in alto). 

La pesa pubblica ubicata in via Brunelleschi, nei pressi di un deposito del Comune, è stata ripristinata nella sua funzionalità. Si è provveduto alla sostituzione dell’intera apparecchiatura, la quale non accetta più monete, ma funziona esclusivamente con apparecchiatura pos (accetta qualsiasi carta di credito o bancomat). L’intervento si è reso necessario a seguito dei continui atti di vandalismo cui era stata purtroppo soggetta l’apparecchiatura rendendola non funzionante per lunghi periodi. Per operazioni di pesatura rimane tutto invariato, sia per quanto concerne i costi (di seguito riportati nella tabella), sia per quanto concerne le modalità di procedura che comunque vengono dettagliate sul dispaly dell’apparecchiatura medesima al momento della pesatura dell’automezzo. 

      Prezzi pesa pubblica

  • da 400 Kg a 9.980 Kg            Prezzo    2,00 €
  • da 10.000 Kg a 29.980 Kg    Prezzo    4,00 €
  • da 30.000 Kg a 45.980 Kg    Prezzo    6,00 €
  • da 46.000 Kg a 60.000 Kg    Prezzo    8,00 €

Al Ceser Nai per  la prima in della storia, per doo vòlt in fila l’é diventaa al Sindich de Biegrass in dj ann domilla. Even trii i Sindich de scernì cont i Consiglier de votà e quej che j a “feven cognoss”, sia de chì che de là, s’ hinn dai de fà tucc, per la soa part, per fai votà. L’importanza de scernì quel che va ben per i bisògn della città, la dovarìa, per tucc, omm e dònn, giovin e vècc, fà pensà e ragionà. Gh’é stai quej che hinn vegnuu a caa di ferii per votà, e quej che hann seguttà a ciplaccà, criticà, reclamà senza votà. E inscì, cont al vòto pòcch puu del 37 per cent, la città de Biegrass, l’é,  vuna de quej che hann vòtaa de men  e che gh’hann de vergognass.

Cesare Nai per la prima volta nella storia, per due volte in fila, è diventato Sindaco di Abbiategrasso negli anni duemila. Erano tre i Sindaci da scegliere con i Consiglieri da votare e quelli che li presentavano, sia da una parte che dall’altra, si sono impegnati tutti,per la loro parte, per farli votare. L’importanza di scegliere quello che va bene per i bisogni della città, dovrebbe, per tutti, uomini e donne, giovani e vecchi, fare riflettere. Ci sono stati quelli che sono tornati dalle ferie per votare, e coloro che hanno seguitato a ciarlare, criticare, reclamare senza votare. E così, con il voto poco più del 37 per cento, la città di Abbiategrasso, è una di quelle che hanno votato  meno e che devono vergognarsi.

Le numerose attività messe in atto da Novembre 2021 a Maggio 2022, con la realizzazione di ben 7 webinar di approfondimento introdotti da magazine informativi, avevano diversi obiettivi: informare i cittadini sul servizio di raccolta puntuale, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sui temi della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, degli obiettivi dell’Agenda 2030 e molto altro, nei territori del Comune di Abbiategrasso, Bareggio, Gudo Visconti, Motta Visconti, Vermezzo con Zelo e Zibido San Giacomo. Oltre 600 visualizzazioni dei webinar tematici realizzati in collaborazione con molti ospiti che hanno contribuito alla diffusione di conoscenze e buone pratiche per i cittadini, tra i quali ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, la docente ed esperta di cultura giapponese Marangoni Rossella, Paola Rossi e Riccardo Marchesi, esperti Achab Group in tema di rifiuti, raccolta differenziata e buone pratiche di riduzione e riuso. Infine Amaga S.p.A ha offerto gratuitamente ai docenti interessati le licenze ScuolaPark per l’anno scolastico 2021/2022 per lo svolgimento di attività didattiche sull’educazione civica e ambientale a cui hanno avuto accesso le scuole del territorio, coinvolgendo alunni e docenti, per approfondire tematiche sulla sostenibilità ambientale, sul cambiamento climatico e sulla responsabilità civica.  

Alla presenza del sindaco Cesare Nai e del consigliere comunale Gabriele Di Giacomo, giovedì 9 giugno, presso la sede del Circolo CB di Abbiategrasso è stato organizzato un rinfresco per ricordare i 48 anni di fondazione del Circolo Ricreativo Abbiatense. "Ringrazio la carrozzeria Simon Carr per aver aderito a questa iniziativa - commenta Antonino Cirino - unitamente a tutti i nostri soci. Il nostro scopo e le nostre iniziative si prefiggono sempre lo scopo di dare una mano alla Fir-Cb come Protezione Civile che, lo ricordo, è stato il nostro circolo a fondare. Abbiamo ristrutturato la sede e con alcune donazioni che ci sono pervenute abbiamo potuto organizzare questa inaugurazione e ricordare i nostri 48 anni". 

Grande successo per l’evento di rilancio della storica azienda italiana di televisori, Mivar Srl, che il 4 giugno a Castel San Pietro Romano ha presentato in maniera ufficiale i nuovi prodotti che a breve saranno di nuovo in vendita sul mercato. Perché Castel San Pietro Romano? Il collegamento Castel San Pietro Romano e Abbiategrasso nasce a febbraio 2022, quando Pasquale Ricolli ed Egon Hoischen, due giovani del territorio, trovano un grande seguito nel progetto "Ricordando la Mivar". Questo progetto viene inoltre sostenuto dalla realizzazione, inaugurata alla presenza del presidente Marco Tacchella e della figlia di Carlo Vichi, Luisa, una mostra temporanea, allestita a Castel San Pietro Romano in Via Borgo San Pietro n°7, sulla storia deII’Azienda italiana e sulla figura di Carlo Vichi. La mostra sarà aperta fino a fine settembre. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Castel San Pietro Romano, gli sponsor, le associazioni Il Principe - Aps, i 400 Corti Film Fest, il Festival del Giglietto e Ghiottonerie dei Monti Prenestini, i ragazzi dell’Iisp Rosario Livatino Palestrina Cave e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’evento.

Pasquale Ricolli - Egon Hoischen

Dopo due anni di pandemia che hanno costretto gli organizzatori ad allestire una manifestazione per pochi intimi a causa delle restrizioni e dello stato di emergenza Covid, il 2 Giugno 2022 la città di Abbiategrasso ha finalmente celebrato in modalità normalità la Festa della Repubblica. Il ritrovo era fissato per le ore 9.00 in piazza Marconi con formazione del corteo e arrivo alla basilica di Santa Maria Nuova, dove è stata celebrata una S. Messa alle ore 9.30. Proseguimento, poi, fino a raggiungere il Monumento ai Caduti, in piazza Milite Ignoto, dove si è effettuato l’alzabandiera e depositata una corona d’alloro. Successivamente il corteo si è diretto in via Cantù e corso Italia raggiungendo il Parco della Repubblica: posizionata una corona e resi gli onori alla Repubblica Italiana. Al termine della cerimonia, il ritorno in piazza Marconi per gli onori al Gonfalone della città davanti al Municipio. Il 2 Giugno del 1946 si tenne il referendum che sancì la nascita della Repubblica Italiana che il Presidente Pertini immaginava giusta, incorrotta, forte e umana. Festeggiamo e ricordiamo i tantissimi che ci hanno dato la possibilità di celebrare oggi la libertà e la democrazia. Valori che non è possibile dare per scontati se è vero che solo il 6% della popolazione mondiale vive in una democrazia davvero liberale (Democracy index 2022). In serata, alle ore 21.00 in piazza Castello si è tenuto “Penne e Piume al Vento”, concerto corale e strumentale con il Coro A.N.A. Gruppo di Abbiategrasso, diretto da Carlo Tunesi, e la Fanfara dei Bersaglieri Cavalier di Gran Croce Ambrogio Locatelli di Abbiategrasso, diretta dal Capo Fanfara Calogero Lanzalaco. L'ingresso era libero.

Approssimandosi le elezioni amministrative del Comune di Abbiategrasso, l’Associazione Anffas, in quanto parte sociale attiva del sistema di welfare locale ed in coerenza con il proprio mandato istituzionale di associazione a-politica e a-partitica, si propone di stimolare i candidati e le forze politiche in lizza a condividere gli obiettivi e gli scenari delle politiche per la disabilità e l’inclusione sociale che caratterizzeranno  i prossimi anni di impegno dell’associazione sul territorio abbiatense. Attualmente, con l’avvio della ripresa post Covid, l’associazione Anffas Abbiategrasso e la Fondazione il Melograno, entrambe con sede in Strada per Cassinetta, hanno avviato un’importante azione di rilancio dell’attività associativa e di accoglienza in queste precise direzioni:

  • Nuovi spazi residenziali: in pratica l’apertura di una nuova comunità alloggio per 10 persone entro il 2022 in risposta a situazioni di grave emergenza sociale e di situazioni familiari ai limiti della sostenibilità
  • Riqualificazione socio-sanitaria dei servizi residenziali: in particolare la prospettiva di valutare un ulteriore riqualificazione dei posti avviati come Comunità Alloggio (CSS) in presidio socio sanitario ad elevata intensità assistenziale (RSD), in virtù del fatto che nel territorio abbiatense gli indici di copertura dei fabbisogni per la disabilità disciplinati già dalla DGR 2019 n 1987 sono tra i più bassi di tutta la Lombardia: in pratica mancano oltre 20 posti di residenzialità socio-sanitaria territoriale per arrivare alla media di copertura regionale
  • Nuovi spazi per i servizi diurni: l’avvio della progressiva riqualificazione della struttura di Strada per Cassinetta, con l’ammodernamento dei locali oggi adibiti a Centro Diurno per rendere gli stessi più funzionali alle esigenze degli ospiti
  • Nuovi progetti di vita che contemplino anche percorsi di inclusione sociale attraverso la collaborazione con realtà impegnate in ambito agricolo
  • Uno spazio abitativo innovativo propedeutico al Dopo di NOI: la possibilità di realizzare uno spazio abitativo di transizione situato tra la Comunità e il Centro diurno, con una duplice possibilità di utilizzo sia come servizio ambulatoriale per i minori con disabilità sia come luogo di sollievo abitativo, anche propedeutico al distacco ed all’emancipazione dei figli dai genitori
  • Tali impegni risultano pienamente coerenti con le strategie di riqualificazione delle politiche sociali territoriali previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed anche con le politiche regionali per la disabilità.  Ma soprattutto, tali impegni si qualificano come azioni concrete di matrice sussidiaria, cioè azioni realizzate dagli stessi genitori, familiari e volontari che operano a sostegno delle persone con disabilità, i quali uniscono le proprie forze per realizzare servizi e interventi fruiti poi da tutti i cittadini della comunità: azioni pertanto nate dal basso, ma che consentono al territorio e ai vari Comuni di fronteggiare le domande di bisogno assistenziale rivolte dalle famiglie con disabilità alle istituzioni; genitori che si auto-organizzano con il sostegno della comunità locale e garantiscono supporto e sostegno anche all’attività istituzionale degli enti locali, contribuendo a costruire una rete territoriale di servizi a sostegno delle persone con disabilità che oggi nel territorio abbiatense appare carente rispetto alla dimensione del bisogno. Le azioni di rilancio e di riqualificazione di Anffas, coerenti con le strategie di cambiamento imposte dal Covid e dal Pnrr, richiedono pertanto un approccio integrato e condiviso con le principali istituzioni e gli enti locali da realizzarsi secondo modelli innovativi di co-programmazione e co-progettazione, come sancito dalla riforma degli enti di terzo settore, e quindi inaugurando, ai sensi della normativa vigente, una nuova stagione di collaborazione tra enti pubblici e del privato sociale caratterizzata da crescente corresponsabilità, nella quale la sfida per il Comune di Abbiategrasso, come comune capofila dell’ambito distrettuale abbiatense, non può che essere quella di saper rivestire un ruolo trainante per tutto il territorio. Per questo motivo l’associazione Anffas intende proporre con il presente documento un’opportunità di confronto a tutti i candidati Sindaci ed alle forze politiche che li sostengono, in merito alla necessità di riqualificare le politiche sociali territoriali attraverso alcuni investimenti urgenti e necessari che l’associazione Anffas sta affrontando con particolare impegno: 
    1. Nuova Comunità Alloggio, sostenuta dalla compartecipazione al costo del servizio tra cittadini e istituzioni, da far partire entro settembre 2022
    2. Riqualificazione progressiva dei servizi di comunità alloggio in Residenzialità Socio Sanitaria Assistenziale RSD dal 2023 in avanti

    Rispetto alle scelte effettuate dalla nostra Associazione, ecco alcune domande e richieste di posizionamento per i diversi candidati e le forze che li sostengono:  

    • Questi obiettivi e queste azioni sono condivisi dagli attuali schieramenti?
    • Nei rispettivi programmi c’è spazio per azioni che vadano a sostenere tali obiettivi?
    • Esiste tra gli schieramenti ed i candidati sindaci una precisa volontà di approcciare il problema secondo un’azione di concertazione co-programmatoria caratterizzata da crescente corresponsabilità istituzionale tra enti locali e realtà di terzo settore?
    • Tra le forze in lista esistono eventualmente ipotesi alternative alle strategie di intervento proposte da Anffas per affrontare le carenti risposte istituzionali del territorio documentate anche da Regione Lombardia?

    In quanto associazione di advocacy e realtà che gestisce servizi di accoglienza, l’Associazione Anffas sarà ben lieta di poter accogliere prima delle elezioni e nei primi giorni dopo il voto le indicazioni dei vari schieramenti.

    Anffas Abbiategrasso - Il Presidente Massimo Simeoni

Nella mattinata di giovedì 26 maggio l’assessore regionale alle attività produttive Guido Guidesi della Lega si è recato ad Abbiategrasso in visita istituzionale ad alcune aziende e attività commerciali cittadine. Ad accoglierlo davanti ai cancelli dell’azienda Bormioli Luigi, il Sindaco Cesare Nai, gli assessori Bottene e Bernacchi, la consigliera comunale Magnoni ed i consiglieri regionali del territorio Trezzani e Scurati. Interessante l’incontro con I dirigenti dell’azienda Bormioli che hanno raccontato all'assessore cosa viene prodotto nello stabilimento di Abbiategrasso dove appunto si producono prodotti in vetro di alta qualità utilizzati dall’industria cosmetica (grandi marchi della moda), contenitori e bottiglie per distillati e liquori. Al termine del colloquio, la visita allo stabilimento. L’assessore Guidesi si è poi recato alla Bcs, uno dei fiori all’occhiello tra le molte aziende di Abbiategrasso, dove è stato accolto dall’Ing. Fabrizio Castoldi che dopo aver intrattenuto l’assessore raccontando la storia della sua famiglia e della sua azienda, lo ha portato a visitare lo stabilimento di viale Mazzini. Non poteva mancare poi un giro per Abbiategrasso e un salto alla Pasticceria Besuschio dove attraverso il racconto appassionato del Maestro Besuschio, l'assessore e I presenti sono stati rapiti non solo dai colori e. dagli odori ma quanto dalla passione, dall’amore per il lavoro, dalla conoscenza e dal sapere che fanno la differenza nella Pasticceria Besuschio, patrimonio di Abbiategrasso ed eccellenza lombarda da preservare. Infine la visita ad Abbiategrasso si è conclusa presso la Metallurgica Lombarda insignita quest’anno dall’Amministrazione del Leoncino d’Oro. In Metallurgica l’assessore ha avuto modo di incontrare il  proprietario storico e la nuova proprietà che ha deciso di investire nella tradizione e nella qualità lombarda relativamente alla produzione di chiodi per calzature. 

C’erano anche la Sezione e la Fanfara Bersaglieri di Abbiategrasso al Raduno Nazionale dei Bersaglieri che si è svolto a Cuneo nell’ultimo fine settimana di Sabato 21 e domenica 22 maggio. Agli ordini del presidente Orazio Pavesi eravamo più di 90 tra bersaglieri, fanfaroni e simpatizzanti, -. Sabato pomeriggio la fanfara “Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli” si è esibita nel comune di Bernezzo dove, dopo aver eseguito l’Alza bandiera e reso Onore al monumento ai Caduti, ha tenuto un concerto a ringraziamento dell’ospitalità ricevuta. Durante il concerto c’è stato anche un simpatico siparietto dovuto al fatto che proprio sabato compiva gli anni la nostra madrina, la signora Mariangela Donà Locatelli, alla quale, a nome di tutta la Fanfara, il Capo fanfara Calogero Lanzalaco ha consegnato un grazioso omaggio floreale, mentre la fanfara ha suonato “tanti auguri””. Domenica mattina, giornata del Raduno, la fanfara di Abbiategrasso ha sfilato per la prima volta come “Fanfara Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli”. Una dedicazione, che com’è noto, è stata decisa in ragione del fatto che proprio il compianto Bersagliere Ambrogio Locatelli aveva fortemente voluto che la sezione di Abbiategrasso dei Bersaglieri, di cui era altresì Presidente Onorario, avesse una Fanfara tutta sua e in tal senso si era prodigato a tutti i livelli e sotto molteplici punti di vista. Al passaggio davanti alla tribuna d’Onore, dove era seduta al completo anche la Famiglia Locatelli, lo speaker del raduno ha ricordato e sottolineato l’evento così: “ecco il passaggio della Fanfara di Abbiategrasso ora intitolata a ricordo del Bers. Cav. Gr. Cr. Ambrogio Locatelli con la presenza del figlio che indossava il copricapo del padre”. Infatti, in rappresentanza del padre che mai mancava ai raduni dei bersaglieri, il suo ultimogenito Gianluca ha indossato al suo posto il cappello col piumetto, sfilando in parata. Questo è stato sicuramente il momento per noi più commovente, perché è stata anche la prima volta che abbiamo eseguita “la corsa” sotto la tribuna d’onore senza che il nostro Presidente Onorario Ambrogio fosse lì fisicamente presente. Anche se siamo sicuri che da lassù sia stato in prima fila ad osservare la sua Fanfara.

La Sezione Bersaglieri “M.B.V.M. TEN. POMPEO MONTORFANO ABBIATEGRASSO

A Vigevano, alla presenza del nuovo procuratore capo dott. Fabio Napoleone, si è sancito l'impegno alla prosecuzione della collaborazione fra i comuni di Vigevano ed Abbiategrasso con la Procura della Repubblica di Pavia. Per Abbiategrasso, presenti l'assessore Alberto Bernacchi la la Comandante della Polizia Locale Maria Malini. 

(M.Scotti) - L'assessore comunale di Abbiategrasso Alberto Bernacchi ci racconta la sua esperienza di viaggio nelle martoriate zone di guerra in Ucraina. Il viaggio a Leopoli risale allo scorso sabato 2 aprile. "La carovana era composta da 66 mezzi - spiega Bernacchi -, si trattava perlopiù di quasi tutti pulmini promisqui. Nell'andata abbiamo portato con noi qualche tonnellata di generi alimentari e generi di prima necessità, mentre nel viaggio di ritorno abbiamo caricato 16 profughi ucraini. Eravamo al seguito dell'associazione San Vincenzo, che possedeva 3 dei 66 mezzi già citati. Il ritrovo era fissato in quel di Gorizia dove, oltre ai mezzi di trasporto, era a disposizione un pulman attrezzato in modo da poter ospitare profughi e viveri". " Cosa dire di questa esperienza? - prosegue Bernacchi - Egoisticamente parlando, è servita tanto a me, quello che mi sono portato a casa è stato pesantissimo a livello emozionale. E' trascorso ormai un mese, ma quell'esperienza ce l'ho ancora nella testa. Così come ho inchiodato nel cervello il suono delle sirene che a Leopoli continuavano a funzionare, mi sono rimasti impressi i volti dei bambini che non sorridevano più nemmeno se gli davi una caramella, un giochino...Per non parlare delle immagini delle famiglie in procinto di separarsi. Immagini che, viste dal vivo anzichè filtrate in tv, ti spezzano il cuore. E poi ancora, ti porti a casa l'estremo orgoglio di un popolo, quello ucraino, che ha reagito all'unisono contro un'invasione che non si meritava". "Abbiamo condotto in Italia persone provenienti un pò dall'intera Ucraina, in particolar modo dalle zone più calde del conflitto", conclude Alberto Bernacchi.

Con delibera di Giunta dell'11/05/22, è stata approvata la proposta  di realizzazione e donazione al Comune di Abbiategrasso dal parte dell'Associazione Nazionale  Alpini – Gruppo di Abbiategrasso di una “Bike lab Station” in occasione della ricorrenza del 100°  anno dalla fondazione del Gruppo.  La Bike lab station sarà realizzata sull'alzaia ciclo-pedonale sinistra del Naviglio di Bereguardo, in  prossimità della prima conca, e sarà composta da:

  • Colonnina pubblica attrezzata di riparazione e gonfiaggio biciclette
  • Fontanella in ghisa per l'erogazione di acqua potabile
  • Panchina per la sosta e per il riposo

Il Comune, nel ringraziare il Gruppo Alpini per la lodevole iniziativa, di intesa con il Consorzio  Villoresi, metterà a disposizione l'area e l'allacciamento idrico di acqua potabile. La realizzazione  verrà eseguita non appena saranno disponibili i relativi permessi.

“I numeri del bilancio 2021, con i suoi relativi indicatori che fanno segnare una crescita costante dell’Azienda, accostati alle nuove dinamiche di sviluppo, ci consegnano una fotografia di Amaga oltre modo positiva e che, nonostante le difficoltà di uno scenario in cui la pandemia ha fatto sentire ancora i suoi effetti negativi, si conferma essere sempre più una Public Utility al servizio di un territorio che ormai va ben oltre i confini dell’Abbiatense”. E’ questo il commento di Piero Bonasegale, Presidente di Amaga, al documento economico che ha ottenuto il semaforo verde dall’assemblea degli Azionisti il 28 aprile. Creazione di una cultura di tutela del territorio e di chi lo abita, visione di sistema del territorio Abbiatense e Magentino; approccio proattivo e sistematico verso i Comuni del territorio. Questi gli ‘asset’ principali lungo i quali si è sviluppata l’attività di Amaga. Sono ovviamente i numeri la principale cartina di tornasole di quanto detto, tant’è che il 2021 fa registrare un risultato prima delle imposte pari ad Euro 214.369, con un incremento di Euro 31.789 (+17%) rispetto al 2020 (Euro 182.580). Dopo le imposte, l’esercizio si chiude con un risultato pari ad Euro 170.425 (Euro 157.324 del 2020). Un risultato sostenuto da un aumento del valore della produzione (Euro 816.159, +8% rispetto al 2020), accompagnato da un aumento dei costi della produzione mantenutosi proporzionale (Euro 842.416, +8% rispetto al 2020) e da una diminuzione degli oneri finanziari (Euro 66.271, -30% rispetto al 2020). La redditività e l’efficienza della gestione, misurate rispettivamente dall’EBITDA* (Euro 1.345.457, Euro 1.272.955 nel 2020) e dall’EBITDA MARGIN (12% come nel 2020), si confermano a livelli positivi, confermando la complessiva positiva performance della gestione aziendale, nonché la capacità potenziale della gestione di generare flussi finanziari, sebbene il quadro macroeconomico degli ultimi anni abbia deteriorato la solvibilità contributiva di famiglie ed imprese, rallentando la capacità di tramutare in liquidità il potenziale finanziario generato da una pur redditiva ed efficiente gestione. Anche la dinamica finanziaria ci restituisce l’immagine di una Public Utility in salute, se è vero che al 31 dicembre 2021 le disponibilità liquide (Euro 1.082.819) sono aumentate di Euro 1.033.330 rispetto al loro ammontare al 1°gennaio 2021 (Euro 49.489). Tuttavia Amaga SpA si conferma una realtà a disposizione del territorio anche in virtù del piano assunzioni che ha portato nel 2021 all’ingresso in Società di 12 nuovi collaboratori (di cui 8 destinati ad attività operative, 2 farmaciste e 2 giovani laureati). "Si tratta di un aspetto significativo, – rimarca il Presidente Bonasegale – che dimostra quanto e come l’azienda punti sulla valorizzazione del capitale umano, così come nella crescita e arricchimento professionale dei più giovani, pertanto, abbiamo provveduto a sostituire le sette figure che avevano lasciato AMAGA avendo raggiunto i requisiti pensionistici, integrando la struttura aziendale con nuovi profili”.  Entrando ancora nelle pieghe del Bilancio 2021, crescono gli investimenti:  nel corso del 2021 le immobilizzazioni (al netto dei relativi fondi ammortamento) sono aumentate per complessivi Euro 596.296, incremento principalmente trainato dalla prima tranche di investimenti sostenuti per la ristrutturazione dell’Ecocentro di proprietà del Comune di Abbiategrasso (Euro 546.454 a fronte dei complessivi Euro 1.500.000 previsti) ed a supporto della quale nel corso dell’esercizio l’azienda ha ottenuto un primo finanziamento pari ad Euro 1.200.000. Altro asset centrale che Amaga SpA ha sviluppato nel corso dell’anno addietro è stato quello del Servizio “FARMACIE”, anche in considerazione dell’accresciuta strategicità di questo presidio sanitario sul territorio nella lotta alla pandemia. Dall’attivazione del servizio  “Tamponi Antigenici Rapidi” a quello nella Farmacia Comunale 1 di Via Novara n°44 in Abbiategrasso del servizio di somministrazione della “dose booster” (c.d. “Terza Dose”), sino alle azioni di marketing messe in atto su indirizzo dei Comuni Azionisti (ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, nonché perfezionamento della  comunicazione) che sono in linea anche con la recente riforma socio sanitaria regionale tesa a realizzare la cosiddetta ‘FARMACIA DEI SERVIZI’. Tutto questo oltre ad arrecare una benefica ricaduta per i servizi alla popolazione-in questa fase ancora emergenziale- ha permesso ad Amaga SpA di segnare un significativo aumento del fatturato delle due Farmacie comunali pari al 14% rispetto al 2020. "Amaga– commenta il Sindaco di Abbiategrasso – oltre a svolgere nel nostro territorio una serie di servizi fondamentali per la qualità della vita del cittadino si è rivelata ancor di più uno straordinario partner per la preziosa consulenza offerta per la partecipazione a bandi, tant’è che nel 2021 il nostro Comune ha ottenuto finanziamenti per quasi 5 milioni di euro (4.932.834,94 euro), destinati all’efficientamento energetico degli edifici pubblici comunali”. “Tutto questo – continua Nai – va aggiunto alla realizzazione del nuovo Ecocentro, nonché alla stipula nelle prossime settimane del contratto “EPC - Energy Performance Contract”, specie dopo il via libera del Consiglio comunale dello scorso 5 aprile. Risultati che evidenziano il grande valore aggiunto prodotto da questa proficua e virtuosa sinergia”. 

Sabato 16 Aprile alle ore 10, nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso e con la presenza di Cesare Nai, Sindaco di Abbiategrasso, Silvia Grassi, Presidente dell’associazione “Amici dell’Arte e della Cultura” e Julio Araya Toro, Presidente dell’associazione “Ducato di Abbiate-Grasso” è stata inaugurata la “Mostra d’Arte di Primavera 2022”, organizzata da entrambe le associazioni in un gemellaggio inedito tra pittori, scrittori e poeti, intitolata: “Va l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar”, dedicata al vino. Erano presenti le opere di 30 scrittori: Alba Passarella, Alessandro De Vecchi, Alfio Rossi, Angela Cristina Broccoli, Anna Pellegatta, Anna Ticozzi, Aurelia Menescardi, Dario Tonetti, Edmondo Masuzzi, Elisa Poletto “Feltrinon”, Emanuela Gioletta, Enrica Moroni “Calicantus”, Enrico De Paoli “il Sindaco”, Erica Regalin, Francesca Civardi, Franco Farè, Giuseppe “Peppino” Cislaghi, Giuseppe La Barbera, Giuseppe Redondi, Guido Ranzani, Julio Araya Toro, Lucio Da Col, Luigia Bevilacqua, Marcela Rodríguez Valdivieso, Melo Grasso, Raffaella Ballerio, Riccardo Magni, Romeo Besuschio Scarioni, Stefano Re e Valentino Bianchi. E anche le opere 29 pittori: Ernesto Achilli, Clara Giovanna Ambrosio, Aurelio Beretta, Mario Bergamini, Domenico Bernacchi, Luisa Bonetti, Caterina Cama, Antonio Castiglione, Loredana De Franceschini, Gianni De Paoli, Daniele De Vecchi, Giorgio Della Fiorentina, Manuela Errani, Franco Farè, Federico Fiorini, Silvano Gallazzi, Silvia Grassi, Mara Gualtieri, Ambrogio Leo, Osvaldo Mascarello, Donatella Milanesi, Pietro Vittorio Milani, Lorenzo Oldani, Veronica Palmese, Concettina Prinzivalli, Danilo Radice, Gianluigi Scotti, Gian Carlo Torti e Giancarlo Colli. E per arricchire la mostra di pittura e scritti, le associazioni hanno stampato un catalogo di 74 pagine con inserite tutte le opere di pittori e scrittori, con l'aggiunta di una introduzione storico-culturale e di tradizioni inerenti all'argomento dell'uva, vite e vino nei nostri territori, in particolare del Comune di Abbiategrasso del quale ricorrono i 90 anni dall'acquisizione del titolo di "città". E anche come tutti gli anni, la “Mostra di Pittura Collettiva a Tema Libero”, con le opere di 29 pittori associati: Giancarlo Colli, Mariangela Ferrario, Giuseppe Ranfi, Mario Bergamini, Gianluigi Scotti, Gianni De Paoli, Luisa Bonetti, Concettina Prinzivalli, Giacomo Cipressi, Ernesto Achilli, Silvano Gallazzi, Manuela Errani, Aurelio Beretta, Emilia Bustreo, Domenico Bernacchi, Danilo Radice, Franco Farè, Federico Fiorini, Silvia Grassi, Pietro Vittorio Milani, Mara Gualtieri, Giorgio Della Fiorentina, Arianna Inglesi, Clara Giovanna Ambrosio, Antonino Landolina, Lorenzo Oldani, Osvaldo Mascarello, Antonio Castiglione e Donatella Milanesi. Sono inoltre presenti due “Mostre Personale” di due importanti soci dell’associazione. Caterina Coma, con la mostra intitolata: “Vivere a colori”, pittrice del 2012, usa la tecnica paesaggista e natura in generale, e dipingendo olei sul legno con i rilievi. Ha realizzato mostre personali e collettive a: Abbiategrasso, Vigevano, Gaggiano, Porto Ceresio, Milano (casa Alda Merini). E Giordano Paglia, con la mostra intitolata: “Io il mondo lo vedo Così”, pittore del 2009, usa la tecnica di osservare la natura e modificarla, e la Luna come punto di riferimento nella vita dell'essere umano. Ha realizzato mostre personali e collettive a: Abbiategrasso, Vigevano e Milano (casa Alda Merini).

Sulla questione dell’accreditamento e sul bisogno di un riconoscimento per il servizio offerto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, si aprirà in Regione un tavolo tecnico. La visita dell’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità Alessandra Locatelli al centro Anffas Il Melograno ha portato a questo. “E’ il primo passo verso un impegno concreto. E ne siamo felici, anche i sindaci del territorio, presenti all’incontro, hanno espresso la volontà di stare accanto ad Anffas in questa nuova sfida. Non è più tempo di aspettare, ci troviamo di fronte a una vera emergenza. Famiglie stanche, provate, bisognose di assistenza e supporto. La comunità alloggio deve aprirsi a nuovi ingressi quanto prima. Ognuno ha il suo ruolo e tutti siamo consapevoli dell’urgenza. Contiamo di sistemare 8 dei 10 ragazzi in lista in tempi davvero brevi. Intanto, ed è questa l’altra importante novità, sono partiti nei giorni scorsi i primi incontri fra assistenti sociali e Ats per definire il piano alla persona. Ogni caso sarà analizzato con cura, e attraverso i colloqui con i familiari e gli esperti sarà possibile definire percorsi individualizzati per ogni ospite. Ciascuno ha la sua storia, i suoi legami, le sue criticità e non verrà trascurato nessun aspetto. Noi siamo pronti a partire”. Alberto Gelpi, colonna portante del centro di Strada Cassinetta, è fiducioso. “Anffas ha investito tantissime energie, si è impegnata economicamente per creare la casa del futuro degli ospiti disabili che da anni frequentano il centro diurno e che non possono più essere accuditi dai familiari, ora ciascuno deve fare la sua parte per far decollare la struttura. L’intervento dell’assessore regionale ha favorito il dialogo fra le parti e sollecitato tutti. La responsabilità condivisa – conclude Gelpi – permetterà finalmente al progetto Dopo di Noi con Noi di diventare una risorsa”. Intanto, concluso lo stato di emergenza, anche il calendario di appuntamenti e manifestazioni a favore di Anffas, torna a riempirsi.“La prima importante iniziativa da segnalare è quella in programma a Morimondo i prossimi 24 e 25 aprile. In occasione della tradizionale Festa del Latte, organizzata dalla proloco per ricordare la figura di San Giorgio, patrono dei lattai, l’associazione Amici del Melograno insieme agli Amici di Gazzo Veronese cucineranno porzioni di riso solidale, secondo le ricette del tradizionale risotto alla milanese e del riso alla pilota. I piatti verranno preparati in corte dei Cistercensi, dove saranno allestiti anche tavoli e gazebi per la consumazione del pranzo. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di Anffas e del progetto Dopo di Noi. A tutti i volontari e a chi sceglierà di partecipare alla manifestazione il nostro grazie più sincero”.

Giovedì 31 marzo sono iniziate le celebrazioni per il 90esimo anniversario della Città di Abbiategrasso. Alle ore 15, al Castello Visconteo, l'inaugurazione e la cerimonia di consegna della “Bibliomobile” e dei suoi libri proposti dagli Istituti Scolastici cittadini. In Biblioteca l'intervento di Francesca Facchetti e il momento di condivisione sulla storia di Abbiategrasso dedicato alle classi che hanno partecipato in rappresentanza degli istituti cittadini. Alle ore 17, sempre al Castello Visconteo, la consegna delle pergamene del concorso artistico "#Andratuttobene – Enjoy your life, paint the virus!" indetto all'inizio dell'emergenza sanitaria. Gli eventi si susseguiranno fino al giorno 30 aprile (vedi locandina e programma pubblicato in home page). Tornando alla "Bibliomobile", ne abbiamo parlato con il consigliere comunale della Lega Gabriele Di Giacomo, ex Forza Italia (a sinistra nella foto). "In seguito al consiglio comunale dei ragazzi che si è svolto circa tre anni fa - spiega Di Giacomo -  ho sposato subito questo progetto e in collaborazione con mia moglie Chiara Bonomi abbiamo donato questa bibliomobile. Abbiamo anche trovato due sponsor: il ristorante L'Impero e, ovviamente, lo Studio tecnico Bonomi-Di Giacomo. Lo scopo di questa bibliobici, piena di libri forniti dal Comune, è quello di recarsi ogni settimana in tutte le scuole. Si tratta, in sostanza, di una biblioteca itinerante". Alla cerimonia di inaugurazione della "Bibliomobile" erano presenti il sindaco Cesare Nai e l'assessore alle Politiche Scolastiche Eleonora Comelli. Prima tappa della "Bibliomobile",  l’Istituto Terzani in occasione della "settimana della lettura".

La frazione di Cascinazza è un meraviglioso piccolo centro abitato, a metà tra Casterno e Abbiategrasso, nel comune di Robecco sul Naviglio. La ridente comunità campestre è assai deliziosa, immersa nelle campagne e tranquilla, tutto molto bello ma sussiste una pecca. Infatti i residenti della zona lamentano la preponderante "invasione" delle mosche, che soprattutto nei caldi mesi estivi prendono possesso al limitare dell'abitato. I cittadini si sono attivati, infatti hanno organizzato per giovedì 24 marzo un incontro con tanto di manifesti, per parlare della suddetta problematica diffusa, costituire un comitato e di conseguenza essere compatti per fermare questa situazione. Dall'incontro inoltre si evince che la causa prima del problema sono i locali allevamenti di bestiame, in particolare un allevamento di pollame locale, sito in zona. I cittadini hanno constatato che l'allevamento, nel periodo più caldo, è foriero della diffusione degli insetti, ma soprattutto negli ultimi anni. Qui ordunque manca un tassello, come ebbe a dire il grande giornalista Indro Montanelli:"Se c'è una caccia alle streghe, vado prima di tutto a sentire le ragioni delle streghe", è giusto che si sappiano alcune cose, in particolare ai cittadini di Cascinazza. Infatti nessuno si pone un quesito, le mosche che danno fastidio agli abitanti, non danno fastidio forse ai titolari e ai dipendenti della suddetta azienda? Possibile che costoro, nel corso degli anni non abbiamo fatto nulla. La realtà è diversa, infatti un'azienda che lavora con gli animali e con il bestiame, da per scontato che si radunino e riproducono, per questo si fa il possibile per prevenire la diffusione degli insetti, mantenendo però al contempo il benessere degli animali. Purtroppo questo, negli ultimi anni, non è bastato, in primis a causa di un caldo non da poco e soprattutto perché non basta appoggiarsi sui privati per la disinfezione delle mosche, servirebbe una rete maggiore anche dagli amministratori locali. Inoltre c'è altro punto fondamentale, da pochi sollevato, ma che rimane un cardine della questione. Com'è possibile che questa bella zona residenziale sia stata edificata praticamente a ridosso di questa azienda. Anche qui bisogna analizzare degli aspetti, infatti l'azienda nello specifico, è ubicata nella zona dai primi anni settanta, mentre l'area urbana è degli ultimi venticinque anni. La bella strada con ville e villette, immersa in questa campagna amena, non andava edificata lì, da qui nasce questa coesistenza difficile, non certo voluta dall'azienda. È legittimo che i cittadini si lamentino delle mosche, così come è legittimo che le aziende lavorino producendo reddito che sfama le famiglie, nello specifico un' azienda agricola produce direttamente i prodotti che consumiamo sulle nostre tavole. Ci siamo resi conto maggiormente ora, con la situazione internazionale critica e il conflitto in corso, cosa significa produrre generi alimentari. Ergo ogni cittadino, nella sua proprietà, gode di diritti ma ha anche dei doveri, l'azienda si impegna nel suo compito di prevenzione e pulizia, ma a ciò deve corrispondere alla comprensione dei residenti, che hanno edificato o hanno comprato case sorte in una zona su cui non si poteva costruire. Qui lancio il mio consiglio, da cittadino di Cascinazza, le aziende agricole che non sono "nemiche" della nostra frazione, fanno di tutto per impattare il meno possibile sulle problematiche locali e sono sempre disposte ad ascoltare la voce dei residenti onesti. La trasparenza e la comprensione, è la base, per un tavolo comune di dialogo. In egual modo è giusto, che i cittadini sappiano, che la realtà è più complessa e sfugge dalle responsabilità dei locali, come ho già detto. La pacifica coesistenza è possibile, basta avere la buona volontà da parte di entrambe le parti, di aprire un dialogo.

Firmato: C.Z.

Nei sotterranei del Castello Visconteo, alla presenza del sindaco Cesare Nai e dell'assessore alla Cultura Beatrice Poggi è stata inaugurata venerdì 25 marzo alle 18 la mostra “Intorno al Fiume Azzurro” organizzata dall’associazione Fridarte per Anffas Onlus Abbiategrasso e Fondazione Il Melograno Abbiategrasso. Un insieme di fotografie e pitture che rappresentano il territorio fra fiumi, acqua, boschi e coltivazioni. Un'occasione irripetibile per leggere il nostro territorio attraverso gli occhi di chi lo ama profondamente. Cento le opere in esposizione: dipinti su tela, acquerelli, disegni a matita, fotografie. Come detto, Il ricavato della mostra, sempre nello spirito di condivisione sociale che contraddistingue Fridarte, sarà destinato al centro Anffas "Il Melograno". La mostra, che ha riscosso un grande successo in termini di qualità e visitatori, è stata visibile fino al 27 marzo nei seguenti orari: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. Barbara De Angeli, una delle curatrici della mostra: "Un'inaugurazione col botto e un grande afflusso di visitatori. Ringraziamo il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, l'assessore alla cultura Beatrice Poggi, Massimo Simeoni presidente Anffas e Rita Cussigh volontaria Anffas. Un grosso e immenso grazie a tutti coloro che sono intervenuti come visitatori. Abbiamo lavorato tantissimo ma siamo davvero contenti del risultato".

Esenzione dal pagamento dei servizi scolastici e parascolastici per i minori ucraini accolti nel territorio comunale. Questa è la decisione approvata dalla Giunta, con l'intento di creare percorsi agevolati per l’iscrizione ai servizi, necessari per garantire il diritto allo studio ai bambini profughi dall'Ucraina. Si è ritenuto quindi opportuno assicurare sino al termine dell’anno scolastico 2021/22 la fruizione gratuita dei servizi di refezione scolastica e trasporto scolastico, di pre-post scuola primaria, di post scuola infanzia e di asilo nido (quest'ultimo limitatamente alla fascia mattutina presso l'asilo don Minzoni), fermo restando l’obbligo d’iscrizione e i vincoli legati alla disponibilità di posti. “Si tratta di una misura di emergenza che riteniamo essere un atto dovuto e necessario al fine di favorire l'integrazione e l'accoglienza dei minori e delle loro famiglie che sono in fuga dalla guerra – commenta l'assessore all'Istruzione Eleonora Comelli -, affinché possano trovare nel nostro territorio il supporto e sostegno necessari a seguito dell'improvviso sradicamento territoriale eculturale”.

Benedetta Cosmi, 38 anni, giornalista economica impegnata sui temi del lavoro, della scuola, del "gender gap", nella mattinata di sabato 19 marzo nella sala consiliare del Castello Visconteo di Bià ha presentato "Orgoglio e Sentimento" romanzo di formazione che si connota soprattutto come analisi politico – letteraria.
Dalla lettura del libro di Benedetta Cosmi, in concorso al Premio letterario Strega, si esce con il convincimento che le complicazioni, che soprattutto le nuove generazioni stanno vivendo in un tempo che ha “sospeso” possono essere messe alle spalle, parafrasando il titolo del libro, con ragione e sentimento". Ha moderato Paolo Brambilla dell'Agenzia di stampa Trendiest Media alla presenza, fra gli altri, dell'assessore Francesco Bottene e della consigliera comunale Donatella Magnoni. Il romanzo d’esordio di Benedetta Cosmi candidato al premio Strega (Armando editore) si rivela un romanzo avveniristico: il suo ultimo capitolo, con un salto temporale nel 2035, destina al Quirinale una delle sue protagoniste, Sonia Benedetti Terra, prima presidentessa donna italiana a 52 anni. Nel suo discorso di insediamento annuncia un settennato all’insegna del merito e si chiede come sia stato possibile che nessuna donna prima di lei fosse stata eletta alla prima carica del Paese: “Volete dire che nessuna donna meritasse? Io non credo…”.  Come nascono le amicizie? Complici una tempesta e un viaggio in treno, se lo domanderà un giornalista, metà ligure e metà lombardo, in pensione da poco, che metterà in discussione se stesso e la sua generazione. Si ritrovano nel romanzo i grandi temi d'attualità dentro le storie di famiglie, amori, compagni di scuola, sacrifici e sogni, in una straordinaria storia di formazione. Troviamo l'amicizia fresca di una generazione particolare a cui dà voce l'autrice attraverso Adriana, Olimpia e Giannenrico. E l'amore tra Sonia Benedetti Terra e Fabio Almanacco, nato davanti ai cancelli di una fabbrica milanese, salvata dalla chiusura. L'orgoglio di un Paese, e il suo sentimento. Il potere per cambiare, che bisogna averlo, esercitarlo, prenderselo.

Marita Marrazzo è una ragazza di Abbiategrasso, figlia di Pasquale, titolare del noto ristorante-pizzeria cittadino "Da Marita". Marita gioca a calcio, è una delle fondatrici della squadra AC Ossona Special, dove milita. "Noi siamo una società che ha fatto riconoscere il calcio a livello paralimpico e nazionale - spiega il Direttore Generale della squadra AC Ossona Special, Claudio Beretta - Attualmente è stato riconosciuto dalla Federazione Italiana Gioco Calcio. La nostra è l'unica società di calcio che aveva all'interno una squadra di disabili: ebbene, siamo riusciti a diventare 135 squadre con 3.500 atleti disabili che giocano a pallone con tornei a livello nazionale". Questo movimento che si è così creato, grazie alle società di serie A, è stato associato alle squadre della massima serie. "Noi siamo stati adottati dalla Fiorentina, nostro partner da ormai 6 anni, che ci sponsorizza sia a livello tecnico che di gioco - prosegue Beretta - .Un club di serie A che ha adottato un squadra speciale. Siamo anche andati a giocare a Firenze allo stadio Franchi e siamo stati recentemente invitati come spettatori a seguire le partite dei Viola, Marita compresa". Quasi tutti i club di serie A, 18 su 20, hanno adottato una squadra di ragazzi disabili che, indipendentemente dal sesso, possono giocare in base alla loro disabilità ad un livello piuttosto che a un altro. Marita gioca nel terzo livello, avendo meno capacità motorie e intellettive. "Marita gioca nel ruolo di attaccante, segna gol e ci ha fatto vincere delle Coppe. Lei è una specialista nel calciare i rigori. Questo connubio Fiorentina-AC Ossona Special è importante, siamo portati su un palmo di mano", conclude Beretta. "Abbiategrasso, per diventare sempre più inclusiva deve stare vicina a queste associazioni - afferma Giuseppe Serra, consigliere comunale abbiatense del Gruppo Misto - . La città deve far vedere il suo grande cuore nei confronti di questi ragazzi. Abbiategrasso dev'essere più vicina e sensibile verso le problematiche delle famiglie con ragazzi disabili". In conclusione, l'AC Ossona Special sta cercando ragazzi e ragazze con disabilità o con problemi particolariallo scopo di far loro praticare il gioco del calcio. Marita Marrazzo è stata un esempio per Abbiategrasso. Per info: tel. 328 6077415

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli torna ancora una volta ad essere protagonista piazzando dodici Comuni nello speciale elenco dei 43 “Comuni Ricicloni” della Città Metropolitana di Milano contenuta nel Dossier “Comuni Ricicloni Lombardia 2021” di Legambiente. I Comuni Ricicloni sono: Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Mesero, Nosate, Ozzero e Vittuone. La 28ª edizione della cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni Lombardi si è svolta lo scorso 10 marzo a Milano, presso Palazzo Reale, nell’ambito della quinta edizione di Ecoforum RifiutiLombardia. L’evento è stato organizzato da Legambiente Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano e Anci Lombardia con la collaborazione di Arpa Lombardia e il supporto di A2A. Dei 133 Comuni della Città Metropolitana di Milano sono 43 quelli meritevoli di essere classificati come ricicloni e 12 di questi fanno parte del Consorzio dei Comuni dei Navigli, grazie ai seguenti risultati: Bernate Ticino (3.023 abitanti, 89,8% di RD - Raccolta differenziata e 35,6 di PSR - Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Besate (2.036 abitanti, 86,4% di RD e 60,2 di PSR); Bubbiano (2.423 abitanti, 84,1% di RD e 67,1 di PSR); Busto Garolfo (13.924 abitanti, 81,2% di RD e 71,0 di PSR); Calvignasco (1.216 abitanti, 85,1% di RD e 64,3 di PSR); Cassinetta di Lugagnano (1.829 abitanti, 87,4% di RD e 59,5 di PSR); Cisliano (4.920 abitanti, 86,3% di RD e 71,9 di PSR); Corbetta (18.551 abitanti, 85,3% di RD e 66,4 di PSR); Mesero (4.200 abitanti, 88,9% di RD e 48,3 di PSR); Nosate (641 abitanti, 83,5% di RD e 72,2 di PSR); Ozzero (1.417 abitanti, 85,0% di RD e 62,1 di PSR); Vittuone (8.976 abitanti, 84,8% di RD e 66,0 di PSR).

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I giovani saranno i veri play-maker, i registi per i nostalgici del lessico calcistico. Ora i giovani vivono questa città solo come pendolari o come svago per quel poco che gli si offre. Ben venga ovviamente l'opera quotidiana dei bar e dei locali che creano punti di incontro, nonché la nostra biblioteca, spazio e faro della nostra cultura, ma tutto questo non basta. Servono un cinema, un teatro, spazi di cultura dove le associazioni che già esistono possano mettere in mostra il frutto della loro missione, stimoli lavorativi, eventi cittadini che facciano riscoprire un senso di comunità al tuo interno. Negli ultimi anni l'impegno della città per promuovere il buon cibo, la cultura slow, con eventi che ormai sono fissi sono sicuramente un ottimo inizio e si possono affiancare nuove idee. Per cambiare non dovrai, però, guardare solo ai grandi temi e ai grandi progetti, ma anche nei piccoli e nei tuoi dettagli. Ti doterai di un mercato coperto per permettere in qualsiasi condizione metereologica agli ambulanti di svolgere la propria attività, magari in uno spazio più grande e meno impattante sulla viabilità cittadina. Un mercato la cui copertura sia fatta di pannelli solari in modo da permettere di inquinare meno. I tuoi parchi dovranno essere molto più verdi e pianterai un albero per ogni cittadino nuovo che avrai. Questi spazi che spesso sono ostaggio di bande di vandali ed incivili, in realtà rappresentano quel city-welfare di cui non ci accorgiamo finché non li viviamo: il canto degli uccelli, uno scoiattolo che passa, il silenzioso ondeggiare dei fiori..non è questo un momento per cui noi ricarichiamo le pile dalle fatiche quotidiane, dai rumori tipici della città? I tuoi cittadini si muoveranno sempre più su itinerari fatti di due ruote e pedali e per questo dal tuo centro storico si irradieranno innumerevoli piste ciclabili verso la nostra zona ricca di cultura e tu sarai una tappa di questo pellegrinaggio offrendo B&B e tutto ciò che una casa può offrire a chi è in viaggio. Sempre all'interno di questa nuova mobilità offrirai una nuova stazione tecnologica e un miglior servizio ferroviario. Oltre al tuo patrimonio esistente dovrai mostrare le tue radici più profonde con un museo sulla tua storia, dove si parli dei tuoi illustri personaggi (un certo Serafino Dell'Uomo di cui temo ci siamo dimenticati) e della tua quotidianità. Sarai una città che riuscirà a digitalizzare la propria amministrazione, ma senza perdere il contatto con i tuoi cittadini più fragili, gli anziani. Già ora stai sviluppando lo studio sulle malattie come l'Alzheimer, sulle malattie della mente, etc. ma ti farai promotrice di queste problematiche con una tua scuola di specializzazione in collaborazione con la Fondazione Golgi e i maggiori istituti milanesi. La salute non è solo ospedali, centri medici, etc. così come non è solo aria pulita e buon cibo, ma è anche sport. Abbiategrasso deve tornare ad investire nello sport, valorizzando le realtà sportive esistenti e cercando di attirarne di nuove. Queste sono solo alcune delle cose che potresti fare per diventare un'altra ed uscire da quella patina malinconica che ti ha caratterizzato negli ultimi anni. La tua politica sarà comunque anche fatta di sicurezza, buche da rattoppare, etc. e sarà sempre così, ma all'ordinario servono azioni straordinarie per rinascere e, avviare un Rinascimento per una città dove le donne e gli uomini, in quanto cittadini, siano al centro e parte attiva di questo processo.

Fabio Baroni

Questo momento drammatico, questo tempo confuso, questa umanità smarrita,
angosciata, indignata, spaventata domanda una parola che non sia solo convenzionale, che non sia solo una retorica proclamazione di principi, che non pretenda di essere una ricetta per risolvere i problemi né una ingenua invocazione di rimedi miracolosi. Quale parola possiamo dire noi, discepoli di Gesù, maestro mite e umile di cuore, agnello di Dio, sacrificio per la nuova ed eterna alleanza? Forse possiamo essere eco della voce del crocifisso. Che cosa dice il Crocifisso Gesù, di Nazaret? 1. Non disperate dell’umanità. Le armi che causano morte e distruzione, la perversione di rapporti tra popoli fratelli che genera il fratricidio, la desolazione di gente che lascia il paese, la casa, la terra, il futuro per sé e per i propri figli potrebbero indurre a disperare. Ecco: l’umanità è ancora e sempre prepotente, cattiva, violenta, sanguinaria! Come è stato all’inizio, così è stato nei secoli, così anche oggi, in questo tempo di tecnologie onnipotenti, ancora l’umanità è assassina. No, non disperate dell’umanità. Considerate che in ogni uomo e in ogni donna c’è un principio invincibile, ogni persona è stata creata in Cristo, porta in sé l’immagine di Dio. Non disperate dell’umanità! Continuate a credere che tutti siamo fatti per edificare la fraternità universale. Non disperate dell’umanità: trovate parole e gesti, pensieri e occasioni per dichiarare la stima, l’invito a conversione, la vocazione all’amore fraterno di tutti gli uomini e le donne che abitano questa terra affidata da Dio perché fosse custodita e abitata in pace. 2. Non pensate solo a voi stessi. Nella tragedia abita la tentazione di ripiegarsi su di sé, di coltivare pensieri meschini che continua a pensare solo ai danni prevedibili per la propria vita, per il proprio benessere. L’ossessione per salvare gli affari può indurre a intendere il dramma presente solo come un danno economico, come contratti strappati, come risorse perdute. È necessario invece un animo grande e sensibile, che sosta in preghiera per ascoltare lo Spirito che suggerisce le vie da percorrere e non solo i danni prevedibili e i vantaggi probabili. Alcuni saranno ridotti in miseria, altri, forse, troveranno occasioni per insperati guadagni. Non siamo autorizzati ai pensieri meschini, noi discepoli del Signore della misericordia. 3. Ammonite i violenti, gli ingiusti, gli empi. Abbiamo una parola da dire a tutti coloro che vogliono la guerra, che comandano la guerra, che si vantano di essere forti in guerra. Ricordatevi che dovete morire, tutti dobbiamo morire. Dovete rendere conto a Dio di quello che avete fatto. Forse non vi turberanno i giudizi dei popoli. Sappiate però che nessuno può sottrarsi al giudizio di Dio!  4. Prendetevi cura degli inermi, delle vittime.
La preghiera conforma ai sentimenti di Cristo. Genera negli animi la compassione per ogni umano soffrire. Suggerisce le vie per prendersi cura delle vittime delle ingiustizie della storia. Ricordatevi della benedizione di Dio per coloro che si prendono cura dei fratelli: ho avuto fame … ho avuto sete … ero straniero …nudo … malato … in carcere (cfr Mt 25,34ss) e vi siete presi cura di me. Viene dunque il momento del prendersi cura: consolare i fratelli e le sorelle che sono tra noi, che lavorano nel nostro paese e sono figli dei paesi devastati dalla guerra. In quei
paesi abitano i figli, i genitori, i mariti e le mogli, le persone care. Sono tra noi e sono in angoscia: avertano la sincerità del nostro compatire. Viene il momento del prendersi cura: verranno a bussare alle nostre case persone che hanno perso la casa. Trovino casa tra noi in una accoglienza intelligente, lungimirante, generosa e sollecita. Viene il momento del prendersi cura: è prevedibile che dilaghino nei paesi devastati dalla guerra povertà e malattie, solitudini e smarrimenti. Sia generosa la mano che dona e che organizza il sollievo. Viene il momento del prendersi cura: la violenza causa ferite in chi la subisce e in chi la infligge. Ci saranno anime ferite, persone dominate dal risentimento e dai sensi di colpa, fedeli che smarriscono la fede nel dramma troppo insopportabile. La nostra preghiera, la parola santa di Dio, il linguaggio delle sante icone, la celebrazione dei sacri riti siano lenostre forme di preghiera e la solidarietà che continua a seminare speranza, consolazione,
riconciliazione, per potenza di Spirito Santo. 

In data 4 febbraio la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Terzani dott.ssa Filippa Pollaccia ci ha comunicato il proprio trasferimento in Sicilia per un nuovo incarico professionale, ringraziando l'Amministrazione e gli uffici comunali per la continua collaborazione e sensibilità nel supporto alla realizzazione dell'offerta formativa e negli interventi volti al mantenimento del decoro delle strutture scolastiche durante questi anni.Nel ricambiare i ringraziamenti per la disponibilità, umanità e professionalità dimostrata, porgiamo i nostri migliori auguri per il nuovo percorso intrapreso, certi che i medesimi valori condivisi in questi anni, volti al dialogo e all'impegno comune nel rispondere alle esigenze e alle difficoltà della gestione del servizio scolastico, le porteranno nuove e importanti soddisfazioni anche durante questa nuova avventura professionale.

Mercoledì 26 Gennaio alle ore 19, presso la palestra comunale di Gravellona Lomellina (PV), è stato invitato da Sara Tramenote, insegnante di Hatha Yoga, l'autore abbiatense Alessandro De Vecchi, il quale ha avviato ormai una collaborazione continuativa con gli allievi della scuola Yoga Tramenote. Si affrontano meditazioni tratte dal libro di De Vecchi "Nulla da Insegnare Molto da Condividere",libro di saggistica commentato dal maestro qualificato Lama Tsering). Le offerte raccolte per questi eventi vanno in parte devolute all'associazione adozionitibet.it

L’estrazione è stata fatta, e anche trasmessa in diretta dalla pagina facebook di Anffas, il 14 dicembre scorso, ma alcuni premi non sono ancora stati ritirati. “Ci sono ancora premi, messi in palio in occasione dell’evento natalizio, che nessuno ha richiesto e questo è davvero un peccato. La nostra estrazione a premi ha dimostrato ancora una volta la generosità e l’attenzione di tante persone, sono stati venduti quasi 8000 biglietti. Purtroppo, non tutti premi in palio sono stati ad oggi ritirati. Invitiamo le persone che ci hanno sostenuti in questa sfida a controllare il numero del biglietto acquistato”. L’appello arriva da Alberto Gelpi, volontario e consigliere di Anffas Il Melograno. Ricordiamo, allora, i biglietti vincenti: - Monopattino elettrico biglietto n. 54 - IPad Apple 32 Gb biglietto n. 4767 - orologio donna Sector biglietto n. 6696 - cena per 2 persone al ristorante Priore di Morimondo biglietto n. 7082 - Quadro con ricami a mano biglietto n. 15034 - Zainetto biglietto n. 6533 - Beauty case da viaggio biglietto n. 3012 - Coltello elettrico biglietto  n. 4802 - Set per vino biglietto n. 315 - Sottopentola biglietto n.1195 - Panettone biglietto n. 4322.C’è tempo fino al prossino 28 febbraio per richiedere e ritirare i premi. Invitiamo i vincitori a contattare il centro Anffas Abbiategrasso allo 029420307, in alternativa è possibile scrivere a amministrazione@anffasabbiategrasso.it

Cinque euro per sottoporre a tampone un 'under 19' con il medesimo costo esteso al nucleo familiare diretto (madre, padre, fratelli e sorelle ) così da verificare una situazione di possibile contagio e dieci euro per tutti i soggetti che abbiano compiuto diciannove anni. Amaga,  accogliendo prontamente le sollecitazioni pervenute dal Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, anche alla luce della concomitante ripresa delle attività scolastiche, ha deciso questi prezzi calmierati in materia di tamponi, così da venire incontro alla cittadinanza in questa nuova emergenza Coronavirus. "Siamo ben consapevoli - commenta il Presidente Bonasegale - che, purtroppo, dopo un periodo di relativa calma, la pandemia sta facendo sentire in modo ancora pesante i propri effetti sulle popolazioni del nostro territorio.  In particolar modo, a causa della velocità del contagio dovuto alla cosiddetta 'Variante Omicron', c'è un fabbisogno sempre crescente di tamponi. Da qui la decisione della nostra Azienda, che si conferma anche rispetto a questa emergenza, una realtà al servizio dei cittadini e delle famiglie. La misura di costi calmierati va esattamente in questa direzione - rimarca il Presidente della Public Utility Abbiatense - ben consapevoli che il Covid  19, oltre ad incidere pesantemente sulla qualità delle nostre vite, sta portando con sé anche una pandemia economica, che si fa sentire anche dentro alle nostre comunità. Per una realtà pubblica come Amaga, pertanto, è doveroso contribuire al meglio nella tutela della Salute dei cittadini. Tutto ciò si traduce nella possibilità per tutti di sottoporsi alle operazioni di tracciamento che, sappiamo bene, essere indispensabili al fine di contrastare il propagarsi del virus".  Contestualmente Amaga  sta portando avanti nelle Farmacie Comunali di via Mazzini e Novara la campagna vaccinale per la Terza Dose Booster. "Anche su questo fronte - conclude Bonasegale - la nostra struttura sta facendo il massimo. A questo proposito, colgo l'occasione per ringraziare tutto il personale che in queste complesse settimane, si è messo a disposizione cercando di soddisfare al meglio, per quanto possibile, i bisogni della popolazione.  Come AMAGA  - chiosa il Presidente della Public Utility - stiamo anche procedendo al potenziamento a breve dell'organico operante nelle nostre Farmacie, così  da offrire un servizio ancora più efficace". “Fin da subito la nostra Amministrazione si è attivata per creare spazi adeguati a supporto della campagna vaccinali anti Covid, mettendo a disposizione il polo fieristico; ora grazie alla collaborazione delle farmacie comunali continuiamo ad essere di supporto dei cittadini sia per quanto riguarda il tracciamento dei contagi, sia per velocizzare le somministrazioni delle terze dosi – commenta il sindaco Cesare Nai -. Ringrazio Amaga per la collaborazione, e raccomando a tutti i cittadini di continuare la campagna vaccinale e di mantenere la massima prudenza, visto il repentino aumento di contagi nelle ultime settimane. Ricordo in ogni caso che questa variante ha incidenze molto meno gravi rispetto alle precedenti, in quanto le ospedalizzazioni sono notevolmente limitate. Ciò comunque non ci esenta de continuare a perseguire le buone pratiche che ci permetteranno di uscire da questa pandemia”. 

All’attenzione del Ministro della Salute Roberto Speranza, Viale Giorgio Ribotta 5 - 00144 Roma; All’attenzione del Sottosegretario di Stato alla Salute
Andrea Costa, Lungotevere Ripa 1, 00153, Roma; Per conoscenza al Presidente Regione Lombardia Attilio Fontana, Piazza Città di Lombardia n. 1, Palazzo Lombardia - 20124 Milano. 

Signor Ministro e Signor Sottosegretario, con la presente vogliamo rappresentare due problematiche legate al decreto legge 30 dicembre 2021, n. 229 affinché, se possibile, vengano attuate al più presto alcune misure correttive. - Quarantena non più coperta da indennità Inps. Come a Voi noto il decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 a riguardo dei lavoratori in quarantena e per i cosiddetti lavoratori “fragili”, aveva disciplinato una serie di tutele. Nello specifico la norma stabiliva l’equiparazione a malattia del periodo trascorso dai lavoratori in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria. Purtroppo, tale tutela e la relativa copertura finanziaria per l’Inps, è venuta meno il 31 dicembre 2021 e nel decreto 229 non è più stata prevista la relativa copertura finanziaria. Specialmente per genitori lavoratori e con figli minori, la mancanza di una misura simile creerà gravi problemi soprattutto con la ripartenza delle scuole. Ci domandiamo come è possibile per un genitore che risulta contatto stretto di un minore lasciare in casa da solo il figlio positivo o anche solo in quarantena. Chiediamo quindi che gli venga nuovamente riconosciuto quanto giustamente previsto con il decreto 146. Il rischio è da una parte l’impossibilità per molti genitori di assentarsi (se non usufruendo delle ferie) con possibilità di pregiudicare il posto di lavoro in una situazione di grave crisi, e dall’altra di demandare a nonni o parenti anziani la cura dei minori con relativo grave rischio sanitario intrinseco. Peraltro, non sembra ancora chiara neanche la modalità dei congedi parentali straordinari Covid per i lavoratori/genitori dipendenti e autonomi inseriti sempre nel decreto fiscale (D.L. n. 146/2021). Questa situazione con la ripartenza della scuola sarà un problema che esploderà visti i numeri attuali dei contagi. In tale situazione di forzata quarantena, non coperta da indennizzo Inps, si troveranno anche coloro che hanno ricevuto da oltre 5 mesi la seconda dose di vaccino in attesa di fare la terza dose e che entrino in contatto con un positivo scaricando nel migliore dei casi sul datore di lavoro (solo se lo deciderà di sua iniziativa) l’onere del pagamento dei giorni di assenza. Suggeriamo di adoperarVi perché in questo momento di crisi la tutela sopra descritta, o altra forma analoga, venga ripristinata. - Quarantena di persone iniziata nel 2021 e finita nel 2022. Il decreto 229 del 31.12 ha previsto che chi ha ricevuto la 3^ dose, o seconda vaccinazione fatta entro i 120 gg, non deve più stare in quarantena, quindi può recarsi al lavoro osservando una serie di precauzioni delineate nel testo approvato. Fino al 31.12, come anche precedentemente citato ai sensi del combinato disposto di cui al R.D. n. 1265/1934 e smi, all’art. 32 della L.833/1978 e smi, al Dpcm 8 marzo 2020 i e smi, ai Decreti Legge n. 9/2020, n. 11/2020 e n.19/2020 e smi, chi era considerato contatto stretto di paziente Covid-19 era posto in quarantena con isolamento domiciliare fiduciario. La problematica che evidenziamo è la seguente. Chi è stato posto in quarantena prima del 31.12, con disposizione delle Asl/Ats in particolare negli ultimi 8 giorni dell’anno, per rimanere a casa dal lavoro ha dovuto attivare l’attività di astensione dal lavoro con relativa trasmissione all’Inps del certificato di malattia. Ebbene se il certificato di malattia prevedeva giorni di astensione che andavano oltre il 31.12, risultava coperto da Inps solo fino al 31.12 e risulterà non giustificato per l’assenza nei primi giorni del 2022 fino al termine della malattia, con l’impossibilità anche materiale di eventualmente far interrompere la malattia in quando a cavallo dei giorni festivi del 1 e 2 gennaio con giusta irreperibilità dei medici curanti. Chi si è trovato in questa situazione rischia di pagare in modo involontario i giorni di assenza dal lavoro non più giustificabili dal nuovo decreto. Al fine evitare una situazione ingiusta Vi chiediamo di adoperarVi per sanare questo regime transitorio che si è venuto a creare .Distinti Saluti. 

Michele Pusterla
Presidente Gruppo Consigliare nel Comune di Abbiategrassodella Lista Civica " Abbiategrasso Merita"

Comunichiamo i nominativi del  direttivo della nostra sezione a seguito del rinnovo delle cariche: Presidente Michele Bona - Vicepresidente Naomi Contiero - Tesoriere Antonella Beri. Gli altri componenti del direttivo sono: Gianmarco Garbi, Nino Cristiano, Ivano Mussi, Laura Zicconi, Alberto Fontana. Revisori dei conti : Carlo Amodeo, Francesco Biglieri, Andrea Santarelli. Ringraziamo  per l'attenzione e porgiamo cordiali saluti.

Anpi Sezione "G. Pesce" - Abbiategrasso

Il Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera al bilancio regionale di previsione 2022-2024. Le spese complessivamente iscritte nel bilancio 2022 ammontano a poco più di 28 miliardi di €. I consiglieri regionali della Lega per Salvini Curzio Trezzani, Silvia Scurati e Simone Giudici in una nota hanno così espresso la loro soddisfazione: “In un contesto non certo semplice per le finanze l’impostazione, riuscita, della giunta di Attilio Fontana è stata quella di ridurre le spese di funzionamento della macchina regionale e di non aumentare la pressione fiscale ai cittadini. La fetta maggiore delle spese chiaramente è dedicata a tutto quello che riguarda la salute delle persone, con ben 20 miliardi di € riservati alla sanità lombarda. Regione Lombardia – hanno spiegato gli esponenti leghisti – dopo questi anni particolarmente difficili, ha scelto inoltre di essere concretamente al fianco dei comuni per aiutare la ripresa economica. Infatti, sono oltre cento i milioni di euro messi a disposizione dei comuni della Lombardia per interventi sul patrimonio pubblico. Di questi, quasi otto milioni e mezzo sono riservati alle amministrazioni dei paesi della Città metropolitana di Milano che rientrano nella zona di competenza del provinciale della Lega del Ticino, un’area che va da Boffalora ad Abbiategrasso, da Parabiago a Santo Stefano, passando per Bareggio, Magenta, Cerro, Legnano e Marcallo. Interventi puntuali che hanno coinvolto non solo la Lega ma anche le altre forze politiche, segno che la Regione guarda al bene di tutti e che ha l’obiettivo, con questi finanziamenti, di creare un indotto alla crescita e alla ripresa economica, dimostrando ancora una volta che la Lombardia è il motore dell’Italia e il carburante sono i nostri comuni e i tanti sindaci che ogni giorno lavorano per il bene di tutti i cittadini”. Il referente provinciale del Ticino della Lega, Alessio Zanzottera, ha così dichiarato: “sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti da Regione Lombardia e soprattutto di quanto fatto dai rappresentanti della Lega in Consiglio regionale. Trezzani, Scurati e Giudici hanno lavorato molto per portare sul nostro territorio risorse importanti e concrete che saranno di aiuto alle amministrazioni comunali. Sull’esempio di Matteo Salvini è proprio questa la Lega del buonsenso e del fare che vogliamo continuare a portare avanti in Lombardia e sempre in più comuni”. Di seguito le opere finanziate per il Comune di Abbiategrasso. • Abbiategrasso, area fitness percorso vita nel parco comunale, 150.000 • Abbiategrasso, pista skateboard nel parco comunale, 100.000 • Abbiategrasso, manutenzione muro di cinta fossa viscontea, 250.000 • Abbiategrasso, Parco della Repubblica, 300.000. Vermezzo con Zelo 130.000 euro per asfaltature.

Il Comune di Robecco Sul Naviglio e l'associazione “Amici dell'Arte e della Cultura” di Abbiategrasso hanno allestito la “Mostra Collettiva d'Arte” a Tema Libero. Erano presenti i lavori degli associati Marcela e Julio Araya Toro, Ambrogio Leo, Ernesto Achilli, Silvia Grassi, Lorenzo Oldani, Antonio Castiglioni, Aurelio Beretta, Gianni De Paoli, Silvano Gallazzi, Luisa Bonetti, Domenico Bernacchi, Giorgio Della Fiorentina, Giacomo Cipressi, Gianluigi Scotti, Giancarlo Torti, Donatella Milanesi, Mara Gualtieri, Concettina Prinzivalli, Danilo Radice e Manuela Errani. La mostra è stata allestita presso la Biblioteca Comunale “Alessandro Manzoni” in Robecco sul Naviglio a Palazzo Archinto. L’inaugurazione della mostra si è svolta sabato 20 Novembre 2021. Le opere esposte sono state visitate tutti i giorni dalle ore 15.00 alle 18.00 fino a domenica 28 novembre 2021.

Il Teatro Fiera di Abbiategrasso è tornato ad ospitare, come ormai da 44 anni a questa parte, il Concerto di Novembre del complesso bandistico La Filarmonica che ha voluto celebrare i 175 anni dalla fondazione con un programma degno della sua storia: Robert Sheldon, Sostakovic, Cesarini, van Delft e Stravinskij sono stati gli autori protagonisti della serata. I musicanti e il Maestro Dario Garegnani hanno eseguito sia brani tipicamente bandistici, sia pezzi più sinfonici fino a riproporre due estratti dal balletto L’Uccello di Fuoco, il primo successo del genio di Stravinskij, forte di un linguaggio musicale evocativo ed innovativo. Come sottolineato dal Direttore Garegnani, sono poche le bande che arrivano ad affrontare una partitura di quel livello, ed è un onore ed un’emozione poter eseguire un pezzo di quella intensità. L’affiatamento tra il direttore e i circa 70 musicanti è il risultato lampante di mesi di prove, studio per affinare i tecnicismi e per ricercare la qualità del suono. Sarebbero diversi i momenti musicali da sottolineare, ed è sempre un piacere ascoltare un gruppo che con nonchalance passa dai temi solenni e composti di Marc van Delft (un compositore contemporaneo, autore di Choral for a solemn occasion) alla brillantezza di Shostakovic, prima con Folk Dances poi con Ouverture Festiva, brano certamente non semplice e che sfrutta al meglio la sonorità di un organico di fiati. Gli applausi convinti del pubblico, numerosissimo e partecipe, hanno ben sottolineato l’apprezzamento per il programma e la sua esecuzione. Un altro degli aspetti belli di questo gruppo è il vedere come scattino forti e spontanei gli applausi per i “colleghi” ogni qualvolta ci sia una premiazione o il direttore faccia alzare in piedi un elemento che si è distinto per un assolo. Anche questo è segno di compattezza e coesione nell’intento comune di suonare, bene, insieme. Nel corso della serata sono poi stati consegnati targhe di riconoscimento a tre bandisti (Enrico Bianchi, Damiano Lazzarin e Nevio Masiero) che, dopo aver militato diversi anni in banda, hanno deciso di posare gli strumenti e vivere da non musicanti nella famiglia della Filarmonica e, come fosse un passaggio di testimone, contestualmente sono stati consegnati a ben cinque nuovi bandisti gli attestati che segnano la loro ufficiale entrata in organico: questi giovani sono linfa vitale per una realtà musicale che vanta 175 anni di storia, che ha affrontato tanti momenti difficili ma che ha sempre trovato la forza e l’inventiva per reagire. Doverosi riconoscimenti vanno poi ai bandisti stessi, per l’impegno nel portare avanti la passione per la musica, al Maestro Dario Garegnani per la competenza e la sensibilità musicale e al Presidente Alessandro Bagnaschi, colonna portante dell’associazione. Infine, è stato consegnano il Premio Marnati - istituito in ricordo di Carlo Marnati, storico responsabile della Scuola Allevi C. Abriani della Filarmonica e consistente in un premio in denaro spendibile nell’acquisto di strumenti o corsi di perfezionamento a Noemi Zacchetti, una dei bandisti neo-entrati per essersi distinta per costanza e impegno. A Matteo Marnati è invece andato un riconoscimento per i 20 anni dal suo ingresso in banda.Dopo la grande soddisfazione per il Concerto di Novembre, i musicanti si preparano per i tradizionali giri di auguri natalizi nelle domeniche precedenti il Natale e il primo di Gennaio, occasione per augurare a tutta la città e ai sostenitori un piacevole Natale e un Buon Anno Nuovo, che possa portare serenità e normalità.

In occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, l'assessore all'Istruzione Eleonora Comelli si è recata all'Istituto Terzani, alla scuola Aldo Modo, all'Istituto comprensivo di via Palestro per vedere gli elaborati preparati dagli alunni per celebrare questo giorno, e per ricordare loro l'importanza dei diritti dei bambini. “Sono stata molto contenta di vedere l'entusiasmo con il quale i bambini hanno raccontato il lavoro fatto in classe, e quanto hanno imparato sui diritti dell'infanzia – spiega l'assessore Comelli -. Le attività svolte sono state tantissime, e anche se limitate dalle disposizioni legate all'emergenza, non è mancato il coinvolgimento e la partecipazione. Nell'attesa di poter tornare a festeggiare tutti insieme questa giornata voglio ringraziare di cuore le direttrici scolastiche e le insegnanti per l'impegno e il valore che hanno saputo dare a questo giorno. Un valore che tutti noi, anche adulti dobbiamo sempre ricordare".

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Non tutti gli italiani, furono d’accordo sulla scelta di onorare il Milite Ignoto: I socialisti non parteciparono alle celebrazioni. Nel riportare cronache degli eventi sottolineavano che «il popolo era stato tenuto lontano». «L'astensione non deve significare irriverenza od oblio per tutti coloro, che ignoti, furono travolti dalla guerra e le cui membra spezzate rimasero e rimangono tuttora disperse ed insepolte sui luoghi ove si svolsero le lotte fratricide; ma deve assurgere ad alta protesta contro tutte le autorità, le diplomazie, i partiti che nel commemorare il "soldato ignoto" sostengono la ignominiosa politica intesista fautrice di nuove guerre e contro tutti coloro che con tale manifestazione intendono fare una speculazione nazionalistica.» (Comunicazione del Partito Socialista del 27 ottobre 1921). «È in Roma la salma di un martire della più grande carneficina contemporanea. Oggi è senza nome! Ieri il nome serviva solamente ad essere meglio individuato dal duro sfruttamento del capitale. Delle Sue spoglie si servono oggi i responsabili della Sua morte per puntellare il loro dominio, la loro civiltà: piegano le loro bandiere e ostentano riconoscenza! Illusi! [...] L'Ignoto è dei vostri, proletari. Onoratelo nel silenzio, maledicendo alla guerra!» (Manifesto del Partito Socialista, 3 novembre 1921). Anche gli anarchici si astennero dalla manifestazione. «Per volontà del governo, della casta militare l'ignoto milite che viene dal popolo non ha ricevuto l'omaggio dal popolo. Grandi ufficiali, nobiloni, arricchiti di guerra hanno imposto che la cerimonia per le onoranze si svolgesse nella loro intimità. [...] I partiti popolari non hanno partecipato a quest'ultimo dramma della guerra spaventosa, mentre fascisti, nazionalisti e altri simili si sono contesi chi forse proveniva dalle nostre file, l'anonimo sul quale han voluto tentare l'ultima speculazione, l'ultimo oltraggio”. Il Libro della Classe quinta elementare – letture, edito dalla Libreria dello Stato nel 1940 (stampato nelle officine grafiche Mondadori di Verona), pubblica un racconto : “La madre di Littoria” che ci illustra un’altra versione sul Milite Ignoto. “La santa pellegrina”…Anche quell’anno dunque, nell’intervallo tra la fine della mietitura e il giungere della trebbia la madre fedele volle tornare lassù…Quante doline, sentieri, armi frante, croci e fiori purpurei...Ogni sasso su cui era scolpito un nome dava alla sua anima un tuffo e una vaga speranza, che si rinnovava ogni momento e subito si cancellava. Elmetti corrosi, simulacri di baionette, schegge color foglia morta, gavette sfondate e croci, innumerevoli croci ovunque.…“Il miracolo”. La donna giunse al grande cimitero di Redipuglia. “Chi di voi, anime benedette, sa dirmi dove sia il mio figliolo? Chi l’ha visto? Dove è caduto? Sono una Mamma! Signore, aiutatemi! “…Vinta nelle membra, la povera donna si addormentò ai piedi della statua del Duca d’Aosta. E allora.. oh miracolo! La statua si mosse, il bronzo divenne carne, il volto del Duca si sollevò e si fece umano, le sue labbra sorrisero a quella madre e parlarono: “Sì, donna, io, lo vidi il tuo eroe. Cadde dopo un’aspra giornata di sangue. Era sempre stato semplice ed eroico. Iddio gli dette un premio, sì che tu lo cerchi invano da anni tra queste croci. Madre, madre d’Italia, voglio che tu ritorni a Littoria con la gioia nel cuore. Egli è a ...Roma! E’ presso il Campidoglio! La sua tomba è circondata di fiori, di gloria eterna, e su quella tomba andrai a pregare sapendo, tu sola, che ai piedi del gran Re è sepolto il figliuol tuo. Questo è il premio di tante fatiche, della tua fedele purezza, della lotta che per tanti anni hai sostenuto in silenzio, sorretta dalla speranza…Ma ricordati hai sognato… Serba in cuore il segreto e porta il mio bacio all’eroe”...Canti, grida sfavillio di chicchi di grano e la vecchina unì il suo canto gioioso a quello dei trebbiatori. Non più misteri per la sua anima pacificata. Il Milite Ignoto era suo figlio! Lo sapeva. Ne era certa Glielo aveva rivelato il Duca D’Aosta nella dolce verità di un sogno là, sul Carso rosso, che per tanti anni ella aveva interrogato con la santa perseveranza del suo infinito amore ….”. 

A cura di Assoarma, il Presidente Giuseppe Cerri - Collaboratore nelle ricerche e scelta foto F.M. - Le fotografie sono tratte dall'Archivio storico Istituto Luce, Roma - La copia della Domenica del Corriere è di proprietà di F.M.

Il palinsesto musicale di Radio Magenta si arricchisce di un nuovo programma condotto da Francesca Favotto. Si tratta di “Pop culture”, capolavori della letteratura di ogni tempo, libri contemporanei e non, letti ad alta voce e raccontati attraverso una colonna sonora studiata ad hoc per loro. “Musica e libri, due passioni sconfinate, due amori infiniti, di cui non posso fare a meno”. Ecco come Francesca Favotto è arrivata a ideare il suo programma. Linguista per necessità, giornalista per passione e per mestiere, scrive per vivere e vive per scrivere, soprattutto, da oltre un decennio. Per le maggiori testate italiane – tra cui Vanity Fair e Gq – scrive di amore, coppia, sesso... e altri disastri! Amante della musica, in ogni sua sfaccettatura, e dei libri, appunto, divora entrambi, anche contemporaneamente. Social (dis)influencer a tempo perso, la trovate su Instagram principalmente e anche su Clubhouse, dove ama raccontare le sue storie, anche a voce. Perché di parole e storie non ne ha mai abbastanza. Dal prossimo 5 novembre la trasmissione “Pop culture” andrà in onda ogni venerdì alle ore 21.00 e lunedì alle ore 22.00. Le puntate saranno poi disponibili per il “riascolto” nel canale Soundcloud di Radio Magenta: www.soundcloud.it/radiomagenta«“Pop culture” sarà un modo pop, appunto, di viaggiare tra le pagine, immaginandoci quelle storie, che tutti conosciamo, accompagnate da una colonna sonora, proprio come in un film, lasciandoci trasportare dall'entusiasmo e dalla profondità di Francesca. Pronti a viaggiare con la fantasia, avanti e indietro nel tempo? Francesca vi aspetta per tenervi compagnia ogni settimana dai microfoni della storica emittente del Sud Ovest Milanese», afferma la Direzione di Radio Magenta.Radio Magenta può essere ascoltata e seguita ovunque ad alta qualità digitale, negli smartphone e nei tablet attraverso l’App gratuita per dispositivi Android e IOS, in streaming sul rinnovato sito web www.radiomagenta.it, con gli Smart Speaker a comando vocale e anche tramite Apple Car Play e Android Car. Inoltre, Radio Magenta è presente sui Social Media e nelle principali Piattaforme On Line di musica.

Sbloccato  l’iter per il raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara. Era fermo dal 2006 per una prescrizione del Cipe che prevedeva l’interramento della ferrovia. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (Mims) ha infatti accolto la richiesta di Regione Lombardia. Il Mims ha inoltre  scritto una lettera a Rfi in cui chiede di procedere con la revisione progettuale prevedendo il raddoppio in superficie. Per questo progetto c’è anche l’assenso dei Comuni coinvolti. “La lettera del Ministero, firmata dal direttore generale, riconosce che Regione Lombardia si è fatta portavoce dei Comuni interessati per realizzare il raddoppio della Milano-Mortara. Accoglie inoltre – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi – la nostra richiesta di sbloccare la situazione.  Dà inoltre mandato a Rfi di procedere speditamente con la revisione del progetto e di concordare con gli Enti locali le migliori soluzioni progettuali. Si tratta quindi di un risultato significativo per il quale la Regione si era mossa da tempo in accordo con i Comuni della tratta. Nei mesi scorsi avevano infatti approvato deliberazioni ad hoc nei rispettivi Consigli comunali. Deliberazioni che Nel marzo scorso i documenti sono stati allegati alla lettera inviata al Ministero”. La missiva del Ministero a Rfi conferma che la prima fase dell’intervento (raddoppio Albairate-Abbiategrasso) è stata inserita nel Pnrr. La scadenza per la realizzazione è il 2026. Da qui l’indicazione a Rfi di procedere “speditamente” con una project review. dato che L’interramento della linea , come da prescrizione Cipe del 2006, come si legge nella lettera ministeriale,  infatti, “non risulta essere percorribile”.“Il raddoppio della Milano-Mortara – prosegue l’assessore Terzi – è strategico per il servizio ferroviario regionale. Per questo ora confidiamo che non sussistano più ostacoli formali alla progettazione e alla realizzazione dell’opera. Il nostro impegno comunque non finisce qui. Continueremo infatti a seguire da vicino gli sviluppi della vicenda e assicureremo agli Enti locali il nostro supporto nell’interlocuzione con Rfi”.

60 volontari e 30 sacchi, pari a 90 kg di rifiuti raccolti: questi i numeri dell'iniziativa di Mc Donald's "Le giornata insieme a te per l'ambiente" che si è svolta ad Abbiategrasso. Una giornata dedicata alla lotta contro gli effetti del littering, ossia dell’abbandono dei rifiuti, che ha interessato Parco della Costituzione e Parco della Repubblica. I dipendenti Mc Donald's, insieme alle loro famiglie e ai cittadini, hanno dedicato il loro tempo per riqualificare le aree cittadine, grazie alla collaborazione con il Comune di Bià ed Amaga. Abbiategrasso è statauna delle 100 tappe nazionali coinvolte nel progetto, per il quale i ristoranti McDonald’s si fanno promotori del coinvolgimento di associazioni e cittadini, unendo le forze per un unico obiettivo: contribuire alla pulizia di parchi, strade, spiagge e piazze, a seconda delle esigenze specifiche di ogni Comune.

Il concorso fotografico "Libera lo scatto"si è concluso sabato pomeriggio 25 settembre nella splendida cornice dell'Abbazia di Morimondo con la premiazione dei vincitori nelle diverse categorie. Complimenti a tutti i partecipanti e un grazie di cuore a Rotary Morimondo Abbazia, Num de Bià e all'Associazione fotografica Uno sguardo sul mondo per la bella iniziativa. Al termine della premiazione l'avvocato Stefania Chiessi, la nuova presidente del Rotary Club Morimondo Abbazia per l'anno rotariano 2021/2022, ha consegnato un assegno del valore di 1000 euro al presidente Anffas Abbiategrasso Massimo Simeoni a sostegno delle attività del centro Il Melograno.

Venerdì  24 settembre, presso la biblioteca civica delCastello Visconteo di Abbiategrasso, si è svolta l’inaugurazione del nuovo Punto FAI. L’evento, che ha avuto inizio alle ore 11, si è svolto alla presenza del Sindaco, Cesare Nai, dei volontari Fai Daniela Colla e Marco Bruni e del Capo Delegazione Ovest Milano, Silvana Belloni. Quest'ultima ha ringraziato il Comune per gli spazi concessi ed ha  illustrato l'attività del FAI, in particolare quella della sua Delegazione, attraverso due brevi filmati. Il nuovo punto FAI sarà attivo da dopo le giornate FAI d’autunno, ovvero da metà ottobre.

Il Lions Club di Abbiategrasso, presente con le sue preziose attività da oltre 40 anni sul nostro territorio, ha dimostrato ancora una volta grande solidarietà agli abbiatensi attraverso gesti concreti come la donazione di apparecchiature necessarie al funzionamento quotidiano di un ospedale. Lo scorso anno, in piena pandemia, donò respiratori polmonari, mentre quest’anno ha devoluto al Cantù due apparecchi monitor paziente modello IntelliVue PP5 Philips in grado di monitorare ben 14 pazienti contemporaneamente (dispositivi già avviati in reparto) e due termo scanner per la rilevazione della temperatura a distanza con riconoscimento facciale. La cerimonia per la consegna ufficiale si è tenuta nell’Auditorium del Cantù, alla presenza delle autorità sanitarie, delle autorità Lions, del vicesindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti. Sergio Masini, segretario Lions, ha presieduto l’incontro ricordando, in primis, quanto per il Lions Club sia importante «servire la comunità anche e soprattutto a livello locale, lasciando un segno nelle vite altrui mediante progetti di service umanitario». Albetti ha ribadito come l'ospedale abbiatense sia destinatario di molte donazioni perché rappresenta un «luogo importante di socialità e sicurezza per i cittadini». Ma Albetti ha rimarcato anche l’altra faccia della medaglia facendo riferimento alla discussa, imminente, riforma della sanità lombarda: «Il nostro ospedale in questo momento sta soffrendo». L’ obiettivo è che si lavori per riportarlo «alle sue specialità importanti, che, a livello nazionale, l’hanno caratterizzato per efficienza». Albetti si è detto orgoglioso per il grande lavoro di sintonia e cooperazione in una battaglia che permetta all’ospedale di tornare a fare l’ospedale. La parola è passata al primario del Reparto di medicina generale di Abbiategrasso, Roberto De Giglio, a cui Masini ha rivolto un affettuoso ringraziamento per il competente impegno. «Questa donazione è un’ulteriore conferma dell’attaccamento e dell’interesse, di cui vado orgoglioso, da parte di Lions verso l’ospedale e chi vi lavora – ha dichiarato De Giglio - Ho consigliato questi apparecchi medicali perché li ritengo tecnologicamente avanzati e utili alle esigenze dei nostri reparti. Ricordo che noi, in ospedale, ci occupiamo di una medicina a bassa intensità, quindi abbiamo bisogno di apparecchi utili nella quotidianità». De Giglio ha esteso il ringraziamento anche a tutti gli operatori sanitari (OSS, infermieri, medici, coordinatori) che, durante la pandemia, con grande partecipazione, non si sono mai tirati indietro e hanno contribuito al buon andamento dell’azienda ospedaliera. E' quindi intervenuto Cesare Candela, direttore sanitario dell'Asst legnanese: «In queste situazioni si percepisce tutta la volontà per fare qualcosa per l’azienda e i suoi lavoratori, in un contesto dove siamo stati messi a dura prova», ha spiegato. Abbiategrasso, ha ricordato Candela, si è dimostrata, durante la pandemia, una «punta di diamante», il «tassello mancante», dando risposta alle domande di salute del territorio. «È bello trovarsi tutti gli anni ed è bello che siate sempre presenti e puntuali con noi perché obiettivo di tutti è dare il massimo per i cittadini», ha aggiunto rivolgendosi al Lions.

Un pubblico numerosissimo, a dispetto delle nefaste previsioni meteo, ha riempito il quadriportico di Santa Maria Nuova oveha avuto luogo il Concerto “di Giugno” (posticipato per ovvi motivi) della formazione abbiatense. Una serata che, dopo tanti mesi, ha finalmente riportato la buona musica nel centro della città. Dopo l’inizio con l’inno di Mameli, e presentato dal sempre brillante Stefano Borghi, il primo brano a riempire il Quadriportico è stata la York’scher March di Beethoven. Un pezzo poco conosciuto, quadrato e incalzante, condotto con rigore dal Maestro Dario Garegnani. A seguire, la Prima Suite in Mib di Holst, un pezzo topico nella letteratura di musica per banda e orchestra a fiato; divisa in tre movimenti dal carattere contrastante, in cui momenti lirici e potenza si alternano. E’ stato poi il momento del “pezzo forte” della serata: una Suite da “Carmen” di Bizet, una trascrizione che oggettivamente poche bande possono permettersi di eseguire. La Filarmonica può. Condotta impeccabilmente da Dario Garegnani, che ha saputo far mantenere alta l’attenzione di tutto l’organico nei circa 25 minuti di esecuzione, la Filarmonica ha proposto uno dietro l’altro i temi portanti dell’opera di George Bizet, da “Chanson de Toreador” a “Habanera”, passando per il delicatissimo Intermezzo, in cui legni dai timbri differenti danno vita a melodie nostalgiche e sognanti. Lunghissimi applausi hanno mostrato l’apprezzamento del pubblico: un’esecuzione in cui la bravura dei solisti va di pari passo con la solidità del complesso, e questo non è un miracolo o una strana alchimia, ma è frutto del lavoro svolto durante le prove. Prove che quest’anno, come ricordava anche il presidente Bagnaschi, sono state svolte grazie anche all’aiuto di chi ha offerto i propri spazi perché la Filarmonica potesse provare assieme (la sede è grande, ma con le disposizioni in vigore sulle distanze è possibile tenervi solo prove a sezioni): i ringraziamenti vanno al Gruppo La Cappelletta, all’Oratorio San Giovanni Bosco, ed al Comune, che ha permesso di tenere una prova aperta nel cortile del Castello. Sempre il presidente Sandro Bagnaschi ha ricordato come quest’anno sia particolare per la Filarmonica: ricorrono infatti i 175 anni dalla fondazione del complesso, che avvenne nel lontano 1746. Un anniversario che si intende ricordare degnamente con eventi ad hoc. Anche il sindaco Cesare Nai, notoriamente appassionato di buona musica, ha rivolto a Maestro e bandisti il proprio il proprio apprezzamento per la musica ed il programma eseguito. Il concerto è proseguito poi con il brano introduttivo dalla Suite “Romeo e Giulietta” di Prokofief, “Montecchi e Capuleti”: qui in particolare gli ottoni hanno riempito di suono lo spazio circostante;  nell’ultimo pezzo in programma invece, il celebre Valzer  n. 2 di Shostakovic, predominante è stata la cantabilità del tema.Ancora applausi convinti del pubblico e un bis richiesto a gran voce; è stato quindi riproposto il terzo movimento dalla suite di Holst.

Nel mese di Giugno 2021, l'Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso ha pubblicato un catalogo intitolato “Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso Mostre On-line 2020”. Questa opera è stata pubblicata da Ermes Digital di Abbiategrasso, è composta da 52 pagine a colori e presenta 28 autori. Il progetto è stato curato dalla dottoressa e pittrice Silvia Grassi (presidentessa dell’Associazione), e questo bellissimo lavoro unisce le mostre di Primavera “Alla Maniera di Modigliani” e la di Autunno “Mostra Collettiva a Tema Libero” degli associati del anno 2020, che purtroppo a causa del Covid-19 non si sono potute realizzare in presenza di pubblico. Grazie all'Ufficio Cultura del Comune di Abbiategrasso che nel Maggio 2020 ha messo a disposizione il sito “Culturacasa: La Cultura Batte Tutto” per fare la mostra on-line. Poi a Novembre 2020 l’Associazione ha prodotto un video che ha diffuso attraverso dei giornali locali di Abbiategrasso e il territorio e in diverse piattaforme digitali. L' unico fine di questo catalogo-libro è quello di lasciare una impronta per il futuro.  Ognuno degli artisti che partecipano in questa opera hanno mezzo il loro cuore, il loro amore, e la loro  arte per fare questo mondo un pochino più bello. Gli autori presenti in il catalogo sono: Ernesto Achilli, Corrado Amici Roxas, Marcela e Julio Araya Toro, Aurelio Beretta, Domenico Bernacchi, Luisa Bonetti, Caterina Cama, Antonio Castiglioni, Giancarlo Colli, Gianni De Paoli, Giorgio Della Fiorentina, Manuela Errani, Franco Farè, Mariangela Ferrario, Silvano Gallazzi, Silvia Grassi, Mara Gualtieri, Nino Landolina, Ambrogio Leo, Edmondo Masuzzi, Donatella Milanesi, Giordano Pagliai, Concettina Prinzivalli, Danilo Radice, Gianluigi Scotti, Nicoletta Soresini, Giancarlo Torti, Chiara Vivona. 

E' stato presentato nel cortile del Castello Visconteo “Via Curioni 29” domenica 13 giugno alle 17, il nuovo libro di Barbara De Angeli, ambientato tra la metà degli anni ‘60 e la fine degli anni ‘70 nella corte abbiatense dove l’autrice ha trascorso la sua infanzia. La casa dei nonni, gli amici, i giochi spensierati: una piccola comunità sempre pronta ad aiutarsi e a fare squadra. Il libro, che conta poco più di 50 pagine, è dedicato alla nonna Lina e il ricavato sarà interamente devoluto al centro Anffas Il Melograno. Il riuscito e partecipato evento di presentazione del libro ha rappresentato l’occasione per fare quattro chiacchiere con l’autrice e anche acquistare il libro che è disponibile, a partire da lunedì 14 giugno, anche nei seguenti negozi: L' Altra Libreria - via Annoni 32 – Abbiategrasso; Libreria Shalom - Piazza Marconi 15 - Abbiategrasso; Cartoleria Ruboni corso Matteotti - Abbiategrasso; Suchende cafè via Caprera -via XXIV Maggio - Abbiategrasso; Fruttal Da-Ma - via Curioni 36 – Abbiategrasso; Kreo Staff - via Magenta 38 – Abbiategrasso; Bik Cafè - via Novara 1 – Abbiategrasso; Merceria Bruna - Corso San Pietro 46 – Abbiategrasso; Mananna Abbigliamento - Piazza Marconi 35 – Abbiategrasso; Agnes Abbigliamento - Piazza Marconi 66 – Abbiategrasso; F Code Abbigliamento – Piazza Marconi 47/48 – Abbiategrasso; S Code Abbigliamento - piazza Marconi 50; Abbiate Bijoux – via Costantino Cantù 65 – Abbiategrasso; El Tabachè – Corso Italia 41 - Abbiategrasso. "Grazie Barbara per aver condiviso tanti ricordi della tua infanzia, per aver omaggiato la nostra città - hanno commentato i vertici di Anffas - . Per aver raccontato con il cuore la semplicità della vita nei cortili, il sorriso dei bambini, oggi un po' cresciuti, le chiacchiere e l'umanità delle mamme, delle nonne. Grazie per aver pensato a noi, ancora una volta. Grazie per la tua amicizia. E grazie anche a tutte le persone che hanno partecipato alla presentazione al Castello di Via Curioni 29". "Per me è solo un onore essere al vostro fianco - ha ribadito Barbara De Angeli - . Grazie per aver creduto in me e per aver permesso che la mia passione per la scrittura potesse diventare un aiuto concreto per voi. Ringrazio tutti i volontari di Anffas che si sono spesi per rendere grande questo pomeriggio e gli Amici della contrada del Gallo per averlo reso speciale con il loro aperitivo". L' offerta minima per l'acquisto del libro della De Angeliè di 8 euro.

E' tornato sul palcoscenico il cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”, dopo quattro mesi di assenza per motivi di sicurezza per il Covid 19. Questo grande ritorno è avvenuto nella serata di sabato 29 maggio, alle ore 20:00, presso il Bar-Trattoria-Pizzeria “Chiavi d’Oro” in Via Gorizia, 32/34 di Albairate. De Paoli è salito sul palco nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in due ore e mezza di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Come spesso accade nei concerti di De Paoli, al termine il pubblico non voleva andarsene, poiché travolto e coinvolto, per continuare a cantare e ballare insieme al grande artista abbiatense. Nella serata c’era una atmosfera piena di emozione e calda, quasi duecento i presenti, con distanze sociali e misure di sicurezza. De Paoli, apparso in una gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Mentre si svolgeva il concerto De Paoli ha regalato al suo pubblico due bellissime sorprese. La prima: è salita sul palcoscenico la “Acoustic Guitars Band” composta di Stefano Nascosti al cajon e Frank Forcella alla chitarra elettrica, gruppo che accompagna al “Il Sindaco” De Paoli nelle sue veste de cantautore. “Il Sindaco” insieme alla sua Band ha interpretato tre canzone del loro repertorio. La seconda sorpresa: è salita sul palcoscenico la bellissima e bravissima cantante Elena Malattia, per interpretare con una grande voce una canzone del mitico Vasco Rossi. Soddisfatti Nicola, Giovanni e Samuele Butera, i titolari della pizzeria, coordinati da mamma Rosa, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

A far data dal 27 Aprile 2021 sono disponibile sulla piattaforma Amazon i libri degli scrittori, storici e editori cileni Marcela Rodriguez Valdivieso e Julio Araya Toro, entrambi autori abbiatense da tanti anni, le loro opere bilingue (italiano/spagnolo). Da oggi chi le voglia acquistare lo può fare direttamente su Amazon.it (https://www.amazon.it/dp/B093MXHC7L) per Marcela e (https://www.amazon.it/dp/B093N5VLH1) per Julio. I libri si possono trovare all' estero in Amazon negli Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Giappone e Canada. Chi li vorrà acquistare in formato cartaceo in Abbiategrasso lo può fare direttamente presso la storica “Edicola di San Pietro”, ubicata in Piazza San Pietro, 51 in Abbiategrasso (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro). Visitare i siti internet: https://www.facebook.com/edicolaganesh/  o https://www.instagram.com/sanpietroedicola/ o chiamare al cellulare il numero: 3470045867 o scrivere a: sanpietroedicola@gmail.com

Marcela Rodriguez Valdivieso (Cile, 1953). Poetessa, scrittrice, storica ed editrice cilena. Presenta: “Siamo Stati... Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (Fuimos... Sol y Luna que Trataban de Unirse). Questa antologia poetica bilingue (spagnolo/italiano) contiene tutta la sua opera poetica (1999-2020) in cui la poeta in forma semplice parla di libertà, dolore, giustizia, speranza, ideali, sogni e amore, forse pensando ai tempi duri in cui ha dovuto vivere sotto una dittatura durata diciotto anni e quello ha segnato un'intera generazione, fino ai giorni nostri in cui il Cile vive sotto una pseudo-democrazia che ha perfezionato l'eredità della dittatura di Pinochet. Il prologo del libro è stato curato dallo scrittore albairatese Giuseppe La Barbera. La selezione delle poesie, invece, è responsabilità dello scrittore cileno Julio Araya Toro. La copertina e il retro copertina sono opere del pittore abbiatense Danilo Radice.

Julio Araya Toro (Cile, 1967). Scrittore, editore, poeta e storico cileno. Presenta “Il Mormorio della Risacca” (El Murmullo de la Resaca). Questa antologia poetica bilingue (spagnolo/italiano) contiene tutta la sua opera poetica (1983-2021). Le poesie sono un arcobaleno di emozioni, colori, sogni, speranze, amore, lotta, sconfitte e solitudine. Condivisione tutti i sapori di questa vita agrodolce. Il prologo del libro è stato curato dallo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi. La selezione delle poesie, invece, è responsabilità della scrittrice cilena Marcela Rodríguez Valdivieso. La copertina e il retro copertina sono opere del pittore abbiatense Danilo Radice.

Customer satisfaction: i cittadini di Abbiategrasso e quelli di Motta Visconti promuovono Amaga. Questo il risultato della indagine condotta dalla stessa azienda multiservizi attraverso 813 interviste telefoniche. Introduce i risultati il presidente della public utility Piero Bonasegale: “I risultati della “Customer satisfaction 2020” svolta lo scorso mese dalla società “Strategica” per conto di Amaga SpA rispetto ai servizi erogati ai cittadini di Abbiategrasso e di Motta Visconti con particolare riferimento all’ambito ‘Ambiente’ e ‘Verde’, ci restituiscono un’immagine senz’altro positiva rispetto all’operato della nostra public utility. Benché il risultato inorgoglisca tutte le persone che ogni giorno lavorano con e per Amaga, penso debba soprattutto essere uno stimolo a fare sempre meglio, correggendo dove possibile le cose che ancora non vanno, grazie ad alcune preziose indicazioni che ci arrivano dai nostri principali azionisti, ovvero i nostri cittadini”. Otto telefonate su dieci hanno interessato Abbiategrasso. La reputazione di Amaga appare positiva: il 97,2% degli intervistati ha espresso un grado di soddisfazione che va da 6 a 10 su un massimo di 10. Più nel dettaglio, dai dati raccolti emerge una soddisfazione medio-alta per i servizi resi dall’Ecocentro (8,9/10) e presso lo sportello Utenti (8,7/10), nonché per il servizio di ritiro ingombranti (8,9/10). Meno apprezzati, ma comunque sopra la sufficienza, appaiono i servizi di manutenzione e cura del verde (6,8/10) e di spazzamento strade ed aree mercatali (7/10). Da quanto emerso, il servizio di Amaga SpA viene percepito come particolarmente positivo rispetto alle modalità di erogazione (99,5%) il che supporta una soddisfazione mediamente intensa anche nel rapporto qualità/prezzo (7,5/10). Fronte Farmacie comunali: il grado di soddisfazione è pari all’82,1% (e la soddisfazione generale del 99,4%). Contestualmente, però, emerge come ben il 77,4% degli intervistati della città di Abbiategrasso non sfrutti il servizio delle Farmacie comunali.  “E’ un elemento sul quale occorre senz’altro riflettere senza indugio in quanto, specie in prospettiva strategica, abbiamo delle potenzialità di crescita rilevanti”, commenta Bonasegale. Promossi, infine, i servizi cimiteriali e il servizio neve. Qui “l’alta soddisfazione” (dall’8 in su) si ferma al 49%. La nota di Amaga spiega così il dato: “Trattasi, però, di un servizio del tutto eccezionale e che presenta di per sé delle criticità intrinseche non semplici da risolvere”. Conclude il presidente: “Sono tutti input che raccogliamo positivamente, con umiltà ma con altrettanta determinazione per colmare i gap, nella consapevolezza che corrisponde ad una grande responsabilità quella di avere un’ottima base di partenza, che rappresenta un indubbio motivo di soddisfazione per tutta la struttura di Amaga SpA, tanto più alla luce del contesto di assoluta emergenza causato dalla pandemia, tutt’ora in corso, dentro il quale ci stiamo muovendo da oltre un anno a questa parte. Ciò detto, ribadisco che da domani- anzi, da oggi- lavoreremo perché tutti i voti, la prossima volta, siano ancora migliori e  associati al segno più”.

Con oltre 200 visualizzazioni attraverso la diretta dei gruppi Facebook “La Danza dei Pensieri e dell'Inchiostro” e “Num de Bià” di Giovanna Giunta, l'evento letterario-culturale online denominato “Due Lettere Sotto le Stelle”, di sabato 20 Marzo, organizzato delle associazioni “Ducato di Abbiate-Grasso” e “Libera-Mente” e sostenuto del gruppo “Num de Bià” è stato un grande successo di seguito e di commenti positivi per i due protagonisti. All'appuntamento telematico hanno partecipato gli autori Julio Araya Toro e Alessandro De Vecchi. Il tutto coordinato e condotto dalla bravissima presentatrice Giovanna Giunta, la quale ha presentato gli scrittori. Alessandro De Vecchi ha parlato del suo ultimo romanzo “Nulla da Insegnare, Molto da Condividere”, pubblicata a febbraio di quest'anno e Julio Araya Toro ha parlato della sua ultima antología poetica “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca”, opera bilingue (italiano/spagnolo), pubblicato a marzo del 2021. Una bellissima serata piena di emozione e letteratura di alto livello e seguita con grande interesse. I libri di entrambi gli autori possono essere acquistate via on-demand attraverso Amazon (per Araya Toro, a partire di Aprile) o nell' edicola San Pietro di Abbiategrasso (Piazza San Pietro, 51). Per contattare Alessandro De Vecchi (https://wwwfacebook.com/alessandrodevecchi.autore/ o Julio Araya Toro (giulio.araya@alice.it).

Il Fai ha confermato e rinnovato il suo impegno per la scuola con  la prima edizione delle “Giornate Fai per le scuole” in modalità completamente digitale dall’ 8 al 13 marzo 2021. Sono ben tre gli Istituti d’Istruzione Superiore di competenza territoriale della Delegazione Fai  Ovest Milano che hanno voluto impegnarsi attivamente:  l’IISS Torno di Castano Primo, il Liceo Falcone Borsellino di Arese l’Istituto Alessadrini di Abbiategrasso. Più di 60 studenti “Apprendisti Ciceroni” formati dai volontari Fai in collaborazione con i docenti sono stati chiamati a mettersi in gioco in prima persona con video in diretta su Instagram e in differita sul canale IGTV della Delegazione Ovest Milano per raccontare la storia di alcuni edifici che vediamo quotidianamente ed ai quali prestiamo poca attenzione, ma che hanno una storia importante che spesso non conosciamo. Quali beni sono stati scelti? Il Palazzo Potestarile, sede  del  Municipio di Rho, costruito negli anni ‘20 con grande sfarzo per sottolineare l‘importanza raggiunta da Rho sul territorio. L’edificio è stato presentato dalle studentesse di alcune classi del Liceo Falcone Borsellino di Arese, coordinate dalla professoressa Mobilia, che hanno realizzato ben tre video. Villa Rusconi, sede del Comune di Castano Primo, e la chiesetta di San Salvatore, un gioiellino poco conosciuto di Casorezzo, saranno raccontati dalle classi 3F, 4F, 4E del liceo delle scienze umane dell’IISS Torno di Castano Primo con la professoressa Versetti in diretta Instagram. Palazzo Cittadini Stampa, che si affaccia sul Naviglio, è presentato con due video dalla 4A del Liceo delle Scienze umane dell’IIs  Alessadrini di Abbiategrasso, con la supervisione della professoressa Sala. A questi bravissimi “Apprendisti Ciceroni”, che  meritano di essere visti su Instagram e sul canale IGTV della Delegazione Ovest  Milano”, i nostri più sentiti complimenti!

Delegazione FAI Ovest Milano

Il Comune di Abbiategrasso ha deciso di aderire alla misura di Regione Lombardia denominata ‘Sport nei parchi’. Il Progetto è rivolto ai Comuni con l’obiettivo di promuovere:   – nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto, sia in autonomia che attraverso le ASD/SSD del territorio che siano facilmente replicabili con costi ridotti;   – l’utilizzo di aree verdi nei parchi pubblici per l’attività delle ASD/SSD, offrendo allo stesso tempo un servizio gratuito alla comunità; m- sinergie di scopo tra i Comuni e le ASD/SSD, che vadano oltre il periodo di emergenza, per l’utilizzo di aree verdi. Quindi sono possibili creazione nei parchi cittadini di aree per lo sport messe a disposizione dai Comuni e gestite da associazioni operanti sul territorio, per svolgere durante la settimana la propria attività e nel week end offrire un programma di attività gratuite (finanziate da Sport e salute) destinate a diversi target (bambini e ragazzi, donne, over 65. La giunta di Cesare Nai, di recente, ha quindi adottato una delibera di giunta con cui ha stabilito di  demandare agli uffici competenti del Settore Servizi alla Persona e del Settore Sviluppo del Territorio l’individuazione di una o più aree da proporre, preferendo quelle che consentano di conseguire il miglior punteggio possibile nella valutazione della domanda di adesione.Ha inoltre stabilito di prevedere, al fine di conseguire un migliore punteggio di valutazione, un cofinanziamento non superiore a euro 3.000 euro.

“Io… le volte che ti ascolto”… un successo inatteso. Il libretto, che raccoglie alcuni dei dialoghi più significativi e divertenti avvenuti durante il primo lockdown fra l’operatrice Daniela Barenghi e Peppo Simeoni, ospite della comunità alloggio Il Melograno Anffas, è stato acquistato e soprattutto apprezzato da tantissime persone. “L’associazione Amici del Melograno, che ha curato e sostenuto il progetto – spiega Alberto Gelpi – ha appena donato alla nostra struttura 5610 euro, ricavati dalla vendita del libro di Peppo”. Un risultato davvero eccezionale e a commentarlo è proprio l’autrice. “Sapevo che a Corbetta erano in tanti a voler bene al Peppo – spiega Daniela Barenghi operatrice del centro Anffas e ideatrice del progetto – ma certo non potevo immaginarmi un riscontro simile. L’idea era nata per raccontare un po’ il periodo di isolamento di Peppo e dei ragazzi della struttura. Molti corbettesi mi chiedevano di lui, volevano avere sue notizie e così ho iniziato a buttar giù alcuni aneddoti e brevi dialoghi fra me e Peppo. In realtà il libretto è stato apprezzato soprattutto per il messaggio, perché racconta una faccia della disabilità che pochi conoscono davvero. Persone come il Peppo possono dare tantissimo, riempire la vita di colore, e molti lo hanno percepito proprio leggendo le pagine di “Io… le volte che ti ascolto”. Questo, chiaramente, mi fa felice. Alcuni mi hanno anche detto di voler venire a far volontariato al centro appena la situazione epidemiologa lo permetterà. Un giovane di Pontevecchio mi ha, invece, contatta per dirmi che vuole assolutamente conoscere un “personaggio” come il Peppo. Il Peppo ha una sua filosofia, un modo diretto e schietto di rivolgersi che conquista tutti e fa anche riflettere”. Per Daniela Barenghi, che lavora al centro Anffas di Strada Cassinetta da 7 anni, e ha sempre fatto volontariato con persone affette da disabilità, sapere che in tanti hanno apprezzato e capito il libro è certamente una soddisfazione. “Io sono di Corbetta e il Peppo lo conosco da sempre. Andavo all’oratorio da ragazzina e lui era lì, da quando lavoro all’Anffas il nostro legame è ancora più forte. Il 2020 è stato un anno difficile per tutti. Gli ospiti della comunità alloggio non possono uscire da ormai 12 mesi, speriamo che la campagna vaccinale possa restituire un po’ di libertà… e di vita”. Al momento, lo ricordiamo, agli operatori della struttura e ai volontari più attivi è stata somministrata la prima dose vaccinale, mentre ancora non sono stati chiamati gli ospiti. 

Il ritorno sul palcoscenico del cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come "Il Sindaco" e il "Blasco Abbiatense", dopo quattro mesi di assenza per motivi di sicurezza per il Covid 19. Questo bellissimo ritorno è avvenuto nel pomeriggio di domenica 14 febbraio, alle ore 13:30, presso il bar "Xo Music Food & Spirit" in viale Piemonte a Magenta. De Paoli è salito sul palco nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico "Vasco Tribute Live", percorrendo in quattro ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi. Un grande "bis" finale. Come spesso accade nei concerti di De Paoli, al termine il pubblico non voleva andarsene, poiché travolto e coinvolto, per continuare a cantare e ballare insieme al grande artista abbiatense. Una trentina i presenti, con distanze sociali e misure di sicurezza. De Paoli, apparso in gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico. Soddisfatti i titolari del bar, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Mettere a sistema il lavoro e le competenze di ciascun Ente per consolidare e ampliare la già proficua collaborazione su tematiche ambientali e non solo. Il Parco Lombardo del Ticino e il Consorzio Est Ticino Villoresi hanno approvato nei giorni scorsi un accordo quadro che fissa per i prossimi cinque anni nuove forme di collaborazione e obiettivi comuni da raggiungere. Con questo accordo i Presidenti e i Direttori dei due Enti, Cristina Chiappa e Claudio De Paola e Alessandro Folli e Laura Burzilleri, mettono reciprocamente a disposizione le rispettive competenze tecniche per consolidare la collaborazione già in corso da anni e ampliarla con nuove strategie sinergiche non solo sul tema dell’uso delle acque ma anche di opere pubbliche, valorizzazione ambientale, turistica, ricreativa e altro ancora. "Il Parco e il Consorzio condividono una buona porzione di territorio – afferma la Presidente del Parco del Ticino, Cristina Chiappa  e sin da subito è stato chiaro a entrambi che la collaborazione e la sinergia avrebbero accresciuto le capacità reciproche dei relativi Enti con ottimi risultati in diversi ambiti. Con questo rinnovato accordo si vuole riconfermare questa proficua collaborazione”. Le fa eco il Presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli: “La collaborazione tra i due Enti è ormai duratura; basti pensare, in passato, all’accordo per lo sviluppo delle Dighe del Panperduto e all’intesa per la sistemazione del versante retrostante l’ostello, al PIA Navigli, all’accordo quadro per lo svolgimento di attività tecnico-amministrative 2015-2020; mi piace poi citare la battaglia per l’aumento dei livelli del Lago Maggiore, sostenuta da entrambi, che testimonia la consonanza di vedute su temi fondamentali”. Le iniziative che vedranno la collaborazione tra il Parco del Ticino e il Consorzio ETVilloresi saranno svariate e riguarderanno diversi settori a cominciare dalla già consolidata collaborazione finalizzata alla tutela ed al supporto all’autorità idraulica, a quella tecnico amministrativo, alla partecipazione comune a bandi e programmi di finanziamento.  Altre iniziative riguarderanno la riqualificazione ambientale, con il recupero e la valorizzazione del territorio, lo sviluppo di sistemi verdi e reti ecologiche, la gestione e manutenzione del verde, oltre a studi ed azioni in materia ecologico-forestale. Altri interventi saranno a supporto del settore tecnico-scientifico nelle attività di gestione tutela e conservazione della componente faunistica legata alla rete dei Navigli, dei Canali e delle Vie d’acqua di competenza del Consorzio Est Ticino Villoresi. E ancora la collaborazione in progetti di ricerca per il mantenimento e lo sviluppo di forme di agricoltura tradizionale, quali le marcite garantendo tutte quelle azioni necessarie alla loro conservazione, in particolare all’uso stagionale delle acque irrigue. Iniziative congiunte anche per la promozione di iniziative di educazione ambientale, del turismo e dei prodotti del Parco e legati all’utilizzo delle acque gestite da ETVilloresi e della navigazione. “Subito dopo la sottoscrizione dell'accordo quadro aggiunge il Direttore del Parco del Ticino, Claudio de Paola - procederemo a definire alcuni specifici accordi operativi, che consentiranno di dare immediata attuazione alle attività congiunte fra i due Enti. In ogni caso il dialogo e la collaborazione sono costanti: in questo momento, ad esempio, sono in corso progetti in tema di circolazione delle acque irrigue e di educazione ambientale a cui partecipano sia il Parco che il Consorzio ETVilloresi”. La professionalità delle rispettive strutture e di tutto il personale rappresenta un vero e proprio valore aggiunto in grado di amplificare gli esiti della cooperazione formalizzata da questo accordo quadro; sono certa che grazie agli accordi operativi che via via verranno definiti e attuati si potranno centrare, grazie a forme di sussidiarietà fattiva, numerosi obiettivi concreti a favore del territorio, dell’agricoltura e dell’ambiente” conclude il Direttore di ETVilloresi Laura Burzilleri.

"Oggi il termine giusto è orgogliosi! - scrive sui social la figlia Angela - .  Si, orgogliosi di nostro padre, che emozionato, riceve dalle mani del Direttore Commerciale Piaggio e dal nostro Dealer Manager, un riconoscimento per aver collaborato come concessionario monomandatario per 50 anni consecutivi! Un valore storico per Piaggio avere sul territorio tanta esperienza maturata con decenni di lavoro. È per noi una grande soddisfazione, siamo pronti a continuare su questa strada al servizio dei nostri clienti per affrontare il futuro insieme a questa grande azienda, Piaggio!". 

La società calcistica Virtus Abbiatense con la propria sede in via Dante 87/89 ad Abbiategrasso presso il campo sportivo "Federale" è nata nel 2007 da una cordata capitanata da Adriano Bedin (nella foto in alto) il quale come Presidente iscriveva per il primo anno la prima squadra al campionato di Terza Categoria. Nella stagione 2008-2009 iscriveva la prima squadra del settore giovanile cat. Esordienti: da lì iniziava la crescita del settore giovanile, arrivando ad oggi con un numero consistente di giovani atleti. Ma dall'anno di disgrazia 2020 l'attività della società rientra tra quelle temporaneamente sospese per far fronte al dilagare della pandemia da Covid 19. Tra le realtà che ancora devono capire che ne sarà di loro, c’è sicuramente il calcio dilettantistico, che rappresenta una mole molto significativa di tesserati, distribuiti sulle tantissime realtà locali presenti qua e là. Ad oggi, la situazione, più che di stallo, sembra essere di lento e graduale sgretolamento della stabilità del sistema. Certamente, a pesare di più è l’assenza di segnali da parte delle istituzioni. La vera incertezza, però, è legata agli allenamenti, che sono stati fermati o sono ormai legati ad un filo sottilissimo. "Siamo fermi dalla primavera del 2020 - spiega il Presidente Adriano Bedin - ma stiamo cercando di riprendere gli allenamenti. Abbiamo circa 150 tesserati che sono tutti in stand-by. A livello economico siamo molto ristretti: qualche contributo ci è arrivato, ma se la situazione non si sblocca diventa pesante, rischiamo il collasso. Stiamo iniziando con gli allenamenti individuali, così almeno i nostri ragazzi iniziano a muoversi e si mantengono in forma. Speriamo che qualcosa si sblocchi". 

Nuovi spazi in arrivo per i nostri amici animali. Ha preso il via lunedì 30 novembre il primo dei due interventi previsti per le aree “Amico cane” cittadine. Questa settimana i lavori riguardano la riqualificazione e l'ampliamento dell'area cani di via Tobagi, che necessita di un consistente intervento di manutenzione. Sono previsti la rimozione completa della staccionata perimetrale e dell’arredo interno (panchine e
cestino portarifiuti), l’installazione della recinzione in rete metallica, di due panchine in cemento e di due cestini porta rifiuti, l'installazione di un archetto segnaletico e la realizzazione del pozzetto contatore per la fontanella dell’acqua. Tali attività consentiranno l’ampliamento e la riqualificazione dell’area e l’eliminazione di tutte le parti in legno che nel tempo necessiterebbero di una costante manutenzione e che si prestano molto più facilmente ad atti di vandalismo. Con questo intervento l’area “Amico cane” verrà ampliata dagli attuali 300 mq ai previsti 1.100 mq interessando l’intera superficie dell’aiuola, consentendo agli animali domestici di fruire di un’adeguata area verde molto piantumata in cui potersi muovere e correre liberamente. Il secondo intervento prevede invece la creazione di una nuova area “Amico cane” in via Pianzola (Campo Cinque). Un'iniziativa nata per accogliere le richieste dei cittadini di avere un'area cani anche in questa zona della città. E' stato qui individuato uno spazio che potesse soddisfare le esigenze di un maggior numero di persone, di dimensioni appropriate per l’utilizzo anche da parte di cani di taglie non proprio modeste. Questo si aggiunge alle aree già presenti al “Parco della Repubblica” (Fossa Viscontea), nel parco in Via Puecher, e nel “Parco dei Bersaglieri” in Via Galilei.L'importo totale dei lavori per i due interventi è di 15.200 euro.

Nella grande famiglia del complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso si fa musica, insieme, dal 1846 nell’ottica di una crescita e di una innovazione continue che sappiano tenere fede al passato, facendone tesoro, e sperimentarsi alla luce del contesto storico e culturale sempre in cambiamento. La pandemia globale, per quanto abbia inizialmente colto alla sprovvista l’intero genere umano, ha dato origine a un nuovo modo di pensare e organizzare i rapporti tra le persone, tanto nella vita privata quanto in quella collettiva. Già nel corso del primo lockdown l’attività della scuola di musica della Filarmonica, “Corrado Abriani”, ha potuto proseguire grazie al sostegno offerto dalle tecnologie odierne le quali, hanno permesso anche agli stessi musicanti di ritrovarsi settimanalmente sulla piattaforma Zoom con il direttore Dario Garegnani per approfondire la teoria musicale e ascoltare brani. Con l’arrivo dell’autunno, il crescere dei contagi e le nuove normative hanno portato, nuovamente, all’interruzione dell’attività bandistica, che aveva potuto riprendere solo in parte nei mesi precedenti, concludendosi con il concerto d’Autunno svoltosi in occasione della festa cittadina. Il direttore Dario Garegnani e i componenti dell’associazione, però, forti della passata esperienza, hanno dato vita a una serie di progetti aperti all’intera cittadinanza al fine di poter proseguire, in un’ottica certo diversa ma non per questo meno coinvolgente, a fare musica, insieme. Con il mese di novembre ha preso avvio per la seconda volta, e registrando il tutto esaurito, il corso di “Alfabetizzazione musicale” aperto a chiunque e nel quale i partecipanti, tra cui si contano cittadini abbiatensi e non, sotto la guida del Maestro Garegnani hanno avuto modo di entrare a piccoli passi nel mondo della teoria musicale e conoscere la realtà bandistica. Visto il grande interesse suscitato e il successo riscosso dall’iniziativa, ben due novità prenderanno vita nel mese di dicembre. Da mercoledì 9 e per i tre successivi (16, 23 e 30) sulla piattaforma Zoom, dalle 21 alle 22, avrà luogo l’evento, totalmente gratuito e aperto a tutti, “Ascolti in salotto”: quattro serate in cui si creerà uno spazio guidato di ascolto consapevole di diversi generi musicali, insieme al direttore Dario Garegnani. Gli ascolti in salotto, saranno utili per sviluppare la cultura musicale e le capacità di ascolto dei membri dell’associazione e, soprattutto, coinvolgeranno persone esterne della Filarmonica che, prendendo parte all’iniziativa, avranno modo di essere introdotte nel mondo della musica e ampliare la propria cultura musicale. Nel corso degli incontri, fruibili da qualsiasi dispositivo fisso e mobile, meglio se con auricolari, verrà condiviso l’ascolto di brani di musica classica, lirica, jazz, contemporanea e di vari altri generi, attraverso temi, parole e storie biografiche degli autori che renderanno interessante, divertente e leggera la loro fruizione. Per chi volesse partecipare e prenotare il proprio posto, è possibile farlo cliccando sul link presente nella pagina web bandafilarmonica.org. Sono arrivate già molte adesioni da tutto il circondario, a dimostrazione che La Filarmonica vuole sempre più trovare spazio per quello che è: un centro di produzione e promozione della cultura musicale di spessore e dalle mille sfaccettature. La seconda iniziativa in programma “Regala La Filarmonica” consiste, invece, nella possibilità di regalare una tessera “RLF” del valore di 30€ che permette all’intestatario di partecipare ad un corso online teorico e pratico di lettura musicale: un gesto per regalare a se stessi o a un proprio caro un’esperienza importante e al tempo stesso sostenere la cultura del territorio. Il corso si svolgerà in quattro incontri di un’ora ciascuno, sulla piattaforma Zoom nei mesi di gennaio e febbraio 2021. Le lezioni saranno a cura della Scuola di Musica “Corrado Abriani” all’interno delle attività del complesso bandistico e saranno anch’esse tenute dal direttore artistico M° Dario Garegnani in diversi turni che saranno pubblicati sulla pagina web dell’iniziativa. I corsi sono intesi come primo approccio alla lettura musicale e possono essere frequentati da persone di ogni età, a partire dai 10 anni e, per parteciparvi, non è richiesto nessun prerequisito particolare, se non tanta voglia di conoscere il mondo della musica per poter, poi, iniziare la propria avventura e carriera da bandista della Filarmonica.  La tessera, individuale, personale e non cedibile, potrà essere richiesta tra l’1 e il 31 dicembre tramite la pagina Web/Facebook/ Instagram dell’Associazione e si pagherà tramite bonifico bancario, dopo aver compilato l’apposito modulo online. Entro poche ore l’acquirente riceverà in risposta un file ad alta risoluzione, stampabile in formato biglietto d’auguri, personalizzato secondo la richiesta. Il destinatario del regalo provvederà poi autonomamente a scegliere uno dei turni del corso, le cui lezioni saranno tenute a piccoli gruppi per favorire l’interazione pratica con il docente. Dopo aver partecipato al corso, l’intestatario della tessera potrà godere dello sconto di un mese ulteriore di frequenza per i corsi della scuola Corrado Abriani qualora volesse proseguire lo studio della musica ed entrare poi a far parte dell’organico bandistico, costituto da oltre 70 elementi. La tessera è chiaramente un regalo con una valenza pratica ma è anche, e soprattutto, una forma di sostegno e di incoraggiamento a una delle associazioni più longeve, produttive e moderne della zona. Si tratta di una forma di promozione contemporanea e agile per permettere di avvicinare all’organico bandistico tutti coloro che ne sono sempre stati affascinati ma che per timore, indecisione o mancanza di occasioni non hanno mai avuto modo di conoscerlo. Il turbinio di frenesia e idee degli ultimi tempi hanno dato vita a iniziative bandistiche di totale unicità e di grande valore formativo, oltre che umano: fare musica, insieme, è il motto della Filarmonica da ormai 174 anni e, di volta in volta, calato nella realtà del momento, è sempre stato, è e sempre sarà di primaria importanza. Per chi volesse ulteriori delucidazioni o informazioni in merito è possibile consultare il sito della Filarmonica e le relative pagine Facebook e Instagram.

Chiara Magistrelli

Con la collaborazione di Agriturismo La Galizia di Cuggiono, Cascina Fraschina di Abbiategrasso ha messo in piedi un nuovo progetto dal nome "Cascine in città" attraverso il quale si desidera offrire un'ampia gamma di prodotti alimentari vari, biologici di origine Locale e a marchio Parco Ticino, tutto in un unico luogo. Cascina Fraschina continuerà, come sempre, con la vendita diretta dei suoi prodotti ortofrutticoli Bio, mentre Cascina Galizia si occuperà di carne, riso, farine, conserve, confetture, sughi, pasta fresca e molto altro! La speranza è quella di semplificare la scelta di spesa consapevole ed etica, unendo, in un unico luogo, la qualità e la trasparenza, che solo la rivendita diretta dai produttori può garantire. L'inaugurazione del nuovo punto vendita è avvenuta sabato in Via San Carlo 14, ad Abbiategrasso, alla presenza dell'assessore Francesco Bottene e della consigliera comunale Donatella Magnoni. NOME BOTTEGA: CASCINE IN CITTA’ - DOVE: Via San Carlo 14, Abbiategrasso - AZIENDE: Società Agricola La Galizia & Cascina Fraschina Bio - PRODOTTI IN VENDITA: Frutta & Verdura, Carne, Riso, Farine, Pasta fresca, Conserve, Sughi, Confetture, Succhi, AgriGelati, Formaggi, Salumi, Pesce di acqua dolce e altri prodotti artigianali.

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