ATTUALITA', CULTURA E SPORT

Domenica 18 Settembre è andata in scena la quinta edizione del “Festival del Benessere di Cusago”. Oltre 70 stand dislocati nell'ampio prato adiacente il Castello, operatori olistici, commercianti di prodotti di benessere e cura del corpo, insegnanti di arti marziali e yoga (solo per citare alcune proposte). Fra di essi vi era lo stand del noto scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi, il quale si è intrattenuto coi passanti e gli appassionati, parlando del proprio attuale romanzo “Tre anni, Tre mesi, Tre giorni - Pav Edizioni. Nel pomeriggio, dalle ore 15,30 alle 16,15 si è invece tenuta una conferenza dello scrittore, introdotto magistralmente dalle relatrici, Sara Tramenote (insegnante di Yoga nel territorio lomellino) e Anna Folloni (fotografa e pittrice abbiatense). Ottima affluenza e ancora una volta grandi punti riflessivi.

Domenica 4 settembre alle ore 9.30. Si è tenuta al Parco dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina, una piacevole mattinata di condivisione, con la lettura del romanzo “Tre anni, Tre mesi. Tre giorni” dello scrittore e romanziere abbiatense, Alessandro De Vecchi, abbinata alla pratica di Yoga dell’insegnante Sarà Tramenote. Grazie ai partecipanti che, un’altra volta ancora, sono stati davvero partecipi, mostrando grande intensità, interesse e sensibilità. E grazie ai responsabili del Parco dei Tre Laghi per aver ospitato l’evento in un’oasi di pace.    

(M.S.) - Ottimo successo, in quel di Cisliano, per la tre giorni gastronomica-musicale interamente dedicata allo street-food, il cibo da strada. La manifestazione estiva è iniziata venerdì 8 luglio ed ha chiuso i battenti verso la mezzanotte di domenica 10 e si è svolta in piazza Mercato, dov'erano allestiti numerosi stand che proponevano ottime cibarie di ogni tipo, nonchè birra a fiumi. Non sono mancati i momenti di animazione per i bambini. Insomma, il divertimento era assicurato. Nel corso della tre giorni, centinaia e centinaia di cislianesi e di persone provenienti da altri paesi e città, hanno letteralmente preso d'assalto i tanti tavoli con panche allestiti nell'area ricreativa per gustare le cibarie da strada. E chi potevano chiamare, gli organizzatori della manifestazione, nella fattispecie la "Hello Eventi", per chiudere degnamente l'evento nella serata di domenica 10 luglio? Proprio lui, "Il Sindaco", il "Vasco Abbiatense", al secolo Enrico De Paoli, noto artista-cantautore abbiatense il quale, fresco reduce dall'ottimo successo ottenuto appena tre giorni prima sul palco della Cappelletta ad Abbiategrasso, non ha mancato di incantare anche Cisliano proponendo, per circa tre ore, il suo tributo a Vasco Rossi. Il 57enne "Sindaco", inutile dirlo, è apparso in gran forma e grazie alla sua assoluta padronanza del palco, ha di fatto invogliato a cantare e ballare i numerosissimi presenti nonchè i suoi fedelissimi fans che lo seguono ovunque. Una su tutte, la sua fedelissima compagna Simona, manager tuttofare di De Paoli. Insomma, un'altra grande esibizione del "Sindaco" che rivedremo esibirsi con la sua acustic guitarband nella serata di sabato 23 luglio, con inizio alle ore 18, presso il "Suchende Cafè" di Abbiategrasso in via XXIV Maggio (vedi locandina qui a fianco). De Paoli presenterà le canzoni del suo ultimo cd "Sai cosa c'è?". 

Giovedì 23 Giugno, alle ore 21,, nel contesto del Giugno Magentino 2022 “Arte e Musica Verso il Futuro”, la libreria “Il Segnalibro” di Magenta, in Via Roma 87/a e l'associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso” di Abbiategrasso, hanno organizzato un “firmacopie dialogato” con due bravi autori abbiatensi: Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro. Emanuela Morani figlia dei proprietari (Mario Morani e la moglie Anna), hanno allestito un tavolo nel marciapiede di Via Roma, di fronte alla libreria e per ben tre ore entrambi gli autori hanno dialogato e firmato i loro libri ai curiosi e passanti. De Vecchi ha promosso il romanzo: “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (Pav Edizioni), con la prefazione dal Lama e monaco di tradizione buddhista tibetana Ven. Cesare Milani “Tenzin Khentse”, e Araya Toro ha promosso invece la sua antologia poetica: “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (Eja e Selae Edizioni), con il prologo dello scrittore abbiatense Alessandro De Vecchi. I due autori abbiatensi hanno condiviso momenti simpatici, con gli amici colleghi e i curiosi, passanti e amanti di letteratura. Era presente lo scrittore magentino Marco Borgio, che è stato insieme ai suoi amici Araya e De Vecchi tutta la sera. È stata una serata diversa, originale e molto interessante piena di cultura.

Domenica 19 giugno alle ore 21 si è svolto, presso la sala consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, il terzo incontro della rassegna LETthéRARIO 2022, organizzato dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Abbiategrasso e il circolo letterario Galà 108-Carpe Diem (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori), evento seguito da un pubblico di appassionati di letteratura ed arte. Gli autori in programma erano Luigia Bevilacqua (Somma Lombardo, 1944) scrittrice, pittrice e scultrice che ha presentato “La Terra del Futuro” e Nina Adriá Pérez (Spagna, 1959) professoressa e scrittrice che ha presentato “Petali Tra le Mani”. Ha introdotto la serata dando il benvenuto hai presenti il ex-professore, scrittore romanziere e poeta Edmondo Masuzzi. Poi Masuzzi ha presentato e introdotto l' opera di Bevilacqua, in forma magistrale, amena e molto interessante. Luigia Bevilacqua ha descritto la sua opera: Una famiglia cerca coraggiosamente di reagire dopo una catastrofe mondiale e prova a guardare al futuro con fiducia e speranza. Poi la parola ha passata alla professoressa e giornalista Elena Di Caro che ha presentato e introdotto la opera di Adriá Pérez, in forma molto simpatica, informale e divertente. Nina Adriá Pérez ha descritto la sua opera: in questo libro ho voluto spiegare la mia visione degli oli essenziali nella nostra vita e sotto diversi aspetti. Ho intrecciato alcune informazione del fiore o pianta (Titolo di ogni capitolo, cinque capitoli) con racconti personali della mia vita in modo cronologico, seguendo con l’approfondimento che comprende il mondo olistico, in concreto quello che ha che fare con l’aromaterapia, usi e conoscenza degli oli essenziali, impressioni, storia, tatto, olfatto, ecc. In più, circa 200 ricette e consigli che possiamo fare con gli oli. Cosmetica industriale versus cosmetica naturale tra altri argomenti sulla stessa linea. Una serata piena di speranza di un mondo migliore, storia, tradizione di aromaterapia. Il prossimo incontro, il quarto della rassegna, si svolgerà domenica 26 giugno alle ore 21 con le autori Anna Pellegatta, Emanuela Gioletta e William Isaac Zoe.

Domenica 12 giugno alle ore 21 si è svolto, presso la sala consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, il secondo incontro della rassegna LETthéRARIO 2022, organizzato dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Abbiategrasso e il circolo letterario Galà 108-Carpe Diem (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori), evento seguito da un pubblico di appassionati di letteratura ed arte. Gli autori in programma erano Alessandro De Vecchi (Abbiategrasso, 1977) poeta, scrittore e romanziere che ha presentato “Tre Anni, Tre Mesi, Tre Giorni”, Marcela Rodríguez Valdivieso (Cile, 1953) poeta, scrittrice, editrice e storica, che ha presentato “5 Saggi Storici” e Julio Araya Toro (Cile, 1967) poeta, scrittore, editore e storico, che ha presentato “5 Saggi Storici”. Ha introdotto la serata dando il benvenuto ai presenti lo scrittore e poeta Julio Araya Toro che nella veste di Duca di Abbiate-Grasso ha consegnato il titolo nobiliario di “Marchese” al suo caro amico Francesco Bottene (Assessore al Bilancio, Patrimonio, Rilancio Economico delle Attività e delle Imprese, Partecipate del Comune di Abbiategrasso). Il Duca Giulio I°, ha così giustificato il titolo: “Bottene, un caro amico, leale con il suo Duca e il Ducato e un uomo molto sensibile all’arte e alla cultura”. Poi la parola al Ven. Lama e noto monaco di tradizione buddista tibetana, Cesare Milani (Tenzin Khentse), che ha presentato e introdotto le opere di De Vecchi, Rodríguez e Araya, in forma magistrale, amena, interessante e con una grande cultura. Milani ha alternato con le domande tutti e tre gli autori. De Vecchi ha descritto la sua opera: La trama si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan. Ha esibito 2 video correlativi al suo romanzo. Poi la coppia di coniugi Araya-Rodríguez hanno descritto le loro opere: 5 personaggi (Domingo Gomez, Romeo Murga, Oscar Castro, Alberto Araya e Patricio Mekis) dimenticati della storia del Cile, che per ragione politiche, sociale, economiche e culturali sono stati insabbiati. Poi Araya ancora in veste di Duca ha consegnato a Cesare Milani, il titolo nobiliario di “Ven. Guida Spirituale di Corte”. Giulio I° ha giustificato il titolo come: “un grande uomo, con una grande empatia spirituale e merita di essere parte della corte con i suoi insegnamenti”. Infine De Vecchi ha consegnato a Cesare Milani una “Katha”, come simbolo di buon augurio e amicizia di parte dei tre autori (De Vecchi, Rodriguez e Araya). A sua volta il Lama Milani ha consegnato ai tre autori una “Katha”, La Rodriguez come presidentessa della Selae e Araya come presidente del Ducato di Abbiate-Grasso, hanno consegnato una collana di libri (25) con tutta le opere di sua santità il Dalai Lama. Una serata piena di spiritualità, storia, tradizione e tanta emozione. Il prossimo incontro, il terzo della rassegna, si svolgerà domenica 19 giugno alle ore 21 con le autrici Luigia Bevilacqua e Nina Adriá Pérez.

Da maggio 2022 la libreria Il Segnalibro di Magenta, ubicata in Via Roma 87/a, è gestita da Mario Morani, dalla moglie Anna, dalla figlia Emanuela e dalla storica dipendente signora Carla. Attività iniziata nel lontano settembre 1977. La libreria offre a suoi clienti una variegata gamma di prodotti, tra i quali: libri per tutte le età per tutti i gusti e per tutti i portafogli, romanzi, saggi, libri illustrati, libri di storia, fantascienza, libri per pensare, per ridere, guide turistiche, manuali, dizionari testi scolastici, libri di interesse locale. Reparto specifico per bambini e ragazzi: libri da colorare, libri gioco, libri bagno, cartonati, libri in stoffa, libri di fiabe, libri animati, romanzi, libri fantasy, libri tecnici e scientifici, giochi e tanto altro, ecc. E a partire da martedì 17 maggio, una interessante novità: la libreria è diventata un punto di vendita di libri di autori locali abbiatense, grazie a un accordo tra Emmanuella Morani, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così che tutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (Pav Edizioni) di Alessandro De Vecchi; “Fuimos… Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati… Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (Eja e Selae Edizioni) di Marcela Rodríguez Valdivieso e “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (Eja e Selae Edizioni) di Julio Araya Toro. Per qualsiasi informazione in merito all'iniziativa, il sito web http://www.ilsegnalibromagenta.it/ o https://it-it.facebook.com/libreria.ilsegnalibro.5/ o recarsi in via Roma 87/a Magenta (MI), chiamare al telefono fisso: 02 97297623 o 02 97290713 o scrivere a: libreria@ilsegnalibromagenta.it

Domenica 15 maggio alle ore 16,00 presso Palazzo Merula, Via Merula, 40 a Vigevano, è stato presentato il nuovo romanzo dell’autore abbiatense Alessandro De Vecchi. Grande il numero di appassionati di letteratura presenti. Ha introdotto il pomeriggio lo storico, editore, poeta e presidente dell'associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, Julio Araya Toro, che ha dato il benvenuto ai presenti e ringraziato gli organizzatori dell'evento. Poi Araya ha passato la parola alla insegnante di yoga Sara Tramenote, che ha realizzato due esercizi di respirazione con il pubblico presente. E' stato un momento molto commovente. Poi la Tramenote ha passato la parola al noto monaco di tradizione buddhista tibetana Ven. Cesare Milani (Tenzin Khentse), che così ha commentato l'opera: “In questo libro prende vita la storia che ci fa conoscere un giovane esploratore e viaggiatore del mondo, che con la sua bici percorre i paesi ed i sentieri più alla scoperta del senso delle cose e della vita che dei luoghi e degli itinerari. A quella mente, che ha saputo lasciarsi dietro il peso superfluo delle convenzionalità, tutto acquista un nuovo sapore, colore e significato. Un viaggio catartico alla scoperta di sé che, tramite la disciplina della mente, arriva ad abbracciare tutto e tutti in una rinnovata e completa armonia”. Infine la parola ad Alessandro De Vecchi, che ha letto tre brani del romanzo ed ha parlato della trama di questo libro nel quale questa storia si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan. Alla fine De Vecchi ha ricevuto tanti complimenti per questo suo nuovo romanzo, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice “Pav Edizioni”. Tra i tanti presenti c'erano anche lo scrittore Luigi Balocchi, la direttrice del gruppo "Num de Bià"Giovanna Giunta e il presidente del “CFA - Circolo Fotografico Abbiatense”, Angelo Parini. Questo evento è stato patrocinato dal Comune di Vigevano, Tramenote Hatha Yoga, Associazione Astrolabio di Vigevano e dell’associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Il presidente dell’Associazione storica - culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, lo scrittore, editore, poeta e storico cileno, Julio Araya Toro, nel pomeriggio di sabato 14 maggio, si è recato nello studio del pittore abbiatense Ernesto Achilli in Via Curioni, 27 ad Abbiategrasso, per ricevere dalle mani dello stesso Achilli una importante donazione all'associazione. Due opere: la prima incisione è “Il Nido delle Gazze” (acquatinta su zinco), la seconda incisione è il “Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco). Il Duca di Abbiate-Grasso, Giulio I° ha ricevuto molto commosso questi regali per l'associazione, donati a importanti ospiti o noti personaggi che si sono dimostrati  leali con i progetti del Ducato e con il Duca. Non e la prima volta che Achilli consegna una donazione al Ducato di Abbiate-Grasso: già un anno fa, l'8 maggio 2021, Achilli consegnò due lavori: la prima incisione era il famoso “Teatro alla Scala” (acquatinta su zinco), la seconda incisione era il “Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco). Araya Toro (il “Duca”) ha ringraziato per questo nuovo regalo del suo amico e lo ha definito così: “Achilli è un grande pittore, un uomo semplice, gentile, molto sensibile, solidale con me e mia moglie Marcela. Lui ha una pittura che descrive i paesaggi della montagna, la campagna, la natura e la collina: i suoi quadri sono vere istantanee della natura”. Aggiunge: “Ernesto ha dipinto e sperimentato tutte le tecniche della pittura, ha fatto ricerche ed ha lavorato in una serie di dipinti centrati sulla proporzione aurea, ossia quel rapporto matematico che regola in modo armonioso ed equilibrato il creato e la natura”. Achilli e Araya hanno un rapporto di amicizia da anni e professionalmente entrambi sono parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso. 

CHI E' ERNESTO ACHILLI

Nato a Santa Maria della Versa (PV), nel 1938, inizia a dipingere con una certa assiduità agli inizi degli anni sessanta a contatto con Pinot Gallizio e l'allora Cenacolo di Alba. Ha frequentato il Liceo Artistico Statale di Milano, la Scuola degli Artefici presso l'Accademia di Brera e Calcografia alla Scuola Civica d'Arte di Pavia. Terminati gli studi artistici, sviluppa una pittura ricca di materia orientandosi ad una sorta di figurazione con estrema semplicità, anche in senso culturale, per soddisfare il proprio profondo desiderio di natura. Con gli anni la sua pittura si movimenta più decisamente, accogliendo in modo personale le sollecitazioni artistiche. Successivamente, recuperata la discorsività coloristica, si orienta definitivamente verso una nuova figurazione. I soggetti rappresentati richiamano i paesaggi agresti della terra padana e rappresentazioni di silenziosi oggetti della vita quotidiana che ingranditi assumono un'aria monumentale e poetica. In questo ultimo periodo si concentra su geometria e forme naturali in modo da far acquisire automaticamente le proporzioni auree al dipinto. Come principio ispiratore di tutte le arti, la natura è esempio lampante della perfetta armonia divina. Quando crea un dipinto tiene presente lo scheletro strutturale che, generalmente, consiste in forme geometriche, poi occultate dal colore; tale processo però rimane implicito nell'opera finale. Negli ultimi lavori ciò che rimane dipinto in maniera esplicita sono forme geometriche e soggetti naturali. E’ una ricerca continua e meticolosa; le opere sono caratterizzate da una profondità di indagine e da forte capacità espressiva. Con esse conferisce all’ordinario un senso elevato, allarga gli orizzonti e trova nel quotidiano l'aspetto straordinario della vita. Nel produrre un'opera, traduce in immagini la freddezza intellettuale propria della scienza, composizioni equilibrate da un punto di vista matematico e piacevoli da un punto di vista estetico. Oltre che pittore è anche un abile incisore. Collabora con diverse gallerie italiane. Risiede e lavora a Santa Maria della Versa (PV) e ad Abbiategrasso (MI). Di lui hanno scritto tra gli altri: Siro Brondoni, Maurizio Bernardelli Curuz, Giuliana Mazzola, Giuseppe La Barbera, Gian Carlo Torti, Federica Dafarra, Jlenia Selis, Alessandra Redaelli, Giorgio Lodetti, Paola Cerini, Matteo Metta, Lino Veneroni, Fabio Bianchi, Fabrizio Tassi, Chiara Milesi, Carla Pavesi, Cesare Francesco Nai, Silvia Grassi e Julio Araya Toro. 

Domenica 8 Maggio alle ore 15,30 presso l'info point di Via Roma a Morimondo, è stato presentato il nuovo romanzo dell’autore abbiatense Alessandro De Vecchi. Grande il numero di appassionati di letteratura presenti. Ha introdotto il pomeriggio lo storico, editore, poeta e presidente della associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, Julio Araya Toro, che ha dato il benvenuto ai presenti e ringraziato gli organizzatori dell'evento. Araya ha descritto le qualità umane di De Vecchi ed evidenziato questa lunga e bellissima amicizia che lega questi due bravi scrittori. Poi Araya ha passato la parola alla scrittrice abbiatense Barbara De Angeli che ha dialogato in un "ping-pong" di domande e risposte con l'autore. De Vecchi ha proiettato 3 video che parlano di questa opera, e poi ha ripassato la parola alla De Angeli che ha condotto in forma magistrale e brillante la presentazione di questo romanzo sapendo mantenere un dialogo ameno ed informale con l'autore. Barbara De Angeli ha parlato della trama di questo libro: dove questa storia si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan. Alla fine De Vecchi ha ricevuto tanti complimenti per questo suo nuovo romanzo, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice “Pav Edizioni”. Tra i tanti presenti c'erano anche lo scrittore Edmondo Masuzzi, Luigi Balocchi, Anna Leoni e il noto pittore Ernesto Achilli. Questo evento è stato patrocinato dal Comune di Morimondo, Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo, Pro Loco di Morimondo e sostenuto dell’associazione culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”.

Si è svolto, presso la sede Anffas in strada per Cassinetta 27 ad Abbiategrasso, un convegno organizzato dall'Anffas di Abbiategrasso e dalla Fondazione Il Melograno dal titolo "Mio figlio è una persona con disabilità: quali le garanzie per un futuro sereno?". Le circa 40 persone presenti (familiari di persone con disabilità, operatori sociali o semplicemente persone interessate) hanno potuto approfondire i temi delle opportunità di vita e delle tutele giuridiche e patrimoniali per le persone con disabilità nella prospettiva del "dopo di noi", ovvero quando i loro genitori non ci saranno più o non saranno più in grado di prendersi cura di loro. Apprezzato il contributo di relatori qualificati, come Marco Bollani, Direttore della Cooperativa Come Noi a marchio Anffas di Mortara, Giulio Colombo e Lorena Arrigoni dell'Ufficio di Protezione Giuridica dell'ASST Ovest Milanese e Loredana Tizzoni, notaio in Magenta e Abbiategrasso, i quali hanno risposto alle numerose domande del pubblico. "Si è trattato della prima iniziativa importante dopo due anni di pandemia, che ha consentito finalmente di riaprire il nostro centro alla comunità con un'iniziativa che interessa particolarmente le nostre famiglie. Questo convegno, tra l'altro, si colloca in un momento in cui la nostra associazione è impegnata per arrivare in tempi brevi all'apertura di una nuova Comunità Alloggio che possa accogliere altre 10 persone disabili del nostro territorio" - ha detto il presidente Anffas Massimo Simeoni.  Una giornata importante e a sostegno delle famiglie!  Graditissima la visita dei motociclisti, partecipanti alla Befana in Moto della Solidarietà – versione primavera. “Alcuni dei ragazzi della comunità hanno atteso nel cortile i motociclisti. Per loro è stato un momento di festa. Ringraziamo la Befana in Moto per aver fatto tappa da noi e per i dolci donati ai nostri ospiti. L’inclusione e lo scambio con la cittadinanza avvengono anche attraverso iniziative così” – conclude Massimo Simeoni.Alberto Gelpi, altro prezioso pilastro del centro Il Melograno, a due settimane esatte dalla presentazione del libro “Il Triplice fischio …e il terzo tempo” di Alberto Maria de Priori, ricorda il valore educativo del libro. “E’ un libro che nasce dal cuore, scritto per ricordare Domingo e per vivere ancora con lui. Un libro che racconta la sua partita, e il suo terzo tempo. Un libro adatto a tutti e che ci piacerebbe portare anche nelle scuole. Ne abbiamo consegnato alcune copie a L’Altra Libreria, alla Libreria Shalom e in altri negozi che espongono la locandina. Invito tutte le persone che gli hanno voluto bene ad acquistare il libro per continuare la straordinaria amicizia con Domingo e a chi non l’ha conosciuto per imparare ad amarlo. Il suo sguardo ha dato coraggio a tanti di noi e regalato pace, e ancora ci accompagna. Ricordo, infine, che l’intero ricavato sarà destinato al progetto Dopo di Noi con Noi per dare sostegno alla famiglie con figli disabili e per essere casa, amicizia, assistenza e cura per i nostri ragazzi”.

E' ufficiale. E' giunta la notizia lunedì 13 dicembre a mezzogiorno. Il Servo di Dio Padre Carlo Maria da Abbiategrasso è Venerabile!  Grazie alla Chiesa di Lodi per l'inchiesta diocesiana ben condotta da Mons. Gabriele Bernardelli. Grazie a Don Angelo Manfredi e a Don Giulio Mosca. Grazie ai fedeli del Lodigiano e di Abbiategrasso che per 162 anni lo hanno con costanza stimato, venerato e invocato. Il Santo Padre ha autorizzato la pubblicazione del Decreto super virtutibus  di Carlo Maria da Abbiategrasso. Il venerabile Carlo da Abbiategrasso, esempio di pietà, umiltà e carità.Anche la vita di fra Carlo da Abbiategrasso (al secolo: Gaetano Antonio Vigevano), sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, è esemplare: nato il 30 agosto 1825 ad Abbiategrasso, fin da piccolo si distingue per la sua religiosità e per lo zelo con il quale insegna il catechismo ai suoi coetanei. Avverte subito la vocazione alla vita consacrata, ma la sua costituzione fragile e la tubercolosi rallentano il suo percorso. La professione solenne nell’Ordine dei Frati Cappuccini arriva solo il 30 marzo 1855. Il 26 dicembre dello stesso anno viene ordinato sacerdote e si dedica in particolare all’esercizio della carità. Negli anni in cui a Milano dilaga il colera, pur essendo malata con la febbre, Carlo chiede in ginocchio che gli venga concesso il permesso di andare in ospedale ad assistere i sofferenti.  Nel 1858 viene trasferito al Santuario della Madonna dei Cappuccini di Casalpusterlengo, dove si distingue per la straordinaria pietà, per l’umiltà e per la carità, acquistando anche fama di taumaturgo. Vista la sua fama di santità, il governo austriaco ne chiede l’allontanamento, ma il vescovo di Lodi, monsignor Gaetano Benaglio, rifiuta categoricamente. Ammalatosi di broncopolmonite e di tisi, muore il 21 febbraio 1859.

Augusta Foi. Nata ad Abbiategrasso il 12 Settembre 1931 da padre Siro Foi e da madre Carlotta Gorla. Dall matrimonio Foi-Gorla sono nati 3 figli: Angelo, Augusta e Laurida. Augusta studia fino alla terza media in Abbiategrasso e alla fine della Seconda Guerra intorno ai primi anni ‘50 si iscrive all'Accademia Cimabue a Milano dove frequenta i corsi di disegno, acquarello e olio. Con specializzazione e attestati di idoneità nella sezioni di Figurino e Storia del Costume, Modellazione e Decorazione di Ceramica, diventando in seguito (a fine di studi) la docente di Figurino e Ceramica presso la Scuola Valenti e la stessa Accademia Cimabue di Milano. La Foi ha esposto in varie città italiane conseguendo importanti premi e lusinghieri consensi di critica e opinioni della stampa. Augusta Foi verso gli anni ‘80 apre un negozio ad Abbiategrasso in Via Borsani n° 11 di ceramiche dove impartisce lezioni di Pittura su Ceramica. Uno dei premi più importanti conferiti ad Augusta Foi fu nel 1992 con il Premio Biennale di Venezia, che la commissione cosi motivò: “Pittrice e Ceramista, predilige l'acquerello dai colori caldi e delicati, dal segno limpido e sereno, con la piena consapevolezza delle proprie espressive – Brava!”. Questa bravissima e importante artista non smetterai mai di dipingere quadri fino al 2018; è stata una socia storica dell'associazione “Amici dell'Arte e della Cultura” di Abbiategrasso. Augusta Foi ha sposato Luigi Bodini e sono nati tre figli: Marco, Luca e Davide.

Con l’asciutta del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese – dove l’acqua tarda a ritirarsi per via delle piogge degli ultimi giorni – e in attesa che i lavori di recupero spondale previsti partano a breve, il Consorzio, come di consueto, sta costantemente monitorando lo stato di salute del pesce presente in alveo per evitare eventuali criticità. Settimana scorsa si sono svolti alcuni recuperi della fauna ittica; le attività sono state effettuate dal personale consortile a Milano, sul Naviglio Pavese nei pressi di Conchetta. Il pesce raccolto per un quantitativo pari a circa 20 kg è stato reimmesso sempre nel Naviglio in Comune di Certosa. Negli ultimi giorni sono rimbalzate sui social alcune segnalazioni riportanti situazioni di sofferenza della fauna ittica in rogge private e quindi non sotto la competenza del Consorzio: “Ci pare doveroso ribadire che, anche rispetto alla fauna ittica, il Consorzio può attivarsi nei soli canali che gestisce direttamente, come accade ad ogni asciutta grazie al puntuale e responsabile intervento del proprio personale, opportunamente formato e supportato, in base alle necessità, da ditte specializzate” osserva il Presidente del Consorzio Alessandro Folli.“In questi giorni su Facebook sono apparsi dei post attestanti una cattiva condizione di salute del pesce in rogge private; in questo caso sono chiamati ad intervenire i proprietari. Ci sentiamo di rassicurare le associazioni ambientaliste che l’attenzione e l’impegno profusi dal Consorzio nei confronti della fauna ittica nei periodi di asciutta rimangono sempre alti. E’ nostro interesse preservare la biodiversità acquatica dei canali che regoliamo, rappresentando questa un valore aggiunto che va ad a comprovare la buona qualità dell’acqua che distribuiamo prioritariamente a fini irrigui” conclude Folli.

Nuova organizzazione del Centro per l'Impiego, servizio attivo presso la sede comunale di piazza Vittorio Veneto nella fascia oraria dalle 9.15 alle 12.45. Da lunedì 4ottobre l'attività dello sportello sarà così organizzata: il lunedì e mercoledì, gestione delle pratiche ordinarie del centro per l'impiego: registrazione Naspi, rilascio della Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) o supporto al rilascio della Did, e rilascio dei certificati (COB– Elenco comunicazioni obbligatorie, C2 Storico, stato occupazionale, trasferimento da/per altro Centro per l’impiego). Il martedì e giovedì mattinate dedicate esclusivamente alla cittadinanza soggetta al collocamento mirato. L'iscrizione al collocamento mirato è rivolta alle persone con disabilità rientranti in una delle seguenti categorie: invalidi del lavoro con una percentuale d'invalidità dal 34%; invalidi civili con percentuale d’invalidità dal 46%; non vedenti e sordi; invalidi di guerra, invalidi civili di guerra, invalidi per servizio, con menomazioni comprese fra la prima e l’ottava categoria.A tutta le cittadinanza del distretto dell'Abbiatense è garantita anche la gestione delle richieste via mail all'indirizzo centro.impiego.abbiategrasso@afolovestmilano.it (allegando sempre carta d'identità, codice fiscale ed eventuale permesso di soggiorno).

Si rende noto che nel periodo 20 settembre 2021 al 31 maggio 2022 la società Terna Rete Italia provvederà a tagliare le piante e/o i rami presenti nella fascia di rispetto degli elettrodotti di alta tensione e, dove necessario, provvederà alla pulizia dei sentieri di accesso ai sostegni delle linee elettriche di proprietà della  Società stessa Il taglio è indispensabile per evitare danni a persone e cose, ed a garantire la continuità del servizio elettrico nazionale. La società garantisce che tutte le operazioni verranno effettuate nel rispetto delle Norme Forestali Regionali. Ai proprietari dei fondi è consentita l’eventuale raccolta della legna tagliata, tuttavia, per motivi di sicurezza, è opportuno che gli stessi non procedano al taglio in via autonoma; Terna Rete Italia si rende disponibile a definire, con i proprietari che ne avessero la necessità, le modalità operative del proprio intervento. Eventuali informazioni e/o chiarimenti potranno essere richiesti a: Terna Rete Italia Spa - Unità Impianti Cislago - Via Cesare Battisti 1450 – 21040 Cislago (VA) -Sig. Maffei Marcello – Tel. 349 4423069

L’Assemblea dei Comuni consorziati, nella seduta dello scorso 14 luglio, ha deliberato la trasformazione del Consorzio dei Comuni dei Navigli da Azienda Speciale consortile a Società Mista Pubblico-Privato, conferendo mandato al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione dell’Ente per esperire la relativa gara di appalto a doppio oggetto. Il presidente dell’Assemblea dei Comuni nonché sindaco di Morimondo, Marco Marelli, al riguardo osserva quanto segue: “Il processo di trasformazione del Consorzio, allo studio dei Comuni da circa un anno e mezzo, ha tra le finalità primarie: - Il consolidamento e l’attualizzazione della compagine sociale, confermando il modello di governance attuale: controllo da parte dei Comuni e rapporto tra loro immutato, per far fronte anche al corrente scenario normativo e operativo, ben diverso da quello che portò alla costituzione del Consorzio nel lontano anno 2000; la Società Mista pubblico-privata rappresenta infatti un modello di gestione evoluto dei servizi pubblici e in linea con gli indirizzi nazionali e comunitari; - Il mantenimento della professionalità e delle competenze specialistiche maturate in oltre vent’anni di attività di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento alla gestione della tariffa rifiuti, sia nella modalità della Tariffa puntuale corrispettiva (TARIP) che nella modalità del Tributo (TARI); - L’ottenimento di significative economie di scala, a fronte della estensione e del miglioramento dei servizi offerti agli Utenti, riconducendo all’interno di un’unica procedura, gli affidamenti dei servizi tecnico-operativi; questo al fine di garantire nel tempo, per quanto possibile, il principio della invarianza dei costi per gli Utenti medesimi; - La stabilizzazione della gestione dei flussi dei rifiuti, nell’ottica riconducibile anche ai principi della cd. Economia circolare.” Al Consorzio aderiscono attualmente i Comuni di: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone; il Consorzio dei Comuni dei Navigli si è recentemente confermato una eccellenza nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, come attestato dal Dossier 2021 di Legambiente sui “Comuni Rifiuti Free”; nella classifica nazionale sopra i 100 mila abitanti “Cento di questi Consorzi”, in cui sono rientrati solo 24 Consorzi nel rispetto di rigidi criteri di selezione, il Consorzio dei Comuni dei Navigli occupa infatti la 10ª posizione, con 119.844 abitanti e una media del 78,9% di Raccolta differenziata; ormai il Consorzio rientra stabilmente trale prime realtà nazionali, dal 2017, infatti, si è sempre collocato nelle prime 10 posizioni.

Il Settore Turismo Consorzio dei Comuni dei Navigli riparte dalla Navigazione nel Naviglio Grande. «Dopo il lungo periodo difficile per la pandemia da Covid-19 che ha bloccato anche iniziative e manifestazioni, si torna a programmare con ottimismo la promozione turistica di un territorio pregiato, verde, ricco di storia e tradizioni e in grado di offrire prodotti di qualità tipici della campagna milanese», afferma il presidente del Consorzio Carlo Ferrè. Lo scorso 8 luglio, nella sala consiliare del Municipio di Cuggiono, si è svolta una riunione dei Comuni convenzionati nel Settore Turismo del Consorzio, per condividere l’esito positivo del Bando per il rilascio dell'autorizzazione per l’esercizio del servizio di navigazione sul sistema dei Navigli lombardi che ha una durata di nove anni. È stata una importante occasione di confronto in cui è stato fatto un puntuale resoconto dei bandi a cui si è partecipato con esito positivo e delle azioni messe in campo dal Settore Turismo del Consorzio negli scorsi anni, nonché descritto il bando sulla navigazione che ha
vinto la società NavigaMI, composta da Navigazione Interna e Zani Viaggi e che potrà proporre dei “pacchetti turistici” che interessano tutti i Comuni del Consorzio, non soltanto quelli a ridosso del Naviglio Grande. Continua, quindi, in modo positivo la sinergia tra Consorzio e NavigaMI per la promozione del territorio. In occasione dell’incontro l’armatore ha comunicato la caratteristica della costruzione delle
imbarcazioni finalizzata a permettere l’ottimale fruizione del servizio di navigazione anche da parte delle persone diversamente abili, ma anche la possibilità di navigare portando a bordo la propria bicicletta in modo di incrementare così il cicloturismo che è un altro punto di forza del territorio. All’incontro sono intervenuti: Carlo Ferrè e Christian Migliorati (rispettivamente presidente e direttore del Consorzio), Fulvio Regis (armatore); Ilaria Cauzzo (presidente della Coop “La Solidarietà”), Maria Pia Colombo (sindaco di Bernate Ticino), Ilaria Crespi (assessore di Castano Primo), Giuliano Gubert (assessore di Corbetta), Giovanni Cucchetti (sindaco di Cuggiono),
Mariàngeles Exposito (consigliere comunale di Cusago), Davide Garavaglia (sindaco di Mesero), Fortunata Barni (sindaco di Robecco sul Naviglio), Daniela Pallazzoli (consigliera delConsorzio).

Gh’eva  doo banchett, dennanz del “Comun”, indove sa setteven i pensionaa a goardà i sposòtt e fassela adree. Adess gh’hin puu, j’ hann streppaa e ma par che nessun al sa al perché. Ga n’eva domà doo e inveci ga na voraria na quajvuna de puu e anca pusse còmod de fà nò fadiga a stà lì a fiadà o cuntassela suu. L’andarà a finì che per andà in piazza ga vorarà pagà al bigliett e vess obbligaa a bev on quaicòss, anca sta gh’é voeuja nò, per settass on moment a ciappà fiaa. L’é bell vedé i tavolin, come ona vòlta, denanz i bottegh;  ma senza esagerà, ga voeur anca al pòst per settass e saludass per quej che fann fadiga a camminà. Voeurom fà del centro  on giardin de lusso e  fregassen di vècc e della periferia? Ma par che i ròbb in adree andà pròppi inscì, basta andà in gir a guardà.Gh’é tanti straa senza pòst per l’automòbil per “disabili”, “righ” che sa veden puu, “tombin” che hin adree a sprofondà; e parlemm nò  della Piazza della “Nonziaa”!. M’é vegnuu in ment on “proverbi”. Quell del paa che al ga diseva ai soo fioeu: Se fii i bravi, va mèni a vedé i sciori a mangià al gelato.

PENSIONATI SFRATTATI?

C’erano due panchine davanti al Municipio, dove si sedevano i pensionati a rimirare le signore e a canzonarsi. Adesso non ci sono più, le hanno tolte e mi sembra che nessuno sappia perché. Ce ne erano solo due e invece ce ne vorrebbe qualcuna in più ed anche più comode da non fare fatica a rimanere lì a riposare o a conversare. Andrà a finire che per andare nella piazza bisognerà pagare il biglietto ed essere obbligati a consumare qualcosa anche se non ne hai voglia, per sedersi un momento a riposarsi. E’ bello vedere i tavolini, come una volta, davanti ai negozi; ma senza esagerare, ci deve essere anche il posto per sedersi e salutarsi per quelli che fanno fatica a camminare. Vogliamo fare del centro un giardino di lusso e fregarsene dei vecchi e della periferia? Mi sembra che le cose stiano andando proprio così, basta andare in giro a guardare. Ci sono tante vie senza posto per “parcheggio disabili”, strisce che non si vedono più, chiusini che stanno sprofondando; e non parliamone della Piazza dell’Annunciata! Mi sono ricordato di una storiella. Quella del padre che diceva ai suoi figli: Se fate i bravi vi porto a vedere i signori a mangiare il gelato.

Trasformare i rifiuti in opere d’arte è una impresa possibile. È questo lo scopo del progetto territoriale di educazione ambientale per ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni promosso dal Consorzio dei Comuni dei Navigli, in collaborazione con la Cooperativa Sociale “La Solidarietà” di Albairate e il contributo della Fondazione Ticino Olona. «Si tratta di un progetto che, in continuità con le politiche di educazione ambientale promosse dal Consorzio, prestando particolare attenzione alle nuove generazioni, da un lato consente di prendere coscienza del problema dell’inquinamento del pianeta, dall’altro di promuovere in modo concreto il concetto di riciclo e riutilizzo dei materiali per dargli nuova vita. Riutilizzare i rifiuti per ridurne lo smaltimento è possibile, anche per creare vere e proprie opere d’arte», spiega il presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli Carlo Ferrè. Il progetto denominato “Art of Waste” (Arte dei Rifiuti) prevede un percorso formativo che ricorre all’arte come metodo di apprendimento e spinge i ragazzi a riflettere sull’ambiente come luogo da preservare. Nella selezione dei giovani, verranno interpellati i Servizi sociali dei Comuni coinvolti in modo che possano suggerire la partecipazione di ragazzi che vivono in famiglie con difficoltà economiche. Tutte le “opere d’arte” realizzate con i rifiuti verranno poi esposte in una mostra finale nel Parco del Ticino. In caso di limitazioni legate all’emergenza sanitaria da Covid-19, il progetto verrà svolto in digitale. Alla realizzazione del progetto ha contribuito la Fondazione Ticino Olona, ma chiunque può fare la sua parte con una piccola donazione per sostenere questo percorso formativo pergiovani del territorio.

"Lo spreco alimentare è un paradosso del nostro tempo, tanto più in un’epoca difficile come quella che stiamo attraversando caratterizzata dalla pandemia. E’ per questa ragione che la multi utility Amaga SpA, rilanciando il suo ruolo di Azienda al servizio ed espressione del territorio, ha condiviso con l’Amministrazione di Abbiategrasso, la proposta di riconoscere dalla fine di gennaio di quest’anno delle riduzioni sulla parte variabile della TARI per le attività non domestiche che effettuano devoluzione delle eccedenze alimentari con finalità sociali. Si tratta – sottolinea il Presidente Piero Bonasegale – di un messaggio con importanti finalità educative e sociali che abbiamo voluto fare nostro accogliendo una richiesta dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Nai su un’idea del Consigliere Pusterla, così da prestare il nostro contributo nella lotta contro lo spreco alimentare”. Da un punto di vista operativo, in questo periodo Comune di Abbiategrasso ed AMAGA hanno lavorato per inquadrare a livello normativo questa possibilità. A questo proposito, il Consiglio comunale di Abbiategrasso nella seduta dello scorso 30 novembre, ha approvato la modifica al regolamento comunale TARI adottato con delibera dalla massima assise cittadina n.51 del 28 luglio 2014, mediante l’introduzione dell’art.26 bis “Riduzioni a favore di utenze non domestiche che realizzano devoluzione delle eccedenze alimentari”. In concreto si deve poi provvedere al “tracciamento” della devoluzione. Le attività commerciali, industriali, professionali, produttive che producono o distribuiscono beni alimentari devono individuare Enti “NO profit” in grado di accogliere e gestire le eccedenze alimentari donate. La richiesta di riduzione va presentata ogni anno entro il 31 gennaio, riferita alla quantità effettivamente devoluta nell’anno precedente presso lo Sportello al Pubblico di AMAGA SpA o per e-mail all'indirizzo internet commerciale@amaga.it e prevede uno sgravio economico pari a 0,10 euro per ogni chilogrammo devoluto per le finalità sociali sopra citate.“Lo spreco alimentare – conclude il Presidente Bonasegale – ha impatti negativi non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale e sociale. Rientra pertanto nella “mission” di una realtà come la nostra fortemente ancorata al suo territorio e alle sue comunità dare il buon esempio. Insieme istituzioni, amministrazioni locali, imprese e società civile possiamo innescare un circolo virtuoso che concorrerà a rendere migliore anche la qualità della vita di ciascuno di noi”.  

Sant’Agostino nelle Confessioni scriveva “Il presente del passato è la memoria, il presente del presente è l’intuizione diretta, il presente del futuro è l’attesa”. In un momento storico in cui la Pandemia ci fa prendere coscienza a livello globale come non mai della nostra fragilità di uomini, ci apprestiamo a vivere la “Giornata della Memoria”. Seguiamo l’intuizione della frase di Sant’Agostino affinché il ricordare ciò che successe nei campi di sterminio non sia solo un mero ricordare qualcosa che accadde, ma sia memoria cioè un presente che non finisce mai di passare. Quest’anno la condizione contingente non permette di organizzare per tutti iniziative pubbliche in presenza che aiutino a riflettere e a non dimenticare, ma questo non vuol dire che non ci sia possibilità di fare memoria. Abbiamo deciso di promuovere l’iniziativa di chi aiuta a gettare le basi per non dimenticare, chi si impegna a porre in atto azioni che aiutino tutti a far in modo che “il presente del futuro” citato da Sant’Agostino diventi l’attesa che aiuti a non dimenticare e continuare a fare memoria. Come noto grazie al lavoro educativo di alcuni docenti dell’Istituto Bachelet che da anni accompagnano i progetti legati alla memoria, che insieme al coinvolgimento appassionato di alcuni professionisti nel campo teatrale, musicale e cinematografico, nonché ai ragazzi dell’Istituto che fungono da protagonisti, è nato un progetto per realizzare un vero e proprio film che ha come spunto il Viaggio della Memoria che parte da Abbiategrasso e raggiunge Auschwitz. Oltre alle iniziative istituzionali messe in campo, pensiamo che il modo migliore per fare memoria quest’anno sia anche aiutare con un sostegno concreto chi sta promuovendo questo progetto. Invitiamo tutti a visionare il progetto visitando il sito https://www.produzionidalbasso.com/.../nero-latte-il.../... e ad aiutare con le modalità ivi proposte chi sta mettendo in atto questa iniziativa.

Lista Civica Abbiategrasso Merita

Sono stati dati alle stampe in questi giorni e saranno in distribuzione a breve alla popolazione di Abbiategrasso e Motta Visconti, i calendari che, come da tradizione AMAGA SpA, realizza in occasione del Natale. Uno strumento particolarmente utile, in quanto, ricorda ai cittadini le modalità e la tempistica del servizio di raccolta porta a porta, oltre assolutamente gradevole, come nel caso del calendario di Motta Visconti, dove il leit motiv scelto per il 2021 è quello delle foto di classe dagli anni Cinquanta in poi. Foto particolarmente suggestive, color seppia, in cui si potranno riconoscere diverse generazioni di cittadini. “L’emergenza Covid – spiega il Presidente di AMAGA SpA Piero Bonasegale-  sta segnando pesantemente la vita quotidiana di tutti noi. Amaga, azienda che rappresenta un patrimonio pubblico (quindi di tutti), non intende tuttavia rinunciare alla continua azione di crescita e miglioramento dei servizi resi ai cittadini. Sono stati gli uomini e i mezzi di Amaga, infatti,  nei giorni più duri del lockdown, a scendere nelle strade per sanificare gli spazi comuni di Abbiategrasso, vie e piazze” ricorda Bonasegale “ed è quanto sono pronti a fare anche in questa seconda ondata, sempre al servizio dei cittadini e del territorio”.  Amaga, come detto, propone perciò ancora una volta un calendario diverso dagli altri, nel quale sono riportati puntualmente i giorni in cui saranno svolti i servizi di raccolta dei rifiuti urbani nella città e gli eventuali recuperi ricadenti in giorni festivi. “Abbiamo pensato di inserire anche uno stradario, dal quale ciascuno, a seconda della propria zona di residenza, potrà risalire ai giorni esatti di conferimento e raccolta”  evidenzia Bonasegale. A cosa serve un calendario dei servizi di raccolta rifiuti? Ad aiutare, ad aiutarci tutti, a rendere Abbiategrasso una città ancora più bella, perché una città nella quale i rifiuti sono conferiti giustamente e con puntualità è una città migliore. E se riusciremo a renderla migliore tutti insieme, con piccoli gesti quotidiani, allora, significherà che siamo stati tutti partecipi di un'azione civica buona e bella – conclude il Presidente della multi utility abbiatense -  Con l’auspicio che i giorni più bui che abbiamo vissuto diventino presto soltanto un ricordo. Perché Amaga, ogni giorno di più, appartiene a tutti voi”. Il calendario è disponibile anche in versione informatica che può essere scaricato dal nostro sito istituzionale http://www.amaga.it/documenti/  e dall’applicazione “Riciclario” nella sezione “Documenti”. 

Alla c.a. di  sig. Sindaco, assessore e servizi interessati. Poichè ci sono state segnalate dai nostri soci alcune criticità, nell’intento di collaborare alla miglior riuscita dell’opera,   ci siamo permessi di scrivere agli Amministratori il messaggio che segue. “Alcuni lavori stradali in corso in questo periodo fanno immaginare dei cambiamenti alla viabilità volti a migliorare la sicurezza di chi si muove in bicicletta, intenzione che noi di FIAB Abbiategrasso Abbiateinbici molto apprezziamo. Ci sono però alcune criticità segnalateci dai nostri soci, che ci permettiamo di portare all’attenzione di chi si sta occupando del tracciato. Tre in particolare: all’incrocio di via Sciesa con via da Vinci c’è una doppia curva strettissima ad angoli retti superabile solo a passo d’uomo, tra l’altro qui si potrebbe approfittare dell’occasione per collegare la ciclabile di via Sciesa con quella che raggiunge la scuola Carducci; in via Giramo la corsia è ostacolata da 15 profondi tombini e 12 pali che il ciclista può evitare solo spostandosi a sinistra in mezzo al traffico; lungo le vie Lomellina e Statuto la pista sfiora portoni e negozi, rendendo il transito pericoloso sia per i ciclisti che per i pedoni. Certi che queste difficoltà siano già state valutate e che siano pronte le soluzioni, porgiamo cortesi saluti.

FIAB Abbiategrasso Abbiateinbici

Il primo ottobre 2020 è stato lanciato ECOSPEDIA, il servizio app per indirizzare il consumatore verso l’acquisto di prodotto il più possibile plastic-free. Ora è tempo di bilanci: venerdì 27 novembre, durante un evento online ospitato sulla pagina Facebook della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) 2020, i realizzatori e sviluppatori di ECOSPEDIA hanno raccontato i primi risultati raggiunti da questo innovativo progetto sperimentale. Il servizio ECOSPEDIA, offerto all’interno dell’App Junker e attualmente rivolto ai territori di Corbetta, Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago, Ozzero e Morimondo, è stato reso possibile grazie al coordinamento di A.I.C.A. (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), in collaborazione con il Consorzio dei Comuni dei Navigli e Confcommercio Abbiategrasso (MI), nell’ambito del progetto “Plastic Challenge” finanziato dalla Fondazione Cariplo. L’ obiettivo di ECOSPEDIA è quello di indicare attraverso una facile mappa l’esercizio commerciale più vicino che offre imballaggi alternativi alla plastica, oltre a proporre prodotti sfusi che possono essere acquistati e trasportati direttamente a cura dell’acquirente. I punti commerciali – al momento sono 14 quelli aderenti - consultabili direttamente sulla mappa oppure filtrando per prodotto (acqua, uova, latticini, carne, pesce, detersivi, ecc.), si dividono in bar, alimentari, macellerie, gelaterie e venditori di prodotti sfusi. Oltre alla mappa, i negozi aderenti alla rete di ECOSPEDIA saranno presto identificabili tramite l’adesivo apposto all’ingresso del locale.L’intento di ECOSPEDIA è anche quello di offrire una serie di buone pratiche plastic-free: grazie a uno studio di benchmark realizzato prima del lancio della campagna, nell’App è stato inserito un elenco di consigli utili su come ridurre la plastica nella propria spesa e quali nuovi servizi potrebbe ospitare il proprio territorio in futuro.

La riconoscenza del Rotary Club Morimondo Abbazia verso Ambrogio Locatelli non poteva non concretizzarsi in un’azione che mantenesse viva la memoria e la pratica di come Ambrogio interpretava il motto rotariano del 'servire al di sopra di ogni interesse personale'. Il Club ha quindi istituito la Medaglia Ambrogio Locatelli, Ambasciatore dell’Amicizia e della Solidarietà. La medaglia è assegnata annualmente ad una persona che si sia distinta in ambito locale e a una persona che si sia distinta in ambito internazionale per aver intrapreso azioni che abbiano promosso amicizia e solidarietà tra persone, comunità, popoli, ovvero azioni che siano concrete realizzazioni di questi stessi valori.Nell’anno rotariano 2020-2021 la Medaglia Internazionale è stata conferita il 15 novembre, durante l’evento organizzato per i Major Donors della Rotary Foundation, a K.R. RAVI RAVINDRAN, attuale presidente della Rotary Foundation e past-President del Rotary 'per il suo perseverante impegno nel migliorare la vita delle persone nelle comunità di tutto il mondo attraverso il servizio'. Il conferimento è stato accompagnato da una donazione al Fondo Mondiale.

 Autoveicoli, biciclette, pedoni e incidenti stradali ad Abbiategrasso Sono i conducenti di automezzi gli utenti della strada più indisciplinati: il comportamento irregolare degli automobilisti è causa di tre quarti dei sinistri con lesioni alle persone auto-pedoni e auto-ciclisti accaduti nel comune di Abbiategrasso dal 2014 al 2018. Lo rivela una ricerca di FIAB Abbiateinbici sui 237 incidenti che hanno avuto per vittima un utente “vulnerabile”, ciclista (170 incidenti con 180 feriti e 2 morti) o pedone (67 incidenti con 74 feriti). Gli incidenti sono avvenuti prevalentemente in città, di giorno e con buona visibilità; non si sono registrati incidenti ciclisti-pedoni. A certificarlo sono i dati del database pubblico ISTAT “Incidenti stradali con lesioni alle persone 2010-2018”, che riporta il comportamento dei soggetti coinvolti come descritto da carabinieri e polizia locale. In sintesi le responsabilità. Autoveicolo-pedone: il conducente dell’automezzo è colpevole in 5 casi su 6, il pedone in 1 su 5; autoveicolo-ciclista: il conducente dell’automezzo è colpevole in 2 casi su 3, il ciclista in 1 su 3. Non è dunque vero che: ”A causare gli incidenti sono i ciclisti irresponsabili che attraversano con il rosso e i pedoni che guardano il telefono invece della strada”. La realtà è ben diversa! Solo una quota minore di incidenti dipende dall’imprudenza di pedoni e ciclisti. I fatti dimostrano che i conducenti di automezzi per distrazione, eccesso di velocità e non rispetto della segnaletica, provocano la grande maggioranza dei sinistri. Non dando la precedenza, “sfiorando” o tagliando la strada a 30, 40, 50 km/h è facile far perdere l’equilibrio a chi cammina o pedala, e l’incidente è favorito anche quando si parcheggia in modo che pedoni/ciclisti sono obbligati a spostarsi in mezzo alla strada. Le norme devono sempre essere rispettate a prescindere dalla modalità con cui ci si muove in strada, ma se i conducenti di automezzi ponessero maggiore attenzione alle regole, i sinistri che hanno avuto per vittime utenti vulnerabili avrebbero potuto essere 66 invece di 237! La sicurezza stradale in città cresce moderando e limitando il traffico, e sanzionando sistematicamente i comportamenti scorretti di tutti.

Il palinsesto musicale di Radio Magenta si arricchisce di un nuovo programma condotto da Elena Fanchini. Si tratta di “Music Merge” che vi porterà alla scoperta del mondo artistico e culturale in tutte le sue forme, spaziando dall’architettura al cinema e al design, fino ad aspetti anche più divertenti e popolari, accompagnati sempre dalla buona musica della storica emittente radiofonica del Sud Ovest Milanese. Elena è un architetto con la passione per tutto quanto è spettacolo e ha trovato nella radio il modo per unire e trasmettere questi suoi molteplici interessi, grazie anche ad una voce allegra e spigliata. «Il nome del programma “Music Merge” testimonia la fusione di due aspetti, sottolineando ancora una volta il desiderio di trovare punti in comune tra diverse discipline - spiega la stessa conduttrice Elena - Se da un lato è evidente il riferimento alla musica, dall’altro si cela un comando di un programma di grafica con cui spesso lavoro». Dal 21 settembre la trasmissione andrà in onda ogni lunedì e giovedì alle ore 10.00 e poi in replica la domenica alla stessa ora. Le puntate saranno poi disponibili per il “riascolto” nel canale Soundcloud di Radio Magenta (www.soundcloud.it/radiomagenta). «Elena Fanchini entra così a far parte della famiglia di Radio Magenta portando competenze e conoscenze che vanno oltre alla musica», afferma Marco Nosotti, direttore di Radio Magenta. Radio Magenta può essere ascoltata e seguita ovunque ad alta qualità digitale, negli smartphone e nei tablet attraverso la rinnovata App gratuita per dispositivi Android e IOS, in streaming sul rinnovato sito web www.radiomagenta.it, con gli Smart Speaker a comando vocale. Inoltre, Radio Magenta è presente sui Social Media e nelle principali Piattaforme On Line di musica.

Come previsto dal Regolamento Comunale che disciplina la Tariffa Rifiuti (art. 25) le utenze domestiche, che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, possono beneficiare di una riduzione del 20% della quota fissa e variabile della tariffa. Per ottenerla, con effetto dal 1° gennaio 2021, occorre presentare apposita istanza entro il 31 dicembre 2020 nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico in modo continuativo. Ulteriore requisito per ottenere la riduzione è l'aver frequentato gli appositi corsi comunali, oltre alla relativa pratica. La richiesta di riduzione per l’anno 2021 va presentata direttamente alla sede di AMAGA SpA, oppure inoltrata via email a commerciale@amaga.it La scheda di riduzione può essere scaricata anche dall’applicazione "Riciclario". Si ricorda che la richiesta di riduzione della tariffa va presentata ogni anno. In caso di variazioni, l’utente è tenuto a denunciare, entro 60 giorni, il venir meno delle condizioni che hanno generato l'agevolazione. In difetto, si provvede al recupero dell’importo dovuto dall’anno successivo a quello di denuncia dell’uso che ha dato luogo alla riduzione tariffaria, oltre agli interessi moratori e a sanzioni.Per chi intende iniziare la pratica del compostaggio domestico o è interessato all’argomento, è già possibile iscriversi al prossimo corso che si terrà entro l’anno 2020.

Nasce Green Alliance, la prima rete di imprese tra le aziende pubbliche lombarde che si occupano di Ambiente. Il 13 luglio 2020, nella sede di Confservizi Lombardia - l’associazione che rappresenta le aziende dei servizi pubblici locali sul territorio regionale lombardo e patrocina il progetto - è stato firmato il Patto di Rappresentanza per la promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del servizio igiene urbana. Green Alliance - Servizi per l’Ambiente in Lombardia. Fanno parte della rete: ACCAM SpA di Busto Arsizio (VA), AEMME LINEA AMBIENTE srl di Legnano (MI), AMAGA SpA di Abbiategrasso (MI), ASM MAGENTA srl di Magenta (MI), BRIANZA ENERGIA AMBIENTE SpA e BRIANZA ENERGIA GESTIONI SpA di Desio (MB), CEM AMBIENTE SpA di Cavenago Brianza (MB), CORE SpA di Sesto S.G. (MI), MANTOVA AMBIENTE srl di Mantova, SERVICE 24 AMBIENTE srl di Tavernerio (CO) e SILEA SpA di Valmadrera (LC). Insieme le dieci aziende pubbliche partecipate da 282 Enti (281 Comuni e la Provincia di Monza e Brianza), garantiscono servizi per un territorio di 2.807.053 abitanti. Impegnano oltre 855 lavoratori, con un fatturato complessivo che supera i 285 milioni di euro. Green Alliance - Servizi per l’Ambiente in Lombardia è una rete di imprese pubbliche con uno strettissimo legame con gli Enti locali ed il territorio che rappresentano (Comuni delle Province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Varese), unite dallo strumento giuridico del contratto di rete. Si tratta di gestori di uno o più ambiti della filiera del servizio di igiene urbana che, insieme, hanno creato di fatto un primo ciclo integrato completo nella gestione ambientale che va dal servizio di pulizia strade, alla gestione di impianti di recupero delle terre di spazzamento, dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla gestione di impianti per il loro recupero e la trasformazione della parte indifferenziata in energia*. Green Alliance rappresenta il primo esempio fattivo di economia circolare su base regionale. Le dieci aziende dei servizi essenziali condividono, inoltre, un approccio di sostenibilità alla gestione del servizio erogato che, come hanno dimostrato in più occasioni in questo delicato momento di emergenza sanitaria, denota una particolare vicinanza ai cittadini e all'economia dei propri territori, attenti all’ambiente e attivi nel socialeL’ obiettivo principale di Green Alliance è creare sinergie industriali in grado di garantire la qualità dei servizi, incrementando la capacità innovativa e competitiva, ma anche minori costi per i cittadini. Il Programma di rete firmato impegnerà, ma non solo, le aziende nei prossimi 5 anni a: - attivare sinergia sugli acquisti e gare di aggregazione di volumi - promuovere ricerca e sviluppo congiunte su tematiche di economia circolare - generare sinergie industriali e operative a livello regionale e nazionale, avviare collaborazioni con cluster analoghi o complementari; - rappresentare gli interessi comuni e condivisi nei confronti degli stakeholder istituzionali e associativi di riferimento (attraverso attività di presidio e posizionamento, presentazione e illustrazione di proposte, documenti, richieste, suggerimenti, studi, ricerche…);- far cultura dell’Ambiente, promuovere campagne comuni di sensibilizzazione rivolte alla società civile in materia di produzione dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato, ha stanziato 2,6 milioni di euro di cofinanziamenti ai comuni per acquistare dotazioni e strumenti e per rinnovare il parco veicoli delle polizie locali.  Con il bando della Regione sara’ possibile acquistare: biciclette elettriche, droni, radio portatili e veicolari, dash cam (telecamera da cruscotto), bodycam o telecamere indossabili, defibrillatori semiautomatici portatili, metal detector portatili, fototrappole, laser scanner, simulatori auto, moto e bici professionali, materiale didattico per insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole, autovetture ecologiche, moto e scooter, moto d’acqua, gommoni, motoslitte, colonnine SOS, armadi blindati per custodia armi.  “Prosegue cosi’ – ha commentato il presidente della Regione, Attilio Fontana – il nostro impegno mirato a sostenere l’azione delle amministrazioni locali, in particolare, quelle piu’ piccole, per aumentare ulteriormente il livello della sicurezza e, piu’ in generale, per migliorare la qualita’ della vita dei cittadini”.

Sabato 24 settembre 2022, alle ore 16.30 presso la Sala Consigliare del Castello Visconteo in Abbiategrasso, sia è svolta la presentazione del libro “Le Girovaghelle”, dello scrittore abbiatense Giuseppe “Peppino” Cislaghi (Abbiategrasso, 1945), davanti un numeroso pubblico che non ha fatto mancare la sua presenza nonostante la pioggia. La presentazione e l'introduzione di questa opera è stata curata dalla scrittrice e giornalista MariaChiara Rodella, autrice anche della prefazione del libro. Rodella ha dato il benvenuto ai presenti e dialogato con Cislaghi e Isabella Virgili (San Benedetto del Tronto, 1990), autrice dei disegni del volume. Il libro contiene 25 racconti brevi, le storielle girovaghe di Cislaghi. Così le descrive MariaChiara Rodella: “Racconti dedicati ai più giovani, ma che in definitiva sono per tutti i lettori desiderosi di salire sul treno della fantasia”. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla Caritas Cittadina. Libri pubblicati da “Peppino” Cislaghi: “Tramonti” (2010); “Storielle per nipoti e non solo” (2011); “La fornace” (2013); “Persone, animali e cose” (2015); “I Capelli del sole” (2016); “Cunfidèns de Sacùbigiu” (2017); “Storie sull’acqua” (2019); “Strìi, segnònn e gent di me riònn” (2021) e “Le girovaghelle” (2022).

Il colesterolo è una molecola presente nel sangue, in parte prodotta dall'organismo e in parte introdotta con la dieta. Si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e "colesterolo cattivo" (LDL). L'eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), in particolare di colesterolo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (ictus e infarti). L'aumento della colesterolemia non è esclusivo del soggetto adulto: può verificarsi per motivi genetici anche in bambini piccoli, per cui nelle famiglie con ipercolesterolemia è sempre opportuno valutare il tasso di colesterolo anche nei bambini. Un corretto stile di vita e una corretta alimentazione possono essere di grande aiuto nel controllare i valori di colesterolo LDL (cattivo) riportandoli entro limiti normali. I cardini della terapia nutrizionale sono rappresentati dalla normalizzazione del peso corporeo e della circonferenza addominale, da un basso apporto di grassi saturi (meno del 7% dell'energia totale, pari a circa 12-18 grammi al giorno), da una assunzione di colesterolo con gli alimenti che non superi la quantità giornaliera massima raccomandata di 200 - 250 mg e dall’inserimento di alimenti ad effetto ipocolesterolemizzante. Nelle forme più lievi o più responsive l’approccio nutrizionale può rappresentare l'unica terapia, specialmente in soggetti in sovrappeso od obesi. Ma un’alimentazione adeguata è di grande aiuto anche in associazione ad una eventuale terapia farmacologica in quanto aumenta l'efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti permettendo di ridurne la posologia e gli eventuali effetti indesiderati. Tra questi ultimi ricordiamo i dolori muscolari diffusi, l’aumento delle transaminasi e della CPK nel sangue. Condizioni queste che assai spesso costringono medico e paziente a sospendere la terapia farmacologica ipocolesterolemizzante. Per seguire, dunque, un regime dietetico che faciliti la diminuzione del colesterolo nel sangue occorre scegliere cibi con un basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, scegliere cibi ad elevato contenuto di amido e fibre e basso tenore in zuccheri semplici, inserire nell’alimentazione cibi naturali ad effetto ipocolesterolemizzante quali soia, lupini, avena. A questo si aggiunga che bisogna cucinare senza grassi, preferire come metodi di cottura la bollitura, il vapore, il microonde o la grigliatura, piuttosto che la frittura o la cottura in padella. Su indicazione del Medico o con il suo assenso, è possibile inserire nell'alimentazione cibi appositamente preparati dall'industria alimentare o integratori che contengono sostanze che riducono l'assorbimento intestinale del colesterolo (beta-glucani, steroli vegetali). Se si assumono prodotti contenenti steroli vegetali è opportuno assumerli nel pasto giornaliero a maggiore presenza di alimenti di origine animale (il colesterolo è assente dagli alimenti di origine vegetale) ed in quantità non superiore a 2 g al giorno – salvo diverso parere medico. Nel seguire una dieta allo scopo di abbassare il colesterolo e ridurre così il rischio di ictus e infarti, si deve però tenere conto che, per ottenere una corretta ed equilibrata alimentazione che fornisca all’organismo tutti i nutrienti di cui necessita, occorre assumere la giusta quantità (porzione) dell’alimento e rispettare le frequenze con le quali alcuni alimenti debbono essere consumati, giornalmente o settimanalmente, all’interno di uno schema alimentare personalizzato. L’alimentazione della giornata deve rispettare il bilancio energetico di ciascuno e l’energia introdotta deve essere uguale a quella spesa per non aumentare il rischio di sovrappeso, obesità ma anche di malnutrizione. In dettaglio per promuovere la diminuzione del colesterolo circolante è necessario evitare il consumo di grassi animali (burro, lardo, strutto, panna), di pane confezionato con burro o strutto, di frattaglie (fegato, cervello, reni, rognone, cuore) di insaccati ad elevato tenore in grassi saturi, parti grasse delle carni, di latte intero o condensato, yogurt intero, formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo, di maionese e altre salse elaborate e, infine, di superalcolici. La cosa migliore, in questi casi, è affidarsi a Medici qualificati.

Dott. Prof. Luca Mario PITROLO GENTILE, Medico Dietologo e Nutrizionista, Docente AFSSL, Studio di Cure Naturali, tel. 0294964925, 3331682902, 0294602864

Un evento speciale quello che si è svolto mercoledì 24 agosto, all’Annunciata di Abbiategrasso. Dove il gruppo di persone Ucraine ospitate presso l’ex convento de l’Annunciata di Abbiategrasso per il tramite di Cooperativa Lule (in collaborazione con gli Enti Istituzionali preposti), per l’importanza che attribuisce alle due importanti ricorrenze nazionali del 23/8 (Giorno della Bandiera nazionale dell’Ucraina) e del 24/8 (Giorno dell’Indipendenza) ha sentito il desiderio di redigere un pensiero accompagnato da una poesia scritta per l’occasione da Olga Mykytchuk , ospite del CAS. Per celebrare queste due importanti e sentite ricorrenze, gli ospiti del CAS hanno voluto organizzare, con il supporto dello staff di Cooperativa Lule, un momento di ritrovo in cui riunirsi finalmente come comunità e condividere testimonianze e pensieri, accanto a canti e poesie. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 agosto, quindi, presso gli spazi dell’ex Convento dell’Annunciata, si è svolta una celebrazione organizzata in forma privata che ha visto partecipare, accanto ai 30 ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria, anche i familiari e gli amici ucraini già residenti o ospiti della Città di Abbiategrasso.All’iniziativa sono stati invitati, in rappresentanza del Comune, anche quei referenti dell’amministrazione che si sono principalmente spesi per avviare e sostenere questo importante progetto di ospitalità. Accanto a loro, infine, tutti coloro che si sono impegnati per garantire ai rifugiati un’accoglienza degna di questo nome: dagli operatori di Coop Lule ai volontari che in questi mesi si sono attivati presso la struttura, offrendo il loro tempo e le loro competenze.

L’Amministrazione Comunale ha avviato quattro procedimenti amministrativi diretti ad acquisire candidature per i seguenti incarichi::

  • Nr. 2 componenti del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Casa di Riposo Città di Abbiategrasso Onlus”. Termine per la presentazione delle domande: 23 agosto 2022;
  • Nr. 5 componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Servizi alla Persona. Termine per la presentazione delle domande:  15 settembre 2022);
  • Nr. 2 componenti del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Anffas Abbiategrasso Il Melograno ETS”. Termine per la presentazione delle domande:  15 settembre 2022;
  • Nr. 1 componente effettivo e di nr. 1 componente supplente del Collegio Sindacale dell’Aemme Linea Distribuzione Srl. Termine per la presentazione delle domande:  30 settembre 2022
  • La presentazione della candidatura dovrà avvenire compilando la domanda online reperibile sul portale del Comune di Abbiategrasso, sezione “Portale Istanze online” , allegando proprio curriculum vitae, con ogni elemento utile al fine della valutazione dei requisiti di capacità amministrativa e di esperienza tecnico-professionale richiesti per l’incarico.

Una serata ricca di emozioni, musica e magia, e molto calda in tutti sensi, a causa del caldo torrido, è andata in scena sabato 23 luglio alle ore 18.30 nel Bar “Suchende Cafè” di Via XXIV Maggio, 2, ad Abbiategrasso. Esibizione del noto cantautore abbiatense Enrico De Paoli “Il Sindaco”, insieme alla sua “Acustic Guitar Band” composta da Francesco Forcella (chitarra elettrica), Stefano Nascosti (cajon e piatti), Maurizio Grassi (basso elettrico). De Paoli ha percorso in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi nuovi e vecchi della sua attività musicale, in particolare del suo quarto disco “Sai Cosa C'è?”. Una bellissima e calda serata, con un magnifico lavoro di voce, suono e luce. In questa serata era presente anche Francesco Coniglio responsabile Social Media Manager e Julio Araya Toro il suo Ufficio Stampa, entrambi collaboratori de “Il Sindaco”. Soddisfatto il pubblico, le fans e gli amici del “Sindaco” De Paoli che lo sostengono e accompagnano dappertutto. E soddisfatti anche Gianluca, Matthias ed Alessia i titolari del “Suchende Cafè”, unitamente alla gentile e carina Samantha dello staff del Cafè, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

E' tornato sul palcoscenico di Albairate, dopo mesi assenza, il “figliol prodigo”, nell' ambito della “Notte sotto le Stelle”,il  cantautore abbiatense Enrico De Paoli noto come “Il Sindaco” e il “Blasco Abbiatense”. Questo grande ritorno è avvenuto nella serata di sabato 16 luglio, alle ore 20:00, presso il “Dodo Caffè” in Via Pisani Dossi, 26 di Albairate. De Paoli è salito sul palco nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in più di quattro ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Come spesso accade nei concerti di De Paoli, al termine il pubblico non voleva andarsene, poiché travolto e coinvolto, per continuare a cantare e ballare insieme al grande artista abbiatense. Nella serata aleggiava un'atmosfera piena di emozione e calda (anche per il caldo torrido di questi giorni). De Paoli, apparso in gran forma, ha offerto al pubblico presente un bel concerto, con grande grinta e padronanza del palcoscenico, come ha dimostrato precedentemente il 7 luglio alla Cappelletta di Abbiategrasso e il 10 luglio allo Street Food di Cisliano. Soddisfatti Dorian e Lilia i titolari del “Dodo Caffè”, e tutto il loro gentile staff, perché hanno potuto offrire ai presenti un grande spettacolo musicale. Per contattare Enrico De Paoli potete scrivere a enricodepaoli77@gmail.com o potete rivolgervi al suo Ufficio Stampa all'indirizzo mail giulio.araya@alice.it

Da Giugno 2022 la libreria “Il Segnalibro” di Magenta, ubicata in Via Roma 87/a, è gestita da Mario Morani, dalla moglie Anna, dalla figlia Emanuela e dalla storica dipendente signora Carla. Attività iniziata nel lontano settembre 1977. La libreria offre a suoi clienti una variegata gamma di prodotti, tra i quali: libri per tutte le età per tutti i gusti e per tutti i portafogli, romanzi, saggi, libri illustrati, libri di storia, fantascienza, libri per pensare, per ridere, guide turistiche, manuali, dizionari testi scolastici, libri di interesse locale. Reparto specifico per bambini e ragazzi: libri da colorare, libri gioco, libri bagno, cartonati, libri in stoffa, libri di fiabe, libri animati, romanzi, libri fantasy, libri tecnici e scientifici, giochi e tanto altro, ecc. E a partire da giovedì 23 giugno, un'interessante novità: la libreria è diventata un punto di vendita di libri di autori locali abbiatensi e albairatesi, grazie a un accordo tra Emanuela Morani, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così che tutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: ”Il Meneghino Abbiatense”, (Eja, Selae e DdiA Edizioni) di Lucio Da Col e “Pennelli Rossi”, (Eja e Selae Edizioni) di Giuseppe La Barbera. Per qualsiasi informazione in merito all'iniziativa, il sito web www.ilsegnalibromagenta.it o recarsi in via Roma 87/a Magenta (MI), chiamare al telefono fisso: 02 97297623 o 02 97290713 o scrivere a: libreria@il segnalibromagenta.it

Ancora una volta il cantautore abbiatense Enrico De Paoli, noto come il “Blasco Abbiatense”, si è esibito con un grande spettacolo, quello di domenica 12 Giugno alle ore 21 nel “RistoraMente” ubicato nel Parco del Centenario, Strada per Baggio, Trezzano Sul Naviglio. De Paoli è salito sul palcoscenico nella veste di Vasco Rossi ed ha presentato il suo classico “Vasco Tribute Live”, percorrendo in tre ore di spettacolo tutti i grandi successi del mitico Vasco Rossi, con un grande “bis” finale. Il pubblico presente, travolto e coinvolto, non voleva andarsene, per continuare a sognare, cantare e ballare insieme a questo grande artista. Nella serata c'era un'atmosfera piena di emozione e calda, con un gran numero di persone che riempiva il bar-ristorante, persone arrivate per sentire ed assaporare una bellissima esibizione come quella offerta dal Blasco Abbiatense. Come al solito, nei suoi concerti De Paoli ha coinvolto i presenti nel “RistoraMente"facendo sognare, ballare e cantare, tutti, con una magnifica voce, classe, stile, e ottima forma, con una grande padronanza delle parole e della musica. Soddisfatti Gabriella, Maria e tutto lo staff. Soddisfatte anche le fans e gli amici del “Blasco De Paoli” che lo sostengono e accompagnano dappertutto. Dopo la fine di questo spettacolo, come ormai è consuetudine De Paoli ha condiviso con i suoi fans, amici e presenti bellissimi momenti tra fotografie, autografi, selfie e birre, dimostrando come sempre la sua umiltà e semplicità che solo un grande artista può possedere. Per contattare Enrico De Paoli, potete scrivere a: enricodepaoli77@gmail.com o potete contattare il suo Ufficio Stampa a: giulio.araya@alice.it

Domenica 5 giugno alle ore 10.00 nell'Oasi Lipu Bosco del Vignolo (Via Cà Bassa, Frazione di Garlasco, Pavia), si è svolto l'evento “Tutta la Natura che C’è in Te” con un pubblico molto interessato. L'insegnante di Yoga, Sara Tramenote, ha condiviso gli esercizi di Hatha Yoga. Poi il Lama e monaco tibetano Ven. Cesare Milani (Tenzin Khentse), ha dettato una conferenza ispirata al regno vegetale ed agli elementi, conferenza impreziosita dagli insegnamenti a tema. Tutto il ricavato è stato donato all'Oasi Lipu Bosco del Vignolo. Una bellissima iniziativa solidale con gli uccelli della natura.

Real Doria...20 anni da Mister, escludendo i 2 anni di pandemia, con panchine sempre miste e varie (multilingue). Ringrazio tutti i giocatori per avermi supportato e reso protagonista dell'avventura calcistica amatoriale della mitica Real Doria.

Paolo Zorzan

Sabato 28 maggio, alle ore 16.00, gli scrittori Alessandro De Vecchi, romanziere abbiatense e Julio Araya Toro, poeta e storico cileno, si sono presentati nello studio di Radio R.C.M. 104 di Corbetta-Magenta, per parlare e presentare le loro opere letterarie. De Vecchi ha presentato l'ultimo romanzo “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (Pav Edizioni) ed è stato intervistato da Gianluca “Elvis” Paolucci, il quale ha posto delle domande all'autore abbiatense che ha risposto in forma amena, interessante e coinvolgente relativamente al suo libro, suscitando grande curiosità. Accanto a De Vecchi il suo inseparabile compagno letterario ed amico da anni: il poeta cileno Julio Araya Toro che in una seconda parte dell'intervista ha presentato la sua antologia poetica bilingue “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (Eja e Selae Edizioni). Anche Araya ha risposto alle domande di Paolucci in forma simpatica e con tanti aneddoti poetici e storici. Un interessante pomeriggio di alto livello culturale. De Vecchi e Araya Toro hanno ricevuto tanti complimenti da Paolucci. Un bel pomeriggio e un grande successo per questi due bravi autori abbiatensi in radio. La diretta può essere riascoltata attraverso la pagina web della radio.

“La riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale “C.Cantù” di Abbiategrasso anche in orario notturno è fatto certo in forza del comunicato dell’Assessore Regionale, Letizia Moratti. Il Direttore Generale dell’Asst, Odinolfi, sta quindi provvedendo all’attribuzione del personale sanitario necessario perché in tempi brevissimi si possa partire. E’ un’inversione di tendenza per il nostro Ospedale, una risposta ai bisogni manifestati dai cittadini del nostro territorio. Dal dicembre 2016, in cui era stato chiuso il Pronto Soccorso in orario notturno, diverse sono state le iniziative che hanno voluto mantenere viva l’attenzione sulla nostra realtà territoriale di 80.000 abitanti distribuiti su un territorio ampio e che necessita di un punto di Pronto Soccorso facilmente raggiungibile e con i servizi essenziali correlati (anestesista/rianimatore). Fortemente penalizzati dall’annessione all’Asst con Legnano, con cui non sono mai esistiti legami e tantomeno ad oggi servizi di collegamento e trasporto, i più deboli hanno fatto le spese di questa collocazione attribuibile solo a spartizioni politiche del territorio. La riapertura notturna del Pronto  Soccorso, a cui la Consulta sui temi dell’Ospedale ha lavorato in questi anni in collaborazione con i Sindaci dei Comuni del territorio e con i Movimenti dei cittadini, è un passo, un inizio che deve andare nell’ordine del ripotenziamento del nostro Ospedale e dei Servizi per la salute dei cittadini. Lo abbiamo chiesto con forza nell’incontro, tenutosi al Castello il 30 giugno 2021, con le rappresentanze politiche regionali e del territorio. Dal consigliere regionale Comazzi e dal Direttore Generale regionale Pavesi abbiamo avuto l’attenzione e il supporto che, insieme al sostegno costante della popolazione e dei Sindaci, ci hanno portato a questo risultato. Nell’incontro a Morimondo, lunedì 23 maggio, con l’Assessore Regionale Letizia Moratti, in visita all’Abbazia, ho potuto ringraziare per l’attenzione dimostrata ai bisogni del nostro territorio, a fronte di anni di pesante mortificazione. Ho sottolineato che comunque rimangono diverse criticità, per cui ho rinnovato l’impegno a sollecitare risposte adeguate al bisogno di cura e di salute dei cittadini del nostro territorio. Il lavoro continua”.

E’ in libreria  in questi giorni il libro di narrativa “Il buio oltre la rete” ed. Infuga, scritto da Alberto Negri, insegnante  di lettere presso l’I.C. di via Palestro e docente a contratto di comunicazione politica presso l’Università Cattolica di Milano, e da Silvano Brugnerotto, docente di arte presso il  liceo scientifico  “Bachelet”, autore anche delle  illustrazioni che accompagnano la storia di Alex. Alex è un ragazzo come tanti (come tutti) che, nel momento in cui riceve il telefono come regalo di promozione e passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, inizia la sua “seconda vita”, quella che si svolge nel web. Una seconda vita parallela spesso sconosciuta ai genitori e agli insegnanti. Entra nella rete dove zone buie si alternano a  zone di luce e dove la possibilità di perdersi o di crescere procedono insieme. A questo proposito abbiamo voluto porre all’autore Alberto Negri, due domande. A chi si rivolge questo libro? "Si rivolge soprattutto ai genitori e agli insegnanti e anche a tutti gli educatori, ma anche agli alunni stessi, a ragazzi e ragazze che possono immedesimarsi nella “seconda vita” di Alex” . E’ un libro che può funzionare benissimo come stimolo per discussioni in classe e in famiglia su un uso più responsabile delle nuove tecnologie, del telefono e dei social". Tre motivi per leggere questo libro?  "In primis perché questo libro nasce dai ragazzi stessi. Alunni delle scuole medie hanno “dettato” all’ insegnante le vicende social, vissute in prima persona o di cui erano stati testimoni. L’insegnante le ha raccolte, messe in fila, scritte con un linguaggio il piò possibile vicino a quello utilizzato dagli adolescenti. Un linguaggio semplice, senza fronzoli, ma sicuramente incisivo e diretto. Questa volta la parola non è stata data agli esperti di turno per una ennesima disquisizione sull’universo social. In secondo luogo perché  questo racconto si presenta come un viaggio nella seconda vita, nella vita social parallela a quella reale, che ha inizio con l’arrivo del primo telefono, oggi a circa dieci anni. Il nostro protagonista, come un Ulisse contemporaneo, vive la sua personale Odissea nel web, attraversando una serie di avventure, alcune pericolose, altre rischiose, altre ancora positive. Come l’Ulisse di Omero incontrerà i Mangiatori di loto, le Sirene, Polifemo, Circe, cioè una serie di personaggi che cambieranno la sua vita, che lo porteranno ad affrontare   conflitti, a volte delusioni, comunque a   crescere e a riflettere sul bene e il male. Il protagonista Alex vuole conoscere questo mondo nuovo, vuole farne parte costi quel che costi, vuole diventare “esperto dei vizi e delle virtù” di coloro che abitano nella rete. Anche lui come l’Ulisse di Dante decide di lasciare la sua Itaca, la sua comfort zone familiare per spiccare quel folle volo che lo porta oltre le Colonne d’Ercole della vita reale per entrare nel mare sconosciuto della vita virtuale. Infine, questo libro è un libro che possiamo definire senza ombra di dubbio inclusivo. La struttura e l’impostazione grafica sono altamente inclusive Può essere letto da tutti. Le belle immagini nello stile manga che accompagnano le storie creando un effetto  di Instagram cartaceo, il carattere tipografico, le pagine con una scrittura molto leggibile e fruibile da tutti, lo rendono adatta a un pubblico di lettori trasversale, rispetto alle diverse abilità e ai diversi bisogni speciali presenti nel variegato e complesso mondo scolastico di oggi".

Venerdì 20 maggio, una pagina della nostra Abbiategrasso è stata parte del grande mosaico letterario più importante d'Italia, il "Salone Internazionale del libro di Torino” (Via Nizza, 293 Lingotto Fiere). Si tratta dell’autore abbiatense Alessandro De Vecchi, presente a questo prestigioso traguardo con il suo romanzo “Tre anni, tre mesi, tre giorni” per firma copia allo stand (B 82 Padiglione 1) della casa editrice romana “Pav Edizioni).

Domenica 8 Maggio dalle ore 09.00 alle 12.00 e delle 15.00 alle 18.00 si è svolta a Sedriano nella ex Scuola Media (Via Magenta, 13), la manifestazione “Arte Donna” esposizione di dipinti, poesie, racconti e artigianato. Evento organizzato dell’Associazione Culturale “Amici Nella Cultura” di Sedriano e patrocinata dal Comune di Sedriano. Numerosa è stata la partecipazione di una grande affluenza di pubblico. I visitatori hanno ammirato le pitture, artigianato, poesie e racconti che hanno accompagnato il percorso artistico. Tra i presenti a questo importante evento c'erano: il Sindaco di Sedriano: Marco Re, il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Eventi, Politiche Giovanili: Anna Garofalo e il Assessore alle Politiche Sociali e per la famiglia, Biblioteca e Cultura: Anna Lisa Crivellaro. I partecipanti a questa iniziativa con i lavori erano: Pittura: Aurelia Menescardi, Marisa Protano, Pinuccia Grivellaro, Anna Di Sevo, Giovanna Masperi, Rita Anzalone, Milly, Laura Zani, Susy Marcianesi, Daniela Carlo e Monica. Racconti e Poesie: Aurelia Menescardi, Novenia Crivellaro, Angela Cristina Broccoli e Marcela Rodriguez Valdivieso. Artigianato e Banchetti: Aurelia Menescardi, Iride Villa, Suore, Eliana Maestroni, Paola Grassi, Giuseppa Aiesi, Maria G. Grittini, Giovanna Masperi e Cristina Serati.

“La prima volta che incontrai il Commissario Raiz fu nei sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso…” Così inizia il libro di Edmondo Masuzzi, “Tre casi e mezzo per il Commissario Raiz”. Questi casi polizieschi hanno un elemento in comune, il gioco di parole: in ognuno una frase o una parola letta o ascoltata da qualcuno, ha provocato conseguenze imprevedibili. La serie comprende tre racconti intitolati “Osteria della Madonna”, “Un compagno fidato”, “L’arma letale” e “Cento di questi giorni”. A raccontare i casi è l’ex-commissario Raiz, appassionato di pittura en plein air, non nell’ambiente tipico di un commissariato di polizia, ma durante una serie di scorribande in bicicletta fra boschi e sentieri del Magentino Abbiatense, in compagnia dell’amico professore (il narratore). Punto di partenza, la mitica Osteria della Madonna. La suspense dei casi polizieschi si alterna alla descrizione più tranquilla dei paesaggi attraversati dai due amici. L’Osteria della Madonna esiste veramente, si trova a Casterno, frazione di Robecco, e anche la figura di Raiz è ispirata ad un personaggio reale, il pittore abbiatense Danilo Radice, di cui appare in copertina lo studio, e, all’interno del libro, alcuni dei paesaggi ritratti dal pittore. Il narratore, Edmondo Masuzzi, è autore di un romanzo, “Con l’aiuto di Eolo”, un’antologia “Seduzioni celesti, nerofumo, rosso fuoco”, e due saggi: “La poesia non è un cactus–Corso semiserio di scrittura creativa” e “Occhio al timone–Guida all’autodifesa dell’economia familiare”. Da un suo corso di scrittura creativa è nato il circolo letterario “Gala 108”. “Tre casi e mezzo per il Commissario Raiz verrà presentato questa estate alla prossima edizione di “LETthéRARIO 2022”, nell'ambito  di "Restate in Città" di Abbiategrasso.

È stato pubblicato “Tre anni, tre mesi, tre giorni”, il nuovo romanzo dell’autore abbiatense Alessandro De Vecchi. Si tratta della sua ottava opera, giunta dopo l’uscita di un libro di saggistica e altri fortunati romanzi e raccolte di racconti. Questo libro, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice “Pav Edizioni”, è foriero di un profondo e universale messaggio spirituale, evidenzia l’importanza di trovare il proprio baricentro emotivo, cessando l’affannosa ricerca di illusioni materiali e colmando i propri vuoti interiori, riflettendo su di essi.  La trama si sviluppa partendo da Assisi per poi lambire i più remoti luoghi del globo, sino alle vette dell'Himalaya, nel misterioso Bhutan. Ad impreziosire il testo c’è stata la collaborazione del Ven. Cesare Milani “Tenzin Khentse” (noto monaco di tradizione buddhista tibetana e amico dell’autore) che così commenta: “In questo libro prende vita la storia che ci fa conoscere un giovane esploratore e viaggiatore del mondo, che con la sua bici percorre i paesi ed i sentieri più alla scoperta del senso delle cose e della vita che dei luoghi e degli itinerari. A quella mente, che ha saputo lasciarsi dietro il peso superfluo delle convenzionalità, tutto acquista un nuovo sapore, colore e significato. Un viaggio catartico alla scoperta di sé che, tramite la disciplina della mente, arriva ad abbracciare tutto e tutti in una rinnovata e completa armonia”. Il libro è disponibile su richiesta nelle librerie o al sito pavedizioni.it (successivamente, nell’arco di un mese, sarà anche in tutti i principali store online).

Continua a diffondersi nel mondo il culto di Santa Gianna Beretta Molla che in vita è stata moglie, madre e medico esemplare al servizio del prossimo e in particolare delle persone più fragili. A Magenta, nei giorni scorsi, è giunto dalla Cina padre Filippo Shi, sacerdote cinese della Compagnia di Gesù (come Papa Francesco), accompagnato da suor Bernadette e da Lucia Ping, studentessa universitaria che sta realizzando una tesi sul valore della vita e ha basato parte del suo studio sulla figura di Santa Gianna. È loro intenzione fare conoscere e diffondere il culto di Santa Gianna nella Diocesi di Hong Kong. Don Filippo ha celebrato una funzione nella cappella della Santa a Mesero e ha approfittato per soggiornare qualche giorno nel territorio della Comunità Pastorale di Magenta per conoscere meglio la vita e la storia della Santa. «Il prossimo 15 maggio si aprirà ufficialmente l’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla (4 ottobre 1922) - ricorda don Giuseppe Marinoni, parroco di Magenta –. Intanto, il suo culto continua a diffondersi in tutto il mondo, dall’America alla Cina. È un buon segno perché dimostra come ovunque ci sia un forte bisogno di avere “modelli di vita positivi” da seguire, in un contesto generale spesso segnato da guerre, ingiustizie e violenza. Il benetrionfa sempre».

La società Accademia Milanese, squadra sportiva calcistica dilettantistica di Vermezzo con Zelo, ha organizzato un incontro con stampa, allenatori, dirigenti e genitori dei suoi tesserati per comunicare una nuova collaborazione stretta in riferimento alla stagione sportiva 2121-2022. La società ha deciso con enorme piacere di aderire al progetto Genoa Soccer Academy, stipulando una affiliazione in seguito ad accordi presi con il responsabile organizzativo Emanuele Crespi. Genoa Soccer Academy è una iniziativa nata nel 2009 come progetto di affiliazione rivolto ai settori giovanili di società non professionistiche con l'obiettivo di promuovere la pratica calcistica e di diffondere i valori dello sport. L'  Accademia Milanese sposa in pieno l'utilizzo dei valori etici sportivi come strumento educativo per i giovani calciatori che praticano attività sportiva nel suo centro. Questo rappresenta la base per lo sviluppo educativo del bambino in un'ottica di crescita personale che ha come scopo principale la formazione dell'uomo e di conseguenza del calciatore di domani. L'affiliazione al progetto Genoa Soccer Academy rappresenta uno stimolo di crescita per tutta la società Accademia Milanese, con lo scopo di migliorarsi e migliorare la proposta offerta ai tesserati e alle loro famiglie. La società ringrazia il Presidente Nappi, il suo vice Vitiello per il supporto mostrato fino ad ora e sottolinea la preziosa collaborazione del signor Cavallaro che ha contribuito con la sua esperienza alla realizzazione di questa affiliazione. Ringraziamenti anche ai signori Bettanti, Vallone e Crespi. 

Colpo del ds Giacomo Diciannove del Gozzano, compagine militante nel campionato di serie D, girone A,che ha sistemato la prima linea dei cusiani: dopo Amil Gassama (22 anni) arrivato dal San Nicolò Notaresco, ha firmato anche l’esterno offensivo abbiatense Andrea Repossi (25 anni) che aveva iniziato questa stagione nel Varese, in carriera 113 presenze e 15 gol, una gara in B con la Ternana, 12 in C nel Catanzaro, 100 partite e 15 gol in D con Inveruno e Varese.

«Ai tempi della pandemia il Consorzio dei Comuni dei Navigli è riuscito a garantire i servizi di raccolta differenziata, nonché i consueti standard di qualità che ne fanno una delle realtà più importanti del panorama nazionale in materia di gestione integrata dei rifiuti urbani». Parola del presidente Carlo Ferrè, il quale aggiunge: «Al netto di qualche imprevisto che in questo settore è un fattore fisiologico e percentualmente trascurabile, grazie al lavoro del personale amministrativo e tecnico del Consorzio e degli operatori delle società affidatarie dei servizi ambientali, nonostante le crescenti difficoltà legate all’emergenza sanitaria, la raccolta dei rifiuti non si è mai fermata». Il Consorzio dei Comuni dei Navigli, in particolare, rivolge un sentito ringraziamento agli operatori di Idealservice Soc. Coop. del cantiere di Casorezzo che curano i servizi di raccolta rifiuti porta a porta e di spazzamento meccanizzato stradale e anche agli operatori delle altre ditte appaltatrici che si occupano dei servizi di spazzamento manuale e di presidio degli ecocentri, per l’attenzione, la professionalità e lo spirito di abnegazione che stanno, ancora una volta, dimostrando, al servizio degli utenti dei Comuni aderenti al Consorzio e anche per l’impegno profuso nello svolgimento delle raccolte durante le feste natalizie in un momento di crescente difficoltà per l’aumento esponenziale dei contagi da Covid-19. Il direttore Christian Migliorati aggiunge: «Il Consorzio dei Comuni dei Navigli ha mantenuto anche quest’anno un elevato livello di precisione nella erogazione dei propri servizi e di attenzione agli utenti, confermandosi anche per il 2021 una eccellenza nazionale, grazie alla 10ª posizione occupata nella classifica nazionale sopra i 100 mila abitanti “Cento di questi Consorzi” di Legambiente, in cui nel 2021 sono rientrati solo 24 Consorzi nel rispetto di rigidi criteri di selezione. Tutto ciò, a fronte anche di una TARI tra le più contenute della Lombardia, specie se rapportata all’ampio ventaglio dei servizi erogati». Il Consorzio serve un bacino di 119.844 abitanti e vanta una media del 78,9% di RD - Raccolta differenziata. Nel fanno parte 20 comuni dell’Ovest Milanese: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.

In esecuzione del Piano dei Fabbisogni di Personale 2021/2023 approvato con deliberazione di G.C. n. 88 del 30/06/2021, il Comune di Abbiategrasso ha emesso alcuni bandi per l'assunzione di personale a tempo pieno e indeterminato, in particolare:

  • n. 1 posto di "istruttore direttivo per il settore sviluppo del territorio” cat. D;
  • n. 2 posti di "istruttore dei servizi amministrativi/geometra” cat. C;
  • n. 6 posti di "istruttore dei servizi amministrativi / contabili” cat. C;
  • n. 1 posto part-time al 50% di "istruttore dei servizi amministrativi” cat. C, CCNL comparto funzioni locali - posto riservato alle categorie protette, art. 1, legge 68/99.
  • La documentazione completa nella sezione "Bandi di concorso" sul sito web del Comune di Abbiategrasso. 

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli si conferma una eccellenza nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani. È quanto emerge dal Dossier 2021 di Legambiente sui “Comuni Rifiuti Free”. Nella classifica nazionale sopra i 100 mila abitanti “Cento di questi Consorzi”, in cui sono rientrati solo 24 Consorzi nel rispetto di rigidi criteri di selezione, il Consorzio dei Comuni dei Navigli occupa la 10ª posizione, con 119.844 abitanti e una media del 78,9% di RD - Raccolta differenziata. Nel Consorzio rientrano 20 comuni dell’Ovest Milanese: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone. Inoltre, sulla base dei dati raccolti nel Dossier 2021 di Legambiente, si rileva che nella Classifica generale della Città Metropolitana di Milano dei “Ricicloni”, in cui sono rientrati solo 14 enti virtuosi, ci sono 6 Comuni del Consorzio e precisamente: Bernate Ticino (1ª posizione); Mesero (3ª posizione); Ozzero (5ª posizione); Nosate (7ª posizione); Cassinetta di Lugagnano (8ª posizione); Calvignasco (12ª posizione).

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Carissimi amici e carissimi clienti, dopo il nostro arrivo in cascina Bullona nel lontano 1983, e l’apertura della prima sala del ristoro agrituristico nel 1999 quando molti ci davano per visionari, e poi i laboratori, le camere, e tutte le attività studiate per la miglior vivibilità di un posto unico, d’accordo con i miei familiari abbiamo deciso di liquidare la nostra attività. Gli ultimi anni si sono dimostrati faticosi a livello economico e pregiudicanti la salute di tutti. Per 38 lunghi anni ci ha sorretto la passione per l’agricoltura e di questi, 22  un amore incondizionato per l’arte del ricevere. Molti ragazzi cresciuti lavorando alla Bullona ora uomini, hanno assorbito questa passione e con vanto nostro oggi hanno aperto attività  considerate eccellenze del nostro territorio , non ultimi i miei figli con il loro @the good catering di Villa Manzoli a Corbetta (Mi), società che organizza eventi. Prima di cedere le armi assieme ad alcuni veri amici e ad alcuni dipendenti valorosi abbiamo tentato di costituire una cooperativa agricola che continuasse l’attività  ma la burocrazia non lo ha permesso. Per questo tentativo  ringrazio Maurizio, Francesco, Enzo Salvaggio, Andrea , Elisa e Fabrizio, i professionisti che ci han provato e i sindacati (UIL settore agricoltura) che ci hanno sostenuto nel tentativo. Ringrazio tutti i miei collaboratori e per non far torto a nessuno ne  ricordo alcuni storici : la mitica Mara, Betty, Max, Barbara ,Daniela , Paola , Andrea , Betta, Sabina  e Alessio Colombi! Luca e Yaya che si son curati di allevamenti e campagne come se fossero loro, con dedizione,  amore e senza guardare orari, in campagna se si deve portare a casa il fieno non c’è sabato e non c’è domenica e gli animali mangiano ogni giorno! Ricordo i pranzi benefici con Nondisolopane e don Giuseppe che ringrazio, il San Rocco rinnovato con il Comitato Agricolo del Magentino, la Pro loco di Magenta per le cene di gala della battaglia, le Amministrazioni Comunali tutte e Marco Invernizzi quando mi ha ascoltato perché fortuitamente  appresi della storia dei bambini di Selvino e dei nostri boschi, incontro da cui poi sono nate iniziative importanti. Il Distretto Dinamo tutto, grazie Giovanni Molina, il Consorzio Produttori a marchio Parco Ticino  e l’Ente Parco che mi ha aiutato,  sorretto e indirizzato alla miglior  cura del paesaggio e permesso molte iniziative che han creato ricchezza per tanti. Grazie a Paolo Massobrio e Davide Oldani, cari amici. Massimo Oldani della Barcella e il maestro Alfredo Oggioni di Lucrezia. E a tutti quelli meno famosi  che bastava un fischio ed erano pronti a dare una mano come Franco Lomuscio e Iolando Trezzi cari amici! In ultimo Elena, Enrico, Claudia e Matteo, che hanno festeggiato senza il sottoscritto Natale, Pasqua, cresime e comunioni per anni; con loro devo recuperare e tanto! Ora mi aspetta un futuro da costruire a presto notizie! In campagna si dice fare San Martino, quando ci si sposta da una cascina ad un altra è arrivato il mio!

Stefano della Bullona

Un caro pensiero a Aurelio Livraghi della Caritas che mi obbligava a  prendere in stage ogni persona bisognosa che gli chiedeva aiuto per inserirsi nel mondo del lavoro. Mi manchi!! Presto sarà organizzata una vendita al rialzo della fattoria, seguita dal liquidatore, se qualcuno ha interesse a continuare l’attività può scrivere alla casella postale info@parva-domus.it  società incaricata della vendita con la speranza che quanto costruito finisca in buone ed eccellenti mani!

Il Consorzio ha approvato, durante la seduta del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2020, il Conto Consuntivo 2020.Nonostante le difficoltà e i disagi creati dal diffondersi della pandemia da SARS Covid-19, che ha stravolto ogni tipo di pianificazione, l’Ente ha saputo dar prova di una grande tenuta sia grazie alla riposta messa in campo dal proprio personale che al buono stato di salute di cui gode la struttura ormai da diversi anni. Se nelle prime fasi del lockdown si sono inevitabilmente bloccate le attività di cantiere, il Consorzio ha prontamente introdotto le opportune procedure per far sì che il personale potesse svolgere la propria attività lavorativa, assicurando i servizi essenziali a cominciare da quello irriguo e dalla sorveglianza idraulica. Le limitazioni arrecate dalla pandemia hanno, d’altro canto, rappresentato un’occasione per modernizzare l’attività gestionale, costituendo un’importante opportunità per sperimentare novità organizzative. Nella seconda metà dell’anno le attività manutentive sono finalmente ripartite nei due cantieri più significativi: quello per l’impermeabilizzazione del Canale Villoresi e quello per l’aggiornamento della Chiavica del Reale nel Basso Pavese. E’ proseguita inoltre senza interruzione, nel corso dell’anno, l’attività di raccolta ed elaborazione delle informazioni funzionale ad approfondire la conoscenza del territorio e della distribuzione dell’acqua fornita a beneficio della futura predisposizione del Piano di Classifica. Le dispense idriche sottoscritte sono state puntualmente evase e lo sforzo di razionalizzazione dell’azione amministrativa non ha conosciuto arresti. In continuità sono state svolte anche le attività in materia di difesa del suolo, di polizia idraulica sui corsi d’acqua e in generale di affinamento del controllo sugli utilizzi idrici in linea con le direttive nazionali e comunitarie. Per quanto riguarda la valorizzazione del reticolo e del territorio è proseguito lo sviluppo della navigazione con la sistemazione dei pontili sul Naviglio Bereguardo e l’apposizione della nuova segnaletica sul Naviglio Martesana. Grande attenzione è stata riservata alle progettazioni Interreg ‘Slow Move’ e ‘MULM’, Aretè Cariplo e REC – Cà Granda al pari dell’impegno speso nella gestione delle interferenze, nel rinnovo di parecchie concessioni scadute così come nella definizione di nuove. A fronte di maggiori costi richiesti per fronteggiare la situazione emergenziale si è riusciti comunque a mantenere l’equilibrio tra entrate ed uscite, come da budget approvato. Un’oculata gestione della spesa e le entrate realizzate con il recupero crediti hanno contribuito al mantenimento della solidità finanziaria del Consorzio, che è servita a parare gli effetti del prolungamento dell’asciutta totale e del calo dell’attività degli impianti di Monza, coperti dagli accantonamenti precedenti. Il nuovo asset organizzativo, esito della reazione alla pandemia, ha sortito nel corso dei mesi un effettivo risparmio che ha prodotto un utile netto di poco più di 1.400.000 €. Quest’ultimo andrà ad accrescere ulteriormente la solidità patrimoniale e finanziaria del Consorzio, essendo destinato a coprire le perdite dell’attività idroelettrica, già previste in relazione ai lavori di manutenzione del canale Villoresi per il 2021, al rimpinguamento del fondo  a copertura della svalutazione dei crediti inesigibili e all’accantonamento rispetto al fondo per la manutenzione straordinaria della rete e degli impianti consortili. Lo scoppio dell’emergenza sanitaria ha rappresentato come è evidente un momento critico anche per il nostro Consorzio, sconvolgendone procedure e prassi oltre a segnare l’arresto per una serie di cantieri importanti, come quello sul Canale Villoresi e della Chiavica di Chignolo Po. L’Ente nel corso dei mesi ha comunque dimostrato la propria solidità, facendo fronte alle difficoltà con grande determinazione grazie al contributo di tutto il personale che ringrazio. Possiamo ora guardare al futuro con ottimismo e la chiusura di questo conto consuntivo lo dimostra ampiamente” osserva il Presidente del Consorzio Alessandro Folli. Il Covid-19 ha messo alla prova la resilienza del Consorzio, che, considerata la sua importante operatività sul campo,  ha dovuto mettere in atto modalità di lavoro innovative: l’intera struttura si è misurata con una serie di cambiamenti significativi rispetto ai quali l’aver saputo reagire con prontezza ha fatto la differenza. L’Ente esce da questa esperienza sicuramente rafforzato” il commento invece del Direttore Generale Valeria Chinaglia. Nello stesso giorno del Consiglio di Amministrazione si è riunito il Comitato Esecutivo dell’Ente che ha approvato il trasferimento di alcuni corsi d’acqua nel Pavese e nel Lodigiano dalla competenza regionale a quella del Consorzio, attestando ancora una volta la credibilità di cui ETVilloresi gode rispetto alla gestione idraulica e alle funzionalità ad essa connesse.

Amaga SpA informa la cittadinanza che nei prossimi giorni darà avvio ad un’attività di “customer satisfaction”, rivolta agli utenti dei principali servizi ambientali offerti dalla Società con particolare riferimento ai Comuni di Abbiategrasso e Motta Visconti. L’iniziativa sarà a cura di Strategica, società specializzata in quest’ambito,attraverso una serie di telefonate a campione e finalizzata ad un miglioramento costante della qualità del servizio offerto. “La misura della Customer Satisfaction – spiega il Presidente della multiutility Piero Bonasegale – costituisce un momento conoscitivo di importanza fondamentale, sia come metro di valutazione per l’efficienza del servizio erogato, sia in quanto punto di partenza per le azioni future che l’Azienda deciderà di effettuare con lo scopo di ottenere un crescita della qualità complessiva”. “In questa particolare fase  caratterizzata dall’emergenza coronavirus – sottolinea Bonasegale –  Amaga, in quanto azienda al servizio del territorio, intende lanciare un messaggio rassicurante nei confronti dei cittadini rispetto alla piena sicurezza di questa iniziativa. Purtroppo, la cronaca quotidiana ci racconta di episodi di truffe e raggiri telefonici ai danni soprattutto della popolazione più anziana e più fragile, ma in questo caso il nostro invito è quello a collaborare senza timore perché insieme possiamo crescere ancora. Tutte le interviste telefoniche condotte dagli operatori della società Strategica, oltre ad essere svolte nel pieno rispetto dei decreti legislativi vigenti in materia, hanno il solo scopo di aumentare l’efficienza nella gestione aziendale e generare un risparmio nel rapporto con l’utente”. L’indagine che partirà nei prossimi giorni coinvolgerà un bacino di utenti poco inferiore alle 40 mila unità residenti (dati Istat 2019) e  si concluderà entro la fine di febbraio, mediante lo svolgimento di 800 interviste telefoniche con sistema CATI, ovvero catalogato come risultato statistico  ‘Altamente Affidabile”. 

A 76 anni di distanza dalla liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz e 16 anni dopo l’istituzione del Giorno della Memoria, il compito più importante affidato alla politica e al mondo della cultura è evitare che il ritualismo, la consuetudine e l’abitudine delle celebrazioni sovrastino la memoria autentica della più grande strage genocida organizzata a livello ingegneristico di cui l’umanità abbia memoria. Ricordiamo i numeri: oltre 6 milioni di ebrei morti, tra le 196.000 e le 300.000 persone di etnia Rom, oltre 250.000 disabili e milioni di esseri umani tra dissidenti politici, omosessuali, minoranze religiose e prigionieri di guerra - tra i quali ricordiamo anche 40.000 - 50.000 internati militari italiani. Orrore nel quale, è bene ricordarcelo, anche l’Italia e il regime fascista ebbero un infame ruolo, dalle Leggi Razziali alla complicità delle autorità della Repubblica Sociale Italiana nella cattura delle vittime. Durante il rastrellamento del Ghetto Ebraico di Roma, furono catturate 1259 persone… in 16 tornarono vivi. Come far sì che il ricordo e la memoria continuino a vivere man mano che gli ultimi superstiti dell’epoca con il loro bagaglio di memoria, ci stanno per lasciare? Noi crediamo che, come detto all’inizio, le celebrazioni non bastano se non sono accompagnate ad un quotidiano lavoro su noi stessi e nella società, lavoro a cui la politica è chiamata in prima persona. Parlando di politica e istituzioni, un primo passo sarebbe che l’Italia recepisse appieno la Risoluzione del Parlamento europeo del 1° giugno 2017 sulla lotta contro l’antisemitismo, la quale fa propria la definizione di antisemitismo formulata dall’Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA): definizione che contempla fenomeni anti semiti contemporanei come la delegittimazione dello Stato d’Israele in quanto tale e mette in guardia dal fatto che vecchi pregiudizi anti ebraici riemergano oggi con formule più subdole e apparentemente più accettabili, un rischio presente sia nell’estrema destra che nell’estrema sinistra. I recenti fatti di cronaca che ci giungono dall’Italia e dall’estero dimostrano che non bisogna mai abbassare la guardia e ci obbligano a considerare il 27 Gennaio sia come giornata di memoria, sia come giornata di riflessione sull’oggi. Osserviamo con preoccupazione il recente arresto del 22enne a Savona, accusato di propaganda suprematista, che diffondeva materiale neonazista, antisemita ed era pronto ad attacchi ispirati a quelli di Utoya e Christchurch. Suoi ispiratori - tra gli altri - Luca Traini, autore della tentata strage di Macerata del 2018 contro persone di colore. Anche i recenti attacchi terroristici di radice islamista hanno visto i luoghi ebraici tra gli obiettivi prediletti dei terroristi. È doloroso vedere in Europa ancora nel 2021 gli edifici e le scuole ebraiche presidiati dalle forze di sicurezza. Del bisogno di queste misure ne abbiamo avuto la triste dimostrazione anche in Italia nel più grave atto antisemita del secondo dopo guerra con l’attentato di matrice palestinese del 1982 contro la Sinagoga di Roma, dove un commando lanciò granate e colpì con raffiche di mitra le famiglie e i bambini che uscivano dal luogo di culto al termine della festa ebraica di Sukkot. Quel giorno perse la vita il piccolo Stefano Gaj Taché. A ricordare quell’episodio troppo spesso dimenticato, anche il nostro stimato Presidente Della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo discorso di insediamento del 3 febbraio 2015: "Il nostro Paese ha pagato, più volte, in un passato non troppo lontano, il prezzo dell'odio e dell’intolleranza. Voglio ricordare un solo nome: Stefano Taché, rimasto ucciso nel vile attacco terroristico alla Sinagoga di Roma.Aveva solo due anni. Era un nostro bambino, un bambino italiano".

Italia Viva Abbiategrasso - Alessandro Pecoraro, +Europa Milano

“Abbiamo sottoscritto con convinzione ed entusiasmo il Patto di rappresentanza per la promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del servizio di igiene urbana in Lombardia denominato Green Alliance. Lo abbiamo fatto perché si tratta di un’esperienza innovativa, ma che soprattutto incorpora la logica del ‘fare rete’ tra imprese che operano nel medesimo ambito, condividendo i differenti know how per cercare così di offrire al territorio e ai suoi cittadini una maggiore qualità ed efficienza nelle prestazioni erogate”. E’ questo il commento di Piero Bonasegale. Presidente di AMAGA SpA, una delle dieci aziende pubbliche che il 13 luglio hanno sottoscritto questa nuova  forma di collaborazione associativa presso la sede di Confservizi Lombardia. “Stiamo parlando, per massa critica e risorse messe in campo – prosegue il Presidente di AMAGA SpA – di uno dei principali raggruppamenti di imprese in rete  non solo a livello lombardo ma anche italiano  che coinvolge 10 aziende pubbliche, 282 enti soci tra Comuni e Province  e che dà lavoro a quasi un migliaio di persone.  Numeri importanti – rileva Bonasegale – che ci parlano di un comprensorio di quasi 3 milioni di persone servite e con un fatturato pari a 279.836.753 €”. “E’ importante sottolineare – continua il Presidente di AMAGA SpA – come questa intesa, su base quinquennale, sia destinata fin dai prossimi mesi a fare registrare altri importanti ingressi. Inoltre, andiamo a garantire quell’economia circolare nella gestione dell’igiene urbana che consente di offrire ai cittadini una pluralità di servizi con positive ricadute sull'ambiente. Tutto questo rientra nella missione naturale di tutte le aziende aderenti, caratterizzate da un forte ancoraggio territoriale, nonché – conclude Bonasegale – dalla possibilità di innescare economie di rete che risulteranno essere il più possibile vantaggiose sia per gli utenti, sia per la possibilità di andare a competere su nuovi e più ampi mercati”. 

La Giunta della Regione Lombardia prosegue la sua battaglia per contrastare il fenomeno della ludopatia. Su proposta degli assessori Stefano Bolognini (Politiche sociali, Abitative e Disabilita’) e Giulio Gallera (Welfare), sono state approvate due delibere per fronteggiare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. La programmazione e l’attuazione dei programmi sono organizzate in collaborazione
con le Ats (Agenzie di Tutela della salute) regionali, con i Comuni, i soggetti del Terzo settore e le Associazioni. I fondi stanziati per questi interventi ammontano complessivamente a 2.359.810. Le risorse per le attivita’ di contrasto sono suddivise tra le Ats e gli istituti scolastici che aderiranno alle proposte della Regione per attuare interventi di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo. Tra le azioni in programma convegni, seminari, incontri mirati anche per target di popolazione e per luoghi di aggregazione; punti di informazione, orientamento e ascolto per l’intercettazione della popolazione piu’ a rischio; potenziamento dei gruppi di mutuo-aiuto per giocatori e loro familiari.Previste anche azioni ‘No slot’ anche con il coinvolgimento dei gestori anche attraverso forme di promozione e valorizzazione di esercizi commerciali virtuosi che hanno dismesso o non hanno mai avuto slot.

Regione Lombardia stanzia 16,8 milioni di euro alle aziende di trasporto per consentire ai cittadini disabili o over 65 anni a basso reddito di pagare meno tutti i servizi del trasporto pubblico regionale. Si tratta dell’abbonamento annuale “Io viaggio ovunque in Lombardia agevolata” (Ivol Agevolata), valido per treni suburbani e regionali, autobus urbani e interurbani, tram, metropolitana, funivie, funicolari, servizi di navigazione del lago d’Iseo. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi. Nel 2019 a usufruire di questa tariffa agevolata sono stati 69.000 cittadini lombardi, 2.000 in piu’ rispetto al 2018. E “complessivamente Regione Lombardia ha aumentato lo stanziamento rispetto al 2018 di 400.000 euro”, evidenzia Terzi.Con questa misura, continua l’assessore, “tuteliamo le fasce piu’ fragili della popolazione, consentendo loro di utilizzare i mezzi pubblici su tutto il territorio regionale a costi davvero ridotti”. Gli invalidi al 100% possono viaggiare su tutti i mezzi con 10 euro l’anno, mentre per gli ultra 65enni con Isee fino a 12.500 euro il costo dell’Ivol agevolata e’ di 80 euro. Gli invalidi con percentuale di invalidita’ dal 67 al 99% viaggiano allo stesso costo di 80 euro l’anno, con un limite di Isee fino a 16.500 euro. A questo si aggiungono gli oltre sei milioni gia’ stanziati per consentire agli appartenenti alle Forze dell’ordine di circolare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico lombardo.

“Regione Lombardia crede fortemente nel sostegno ad azioni che aiutino a ridurre la vulnerabilità delle donne che si trovano a fronteggiare terapie invasive per cure oncologiche, producendo anche inevitabili risvolti psicologici”. Lo ha detto l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità Silvia Piani in occasione dell’incontro con le volontarie del ‘Progetto Parrucche’ dell’Associazione Cancro Primo Aiuto Onlus. Il Progetto Parrucche è attivo, attualmente, in 21 ospedali dei quali 20 in Lombardia. Negli ospedali dov’è presente, le malate possono rivolgersi direttamente allo sportello del servizio. Regione Lombardia, attraverso la misura ‘Azioni per una migliore qualità della vita per le persone sottoposte a terapia oncologica’, con la quale è previsto anche l’ormai consolidato contributo per l’acquisto di una parrucca, ha incrementato le risorse disponibili, al fine di migliorare la qualità della vita delle pazienti in fase di cura. La misura, avviata nel 2014, è stata rifinanziata con un contributo aggiuntivo nel 2019 (400.000 euro rispetto ai 300.000 euro degli anni precedenti). Previsto un tetto più alto per le richieste (fino a 250 euro a persona, a fronte dei 150 euro degli anni precedenti). “Il tema della ‘bellezza’ è una componente fondamentale per il benessere di chi si trova a fronteggiare il cancro– sottolinea l’assessore -. Ricevere una parrucca di buona fattura, per chi si sottopone alle terapie chemioterapiche, può essere un prezioso aiuto per affrontare la malattia. E la collaborazione con ‘Cancro Primo Aiuto’ è strategica per raggiungere i bisogni delle pazienti oncologiche. Nella consapevolezza che fare rete garantisca un’offerta di servizi ampia ed efficace. Anche nel sostegno psicologico di tante donne che vivono un momento di particolare fragilità”.

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