CRONACA DI ABBIATEGRASSO E DEL TERRITORIO

Un violento schianto tra due auto è avvenuto sulla strada statale 526, a Robecco sul Naviglio, verso le 15 di giovedì 22 agosto. Cinque persone sono rimaste ferite, tra loro una donna in modo molto grave. Sul posto sono accorsi 118, con tre ambulanze ed elisoccorso, i vigili del fuoco e la polizia locale. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate frontalmente mentre percorrevano la statale. Dopo l'impatto una 51enne con traumi molto seri è stata trasportata in elicottero all'ospedale Niguarda di Milano, dove al momento si trova ricoverata in prognosi riservata. Gli altri feriti - due giovani di 24 e 26 anni, una donna di 28 anni e un uomo di 86 - sono stati soccorsi in codice giallo e portati in ambulanza agli ospedali di Magenta e Legnano. La dinamica del pauroso incidente è al vaglio della polizia locale, che sta effettuando rilievi per ricostruirla. Secondo quanto riferito dalla locale, le due auto stavano procedendo una in direzione Abbiategrasso e l'altra Robecco, quando per motivi ancora ignoti, una delle due ha invaso la corsia opposta.

Popillia Japonica è un piccolo insetto originario del Giappone inserito tra le specie da quarantena perchè arreca rilevanti danni alle piante, ma non all'uomo e agli animali. Il Servizio Fitosanitario sta procedendo ad azioni di controllo tramite apposite trappole collocate sul territorio. 

Sono stati assegnati i 950.000 euro di finanziamenti a fondo perduto stanziati da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, per migliorare le dotazioni dei 1.600 Vigili del Fuoco Volontari operanti sul territorio lombardo. Il bando, che si e’ chiuso il 31 luglio, era riservato alle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale (Onlus) e alle associazioni di promozione sociale (Aps), che hanno tra le loro finalita’ statutarie il sostegno a uno o piu’ distaccamenti volontari del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco sul territorio lombardo, sede legale e operativa in Lombardia e che sono iscritte all’elenco regionale. Sono state presentate complessivamente 56 domande ammissibili da parte di 53 Onlus e Aps, che sono state tutte finanziate sino a un massimo, stabilito dal bando, di 25.000 euro ciascuna.  Con questo stanziamento, che si aggiunge ai 700.000 erogati lo scorso anno e ai 500.000 euro del 2017, Regione Lombardia raggiunge la cifra di 2,15 milioni di euro di contributi a sostegno delle attivita’ dei distaccamenti dei volontari, del rinnovo parco mezzi e delle dotazioni tecniche utilizzate negli interventi di soccorso tecnico urgente. Le 53 associazioni beneficiarie del contributo regionale avranno tempo fino alla fine del 2019 per acquistare nuovi mezzi e gli strumenti oggetto della domanda presentata: mezzi e moduli antincendio, radio portatili, motoseghe, termocamere, motoventilatori, termoventilatori, cerca persone, torri faro e altro. Contributo di 86.074 euro a 6 Onlus/Aps: Associazione Vigili del Fuoco di Abbiategrasso (Abbiategrasso), Gruppo Amici dei Pompieri Volontari di Corbetta (Corbetta), Associazione di Volontariato Amici dei Pompieri di Garbagnate Onlus (Garbagnate), Associazione Amici dei Pompieri di Inveruno (Inveruno), Associazione Vigilfuoco di Magenta (Magenta), Associazione dei Pompieri Volontari Melegnano (Melegnano).

Ulteriori risorse, per un ammontare di 10,8 milioni di euro, destinate ai piccoli Comuni lombardi fino a 5000 abitanti e alle Unioni di Comuni, che, nel settembre 2018, erano stati ammessi alla graduatoria per l'assegnazione di fondi destinati alla manutenzione urgente del territorio, ma non ancora finanziati. Sono state rese disponibili, su proposta dell'assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, con l'approvazione in Consiglio regionale dell'assestamento del Bilancio, per completare lo scorrimento dell'elenco di tutti i Comuni aggiudicatari del bando. Con l'assegnazione di un primo contributo regionale di 9 milioni nel dicembre 2018 erano stati finanziati 249 interventi dei 609 ammessi al bando (ossia il 41 per cento del totale). Con la manovra di Bilancio 2019, Regione Lombardia ha messo a disposizione ulteriori fondi, finanziando pressoché la totalità degli aventi diritto. Non potranno ricevere il contributo solo quei Comuni che, nel frattempo, hanno modificato l'intervento previsto in graduatoria, oppure hanno beneficiato del contributo statale a totale copertura dei costi dell'intervento o di altri finanziamenti regionali.

 “È aumentato del 28% l’accesso in pronto soccorso per emergenze e ricoveri da acuzie psichiatriche negli adolescenti”. In aumento, inoltre, “le giornate di degenza che arrivano al 50% nell’ultimo biennio, con un 10% in piu’ ogni anno di chi viene inserito in comunita’ terapeutica”. Questi sono i dati allarmanti sull’emergenza psichiatrica in adolescenza della sola regione Lombardia, essendo “pochissime le informazioni a livello nazionale”, spiega alla Dire Antonella Costantino, presidente della Societa’ italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia). In ogni caso la fotografia in Lombardia “e’ abbastanza significativa”, perche’ prende in considerazione “le forme in continuo cambiamento del disagio e del disturbo psichiatrico, sempre piu’ esplosive e discontrollate- continua la neuropsichiatra infantile- tanto da incrociarsi poi con l’assunzione di sostanze o la dipendenza da internet. Queste ultime a volte possono essere cause scatenanti, altre volte tentativi di auto medicazione da parte di ragazzini che gia’ stavano male prima o quando erano piu’ piccoli, e a cui non siamo riusciti a dare risposte sufficienti”.A livello nazionale, quindi, “la situazione e’ drammatica- precisa la presidente della Sinpia- anche se riusciamo a fare delle diagnosi su questi ragazzi, raramente abbiamo poi le risorse sufficienti per mettere in campo interventi terapeutici efficaci che oggi esistono ma che purtroppo la maggior parte delle famiglie deve andarli a cercare nel privato”.

“Dovevano dirci che lo svincolo killer non ha più un futuro. Al contrario hanno clamorosamente bocciato un nostro emendamento ed un ordine del giorno al bilancio regionale che avrebbe accelerato l’individuazione della soluzione più adatta per la messa in sicurezza, tramite l’avvio di uno studio specialistico, all’uscita della Tangenziale Ovest in corrispondenza della strada provinciale Vecchia Vigevanese. “Sono senza parole, è una retromarcia clamorosa e vergognosa; su quella strada si sono registrati oltre 60 feriti negli ultimi anni”, così Nicola Di Marco, consigliere regionale del M5S Lombardia, sulla bocciatura, nel corso della seduta di approvazione dell’Assestamento di Bilancio, delle proposte sullo svincolo killer. “A Lega e Forza Italia non sono bastate l’approvazione di un nostro ordine del giorno a dicembre e le audizioni in Commissione Infrastrutture di Regione del Comune, di Milano Serravalle e del Comitato Locale per comprendere  l’improrogabilità di azioni concrete presso lo svincolo in questione, considerata anche la totale immobilità di Città Metropolitana e del suo Sindaco, Beppe Sala. Ovviamente non ci fermiamo qui e continueremo a sollecitare la Giunta regionale fino a che il problema dello svincolo killer non sarà risolto“, conclude Di Marco.

Alberto Cola è il titolare, insieme alla moglie Martina Forti, di una location storica di Abbiategrasso: Villa Umberto 1896, ubicata in via Cattaneo a due passi dal centro città, adiacente la stazione ferroviaria. Più che una villa, è una bomboniera. "Abbiamo iniziato seriamente nel mese di gennaio 2018 ad organizzare eventi nella villa - spiega Alberto Cola - , così per scherzo, per piacere, per vedere di recuperare alla cittadinanza l'uso di questa villa. Devo dire che la cosa ha funzionato in maniera esponenziale; quest'anno sta andando oltre le nostre più rosee aspettative rispetto allo scorso anno. Nel corso del 2019 abbiamo già ospitato nove matrimoni e, ad oggi, sono 56 gli eventi programmati per l'anno in corso, alcuni dei quali già organizzati con successo. Sono il triplo di quelli organizzati lo scorso anno". "Prosegue nel migliore dei modi la collaborazione con lo chef Lele Picelli - spiega ancora Alberto Cola - la persona che ci ha più "spinti" all'inizio, la persona che più di tutte ha creduto nel potenziale di Villa Umberto. Lele, per noi, è come un fratello minore di età, ma con maggiore esperienza che ha saputo guidarci. Adesso lavoriamo molto con lui con tantissimo piacere, Villa Umberto è come se fosse casa sua. Così come ospitiamo volentieri altre realtà del territorio". Adesso Villa Umberto andrà in ferie e riaprirà a settembre. La serata di chiusura per quanto riguarda la prima parte dell'anno è andata in scena domenica 21 luglio con una cena alla presenza di numerosi invitati. "Abbiamo programmato lavori di recupero e di ristrutturazione e grazie alla collaborazione con l' architetto Alberto Clementi esiste un progetto ambizioso che prevede l'installazione di una cucina professionale neutra a disposizione degli operatori di catering", conclude Cola. Il tutto a suggello di un vero e proprio boom di gradimento che Villa Umberto sta ultimamente registrando. 

Da settimane assistiamo a dibattiti infiniti….. Ora basta. Lavoriamo! Ci sono oltre 600 agevolazioni fiscali che andrebbero riviste e da cui si possono trarre miliardi da reinvestire, ad esempio, per evitare l’aumento dell’IVA, per ridurre il cuneo fiscale, per chi ha veramente necessità del salario minimo…. Inoltre, siamo davanti a sempre più numerosi tavoli di contrattazione, al calo della fiducia delle imprese, alla pressione fiscale attestata al 38% solo nel primo semestre, al Pil stazionario, a un esercito sempre più nutrito di over 35 alle prese con stage e collaborazioni, alla perdurante evasione fiscale. Non sarebbe ora di parlare di politica industriale? Da anni gli imprenditori si aspettano una barra dritta, idee, scelte e azioni. A oggi abbiamo il DL Crescita che ci mostra piccoli interventi su diversi settori, anche a costo zero, che andavano fatti urgentemente, che sicuramente vanno nella giusta direzione ma l’Italia ha bisogno di scelte strutturali. La politica industriale è fatta di proposte concrete, trasversali, da attuare. Si parla di flat tax, taglio del cuneo fiscale, certezza del diritto e delle regole, sviluppo delle infrastrutture digitali e fisiche per metterci al pari con il resto d’Europa. Siamo di fronte a buone intenzioni ma quando passeremo all’azione? Gli imprenditori si aspettano dal Governo una visione a medio lungo periodo sul futuro della manifattura italiana. Su cosa devono puntare le PMI? Quali saranno gli scenari che aspettano gli imprenditori? Quali sono gli incentivi e le azioni che l’esecutivo metterà in campo per sostenere il sistema Italia?Perché questo deve fare la politica industriale italiana. Indirizzare le energie di milioni di PMI all’interno di una prospettiva comune e condivisa. Se non esistono, infatti, una visione di sistema e basi per una solida crescita, come possono le imprese, soprattutto le piccole e medie, far fronte all’eventuale introduzione del salario minimo, alla necessaria innovazione o agli aumenti di stipendio? Perché l’imprenditore ha a cuore i suoi collaboratori, ma per far fronte a tutto l’azienda deve prosperare. La strada è chiara. La politica – quella che vuole veramente “fare” e non “parlare” - deve incontrare i veri attori che producono Pil, ascoltare, condividere e agire subito. Senza che i provvedimenti siano bloccati da veti e liti nei palazzi. Senza che le imprese debbano assistere impotenti all’ ennesima legge che complica la vita. Senza distogliere l’attenzione dai veri problemi che affliggono chi ogni giorno apre gli stabilimenti e impedisce, per esempio, che a settembre ci sia un nuovo picco di cassa integrazione. Vincere la sfida per ospitare i Giochi olimpici invernali nel 2026, con tutte le ricadute economiche che l’evento potrà avere sul territorio, rappresenta un primo esempio di azione di sistema, di progetto condiviso che darà una sferzata agli investimenti. La politica però deve vincere un’altra competizione, quella decisiva. Passare dai programmi che proclamano il sostegno dell’industria e del made in Italy ai fatti, evitando di lasciare gli imprenditori a cercare da soli soluzioni che avrebbero ben altra efficacia se generate in uno impegno sinergico.

Paolo Galassi, presidente di A.P.I. (Associazione piccole e medie industrie)

Trenta racconti di successo sull’innovazione che nasce dall’incontro tra due persone: l’imprenditore, con competenze manageriali, e il genio, con competenze tecniche. È questo il cuore della mostra multimediale “Genio e Impresa” -promossa da Assolombarda, in collaborazione con la Giunta e con il Consiglio regionale della Lombardia – che,a partire dalla relazione tra Ludovico il Moro e Leonardo Da Vinci, valorizza l’ecosistema di Milano e della Lombardia ‘Fabbrica di innovazione’, attraverso gli esempi virtuosi di alcune aziende dove si incontrano idee, talento e coraggio di chi fa impresa.La Lombardia concentra, infatti, nell’8% del territorio nazionale e nel 17% della popolazione, il 32% dei brevetti e il 33% degli occupati nel manifatturiero avanzato. Tra le realtà aziendali scelte per rappresentare l’eccellenza e l’operosità lombarda c’è anche il Gruppo BCS di Abbiategrasso, che ha fatto non solo la storia del territorio, ma più in generale della meccanizzazione agricola rivoluzionandone gli schemi, grazie soprattutto all’invenzione della prima falciatrice a motore.All’epoca l’Ing. Luigi Castoldi incarnava nella sua persona sia l’iniziativa imprenditoriale che la genialità inventiva; nella BCS dei giorni nostri il connubio tra “Genio e Impresa” è interpretato dall’Ing. Fabrizio Omodeo Vanone e dall’Ing. Fabrizio Castoldi, erede del fondatore e Presidente del Gruppo con immutata tenacia. “L’inventiva e la lungimiranza sono valori su cui si fonda il Gruppo BCS e che sono rimasti nel suo DNA, caratterizzandone l’evoluzione dei prodotti. Da quando sono venuto a contatto con il mondo BCS, alla fine degli anni ’70, ho costantemente respirato questoobiettivo di originalità e innovazione, conciliando i benefici per l’utenza con le logiche di mercato dellasocietà: ciò è sempre stato uno stimolo, e una responsabilità, per il mio lavoro di progettazione” afferma l’ing. Fabrizio Omodeo Vanone, Direttore della Progettazione ad Abbiategrasso, che ha partecipato alla serata inaugurale insieme a Giulia Castoldi, figlia dell’Ing. Fabrizio Castoldi, che ricopre il ruolo di Responsabile Marketing del brand Mosa. “Un significativo esempio di questa creatività industriale, alla quale ho avuto modo di dedicarmi personalmente, è il sistema PowerSafe®con la sua frizione ad azionamento idromeccanico,nato nel 2010 e coperto da brevetti internazionali. BCS è l’unica azienda al mondo a montarlo sui propri motocoltivatori e motofalciatrici e ad oggi ne sono equipaggiate decine di migliaia di macchinea livello globale” conclude l’ing. Omodeo Vanone.La mostra “Genio e Impresa” è visitabile gratuitamente fino al 15 settembre 2019 presso il Palazzo della Regione.

Radio Magenta dal 1983 è l’emittente milanese più vicina ai cittadini ma anche al mondo produttivo lombardo. Adesso promuovere in pochi minuti la propria attività per farsi conoscere dal maggior numero di persone possibile è una impresa possibile e alla portata di tutti, grazie ad un innovativo format che sfrutta al meglio le potenzialità della Radio, del Web e dei Social. Si tratta di “Intervista Live” che Radio Magenta ha creato con l’obiettivo di potenziare il Business, dando la possibilità agli interessati di raccontare in un’intervista radiofonica di pochi minuti e gratuita la propria attività. È un format rivolto a un target che comprende professionisti, commercianti, manager, artisti e molti altri. L’intervista radiofonica verrà poi messa in onda nel palinsesto di Radio Magenta, sempre a titolo gratuito, raggiungendo in un attimo centinaia di nuovi potenziali clienti. “Intervista Live” è, inoltre, videoregistrata e, soltanto a richiesta, il video verrà pubblicato sul nostro portale dedicato www.intervistalive.it, sui nostri canali social e rilasciato all’intervistato. Lo studio di registrazione è stato allestito nella sala conferenze dell’Hotel Diamante di Magenta, in via Simone da Corbetta 162, punto strategico perché naturale crocevia tra Milano, Pavia, Varese e Novara. La prossima sessione di interviste gratuite sarà effettuata nella giornata di giovedì 20 luglio. Per informazioni e prenotazioni chiamare al numero 328 15 05 303 oppure visitare il portale www.intervistalive.it. Radio Magenta può essere ascoltata nel Sud Ovest Milanese in FM 92.200 MhZ oppure ovunque nel mondo in streaming direttamente dal sito web www.radiomagenta.it o ancora scaricando nel tablet o smartphone l’Applicazione gratuita “Radio Magenta” per Android, Apple e Windows. Le prime interviste audio andranno in onda martedì 16 luglio 2019 tra le ore 7.00 e le 8.00.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ticino Olona Onlus ha deliberato gli stanziamenti a favore delle iniziative presentate dagli Enti del Terzo Settore per il territorio a valere sui Bandi 2019/1 "Sociale (rete)", 2019/2 "Altre iniziative sociali"2019/3 "Arte, cultura e ambiente". Dal sostegno agli ammalati di Alzheimer e ai loro familiari all’attivazione di alloggi per l’autonomia destinati a donne vittime di violenza; dal supporto all’inserimento lavorativo di persone inoccupate e disoccupate alla predisposizione di una rete di agricoltura sociale; dalle attività ludico-ricreative per gli anziani al fine di ridurre l’isolamento e la solitudine agli interventi di sostegno per minori a rischio di dispersione scolastica; dalla realizzazione, in parco pubblico, di un’area giochi inclusiva per diversamente abili al potenziamento delle terapie ABA per bambini autistici; dalla sensibilizzazione di giovani e adulti sul clima che sta cambiando al più grande raduno itinerante di cineasti al mondo; dalla rassegna itinerante di teatro per ragazzi all’educazione alla musica e alla convivenza civile: tante le specificità sociali, culturali ed educative che quest’anno si sono evidenziate nei progetti selezionati, per la precisione 55 per un ammontare complessivo di contributi pari a 410.000,00 euro. Per quanto riguarda Abbiategrasso, all'Associazione Heiros Onlus è stato stanziato il contributo di 5.000 euro per il progetto del Parco Inclusivo. 4.000 euro spetteranno alla cooperativa sociale Aliante per il progetto in Abbiategrasso di "Educhiamo: prima persona plurale!"; 9.000 euro all'ASD Polisportiva Rugbio (progetto "Antenne nell'Abbiatense"); 9.000 euro all'associazione culturale Centro Teatro dei Navigli (progetto "Donare Inclusione Realizzando Emozioni"); 14.000 euro alla Cooperativa Sociale Lule (progetto "Un viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili"). Relativamente, infine, ai progetti extra-bando, 3.000 euro ad Iniziativa Donna, 3.500 all'associazione "Civico 2" e 3.200 alla cooperativa sociale "Aliante". 

Si chiude la stagione 2018/2019 per i Leoncini di Abbiategrasso. E’ stato un lungo ma divertentissimo anno, durante il quale i ragazzi di U.S.S.G.B Abbiategrasso hanno fatto canestro tutti insieme. Buoni risultati degli Aquilotti e Scoiattoli, in continua crescita, dai quali usciranno i futuri campioncini a cominciare dagli esordienti.  Alcuni di loro hanno anche partecipato al Trofeo Aldeghi in una rappresentativa formata dai centri minibasket collegati al Basket Team E. Battaglia, arrivando alle fasi finali e ben figurando contro le storiche Blu Orobica e Cantù. A settembre Coach Federico Zanellati, coadiuvato da Luca Zanellati, è tornato ad Abbiategrasso dove già aveva allenato in precedenza la prima squadra in Serie D, per seguire proprio il gruppo Esordienti (classe 2007), con i quali ha partecipato al concentramento regionale dopo aver chiuso il girone di qualificazione al 1° posto! Anche tra loro alcuni hanno partecipato ad un prestigioso torneo,  il “12° Minibasket sotto la Cupola” classificandosi 6° nella rappresentativa formata da atleti dei CMB collegati al Basket Team E. Battaglia. Tra i più grandi nuova avventura per i 2004/2005 che a settembre si sono ritrovati con un sacco di novità: nuovi compagni, nuova palestra (ad Ozzero) e soprattutto nuovo allenatore. Alla guida di coach Ferruccio Accalai e con il prezioso aiuto del gradito ritorno di coach Matteo Bollini,  i leoncini hanno affrontato un difficile campionato FIP. Pochissime soddisfazioni sul campo ma tanta crescita e tanto divertimento in palestra, pronti tutti a ripartire l’anno prossimo per proseguire il duro lavoro e cominciare a raccoglierne i frutti. Buone riconferme infine per gli Under 19 di coach Accalai, che hanno disputato un campionato UISP di vertice piazzandosi tra le prime 8 della poule Gold. Tra di loro qualcuno ha vissuto anche la bella esperienza di giocare nella prima squadra di Abbiategrasso. Tra i leoni guidati da coach Gerosa e coach Morone ci sono anche Alessio Mangiarotti e Paolo Restelli, due pedine fondamentali del quintetto U19 di Accalai che hanno saputo dare il loro contributo nel bellissimo campionato di Serie D che ha visto l’U.S.S.G.B raggiungere le semifinali di PlayOff Promozione. Alessio ha anche fatto parte della squadra Under 18 Eccellenza del Basket Team E. Battaglia, con la quale ha partecipato al campionato nazionale ed alla Coppa Italia. Inoltre vanta anche due convocazioni (con una presenza e due punti a referto) nella prima squadra di Mortara, la EXPO Inox, nel campionato di C Gold Lombardia! Una bella soddisfazione per lui e per tutto il settore giovanile abbiatense, che vede tra le sue promesse anche Filippo Marcone, Daniel Muzio e Bruno Invernizzi, pedine fondamentali delle prime squadre di Abbiategrasso e Mortara. Ora inizia l’estate ma per qualcuno ancora non è tempo di vacanza. Federico Zanellati, Ferruccio Accalai, Diego Morone (USSGB) e Pier Zanotti (B.T. E. Battaglia) saranno infatti impegnati quali istruttori del 6° B.B.Camp, il camp organizzato a Valtournenche (AO) da Basket Team E. Battaglia giunto alla sua 6^ edizione, ed al quale parteciperanno quest’anno circa quaranta ragazzi provenienti da Abbiategrasso, Mortara, Vigevano e qualcuno anche da Alessandria. Una settimana all’insegna del basket e del divertimento ai piedi del Cervino. Dopo di che si chiuderà la stagione ma già a settembre si ripartirà con ancora più entusiasmo e voglia di fare canestro insieme! U.S.S.G.B Abbiategrasso ringrazia tutti i suoi Leoncini per l’ennesimo splendido anno passato insieme e augura loro e alle loro famiglie BUONE VACANZE! Arrivederci a settembre!

Il progetto “Vivere insieme la comunità” presentato dalla Fondazione Golgi Cenci per ottenere un finanziamento a favore delle iniziative nell’ambito di Abbiategrasso Dementia Friendly Community, ha ottenuto il primo premio nella sezione anziani della Aviva Community Found, giunto alla quarta edizione e sostenuto da AVIVA, uno dei principali gruppi assicurativi mondiali: i fondi riconosciuti sono pari a 20mila euro. Nello specifico il progetto presentato riguarda due iniziative a carattere intergenerazionale, in collaborazione con gli studenti del Liceo Bachelet di Abbiategrasso che hanno partecipato alla formazione, diventando poi a loro volta promotori di azioni di cambiamento nella comunità. Le iniziative presentate nel progetto sono due: Incontriamoci in Biblioteca – per realizzare incontri e attività settimanali e mensili nello Spazio Alzheimer della Biblioteca per favorire l’incontro, lo scambio di esperienze, le relazioni sociali (laboratori creativi, letture ad alta voce, incontri con esperti); Disegniamo i percorsi insieme – studenti e anziani con demenza esploreranno, progetteranno e sperimenteranno percorsi nella città. Si realizzeranno mappe cartacee, segnaletica, video-tutorial e un’applicazione per smartphone.

Un nuovo intervento teso a finanziare l’edilizia scolastica ad Abbiategrasso. A seguito dell’esame delle esigenze e priorità legate all’efficientamento e conseguente risparmio energetico nonché all’ adeguamento e messa in sicurezza del patrimonio scolastico, la giunta di Cesare Nai ha appena approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria dell’asilo nido “Don Minzoni” di via Galimberti. Le indagini strumentali e gli assaggi in punti significativi della struttura hanno fornito indicazioni sullo stato generale di conservazione delle coibentazioni, dei controsoffitti e delle aperture finestrate dell’edificio che hanno evidenziato la necessità urgente di riqualificazione. L’importo complessivamente previsto per la realizzazione dell’intervento ammonta a € 179.532,00 dei quali € 129.532,00 per lavori compresi oneri della sicurezza. L’opera risulta tecnicamente realizzabile da parte di imprese aventi capacità tecnica ed economica adeguata. L’immobile è di proprietà e nella completa disponibilità del Comune di Abbiategrasso, pertanto la conseguente approvazione del progetto definitivo ed esecutivo costituirà il titolo abilitativo all’esecuzione dei lavori.

"Su quanto accaduto ai gatti dei residenti della zona di via Novara nelle vicinanze del supermercato Penny ad Abbiategrasso abbiamo le idee sufficientemente chiare- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA-: sono quattordici i gatti scomparsi, alcuni di loro ritrovati morti a bastonate, altri rientrati vivi ma in pessime condizioni ed altri ancora semplicemente scomparsi senza lasciare alcuna traccia per questo senza aspettare oltre oggi ho firmato un esposto alla procura di Pavia nel quale abbiamo ricostruito quanto accaduto, corredando il tutto dalle diverse testimonianze raccolte in questi giorni, in cui mai come in passato le persone di Abbiategrasso ci hanno scritto e ci hanno contattato dandoci indicazioni che ci hanno permesso di ricostruire quanto accaduto in questi 31 mesi in quella zona".  L'esposto inviato alla procura di Pavia mette in evidenza come "Sia fondato il sospetto che molti di questi gatti siano stati vittime della stessa mano assassina che potrebbe aver agito in concorso con altre persone in alcuni casi che hanno portato alla morte dei gatti". In alcuni casi specifici l'esposto sottolinea : "la crudeltà con cui sono avvenuti questi omicidi si animali, presi quasi sicuramente in cinque casi a bastonate o colpiti con altri mezzi pesanti e solo per caso in due casi i gatti sono riusciti a fare ritorno a casa, seppure nel primo caso la gatta è poi morta per le ferite riportate, mentre nel secondo caso la gatta Dodo è tornata a casa fortunosamente ma con i denti spezzati ed un proiettile nella gamba, altri sono stati ritrovati morti e si era pensato dapprima ad un investimento, ma dalle successive indicazioni pare che la morte sia avvenuta per atto violento di bastonatura". Non mancano però i gatti morti quasi certamente investiti dalle auto che corrono in maniera spericolata nelle vie della zona in particolare nelle vie adiacenti al supermercato dove scrive il presidente AIDAA nell'esposto: "Si registrano casi di automobili che viaggiavano a velocità sostenuta e per giunta in senso contrario di marcia". Tenendo conto che per alcuni di questi casi è stata anche presentata formale denuncia dai proprietari di gatti alle forze dell'ordine pare lecito attendersi una svolta definitiva entro pochi giorni, quando l'esposto potrebbe diventare denuncia con la eventuale indicazioni dei mostri assassini di gatti di Abbiategrasso.

Una piacevole brezza ha accompagnato la Filarmonica durante l’esecuzione del tradizionale concerto nel Quadriportico sabato 8 giugno. Molte sono state le emozioni trasmesse dal bandon che, sotto la guida sicura del Maestro Dario Garegnani ha affrontato un programma che avrebbe fatto tremare polsi e ginocchia a molti. Le note dell’Hymne à la Musique di Serge Lancen hanno scaldato l’ambiente, poi il presentatore “Pinto” Comincini ha introdotto la serata, che, come era stato anticipato, aveva come filo conduttore la tradizione ed il suo modo di essere vissuta e rielaborata nel corso del tempo. La bella voce di Chiara Maganza ha poi  presentato i pezzi in programma; il suono di un tamburo rullante, sottolineando le sue parole, ha cominciato ad introdurre  “Music for a Solemnity”, di De Haan, olandese tra i più quotati compositori di musica per bande e orchestre di fiati. Musica for a solemnity, ispirato alla storia di un villaggio olandese, alterna momenti lirici e festosi in cui, tra sincopi e squilli, ben si percepiva anche dal pubblico (che riempiva decisamente lo spazio del Quadriportico) il divertimento dei Filarmonici durante l’esecuzione. A seguire, la folk Song Suite di Ralph Vaughan Williams, i cui tre movimenti sono stati anticipati dalla lettura di previ testi poetici. Come in ogni suite tripartita, alla vivacità del primo e del terzo movimento fa da contrasto il secondo, più “riflessivo” . Il terzo brano in programma, la vorticosa ”Danza della Gioventù” tratta dalle Folk Suite  di Šostakovič; notevole, tra la suite del compositore inglese Vaughan Williams e quest’ultima, la differenza di colori e musicalità, proprie degli spiriti britannico e russo. Ultimo, ma non ultimo ovviamente, il “pezzo forte” della serata: la Filarmonica ha affrontato l’esecuzione della Suite tratta dai Carmina Burana di Carl Orff.  I Carmina Burana, ispirati a testi medievale in latino, alto tedesco e provenzale (dei quali è stato dato un assaggio sempre grazie a Chiara Maganza), furono composti nella prima metà del XX secolo,  e sono, al di là del notissimo “O Fortuna”, uno dei pezzi più suggestivi del proprio tempo. L’introduzione  anticipa il tema di “O fortuna”, poi, da “Fortunae plango vulera” in poi è un susseguirsi di colori e ritmi sempre diversi, con stacchi di tempo sui quali l’attenzione deve essere sempre al massimo e con difficoltà tecniche notevoli per tutti gli esecutori. Gli applausi convinti del pubblico alla fine della suite, che termina appunto con “O fortuna”, hanno sottolineato la perfetta esecuzione degli oltre 70 musicisti che hanno affrontato il pezzo con la consapevolezza dell’ottimo lavoro fatto assieme al direttore Garegnani durante le prove. Impeccabili tutti i solisti, così come l’intera compagine, compatta e presente in ogni momento. Una nota in più va spesa per il reparto percussioni, quasi 10 esecutori  tra i quali tre giovanissimi impeccabili anche nel confrontarsi con strumenti quali il gong. Al termine del concerto le parole sia del Presidente Alessandro Bagnaschi sia del Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, hanno evidenziato il percorso e l’impegno di tutti i presenti, capaci di offrire una serata di arte di altissimo livello. L’intera città di Abbiategrasso può e deve andare fiera di una associazione che da 173 anni, ed intensificando di anno in anno l’impegno ed i propri target esecutivi, rappresenta un fiore all’occhiello della comunità. Immancabile anche l’invito ai prossimi appuntamenti:  il 20 giugno sarà la volta della big band in piazza Castello, mentre il 30 giugno chiuderà la stagione il tradizionale concerto che viene eseguito presso l’ex oratorio di Via Curioni in occasione della festa patronale di San Pietro.

L’ architetto Alberto Clementi ha organizzato in collaborazione con Villa Umberto e un gruppo di amici artisti una esposizione di arte contemporanea e di un padiglione ex Africa, arte dell’antico continente. E' stato un confronto tra arte contemporanea e primitività antica con esposizione di statue, pitture, foto e collage. Lo sciamano, nell’antica Africa, durante gli incontri con la comunità, creava attorno a sé un perimetro fatto di bastoni, a protezione di se stesso e della negatività. In questo one day di domenica 9 giugno 2019, a Villa Umberto, l’architetto ha proposto un gemellaggio tra antico e contemporaneo. Ha creato un recinto sciamanico, circolare, fatto di bastoni antichi africani e tavole da surf infilzate a terra. Performance art! Clementi si è seduto al centro e per tutto il giorno è stato il medium spirituale dei testimoni di questa giornata. C'era l’ex Africa, con le opere collezionate da Massimo Scopel. Sculture, totem, bastoni e feticci che
hanno assorbito e trattengono una magia che noi occidentali, nella nostra frenetica razionalità, forse facciamo fatica ad afferrare. Forse quello che cercavano Picasso, Modigliani, Braque e Brancusi che, senza essere filosofi dell’arte africana, erano attratti da quella forma di primitivismo. In mostra c'erano anche delle opere contemporanee, pezzi di legno con incisioni, il segno, l’idea del gioco pop-punk e post-moderno, che sembrava richiamare una tradizione primitiva. C'erano gli artisti: Abbati, Mendini, Francesco Oppi, De Medici, Lorenzetti, Elimaide Asnshan e Luca Bianchi. Cosa cerca l’uomo contemporaneo, dove sta andando? Forse sta cercando di ritornare nel ventre madre della natura, cerca un contatto con la sua anima, prova ad avvicinarsi alla spiritualità delle cose semplici, ma profonde nella loro spontanea immediatezza. E l’artista, che se non è sciamano è almeno sensitivo, sembra essersene già reso conto con largo anticipo.

Questa volta ad Arianna Bianchi, agonista del settore karate del “Centro Studio Arti Marziali Funakoshi-Yamato Abbiategrasso”, è mancato davvero pochissimo per agguantare una medaglia in occasione dei Campionati Italiani Assoluti FIKTA che si sono svolti a Veroli, in provincia di Frosinone, l’1 e il 2 giugno scorsi! La competizione, riservata ai soli atleti qualificati tramite le selezioni regionali, ha visto salire sui tatami allestiti dalla sapiente ed efficiente organizzazione quanto di meglio il Karate Tradizionale italiano abbia da offrire in questo momento. La categoria in cui gareggiava la portacolori abbiatense, ossia quella delle seniores fascia A, era poi in assoluto una delle più competitive e complesse in cui potersi confrontare. Tutte le atlete titolari della nazionale italiana, infatti, militavano proprio in questa categoria. Ma Arianna, ormai molto esperta in ambito agonistico, non si è lasciata di certo intimorire dal confronto con queste agguerrite karateka che da anni ormai mietono successi in campo internazionale nel kata (forma di combattimento simulato contro più avversari immaginari). Turno dopo turno, l’atleta abbiatense è arrivata a giocarsi l’accesso alla finalissima, riservata alle migliori quattro atlete!  Sulla sua strada, però, Arianna ha trovato la vicecampionessa del mondo che purtroppo le ha precluso la zona medaglia. Un po’ di rammarico ovviamente resta, perché un sorteggio più fortunato forse le avrebbe permesso di giocarsi un posto sul podio. Ad Arianna e alla M° Patrizia Martini, che l’ha sempre e costantemente aiutata a spingersi oltre i propri limiti fisici e non solo, resta però la consapevolezza, sostenuta anche da numerosi allenatori delle sue avversarie e dalla poule arbitrale, di aver dato il massimo e soprattutto di aver raggiunto un livello tecnico tale da potersela giocare con le migliori atlete in campo nazionale. Ma oltre ad essersi qualificata nel kata, Arianna ha avuto modo di gareggiare anche nel kumite (combattimento), in virtù del secondo posto conquistato durante le selezioni regionali. Dopo un inizio molto più che brillante, nel quale ha nettamente prevalso contro la detentrice del titolo della Coppa Shotokan – che rappresenta probabilmente la più importante competizione di Karate Tradizionale a livello nazionale, Arianna non è riuscita a ripetersi nelle fasi successive e si è quindi dovuta accontentare nuovamente di un posto ai piedi del podio. Un grande risultato comunque, dato che il kumite non rappresenta di certo la specialità di punta dell’atleta abbiatense, che ha nella tecnica più pura il suo punto forte! Ora, nonostante gli impegni agonistici siano ormai terminati, si torna in palestra ad allenarsi duramente come sempre.Viste le basi gettate proprio in occasione di questi Campionati Italiani, non resta che continuare a lavorare sodo. Le avversarie saranno pure agguerrite…ma Arianna lo è ancora di più!

Libreria “Il Segna Libro” di Via Roma, 87/A, a Magenta: si può visitare la piccola mostra del pittore abbiatense Danilo Radice (Abbiategrasso, 1946), L' esposizione è visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Questa iniziativa è organizzata dalla libreria “Il Segna Libro” e dalla associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Il 21 maggio 2019, noi ragazzi di 5°F in accordo con la scuola dell’infanzia e la scuola media, abbiamo avuto la fortuna di incontrare lo Storico Mario Comincini che  ci ha spiegato un pezzo di storia della nostra Ozzero. Tutti insieme siamo andati a visitare le conche, accompagnati anche dal Dottor Malvezzi. Esattamente la Terza Conca che si trova a Bugo. Lo storico ci ha raccontato che tanto tempo fa le conche erano di fondamentale importanza. La Conca di Bugo, infatti, era uno dei canali artificiali destinati alla navigazione interna ed era stata scavata tra il Basso Medioevo e il XIX secolo nel Milanese. Ci ha spiegato che, inizialmente, le conche venivano utilizzate esclusivamente dal Duca di Milano Filippo Maria Visconti. Il Duca le fece costruire poichè il Naviglio aveva dei dislivelli. Solo le conche potevano risolvere questi dislivelli per poter raggiugere i suoi castelli, stando seduto comodamente nella sua barca.  Le Conche erano come un ascensore acquatico con delle porte in legno che sono state poi sostituite dalle porte in ferro. Con la morte del Duca Filippo Maria arrivarono gli Sforza che concessero il passaggio pubblico nei Navigli. Si potevano trasportare merci come la sabbia, il marmo, il vino e il sale. Il sale veniva trasportato solo dai ricchi, poichè molto prezioso e conservatore di cibo. Ci ha particolarmente incuriosito quando ha parlato della “Conca dell’Inferno”, verso Besate, chiamata così poichè l’acqua era molto profonda e si apriva in due “fiumiciattoli”.Insomma la nostra Ozzero è piena di storia ed è bello e affascinante conoscere persone che ci aiutano a capire il passato per guardare verso il futuro.   

Si è svolto nel week-end il Saggio di fine anno della Scuola di Musica della Filarmonica “Corrado Abriani”; un evento che completa il percorso annuale degli allievi dei corsi e che, come ormai si rende necessario da diversi anni, si è articolato in due pomeriggi per permettere ai numerosissimi allievi di esibirsi. Sono stati protagonisti delle due giornate sia gli allievi degli strumenti più tradizionalmente bandistici (flauti, clarinetti, sax, trombe, percussioni), sia quelli che hanno invece scelto corsi di basso, chitarra, pianoforte, o canto. Si sono inoltre formati, con enorme soddisfazione ed impegno da parte degli insegnanti stessi, dei gruppi eterogenei con esecutori da tutte le classi, dando vita per certi versi più ad un concerto che ad un saggio individuale. Studi di Bach e Beethoven si sono così affiancati all’esecuzione di canzoni celebri degli AC/DC o dei Rolling Stones, ragazzi (alcuni dei quali veramente giovanissimi ma già pieni di talento e grinta) al primo o secondo anno assieme ad allievi più smaliziati, il tutto in un insieme molto ben organizzato. Come sempre la Scuola di Musica della Filarmonica si dimostra garanzia di serietà grazie alla gestione delle responsabili, le Sig.re Anna Maria Cittadinetti, Paola Andreoni Galasso e Ornella Del Pero, alla professionalità e competenza degli insegnanti ed alla attenta supervisione di Dario Garegnani, direttore della Filarmonica. Durante i due pomeriggi è stato anche possibile rendere il giusto maggio ai ragazzi della Junior Band (molti dei quali presenti), che sotto la direzione di Luca Ragona (un altro giovane uscito dalla Scuola della Filarmonica, che si sta perfezionando in questi anni in Direzione) si sono esibiti nel mese di Marzo a Milano al Teatro Dal Verme. Durante i saggi sono stati ricordati gli impegni del mese di Giugno, che vedranno coinvolta la Filarmonica e la Big Band: in data 8 giugno presso il Quadriportico (all’interno della Basilica) di Santa Maria Nuova sarà il momento del tradizionale Concerto di Giugno, mentre domenica 23 sarà la volta del Concerto di San Pietro, al termine della Processione per la Festa Patronale. In data 20 giugno nel cortile del Castello invece sarà la Big Band ad esibirsi, per una serata al ritmo di jazz e swing.

L' assessore Francesco Bottene ha incontrato una delegazione della Costa d'Avorio, nella persona del Dott. Noel Akossi Bendjo (ex sindaco di Plateau - comune di Abidjan e importante uomo d'affari), per valutare potenziali rapporti di partenariato tra i 2 comuni. Ha presieduto all'incontro Maria Santovito Au di Migration Solutions e Miche Koffi Fondatore di Città Mondo e Presidente della Compagnia Africana.

Ad Abbiategrasso si è presentato  “NoBody”, un laboratorio teatrale realizzato dalla Compagnia Teatrale FavolaFolle (Gaggiano) in collaborazione con Associazione Lule Onlus, sul fenomeno della tratta e dello sfruttamento sessuale. Le persone che hanno avuto la possibilità di partecipare a “Nobody”, come noi, hanno avuto la bussola perfetta per effettuare un percorso con tutti i sensi a disposizione, in una realtà che di solito non si vuole vedere; ci ha concesso l'opportunità di aprire non solo la mente ma, soprattutto, il cuore e sentire il grido silenzioso di essere umani calpestati, umiliati, sfruttati davanti a tutti, perché molte volte lo sfruttamento degli esseri umani, nel caso specifico delle donne (adulte e minorenni) è davanti agli occhi di tutti i membri della comunità organizzata. E iniziative come queste ci aiutano a prendere coscienza che la prostituzione non dovrebbe fare parte del “paesaggio” e della normalità di una società che vorrebbe essere considerata civile. Crediamo che una iniziativa come "Nobody" ci aiuti ad acquisire la consapevolezza delle vere conseguenze di questa piaga,  che lede  l’umanità nella sua più profonda accezione e che ci accompagna dai tempi immemorabili, comportando un indebolimento dei principi, e non solo di legalità ma anche quelli inviolabili dei DIRITTI UMANI, si, perché dobbiamo essere consapevoli che la tratta di esseri umani e il loro sfruttamento, di qualsiasi genere, soprattutto sessuale,  costituisce un crimine contro l'Umanità, costringendo persone vulnerabili a un orrido viaggio disumanizzante, molte volte senza ritorno. L'argomento è di per sé delicato e complesso, per quello che significa e rappresenta (racket, violenza di tutti tipi, sfruttamento, adescamento anche delle minorenni, annichilimento della dignità umana etc), ed è stato trattato, in questo laboratorio teatrale, in modo genuino e mirato: con parole, odori, azioni, sensi, canti e immagini, in maniera veramente travolgente e sconvolgente. "NOBODY" è percorso esperienziale che ci conduce a fare i conti non solo con la problematica della tratta degli esseri umani ma soprattutto con le nostre coscienze, dove per forza si dovrebbe sviluppare la responsabilità che abbiamo come membri della società dove abitiamo, a prescindere da idee politiche, principi moralisti o percezione del fenomeno. Un caloroso grazie alla compagnia teatrale, alle associazioni che hanno reso possibile questa iniziativa, agli enti che hanno finanziato e patrocinato questa incisiva, interessante e puntuale campagna di sensibilizzazione e presa d'atto di un fenomeno in tutte le sue sfaccettature, non solo a favore delle vittime, ma a favore di tutta la cittadinanza.

Associazione Culturale Iniziativa Donna di Abbiategrasso

Negli ultimi anni ARPA Lombardia ha avviato un programma di adeguamento della rete di rilevamento della qualità dell’aria e ha operato una serie di modifiche sul territorio regionale: sono state mantenute solo le centraline di monitoraggio posizionate nei punti che ARPA ha ritenuto strategici per la misurazione. Questo ha portato alla dismissione di diverse centraline di rilevamento di inquinanti distribuite sul territorio, tra le quali anche l'analizzatore di Abbiategrasso (rilevatore di un solo tipo di inquinante: il biossido di azoto NO2), collocato in via Serafino dell'Uomo. Nel corso degli anni, infatti, gli studi condotti da ARPA hanno evidenziato che le misurazioni di biossido di azoto rilevate dalla stazione di Abbiategrasso sono sempre state ricomprese nella variabilità delle misure effettuate dalle altre stazioni della rete regionale. L’Amministrazione Comunale nel suo Documento Unico di Programmazione ha inserito il tema del monitoraggio della qualità dell’aria ha chiesto ad ARPA di collocare sul proprio territorio una stazione di rilevamento mobile: la richiesta è stata accolta e dal prossimo 23 maggio il laboratorio sarà posizionato in piazza Cavour. La campagna di misurazione si dividerà in due momenti, ciascuno della durata di circa cinque settimane: il primo terminerà il 27 giugno 2019, mentre il monitoraggio invernale coprirà il periodo dal 13 dicembre 2019 al 23 gennaio 2020. Tutti i dati raccolti saranno poi elaborati da Arpa Lombardia, che restituirà al Comune una relazione tecnica finale su quanto rilevato. "La qualità dell'aria che respiriamo ad Abbiategrasso è certamente migliore rispetto a quella di altre località lombarde - osserva l'Assessore all'Ambiente Cristina Cattaneo - la conformazione del nostro territorio, infatti, circondato dal Parco del Ticino e dalle sue aree agricole, ci consente di godere di tutti i benefici che un simile "polmone verde" può dare a livello atmosferico. Il problema della presenza di inquinanti, dovuti a diverse fonti come il traffico veicolare, gli impianti di riscaldamento domestico, gli impianti industriali,… rimane oggetto della nostra attenzione e crediamo che sia importante monitorarne i livelli presenti nella nostra città." 

Sindaci, comandanti ed agenti di Polizia Locale si sono radunati nella sala consiliare di via Fornaroli a Magenta per l’incontro dedicato al rinnovo del Patto di Sicurezza del Magentino-Abbiatense, un’esperienza condivisa che dura da quasi 10 anni e che riunisce ben 20 Comuni, che da tempo ormai hanno avviato iniziative condivise ed azioni coordinate in tutto il territorio dell’est Ticino. Ha aperto i lavori il vicesindaco di Magenta Simone Gelli, che ha anzitutto portato i saluti all’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato e al consigliere Curzio Trezzani. "Il Patto è espressione di un grande lavoro tecnico e politico tra 20 Comuni, un documento importante. Siamo soddisfatti di avere al nostro fianco Regione Lombardia, siamo una delle aree territoriali più importanti in una logica di area vasta, siamo un riferimento stabile per la sicurezza delle nostre comunità. Il Patto ha portato a un deciso miglioramento dei servizi, per questo dico grazie ai comandanti, agli ufficiali e agli agenti, hanno lavorato duramente per quasi 10 anni. Siamo Amministrazioni di colore politico diverso, ma siamo uniti e compatti su un tema così importante",  ha esordito Simone Gelli. "Oggi vogliamo confermare la volontà di 20 sindaci tesa ad unire le forze in tema di sicurezza, con situazioni molto diverse da paese a paese. Abbiamo lavorato di giorno, di notte, per combattere lo spaccio, per controllare parchi e locali pubblici, nel delicato settore della Polizia Stradale",  ha continuato il comandante della PL di Magenta, Monica Porta. E’ quindi passata la parola all’assessore Riccardo De Corato, che dopo aver ringraziato i presenti ha sottolineato che "oggi abbiamo l’occasione di vedere da vicino quello che ritengo debba essere il modello lombardo. Il tema della sicurezza e dell’immigrazione è molto delicato, e la Lombardia ha 1500 Comuni. Questo patto per la sicurezza dovrebbe essere esteso anche agli altri Comuni, considerando anche il know how che avete conseguito. Unire Comuni grandi e piccoli è determinante per affrontare un ambito così strategico, ecco perchè serve collaborazione sovralocale. La Lombardia ha poche grandi città e moltissimi Comuni sotto i 30mila abitanti, ed è qui che dobbiamo intervenire. Ci sono 9000 agenti di Polizia Locale, in tutta la Lombardia, e noi cerchiamo di aiutarvi con ogni mezzo, pur nel mezzo di grandi difficoltà. Penso per esempio all’operazione SMART, o ai bandi per dotare le Polizie locali di strumenti adeguati e moderni, come i droni per il controllo del territorio. Poter lavorare in sinergia, sotto questo profilo, è importante. Concludo dicendo che abbiamo firmato un protocollo con ANCI per replicare la strada da voi intrapresa, che mi impegno a portare ad esempio nel resto della Lombardia".  Al termine degli interventi è avvenuta la sottoscrizione del Patto.

Per prima cosa, soprattutto se è la vostra azienda o la vostra persona ad essere stata attaccata, ancora prima di fare una denuncia per diffamazione, chiedere che le notizie vengano rimosse, segnalandole sui social come false, e facendo fare la stessa segnalazione dai vostri collaboratori. Contemporaneamente, preparare e diffondere il più velocemente possibile un comunicato stampa per denunciare l'attacco, spiegare quale sia realmente la situazione e illustrare le azioni che sono state intraprese, o che si intende mettere in atto, per fermare l'attacco. Sporgere denuncia è ovviamente necessario, ma visto che purtroppo i tempi della giustizia in Italia sono lunghi, è determinante agire in maniera veloce, per fare in modo che la diffusione di notizie false su voi e il vostro mondo venga arginata con delle notizie vere. Così facendo, nel 90% dei casi, la verità soppianta le fake. Per essere efficaci serve un monitoraggio costante di ciò che viene pubblicato sui social, sul web e sui media in generale, in modo da poter agire istantaneamente. Quando si è al centro delle fake news ci si trova in uno scenario da vera e propria comunicazione di crisi: quindi, se la situazione è particolarmente grave, pensate anche a una conferenza stampa. Il vostro ufficio stampa, soprattutto se costituito da giornalisti, è una fonte autorevole per i media. Non solo, naturalmente, non li ha mai ingannati, ma è sempre stato disponibile a rispondere nei tempi giusti a tutte le richieste dei colleghi. E' una fonte credibile per invitare i giornalisti a riflettere su quanto sta accadendo. Usatelo!  Se non siete stati attaccati direttamente, ma stanno diffondendo notizie false sul vostro settore merceologico che possono creare problemi al vostro business, raccontate come stanno veramente le cose: una nota o un comunicato stampa da mandare a redazioni, agenzie di stampa, radio, tv e testate on line, e una serie di post per parlare sui social network. Qualsiasi canale è utile per diffondere la vostra voce. Mandate la vostra comunicazione a tutti. Non state zitti! Ne uscirete solo perdenti e vinceranno le fake news. Diventate voi, che siete sul campo ogni giorno, la fonte da sentire! Anche se percentualmente sembra poco rilevante, il fenomeno delle fake news in Italia non va sottovalutato. Secondo uno studio di  Reuters Institute e Oxford Universityi più popolari siti di fakenes hanno un reach che va dal 3,1% all’1%. Percentuali contenute, se si pensa che repubblica.it e corriere.it raggiungono con le loro notizie più della metà degli internauti italiani, ma in grado di fare danni incalcolabili. Per informarsi, dieci anni fa il 30% degli italiani (intervistati da Demos per il rapporto Italiani e Fake News) utilizzava, ogni giorno, i quotidiani cartacei. Il 25% consultava internet. Oggi il rapporto si è rovesciato e in misura molto marcata. Il 63% degli italiani si informa su internet, soprattutto attraverso lo smartphone, e di questo vero e proprio esercito il 58% è sempre connesso. Solo il 17% dichiara di informarsi attraverso i giornali “di carta”. Secondo il rapporto di Demos su Italiani e Fake news, per tenersi informati gli italiani utilizzano meno giornali e più web. Nel dettaglio, questa la classifica in percentuale di utilizzo quotidiano: tivù 84%, internet 63%, social network 45%, radio 40%, quotidiani cartacei 17%, settimanali 9%.

Marino Pessina

di ALESSIO BENASSI

Gli eventi storici lasciano sempre piccole o grandi impronte, anche il territorio abbiatense ne possiede. Esattamente centosessanta anni fa, scoppiava la seconda guerra d’indipendenza, le forze congiunte del Regno di Sardegna e dell’Impero Francese si scontrarono contro le forze degli Asburgo per la liberazione del Lombardo Veneto. Un libercolo in mio possesso testimonia quegli eventi lontani, infatti nel pagine bianche del “Compendio Elementare di Geografia Moderna” del professor Achille Longhi, stampato nel 1859, appartenuto allo scolaro Barinetti Enrico mostra alcuni scarabocchi particolari, realizzati dal detto alunno. La guerra risorgimentale coinvolse direttamente i territori di confine tra Reame di Lombardia e Venezia e Piemonte, infatti nel giugno del cinquantanove le forze di Napoleone III avevano creato una testa di ponte sul Ticino, attraversato il fiume, e ben presto si sarebbero predisposti a dar battaglia al Feldmaresciallo Gyulai. Il 4 giugno iniziò la battaglia di Magenta, il sanguinoso evento bellico vide l’accanita resistenza degli imperiali, lo slancio francese di Mac-Mahon e il sacrificio del generale Esprit Charles Marie Espinasse. E la città di Abbiategrasso non fu certo esentata dal coinvolgimento nella storia, infatti in città v’era il comando con la guarnigione imperiale. La situazione muto verso le ore 19:00/20:00, infatti Magenta cadeva in mano francese, poco dopo il maresciallo austriaco Clam-Gallas ordinò al 1º Corpo di ritirarsi su Binasco, alla 1:30 del mattino del 5 giugno il Capo di Stato maggiore imperiale Hess ordino al comando di Abbiategrasso di ritirarsi. Gli austriaci inoltre per rallentare i franco sardi minarono e distrussero due dei tre ponti del comune di Castelletto, infatti distrussero il “Ponte di Sotto” in pietra che si trovava d’innanzi a Palazzo Stampa, tolsero il ponte di legno sulla Ripa e tentarono invano di minare il “Ponte di Sopra”, antico ponte medievale in pietra sito di fianco al Palazzo del Guardiano delle Acque, infatti la barca con i tre soldati austriaci si ribaltò ed essi affogarono impedendo la distruzione del passaggio sul Naviglio. Con l’arrivo dei franco sabaudi ad Abbiategrasso e a Castelletto, il giovane Barinetti Enrico, prese pennino e calamaio e con vari tentativi ci rese un’unica istantanea degli eventi, infatti ritrasse un soldato di fanteria con i suoi baffi, il moschetto con la baionetta innestata, la sua pipa decorata, raffigurò per intero un bersagliere con la sciabola e soprattutto raffigurò l’inconfondibile fisionomia del Re di Sardegna Vittorio Emanuele II di Savoia. Il giovane vide con i proprio occhi quei soldati, e vide le raffigurazione del nuovo Sovrano che ben presto tutta l’Italia avrebbe conosciuto, ma la testimonianza forse più significativa la troviamo alla pagina sessantadue, dove il ragazzo con il suo pennino cancellò la scritta “del Regno Lombardo” dai territori dell’Impero d’Austria, lasciando solo “il Veneto” a testimonianza della fine della Seconda Guerra d’Indipendenza e l’inizio del ciclo di avvenimenti che avrebbe portato all’unificazione della Patria.

UN PO' DI STORIA 

La Seconda Guerra di Indipendenza Italiana è un episodio del Risorgimento. Fu combattuta dalla Francia e dal Regno di Sardegna contro l'Austria dal 27 aprile 1859 al 12 luglio 1859. La guerra ebbe come prologo gli accordi di Plombières del 21 luglio 1858 e l'alleanza sardo-francese del gennaio 1859 con i quali il Regno di Sardegna e la Francia prepararono la guerra all'Austria. Si aprì nell'aprile 1859 con l'attacco dell'Austria al Regno di Sardegna che non aveva accettato di smobilitare l'esercito. Proseguì con una serie di vittorie militari dei sardo-francesi, fra le quali la battaglia di Magenta e quella di Solferino e San Martino. Si concluse con l'armistizio di Villafranca (11-12 luglio 1859) e la sconfitta dell'Austria che fu costretta a cedere alla Francia la Lombardia, girata poi al Regno di Sardegna. 
La guerra ebbe come effetto il declino del sistema di ingerenze politiche dell'Austria in Italia stabilito dal congresso di Vienna. Come conseguenze portò all'annessione da parte del Regno di Sardegna, oltre che della Lombardia, anche dei territori (Toscana, Parma, Modena e Romagna pontificia) le cui autorità lasciarono il potere a governi provvisori filopiemontesi. Determinò inoltre la fase più incisiva del Risorgimento (spedizione dei Mille), al termine della quale si ebbe la formazione del Regno d'Italia (1861).

Ricerca Storica di: Julio Araya Toro

Con la ripresa dopo la pausa estiva, vengono proposte dal Museo dell'Abbazia di Morimondo per il mese di settembre numerose e interessanti inziative. Laboratori, visite guidate, visita naturalistica e giornata dedicata a Santa Ildegarda. Anticipiamo che  sabato 5 ottobre il Centro Studi sulla Storia degli Insediamenti Monastici Europei (CESIME) - Dipartimento di Studi Medioevali, Umanistici e Rinascimentali, in collaborazione con la Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo, il Comune di Morimondo, la Parrocchia di Morimondo, organizza presso l’Abbazia di Morimondo una giornata di studi dal titolo L’abbazia di Morimondo nei secoli XII e XIII - Prospettive interdisciplinari. Ecco nel dettaglio le iniziative di settembre. 

  • sabato 7 settembre
    alle 21:00
    Visita dello scriptorium a lume di candela
  • domenica 8 settembre
    "Nella luce di Ildegarda" giornata intera con il seguente programma:
    prima parte
    10:00 Accoglienza e Visita all'Orto dei Semplici
    10:30 Laboratorio di Erboristeria sulla Medicina di Ildegarda e le cure per il corpo e l'anima
    a cura di Raffaella Rogledi
    12:00 Cristalloterapia: i benefici delle pietre
    a cura di Armanda Palella
    seconda parte
    13:00 L'alimentazione come primo stadio verso la guarigione: degustazione di cibi medievali
    a cura de Il Convivio di Laura Mussi
    terza parte
    14:30 Laboratorio di Miniatura: L'Uomo Zodiacale e l'influenza dei pianeti, esecuzione di una miniatura col proprio segno zodiacale
    a cura di Lucia Zemiti
    17:00 La Merenda di Ildegarda con biscotti e tisana medievali
    17:30 La Musica di Ildegarda: il Canto del Cuore
    a cura di Alberto Pagani
    A seguire chiusura della giornata e saluti
  • domenica 15 settembre
    ore 17:00
    Cori in rassegna a cura di Associazione Liederiadi
  • sabato 21 settembre
    orari e programma da definire
    Giornate Europee del Patrimonio
  • domenica 22 settembre
    dalle 15:00 alle 17:30
    Apertura Museo Comolli 
    • domenica 22 settembre
      alle ore 10:00 alle ore 12:00
      Sentieri Antichi: visita guidata naturalistica a Morimondo
      Obbligatoria l'iscrizione chiamando la segreteria della Fondazione
    • domenica 29 settembre
      dalle 14:00 alle 19:00
      Laboratorio di affresco adulti

    Proseguono anche

A.T.S. - Città Metropolitana, preso atto della emergente problematica sanitaria determinata dalla possibile diffusione delle zanzare ed in particolare di quelle del genere Aedes (zanzara tigre), ha invitato tutte le  Amministrazioni Comunali affinché mettano in atto incisive azioni di prevenzione rivolte al contrasto ed al contenimento del fenomeno. L’ Amministrazione Comunale ha pertanto emesso specifica ordinanza sindacale, n. 103/19, che detta le misure necessarie a prevenire eventuali focolai di malattie trasmesse da insetti vettori.Considerato che il periodo favorevole allo sviluppo di questi insetti si protrae fino alla fine di ottobre, l’ordinanza ha una efficacia temporale immediata e con scadenza il prossimo 31 ottobreSi invita pertanto:

- tutta la cittadinanza:  a non abbandonare e/o depositare oggetti e contenitori dove possa accumularsi acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);  a svuotare giornalmente o capovolgere qualsiasi contenitore   d’acqua d’uso comune (bacinelle, bidoni, secchi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi), onde evitare qualsiasi raccolta d’acqua al loro interno;  a svuotare settimanalmente, i sottovasi portafiori; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne, vasche, serbatoi); a svuotare e/o cambiare frequentemente l’acqua nei portafiori dei cimiteri. Nel caso d’utilizzo di fiori finti, i vasi dovranno essere riempiti con sabbia o sassi. 

- tutti i condomini e ai proprietari o detentori di immobili e edifici, in particolare ad uso scolastico: a procedere alla disinfestazione preventiva larvicida, nei tombini, nelle griglie di scarico e nei pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti nei giardini, cortili e aree esterne di pertinenza, programmando cicli periodici di trattamento sino alla fine di ottobre; a procedere alla disinfestazione repressiva adulticida nelle aree verdi di pertinenza, in presenza di manifeste condizioni d’infestazione. La stessa dovrà essere mirata ai luoghi di sosta delle zanzare adulte (siepi, cespugli, aree ombrose, vegetazione a basso fusto) ed eseguita con attrezzature idonee a minimizzare la deriva aerea delle soluzioni utilizzate non superando i 3/4 metri di altezza. L’etichetta dei formulati insetticidi utilizzati dovrà prevedere la specifica dell’impiego sulla vegetazione; a provvedere al taglio periodico dell’erba nelle aree verdi di pertinenza ; a evitare i ristagni d’acqua occasionali e delle acque meteoriche o temporanee; a  eseguire cicli di trattamenti adulticida contro le zanzare svernanti in ambito residenziale e nei locali confinati comuni (caldaia, solai, vani ascensore, camere d’ispezione della rete fognaria, vespai, cantine, depositi, magazzini e spazi similari), consistenti in due interventi disinfestanti successivi, temporalmente distanziati tra loro di 15/20 gg., uno nel periodo autunnale l’altro in primavera. Dovranno essere eseguiti, per gli spazi comuni, avvalendosi di ditte di disinfestazione autorizzate e, per gli ambienti non comuni attraverso il semplice uso delle comuni bombolette insetticide.

- tutti i proprietari o coloro che hanno l’effettiva disponibilità di scarpate, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse: a mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte, anche temporanee e occasionali, di acqua stagnante.

- tutte le aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento: a curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante; a procedere alla disinfestazione larvicida preventiva e all’eventuale disinfestazione adulticida con la manifesta presenza di zanzare.

- i responsabili dei cantieri fissi e mobili: ad avere particolare cura nell’eliminare tutti i ristagni d’acqua anche temporanei e occasionali; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua utilizzati per l’attività di cantiere (bidoni, fusti, cisterne, vasche, serbatoi); a procedere alla disinfestazione larvicida preventiva e all’eventuale disinfestazione adulticida, con la manifesta presenza di zanzare, delle aree interessate dall’attività a partire dalla stagione primaverile sino al mese di ottobre. 

- chi detiene, anche temporaneamente, copertoni di auto o assimilabili:  a conservare i copertoni in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, di disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso; a stoccare, in luoghi chiusi, gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto d’acqua; a provvedere alla disinfestazione degli pneumatici privi di copertura con cadenza periodica, a partire dalla stagione primaverile e sino al mese di ottobre.

- chi conduce impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani: a procedere a una costante e programmata disinfestazione larvicida preventiva, l’eventuale disinfestazione adulticida con la manifesta presenza di zanzare, delle superfici interessate da dette attività; a coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua (bidoni, fusti, annaffiatoi, secchi, bacinelle ecc.); ad avere cura nell’evitare la formazione di ristagni d’acqua meteorica e occasionale. 

- i gestori dei cimiteri e i cittadini che li frequentano: ad adottare tutte le misure necessarie atte ad evitare il formarsi di raccolte d’acqua; qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, al posto dell’acqua. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto.

L’ inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l’applicazione delle sanzioni previste nei regolamenti comunali, ove applicabile l’art. 650 del codice penale.Si informa che, in presenza di casi sospetti od accertati di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune provvederà ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche, provvedendo con separate ordinanze contingibili ed urgenti  nei confronti di  privati qualora ne ricorrano le condizioni.

L’amministrazione comunale ha accolto la proposta della dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo “Erasmo da Rotterdam”, ad Albairate, di realizzare una targa in memoria dell’insegnante di scuola primaria Flavia Perini, molto amata e stimata, scomparsa prematuramente qualche mese fa a seguito di una malattia che non le ha lasciato scampo. Sarà posta sull’aula a lei dedicata e sarà realizzata in formato A3 in plexiglas. La decisione è stata presa con delibera di Giunta comunale. La targa porterà sul lato sinistro il logo dell’istituto comprensivo “Erasmo da Rotterdam” di Albairate, su quello destro il logo del Comune, al centro il nome dell’insegnante e sotto la scritta “L’arte oltre a stupirci fa qualcosa di più: ci insegna a meravigliarci del mondo” (M. Dallari).

Anche nel mese di agosto non si fermano le iniziative per il tempo libero promosse dalle amministrazioni che fanno parte del Consorzio dei Comuni dei Navigli. È il caso di Castano PrimoCorbetta, Robecco sul Naviglio e Turbigo, dove si prevedono appuntamenti per tutte le fasce di età con feste patronali, musica e ballo e salutari passeggiate anche notturne. Ecco di seguito una selezione degli appuntamenti che si svolgeranno in questi quattro comuni segnalati dal Settore Turismo del Consorzio. A Castano Primo, tutte le sere dal 1 al 25 agosto 2019, presso la Tensostruttura di via Mantegna, si svolgerà “E…state con noi”, la tradizionale manifestazione che prevede intrattenimento musicale e ballo, oltre al servizio bar e cucina che inizia alle ore 19.30. La rassegna è curata dalla “Compagnia delle Feste” in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Corbettadal 16 al 19 agosto 2019, presso il “Parco Tonella”, si svolgerà la “Festa patronale di San Bernardo”, a cura del Comitato di frazione Soriano. Giovedì 22 agosto si proseguirà con la “Festa patronale di San Vincenzo Martire” che alle ore 21.00, nella sala “Giovanni XXIII”, prevede l’incontro sul tema “Essere sempre prossimi”, a cura della parrocchia di Cerello con Battuello e “Amici di Cerello e Battuello”. A Robecco sul Navigliovenerdì 30 agosto 2019 alle ore 20.30, presso il cortile del Municipio, si svolgerà la “Notte degli Oscar Sportivi”, organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione le associazioni sportive. Sabato 31 agosto alle ore 19.00, invece, nelle vie del paese si terrà la tradizionale “Notte Bianca”, promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco, le Associazioni ed i commercianti. A Turbigo, in programma tanti eventi dedicati alla terza età e curati dal “Centro Ricreativo De Cristoforis – Gray”, in collaborazione con l’assessorato comunale ai Servizi sociali per trascorrere “un’estate insieme”.Sabato 10 agosto, in occasione della Notte di San Lorenzo, si terrà una passeggiata notturna lungo il Naviglio Grande con ritrovo alle ore 20.15 davanti al Palazzo De Cristoforis – Gray, seguirà camminata e alle 21.30 si degusterà un gelato offerto dall’Amministrazione comunale e alle 21.45, in Piazza Madonna della Luna, si assisterà all’evento “A caccia di stelle cadenti” ascoltando la fisarmonica. Domenica 11 agosto, dalle ore 16.00 alle 19.00, si terrà l’appuntamento “Aspettando il Ferragosto al Centro Ricreativo” con creazione di addobbi per la festa del 15 agosto e a seguire aperitivo. Giovedì 15 agostoci sarà l’atteso evento “Ferragosto in Festa al Centro Ricreativo” con pranzo alle 12.30 che prevede un ricco menu al costo individuale di 20,00 euro. Venerdì 23 agosto appuntamento con “Voglia d’estate: anguriata”, con ritrovo alle ore 20.00 presso Palazzo De Cristoforis – Gray, seguirà camminata per le vie del paese e alle 21.00 anguriata per tutti i partecipanti presso il Centro Ricreativo. Martedì 27 agosto, infine, dalle ore 15.00 festa di chiusura dell’estate insieme con rinfresco.

Procede a gonfie vele la consegna delle carte d’identità elettroniche ad Abbiategrasso, avviata nei mesi scorsi ed ora pienamente operativa presso gli uffici dell’Anagrafe. La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora. Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza. Nel dettaglio:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. A Bià la Giunta Comunale ha stato stabilito il costo complessivo per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica in  22 euro, di cui la quota dei diritti fissi a favore del Comune pari a € 5,21, oltre al corrispettivo da riversare allo Stato pari ad € 16,79 per ogni carta di identità, come previsto dal Decreto del 25 maggio 2016 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.Durante il periodo dal 16/06/2019 al 30/06/2019 sono state rilasciate la bellezza di 135 carte di identità elettroniche a favore di cittadini facenti richiesta e che pertanto gli importi introitati sono quelli di seguito riportati: 668,25 euro incassati dal Comune,€ 2.266,65 da versare al Ministero dell’Interno.

Un forte legame di "servizio" lega il Lions Club Abbiategrasso con le Fondazioni "Il Melograno" ed Anffas. Associazioni che con spirito altruistico si dedicano, con amore, a persone che hanno bisogno di amore ed assistenza. Persone semplici, umili ed affettuose, unite col solo scopo di alleviare le sofferenze e farle sentire "persone" normali ed importanti come gli altri. Questo è servizio, questo è amore ❤️che gratifica e rende davvero felici! I Lions hanno donato al "Melograno/Anffas" 50 zainetti preparati per festeggiare il 40.mo anniversario, utili per la piscina e le passeggiate. Lions, semplicemente utili.

Si ètenuta l'Assemblea dei Soci del Rotary club Abbiategrasso. Il Presidente Francesco Ioppolo ha illustrato le linee guida del suo programma 2019/2020, ottenendo grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutti! Avremo presto modo, dunque, di condividere con voi la realizzazione di numerosi interessanti eventi sul territorio.

In merito a notizie di stampa che hanno parlato della possibilità di un prolungamento della linea metropolitana anche fino alla città di Abbiategrasso, i componenti della Consulta hanno espresso all’unanimità la volontà di sostenere fermamente la proposta di progetto. Resta inteso che tale eventualità non debba essere in contrasto o in alternativa al raddoppio della tratta ferroviaria Milano-Mortara. Infine, si è lungamente dibattuto sui ritardi, le cancellazioni ed in generale i disservizi dell’ultimo mese che malgrado l’introduzione dei nuovi treni hanno creato grandissimi disagi ai pendolari: si chiede pertanto a Trenord ed RFI di continuare nell’opera di ammodernamento e manutenzione del materiale rotabile e delle relative infrastrutture.

Sono 1.688 gli agriturismi in Lombardia con un aumento del 35% rispetto al 2009. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti Lombardia sugli ultimi dati Istat e regionali in occasione della partecipazione di Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Lombardia, a “The best in Lombardy”, prevista alle ore 12.30 di lunedì 15 luglio in piazza Città di Lombardia a Milano. Le province con il maggior numero di aziende agrituristiche attive sono Brescia con 348, Mantova con 236, Pavia con 224. A seguire Bergamo (170), Como (166), Milano (133), Sondrio (121), Varese (90), Lecco (79), Cremona (72), Lodi (33), Monza e Brianza (16). Alle base del loro successo – sottolinea la Coldiretti – c’è la possibilità di trascorrere le vacanze a contatto con la natura ma anche di mangiare i piatti della tradizione, i cui segreti sono conservati da generazioni nelle campagne. Il cibo – sottolinea la Coldiretti regionale – rappresenta il vero valore aggiunto delle vacanze anche in Lombardia, che può contare su un’agricoltura in grado di produrre oltre trecento tesori della tavola certificati grazie a 34 tra DOP e IGP, 41 denominazioni vinicole tra DOCG, DOC e IGT e circa 250 prodotti tradizionali. A livello italiano – continua la Coldiretti - il cibo diventa la voce principale del budget delle famiglie in vacanza nel Belpaese, con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.L’enogastronomia vince anche tra i souvenir – conclude la Coldiretti - con il 42% dei turisti che sceglie proprio un prodotto tipico da riportare a casa o regalare a parenti e amici come ricordo della propria villeggiatura. Tra le specialità più acquistate vince il vino, davanti a formaggi, salumi e olio extravergine d’oliva. Un fenomeno che vale ormai circa 3 miliardi di euro, secondo un’analisi Coldiretti su dati Isnart.

I quarant'ann della "Cappelletta"

In “Straa Vigeven” in dove gh’é “L’Isola bella”, al “Falcòn” e la, La Marta ex “Latteria”,
on poo de giovinòtt che batteven lì a giugà cart e scherzà e andà in gir in compagnia, hann pensaa de dass de fà per fà on quaicòss per al soo quartier e la città e oltra che dà ‘na man indove gh’eva de bisògn, hann fai ona festa in mezz a on praa. E cont l’aiutt de tutt al quartier gh’é vegnuu foeura ‘na bella festa cont magià bev e ballà vanzandes anca danée de fà beneficenza per la soddisfaziòn de tucc quej che hann lavoraa. La robba la gh’é piasuda inscì tant a quej quej steven in gir lì de caa, ma anca j alter, che hann goduu al piasée de stà insemma, cognosses pussee; e allora avanti a fann dj alter. Succeda che In fond a “Straa Vigeven” hann trai gio la Cappelletta della Santa Rosa da Lima allora; cont i “Alpini”, la Società Storica e i murador, l’hann fai suu pussee bella de prima. E poeu intant che a beveven on biccer de vin e metteven sotta i dent ona “micchetta”,
gh’è vegnuu foeura l’idea de dass al nòm che gh’hann anmo adess: “GRUPPO LA CAPPELLETTA”. Gh’é passaa quarantann i volontari che ,chi a na manera e chi a on’altra, sa dann de fà tra dònn e omm sarann sessanta, che ga dann al “luster”,cont al soo impegn alla, nostra Città. Orchester, e bravi artista de tucc i tipi, mangià e bev de qualità a bòn prezzi e bel fà, questa l’é “la medesina”che ga dann a tucc per sentiss la voeuja de vess amis e de campà. S’impegnen per juttà alter associaziòn che come lor metten in saccòccia nanca on bottòn per podé juttà quej che, per na resòn o un’altra, hinn in difficoltà e gh’hann de bisògn. Gh’hemm de ringraziai tucc, vess riconoscent, cercà de taccà nò dj “rampin”, e poeu; sìa per la “cassettina”, che per al rest: Fèmm che al sia generos al nòster borsin!

Lucio Da Col

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I quarant'anni della "Cappelletta"

Sulla strada che porta a Vigevano dove c’è “l’Isolabella”, il “Falcone”, “La Marta ex “Latteria”, un po’di giovanotti le frequentavano, giocando a carte, scherzare ed andare in giro in compagnia hanno pensato attivarsi per fare qualche cosa per il loro quartiere e la città ed oltre che aiutare dove c’era bisogno, hanno fatto una festa in mezzo a un prato. E con l’aiuto di tutto il quartiere ne è uscita una bella festa con mangiare bere e ballare raccogliendo anche soldi per fare beneficenza per la soddisfazione di quelli che hanno lavorato. La cosa è piaciuta così tanto a quelli che abitavano nel quartiere, ma anche agli altri, che hanno goduto il piacere dello stare assieme, conoscersi di più; e allora avanti a farne altre. Succede che in fondo a Viale Sforza, hanno abbattuto la Cappella di Santa Rosa da Lima, allora; assieme agli alpini, la Società Storica e ai muratori, l’hanno ricostruita meglio di prima. E poi mentre bevevano un bicchiere di vino e mettevano sotto i denti una “micchetta” è uscita la proposta di darsi il nome che hanno ancora adesso: “GRUPPO LA CAPPELLETTA”. Sono passati quarant’anni, i volontari che, chi in un modo, e chi in un altro, si impegnano, tra donne e uomini, sono forse sessanta i quali fanno onore alla nostra città. Orchestre, artisti di tutti i tipi, cibo e bevande di qualità a buon prezzo e belle maniere, questa è la “medicina” che danno a tutti per sentirsi la voglia di essere amici e di vivere. Si impegnano per aiutare altre associazioni che come loro non mettono in tasca una lira per potere aiutare quelli che per una ragione o un’altra sono in difficoltà e hanno bisogno. Dobbiamo ringraziarli tutti, essere riconoscenti, cercare di non creare “screzi” e, poi; sia per la “cassettina”, che per il resto: Facciamo che sia generoso il nostro borsellino!

Lucio Da Col

Venerdì 28 Giugno alle ore 21.00 presso lo spazio di “Amadeus Dischi” in Via Borsani, 29 ad Abbiategrasso, nell'ambito  della “La Città che Ti Piace… Sotto le Stelle” lo scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi (Abbiategrasso, 1977), ha presentato il suo ultimo romanzo “A Meno che Non Vincano Tutti”. Sala piena di pubblico per nulla spaventato dal caldo torrido. La presidentessa dell’associazione “GALA 108”, la scrittrice e giornalista MariaChiara Rodella, ha dato il benvenuto al pubblico presente, ha presentato in forma brillante l'opera di De Vecchi, con le domande e la lettura dei brani. Momento molto commovente quando De Vecchi ha interpretato con la chitarra il brano “Sally” di Vasco Rossi e la Rodella ha letto una poesia dell'autore (De Vecchi). Questa bellissima interpretazione con la chitarra è stato un omaggio al cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come il “Blasco Abbiatense” e come “Il Sindaco”, che era presente. Poi la parola è passata al presidente dell’associazione “Ducato di Abbiate-Grasso”, lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro, che ha parlato di De Vecchi in forma personale e umana. Successivamente Araya ha spiegato il progetto del “Ducato”: musicalizzare le poesie di alcuni autori abbiatense, del territorio e stranieri quali Filippo Amato, Lucio Da Col, Alessandro De Vecchi, Marcela Rodriguez, Julio Araya e Victor Escobar, inventore del progetto. L'idea è che il cantautore De Paoli e la sua "Acoustic Guitars Band" possano mettere musica alle parole di questi autori e realizzare un cd.Poi il magnifico intervento musicale di Enrico De Paoli (chitarra acustica) e di Stefano Nascosti (cajòn) che hanno interpretato cinque canzoni del cantautore abbiatense. E infine la “sorpresa”: ad Alessandro De Vecchi un suo poema fatto canzone. Il pubblico ha apprezzato moltissimo questa bellissima serata tra musica, poesia e cultura. L' evento è stato organizzato da “Amadeus Dischi” con il patrocinio della Associazione “Ducato di Abbiate-Grasso” e il circolo letterario “Galà 108 - Giardinieri delle Parole”.

Con oltre 30 telecamere installate e più di 70.000 euro investiti (spesa affrontata grazie all’avanzo di amministrazione), il comune di Cisliano rinnova la struttura di videosorveglianza. I nuovi dispositivi consentono un monitoraggio preciso e puntuale di tutti gli accessi al centro abitato e di aree strategiche fra cui:
 Piazza San Giovanni;
 Piazza Mercato;
 parco giochi di Via Papa Giovanni XXIII;
 parco “Carlo Alberto Dalla Chiesa” in via Vivaldi;
 isola ecologica di Via Cusago (qui le telecamere saranno di aiuto per combattere
l’abbandono dei rifiuti nell’area adiacente al centro di conferimento). Sono anche stati attivati 2 occhi elettronici sulla strada provinciale 114 per il riconoscimento dei dati dei mezzi in transito (lettura targhe, controllo assicurazione e revisione dei veicoli). Di grande interesse è la telecamera collocata in Via Corbetta il cui compito è quello di monitorare gli accessi alla frazione di San Giacomo; la restrizione riguarda i non residenti da lunedì a venerdì, dalle ore 7,00 alle ore 8,30. Entro la fine dell’anno verranno anche implementate ulteriori telecamere nelle frazioni di Bestazzo e San Pietro. Con questo intervento, la gestione Durè, di “Impegno per Cisliano” instauratasi un anno fa, ha concretizzato uno dei punti programmatici fondamentali riguardante la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio pubblico.

Respirare creatività e fantasia è stato lo spirito trainante di quest'anno scolastico per i bimbi della scuola dell'infanzia di viale Papa Giovanni XIII di Abbiategrasso: le insegnanti in questi giorni hanno aperto le porte della scuola ai genitori per i cinque pomeriggi dedicati all'arte. Arte come fonte di dialogo, di ascolto e comunicazione, per raccontare e raccontarsi valorizzando le capacità di espressione di ogni bambino. Con la collaborazione di esperti come gli artisti di "Pane e Mate" sono stati svolti diversi laboratori ispirati a Picasso, Klein, Mondrian, Mirò ed altri ancora per realizzare opere individuali e collettive con i materiali più disparati. Le esperienze vissute si sono intersecate con le attività quotidiane proposte ai giovani alunni andando ad arricchire e completare il percorso formativo di ogni singola classe. La progettualità ha dato vita a diversi quadri materici dove l'imprevedibilità, l'immaginazione e la manualità hanno permesso di creare un'installazione fantastica dove si percepisce la magia dei suoni, dei colori e dei profumi che hanno stuzzicato e guidato i sensi. I genitori accompagnati dai loro bambini e dagli insegnanti sono entrati in un'altra dimensione, in un labirinto costruito per catturare gli sguardi; i bambini hanno raccontato come sono stati realizzati i loro quadri e lo stravolgimento dei ruoli ha divertito grandi e piccoli regalando momenti preziosi di crescita condivisa. Un ringraziamento particolare all'Amministrazione Comunale che attraverso il fondo per il diritto allo studio ha permesso ai piccoli artisti di svolgere questa entusiasmante esperienza. 

E’ stato pubblicato “A meno che non vincano tutti”, sesto libro dell’autore abbiatense Alessandro De Vecchi (Abbiategrasso, 1977), nonché conclusione di una “saga di 3 romanzi” iniziata nel 2015 con “Le risposte del silenzio” e proseguita nel 2017 con “Quanta felicità puoi sopportare?”. Tutte le auto pubblicazioni sono acquistabili ai siti lafeltrinelli.it, amazon.it, ibs.it. In particolare quest’ultima è prenotabile in stampa (su richiesta), in qualsiasi libreria Feltrinelli, specificando che si tratta di una pubblicazione della collana “ilmiolibro.it”. L’autore conclude così un percorso spirituale ed umano, dove ogni opera è leggibile in maniera autonoma, ma che compone un mosaico di temi, attraverso personaggi che si ritrovano costantemente in tutte e tre le opere. Nell’ordine, De Vecchi, ha voluto affrontare i temi del perdono, dell’auto-accettazione, e, in questa pubblicazione conclusiva, il discorso della cooperazione. La trama narra di Lorenzo, un ragazzo ligure che In seguito alle dimissioni professionali e alla fine di una relazione sentimentale arida, entra in crisi profonda. Una fase difficile in cui ricostruire la propria vita ripartendo da zero, cambiando casa e città e cercando un posto di lavoro meno prestigioso e redditizio, ma più coerente col suo senso di umanità. Cambiare vita, però, significa per Lorenzo anche riprendere un discorso interrotto anni prima, la storia d’amore con Patrizia, che ai tempi aveva sopportato sempre meno la sua trasformazione in uno spietato uomo d’affari. Anche in questo romanzo, che ci trasporta negli angoli più belli di Lombardia, Liguria e Toscana, non mancano le sorprese: fra queste, un misterioso appuntamento che l’amico Pablo ha preparato per Lorenzo, l’incontro, alla conferenza del Dalai Lama a Livorno, con due amici che hanno qualcosa in comune con lui: un conto da chiudere con se stessi per sentirsi veramente in pace. L’autore si fa portatore di un messaggio di pace e armonia, la via del Dharma: una visione non dogmatica e una scuola di vita. A questo proposito, nella parte finale del libro è inserito un cameo che cita estratti di un insegnamento effettivamente dato dal Dalai Lama durante una conferenza pubblica.

Sabato 25 Maggio 2019 alle ore 17.30 presso l'auditorium del Museo Mudec (Museo delle Culture) ubicato a Milano in Via Tortona 56, alla presenza di un folto pubblico si è svolta la finale del "DocuCity", concorso per film e video intitolato "Dalle Ande agli Appennini: storie di vita tra Perù e Italia". Erano presenti un Comitato in Rappresentanza di Abbiategrasso, Isabel Solorzano, Francisca Abregu e altri integranti del Gruppo Promotore della Commemorazione della Santa Patrona Santa Rosa Da Lima, lo scrittore e storico cileno, Julio Araya Toro. E in rappresentanza del Comune di Abbiategrasso l' Assessore alla Sicurezza, Alberto Bernacchi. A questo importante evento era presente anche il Console Generale del Peru, Augusto Salamanca. Sono stati presentati e proiettati i cinque film finalisti: “La Mia Casa” del regista Winnie Riveros, “Un Peru dalla Finestra” del regista Felix Quispe, “Santa Rosa: da Lima al Naviglio Grande” dei registi Andrea Buonopane ed Elisa Cairati, “Aqui e Alla” della regista Sofia Salvatierra e “Internazionale Corazón” della regista Francesca Marconi. La giuria composta di Martina Bertolotto, Milin Bonomi, Giuseppe Braga, Edwin Mora e Wendy Montoya, ha consegnato tre premi. Film Vincitore: “A qui e alla” della regista Sofia Salvatierra, Prima Menzione Speciale: “Santa Rosa: da Lima al Naviglio Grande” dei registi Andrea Buonopane ed Elisa Cairati e Seconda Menzione Speziale: “Internazionale Corazón” della regista Francesca Marconi. Questo importante Premio (Prima Menzione Speciale) è un onore e motivo di orgoglio per la Citta di Abbiategrasso e per tutta la Comunità Peruviana e Latinoamericana. Nel documentario “Santa Rosa: da Lima al Naviglio Grande” dei registi Andrea Buonopane ed Elisa Cairati, è stata mostrata la comunità peruviana e latinoamericana di Abbiategrasso durante la commemorazione di Santa Rosa da Lima, patrona di Bià. Nel filmato sono intervenuti numerosi personaggi locali fra i quali lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro, la responsabile della liturgia della comunità pastorale San Carlo di Abbiategrasso, Pierfranca Guffanti, il sindaco Cesare Nai, il presidente della Pro Loco Vittorio Malvezzi, il Parroco di Santa Maria Nuova Mons. Innocente Binda, Isabel Solorzano, Mons. Giancarlo Quadri, Vidal Isaac Silva consigliere del Municipio 4 di Milano, Alessandra Barzaghi, Marcela Rodriguez Valdivieso e molti altri ancora. Questo film ha confermato l'integrazione della comunità peruviana e latinoamericana in Italia, principalmente in Abbiategrasso con la sua storia, tradizioni e cultura. 

In base alla cosiddetta norma “Fraccaro”, contenuta nell’articolo 30 del decreto-legge "Crescita" n. 34 del 30 aprile 2019, il Direttore generale del Ministero per lo Sviluppo Economico ha emanato lo scorso 14 maggio il decreto per assegnare i contributi previsti in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. L'importo complessivo stanziato ammonta a 500 milioni di euro, ripartiti tra le diverse amministrazioni comunali in base al numero dei residenti: Abbiategrasso riceverà 130mila euro, mentre si va da un contributo di 50mila euro per i Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti a un contributo di 250mila euro per i Comuni che hanno più di 250mila abitanti. I contributi sono a fondo perduto e sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ciascun Comune dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del beneficio."Ricevere queste risorse, che non erano state preventivate, è certamente una notizia molto positiva - dichiara l'assessore al Bilancio Francesco Bottene - insieme a tutta l'Amministrazione Comunale valuteremo come ripartirle e investirle al meglio, in base alle diverse esigenze e alle priorità presenti nella nostra città."

Sabato 18 Maggio alle ore 18.00, presso la Libreria “Il Segna Libro” di Via Roma, 87/A, a Magenta, sono stati presentati tre autori abbiatensi nel contesto della rassegna “Tre Profili d’Autore II”. Gli autori erano Giuseppe La Barbera, Franco Farè e Filippo Amato, presentati dal professore e scrittore Edmondo Masuzzi il quale ha posto delle domande a tutti e tre gli autori. La Barbera (Castelvetrano, 1955) ha presentato: “La Beffa di Madero” (Racconto). Farè (Milano, 1950) ha presentato: “Emozionando Parole 3” (Poesia) e Amato (Palermo, 1947) ha presentato: “Quello Che il Cuor ti Detta, Scrivi” (Poesia). E' stata una bellissima serata nel corso della quale tutti i presenti hanno potuto apprezzare le opere dei tre autori. Un momento molto commovente è stato quando lo scrittore e storico cileno Julio Araya Toro ha consegnato insieme a il pittore abbiatense Danilo Radice il ritratto di Franco Farè, Radice ha realizzato i sei retratti degli autori del “3 Profili d’Autori I e II”. Un altro momento emozionante e commovente è stato quando Araya ha letto in lingua spagnola la poesia inviata per lo scrittore franco-cileno Victor Escobar Arias (inventore della rassegna “Profili d’Autori”). La lettura in italiano della poesia è stata curata dal professore e scrittore Edmondo Masuzzi. Erano presenti tra il pubblico i poeti locali Alessandro De Vecchi, Julio Araya Toro e il pittore abbiatense Danilo Radice. Soddisfatti i proprietari della Libreria “Il Segna Libro”: Il signor Mario, la moglie Anna, la figlia Emanuela. Evento organizzato dalla libreria “Il Segna Libro” e dall'associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Sabato 18 Maggio 2019 alle ore 18.00, presso la Libreria “Il Segna Libro” di Via Roma, 87/A, a Magenta, il pittore abbiatense Danilo Radice (Abbiategrasso, 1946), ha allestito una piccola mostra dei suoi lavori in tecnica carboncino e pastello dove ci sono dei paesaggi di Abbiategrasso e dintorni. Durante la presentazione della mostra Radice ha mostrato i lavori dei ritratti per la rassegna “6 Profili d’Autori” con la facce degli scrittori Amato, Araya, Cepparulo, De Vecchi, Farè e La Barbera. La mostra si può visitare dal lunedi al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Questa iniziativa è stata organizzata dalla libreria “Il Segna Libro” e dalla associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Presentato il calendario di “REstate in Città”, una vivace rassegna di eventi che animerà il centro cittadino dal 7 giugno sino al 30 settembre. Le iniziative saranno rivolte a tutti i tipi di pubblico e spazierannodalla musica alla letteratura, includendo mostre, spettacoli, eventi di intrattenimento, sport e gioco. Trait-d’union dell’intero programma saranno l’arte e la creatività, espresse in ogni loro forma e manifestazione. “Il 2019 è l’anno dedicato in tutta Italia alcinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci – spiega l’assessore alla Cultura Beatrice Poggi – Abbiamo quindi deciso di dedicare a questo fondamentale protagonista della storia e della cultura gli eventi dei prossimi mesi. Inoltre, Abbiategrasso è legata ancor di più a questo anniversario da una particolare coincidenza: gli affreschi dell’Annunciata sono datati 1519. E infatti, la seconda parte dell’anno, da settembre in poi, sarà incentrata su iniziative di ricerca e approfondimento in particolare dellle opere presenti all’interno dell’ex convento di via Pontida. Per quanto riguarda, invece, questo periodo estivo – prosegue l’assessore Poggi - ci è piaciuta l’idea di ricreare la corte rinascimentale lombarda nelle piazze, nelle strade del centro, nel Castello stesso, e di riportare in città l’atmosfera festosa e ricca di stimoli che ha caratterizzato quel periodo. Le proposte culturali ne comprendono tutte le diverse sfaccettature e rappresentano di volta in volta un’occasione di svago, di incontro, di socializzazione, di inclusione e di apprendimento per il pubblico coinvolto: certamente un calendario così ricco può rappresentare un’occasione di rinnovamento per Abbiategrasso e per le sue atttività, e favorire la valorizzazione e lo sviluppo delle tante risorse storiche e artistiche che abbiamo sul territorio". La rassegna si aprirà il 7 giugno in concomitanza con il primo venerdì della “Città che ti Piace sotto le Stelle” (7, 14, 21, 28 giugno, 5 luglio, 13 settembre), e vedrà protagonista il cortile del Castello Visconteo, dove amanti del fitness e curiosi potranno ritrovarsi per partecipare ad una sessione gratuita di “Silent Yoga”: un’esperienza affascinante e di assoluta tranquillità, esaltata dalla splendida cornice architettonica e dal suggestivo silenzio garantito dalle cuffie wireless fornite dagli organizzatori. Seguirà quindi l’iniziativa “Leonardo 500”: quattro giornate (14-16 e 29 giugno) interamente dedicate al genio di Leonardo da Vinci. Venerdì 14, alle 18, nei sotterranei del Castello, sarà inaugurata la mostra “I riflessi del genio di Leonardo: quattro opere fra Rinascimento e Seicento” che rimarrà aperta sino al 30 giugno, illustrando l’influenza del maestro toscano nell’arte e nella cultura lombarda del Cinquecento. A partire dalle 21, nel cortile del Castello, sarà inoltre proiettato in loop con modalità silent movie il film “Leonardo”: un documentario con regia di Massimo Invernizzi, cui ha preso parte come voce anche il filosofo, politico e opinionista Massimo Cacciari. Sabato 15 sarà invece la volta di “Essere Leonardo”, un monologo teatrale - anzi, “un’intervista impossibile”, come dice il sottotitolo - scritto e interpretato da Massimiliano Finazer Flory, che svelerà la storia, i segreti e le passioni del genio vinciano (cortile del Castello Visconteo, h 21). Venerdì e sabato alla fine degli spettacoli, sul fronte posteriore del Castello (nella piazza verso la stazione) avrà inoltre luogo una proiezione di video mapping, a cura dell’associazione “Le Cicale di Arconate”. L’evento, anch’esso dedicato al maestro toscano, coinvolgerà le antiche mura della rocca in una spettacolare performance, con musiche, digital e video. Infine domenica 16 alle 18, presso la sala consiliare del Castello, il curatore della mostra professor Simone Ferrari terrà una conferenza dal titolo “Cinquecentenario di Leonardo:il genio e il mito da Firenze a Milano, una carriera ‘difficile’ ”. Non mancheranno poi le occasioni di intrattenimento per grandi e piccoli. Sabato 15 e domenica 16 le vie della città si animeranno con “L’altro Leonardo”: uno spettacolo itinerante ideato da Crapula Teatro e dall’associazione Menti Pensanti, che porterà in scena ingegnosi macchinari e personaggi in costume cinquecentesco che celebrano, in modo curioso ed originale, Leonardo e la sua peculiare personalità, in bilico fra genio e follia. Sabato pomeriggio inoltre, presso la biblioteca civica, verrà organizzato un laboratorio creativo dal titolo “Leonardo: aria, colori, dimensioni”. L’ iniziativa, curata da Cristina Bortolozzo e rivolta ai bambini dai 7 anni in su, metterà in campo i metodi divertenti ed intuitivi della didattica d’arte di Bruno Munari, celebre pittore e scrittore italiano che ha dedicato un interesse particolare al mondo dell’infanzia (e che per la sua vivacità intellettuale venne paragonato da Pablo Picasso proprio a Leonardo da Vinci). “Leonardo 500” si concluderà quindi domenica sera, nel cortile del Castello, dove a partire dalle 21 si svolgerà una allegra festa rinascimentale. Il week-end dal 21 al 23 giugno sarà invece riservato alla Festa Europea della Musica;un’iniziativa cui Abbiategrasso aderisce dal 2013, offrendo a gruppi musicali ed artisti emergenti la possibilità di esibirsi, pubblicamente e gratuitamente, nelle strade e nei cortili della città. Il 29 giugno, inoltre, i sotterranei del Castello ospiteranno un concerto del maestro polacco Slamowir Zubrzycki che eseguirà un repertorio dimusica rinascimentale, utilizzando una viola organistica di invenzione leonardesca. II fine settimana dal 28 giugno al 13 luglio vedranno invece protagonista la risata, con gli eventi di “Stasera Cabaret”: per tre serate (28 giugno, 6 e 13 luglio) su di un palco allestito nel cortile del Castello si alterneranno giovani aspiranti cominci e cabarettisti di esperienza, provenienti dai principali palinsesti nazionali e capitanati dal presentatore Ricky Bocor. Sarà invece dedicata esclusivamente ai giovani talenti l’iniziativa “AbbiateArte”, un’esposizione per artisti emergenti, ideata e curata dai ragazzi della Consulta Giovani, che inaugurerà nei primi giorni di luglio nei Sotterranei del Castello. Nei mercoledì mattina di luglio e agosto (3, 10, 17, 24, 31 luglio e 7 agosto), nello spazio bimbi della Biblioteca dalle 10 del mattino i più piccoli potranno inoltre partecipare a divertenti letture animate, organizzate dal personale bibliotecario. Fra luglio e settembre sarà quindi nuovamente la volta della musica e del cinema. Si comincerà domenica 7 luglio con una serata di cinema all’aperto, organizzata dalla Consulta Giovani di Abbiategrasso, che ripeterà l’iniziativa anche il 14 ed il 21 del mese. Seguiranno, sempre nel cortile del Biblioteca, l’evento “Irlanda in Castello” (19 luglio) con danze, musiche e fotografie (a cura del Circolo Fotografico Abbiatense) che celebreranno la cultura e le tradizioni popolari irlandesi, e quindi, per i più giovani, il 20 ed il 26 luglio due serate con dj set, a cura di Silent Disco. Concerti, prove aperte, aperitivi in musica e serate di canto lirico animeranno invece le splendide sale del Convento dell’Annunciata nelle serate del 5, 10, 12 luglio, quando avranno luogo le rassegne “Viva l’Opera” e “Tutto Beethoven”, dedicate ai protagonisti della musica classica e della tradizione operistica europea, interpretati in questa sede da importanti musicisti e talenti emergenti, come l’orchestra del maestro Simone Toni (1-10 luglio) o gli allievi della masterclass tenuta dal baritono Roberto Scandiuzzi (5 luglio). Conclude la serie musicale l’iniziativa “Note di Settembre”: sei serate (dall’11 al 27 settembre) che spazieranno dalla lirica al rock e al jazz, per celebrare, ciascuna a proprio modo, le donne ed il loro ruolo nel mondo della musica. Nella suggestiva cornice del cortile del Castello andranno così in scena omaggi a Maria Callas (11 settembre) e Chiquinha Gonzaga (13 settembre, con la partecipazione di Eugenia Canale), concerti di band rock al femminile (Check Mate, 25 settembre), scherzosi duetti di soprani (Dory&Dory, 18 settembre), una serata dedicata alle protagoniste delle canzoni d’amore dei cantautori italiani (Michele Fenati, 20 settembre) e un concerto di Marta Colombo (“Prendi in nota…”), sul tema “Donne in Musica”. Il 22 settembre a Castelletto tornerà invece l’evento di fine estate “Fiori e Colori”, con bancarelle, esposizioni floro-vivaistiche e momenti di festa per salutare l’inizio dell’autunno. A corollario di questa ricca rassegna sono infine in corso di organizzazione alcune iniziative dedicate alla ricerca scientifica universitaria, che favoriranno la conoscenza e lo studio del territorio abbiatense e del suo patrimonio storico artistico (con particolare attenzione per il Convento dell’Annunciata), attraverso il sostegno a giovani studiosi e laureandi.

Un milione di euro per la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati. Lo ha stanziato la Giunta regionale approvando una delibera proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima. “Il settore che più necessita di pianificare le attività di bonifica dell’amianto – ha commentato l’assessore – è senza dubbio quello dell’edilizia, in particolare rispetto alla presenza di questo materiale che è stato messo al bando già nel 1992. Lo stanziamento rappresenta un primo incentivo concreto per lo smaltimento dedicato ai soggetti privati, con un contributo economico per attuare le misure di messa in sicurezza, bonifica e recapito finale. Sul tema seguiranno altri provvedimenti, perché intervenire per rimuovere la presenza di amianto in Lombardia è una priorità che richiede di agire con grande attenzione”. La delibera è un’attuazione del Programma regionale di gestione rifiuti e delle norme regionali che promuovono la rimozione e lo smaltimento di manufatti in cemento-amianto. Nel 2017 erano già stati approvati due bandi per la rimozione del cemento-amianto da edifici pubblici, mentre l’attuale provvedimento si rivolge agli edifici privati. I criteri stabiliti prevedono che i fondi siano attribuiti in base a dei punteggi tecnici che tengano conto soprattutto della quantità di amianto da rimuovere. È finanziabile una percentuale fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 15.000 euro.

Mosa scende in campo al fianco della CRI nell’ambito di una strategia di potenziamento delle risorse a livello locale, recentemente messa in atto su tutto il territorio nazionale. In particolare, quattro torri faro integrate della nuova serie Mosa Light sono state consegnate ad altrettanti comitati regionali di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, zone pesantemente colpite dal susseguirsi di eventi sismici tra agosto 2016 e gennaio 2017. L’obiettivo è quello di dotare i volontari e le sedi CRI sul territorio, in campo sin dai primi istanti nei luoghi interessati, dei mezzi necessari per affrontare in maniera sempre più pronta ed efficace i bisogni della popolazione, non solo in progetti di ricostruzione ma anche nel settore della risposta e della preparazione a eventuali nuove emergenze. La collaborazione con la CRI prevede anche la fornitura di tre torri faro presso i Nuclei di Pronto Intervento (NPI) di Salerno, Bari e Messina, altrettante presso il Centro Operativo Nazionale Emergenze (CONE) di Roma e una presso il Centro Operativo Emergenze (CEO) di Avezzano. Sette saranno, infine, destinate a diversi nuclei di intervento dislocati dal Nord al Sud Italia, con l’intento di rendere sempre più qualificata e tempestiva la risposta a situazioni critiche che dovessero presentarsi. “La partnership con la Croce Rossa Italiana ci riempie di orgoglio, perché con le nostre attrezzature possiamo contribuire al grande lavoro svolto dai comitati locali, in particolare nelle aree terremotate del Centro Italia”afferma Riad Selmoune, direttore commerciale Mosa.Mosa, divisione del Gruppo BCS con stabilimento a Cusago, realizza i suoi prodotti con grande cura nel design e nelle tecniche costruttive, impiegando materiali resistenti e di qualità che ne assicurano la gestione in ogni condizione d’uso.

In occasione dell'Adunata Nazionale degli Alpini, che si è svolta a Milano il 10,11 e 12 maggio, il Gruppo Alpini di Abbiategrasso ha organizzato una serie di eventi nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 maggio nella nostra cittadina. Fra questi l'attesa Mostra Concorso Vetrine svoltasi nella giornata di sabato 11 maggio (mattina e pomeriggio) in omaggio al tricolore e per celebrare l'identità nazionale. Numerosissime le adesioni da parte dei commercianti abbiatensi. L'apposita giuria (nella foto in alto) ha assegnato tre primi posti ex aequo a Ottica Rocchitelli, Il Sogno della Sposa e L'Iride. 

Sabato 11 maggio ha preso avvio in tutta Italia la Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione, l’ormai tradizionale appuntamento promosso dall’Associazione nazionale dei Consorzi di bonifica – ANBI e organizzato con il coordinamento delle Unioni regionali per sensibilizzare il grande pubblico ai grandi temi della cura del territorio, della gestione virtuosa dell’acqua, della salvaguardia dell’ambiente e della produzione di energia rinnovabile. ETVilloresi aderisce, come di consueto, all’iniziativa e per la durata della manifestazione – dall’11 al 19 maggio – ha calendarizzato aperture speciali dei suoi impianti e siti culturali, che sono oggetto anche di una decisa attività di valorizzazione attraverso il progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariplo Sul Filo dell’Acqua in Lombardia, di cui ETVilloresi è capofila. L’opera di presa di Panperduto (Somma Lombardo, VA), il Museo Emeroteca delle Acque Villoresi(Castano Primo, MI), il Museo della Bonifica (Chignolo PO, PV) e il Centro della fauna ittica (Abbiategrasso, MI) saranno al centro della Settimana che, quest’anno, è caratterizzata dallo slogan Acqua è … - Open Days per conoscere il valore dell’irrigazione nella PAC 2014-2020, con l’obiettivo di sottolineare la centralità che l’Europa può rivestire in una serie di politiche promosse pro agricoltura e pro territorio. Presso i quattro punti consortili coinvolti, il pubblico verrà accolto dal personale di ETVilloresi,  che offrirà la propria esperienza e le proprie competenze a tutti i visitatori. La Settimana della Bonifica rappresenterà altresì una felice occasione per raccontare la realtà dei Consorzi di bonifica, il loro lavoro quotidiano, il ruolo, strategico rispetto alla produttività del comparto agricolo, al presidio del territorio, alla salvaguardia della biodiversità e alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici in corso. Cade nella Settimana della Bonifica – il 13 maggio p.v. – anche la premiazione del concorso Siamo ciò che mangiamo, organizzato da Coldiretti Milano Lodi e Monza Brianza in collaborazione con ETVilloresi e l’Associazione Florovivaisti Milano Lodi e Monza Brianza, al termine di un percorso didattico effettuato nelle scuole, nel corso dell’anno scolastico che volge al termine, incentrato su ciboacqua e verde; il 18 maggio invece, a Panperduto, si terrà l’iniziativa Divulgatori scientifici per un giorno a cura degli studenti della classe terza D del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Gallarate, sviluppata durante il progetto scuola-alternanza-lavoro, che vedrà i ragazzi nelle veste di ciceroni per “colleghi” e genitori. Questi ultimi appuntamenti testimoniano l’attenzione riservata da ETVilloresi nei confronti dei più giovani.“Iniziative come quelle della Settimana della Bonifica – spiega il Presidente di ETVilloresi Alessandro Folli – sono pensate senza dubbio per un largo pubblico ma è evidente come la fascia giovanile degli studenti si ritrovi ad essere destinatario privilegiato dei messaggi che il Consorzio si propone di veicolare. L’importanza della risorsa idrica, anche a fronte dei cambiamenti climatici in corso, e l’urgenza della salvaguardia del territorio sono solo alcuni esempi. Il nostro obiettivo è quello di costruire una positiva cultura dell’acqua; non possiamo che iniziare dalle scuole” conclude Folli.

Il Parco Lombardo della Valle del Ticino, in collaborazione con i Comuni Interessati (Abbiategrasso, Morimondo, Ozzero, Vigevano), ha infatti presentato un progetto denominato “Traccia Azzurra – collegamento ciclabile tra l’Abbiatense Vigevano”. Ambiziosi gli obiettivi: estendere ad un territorio ampio l’accessibilità ciclabile, collegando l’Abbiatense con il Comune di Vigevano; favorire l’intermodalità con la rete ferroviaria attraverso collegamenti ciclabili diretti con le stazioni di Abbiategrasso e Vigevano; attrezzare le stazioni con servizi dedicati ai ciclisti; attrezzare percorsi ciclistici tra i piccoli centri (Ozzero e Morimondo) e connetterli con le stazioni ferroviarie e il trasporto pubblico locale; garantire un collegamento ciclabile diretto tra il Naviglio Grande/Naviglio di Bereguardo e il fiume Ticino, che permetta anche la valorizzazione del tratto fluviale navigabile dal nuovo ponte sulla S.S. 494 (Abbiategrasso – Vigevano) fino al Po; ovviare alla situazione attuale di viabilità che rende particolarmente rischioso per i ciclisti l’attraversamento della SS494 (E1 e percorsi locali) e del fiume Ticino (nuovo ponte); realizzare gli interventi nei territori dei comuni di Abbiategrasso, Morimondo, Ozzero e Vigevano. Regione Lombardia ci metterà buona parte dei soldi necessari: il bando regionale garantisce un contributo a fondo perduto massimo pari al 70% dell’importo dell’opera e comunque non superiore al limite di euro 1.500.000,00 e con un costo minimo progettuale pari ad euro 400.000,00. La spesa complessiva del progetto Traccia Azzurra è stata stimata in euro 1.880.163, pertanto il contributo massimo a fondo perduto del 70% risulta essere pari a euro 1.316.114,20. Con una recente delibera, la giunta di Cesare Nai ha deciso di dichiarare la pubblica utilità dell’opera e contestualmente di disporre il vincolo preordinato all’esproprio dei terreni su cui transiterò la pista. Contemporaneamente, il Comune di Abbiategrasso ha deciso di ribadire la delicatezza dell’attraversamento di via Dante, considerata l’interferenza con l’elevato flusso di traffico veicolare, auspicando la possibilità di individuare soluzioni di separazione fisica dei percorsi, compatibilmente con disponibilità finanziare che dovessero successivamente verificarsi.

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